Parte II Le aree della comunicazione d impresa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Parte II Le aree della comunicazione d impresa"

Transcript

1 Parte II Le aree della comunicazione d impresa Cap.3 La comunicazione istituzionale Corso di Comunicazione d impresa - A.A

2 La comunicazione istituzionale: definizione e obiettivi Rappresenta l espressione di sintesi e al contempo il sostengo dell orientamento strategico e dell approccio relazionale complessivo che l impresa segue nel tempo. Il ruolo strategico viene attuato perseguendo nel medio termine una serie di meta-obiettivi: Diffondere l identità dell impresa, i sui valori e la sua missione; Rafforzare il posizionamento dell immagine dell impresa; Stimolare un atteggiamento favorevole verso l organizzazione; Accrescere il patrimonio di reputazione, inteso come risorsa immateriale. 2

3 La comunicazione istituzionale: i destinatari e i contenuti Destinatari: tutti i diversi pubblici, ovvero molteplici categorie di soggetti variamente coinvolti anche in prospettiva nella dinamica evolutiva dell impresa: clienti, dipendenti, investitori, comunità locali, media, gruppi politici, movimenti ambientalisti, associazioni di categoria e di tutela dei consumatori, opinion leader Contenuti: missione (indica il perché siamo qui ), valori guida, dimensione sociale della struttura, caratteristiche dell offerta, ecc. 3

4 La reputazione d'impresa (Corporate Reputation) Intesa come il giudizio diffuso e sedimentato nel tempo che gli stakeholder danno della credibilità delle affermazioni dell'impresa della qualità dei sui prodotti e della responsabilità delle sue azioni Rappresenta la finalità sostanziale della comunicazione istituzionale È l'elemento distintivo dell'impresa nel suo contesto competitivo (non è imitabile) 4

5 La reputazione d'impresa (Corporate Reputation) Nella creazione della reputazione la comunicazione istituzionale gioca un ruolo chiave per: Favorire la conoscenza degli elementi identitari; Creare associazioni mentali Formare le aspettative degli stakeholder Agevolare la congruenza fra percezioni riguardo l'azienda, i valori degli stakeholder e le loro aspettative 5

6 La reputazione d'impresa (Corporate Reputation) Una buona reputazione è frutto della consonanza di lungo periodo tra la corporate image e i valori/aspettative dei portatori di interesse. Si concretizza nella credibilità, nella stima, nel rispetto e nella fiducia verso l organizzazione I processi di comunicazione realizzati in quest area non seguono logiche lineari (emittente-messaggioricevente), bensì sistemiche, articolandosi in più sottoprocessi, nei quali sono coinvolti diversi presidi organizzativi interni ed esterni. 6

7 Comunicazione istituzionale Comunicazione istituzionale Corporate personality Corporate Identity Carattere Capacità Prodotti Comportamenti Country & industry image Corporate image Valori e aspettative degli stakeholder Corporate Reputation Stima Rispetto Fiducia Credibilità Tempo 7

8 Public Affairs: definizione Insieme della attività di comunicazione che un organizzazione pone in essere più o meno direttamente nei confronti delle istituzioni pubbliche o altre istituzioni che possono influenzare l attività dei pubblici poteri, al fine di ottenere il riconoscimento dei propri interessi. Il concetto di public affairs può essere inteso in senso estensivo (pubbliche relazioni) oppure in senso restrittivo facendolo coincidere con l attività di lobbying (insieme di iniziative che le imprese avviano per orientare le decisioni degli organi legislativi nel momento in cui si profila un cambiamento normativo) 8

9 Public Affairs: soggetti Organizzazioni (imprese ma anche non profit) Istituzioni pubbliche di tutti i livelli (dal Comune alla Comunità Europea all ONU) Mediatori e/o pubblici influenti, rappresentanti delle associazioni di categoria e dei consumatori, i gruppi di interesse, gli opinion leader, i rappresentanti politici, ecc. Operatori professionali, media, centri di ricerca e società di sondaggi d opinione. Il flusso può essere diretto (impresa-istituzione) oppure passare attraverso intermediari 9

10 Public Affairs: gli attori e il sistema di relazioni Organizzazione Mediatori e/o Pubblici influenti Opinione pubblica Istituzioni pubbliche Operatori professionali 10

11 Public Affairs: le due macro-aree di attività Analisi del quadro istituzionale di riferimento Monitoraggio continuo dei temi di interesse per l organizzazione ed evoluzione della relativa normativa Interpretazione degli atti delle istituzioni al fine di individuare minacce ed opportunità Gestione delle relazioni Diffusione delle informazioni verso le istituzioni Sviluppo e gestione delle relazioni con organizzazioni che possono influenzare il processo decisionale delle istituzioni (es. comunità locale) 11

12 Public Affairs: i modelli/approcci Grado di interazione con le istituzioni L impresa imposta un dibattito continuativo con le istituzioni per influenzarne le decisioni Programma e gestire tutte le attività necessarie a tutelare i propri interessi Modello ADATTIVO Modello REATTIVO Modello PROATTIVO Modello INTERATTIVO L impresa si limita a reagire senza aver cercato di influenzarlo prima Nessun tentativo di influenzare le decisioni. L attività di P.A. si concentra sul monitoraggio Complessità dell attività di Public Affairs 12

13 La comunicazione in caso di crisi Obiettivo: gestire le informazioni (sia all interno che all esterno) per contenere gli effetti negativi sull immagine dell impresa e sul rapporto di fiducia con gli stakeholders La comunicazione deve essere: Tempestiva e completa (il rischio è lo sgomento e la paralisi organizzativa) Centralizzata, al fine di assicurare la coerenza Costantemente aggiornata, al fine di trasmettere la volontà di risolvere il problema prima possibile Trasparente, evitando di minimizzare la crisi Multidirezionale, ossia rivolta a tutti i pubblici (sia interni che interni) L assenza di comunicazione innescherebbe il sospetto che si stia sottovalutando il problema o che l impresa non sia in grado di risolverlo 13

14 La responsabilità sociale dell impresa La responsabilità sociale d impresa è l integrazione su base volontaria, da parte delle aziende, delle preoccupazioni e visioni sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate, vale a dire con gli stakeholders L impresa socialmente responsabile deve seguire un percorso di sviluppo sostenibile, coerente ed integrato sotto il profilo economico, sociale ed ambientale nel lungo termine L impresa è chiamata a svolgere una funzione sociale distinta anche se complementare da quella economica 14

15 Comunicare la responsabilità sociale dell impresa Non è sufficiente seguire alcune regole formali o redigere documenti come il bilancio sociale Se il comportamento non è coerente con quanto dichiarato si creano danni all immagine La qualità etica di una impresa deve diventare una componente essenziale per la costruzione e il mantenimento della Corporate Reputation e concorre a diffondere fiducia 15

16 Case Study la comunicazione istituzionale di McDonald Vision: the most trusted brand in the world Consapevolezza che obiettivi economici di lungo periodo non possono essere disgiunti da una forte brand reputation 16

17 Communication e Public Affairs (integrate) Qualità a 360. Design punto vendita, servizio, qualità cibo. Presenza presso le istituzioni (ministero agricoltura e ministero della salute) e visite presso i fornitori (80% dei prodotti viene da fornitori italiani) Good employer Massima attenzione al reclutamento delle R.U., contratti adatti per studenti lavoratori e il 30% del top management che ha iniziato dai ristoranti 17

18 Communication e Public Affairs (integrate) Social Responsibility. Il motto del fondatore è Restituire alla comunità. Da anni attiva con una fondazione che ha lo scopo di aiutare i bambini malati attraverso la costruzione di Case Ronald Active Balanced Lifestyle. Contro la piaga dell obesità infantile l azienda offre menù con prodotti ipocalorici (frutta e verdura), una completa campagna informativa sui valori nutrizionali (prima in Italia ad inserire info sul packaging), sponsorizzazioni di eventi sportivi e collaborazioni con il ministero politiche giovanili e sport 18

Lezione 22: La Comunicazione Istituzionale Stella Romagnoli

Lezione 22: La Comunicazione Istituzionale Stella Romagnoli Lezione 22: La Comunicazione Istituzionale Stella Romagnoli Comunicazione Istituzionale e reputazione d impresa Strumenti principali: Public Affairs Crisis Management Codice Etico, Bilancio Sociale e Sostenibilità

Dettagli

Indice. 1 Il ruolo della comunicazione ----------------------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 Il ruolo della comunicazione ----------------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE LE AREE DELLA COMUNICAZIONE D IMPRESA: LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE PROF. ANDREA QUINTILIANI Indice 1 Il ruolo della comunicazione -----------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli

LA REPUTAZIONE AZIENDALE: UNA RISORSA STRATEGICA PER L IMPRESA. IL CASO FERRERO E IL GLOBAL PULSE 2009 LE BUONE IDEE CONQUISTANO IL MONDO

LA REPUTAZIONE AZIENDALE: UNA RISORSA STRATEGICA PER L IMPRESA. IL CASO FERRERO E IL GLOBAL PULSE 2009 LE BUONE IDEE CONQUISTANO IL MONDO LA REPUTAZIONE AZIENDALE: UNA RISORSA STRATEGICA PER L IMPRESA. L IL CASO FERRERO E IL GLOBAL PULSE 2009 LE BUONE IDEE CONQUISTANO IL MONDO Fonte: Reputation Institute LA MARCA: DALLA COMUNICAZIONE ALLA

Dettagli

Lezione 24: Strategia e Piano di Comunicazione Stella Romagnoli

Lezione 24: Strategia e Piano di Comunicazione Stella Romagnoli Lezione 24: Strategia e Piano di Comunicazione Definizione di pianificazione strategica della comunicazione Le fasi della pianificazione Comunicazione e integrazione Ottica integrata Specializzazione Le

Dettagli

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare 1 CHI SIAMO comevoi, nata nel 2011, è un'agenzia di comunicazione composta da un gruppo di soci che vantano esperienza decennale nel campo dell editoria e della comunicazione. MISSION La nostra missione

Dettagli

Lezione 18: PR e rapporti con i media Stella Romagnoli

Lezione 18: PR e rapporti con i media Stella Romagnoli Lezione 18: PR e rapporti con i media Definizione Ambiti e obiettivi Le aree di intervento I target Strumenti e Strategie della Comunicazione d'impresa 2 Le Relazioni Pubbliche (Public Relations) governano

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana 6 Giugno 2012, Scuderie di Palazzo Altieri - Roma Siglata in occasione della Settimana Italiana dell Investimento Sostenibile

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE

Dettagli

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese Ordine Dottori Commercialisti di Milano Scuola di Alta Formazione Il bilancio sociale nelle piccole e medie imprese Milano, 25 ottobre 2007 Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie

Dettagli

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing Master Universitario di I livello in Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del master in Marketing e Comunicazione gli strumenti manageriali indispensabili

Dettagli

BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE

BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE PREMESSA La responsabilità sociale d impresa (CSR) può essere definita

Dettagli

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Al World Public Relations Forum 2012 di Melbourne quasi 800 delegati provenienti da 29 paesi hanno approvato il Melbourne Mandate, un appello

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere MultiPiani si occupa dal 1994 di Comunicazione e Marketing strategico, rivolgendosi

Dettagli

RISK MANAGEMENT: Gestione integrata dei sistemi nell esperienza di Aler Brescia

RISK MANAGEMENT: Gestione integrata dei sistemi nell esperienza di Aler Brescia RISK MANAGEMENT: Gestione integrata dei sistemi nell esperienza di Aler Brescia Si definisce Risk Management - o gestione del rischio - il complesso di attività mediante le quali si misura o si stima il

Dettagli

PARTE GENERALE 3. CODICE ETICO 3.1. PREMESSA

PARTE GENERALE 3. CODICE ETICO 3.1. PREMESSA 3. CODICE ETICO 3.1. PREMESSA Il CODICE ETICO costituisce parte integrante del MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO adottato ed implementato da I valori e i principi ivi dichiarati rispecchiano

Dettagli

ALTA SCUOLA IMPRESA E SOCIETÀ CONSULTING. Strategie sostenibili per il successo aziendale

ALTA SCUOLA IMPRESA E SOCIETÀ CONSULTING. Strategie sostenibili per il successo aziendale ALTA SCUOLA IMPRESA E SOCIETÀ CONSULTING Strategie sostenibili per il successo aziendale ALTIS Consulting è l unità di consulenza sviluppatasi all interno di ALTIS, l Alta Scuola Impresa e Società dell

Dettagli

Il ruolo strategico della comunicazione attraverso lo strumento delle Relazioni Pubbliche e delle attività di Lobby

Il ruolo strategico della comunicazione attraverso lo strumento delle Relazioni Pubbliche e delle attività di Lobby Il ruolo strategico della comunicazione attraverso lo strumento delle Relazioni Pubbliche e delle attività di Lobby di Vincenzo Mascellaro Mantova, 27_10_08 La comunicazione d Impresa La comunicazione

Dettagli

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane Codice Etico del Gruppo Poste Italiane 28 settembre 2009 Approvato nell adunanza del 28 settembre 2009 del Consiglio di Amministrazione Indice 1. PREMESSA E OBIETTIVI............................. 2 2.

Dettagli

what your brand wants Relazioni Pubbliche

what your brand wants Relazioni Pubbliche Relazioni Pubbliche ottimi motivi per una campagna di RP Progettiamo e sviluppiamo campagne di Relazioni Pubbliche utilizzando in modo strategico ed integrato attività di comunicazione online ed offline

Dettagli

Comunicare benessere. Health Communication

Comunicare benessere. Health Communication Health Communication via G. Leopardi 6, 40122 Bologna, Italy Tel. +39 0512966411 Fax +39 051272790 info@bioikos.it www.bioikosforum.it Comunicare benessere Health Communication Il nostro target è il benessere,

Dettagli

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti La nostra filosofia L impresa crea più valore se lo fa per tutti Nata nel 2008, VerA offre consulenza specializzata nelle Relazioni Istituzionali e fornisce supporto e assistenza a tutte quelle realtà

Dettagli

Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013

Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013 SDA Bocconi School of Management Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013 cristina.filannino@sdabocconi.it 1 Cosa motiva le

Dettagli

Company Profile. www.irtop.com

Company Profile. www.irtop.com Company Profile www.irtop.com 2 > Valori > Mission > Profilo > Obiettivi > Servizi di consulenza > Track record > Pubblicazioni > Contatti 3 VALORI Passione Crediamo nelle storie imprenditoriali dei nostri

Dettagli

Introduzione alla responsabilità sociale delle imprese (CSR) per le piccole e medie imprese

Introduzione alla responsabilità sociale delle imprese (CSR) per le piccole e medie imprese Introduzione alla responsabilità sociale delle imprese (CSR) per le piccole e medie imprese Questa guida è stata messa a punto come parte della campagna di sensibilizzazione paneuropea in materia di CSR,

Dettagli

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile ANA-ANAP, Associazione Nazionale Audioprotesisti e Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile Milano, 21/10/2014

Dettagli

COGENIAapprofondimenti

COGENIAapprofondimenti PREMESSA Questa presentazione ha diverse finalità:? Costituire un documento di presentazione sulla tematica della responsabilità sociale d impresa;? Essere un momento di riflessione critica sui rischi

Dettagli

Comunicare le regole del gioco del sistema premiante

Comunicare le regole del gioco del sistema premiante Comunicare le regole del gioco del sistema premiante HR 2008 Banche e Risorse Umane I. Pinucci 8 maggio 2008 Cinque punti da ricordare Comunicare conviene a tutti Conosciamo meglio i nostri clienti: preferiscono

Dettagli

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO 1 1. PREMESSA 3 2. MISSIONE E VISIONE ETICA 3 3. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 3 4. PRINCIPI E NORME DI RIFERIMENTO 5 4.1 Rispetto della Legge 5 4.2 Onestà e correttezza

Dettagli

Corso di Economia Aziendale ed Estimo Rurale

Corso di Economia Aziendale ed Estimo Rurale Corso di Economia Aziendale ed Estimo Rurale C.so di Laurea STAG O (S.Severo) Lezione n.1: a) Richiami di concetti di teoria dell'impresa; b) Le strategie aziendali; c) Stima delle colture arboree da frutto

Dettagli

III.A.1. CODICE ETICO

III.A.1. CODICE ETICO III.A.1. CODICE ETICO 1. FINALITA' La Casa di Cura Villa Aurora S.p.a., al fine di definire con chiarezza e trasparenza l insieme dei valori ai quali l'ente si ispira per raggiungere i propri obiettivi,

Dettagli

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia L Osservatorio Socialis L Osservatorio Socialis è un cantiere di promozione

Dettagli

L impegno sociale delle aziende in Italia: Rapporto 2010 (Abstract)

L impegno sociale delle aziende in Italia: Rapporto 2010 (Abstract) INDICE L impegno sociale delle aziende in Italia: Rapporto 2010 (Abstract) Nota metodologica Le aziende attive nel sociale L importo dei finanziamenti Le iniziative finanziate Le modalità di intervento

Dettagli

CODICE ETICO. ANFFAS onlus di Varese. ANFFAS Onlus di VARESE CODICE ETICO

CODICE ETICO. ANFFAS onlus di Varese. ANFFAS Onlus di VARESE CODICE ETICO ANFFAS Onlus di VARESE CODICE ETICO Contenuti 1. INTRODUZIONE 3 2. IL CODICE ETICO 3 3. I DESTINATARI 4 4. EMANAZIONE, VERIFICA E SANZIONI 4 5. PRINCIPI DI CONDOTTA 8 5.1 RELAZIONI CON IL PERSONALE DIPENDENTE

Dettagli

E LE SUE STRATEGIE COMUNICATIVE.

E LE SUE STRATEGIE COMUNICATIVE. ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea specialistica in: Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA

Dettagli

La comunicazione istituzionale. Lorenza Rossini

La comunicazione istituzionale. Lorenza Rossini La comunicazione istituzionale La comunicazione istituzionale La comunicazione istituzionale riguarda l impresa nella sua interezza e pone al centro del messaggio la sua identità, i suoi valori, i suoi

Dettagli

COMUNICAZIONE ITALIANA

COMUNICAZIONE ITALIANA COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su carta, interagisce su internet, decide di persona. Edizioni Servizi Eventi COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su

Dettagli

La responsabilità sociale d impresa in pillole

La responsabilità sociale d impresa in pillole La responsabilità sociale d impresa in pillole Contenuti - RSI: definizione ed evoluzione storica - RSI: da teoria a prassi d impresa - RSI: i benefici e gli strumenti 2 La definizione UE di RSI La responsabilità

Dettagli

LE IMPRESE E LA SOSTENIBILITÀ INDAGINE CONDOTTA DA GFK EURISKO PER CONTO DI SODALITAS

LE IMPRESE E LA SOSTENIBILITÀ INDAGINE CONDOTTA DA GFK EURISKO PER CONTO DI SODALITAS LE IMPRESE E LA SOSTENIBILITÀ INDAGINE CONDOTTA DA GFK EURISKO PER CONTO DI SODALITAS 1 QUESTA INDAGINE Questa indagine è stata condotta nella prima metà di aprile 2012 su un campione di 153 imprese/enti/associazioni

Dettagli

Presentazione Generale

Presentazione Generale Presentazione Generale Milano, Maggio 2015 info@svreporting.com Servizi Se vuoi cambiare il modo di pensare di qualcuno, lascia perdere; non puoi cambiare come pensano gli altri. Dai loro uno strumento,

Dettagli

VII Forum Politeia. Supply Chain sostenibile end-to-end. Angelo Spina

VII Forum Politeia. Supply Chain sostenibile end-to-end. Angelo Spina VII Forum Politeia Supply Chain sostenibile end-to-end Angelo Spina 1 www.acquistiesostenibilita.org 4 ACQUISTI &SOSTENIBILITA - Vietata la riproduzione anche parziale ed il ri-editing ad hoc Vers.1.0

Dettagli

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing Master Universitario di I livello in Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del master in Comunicazione e Marketing gli strumenti manageriali indispensabili

Dettagli

Cause Related Marketing. Principi e codici di comportamento di uno degli strumenti più importanti della Corporate Social Responsibility.

Cause Related Marketing. Principi e codici di comportamento di uno degli strumenti più importanti della Corporate Social Responsibility. Cause Related Marketing Principi e codici di comportamento di uno degli strumenti più importanti della Corporate Social Responsibility. Cause Related Marketing 2 Il Cause Related Marketing nasce da una

Dettagli

La valutazione della FISAC/CGIL in merito alla nuova Comunicazione sulla CSR della Commissione Europea

La valutazione della FISAC/CGIL in merito alla nuova Comunicazione sulla CSR della Commissione Europea La valutazione della FISAC/CGIL in merito alla nuova Comunicazione sulla CSR della Commissione Europea Il 25 ottobre la Commissione Europea ha pubblicato l attesa Comunicazione sulla CSR: A renewed EU

Dettagli

Web reputation, un patrimonio da mantenere ed accrescere

Web reputation, un patrimonio da mantenere ed accrescere Web reputation, un patrimonio da mantenere ed accrescere «La reputazione? È una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa» W. Shakespeare Relatore: Marco Magistri,

Dettagli

Monitoring the Ethical Code enforcement in the organizations: from values to stakeholder satisfaction. Federico Versace. Politeia

Monitoring the Ethical Code enforcement in the organizations: from values to stakeholder satisfaction. Federico Versace. Politeia CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY RATINGS Politeia Sixth Annual Forum on Business Ethics and Corporate Social Responsibility in a Global Economy Milan 2010 Monitoring the Ethical Code enforcement in the

Dettagli

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali La socialità: un valore nel contesto aziendale Roma, 28 maggio 2013 Dott.ssa Sabrina Ricco 1 Obiettivo Una nuova logica dell operare: il

Dettagli

Comunicazione per Agenda 21L Agenda 21L per la comunicazione

Comunicazione per Agenda 21L Agenda 21L per la comunicazione COM-PA Bologna, 21 settembre 2000 Salone della Comunicazione Pubblica e dei servizi al cittadino Comunicazione per Agenda 21L Agenda 21L per la comunicazione Appunti per una Carta di riferimento su Comunicazione

Dettagli

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione dell 11 marzo 2014 1 Sommario 1. Il Sistema di Controllo Interno e di

Dettagli

Techint Engineering & Construction Missione, Visione e Valori. Codice: FR-MA-MNG-001-01 R02

Techint Engineering & Construction Missione, Visione e Valori. Codice: FR-MA-MNG-001-01 R02 Techint Engineering & Construction Missione, Visione e Codice: FR-MA-MNG-001-01 R02 September 18, 2013 Missione La nostra missione consiste nel dare valore ai nostri azionisti e clienti attraverso la prestazione

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CONFLITTUALITA PER UNA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE EFFICACE. (Prof. Luca Possieri www.creativemanagement-network.

LA GESTIONE DELLA CONFLITTUALITA PER UNA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE EFFICACE. (Prof. Luca Possieri www.creativemanagement-network. Studio dei conflitti organizzativi e della loro gestione attraverso modelli innovativi (A.D.R., D.S.D) Riprogettazione delle strutture organizzative e dei sistemi Creazione e operatività di nuovi attori

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana

I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana P R O F. A G G R. S I M O N E T T A P A T T U G L I A D E L E G A T O N A Z I O N A L E F E R P I

Dettagli

Il processo di comunicazione. Facoltà di Economia Corso di Teoria e Tecnica della Comunicazione Aziendale 28 Febbraio 2012 Docente: Sabrina Memmo

Il processo di comunicazione. Facoltà di Economia Corso di Teoria e Tecnica della Comunicazione Aziendale 28 Febbraio 2012 Docente: Sabrina Memmo Il processo di comunicazione Facoltà di Economia Corso di Teoria e Tecnica della Comunicazione Aziendale 28 Febbraio 2012 Docente: Sabrina Memmo Il processo di comunicazione La comunicazione come trasmissione

Dettagli

ANNO ACCADEMICO 2014-2015. Master universitario di I livello in Management e Gestione della Comunicazione di Crisi e di Emergenza

ANNO ACCADEMICO 2014-2015. Master universitario di I livello in Management e Gestione della Comunicazione di Crisi e di Emergenza FORMULARIO per istituzione e attivazione master di I e II livello ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Master universitario di I livello in Management e Gestione della Comunicazione di Crisi e di Emergenza Annuale

Dettagli

LA COMUNICAZIONE INTERNA AZIENDALE

LA COMUNICAZIONE INTERNA AZIENDALE LA COMUNICAZIONE INTERNA AZIENDALE (Dott. Paolo Cardoso, Dott.ssa Roberta De Florio, Dott.ssa Eliana Lavilla) 1.1 Caratteristiche generali Comunicare all interno di un organizzazione non è più un atto

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo

Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo PRESENTAZIONE CORSI PER LE ORGANIZZAZIONI DEL TERZO SETTORE Strategie di marketing, Comunicazione e Fund Raising: Una sfida e una necessita per le organizzazioni

Dettagli

1. La comunicazione, le organizzazioni e la società che cambia. Il governo delle relazioni. di Giampietro Vecchiato

1. La comunicazione, le organizzazioni e la società che cambia. Il governo delle relazioni. di Giampietro Vecchiato 1. La comunicazione, le organizzazioni e la società che cambia. Il governo delle relazioni. di Giampietro Vecchiato 1. Dalla vendita alla relazione Le relazioni pubbliche si svolgono come afferma Toni

Dettagli

L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO

L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO DISPENSA 1 Economia ed Organizzazione Aziendale L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO - Parte I - Indice Impresa: definizioni e tipologie Proprietà e controllo Impresa: natura giuridica Sistema economico: consumatori,

Dettagli

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità 6 Il Valore della Sostenibilità Il valore della sostenibilità Il Valore della Sostenibilità 7 Strategia e approccio GRI - G4: 1 In Snam sostenibilità e creazione di valore sono concetti fortemente legati.

Dettagli

La gestione finanziaria nelle Aziende Non Profit. La gestione finanziaria nelle ANP (tra cui rientrano le ASD) riguarda il.

La gestione finanziaria nelle Aziende Non Profit. La gestione finanziaria nelle ANP (tra cui rientrano le ASD) riguarda il. La gestione finanziaria nelle Aziende Non Profit La gestione finanziaria nelle ANP (tra cui rientrano le ASD) riguarda il. REPERIMENTO UTILIZZO dei mezzi monetari necessari al perseguimento dei fini istituzionali

Dettagli

INVITO A PARTECIPARE BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR)

INVITO A PARTECIPARE BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) INVITO A PARTECIPARE BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE PREMESSA La responsabilità sociale d impresa (CSR)

Dettagli

LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT

LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT Varese, 16 luglio 2007 Mario Mazzoleni info@mariomazzoleni.com www.mariomazzoleni.com LA CSR L integrazione su base volontaria delle preoccupazioni

Dettagli

Dalla responsabilità sociale di impresa all impresa sociale. Federica Bandini

Dalla responsabilità sociale di impresa all impresa sociale. Federica Bandini Dalla responsabilità sociale di impresa all impresa sociale Federica Bandini LE FINALITA AZIENDALI L ISTITUTO L AZIENDA GLI INTERESSI CONVERGENTI SULL AZIENDA Le finalità Perché le persone si aggregano?

Dettagli

Corso di aggiornamento sui nuovi mercati della Sharing Economy e Social Innovation

Corso di aggiornamento sui nuovi mercati della Sharing Economy e Social Innovation Corso di aggiornamento sui nuovi mercati della Sharing Economy e Social Innovation SCOPO DEL PERCORSO FORMATIVO Un'innovazione diffusa, di grande impatto e di qualità avviene fuori dalla cornice istituzionale,

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING LEZIONI N. 15 e 16 La Integrata di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA

Dettagli

Il concetto di strategia ha subito nel tempo un'evoluzione, così sintetizzabile:

Il concetto di strategia ha subito nel tempo un'evoluzione, così sintetizzabile: La pianificazione strategica nelle Pmi: criticità e prospettive L'innovazione è un fattore critico di successo e di competitività: per il lancio o il restyling di prodotti possono essere utilizzate tecniche

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

Codice Etico. Gennaio 2010

Codice Etico. Gennaio 2010 Codice Etico Gennaio 2010 ( SOMMARIO ) CAPO I IL VALORE DEL CODICE ETICO Pag. 2 CAPO II DESTINATARI E AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 2 CAPO III MISSIONE Pag. 3 CAPO IV STRUMENTI DI ATTUAZIONE DELLA MISSIONE

Dettagli

Il Bilancio socio-ambientale come veicolo di dialogo coi portatori di interessi (stakeholder)) e di progetti aziendali di Responsabilità Sociale

Il Bilancio socio-ambientale come veicolo di dialogo coi portatori di interessi (stakeholder)) e di progetti aziendali di Responsabilità Sociale Il Bilancio socio-ambientale come veicolo di dialogo coi portatori di interessi (stakeholder)) e di progetti aziendali di Responsabilità Sociale Assolombarda Milano, 19 luglio 2005 Parte Prima Tendenze

Dettagli

LA COMUNICAZIONE IN STATO DI CRISI

LA COMUNICAZIONE IN STATO DI CRISI LA COMUNICAZIONE IN STATO DI CRISI Come prevenire e gestire la comunicazione in situazioni emergenziali. Quello che non vorremmo mai accadesse ma è bene tener presente AREA PUBBLICHE RELAZIONI E REPUTAZIONE

Dettagli

EXPO incontra le imprese Mercoledì 25 Gennaio 2012 Confindustria, Sala Pininfarina Roma

EXPO incontra le imprese Mercoledì 25 Gennaio 2012 Confindustria, Sala Pininfarina Roma EXPO incontra le imprese Mercoledì 25 Gennaio 2012 Confindustria, Sala Pininfarina Roma Intervento di Shelly Sandall Direttore Marketing & Corporate Partners Expo 2015 S.p.A. Expo Milano 2015 un Evento

Dettagli

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA CHI SIAMO Un team formato da professionisti esperti di marketing, comunicazione e CSR, che ha scelto di mettere al servizio della sostenibilità

Dettagli

MONITORAGGIO DELLA REPUTAZIONE AZIENDALE IN INTERNET: IL VALORE PER IL SETTORE ITALIANO DELLE ASSICURAZIONI TELEFONICHE RCA

MONITORAGGIO DELLA REPUTAZIONE AZIENDALE IN INTERNET: IL VALORE PER IL SETTORE ITALIANO DELLE ASSICURAZIONI TELEFONICHE RCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Pubbliche d Impresad Tesi di Laurea Magistrale MONITORAGGIO DELLA REPUTAZIONE AZIENDALE

Dettagli

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei

Dettagli

Corporate Social Responsibility

Corporate Social Responsibility Corporate Social Responsibility Prof. Francesco Perrini Professore associato di Economia e Gestione delle imprese Università Commerciale L. Bocconi MBCF. Il panorama delle imprese italiane è pronto ad

Dettagli

Cap. 17 Il punto vendita. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it

Cap. 17 Il punto vendita. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Cap. 17 Il punto vendita Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Capitolo 17 Il punto vendita Evoluzione del ruolo del punto vendita POINT OF SALE:

Dettagli

Le relazioni pubbliche a supporto del marketing (Marketing PR)

Le relazioni pubbliche a supporto del marketing (Marketing PR) Le relazioni pubbliche a supporto del marketing (Marketing PR) 12 dicembre 2014 Toni Muzi Falconi Lara Pontarelli Fabio Ventoruzzo Cosa sono Applicazione di metodi e strumenti di rp che contribuiscono

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Responsabilità Sociale di Impresa

Responsabilità Sociale di Impresa Responsabilità Sociale di Impresa Un po di storia 1. 1992, si tiene il Rio De Janeiro Earth Summit per la discussione dei problemi ambientali del pianeta e dei loro legami con i problemi dello sviluppo

Dettagli

comunicare la crisi >>>>

comunicare la crisi >>>> comunicare la crisi tutto può precipitare in una crisi Catastrofi naturali attentati incidenti scalate ostili trans-fotografie copertine black-out cadute di sistemi paralisi dei collegamenti mucca pazza

Dettagli

Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato. OBIETTIVI: Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati

Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato. OBIETTIVI: Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati Direttori e Commerciali; Tutti coloro che devono gestire un gruppo

Dettagli

HUMAN MANAGEMENT SYSTEM PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (HMS-SSL)

HUMAN MANAGEMENT SYSTEM PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (HMS-SSL) HUMAN MANAGEMENT SYSTEM PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (HMS-SSL) P. CLERICI*, A. GUERCIO**, L. QUARANTA** RIASSUNTO L organizzazione è costituita dalle persone e dalle loro relazioni reciproche e

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE di Sergio Ricci 1 IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE Intervento per il Convegno Turismo Sociale e Bilancio Sociale : contributi in un

Dettagli

«Il bando per il Bilancio Sociale della CCIAA di Treviso» dr. Antonio Biasi Responsabile Sportello CSR e Ambiente

«Il bando per il Bilancio Sociale della CCIAA di Treviso» dr. Antonio Biasi Responsabile Sportello CSR e Ambiente «Il bando per il Bilancio Sociale della CCIAA di Treviso» dr. Antonio Biasi Responsabile Sportello CSR e Ambiente Cos è il Bilancio Sociale È uno strumento (documento complementare al bilancio d esercizio)

Dettagli

Economia e Gestione delle Imprese

Economia e Gestione delle Imprese Economia e Gestione delle Imprese Esplicazione e Slide Marco D Epifano Liberamente tratto da Economia e gestione delle imprese, McGraw-Hill, Fontana Caroli. L acquisto del lavoro è subordinato a quello

Dettagli

La Comunicazione Integrata di Marketing

La Comunicazione Integrata di Marketing La Integrata di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING COMPRENDERE

Dettagli

Lezione 14: introduzione al 2 modulo La comunicazione IN azienda Stella Romagnoli

Lezione 14: introduzione al 2 modulo La comunicazione IN azienda Stella Romagnoli Lezione 14: introduzione al 2 modulo La comunicazione IN azienda Stella Romagnoli La comunicazione in azienda Gli strumenti di comunicazione complessi: Co-branding e co-marketing Valorizzazione delle sponsorizzazioni

Dettagli

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015 LE NOVITA INDICE 1.Perché fare Qualità 2. Qualità e non-qualità 3. Le potenzialità del Sistema di gestione 4. La ISO 9001:2015 1. PERCHE FARE QUALITA Obiettivo di ogni azienda è aumentare la produttività,

Dettagli

Confini del business e supply chain management

Confini del business e supply chain management Confini del business e supply chain management Roberta Bocconcelli a.a. 2011/2012 DESP Dipartimento di Eonomia, Società, Politica 1/27 La soddisfazione del cliente e la qualità totale Il cliente e la sua

Dettagli

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni INTRODUZIONE BilanciaRSI è una società di formazione e consulenza specializzata nei temi della Legalità, della Sostenibilità, della Responsabilità d Impresa e degli Asset Intangibili. Da più di 10 anni

Dettagli