Guida alla predisposizione dello Studio di Fattibilità Tecnica per la gestione della sicurezza dei dati e della continuità operativa dei servizi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Guida alla predisposizione dello Studio di Fattibilità Tecnica per la gestione della sicurezza dei dati e della continuità operativa dei servizi"

Transcript

1 1. Definizioni Le Guide Sintetiche Guida alla predisposizione dello Studio di Fattibilità Tecnica per la gestione della sicurezza dei dati e della continuità operativa dei servizi La continuità operativa è definita come l insieme di attività volte a ripristinare lo stato del sistema informatico o parte di esso, compresi gli aspetti fisici e organizzativi e le persone necessarie per il suo funzionamento, con l'obiettivo di riportarlo alle condizioni antecedenti a un evento disastroso. La continuità operativa comprende quindi sia gli aspetti strettamente organizzativi, logistici e comunicativi che permettono la prosecuzione delle funzionalità di un organizzazione, sia la continuità tecnologica, riguardante prettamente l infrastruttura informatica e telecomunicativa (ICT) dell'amministrazione e meglio nota come disaster recovery (DR). 2. Adempimenti Il Codice della Amministrazione Digitale (art 50 bis) prevede che ciascuna amministrazione adotti e gestisca nel tempo un Piano di Continuità Operativa e un Piano di Disaster Recovery. Il primo deve essere aggiornato almeno ogni due anni. Il secondo, che è parte integrante del primo, deve essere aggiornato con cadenza almeno annuale, ed entro il 31 dicembre di ogni anno, deve essere inviato (nella versione aggiornata) al DigitPA. Nella tabella seguente sono riportati i contenuti minimi dei due piani: Piano di Continuità Operativa 1. Finalità e Ambito di applicazione: a) i servizi da recuperare e le priorità di recupero; b) i tempi entro i quali i servizi devono essere recuperati (RTO); c) i livelli di recupero necessario per ogni servizio (RPO); d) le condizioni che portano a invocare il piano. 2. Ruoli e responsabilità delle persone coinvolte (in termini di processo decisionale e di livello di autorità) durante e dopo un emergenza. 3. Modalità di attivazione, gestione e manutenzione del PCO. Piano di Disaster Recovery 1. Finalità e Obiettivi del Piano di Disaster Recovery. 2. Descrizione della soluzione di Disaster Recovery adottata per assicurare la continuità di funzionamento del sistema informatico primario a fronte di eventi disastrosi. 3. Perimetro di riferimento del Piano: a) descrizione del sistema informatico primario e dei servizi critici che la soluzione di DR deve garantire; b) fattori critici e di rischio, c) descrizione dei casi di disastro/indisponibilità prolungata che si intendono affrontare con la soluzione di DR; 4. Organizzazione, ruoli e responsabilità, strutture e personale coinvolto nelle attività. 5. Politica di sicurezza e di salvaguardia dei dati. 6. Fasi della soluzione di disaster recovery. 7. Gestione del piano (attività da svolgere per garantire la predisposizione e l aggiornamento/revisione del piano di DR). 8. Procedure di test

2 I piani devono essere redatti sulla base di un dettagliato Studio di Fattibilità Tecnica (SFT), in cui vanno indicate sia le risultanze del processo di autovalutazione dei servizi erogati dall'amministrazione (v. in prosieguo) sia le iniziative che l'amministrazione ha attuato o intende attuare per ottemperare agli impegni previsti dal CAD, con evidenza, ove necessario, dei tempi stimati e del percorso previsto per garantire l'aderenza al CAD. L'autovalutazione dei servizi e lo Studio di Fattibilità Tecnica devono essere realizzati anche dalle amministrazioni che hanno già adottato soluzioni e piani di CO/DR. Sullo Studio di Fattibilità Tecnica deve essere acquisito il parere di DigitPA. 3. Scadenze Entro il 24/04/2012 (15 mesi dall'entrata in vigore del DLGS 235/2010), le PP.AA. devono: predisporre lo SFT; fare la richiesta di parere a DigitPA; ricevere il parere da DigitPA; predisporre il Piano di Continuità Operativa. 4. Lo Studio di Fattibilità Tecnica 4.1. Identificazione dei servizi Lo Studio di Fattibilità Tecnica può essere inteso come il momento finale di un percorso metodologico che l'amministrazione deve effettuare e che ha inizio con una fase di autovalutazione dei servizi. Nell' identificare quali servizi sottoporre al processo di valutazione (e quindi inserire nello Studio di Fattibilità Tecnica), l amministrazione deve censire i servizi erogati, individuando, tra questi, i servizi c.d. critici, cioè quei servizi che per norma, missione istituzionale o altro devono essere necessariamente mantenuti in operatività. In tal senso, un servizio può rivelarsi "critico" anche se l amministrazione che lo eroga non è direttamente interessata a mantenerne l operatività ed a proteggerlo, come nel caso di servizi "critici" per un altra amministrazione, utente della prima. É opportuno precisare che non necessariamente il servizio deve essere riconducibile o corrispondere ad una specifica applicazione o software: si possono infatti avere casi in cui il servizio viene erogato mediante l'utilizzo di diverse applicazioni. È inoltre consigliabile effettuare, per quanto è possibile, un raggruppamento in classi "omogenee" dei servizi aventi caratteristiche comuni (es. per tipologia, modalità di erogazione, esigenze operative, ecc.): nel qual caso le autovalutazioni e i tipi di soluzioni si riferiranno alla classe e non al singolo servizio.

3 La tabella seguente mostra alcuni esempi di Servizi/Classi di servizio ricorrenti presso le istituzioni scolastiche. Servizio Albo pretorio on line Gestione Protocollo Informatico Classe di servizio Gestione Alunni (iscrizioni, formazione classi, presenze, scrutini, esami, emissioni certificati/pagelle, rilevazioni varie, ecc.); Gestione Contabile-Finanziaria (bilancio della scuola, pagamenti, riscossioni, registro delle minute spese, registro accantonamento ritenute) Gestione Emolumenti (elaborazione emolumenti /cedolini unici, CUD, denunce mensili all'inpdap e all'inps, comunicazione dati alla D.P.T., modelli di disoccupazione INPS, modelli 770, Dichiarazioni IRAP, Trattamenti di Fine Rapporto, ecc.); Gestione Patrimonio (inventario, magazzino) Gestione Personale (presenze, fascicoli personali dei dipendenti, graduatorie di istituto, dichiarazioni di servizio, certificati di servizio, individuazione supplenze, contratti d'opera, decreti assenze, rilevazioni varie, ricostruzioni di carriera, pratiche PA04, ecc.) Autovalutazione dei servizi Il percorso di autovalutazione è finalizzato a identificare le possibili soluzioni tecnologiche (Tiers) rispondenti alle peculiari caratteristiche e specificità del servizio erogato e dell'ente. L' autovalutazione dei singoli servizi ( e/o delle singole classi di servizio) va effettuata mediante l'applicazione web messa a disposizione dal DigitPA alla seguente pagina e il cui manuale d'uso è reperibile alla pagina d'uso applicativo web autovalutazione.pdf. Ciascun servizio/classe di servizio va analizzato con una istanza separata dello strumento. Il processo di autovalutazione si sviluppa lungo tre direttrici: tipologia di servizio erogato; complessità organizzativa; complessità tecnologica.

4 Per ciascuna direttrice, l'applicazione elabora, sulla base di una serie di parametri definiti dal compilatore della scheda di autovalutazione, un indice di criticità. I tre indici finali, uno per direttrice, concorrono a loro volta a determinare un indice complessivo di criticità del servizio, che consentirà di associare al servizio in esame una delle 4 possibili classi di rischio, per le quali è possibile adottare una delle 6 soluzioni tecnologiche previste (Tiers). L'indice di criticità complessivo può assumere valori che variano in scala tra 1 e 10. La tabella successiva mostra le relazioni di corrispondenza tra l'indice di criticità e le classi di rischio: Indice di criticità Classe di rischio < 3 Bassa < 6 Media < 9 Alta 9-10 Critica La tabella successiva mostra le 4 classi di rischio, cui corrispondono le soluzioni tecnologiche (Tiers) minime. Soluzioni tecnologiche Tier 1: backup dati e conservazione presso un altro sito con spazi attrezzati per accogliere risorse elaborative in caso di disastro, con garanzia della disponibilità di risorsa di elaborazione in emergenza. Tier 2: soluzione simile a quella di Tier 1 ma le risorse elaborative, già presenti, possono essere disponibili in tempi più brevi. Tier 3: soluzione simile a quella di Tier 2 ma il trasferimento dei dati tra il sito primario e quello di DR avviene attraverso un collegamento di rete tra i due siti. Tier 4: la soluzione prevede che le risorse elaborative, garantite coerenti con quelle del centro primario, siano sempre disponibili, permettendo la ripartenza delle funzionalità in tempi rapidi. Tier 5: la soluzione è analoga a quella del Tier4, con la differenza che l aggiornamento finale dei dati avviene solo quando entrambi i siti hanno eseguito e completato i rispettivi aggiornamenti. Tier 6: la soluzione prevede che nel sito di DR le risorse elaborative, oltre ad essere sempre attive, siano funzionalmente speculari a quelle del sito primario, rendendo così possibile ripristinare l operatività dell IT in tempi molto rapidi. Classe di rischio Bassa Media Alta Critica Tra le direttrici, quella che ha un maggiore peso nell'elaborazione dell'indice di criticità complessivo è la tipologia di servizio. Tra i parametri relativi a quest'ultima direttrice, particolare attenzione deve essere posta nell'indicazione del "Tempo massimo tollerabile tra la produzione di un dato e il suo salvataggio" (RPO) e del "Tempo massimo tollerabile di indisponibilità del servizio"(rto): i due indicatori restituiscono infatti la "misura" in cui deve deve essere mantenuto in operatività il servizio.

5 In generale, nel caso delle istituzioni scolastiche, non si rilevano grossi scostamenti tra gli indici complessivi di criticità calcolati per i vari servizi/classi di servizio: è infatti possibile desumere - attraverso semplici simulazioni - per ciascun servizio un indice di criticità variabile tra "1" e "2" (classe di rischio "bassa"), con eccezione di alcuni casi, come ad esempio l'albo on line, per i quali sono richiesti livelli di continuità più stringenti (parametri RPO ed RTO relativamente bassi, classe di rischio "media") Compilazione della scheda di autovalutazione La compilazione della scheda di autovalutazione del servizio non presenta eccessive difficoltà, dal momento che l'applicazione fornisce per ciascun parametro una lista di scelte predefinite, che indicano le possibili alternative associabili al parametro stesso (come illustrato nell'immagine seguente). Al termine della compilazione della scheda di autovalutazione, cliccando sul pulsante,

6 l'applicazione processerà i dati inseriti dal compilatore segnalando eventuali incongruenze/incoerenze riscontrate. In caso di verifica positiva, l'applicazione mostrerà in una finestra di riepilogo i dati inseriti nella scheda di valutazione: all'interno della finestra, in fondo alla pagina, saranno presenti i pulsanti e, attraverso i quali il compilatore potrà procedere alla modifica dei dati o al download della scheda. Cliccando su "Scarica la scheda", l'applicazione permetterà di salvare in locale il file nomeservizio_aaaammgg_hhmmss.zip, contenente al suo interno un file in formato pdf e uno in xml. I files nomeservizio_aaaammgg_hhmmss.zip relativi alle valutazioni dei singoli servizi, andranno inviati insieme allo Studio di Fattibilità Tecnica al DigitPA (v. in prosieguo) Contenuto dello Studio di Fattibilità Tecnica Lo Studio di Fattibilità Tecnica deve essere redatto per ciascun servizio erogato dall'amministrazione e coperto dalla soluzione tecnologica che si intende adottare (c.d. servizio "in ambito"). Di seguito vengono descritti i contenuti principali dello SFT. Paragrafo Informazioni generali Ambito dello studio di fattibilità tecnica Risultato del percorso di autovalutazione Soluzione tecnica Tempi e modalità di realizzazione della soluzione Descrizione In questo paragrafo vanno riportate le informazioni generali dell Amministrazione che emette lo SFT. Per le Amministrazioni che già dispongono di una soluzione di CO/DR deve essere inviata la versione vigente del Piano di CO e del Piano di DR. In questo paragrafo va descritto l ambito a cui si applica lo SFT, ossia il complesso dei servizi e della relativa struttura che li eroga. In questo paragrafo, per ogni servizio/classe di servizi che fa parte dell ambito dello SFT devono essere riportati i dati emersi nel corso dell autovalutazione (Indice complessivo di criticità, Classe di criticità; Soluzione tecnologica (Tier)). In questo paragrafo deve essere indicato se i servizi/classe servizi, elencati in precedenza, sono coperti da un unica soluzione o sono previste diverse soluzioni. In quest ultimo caso deve essere riportata una mappa di copertura tra le singole soluzioni e i servizi. Se le soluzioni effettivamente adottate differiscono da quelle suggerite dal risultato dello strumento di autovalutazione, è necessario riportarne in dettaglio le motivazioni. Nel caso in cui lo SFT comprenda più soluzioni, per ognuna di esse deve essere compilato un sottoparagrafo in cui riportare a quale servizio/classe di servizi si riferisce la soluzione e la descrizione dell architettura tecnica ed applicativa che si intende adottare/ si è adottata per la soluzione. In questo paragrafo devono essere indicati: - i tempi di realizzazione delle soluzioni individuate; - le modalità di realizzazione delle soluzioni individuate; - le eventuali criticita che possono incidere sul piano di realizzazione.

7 4.4. Elaborazione dello Studio di Fattibilità Tecnica mediante Argo Privacy WEB Le Guide Sintetiche All'interno dell'applicativo Argo Privacy Web, sono presenti dei moduli che consentono l'inserimento dei dati necessari all'elaborazione e alla stampa dello Studio di Fattibilità Tecnica. In prima istanza, l'operatore deve indicare i servizi erogati dall'amministrazione. Si accede alla funzione dal menù "Tabelle Servizi" Il sistema riporterà nella finestra l'elenco dei servizi inseriti dall'utente Attraverso le icone presenti nella barra della finestra, sarà possibile procedere all'inserimento, modifica e cancellazione dei servizi. L'immagine successiva mostra la finestra di dettaglio del servizio

8 Segue la specifica descrittiva dei vari campi Campo Servizio Descrizione Responsabile In ambito Classe di servizio Utenza Soluzione tecnologica Indice di criticità Classe di criticità Descrizione Va indicato il nome del servizio o della classe di servizio Nel caso di utilizzo di classi di servizio, può essere usato per riportare una breve descrizione dei criteri adottati per il raggruppamento dei vari servizi. Può essere usato per indicare il nominativo del responsabile del servizio. Attraverso il pulsante di ricerca posto a fianco del campo, è possibile prelevare il nominativo dall'anagrafe del personale. Va indicato "Si" nel caso in cui si tratti di un servizio coperto da una delle soluzioni che si intende adottare (e quindi da includere nell'ambito dello studio di fattibilità). Va indicato "Si" nel caso in cui si tratti di una classe di servizio. Va indicata la tipologia di utenza cui si rivolge il servizio: le opzioni di scelta sono le stesse di quelle previste dallo strumento di autovalutazione. Va riportato il "Tier" restituito dallo strumento di autovalutazione Va riportato l'indice di criticità complessivo restituito dallo strumento di autovalutazione Va riportata la classe di criticità restituita dallo strumento di autovalutazione Terminata la compilazione dei servizi, l'operatore può procedere alla definizione delle soluzioni tecniche che l'amministrazione intende adottare. Si accede alla funzione dal menù "Tabelle Soluzioni tecniche"

9 Attraverso le sottofunzioni "Nuovo" e "Modifica" è possibile procedere all'inserimento e alla modifica/cancellazione delle soluzioni tecniche. L'immagine successiva mostra la finestra di dettaglio della soluzione tecnica La finestra è suddivisa in due sezioni: "Dati generali" e "Servizi collegati". Nella prima sezione vanno riportati gli elementi qualificanti la soluzione tecnica che s'intende adottare (o che è stata già adottata). Una serie di "help contestuali", guidano l'operatore nelle compilazione della sezione. Segue la specifica descrittiva dei vari campi Campo Soluzione Tier Stato della soluzione Caratteristiche della soluzione DR Descrizione Va indicato il nome della soluzione (es. Soluzione n. 1) Va indicato il Tier cui fa riferimento la soluzione tecnica che si intende adottare o che è stata adottata. Naturalmente il Tier della soluzione tecnica può essere anche più elevato rispetto a quello individuato dall'autovalutazione. Va indicato uno tra gli stati possibili: da adottare, adottata, in realizzazione Va indicato se le caratteristiche della soluzione sono conformi ai paragr. 6,3, 6.4, 6.5 delle linee guida. In caso contrario, evidenziare eventuali difformita' e relative motivazioni.

10 Descrizione organiz. per le emergenze Quantità dati trasferiti tra i siti Natura dei dati trasferiti Modalità di trasferimento dati tra i siti Risorse elab. sito primario Risorse elab. sito secondario Prest. risorse elab. sito sec. Va indicata la descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Va indicata la quantità dei dati (espressa in MB GB o TB) trasferiti tra il sito primario (in cui avviene l'erogazione del servizio in condizioni normali) e il sito secondario (utilizzato nel caso di inattività del sito primario e in cui vengono appunto ripristinati i servizi per tutta la durata dell'emergenza) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Indicare la natura di dati (relativamente ai servizi afferenti alla soluzione) trasferiti tra i due siti Indicare: a) se solo trasferimento, indicare quali supporti e la frequenza di trasferimento; b) se trasmissione on line, indicare banda garantita e % banda utilizzata Va indicato il tipo di risorsa elaborativa utilizzata presso il sito primario per i servizi afferenti alla soluzione. Opzioni possibili: fisica, virtualizzata, mista. Va indicato il tipo di risorsa elaborativa utilizzata presso il sito secondario per i servizi afferenti alla soluzione. Opzioni possibili: condivise, dedicate. Vanno indicate le prestazioni delle risorse elaborative utilizzate presso il sito secondario per i servizi afferenti alla soluzione. Opzioni possibili: equivalenti a quelle nel primario, ridotte in termini di prestazioni. Dimensione dello storage Vanno indicate le dimensioni dei supporti di memorizzazione dei dati, nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione (espresse in GB o TB) Connettività sito DR Numero PDL minimo Organiz. per la gest. emergenze indicare se esiste, è prevista o non è prevista la connetività del sito secondario con eventuali sedi periferiche Indicare il numero di postazioni dilavoro necessarie a garantire la funzionalità minima dei servizi offerti durante l operatività ordinaria e l operatività in emergenza Indicare se: esiste / è prevista / non è prevista

11 Note sull'organizzazione Condizioni di rischio Modalità di realizzazione Tempi di realizzazione Esiste un piano di disaster recovery? Esiste un piano di continuità operativa? Data disponibilità PDR Data disponibilità PCO Data disponibilità sito secondario Data disponibilità soluzione un'organizzazione per la gestione delle emergenze (es. se è stato istituito un comitato di crisi) Nel caso in cui sia presente un'organizzazione per la gestione delle emergenze, indicare come viene identificata e la composizione della stessa (ruoli e responsabilità) Indicare le condizioni limite (scenari di rischio) affinché sia dichiarata la crisi (per attivare le misure che saranno contenute nel Piano di Continuità Operativa) ed in particolare dove sono definite e documentate Indicare la modalità di realizzazione della soluzione (es. Acquisizione servizio, Forniture, Condivisione sito con altra amministrazione, Ristrutturazione sito amministrazione) Indicarei tempi di realizzazione della soluzione tecnica Indicare se già esiste un piano di DR. Indicare se già esiste un piano di CO. Indicare la data di disponibilità del Piano di Disaster Recovery Indicare la data di disponibilità del Piano di Continuità Operativa Indicare la data di disponibilità del sito secondario per la soluzione afferente ai servizi Indicare la data a partire dalla quale la soluzione sarà operativa.

12 Nella seconda sezione vanno indicati i servizi cui si riferisce la soluzione che s'intende adottare (o che è già stata adottata). I due pulsanti "Inserisci" ed "Elimina" consentono di aggiungere o togliere dall'elenco eventuali servizi. L'immagine successiva mostra la finestra di inserimento di un servizio nella lista di servizi collegati alla soluzione. Segue la specifica descrittiva dei vari campi Campo Servizio Gestione infrastruttura IT del sito di produzione Note sull'infrastruttura sito primario Descrizione Va indicato il servizio da collegare alla soluzione. La lista di scelte propone solo quei servizi definiti dall'utente "in ambito" Indicare una delle possibili opzioni: Interna Esterna: presso fornitore Esterna: presso società in house/centro servizi Esterna: presso altra Amministrazione Da compilare solo nel caso di gestione

13 Gestione della soluzione per il sito di DR dell'infrastruttura del sito primario affidata all'esterno. Vanno indicati gli elementi minimi contrattuali: durata, SLA, localizzazione sito Indicare una delle possibili opzioni: Interna Esterna: presso fornitore Esterna: presso società in house/centro servizi Esterna: presso altra Amministrazione Al termine della compilazione dei servizi e delle soluzioni tecniche, è possibile procedere all'elaborazione e stampa del documento, dal menù Stampe Disaster Recovery Studio di Fattibilità Tecnica. 5. Analisi del contesto e la scelta delle soluzioni per la continuità operativa In linea di massima le istituzioni scolastiche possono essere definite amministrazioni di piccole dimensioni. Sono generalmente dislocate in un unica sede o su più sedi all'interno dello stesso comune. Le attività svolte non sono in genere particolarmente critiche ai fini della continuità operativa e può essere tollerata una interruzione dei servizi per una durata massima variabile tra giorni e settimane. Anche il sistema informatico non presenta una rilevante complessità, essendo costituito in buona parte dei casi da PC e server connessi in LAN, o nel caso di sedi distaccate, da più LAN tra loro interconnesse. In questi casi i server sono allocati in una specifica sede (generalmente la sede centrale) e i servizi vengono erogati presso gli uffici tramite collegamenti remoti ai sistemi server, oppure attraverso Internet. La presenza di personale tecnico è limitata e in alcuni casi le operazioni di backup/restore e di gestione ordinaria degli apparati è affidata al personale amministrativo o a docenti con competenze informatiche. L'analisi del contesto induce dunque a ritenere idonee quelle soluzioni che permettono di affrontare eventi calamitosi garantendo gli adempimenti essenziali anche senza elevati livelli di servizio. In tal senso, sono particolarmente indicati accordi di mutuo soccorso o forme associative (reti) tra varie istituzioni scolastiche che consentono di condividere le risorse per l emergenza. Un'altra possibilità da valutare è il ricorso a servizi informatici in modalità web: in questo caso infatti l istituzione scolastica potrà sviluppare un piano di continuità operativa che si preoccupi essenzialmente degli aspetti logistici e organizzativi, mentre sarà cura del fornitore adottare un proprio sistema di continuità operativa che garantisca i servizi informatici. 6. Informazioni da inviare a DigitPA ai fini del rilascio del parere sugli Studi di Fattibilità Tecnica La richiesta di parere sullo SFT deve essere trasmessa mediante posta elettronica certificata (PEC) all indirizzo PEC dal Responsabile della Continuità Operativa, dalla casella PEC dell istituzione scolastica. La richiesta di parere, deve essere inoltrata sia dalle Amministrazioni che non dispongono di Piani e soluzioni di CO/DR sia dalle Amministrazioni che già si sono dotate degli stessi. Il messaggio di PEC deve avere in allegato: la richiesta di parere sullo SFT; una relazione che illustri gli obiettivi complessivi che l'amministrazione si propone di raggiungere ai fini della digitalizzazione e dell attuazione degli adempimenti del CAD, nonché

14 per assicurare il rispetto delle Regole Tecniche dallo stesso CAD previste; lo SFT in formato elettronico liberamente rielaborabile e uno o più file contenenti gli esiti dell' autovalutazione eseguite sui servizi, mediante l'applicazione messa a disposizione da DigitPA sul proprio sito; i riferimenti (indirizzo e.mail; numeri di telefono) del Responsabile della Continuità Operativa, per eventuali richieste di informazioni e chiarimenti. Il parere emesso da DigitPA potrà essere: Favorevole Favorevole condizionato Contrario Per l'emissione del parere è previsto un termine di 60 giorni dalla ricezione della richiesta. Se necessario, possono essere richieste da parte di DigitPA informazioni aggiuntive all'amministrazione: in questo caso s'interrompe il termine di emissione del parere, che verrà rilasciato entro 30 giorni dalla ricezione di tutti gli elementi richiesti.

Studio di Fattibilità Tecnica

Studio di Fattibilità Tecnica COMUNE DI MONASTIER DI TREVISO Provincia di Treviso Tel. 0422/798525 - Fax 0422/791045 e-mail: ragioneria@comune.monastier.tv.it pec: ragioneria.comune.monastier.tv@pecveneto.it Studio di Fattibilità Tecnica

Dettagli

CONTINUITÀ OPERATIVA E DISASTER RECOVERY NELLA P.A.

CONTINUITÀ OPERATIVA E DISASTER RECOVERY NELLA P.A. CONTINUITÀ OPERATIVA E DISASTER RECOVERY NELLA P.A. DEFINIZIONI CONTINUITÀ OPERATIVA capacità di reagire e rispondere a eventi imprevisti che compromettano il funzionamento ICT DISASTER RECOVERY sinonimo

Dettagli

EasyGov Solutions Srl. Start-up del Politecnico di Milano

EasyGov Solutions Srl. Start-up del Politecnico di Milano EasyGov Solutions Srl Start-up del Politecnico di Milano Continuità Operativa ICT e Disaster Recovery 2 Il contesto - 1 Continuità operativa Generale Persone, Impianti, Infrastrutture, documenti, norme,

Dettagli

Pedranzini Fabrizio Gruppo di Lavoro ICT - CODAU. Gruppo di Lavoro ICT - 10 febbraio 2012 Art. 50 bis, continuità operativa, disaster recovery

Pedranzini Fabrizio Gruppo di Lavoro ICT - CODAU. Gruppo di Lavoro ICT - 10 febbraio 2012 Art. 50 bis, continuità operativa, disaster recovery Gruppo di Lavoro ICT - 10 febbraio 2012 Art. 50 bis, continuità operativa, disaster recovery Agenda dell incontro 2 A. Premesse: 1. Introduzione e sintesi del quadro normativo 2. Stato di avanzamento dei

Dettagli

L ATTUAZIONE DELLA NORMA : ARTICOLO 50 bis

L ATTUAZIONE DELLA NORMA : ARTICOLO 50 bis L ATTUAZIONE DELLA NORMA : ARTICOLO 50 bis L ATTUAZIONE DELLA NORMA : ARTICOLO 50 bis DEL NUOVO CAD DEL NUOVO CAD Franco Ardito Programma di Continuità Operativa - CSI Piemonte Franco Ardito Programma

Dettagli

Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery

Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery COMUNE DI PALOMONTE Provincia di Salerno Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery ai sensi della Circolare n.58 di DigitPA del

Dettagli

Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione

Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione DEFINIZIONI Linee Guida per il DR delle PA, DigitPA 2011 Continuità Operativa (CO) Continuità Operativa: l insieme delle attività

Dettagli

Sicurezza informatica nelle Pubbliche Amministrazioni

Sicurezza informatica nelle Pubbliche Amministrazioni La continuitá operativa nelle Pubbliche Amministrazioni Bolzano, 28.02.2012 Dott. Giovanni Rellini Lerz Definizione di business continuity (BC) o continuità operativa (CO) (Da BS 25999-2:2007) Business

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Note di accompagnamento allo strumento di autovalutazione

LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Note di accompagnamento allo strumento di autovalutazione LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Note di accompagnamento allo strumento di autovalutazione 1 1. INTRODUZIONE ALLO STRUMENTO DI SUPPORTO ALL AUTOVALUTAZIONE Lo strumento

Dettagli

Policy Argo Software in materia di protezione e disponibilità dei dati relativi ai servizi web

Policy Argo Software in materia di protezione e disponibilità dei dati relativi ai servizi web Policy Argo Software in materia di protezione e disponibilità dei dati relativi ai servizi web Premessa La Argo software srl è impegnata costantemente a pianificare e monitorare le proprie azioni per la

Dettagli

Relazione accompagnamento Studio di Fattibilità Tecnica COMUNE DI TURRI. Provincia Medio Campidano

Relazione accompagnamento Studio di Fattibilità Tecnica COMUNE DI TURRI. Provincia Medio Campidano COMUNE DI TURRI Provincia Medio Campidano Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery ai sensi della Circolare n.58 di DigitPA del

Dettagli

Continuità operativa - FAQ

Continuità operativa - FAQ Continuità operativa - FAQ Cosa è la Continuità Operativa? La continuità operativa è l insieme di attività volte a minimizzare gli effetti distruttivi, o comunque dannosi, di un evento che ha colpito un

Dettagli

IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI

IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI LA CONTINUITÀ OPERATIVA È UN DOVERE La Pubblica Amministrazione è tenuta ad assicurare la continuità dei propri servizi per garantire il corretto svolgimento

Dettagli

Argo Qualità WEB Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

Argo Qualità WEB Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 PREMESSA...3 MENU PRINCIPALE...4 PERSONALE...5 FORNITORI...7 ACCORPAMENTO...13 REGISTRAZIONI...14 RAPPORTI DI NON CONFORMITA...15 RECLAMI AL FORNITORE...18 DOCUMENTI...20 REVISIONI ARGO...21 REVISIONI

Dettagli

SOMMARIO 1. PRESENTAZIONE 4 4. FILE 7 4.1. INVIO FILE DA AZIENDA A STUDIO... 8 4.2. TRASMISSIONE FILE DA AZIENDA A STUDIO E/O DIPENDENTE...

SOMMARIO 1. PRESENTAZIONE 4 4. FILE 7 4.1. INVIO FILE DA AZIENDA A STUDIO... 8 4.2. TRASMISSIONE FILE DA AZIENDA A STUDIO E/O DIPENDENTE... MANUALE DITTA 1 SOMMARIO 1. PRESENTAZIONE 4 2. RICEZIONE PASSWORD 5 3. ACCESSO AL PORTALE STUDIOWEB 6 4. FILE 7 4.1. INVIO FILE DA AZIENDA A STUDIO... 8 4.2. TRASMISSIONE FILE DA AZIENDA A STUDIO E/O DIPENDENTE...

Dettagli

AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0

AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0 AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0 Con questo aggiornamento sono state implementate una serie di funzionalità concernenti il tema della dematerializzazione e della gestione informatica dei documenti,

Dettagli

Comune di Nola Provincia di Napoli. Regolamento di gestione utenti e profili di autorizzazione per trattamenti elettronici

Comune di Nola Provincia di Napoli. Regolamento di gestione utenti e profili di autorizzazione per trattamenti elettronici Comune di Nola Provincia di Napoli Regolamento di gestione utenti e profili di autorizzazione per trattamenti elettronici Sommario Articolo I. Scopo...2 Articolo II. Riferimenti...2 Articolo III. Definizioni

Dettagli

Affidamento della progettazione e messa in opera di una infrastruttura tecnologia per la realizzazione di un sistema di continuità operativa ICT

Affidamento della progettazione e messa in opera di una infrastruttura tecnologia per la realizzazione di un sistema di continuità operativa ICT CAPITOLATO TECNICO Affidamento della progettazione e messa in opera di una infrastruttura tecnologia per la realizzazione di un sistema di continuità operativa ICT NUOVO BLADE CENTER PRESSO CED EX OPP

Dettagli

Si precisa in ogni caso che questa guida rapida non esime dalla lettura del manuale utente presente nell ambiente del Servizio Telematico Doganale.

Si precisa in ogni caso che questa guida rapida non esime dalla lettura del manuale utente presente nell ambiente del Servizio Telematico Doganale. GUIDA RAPIDA versione 11 marzo 2008 SEERVIIZZIIO TTEELLEEMATTIICO M DOGANALLEE G Avvertenze: Questa guida vuole costituire un piccolo aiuto per gli operatori che hanno già presentato richiesta di adesione

Dettagli

CIRCOLARE 730/2015 N. 1 MAGGIO 2015 SOFTWARE FISCALI CAF 2015

CIRCOLARE 730/2015 N. 1 MAGGIO 2015 SOFTWARE FISCALI CAF 2015 CIRCOLARE 730/2015 N. 1 MAGGIO 2015 SOFTWARE FISCALI CAF 2015 1. Deleghe Modelli 730; 2. Importazione Anagrafiche; 3. Importazione precompilati; 4. Documenti utili; 5. Configurazione dati dello sportello;

Dettagli

Gestione posta elettronica (versione 1.1)

Gestione posta elettronica (versione 1.1) Gestione posta elettronica (versione 1.1) Premessa La presente guida illustra le fasi da seguire per una corretta gestione della posta elettronica ai fini della protocollazione in entrata delle mail (o

Dettagli

Gestione connessioni Manuale d'uso

Gestione connessioni Manuale d'uso Gestione connessioni Manuale d'uso Edizione 1.0 IT 2010 Nokia. Tutti i diritti sono riservati. Nokia, Nokia Connecting People e il logo Nokia Original Accessories sono marchi o marchi registrati di Nokia

Dettagli

PRIVACY WEB. Rev. 07 del 06/03/2014 Versione 1.7.0

PRIVACY WEB. Rev. 07 del 06/03/2014 Versione 1.7.0 Rev. 07 del 06/03/2014 Versione 1.7.0 1 PREMESSA... 3 OPERAZIONI PRELIMINARI...5 MENÙ PRINCIPALE... 6 ANAGRAFE PERSONALE... 8 ANAGRAFE FORNITORI...10 INCARICHI... 11 AZIONI... 15 ANALISI DEI RISCHI...15

Dettagli

Piano di Continuità Operativa ICT

Piano di Continuità Operativa ICT LOGO DELL AMMINISTRAZIONE Piano di Continuita Operativa ICT Esempio di modello generale X/XX/201X F I R M E Unità/Ruolo Nominativo Firma PREPARATO DA: CONTROLLATO DA: APPROVATO DA: AUTORIZZATO DA: 2 LISTA

Dettagli

Scheda rilevazione sistemi ICT e strumenti ICT. Modelli di funzionamento istituzionale, organizzativo e gestionale POLO VALLI DEL VERBANO.

Scheda rilevazione sistemi ICT e strumenti ICT. Modelli di funzionamento istituzionale, organizzativo e gestionale POLO VALLI DEL VERBANO. Scheda rilevazione sistemi e strumenti sistemi ICT e strumenti ICT Modelli di funzionamento istituzionale, organizzativo e gestionale POLO VALLI DEL VERBANO Allegato Sommario 1 Dotazioni informatiche

Dettagli

Indice generale ARGO XML per AVCP v. 1.3.0...2 ARGO XML per AVCP v. 1.2.0...9 ARGO XML per AVCP v. 1.1.0...12 ARGO XML per AVCP v. 1.0.0...

Indice generale ARGO XML per AVCP v. 1.3.0...2 ARGO XML per AVCP v. 1.2.0...9 ARGO XML per AVCP v. 1.1.0...12 ARGO XML per AVCP v. 1.0.0... Indice generale ARGO XML per AVCP v. 1.3.0...2 ARGO XML per AVCP v. 1.2.0...9 ARGO XML per AVCP v. 1.1.0...12 ARGO XML per AVCP v. 1.0.0...17 ARGO XML per AVCP v. 1.3.0 Con l'aggiornamento Argo XML per

Dettagli

GUIDA OPERATIVA PER LA PRIMA FORMAZIONE DEL REGISTRO

GUIDA OPERATIVA PER LA PRIMA FORMAZIONE DEL REGISTRO REGISTRO DEI REVISORI LEGALI DEI CONTI GUIDA OPERATIVA PER LA PRIMA FORMAZIONE DEL REGISTRO PER I REVISORI LEGALI E LE SOCIETA DI REVISIONE Versione 1.0 del 31 maggio 2013 Sommario PREMESSA... 4 LA PROCEDURA

Dettagli

GUIDA TECNICA ALLA RENDICONTAZIONE SU SIRIO

GUIDA TECNICA ALLA RENDICONTAZIONE SU SIRIO GUIDA TECNICA ALLA RENDICONTAZIONE SU SIRIO Guida per il compilatore Versione 1.0 Sommario 1 Rendicontazione... 2 1.1 Da cosa è costituita la rendicontazione... 2 1.2 Dove reperire i modelli e come compilarli...

Dettagli

SCUOLANEXT GUIDA ALLE OPERAZIONI DA COMPIERE PER GLI SCRUTINI DA PARTE DEI DOCENTI DEL 11/11/2013

SCUOLANEXT GUIDA ALLE OPERAZIONI DA COMPIERE PER GLI SCRUTINI DA PARTE DEI DOCENTI DEL 11/11/2013 SCUOLANEXT GUIDA ALLE OPERAZIONI DA COMPIERE PER GLI SCRUTINI DA PARTE DEI DOCENTI DEL 11/11/2013 Tutti i nominativi riportati in questo documento sono inventati e non riconducibili a nessuna persona realmente

Dettagli

1. Download del Modello. 2. Verifica della versione del modello

1. Download del Modello. 2. Verifica della versione del modello 1. Download del Modello. Le denunce in materia di in materia di comunicazioni elettroniche debbono essere effettuate in conformità al modello telematico approvato con delibera N. 496/10/CONS, reso disponibile

Dettagli

Rev. 4 del 06/03/2014 Versione 1.5.0

Rev. 4 del 06/03/2014 Versione 1.5.0 Rev. 4 del 06/03/2014 Versione 1.5.0 Indice generale PREMESSA... 3 GESTIONE DELLE UTENZE... 3 ACCESSO DAL PORTALE ARGO... 5... 5 PANNELLO AMMINISTRATORE...6 BACHECA DIGITALE... 6 GESTIONE PUBBLICAZIONI...

Dettagli

Guida alla procedura informatica Gestione progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione. Versione 1.0

Guida alla procedura informatica Gestione progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione. Versione 1.0 Guida alla procedura informatica Gestione progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione Versione 1.0 ANNO 2007 INDICE INTRODUZIONE... 3 CAP 1. REQUISITI E MODALITA DI ACCESSO... 4 CAP 1.1 MODALITA

Dettagli

Urbi DR-ASP. Descrizione servizio di DR per ASP. Aprile 2012

Urbi DR-ASP. Descrizione servizio di DR per ASP. Aprile 2012 Urbi DR-ASP Aprile 2012 Descrizione servizio di DR per ASP PA DIGITALE Spa Documento Riservato Ultima Revisione luglio 2012 E fatto divieto la copia, la riproduzione e qualsiasi uso di questo P.1/3 Premessa...

Dettagli

FATTURA PA:TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE PASSEPARTOUT

FATTURA PA:TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE PASSEPARTOUT FATTURA PA:TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE PASSEPARTOUT Aggiornato al 23-03-2015 Le fatture emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione dovranno essere emesse esclusivamente in forma elettronica:

Dettagli

DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n.

DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n. DigitPA VISTO l art. 6, comma 1 bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (indicato in seguito con l acronimo CAD), come modificato dal decreto legislativo 30 dicembre 2010 n. 235; VISTI gli articoli

Dettagli

SISM Sistema Informativo Salute Mentale

SISM Sistema Informativo Salute Mentale SISM Sistema Informativo Salute Mentale Manuale per la registrazione al sistema Versione 1.0 12/01/2012 NSIS_SSW.MSW_PREVSAN_SISM_MTR_Registrazione.doc Pagina 1 di 25 Scheda informativa del documento Versione

Dettagli

Si precisa in ogni caso che questa guida rapida non esime dalla lettura del Manuale utente presente nell ambiente del Servizio Telematico Doganale.

Si precisa in ogni caso che questa guida rapida non esime dalla lettura del Manuale utente presente nell ambiente del Servizio Telematico Doganale. GUIDA RAPIDA versione 25 febbraio 2010 SERVIIZIIO TELEMATIICO DOGANALE Avvertenze: Questa guida vuole costituire un piccolo aiuto per gli operatori che hanno già presentato richiesta di adesione al servizio

Dettagli

Manuale Blumatica Itaca

Manuale Blumatica Itaca 0 MANUALE BLUMATICA ITACA Il Protocollo ITACA è uno strumento adottato dalle Regioni per la valutazione del grado di sostenibilità energetico ambientale delle costruzioni approvato il 15 gennaio 2004 dalla

Dettagli

Sportello Telematico SIRIO

Sportello Telematico SIRIO Sportello Telematico SIRIO Guida alla compilazione della domanda Bando PNRA D.D. n 651 del 05/04/2016 (L.380 del 27/11/1991) Versione 1.0 Edizione del 05/04/2016 Bando PNRA 1 INDICE Informazioni generali

Dettagli

PROGETTO TESSERA SANITARIA 730 PRECOMPILATO ISTRUZIONI OPERATIVE - MEDICI

PROGETTO TESSERA SANITARIA 730 PRECOMPILATO ISTRUZIONI OPERATIVE - MEDICI PROGETTO TESSERA SANITARIA 730 PRECOMPILATO ISTRUZIONI OPERATIVE - MEDICI Pag. 2 di 8 INDICE 1. PREMESSA 3 1.1 ACCREDITAMENTO E ABILITAZIONE AL SISTEMA TS 3 1.2 PRIMO ACCESSO AL SISTEMA TS 4 2. INVIO DEI

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento per le politiche fiscali Ufficio coordinamento tecnologie informatiche Mariano Lupo

Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento per le politiche fiscali Ufficio coordinamento tecnologie informatiche Mariano Lupo Continuità operativa e Disaster recovery Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento per le politiche fiscali Ufficio coordinamento tecnologie informatiche Mariano Lupo Alcuni concetti Gestione

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Manuale utente (front office) Aggiornato al 02 ottobre 2012 Acronimi e abbreviazioni usati nel Documento: D.F.P.: P.A.: Pubblica Amministrazione R.P.: Responsabile del Procedimento R.P.U.I.: Responsabile

Dettagli

COMUNICATO. Vigilanza sugli intermediari Entratel: al via i controlli sul rispetto della privacy

COMUNICATO. Vigilanza sugli intermediari Entratel: al via i controlli sul rispetto della privacy COMUNICATO Vigilanza sugli intermediari Entratel: al via i controlli sul rispetto della privacy Nel secondo semestre del 2011 l Agenzia delle Entrate avvierà nuovi e più articolati controlli sul rispetto

Dettagli

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma SOMMARIO VERSIONI CONTENUTE NEL PRESENTE CD... 2 MODALITA DI AGGIORNAMENTO... 2 AVVERTENZE... 2 Adeguamento archivi... 2 INTERVENTI EFFETTUATI CON L UPD 004_2012 DI LINEA AZIENDA... 3 GESTIONE E-COMMERCE...

Dettagli

Scrutinio Argo Software s.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

Scrutinio Argo Software s.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 INDICE INDICE...2 PREMESSA...3 MENÙ PRINCIPALE...4 ICONE UTILIZZATE PER ACCEDERE ALLE PROCEDURE PIÙ FREQUENTEMENTE USATE...5 ICONE UTILIZZATE NELLE PROCEDURE DI STAMPA...6 SISTEMA...7 SCRUTINI...7 CARICAMENTO

Dettagli

Rev. 06 del 16/09/2015 Versione 2.0.0

Rev. 06 del 16/09/2015 Versione 2.0.0 Rev. 06 del 16/09/2015 Versione 2.0.0 Indice generale PREMESSA... 3 UTILIZZO DELL'APPLICAZIONE... 3 ACCESSO AL SISTEMA... 4 MENU' PRINCIPALE... 4 BACHECA... 5 DOCUMENTI... 6 GESTIONE DOCUMENTO... 7 OPERAZIONI

Dettagli

PRIVACY WEB Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

PRIVACY WEB Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 PREMESSA... 3 OPERAZIONI PRELIMINARI... 4 MENÙ PRINCIPALE... 5 ANAGRAFE PERSONALE... 6 ANAGRAFE FORNITORI... 8 BANCHE DATI... 9 ELENCO... 9 GESTIONE... 10 INCARICHI... 12 ANALISI... 14 RISCHI... 14 REGISTRAZIONI...

Dettagli

ARGO DOC Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

ARGO DOC Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 ARGO DOC ARGO DOC è un sistema per la gestione documentale in formato elettronico che consente di conservare i propri documenti su un server Web accessibile via internet. Ciò significa che i documenti

Dettagli

GESTIONE ACQUISTI INFOSCHOOL: NOTE OPERATIVE FILE AVCP

GESTIONE ACQUISTI INFOSCHOOL: NOTE OPERATIVE FILE AVCP GESTIONE ACQUISTI INFOSCHOOL: NOTE OPERATIVE FILE AVCP Versione del 30/01/2014 1. Premessa...1 2. Riferimenti normativi...2 3. Installazione del programma Gestione Acquisti...4 4. Parametri di lavoro...5

Dettagli

Di seguito vengono elencati i passi logici che verranno affrontati dalla procedura Comunicazione Unica:

Di seguito vengono elencati i passi logici che verranno affrontati dalla procedura Comunicazione Unica: Fino ad oggi le imprese ed i loro intermediari evadevano gli obblighi riguardanti il Registro delle Imprese, l Agenzia delle Entrate, l INAIL e l INPS con procedure diverse per ogni Ente e, soprattutto,

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

PRESENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO E GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI TRA BENEFICIARI E PA

PRESENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO E GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI TRA BENEFICIARI E PA PRESENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO E GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI TRA BENEFICIARI E PA Ordinanza n. 109/2013 come modificata dinanza n. 128/2013 - Allegato 3 Bando per interventi a favore della ricerca

Dettagli

Manuale Utente Fatturazione Elettronica Hub per enti intermediati della Regione Lazio Aprile 2015

Manuale Utente Fatturazione Elettronica Hub per enti intermediati della Regione Lazio Aprile 2015 Manuale Utente Fatturazione Elettronica Hub per enti intermediati della Regione Lazio Aprile 2015 Aprile 2015 versione 1.0 Pagina 1 Indice Indice... 2 1 INTRODUZIONE... 3 2 FATTURAZIONE ATTIVA... 7 2.1

Dettagli

ARKmanager - Versione 6.30.00

ARKmanager - Versione 6.30.00 Notte dii AGGIIORNAMENTO Prrodottttii Compllementtarrii IInttegrrattii ARKmanager - Versione 6.30.00 INFORMAZIONI AGGIORNAMENTO Notte Uttentte La Release 6.30.00 di ARKmanager è una versione aggiornabile/installabile

Dettagli

Guida operativa per redigere il Documento programmatico sulla sicurezza (DPS)

Guida operativa per redigere il Documento programmatico sulla sicurezza (DPS) Guida operativa per redigere il Documento programmatico sulla sicurezza (DPS) (Codice in materia di protezione dei dati personali art. 34 e Allegato B, regola 19, del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) Premessa

Dettagli

Sportello Telematico SIRIO

Sportello Telematico SIRIO Sportello Telematico SIRIO Presentazione domanda Legge 113/1991 TABELLA TRIENNALE Decreto Direttoriale Decreto Direttoriale 8 luglio 2015 n. 1523 Versione 1.0 Ed. del 14/07/2015 Tabella triennale 1 INDICE

Dettagli

Piattaforma di scambio delle Garanzie di Origine Estere

Piattaforma di scambio delle Garanzie di Origine Estere Manuale d utilizzo 1 di 31 Indice dei Contenuti 1 Introduzione... 4 1 Accesso al portale Garanzie di Origine GO estere... 4 2 Primo accesso al portale GO estere (Scelta del profilo)... 4 2.1 Profilo Impresa

Dettagli

PRESENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO

PRESENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO PRESENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO Ordinanza commissariale n. 57 del 12 ottobre 2012 e successive modifiche Criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione,

Dettagli

Manuale Utente. Gestione protocollo in uscita. 1 01/12/2014 Vincenzo Pellegrino 2 18/12/2014 Vincenzo Pellegrino

Manuale Utente. Gestione protocollo in uscita. 1 01/12/2014 Vincenzo Pellegrino 2 18/12/2014 Vincenzo Pellegrino Manuale Utente Gestione protocollo in uscita Rev. Data Descrizione Modifiche Emissione 1 01/12/2014 Vincenzo Pellegrino 2 18/12/2014 Vincenzo Pellegrino Pag. 1 1.0 Manuale utente 1.1 Descrizione generale

Dettagli

Quaderni di formazione Nuova Informatica

Quaderni di formazione Nuova Informatica Quaderni di formazione Nuova Informatica Airone versione 6 - Funzioni di Utilità e di Impostazione Copyright 1995,2001 Nuova Informatica S.r.l. - Corso del Popolo 411 - Rovigo Introduzione Airone Versione

Dettagli

Manuale utente per la gestione delle richieste di interventi sul Patrimonio Edilizio Sapienza

Manuale utente per la gestione delle richieste di interventi sul Patrimonio Edilizio Sapienza Manuale utente per la gestione delle richieste di interventi sul Patrimonio Edilizio Sapienza Versione Data Autore Versione 21.02.2013 Andrea Saulino 1.4 Pagina 1 1 Indice 1 Indice 2 2 Terminologia di

Dettagli

Manuale d uso per l utilizzo delle funzionalità di Acquisizione On-Line Domande di Rimborso Retribuzione per Donazione Sangue

Manuale d uso per l utilizzo delle funzionalità di Acquisizione On-Line Domande di Rimborso Retribuzione per Donazione Sangue INPS Istituto Nazionale Previdenza Sociale Manuale d uso per l utilizzo delle funzionalità di Acquisizione On-Line Domande di Rimborso Retribuzione per Donazione Sangue (19 Settembre 2011) (Donazione_sangue_Manuale_Utente(Vers_1_0).doc)

Dettagli

Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare.

Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare. Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare. E stato previsto l utilizzo di uno specifico prodotto informatico (denominato

Dettagli

IL SERVIZIO CLOUD BOX DELLA HALLEY CONSULTING s.p.a

IL SERVIZIO CLOUD BOX DELLA HALLEY CONSULTING s.p.a Servizio CLOUD BOX IL SERVIZIO CLOUD BOX DELLA HALLEY CONSULTING s.p.a Il servizio CLOUD BOX prevede la fornitura dell infrastruttura Server dedicata agli applicativi halley e l erogazione di servizi specialistici,

Dettagli

Manuale LiveBox WEB UTENTE. http://www.liveboxcloud.com

Manuale LiveBox WEB UTENTE. http://www.liveboxcloud.com 2014 Manuale LiveBox WEB UTENTE http://www.liveboxcloud.com LiveBox Srl non rilascia dichiarazioni o garanzie in merito al contenuto o uso di questa documentazione e declina qualsiasi garanzia espressa

Dettagli

COMUNE DI NEMBRO Provincia di Bergamo

COMUNE DI NEMBRO Provincia di Bergamo COMUNE DI NEMBRO Provincia di Bergamo DELIBERA N. 17 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE DELLO STUDIO DI FATTIBILITA' TECNICA SUL PIANO DI CONTINUITA' OPERATIVA E

Dettagli

Allegato Tecnico al Contratto di Servizio

Allegato Tecnico al Contratto di Servizio FatturaPA Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione Allegato Tecnico al Contratto di Servizio Allegato Tecnico al Contratto di Servizio fattura PA Versione gennaio 20145 Pagina 1 di 7

Dettagli

La sicurezza nella società digitale e nuovi modelli d uso ICT per la Pubblica Amministrazione

La sicurezza nella società digitale e nuovi modelli d uso ICT per la Pubblica Amministrazione La sicurezza nella società digitale e nuovi modelli d uso ICT per la Pubblica Amministrazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Massimiliano D Angelo Forum PA, 30 maggio 2013 1 I numeri

Dettagli

Oggetto: riepilogo circolare

Oggetto: riepilogo circolare Oggetto: riepilogo circolare Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale. Avviso pubblico rivolto

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

PARAMETRI 2014 P.I. 2013. Guida all uso ed all installazione

PARAMETRI 2014 P.I. 2013. Guida all uso ed all installazione PARAMETRI 2014 P.I. 2013 Guida all uso ed all installazione 1 INTRODUZIONE Il prodotto PARAMETRI 2014 consente di stimare i ricavi o i compensi dei contribuenti esercenti attività d impresa o arti e professioni

Dettagli

Acronis License Server. Manuale utente

Acronis License Server. Manuale utente Acronis License Server Manuale utente INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 1.1 Panoramica... 3 1.2 Politica della licenza... 3 2. SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI... 4 3. INSTALLAZIONE DI ACRONIS LICENSE SERVER...

Dettagli

ELABORARE UN MODELLO PA 04

ELABORARE UN MODELLO PA 04 ELABORARE UN MODELLO PA 04 Il programma Argo PA04 è un servizio web che consente l'elaborazione, la stampa e l' esportazione del modello PA04. 1. ACCESSO Argo PA04 richiede l'utilizzo del browser di navigazione

Dettagli

PROT. 5340 A/39/d. Manuale di gestione documentale e del protocollo informatico ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE - "CARLO GEMMELLARO"

PROT. 5340 A/39/d. Manuale di gestione documentale e del protocollo informatico ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE - CARLO GEMMELLARO PROT. 5340 A/39/d Manuale di gestione documentale e del protocollo informatico ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE - "CARLO GEMMELLARO" Indice generale 1. Scopo e campo di applicazione del documento

Dettagli

Accreditamento al SID

Accreditamento al SID Accreditamento al SID v. 3 del 22 ottobre 2013 Guida rapida 1 Sommario Accreditamento al SID... 3 1. Accesso all applicazione... 4 2. Richieste di accreditamento al SID... 6 2.1. Inserimento nuove richieste...

Dettagli

VADEMECUM PER IL DEPOSITO DEL RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO

VADEMECUM PER IL DEPOSITO DEL RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO VADEMECUM PER IL DEPOSITO DEL RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO Il RICORSO per decreto ingiuntivo telematico deve essere redatto con il software tradizionalmente utilizzato dall avvocato (Word,

Dettagli

Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Versione 3.1. Manuale Operativo

Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Versione 3.1. Manuale Operativo Versione 3.1 Manuale Operativo Istruzioni per l utilizzo del Software di Controllo uniemens individuale integrato UNIEMENS individuale integrato con la sezione (ex DMA) Questa versione consente

Dettagli

STANDARD. Descrizione

STANDARD. Descrizione STANDARD Caratteristiche Prerequisiti Di seguito sono descritte le caratteristiche, le modalità d erogazione, d attivazione e d uso dei servizi oggetto della Convenzione. Tutti i servizi oggetto della

Dettagli

"QUANDO C'E' UNA META, ANCHE IL DESERTO DIVENTA STRADA"

QUANDO C'E' UNA META, ANCHE IL DESERTO DIVENTA STRADA Progettare oggi, significa apportare innovazione, semplicità, aumento della produttività, creare valore aggiunto durante le normale attività di lavoro, sempre senza generare attriti tra la produzione e

Dettagli

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE Cassa Edile Como e Lecco DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE COMPILAZIONE DA FILE PAGHE Guida per i consulenti e le imprese che compilano la denuncia utilizzando il file di esportazione dei software

Dettagli

TFR On Line PREMESSA...3 ACCESSO AD ARGO TFR ON LINE...5

TFR On Line PREMESSA...3 ACCESSO AD ARGO TFR ON LINE...5 PREMESSA...3 ACCESSO AD ARGO TFR ON LINE...5 AVVIO RAPIDO...7 SELEZIONE DEL DIPENDENTE...8 LEGGIMI...8 MANUALE...8 GUIDA INVIO FILE...9 CERCA DIPENDENTE...9 INSERIMENTO DEI DATI DI SERVIZIO...11 ELABORAZIONE

Dettagli

Sportello Telematico SIRIO

Sportello Telematico SIRIO Sportello Telematico SIRIO Presentazione domanda Soggetti diversi da Istituzioni Scolastiche Legge 113/91 Decreto Direttoriale 1524/08-07-2015 Titolo 3 Versione 1.0 Edizione del 14/07/2015 Diffusione Cultura

Dettagli

TFR On Line PREMESSA

TFR On Line PREMESSA PREMESSA Argo TFR on Line è un applicazione, finalizzata alla gestione del trattamento di fine rapporto, progettata e realizzata per operare sul WEB utilizzando la rete INTERNET pubblica ed il BROWSER

Dettagli

Monitoraggio Flussi Finanziari

Monitoraggio Flussi Finanziari Monitoraggio Flussi Finanziari Guida Operativa La presente guida rappresenta uno strumento informativo e di supporto alla fase di raccolta dei dati relativi al Monitoraggio dei flussi finanziari delle

Dettagli

I VANTAGGI. Flessibilità

I VANTAGGI. Flessibilità E-LEARNING E-LEARNING La proposta E-Learning della suite Agorà di Dedagroup A CHI SI RIVOLGE L OFFERTA fornisce al cliente un sistema complementare di formazione a distanza sui prodotti della suite Agorà

Dettagli

Portale tirocini. Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo

Portale tirocini. Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo GESTIONE PROGETTO FORMATIVO Pag. 1 di 38 Portale tirocini Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo GESTIONE PROGETTO FORMATIVO Pag. 2 di 38 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. ACCESSO AL SISTEMA...

Dettagli

SPECIFICA DI ASSICURAZIONE QUALITA

SPECIFICA DI ASSICURAZIONE QUALITA 1 di 8 1 PRESCRIZIONI PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI PROGETTAZIONE SULLA BASE DI DOCUMENTI DI 2 Parte Titolo 3 PARTE I I.1 PREMESSA I.2 SCOPI I.3 PRESCRIZIONI RELATIVE ALL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA

Dettagli

PRODUZIONE PAGELLE IN FORMATO PDF

PRODUZIONE PAGELLE IN FORMATO PDF PRODUZIONE, FIRMA E PUBBLICAZIONE DELLA PAGELLA ELETTRONICA CON ALUNNI WEB PRODUZIONE PAGELLE IN FORMATO PDF Le Guide Sintetiche Procedura: Il primo passo per la produzione delle pagelle digitali è quello

Dettagli

Invalidita Civile Fase Concessoria. Manuale applicativo patronato

Invalidita Civile Fase Concessoria. Manuale applicativo patronato Invalidita Civile Fase Concessoria Manuale applicativo patronato Sommario 1. Avviso... 3 2. Menù... 4 3. Invio Ap70... 5 4. Visualizza Esito Invio... 6 5. Area Download... 7 6. Lista delle prestazioni...

Dettagli

per docenti e dirigenti della Scuola trentina a carattere statale Sportello dipendente GUIDA AL SERVIZIO

per docenti e dirigenti della Scuola trentina a carattere statale Sportello dipendente GUIDA AL SERVIZIO per docenti e dirigenti della Scuola trentina a carattere statale Sportello dipendente GUIDA AL SERVIZIO CHE COS E / CHI PUÒ ACCEDERE Lo sportello del dipendente è lo strumento telematico per la consultazione

Dettagli

Portale tirocini. Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo

Portale tirocini. Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo Pag. 1 di 41 Portale tirocini Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo INDICE Pag. 2 di 41 1. INTRODUZIONE... 3 2. ACCESSO AL SISTEMA... 4 3. FUNZIONE BACHECA... 8 4. GESTIONE TIROCINANTI...

Dettagli

BANDI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI

BANDI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI BANDI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI Istruzioni per l invio telematico delle domande e degli allegati previsti dai Bandi pubblicati dalla CCIAA di Cosenza per la concessione di contributi -Edizione 2015-

Dettagli

GUIDA OPERATIVA APPLICAZIONE PER LA VISUALIZZAZIONE DELLE FORNITURE DEI DATI DEI FABBRICATI MAI DICHIARATI CON ACCERTAMENTO CONCLUSO

GUIDA OPERATIVA APPLICAZIONE PER LA VISUALIZZAZIONE DELLE FORNITURE DEI DATI DEI FABBRICATI MAI DICHIARATI CON ACCERTAMENTO CONCLUSO GUIDA OPERATIVA APPLICAZIONE PER LA VISUALIZZAZIONE DELLE FORNITURE DEI DATI DEI FABBRICATI MAI DICHIARATI CON ACCERTAMENTO CONCLUSO 27 Giugno 2011 DOC. ES-31-IS-0B PAG. 2 DI 26 INDICE PREMESSA 3 1. INSTALLAZIONE

Dettagli

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto

Dettagli

Argo Sidi Modulo Assenze

Argo Sidi Modulo Assenze Rev.01 del 30-07-2010 Versione 1.0.0 PREMESSA...3 AVVIO di ARGO SIDI Modulo Assenze...4 MENU' PRINCIPALE...5 SISTEMA...6 INVIO DATI AL SIDI...7 TABELLE...15 GESTIONE ACCESSI...15 REGISTRO ACCESSI...16

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento SOFTWARE PER L ARCHIVIAZIONE

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento SOFTWARE PER L ARCHIVIAZIONE APPROFONDIMENTO ICT Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento SOFTWARE PER L ARCHIVIAZIONE ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA INDICE SOFTWARE PER

Dettagli

Questionario di gradimento nota informativa.

Questionario di gradimento nota informativa. Questionario di gradimento nota informativa. Al fine di mantenere sempre elevati gli standard di qualità della propria offerta formativa e procedere nel miglioramento continuo, come previsto dal sistema

Dettagli

Regione Puglia. Nodo Regionale per la fatturazione elettronica

Regione Puglia. Nodo Regionale per la fatturazione elettronica Regione Puglia Nodo Regionale per la fatturazione elettronica Manuale Utente per la gestione della fatturazione passiva Pag.1 di 13 Revisoni Versione Data emissione Modifiche apportate 1.0 17/03/2015 Prima

Dettagli

CITY WORKS Sistema di Autorizzazione e di Coordinamento degli Interventi sul Territorio Comunale

CITY WORKS Sistema di Autorizzazione e di Coordinamento degli Interventi sul Territorio Comunale CITY WORKS Sistema di Autorizzazione e di Coordinamento degli Interventi sul Territorio Comunale Richiesta- Gestione Emissione UTENTE ESTERNO CITY WORKS: RUOLO: INSERITORE... 2 SCHEDA LOCALIZZAZIONE...

Dettagli

M.U.T. Modulo Unico Telematico. Gestione Certificati Malattia

M.U.T. Modulo Unico Telematico. Gestione Certificati Malattia M.U.T. Modulo Unico Telematico Gestione Certificati Malattia Data Redazione Documento 15/03/2013 Data Pubblicazione Documento Responsabile Nuova Informatica Enrico Biscuola Versione 1.2.0 Indice dei contenuti

Dettagli