Il patrimonio intangibile dell azienda e relative problematiche

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1 Imprendiittorii dell tterzo miillllenniio,, compettenze,, sffiide,, opporttuniittà! (l iniziativa si svolge nell ambito di Start Cup Piemonte Valle d Aosta) U.P. Progetti Imprenditoriali Innovativi Responsabile: Rita Sorisio Coordinatore Loredana Fayer XIV ciclo formativo 18 incontri: (ottobre 2014/giugno 2015) Obiettivo: proporre e diffondere tra i giovani la cultura d impresa Mercoledì 11 Febbraio 2015 ore 9,30 13,00 Sala Rossa, Palazzo del Rettorato Via Po, 17 Torino Il patrimonio intangibile dell azienda e relative problematiche Presiede Piero Giammarco (Formatore aziendale. Coordinatore sezione intangibili InCreaSe) Interventi di: Francesca Silvia Rota (Assegnista presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione, Politecnico di Torino) Cecilia Casalegno (Ricercatore universitario e docente presso il Dipartimento di Management, Università degli Studi di Torino) Esperienze di Leonardo Caroni (Ingegnere - Tutor Direzionale) Simona Brino (Docente- Agenzia formativa II. RR. Salotto e Fiorito) Mirella Cristiano (docente agenzia formativa ENAIP Piemonte) Silvia Maroncelli (sociologa freelance borsista Asl - TO 3) I relatori fanno parte del gruppo di ricercaazione InCreaSe. Il laboratorio di ricerca InCreaSe si occupa di creatività e innovazione in azienda, nel territorio, nella sanità e nelle relazioni di solidarietà. Mezzi pubblici: 13, 15, 18, 55, 56, da Grugliasco: 64 (Porta Nuova) La partecipazione è gratuita e valida per il riconoscimento dei crediti formativi Segreteria: Carmen GIORDANO Tel Sito web: alla voce: servizi per gli studenti>orienta-lavoro Ai partecipanti ad almeno 2/3 dei seminari sarà rilasciato un attestato, previo superamento dell esercitazione finale con la collaborazione del Collegio Einaudi

2 Piero Giammarco

3 ASSET INTANGIBILI E PROBLEMATICHE Piero Giammarco 11/02/2015 Università di Torino

4 InCreaSe - Innovation Creativity Setting Il gruppo di ricerc azione InCreaSe è costituito da professori universitari, ricercatori di Isfol e dell Istat, imprenditori, liberi professionisti, manager del pubblico, del privato e del terzo settore di diverse regioni d Italia, ha scopi prettamente culturali e l attività scientifica si articola in quattro sezioni di studio/ricerca: Intangible asset in azienda e territorio; Dinamiche sociali; SoIL Sostenibilità, Innovazione, Legami; Salute e società. L ipotesi che muove l azione di InCreaSe è la convinzione che creatività e innovazione siano profondamente radicate nei contesti locali, portatori di una specifica identità storica e culturale, nella quale le componenti vitali interagiscono fra loro in modo diretto e trovano stimoli nelle varie forme di interazione globale. InCreaSe mira a cogliere tali realtà e, a seconda delle specificità delle singole sezioni, le elabora con criteri scientifici propri per renderle elementi stimolanti di nuova creatività e innovazione e si propone di realizzare studi e indagini con metodologie specifiche a seconda dell ambito di ricerca delle singole sezioni. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 2

5 Contenuti Problemi Misurabilità Sostanziale VS Superficiale Rapporto di Correlazione Scendere nel dettaglio Scenario 1 Scenario 2 Scenario 3 Scenario 4 Conclusioni

6 Problemi Misurabilità Problema Superficiale Rapporti di Correlazione (o di interdipendenza) Problema Sostanziale Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 4

7 Misurabilità Sono stati fatti diversi tentativi con codici e norme (SA8000, AA1000, ISO26000, ) per poter catturare il valore (o il costo) degli intangibles ma la realtà è che, fino al momento della vendita di un azienda, non si è in grado, per ora, di definirne l entità in modo certo. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 5

8 Sostanziale vs Superficiale L ossessiva ricerca di un modo di determinare il valore degli Intangible asset, seppur importante, distrae dal principale problema legato a queste tematiche. I 3 Intangible asset hanno molti punti di contatto e molte relazioni tra di loro che possono compromettere, se non ben comprese, il risultato sperato. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 6

9 Rapporto di correlazione Il modificarsi di ognuno dei tre Intangible asset può comportare variazioni (anche molto significative) degli altri due asset. I tre asset sono perciò continuamente sottoposti a cambiamenti che in modo più o meno rilevante impattano sugli altri. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 7

10 Scendere nel dettaglio 1/6 Per capire come un Asset può condizionare gli altri occorre scendere nel dettaglio degli elementi che li costituiscono e, attraverso simulazioni, vedere come particolari azioni, partendo da un elemento, possono condizionare l intero apparato degli intangibles, rivelandone, al contempo, la natura complessa. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 8

11 Scendere nel dettaglio 2/6 Si cerca, inizialmente, di comprendere cosa caratterizzi l organizzazione che si vuole analizzare, cercando di ricondurre la struttura intangibile ad elementi generali. Capitale Umano Esperienza Istruzione Buone Pratiche Attrazione Talenti Abilità Turnover Senso di Appartenenza Conoscenze Motivazione Conflitto Creatività Diversità culturali Anzianità media Capitale Relazionale Capitale Organizzativo Immagine interna Reputazione Reclami Soddisfazione dei clienti interni\esterni Fidelizzazione dei clienti interni\esterni Conoscenza del Marchio Quote di mercato Canali distributivi Partnership Accordi di licenza e di franchising Rapporti con i fornitori Know How Progettualità Stile di Governo Cultura aziendale Valori aziendali Organizzazione non scritta Processi manageriali Sistemi informativi Relazioni finanziarie Formazione (erogata) Strumenti di vendita Clima Nuovi prodotti o servizi Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 9

12 Scendere nel dettaglio 3/6 Occorre poi cercare, tra la moltitudine di elementi emersi quali siano effettivamente rilevabili Capitale Umano Esperienza Istruzione Buone Pratiche Attrazione Talenti Abilità Conoscenze Diversità culturali Anzianità media/turnover Assenteismo Mentoring/Coaching Capitale Relazionale Capitale Organizzativo Immagine interna Reputazione Reclami Soddisfazione dei clienti esterni Fidelizzazione dei clienti esterni Quote di mercato Canali distributivi Comunicazione interna Comunicazione esterna Rapporti con i fornitori Know How(gestione) Capacità di gestire progetti Sistemi informativi Relazioni finanziarie Formazione (erogata) Sistema premiante Capacità di vendita Clima (Collaborativo(Competitivo) Nuovi prodotti o servizi Processi Interni (Snelli/Burocratici) Ecosostenibilità Eticità Conoscenza del Marchio Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 10

13 Scendere nel dettaglio 4/6 Quindi si pone prima l attenzione sulle dinamiche interne all asset Senso di appartenenza Anzianità media Conflitto Motivazione Turnover Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 11

14 Scendere nel dettaglio 5/6 Valori aziendali CAPITALE UMANO Cultura aziendale Processi manageriali Senso di Appartenenza Stile di governo Fidelizzazione clienti interni Motivazione Immagine interna Organizzazione non scritta Clima Turnover Anzianità media Soddisfazione clienti interni Conflitto CAPITALE ORGANIZZATIVO CAPITALE RELAZIONALE e successivamente ci si concentra l attenzione sulle dinamiche tra gli asset. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 12

15 Scendere nel dettaglio 6/6 Infine occorre tenere a mente che gli intangibili sono un insieme di elementi che compongono un sistema aperto e in contatto con l esterno. Contatto caratterizzato da continui condizionamenti reciproci. Perturbazione Esterna Capitale Organizzativo Perturbazione Esterna Capitale Relazionale Perturbazione Esterna Capitale Umano Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 13

16 Scenario 1 Un azienda fa un corso di riconversione del personale per rendere le risorse con vecchie conoscenze nuovamente collocabili sul mercato. Dopo il corso avvia la cassa integrazione per il 90% degli iscritti al corso Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 14

17 Scenario 2 Un azienda spinge i propri lavoratori a distinguersi rispetto agli altri puntando su sistemi premianti individuali (economici o a livello di ASPETTATIVA di carriera). Tutti vengono messi in competizione, la miglior performance e la formazione individuali sono molto favorite. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 15

18 Scenario 3 Un azienda viene condannata per inquinamento ambientale. Dovrà risarcire il territorio per l inquinamento delle falde acquifere. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 16

19 Scenario 4 Un azienda viene condannata per inquinamento ambientale. Dovrà risarcire il territorio per l inquinamento delle falde acquifere. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 17

20 Conclusioni Gli asset intangibili possono avere effetti costruttivi, distruttivi o neutri sul capitale ma il movimento di un asset ha, spesso, riflessi sugli altri con effetti a volte esponenziali. Il governo degli asset intangibili non può quindi prescindere da un buon grado di consapevolezza della propria storia e dall analisi del livello "di partenza" dell organizzazione nei confronti degli asset intangibili. Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 18

21 Domande? Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 19

22 That s all Folks! Qualunque sia il fenomeno studiato, occorre innanzitutto che l'osservatore studi se stesso, poiché l'osservatore o turba il fenomeno osservato, o vi si proietta in qualche misura. (Edgar Morin) Asset Intangibili e Problematiche- Issued by Piero Giammarco 20

23 Sezione Intangibili 21

24 GLI ASSET INTANGIBILI DEI SISTEMI PRODUTTIVI Francesca Silvia Rota

25 GLI ASSET INTANGIBILI DEI SISTEMI PRODUTTIVI Francesca Silvia ROTA 11/02/2015 Università di Torino

26 Le finalità del contributo Il contributo si propone di riflettere sull applicabilità della retorica/teoria degli intangibili al caso dei sistemi produttivi Per fare ciò, si riportano i risultati dell analisi di tre sistemi industriali piemontesi: tessile biellese, orafo valenzano e meccatronica torinese Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 2

27 La retorica degli intangibili L attuale situazione dei mercati internazionali (instabili, competitivi, incerti) attribuisce un importanza crescente a fattori produttivi di tipo immateriale Rispetto agli asset materiali, gli intangibili (o intangible assets): trasmettono sistemi di valori che vanno oltre i semplici attributi tecnici e qualitativi del prodotto realizzato attribuiscono un identità forte all impresa e ai suoi prodotti/servizi favoriscono stabilità, resilienza, ma anche capacità di innovazione e creatività Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 3

28 Gli intangibili interni Tradizionalmente, gli intangibili identificano il capitale cognitivo dell impresa Una classificazione condivisa di questi asset distingue tra Capitale umano (intelligenza, attitudine, affidabilità, prontezza, creatività, impegno, dedizione, spirito di appartenenza ecc. del personale interno) Capitale organizzativo (tecnologie, processi e metodi per la gestione e valutazione delle funzioni aziendali, patrimonio informativo e finanziario, invenzioni, pubblicazioni, brevetti ecc.) Capitale relazionale (relazioni interne, relazioni con clienti, fornitori e partner, iniziative di responsabilità sociale e ambientale, reputazione, immagine, marketing, ecc.) Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 4

29 Gli intangibili esterni Più di recente, viene incluso nella definizione anche il contesto geo economico esterno all impresa Nuovo concetto: gli intangibili dei sistemi produttivi (o di territorio), ossia il capitale di relazioni, conoscenze, rappresentazioni, modelli organizzativi e di governance che costituisce una dotazione specifica del sistema locale cui le imprese appartengono che si sviluppa come conseguenza di una condizione di agglomerazione e stratificazione social cultural istituzionale che rappresenta una componente significativa del valore delle imprese e un fattore del loro sviluppo Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 5

30 Gli intangibili esterni Più conosciuti: competenze e conoscenze incorporate nella popolazione locale (capitale umano) relazioni tra le imprese e altri soggetti locali (capitale relazionale) dinamiche localizzate di accumulazione della ricchezza e della conoscenza (capitale relazionale) Meno menzionati: istituzioni, routines, politiche e iniziative (capitale relazionale) meccanismi di interdipendenza tra settori e imprese (capitale organizzativo) Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 6

31 La letteratura sugli intangibili In entrambi i casi si tratta di asset strategici che l impresa usa per affermarsi, competere e superare i momenti di crisi componenti costitutive e inalienabili dell impresa che ne definiscono l identità, il valore e il potenziale dotazioni molto diversificate (umane, organizzative, relazionali) risorse che, per generare effetti consistenti, devono essere riconosciute e intenzionalmente attivate entro il ciclo produttivo dell impresa Tuttavia, attenzione molto maggiore per gli intangibili interni Necessità di attingere da più filoni disciplinari (management studies e territorial studies) Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 7

32 La letteratura sugli intangibili Dai management studies (Alonso, Castellanos e Arregui Ayastuy, 2010; Canibano, Garcia Ayuso e Sanchez, 2000; Hand e Lev, 2003; Panno, 2011) Focus su: le relazioni dell impresa con altri attori (clienti, fornitori, partner), indipendentemente dalla loro localizzazione le iniziative di responsabilità sociale e ambientale rivolte al territorio di appartenenza (e non solo) le tecniche di rilevazione, misurazione e il monitoraggio degli intangibili in quanto componenti costitutive dell impresa e del suo valore (cfr. Basilea II) Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 8

33 La letteratura sugli intangibili Dai regional/territorial studies (letteratura sui distretti industriali, sui mileux innovateurs e sul capitale territoriale) Focus su: dotazioni che non costituiscono un capitale di proprietà della singola impresa, ma un bene collettivo, proprio di una comunità allargata (o sistema locale) dotazioni insolite tra cui: politiche, stili di vita e lavoro, conoscenze degli attori esterni all impresa, immaginari individuali e collettivi, modelli di governance, visioni e pratiche condivise la natura territorializzata e territorializzante degli intangibili, esito di processi interattivi e di lungo periodo, a loro volta capaci di creare dei legami stabili tra l impresa e il sistema locale Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 9

34 Gli intangibili dei sistemi produttivi Mettendo insieme i contributi, si ottiene una definizione di intangibili dei sistemi produttivi che comprende: reti di relazioni, conoscenze, rappresentazioni, modelli organizzativi e di governance sia interni che esterni all impresa che le imprese usano per realizzare nuovi prodotti/servizi, rinnovarsi internamente migliorare e differenziare la propria offerta, prevedere le nuove preferenze dei consumatori Questo, però, non avviene in modo automatico, ma necessita di alcune precondizioni abilitanti tra cui una solida relazione (di ancoraggio/radicamento) con il sistema territoriale locale entro cui gli intangibili si (ri)producono Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 10

35 Gli intangibili dei sistemi produttivi Proposta di una griglia di classificazione basata sulle dimensioni analitiche del radicamento territoriale e della funzionalità Dotazioni mobili (facilmente esportabili e trasferibili) o fisse, (difficilmente replicabili e, proprio per questo, capaci di generare radicamento territoriale); Dotazioni di capitale umano, organizzativo o relazionale del sistema territoriale di appartenenza In più: indicazione del livello di importanza attribuito alla singola dotazione (riconoscimento della sua strategicità quale fattore competitivo e coesivo) Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 11

36 Gli intangibili dei sistemi produttivi dotazioni fisse di capitale umano (competenze specializzate, capacità innovativa, creatività, imprenditorialità, know how, ecc.) dotazioni mobili di capitale umano (conoscenze generiche incorporate nella forza lavoro reale e potenziale, livello di istruzione, ecc.) dotazioni fisse di capitale organizzativo (usanze, routines, tradizioni, protocolli, linguaggi e attitudini condivise, qualità della PA, ecc.) dotazioni mobili di capitale organizzativo (leggi e regolamenti, politiche, progetti e finanziamenti facilmente replicabili, ecc.) dotazioni fisse di capitale relazionale (relazioni stabili tra imprese e altri soggetti, dotazioni immateriali di natura ambientale, ecc.) dotazioni mobili di capitale relazionale (relazioni occasionali non particolarmente strategiche, certificazioni, marchi collettivi, reputazione, ecc.) Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 12

37 Gli intangibili del distretto tessile biellese Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 13

38 Gli intangibili del distretto orafo valenzano Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 14

39 Gli intangibili del polo MESAP Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 15

40 CONCLUSIONI Relative al metodo: validità della classificazione degli intangibili in funzione delle dimensioni del radicamento e della funzionalità per più tipi di sistemi produttivi Relative all evoluzione dei sistemi produttivi: l analisi degli intangibili evidenzia l indebolimento di alcune dotazioni tipicamente marshalliane e l emergere di nuovi asset, ossia testimonia l evoluzione dei sistemi distrettuali verso nuovi modelli ibridi (post mashalliani), in cui predominano le reti lunghe, gli aspetti cognitivi e l immagine nello stesso tempo dimostra come sistemi produttivi più recenti (tipo di Mesap) presentano una maggiore concentrazione di intangibili strategici di tipo mobile, eventuale indizio di una minor livello di territorializzazione necessità di un ripensamento critico delle politiche industriali regionali che tenga maggiormente in considerazione il ruolo degli intangibili del territorio Gli asset intangibili dei sistemi produttivi - Issued by Francesca Silvia Rota 16

41 Sezione Intangibili 17

42 COMUNICAZIONE: UN ASSET PER LA COMPETIZIONE DI IMPRESA Cecilia Casalegno

43 COMUNICAZIONE: UN ASSET PER LA COMPETIZIONE DI IMPRESA Cecilia Casalegno Ricercatore Dipartimento di Management Università di Torino Torino, 11 febbraio 2015

44 Contenuti La comunicazione integrata di impresa: un nuovo paradigma? Che cosa si intende per comunicazione? Quali sono le differenti tipologie di comunicazione? Comunicazione e Reputazione di impresa Comunicare l etica e la Corporate Social Responsibility Modello Reputation Institute Considerazioni finali

45 La comunicazione è l insieme dei messaggi che la realtà organizzata genera. La comunicazione è l attività che l impresa porta avanti ai fini della vendita finale La comunicazione è parte delle strategie di marketing. La comunicazione è l attività che mira alla conquista del target market.

46 La comunicazione è l insieme dei messaggi che la realtà organizzata genera. La comunicazione è l attività che l impresa porta avanti ai fini della vendita finale La comunicazione è parte delle strategie di marketing. La comunicazione è l attività che mira alla conquista del target market.

47 Perché tutta questa confusione? Che cosa si intende per: marketing?

48 Perché tutta questa confusione? Cosa si intende per: comunicazione?

49 Perché tutta questa confusione? Cosa si intende per promozione? Cosa si intende per pubblicità?

50 Perché tutta questa confusione? Quindi perché è importante la comunicazione?

51 Comunicazione: un nuovo paradigma? 9

52 Comunicazione: un nuovo paradigma? CAMBIANO I CONSUMATORI CAMBIA L APPROCCIO DELLE REALTA ORGANIZZATE 10

53 Comunicazione: un nuovo paradigma? CAMBIANO I CONSUMATORI CAMBIA L APPROCCIO DELLE REALTA ORGANIZZATE 11

54 Comunicazione: un nuovo paradigma? CAMBIANO I CONSUMATORI CAMBIA alla marca. L APPROCCIO DELLE REALTA ORGANIZZATE ConsumATTORE: informato e competente, selettivo e infedele ConsumAUTORE: produce contenuti e giudizi, influenza gli acquisti diven tando anche opinion leader. ConsumatoRE: sfuggendo ai target guida la relazione imponendo all impresa il passaggio da una logica delle transazione a quella della relazione. 12

55 Comunicazione: un nuovo paradigma? Nell era della comunicazione le imprese non possono più semplicemente basarsi sul fatturato per stimare la propria posizione sul mercato!!!! ricavi conseguiti nel 2011 a livello mondiale presentano un incremento del 5,6% rispetto all anno precedente 13

56 Comunicazione: un nuovo paradigma? Media Timing Radio 38 anni TV 13 anni Internet 4 anni ipod 3 anni Facebook 2 anni Application download 5 miliardi nel 2010 (300 milioni nel 2009) Tempo per raggiungere audience di 50 milioni di persone

57 Comunicazione: un nuovo paradigma? DALLA CULTURA DELLA COMUNICAZIONE COME STRUMENTO DI SUPPORTO DI DECISIONI COMMERCIALI, A QUELLA DELLA COMUNICAZIONE COME PARTE INTEGRANTE DEL PROCESSO DI INTERAZIONE CON L AMBIENTE 15

58 COMUNICAZIONE E REPUTAZIONE 16

59 COMUNICAZIONE E REPUTAZIONE L etica diviene un fondamento della comunicazione è diffusa attraverso determinati strumenti (tra i più importanti brand e packaging da un lato, media dall altro), è rivolta ai singoli, ai gruppi ed al collettivo che vive e convive in una stessa realtà aziendale è composta da tre fondamentali livelli, quello politico sociale, quello interpersonale e quello ideale. 17

60 COMUNICAZIONE E REPUTAZIONE Concetto di citizenship: SENSO DI appartenenza al territorio Etica, pertanto, deve essere la produzione dell oggetto sociale, così come lo stesso modello di business deve contemplare elementi di eticità, anche la stessa scelta dei membri della supply chain deve essere etica 18

61 COMUNICAZIONE E REPUTAZIONE Il Reputation Institute ha creato uno strumento, il Rep Trak per fornire alle imprese un solido framework che permette di identificare i fattori che guidano la reputazione e di monitorare e confrontare la loro performance in termini di corporate reputation in campo internazionale. Il modello in questione è uno strumento che analizza 23 indicatori chiave di performance raggruppati in 7 dimensioni della reputazione (Relazione attraverso i propri servizi e prodotti, Innovazione, Ambiente di lavoro, Governance, Cittadinanza, Leadership, Performances economico finanziarie). 19

62 20

63 Conclusioni La comunicazione è fonte di vantaggio competitivo? VANTAGGI COMPETITIVI Durabilità Non trasparenza Non trasferibilità Non riproducibilità

64 Sezione Intangibili 22

65 IL PATRIMONIO INTANGIBILE ELEMENTO PRIMARIO DI COMPETITIVITÀ Leonardo Caroni

66 Il Patrimonio Intangibile elemento primario di competitività Leonardo Caroni 11 Febbraio 2015 Scuola di Management ed Economia Torino

67 La grande crisi finanziaria mondiale iniziata nel 2008 è ormai consegnata alla Storia lasciando paure ed incertezze, ma anche riflessioni assai costruttive. Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 2

68 E ormai di dominio pubblico che nel mondo, ma anche in molti ambienti finanziari italiani, ci sono risorse finanziarie ingenti che rimangono inutilizzate perché congelate dall incertezza. Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 3

69 Per cautelarsi dall incertezza del contesto Il mondo economico/finanziario più importante sta cercando di costituire elementi stabili all interno del proprio portafoglio di investimenti. Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 4

70 E fuori di ogni dubbio che la stabilità non è in contrasto con il dinamismo e con l incertezza del contesto in cui essa opera. Anzi, la stabilità è valore grande proprio nel dinamismo e nell incertezza. Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 5

71 La stabilità in qualsiasi contesto dinamico ha a che vedere con la capacità del come affrontare le cose che oggi non sono ancora conosciute e, meno che mai, possedute. Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 6

72 Per includere un impresa all interno della componente stabilizzante del proprio portafoglio, l investitore ha bisogno di poter constatare la presenza di: Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 7

73 Processi Direzionali permanenti e rigorosi quali: lo scouting : delle tecnologie emergenti delle attese del mercato la ricerca di quell aumento del valore che è reso possibile dallo spostare l attenzione aziendale verso contenuti più difficili e più sistemici lo scouting delle opportunità di cooperazione con altre aziende il risk/opportunity management dei fattori macro interni ed esterni; Il valore Fiducia come attributo costitutivo: fiducia visibile, pretesa ed attuata all interno con tutti e fra tutti fiducia offerta e difesa come attributo indiscutibile all esterno; Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 8

74 Processo di Gestione della Conoscenza mirato ad: aumentare l affidabilità in ogni attività; far crescere il patrimonio che deriva dal riflettere in modo progressivo e perseverante sui risultati dell esperienza; liberare le persone più preziose dal maggior numero possibile delle loro attività ripetitive e di controllo ed poterle così lanciare verso orizzonti nuovi, ciascuna nel proprio campo; Processo di Gestione dell Innovazione mirato a: trasformare una parte significativa dei risultati dell efficienza in investimento permanente dedicato alla crescita progressiva del Valore offerto; Processo di Acquisizione mirato a: cercare e valorizzare rapporti di fidelizzazione; Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 9

75 Uno «stile» aziendale noto ed indiscusso nel quale sia palese: la ricerca e valorizzazione di ogni potenziale la promozione e l attesa che le relazioni fra le persone siano improntate: alla ricerca ed offerta di confronto all utilizzo dell approccio peer to peer per la maggioranza delle decisioni Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 10

76 Il criterio per riconoscere le condizioni per la stabilità è perciò quello del poter constatare la presenza di un Sistema che si mantiene vivo. Anche se l azienda deve sempre essere aggiornata a livello di metodi e strumenti l apertura la motivazione l energia l armonia la fiducia ne è anima Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 11

77 Tutto ciò sembra «Intangibile» ma I fatti (registrazione delle transazioni di acquisto/vendita andate a compimento) Nell area di investimento non speculativo nella scala del tempo ed assumibile come elemento di stabilizzazione nell incertezza del contesto. Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 12

78 Il «Patrimonio Intangibile» può liberare ingenti risorse finanziarie. Per un azienda che desta interesse il valore numerico che gli è riconosciuto è normalmente un multiplo significativo del proprio Patrimonio tangibile Il Patrimonio Intangibile - Issued by Leonardo Caroni 13

79 Domande? Titolo Presentazione - Issued by Nome Cognome autore 14

80 Sezione Intangibili mul 15

81 RESPONSABILITÀ SOCIALE NELLA RELAZIONE TRA IMPRESA E TERRITORIO Simona Brino

82 Responsabilità Sociale nella relazione tra Impresa e Territorio Simona Brino 11 febbraio 2015 Università degli studi di Torino

83 Contenuti La Responsabilità Sociale d impresa Alcuni concetti Il Libro verde (2001) Comunicazioni della Commissione Europea del 2002 e 2006 Comunicazione della Commissione Europea del 2011 La relazione tra impresa e territorio Consapevolezza dell interazione azienda/territorio Lealtà e fiducia nel rapporto azienda/territorio La realtà italiana tra passato e presente La RSI conviene alle Pmi

84 La Responsabilità Sociale d Impresa Alcuni concetti Il Libro verde (2001) Comunicazioni della Commissione Europea del 2002 e 2006 Comunicazione della Commissione Europea del 2011

85 La Responsabilità Sociale d Impresa (RSI) La Responsabilità Sociale d Impresa (o Corporate Social Responsibility, CSR) è un fenomeno emergente e in fortissima crescita che sta coinvolgendo sempre più imprese, in particolar modo quelle di piccole e medie dimensioni, allo scopo di integrare preoccupazioni di natura etica all'interno della visione strategica d impresa. Tutto ciò che viene influenzato dall attività di impresa è oggetto di responsabilità sociale, cioè di un dover essere che inevitabilmente rimanda a norme etiche. Responsabilità Sociale nella relazione tra Impresa e Territorio - Issued by Simona Brino 4

86 Cosa riguarda? Evoluzione del modello di governance e della qualità del management Responsabilità Sociale nella relazione tra Impresa e Territorio - Issued by Simona Brino 5

87 Chi riguarda? Gli Stakeholders Responsabilità Sociale nella relazione tra Impresa e Territorio - Issued by Simona Brino 6

88 Perché un impresa dovrebbe agire in modo «responsabile»? Ad esempio: perché dovrebbe ridurre le emissioni nocive dalla sua produzione? Perché è richiesto dalla legge Per incrementare i profitti di breve periodo Per un possibile incremento dei profitti di lungo termine Perché è la cosa giusta da fare Responsabilità Sociale nella relazione tra Impresa e Territorio - Issued by Simona Brino 7

89 Norme e certificazioni Responsabilità Sociale nella relazione tra Impresa e Territorio - Issued by Simona Brino 8

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