I SERVIZI AMBIENTALI A LONDRA

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1 I SERVIZI AMBIENTALI A LONDRA Abitanti: Estensione km 2 : RSU prodotti/a in tonnellate: Grafico 1 - Composizione percentuale dei rifiuti domestici - anno % 6% 17% 17% Carta, cartone 34% rifiuti biologici vetro imballaggi altro metalli 3% tessili 9% rifiuti compostabili 12% Fonte: sito internet 74 Il servizio è riferito a Greater London. 159

2 1) I soggetti della regolazione 1.1) Unione Europea, EEA e EIONET Vedi supra scheda di Barcellona. 1.2) Environmental Protection Agency La prima normativa che ha disciplinato le attività di gestione dei rifiuti in Gran Bretagna è quella relativa al deposito dei rifiuti pericolosi del 1972 seguita, nel 1974, da una legge più ampia, inerente il controllo dell inquinamento (Control of Pollution Act). Di queste, la seconda ha costituito la base di tutto il sistema dei controlli in materia 75. Per anni, si è riscontrata l assenza di una linea politica in materia di gestione fino alla pubblicazione nel 1995 del documento programmatico Making waste work: a Strategy of Sustainable Waste Management in England and Wales. Negli anni recenti, il Governo ha riformato la struttura delle aree metropolitane (1986) svolgendo un ruolo fondamentale nella politica di gestione dei servizi di igiene urbana, attraverso la predisposizione di piani volti a realizzare, a livello regionale e locale, una gestione ordinata. Nel 1996 la regolazione del settore dei rifiuti è stata trasferita dai governi locali all Agenzia per la Protezione dell Ambiente (Environmental Protection Agency), soggetto giuridico di rilievo nazionale, istituito al fine di regolare le principali emissioni di sostanze inquinanti, sulla base di quanto previsto dalla Legge sulla Protezione dell Ambiente (Environment Protection Act - EPA) del 1990, così come modificata dalla legge sull Ambiente (Environment Act) del 1995, che può essere considerata la norma fondamentale in materia. La Environmental Protection Agency ha svolto e svolge un ruolo fondamentale nella gestione dei rifiuti, che si concretizza attraverso la protezione ambientale, il controllo e l ispezione degli impianti di gestione. E impegnata nella riduzione dei costi, finanziari ed ambientali, associati alla produzione dei rifiuti ed ha il 75 Nel 1994 il Control of Pollution Act del 1974 è stato sostituito dalla Legge relativa alla Protezione dell Ambiente (Environment Protection Act EPA). 160

3 compito di fornire assistenza alle autorità locali ed alle industrie del settore, attraverso lo svolgimento di una attività di informazione in merito alla quantità di rifiuti. In particolare, con riferimento alla regolazione dei rifiuti è la stessa Environmental Protection Agency a dover fornire suggerimenti al Governo in riferimento all elaborazione di strategie nazionali, anche per mezzo di guide tecniche (Waste Management Papers). A seguito di recenti modifiche a livello nazionale, la protezione dell ambiente e, di conseguenza, il settore rifiuti sono stati sottratti al preesistente Dipartimento dell Ambiente, Trasporti e Regioni (Department of Environment, Transport and Regions - DETR) ed attribuiti al nuovo Dipartimento per l Ambiente, Alimentazione ed Affari Rurali (Department of Environment, Food and Rural Affairs - DEFRA). 1.3) La Greater London Authority ed il Mayor La suddetta Autorità ha il compito di individuare le linee di sviluppo per l ambiente. I principali obiettivi della Greater London Authority sono la promozione della crescita economica e del benessere. Il Sindaco (The Mayor) ha un elevato potere di direzione sulle Waste Authorities preposte alla stipula dei contratti per la gestione dei rifiuti, nonché compiti di promozione e di attuazione di obiettivi strategici. 1.4) Waste Planning Authorities Un ruolo rilevante nella capitale britannica è svolto dalle Waste Planning Authorities, a cui spetta l elaborazione di piani di sviluppo. Secondo quanto previsto dalla Legge relativa alla pianificazione regionale e locale (Towns and Country Planning Act) del 1990, a Londra e nelle aree metropolitane, tali autorità sono costituite dai County Councils e dai District Councils. 161

4 1.5) Waste Disposal Authorities Esistono quattro distinte Waste Disposal Authorities che, nell ambito dello smaltimento dei rifiuti operano a livello locale, come regolatori e controllori nei confronti dei soggetti terzi ai quali è affidato il servizio. Per l area di Londra, i piani sono disciplinati dal Waste Regulation and Disposal Order. Una volta stipulato il contratto avente ad oggetto la raccolta, tali Autorità hanno il compito di regolare e controllare l esecuzione da parte degli aggiudicatari. Particolare importanza assumono le Statutory Joint Waste Disposal Authorities: l East London Waste Authority (ELWA), la North London Waste Authority (NLWA), la West London Waste Authority (WLWA) e la Western Riverside Waste Authority (WRWA) che operano su 21 dei 33 London Borough Councils. Grafico Cartina di Londra in cui è evidenziata la suddivisione territoriale delle quattro Statutory Joint Waste Disposal Authorities, (ELWA, NLWA, WLWA WRWA) nei 21 London Borough Councils e degli ulteriori 12 London Borough Councils che, al contrario, provvedono direttamente allo smaltimento WRWA Western Riverside Waste Authority WLWA West London Waste Authority NLWA North London Waste Authority ELWA East London Waste Authority Fonte: sito internet London Borough Councils rimanenti 162

5 2) I fornitori del servizio 2.1) Le Waste Collection Authorities Le Waste Collection Authorities (WCAs) sono soggetti pubblici responsabili della fase della raccolta e del trasporto presso gli impianti di smaltimento e di riciclaggio per l area di propria competenza. Esse non erogano necessariamente il suddetto servizio che può essere svolto da privati scelti in base a procedure di gara. L operato delle Authorities deve tenere conto delle linee guida elaborate dal Dipartimento per l Ambiente, l Alimentazione e gli Affari Rurali (Department of Environment, Food and Rural Affairs - DEFRA). Tale piano deve: a) contenere informazioni in merito ai tipi ed alle quantità di rifiuti controllati 76 che si prevede verranno raccolti e riciclati; b) illustrare gli accordi che le WCAs prevedono di stipulare con i soggetti addetti allo smaltimento; c) individuare gli impianti e le strutture che intendono fornire per la selezione e l imballaggio dei rifiuti stessi. 76 È definito rifiuto controllato ( controlled waste ) tutto ciò che deve essere gestito e smaltito conformemente a quanto stabilito nei principi sulla gestione con relativa legislazione. Sono compresi i rifiuti domestici, commerciali ed industriali. In altri termini, tale categoria comprende tutti i rifiuti, anche pericolosi, raccolti nei pressi delle case, quelli voluminosi e quelli raccolti nei contenitori posti ai bordi delle strade. I rifiuti commerciali provengono da punti di vendita all ingrosso, da negozi, da uffici, mentre quelli industriali sono prodotti da aziende e da industrie. 163

6 Tabella Articolazione territoriale delle Collection, Disposal e Planning Authorities 77 London Borough Councils waste collection waste disposal waste planning Barking e Dagenham * * Barnet * * Bexley * * * Brent * * Bromley * * * Camden * * Corporation of London * * * Croydon * * * Ealing * * Enfield * * Greenwich * * * Hackney * * Hammersmith u Fulham * * Haringey * * Harrow * * Havering * * Hillingdon * * Hounslow * * Islington * * Hensington e Chelsea * * Kingston sul Tamigi * * * Lambeth * * Lewisham * * * Merton * * * Newham * * Redbridge * * Richmond sul Tamigi * * Southwark * * * Sutton * * * Tower Hamlets * * * Waltham Forest * * Wandsworth * * Westminster * * * East London Waste Authority * North London Waste Authority * Western Riverside Authority * West London Waste Authority * Fonte: sito internet 77 Le Waste Disposal Authorities sono in 21 Borough Councils, cioè in quei Councils che non rientrano 164

7 3) Rapporti fra l Ente locale ed i soggetti fornitori Sono le Waste Disposal Authorities ad occuparsi della gestione dei contratti per lo smaltimento dei rifiuti, mediante una procedura di offerta. Una volta stipulato il contratto, ogni Autorità ha il compito di controllare l esecuzione da parte dell aggiudicatario, assolvendo quindi il ruolo di regolatore nei confronti dei soggetti terzi incaricati di svolgere tale mansione. La natura del rapporto fra Autorità e soggetto fornitore presenta, quindi, le caratteristiche del contratto di servizio (o assimilati) che si caratterizza per il fatto che, pur essendo lasciata al singolo operatore piena autonomia circa le scelte di carattere produttivo e gestionale, lo stesso deve adoperarsi affinché la gestione sia efficiente, efficace e rispetti determinati standard qualitativi, anche perché soggetta al controllo dell Autorità preposta. 4) Le modalità di funzionamento del servizio di igiene urbana Le Waste Disposal Authorities, che sono regolatori nel servizio di igiene urbana, hanno il compito di provvedere allo smaltimento dei rifiuti. In particolare la sezione 32 del Environmental Protection Act 1990 esige che le funzioni delle Local Authority Waste Disposal siano espletate attraverso il ricorso a imprese che eroghino il servizio sotto contratto. Ad offrire il servizio possono essere sia imprese commerciali, sia specifiche divisioni operative dell autorità municipale (Local Authority Waste Disposal Companies). Questi contratti stipulati dalle Waste Disposal Authorities in genere hanno una notevole durata (dai 25 ai 30 anni). Quindi, pur constatando la presenza di meccanismi di concorrenza per il mercato, relativi all affidamento del servizio da parte delle WDA (affidamenti tramite gare), è bene rilevare che l elevata durata dei relativi contratti di servizio costituisce un freno alle dinamiche concorrenziali nel settore, impedendo la frequente entrata e uscita degli operatori dal mercato. nella competenza delle Statutory Joint Waste Disposal Authorities (ELWA, NLWA, WLWA, WRWA). 165

8 Anche il servizio di raccolta è caratterizzato da una situazione di concorrenza per il mercato: le WCA affidano, infatti, l erogazione del servizio a compagnie private. Il mercato non è caratterizzato, quindi, dalla presenza di un unico operatore verticalmente integrato, ma per la presenza di una pluralità di soggetti che si occupano di questo servizio. Nel Regno Unito i rifiuti di imballaggio sono sotto la responsabilità dei produttori, i quali possono decidere di adempiere ai loro obblighi singolarmente, registrandosi individualmente presso l Agenzia per l Ambiente, oppure aderire a consorzi (compliance scheme) che garantiscono competizione in questo settore. Il più grande consorzio è la Valpak alla quale i produttori che aderiscono, trasferiscono i loro obblighi. 5) Le modalità di finanziamento dei servizi di igiene urbana I Boroughs applicano una tassa (duty) per la raccolta ed il trattamento dei rifiuti urbani. In generale le fonti di finanziamento normalmente disponibili per l espletamento del servizio di igiene urbana sono: la Council Tax, le sovvenzioni (revenue grant) e gli schemi di credito (di base e supplementari). La Council Tax è stata introdotta nel 1993 ed ha sostituito la Poll Tax (l onere sostenuto precedentemente dai cittadini). La Council Tax è una forma di tassazione locale usata per finanziare i servizi per la protezione dell ambiente e per il controllo dell inquinamento forniti dai Boroughs nell area. Il presupposto di questa tassa è la proprietà o il possesso di una casa, i soggetti passivi sono gli occupanti o i proprietari e l ammontare dipende da diversi fattori: - la classe in cui si colloca la proprietà; - il distretto in cui si trova la proprietà; - il numero delle persone che risiedono nella proprietà; - se alcuni residenti sono disabili; - se alcuni dei residenti possono essere in situazioni disagiate; - se ci sono le condizioni per un beneficio o un rimborso. 166

9 La Corporation of London è responsabile di tutti gli aspetti riguardanti l amministrazione della Council Tax. Inoltre, ogni anno viene stabilito il massimo ammontare pagabile in corrispondenza di ogni banda. Le dimore vengono collocate in una determinata banda a seconda del loro valore (tabella 5.1) Tabella Individuazione degli ammontari pagabili relativi alla council tax a seconda della banda di appartenenza anno 2003/04 Band Valore ammontare pagabile A fino a 40, B da 40,001 a 52, C da 52,001 a 68, D da 68,001 a 88, E da 88,001 a 120, F da 120,001 a 160,000 1, G da 160,001 a 320,000 1, H oltre 320,000 1, Fonte: sito internet Il sindaco, in associazione con la London Waste Action e la Association of London Government, ha ottenuto 21,3 milioni dal National Government utilizzati per minimizzare l ammontare dei rifiuti prodotti ed incrementarne il riciclaggio, così da contribuire al raggiungimento di una quota di riciclaggio pari al 10% dei rifiuti entro il 2003/2004. Nella tabella 5.2 è illustrata l allocazione di questi fondi. Nella città anglosassone, la Landfill Tax è la tassa per disincentivare lo smaltimento in discarica. Tale tributo è stato introdotto nell ottobre 1996 ed imposto a carico dei gestori del sito adibito a discarica. La tassa era stata fissata, inizialmente, in 7 sterline per tonnellata di rifiuti per quelli riutilizzabili (o rifiuti attivi) e a 2 sterline per tonnellata di rifiuti per quelli non più utilizzabili (o rifiuti inerti). Nel 1999 il Governo britannico ha disposto l aumento della prima di una sterlina all anno fino al 2004, partendo da una base di 10 sterline per tonnellata di rifiuti. 167

10 Tabella Distribuzione dei fondi del Governo Nazionale per la minimizzazione dei rifiuti ed il loro riciclaggio Riciclaggio porta a porta 7.698m Estates recycling schemes 4.862m Bring recycling 0.009m Progetti per infrastrutture 4.852m Consapevolezza dei rifiuti 2.100m Riprogettazione delle civic amenity sites 1.738m Fonte: sito internet 6) Gli strumenti connessi alla qualità intrinseca del servizio 6.1) L incentivazione alla raccolta differenziata A Greater London non esiste un unica strategia per l incentivazione alla raccolta differenziata, al riciclaggio, al compostaggio ed alla riduzione dei rifiuti; ogni borough adotta, infatti, un proprio piano. Tra le varie strategie attuate, le più diffuse sono: - la consegna gratuita, o comunque ad un prezzo fortemente scontato, di kit per il compostaggio casalingo dei rifiuti vegetali, da cucina e da giardino; - la produzione di volantini e guide per i residenti al fine di favorire il riciclaggio e la riduzione dei rifiuti; - lo svolgimento di campagne annuali in associazione con i rivenditori con lo scopo di promuovere i prodotti fatti di materiale riciclato; - l inserimento nei programmi scolastici dell educazione alla gestione dei rifiuti. La Greater London Authority 78 è ancora alla ricerca di una strada da seguire per realizzare un efficace schema di raccolta differenziata dei rifiuti a Londra. Il sindaco 78 La Greater London Authority, creata nel luglio del 2000, è costituita dal Sindaco e da una Assemblea ed ha il compito di promuovere ed attuare strategie per proteggere e migliorare l ambiente. 168

11 della città da anni promuove indagini ed esperimenti pilota sul territorio per individuare gli strumenti più utili a favorire la più ampia partecipazione dei cittadini allo smaltimento differenziato. Tra gli strumenti possibili, l'unità per l'innovazione (Policy and innovation unit, PIU) del governo britannico, basandosi su un'indagine pubblicata lo scorso ottobre, ne ha suggeriti due in particolare, entrambi di tipo finanziario. a) Tasse sui rifiuti indifferenziati: è una nuova forma di tassazione, che potrebbe essere fissata in 1 per ogni sacco di rifiuti prodotto in eccesso rispetto a una quantità stabilita (1 o 2 sacchi alla settimana per famiglia), oppure di 5 al mese per le famiglie che producono più di 2 sacchi di rifiuti indifferenziati alla settimana. Parallelamente, si potrebbe avviare un sistema di raccolta differenziata porta a porta gratuita in modo da incoraggiare i cittadini a separare i rifiuti, riducendo così la quantità di indifferenziato; b) Incentivi alla raccolta differenziata: in alternativa alla tassa, il PIU suggerisce di introdurre un "premio" per chi smaltisce in maniera differenziata e con regolarità, che può essere erogato dall'amministrazione comunale sotto forma di riduzione delle tasse comunali, di ricompensa in contanti o di buoni per l'acquisto di prodotti alimentari. Il sindaco ha verificato la seconda proposta con un esperimento pilota della durata di 6 mesi che ha coinvolto oltre duemila famiglie di due divisioni amministrative della città, Brent (1240 famiglie) e Lambeth (887). L'esperimento prevedeva un compenso di 10 sterline, sotto forma di assegno rilasciato dall'amministrazione comunale, ai cittadini che partecipassero attivamente al progetto almeno per la metà del tempo, cioè che depositassero i rifiuti in maniera differenziata almeno 13 volte nelle 27 settimane di durata dell'esperimento. Per quantificare la partecipazione, sono stati utilizzati dei particolari contenitori: delle sorte di bancomat del riciclaggio in cui, una volta depositati i rifiuti, si doveva posizionare una tessera con un codice a barre in un apposito apparecchio per segnalare l'avvenuto deposito. L'incentivo è servito sia a far partecipare alla raccolta differenziata chi normalmente non la faceva, sia a fare aumentare la frequenza e la regolarità di chi già la praticava. Le tonnellate di rifiuti differenziati sono aumentate del 34% a Brent e del 27% a Lambeth. Inoltre, l'utilizzo della scheda col codice a barre ha permesso di raccogliere informazioni che sono 169

12 servite ad identificare i differenti livelli di coinvolgimento dei cittadini, e quindi a realizzare campagne di informazione mirate a seconda che la partecipazione fosse elevata, media o bassa. Questi risultati sono bastati al sindaco Ken Livingstone per indurlo ad impegnarsi ad incoraggiare, in particolare attraverso incentivi, una maggiore partecipazione negli schemi attuali e futuri di riduzione, riciclaggio e compostaggio dei rifiuti. Il Sindaco, in particolare, ha presentato una bozza di consultazione pubblica sulle strategie di gestione dei rifiuti urbani, nella quale vengono proposte ai londinesi soluzioni per risolvere i problemi della gestione dei rifiuti. L obiettivo di questa bozza è la minimizzazione dei rifiuti comunali, tramite cambiamenti degli stili di vita. Il Sindaco, inoltre, in collaborazione con London Remade 79, nel corso del 2001 ha lanciato il progetto Mayor s Green Procurement Code, con l obiettivo di migliorare l utilizzo da parte delle organizzazioni del settore pubblico e privato di materiale riciclato. Attualmente, questo progetto può contare su 200 organizzazioni iscritte e su un Green Procurement Team che aiuta i soci a creare prodotti di qualità da materiale riciclato a prezzi competitivi. Una misura economica, prevista al fine di disincentivare lo smaltimento in discarica a vantaggio delle altre soluzioni (riciclaggio ed incenerimento con recupero di energia), è rappresentata dalla Tassa sullo smaltimento in discarica ( Landfill Tax ), introdotta dalla Legge finanziaria del 1996 ed entrata in vigore nell ottobre 1996 e successive disposizioni di attuazione. 6.2) Il livello di riciclaggio In Gran Bretagna si registra, di anno in anno, una crescita costante della produzione di rifiuti urbani di circa il 3% (25,2 milioni di tonnellate nel 1995, 27 milioni nel 1997): il 90% di questi rifiuti sono di origine domestica (circa 22kg per famiglia alla settimana). 79 London Remade è una associazione strategica tra il settore del business, i London Boroughs, il Governo regionale, le Waste Management Companies ed il settore no profit. Il suo principale obiettivo è sviluppare e promuovere nuovi mercati e industrie alternative basate sulla lavorazione e uso di materiali riciclati. 170

13 Gran parte dei rifiuti prodotti viene smaltita in discarica: il 66% dei rifiuti commerciali, il 47% dei rifiuti industriali e l 83% dei rifiuti urbani. Vi è, dunque, la necessità di ridurre notevolmente ed in modo progressivo la quantità di rifiuti smaltiti nelle discariche, soprattutto per quanto riguarda i materiali biodegradabili (rifiuti alimentari, rifiuti da giardini, carta). A tal fine il Governo ha fissato come obiettivo la riduzione della quantità dei rifiuti urbani biodegradabili smaltiti in discarica, al 75% entro il 2010, al 50% entro il 2015 e al 35% entro il Il Dipartimento per l Ambiente, l Alimentazione e gli Affari Rurali, nel documento Waste Strategy 2000 for England and Wales, ha espresso la necessità di massimizzare la quantità di rifiuti recuperati attraverso il riciclaggio, il compostaggio e l incenerimento con recupero di energia, al fine di raggiungere i seguenti obiettivi: 1. recupero del 45% dei rifiuti urbani entro il 2010, di cui almeno il 30% mediante riciclaggio e compostaggio; 2. recupero di almeno il 66% dei rifiuti urbani entro il 2015, di cui almeno il 50% mediante riciclaggio e compostaggio. La percentuale di recupero dei rifiuti domestici per il 1998 è risultata essere pari al 17%. Nella città di Londra i rifiuti sono raccolti una o due volte la settimana e smaltiti velocemente attraverso la stazione di trasferimento situata dentro la città al Walbrook Wharf. In particolare vengono imballati, collocati all interno di containers e trasportati all interno di barconi, che vengono rimorchiati mediante una corda sul Tamigi. L obiettivo alla base di questo sistema di trasporto è di creare il minor disagio possibile ai cittadini. All interno della città non esistono luoghi per lo smaltimento dei rifiuti, ma una disposizione permette ai residenti l utilizzo del sito al Tower Hamlets, che si trova nella Isle of Dogs. Greater London può contare su una rete di 39 civic amenity sites (attrezzature fornite dalle Autorità Locali alle famiglie per portare i rifiuti domestici pesanti, da 171

14 giardino, e altri rifiuti domestici, che non sono normalmente raccolti dai veicoli nel turno della raccolta domestica) e su oltre 2700 punti di riciclaggio per la bring collection 80. L autorità responsabile della gestione dei rifiuti mette a disposizione dei cittadini un sito (www.recycle-more.co.uk) nel quale è possibile individuare il punto di riciclaggio più vicino. Tra il 1997 ed il 1998 i Boroughs, con il supporto del governo, hanno effettuato investimenti a favore della raccolta porta a porta di materiale riciclabile (kerbside collection) e della pratica del compostaggio. Attualmente l obiettivo del governo è il riciclo del 10% dei rifiuti prodotti dalle famiglie entro il biennio 2003/2004. La Corporation of London, che si occupa del riciclaggio dei rifiuti, gestisce direttamente un servizio di raccolta porta a porta per carta, cartone e vetro, conferibile anche nei punti di riciclaggio e, al fine di incrementare il livello di riciclaggio, ha sperimentato uno schema di prova che ha coinvolto alcuni cittadini: sono stati consegnati dei sacchi a 100 famiglie per la raccolta di giornali, cartoni, bottiglie di vetro e barattoli. Questi tre tipi di materiale rappresentano la gran parte dei rifiuti delle famiglie e sono anche facilmente riciclabili; esiste, inoltre, un mercato degli scarti derivanti dalla lavorazione di questi materiali. I cittadini hanno risposto positivamente a questo schema, cosicché la Corporazione ha potuto estenderlo a più famiglie. Dopo il perfezionamento di questa fase la Corporazione spera di inglobare nel programma quante più famiglie possibile. Ci sono anche piani per il miglioramento dei punti fissi di riciclaggio. Nelle tabelle e grafici seguenti sono riportati dati riguardanti le modalità di gestione dei rifiuti a Londra. Con riguardo alla composizione dei rifiuti delle famiglie, raccolti per il riciclaggio e compostaggio nella città di Londra, il grafico illustra una netta prevalenza dei rifiuti cartacei, seguiti dal vetro e dal materiale destinato al compostaggio. Si può notare (tabella 6.2.1) come le strategie di incentivazione al riciclaggio adottate dai Boroughs abbiano prodotto un aumento del peso dei rifiuti comunali 80 Un sistema nel quale le famiglie o altri produttori di rifiuti portano i loro rifiuti e/o materiali riciclabili, compostabili, o comunque materiali recuperabili, in un determinato punto di raccolta. 172

15 destinati al riciclaggio/compostaggio rispetto al totale (dal 1996 al 2001 questi sono aumentati dal 5% all 8%), con una lieve riduzione di quelli destinati alla discarica. Tale incremento è confermato anche dai dati della tabella nella quale è riportata la composizione percentuale dei rifiuti delle famiglie secondo il tipo di raccolta. Si nota che i rifiuti delle famiglie provenienti dalle raccolte finalizzate al riciclaggio dei materiali, hanno subito un aumento della loro importanza tra il 1996 ed il 2001 (dal 6% al 9%), a fronte di una riduzione del peso dei rifiuti provenienti dalle raccolte regolari. Grafico Composizione percentuale degli household waste raccolti per il riciclaggio e compostaggio a Londra - biennio % 10% 2% 3% 3% 17% 54% carta vetro compost pezzi di metallo/merci bianche tessili miscugli altro Fonte: sito internet 173

16 Tabella Composizione percentuale dei rifiuti comunali secondo la destinazione a Londra - anni / / / / /01 in discarica 73% 73% 74% 72% 71% inceneriti con recupero di energia 22% 21% 20% 21% 21% inceneriti senza rec.di energia 0% 0% 0% 0% 0% produzione di combustibile 0% 0% 0% 0% 0% reciclaggio compostaggio 5% 6% 7% 8% 8% altro 0% 0% 0% 0% 0% totale Fonte: sito internet Tabella Composizione percentuale dei rifiuti delle famiglie secondo la provenienza a Londra - anni provenienza dei rifiuti delle famiglie 1996/ / / / /01 raccolte regolari altre fonti civic amenity sites household waste recycling totale Fonte: sito internet Grafico Composizione percentuale dei rifiuti comunali secondo la destinazione biennio discarica 21% 0% 8% 0% incenerimento con recupero di energia incenerimento senza recupero di energia materiale riciclato/compost 71% produzione di combustibile altro Fonte: nostra elaborazione su dati in tabella

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