ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA.

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1 ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA. ARGOMENTI TRATTATI DALL ING. GIULIANO DEGL INNOCENTI NEL SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO PER I COORDINATORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L ESECUZIONE DEI LAVORI (ALL. XIV D.L.vo 81/2008) MODULO I, il giorno 01/12/2010. La legislazione di base (il Titolo I). I nuovi obblighi del Committente e/o del Responsabile dei lavori, delle Imprese affidatarie, dei Coordinatori. (il Titolo IV). Supporto didattico riservato alla circolazione interna ad uso dei partecipanti al seminario. Il miglior modo per ottenere che un ingegnere risolva un problema è dichiarare che il problema è insolubile. Nessun ingegnere può abbandonare un problema insolubile finché non è risolto. Anonimo contemporaneo Giuliano Degl Innocenti ingegnere 1

2 .AVVISO. Le norme e le considerazioni che vengono qui di seguito illustrate sono relative alla normativa in vigore dal 20 Agosto Infatti il Testo Unico emanato con il D.L.vo 81/2008 è stato modificato dal D.L.vo 106/2009: Disposizioni integrative e correttive del decreto 9 Aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Premessa. Il D.L.vo 81/2008 è costituito da: 13 Titoli; 306 Articoli in origine; 51 Allegati ; Che riepilogano ed unificano tutta la legislazione presente in materia. Questo testo unico comporta l'abrogazione delle seguenti norme: DPR 27 aprile 1955, n. 547; DPR 7 gennaio 1956 n. 164; DPR 19 marzo 1956, n. 303, fatta eccezione per l'articolo 64; D. Lgs. 15 agosto 1991, n. 277; D. Lgs. 19 settembre 1994, n. 626; D. Lgs. 14 agosto 1996, n. 493; D. Lgs. 14 agosto 1996, n. 494; D. Lgs. 19 agosto 2005, n. 187; art. 36 bis, commi 1 e 2 del D. L. 4 luglio 2006 n. 223 art.2, 3, 5, 6 e 7 della L. 3 agosto 2007, n. 123 Giuliano Degl Innocenti ingegnere 2

3 Le maggiori novità riguardano: l ampliamento del campo di applicazione l includere la normativa presente nel D.L.vo 626/94; l includere specifiche normative in materia di cantieri, vibrazioni, segnaletica, ecc. il rafforzamento delle prerogative di RLS, RLST e RLS di "sito" il coordinamento delle attività di vigilanza il finanziare azioni promozionali private e pubbliche. Inoltre: Lotta al lavoro nero: in caso di lavoro sommerso in percentuale superiore al 20% e violazioni ripetute in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro che costituiscono il presupposto per l adozione del provvedimento di sospensione dell attività imprenditoriale sono quelle individuate nell Allegato I. La sospensione termina con la regolarizzazione dei lavoratori e l'eliminazione delle situazioni di rischio. Il datore di lavoro che non ottempera al provvedimento di sospensione è sanzionato penalmente. Infatti si ha: Art. 14. Disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori Al fine di far cessare il pericolo per la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori, nonché di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare, ferme restando le attribuzioni del coordinatore per l esecuzione dei lavori di cui all articolo 92, comma 1, lettera e), gli organi di vigilanza del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, anche su segnalazione delle amministrazioni pubbliche secondo le rispettive competenze, possono adottare provvedimenti di sospensione in relazione alla parte dell attività imprenditoriale interessata dalle violazioni quando Giuliano Degl Innocenti ingegnere 3

4 riscontrano l impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro,...nonché in caso di gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro individuate con decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, adottato sentito il Ministero dell interno e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. In attesa della adozione del citato decreto, le violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro che costituiscono il presupposto per l adozione del provvedimento di sospensione dell attività imprenditoriale sono quelle individuate nell Allegato I. 10. Il datore di lavoro che non ottempera al provvedimento di sospensione di cui al presente articolo è punito con l arresto fino a sei mesi nelle ipotesi di sospensione per gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e con l arresto da tre a sei mesi o con l ammenda da a euro nelle ipotesi di sospensione per lavoro irregolare Tutela precari: Ampliamento del campo di applicazione delle disposizioni a tutti coloro che, a qualunque titolo, operano in azienda, senza alcuna differenza di tipo formale e di contratto. Rls e Rlst: Rafforzamento del ruolo dei rappresentanti dei lavoratori territoriali (che operano su base territoriale o di comparto produttivo in assenza di Rls aziendali) e creazione di un Rappresentante di sito produttivo. Coordinamento della vigilanza: ottimizzazione risorse,eliminazione sovrapposizioni e miglioramento efficienza degli interventi attraverso un sistema informativo pubblico, cui parteciperanno anche le parti sociali. Giuliano Degl Innocenti ingegnere 4

5 Finanziamenti: nuovi fondi per azioni promozionali e d'informazione, sia private sia pubbliche, sulla sicurezza sul lavoro, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese prive di una rappresentanza sindacale e maggiormente esposte. Art. 16. Delega di funzioni. 1. La delega di funzioni da parte del datore di lavoro, ove non espressamente esclusa, è ammessa con i seguenti limiti e condizioni: a) che essa risulti da atto scritto recante data certa; b) che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; c) che essa attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; d) che essa attribuisca al delegato l'autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate; e) che la delega sia accettata dal delegato per iscritto. 2. Alla delega di cui al comma 1 deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità. 3. La delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. L obbligo di cui al primo periodo si intende assolto in caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all articolo 30, comma 4. 3 bis. Il soggetto delegato può, a sua volta, previa intesa con il datore di lavoro delegare specifiche funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro alle medesime condizioni di cui ai commi 1 e 2. La delega di funzioni di cui al primo periodo non esclude l obbligo di vigilanza in capo al delegante in ordine al corretto espletamento delle funzioni trasferite. Il soggetto al quale sia stata Giuliano Degl Innocenti ingegnere 5

6 conferita la delega di cui al presente comma non può, a sua volta, delegare le funzioni delegate. Da notare che una delega è efficace se ci sono tutti gli elementi elencati nel comma 1. Se la delega è fatta dal notaio ha sicuramente data certa. Il delegato deve avere i requisiti di professionalità che il caso richiede, io direi che comunque deve avere almeno l attestato di formazione richiesto dall Art. 37. Fondamentale poi è che sia attribuita al delegato l autonomia di spesa che necessita per lo svolgimento delle funzioni delegate. Poiché si tratta di materia penale la delega deve essere accettata dal delegato in forma scritta. A parte ogni altra considerazione, alla delega di funzioni ricorrerà il Datore di Lavoro-Imprenditore per risolvere il problema dell oggettiva impossibilità di adempiere in prima persona i numerosi obblighi su lui incombenti, affidando a propri dipendenti o a collaboratori esterni gli adempimenti che spesso richiedono il possesso di nozioni tecnico-giuridiche specialistiche non facenti parte del suo bagaglio culturale. Art. 17. Obblighi del Datore di lavoro. 1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività: a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall articolo 28 (DVR). b) la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Art. 26. Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione. Giuliano Degl Innocenti ingegnere 6

7 Il Datore di lavoro deve avere la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge l appalto o la prestazione di lavoro autonomo. Il Datore di Lavoro-Committente deve verificare l idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici in relazione ai lavori (ai servizi e alle forniture) da affidare in appalto. Le modalità di verifica saranno indicate in un prossimo DPR (che definirà il sistema di qualificazione delle imprese), in attesa di detto DPR, la verifica sarà effettuata mediante: 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445; Accettare l autocertificazione è un obbligo per un ente pubblico, ma non lo è per un privato. Secondo me un privato per verificare l idoneità tecnico professionale della ditta appaltatrice dovrebbe chiedere anche l organigramma della ditta stessa e gli attestati di formazione dell RSPP, degli addetti all emergenza ( corso antincendio) e degli addetti al primo soccorso. 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non e' possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento e' allegato al contratto di appalto o di opera e va adeguato in funzione dell evoluzione dei lavori, servizi e forniture. 3-bis. Ferme restando le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, l obbligo di cui al comma 3 non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di Giuliano Degl Innocenti ingegnere 7

8 materiali o attrezzature, nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all allegato XI. ALL. XI - ELENCO DEI LAVORI COMPORTANTI RISCHI PARTICOLARI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI. 1.Lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondità superiore a m 1,5 o di caduta dall'alto da altezza superiore a m 2, se particolarmente aggravati dalla natura dell'attività o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro o dell'opera. 2. Lavori che espongono i lavoratori a sostanze chimiche o biologiche che presentano rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori oppure comportano un'esigenza legale di sorveglianza sanitaria. 3. Lavori con radiazioni ionizzanti che esigono la designazione di zone controllate o sorvegliate, quali definite dalla vigente normativa in materia di protezione dei lavoratori dalle radiazioni ionizzanti. 4. Lavori in prossimità di linee elettriche aree a conduttori nudi in tensione. 5. Lavori che espongono ad un rischio di annegamento. 6. Lavori in pozzi, sterri sotterranei e gallerie. 7. Lavori subacquei con respiratori. 8. Lavori in cassoni ad aria compressa. 9. Lavori comportanti l'impiego di esplosivi. 10. Lavori di montaggio o smontaggio di elementi prefabbricati pesanti. 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile i costi delle misure adottate per eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro derivanti dalle interferenze delle lavorazioni. I costi di cui primo periodo non sono soggetti a ribasso. Giuliano Degl Innocenti ingegnere 8

9 Ma che cosa è il DUVRI? E' un documento con il quale la stazione appaltante individua i rischi interferenti e le misure adottate per eliminarli. I rischi interferenti si possono definire come quelli presenti nei luoghi di lavoro e non causati da impianti attrezzature o attività dell'azienda a cui appartiene il lavoratore che li subisce. Per interferenze si intendono le circostanze nelle quali si verifica un contatto rischioso tra il personale del committente e quello dell appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti. E evidente che il DUVRI dovrà essere elaborato solamente quando nei lavori da appaltare possa esserci interferenza fra i lavoratori delle imprese appaltatrici e quelli del datore di lavoro committente; infatti quest ultimo promuove la cooperazione ed il coordinamento al fine di individuare e quindi eliminare i rischi di interferenza fra i propri lavoratori e quelli delle altre imprese. Inoltre se nel DUVRI non sono indicati i costi il contratto è nullo. Da notare infine che il Titolo I si applica a tutti i settori produttivi e quindi il DUVRI vale anche nell edilizia, dove tuttavia, l accettazione del PSC e la redazione del POS costituiscono adempimento all obbligo di redazione del DUVRI, obbligo che rimane invece nel caso che non sia stato prodotto il PSC perché non sussiste l obbligo di elaborarlo (es. caso di unica impresa, quindi niente Coordinatori e niente PSC). Art.27- Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi Una delle più interessanti novità del testo unico è la previsione di un sistema di qualificazione delle imprese. Il decreto correttivo inoltre introduce nel sistema di qualificazione delle imprese, limitatamente per il settore edile, un Giuliano Degl Innocenti ingegnere 9

10 meccanismo, già comunemente definito patente a punti delle imprese, che nel percorso della qualificazione lo strumento dovrebbe permettere di attribuire alle imprese, a misura della loro idoneità, un punteggio iniziale, soggetto a decurtazione (come nel caso della patente di guida) per accertate violazioni in materia di sicurezza del lavoro. L azzeramento di tale punteggio determina l impossibilità per l impresa o il lavoratore autonomo di svolgere attività nel settore edile. Si può dire che il Decreto da un lato, ha apportato importanti modifiche ai contenuti della valutazione dei rischi (Stress lavoro correlato, lavoratori stranieri); dall altro, ha stabilito alcuni vincoli ulteriori rispetto alla normativa previgente (per es. maggior dettaglio nei contenuti obbligatori del DVR). Anche se nell art. 28 troviamo: La valutazione dello stress lavoro-correlato di cui al comma 1 è effettuata nel rispetto delle indicazioni di cui all articolo 6, comma 8, lettera m-quater), e il relativo obbligo decorre dalla elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, a fare data dal 1 agosto Si ha: Art. 28. Oggetto della valutazione dei rischi. 1. La valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri Paesi e quelli Giuliano Degl Innocenti ingegnere 10

11 connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro. quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro. Significa che il Datore di lavoro dovrà includere nella valutazione dei rischi anche i cosiddetti rischi da flessibilità, cioè quelli riguardanti lavoratori atipici (a tempo determinato, somministrazione di manodopera, ecc.), e individuare le relative misure di protezione e di prevenzione adeguate. Art. 28. segue 3-bis. In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività. Alcune sanzioni per il Datore di lavoro - Art. 55. Non provvede alla nomina del RSPP: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2500 a 6400 euro. Non effettua la valutazione dei rischi: idem Adotta il DVR in assenza degli elementi di cui all articolo 28 o senza le modalità di cui all articolo 29: ammenda da 2000 a 4000 euro. Con il dirigente non designa i lavoratori della squadra antincendio: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 750 a 4000 euro. Con il dirigente non richiede ai lavoratori l uso dei DPI: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1200 a 5200 euro. Giuliano Degl Innocenti ingegnere 11

12 Ma vediamo i protagonisti che operano in cantiere; cioè vediamo il TITOLO IV. Questo titolo è così composto: Capo I - Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Capo II - Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota Sezione I - Campo di applicazione Sezione II - Disposizioni di carattere generale Sezione III - Scavi e fondazioni Sezione IV - Ponteggi e impalcature in legname Sezione V - Ponteggi fissi Sezione VI - Ponteggi movibili Sezione VII - Costruzioni edilizie Sezione VIII - Demolizioni Capo III - Sanzioni Il Capo II è mutuato in gran parte dal DPR 164/56 (Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni). Capo I. Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Art. 88. Campo di applicazione. 1. Il presente capo contiene disposizioni specifiche relative alle misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori nei cantieri temporanei o mobili quali definiti all'articolo 89, comma 1, lettera a). 2. In questo comma sono elencati i lavori a cui non si applicano le disposizioni contenute nel presente Capo. E vanno dai lavori Giuliano Degl Innocenti ingegnere 12

13 riguardanti le attività minerarie ai lavori svolti in mare, alle attività svolte negli studi teatrali, cinematografici e televisivi che non implichino l allestimento di un cantiere temporaneo o mobile. Art. 89. Definizioni. a) Cantiere temporaneo o mobile, di seguito denominato:«cantiere»: qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco e' riportato nell'allegato X. (*) b) Committente: Il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Nel caso di appalto di opera pubblica, il committente e' il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dell'appalto; c) Responsabile dei lavori: Soggetto che può essere incaricato (**), dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto; nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 Aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori e' il responsabile del procedimento (RUP). d) Lavoratore autonomo: persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione; e) Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell opera: soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 91; f) Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell opera: Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato; Giuliano Degl Innocenti ingegnere 13

14 Le incompatibilità di cui al precedente periodo non operano in caso di coincidenza fra committente e impresa esecutrice; g) uomini-giorno: entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dell'opera; h) piano operativo di sicurezza: il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell'articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell Allegato XV; (***) i) impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nell esecuzione dell opera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi. Nel caso in cui titolare del contratto di appalto sia un consorzio tra imprese che svolga la funzione di promuovere la partecipazione delle imprese aderenti agli appalti pubblici o privati, anche privo di personale deputato alla esecuzione dei lavori, l impresa affidataria è l impresa consorziata assegnataria dei lavori oggetto del contratto di appalto individuata dal consorzio nell atto di assegnazione dei lavori comunicato al committente o, in caso di pluralità di imprese consorziate assegnatarie di lavori, quella indicata nell atto di assegnazione dei lavori come affidataria, sempre che abbia espressamente accettato tale individuazione; i-bis) impresa esecutrice: impresa che esegue un opera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali; l) idoneità tecnico-professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento ai lavori da realizzare. (*) Allegato X 1. I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti Giuliano Degl Innocenti ingegnere 14

15 elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro. 2. Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile. (**) Dalla giurisprudenza si hanno indicazioni tali da ritenere che ogni qualvolta occorra trasferire obblighi penali da un soggetto ad un altro, è necessario che avvenga tramite l istituto della delega. Delega che deve avere i requisiti indicati nell art.16. (***) Allegato XV Il POS é redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici, ai sensi dell articolo 17 del presente decreto, e successive modificazioni, in riferimento al singolo cantiere interessato; esso contiene almeno i seguenti elementi: a) i dati identificativi dell'impresa esecutrice, che comprendono: 1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; 2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari; 3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato; 4) il nominativo del medico competente ove previsto; 5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; 6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere; 7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa; b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice; c) la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; d) l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere; e) l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza; f) l'esito del rapporto di valutazione del rumore; g) l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto; i) l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere; l) la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere. Ancora tra le definizioni riportate nell art. 89 abbiamo: g) Idoneità tecnico-professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento alla realizzazione dell opera. Giuliano Degl Innocenti ingegnere 15

16 Andiamo ora a conoscere più da vicino i protagonisti che compaiono nella realizzazione di un opera che rientra nella definizione di cantiere temporaneo e mobile. Al primo posto abbiamo il Committente. E palese l intenzione del legislatore che mostra di essere convinto che la sicurezza dell opera sia decisa dal Committente, poiché questo è il soggetto che detiene il potere decisionale e di spesa. La ragione per cui il legislatore ha voluto coinvolgere il Committente in modo piuttosto pesante è quella di scoraggiare il Committente stesso ad appaltare i lavori con l obiettivo esclusivo di risparmiare, perché ciò comporta inevitabilmente il rischio che minori costi incidano anche sulle condizioni di sicurezza con cui sono eseguiti i lavori, nonostante i controlli che possono essere eseguiti. L art. 90 elenca gli obblighi del committente o del responsabile dei lavori. 1. Il committente o il responsabile dei lavori, nelle fasi di progettazione dell opera, si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all articolo 15, in particolare: a) al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative, onde pianificare i vari lavori o fasi di lavoro che si svolgeranno simultaneamente o successivamente; b) all'atto della previsione della durata di realizzazione di questi vari lavori o fasi di lavoro. 1-bis. Per i lavori pubblici l attuazione di quanto previsto al comma 1 avviene nel rispetto dei compiti attribuiti al responsabile del procedimento e al progettista. Giuliano Degl Innocenti ingegnere 16

17 si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all'articolo 15. Leggendo l art. 15 ci si accorge che il Committente deve attenersi a tutto lo scibile della sicurezza nei luoghi di lavoro. In questo articolo sono elencate 21 misure generali di tutela (tutte le lettere del nostro alfabeto), tese a tutelare i lavoratori e quindi a carico del datore di lavoro. Il Committente, nella fase di progettazione dell opera, le deve tenere presenti. 2. Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase della progettazione dell'opera, prende in considerazione i documenti di cui all'articolo 91, comma 1, lettere a) e b). Si tratta del Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) ed il Fascicolo dell opera predisposti dal Coordinatore in fase di progetto (CSP). E evidente che per entrare nel merito dei due documenti sono necessarie competenze che il Committente da solo generalmente non possiede. Quindi la presenza di un Responsabile dei Lavori (RL) tecnico ed in possesso delle suddette competenze diventerebbe indispensabile. 3. Nei cantieri in cui e' prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l'impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione. Quindi il Coordinatore va designato indipendentemente dalla consistenza dei lavori o dalla presenza di pericoli particolari. Non ci sono più le due precedenti condizioni (previste nel D.L.vo 494/96) per l applicazione: entità presunta > 200 uomini giorno o Giuliano Degl Innocenti ingegnere 17

18 rischi particolarmente aggravati. ma è sufficiente la presenza di una seconda impresa per far scattare l obbligo di nomina dei coordinatori. 4. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all'articolo La disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese. 6. Il committente o il responsabile dei lavori, qualora in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98, ha facoltà di svolgere le funzioni sia di coordinatore per la progettazione sia di coordinatore per l'esecuzione dei lavori. Attenzione, la violazione dei commi 3, 4 e 5 dell art. 90, cioè la mancata nomina dei Coordinatori per la sicurezza quando è prevista, comporta l applicazione della sanzione dell arresto da tre a sei mesi o dell ammenda da a euro per il Committente o per il Responsabile dei Lavori. Qui, a mio avviso, qualcosa non va molto bene. Infatti uno degli obblighi del Committente e del Responsabile dei Lavori è quello di controllare l operato dei coordinatori. Nel caso prefigurato nel comma 6 si avrebbe un controllore che controlla se stesso, cioè non si avrebbe controllo, ma autocontrollo. 7. Il committente o il responsabile dei lavori comunica alle imprese affidatarie, alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi il nominativo del coordinatore per la progettazione e quello del coordinatore per Giuliano Degl Innocenti ingegnere 18

19 l'esecuzione dei lavori. Tali nominativi sono indicati nel cartello di cantiere. 8. Il committente o il responsabile dei lavori ha facoltà di sostituire in qualsiasi momento, anche personalmente, se in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98, i soggetti designati in attuazione dei commi 3 e 4. Il comma 7 non ha bisogno di commenti. Nel comma 8 è ribadito il concetto che il Committente o il RL, nel caso decida che i coordinatori non sono all altezza del compito loro affidato, è libero di sostituirli. 9. Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa o ad un lavoratore autonomo: a) Verifica l'idoneità tecnico-professionale dell'impresa affidataria, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all'allegato XVII. b). Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all allegato XI (***), il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte dell impresa e dei lavoratori autonomi del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato e del documento unico di regolarità contributiva, corredato da autocertificazione relativa al contratto collettivo applicato. (***) Allegato XI - Elenco dei lavori comportanti rischi particolari 1. Lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondità superiore a m 1,5 o di caduta dall'alto da altezza superiore a m 2, se particolarmente aggravati dalla natura dell'attività o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro dell'opera. 2. Lavori che espongono i lavoratori a sostanze chimiche o biologiche che presentano rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori oppure comportano un'esigenza legale di sorveglianza sanitaria. Giuliano Degl Innocenti ingegnere 19

20 3. Lavori con radiazioni ionizzanti che esigono la designazione di zone controllate o sorvegliate, quali definite dalla vigente normativa in materia di protezione dei lavoratori dalle radiazioni ionizzanti. 4. Lavori in prossimità di linee elettriche aree a conduttori nudi in tensione. 5. Lavori che espongono ad un rischio di annegamento. 6. Lavori in pozzi, sterri sotterranei e gallerie. 7. Lavori subacquei con respiratori. 8. Lavori in cassoni ad aria compressa. 9. Lavori comportanti l'impiego di esplosivi. 10. Lavori di montaggio o smontaggio di elementi prefabbricati pesanti. Nell allegato XVII sono indicati una serie di documenti che il Committente (o il RL) deve richiedere all Impresa affidataria ed ai lavoratori autonomi: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell appalto b) documento di valutazione dei rischi di cui all articolo 17, comma 1, lettera a) o autocertificazione di cui all articolo 29, comma 5, del presente decreto legislativo c) documento unico di regolarità contributiva di cui al Decreto Ministeriale 24 ottobre d) dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all art. 14 del presente decreto legislativo Sempre nell allegato XVII troviamo inoltre: 2. I lavoratori autonomi dovranno esibire almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell appalto b) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo di macchine, attrezzature e opere provvisionali c) elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione d) attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria previsti dal presente decreto legislativo Giuliano Degl Innocenti ingegnere 20

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