XXVI Edizione Premio Marketing SIM

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1 XXVI Edizione Premio Marketing SIM Milano, 3 ottobre 2013

2 La SIMktg La SocietàItaliana di Marketing nasce nel 2002 sul modello della celebre American Marketing Association, con l intenzione di porsi come: punto di riferimento e aggregazione tra accademici, manager, studenti e cultori del marketing; ponte verso il mondo delle imprese e delle istituzioni. Un ambiente adatto per la cross-fertilizationtra teoria e pratica.

3 La SIMktg

4 La SIMktg 1. La rivista: 2. I convegni annuali: 2009: VI, Firenze, Fashion Marketing 2010: VII, Ancona, Marketing & Sales oltre la crisi 2011: VIII, Roma, La mobilitànel rispetto dell ambiente 2012: IX, Benevento, Marketing internazionale ed effetto Country of Origin 2013: X, Milano,Smart life - Dall Innovazione tecnologica al mercato

5 Il Premio Marketing 3. Il Premio Marketing

6 XXVI Edizione Premio Marketing SIM

7 Come trasformare FRIULI VENEZIA GIULIA in una destinazione turistica di primario riferimento? Premessa Una destinazione turistica si configura come un sistema integrato di attrattive e servizi, ovvero come un insieme di risorse capaci di indurre un viaggiatore a compiere gli sforzi necessari per raggiungerla. Un luogo diviene destinazione solo quando il mercato ne acquisisce consapevolezza e, tale consapevolezza, si traduce in domanda effettiva.

8 Come trasformare FRIULI VENEZIA GIULIA in una destinazione turistica di primario riferimento? Tutto ciò richiede una serie di processi strategici: In primo luogo è essenziale definire l insieme di risorse, prodotti, servizi e attrazioni da proporre come motivazione distintivadel viaggio. In secondo luogo, è importante proporsi in maniera proattiva all interno del mercato turistico, promuovendo le proprie offerte nei mercati obiettivo più idonei a divenire generatrici di flussi turistici. Bisogna quindi porre attenzione sia ai fattori push, sia ai fattori pull.

9 Come trasformare FRIULI VENEZIA GIULIA in una destinazione turistica di primario riferimento? Fattori push spingono le persone a lasciare la propria residenza e riguardano: sia le caratteristiche interne alla regione di generazione del flusso (fattori socio-culturali, politici, economici); sia il rapporto tra questa e la regione di destinazione (vicinanza geografica, socio-culturale, politica ecc.). Fattori pull agiscono all interno delle regioni di destinazione, motivando la scelta di quella specifica destinazione rispetto alle concorrenti, e sono: Attrazioni naturali e artificiali(es. musei e centri culturali, eventi sportivi); Accessibilità in termini geografici (es. collegamenti autostradali, aerei ecc.), socio-politici, ed economici (costo della vita per il turista); Informazione e accoglienza, svolta dagli enti pubblici locali e dalle categorie imprenditoriali, e ricettività; Immagine turistica che influenza fortemente il processo decisionale del turista anche quando essa non èfrutto della sua esperienza diretta.

10 La sfida proposta dal Premio Marketing 2014 Elaborare un piano di marketing che supporti l agenzia TurismoFVG nel trasformare: la Regione Friuli Venezia Giulia in destinazione turistica di primario riferimento agli occhi dei turisti stranieri provenienti da uno dei seguenti paesi esteri (a scelta del team) considerati strategici per la crescita futura della Regione: Croazia, Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Russia.

11 Chi è l Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia L Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia (TurismoFVG) è un ente funzionale della Regione preposto alla pianificazione e progettazione strategica dello sviluppo turistico del Friuli Venezia Giulia. In particolare, l Agenzia opera nei seguenti ambiti: Promozione del prodotto turistico regionale; Accoglienza e informazione turistica; Sviluppo turistico territoriale (coordinamento mediante opera dipersuasione verso operatori pubblici/privati tramite consorzi). TurismoFVG si pone l obiettivo di aumentare la capacitàcompetitiva del territorio regionale, mediante un efficace strategia di branding, al fine di far percepire Friuli Venezia Giulia come localitàturistica diversa edi maggior attrazione. Figura 1 -Villa Chiozza -sede TurismoFVG -UD

12 Lo scenario di riferimento L Italia si posiziona fra le mete turistiche più visitate. Dalla IV posizione detenuta a lungo nella classifica internazionale degli arrivi stranieri dopo Francia, Spagna e USA, l Italia oggi occupa il V posto (dopo il sorpasso della Cina nel 2004). Il settore turistico mondiale continua a crescere: nel 2012 gli arrivi internazionali complessivi sono aumentati del 3,8%, anche se meno rispetto al 2011 (4,6%), superando la quota di 1 miliardo, che secondo le stime diventeranno 1.8 miliardi entro il 2030 (UNWTO, 2013). La ricchezza e varietà di attrazioni naturali e artistiche che contraddistinguono l Italia la posizionano nell immaginario del turista quale destinazione-meta di vacanza all insegna del connubio di natura, cultura e relax. La crisi però ha prodotto degli effetti negativi sulla domanda a livello globale che si sono riflessi anche in Italia (-3%).

13 Lo scenario di riferimento: principali trend del settore in Italia Figura 2 - Canali di comunicazione che influenzano la scelta delle destinazioni italiane XVI

14 Lo scenario di riferimento: principali trend del settore in Italia Criticità Turismo domestico Costante e progressiva riduzione dei flussi turistici interni: dato preoccupante considerato che si tratta del segmento di domanda più consistente (pesa per il 70% su quella totale generata in Italia). Gli ultimi dati stimano che sono circa il 60% di italiani a non fare neppure un giorno di vacanza. La stagionalitàdella domanda èaumentata anzichéscendere, con un ritorno verso la vacanza singola meno lunga. Tra il 2008 ed il 2012 la propensione turistica degli italiani ha subito una contrazione pesante: da una media trimestrale di 28,7 milioni di residenti andati almeno una volta in vacanza nel 2008, ai soli 12,7 del 2012.

15 Lo scenario di riferimento: principali trend del settore in Italia Criticità Turismo straniero (incoming straniero): Il calo del flusso domesticononècontrobilanciatodall aumento di quello straniero. Vacanze brevi ma frequenti, prediligendo soggiorni in destinazioni vicine, spesso raggiungibili con mezzo proprio. Ricorrono al last minutee richiedono pacchetti all inclusive, in particolare per il segmento delle famiglie con bambini. Costante il numero degli arrivi con pernottamento ma riduzione delle giornate di presenza e della propensione alla spesa: il low cost diventerà sempre piùil paradigma del viaggiare.

16 Lo scenario di riferimento: principali trend del settore in Italia Opportunità Turismo straniero (incoming straniero) Il flusso degli stranieri èaumentato (anche se meno del 2011), grazie soprattutto all incremento di turisti provenienti dai paesi BRIC. Rimangono attratti dalle vacanze presso i laghi, mentre sono meno interessati al prodotto balneare (causa destinazioni alternative più competitive), anche se il calo è piùcontenuto rispetto a quello dei turisti italiani. Incrementihanno riguardato il segmento delle vacanze sportive e di montagna low cost e fai da te, con costi molto flessibili favoriti anche dall online. Andamento positivi sono stati registrati dalle cittàd arte (grandi e piccole) che in qualche modo bilanciano il trend negativo del balneare.

17 Il turismo in Friuli Venezia Giulia Il peso del turismo nell economia regionale -Comparto trainante per l economia regionale (nel 2012 il PIL relativo al settore era l 8% del PIL tot. nella Regione). -Conta 41 mila posti letto alberghieri ( extralberghieri), coinvolge imprese e offre 50 mila posti di lavoro. FVG ha una vocazione turistica infatti si colloca: -come 7 regione in Italia per numero di presenzein rapporto al numero di residenti; - al I posto in Italia per livello complessivo di soddisfazione delle aspettative da parte dei turisti stranieri; - come la Regione più amata dagli stranieri: dall enogastronomia, alla qualità del ricettivo, al livello dell accoglienza, alla simpatia degli operatori, alla bellezza dell ambiente, all efficacia dei servizi di informazione al turista; - al III posto in Italia per livello di soddisfazione dei servizi di informazione e servizi per i turisti ; - al V posto per livello di soddisfazione di alberghi e altre strutture ricettive, per cittàe opere d arte e per prezzi e costo della vita del turista.

18 Il turismo in Friuli Venezia Giulia Il peso del turismo nell economia regionale Tabella 1 -La spesa dei turisti in FVG nel 2012 Spesa procapite/g. ( ) N. turisti (milioni) Consumi stimati (milioni ) Turisti italiani ufficiali 121,2 4,5 545,4 Turisti stranieri ufficiali 130,1 4,3 559,4 Turisti totali non ufficiali* 90,2 15, Escursionisti totali 49,7 9,3 462,2 Nel 2012, consumi turistici complessivi in FVG stimati pari a 2,9 miliardi di euro Problema nel settore: la stima dovrebbe considerare tutte le possibili componenti della domanda costituita da: turisti: tutti i viaggiatori che passano un periodo di tempo limitato, che deve comprendere almeno un pernottamento, in una o più località, diverse da quella di residenza abituale (sono quelli rilevati ufficialmente e stimati); escursionisti che compiono trasferimenti giornalieri, senza pernottamento. * Mercato del turismo che non appare : turisti che pernottano in appartamenti in affitto o di proprietà (seconda casa). Componente significativa soprattutto del balneare anche per giro d affari ma per ora difficilmente misurabile.

19 Il turismo in Friuli Venezia Giulia Arrivi e presenze in FVG Nel 2012 si sono registrati: 2,1 milioni di arrivi, ovvero il numero di clienti ospitati negli esercizi (aumento di oltre 6.000, pari a + 0,3% rispetto al 2011); 8,8 milioni di presenze, ovvero il numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi stessi(diminuito di quasi notti, pari a -1,7%). Andamenti differenti del segmento italiano versusquello straniero: Gli italiani hanno ridotto sia gli arrivi che le presenze (rispettivamente -1,4% e - 3,8%); gli stranieri hanno incrementato entrambe (rispettivamente del +2,3% e del +0,6%). N.B. Tuttavia, nel 2012 calo complessivo della permanenza media per ambedue i segmenti che èpassata da 4,29 giorni a 4,21 giorni: gli italiani da 4,27 giorni a 4,17 giorni, mentre gli stranieri da 4,31 giorni a 4,24 giorni.

20 Il turismo in Friuli Venezia Giulia Arrivi e presenze in FVG L incremento degli stranieri si colloca all interno di un trend di crescita ormai consolidato negli anni; il costante aumento del tasso di internazionalizzazione, che nel2012 si ètradotto nel 48% di presenzestraniere sul totale (47,5 nel 2011), colloca FVG al 4 posto nella classifica delle regioni italiane. Figura 3 - La geografia dei flussi stranieri in Friuli Venezia Giulia Sta cambiando la geografia dell incoming straniero 2012 Russia 4% Paesi Bassi 2% Ungheria 3% Rep. Ceca 4% Svizzera 3% Slovacchia 2% Francia 3% Polonia 4% Romania 2% Nord America 3% Danimarca 1% Regno Unito 2% Croazia 1% Slovenia 1% Belgio 1% P. scandinavi 1% Far East 1% Spagna 1% Africa Sub S. 0% Sud America 1% Rep. Serba 1% Med. Oriente 1% Oceania 1% Bielorussia 1% Africa Med. 0% Altri Paesi 4% Germania 18% Austria 35%

21 Il turismo in Friuli Venezia Giulia Tabella 2 -Posizione del FVG nella graduatoria delle Regioni Italiane N. arrivi totali N. presenze totali N. arrivi stranieri N. presenze straniere Variaz. % arrivi totali 2011/ Variaz. % presenze totali 2011/ Variaz. % arrivi stranieri 2011/ Variaz. % presenze straniere 2011/ Variaz. ass. presenze italiane 2011/ Variaz. ass. presenze straniere 2011/ Tasso medio annuo arrivi totali 2011/ Regioni più visitate 7 Il Friuli Venezia Giulia deve accrescere la sua capacitàcompetitiva rispetto alle altre regioni d Italia

22 Il turismo in Friuli Venezia Giulia Motivazioni alla visita in FVG Il Balneare, in termini di presenze, coinvolge quasi i due terzi (62%) della clientela, (diventa il 71% sul totale presenzese si considerano gli stranieri); la Montagna (10%); le Perle d arte (3%); il restante 25% si distribuisce nei capoluoghi di provincia e negli altri Comuni non altrimenti classificati. Principali Trend dell offerta regionale: Decremento generale: nella domanda del turismo balneare, connotato soprattutto dalle spiagge di Lignano Sabbiadoro e di Grado (migliori performance grazie agli stranieri); del turismo montano, soprattutto per Carnia e a Piancavallo (Dolomiti Friulane), mentre migliori perfomance del Tarvisiano - SellaNevea (grazie agli stranieri). Incremento: per la cosiddetta zona di mezzo costituita dal Pordenonese, dall Udinese e dal Goriziano che ha registrato un incremento generalizzato delle presenze. per il Turismo urbano a Trieste, grazie all aumento dell incoming straniero..

23 Il turismo in Friuli Venezia Giulia Strutture ricettive Sia il turista italiano sia quello straniero prediligono le strutture alberghiere ( posti letto versus posti letto globali). Lievi incrementi degli arrivi nella formula degli alberghi diffusi (0,7%) e in quella tradizionale degli appartamenti gestiti da imprese turistiche (1,1%). Maggiori incrementi: per le Formule meno impegnative, come le strutture ricettive a carattere sociale (5,2%) e i rifugi alpini (+6,7%); sono però i Bed and Breakfast ad aver assistito alla crescita piùelevata, sia in termini di arrivi (+17,6%) che di presenze (+18,2%). Piace un ospitalità più relazionale (es. suggerimenti personali per fare una buona vacanza). Maggiori decrementi: per la domanda di alcune tipologie dell extralberghiero, come i campeggi, i villaggi turistici, gli agriturismi, con diminuzione sia di arrivi che di presenze. Carenze strutturali dell offerta possono aver contribuito a tale flessione..

24 Strategie di marketing di TurismoFVG Obiettivo principale: rafforzare il posizionamento e la visibilità nazionale e internazionale del Friuli Venezia Giulia come destinazione turistica complessiva diversa. Mira perciò ad orientare la promozione della destinazione, segmentata per prodotti-esperienze, sviluppando sempre più specifiche strategie nel web(supporta anche gli operatori turistici per contenuti sul web). Offerta di Consumo esperienziale guidata da: Sentimento ecologico (prima a proporre vacanze a Km zero; turismo accessibile ecc.) Focus sul digital : Vacanza personalizzata a misura d uomo

25 Strategie di marketing di TurismoFVG Prodotti esperienza Domanda turistica: differenziata per motivazioni di viaggio specifiche e con segmenti aggregabili anche a livello globale. Vacanza: non solo svago e relax ma esperienza attraverso la quale il turista vuole affermare la propria identità. Ricerca di luoghi/destinazioni capaci di soddisfare questo desiderio. Specializzazione del territorio, protagonista di un offerta di nicchia fondata sulle sue tradizioni culturali/naturali/enogastronomiche

26 Strategie di marketing di TurismoFVG Quali Prodotti esperienza per FVG? TurismoFVG ha identificato i cluster, una declinazione dei vari ambiti del turismo, che rispecchiano il mix delle attrattive regionali capaci di soddisfare le esigenze più variegate del turista (http://www.turismofvg.it/): Mare; Arte e cultura; Eventi; Turismo enogastronomico; Montagna invernale ed estiva; Vacanza attiva; Golf; Terme e wellness; Turismo congressuale; Turismo nautico; Turismo religioso; Turismo scolastico. All interno di ogni cluster vengono creati progressivamente nuovi prodotti turistici, destinati a target mirati. N.B. Integrazione dei vari pacchetti perché riflesso di un unica destinazione

27 Strategie di marketing di TurismoFVG Quali Prodotti esperienza per FVG? Club di prodotto*: è una forma associativa che coinvolge operatori turistici e non, con l obiettivo di promuovere e commercializzare uno specifico prodotto turistico rivolto a determinati target. Scelta strategicaperché: consente all operatore di passare dalla promozione generica di un territorio alla promozione di pacchetti turistici specifici; agisce da stimolo nell azione di cooperazione ed affiancamento tra i soggetti privati e le figure istituzionali direttamente coinvolte nel progetto; funge da strumento di promozione nella costruzione di un meccanismo di partecipazione condivisa tra gli attori pubblici e privati coinvolti secondo il principio del network ; attraverso la creazione di un offerta turistica trasversale, diversifica l offerta territoriale nel suo complesso; agisce da pungolo nei confronti degli operatori per arricchire iservizi e migliorare la qualitàpercepita del prodotto offerto; permette la realizzazione di forme di promo -commercializzazione integrata; sviluppa la visibilitàe migliora la percezione complessiva della destinazione, offrendo la possibilità di raggiungere nuove nicchie di mercato. Campings

28 Strategie di marketing di TurismoFVG Strategie di comunicazione Creare awareness rispetto alla destinazione FVG presso i segmenti che ancora non la conoscono, al fine posizionarla come: regione italiana, undiscovered, affascinante, dove èpossibile praticare ancora un turismo a misura d'uomo, potendo vivere tutte le proprie passioni. Rafforzare, presso coloro che giàconoscono la Regione, la consapevolezza che si tratta di una destinazione, diversa, viva e dinamica, divertentee aperta. Priorità strategica: gestione efficace dell immagine della destinazione, attraverso un messaggio coerente, chiaro e distintivo veicolato dal brand Friuli Venezia Giulia.

29 Strategie di marketing di TurismoFVG Strategie di comunicazione Nuovo logo di promozione turistica regionale Da a Collega idealmente tutta la regione in un unico messaggio: vivi il Friuli Venezia Giulia ma anche Friuli Venezia Giulia dal vivo. La parola live comunica alternativamente al pubblico l imperativo: vivi! e l espressione dal vivo, ossia un esperienza da non perdere. La parola Livecrea inoltre un nesso che lega le due realtàterritoriali, il Friuli e la Venezia Giulia, e richiama la vita, le persone, il suo patrimonio storico e culturale. Ma tutto ciò viene percepito dal mercato????

30 Strategie di marketing di TurismoFVG Strategie di comunicazione Focus sul web: Destination blog Metti a fuoco il vero Friuli Venezia Giulia Pilastro della strategia social: Luogo dove tutti gli eventi organizzati ed i principali eventi organizzati dal territorio, vengono esplosi in chiave social. Luogo dove si coinvolgono i cittadini, non solo blogger, per comunicare al mondo l'orgoglio di un territorio, il sogno della vacanza ma anche la certezza di vivere un'esperienza non artificiale. Web tv TurismoFVG

31 Strategie di marketing di TurismoFVG Metti a fuoco il vero Friuli Venezia Giulia c1l0z8smhuy Accanto al web, TurismoFVG presidia anche i mezzi classici come la stampa, la TV soprattutto in Italia, e la radio come supporto degli eventi, ma in generale con INV. più contenuti (minore capacità di influenzare le scelte del turista moderno) e diversificati a seconda dei mercati target.

32 La sfida 2014 Obiettivi del caso: Il team, immedesimandosi nella figura dell assistente del direttore marketing, dovrà elaborare un piano di marketing che espliciti come TurismoFVG possa sviluppare il turismo straniero in entrata (inbound o incoming straniero), incrementando le presenze (almeno una notte di pernottamento in Regione) dei turisti stranieri, provenienti da uno dei seguenti Paesi target: Croazia, Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Russia. Obiettivi quantitativi: incrementare l incoming straniero in Regione passando dalle attuali presenze (circa turisti stranieri attuali che pernottano in media dalle 2-4 notti)alle presenze straniere in FVG alla fine del triennio, scegliendo uno dei Paesi sovra indicati. Il piano di marketing richiesto dovrà articolarsi nelle tre fasi: analitica, strategica ed operativa.

33 Il piano Marketing Sotto il profilo analitico l analisi dovrà prevedere: Una desk research: l esame di dati secondari (secondary data) già disponibili (es. anche allegati con le diverse Schede Paese e le tabelle) e reperimento di altre info soprattutto in relazione al mondo dei socialnel paese estero (identificazione dei principali social specialistici, dei blogger ecc.). Un eventuale field research: sarà apprezzata la capacità di raccogliere dati primari (primary data) che permettano di cogliere la percezione/grado di consapevolezza della destinazione turistica FVG nel mercato straniero di riferimento (ricerca qualitativa e/o quantitativa sui turisti del paese target selezionato). Domande principali a cui rispondere nella fase analitica: Considerati i 7 Paesi ritenuti strategici per la crescita futuradi TurismoFVG, qual èil Paese che preferite analizzare e perché? Quali sono i principali competitor primari(regioni italiane che attirano quel flusso di stranieri)? E secondari(gli altri paesi-nazioni che competono con l Italia nell attirare tali flussi)? Quali sono le principali caratteristiche della domanda turistica in quel mercato/paese? Quali sono rispetto al Paese che hai scelto, i principali fattori pulle pushsui quali può contare FVG? In conclusione, rispetto al Paese target selezionato, quali sonoi principali punti di forza/debolezza di FVG e le minacce/opportunità presenti in quel mercato (SWOT analysis)? N.B. Non sottovalutare lo studio dei diversi operatori turistici che agiscono all interno di ogni regione, svolgendo nelle regioni generatrici, in questo caso i 7 Paesi stranieri, attività di outgoing (Tour Operator, agenzie di viaggio, associazioni, comunità di pratica, circoli aziendali, editori, siti web, looking e booking) e di incoming in FVG, regione di destinazione.

34 Sotto il profilo strategico si tratta di: Il piano Marketing Elaborare una proposta di valore (value proposition) che offra al segmento/i target di turisti stranieridel Paese selezionato una motivazione distintiva che li spinga a visitare FVG rispetto alle altre innumerevoli possibilità di scelta. Sarà quindi importante aver identificato bene i concorrenti,al fine di elaborare un posizionamento distintivo che consenta di far entrare FVG nell insieme delle destinazioni consideratedal turista straniero (consideration set) al momento della scelta della meta da visitare. Domande principali a cui rispondere nella fase strategica: Sulla base della SWOT, su quanti e quali segmenti di prodotto-esperienza intendete focalizzarvi (es. enogastronomia, cultura ecc.)? Sulla base della SWOT, quanti e quali sono i segmenti target di turisti da voi scelti nel Paese selezionato? Qual èla vostra proposta di valore (positioning strategy)? In che modo essa si differenzia dai principali competitors?

35 Il piano Marketing Sotto il profilo operativo: trattandosi di una destinazione turistica, con un sistema d offerta molto articolato, dopo aver giustificato sotto il profilo strategico il/i cluster di prodottoesperienza su cui si intende concentrarsi nel Paese target scelto (es. arte -cultura in Ungheria) e il/i segmenti di turisti target a cui rivolgersi (es. giovani studenti ungheresi), ènecessario declinare il proprio marketing mix. Si tratta quindi di concretizzare la promessa elaborata con il posizionamento, focalizzando l attenzione sui vari fattori d offerta a disposizione di FVG, e specificando le varie azioni di marketing che si intendono realizzare. Particolare rilevanza dovràassumere l ambito del web. Domande principali a cui rispondere nella fase operativa: Sulla base della proposta di valore definita in precedenza, in che modo intendete attuarla? Cosa proponete di fare in termini di: Prodotto? Comunicazione? Distribuzione? Prezzo?

36 Budget: Il piano Marketing il budget di marketing a disposizione è pari a euro annuali. Il progetto, di durata triennale, dovrà quindi prevedere l impiego di un budget totale di di euro che consenta di ottenere l aumento alla fine del triennio di presenze. Ovviamente dovranno essere specificate le voci di spesa del budget stanziate per le diverse attività.

37 Gli strumenti a supporto Il Tutor: Il sito: Per fare il download del caso completo, degli allegati e del regolamento; Per trovare i riferimenti del vostro tutor e le date di presentazione; Per essere sempre aggiornati! La pagina Facebook: Premio Marketing per l'universitàsim

38 Regolamento Possono partecipare tutti gli studenti (italiani e stranieri) iscritti ad un corso di laurea triennale, specialistica e magistrale, delle Universitàitaliane ed i neolaureati entro 1 anno. Si può partecipare in squadra o singolarmente (minimo 1 studente, massimo 3 studenti). Deve sempre essere identificato e comunicato alla SIMktg un capo squadra. Si possono avere massimo 29 anni. Lavoratori e iscritti a Master o Scuole di Specializzazione non possono partecipare.

39 Regolamento L elaborato deve essere inviato esclusivamente in formato cartaceo in duplice copia, completo dei moduli di partecipazione debitamente compilati. Deve avere una lunghezza massima di 20 pagine (formato A4, massimo 35 righe per pagina). Ènecessario che sia assolutamente anonimo (non deve riportare néi nomi dei membri della squadra, né la Facoltà e/o l Università di appartenenza). Deve essere inviato entro il 31 maggio 2014 alla Segreteria della SIMktg - Società Italiana di Marketing. Premio Marketing SIM c/o Segreteria Società Italiana Marketing Dip. Comunicazione e Ricerca Sociale-CORIS Stanza 223, II piano SAPIENZA UNIVERSITÀ ROMA Via Salaria Roma

40 Perchépartecipare Esperienza on field di marketing. Differenziare il proprio CV. Mettersi alla prova in una competizione nazionale unica al mondo: èun esperienza riconosciuta e apprezzata sia in ambito universitario che lavorativo. Premi della SIM (e a livello locale )

41 I premi 1. Ognuno dei componenti della prima squadra classificata avrà l opportunità di seguire gratuitamente un Master di Marketing tra quelli accreditati dalla Società Italiana Marketing. 2. In via di definizione (stage) 3. In via di definizione

42 I MASTER ACCREDITATI SIM La SIM, Società Italiana Marketing, ha come obiettivo principale la promozione della ricerca e della formazione nei campi del marketing e della comunicazione nel rispetto di criteri di eccellenza internazionale (articolo 3 dello Statuto). A tal fine la SIM invita i Master di Marketing a partecipare all attività culturale dell associazione, accreditandone le offerte formative e partecipando, con un apposita sezione del Premio Marketing, alle attività. I Master SIM partecipano alle attività associative offrendo borse di studio a favore dei vincitori del Premio Marketing e iscrivendo gli allievi all associazione.

43 I MASTER ACCREDITATI SIM Master in Marketing Management Il Sole24Ore Università degli Studi di Parma MUMM -Master Universitario Marketing Management Sapienza, Università di Roma Master in Marketing Management Università Cattolica del Sacro Cuore

44 I MASTER ACCREDITATI SIM Master in Marketing & Communication Luiss Business School Master Publitalia in Marketing Comunicazione & Sales Management emmme Master in Marketing Management Università degli Studi di Catania

45 I MASTER ACCREDITATI SIM Master Univesitario in Marketing & Service management Università Federico II di Napoli Master Marketing & Retail Management Universitàdegli Studi di Cassino

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