D.M. 140/2012 Parametri per la determinazione dei compensi per le professioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "D.M. 140/2012 Parametri per la determinazione dei compensi per le professioni"

Transcript

1 D.M. 140/2012 Parametri per la determinazione dei compensi per le professioni arch. paolo papini (Consigliere OAPPC PT e responsabile Commissione Consultiva Tariffe e Notule) 1

2 DALLE TARIFFE AI PARAMETRI DECRETO MONTI D.L. 24 gennaio 2012 n 1, art. 9 Convertito nella LEGGE 27 marzo 2012 n 27 PARAMETRI GIUDIZIALI D.M. 20 luglio 2012 n 140 PARAMETRI OPERE PUBBLICHE D.M. 31 ottobre 2013 n 143 2

3 DECRETO MONTI 1/2012 Il 24 gennaio 2012 è entrato in vigore il D.L. n 1, convertito nella L , n.27. Il Decreto all art. 9 stabilisce l'abrogazione delle tariffe professionali e di tutte le disposizioni che, per la determinazione del compenso, rinviano alle tariffe; l'obbligo per il professionista di: - pattuire il compenso per la prestazione professionale al momento del conferimento dell'incarico, - di rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, - di fornire tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico, - di indicare i dati della polizza assicurativa per i danni eventualmente provocati; - nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante. 3

4 Ai sensi dell art. 9 comma 3, del citato decreto, la misura del compenso, previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta, deve essere: - adeguata all importanza dell opera - pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. L inottemperanza di quanto disposto dal comma, costituisce illecito disciplinare del professionista. E del tutto evidente quindi, che la forma con cui viene resa nota al committente l ammontare del compenso professionale non possa essere che quella scritta in una lettera o disciplinare d incarico, non potendo la comunicazione verbale (così come consente la norma) essere sufficientemente provata in caso di contenzioso. NOVIYA : il Nuovo Codice Deontologico, in vigore dal 1 GENNAIO 2014, sancisce che l Architetto dovrà formalizzare per iscritto il Contratto d Incarico (art. 23 e 24). 4

5 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 IL DECRETO 20 luglio 2012, n. 140 Regolamento per la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 2012, n. 27. Il DM 140/2012 è stato pubblicato nella G.U. n.195 del 22/08/2012 ed è entrato in vigore 23 Agosto

6 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO I - Disposizioni Generali AMBITO DI APPLICAZIONE E REGOLE GENERALI (Art.1): 1. L'organo giurisdizionale che deve liquidare il compenso dei professionisti di cui ai capi che seguono applica, in difetto di accordo tra le parti in ordine allo stesso compenso, le disposizioni del presente decreto. L'organo giurisdizionale può sempre applicare analogicamente le disposizioni del presente decreto ai casi non espressamente regolati dallo stesso. 2. Nei compensi non sono comprese: - le spese da rimborsare secondo qualsiasi modalità, compresa quella concordata in modo forfettario. - Non sono altresì compresi oneri e contributi dovuti a qualsiasi titolo. - I costi degli ausiliari incaricati dal professionista sono ricompresi tra le spese dello stesso. 3. I compensi liquidati comprendono l'intero corrispettivo per la prestazione professionale, incluse le attività accessorie alla stessa 6

7 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO I - Disposizioni Generali AMBITO DI APPLICAZIONE E REGOLE GENERALI (Art.1): 4. Nel caso di incarico collegiale: il compenso è unico ma l'organo giurisdizionale può aumentarlo fino al doppio. Nel caso di incarico a una società tra professionisti: si applica il compenso spettante a uno solo di essi anche per la stessa prestazione eseguita da più soci. 5. Per gli incarichi non conclusi, o prosecuzioni di precedenti incarichi, si tiene conto dell'opera effettivamente svolta. 6. L'assenza di prova del preventivo di massima di cui all'articolo 9, comma 3, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, costituisce elemento di valutazione negativa da parte dell'organo giurisdizionale per la liquidazione del compenso. 7. In nessun caso le soglie numeriche indicate, anche a mezzo di percentuale, sia nei minimi che nei massimi, per la liquidazione del compenso, nel presente decreto e nelle tabelle allegate, sono vincolanti per la liquidazione stessa. 7

8 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 In ragione del comma 2, occorre quindi che l architetto al momento del conferimento dell incarico e quindi della sottoscrizione del contratto, determini anche l importo delle spese da rimborsare, potendo ricorrere anche ad una cifra forfettaria sul compenso reso noto. Il comma 6 riprende la disposizione contenuta nell art. 9 del DL 1/2012, costituendo, insieme all illecito disciplinare sanzionabile in sede deontologica, un ulteriore elemento a favore del contratto e della certezza dell ammontare richiesto. Peraltro anche il comma 7 conferma l opinione che soltanto il contratto di incarico possa costituire per l architetto una certezza in merito all ammontare del compenso pattuito, rimettendo, eventualmente, all organo giurisdizionale la verifica del quantum rispetto alle prestazioni effettivamente svolte. 8

9 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica Grande novità del DM 140/2012 è rappresentata dal Capo V che stabilisce identiche disposizioni per tutte le professioni dell area tecnica: AMBITO DI APPLICAZIONE (Art.33) 1. Il presente capo si applica alle professioni di agrotecnico e agrotecnico laureato, architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore, biologo, chimico, dottore agronomo e dottore forestale, geometra e geometra laureato, geologo, ingegnere, perito agrario e perito agrario laureato, perito industriale e perito industriale laureato, tecnologo alimentare. 9

10 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica PARAMETRI GENERALI PER LA LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO (ART.34) Il compenso per la prestazione dei professionisti di cui all'art. 33 è stabilito tenendo conto dei seguenti parametri: a) il costo economico delle singole categorie componenti l'opera, definito parametro «V» b) il parametro base che si applica al costo economico delle singole categorie componenti l'opera, definito parametro «P» c) la complessità della prestazione, definita parametro «G» d) la specificità della prestazione, definita parametro «Q» 10

11 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica COSTO ECONOMICO DELL OPERA (ART.35) 1. Il costo economico dell'opera, parametro «V», e' individuato tenendo conto: - del suo valore determinato, di regola, con riferimento al mercato, - tenendo conto dell'eventuale preventivo, - del consuntivo lordo nel caso di opere o lavori già eseguiti, - ovvero, in mancanza di quanto sopra, dei criteri individuati dalla tavola Z-1 allegata. 2. Il parametro base «P» è determinato mediante l'espressione: P=0,03+10/V 0,4 applicato al costo economico delle singole categorie componenti l'opera, come individuato in base alla tavola Z-1 allegata. 11

12 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica Il parametro P rappresenta un elemento innovativo perché definisce una percentuale identica (definita sul costo) per ogni singola opera, in sostituzione della vecchia percentuale di Tab. A della L. 143/49 dove le percentuali erano differenti per ogni classe e categoria. La percentuale unica è stata desunta dalle percentuali del DM 04/04/2001 (la tariffa per i lavori pubblici) e quindi: - non è una funzione lineare, bensì una curva, pertanto non presenta picchi; - rispetto alle percentuali della L. 143/49 è mediamente più alta del 30% per gli opportuni correttivi ISTAT apportati a quelle percentuali con il DM 04/04/2001. Per l unica percentuale è stata adottata quella relativa alla classe e categoria I/c del DM 04/04/2001, quale media tra le curve di tutte le Classi; gli scarti, in basso ed in alto, tra i valori di questa curva e i valori altre curve, determinano l incidenza del grado di complessità tra opere parametro G. 12

13 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica COMPLESSITA' DELLA PRESTAZIONE (ART. 36) 1. La complessità della prestazione, parametro «G», è compresa, di regola, tra: - un livello minimo (complessità ridotta), - e un livello massimo (complessità elevata), secondo quanto indicato nella tavola Z-1 allegata. Questo adeguamento, come si diceva, è stato introdotto per tenere conto della differenza tra le categorie di opere esistenti precedentemente nella L. 143/49 dove, ad es., nella classe I (edilizia e strutture) gli edifici importanti avevano percentuali maggiori delle costruzioni di grande semplicità. 2. In considerazione, altresì, della natura dell'opera, pregio della prestazione, dei risultati e dei vantaggi, anche non economici, conseguiti dal cliente, dell'eventuale urgenza della prestazione, l'organo giurisdizionale può aumentare o diminuire il compenso di regola fino al 60 per cento. Giova ricordare che la discrezionalità dell organo giurisdizionale è più facilmente applicabile in diminuzione quando manca un contratto che fissi in maniera puntuale gli adempimenti dei contraenti. 13

14 14

15 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica Con l art.37 il vecchio sistema di aggregazione delle prestazioni stabilite dalla tabella B della L.143 (progettazione di massima, progettazione esecutiva, direzione dei lavori) è stato adeguato al sistema utilizzato nella normative dei Lavori Pubblici, e pertanto sono state definite 4 fasi prestazionali: SPECIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI (ART.37) 1. Le prestazioni si articolano nelle seguenti fasi: a) definizione delle premesse, consulenza e studio di fattibilità; b) progettazione; c) direzione esecutiva; d) verifiche e collaudi. 15

16 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica SPECIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI (ART.37) Le precedenti Classi e Categorie ex art.14 della L.143/49, sono state riaggregate per omogeneità nelle seguenti 9 categorie di opere: 2. Le prestazioni attengono alle seguenti categorie di opere, specificate nella tavola Z-1: a) edilizia; b) strutture; c) impianti; d) viabilità; e) idraulica; f) ICT (tecnologie dell'informazione e della comunicazione); g) paesaggio, ambiente, naturalizzazione; h) agricoltura e foreste, sicurezza alimentare; i) territorio e urbanistica. Per ogni singola categoria sono definite le aliquote relative ad ogni singola prestazione, queste ultime accorpate in ognuna delle quattro fasi prestazionali, come meglio specificate nella tavola Z-2 del DM 140/

17 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica SPECIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI (ART.37) 3. Ad ogni singola prestazione effettuata, corrisponde un valore specifico del parametro «Q», distinto in base alle singole categorie componenti l'opera come indicato nella tavola Z-2 allegata. 4. Il compenso per le prestazioni non comprese nelle fasi di cui al comma 1, e nelle categorie di cui al comma 2, è liquidato per analogia. 17

18 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica SPECIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI (ART.37) Dovendo il DM 140/2012 stabilire le norme per la liquidazione, da parte di un organo giurisdizionale, dei compensi relativi sia a prestazioni rese in ambito privato che in ambito pubblico, le singole prestazioni sono state riportate prevalentemente all interno della successiva tabella Z-2, con specifico riferimento alle prestazioni da rendere in ambito pubblico (D.P.R. 207/2010); resta valido il principio d analogia ribadito nell art. 1 del DM. 140/2012. Pertanto l iscritto che volesse verificare un compenso relativo ad una prestazione resa per un committente privato applicando il DM 140/2012, dovrà selezionare le prestazioni contenute nella tabella Z-2, adottando il criterio dell analogia (ad esempio per il progetto depositato in Comune e teso all ottenimento di un permesso di costruire, siamo sicuramente nella fase definitiva e la prestazione sarà la QbII.01, ecc.). 18

19 19

20 20

21 21

22 22

23 23

24 24

25 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica CONSULENZE, ANALISI ED ACCERTAMENTO (ART.38) 1. Il compenso per le prestazioni di consulenza, analisi ed accertamento, se non determinabile analogicamente, è liquidato tenendo particolare conto dell'impegno del professionista e dell'importanza della prestazione. 25

26 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 CAPO V - Disposizioni concernenti le professioni dell'area tecnica DETERMINAZIONE DEL COMPENSO (ART.39) 1. Il compenso per la prestazione professionale «CP» è determinato, di regola, dal prodotto tra il valore dell'opera «V», il parametro «G» corrispondente al grado di complessità delle prestazioni e alle categorie dell'opera, il parametro «Q» corrispondente alla prestazione o alla somma delle prestazioni eseguite, e il parametro «P», secondo l'espressione che segue: CP=V G Q P 26

27 PARAMETRI GIUDIZIALI 140/2012 esempio calcolo compenso CP - fornito da CNAPPC Nelle schede che seguono, vengono esemplificata la procedura per la determinazione del compenso per le prestazioni corrispondenti alla progettazione preliminare di un edificio residenziale; La procedura può essere effettuata con un comune foglio di calcolo tipo Excel... Definito il valore dell opera suddiviso nelle categorie d opera che la compongono si procede come segue: righe (1-2) (art.35): costo economico del Opera V suddiviso per categorie: valore complessivo ; di cui: Opere edilizie , Opere strutturali ; impianti meccanici ; impianti elettrici riga (3) sulla base dei precedenti importi si determinano i corrispondenti valori del parametro P (art. 35) riga (4) in relazione al grado di complessità si stabiliscono i valori del grado di complessità «G (art. 36). - la definizione del grado di complessità è soggettiva e tiene conto del tipo d opera e delle particolari condizioni di contorno - righe (5-6) all interno della fase prestazionale considerata: vengono individuate le prestazioni professionali affidate cui corrispondono specifiche incidenze Q (art.37) il cui totale è riportato nella riga (7) riga (8) il compenso, al netto di spese, viene stabilito sommando i compensi parziali riportati nella riga (8) ottenuti dalla espressione riportata: CP= V*P*G*ΣQ (art 39) Tale procedura di calcolo va ripetuta per ogni prestazione svolta dal professionista. 27

28 CALCOLO COMPENSO PER PROGETTAZIONE CON APPLICAZIONE DM 140/

29 CALCOLO COMPENSO PER PROGETTAZIONE CON APPLICAZIONE DM 140/

30 CALCOLO COMPENSO PER PROGETTAZIONE CON APPLICAZIONE DM 140/

31 CALCOLO COMPENSO PER PROGETTAZIONE CON APPLICAZIONE L. 143/

32 CONFRONTO TRA CALCOLO ESEGUITO CON DM 140/2012 E L.143/1949 Si noterà che l importo complessivo delle prestazioni di progettazione ottenuto con l applicazione della vecchia tariffa L. 143/1949 se viene adeguato con l aggiornamento ISTAT dall ultima data di adeguamenti fatti nel 1987, porta ad un compenso complessivo simile a quello ottenuto con l applicazione del D.M. 140/2012. I compensi come sopra determinati non tengono conto delle spese. 32

33 CALCOLO COMPENSO PER DIREZIONE ESECUTIVA CON APPLICAZIONE DM 140/

34 CALCOLO COMPENSO PER DIREZIONE ESECUTIVA CON APPLICAZIONE L. 143/

35 CONFRONTO TRA CALCOLO ESEGUITO CON DM 140/2012 E L.143/1949 Si noterà che l importo complessivo delle prestazioni di progettazione ottenuto con l applicazione della vecchia tariffa L. 143/1949 se viene adeguato con l aggiornamento ISTAT dall ultima data di adeguamenti fattai nel 1987, porta ad un compenso complessivo simile a quello ottenuto con l applicazione del D.M. 140/2012. I compensi come sopra determinati non tengono conto delle spese. Nella fase preliminare di determinazione del compenso (che, ricordo, dovrà essere esplicitato in contratto con una cifra discrezionale e non con un metodo tariffario) l architetto potrà fare le opportune verifiche ricorrendo alle esemplificazioni fin qui trattate. 35

36 PARERI SUI COMPENSI DELLA CTN DELL ORDINE ARCHITETTI PPC DI PISTOIA L Ordine provinciale di Pistoia, alla luce dell abrogazione delle Tariffe professionali, D.L. 1 del 24 gennaio 2012 convertito in Legge nella L. n. 27 del 24/03/2014 ed del successivo Decreto Parametri Giudiziali D.M. 140/2012, visti gli orientamenti del CNAPPC, per la determinazione del congruo compenso per incarichi da COMMITTENTE PRIVATO e relativa vidimazione delle notule, procede come segue: Caso 1 - Inizio Incarico ANTE 24/01/ Con e senza contratto - Termine Incarico ANTE 23/08/2012 Vidimazione con Tariffe Previgenti L. 143/49 36

37 PARERI SUI COMPENSI DELLA CTN DELL ORDINE ARCHITETTI PPC DI PISTOIA Caso 2 - Inizio Incarico ANTE 24/01/ Con contratto esauriente - Termine Incarico POST 23/08/2012 Vidimazione secondo le Tariffe stabilite nel Contratto 37

38 PARERI SUI COMPENSI DELLA CTN DELL ORDINE ARCHITETTI PPC DI PISTOIA Caso 3 - Inizio Incarico ANTE 24/01/ Senza contratto esauriente - Termine Incarico POST 23/08/2012 Vidimazione con Parametri D.M. 140/2012 (*) *NOTA BENE: non tutti gli Ordini procedono in questo modo, alcuni (Milano ed altri) NON vidimano la parcella e quindi NON consentono la procedura del Decreto Ingiuntivo, ad oggi siamo in attesa di un chiarimento definitivo da parte del CNAPPC che a voce ci ha confermato questa interpretazione in quanto anche l Ordine è un Organo Giudiziale. 38

39 PARERI SUI COMPENSI DELLA CTN DELL ORDINE ARCHITETTI PPC DI PISTOIA Caso 4 - Inizio Incarico POST 24/01/ Con contratto esauriente - Termine Incarico QUALUNQUE Vidimazione secondo le Tariffe stabilite nel Contratto 39

40 PARERI SUI COMPENSI DELLA CTN DELL ORDINE ARCHITETTI PPC DI PISTOIA Caso 5 - Inizio Incarico POST 24/01/ Senza contratto o con contratto non esauriente esauriente - Termine Incarico ANTE 23/08/2012 Vidimazione con Tariffe Previgenti L. 143/49 40

41 PARERI SUI COMPENSI DELLA CTN DELL ORDINE ARCHITETTI PPC DI PISTOIA Caso 6 - Inizio Incarico POST 24/01/ Senza contratto o con contratto non esauriente esauriente - Termine Incarico POST 23/08/2012 Vidimazione con Parametri D.M. 140/2012 (*) *NOTA BENE: non tutti gli Ordini procedono in questo modo, alcuni (Milano ed altri) NON vidimano la parcella e quindi NON consentono la procedura del Decreto Ingiuntivo, ad oggi siamo in attesa di un chiarimento definitivo da parte del CNAPPC che a voce ci ha confermato questa interpretazione in quanto anche l Ordine è un Organo Giudiziale. 41

42 la Commissione Notule è, come sempre, a disposizione degli iscritti per pareri e consulenze gratuite. GRAZIE per l attenzione arch. paolo papini (Consigliere OAPPC PT e responsabile Commissione Consultiva Tariffe e Notule) 42

IN MATERIA DI COMPENSI PROFESSIONALI

IN MATERIA DI COMPENSI PROFESSIONALI IN MATERIA DI COMPENSI PROFESSIONALI Facendo seguito ai Seminari con gli iscritti sulle novità introdotte in materia di tariffe professionali e determinazione dei compensi, di seguito riporto una sintesi

Dettagli

RIFORMA DELLE PROFESSIONI Contrattazione dell'incarico professionale RC professionale Compensi

RIFORMA DELLE PROFESSIONI Contrattazione dell'incarico professionale RC professionale Compensi RIFORMA DELLE PROFESSIONI Contrattazione dell'incarico professionale RC professionale Compensi LEGGE 14 settembre 2011, n. 148 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011,

Dettagli

A COSA SERVE L OPINAMENTO DELLE PARCELLE PROFESSIONALI

A COSA SERVE L OPINAMENTO DELLE PARCELLE PROFESSIONALI 1. Premesse S:\ORDINE\2013\articolipersito\ opinamento A COSA SERVE L OPINAMENTO DELLE PARCELLE PROFESSIONALI Premetto che, seppure a fasi alterne, forse anche a causa del periodo di stagnazione economica

Dettagli

NOTAI, COMMERCIALISTI E AVVOCATI ADDIO ALLE TARIFFE CON QUALCHE FALLA

NOTAI, COMMERCIALISTI E AVVOCATI ADDIO ALLE TARIFFE CON QUALCHE FALLA LIBERE PROFESSIONI Avvocati, commercialisti, notai e "tutti gli altri": addio alle tariffe con qualche falla Antonio Ciccia Il compenso diventa unico per le professioni ordinistiche. Si abbandona la parcellizzazione

Dettagli

Strumenti e metodi alla luce della Deontologia

Strumenti e metodi alla luce della Deontologia Strumenti e metodi alla luce della Deontologia Deontologia e Ordinamento Professionale Il seminario si propone di approfondire gli aspetti inerenti l'attività professionale di uno Studio di Architettura.

Dettagli

Il Contratto Professionale ed i compensi

Il Contratto Professionale ed i compensi FEDERAZIONE ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI TOSCANI AREZZO GROSSETO LIVORNO LUCCA PISTOIA PRATO SIENA Seminario formativo in materia di Deontologia e Professione L attività professionale

Dettagli

Ordine degli ingegneri della Provincia di Parma VARIAZIONI TARIFFARIE

Ordine degli ingegneri della Provincia di Parma VARIAZIONI TARIFFARIE Ordine degli ingegneri della Provincia di Parma VARIAZIONI TARIFFARIE D.L. 24/1/2012 n. 1 convertito in Legge 24/03/12 n. 27: art. 9 comma 1: ha abrogato le tariffe professionali regolamentate. art. 9

Dettagli

Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento

Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento Questo articolo prende in esame il nuovo assetto normativo che regola la determinazione dei compensi professionali,

Dettagli

estratto da DECRETO 20 luglio 2012, n. 140 Liquidazione dei compensi dovuti al Notaio CONSIGLIO NOTARILE di PADOVA

estratto da DECRETO 20 luglio 2012, n. 140 Liquidazione dei compensi dovuti al Notaio CONSIGLIO NOTARILE di PADOVA estratto da DECRETO 20 luglio 2012, n. 140 Liquidazione dei compensi dovuti al Notaio estratto da DECRETO 20 luglio 2012, n. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOLOGI

CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOLOGI CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOLOGI GUIDA PER LA DETERMINAZIONE DEI CORRISPETTIVI DA PORRE A BASE DI GARA NELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI CONTRATTI PUBBLICI DEI SERVIZI RELATIVI ALLA GEOLOGIA DECRETO 31

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 21 febbraio 2013, n. 46 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, dei compensi

Dettagli

La notula professionale Martedì 15 Aprile 2014

La notula professionale Martedì 15 Aprile 2014 La notula professionale Martedì 15 Aprile 2014 Esempi di contratti professionali per servizi di architettura e obblighi deontologici Arch. Simona Esseni, membro C.C.T.N. Arch. Giancarlo Galassi, Presidente

Dettagli

http://www.normattiva.it/do/atto/export

http://www.normattiva.it/do/atto/export Pagina 1 di 6 DECRETO 20 luglio 2012, n. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI RAVENNA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI RAVENNA VIALE RANDI, 37 Tel. 054435680 Telefax 054434666 48121 RAVENNA C.F. 80004300390 E-mail: posta@ordineingegneri.ra.it - Web: www.ordineingegneri.ra.it PEC: ordine.ravenna@ingpec.eu Modulo C Modulo di istruttoria.

Dettagli

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA DELIBERA N. 1702 23 FEBBRAIO 2005 DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DI VICENZA ATTO DI INDIRIZZO

Dettagli

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo

Dettagli

RIFORMA DELLE PROFESSIONI PRINCIPI ISPIRATORI

RIFORMA DELLE PROFESSIONI PRINCIPI ISPIRATORI FEDERAZIONE ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI TOSCANI AREZZO GROSSETO LIVORNO LUCCA PISTOIA PRATO SIENA FAD formazione a distanza Seminario formativo valido per 4 CFP obbligatori in materia

Dettagli

Corso di estimo D 2004/2005

Corso di estimo D 2004/2005 Corso di estimo D 2004/2005 Il calcolo della parcella professionale per servizi di progettazione e direzione lavori IL QUADRO NORMATIVO LEGGE 2 MARZO 1949 N.143 Approvazione della tariffa professionale

Dettagli

COMUNE DI LACCHIARELLA PROVINCIA DI MILANO

COMUNE DI LACCHIARELLA PROVINCIA DI MILANO COMUNE DI LACCHIARELLA PROVINCIA DI MILANO DISCIPLINARE D INCARICO DI CONSULENZA LEGALE EXTRA GIUDIZIALE (DI CUI ALL ART. 7, COMMA 6, DEL D.LGS. 165/2001, COME INTRODOTTO DALL ART. 32 DEL D.L. 223/2006,

Dettagli

SCHEMA GENERALE DI PARCELLA ESEMPI. 1.5 Calcolo dell onorario: Onorario base: 154.937,07 x 8,2784% x 0,65... = 8.337,10

SCHEMA GENERALE DI PARCELLA ESEMPI. 1.5 Calcolo dell onorario: Onorario base: 154.937,07 x 8,2784% x 0,65... = 8.337,10 GEN SCHEMA GENERALE DI PARCELLA ESEMPI SCHEMA GENERALE PARCELLA GEN 2010 1. SOLA PROGETTAZIONE 1.1 Classe e categorie dell opera (art.14) I c 1.2 Importo delle opere desunto da attendibile preventivo (V.

Dettagli

C O M U N E D I V I G O N Z A P R O V I N C I A D I P A D O V A

C O M U N E D I V I G O N Z A P R O V I N C I A D I P A D O V A C O M U N E D I V I G O N Z A P R O V I N C I A D I P A D O V A DETERMINAZIONE SETTORE LAVORI PUBBLICI SERVIZI AMMINISTRATIVI DI SETTORE N. 26 DEL 06/02/2012 Numero Generale 79 OGGETTO: CONTRATTO DI QUARTIERE

Dettagli

COMUNE DI SALERNO Provincia SA Viale Kennedy

COMUNE DI SALERNO Provincia SA Viale Kennedy Ubicazione Opera COMUNE DI SALERNO Provincia SA Viale Kennedy Opera COSTRUZIONE EDIFICIO CIVILE Committente Blumatica srl Indirizzo PONTECAGNANO FAIANO Via Irno P.IVA Tel./Fax E-Mail 98765643261 089321489

Dettagli

incontro di aggiornamento professionale del 6 giugno 2014 Bergamo Centro Congressi Giovanni XXIII

incontro di aggiornamento professionale del 6 giugno 2014 Bergamo Centro Congressi Giovanni XXIII incontro di aggiornamento professionale del 6 giugno 2014 Bergamo Centro Congressi Giovanni XXIII I COMPENSI PROFESSIONALI ALLA LUCE DELLE RECENTI RIFORME Inquadramento delle novità normative: brevi cenni

Dettagli

INTESTAZIONE DATI CLIENTE (carta intestata) LETTERA PER INCARICO PROFESSIONALE Il sottoscritto (indicare gli estremi completi del cliente idonei per

INTESTAZIONE DATI CLIENTE (carta intestata) LETTERA PER INCARICO PROFESSIONALE Il sottoscritto (indicare gli estremi completi del cliente idonei per INTESTAZIONE DATI CLIENTE (carta intestata) LETTERA PER INCARICO PROFESSIONALE Il sottoscritto (indicare gli estremi completi del cliente idonei per ogni eventuale individuazione e ricerca) affida al Per.

Dettagli

Lez. 2 Riferimenti normativi [documento 2A]

Lez. 2 Riferimenti normativi [documento 2A] Lez. 2 Riferimenti normativi [documento 2A] Compila il disciplinare d incarico ipotizzando un intervento di manutenzione straordinaria, comprensivo di progetto e direzione lavori e coordinamento della

Dettagli

La nuova tariffa professionale

La nuova tariffa professionale Massimo Mellacina (Consigliere Delegato Area Tariffe) La nuova tariffa professionale Latina 11 ottobre 2010 1 Ambito di applicazione La nuova tariffa professionale si applica per la definizione dei compensi

Dettagli

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA DELIBERA N. 1794-28 LUGLIO 2009 - DEL CONSIGLIO DELL ORDINE ARCHITETTI P.P.C. DI VICENZA ATTO DI INDIRIZZO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 21 giugno 2012

REPUBBLICA ITALIANA. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 21 giugno 2012 Numero 3..rZ1//QJZe data(:fij1ji...az REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 21 giugno 2012 NUMERO AFFARE 0518112012 OGGETTO: Ministero

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE. n. 50 del 26 gennaio 2012

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE. n. 50 del 26 gennaio 2012 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE n. 50 del 26 gennaio 2012 OGGETTO: INCARICO PROFESSIONALE DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 EURO PER PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI DI REALIZZAZIONE IMPIANTI

Dettagli

PRESTAZIONI PROFESSIONALI

PRESTAZIONI PROFESSIONALI PRESTAZIONI PROFESSIONALI fascicolo di supporto alla valutazione delle tariffe dei Revisori Contabili Iscritti all Istituto Nazionale Revisori Contabili Presentazione La prima formazione del Registro dei

Dettagli

Conferenza Nazionale degli Ordini

Conferenza Nazionale degli Ordini Conferenza Nazionale degli Ordini Definizione di un nuovo quadro normativo per il settore dei lavori pubblici, in recepimento della direttiva 2014/24/UE Consiglio Nazionale Consiglio dell Ordine Nazionale

Dettagli

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO Incontro del 18 ottobre 2006, ore 18.00 - Tariffa e Deontologia Dott. Pier Vittorio Vietti - Formazione Professionale Continua Deontologia e Azione Disciplinare Dott. Mario Pia Delle Professioni Intellettuali

Dettagli

(facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig... nato a... il..., cod. fisc..., residente in...

(facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig... nato a... il..., cod. fisc..., residente in... (facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig.... nato a... il..., cod. fisc...., residente in..., via..., n.... in proprio (oppure) quale legale rappresentante

Dettagli

UNIONE TRIVENETA. ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali

UNIONE TRIVENETA. ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali (facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig nato a il, cod. fise, residente in, via, n in proprio (oppure) quale

Dettagli

LAVORI PUBBLICI. - - - o - - -

LAVORI PUBBLICI. - - - o - - - LAVORI PUBBLICI - - - o - - - ALLEGATO 1 ALLE LINEE GUIDA EDIZIONE N 3 AGGIORNATA AL 02/01/2008 1 Vademecum per la ripartizione dell incentivo alla progettazione (l. 109/94 coord. con l.r. 7/02 e con l.r.

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI DI DIFESA IN GIUDIZIO (CIVILE E PENALE) IN

CONDIZIONI GENERALI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI DI DIFESA IN GIUDIZIO (CIVILE E PENALE) IN CONDIZIONI GENERALI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI DI DIFESA IN GIUDIZIO (CIVILE E PENALE) IN AMBITO DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE MEDICO - SANITARIA DELLE AUSL DI RAVENNA, FORLI, CESENA

Dettagli

SETTORE PARCHI E QUALITA DELLA VITA URBANA DETERMINAZIONE N. 93 DEL 16/04/2009

SETTORE PARCHI E QUALITA DELLA VITA URBANA DETERMINAZIONE N. 93 DEL 16/04/2009 SETTORE PARCHI E QUALITA DELLA VITA URBANA DETERMINAZIONE N. 93 DEL 16/04/2009 Oggetto: Proroga incarico di controllo e vigilanza sotto il profilo geologico delle cave/cave di prestito o profili idrogeologici

Dettagli

CONEGLIANO COMUNE DI. Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 211 del 10.04.2006. Data entrata in vigore: 27 aprile 2006.

CONEGLIANO COMUNE DI. Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 211 del 10.04.2006. Data entrata in vigore: 27 aprile 2006. COMUNE DI Provincia di CONEGLIANO Treviso REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE E LA RIPARTIZIONE DELLA SOMMA INCENTIVANTE DI CUI ALL ARTICOLO 18 DELLA LEGGE 11 FEBBRAIO 1994, N. 109 e successive modifiche

Dettagli

RIFORMA DELLE PROFESSIONI

RIFORMA DELLE PROFESSIONI RIFORMA DELLE PROFESSIONI DPR 328 DEL 5 GIUGNO 2001 Riforma degli accessi alla professione per adeguamento alla riforma del sistema universitario DPR 169 DEL 8 LUGLIO 2005 Riforma del sistema elettorale

Dettagli

ART. 1. PRINCIPI CARATTERE GENERALE. NORMATIVA.

ART. 1. PRINCIPI CARATTERE GENERALE. NORMATIVA. ART. 1. PRINCIPI CARATTERE GENERALE. NORMATIVA. L Amministrazione Comunale nel rispetto della normativa vigente, intende determinare con il presente regolamento le modalità ed i criteri di conferimento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI Art. 1: Ambito di applicazione. CAPO 1 Oggetto e soggetti Il presente Regolamento definisce

Dettagli

Esempio redazione di notula ex L.143/1949 per prestazioni professionali antecedenti al DL 24 gennaio 2012 n. 1

Esempio redazione di notula ex L.143/1949 per prestazioni professionali antecedenti al DL 24 gennaio 2012 n. 1 Esempio redazione di notula ex L.143/1949 per prestazioni professionali antecedenti al DL 24 gennaio 2012 n. 1 Arch. Maurizio Merciai, membro C.C.T.N. 1 C A R T A I N T E S T A T A Spett.le. via n.c. cod.

Dettagli

ARTICOLO 1 Premesse Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto.

ARTICOLO 1 Premesse Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto. SCRITTURA PRIVATA TRA la Diocesi/Parrocchia di..., con sede in..., Via/Piazza,..., codice fiscale/partita iva..., in persona del legale rappresentante pro-tempore, di seguito denominato anche Committente

Dettagli

CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI

CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI DISCIPLINA PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO PER LA PROGETTAZIONE O PER LA REDAZIONE DI ATTI DI PIANIFICAZIONE EX. ART. 18 LEGGE 109/94 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI AGGIORNATO ALLA LEGGE 415/98 e s.m.i.

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS 65 REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS. 163/06 PER LE OPERE, I LAVORI E GLI ATTI DI PIANIFICAZIONE DI COMPETENZA

Dettagli

3. I compensi liquidati comprendono l intero corrispettivo per la prestazione professionale, incluse le attivita accessorie alla stessa.

3. I compensi liquidati comprendono l intero corrispettivo per la prestazione professionale, incluse le attivita accessorie alla stessa. Decreto Ministeriale 20 luglio 2012 n. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate

Dettagli

CONTRATTO DI CONSULENZA PROFESSIONALE

CONTRATTO DI CONSULENZA PROFESSIONALE CONTRATTO DI CONSULENZA PROFESSIONALE Il/La nato a il.., residente in alla via.., C.F.., (se società) nella qualità di..della., con sede in via.. n., part. I.V.A. n., PEC. (committente) E Il Dott./Dott.ssa..,

Dettagli

MI ISTERO DELLA GIUSTIZIA

MI ISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 20 luglio 2012, n. 140 MI ISTERO DELLA GIUSTIZIA Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente

Dettagli

FEDERAZIONE REGIONALE DEGLI ORDINI DEGLI INGEGNERI D ABRUZZO

FEDERAZIONE REGIONALE DEGLI ORDINI DEGLI INGEGNERI D ABRUZZO Prot. n. 11 / FR / AQ L Aquila, 14 marzo 2012 Al Commissario delegato per la Ricostruzione Dr. Gianni Chiodi Al Coordinatore della Struttura Tecnica di Missione Arch. Gaetano Fontana Alla ReLUIS c/o Scuola

Dettagli

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado 86048 SANT ELIA A PIANISI (CB)

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado 86048 SANT ELIA A PIANISI (CB) Prot. n. 2672 A/3 Istituto Comprensivo CONTRATTO DI PRESTAZIONE D OPERA IN REGIME DI LAVORO AUTONOMO TRA l Istituto Comprensivo Statale di Sant Elia a Pianisi, di seguito indicato come Istituto, codice

Dettagli

Riforma dei compensi professionali (DM n. 140/2012)

Riforma dei compensi professionali (DM n. 140/2012) Riforma dei compensi professionali (DM n. 140/2012) Compensi professionali: disposizioni su dottori commercialisti ed esperti contabili Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 22.08.2012 Capo

Dettagli

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE 1. LE FASI La liquidazione deve essere effettuata tenendo conto della attività prestata dal difensore in relazione a cinque fasi individuate dal legislatore (Studio, Introduttiva,Istruttoria,

Dettagli

Incarico Semplificato per servizi di architettura

Incarico Semplificato per servizi di architettura ESEMPIO Incarico Semplificato per servizi di architettura L'anno duemila..., il giorno.. Del mese di. Tra : - il sig................................................residente a.............. via.......................

Dettagli

Determinazione dirigenziale

Determinazione dirigenziale N 283/ED del 12.11.2010 Pagina 1 Prot. n. 244840/13-C6-00-19 Arezzo lì 30.12.2010 Servizio: Edilizia e Impianti OGGETTO: Lavori di manutenzione straordinaria per l adeguamento alla L. 13/89 e D.M. 26/08/92

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

Milano, 16 marzo 2005 R0140P01756D10450

Milano, 16 marzo 2005 R0140P01756D10450 Giunta Regionale Direzione Generale Opere Pubbliche, Politiche per la Casa ed Edilizia Residenziale Pubblica Milano, 16 marzo 2005 Il Direttore Generale R0140P01756D10450 Oggetto: Chiarimenti in ordine

Dettagli

RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito RISOLUZIONE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 FEBBRAIO 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Inversione contabile ai sensi dell'articolo 17, comma secondo, del DPR n. 633 del 1972 - irrilevanza

Dettagli

Relatore: LAURA RUTILIO. Corrispettivi per le prestazioni professionali: software gratuito di calcolo

Relatore: LAURA RUTILIO. Corrispettivi per le prestazioni professionali: software gratuito di calcolo Relatore: LAURA RUTILIO Corrispettivi per le prestazioni professionali: software gratuito di calcolo COMMISSIONE PARCELLE Ing. Maria Laura Rutilio MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Decreto ministeriale 31 ottobre

Dettagli

Procedure negoziate di affidamento dei servizi tecnici

Procedure negoziate di affidamento dei servizi tecnici Procedure negoziate di affidamento dei servizi tecnici Avv. Alessandro Massari Roma, 17 dicembre 2011 Avv. Alessandro Massari 1 LE NUOVE SOGLIE COMUNITARIE DAL 1.1.2012 Nuove soglie approvate con Regolamento

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROMULGA La seguente

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito

Dettagli

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA DELIBERA N. 1680-28 APRILE 2004 - DEL CONSIGLIO DELL ORDINE ARCHITETTI P.P.C. DI VICENZA ATTO DI INDIRIZZO

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI Art. 1 Disposizioni generali Il presente regolamento disciplina in via generale i rapporti, anche

Dettagli

OGGETTO: Gestione lavoratori autonomi. Decreto-legge 24 settembre 1996, n. 499.

OGGETTO: Gestione lavoratori autonomi. Decreto-legge 24 settembre 1996, n. 499. Gestione lavoratori autonomi. Decreto-legge 24 settembre 1996, n. 499. DIREZIONE CENTRALE CONTRIBUTI Roma, 17 ottobre 1996 Circolare n. 201 AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI AI COORDINATORI GENERALI,

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA Art.1 Oggetto Il presente regolamento è emanato in attuazione dell art. 3-bis, comma 5, D. Lgs. 13/08/2011,

Dettagli

Conferimento d incarico per consulenza tecnica (Ctp)

Conferimento d incarico per consulenza tecnica (Ctp) ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO THE MILAN ORDER OF ENGINEERS La recente legge n. 27 del 24.3.2012 art. 9 (Disposizioni sulle professioni regolamentate) comma 4 ha disposto che il compenso

Dettagli

LA PREVENZIONE INCENDI CAMBIA

LA PREVENZIONE INCENDI CAMBIA LA PREVENZIONE INCENDI CAMBIA D.P.R. 01 agosto 2011, n. 151 NORMATIVA E PROCEDURE La nuova normativa e le procedure per la prevenzione incendi e in particolare l arrivo della cosi detta Scia, segnano un

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA AREA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE TERRITORIO COPIA DETERMINAZIONE N. 289 del 31/12/2009 OGGETTO APPROVAZIONE DISCIPLINARE D'INCARICO PER LA REDAZIONE DI

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Roma, 17 maggio 2012 A tutti gli Iscritti all Albo e p.c. Al Consiglio dell Ordine Nazionale degli Attuari Ai Comitati Regionali All Istituto Italiano degli Attuari Prot. n. 066/2012

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO PER LA PROGETTAZIONE E L INNOVAZIONE EX ART. 93, D.LGS. N. 163 DEL 12/04/2006 e s.m.i.

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO PER LA PROGETTAZIONE E L INNOVAZIONE EX ART. 93, D.LGS. N. 163 DEL 12/04/2006 e s.m.i. REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO PER LA PROGETTAZIONE E L INNOVAZIONE EX ART. 93, D.LGS. N. 163 DEL 12/04/2006 e s.m.i. Premessa Ai sensi dell art. 93, comma 7 bis del D.Lgs. 163/2006, l Università

Dettagli

Prot.n. 801. Vigente regime IVA per le locazioni e cessioni di fabbricati

Prot.n. 801. Vigente regime IVA per le locazioni e cessioni di fabbricati Prot.n. 801 CIRC.n 208 del 01.08.2013 A TUTTE LE IMPRESE ASSOCIATE IVA - cessioni e locazioni di fabbricati - Circolare dell'agenzia delle Entrate n.22 del 28.06.2013 - Provvedimento del 29.07.2013 per

Dettagli

C I T T A di S A R Z A N A

C I T T A di S A R Z A N A C I T T A di S A R Z A N A Provincia della Spezia A R E A 1 S E R V I Z I I N T E R N I Servizio Economato Provveditorato Patrimonio e Gare D E T E R M I N A Z I O N E N. 331 DEL 27.11.2013 Oggetto: Affidamento

Dettagli

Prot. n 200 Salerno, lì 4 Febbraio 2016

Prot. n 200 Salerno, lì 4 Febbraio 2016 COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO www.collegioperitiagrarisa.it - e-mail:collegio.salerno@pec.peritiagrari.it - collegio.salerno@peritiagrari.it Prot. n

Dettagli

Parametri d.m. 140/2012

Parametri d.m. 140/2012 Parametri d.m. 140/2012 Allegato a Il Notiziatio Novembre 2012 TABELLE DELLE NOTE SPESE E PROSPETTI DEI COMPENSI PROFESSIONALI PROCEDIMENTI DI INGIUNZIONE - TRIBUNALE pag 2 PARAMETRI d.m. 20 luglio 2012,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l.

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. RISOLUZIONE N. 54/E Roma, 16 marzo 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. La Direzione Regionale ha trasmesso un istanza

Dettagli

PRESTAZIONI PROFESSIONALI PER I COLLAUDI STATICI

PRESTAZIONI PROFESSIONALI PER I COLLAUDI STATICI Via Giovanni Giolitti, 1-10123 Torino - Tel. 011 562.24.68 - Fax 011 562.13.96 e-mail: ordine.ingegneri@ording.torino.it - sito internet: www.ording.torino.it Cod. Fisc. 80089290011 Allegato A alla Circolare

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Urbanistica Rigenerazione Urbana DIRETTORE CARLETTI arch. RUGGERO Numero di registro Data dell'atto 723 14/05/2015 Oggetto : Approvazione in linea tecnica

Dettagli

Consulenti del Lavoro

Consulenti del Lavoro Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine Via Cristoforo Colombo, 456 00145 Roma Tel. 06 549361 - Fax 06 5408282 e-mail consiglionazionale@consulentidellavoro.it e-mail pec consiglionazionale@consulentidellavoropec.it

Dettagli

I CONTENUTI DELLA NUOVA TARIFFA PROFESSIONALE

I CONTENUTI DELLA NUOVA TARIFFA PROFESSIONALE Marisa Eramo Responsabile Ufficio Relazioni Istituzionali e Coordinamento Ordini Territoriali del CNDCEC I CONTENUTI DELLA NUOVA TARIFFA PROFESSIONALE 1 La struttura della tariffa DM 2 settembre 2010,

Dettagli

CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE, PRELIMINARE, DEFINITiVA ED ESECUTIVA E ATTIVITA DI SUPPORTO ALLA

CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE, PRELIMINARE, DEFINITiVA ED ESECUTIVA E ATTIVITA DI SUPPORTO ALLA REP. N.... CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE, PRELIMINARE, DEFINITiVA ED ESECUTIVA E ATTIVITA DI SUPPORTO ALLA DIREZIONE LAVORI RELATIVO AI LAVORI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI

Dettagli

Professionisti tariffe e liquidazioni giudiziali

Professionisti tariffe e liquidazioni giudiziali Professionisti tariffe e liquidazioni giudiziali Sono escluse le spese forfettarie dalla liquidazione giudiziale 01/2013 Professione Geometra Associazione Nazionale Donne Geometra Il Consiglio di Stato

Dettagli

A TUTTI GLI ISCRITTI. Trieste, 12/06/2013 OGGETTO: INFORMAZIONI SUL DECRETO LEGGE 63/2013

A TUTTI GLI ISCRITTI. Trieste, 12/06/2013 OGGETTO: INFORMAZIONI SUL DECRETO LEGGE 63/2013 A TUTTI GLI ISCRITTI Trieste, 12/06/2013 OGGETTO: INFORMAZIONI SUL DECRETO LEGGE 63/2013 L ARES informa che ha predisposto un testo coordinato del Decreto Legislativo 192/2005 con le modifiche introdotte

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI E DEGLI ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI

TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI E DEGLI ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI E DEGLI ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1. Contenuto della tariffa 1. La presente tariffa stabilisce i criteri e le modalità

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA TESTO COORDINATO DELL ARTICOLO 3, COMMA 5, decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 (c.d. manovra economica bis), conv. in L. 14 settembre 2011, n. 148, integrato dalla legge 12 novembre 2011, n. 183 (c.d.

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL RILASCIO DI PARERI SULLA LIQUIDAZIONE DI ONORARI E SPESE AI SENSI DEL COMMA 3 DELL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE 24 GIUGNO 1923, n.

LINEE GUIDA PER IL RILASCIO DI PARERI SULLA LIQUIDAZIONE DI ONORARI E SPESE AI SENSI DEL COMMA 3 DELL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE 24 GIUGNO 1923, n. Carlo VERSIONE FINALE DEL 03.07.13 LINEE GUIDA PER IL RILASCIO DI PARERI SULLA LIQUIDAZIONE DI ONORARI E SPESE AI SENSI DEL COMMA 3 DELL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE 24 GIUGNO 1923, n. 1395 Gruppo di lavoro

Dettagli

CONVENZIONE PER ATTIVITA DI CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE GIUDIZIALE E STRAGIUDIZIALE * * * * * * L anno 2007 e questo giorno 29 (ventinove) del

CONVENZIONE PER ATTIVITA DI CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE GIUDIZIALE E STRAGIUDIZIALE * * * * * * L anno 2007 e questo giorno 29 (ventinove) del CONVENZIONE PER ATTIVITA DI CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE GIUDIZIALE E STRAGIUDIZIALE * * * * * * L anno 2007 e questo giorno 29 (ventinove) del mese di ottobre in Prato in un locale della Sede legale

Dettagli

I781 - CNAPPC-PUBBLICAZIONE DEI METODI E STRUMENTI DI CALCOLO DEI COMPENSI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI Provvedimento n. 24920

I781 - CNAPPC-PUBBLICAZIONE DEI METODI E STRUMENTI DI CALCOLO DEI COMPENSI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI Provvedimento n. 24920 I781 - CNAPPC-PUBBLICAZIONE DEI METODI E STRUMENTI DI CALCOLO DEI COMPENSI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI Provvedimento n. 24920 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del

Dettagli

BOLLETTINO N. 23 DEL 9 GIUGNO 2014

BOLLETTINO N. 23 DEL 9 GIUGNO 2014 BOLLETTINO N. 23 DEL 9 GIUGNO 2014 7 I781 - CNAPPC-PUBBLICAZIONE DEI METODI E STRUMENTI DI CALCOLO DEI COMPENSI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI Provvedimento n. 24920 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO

SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO CONTRATTO DI APPALTO PRIVATO PER OPERE RELATIVE A IMMOBILI CIVILI Tra... d ora in avanti denominato il committente residente in. C.F... P. IVA - da una parte e.. d ora in avanti

Dettagli

Esemplificazione determinazione del compenso CP. Esemplificazione calcolo compenso CP per prestazione di progettazione preliminare A B C C

Esemplificazione determinazione del compenso CP. Esemplificazione calcolo compenso CP per prestazione di progettazione preliminare A B C C Prestazioni affidate Incidenza Q Esemplificazione determinazione del compenso CP Esemplificazione calcolo compenso CP per prestazione di progettazione preliminare A B C C 1 categoria d opera meccanici

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 26 27.01.2015 1 Le novità in tema di autotrasporto Le novità introdotte dallo Sblocca Italia e della Legge di Stabilità 2015 Categoria: Autotrasportatori

Dettagli

Riproduzione informale

Riproduzione informale OGGETTO: lavori di sistemazione ed adeguamento del complesso scolastico Centro Studi di Pordenone, IV intervento. Incarico del collaudo tecnico amministrativo in corso d'opera. Ricalcolo onorario, modifica

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA REGOLAMENTO PER IL PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEI PARERI SULLA LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI SPETTANTI AGLI ISCRITTI

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA REGOLAMENTO PER IL PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEI PARERI SULLA LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI SPETTANTI AGLI ISCRITTI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA REGOLAMENTO PER IL PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEI PARERI SULLA LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI SPETTANTI AGLI ISCRITTI 1 Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Padova, visto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015

RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 OGGETTO: Consulenza giuridica Fatturazione delle prestazioni rese dai medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con

Dettagli

con sede in via Città Cap Prov Partita IVA Codice fiscale Cognome Nome Nato/a il codice fiscale Recapiti telefono Fax Cell e-mail @

con sede in via Città Cap Prov Partita IVA Codice fiscale Cognome Nome Nato/a il codice fiscale Recapiti telefono Fax Cell e-mail @ RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO (da compilare, sottoscrivere e inviare in originale a mezzo posta al CAF in Via Ontani 48, 36100 Vicenza, o a mezzo telefax al n. 0444-349 501 o via mail a vistoiva@cafinterregionale.it)

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA

CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA Legge Regionale: Norme sulla sanatoria degli abusi edilizi di cui all art. 32 del Decreto Legge 30.09.2003, n. 269. * * * * * * * * * Articolo 1 Oggetto della legge 1.

Dettagli

Allegato alla deliberazione della Giunta Comunale n. 256 di data 07.10.2014 S C H E M A D I C O N V E N Z I O N E

Allegato alla deliberazione della Giunta Comunale n. 256 di data 07.10.2014 S C H E M A D I C O N V E N Z I O N E Allegato alla deliberazione della Giunta Comunale n. 256 di data 07.10.2014 IL SINDACO F.F. F.to Lucia Vicentini IL SEGRETARIO COMUNALE F.to dott.ssa Tiziana Angeli S C H E M A D I C O N V E N Z I O N

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO - I.1) Denominazione: Università degli Studi di Milano, Divisione

Dettagli

INCARICO DI CONSULENZA ESTERNA AD ALTO CONTENUTO PROFESSIONALE. L anno., il giorno. del mese di in Velletri, presso la TRA

INCARICO DI CONSULENZA ESTERNA AD ALTO CONTENUTO PROFESSIONALE. L anno., il giorno. del mese di in Velletri, presso la TRA REP. N. INCARICO DI CONSULENZA ESTERNA AD ALTO CONTENUTO PROFESSIONALE. L anno., il giorno del mese di in Velletri, presso la sede della Società Volsca Ambiente e Servizi S.p.A. - TRA il quale dichiara

Dettagli