Cos è secondo voi una strategia? Ci sono strategie che si usano in più contesti? E strategie legate alle singole discipline?

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2 Cos è secondo voi una strategia? Ci sono strategie che si usano in più contesti? E strategie legate alle singole discipline? Ricordate qualche strategia che vi è stata particolarmente utile nel corso delle scuole superiori?

3 Una strategia è definita come un metodo per affrontare un compito o raggiungere un obiettivo L uso della strategia implica il tentativo (controllato o meno) di adattare i processi cognitivi alle esigenze del compito in vista degli obiettivi. Le strategie sono variabili, adattabili, modificabili.

4 Sostanzialmente nello studio si distinguono tre fasi fondamentali: Pre-lettura, implica l'organizzazione e la definizione degli obiettivi, lettura, comprensione ed elaborazione del testo, memorizzazione del materiale e capacità di rievocarlo al momento del bisogno. Per ogni fase è possibile utilizzare delle strategie che possono essere semplici (ad es. la ripetizione per la fase della memorizzazione), complesse (ad es. la costruzione di schemi grafici per la fase della memorizzazione), od organizzate in piani (una sequenza di strategie), fino costituire un metodo, cioè un insieme strutturato di strategie che riguarda tutte e tre le fasi dello studio.

5 Esistono strategie che possono essere: utilizzate per un ampio spettro di compiti o Strategie cognitive o Strategie metacogntive strettamente legate al compito che si sta svolgendo o (es: strategie per la risoluzione di calcoli aritmetici)

6 Uno studente strategico è consapevole di avere a disposizione differenti tipi di strategie. L individuo strategico deve: o CONOSCERE UN AMPIO NUMERO DI STRATEGIE (= AMPIO REPERTORIO STRATEGICO) o SAPERE QUANDO UTILIZZARE LE STRATEGIE (= CONSAPEVOLEZZA STRATEGICA)

7 La conoscenza di strategie adeguate tuttavia da sola non risulta sufficiente a garantire l efficacia del processo di apprendimento (Albanese, Doudin, Martin, 2003) è necessario che avvenga infatti sul piano metacognitivo una riflessione attenta su come le strategie vengono usate in funzione delle caratteristiche del compito, degli obiettivi individuali, dei fattori ambientali.

8 Esistono diversi tipi di strategie cognitive: o Le strategie di ripetizione: consentono di individuare, selezionare e rilevare le idee salienti in un testo o Le strategie di elaborazione: consentono di modificare il materiale in base alle informazioni di cui l individuo è già in possesso o Le strategie di organizzazione: consentono di organizzare i contenuti di apprendimento in una rete di concetti superordinata

9 ripetizione elaborazione organizzazione Ripetere mentalmente paragrafazione mappe concettuali Ripetere ad alta voce analogie sottolineatura selettiva sottolineare passivamente raccolta di appunti e note schemi.....

10 Esistono diversi tipi di strategie metacognitive: o Le strategie di pianificazione: aiutano lo studente a programmare in anticipo l uso delle strategie cognitive e consentono di attivare le conoscenze pregresse. o Le strategie di monitoraggio: consentono all individuo di individuare cali di attenzione/concentrazione nello svolgimento del compito o Le strategie regolative: permettono di riportare l attività che si sta compiendo in linea con gli obiettivi e i criteri stabiliti a priori o Le strategie di autovalutazione: consentono di valutare l esito finale del processo di apprendimento

11 pianificazione monitoraggio regolazione Autovalutazione stabilire obiettivi specifici a breve, medio e lungo termine, Gestione delle caratteristiche dell ambiente identificare problemi nell apprendimento ricercare le possibili cause dei problemi Analisi del compito ipotizzare possibili soluzioni rilettura di un testo non compreso saltare domande in un test per ritornarvi in un secondo tempo Cambiare luogo di studio perché non adeguato Confrontare il risultato ottenuto con gli obiettivi fissati Rispondere alle domande a fondo capitolo di un testo

12 L'uso ripetuto in più contesti delle strategie non solo migliora la prestazione, ma ha delle ricadute sulla stessa metacognizione: migliorano le conoscenze metacognitive.la sensibilità metacognitiva e il controllo. Quando si diventa via via più esperti dello studio, si utilizzano le strategie in modo più automatico e spontaneo, con risparmio di fatica, maggiore soddisfazione personale e senso di autoefficacia. Gli studenti principianti invece si avvicinano alla tipologia di studente che è stato definito con deficit strategico di produzione: non usano le strategie in modo spontaneo, necessitano di aiuti esterni, spendono più risorse cognitive senza trarre evidenti vantaggi. Anche studenti con buone abilità di base possono essere poco strategici o demotivati ed ottenere risultati inferiori a studenti meno dotati

13 Prova a completare l elenco di quelle che, secondo te, sono le strategie che puoi utilizzare nella lettura e nello studio Elenco strategie Individualmente elencate il maggior numero di strategie che vi vengono in mente Riunitevi quindi in gruppo e confrontate gli elenchi, creando un elenco complessivo

14 Ora segna per ogni strategia che il gruppo ha elencato, quanto la ritieni efficace su una scala 0 (per nulla efficace) 5 (molto efficace) Elenco strategie Quanto ritengo efficace tale strategia?

15 Quindi per ogni strategia indica quanto la utilizzi di solito, usando una scala 0 (mai) - 5 (sempre) Alla fine otterrai una tabellina simile a questa Elenco strategie Quanto ritengo efficace tale strategia? Quanto utilizzo tale strategia? Bene, a questo punto fai la sottrazione per ogni strategia tra la seconda e terza colonna (ovvero tra quanto ritieni efficace la strategia e quanto la usi) 5 3=

16 Rifletti... Ci sono differenze tra quanto ritieni che sia utile una strategia e il suo effettivo utilizzo? In quale strategia la differenza è maggiore? Secondo te, perché c è questa differenza tra conoscenza ed utilizzo? Le strategie che hai elencato ma che non usi o usi poco le hai provate ad usare? Quali risultati hai avuto?

17 Uso delle strategie cognitive sul materiale di studio

18 Il titolo: è il biglietto da visita del libro permette di anticipare ciò che si può trovare all interno è una guida per selezionare le informazioni rilevanti delle pagine e per trovare il filo conduttore dei diversi argomenti L indice: è il trailer, lo scheletro del libro anticipa tutti gli argomenti e sotto-argomenti che si leggeranno permette di vedere le relazioni gerarchiche tra gli argomenti L introduzione ed il retro-copertina: offre il riassunto del testo e dei singoli capitoli delinea il punto di vista e il fine dell autore esplicita alcune relazioni già intuibili dall indice

19 Non trascurare questi aspetti. Dedicaci un po di tempo ciò ti aiuterà a risparmiare tempo nella comprensione del testo!!!

20 Ora prendi un libro che non hai mai studiato. Leggi il titolo, l indice, l introduzione e il retro-copertina e prova a rispondere alle domande. Cosa ti suggerisce il titolo? Di cosa parlerà questo libro? Quali sono gli argomenti trattati? Quali sono gli argomenti che non posso saltare? Cosa conosco di questi argomenti? Cosa non conosco assolutamente? Continua.

21 Perché i sotto-argomenti sono stati raggruppati sotto un determinato argomento? Avresti immaginato raggruppamenti diversi? Ci sono dei sotto-argomenti che sono posizionati in argomenti diversi ma che sono collegati tra loro? Pensi di avere già a disposizione un riassunto del testo? Pensi che sia utile anticipare lo studio del testo osservando il titolo, l indice, l introduzione ed il retro copertina?

22 Leggo e studio Dopo aver ispezionato il titolo, l indice, l introduzione ed il retrocopertina, si è pronti per tuffarsi nel mare delle parole Certo la tentazione e il desiderio di studiare velocemente il testo nel minor tempo possibile è molto forte e quindi spesso si inizia subito a leggere paragrafo per paragrafo cercando di memorizzare il maggior numero di informazioni. Sembra di ottimizzare il tempo ma c è sempre l ansia di terminare il libro e di non sapere cosa ci aspetta nel capitolo successivo Quindi

23 Sarebbe utile dedicare i primi giorni ad una lettura veloce dell intero libro, o altrimenti del primo capitolo. Lettura veloce significa leggere con il solo obiettivo di capire di cosa si sta parlando, magari anche saltando interi paragrafi se ci sembrano troppo difficili. Ciò aiuta a capire se stiamo affrontando un argomento a noi ignoto, se il linguaggio è semplice o complicato, se sono espressi tanti concetti, se un concetto che non comprendiamo viene ripreso nel paragrafo successivo e spiegato meglio, se dobbiamo mettere in conto un duro studio perché il testo è per noi difficile o se invece è discorsivo e quindi possiamo dedicare meno tempo del previsto Inizialmente sembrerà una perdita di tempo, ma in realtà ve ne farà risparmiare.

24 Ad esempio pensate a quante volte vi è capitato di leggere una parola o un concetto che non conoscevate. Magari siete stati a pensarci per un po oppure avete cercato informazioni quando invece nel paragrafo successivo il concetto veniva ripreso e spiegato meglio!!!!??? Per chi è esperto di cucina..è come iniziare a cucinare senza sapere che ingredienti ci servono. Oppure è come iniziare a seguire parola per parola la ricetta senza leggere fino alla fine e capire che ci sono tanti di quei passaggi da fare che è meglio avere a disposizione tanto tempo!! Leggere un intera ricetta ci permette di capire se siamo capaci di fare tutto ciò che c è scritto, se richiede tanto tempo, Insomma sapere cosa ci aspetta permette sia di decidere i tempi di studio sia di attrezzarsi concettualmente allo studio

25 Inoltre ricordate che è solo sapendo il senso generale dell intero capitolo/libro che è poi possibile selezionare fin dall inizio le informazioni utili. Infatti se non sappiamo il senso generale rischiamo di selezionare delle informazioni che inizialmente sembrano importanti ma che al fine del discorso generale non lo sono. Ecco dunque che dopo questa fase di lettura veloce e di comprensione generale del testo, si può passare alla seconda lettura che deve essere finalizzata alla selezione delle informazioni da memorizzare attraverso le diverse strategie (sottolineature, cerchi, parole scritte a lato del testo, ).

26 Alcuni suggerimenti pratici

27 Momenti di verifica Dopo aver studiato utilizzando le strategie più opportune, è bene testare la preparazione. Ciò sarebbe utile farlo sia durante lo studio di un libro sia alla fine.

28 PER VERIFICARE LA TUA PREPARAZIONE (un suggerimento) Prendi una serie di cartoncini o post-it Scrivi su ognuno una domanda per ogni paragrafo che hai studiato Ripiega i cartoncini in modo da non vedere cosa hai scritto poi distribuiscili a caso sulla scrivania Pesca un cartoncino e prova a rispondere alla domanda Sei riuscito a rispondere? Se non sei riuscito, vai a rivedere il paragrafo!!! Questa prova può essere modificata considerando invece che i paragrafi, i capitoli di un intero libro. o di più libri

29 In preparazione all esame Dopo aver verificato la conoscenza teorica dei diversi concetti espressi in un libro e averli elaborati ovvero fatti propri, è utile passare alla fase in cui si cercano di individuare dei possibili collegamenti tra gli argomenti. Ciò è utile al fine della preparazione di un discorso che deve rendere l idea della capacità che si è raggiunta nel padroneggiare i contenuti. Ricordate che in sede d esame questa capacità di costruire un discorso coerente e chiaro evidenziando i legami tra gli argomenti studiati permette di ottenere un giudizio molto positivo.

30 PER VERIFICARE LA TUA PREPARAZIONE E PER COSTRUIRE UN DISCORSO Prendi una serie di cartoncini o post-it Scrivi su ognuno un argomento del libro che hai studiato (riprendendo i titoli dall indice del libro). Oppure se hai finito di studiare uno o più capitoli ma non l intero testo, scrivi il titolo dei paragrafi. Distribuisci i cartoncini casualmente sulla scrivania e cerca di posizionarli in modo da creare dei collegamenti tra i vari argomenti. Sei riuscito a fare qualche collegamento? Se non sei riuscito, prova a riguardare quegli argomenti che non ti sono chiari e che non riesci a collegare tra loro!!!

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