Vs. rif.: Ns. rif.: DC2013UTN076 Milano, 10/01/2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Vs. rif.: Ns. rif.: DC2013UTN076 Milano, 10/01/2014"

Transcript

1 Att.: Tutti gli OdC accreditati Vs mail Vs. rif.: Ns. rif.: DC2013UTN076 Milano, 10/01/2014 Oggetto: Dipartimento Certificazione e Ispezione Accredia - Circolare N 01/2014 Informativa in merito all accreditamento per lo schema di certificazione 20121: Sistemi di gestione sostenibile degli eventi (ESMS) UNI ISO Introduzione La UNI ISO 20121:2013 deriva direttamente dalla BS 8901 Specification for a sustainable event management system che era lo standard inglese per la certificazione dei SGSE. La norma UNI ISO stabilisce i requisiti specifici per l organizzazione di eventi che vogliono minimizzare i loro impatti sull ambiente e sulle comunità e che rendano più forti le relazioni con gli stakeholders: autorità locali, fornitori, clienti, lavoratori e, naturalmente, con i partecipanti ed i fruitori dell evento. La norma è rivolta non solo alle aziende che si occupano di organizzazione di eventi come core business (Quartieri Fieristici, Organizzatori Fieristici, Centri Congressuali, Professional congress Organizer, Teatri, Cinema, Catering, Pro Loco, Impresari della musica e spettacoli, Agenzie comunicazione...) ma a tutte le Organizzazioni che intendono implementare o migliorare la propria capacità di organizzare i propri eventi aziendali in modo sostenibile (ad esempio meeting aziendali e o assemblee). Analogie e differenze con la ISO 14001: entrambe sono norme gestionali e necessitano di una analisi iniziale di significatività, la UNI ISO considera anche la dimensione sociale ed economica dell evento e non solo quella ambientale. Contesto Normativo La Norma UNI ISO 20121: 2013 Sistemi di gestione sostenibile degli eventi - Requisiti e guida per l utilizzo è la norma specifica per questo settore, oltre a basarsi sui principi consolidati dei sistemi di gestione, include alcuni elementi caratteristici della ISO 26000, ed è rivolta a varie tipologie di eventi, dalla grande manifestazione sportiva, all happy hour di un winebar. La sua prima applicazione è avvenuta in occasione delle Olimpiadi di Londra Un aspetto particolare della norma è l integrazione del modello PDCA (Plan, Do, Check, Act) tipico dei sistemi di gestione, con il ciclo di vita degli eventi (dall ideazione alla chiusura e post-chiusura di un evento) che consente la sua integrabilità con gli altri schemi di certificazione più noti. I requisiti portanti della norma sono: Politica del Sistema di Gestione Analisi del contesto di riferimento: comprensione delle questioni rilevanti, conoscenza delle esigenze e delle aspettative delle parti interessate, scopo del sistema, principi di riferimento... Impegno della direzione e leadership: responsabilità, ruoli... Pianificazione del servizio, obiettivi, target Risorse, competenze, comunicazione, documentazione Attività e Controllo operativo Valutazione delle performance (compresi audit interni) Miglioramento pag.: 1/5

2 Non è l evento in sé stesso che si può dichiarare conforme alla norma, bensì il sistema di gestione. Di conseguenza, lo scopo di certificazione deve chiarire se il sistema dell organizzazione è applicabile ad un evento (es: un meeting, una singola manifestazione sportiva), o ad una tipologia ripetitiva di eventi (es: Master di Tennis). Una volta definito lo scopo di certificazione, le fasi principali dell'iter di certificazione seguono la ISO 17021: verifica di certificazione in due fasi (stage 1 e stage 2); verifica della conformità del sistema rispetto alla norma di riferimento ed emissione del certificato; verifiche annuali di sorveglianza (o secondo la periodicità dell evento ed il campionamento per esempio manifestazioni fieristiche ogni due anni o 10 eventi sul territorio nazionale); rinnovo della certificazione a 3 anni dall emissione del certificato. 1) Norma e regole di Accreditamento Norma di accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17021:2011 Criteri di competenza Si rimanda al draft della ISO Il GVI deve essere competente anche in merito alla sfera economica e sociale di una organizzazione Imparzialità Tempi di verifica L imparzialità deve essere valutata con riferimento al singolo evento, inclusi gli sponsor. Si rimanda al documento IAF MD 05, applicando le regole previste per i sistemi di gestione ambientale (SGA). Si applica il documento IAF MD11 per gli audit di sistemi di gestione integrati. La cadenza delle verifiche può essere adattata in base alla cadenza delle varie edizioni dello stesso evento. Devono essere svolte almeno 2 sorveglianze nel ciclo di certificazione. Ogni anno deve essere verificato almeno una edizione di evento on site, se gestito durante l anno dall organizzazione. Un evento si può svolgere per una sola edizione (Festeggiamenti per l anno 2000), oppure per più edizioni, con diverse cadenze temporali (Es: Fiere semestrali, annuali, biennali ). Le periodicità e modalità di verifica cambiano in base al tipo di organizzazione che viene certificata. 1. Società responsabile del sistema di gestione dell evento Verifica iniziale Prima del rilascio del certificato deve essere verificata l attività di progettazione di una edizione dell evento che verrà riportata nel certificato; le fasi successive (il monitoraggio durante l evento e l attività di reporting) devono essere verificate quando disponibili (queste attività di verifica devono essere quindi previste nel contratto di certificazione). Un evento può essere riportato sul certificato solo se è previsto che vengano verificate tutte e 3 le fasi dell evento (progettazione, monitoraggio e reporting) per almeno una stessa edizione. Questa regola si applica per ogni nuovo evento che si vuole riportare sul certificato. Può comunque essere rilasciato il certificato anche al termine dell edizione Ns. rif. DC2013UTN076 pag.: 2/5

3 dell evento, se le tre fasi sono state verificate con esito positivo. Mantenimento Durante il ciclo di sorveglianze, di tutti gli eventi riportati sul certificato devono essere verificate le principali 3 fasi di gestione di un evento, per almeno una edizione. La fase di monitoraggio deve essere valutata on site. 2. Società che offrono dei servizi includibili in eventi sostenibili come ad esempio società di catering, lavoro interinale, hostess, sicurezza e stewardship, energia, bagni chimici Verifica iniziale Prima del rilascio del certificato deve essere verificata almeno una fase tra quelle di progettazione, monitoraggio e reporting collegata ad una edizione di un evento. Un evento può essere riportato sul certificato solo se è stata verificata almeno una delle 3 fasi per almeno una edizione. Mantenimento Durante il ciclo di sorveglianze, devono essere verificate le principali 3 fasi di gestione di una edizione di un evento (progettazione, monitoraggio e reporting). La verifica può essere condotta anche su 3 eventi differenti. 3. Strutture e piattaforme dove si possono svolgere eventi come quartieri fieristici, centri congressuali, hotel, stadi, palazzetti sportivi, aree e strutture di proprietà o gestione pubblica, etc. Si applicano gli stessi criteri del punto I criteri di campionamento devono essere definiti da apposita procedura interna dell organismo. Si riporta di seguito una nota al momento inserita al punto del draft della ISO 17021:2015 Note: It can be necessary to adjust the periodicity of surveillance audit to accommodate factors such as seasons or management systems certification of a limited duration. Certificato Sono differenti i certificati in base al tipo di organizzazione che viene certificata. 1. Società responsabile del sistema di gestione dell evento (deve essere sempre individuata anche giuridicamente), che può gestire eventi ripetitivi o singoli o di prima realizzazione. Il certificato deve riprendere il nome dell evento. Per esempio, se si certifica una società di gestione di eventi sportivi, il certificato dovrà riportare una dicitura simile a questa: gestione eventi sportivi. Di seguito l elenco degli eventi gestiti in maniera sostenibile dall organizzazione: Olimpiadi 2012 di Londra 2. Società che offrono dei servizi includibili in eventi sostenibili come ad esempio società di catering, lavoro interinale, hostess, sicurezza e Ns. rif. DC2013UTN076 pag.: 3/5

4 2) Processo di Accreditamento stewardship, energia, bagni chimici. In questo caso il certificato deve esplicitare i servizi coinvolti (le typical event functional activities riportate nell allegato A alla ISO ). Si può fare riferimento all evento o alla serie di eventi più significativi gestiti dall organizzazione. Per esempio, se si certifica una società di trasporti, il certificato dovrà riportare una dicitura simile a questa: servizio di trasporto e logistica. Di seguito l elenco degli eventi gestiti in maniera sostenibile dall organizzazione: EICMA 2012, Motor Show 2012, Artigiano in Fiera Strutture e piattaforme dove si possono svolgere eventi come Quartieri fieristici, Centri Congressi, hotel, stadi, palazzetti sportivi, aree e strutture di proprietà o gestione pubblica, etc... In questo caso il certificato deve esplicitare le infrastrutture offerte. Si può fare riferimento all evento o alla serie di eventi più significativi gestiti dall organizzazione. Per esempio, se si certifica un Quartiere Fieristico, il certificato dovrà riportare una dicitura simile a questa: Quartiere Fieristico di. Di seguito l elenco degli eventi gestiti in maniera sostenibile dall organizzazione: EICMA, Artigiano in Fiera Nel caso di Eventi che abbiano più edizioni, si può riportare sul certificato una singola edizione di un evento (es: EICMA 2013), oppure l evento stesso slegato dalle edizioni, se il contratto di certificazione non è legato alla singola edizione (EICMA). Si potranno presentare diverse casistiche, in base agli accreditamenti ACCREDIA già posseduti dall Organismo di Certificazione che presenta la domanda di accreditamento o estensione. Rimangono invariati i prerequisiti previsti dal RG-01 per la concessione dell accreditamento ed estensione (Es: per la conclusione della pratica di estensione, l OdC deve già aver rilasciato almeno due certificazioni nello schema oggetto di estensione). A B C D OdC già accreditato per lo schema ISO/IEC 17021:2011 per lo schema ISO OdC già accreditato per lo schema ISO/IEC 17021:2011 ma non per lo schema ISO OdC non ancora accreditato ISO/IEC 17021:2011, ma accreditato per altri schemi di accreditamento OdC non ancora accreditato in nessuno schema Esame documentale di 0,5 giornate Esame documentale di 0,5 giornate Verifica ispettiva presso la sede dell OdC di 2 giornate Esame documentale di 1 giornata Verifica ispettiva presso la sede dell OdC di 2 giornate Esame documentale di 1 giornata Verifica ispettiva presso la sede dell OdC di 4 giornate Documentazione da presentare ad Accredia per l esame documentale a) Lista di riscontro o linea guida o istruzioni predisposte dall Odc per il GVI b) Curricula degli ispettori e dei Decision Maker Ns. rif. DC2013UTN076 pag.: 4/5

5 c) Modulo del Rapporto di visita d) Attestato/Certificato rilasciato dall OdC e) Lista dei certificati già emessi, e delle prossime attività di verifica (nel caso sia necessario condurre una verifica in accompagnamento) f) Procedure / regolamenti contrattuali applicabili alla verifica, nonché le procedure interne per la gestione della pratica di certificazione. g) Per gli OdC NON accreditati ISO/IEC 17021, oltre ai documenti sopra riportati, occorre inviare la documentazione richiesta nella domanda di accreditamento. 3) Mantenimento dell Accreditamento Per il mantenimento dell accreditamento, durante l intero ciclo di accreditamento, salvo situazioni particolari (Es: gestione reclami e segnalazioni, modifiche intervenute sullo schema di certificazione, cambiamenti nella struttura dell Organismo ), verranno condotte le seguenti verifiche: o se l OdC ha emesso meno di 50 certificati nello schema di certificazione, devono essere fatte una verifica in accompagnamento e una verifica in sede o se l OdC ha emesso tra 51 e 200 certificati nello schema di certificazione, devono essere fatte 2 verifiche in accompagnamento e 1 verifica in sede o se l OdC ha emesso più di 201 certificati nello schema, devono essere fatte 2 verifiche in accompagnamento e 2 verifiche in sede Siamo a disposizione per chiarimenti. Con cordialità. DIRETTORE DI DIPARTIMENTO (Dr. Emanuele Riva ) Ns. rif. DC2013UTN076 pag.: 5/5

Questa informativa sostituisce ed annulla la precedente Circolare ACCREDIA N 01/2014 rif. DC2013UTN076 del 10/01/2014.

Questa informativa sostituisce ed annulla la precedente Circolare ACCREDIA N 01/2014 rif. DC2013UTN076 del 10/01/2014. A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati Loro e-mail Ns. rif.: DC2015SSV039 Milano, 26/02/2015 Oggetto: Dipartimento Certificazione e Ispezione Accredia - Circolare N 5/2015 Informativa in merito

Dettagli

A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati schema PRS. Vostra e-mail. Ns. rif.: DC2014SSV089 Milano, 15/07/2014

A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati schema PRS. Vostra e-mail. Ns. rif.: DC2014SSV089 Milano, 15/07/2014 A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati schema PRS Vostra e-mail Ns. rif.: DC2014SSV089 Milano, 15/07/2014 Oggetto: Dipartimento Certificazione e Ispezione Accredia - Circolare N 11/2014 D.M.

Dettagli

Titolo. Revisione 00. Data 2010-09-21. Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione. Entrata in vigore. Il Coordinatore del Gruppo di Lavoro

Titolo. Revisione 00. Data 2010-09-21. Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione. Entrata in vigore. Il Coordinatore del Gruppo di Lavoro Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni dei Centri di contatto in accordo alla UNI EN 15838, seguendo i criteri della UNI 11200. Directives for accreditation

Dettagli

ACCREDIA L ENTE ITALIANO DI ACCREDITAMENTO

ACCREDIA L ENTE ITALIANO DI ACCREDITAMENTO ACCREDIA L ENTE ITALIANO DI ACCREDITAMENTO IAF Mandatory Document For Assessment of Certification Body Management of Competence in Accordance with ISO/IEC 17021:2011 ACCREDIA - Venerdì 25 Maggio 2012 Emanuele

Dettagli

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30 Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni del servizio di erogazione di corsi di formazione per personale addetto al recupero di determinati gas fluorurati

Dettagli

Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008)

Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008) di Giampiero Mercuri Responsabile tecnico di certificazione CNIM rubrica Certificazione Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008) SECONDA PARTE: lo Stage 2 di Certificazione

Dettagli

ANNEX SETTORE EA 28. personalemediamente presente in ciascun cantiere (compreso personale in subappalto e/o outsourcing).

ANNEX SETTORE EA 28. personalemediamente presente in ciascun cantiere (compreso personale in subappalto e/o outsourcing). ANNEX SETTORE EA 28 1. FORMULAZIONE OFFERTA Esclusivamente per il settore EA 28 l offerta viene formulata sulla base dei dati forniti dall organizzazione relativamente ai cantieri dichiarati nella richiesta

Dettagli

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro In vigore dal 01/04/2012 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010

Dettagli

ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved.

ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved. ISO/IEC 2700:2013 Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione ISO/IEC 27001 La norma ISO/IEC 27001, Information technology - Security techniques - Information security management systems

Dettagli

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30 Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni dei servizi di: - installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento

Dettagli

TÜV Italia s.r.l. - TÜV SÜD Group

TÜV Italia s.r.l. - TÜV SÜD Group 1 di 7 INDICE 1. Scopo ed entrata in vigore 2. Campo di applicazione 3. Termini e definizioni 4. Responsabilità 5. Controllo del regolamento 6. Iter di certificazione 6.1 Generalità 6.2 Modalità di svolgimento

Dettagli

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità In vigore dal 15/09/2015 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010 5351000 web site : www.rina.org

Dettagli

Introduzione alla norma UNI EN CEI ISO 50001:2011

Introduzione alla norma UNI EN CEI ISO 50001:2011 Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma Seminario di introduzione alla norma ISO 50001 ed ai Sistemi di Gestione per l Energia Integrazione con la legislazione Roma, 16/03/2016 Introduzione alla

Dettagli

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEI CONSULENTI / CONSULENTI SENIOR DI - SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE - SISTEMI DI GESTIONE DELLA SAFETY

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEI CONSULENTI / CONSULENTI SENIOR DI - SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE - SISTEMI DI GESTIONE DELLA SAFETY Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it PROCEDURA GESTIONALE sigla: PG26 Pag. 1 di 7 MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEI CONSULENTI

Dettagli

La 20121 come strumento e guida per l organizzazione dell evento sostenibile.

La 20121 come strumento e guida per l organizzazione dell evento sostenibile. La 20121 come strumento e guida per l organizzazione dell evento sostenibile. Federico Pasqui Milano, 17 luglio 2014 Che cosa significa applicare la sostenibilità ad un evento? Ogni evento (fiera, congresso,

Dettagli

CSQ È UN SISTEMA DI CERTIFICAZIONE DELL IMQ, GESTITO IN COLLABORAZIONE CON CESI E ISCTI. Via Don Calabria 2 Milano

CSQ È UN SISTEMA DI CERTIFICAZIONE DELL IMQ, GESTITO IN COLLABORAZIONE CON CESI E ISCTI. Via Don Calabria 2 Milano RAGIONE SOCIALE Istituto d Istruzione Superiore J. C. Maxwell PERSONA CONTATTATA INDIRIZZO Via Don Calabria 2 Milano UNITÀ VERIFICATA AZIENDA Lorenzo Torta CAMPO DI APPLICAZIONE c.s. + sede staccata di

Dettagli

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità In vigore dal 19/11/2015 Agroqualità Società per azioni Viale Cesare Pavese, 305-00144 Roma - Italia Tel. +39 0654228675 - Fax: +39

Dettagli

PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION

PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION PIETRO REMONTI 1 2 APPROCCIO BASATO SUI PROCESSI UN RISULTATO DESIDERATO È OTTENUTO IN MODO PIÙ EFFICACE SE RISORSE E ATTIVITÀ

Dettagli

Att.: Tutti gli Organismi di Certificazione accreditati in Europa ISO/IEC 17021, UNI CEI EN 45011, ISO/IEC 17065

Att.: Tutti gli Organismi di Certificazione accreditati in Europa ISO/IEC 17021, UNI CEI EN 45011, ISO/IEC 17065 Att.: Tutti gli Organismi di Certificazione accreditati in Europa ISO/IEC 17021, UNI CEI EN 45011, ISO/IEC 17065 Vs. rif.: Ns. rif.: DC2013UTN034 Milano, 02/05/2013 Oggetto: Circolare Accredia: informativa

Dettagli

LINEA GUIDA 20121 REV.4 del 23-07-2014 Pag 1 di 16 LINEA GUIDA 20121

LINEA GUIDA 20121 REV.4 del 23-07-2014 Pag 1 di 16 LINEA GUIDA 20121 Pag 1 di 16 LINEA GUIDA 20121 OBIETTIVI Obiettivo del presente documento è quello di fornire un istantanea su come la documentazione delle organizzazioni sia adeguata a sostenere i diversi step di valutazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE - UNI EN ISO 14001:2004

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE - UNI EN ISO 14001:2004 REG-SGA pag. 2/8 INDICE PREMESSA... 3 2 - GENERALITÀ... 3 3 - REQUISITI GENERALI PER LA CERTIFICAZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE... 3 4 - RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE... 3 4.6. - STAGE1: Verifica

Dettagli

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale In vigore dal 19/11/2015 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010 5351000 web site : www.rina.org Regolamenti

Dettagli

ACCREDIA e la certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi: gli Organismi di Certificazione Accreditati

ACCREDIA e la certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi: gli Organismi di Certificazione Accreditati ACCREDIA e la certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi: gli Organismi di Certificazione Accreditati reggiani@tec-eurolab.com 1 TECNOLOGIA DEI MATERIALI (ACCREDIA DL) PND PROVE

Dettagli

A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati e accreditandi operanti la certificazione di sistemi di gestione SGQ, SSI e ITX

A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati e accreditandi operanti la certificazione di sistemi di gestione SGQ, SSI e ITX A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati e accreditandi operanti la certificazione di sistemi di gestione SGQ, SSI e ITX A tutti i Soggetti interessati Ns. rif.: DC2015SSV021 Milano, 19/01/2015

Dettagli

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale In vigore dal 19/11/2015 Agroqualità Società per azioni Viale Cesare Pavese, 305-00144 Roma - Italia Tel. +39 0654228675 - Fax: +39 0654228692

Dettagli

MODALITÀ E CRITERI DI RINNOVO DELLA CERTIFICAZIONE NEL SETTORE QUALITÀ

MODALITÀ E CRITERI DI RINNOVO DELLA CERTIFICAZIONE NEL SETTORE QUALITÀ Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: rinnovo@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu PROCEDURA GESTIONALE sigla: PG11 Pag. 1 di 5 4 30.11.2015 Pagg. 4, 5 R.A. Favorito

Dettagli

PROCEDURA GESTIONALE MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEGLI AUDITOR INTERNI DI SISTEMI DI GESTIONE QUALITA E AMBIENTE

PROCEDURA GESTIONALE MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEGLI AUDITOR INTERNI DI SISTEMI DI GESTIONE QUALITA E AMBIENTE Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it PROCEDURA GESTIONALE sigla: PG08 Pag. 1 di 6 0 01.10.2013 CEPAS srl R.A. Favorito

Dettagli

A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati e accreditandi nello schema SCR. Disposizione in materia di Accreditamento nello schema SCR

A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati e accreditandi nello schema SCR. Disposizione in materia di Accreditamento nello schema SCR A tutti gli Organismi di Certificazione accreditati e accreditandi nello schema SCR A tutti gli ispettori A tutti i Soggetti interessati Loro sedi Milano 23 Febbraio 2010 Oggetto: Disposizione in materia

Dettagli

La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici

La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici L esperienza DNV come Ente di Certificazione ISO 20000 di Cesare Gallotti e Fabrizio Monteleone La ISO/IEC 20000-1:2005 (che recepisce la BS 15000-1:2002

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT SYSTEMS) AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT SYSTEMS) AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT

Dettagli

Accreditamento e certificazione del sistema qualità di ARPA Umbria

Accreditamento e certificazione del sistema qualità di ARPA Umbria Accreditamento e certificazione del sistema qualità di ARPA Umbria Accreditamento e certificazione del sistema qualità di ARPA Umbria Nadia Geranio, Leonardo Merlini, Olga Moretti Il primo obiettivo di

Dettagli

I nuovi documenti IAF obbligatori per gli Organismi di Certificazione

I nuovi documenti IAF obbligatori per gli Organismi di Certificazione ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento I nuovi documenti IAF obbligatori per gli Organismi di Certificazione Settembre 2013 Dr. Emanuele Riva Direttore Dipartimento Certificazione e Ispezione Accredia

Dettagli

I Sistemi di Gestione per la Sicurezza

I Sistemi di Gestione per la Sicurezza I Sistemi di Gestione per la Sicurezza OHSAS 18001, Rischi Rilevanti, Antincendio, Sistemi di Gestione Integrati Luca Fiorentini TECSA Sommario Presentazione... 9 1. INTRODUZIONE 15 2. SCOPO E CAMPO DI

Dettagli

TARIFFARIO. Doc. 49 Rev. 7 Ottobre 2015 Pag. 1 di 6 CICPND SERVIZI S.R.L. SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA CON UNICO SOCIO

TARIFFARIO. Doc. 49 Rev. 7 Ottobre 2015 Pag. 1 di 6 CICPND SERVIZI S.R.L. SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA CON UNICO SOCIO S.R.L. SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA CON UNICO SOCIO Via C. Pisacane, 46 20025 Legnano MI Tel. +39 0331 545600 Fax +39 0331 543030 Web: www.cicpndservizi.com E-mail: info@cicpndservizi.com; amm@cicpndservizi.com;

Dettagli

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI ABILITAZIONE

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI ABILITAZIONE Allegato parte integrante Criteri e modalità di riconoscimento degli organismi di abilitazione dei soggetti preposti al rilascio certificazioni energetiche CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI

Dettagli

Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY

Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY I requisiti per la certificazione del sistema di gestione sicurezza Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY Seminario La gestione ed il controllo del Rischio Industriale Bergamo, 20 dicembre 2005

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Q.TEAM SRL Società di Gruppo Medilabor HSE Via Curioni, 14 21013 Gallarate (VA) Telefono 0331.781670 Fax 0331.708614 www.gruppomedilabor.com Azienda con Sistema Qualità,

Dettagli

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEI CONSULENTI/ CONSULENTI SENIOR DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEI CONSULENTI/ CONSULENTI SENIOR DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu PROCEDURA GESTIONALE sigla: PG04 Pag. 1 di 7 MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEI CONSULENTI/

Dettagli

Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A.

Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. In vigore dal 06. 07. 2011 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE PROCESSI DI SALDATURA, IN ACCORDO ALLE NORME: EN ISO 3834-2, EN ISO 3834-3, EN ISO 3834-4

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE PROCESSI DI SALDATURA, IN ACCORDO ALLE NORME: EN ISO 3834-2, EN ISO 3834-3, EN ISO 3834-4 PROCEDURA OPERATIVA REGOLAMENTO PER LA DI SALDATURA, IN ACCORDO ALLE NORME: EN ISO 3834-2, EN ISO 3834-3, EN ISO 3834-4 1 27/04/2010 RQ LTM 1 di 5 INDICE 1. GENERALITA... 3 1.1 APPLICABILITÀ... 3 1.2 DIRITTI

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO

GUIDA DI APPROFONDIMENTO WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO I SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 COSA È UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE... 3 OBIETTIVI DI UN SISTEMA

Dettagli

CEPAS srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas.

CEPAS srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas. Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu PROCEDURA GESTIONALE sigla: PG10 Pag. 1 di 7 - AUDITOR E RESPONSABILI DEL

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR DI S.G.Q. NEL SETTORE COSTRUZIONI E IMPIANTI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR DI S.G.Q. NEL SETTORE COSTRUZIONI E IMPIANTI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.it sigla: SH84 Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR

Dettagli

Stato dell Arte e Prospettive. La Norma ISO/IEC 17021-1:2015. Convegno di studio e approfondimento. Relatore: Riccardo Bianconi esperto AiFOS

Stato dell Arte e Prospettive. La Norma ISO/IEC 17021-1:2015. Convegno di studio e approfondimento. Relatore: Riccardo Bianconi esperto AiFOS Convegno di studio e approfondimento Stato dell Arte e Prospettive La Norma ISO/IEC 17021-1:2015 Relatore: Riccardo Bianconi esperto AiFOS Milano, 4 novembre 2015 dalle 14.30 alle 17.30 Perché essere interessati

Dettagli

Nota informativa ISO/IEC 27001 Il processo di valutazione

Nota informativa ISO/IEC 27001 Il processo di valutazione Nota informativa ISO/IEC 27001 Il processo di valutazione Introduzione Questa nota informativa ha lo scopo di introdurre le fasi principali del processo di valutazione LRQA riferito al Sistema di Gestione

Dettagli

IL RUOLO DEL ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE

IL RUOLO DEL ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE IL RUOLO DEL ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE IL SISTEMA delle CERTIFICAZIONI CON LA DENOMINAZIONE SISTEMA DELLE CERTIFICAZIONI SI INTENDE DEFINIRE L INSIEME DEGLI STRUMENTI (ISTITUZIONALI, ORGANIZZATIVI, NORMATIVI)

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE Approvato dalla Direzione Generale in data 04.11.2014 INDICE Articolo 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 Articolo 2 - CONDIZIONI GENERALI... 2 Articolo

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities 1-32 28 giugno 2013 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Cambiano gli scenari europei Regolamento

Dettagli

Programma di risparmio energetico

Programma di risparmio energetico Programma di risparmio energetico Ridurre gli sprechi per ottenere risparmi CO2save per UNI CEI EN ISO 50001 Premessa La norma ISO 50001 definisce gli standard internazionali per la gestione dell'energia

Dettagli

Dicembre 2011. 3.2 imparzialità: Presenza reale e percepita di obiettività.

Dicembre 2011. 3.2 imparzialità: Presenza reale e percepita di obiettività. Raccomandazioni espresse dal Comitato di Indirizzo e Garanzia di ACCREDIA in relazione alla definizione di criteri omogenei per la verifica di alcuni requisiti della norma ISO/IEC 17021, in sede di valutazione

Dettagli

UNI EN ISO 14001:2004 Sistemi di Gestione Ambientale: requisiti e guida per l uso

UNI EN ISO 14001:2004 Sistemi di Gestione Ambientale: requisiti e guida per l uso SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI UNI EN ISO 14001:2004 Sistemi di Gestione Ambientale: requisiti e guida per l uso Pagina 1 di 11 INTRODUZIONE La Norma UNI EN ISO 14001:2004 fa parte delle norme Internazionali

Dettagli

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2014-07-29

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2014-07-29 Titolo/Title Sigla/Reference RT- 32 Revisione/Revision 00 Data/Date 2013-01-29 Prescrizioni per l accreditamento degli organismi operanti la certificazione dei sistemi di gestione dell Energia (SGE) Directives

Dettagli

Audit Report UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO. Surveillance 2

Audit Report UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO. Surveillance 2 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Audit Report Surveillance 2 I contenuti di questo rapporto sono strettamente confidenziali e rimangono di proprietà di Intertek Nr. MIC: Cliente/Indirizzo: CMPY-025707

Dettagli

OHSAS 18001:2007 Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute sul Lavoro

OHSAS 18001:2007 Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute sul Lavoro SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI OHSAS 18001:2007 Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute sul Lavoro Pagina 1 di 6 INTRODUZIONE L attenzione alla sicurezza e alla salute sui luoghi di lavoro (SSL)

Dettagli

SCHEMA CESI-ISPEZIONI

SCHEMA CESI-ISPEZIONI Pagina 1 di 6 SCHEMA CESI-ISPEZIONI ISPEZIONI DI TIPO A REGOLAMENTO Documento approvato dal Comitato Tecnico per la Certificazione del CESI (CTC) nella riunione del 23 Novembre 2006 [D042.02-CTC(Segr)]

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE - ISO 22000 I & F BUREAU VERITAS ITALIA

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE - ISO 22000 I & F BUREAU VERITAS ITALIA Emesso da Ufficio: REGOLAMENTO PARTICOLARE INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. GENERALITA... 2 2.1 IMPEGNI DI BUREAU VERITAS... 2 2.2 IMPEGNI DELL ORGANIZZAZIONE... 2 3. RIFERIMENTI... 2 4.

Dettagli

LA REVISIONE DELLA ISO 14001:2015

LA REVISIONE DELLA ISO 14001:2015 LA REVISIONE DELLA ISO 14001:2015 Dr. Tatone Vito Nicola Doc/CSAD/2/Rev0 del 11/05/2015 La revisione della ISO 14001:2015 ad oggi è in fase di chiusura con l imminente rilascio del final draft, per cui

Dettagli

La certificazione ISO 9001:2000 nelle scuole

La certificazione ISO 9001:2000 nelle scuole La certificazione ISO 9001:2000 nelle scuole www.certificazione.info autore: Dr. Matteo Rapparini La certificazione di qualità nelle scuole La certificazione di qualità ISO 9001:2000 ha avuto recentemente

Dettagli

BSI Group Italia 8901 Sostenibilità degli eventi

BSI Group Italia 8901 Sostenibilità degli eventi BSI Group Italia 8901 Sostenibilità degli eventi 1 Chi è BSI 2 BSI nasce nel 1901 in Inghilterra come primo ente di normazione al mondo, riconosciuto dalla corona britannica e oggi, a più di 100 anni dalla

Dettagli

CERTIFICAZIONE DELLE AZIENDE AI SENSI DEI REGOLAMENTI EUROPEI 303/2008 E 304/2008 I & F BUREAU VERITAS ITALIA

CERTIFICAZIONE DELLE AZIENDE AI SENSI DEI REGOLAMENTI EUROPEI 303/2008 E 304/2008 I & F BUREAU VERITAS ITALIA Emesso da Ufficio: CERTIFICAZIONE DELLE AZIENDE AI SENSI INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. RIFERIMENTI... 2 3. GENERALITÀ... 4 4. PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE... 5 5. CONTENUTI DEL CERTIFICATO...

Dettagli

La norma UNI EN ISO 14001:2004

La norma UNI EN ISO 14001:2004 La norma COS È UNA NORMA La normazione volontaria Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998: "norma" è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.04 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione della Qualità in accordo allo standard ferroviario IRIS

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione della Qualità in accordo allo standard ferroviario IRIS Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione della Qualità in accordo allo standard ferroviario IRIS In vigore dal 01/01/2013 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax

Dettagli

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale

Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale Regolamento per la certificazione di Sistemi di Gestione Ambientale In vigore dal 01/04/2012 Agroqualità Società per azioni Viale Cesare Pavese, 305-00144 Roma - Italia Tel. +39 0654228675 - Fax: +39 0654228692

Dettagli

REGOLAMENTO DI CERTIFICAZIONE SGQ

REGOLAMENTO DI CERTIFICAZIONE SGQ REGOLAMENTO DI CERTIFICAZIONE SGQ SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 9001:2008 DATI IDENTIFICATIVI DEL DOCUMENTO REV. DATA EMISSIONE REDATTO DA: IL RESPONSABILE QUALITÀ APPROVATO DA: LA DIREZIONE DI ASACERT

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE

REGOLAMENTO GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE REGOLAMENTO GENERALE PER IL Data prima emissione Data aggiornamento Edizione Revisione Emesso da RGQ Approvato da Amministratore Unico 31/07/2013 01 00 Rev. 00 Pagina 1 di 14 INDICE 1 PREMESSA 2 SCOPO

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA

CORSO DI FORMAZIONE SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA CORSO DI FORMAZIONE SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA AUDITOR/LEAD AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE QUALITA, AMBIENTE E SICUREZZA 1 OBIETTIVI DEL CORSO Il corso ha l obiettivo di formare

Dettagli

Per conto di AICQ CN 1 Autore Giovanni Mattana Presidente AICQ CN Presidente della Commissione UNI Gestione per la Qualità e Metodi Statistici

Per conto di AICQ CN 1 Autore Giovanni Mattana Presidente AICQ CN Presidente della Commissione UNI Gestione per la Qualità e Metodi Statistici 1 Per conto di AICQ CN 1 Autore Giovanni Mattana Presidente AICQ CN Presidente della Commissione UNI Gestione per la Qualità e Metodi Statistici PECULIARITÀ DELLA NORMA Il quadro di definizione delle competenze

Dettagli

Le Visite Ispettive interne ed esterne

Le Visite Ispettive interne ed esterne Le Visite Ispettive interne ed esterne Visita Ispettiva o Verifica Ispettiva o Audit La visita ispettiva di parte prima viene condotta da un valutatore interno che ha partecipato all attività di stesura

Dettagli

SCHEMA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DI AUDITOR E LEAD AUDITOR NEL SETTORE SICUREZZA. Rev. 08 Pagina 1 di 7

SCHEMA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DI AUDITOR E LEAD AUDITOR NEL SETTORE SICUREZZA. Rev. 08 Pagina 1 di 7 Rev. 08 Pagina 1 di 7 REQUISITI PER L ISCRIZIONE A REGISTRO a) Titoli di studio minimo b) Competenza (rif. Tabella 1 Regolamento QI 100100) Diploma di Istruzione secondaria superiore terminologia, principi

Dettagli

1 OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 1 2 REGOLE PARTICOLARI CERTIFICAZIONE IN ACCORDO Alle norme EN 9100 EN 9110 EN 9120... 1

1 OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 1 2 REGOLE PARTICOLARI CERTIFICAZIONE IN ACCORDO Alle norme EN 9100 EN 9110 EN 9120... 1 1 OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 1 2 REGOLE PARTICOLARI CERTIFICAZIONE IN ACCORDO Alle norme EN 9100 EN 9110 EN 9120... 1 1 OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente documento costituisce il Regolamento

Dettagli

IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO

IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO Dott.ssa Lucia Romagnoli Ancona, 15 luglio 2015 maggio 2007 UNIVPM ottiene la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) ai sensi della

Dettagli

PROCEDURA SCR_PG. - 07.2 Prestazione del servizio di certificazione del Sistema di Gestione della Qualità in organizzazioni multisite.

PROCEDURA SCR_PG. - 07.2 Prestazione del servizio di certificazione del Sistema di Gestione della Qualità in organizzazioni multisite. PROCEDURA SCR_PG. - 07.2 Prestazione del servizio di certificazione del Sistema di Gestione della Qualità in organizzazioni multisite. STATO DEL DOCUMENTO REV. PAR. PAG. DESCRIZIONE Data REV. 01 Emissione

Dettagli

SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA

SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA CORSO INTEGRATO SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA Edizione 2014 AUDITOR/LEAD AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE QUALITA, AMBIENTE E SICUREZZA 1 OBIETTIVI DEL CORSO Il corso ha l obiettivo

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL COMITATO TECNICO DI CERTIFICAZIONE

REGOLAMENTO PER IL COMITATO TECNICO DI CERTIFICAZIONE Pagina 1 di 5 Revisione Data Descrizione Redazione Approvazione Pagina 2 di 5 Indice 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Costituzione e funzionamento del Comitato di Certificazione

Dettagli

Matrice delle Revisioni: Pagina 1 di 6. Ed. 02 Rev.02 del 01-09-2013

Matrice delle Revisioni: Pagina 1 di 6. Ed. 02 Rev.02 del 01-09-2013 Applicazione RT 05 Accredia per il settore EA 28 Matrice delle Revisioni: 05 04 03 02 02 1/09/2013 02 01 10/01/2012 Conformità al RT-05 rev. 01 del 09.07.2013 Conformità al RT-05 rev. 00 del 29.11.2011

Dettagli

CCAS 013 IT - TERMINI E CONDIZIONI PER LA CERTIFICAZIONE

CCAS 013 IT - TERMINI E CONDIZIONI PER LA CERTIFICAZIONE CCAS 013 IT - TERMINI E CONDIZIONI PER LA CERTIFICAZIONE Questi Termini e condizioni costituiscono l'accordo tra ACSQ/CCAS e la Società/Cliente richiedente 1. INTRODUZIONE ACSQ/CCAS segue i criteri specificati

Dettagli

Roma, 21 Ottobre 2011 Centro Congressi Cavour

Roma, 21 Ottobre 2011 Centro Congressi Cavour Verifica del progetto D.P.R. 207/2010 Controllo Qualità, Certificazione e Accreditamento Roma, 21 Ottobre 2011 Centro Congressi Cavour Sistema interno di controllo della qualità: dalla formazione alla

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso

UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso Pagina 1 di 10 INTRODUZIONE La Norma UNI EN ISO 9001:2008 fa parte delle norme Internazionali

Dettagli

Il sistema di gestione per preparare le Imprese alle Ispezioni per il REACH. Alessandro Pozzi Certiquality

Il sistema di gestione per preparare le Imprese alle Ispezioni per il REACH. Alessandro Pozzi Certiquality Il sistema di gestione per preparare le Imprese alle Ispezioni per il REACH Alessandro Pozzi Certiquality CERTIQUALITY IN ITALIA SEDE DI MILANO UFFICIO DI VENEZIA FONDATO NEL 1989 CERTIQUALITY OPERA OGGI

Dettagli

lcertificare il Sistema di Gestione per la Qualità Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008)

lcertificare il Sistema di Gestione per la Qualità Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008) La rubrica Certificazione che viene inaugurata in questo numero, ha l obiettivo di mettere in condizione l utente di capire concretamente i vantaggi e le difficoltà cui si va incontro attraverso l iter

Dettagli

Il Regolamento REACh e la Check Compliance: proposta di Linee Guida

Il Regolamento REACh e la Check Compliance: proposta di Linee Guida Il Regolamento REACh e la Check Compliance: proposta di Linee Guida Piero Franz- Certiquality Bologna - 20 Giugno 2011 CERTIQUALITY IN ITALIA SEDE DI MILANO UFFICIO DI VENEZIA FONDATO NEL 1989 CERTIQUALITY

Dettagli

Gennaio 2010. 3.2 imparzialità: Presenza reale e percepita di obiettività.

Gennaio 2010. 3.2 imparzialità: Presenza reale e percepita di obiettività. Raccomandazioni espresse dal Comitato di Indirizzo e Garanzia di ACCREDIA in relazione alla definizione di criteri omogenei per la verifica di alcuni requisiti della norma ISO/IEC 17021, in sede di valutazione

Dettagli

Il Modello di Gestione su Salute e Sicurezza sul Lavoro. 26 Marzo 2015

Il Modello di Gestione su Salute e Sicurezza sul Lavoro. 26 Marzo 2015 Il Modello di Gestione su Salute e Sicurezza sul Lavoro 26 Marzo 2015 Introduzione Cos é la specifica BS OHSAS 18001:2007 Definisce in maniera dettagliata (specification) le linee guida per l implementazione

Dettagli

ISO 14001:2015 Le nuove prospettive dei Sistemi di Gestione ambientali. Roma 22/10/15 Bollate 05/11/15

ISO 14001:2015 Le nuove prospettive dei Sistemi di Gestione ambientali. Roma 22/10/15 Bollate 05/11/15 ISO 14001:2015 Le nuove prospettive dei Sistemi di Gestione ambientali Roma 22/10/15 Bollate 05/11/15 EVOLUZIONE DELLA NORMA ISO 14001 Prima pubblicazione: 1996 Prima revisione: 2004 (introdotti cambiamenti

Dettagli

REGOLAMENTO per i CLIENTI. sull USO del MARCHIO

REGOLAMENTO per i CLIENTI. sull USO del MARCHIO Questo documento, in formato cartaceo, NON deve essere considerato un documento ufficiale del Sistema di Gestione. La versione ufficiale, nel corrente stato di revisione, è unicamente quella disponibile

Dettagli

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ing. Davide Musiani Modena- Mercoledì 8 Ottobre 2008 L art. 30 del D.Lgs 81/08 suggerisce due modelli organizzativi e di controllo considerati idonei ad avere efficacia

Dettagli

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona La norma ISO 50001 Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona I problemi dell energy management Fondamentalmente l EM è richiesto per risparmiare sui costi aziendali. Costi sempre

Dettagli

PANORAMICA SULLE ISO 14000

PANORAMICA SULLE ISO 14000 PANORAMICA SULLE ISO 14000 Premessa La motivazione di fondo che induce un azienda, sia essa pubblica o privata, ad investire nell ambiente è sostanzialmente fondata sulla volontà di organizzare attività

Dettagli

Qualification Program in Information Security Management according to ISO/IEC 27002. Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009

Qualification Program in Information Security Management according to ISO/IEC 27002. Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009 Qualification Program in Information Security Management according to ISO/IEC 27002 Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009 1 Agenda Presentazione Le norme della serie ISO/IEC 27000 La sicurezza delle

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI 1 OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 1 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4 REGOLE PARTICOLARI CERTIFICAZIONE IN ACCORDO ALLE NORME DI RiFERIMENTO... 2 4.1 Referente per DNV GL...

Dettagli

GD Srl CAPITOLATO GENERALE DI FORNITURA. N 1 Specificato il Foro Competente AQ DIR 05/02/15. Torchio. Barigazzi. Giannitti

GD Srl CAPITOLATO GENERALE DI FORNITURA. N 1 Specificato il Foro Competente AQ DIR 05/02/15. Torchio. Barigazzi. Giannitti PAG. / 9 GD Srl N Specificato il Foro Competente AQ CQ DIR 05/02/5 Barigazzi Torchio Giannitti N 0 Allineamento ai requisiti della norma UNI EN ISO 900:2008 e della specifica tecnica ISO/TS 6949:2009 AQ

Dettagli

STANDARD OHSAS 18001:2007 E CORRISPONDENZE CON IL MODELLO ORGANIZZATIVO DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/2008

STANDARD OHSAS 18001:2007 E CORRISPONDENZE CON IL MODELLO ORGANIZZATIVO DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/2008 DECRETO LEGISLATIVO n. 81 del 9 aprile 2008 UNICO TESTO NORMATIVO in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori STANDARD OHSAS 18001:2007 E CORRISPONDENZE CON IL MODELLO ORGANIZZATIVO

Dettagli

Gli standard ISO 50001 e UNI 11352 per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti

Gli standard ISO 50001 e UNI 11352 per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti Per una migliore qualità della vita Gli standard ISO 50001 e UNI 11352 per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti Umberto Chiminazzo Direttore Generale Certiquality

Dettagli

Normativa UNI CEI EN 16001:2009 Energy efficiency tramite un sistema di gestione per l energia. ABB Group September 29, 2010 Slide 1

Normativa UNI CEI EN 16001:2009 Energy efficiency tramite un sistema di gestione per l energia. ABB Group September 29, 2010 Slide 1 Normativa UNI CEI EN 16001:2009 Energy efficiency tramite un sistema di gestione per l energia September 29, 2010 Slide 1 Sommario La norma UNI CEI EN 16001:2009 Definizioni Approccio al sistema di gestione

Dettagli

Certificazione del Personale e dell Azienda SITUAZIONE!!!!! SERVIZI

Certificazione del Personale e dell Azienda SITUAZIONE!!!!! SERVIZI Certificazione del Personale e dell Azienda SITUAZIONE!!!!! 1 Regolamento CE 303/2008 2aprile 2008 Si ricorda che deve essere certificato la persona fisica che svolge le seguenti attività: a) Controllo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE AI SENSI DELLA NORMA UNI CEI 11352:2014 REGOLAMENTO CERTIFICAZIONE AI SENSI DELLA NORMA UNI CEI 11352:2014

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE AI SENSI DELLA NORMA UNI CEI 11352:2014 REGOLAMENTO CERTIFICAZIONE AI SENSI DELLA NORMA UNI CEI 11352:2014 Emesso da Ufficio: REGOLAMENTO CERTIFICAZIONE INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2 TERMINOLOGIA... 2 3 NORME TECNICHE E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4 CONDIZIONI GENERALI... 3 5 ITER DI CERTIFICAZIONE...

Dettagli

I sistemi di gestione: modelli e certificazioni

I sistemi di gestione: modelli e certificazioni I sistemi di gestione: modelli e certificazioni Ing. Fulvio Mete Premessa Vedremo assieme un breve excursus circa i sistemi di gestione Argomenti tratti dall articolo La certificazione dei Sistemi di Gestione.

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto

Condizioni Generali di Contratto Condizioni Generali di Contratto PER LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO (NORMA BS OHSAS 18001) Pagina 1 di 18 INDICE PREMESSA...3 1 Definizioni...3 2 Oggetto

Dettagli