CARROZZATURA CON CASSONE RIBALTABILE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CARROZZATURA CON CASSONE RIBALTABILE"

Transcript

1 CARROZZATURA CON CASSONE RIBALTABILE I veicoli allestiti con carrozzerie di tipo ribaltabile sono costituiti essenzialmente da un controtelaio permanentemente ancorat o all'autotelaio sul quale è appoggiato un cassone che può essere ribaltato posteriorm ente e/o lateralmente. Il controtelaio è ancorato alla struttura portante del veicolo (telaio) tramite giunzioni a vite oppure tramite cravatte o cavallotti che abbracciano le sezioni del telaio e del controtelaio, e sostiene uno o più pistoni (idraulici o elettrici) per il sollevamento del cassone, e le mensole di supporto delle cerniere. Il cassone è appoggiato sulle cerniere ed è libero di ruotare sulle cerniere posteriori (ribaltamento posteriore) oppure su quelle laterali (ribaltamento laterale). La struttura e la carrozzeria: devono rispondere alle prescrizioni della direttiva macchine (direttive 89/392/CE, 91/368/CE, 93/44/CE, 93/68/CE recepite con DPR , n. 459); la relativa certificazione rilasciata dal "fabbricante" dell'attrezzatura (inteso come l'assemblatore dell'attrezzatura) deve essere acquisita nella pratica di approvazione del veicolo; sono identificate mediante apposita targhetta del costruttore ove sono indicati il nome del costruttore, il tipo, il numero di matricola e la marcatur a "CE" ove ricorra; Possono essere allestiti con carrozzeria ribaltabile: gli autocarri (con cassone ribaltabile trilaterale, bilaterale o posteriore); i motocarri (solo con cassone ribaltabile posteriore e a condizione che la verticale passante per il b aricentro del veicolo sia interna ai tre punti di appoggio e a distanza non minore di cm 10 dall'asse posteriore) compresi i quadricicli a motore (compatibilmente con le direttive del costruttore del veicolo); i rimorchi; Pagina 1 di 6

2 i mezzi d'opera; il cassone ribalt abile e la struttura ancorata al telaio sono particolarmente rinforzati per tener conto delle maggiori sollecitazioni dovute all'elevata portata che caratterizza tale categoria di veicoli; veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose compatibilmente e nel pieno rispetto delle vigenti norme ADR. I veicoli allestiti con carrozzeria ribaltabile sono classificati come veicoli "per il trasporto di cose" muniti di "carrozzeria ribaltabile". In presenza di una carrozzeria del tipo "cassone ribaltabile" l'event uale installazione di una centinatura con telone inamovibile oppure di teloni e/o coperture contro le intemperie e la dispersione del carico non viene riconosciuta in sede di visita e prova ed è considerata parte del carico. La relazione tecnica deve co mprendere il progetto della trasformazione con i relativi calcoli e disegni quotati nonché la descrizione della medesima. È necessaria l'applicazione di un controtelaio di sostegno dell'attrezzatura ribaltabile che consiste in longheroni continui (non sono ammesse discontinuità, per esempio, per alloggiare la ruota di scorta) che dovranno estendersi almeno fino alla parete posteriore della cabina di guida. Il controtelaio deve essere collegato al telaio del veicolo senza saldature effettuate sul medesimo be nsì tramite cravatte o cavallotti che abbraccino i longheroni dell'autotelaio e quelli del controtelaio oppure mediante bulloni sull'ala o sull'anima dei longheroni, utilizzando - in linea di massima - i fori già predisposti dal costruttore dell'autotelaio ; nel caso in cui si colleghi il controtelaio al telaio mediante saldature si deve ottenere preventiva autorizzazione dalla casa costruttrice dell'autotelaio. Documenti da allegare alla domanda di collaudo Di seguito sono indicati i documenti che devo no essere presenti come parte integrante della domanda di collaudo e i documenti che devono essere messi a disposizione dei tecnici al momento del collaudo, per i seguenti allestimenti o carrozzature: Cassone ribaltabile posteriore, Cassone ribaltabile bil aterale, Cassone ribaltabile trilaterale. Pagina 2 di 6

3 7.1 Relazione Tecnico-Descrittiva La relazione deve avere almeno i seguenti dati e verifiche, possibilmente raccolti in modo organico, così da rendere più semplice la lettura della relazione: a) Individuazione dell autotelaio o casa costruttrice e modello, o numero di omologazione, o numero di telaio. b) Caratteristiche dimensionali e ponderali dell autotelaio o Lunghezza, o Sbalzo anteriore, o Sbalzo posteriore (filo barra paraincastro), o Interasse, o Tara totale, o Tara singoli assi, o Massa complessiva pieno carico. c) Indicazione dell allestimento o Tipo allestimento (cassone ribaltabile trilaterale, bilaterale o posteriore), o Marca allestimento, o Modello allestimento, o Matricola allestimento. d) Indicazione dei complementi Foglio da allegare, eventualmente con separato dalla relazione. (si veda allegato A): o Luci di ingombro, o Dispositivi di Protezione Laterale, o Luci Laterali di Posizione e Catadiottri Laterali, o Pannelli Retroriflettenti Posteriori, o Segnali di Velocità, o Evidenziatori Retroriflettenti, o Dispositivi Paraspruzzi. e) Caratteristiche dimensionali e ponderali del veicolo carrozzato o Lunghezza, o Larghezza, Pagina 3 di 6

4 o Sbalzo posteriore ed ingombro (Z+I), o Tara totale, o Tara di singoli assi, o Lunghezza carrozzeria (W) o Avanzamento baricentrico (G), o Distanza asse anteriore carrozzeria (D). f) Verifiche ponderali e dimensionali autoveicolo o Tara minima (qualora prevista), o Rispetto del carico massimo gravante sugli assi e della massa complessiva a pieno carico, o Rapporto minimo, a vuoto e a carico, fra assi post. e ant. (qualora prevista), o Percentuale tara gravante sull'asse posteriore (qualora prevista), o Prova di manovrabilità (verifica superata per veicoli senza asse posteriore sterzante con sbalzo post. < 60% dell interasse). g) Verifiche ribaltabile o Descrizione della struttura ribaltabile e dei dispositivi di sicurezza, con disegni d insieme e dei particolari della struttura, indicazione delle caratteristiche di resistenza dei vari componenti del dispositivo di ribaltamento. o Determinazione delle spinte massime (1 caso a massima portata e incipiente sollevamento 2 caso a massima inclinazione cassone cioè almeno a 45 ). o Verifica della resistenza telaio/controtelaio in funzione dello sforzo determinato da incipiente sollevamento posteriore (oppure momento d inerzia controtelaio > 80% momento d inerzia telaio). o Verifica collegamento telaio/controtelaio. o Verifica delle mensole anteriori e posteriori di sostegno cerniere. o Verifica culla. o Verifica dei perni di articolazione del pistone e della culla. o Verifica delle sezioni d i ncastro ai longheroni del controtelaio della culla di ancoraggio pistone di spinta. o Verifica gambo sfera. o Verifica puntone di sicurezza. o Verifiche previste nelle Direttive per gli allestitori o in loro mancanza nel Nulla Osta. Pagina 4 di 6

5 h) Dichiarazioni A fine relazione dovrà essere riportata la seguente dichiarazione: Il sottoscritto dichiara di assumersi tutte le responsabilità per quanto riguarda i calcoli e le verifiche riportati nel presente elaborato tecnico. 7.2 Documenti e Dichiarazioni La relazione deve avere almeno i seguenti documenti: a) Certificato di origine dell autotelaio Il documento può essere: il Certificato di conformità, il Certificato di Approvazione, la Carta di circolazione annullata per rimozione carrozzeria, ecc. b) Dichiarazione di Origine Carr ozzeria Dichiarazione di origine di chi ha costruito la carrozzeria (si veda fac - simile allegato B), o dichiarazione di provenienza rilasciato dalla motorizzazione nel caso di carrozzeria proveniente da altro veicolo. c) Dichiarazione di Montaggio Dichiarazione di chi ha eseguito il montaggio (si veda fac -simile allegato C). d) Copia documenti di conformità CE Copia della Dichiarazione di Conformità CE prevista nella Direttiva Macchine rilasciata dal costruttore del cassone ribaltabile e da chi ha effettuato il suo montaggio, nel caso ciò sia previsto. e) Copia del verbale di omologazione Il verbale di omologazione può assumere varie forme come: DGM 405, ecc. E necessaria solo copia delle pagine del verbale inerenti il collaudo (il verbale completo deve essere mes so a disposizione del tecnico nel momento del collaudo). f) Nulla Osta Casa Costruttrice Il nulla osta è obbligatorio solo se nelle Direttive per l allestimento mancano le prescrizioni relative all allestimento/trasformazione effettuato (si veda allegato E). g) Bollettino pesa pubblica Pagina 5 di 6

6 Nel caso in cui il collaudo venga effettuato presso una ditta allestitrice e questa non sia dotata di idonea pesa, il allegato alla domanda devono esserci bollettini di pesa pubblica (in pesa il veicolo deve essere scarico, senza conducente e poco carburante altrimenti deve essere diversamente indicato sul bollettino): per veicolo a 2 assi: pesa totale + pesa 1 asse, per veicolo a 3 assi: pesa totale + pesa 1 asse + pesa 2 asse, per veicolo a 4 assi: pesa totale + pesa 1 asse + pesa 2 asse + pesa 3 asse. 7.3 Foglio Riepilogativo di Collaudo E auspicabile che l allestitore alleghi alla relazione uno stampato da compilare da parte del Tecnico contenente tutti i dati sensibili che devono essere verificati in sede di collaudo (si v eda fac-simile allegato D che deve essere sviluppato in considerazione del collaudo specifico). 7.4 Direttive per gli allestitori E necessario che il fascicolo delle Direttive per gli allestitori emanato dalla casa costruttrice sia messo a disposizione del tecnico nel momento del collaudo. Se nelle Direttive mancano le prescrizioni per la carrozzeria considerata occorre Nulla Osta della casa costruttrice (si veda fac -simile allegato D che deve essere sviluppato in considerazione del collaudo specifico). Pagina 6 di 6

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI Direzione generale per la motorizzazione

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI Direzione generale per la motorizzazione MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI Direzione generale per la motorizzazione Prot. n. 4114/M368 Roma, 4 agosto 2005 OGGETTO: Procedure per l inquadramento

Dettagli

BOZZA ***** RELAZIONE TECNICA

BOZZA ***** RELAZIONE TECNICA Veicolo: IVECO MAGIURUS 410E45 4 ASSI MEZZO D'OPERA TELAIO N. XXXXXXXXX TARGA : XXXXXX Allestimento: RIBALTABILE POSTERIORE A VASCA Data: 01.01.2010 Allestitore: ALLESTITORE Via XXXXX - CAP CITTA (PROV)

Dettagli

www.officinabartolini.it

www.officinabartolini.it NORMATIVA CITATA: Art. 236 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), integrato e modificato dall art. 139 del Regolamento recante modifiche

Dettagli

e p.c. OGGETTO: Cambio di destinazione dei veicoli in circolazione. Variazione del numero dei posti.

e p.c. OGGETTO: Cambio di destinazione dei veicoli in circolazione. Variazione del numero dei posti. DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI E PER I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI Direzione Generale della Motorizzazione e della Sicurezza del Trasporto Terrestre PROT. N. 4210M368 Roma, 19.12.2002 Agli

Dettagli

LOGISTICA DEI RIFIUTI ED INCERTEZZE NORMATIVE

LOGISTICA DEI RIFIUTI ED INCERTEZZE NORMATIVE LOGISTICA DEI RIFIUTI ED INCERTEZZE NORMATIVE A cura del Dott. Giovanni Maione I veicoli per il trasporto dei rifiuti solidi constano, essenzialmente, di due parti: un autotelaio ed un cassone per il contenimento

Dettagli

RICHIESTA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B)

RICHIESTA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B) RICHIESTA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B) Riservato ai motoveicoli non muniti di regolare libretto di circolazione

Dettagli

Carrelli per il trasporto e il

Carrelli per il trasporto e il Trasporti interni Carrelli per il trasporto e il sollevamento Classificazione dei carrelli Tipologie esistenti Caratteristiche e prestazioni Predisposizioni antinfortunistiche 2 2005 Politecnico di Torino

Dettagli

Dipartimento Tecnologie di Sicurezza

Dipartimento Tecnologie di Sicurezza Dipartimento Tecnologie di Sicurezza ADEGUAMENTO DEI TRATTORI AGRICOLI O FORESTALI CON PIANO DI CARICO (MOTOAGRICOLE) AI REQUISITI DI SICUREZZA IN CASO DI CAPOVOLGIMENTO PREVISTI AL PUNTO 2.4 DELLA PARTE

Dettagli

Motoveicoli e autoveicoli d epoca e di interesse storico e collezionistico. ing.pietro Amadio Motorizzazione Civile

Motoveicoli e autoveicoli d epoca e di interesse storico e collezionistico. ing.pietro Amadio Motorizzazione Civile Motoveicoli e autoveicoli d epoca e di interesse storico e collezionistico Art. 60 C.d.S. Sono considerati appartenenti alla categoria di veicoli con caratteristiche atipiche i motoveicoli e gli autoveicoli

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 17 dicembre 2009. Disciplina e procedure per l iscrizione dei veicoli di interesse storico e collezionistico

Dettagli

Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV)

Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) VI. Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) Autofurgoni con sedili supplementari nel vano di carico Art. 11 cpv. 2 lett. e Autoveicoli di trasporto secondo il diritto svizzero

Dettagli

RICHIESTA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B)

RICHIESTA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B) RICHIESTA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B) Riservato ai motoveicoli non muniti di regolare libretto di circolazione

Dettagli

Indice DEFINIZIONE... 2 Allestimento flessibile alla torsione... 2 CARATTERISTICHE GENERALI DEL TELAIO... 3 Uso... 3 Resistenza... 3 Stabilità durante il ribaltamento... 3 Comfort, caratteristiche di guida...

Dettagli

ETRUCK Veicolo Elettrico Litio ABS

ETRUCK Veicolo Elettrico Litio ABS ETRUCK Veicolo Elettrico Litio ABS 1 AZIENDA CON PRODUZIONE DI SERIE 11000 veicoli prodotti per anno 250 dipendenti 2 fabbriche 100M turnover Produzione di serie Attività iniziata nel 1975 DATI TECNICI

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE AUTOMEZZO COSTIPATORE DA 5 MC

SPECIFICHE TECNICHE AUTOMEZZO COSTIPATORE DA 5 MC Pagina 1 di 5 SPECIFICHE TECNICHE AUTOMEZZO COSTIPATORE DA 5 MC Pagina 2 di 5 1) DESCRIZIONE GENERALE L attrezzatura è costituita di massima dalle seguenti parti: a) Cassone a vasca dal volume minimo di

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica. VEICOLI UTILITARI PICK-UP 4x4 (tipo Porter Piaggio) Garanzia

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica. VEICOLI UTILITARI PICK-UP 4x4 (tipo Porter Piaggio) Garanzia C.P. 072/10/0089 LOTTO N. C5 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica VEICOLI UTILITARI PICK-UP 4x4 (tipo Porter Piaggio) QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia

Dettagli

Documento pubblicato in formato elettronico da Egaf Edizioni srl Forlì - via F. Guarini n. 2 - tel. 0543/473347 - fax 0543/474133 - http://www.egaf.

Documento pubblicato in formato elettronico da Egaf Edizioni srl Forlì - via F. Guarini n. 2 - tel. 0543/473347 - fax 0543/474133 - http://www.egaf. DIPARTIMENTO DEI TRASPORTI TERRESTRI Unità di gestione motorizzazione e sicurezza del trasporto terrestre MOT 2 Prot. n. 4790 - MOT2/C Roma, 12 dicembre 2001 OGGETTO: - Circolare prot. n. 2072/4938/11

Dettagli

APPENDICE 1 DISPOSITIVI OBBLIGATORI DISPOSITIVI FACOLTATIVI

APPENDICE 1 DISPOSITIVI OBBLIGATORI DISPOSITIVI FACOLTATIVI APPENDICE 1 M O T O C I C L I A - Luce posizione anteriore; B - Luce posizione posteriore; D - Luce targa; E - Proiettore; G - Luce di arresto; O - Catadiottro rosso. I - Proiettore fendinebbia Tutti i

Dettagli

OGGETTO: Procedure di riconoscimento delle officine installatrici di limitatori di velocità.

OGGETTO: Procedure di riconoscimento delle officine installatrici di limitatori di velocità. DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI Direzione generale per la Motorizzazione Prot. n. 2580M368 Allegati n. 4 Roma, 23.05.2005 OGGETTO: Procedure di riconoscimento delle officine installatrici di limitatori

Dettagli

Quality Trailers. 2012 serie big trailers dumper

Quality Trailers. 2012 serie big trailers dumper Quality Trailers 2012 serie big trailers dumper Quality trailers SISTEMA ELETTRO-IDRAULICO DI STERZATURA DEGLI ASSI POSTERIORI SEGNALAZIONE EIMA 2004 RIMORCHIO PREDISPOSTO PER IMPIANTO FOTOVOLTAICO TELO

Dettagli

CODICE DELLA STRADA Art. 57. ( 1 ) Macchine agricole

CODICE DELLA STRADA Art. 57. ( 1 ) Macchine agricole CODICE DELLA STRADA Art. 57. ( 1 ) Macchine agricole 1. Le macchine agricole sono macchine a ruote o a cingoli destinate ad essere impiegate nelle attività agricole e forestali e possono, in quanto veicoli,

Dettagli

Provincia di Viterbo Esame 264/91 - Sessione anno 2008

Provincia di Viterbo Esame 264/91 - Sessione anno 2008 Provincia di Viterbo Esame 264/91 - Sessione anno 2008 Circolazione Stradale Il quadriciclo a motore è : A Un ciclomotore a quattro ruote adibito al trasporto di persone B Un motoveicolo adibito al trasporto

Dettagli

TRAFFICO MERCI COMBINATO: TRAFFICO DI CONTENITORI E DI UNITA DI TRASPORTO STRADALI PER FERROVIA

TRAFFICO MERCI COMBINATO: TRAFFICO DI CONTENITORI E DI UNITA DI TRASPORTO STRADALI PER FERROVIA TRAFFICO MERCI COMBINATO: TRAFFICO DI CONTENITORI E DI UNITA DI TRASPORTO STRADALI PER FERROVIA TRASPORTO COMBINATO CODIFICATO DELLE CASSE MOBILI E DEI SEMIRIMORCHI Il trasporto per ferrovia delle casse

Dettagli

Domanda di omologazione. Modello

Domanda di omologazione. Modello REGISTRO FIAT ITALIANO, Associazione fra Collezionisti di vetture Fiat d epoca, Legge 28.2.83 n. 53, D.L.vo 30.4.92 n. 285 e DPR 16.12.92 n. 495 Via Cesare Battisti 2, 10123 Torino, T 011.562.98.81, F

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI SERVIZIO AMMINISTRAZIONE GENERALE UFFICIO TRASPORTI

PROVINCIA DI BRINDISI SERVIZIO AMMINISTRAZIONE GENERALE UFFICIO TRASPORTI PROVINCIA DI BRINDISI SERVIZIO AMMINISTRAZIONE GENERALE UFFICIO TRASPORTI PUBBLICAZIONE ELENCO DEI QUESITI, A DOMANDA MULTIPLA CONCERNENTI LE MATERIE D ESAME, DI CUI ALL ART. 1 DEL D.M. TRASPORTI N. 338

Dettagli

E M A N A. il seguente regolamento: Art. 1. Modifiche all articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n.

E M A N A. il seguente regolamento: Art. 1. Modifiche all articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 febbraio 2013, n. 31. Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente, in materia di veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità, di

Dettagli

Indice GUIDA ALLA PROGETTAZIONE Scopo della ''Guida Alla Progettazione...2 Organizzazione della Guida...2 Campo di Applicazione della Guida...3 Riferimenti Legislativi...3 Elenco Schede Tecniche...4 Sezione

Dettagli

IL TACHIGRAFO DIGITALE

IL TACHIGRAFO DIGITALE IL TACHIGRAFO DIGITALE Treviso 13 aprile 2006 Normativa Regolamento (CEE) 3821/85 Regolamento (CE) 2135/98 Regolamento (CE) 1360/2002 Regolamento (CE) n.../2006 di modifica dei regolamenti 3821/85 e 2135/98

Dettagli

MINISTERO DEI TRASPORTI. Decreto 17 dicembre 1987 n. 553. Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18/1/1988

MINISTERO DEI TRASPORTI. Decreto 17 dicembre 1987 n. 553. Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18/1/1988 MINISTERO DEI TRASPORTI Decreto 17 dicembre 1987 n. 553 Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18/1/1988 Normativa tecnica e amministrativa relativa alle autoambulanze IL MINISTRO DEI TRASPORTI Visto il testo unico

Dettagli

Settore Agricoltura (Allegato 1)

Settore Agricoltura (Allegato 1) Bologna, 7 ottobre 2014 Bando FIPIT per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla innovazione tecnologica in attuazione dell articolo

Dettagli

«Gli apparecchi di sollevamento utilizzati in cantiere»

«Gli apparecchi di sollevamento utilizzati in cantiere» 1 Settore Ricerca, Certificazione e Verifica «Gli apparecchi di sollevamento utilizzati in cantiere» L Aquila 06 Febbraio 2015 Ing. Raffaele Iovene Ing. Roberta Vasile 2 PRINCIPALI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO

Dettagli

Normativa: Legge 298/74 art. 45

Normativa: Legge 298/74 art. 45 asasas Dispositivi obbligatori per veicoli commerciali. Contrassegno identificativo tipologia trasporto Conto Proprio. Normativa: Legge 298/74 art. 45 La mancanza del contrassegno è sanzionata dall art.

Dettagli

TRASPORTI ECCEZIONALI Allegato B del Regolamento dei Trasporti Eccezionali

TRASPORTI ECCEZIONALI Allegato B del Regolamento dei Trasporti Eccezionali TRASPORTI ECCEZIONALI Allegato B del Regolamento dei Trasporti Eccezionali MARCA DA BOLLO DA 16,00 Se presentata via PEC la marca da bollo non va applicata ma assolta in modo virtuale aggiungendo 16,00

Dettagli

PIATTAFORMA DI LAVORO MOBILE ELEVABILE (piattaforma elevabile) e PONTE MOBILE SVILUPPABILE SU CARRO AD AZIONAMENTO MOTORIZZATO (cestello)

PIATTAFORMA DI LAVORO MOBILE ELEVABILE (piattaforma elevabile) e PONTE MOBILE SVILUPPABILE SU CARRO AD AZIONAMENTO MOTORIZZATO (cestello) PERCORSI VERTICALI Scheda: P005 Rev: 06/06/2009 10.48.00 Pagina 1/5 PIATTAFORMA DI LAVORO MOBILE ELEVABILE (piattaforma elevabile) e PONTE MOBILE SVILUPPABILE SU CARRO AD AZIONAMENTO MOTORIZZATO (cestello)

Dettagli

PTT di 3.500 Kg e pertanto conducibile con Patente B. Pagina 1

PTT di 3.500 Kg e pertanto conducibile con Patente B. Pagina 1 SPAZZATRICE ASPIRANTE VELOCE mod. MINOR m 3 2 La Spazzatrice Aspirante Scarab Minor è una delle più potenti spazzatrici compatte per aree urbane. E allestita con motore Diesel VM sovralimentato (conforme

Dettagli

LE CARATTERISTICHE DEI VELOCIPEDI

LE CARATTERISTICHE DEI VELOCIPEDI LE CARATTERISTICHE DEI VELOCIPEDI DISPOSITIVI DI SEGNALAZIONE VISIVA ATTREZZATURE PER IL TRASPORTO DI BAMBINI PRESCRIZIONI PER LA CIRCOLAZIONE di Franco MEDRI * L articolo 50 del definisce i velocipedi

Dettagli

AMBIENTE ECOLOGIA SICUREZZA & MEDICINA DEL LAVORO

AMBIENTE ECOLOGIA SICUREZZA & MEDICINA DEL LAVORO CARRELLI ELEVATORI CIRCOLARE N 26 - OTTOBRE 2010 CARRELLI ELEVATORI I carrelli elevatori si utilizzano ormai in quasi tutte le aziende ma... sono ancora troppi gli infortuni anche mortali e sono ancora

Dettagli

1995 mm. 2195-2225 mm. 1140 mm Sbalzo anteriroe

1995 mm. 2195-2225 mm. 1140 mm Sbalzo anteriroe 1995 mm FUSO A Daimler Group Brand 3995 4985 5725 6470 7210 Lungh. max allest.** CANTER 7C15 (D) 2195-2225 mm 1140 mm Sbalzo anteriroe 2800 3400 3850 4300 4750 Passi 5135 5935 6685 7185 7735 Masse/Dimensioni

Dettagli

I principali rischi di utilizzo di una piattaforma aerea e il Rapporto IPAF sul monitoraggio degli incidenti

I principali rischi di utilizzo di una piattaforma aerea e il Rapporto IPAF sul monitoraggio degli incidenti AMBIENTE LAVORO 15 Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro BOLOGNA - QUARTIERE FIERISTICO 22-24 ottobre 2014 I principali rischi di utilizzo di una piattaforma aerea e il Rapporto IPAF sul

Dettagli

La sicurezza dei TRATTORI agricoli

La sicurezza dei TRATTORI agricoli La sicurezza dei TRATTORI agricoli Nozioni generali applicate ai trattori agricoli o forestali In riferimento al PIANO REGIONALE DEI CONTROLLI IN AGRICOLTURA E SILVICOLTURA Tratte da Linee Guida INAIL/ISPESL,

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 1230/2012 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (UE) N. 1230/2012 DELLA COMMISSIONE 21.12.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 353/31 REGOLAMENTO (UE) N. 1230/2012 DELLA COMMISSIONE del 12 dicembre 2012 che attua il regolamento (CE) n. 661/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio

Dettagli

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge a cura del Servizio Prevenzione e Rischio Tecnologico

Dettagli

ALLEGATO II Dispositivi di attacco

ALLEGATO II Dispositivi di attacco ALLEGATO II Dispositivi di attacco. : il testo compreso fra i precedenti simboli si riferisce all aggiornamento di Maggio 2011 Nel presente allegato sono riportate le possibili conformazioni dei dispositivi

Dettagli

LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. Oggetto: BOX DOCCIA. PRODOTTO DA IMBALLARE: DIMENSIONI PRODOTTO:

LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. Oggetto: BOX DOCCIA. PRODOTTO DA IMBALLARE: DIMENSIONI PRODOTTO: Oggetto: LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. PRODOTTO DA IMBALLARE: BOX DOCCIA. DIMENSIONI PRODOTTO: LUNGHEZZA (X) MIN. 800 MM MAX. 2200 MM LARGHEZZA (Y) MIN. 240

Dettagli

CIRCOLAZIONE Attestati L. 264 art. 5

CIRCOLAZIONE Attestati L. 264 art. 5 CIRCOLAZIONE Attestati L. 264 art. 5 All. 5-1 1. La differenza tra trasporti eccezionali e veicoli eccezionali è la seguente: nei trasporti eccezionali è il carico che supera i limiti di peso o dimensioni

Dettagli

Specifica Tecnica ST 09-00 CARRI TIPO 130 / 132 ISTRUZIONI PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA. Carro tipo 130 / 132

Specifica Tecnica ST 09-00 CARRI TIPO 130 / 132 ISTRUZIONI PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA. Carro tipo 130 / 132 pag. 1/28 SOMMARIO Carro tipo 130 / 132 1.0 - INFORMAZIONI GENERALI... 2 1.1 - Descrizione del prodotto... 2 1.2 - Caratteristiche tecniche del prodotto... 4 1.2.1 - Dimensioni... 4 1.2.2 - Carichi...

Dettagli

Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Servizio Tecnico Centrale

Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Servizio Tecnico Centrale Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Servizio Tecnico Centrale PROCEDURA PER IL RILASCIO, DA PARTE DEL SERVIZIO TECNICO CENTRALE, DEL CERTIFICATO DI IDONEITÀ TECNICA ALL IMPIEGO, DI CUI

Dettagli

TRASPORTI ECCEZIONALI: I MEZZI D'OPERA ED IL LORO REGIME DI CIRCOLAZIONE

TRASPORTI ECCEZIONALI: I MEZZI D'OPERA ED IL LORO REGIME DI CIRCOLAZIONE Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 30/06/2008. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Speciale SPECCHI RETROVISORI PER VEICOLI Tutto quello che c è da sapere sui: Dispositivi per la visione indiretta * di Franco MEDRI

Speciale SPECCHI RETROVISORI PER VEICOLI Tutto quello che c è da sapere sui: Dispositivi per la visione indiretta * di Franco MEDRI Speciale SPECCHI RETROVISORI PER VEICOLI Tutto quello che c è da sapere sui: Dispositivi per la visione indiretta * di Franco MEDRI Con il termine Dispositivi per la visione indiretta (c.d. specchi retrovisori)

Dettagli

ARTICOLO 172 DEL CODICE DELLA STRADA modificato dal Decreto Legislativo 13 marzo 2006, N. 150 in vigore dal 14.04.2006

ARTICOLO 172 DEL CODICE DELLA STRADA modificato dal Decreto Legislativo 13 marzo 2006, N. 150 in vigore dal 14.04.2006 ARTICOLO 172 DEL CODICE DELLA STRADA modificato dal Decreto Legislativo 13 marzo 2006, N. 150 in vigore dal 14.04.2006 Con l entrata in vigore, dal 14 aprile 2006, del Decreto Legislativo 13 marzo 2006

Dettagli

Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE

Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE PROINCIA DI ROSINONE UICIO TRASPORTI Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE A0001 A0002 A0003 A0004 A0005 Sono classificati veicoli secondo il CDS 1 le macchine uso bambini 2 i ciclomotori 3 le macchine

Dettagli

MERCEDES. Nuova Sponda Alluminio Rinforzato BPM serie 30

MERCEDES. Nuova Sponda Alluminio Rinforzato BPM serie 30 19832008 MERCEDES Nuova Sponda Alluminio Rinforzato BPM serie 30 CASSONI RIBALTABILI BPM costruisce cassoni ribaltabili (trilaterali, bilaterali, posteriori) per autocarri con massa complessiva da 35 q.li

Dettagli

Specifica Tecnica ST 11-00 CARRO TIPO 146 BIS ISTRUZIONI PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA. Carro SITFA tipo 146 Bis

Specifica Tecnica ST 11-00 CARRO TIPO 146 BIS ISTRUZIONI PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA. Carro SITFA tipo 146 Bis Specifica Tecnica ST 11-00 CARRO TIPO 146 BIS ISTRUZIONI PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA 03/10/2008 pag. 1/23 SOMMARIO Carro SITFA tipo 146 Bis PROVVISORIO 03/10/2008 1.0 - INFORMAZIONI GENERALI...

Dettagli

D.lgs 10 settembre 1991, n. 304

D.lgs 10 settembre 1991, n. 304 D.lgs 10 settembre 1991, n. 304 ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE 86/663/CEE DEL CONSIGLIO DEL 22 DICEMBRE 1986 E 89/240/CEE DELLA COMMISSIONE DEL 16 DICEMBRE 1988, RELATIVE AI CARRELLI SEMOVENTI PER MOVIMENTAZIONE,

Dettagli

Autocarri con allestimento intercambiabile. Informazioni generali sugli autocarri con allestimento intercambiabile PGRT

Autocarri con allestimento intercambiabile. Informazioni generali sugli autocarri con allestimento intercambiabile PGRT Informazioni generali sugli autocarri con allestimento intercambiabile Informazioni generali sugli autocarri con allestimento intercambiabile I veicoli con allestimento intercambiabile sono considerati

Dettagli

P I N T O A L L E S T I M E N T I

P I N T O A L L E S T I M E N T I P I N T O A L L E S T I M E N T I Come contattarci... TELEFONO ASSISTENZA CLIENTI FAX ASSISTENZA CLIENTI www.pintoallestimenti.it info@pintoallestimenti.it commerciale@pintoallestimenti.it ufficiotecnico@pintoallestimenti.it

Dettagli

SERRANDA INDUSTRIALE MOTORIZZATA MANUALE D USO E MANUTENZIONE

SERRANDA INDUSTRIALE MOTORIZZATA MANUALE D USO E MANUTENZIONE SERRANDA INDUSTRIALE MOTORIZZATA MANUALE D USO E MANUTENZIONE INDICE 2 LETTERA ALLA CONSEGNA INFORMAZIONI GENERALI Identificazione della macchina Dati del costruttore Servizio assistenza tecnica Garanzia

Dettagli

approvato con le modifiche apportate dalla Giunta Comunale con deliberazione del n.

approvato con le modifiche apportate dalla Giunta Comunale con deliberazione del n. DISCIPLINARE TECNICO RELATIVO ALL EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO/TRASFORMAZIONE DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE E PER LA SOSTITUZIONE DI VECCHIE CALDAIE PER RISCALDAMENTO CON NUOVE CALDAIE

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1737 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MINASSO, LULLI, ABRIGNANI, BARBIERI, BENAMATI, BERNINI BOVICELLI, MARCO CARRA, CASSINELLI,

Dettagli

Parte V NORME PER IL TRASPORTO DI VEICOLI STRADALI A SEGUITO DEL VIAGGIATORE

Parte V NORME PER IL TRASPORTO DI VEICOLI STRADALI A SEGUITO DEL VIAGGIATORE Parte V NORME PER IL TRASPORTO DI VEICOLI STRADALI INDICE Parte V NORME PER IL TRASPORTO DI VEICOLI STRADALI..5 1 GENERALITÀ... 5 2 ROTABILI E VEICOLI STRADALI... 7 2.1 Rotabili... 7 2.2 Veicoli stradali...

Dettagli

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari Questionario Note Le domande dei questionari sono di tipo differente. Nello specifico, questi sono i tipi di domande: SCELTA MULTIPLA (1 opzione): sono elencate alcune risposte possibili e va scelta quella

Dettagli

Circolare Informativa. Ciclomotori

Circolare Informativa. Ciclomotori CENTRO STUDI AGENZIA ITALIA Circolare Informativa Ciclomotori Premettiamo che i ciclomotori sono veicoli a motore, aventi velocità non superiore a 45 km/h, distinti in ciclomotori a due, tre ruote o quattro

Dettagli

CENNI NORMATIVI MACCHINE AGRICOLE

CENNI NORMATIVI MACCHINE AGRICOLE CENNI NORMATIVI MACCHINE AGRICOLE 1. PREMESSA 2. MACCHINE AGRICOLE 3. MACCHINE AGRICOLE ED OPERATRICI ECCEZIONALI 1. PREMESSA I cenni normativi contenuti in questa documentazione, sono stati inseriti solo

Dettagli

Guida per l individuazione delle macchine non conformi. Questo. escavatore. è conforme alla legislazione comunitaria?

Guida per l individuazione delle macchine non conformi. Questo. escavatore. è conforme alla legislazione comunitaria? Guida per l individuazione delle macchine non conformi Questo escavatore è conforme alla legislazione comunitaria? Introduzione Le macchine da costruzione, per poter essere legalmente immesse sul mercato

Dettagli

Linee guida per la stesura del PIMUS (Piano di montaggio, uso e smontaggio) dei ponteggi metallici fissi ai sensi del D. Lgs.

Linee guida per la stesura del PIMUS (Piano di montaggio, uso e smontaggio) dei ponteggi metallici fissi ai sensi del D. Lgs. Linee guida per la stesura del PIMUS (Piano di montaggio, uso e smontaggio) dei ponteggi metallici fissi ai sensi del D. Lgs. 235/2003 A) PARTE GENERALE (Anagrafica) Premesso che il PIMUS deve essere specifico

Dettagli

PROVINCIADICATANZARO Area Gestione Del Territorio Settore Espropri Servizio Concessioni Stradali

PROVINCIADICATANZARO Area Gestione Del Territorio Settore Espropri Servizio Concessioni Stradali PROVINCIADICATANZARO Area Gestione Del Territorio Settore Espropri Servizio Concessioni Stradali L.R. 12 AGOSTO 2002, N. 34 (ARTT. 115-116-117-118) "SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA DI TRASPORTI ECCEZIONALI"

Dettagli

Nuove patenti di guida

Nuove patenti di guida Infoipa Veneto PERIODICO D INFORMZIONE RISERVTO I SOCI DELL INTERNTIONL POLICE SSOCITION Sezione Italiana 5ª Esecutivo Regionale Veneto Comitato redazionale 36015 Schio, via Braglio n.53/i - mail: infoipa@libero.it

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica VEICOLI FUORISTRADA 5 POSTI PICK-UP. Garanzia.

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica VEICOLI FUORISTRADA 5 POSTI PICK-UP. Garanzia. C.P. 072/11/0015 LOTTO N. A2.a MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica VEICOLI FUORISTRADA 5 POSTI PICK-UP QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia Assistenza Luogo

Dettagli

ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LA GESTIONE DEI RIFIUTI

ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LA GESTIONE DEI RIFIUTI ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LA GESTIONE DEI RIFIUTI Deliberazione 27 settembre 2000, n. 4 Contenuti dell attestazione, a mezzo di perizia giurata, dell idoneità dei mezzi di trasporto di

Dettagli

SLINGOFER S.R.L. Informativa Sulle Attrezzature Revisionate e Certificate INDICE STATO DI CONSERVAZIONE... ... ... SCOPO DEL SERVIZIO... ...

SLINGOFER S.R.L. Informativa Sulle Attrezzature Revisionate e Certificate INDICE STATO DI CONSERVAZIONE... ... ... SCOPO DEL SERVIZIO... ... Informativa Sulle Attrezzature Revisionate e Certificate INDICE ATTESTATI SULLO S STATO DI CONSERVAZIONE... 2 SCOPO DEL SERVIZIO......... 5 METODO DI LAVORO......... 6 1/9 ESEMPI DI RICONDIZIONAMENTO MACCHINE...

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dipartimento i per le infrastrutture, gli affari generali Sistemi informativi e statistici

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dipartimento i per le infrastrutture, gli affari generali Sistemi informativi e statistici La sicurezza stradale Omologazione dei veicoli Maurizio VITELLI Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi informativi e Statistici Direzione

Dettagli

ALLEGATO n. 1 K PROGETTO DEFINITIVO. Sistema di stoccaggio ed alimentazione. rifiuti speciali Fax : 055 8323024. Page : 1/10. Numéro du document

ALLEGATO n. 1 K PROGETTO DEFINITIVO. Sistema di stoccaggio ed alimentazione. rifiuti speciali Fax : 055 8323024. Page : 1/10. Numéro du document Page : 1/10 50069 Sieci Pontassieve (F) IMPIANTO I CIPRESSI DDC 5226 S 0022 A Sistema di stoccaggio ed alimentazione rifiuti speciali ALLEGATO n. 1 K Page : 2/10 50069 Sieci Pontassieve (F) IMPIANTO I

Dettagli

MODULO 0 ALLESTIMENTI FUORI STANDARD

MODULO 0 ALLESTIMENTI FUORI STANDARD MODULO 0 ALLESTIMENTI FUORI STANDARD MODULO OBBLIGATORIO PER GLI ALLESTIMENTI FUORI STANDARD Il modulo di prenotazione del servizio dovrà essere inviato 60 gg prima dell inizio della manifestazione a:

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica AUTOBUS INTERPISTA. Garanzia. 2 SMA BIANCO Garanzia 2 anni

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica AUTOBUS INTERPISTA. Garanzia. 2 SMA BIANCO Garanzia 2 anni C.P. 072/11/0015 LOTTO N. A9 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica AUTOBUS INTERPISTA QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia Assistenza Luogo di consegna 2 SMA

Dettagli

www.pneumaticisottocontrollo.it

www.pneumaticisottocontrollo.it Settore Lavori Pubblici e Territorio ORDINANZA n. 68 PG. N. 72846 del 04/11/2015 Class. N 2015.011.015.004.5 Oggetto: Disciplina della circolazione stradale in periodo invernale La sottoscritta Barbara

Dettagli

RICHIESTA D ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B)

RICHIESTA D ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B) Mod. B Reg. 2014/1 agg. 05/11/2014 RICHIESTA D ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO NAZIONALE E RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA E COLLEZIONISTICA (Modello B) Procedura riservata ai motoveicoli

Dettagli

GUIDA ALLA PROGETTAZIONE Indice GUIDA ALLA PROGETTAZIONE Scopo della ''Guida Alla Progettazione...2 Organizzazione della Guida...2 Campo di Applicazione della Guida...3 Riferimenti Legislativi...3 Elenco

Dettagli

Apparecchi di sollevamento. Ing. Paolo Magliano

Apparecchi di sollevamento. Ing. Paolo Magliano Apparecchi di sollevamento Ing. Paolo Magliano Gru a torre Definizione La gru a torre è un apparecchio di sollevamento azionato da un proprio motore e costituito da una torre verticale munita nella parte

Dettagli

Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE

Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE PROINCIA DI ROMA DIPARTIMENTO XI SERIZIO 2 Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE A0001 A0002 A0003 A0004 A0005 A0006 Sono classificati veicoli secondo il CDS 1 le macchine uso bambini 2 i ciclomotori

Dettagli

Fornitura di autoveicoli cabinati e cassonati

Fornitura di autoveicoli cabinati e cassonati CAPITOLATO DI APPALTO Pag. 1/9 AMAP S.P.A. Capitolato d appalto per la fornitura di autotelai cabinati e cassonati e veicoli fuoristrada 4x4 ART. 1- OGGETTO DELL APPALTO. L appalto ha per oggetto la fornitura

Dettagli

Il seguente documento, predisposto dalla Commissione strutture dell Ordine degli

Il seguente documento, predisposto dalla Commissione strutture dell Ordine degli Il seguente documento, predisposto dalla Commissione strutture dell Ordine degli ingegneri della Provincia Autonoma di Trento nell anno 2012, si propone quale traccia per la stesura del Certificato di

Dettagli

LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI D OPERA E L'ESP2009

LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI D OPERA E L'ESP2009 E L'ESP2009 Alessandro Bicego Provincia di Bologna ARS2009 ed ESP2009 Attuazione ed aggiornamento Bologna 8 ottobre 2009 Mezzi d Opera I mezzi d Opera I mezzi d opera (art. 54, c.1, lett. n. del CDS) sono:

Dettagli

Dati tecnici Spandilegante serie MA SW 12 MA SW 16 MA

Dati tecnici Spandilegante serie MA SW 12 MA SW 16 MA Dati tecnici Spandilegante serie MA SW 12 MA SW 16 MA Dati tecnici Spandilegante SW 12 MA Spandilegante SW 16 MA Cassone Capacità del cassone 12 m 3 16 m 3 Diametro bocchettone / tubazione di riempimento

Dettagli

RIFERIMENTI OPERATIVI PER LA CONTESTAZIONE DELL ART. 78 CDS di Franco MEDRI *

RIFERIMENTI OPERATIVI PER LA CONTESTAZIONE DELL ART. 78 CDS di Franco MEDRI * RIFERIMENTI OPERATIVI PER LA CONTESTAZIONE DELL ART. 78 CDS di Franco MEDRI * I veicoli a motore ed i loro rimorchi devono essere sottoposti a visita e prova quando siano apportate una o più modifiche

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA DI ALIMENTI E BEVANDE - allestimenti temporanei - CAPES10C.rtf - (06/2012) RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA TIPO DI MANIFESTAZIONE ED UBICAZIONE Descrizione sommaria: Gli spazi

Dettagli

PRODUZIONE GRANDE SERIE

PRODUZIONE GRANDE SERIE TAVOLE ELEVATRICI IDRAULICHE SU RUOTE Sollevare, abbassare, trasportare. Sicure e di facile manovrabilità Struttura robusta in profilati acciaio Impugnatura di spinta cromata Sollevamento a pedale con

Dettagli

1) I documenti di trasporto relativi alle merci pericolose trasportate V

1) I documenti di trasporto relativi alle merci pericolose trasportate V 5001 I documenti di bordo (obbligatori ai fini ADR) per un'unità di trasporto sono: 1) I documenti di trasporto relativi alle merci pericolose trasportate V 2) Le consegne o istruzioni di sicurezza relative

Dettagli

GLI AUTOVEICOLI NELL'ATTIVITA' DI IMPRESA E DI LAVORO AUTONOMO ALLA LUCE DEGLI ULTIMI CHIARIMENTI

GLI AUTOVEICOLI NELL'ATTIVITA' DI IMPRESA E DI LAVORO AUTONOMO ALLA LUCE DEGLI ULTIMI CHIARIMENTI GLI AUTOVEICOLI NELL'ATTIVITA' DI IMPRESA E DI LAVORO AUTONOMO ALLA LUCE DEGLI ULTIMI CHIARIMENTI a cura di Studio Tomasin Commercialisti 1 PREMESSA L utilizzo di autoveicoli come beni strumentali nell

Dettagli

Vorrei effettuare la revisione presso la Motorizzazione Civile. Cosa devo fare?

Vorrei effettuare la revisione presso la Motorizzazione Civile. Cosa devo fare? Dove posso eseguire la revisione? la revisione può essere effettuata presso gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile oppure (ma solo per veicoli di massa inferiore od uguale a 3, 5 tonnellate)

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA PER INSTALLAZIONE E MONTAGGIO GRU A TORRE

ISTRUZIONE OPERATIVA PER INSTALLAZIONE E MONTAGGIO GRU A TORRE GRU POTAIN - mod. MC 68C (ZF12A) Pagina 1 di 18 prima dell arrivo della gru a PER INSTALLAZIONE E MONTAGGIO GRU A TORRE Costruttore : POTAIN S.p.A Modello: CITY CRANE MC 68C (ZF12A) Altezza massima: mt

Dettagli

UNI 9801 Il 23/07/91 è stata ratificata la normativa UNI 9801, che stabilisce i REQUISITI DI SICUREZZA per i montascale.

UNI 9801 Il 23/07/91 è stata ratificata la normativa UNI 9801, che stabilisce i REQUISITI DI SICUREZZA per i montascale. Riiepiillogo delllla normatiiva speciifiica per ii Montascalle e lle Piiattaforme ellevatriicii LEGGE 13/89 La prima legge italiana emessa riguardante specificatamente l abbattimento delle barriere architettoniche

Dettagli

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA Legge Regionale 3 gennaio 2005, n. 1 - articolo 82, comma 16 Decreto del Presidente della Giunta Regionale 18 dicembre 2013, n. 75/R Regolamento di attuazione dell articolo

Dettagli

Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE

Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE PROINCIA DI TARANTO Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE A0001 A0002 A0003 A0004 A0005 A0006 Sono classificati veicoli secondo il CDS 1 le macchine uso bambini 2 i ciclomotori 3 le macchine uso disabili

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 12 dell 8 marzo 2013 Incentivi per l acquisto di veicoli nuovi a basse emissioni complessive - Provvedimento attuativo INDICE 1 Premessa... 3 2 Veicoli agevolabili...

Dettagli

MINISTERO DEI TRASPORTI. DECRETO 2 Agosto 2007, n. 161

MINISTERO DEI TRASPORTI. DECRETO 2 Agosto 2007, n. 161 MINISTERO DEI TRASPORTI DECRETO 2 Agosto 2007, n. 161 Regolamento recante la fissazione delle tariffe applicabili alle operazioni di revisione dei veicoli. IL MINISTRO DEI TRASPORTI di concerto con IL

Dettagli

Area Amministrativo - Contabile

Area Amministrativo - Contabile P r o v i n c i a d i P i s t o i a Area Amministrativo - Contabile S e r v i z i o E c o n o m a t o P r o v v e d i t o r a t o P a t r i m o n i o m o b i l i a r e e S e r v i z i I n f o r m a t i

Dettagli

Freno di stazionamento. Cabina di guida. Comando lama neve

Freno di stazionamento. Cabina di guida. Comando lama neve Cabina di guida L abitacolo del nuovo Veicolo Euro 5 è caratterizzato dal nuovo design della consolle centrale. La cabina si contraddistingue perché di tipo avanzato, costruita in materiale composito anticorrosivo

Dettagli

Guida Alla Progettazione

Guida Alla Progettazione Guida Alla Progettazione GUIDA ALLA PROGETTAZIONE Indice SCOPO DELLA GUIDA ALLA PROGETTAZIONE...2 ORGANIZZAZIONE DELLA GUIDA...2 CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA GUIDA...3 RIFERIMENTI LEGISLATIVI...3 ELENCO

Dettagli

V A0013 I mezzi d opera sono veicoli che 1 hanno esclusivamente dimensioni superiori a quelle previste per la categoria a cui appartengono

V A0013 I mezzi d opera sono veicoli che 1 hanno esclusivamente dimensioni superiori a quelle previste per la categoria a cui appartengono AMMINISTRAZIONE PROINCIALE DI CATANZARO Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE A0001 A0002 A0003 A0004 A0005 A0006 Sono classificati veicoli secondo il CDS 1 le macchine uso bambini 2 i ciclomotori

Dettagli