Città di Tortona Provincia di Alessandria

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1 Città di Tortona Provincia di Alessandria REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ RUMOROSE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 25/03/2014.

2 Sommario REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ RUMOROSE... 1 TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 4 ART. 1 - CAMPO DI APPLICAZIONE... 4 ART. 2 - DEFINIZIONI... 4 ART. 3 - CLASSIFICAZIONE ACUSTICA E LIMITI DI RUMORE... 5 ART. 4 - VALUTAZIONE PREVISIONALE DI IMPATTO ACUSTICO... 7 ART. 5 - VALUTAZIONE PREVISIONALE DI CLIMA ACUSTICO... 7 TITOLO II - DISCIPLINA DELLE ATTIVITA RUMOROSE A CARATTERE TEMPORANEO... 9 ART. 6 - DEFINIZIONE... 9 ART. 7 - ASPETTI GENERALI... 9 ART. 8 - ATTIVITÀ CONSENTITE E AUTORIZZAZIONI IN DEROGA ART 9 - DISTURBO AL RIPOSO ED ALLA QUIETE DELLE PERSONE ART AUTORIZZAZIONI SENZA ISTANZA ART OBBLIGHI DEL TITOLARE DELL AUTORIZZAZIONE CAPO I - CANTIERI EDILI, STRADALI ED ASSIMILABILI ART CAMPO DI APPLICAZIONE ART 13 - IMPIANTI E ATTREZZATURE ART ORARI ART LIMITI MASSIMI ART INTERVENTI DI EMERGENZA ART MODALITÀ DI RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI IN DEROGA PER CANTIERI EDILI, STRADALI E ASSIMILATI ART SORGENTI MOBILI ED ATTREZZATURE DI CANTIERE CAPO II - SPETTACOLI E MANIFESTAZIONI IN LUOGO PUBBLICO OD APERTO AL PUBBLICO ART DEFINIZIONE ART LOCALIZZAZIONI ART ORARI ART LIMITI MASSIMI ART MODALITÀ PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ART ALTRE ATTIVITÀ TITOLO III - DISCOTECHE, SALE DA BALLO E SIMILARI E TUTTE LE STRUTTURE DESTINATE ALLO SPETTACOLO ART LIMITI DEL RUMORE Comune di Tortona Pagina 2 di 44

3 TITOLO IV - ALTRE ATTIVITA' RUMOROSE ART MACCHINE DA GIARDINO ART MACCHINE AGRICOLE ART ALLARMI ACUSTICI ART IMPIANTI DI LAVAGGIO ART CANNONCINI ANTIVOLATILI ART. 31 -ALTOPARLANTI ART CONDIZIONATORI ART SORGENTI MOBILI ED ATTREZZATURE PER USO DOMESTICO ART ORARI PER L USO DI MACCHINARI O IMPIANTI RUMOROSI TITOLO V - NORME SPECIALI ART RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE PER ATTIVITÀ DI INTRATTENIMENTO COMPLEMENTARE ALL ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICO ESERCIZIO CHE POSSONO PROVOCARE INQUINAMENTO ACUSTICO ART CIRCOLI PRIVATI TITOLO VI - DIFESA DALL INQUINAMENTO ACUSTICO DERIVANTE DALLA CIRCOLAZIONE DEGLI AUTOVEICOLI ART DIVIETI TITOLO VII - CONTROLLI E SANZIONI ART ORDINANZE ART MISURAZIONI E CONTROLLI ART SANZIONI E PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI ART ESCLUSIONI TITOLO VIII - NORME TRANSITORIE E FINALI ART ABROGAZIONE DI NORME ART ENTRATA IN VIGORE ALLEGATO A) ALLEGATO ALLEGATO ALLEGATO ALLEGATO ALLEGATO Comune di Tortona Pagina 3 di 44

4 TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - CAMPO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento disciplina le competenze comunali in materia di inquinamento acustico di cui all art. 6 della legge 26 ottobre 1995 n. 447 e agli artt. 5 e 9 della legge regionale 20 ottobre 2000, n. 52, nonché le attività poste in essere da persone in grado di turbare la quiete pubblica e privata. 2. Dal medesimo vengono escluse le fonti di rumore arrecanti disturbo alle occupazioni ed al riposo delle persone, quali schiamazzi e strepiti di animali, volume radio-tv, uso di strumenti musicali per diletto, giochi di bambini, ecc., cui provvede il primo comma dell art. 659 del Codice Penale. 3. E parte integrante del presente regolamento la deliberazione del consiglio comunale n. 57 del 09 giugno 2010 e relativi elaborati, ad oggetto Revisione del piano di zonizzazione acustica del territorio comunale adozione definitiva. Nel caso in cui la delibera consiliare sopra richiamata dovesse subire modificazioni queste si intendono tacitamente richiamate a decorrere dalla data di esecutività del relativo provvedimento di approvazione. 4. Tutte le attività produttive permanenti che producono beni e servizi nei settori dell industria,artigianato, agricoltura e commercio operanti all interno della fascia oraria diurna (dalle ore 6,00 alle ore 22,00) o che possono operare nella fascia oraria notturna (dalle ore 22,00 alle ore 6,00) devono rispettare i limiti di zona sia del rumore emesso che immesso previsti nella zonizzazione acustica del Comune. E inoltre necessario che il rumore immesso nei locali abitativi adiacenti non superi : di 5 db il livello di rumore residuo, per il periodo diurno; di 3 db il livello di rumore residuo, per il periodo notturno; ART. 2 - DEFINIZIONI Si definiscono: 1. Attività Rumorosa: l attività causa di introduzione di rumore nell ambiente abitativo o nell ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo ed alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramenti degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell ambiente abitativo, dell ambiente esterno o tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi. 2. Attività rumorosa a carattere temporaneo: qualsiasi attività rumorosa che si esaurisce in periodi di tempo limitati o legata ad ubicazioni variabili. Sono da escludersi le attività ripetitive e/o ricorrenti inserite nell ambito di processi produttivi svolte all interno dell area dell insediamento. 3. Valore limite di emissione: il valore massimo di rumore che può essere emesso da una sorgente sonora, misurato in prossimità della sorgente stessa. 4. Valore limite di immissione: il valore massimo di rumore che può essere immesso da una o più sorgenti sonore nell'ambiente abitativo o nell'ambiente esterno, misurato in prossimità dei ricettori. 5. Valori di attenzione: il valore di rumore che segnala la presenza di un potenziale rischio per la salute umana o per l ambiente. 6. Valori di qualità: i valori di rumore da conseguire nel breve, medio e nel lungo periodo con le tecnologie e le metodiche di risanamento disponibili, per realizzare gli obiettivi di tutela previsti dalla vigente normativa. Comune di Tortona Pagina 4 di 44

5 ART. 3 - CLASSIFICAZIONE ACUSTICA E LIMITI DI RUMORE 1. Il territorio comunale è suddiviso, ai sensi della classificazione citata al precedente art.1, in zone acustiche omogenee alle quali sono assegnati i valori limite di emissione, i valori limite assoluti di immissione, i valori limite differenziali di immissione, i valori di attenzione e i valori di qualità previsti dal D.P.C.M. 14 novembre 1997 e di seguito riportati: Valori limite di emissione - Leq in db(a) classi di destinazione d'uso del territorio tempi di riferimento: tempi di riferimento: diurna(6:00-22:00) notturno (22:00-6:00) I aree particolarmente protette II aree prevalentemente residenziali III aree di tipo misto IV aree di intensa attività umana V aree prevalentemente industriali VI aree esclusivamente industriali Valori limite assoluti di immissione - Leq in db(a) classi di destinazione d'uso del territorio tempi di riferimento: tempi di riferimento: diurna(6:00-22:00) notturno (22:00-6:00) I aree particolarmente protette II aree prevalentemente residenziali III aree di tipo misto IV aree di intensa attività umana V aree prevalentemente industriali VI aree esclusivamente industriali Comune di Tortona Pagina 5 di 44

6 Valori limite differenziali di immissione I valori limite differenziali di immissioni definiti come differenza tra il livello equivalente di rumore ambientale (rumore con tutte le sorgenti attive) ed il rumore residuo (rumore con la sorgente da valutare non attiva) sono i seguenti: 5 db nel periodo diurno 3 db nel periodo notturno I valori limite differenziali non si applicano nei seguenti casi: a) nelle aree classificate nella classe VI; b) se il rumore misurato a finestre aperte sia inferiore a 50 db(a) durante il periodo diurno e 40 db(a) durante il periodo notturno; c) se il livello di rumore ambientale a finestre chiuse sia inferiore a 35 db(a) durante il periodo diurno e 25 db(a) durante il periodo notturno. d) al rumore prodotto da: dalle infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali e marittime; da attività e comportamenti non connessi con esigenze produttive, commerciali professionali; da servizi e impianti fissi dell'edificio adibiti ad uso comune, limitatamente al disturbo provocato all'interno dello stesso. Valori limite di qualità - Leq in db(a) classi di destinazione d'uso del territorio tempi di riferimento: tempi di riferimento: diurna(6:00-22:00) notturno (22:00-6:00) I aree particolarmente protette II aree prevalentemente residenziali III aree di tipo misto IV aree di intensa attività umana V aree prevalentemente industriali VI aree esclusivamente industriali Valori di attenzione - Leq in db(a) a) se riferiti a un'ora, i valori limite di immissione aumentati di 10 db per il periodo diurno e di 5 db per il periodo notturno; b) se relativi ai tempi di riferimento, i valori limite di immissione. In questo caso, il periodo di valutazione viene scelto in base alle realtà specifiche locali in modo da avere la caratterizzazione del territorio dal punto di vista della rumorosità ambientale. Il superamento di uno dei due valori, a) o b), ad eccezione delle aree industriali in cui vale il superamento del solo valore di cui al punto b), comporta l'adozione dei piani di risanamento di cui all'art. 7 della Legge 447/95. Comune di Tortona Pagina 6 di 44

7 ART. 4 - VALUTAZIONE PREVISIONALE DI IMPATTO ACUSTICO Sono tenuti a presentare al Comune la documentazione di previsione di impatto acustico, predisposta e firmata da tecnico competente così come definito dall art. 2 della Legge 447/95, i seguenti soggetti: titolari dei progetti per la realizzazione, la modifica e il potenziamento delle opere elencate dall' art. 8, comma 2 della Legge 447/95 e di seguito riportate: o opere sottoposte a valutazione di impatto ambientale ai sensi dell'art. 6 della Legge 349/1986; o aeroporti, aviosuperfici, eliporti o strade di tipo A (autostrade), B (strade extraurbane principali), C (strade extraurbane secondarie), D (strade urbane di scorrimento), E (strade urbane di quartiere) e F (strade locali), secondo la classificazione di cui al D.Lgs. n.285/1992 e successive modificazioni; o discoteche o circoli privati e pubblici esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi; o impianti sportivi e ricreativi; o ferrovie ed altri sistemi di trasporto collettivo su rotaia. i richiedenti il rilascio o del titolo autorizzativo alla realizzazione di nuovi impianti ed infrastrutture adibite ad attività produttive, sportive e ricreative ed a postazioni di servizi commerciali polifunzionali o di altri provvedimenti comunali di abilitazione all'utilizzazione degli immobili e delle infrastrutture di cui sopra; o di qualunque altra licenza od autorizzazione finalizzata all'esercizio di attività produttive; Ai sensi dell art. 4 comma 3 del D.P.R. 19/10/2011 n. 227 è inoltre fatto obbligo di presentare la documentazione di impatto acustico di cui sopra in tutti i casi in cui le attività comportino emissioni di rumore superiori ai limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del territorio comunale. Sono fatte salve in quanto applicabili ai singoli progetti delle opere in questione, le disposizioni che regolano l applicazione della Valutazione di impatto ambientale. La documentazione di impatto acustico prescritta ai sensi dei commi precedenti, qualora i livelli di rumore previsti superino i valori di emissione definiti dal DPCM 14 novembre 1997, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a), Legge 447/1995, deve espressamente contenere l'indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore causate dall'attività o dagli impianti. La documentazione previsionale di impatto acustico, di cui all art. 8 comma 4, della Legge 447/95 e art. 10 della L.R. 52/2000, è effettuata sulla base della documentazione predisposta a cura del proponente o del titolare/legale rappresentante degli insediamenti di cui al sopracitato art. 8 comma 4 della Legge 447/95, secondo i criteri assunti con la deliberazione di G.R. 2 febbraio 2004 n ART. 5 - VALUTAZIONE PREVISIONALE DI CLIMA ACUSTICO I soggetti pubblici e privati interessati alla realizzazione delle tipologie di insediamenti elencati dall'art. 8, comma 3, Legge 447/1995 e di seguito elencati, sono tenuti a presentare la relazione previsionale di clima acustico predisposta e firmata da tecnico competente così come definito dall art. 2 della Legge 447/95: scuole e asili nido; ospedali; Comune di Tortona Pagina 7 di 44

8 case di cura e di riposo; parchi pubblici urbani ed extraurbani; nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere indicate all'art. 8, comma 2 della Legge 447/95 La valutazione previsionale del clima acustico di cui all art. 8, comma 3, della Legge 447/95 e art. 11 della L.R. 52/2000 è effettuata sulla base della documentazione predisposta a cura del proponente o del titolare/legale rappresentante/costruttore degli edifici o degli insediamenti di cui al sopracitato art. 8, comma 3, della Legge 447/95, secondo i criteri assunti con la deliberazione di G.R. 14 febbraio 2005 n Comune di Tortona Pagina 8 di 44

9 TITOLO II - DISCIPLINA DELLE ATTIVITA RUMOROSE A CARATTERE TEMPORANEO ART. 6 - DEFINIZIONE Le norme di cui al presente Regolamento trovano applicazione in presenza di attività rumorose a carattere temporaneo, ovvero sia qualsiasi attività che duri per un tempo limitato. Sono considerate tali anche le attività stagionali, che si ripetono ciclicamente rispetto ad un periodo di osservazione di un anno, e le attività provvisorie, svolte per necessità o urgenza, in attesa di provvedere in modo definitivo. Le attività e i rumori connessi ad impianti installati permanentemente possono essere considerati a carattere temporaneo qualora non si svolgano per più di 30 giorni, anche non consecutivi, all anno. Le attività connesse ai dehors sono a carattere temporaneo, qualora non si svolgano per più di 30 giorni, anche non consecutivi, all anno. In particolare sono considerate a carattere temporaneo le seguenti attività: Spettacoli e manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, quali concerti, serate musicali, feste, balli, discoteche estive, cinema e teatri all aperto, circhi e luna park, feste popolari, notte bianca, fuochi d artificio, eventi sportivi, mercati, fiere, piano-bar, poli attrattivi di persone, carri allegorici, processioni, bande musicali in marcia, pubblicità sonora su veicoli, attività di intrattenimento e simili. Gli spettacoli e le manifestazioni tenuti in un determinato sito, hanno carattere temporaneo se non si svolgono per più di 30 giorni all anno, anche non consecutivi; Cantieri, quali cantieri edili, stradali o industriali, lavori edili in edifici esistenti per la ristrutturazione di locali a qualunque scopo destinati, in quanto il loro allestimento è limitato al tempo effettivamente indispensabile alla realizzazione dell opera; Altre attività, relative alla manutenzione di aree verdi pubbliche o private e manutenzione del suolo pubblico, spazzamento aree mercatali, igiene del suolo, spazzamento strade, raccolta e compattamento dei rifiuti solidi urbani, cave, attività di escavazione e/o trattamento di inerti, fuochi d artificio per fini tecnici o agricoli (cannoncini spaventapasseri, antigrandine, cannoni valanghe) e simili, attività agricole, forestali, a bosco, attività venatoria, dehors, ecc.. Per quanto attiene alle altre definizioni si richiamano la l. 447/1995, la l.r. 52/2000 ed i relativi provvedimenti attuativi. ART. 7 - ASPETTI GENERALI Le autorizzazioni in deroga, a seconda delle caratteristiche proprie del tipo di attività oppure dei luoghi in cui sono esercitate, sono distinte in autorizzazioni senza istanza, autorizzazioni con istanza semplificate ed autorizzazioni con istanza ordinarie, secondo i criteri esplicitati nei punti successivi. Il Comune può richiedere, nell atto di autorizzazione o durante lo svolgimento dell attività, che sia dato Comune di Tortona Pagina 9 di 44

10 incarico ad un Tecnico Competente in Acustica Ambientale, ai sensi dell art. 2, commi 7 e 8 della L. 447/1995, di verificare il rispetto dei limiti prescritti attraverso opportuni rilievi fonometrici. Il Comune, anche a seguito di sopralluogo da parte degli organi di controllo competenti, può comunque imporre, durante lo svolgimento dell attività autorizzata, limitazioni di orario e l'adozione di accorgimenti al fine di ridurre l inquinamento acustico. L autorizzazione in deroga richiesta per attività a carattere temporaneo da svolgere in prossimità di aree di Classe I del Piano di Classificazione Acustica, caratterizzate dalla presenza di ricettori sensibili, può essere soggetta a specifiche prescrizioni ai fini di una maggiore tutela. Particolare attenzione dovrà essere posta per le attività temporanee nel caso in cui il rumore immesso nell ambiente abitativo potenzialmente disturbato provenga dall interno dell edificio. L autorizzazione in deroga esclude sempre l'applicazione dei fattori correttivi del rumore ambientale qualora previsti dalla normativa. ART. 8 - ATTIVITÀ CONSENTITE E AUTORIZZAZIONI IN DEROGA Qualora le attività rumorose temporanee rispettino i limiti di emissione e immissione previsti dal Piano Comunale di Classificazione Acustica ed i valori limite previsti dal D.M. 14/11/1997, sono sempre consentite, ai fini del presente regolamento. Il rispetto dei limiti non esime gli interessati dal possesso delle altre autorizzazioni eventualmente necessarie allo svolgimento delle attività. Qualora le suddette attività temporanee prevedano di superare tali limiti, possono essere rilasciate Autorizzazioni in deroga ai sensi dell'art. 6 della L. 447/1995, dell'art. 9 della L. R. 52/2000 e, nei casi previsti, della D.G.R. n del Tali atti autorizzano al superamento dei limiti vigenti per le sorgenti sonore, ma non esimono dal possesso delle altre autorizzazioni eventualmente necessarie allo svolgimento delle attività. ART 9 - DISTURBO AL RIPOSO ED ALLA QUIETE DELLE PERSONE Indipendentemente dalle deroghe concesse ai sensi dell articolo precedente, sono fatte salve le disposizioni di cui all art. 659 Codice Penale (disturbo al riposo ed alla quiete delle persone) che sono sempre applicabili qualora ne ricorrano i presupposti giuridici. ART AUTORIZZAZIONI SENZA ISTANZA Si intendono autorizzate al superamento dei valori limite, senza presentazione di istanza le seguenti attività: Cantieri attivati per il ripristino urgente e inderogabile di servizi di primaria utilità e limitatamente al periodo necessario all esecuzione dell intervento di emergenza, quali ad esempio l erogazione dell acqua potabile, dell energia elettrica, del gas e della telefonia, lo smaltimento delle acque reflue, il ripristino di infrastrutture dei trasporti, nonché qualunque altro intervento finalizzato al contenimento di situazioni di pericolo immediato per l incolumità delle persone o per la salvaguardia dell ambiente; cantieri di durata inferiore a 3 giorni feriali, nel caso in cui il rumore immesso nell ambiente abitativo Comune di Tortona Pagina 10 di 44

11 potenzialmente disturbato provenga dall esterno dell edificio, operanti nella fascia oraria compresa tra le ore 8.00 e le ore e le cui immissioni sonore, da verificarsi in facciata agli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, non superino il limite di 70 db(a), inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di 1 ora secondo le modalità descritte nel decreto del Ministro dell Ambiente 16 marzo 1998 Tecniche di rilevamento e di misurazione dell inquinamento acustico ; lavori edili in edifici esistenti per la ristrutturazione di locali a qualunque scopo destinati, nel caso in cui il rumore immesso nell ambiente abitativo potenzialmente disturbato provenga dall interno dell edificio, effettuati tra le ore e le ore nei giorni feriali e tra le ore e le ore e tra le ore e le ore nei giorni festivi; Spettacoli e manifestazioni temporanee caratterizzate dall impiego di sorgenti sonore mobili (quali sfilate carri allegorici, marcia bande musicali, ecc) che si svolgono tra le ora 9.00 e le ore 22.00; Inoltre nel rispetto delle specifiche disposizioni in merito alle modalità di svolgimento (quali ad esempio giorni, orari, livelli sonori) dettate dal presente Regolamento si intendono autorizzate al superamento dei valori limite anche le seguenti attività: luna park, circhi e feste popolari, eventi sportivi, mercati, fiere; manutenzione di aree verdi pubbliche o private e manutenzione del suolo pubblico, spazzamento aree mercatali, igiene del suolo, spazzamento strade, raccolta e compattamento dei rifiuti solidi urbani; altre attività a carattere temporaneo, non riconducibili a spettacoli, manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e cantieri, che risultano caratterizzate dall impiego di sorgenti sonore mobili o che comunque sono esercitate secondo specifiche esigenze locali di necessità ed urgenza; altre attività a carattere temporaneo svolta in assenza di persone esposte al rumore. ART OBBLIGHI DEL TITOLARE DELL AUTORIZZAZIONE Il titolare dell autorizzazione, senza istanza, semplificata o ordinaria, deve: adottare in ogni fase temporale tutti gli accorgimenti tecnici e comportamentali economicamente fattibili per ridurre al minimo l emissione sonora delle sorgenti rumorose utilizzate e per prevenire la possibilità di segnalazioni, esposti o lamentele. A tal fine può risultare necessaria l informazione sulla durata delle attività rumorose, anche per mezzo di pannelli informativi; ricercare soluzioni tecniche di tipo pratico finalizzate alla mitigazione del disturbo lamentato, quando informato direttamente dalla popolazione di una situazione di disagio o disturbo; informare circa il contenuto dell autorizzazione tutti i soggetti coinvolti nell attività (lavoratori, operai, dj, concertisti, etc). In caso di mancato rispetto dei criteri stabiliti o qualora sussistano condizioni di grave disturbo della popolazione o emergano problematiche non previste, il Comune può revocare le autorizzazioni concesse e comunque può ordinare la sospensione delle attività rumorose sino all adeguamento delle medesime ai suddetti criteri o alle ulteriori prescrizioni dettate dal Comune medesimo al fine del contenimento del rumore. Comune di Tortona Pagina 11 di 44

12 CAPO I - CANTIERI EDILI, STRADALI ED ASSIMILABILI ART CAMPO DI APPLICAZIONE Sono regolamentate in questo Capo le attività temporanee svolte nei cantieri edili, stradali ed industriali indipendentemente dalla loro durata e dal soggetto committente, ferme restando le disposizioni previste dal vigente Codice della Strada. ART 13 - IMPIANTI E ATTREZZATURE 1. In caso di attivazione di cantieri edili o stradali, anche di manutenzione, le macchine e gli impianti in uso dovranno essere conformi alle direttive U.E. recepite dalla normativa nazionale o comunque emanate dalla U.E. da oltre un anno ancorché non recepite dalla normativa nazionale; per tutte le attrezzature, comprese quelle non considerate nella normativa nazionale vigente, dovranno comunque essere utilizzati tutti gli accorgimenti tecnicamente disponibili per rendere meno rumoroso il loro uso (ad esempio carterature, oculati posizionamenti nel cantiere, ecc.) 2. Gli avvisatori acustici dei cantieri potranno essere utilizzati nel rispetto delle vigenti norme antinfortunistiche. ART ORARI 1. L attivazione di macchine rumorose e l esecuzione di lavori rumorosi in cantieri edili od assimilabili è consentita : tra le ore 8:00 e le ore 20:00 nei giorni feriali, con pausa di almeno 1 ora fra le 12:00 e le 15:00 per cantieri all esterno degli edifici tra le ore 8:00 e le ore 20:00 nei giorni feriali e tra le 10:00e le 12:00 e tra le 15:00 alle 20:00 nei giorni festivi per lavori edili in cui il rumore provenga dall interno dell edificio; 2. L attivazione di macchine rumorose e l esecuzione di lavori rumorosi in locali posti nello stesso fabbricato dove sono presenti ricettori (appartamenti e/o uffici in uso) è consentito dalle ore 9.00 alle ore e dalle ore alle E vietato l uso di macchinari privi della certificazione di emissione acustica contenuta nella scheda tecnica. 3. L attivazione di macchine rumorose e l esecuzione di lavori rumorosi in cantieri stradali, o di potatura ed abbattimento di alberi ed assimilabili, è consentita nei giorni feriali dalle ore 8,00 alle ore 20,00, previa opportuna informazione della cittadinanza interessata, con congruo anticipo. 4. Nel caso di effettive esigenze di sicurezza e/o di viabilità, l attivazione di macchine rumorose per l esecuzione di lavori rumorosi in cantieri stradali è consentita anche in orari notturni, previa informazione della cittadinanza con congruo anticipo. ART LIMITI MASSIMI Le immissioni sonore da rispettare in facciata agli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, non devono superare il limite di 70 db(a), inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di un ora secondo le modalità descritte nel decreto del Ministro dell Ambiente 16 Marzo Nei casi previsti dai successivi artt. 17 e. 23 (istanze con procedura ordinaria) tali limiti non potranno Comune di Tortona Pagina 12 di 44

13 comunque superare il livello massimo di immissione pari a 80 db(a). I titolari di imprese che utilizzano macchinari non provvisti di certificazione di emissione acustica e scheda tecnica entro un anno dall entrata in vigore del presente regolamento dovranno dotarsi del certificato in parola e relativa scheda. Non si considerano i limiti differenziali né altre penalizzazioni. ART INTERVENTI DI EMERGENZA I cantieri edili, stradali o industriali attivati cantieri attivati per il ripristino urgente e inderogabile di servizi di primaria utilità e quali ad esempio l erogazione dell acqua potabile, dell energia elettrica, del gas e della telefonia, lo smaltimento delle acque reflue, il ripristino di infrastrutture dei trasporti, nonché qualunque altro intervento finalizzato al contenimento di situazioni di pericolo immediato per l incolumità delle persone o per la salvaguardia dell ambiente e per il pronto intervento sul suolo pubblico, non sono tenuti all'osservanza di quanto stabilito nel presente Capo, limitatamente al periodo necessario per l'intervento d'emergenza, e pertanto si intendono autorizzate in deroga. ART MODALITÀ DI RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI IN DEROGA PER CANTIERI EDILI, STRADALI E ASSIMILATI Ai sensi dell'articolo 6 della Legge 447/1995 e dell'articolo 9 della Legge Regionale 52/2000, e, nei casi previsti, della D.G.R. n del , lo svolgimento delle attività di cui all'art.12 può essere oggetto di autorizzazioni comunali a derogare dal rispetto dei limiti vigenti per le sorgenti sonore. Le domande di autorizzazione in deroga devono essere presentate al Comune almeno 20 giorni prima della data di inizio delle lavorazioni rumorose se compresi nei casi di deroga in via semplificata, 30 giorni prima se trattasi di autorizzazione in via ordinaria. L autorizzazione in deroga autorizza al superamento dei limiti vigenti per le sorgenti sonore, ma non esime dal possesso di autorizzazioni eventualmente necessarie allo svolgimento delle attività. ISTANZA CON PROCEDURA SEMPLIFICATA Sono autorizzati con procedura semplificata, a decorrere dalla data indicata nell istanza e comunque non prima dei 20 giorni dalla data di presentazione dell istanza stessa, fatto salvo eventuale provvedimento di diniego da parte del Comune espresso prima dell inizio dell attività, i cantieri: - allestimento in aree non assegnate di Classe I del Piano di Classificazione Acustica e comunque tali da non interessare acusticamente aree di Classe I; - orario di attività compreso fra le 8:00 e le 20:00 con pausa di almeno un ora fra le 12:00 e le 15:00; - utilizzo di macchinari conformi alle direttive CE in materia di emissione acustica; - immissioni sonore, da rispettare in facciata agli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, non superiori al limite di 70 db(a), inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di 1 ora secondo le modalità descritte nel decreto del Ministro dell Ambiente 16 marzo 1998 Tecniche di rilevamento e di misurazione dell inquinamento acustico ; - durata complessiva delle attività fino a 60 giorni; - presentazione dell istanza predisposta secondo l ALLEGATO 1. Tutte le attività di cantiere che non ricadono nei casi previsti dai punti precedenti, devono essere Comune di Tortona Pagina 13 di 44

14 preventivamente autorizzate. ISTANZA CON PROCEDURA ORDINARIA L istanza deve essere presentata 30 giorni prima della data prevista di avvio delle attività di cantiere, deve essere corredata da relazione tecnica predisposta da Tecnico riconosciuto Competente in Acustica Ambientale, ai sensi dell art. 2, commi 7 e 8 della legge n. 447/1995, e deve contenere le informazioni tecniche previste nell ALLEGATO 2. La concessione delle autorizzazioni in deroga è sempre subordinata all'adozione in ogni fase temporale, fermo restando le disposizioni relative alle norme di sicurezza in ambiente di lavoro, di tutti gli accorgimenti tecnici e comportamentali economicamente fattibili al fine di ridurre al minimo l'emissione sonora delle macchine e degli impianti utilizzati e minimizzare l'impatto acustico sugli ambienti di vita circostante. Il Comune può inoltre imporre limitazioni di orario e l'adozione di specifiche soluzioni tecniche ritenute necessarie a ridurre l'impatto acustico entro limiti accettabili, anche a seguito di sopralluogo da parte degli organi di controllo competenti sul cantiere avviato. Le emissioni sonore di macchine e impianti operanti nei cantieri devono essere conformi alle direttive CE in materia di emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all aperto (D.Lgs 4 settembre 2002, n. 262 e s.m.i.). Le macchine e impianti non considerate nelle suddetta normativa dovranno essere mantenute in modo tale da contenere l'incremento delle emissioni rumorose rispetto alle caratteristiche originarie e il loro utilizzo dovrà essere soggetto a tutti gli accorgimenti possibili per ridurne la rumorosità. Il Comune può prescrivere nell'atto di autorizzazione che in occasione di determinate lavorazioni rumorose sia dato incarico ad un tecnico competente in acustica ambientale, ai sensi dell art. 2 della Legge 447/1995, di verificare il reale rispetto dei limiti prescritti e di presentare la relativa attestazione; tale attestazione deve sempre essere prodotta nel caso di lavorazioni in orario notturno, che si protraggano oltre due notti consecutive, entro 3 giorni lavorativi dall'inizio delle stesse. ART SORGENTI MOBILI ED ATTREZZATURE DI CANTIERE Le macchine ed attrezzature utilizzabili in esterno acquistate dopo la data del devono essere in possesso delle caratteristiche di cui al DPR 459/96 ed i relativi allegati; in particolare le emissioni di rumore prodotte da macchine ed attrezzature dovranno essere contenute nei valori limite di emissione di cui al DPCM , con riferimento alla zonizzazione acustica del territorio comunale in vigore. Comune di Tortona Pagina 14 di 44

15 CAPO II - SPETTACOLI E MANIFESTAZIONI IN LUOGO PUBBLICO OD APERTO AL PUBBLICO ART DEFINIZIONE 1. Si definiscono spettacoli e manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, a carattere temporaneo, tutte quelle attività che si esauriscono in periodi di tempo limitati e/o legate ad ubicazioni variabili, che abbiano una durata complessiva inferiore o uguale a 30 giorni per anno e che possono determinare anche potenzialmente il superamento dei valori limite di cui al presente Regolamento, quali: - attività di intrattenimento o spettacolo e manifestazioni all aperto, promosse o gestite a cura di associazioni, enti pubblici e privati, gruppi, privati, del tipo: concerti, serate musicali, feste, balli, discoteche estive, cinema e teatri all aperto, circhi e luna park,, le feste popolari, notte bianca, fuochi d artificio, eventi sportivi, mercati fiere, pianobar, poli attrattivi di persone, carri allegorici, processioni, bande musicali in marcia, pubblicità sonore su veicoli, attività di intrattenimento e simili. 2. Rientrano nella disciplina del presente titolo, programmi di intrattenimento ed iniziative di pubblico richiamo, che prevedano l impiego di impianti elettroacustici di diffusione sonora. 3. Sono considerate attività a carattere temporaneo anche le attività stagionali che si ripetono ciclicamente rispetto ad un periodo di osservazione di un anno e le attività provvisorie svolte per necessità o urgenza in attesa di procedere in modo definitivo. 4. Se le manifestazioni in parola sono organizzate dall A.C. o comunque da quest ultima patrocinate, quindi disposte ed approvate con Decisione di.g.c., in quanto recanti carattere di pubblica fruizione (gratuita o meno) e /o di pubblico interesse, i limiti temporali di cui al successivo art. 21 comma 1 debbono intendersi sempre e comunque riferiti ad una durata complessiva di 30 giorni all anno, anche non consecutivi, per un arco temporale giornaliero compreso fra le ore 9.00 e le ore ART LOCALIZZAZIONI 1. Le manifestazioni di cui al precedente articolo dovranno essere di noma previste nell ambito delle apposite aree da destinarsi a spettacolo a carattere temporaneo, ovvero mobile, ovvero all aperto, specificatamente individuate dall Amministrazione Comunale, come riportate nell ALLEGATO A - (elenco e planimetrie) e comunque previste nel Piano di Zonizzazione Acustica del Comune di Tortona. Tale allegato ( elenco e planimetrie) deve intendersi integrato automaticamente in caso di variazione del piano anzidetto. 2. In deroga a quanto previsto al precedente comma 1, le manifestazioni stesse, in particolari casi e su specifica istanza ordinaria rivolta dal soggetto interessato almeno 30 gg. prima dell inizio dell attività, potranno svolgersi nei luoghi indicati dai richiedenti, purché ritenuti idonei. All istanza andrà allegata una relazione di impatto acustico redatta da parte di tecnico competente in acustica. ART ORARI 1. Il funzionamento delle sorgenti sonore al di sopra dei livelli di zona, è consentito per ogni sito : Comune di Tortona Pagina 15 di 44

16 Con orario compreso fra le ore 9:00 e le ore 22:00 per una durata complessiva fino a 30 giorni all anno, anche non consecutivi; Con orario compreso fra le ore 22:00 e le ore 24:00 per una durata complessiva fino a 3 giorni all anno, anche non consecutivi; 2. Per le aree dove siano presenti edifici scolastici ad una distanza inferiore a 200 metri, l'orario di funzionamento delle sorgenti sonore al di sopra dei livelli di zona è consentito solo al di fuori dell'orario scolastico. 3. Le manifestazioni sportive non rumorose sono sempre consentite in orario diurno. Le manifestazioni sportive che possono produrre emissioni rumorose sono consentite negli orari: dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30, purché non sia superato, alla facciata delle abitazioni circostanti, il valore di 70 db(a).le manifestazioni sportive si possono svolgere in orario serale o notturno dalle ore 21,00 alle ore 24,00, ma se comportano emissioni rumorose, deve essere richiesta la deroga. Deroghe oltre le ore 24 potranno essere rilasciate per casi assolutamente eccezionali. 4. I circhi e i luna park possono svolgere la propria attività, ancorché nel rispetto dei limiti e degli spazi imposti dall Amministrazione Comunale, con i seguenti orari: dalla domenica al giovedì fino alle ore 23,00 e dal venerdì al sabato fino alle ore 24,00. Particolari ulteriori più restrittive prescrizioni possono sempre essere introdotte dall Autorità Comunale in presenza di comprovate criticità della localizzazione interessata o di specifiche caratteristiche dell attività prevista. 5. Le manifestazioni quali comizi politici e sindacali, manifestazioni commemorative pubbliche, manifestazioni a carattere benefico, purché di durata non superiore a 4 ore e che si svolgano in periodo diurno e quindi non oltre le ore 22,00, sono esentate dalla richiesta di autorizzazione in deroga per l uso di apparecchi elettroacustici per l amplificazione della voce. Tuttavia, se connesse ai comizi si svolgono manifestazioni musicali, queste soggiacciono alla disciplina del presente Regolamento. 6. I mercati, le fiere e le sagre sono sempre consentite, sempre che esercitate nel rispetto dei limiti di spazio e di tempo previsti ed autorizzati dall Autorità Comunale. ART LIMITI MASSIMI 1. Lo svolgimento nel territorio comunale delle manifestazioni temporanee a carattere rumoroso indicate all art.19, è consentito negli orari indicati all art. 20, o in quelli previsti nelle speciali deroghe concesse. 2. Il limite massimo di immissione sonora autorizzabile in deroga in via semplificata è di 70 db (A), riferito al livello equivalente misurato su tempo di osservazione di 30 minuti, da verificarsi in facciata agli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, secondo le modalità descritte nel D.M. 16 marzo Le deroghe sono basate su criteri che correlano la tipologia della manifestazione (i valori sociali, politici, storici e tradizionali che rappresentano ed il numero di persone che presumibilmente coinvolgono) con gli orari di attività, la durata in giorni, l ubicazione ed altre deroghe concesse per il medesimo sito nell arco di un anno, tuttavia dovrà comunque essere sempre rispettato il limite Comune di Tortona Pagina 16 di 44

17 massimo di immissione di 80 db Leq(A). 4. Tale limite si intende misurato in facciata degli edifici adibiti ad uso abitativo potenzialmente esposti ai livelli più elevati. Non si considerano i limiti differenziali. Non sono da ritenersi applicabili in nessun caso altre penalizzazioni (componenti tonali o componenti impulsive). ART MODALITÀ PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI L autorizzazione in deroga autorizza al superamento dei limiti vigenti per le sorgenti sonore, ma non esime dal possesso di autorizzazioni eventualmente necessarie allo svolgimento delle attività. ISTANZA CON PROCEDURA SEMPLIFICATA Fermo restando la fattispecie di cui all Art. 10 (autorizzazione senza istanza),sono autorizzabili in via semplificata, fatto salvo eventuale provvedimento di diniego da parte del Comune espresso prima dell inizio dell attività, le manifestazioni e gli spettacoli all aperto e le altre attività di intrattenimento all aperto di cui all art. 19 che rispettano gli orari di cui all art 21 e che non superano i limiti di immissioni sonore precisati all art. 22. Lo svolgimento di tali attività andrà effettuato nei siti individuati secondo i criteri della d.g.r. 6 agosto 2001, n Linee guida regionali per la classificazione acustica del territorio ed indicati in apposito elenco - allegato A -al Piano di Classificazione Acustica comunale; L attività di intrattenimento dovrà avere una durata complessiva di : fino a 30 giorni all anno, anche non consecutivi, con svolgimento nell orario ricompreso tra le ore 9:00 e le ore 22:00; fino a 3 giorni all anno, anche non consecutivi, con svolgimento nell orario ricompreso tra le ore 22:00 e le ore 24:00; Le domande di autorizzazione in deroga in via semplificata devono presentate al Comune almeno 20 giorni prima della dalla data di inizio della manifestazione o spettacolo, o della data di inizio dell attività di intrattenimento, e devono contenere le informazioni tecniche di cui all ALLEGATO 3. Le attività di cui all art 19 comma 1 che non rispettano gli orari di cui all art 21 e/o prevedono di superare i limiti di immissioni sonore precisati all art.22, possono richiedere la deroga con istanza in via ordinaria corredata da relazione tecnica predisposta da Tecnico riconosciuto Competente in Acustica Ambientale, ai sensi dell art. 2, commi 7 e 8 della legge n. 447/1995. ISTANZA CON PROCEDURA ORDINARIA Le istanze per autorizzazione ordinaria devono essere presentate al Comune almeno 30 giorni prima della dalla data di inizio della manifestazione o spettacolo, o della data di inizio dell attività di intrattenimento, e devono contenere almeno le informazioni tecniche di cui all ALLEGATO 4. Il Comune può avvalersi della collaborazione dell ARPA Piemonte ai sensi art. 12 della L.R. n. 52/2000, per la valutazione tecnica della documentazione presentata e per imporre prescrizioni tecniche per il contenimento dell inquinamento acustico ulteriori alle misure indicate nell istanza. Comune di Tortona Pagina 17 di 44

18 L autorizzazione reca l'indicazione dei limiti temporali, delle prescrizioni di natura tecnica atte a ridurre al minimo il disturbo e delle eventuali limitazioni di livello sonoro. L istanza deve essere corredata da relazione tecnica predisposta da Tecnico riconosciuto Competente in Acustica Ambientale, ai sensi dell art. 2, commi 7 e 8 della legge n. 447/1995. ART ALTRE ATTIVITÀ Nel rispetto delle specifiche disposizioni in merito alle relative modalità di svolgimento (quali ad esempio giorni, orari, livelli sonori) di cui ai successivo Titolo IV del presente Regolamento, sono assentite determinate attività a carattere temporaneo, diverse da spettacoli, manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e cantieri, ancorché esercitate nel rispetto di quanto previsto dal presente regolamento. Comune di Tortona Pagina 18 di 44

19 TITOLO III - DISCOTECHE, SALE DA BALLO E SIMILARI E TUTTE LE STRUTTURE DESTINATE ALLO SPETTACOLO ART LIMITI DEL RUMORE 1. In tutte le strutture fisse, aperte o chiuse, destinate al tempo libero, al trattenimento ed allo spettacolo, quali ad es. discoteche, sale da ballo, circoli privati e similari, ai fini della tutela della salute dei frequentatori, dovrà essere rispettato il limite massimo previsto dal DPCM 16 aprile 1999 n. 215, sia per le sale da ballo e similari e sia per i locali adibiti a pubblico spettacolo (teatri, concerti, ecc.). Dette attività, non a carattere temporaneo, sono pertanto soggette alla normativa propria di settore ( DPCM 28 settembre 1997 e s.m. i). Comune di Tortona Pagina 19 di 44

20 TITOLO IV - ALTRE ATTIVITA' RUMOROSE ART MACCHINE DA GIARDINO L'uso di macchine e impianti rumorosi per l'esecuzione di lavori di giardinaggio è consentito tutti i giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,30 alle ore 19,00. Nei giorni festivi ed il sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00. Le macchine e gli impianti in uso per l'esecuzione di lavori di giardinaggio, devono essere tali da ridurre l'inquinamento acustico nelle aree adiacenti ai più bassi livelli consentiti dalla tecnica corrente, ovvero conformi alle direttive comunitarie recepite dalla normativa nazionale. ART MACCHINE AGRICOLE L'impiego temporaneo di macchine agricole per i lavori stagionali e di manutenzione e adeguamento inerenti la conduzione, coltivazione e la silvicoltura dei fondi in deroga ai limiti della classificazione acustica è consentito dalle ore 6:00 alle ore 21:00 dei giorni feriali e dalle ore 6:00 alle ore 13:00 nei giorni festivi. Relativamente alle emissioni rumorose le macchine e gli impianti posti in uso dovranno essere conformi alle direttive comunitarie recepite dalla normativa nazionale. ART ALLARMI ACUSTICI I sistemi di allarme acustico antifurto devono essere dotati di un dispositivo temporizzatore che ne limiti l emissione sonora ad un massimo di 10 minuti primi; nel caso di sistemi di allarme acustico antifurto installati su veicoli l emissione sonora deve essere intervallata e comunque contenuta nella durata massima di 3 minuti primi. In tutti i casi il riarmo del sistema di allarme non può essere di tipo automatico, ma deve essere effettuato manualmente. ART IMPIANTI DI LAVAGGIO L impiego di apparecchiature rumorose (aspiratori automatici, lavajet, ecc.) nell ambito dei sistemi di autolavaggio con mezzi automatici installati nelle zone residenziali è consentito nei giorni feriali dalle ore 7:00 alle ore 22:00 e nei giorni festivi dalle 9:00 alle 21:00 e comunque nel rispetto dei limiti di legge. ART CANNONCINI ANTIVOLATILI L impiego dei dispositivi denominati cannoncini antivolatili per la dispersione degli stessi nei terreni coltivati è consentito a distanza superiore a 500 m dalle abitazioni residenziali più prossime ed è comunque vietato nel periodo corrente tra le ore 21,00 e le ore 8,00. ART. 31 -ALTOPARLANTI L uso di altoparlanti su veicoli ad uso pubblicitario, ai sensi dell art. 59 del Codice della Strada è consentito nei giorni feriali dalle ore 8,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00 per il periodo dal 16 settembre al 14 giugno e dalle ore 8 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 20,30 dal 15 giugno al 15 settembre. Comune di Tortona Pagina 20 di 44

21 ART CONDIZIONATORI 1. I condizionatori devono essere istallati ad una distanza dalle finestre degli ambienti abitativi di terzi tale da non creare emissioni di aria calda e di rumore, con valori che superino i limiti di emissione previsti dalla classificazione acustica e i limiti differenziali previsti dall art. 4 del DPCM 14 novembre I condizionatori devono essere installati in modo da non creare vibrazioni alle strutture e generare rumore per via solida. 3. Ove necessario il Comune ha facoltà, anche dopo la installazione, di chiedere idonea documentazione sulle caratteristiche tecniche del condizionatore e la posizione reciproca rispetto alle altre abitazioni, firmata da tecnico competente o rilasciata dalla casa costruttrice del condizionatore al momento dell acquisto. 4. Ciascun condizionatore deve essere munito di marcatura CE e relativa Certificazione di Conformità e del libretto di uso e manutenzione da tenere a disposizione del personale del Comune e dell A.R.P.A. in caso di controllo. 5. I condizionatori a servizio di ospedali o case di cura, possono essere utilizzati purché sia dimostrato il rispetto dei limiti previsti dalla normativa. ART SORGENTI MOBILI ED ATTREZZATURE PER USO DOMESTICO Per le macchine e le attrezzature utilizzabili permanentemente all interno degli edifici ad uso abitativo, ufficio e simili, si dovrà aver cura che le emissioni di rumore prodotte siano contenute entro il limite assoluto di immissione ed entro il limite differenziale di immissione, quest ultimo ridotto a 2 db (A) dopo la mezzanotte calcolandolo sul rumore di fondo della zona con finestre chiuse. ART ORARI PER L USO DI MACCHINARI O IMPIANTI RUMOROSI In generale, per quanto non previsto dal presente Regolamento, gli orari in cui è consentito l uso di macchinari o impianti rumorosi, purché nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa, è dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e dalle 14,30 alle 20,00 per i giorni feriali e dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00 per i giorni festivi. Comune di Tortona Pagina 21 di 44

22 TITOLO V - NORME SPECIALI ART RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE PER ATTIVITÀ DI INTRATTENIMENTO COMPLEMENTARE ALL ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICO ESERCIZIO CHE POSSONO PROVOCARE INQUINAMENTO ACUSTICO. 1. Per i procedimenti relativi all Autorizzazione Amministrativa per attività di intrattenimento o spettacolo, complementare all attività di somministrazione di alimenti e bevande in pubblico esercizio, il richiedente dovrà indicare nella domanda l orario in cui saranno in funzione gli apparecchi acustici. Posto che gli orari di apertura e di chiusura dei locali sono soggetti alle disposizione proprie delle normative di settore, l orario di utilizzazione di apparecchi per karaoke, juke-box, impianti stereo con altoparlanti o diffusori, nonché l orario per spettacoli vari, non potrà eccedere: Per quanto attiene al centro storico ed i nuclei antichi ( R22 e R19 - R20 - R21) e le altre zone residenziali in genere: a) Dal 1 Gennaio al 31 Maggio e dal 1 Ottobre al 31 Dicembre le ore dalla domenica al giovedì compresi e le ore dal venerdì al sabato compresi e nelle serate prefestive infrasettimanali; b) Dal 1 Giugno al 30 Settembre le ore dalla domenica al mercoledì compresi e le ore dal giovedì al sabato compresi e nelle serate prefestive infrasettimanali; L attività potrà essere eccezionalmente protratta fino alle del mattino successivo la notte di Capodanno. Particolari specifiche deroghe giornaliere ai sopra indicati orari, aventi comunque carattere di eccezionalità e straordinarietà, potranno essere previste in concomitanza di specifiche iniziative organizzate o patrocinate dall Amministrazione Comunale, per le attività presenti nell area interessata, sempre ed esclusivamente in accordo e previo espresso assenso da parte dell Autorità Comunale; Per quanto attiene le rimanenti aree le ore dal lunedì al mercoledì compresi e le ore dal venerdì alla domenica compresi. Devono essere adottate tutte le possibili misure atte ad impedire che il rumore prodotto possa essere immesso, nell'ambiente esterno e negli ambienti circostanti oltre i limiti di legge propri di zona, che dovranno essere tassativamente rispettati. Inoltre, alla domanda di autorizzazione dovranno essere allegati i seguenti documenti: a. Planimetria generale del locale, possibilmente in scala 1:100, con localizzazione delle apparecchiature utilizzate; b. Relazione tecnico illustrativa delle apparecchiature di amplificazione utilizzate e di qualsiasi altra sorgente di rumore, evidenziando: b1) valori di livello equivalente, LEQ (db(a)) o pressione sonora, indotti nell ambiente esterno o all interno di eventuali unità abitative adiacenti al locale, con e senza l attività complementare di trattenimento; (detti valori potranno essere ricavati da rilievi fonometrici significativi o da probanti calcoli teorici a firma di un tecnico competente); Comune di Tortona Pagina 22 di 44

2 CAMPO DI APPLICAZIONE

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