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1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR CCI N 2007 IT 161 PO 008 (Settembre 2012) 1/372

2 Patrimonio Culturale Obiettivo Specifico e Obiettivi Operativi Valorizzare i beni e le attività culturali quale vantaggio comparato della Calabria per aumentare territoriale, per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei residenti (Obiettivo Specifico 5.2). La funzione principale della cultura nel processo di attuazione della Strategia di Lisbona è quella di attivatore sociale, di fatto core creativity core innovation In questo contesto è necessario sperimentare nuove forme di organizzazione e governance delle comunità zione di nuovi talenti; - Il nuovo quadro di riferimento fin qui delineato è ulteriormente rafforzato dai processi di globalizzazione turismo internazionale. In questo contesto le Istituzioni Pubbliche e gli Operatori privati devono rapidamente aggiornare le loro strategie e, soprattutto, le loro capacità di innovare i processi di pianificazione, produzione, promozione, nuovo approccio, si debbono coniugare le capacità di gestione e valorizzazione delle risorse culturali con le garanzie di tutela, la preservazione dei valori culturali e la loro libera espressione nel contesto di una politica di interesse collettivo. territorio regionale ed incrementare i flussi di visitatori e turisti, è necessario incrementare la visibilità e la fruibilità del patrimonio culturale presente in Calabria attraverso: delle Destinazioni Turistiche Regionali. Gli attrattori devono essere già dotati o potenzialmente dotati di buoni flussi di visitatori e possono essere integrati tra di loro sulla base di tematismi culturali comuni; - la realizzazione di eventi culturali originali e innovativi, integrati con le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti anche nei periodi di bassa stagione; - di informazione, p accessibile nei principali circuiti nazionali ed internazionali; - lo sviluppo di una moderna e innovativa imprenditoria nel settore della valorizzazione e della fruizione del patrimonio culturale regionale. Un ulteriore elemento che deve caratterizzare la strategia è costituito dalla sostenibilità economica della gestione degli attrattori e, più in generale dei siti e dei servizi culturali. A tal fine è necessario definire modalità innovative di Partenariato Pubblico-Privato per la gestione dei siti e dei servizi culturali basati prioritariamente sul coinvolgimento dei giovani. sostenuta dalle attività di alta 145 Le esperienze più significative cui fare riferimento sono i Distretti Culturali evoluti. 146 Per attrattore culturale si intende un bene culturale o un complesso di beni aggregati o strettamente connessi tra loro, per tipologia o ambito tematico o geografico, caratterizzato dalla presenza di un asset di eccellenza che diventa oggetto distintivo del processo di valorizzazione, nonché risorsa capace di garantire un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti. Più in particolare, esso si distingue per la capacità di attivare intorno a tale asset un processo che si estende a tutto il patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, presente sul 245/372

3 Crotone e già avviato attraverso la costituzione di uno specifico Distretto Tecnologico 147. Gli interventi saranno realizzati in stretto coordinamento con quelli previsti dal Programma Operativo La strategia regionale si articolerà secondo gli Obiettivi Operativi e le Linee di Intervento presentati nei paragrafi successivi. Obiettivo Operativo Tutelare, mettere a sistema, valorizzare e rendere fruibile il patrimonio culturale della Calabria costituito dalle Aree e dai Parchi Archeologici, dagli Edifici Storici e di Pregio Architettonico, dai Castelli e dalle Fortificazioni Militari, dalle Aree e dalle Strutture di Archeologia Industriale. In Calabria attraverso il POR 2000 realizzati importanti investimenti per la tutela e la valorizzazione di una parte rilevante del patrimonio culturale regionale costituito da: i) Aree e Parchi Archeologici.; ii) Edifici Storici e di Pregio Architettonico; iii) Castelli e Fortificazioni Militari.; iv) Aree e Strutture di Archeologia Industriale. Gli interventi, molti dei quali in corso di realizzazione, hanno riguardato un numero elevato di beni, privilegiando gli interventi di recupero e restauro agli interventi di valorizzazione e di messa in rete. Nel nuovo periodo di programmazione è necessario completare gli interventi di recupero e restauro e attivare le azioni necessarie per costruire, a partire da questo patrimonio culturale, un sistema regionale di attrattori culturali in grado di rendere la Calabria più attraente per i visitatori/turisti e per gli Operatori che. Per adottare un approccio organico e strutturato alla tutela e alla valorizzazione, inclusa la messa in rete, di questi sistemi di beni culturali sono stati elaborati o si prevede l elaborazione dei seguenti Piani 148 : - Piano Regionale dei Musei, delle Aree e dei Parchi Archeologici della Calabria. - Piano Regionale degli Edifici Storici e di Pregio Architettonico della Calabria. - Piano Regionale dei Castelli e delle Fortificazioni Militari della Calabria. - Piano Regionale delle Aree e delle Strutture di Archeologia Industriale della Calabria. tipologie di progetti: - progetti di completamento relativi ad interventi di recupero e restauro di beni culturali che presentano adeguate condizioni di sostenibilità finanziaria ed economica per la gestione (verificati dal Nucleo Regionale di Valutazione sulla base dei relativi Piani di Gestione); - nuovi progetti di recupero, restauro e valorizzazione di beni culturali per i quali sono stati elaborati specifici Studi di Fattibilità approvati dal Nucleo Regionale di Valutazione; - progetti per rendere fruibili beni culturali che non richiedono ulteriori investimenti per il recupero e il 147 r costituire un Centro di interesse nazionale, analisi e sistematizzazione dei beni culturali (tipologia, stato dei beni, modalità attuali di valorizzazione, fruizione e gestione, interventi realizzati o programmati, etc.); - selezione dei beni culturali che possono costituire attrattori culturali e definizione di massima degli interventi 148 da realizzare sulla base dei seguenti criteri generali: - valore intrinseco del bene culturale; - - capacità del bene culturale di attrarre nuovi flussi di visitatori e turisti; - investimenti richiesti per rendere fruibile il bene culturale (si dà priorità ai beni che richiedono minori investimenti per essere valorizzati); - sostenibilità finanziaria ed economica nella gestione del bene culturale; - definizio territoriali e/o tematici di riferimento; - definizione dei modelli e degli strumenti di valorizzazione, gestione e fruizione dei beni / attrattori culturali in grado di garantire: - adeguati standard di qualità dei servizi per la fruizione dei beni; - sostenibilità finanziaria ed economica nella gestione dei beni; - definizione delle modalità di attivazione dei Partenariati Pubblici-Privati per la realizzazione degli interventi e per la gestione dei servizi di promozione, valorizzazione e fruizione (anche attraverso la realizzazione di bandi internazionali per i beni culturali di maggiore interesse). 246/372

4 (centri storici, borghi, etc.) permette di promuove un immagine diversa della Calabria e di conseguire un alto valore aggiunto in termini di integrazione con il comparto del turismo sostenibile 153. rtistica per offrire servizi sempre più aderenti ai processi di apprendimento dei diversi target di domanda. Diventa strategico pertanto far si che lo spettacolo nelle sue diverse forme possa raccontare e valorizzare il patrimonio culturale del territorio. - Messa in rete ed integrazione delle diverse forme di offerta culturale a livello territoriale e regionale. Eccellenza regionali, definisca per ciascuno di essi il modello di strutturazione, promozione, gestione e fruizione della relativa offerta culturale, includendo nella stessa i relativi eventi 154. Un contributo -Privati, visitatori e i turisti. - Progettazione e realizzazione di sistemi innovativi, basati sulle ICT, per la promozione e la fruizione potenziali visitatori e turisti utilizzando i moderni strumenti oggi disponibili grazie allo sviluppo delle tecnologie ICT 155. Obiettivo Operativo Recuperare, qualificare e valorizzare le particolarità etnoatropologiche, linguistiche, culturali e storiche delle comunità calabresi come condizione per il recupero dell sviluppo sostenibile del territorio. valorizzazione delle specificità etnoantropologiche delle comunità calabresi. La strategia che si intende adottare è finalizzata a: - sostenere la tutela e la valorizzazione delle radici culturali calabresi; - potenziare e qualificare i luoghi predisposti alla diffusione ed alla divulgazione dei contenuti culturali etnoantropologici; - tutelare e valorizzare le radici culturali e le tradizioni delle minoranze linguistiche grecaniche, albanesi e occitane presenti in Calabria. Obiettivo Operativo valorizzazione del patrimonio e della produzione culturale. presente in Calabria può essere raggiunto attraverso una piena ed efficace cooperazione tra Istituzioni Pubbliche e Settore Privato. Alle Istituzioni Pubbliche spetta il compito di creare le condizioni regolamentari e di contesto perché si sviluppi a livello regionale e locale una moderna e innovativa imprenditoria nel settore del restauro, della valorizzazione e della fruizione del patrimonio culturale regionale. Molt della valorizzazione e della produzione culturale. La stragrande maggioranza di questi ambiti di intervento e le relative opportunità imprenditoriali richiedono: 153 In Calabria sono state sviluppate molteplici iniziative con queste caratteristiche che hanno avuto il merito di valorizzare delle aree della Calabria meno conosciute (es. Festival del Jazz di Roccella Ionica, Festival Paleariza, etc.). 154 Alcuni di questi modelli sono stati sperimentati con successo in altri contesti territoriali (Parchi Archeologici, Parchi Culturali, Parchi Letterari, Parchi Tematici, etc.) e possono essere adottati a seguito di una adeguata progettazione. modelli consente la realizzazione di complessiva del sistema grazie alla migliore integrazione e valorizza 155 Si fa riferimento in particolare alla possibilità di realizzare: - ambienti fruibili sulla rete internet (o su supporto multimediale interattivo) per la realizzazione di visite virtuali guidate (mondi virtuali) del patrimonio culturale regionale; - sistemi di informazione, prenotazione e acquisto di biglietti per la partecipazione ad eventi culturali basati su tecnologie web (e geo-web) accessibili anche tramite terminali telefonici portatili; - sistemi informativi per la valutazi turisti; - sistemi informativi a supporto delle attività di gestione integrata delle diverse forme di offerta culturale a livello territoriale e regionale. 249/372

5 - elevate competenze professionali (in molti casi capacità artistiche); - elevato tasso di innovazione tecnologica dei processi di produzione (es. tecnologie per il restauro, produzione e fruizione di contenuti multimediali interattivi, etc.); - modelli di cooperazione tra imprese e, tra queste e le Istituzioni, che siano realmente innovativi e siano in grado di sostenere la realizzazione e il funzionamento dei Poli e delle Reti Culturali di Eccellenza regionali. Si fa riferimento in particolare alla implementazione di innovativi modelli di Partenariato Pubblico Privato, che vedano la creazione di reti di imprese, per la gestione integrata delle attività e dei servizi dei siti e dei contenitori culturali. Un elemento che dovrà caratterizzare nei prossimi anni il comparto della cultura in Calabria sarà la capacità di utilizzazione delle nuove tecnologie della comunicazione. Una politica pubblica moderna per la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico regionale deve, a tal fine, sostenere attraverso adeguati processi: - la progettazione e la realizzazione di laboratori e cantieri artistici e della creatività; - e iniziative imprenditoriali promosse da giovani (azioni di accompagnamento alla creazione di impresa, aiuti agli investimenti, sostegno allo start-up, etc.). Un attenzione specifica dovrà essere dedicata al sostegno delle iniziative imprenditoriali, promosse da cittadini immigrati, per la valorizzazione dei contenuti e delle forme culturali dei Paesi di origine Linee di intervento Linea di Intervento Azioni per la tutela, la messa a sistema, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale della Calabria costituito dalle Aree e dai Parchi Archeologici, dagli Edifici Stoici e di Pregio Architettonico, dai Castelli e dalle Fortificazioni Militari, dalle Aree e dalle Strutture di Archeologia Industriale,. Aree e Parchi Archeologici. La Linea di Intervento sostiene il recupero, la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico 156 della Magna Grecia presente in Calabria 157 attraverso le seguenti azioni: - -Greca della Regione. Il sistema sarà realizzato sulla base degli indirizzi e delle priorità del Piano Regionale dei Musei, delle Aree e dei Parchi Archeologici della Calabria - attraverso interventi specifici di tutela e valorizzazione delle Aree e dei Parchi Archeologici calabresi. (comprendente sia le Aree e i Parchi Archeologici di maggiore importanza che gli altri siti con minore visibilità). Gli interventi relativi ai relativa al Sistema Museale Regionale. Le tipologie di azioni previste, che saranno realizzati in una logica di rete, sono in particolare: - il recupero e la qualificazione delle Aree Archeologiche anche attraverso la dotazione di impianti complementari finalizzati a migliorarne le condizioni di sicurezza, accesso e fruibilità; - il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi dei Parchi Archeologici anche attraverso la dotazione di impianti complementari finalizzati a migliorarne le condizioni di sicurezza, accesso e fruibilità; - la realizzazio 156 Ai fini della presente azione si adottano le seguenti definizioni: - museo: struttura comunque denominata organizzata per la conservazione, la valorizzazione e la fruizione pubblica di raccolte di beni culturali; - area archeologica: sito su cui insistono i resti di un insieme edilizio originariamente concluso per funzione e destinazione d'uso complessiva. - parco archeologico: ambito territoriale caratterizzato da importanti evidenze archeologiche e dalla compresenza di valori storici, paesaggistici o ambientali, attrezzato come museo all'aperto in modo da facilitarne la lettura attraverso itinerari ragionati e sussidi didattici. 157 La Calabria presenta una dotazione medio-alta di siti archeologici (57) per un totale di ettari di territorio sottoposti a vincolo. La presente azione intende valorizzare questo patrimonio che rappresenta la porzione più consistente del patrimonio 250/372

6 - progettazione, realizzazione e promozione di Parchi Tematici correlati a specificità dei territori (ambiente, storia, cultura, tradizioni, etc.). La progettazione, realizzazione e promozione dei Parchi Culturali, dei Parchi Letterari e dei Parchi Tematici deve essere effettuata sulla base di specifiche Linee Guida. I nuovi Parchi da realizzare devono: - essere individuati attraverso bandi pubblici; - costituire specifici attrattori ambientali e culturali delle Destinazioni Turistiche regionali; - -Privati e devono essere basati su modelli e sistemi di gestione sostenibili; - - devono prevedere strumenti e azioni (es. marchi territoriali, visite virtuali, etc.) che garantiscano la visibilità La Linea di Intervento sostiene inoltre la progettazione e la realizzazione di ambienti virtuali e sistemi informativi, basati sulle tecnologie ulturale regionale. Gli ambienti virtuali e i sistemi informativi da realizzare devono essere progettati e realizzati per confluire Linea di Intervento Azioni per la ricerca, la divulgazione e la rivisitazione delle radici culturali regionali, la produzione di saperi e la creazione di nuove forme di arte e contaminazione culturale. (Eliminazione approvata nel corso della seduta del CdS del 19 giugno 2012) Linea di Intervento Azioni per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle minoranze linguistiche presenti sul territorio regionale. La Linea di Intervento è finalizzata a potenziare e qualificare le azioni per la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche presenti sul territorio calabrese (Greci di Calabria, Albanesi e Occitani), attraverso la realizzazione di specifici Progetti Integrarti (uno per ciascuna minoranza linguistica) costituiti dalle seguenti tipologie di azioni: - progettazione e realizzazione, utilizzando edifici pubblici esistenti, di centri polifunzionali per biblioteche e mediateche, conservatori musicali, laboratori dimostrativi artigianali, etc.); - progettazione e realizzazione di Parchi Culturali, Parchi Letterari, Laboratori della Memoria Storica, fruibilità del patrimonio culturale delle minoranze per i visitatori e i turisti; - azioni per il recupero e la valorizzazione dei luoghi, dei siti e dei beni artistici e monumentali di particolare interesse storico, culturale e paesaggistico per le comunità dei Greci di Calabria, degli Albanesi e degli Occitani. Linea di Intervento filiere della valorizzazione del patrimonio e della produzione culturale. La Linea di Intervento sostiene lo sviluppo di attività imprenditoriali, anche attraverso forme innovative di Partenariato Pubblico-Privato, - per la tutela, il restauro e la valorizzazione del patrimonio culturale regionale; - per la produzione e diffusione di contenuti ed eventi culturali. Le iniziative imprenditoriali che saranno sostenute attraverso la Linea di Intervento sono riportate di seguito in funzione della specifica tipologia: - Tutela e Restauro del Patrimonio Culturale. - Incentivi in de minimis per le imprese che operano nel comparto del recupero e del restauro dei beni culturali (incluso il patrimonio architettonico). - Incentivi in de minimis connesso al patrimonio culturale regionale (strumenti musicali, ceramiche, tessitura, icone, etc.). - Valorizzazione e Fruizione del Patrimonio Culturale. - Incentivi in de minimis per le imprese che operano nel comparto della erogazione di servizi connessi alla promozione, alla gestione e alla fruizione dei Poli e delle Reti Culturali di Eccellenza regionali. I servizi cui si fa riferimento sono finalizzati ad ampliare gli orari di apertura, a prestare servizi professionali personalizzati per i visitatori, a fornire assistenza e 256/372

7 accoglienza, ad organizzare eventi promozionali, a sensibilizzare alla pratica culturale le popolazioni, a produrre materiali informativi e didattici, anche di natura informativa Incentivi in de minimis per le reti di imprese che operano per la promozione, il marketing e riferimento sono finalizzati a sostenere la realizzazione di organizzazioni in grado di promuovere e gestire in maniera integrata sistemi culturali complessi utilizzando modelli innovativi quali i Parchi Culturali, i Parchi Letterari, i Parchi Archeologici, etc. I servizi previsti sono i medesimi di quelli presentati al punto precedente. - Produzione e Diffusione di Contenuti ed Eventi Culturali. - Pacchetti Integrati di Agevolazione (PIA Cultura 165) per le imprese che operano nel comparto della produzione e della valorizzazione dei contenuti culturali. Le attività cui si fa riferimento riguardano: - la produzione di prodotti editoriali connessi al patrimonio culturale regionale quali cataloghi, sussidi catalografici, audiovisivi e ogni altro genere di materiale informativo e divulgativo; - la riproduzioni e la diffusione di beni culturali, inclusi i beni librari e archivistici; - la produzione e la diffusione di nuovi contenuti culturali (arte, teatro, cinema, etc,) anche attraverso la realizzazione di laboratori e cantieri artistici e della creatività, da realizzare con formule innovative di Partenariato Pubblico potranno sviluppare contenuti culturali, eventi, prototipi di prodotti e servizi; - la progettazione, organizzazione, promozione e gestione di eventi culturali. - Pacchetti Integrati di Agevolazioni (PIA Cultura) per le imprese che operano nel comparto delle produzioni cinematografiche con lo scopo di promuovere la Calabria come location per le scelti per le riprese. in settori innovativi e favorendo la crescita dei flussi turistici nei luoghi 164 I servizi riguardano in particolare: - i servizi di accoglienza, ivi inclusi quelli di assistenza e di intrattenimento per l'infanzia, i servizi di informazione, di guida e assistenza didattica, i centri di incontro; - i servizi di caffetteria, di ristorazione, di guardaroba; - - la gestione dei punti vendita e l'utilizzazione commerciale delle riproduzioni dei beni; - i servizi di guida per la visita e la migliore fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico. 165 Il PIA Cultura prevede la possibilità di finanziare la realizzazione di Piani Aziendali costituiti da Piani di Investimenti (immobili, impianti, attrezzature, etc.), Piani di Servizi (servizi reali), Piani di Innovazione (Audit Tecnologici, Studi di Fattibilità, Progetti di Ricerca Industriale e di Sviluppo Tecnologico) e Piani di Formazione (individuali, aziendali). 257/372

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