ITALIA: REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA 21 MAGGIO 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ITALIA: REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA 21 MAGGIO 2015"

Transcript

1 BRIEFING ITALIA: REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA 21 MAGGIO 2015 Contenuti I. Ambito di applicazione del DTR II. Interventi contemplati dal DTR III. Incrementi di Producibilità IV. Tipologie di Comunicazioni al GSE e Tempi di valutazione degli interventi di modifica V. Costi di istruttoria a carico dei Soggetti Responsabili VI. Impatto e conseguenze del DTR Con la pubblicazione sul proprio sito web, in data 1 maggio 2015, delle Regole per il mantenimento degli incentivi in Conto energia - Documento tecnico di riferimento ( DTR ), il Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. (GSE) ha illustrato le modalità cui dovranno attenersi gli operatori del settore fotovoltaico in caso di interventi sugli impianti in Conto Energia onde evitare la decadenza dal diritto alle tariffe incentivanti. I. Ambito di applicazione del DTR Il DTR si rivolge agli operatori degli impianti fotovoltaici ammessi alle tariffe incentivanti di tutti e cinque i Conti Energia ad oggi adottati: dunque dal Primo Conto Energia (i.e. Decreti Ministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006) al Quinto Conto Energia (i.e. Decreto Ministeriale 5 luglio 2012), che intendano effettuare interventi di modifica sui relativi impianti, precisando, ai fini del mantenimento del diritto agli incentivi, quanto segue: In caso di interventi successivi alla pubblicazione del DTR: tutti gli interventi di modifica, sia di natura giuridico-amministrativa, che di natura tecnicoprogettuale e commerciale, dovranno essere notificati al GSE. In caso di interventi conclusi prima della pubblicazione del DTR: le modifiche effettuate saranno valutate dal GSE ai sensi del Conto Energia di riferimento e della relativa normativa applicabile.

2 1 Watson Farley & Williams In caso di interventi non espressamente disciplinati dal DTR: il Soggetto Responsabile sarà tenuto ad inviare al GSE una "richiesta di valutazione preliminare", secondo il modello fornito dal medesimo ente. II. Interventi contemplati dal DTR Qui di seguito ci proponiamo di descrivere brevemente, a seconda della natura della modifica (i.e. tecnico-progettuale e commerciale, giuridico-amministrativa), gli interventi sugli impianti fotovoltaici vietati o ammessi secondo le regole di cui al DTR, ivi incluse le relative implicazioni in termini di decadenza o mantenimento degli incentivi. 1. Modifiche di natura tecnico-progettuale e commerciale a) Spostamento dell impianto Lo spostamento di un impianto fotovoltaico in un sito diverso da quello di prima installazione comporta la decadenza dal diritto alla tariffa incentivante e la risoluzione della Convenzione stipulata con il GSE. Ammissibilità dell intervento e mantenimento dell incentivo: Purché autorizzati dagli Enti territorialmente competenti (e adeguatamente motivati al GSE) sono consentiti gli spostamenti all interno del sito di prima installazione, alle seguenti condizioni: i. Per gli impianti installati su edificio: la collocazione finale dell impianto rimanga nell ambito della stessa particella catastale; l intervento sia realizzato disponendo del titolo autorizzativo/abilitativo necessario. ii. iii. Per gli impianti installati su manufatti non accatastati: la collocazione finale dell impianto rimanga nell ambito della/e particella/e su cui insisteva il manufatto sul quale l impianto è stato inizialmente autorizzato e realizzato; l intervento sia realizzato disponendo del titolo autorizzativo/abilitativo necessario. Per impianti installati a terra: la collocazione finale dell impianto rimanga nell ambito della/e particella/e su cui lo stesso è stato inizialmente autorizzato e realizzato; l intervento sia realizzato disponendo del titolo autorizzativo/abilitativo necessario. Incremento di producibilità: Nel caso in cui lo spostamento dell impianto consentito dovesse determinare un incremento della producibilità dell impianto, il GSE erogherà gli incentivi spettanti nei limiti della soglia massima come definita al seguente paragrafo III. b) Modifiche del punto di connessione dell impianto

3 INCENTIVI IN CONTO ENERGIA A RISCHIO 2 Il punto di connessione dell impianto alla Rete elettrica (identificato con un codice POD), deve rimanere non condiviso con altri impianti fotovoltaici incentivati per tutta la durata del periodo di incentivazione, pena la decadenza dal diritto a percepire gli incentivi per tutti gli impianti che condividono il medesimo POD. Ammissibilità dell intervento e mantenimento dell incentivo: Le variazioni del codice POD sono consentite in caso di: a) sostituzione del POD provvisorio/di cantiere; b) variazione della tensione di collegamento alla rete dell impianto; c) modifica del regime di cessione in rete dell energia; d) spostamento del punto di connessione; e) fusione per incorporazione del Gestore di rete con altro Gestore di rete o cessione di ramo d azienda di un Gestore di rete ad altro Gestore di rete. No benefici economici In nessun caso la modifica POD può comportare un incremento dei benefici economici riconosciuti, se non previsto dalla normativa di riferimento. c) Variazione della modalita installativa Per questa tipologia di intervento, il DTR fornisce indicazioni a titolo meramente esemplificativo. Nel caso di impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (BIPV) che abbiano avuto accesso diretto agli incentivi di cui al Quinto Conto Energia, il venir meno di tale caratteristica comporterebbe la decadenza dal diritto agli incentivi qualora non sussistessero nemmeno gli ulteriori requisiti previsti dal Decreto che avrebbero consentito l accesso diretto agli incentivi. Ammissibilità dell intervento e rimodulazione dell incentivo: Nel caso in cui le caratteristiche innovative dell impianto abbiano comportato il riconoscimento di una maggiorazione della tariffa incentivante (ovvero di un premio), la variazione comporta l adeguamento della tariffa incentivante all effettiva tipologia di impianto e il venir meno della componente premiale. No incremento della producibilità - No benefici economici: Non sono ammessi interventi volti ad incrementare la producibilità dell impianto; in nessun caso la modifica della modalità installativa può comportare un incremento dei benefici economici riconosciuti, se non previsto dalla normativa di riferimento. d) Sostituzione dei componenti d impianto Ammissibilità dell intervento e limiti di potenza: Nei limiti indicati dal DTR, è ammessa la sostituzione dei componenti

4 3 Watson Farley & Williams principali di impianto (quali moduli e inverter) nei limiti della potenza nominale dell impianto incentivata e contrattualizzata dal GSE, e di altri componenti (quali, ad esempio, contatori, trasformatori, dispositivo d interfaccia, strutture di sostegno dei moduli), fatto per tutti salvo, ove previsto, l ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte di Enti e Autorità competenti. Non e consentito installare componenti già utilizzati in altri impianti incentivati. Eccezione ai limiti di potenza per impianti fino a 20 KW: Per i soli casi di impianti con una potenza complessiva non superiore a 20 KW, fermo restando il rispetto dei requisiti del Conto Energia di riferimento, sono consentiti gli incrementi di potenza entro i seguenti limiti: Potenza Incremento percentuale ammissibile 3 KW 7% 6 KW 6% 10 KW 5% 20 KW 3% Incremento di producibilità: Nel caso in cui l intervento di sostituzione di componenti principali di impianto dovesse determinare un incremento della producibilità dell impianto, il GSE erogherà gli incentivi spettanti nei limiti della soglia massima come definita al seguente paragrafo III. e) Interventi di modifica della configurazione elettrica Ammissibilità dell intervento e mantenimento dell incentivo: Sono consentiti gli interventi che comportano l inserimento di nuovi componenti o l eliminazione di componenti esistenti, se necessari al fine di adeguare l impianto all evoluzione della normativa tecnica relativa al collegamento alla rete e all esercizio in sicurezza, nonché quelli necessari per mantenere in efficienza l impianto o garantirne un corretto rendimento. Incremento della producibilità - No benefici economici: Nel caso in cui l intervento comporti un incremento della producibilità dell impianto, il GSE erogherà gli incentivi nei limiti della soglia massima di energia incentivabile, come definita al seguente paragrafo III; in nessun caso la modifica della configurazione elettrica può comportare un incremento dei benefici economici riconosciuti, se non previsto dalla normativa di riferimento.

5 INCENTIVI IN CONTO ENERGIA A RISCHIO 4 f) Riduzione della potenza di impianto Ammissibilità dell intervento e mantenimento dell incentivo: È possibile ridurre, in via definitiva o anche temporanea, la potenza nominale dell impianto incentivata e contrattualizzata dal GSE (ad esempio nel caso in cui, a seguito di guasti, furti, avarie permanenti dei moduli fotovoltaici, il Soggetto Responsabile non intenda procedere, anche solo temporaneamente, alla sostituzione dei componenti oppure a seguito di specifiche prescrizioni degli Enti competenti), previa autorizzazione dell Amministrazione competente. No incremento dell incentivo: In caso di rinuncia, in via definitiva, della quota parte di potenza dismessa o non più installata, non saranno riconosciuti gli incrementi della tariffa incentivante eventualmente spettanti per impianti di pari potenza. g) Potenziamenti non incentivati Ammissibilità dell intervento e mantenimento dell incentivo: È possibile realizzare interventi che comportino incrementi della potenza in immissione sul punto di connessione alla rete di impianti incentivati, senza variare la potenza incentivata dell impianto preesistente, attraverso l installazione di nuovi moduli e convertitori, fermo restando il rispetto delle seguenti condizioni: i. installazione di idonee apparecchiature di misura che permettano di rilevare, separatamente, l energia elettrica prodotta dalla porzione di impianto incentivato e quella prodotta dalla porzione aggiuntiva, non incentivata, e ii. l aggiornamento della registrazione sul portale GAUDÌ dell impianto oggetto di potenziamento non incentivato conformemente alle disposizioni del Codice di Rete di Terna. Sospensione dell incentivo: Il mancato rispetto delle condizioni di cui sopra e/o dei termini di comunicazione al GSE, determina la sospensione del riconoscimento delle tariffe incentivanti, a partire dalla data di primo parallelo con la rete elettrica della porzione aggiuntiva di impianto non incentivabile e l adozione dei provvedimenti ritenuti più opportuni. h) Variazione del regime di cessione in rete dell energia prodotta dall impianto e/o del regime commerciale di valorizzazione della stessa Le variazioni della modalità di cessione dell energia elettrica prodotta dall impianto e immessa in rete o del regime commerciale di valorizzazione della stessa che comportino il venir meno dei requisiti che avevano consentito il riconoscimento delle tariffe incentivanti o di un determinato livello tariffario, possono determinare la decadenza dal diritto agli incentivi.

6 5 Watson Farley & Williams 2. Modifiche di carattere giuridico-amministrativo a) Variazione della proprietà del sito di installazione dell impianto Nei casi in cui disposizioni normative hanno legato alla proprietà e/o alla disponibilità del sito di installazione degli impianti l accesso agli incentivi, ovvero il diritto a godere di premi sulle tariffe incentivanti (si pensi, a titolo esemplificativo, alle disposizioni di cui al Quarto Conto Energia su aree o edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione), la variazione della proprietà del sito di installazione può comportare la decadenza dal diritto a percepire gli incentivi e la risoluzione della Convenzione. No benefici economici: In nessun caso il trasferimento della proprietà del sito di installazione dell impianto da un privato ad una Pubblica Amministrazione può comportare la fruizione dei benefici economici riservati alle Pubbliche Amministrazioni. b) Cambio di titolarità degli impianti La variazione della titolarità dell impianto potrebbe avere effetti sulle tariffe incentivanti inizialmente riconosciute, ivi inclusa la decadenza dal diritto a percepire gli incentivi, laddove i requisiti soggettivi del Soggetto Responsabile (per es. l essere una Pubblica Amministrazione/Ente Locale/Regione) abbiano determinato il riconoscimento, o un maggior favore nel riconoscimento, delle tariffe incentivanti (si pensi, a titolo esemplificativo, agli impianti incentivanti con tariffe del Secondo Conto Energia ai sensi della Legge Finanziaria 2008, e agli impianti di potenza superiore a 12 KW, incentivati ai sensi del Quinto Conto Energia). No benefici economici: In nessun caso il trasferimento della titolarità dell impianto da un privato ad una Pubblica Amministrazione può comportare la fruizione da parte del nuovo Soggetto Responsabile, dei benefici economici riservati alle Pubbliche Amministrazioni. III. Incrementi di producibilità In considerazione del limite del costo indicativo cumulato degli incentivi pari a 6,7 miliardi di Euro l anno di cui al DM 5 luglio 2012, in caso di interventi che comportino incrementi della producibilità oltre la soglia di seguito descritta, si procederà alla valorizzazione: i. di tutta l energia elettrica immessa in rete, nella disponibilità del produttore, attraverso il Ritiro Dedicato, lo Scambio Sul Posto o la vendita al mercato libero; ii. dell energia elettrica eccedente la soglia, nei casi di incentivazione tramite tariffa onnicomprensiva, alle condizioni previste dalla deliberazione 343/2012/R/efr per l energia elettrica non incentivata. Il GSE erogherà gli incentivi per l energia elettrica prodotta entro la soglia limite prevista a decorrere dall anno solare di effettuazione dell intervento.

7 INCENTIVI IN CONTO ENERGIA A RISCHIO 6 La soglia massima di producibilità stabilita dal GSE ai fini dell incentivazione, è calcolata come segue: nel caso di impianti con decorrenza dell incentivo di almeno tre anni solari: è pari al valore massimo di energia prodotta, su base annua, negli ultimi tre anni solari di decorrenza dell incentivo antecedenti alla realizzazione dell intervento di modifica, incrementato del 2%; nel caso di impianti con decorrenza dell incentivo inferiore a tre anni solari: è pari al valore di producibilità determinato a partire dalla stima delle ore di produzione regionali di cui alla Tabella 1 Ore equivalenti medie per Regione del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 16 ottobre 2014 (aggiornata annualmente dal GSE). Ore equivalenti medie per Regione - anno 2014 Regioni Ore equivalenti annue Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d'aosta Veneto La Tabella di cui sopra è pubblicata dal GSE sul proprio sito internet entro il 31 luglio di ogni anno N, utilizzando le ore medie di produzione degli impianti fotovoltaici incentivati, differenziate in funzione della Regione italiana di localizzazione e calcolate sulla base delle misure valide dell anno N-1, disponibili al 30 giugno dell anno N. Per i soli impianti fotovoltaici a inseguimento, si considera il valore di producibilità attesa utilizzato per il calcolo del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi in conto energia. IV. Tipologie di comunicazioni al GSE e Tempi di valutazione degli interventi In base al DTR, il Soggetto Responsabile dovrà comunicare (mediante PEC o posta raccomandata A/R) gli interventi di modifica mediante l utilizzo dei modelli forniti dallo stesso GSE.

8 7 Watson Farley & Williams In particolare: i. Comunicazione di inizio lavori: da inviare in caso di avvio di lavori relativi a qualsiasi intervento di modifica di cui al DTR. ii. iii. Comunicazione di modifica in corso d Opera: da inviare entro 15 giorni dalla pubblicazione del DTR, in caso di interventi di cui al medesimo DTR che fossero in corso alla data del 1 maggio Comunicazione di avvenuta modifica dell impianto fotovoltaico: da inviare entro 30 giorni dall avvenuta modifica (oppure dalla data di pubblicazione del DTR, qualora, a tale data, sia già stata realizzata e non sia già stata comunicata l avvenuta modifica al GSE, oppure non si sia ancora ricevuta una risposta alla comunicazione eventualmente inviata al GSE prima della pubblicazione del presente DTR). La medesima comunicazione dovrà essere inviata in sostituzione della comunicazione sub (i), nelle seguenti eccezionali ipotesi: Interventi urgenti per la messa in sicurezza e ripristino della funzionalità del sito/impianto da concludersi entro 15 giorni; Interventi su impianti di potenza incentivata non > 20 KW; Interventi che non alterino i criteri e i requisiti originari di ammissione agli incentive (quali, ad esempio, sostituzione del quadro, dei cavi, dei componenti minori). iv. Richiesta di valutazione preliminare: da inviare al GSE in caso di interventi non espressamente contemplati nel DTR, ovvero nel caso di interventi dipendenti da eventi eccezionali (quali cause di forza maggiore, etc.). Entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvenuta modifica dell'impianto, 60 nel caso della richiesta sub (iv), il GSE comunicherà al Soggetto Responsabile l'esito della valutazione sull ammissibilità dell intervento e valutazione delle relative conseguenze, che, a seconda dei casi, potrebbero consistere, rispetto all incentivo, in una conferma, in una rimodulazione, nella decadenza, nella determinazione della soglia massima di energia incentivabile, in una valutazione di non ammissibilità della modifica. v. Comunicazione di fermo impianto e riattivazione impianto: dette comunicazioni dovranno essere inviate,, nell'ambito della comunicazione sub (i)/sub(ii), rispettivamente, quando l intervento comporti un fermo dell impianto oltre 15 giorni (entro 15 giorni dall interruzione della produzione) e a seguito della riattivazione del medesimo impianto. Durante il fermo l erogazione degli incentivi sarà sospesa. V. Costi di istruttoria a carico dei Soggetti Responsabili I Soggetti Responsabili degli impianti interessati da una modifica o che facciano richiesta di una valutazione preliminare di modifica dovranno corrispondere al GSE (tramite bonifico bancario), un corrispettivo fisso (pari a 50 Euro) e variabile (pari a 2 Euro per i primi 20 KW di potenza incentivata, e 1 Euro per ogni KW di potenza incentivata eccedente i 20 KW). In ipotesi di sostituzione di moduli fotovoltaici, il corrispettivo sarà calcolato sulla base della potenza oggetto dell intervento di sostituzione.

9 INCENTIVI IN CONTO ENERGIA A RISCHIO 8 VI. Impatto e conseguenze del DTR A seguito dell adozione e della pubblicazione del DTR, il mondo delle energie rinnovabili, già duramente provato dagli effetti del ben noto Decreto Legge 91/2014 c.d. Spalma Incentivi (convertito in legge con la Legge 11 agosto 2014 n. 116), vede nuovamente vacillare le proprie certezze e minacciati i propri diritti. Colpendo trasversalmente tutti gli impianti incentivati in Conto Energia, le regole di cui al DTR, di fatto, inevitabilmente avranno l effetto di inibire gli interventi sugli impianti, sia che questi siano di manutenzione, sia che siano interventi di modifica e, più in particolare, di efficientamento ; non può infatti trascurarsi la circostanza che, in generale, la valutazione da parte del GSE circa l ammissibilità degli interventi sia successiva al completamento degli stessi. Tra le maggiori criticità di cui al DTR, emerge, in particolare, l imposizione di una soglia massima agli incrementi di producibilità dei singoli impianti, in considerazione, secondo il dettame dello stesso DTR, del limite del costo indicativo cumulato annuo previsto dal DM 5 luglio 2012 pari a 6,7 miliardi di Euro. Il DTR appare frutto dell esercizio di funzioni non attribuite al GSE, un prodotto in contrasto non solo con le politiche europee in tema di energie rinnovabili, ma anche con fonti gerarchicamente superiori, talché non sembra potersi escludere un movimento di settore, parimenti a quanto di recente accaduto avverso lo Spalma Incentivi, che si concretizzi nell avvio di azioni legali. Segnaliamo, inoltre, che è nostra intenzione sottoporre al GSE una serie di quesiti al fine di ottenere delucidazioni relativamente a talune delle questioni trattate nel DTR; inter alia, appare necessario che il GSE fornisca chiarimenti in merito alla disciplina prevista in caso della manutenzione di impianti, che sembra essere trattata al pari di qualsiasi intervento di modifica, pur di fatto non essendo necessariamente tale (si consideri, ad esempio, il caso degli interventi volti a mantenere in efficienza l'impianto o a garantirne un corretto rendimento).

10 Watson Farley & Williams CONTATTI Il dipartimento di energy e infrastrutture di Watson Farley & Williams fornirà degli aggiornamenti non appena tali informazioni saranno rese disponibili. Nel frattempo non esistiate a contattare i professionisti indicati di seguito o i Vostri usuali referenti presso Watson Farley & Williams qualora vogliate discutere le materie oggetto del presente briefing. TIZIANA MANENTI Partner Rome LUCA SFRECOLA Senior Associate Rome CRISTINA BETTI Associate Rome GINERVA BIADICO Associate Milan All references to Watson Farley & Williams and the firm in this publication mean Watson Farley & Williams LLP and/or its affiliated undertakings. Any reference to a partner means a member of Watson Farley & Williams LLP, or a member or partner in an affiliated undertaking, or an employee or consultant with equivalent standing and qualification. The transactions and matters referred to in this publication represent the experience of our lawyers. This publication is produced by Watson Farley & Williams. It provides a summary of the legal issues, but is not intended to give specific legal advice. The situation described may not apply to your circumstances. If you require advice or have question or comments on its subject, please speak to your usual contact at Watson Farley & Williams. This publication constitutes attorney advertising LON KW KW 19/05/2015 Watson Farley & Williams 2015 wfw.com

11 ATHENS BANGKOK DUBAI FRANKFURT HAMBURG HONG KONG LONDON MADRID MILAN MUNICH NEW YORK PARIS ROME SINGAPORE All references to Watson Farley & Williams and the firm in this publication mean Watson Farley & Williams LLP and/or its affiliated undertakings. Any reference to a partner means a member of Watson Farley & Williams LLP, or a member or partner in an affiliated undertaking, or an employee or consultant with equivalent standing and qualification. The transactions and matters referred to in this publication represent the experience of our lawyers. This publication is produced by Watson Farley & Williams. It provides a summary of the legal issues, but is not intended to give specific legal advice. The situation described may not apply to your circumstances. If you require advice or have question or comments on its subject, please speak to your usual contact at Watson Farley & Williams. This publication constitutes attorney advertising LON KW KW 19/05/2015 Watson Farley & Williams 2015 wfw.com

REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento

REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento INDICE PREMESSA 4 1 INTERVENTI SU IMPIANTI INCENTIVATI IN CONTO ENERGIA 6 1.1 SPOSTAMENTO DELL IMPIANTO 7 1.2

Dettagli

Documento per la consultazione. (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015)

Documento per la consultazione. (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015) CRITERI GENERALI PER LA DEFINIZIONE DI REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento Documento per la consultazione (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015)

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

REGOLE APPLICATIVE PER L ISCRIZIONE AI REGISTRI E PER L ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI DM 5 LUGLIO 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA)

REGOLE APPLICATIVE PER L ISCRIZIONE AI REGISTRI E PER L ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI DM 5 LUGLIO 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA) REGOLE APPLICATIVE PER L ISCRIZIONE AI REGISTRI E PER L ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI DM 5 LUGLIO 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA) 7 agosto 2012 Indice Premessa... 5 1 Inquadramento generale e quadro normativo

Dettagli

REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO

REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE ai sensi della deliberazione 574/2014/R/EEL Roma,

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati (ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 49/2014) Premessa

Dettagli

Scaglioni di potenza (kw) 1

1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1

Scaglioni di potenza (kw) 1<P 3 3<P 6 6<P 20 20<P 200 200<P 1.000 P>1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1 Tariffe per la copertura degli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, di verifica e di controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno, a carico dei beneficiari

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile POR FESR LAZIO 2007-2013 Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile FAQ Quesito n. 1 Il Bando PSOR al punto n delle premesse definisce impianti

Dettagli

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari. Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione

Dettagli

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento

Dettagli

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Marzo 2011 2 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Il Dipartimento per le Comunicazioni, uno dei

Dettagli

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Dicembre 2007 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 3 La

Dettagli

Istruzioni per la compilazione

Istruzioni per la compilazione ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE:

Dettagli

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014 Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione BANDO DI CONCORSO per l erogazione di borse di studio in favore dei figli e degli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96)

Dettagli

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO Relazione tecnica alla deliberazione 20 dicembre 2012, 570/2012/R/efr Mercato di incidenza:

Dettagli

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI PIEMONTE - VALLE D'AOSTA LIGURIA UNIONE COMMERCIO E TURISMO PROVINCIA DI 1 PF1335_PR418_av214_1 SAVONA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DELLA 2 PF1085_PR313_av214_1 PROVINCIA DI ALESSANDRIA ASCOM-BRA ASSOCIAZIONE

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici PROCEDURE APPLICATIVE DEL D.M. 6 luglio 2012 CONTENENTI I REGOLAMENTI OPERATIVI PER LE PROCEDURE

Dettagli

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) 2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge

Dettagli

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO LA GIARA PER I NUOVI TALENTI DELLA NARRATIVA ITALIANA 1) Il Premio fa capo alla Direzione Commerciale Rai, nel cui ambito

Dettagli

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa ALTHESYS Presentazione IREX Annual Report 2013 GSE Roma, 18 aprile 2013 Non solo energia elettrica INDICE

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA Allegato A alla deliberazione ARG/elt 99/08 - Versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/elt 179/08, 205/08, 130/09 e 125/10 TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA

Dettagli

TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39

TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39 Qualità dei servizi internet da postazione fissa - Delibere n. 131/06/CSP, 244/08/CSP e 400/10/CONS Anno riferimento: 2014 Periodo rilevazione dei dati: 2 SEM. X Per. Denominazione incatore Tempo attivazione

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre

Dettagli

EMANA la seguente. (Circolare pubblicata sul Supplemento Straordinario n. 3 alla G.U. n. 51 del 1 marzo 2012)

EMANA la seguente. (Circolare pubblicata sul Supplemento Straordinario n. 3 alla G.U. n. 51 del 1 marzo 2012) Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico e d intesa con la Cassa Depositi e Prestiti EMANA la seguente Circolare del 16

Dettagli

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI GSE SPA Direzione Operativa www.gse.it www.gsel.it 2 Commercializzazione dell energia energia elettrica

Dettagli

Impianti Solari Fotovoltaici

Impianti Solari Fotovoltaici Impianti Solari Fotovoltaici Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala

Dettagli

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante REGOLAMENTO FUI anni termici 2014-2016 Regolamento disciplinante le procedur re concorsuali per l individuazione dei fornitori i di ultima istanza di gass naturale per il periodo 1 ottobre 2014-30 settembre

Dettagli

REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA RTC REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE IN BASSA TENSIONE DELL AZIENDA PUBBLISERVIZI BRUNICO INDICE 1. Scopo 3 2. Campo di applicazione

Dettagli

www.energystrategy.it 1

www.energystrategy.it 1 www.energystrategy.it 1 C è ancora un mercato italiano del fotovoltaico? Quanto è importante la gestione degli asset? Cosa vuol dire fare gestione degli asset e chi la fa oggi in Italia? www.energystrategy.it

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA Allegato A alla deliberazione ARG/elt 99/08 valido per le richieste di connessione presentate a partire dall 1 gennaio 2011 - Versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/elt 79/08, ARG/elt

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

Consigli per la compilazione del questionario

Consigli per la compilazione del questionario Istruzioni per l accesso al SIAD e la compilazione della scheda Normativa Il Decreto Ministeriale del 14 gennaio 2012 ha definito che il GSE si occupi della rilevazione degli impianti con potenza fino

Dettagli

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo.

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo. Chi abita in una zona ventosa può decidere di sfruttare il vento per produrre energia elettrica per gli usi domestici. In modo simile al fotovoltaico godrà di incentivi per la realizzazione, ma prima è

Dettagli

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico-

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- PREMESSA... 3 1. CARATTERISTICHE FISICHE DELLE TS-CNS... 3 1.1. Fronte TS-CNS

Dettagli

ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Via Vitaliano Brancati, 48 00144 Roma www.isprambiente.gov.it

ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Via Vitaliano Brancati, 48 00144 Roma www.isprambiente.gov.it Informazioni legali L istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e le persone che agiscono per conto dell Istituto non sono responsabili per l uso che può essere fatto delle informazioni

Dettagli

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte Indice Introduzione... 2 Definizioni... 3 Quadro di sintesi sugli impianti a fonti rinnovabili in Italia... 5 Numerosità

Dettagli

Allegato A TESTO INTEGRATO

Allegato A TESTO INTEGRATO TESTO INTEGRATO DELLE DISPOSIZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE E MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA Periodo di regolazione 2008-2011

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Stop press Disposizioni di vigilanza sulle partecipazioni detenibili dalle banche e dai gruppi bancari

Stop press Disposizioni di vigilanza sulle partecipazioni detenibili dalle banche e dai gruppi bancari Gennaio 2010 Stop press Disposizioni di vigilanza sulle partecipazioni detenibili dalle banche e dai gruppi bancari Introduzione In data 10 dicembre 2009, la Banca d'italia ha pubblicato un documento per

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

Indice. Introduzione... 2. Definizioni... 3. Tecnologia degli Impianti fotovoltaici... 4. L irraggiamento solare in Italia nel 2012...

Indice. Introduzione... 2. Definizioni... 3. Tecnologia degli Impianti fotovoltaici... 4. L irraggiamento solare in Italia nel 2012... Indice Introduzione... 2 Definizioni... 3 Tecnologia degli Impianti fotovoltaici... 4 La fonte solare L irraggiamento solare in Italia nel 2012... 6 Mappa della radiazione solare nel 2011 e nel 2012...

Dettagli

MANUALE UTENTE PER LA RICHIESTA DI TRASFERIMENTO DI TITOLARITÁ

MANUALE UTENTE PER LA RICHIESTA DI TRASFERIMENTO DI TITOLARITÁ MANUALE UTENTE PER LA RICHIESTA DI TRASFERIMENTO DI TITOLARITÁ Novembre 2014 INDICE Sezione 1: Documentazione e Classificazione dei Cambi di Titolarità... 4 1. TIPOLOGIE DI CAMBI DI TITOLARITÀ... 8 1.1.

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

DATI. Partita Iva: Via: Telefono: Fax: e mail: Web: Telefono: Cellulare: Indicazione

DATI. Partita Iva: Via: Telefono: Fax: e mail: Web: Telefono: Cellulare: Indicazione Processo Qualifica N. /2015 DOMANDA DI PREQUALI DATI IDENTIFICATIVI DELL OPERATORE ECONOMICO (inserire i datii relativi alla SEDE LEGALE) L Denominazione / Ragione Sociale Operatore: Partita Iva: Codice

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

ITER AUTORIZZATIVO per un GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ISCRIVERSI AL REGISTRO GRANDI IMPIANTI (E RISULTARE ISCRITTI NELLA GRADUATORIA GSE)

ITER AUTORIZZATIVO per un GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ISCRIVERSI AL REGISTRO GRANDI IMPIANTI (E RISULTARE ISCRITTI NELLA GRADUATORIA GSE) Per accedere al IV Conto Energia è necessario superare 4 step per i grandi impianti. Questo documento ha lo scopo di analizzare in dettaglio ognuna delle fasi, presentandovi il quadro generale e offrendovi

Dettagli

P.O.S. (POINT OF SALE)

P.O.S. (POINT OF SALE) P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 (centralino)

Dettagli

Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER

Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER 15 giugno 2015 Il Decreto di incentivazione delle FER non fotovoltaiche in via di emanazione dal Ministero dello Sviluppo Economico dovrebbe

Dettagli

Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it

Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it Scambio sul posto www.gse.it www.gsel.it 2 Lo scambio sul posto: ammissione al contributo La Deliberazione ARG/elt n. 74/08 (TISP) prevede che lo scambio sul posto sia erogato dal GSE su istanza degli

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

ITALIA COMPETENZE PER IL LAVORO DI OGGI COMPETENZE PER IL LAVORO DI DOMANI. Cisco Networking Academy CISCO NETWORKING ACADEMY.

ITALIA COMPETENZE PER IL LAVORO DI OGGI COMPETENZE PER IL LAVORO DI DOMANI. Cisco Networking Academy CISCO NETWORKING ACADEMY. Profilo ITALIA COMPETENZE PER IL LAVORO DI OGGI COMPETENZE PER IL LAVORO DI DOMANI CISCO NETWORKING ACADEMY Educazione e tecnologia sono due dei più grandi equalizzatori sociali. La prima aiuta le persone

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

l'?~/?: /;/UI,"lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ";1

l'?~/?: /;/UI,lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ;1 MIUR - Ministero dell'istruzione dell'untversùà e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768-27/0212015 - USCITA g/~)/rir. (" J7rti///Nt4Ik0"i

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 12 DICEMBRE 2013 578/2013/R/EEL REGOLAZIONE DEI SERVIZI DI CONNESSIONE, MISURA, TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE, DISPACCIAMENTO E VENDITA NEL CASO DI SISTEMI SEMPLICI DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

dello Svilupp Il Ministro concerto con di energia attuazione attuazione; successive dell'energia per di criteri e

dello Svilupp Il Ministro concerto con di energia attuazione attuazione; successive dell'energia per di criteri e Il Ministro dello Svilupp po Economico di concerto con IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE ACQUISITO il concerto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Dettagli

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04.

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04. P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Società per Azioni con sede legale in Cagliari, viale Bonaria, 33 Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale e Direzione Generale in

Dettagli

Guida all utilizzo del Portaltermico per i privati che installano un sistema di riscaldamento a biomassa

Guida all utilizzo del Portaltermico per i privati che installano un sistema di riscaldamento a biomassa Guida all utilizzo del Portaltermico per i privati che installano un sistema di riscaldamento a biomassa (intervento 2.B - art. 4, comma 2, lettera b) D.M. 28 dicembre 2012 Agosto 2013 AIEL Annalisa Paniz

Dettagli

PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA)

PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA) PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA) Il presente documento descrive le modalità di coordinamento tra gestori

Dettagli

Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR

Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR Edizione n.1 Marzo 2012 - 1 - INDICE GENERALE 1 Premessa... - 7-2 Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)... - 8-2.1 Principi generali della... - 8 - Box:

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative

Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative Roma, aprile 2013 INDICE Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative Esempi di interventi incentivabili -2- Il Conto Termico: DM 28 12 12 Il Conto Termico

Dettagli

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI Dott. Nicola ZERBONI Dottore Commercialista in Milano Finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi Diretta

Dettagli

12. RADIAZIONI NON IONIZZANTI

12. RADIAZIONI NON IONIZZANTI 12. RADIAZIONI NON IONIZZANTI CAPITOLO 12 RADIAZIONI NON IONIZZANTI Autori: Maria LOGORELLI 1 Coordinatore statistico: Matteo SALOMONE 1 Coordinatore tematico: Salvatore CURCURUTO 1 1) ISPRA 902 Tema SINAnet

Dettagli

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA Prof. Federico Rossi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Polo Scientifico Didattico di Terni PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 16 marzo 1999 n. 79 (Decreto Bersani):

Dettagli

Una garanzia per il futuro.

Una garanzia per il futuro. Pioneering for You Una garanzia per il futuro. Wilo-Stratos GIGA e Wilo Stratos. Informazioni per progettisti di impianti termotecnici 2 ErP e l alta efficienza WILO ITALIA SRL Via G.Di Vittorio, 24 20068

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

LE IMPOSTE SULL ENERGIA ELETTRICA

LE IMPOSTE SULL ENERGIA ELETTRICA LE IMPOSTE SULL ENERGIA ELETTRICA Guida pratica agli adempimenti fiscali degli impianti di produzione A cura di Marco Dal Prà www.marcodalpra.it Premessa Questo documento si occupa delle normative fiscali

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax:

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze,

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e

Dettagli

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014 Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale

Dettagli

Protagonista dello sviluppo locale

Protagonista dello sviluppo locale Bic Umbria Protagonista dello sviluppo locale Sviluppo Italia Bic Umbria promuove, accelera e diffonde lo sviluppo produttivo e imprenditoriale nella regione. È controllata da Sviluppo Italia, l Agenzia

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli