Progetto Cascine Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese

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1 Assessorato Urbanistica Pianificazione Territoriale e dell area metropolitana, Edilizia Residenziale Progetto Cascine Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese

2 Progetto Cascine Il Progetto Cascine del Piemonte Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese La valorizzazione e la tutela degli elementi caratterizzanti l ambiente rurale piemontese, a cui appartengono le cascine storiche, passano logicamente anche attraverso la conoscenza sulla consistenza di tale patrimonio preesistente e sopravissuto alla crescita urbana e alle trasformazioni edilizie. Questa conoscenza è oggetto di uno specifico servizio on line Cascine del Piemonte, di cui si è data notizia in occasione del convegno Rustico è Meglio tenutosi il 20 settembre 2002 presso la cascina Cerello della Città di Chivasso, ed ha per finalità la catalogazione, la condivisione e la diffusione dei risultati, avvalendosi di metodologie informatizzate. Il progetto vuole essere di stimolo alla crescita e alla diffusione della sensibilità e coscienza ambientale e conseguentemente alla redazione di strumenti di salvaguardia e valorizzazione di tale tipologia di beni così presenti sul nostro territorio. In tale ottica il Progetto Cascine del Piemonte costituisce un primo approccio di monitoraggio conoscitivo, utile per successive azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio rurale oggetto della presente raccolta. La raccolta e la catalogazione delle informazioni sulle cascine piemontesi preesistenti trae origine a partire dal lavoro prodotto dal Prof. Giampiero Vigliano, già oggetto della pubblicazione Carta delle aree ambientali antropizzate e dei beni architettonici e urbanistici realizzata per conto della Regione Piemonte, nella quale è stato esaminato il patrimonio artistico-monumentale del Piemonte nel suo insieme. Ai fini dell implementazione ed aggiornamento delle informazioni già reperite, la Regione ha ritenuto necessario procedere ad una ulteriore ricognizione capillare della tipologia edilizia cascina riavviando azioni, già attivate con un precedente progetto regionale del 1991 Censimento delle cascine isolate del Piemonte, il cui prosieguo risulta essere materia del presente progetto. Il processo sistematico di analisi e restituzione sulla attuale consistenza del patrimonio edilizio rurale a connotazione storica prevede l individuazione e la georeferenziazione sulla carta tecnica regionale (CTR - scala 1:10.000) di tali emergenze architettoniche. Successivamente, mediante specifici sopralluoghi, viene compilata una scheda contenente dati, di carattere prettamente informativo, sui singoli maufatti. Il servizio on line qui illustrato, la cui realizzazione è stata affidata al CSI-Piemonte ente strumentale della Regione Piemonte, rappresenta un veicolo significativo per una conoscenza e una divulgazione diffusa di tali informazioni.

3 Progetto Cascine Il territorio rurale piemontese risulta caratterizzato dalla presenza di manufatti originariamente destinati alla conduzione dei fondi rurali, le cascine storiche : emergenze edilizie di particolare valore architettonico, di tipo minore, assai diffuse soprattutto negli ambiti di pianura e di collina, peculiari nelle loro strutture tipologiche, nelle tecniche costruttive e nei materiali utilizzati, nonché nei loro particolari decorativi. Il rimodellarsi nel tempo del paesaggio agricolo, tuttavia, con l inserimento di altre strutture insediative e territoriali, nuove o sviluppi di preesistenze, e lo stesso sostanziale cambiamento delle tipologie di colture in atto rischiano ultimamente di stravolgere inderogabilmente un territorio ancora portatore di segni di una tradizione rurale. Nasce pertanto la necessità di intraprendere azioni per la salvaguardia e la valorizzazione di tale patrimonio edilizio di interesse storico e culturale, capaci di coniugare equilibratamente fattori di degrado in atto, dovuti all abbandono o ad un utilizzo non compatibile, con aspetti di tutela e di un uso consono con le tipologie originarie di impianto. In tale contesto la Regione Piemonte, oltre agli strumenti di pianificazione che hanno per obiettivo la tutela e la riqualificazione del territorio, già insiti nella legge regionale urbanistica, con la legge regionale 29 aprile 2003, n. 9 - Norme per il recupero funzionale dei rustici - ha inteso incentivare le azioni volte alla tutela e al recupero dei fabbricati agricoli. Le cascine storiche rappresentano per la nostra Regione, sia dal punto di vista paesaggistico sia da quello culturale, una notevole ricchezza. Sono espressione visiva della nostra cultura originaria, che nel corso degli anni ha posto in essere, nonostante il cambiamento del territorio dovuto a fattori naturali ed antropici, identificativi culturali a forte connotazione agricola. L obiettivo di tutelare, salvaguardare e valorizzare tale patrimonio architettonico-ambientale, richiede di considerare i rustici di più antica preesistenza in una visione organica, come processo storico e di pianificazione nel suo complesso. Alla limitazione di consumo del suolo e di riqualificazione del tessuto urbano, si accompagna la necessità di tutelare il patrimonio architettonico situato nelle zone rurali o concentrato nei nuclei edilizi di più antica formazione e di valorizzarlo. Si sottolinea che la rilevanza culturale di questo patrimonio se non riacquista significativi valori economici si disperde, determinando la progressiva scomparsa delle preesistenze architettoniche, ambientali e paesaggistiche, che connotano l originalità culturale piemontese, fatta di tradizioni locali, sociali, economiche ma anche dell arte di costruire edifici adeguatamente inseriti nel paesaggio. Pertanto, oltre a prevedere i necessari requisiti tecnici nel rispetto delle tipologie originarie, è opportuno garantire che il recupero avvenga attraverso una normativa che semplifichi le procedure e i rapporti con le amministrazioni locali e fornisca tempi autorizzativi certi. Il Direttore regionale alla Pianificazione e Gestione Urbanistica FRANCO FERRERO L Assessore regionale all Urbanistica e Pianificazione Territoriale FRANCO MARIA BOTTA

4 Progetto Cascine Informazioni sulla consultazione Il servizio on line Cascine del Piemonte è stato sviluppato nell ambito del Sistema Informativo Territoriale regionale, come strumento di censimento delle cascine storiche piemontesi esistenti sul territorio, e viene implementato progressivamente. Consente di avere a disposizione dati utilizzabili attraverso strumenti GIS, a supporto di studi e analisi sul territorio, nell ottica regionale attuale di un sistema che evolve verso una diffusione ed una condivisione dei dati raccolti e resi disponibili verso i soggetti pubblici, ai loro livelli amministrativi, e per un uso integrato e comparato delle informazioni proveniente dai vari sistemi informativi. In particolare, ad ogni cascina individuata è associata una scheda in formato pdf. L applicazione HTML fornisce un'interfaccia Web che permette di accedere ad informazioni geografiche utilizzando alcuni bottoni: Tools - Strumenti Pan - Permette di spostare la mappa Zoom IN - Aumenta il dettaglio Zoom OUT - Diminuisce il dettaglio Identify - Visualizza i dati associati More about - Mostra ulteriori informazioni Themes - Visualizza la lista dei temi Pulsanti Previous - Richiama la mappa precedente Next - Visualizza la mappa successiva Home - Ricarica la mappa iniziale Zoom - Visualizzazione massima Find - Permette di effettuare ricerche mirate Print - Stampa la mappa corrente Refresh - Aggiorna la mappa corrente Stop - Interrompere l'azione attiva Help - Aiuto in linea dell'applicazione Questi servizi sono realizzati in collaborazione con il

5 La scheda Nella predisposizione delle singole schede tecniche, raggiungibili attraverso lo strumento on line, si è ritenuto utile riportare alcuni elementi geografici quali lo stralcio della CTR, in cui viene individuata la cascina, accompagnato dalla fotografia aerea a colori raffigurante una panoramica d insieme. Inoltre, vengono fornite alcune notizie utili, oltre al toponimo della cascina, quali: localizzazione e dati generali (Comune, cronologia dell immobile) destinazione d uso in atto (agricola, turistica, residenza stabile o saltuaria) tipologia della pianta (semplice, a corpi giustapposti, a corte aperta o chiusa, a pianta L o U ) stato di conservazione originario degli edifici (buono, mediocre, pessimo, ristrutturato) Fa seguito un report fotografico a corredo e illustrazione delle suddette informazioni.

6 Chi siamo e dove siamo ASSESSORATO URBANISTICA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E DELL AREA METROPOLITANA EDILIZIA RESIDENZIALE Assessore Franco Maria Botta l uovodicolombo - torino Ufficio di Comunicazione Responsabile: Cristina Di Nola tel fax corso Bolzano 44 - Torino Direzione Pianificazione e Gestione Urbanistica Direttore: Franco Ferrero tel fax corso Bolzano 44 - Torino Direzione Edilizia Direttore: Giuseppe Brunetti tel fax via Lagrange 24 - Torino Sito Web dell Assessorato

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