ASSOCIAZIONE 100 CASCINE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ASSOCIAZIONE 100 CASCINE"

Transcript

1 ASSOCIAZIONE 100 CASCINE RIQUALIFICAZIONE E MESSA A SISTEMA DELLE CASCINE LOMBARDE ACCOGLIENZA PER EXPO 2015 V

2 IL PATRIMONIO: LA RETE 320 Cascine hanno manifestato il loro interesse 106 Cascine hanno aderito al progetto e sono state oggetto dello studio di fattibilità Queste rappresentano: ettari di fondi agricoli del nostro territorio mq oggetto d intervento sul patrimonio storico storico degli immobili rurali il 90% delle cascine è legata ad un fondo agricolo, solamente il restante 10% ne è priva. Alcune Amministrazioni Comunali hanno aderito con cascine di proprietà pubblica. Ad oggi stimati oltre 300 milioni di euro d investimento sul territorio per l intervento sulla cascina e sul fondo

3 IL Un progetto di difesa attiva contro l erosione del territorio Riqualificazione e messa a sistema delle cascine agricole per le parti non più funzionali all agricoltura tramite la creazione di un reddito integrativo derivante dalla multifunzionalità. Recupero di cascine finalizzato alla creazione di strutture ricettive a servizio in primo luogo degli eventi dell EXPO 2015 fermo restando il mantenimento dell attività agricola nella sua accezione multifunzionale. GLI STRUMENTI FINANZIARI Individuazione dei finanziamenti di istituzioni pubbliche e private NORMATIVI Facilitazione del percorso normativo per il recupero delle cascine RETE Messa in rete del sistema delle cascine

4 PROMOZIONE PRIVATA per UN BENE COLLETTIVO Il progetto 100 Cascine partecipa a costruire una nuova dimensione culturale, economica e ambientale del territorio agricolo e rurale. A partire da una Promozione Privata il progetto intende sviluppare ogni dimensione utile a capire, valorizzare e comunicare la propria utilità sociale. Ciò su cui il progetto lavora è un bene anche collettivo: è cioè il territorio, il paesaggio, la produzione di servizi ecosistemici, è la produzione alimentare, è la biodiversità, è il lavoro, è il tempo delle generazioni passate diventato storia; è l ambiente delle generazioni future.

5 LA MULTIFUNZIONALITA All'obiettivo di produzione economica, proprio dell'azienda, si affianca quello ecologico e paesaggistico. Il Progetto 100 cascine, concependo il sistema rurale come spazio vitale per la qualità della vita, intende accogliere le molteplici e nuove funzioni che svolgono un ruolo d equilibrio del territorio, dell ambiente e della società e che sviluppano una ruralità attenta agli aspetti fruitivi, culturali e paesaggistici. La multifunzionalità alla base del Progetto è l elemento vincente affinchè dopo aver risposto alla richiesta di ricettività sviluppata dall EXPO 2015, esso possa aiutare la riqualificazione del ruolo dell agricoltura, producendo paesaggio, conservando la memoria storica delle tradizioni e migliorando la fruibilità di tale territorio.

6 EXPO 2015 Nutrire il pianeta, Energia per la vita Il grande afflusso di persone verso la città di Milano farà crescere il bisogno di opere fruibili da un vastissimo pubblico. 100 CASCINE PROPONE LE AMBASCIATE DELL EXPO una rete di cascine diffuse sul territorio per un Expo sostenibile I singoli visitatori, le delegazioni e le grandi aziende che vorranno essere protagoniste a Milano avranno a disposizione una nuova rete di ospitalità in linea con i temi dell Expo sul modello del fuori salone. Le cascine al servizio di Expo 2015

7 IL DOPO EXPO La cascina e il fondo, endiadi indispensabile per arrestare il consumo di suolo e tutelare le funzioni e i servizi eco sistemici del suolo e la biodiversità divengono pietra miliare di ogni politica di sviluppo, capace di fungere da baluardo contro il consumo di suolo agricolo la multifunzionalità della cascina deve essere liberalizzata con i nuovi strumenti pianificatori per consentire a questo presidio di mantenere, con un reddito adeguato, le proprie funzioni ecosistemiche. La cascina si pone quindi come la naturale destinataria di politiche fiscali ed economiche, correlate a quelle pianificatorie, volte a remunerare doverosamente tale ruolo, svolto a vantaggio di tutta la collettività.

8 IL CONSUMO DI SUOLO OGGI Il territorio libero è capace di mantenere ecosistemi vitali e funzionanti per il benessere nostro e del pianeta. Il consumo di suolo è consumo di una risorsa irrecuperabile. I DATI IN ITALIA La cementificazione in Italia divora il territorio ad un ritmo pari a di ha l anno con una perdita di suolo vergine pari a 110 km quadrati, 30 ha al giorno, 200 mq al minuto. Dal 1990 al 2005 sono stati consumati 3 milioni 663 mila ettari di superficie libera dei quali 2 milioni di fertile terreno agricolo che oggi è stato coperto da capannoni, case, strade. LE CASCINE Fonte dati: WWF Lombardia nuovamente attive possono diventare avamposto di pratiche sostenibili e biodiversità e reinventare il vivere urbano ad alta qualità ambientale e sociale. Fonte dati: censimenti dell Istituto Centrale di Statistica

9 Gli obiettivi del progetto I 3 GRADI DI SVILUPPO DEL PROGETTO A BREVE TERMINE ospitalità qualificata e di lungo periodo durante i mesi dell Expo sia per ospitalità che per eventi. Valorizzazione congiunta del territorio A MEDIO TERMINE aiuto al settore agricolo, la cascina come fonte di reddito alternativo in chiave multifunzionale. Promozione di un turismo nuovo, vicino, ecologico, positivo. A LUNGO TERMINE prototipo di attuazione di una nuova ruralità

10 UN PROGETTO EUROPEO 100 cascine è in linea con i principi e gli obiettivi strategici della politica europea Aumentare la competitività e l innovazione Proponendo un modello innovativo di recupero paesaggistico e di insediamento rurale Utilizzando materiali e tecnologie con impatto positivo su ambiente ed economia locale Coniugando coesione con ecosufficienza attraverso la costruzione di edifici e infrastrutture sostenibili Mettendo il settore agricolo in comunicazione con altri settori produttivi Sostenere lo sviluppo economico la solidarietà fra regioni europee Sviluppando un modello consolidato replicabile in altre regioni d Europa che hanno le stesse esigenze produttive e ambientali Costituendo partnership con altri paesi europei dando al progetto un impatto territoriale più ampio Creando una rete per lo scambio di informazioni ed esperienze pratiche Diventando punto di riferimento per la diffusione di metodologie innovative che garantiscano uno sviluppo agricolo sostenibile Promuovere la crescita e l occupazione Offrendo nuove opportunità di reddito e nuovi posti di lavoro nel settore agricolo Stimolando l utilizzo di tecnologie e di sistemi gestionali innovativi Aumentando la domanda di beni e di strumenti produttivi sostenibili Proponendo un nuovo modello di convivenza sociale che mira anche al benessere fisico mentale e spirituale Un progetto che dialoga con l Unione Europea

11 GLI STRUMENTI: FINANZIARI L ottenimento di un supporto economico è una condizione necessaria per sostenere i proprietari e gli imprenditori agricoli oggi disposti a preservare il territorio e tutelare il paesaggio investendo nella riqualificazione del fondo e della cascina La ricerca di fondi Il Comitato 100 Cascine si adopera per l individuazione di fonti di finanziamento attraverso: Le istituzioni europee Es: contributi diretti, a fondo perduto, agevolati oppure in contributi in conto interesse Gli istituti finanziari Tassi agevolati, scadenze trentennali, pricing competitivo, coperture di rischio dei tassi, possibilità di estinzione in qualunque momento senza penali, arranging fees competitive. Fondazioni private Il recupero delle cascine deve essere incentivato

12 LE ISTITUZIONI EUROPEE Rappresentano oggi la principale e più importante possibilità di finanziamento del progetto. - canali di finanziamento più adatti - referenti ai quali poter illustrare le finalità del progetto - per predisporre proposte mirate rispetto alle azioni dirette della Commissione

13 LE ISTITUZIONI CONTATTATE Settembre 2011

14 CONTATTI Associazione 100 Cascine Corso Porta Romana 87/a Milano Italia Tel e fax

La nostra missione. AFC luxury advertising & events

La nostra missione. AFC luxury advertising & events La nostra missione nasce forte di un esperienza trentennale di Alessandro Francesco Colombo nel settore del turismo, degli eventi, dei servizi e della pubblicità ed offre una competenza sviluppata a livello

Dettagli

Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms. Leonardo Casini

Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms. Leonardo Casini Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms Leonardo Casini Questo è probabilmente l ettaro di terra più costoso del mondo: Burgundy, Vigneto Romanée Conti:

Dettagli

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica

Dettagli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli - Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli Roma 04 Dicembre 2012 1 Signor Ministro Passera, a nome mio e

Dettagli

LOMBARDIA REGIONE CONCRETA

LOMBARDIA REGIONE CONCRETA LOMBARDIA REGIONE CONCRETA PDL DIFESA DEL SUOLO PIÙ DI 200 MILIONI PER LA LOMBARDIA 126 MILIONI PER L AGRICOLTURA 62 MILIONI PER LE IMPRESE 15 MILIONI PER LA MODA E IL DESIGN 1,5 MILIONI AI CITTADINI COLPITI

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 1 CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL SPAZIO ESPOSITIVO DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel -

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Albergo diffuso Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Francesco Testa, Antonio Minguzzi Università degli Studi Del Molise Angelo Presenza Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara

Dettagli

Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile

Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile Dipartimento Paesaggio, pianificazione territoriale e protezione civile Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile Gianpietro Bara Presidente FODAF Lombardia

Dettagli

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE ROMA UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE Relatore: Claudio Destro - Presidente Confagricoltura di Roma I nuovi orizzonti dell agricoltura multifunzionale di Roma Milano, 6 settembre 2015 Evoluzioni

Dettagli

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio LA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE La Fondazione

Dettagli

IL GREEN LAND SOCIAL HOUSING : per L IDENTITA TERRITORIALE e SOCIOECONOMICA

IL GREEN LAND SOCIAL HOUSING : per L IDENTITA TERRITORIALE e SOCIOECONOMICA IL GREEN LAND SOCIAL HOUSING : il SISTEMA AGROALIMENTARE come RISORSA per L IDENTITA TERRITORIALE e SOCIOECONOMICA VERSO Gennaio 2014 A cura di: Fondazione Cogeme Onlus Federazione Provinciale Coldiretti

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

Lavorare con la. buone pratiche. Lavorare con la natura. métiers seront verts

Lavorare con la. buone pratiche. Lavorare con la natura. métiers seront verts Kate Holt / WWF-UK Lavorare con la natura. Quand tous Dati les e buone pratiche métiers seront verts Maria Antonietta Quadrelli Ufficio Transforming Culture WWF Italia 24 Aprile 2015 Quand tous les métiers

Dettagli

Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile

Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile Dipartimento Paesaggio, pianificazione territoriale e protezione civile Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile Gianpietro Bara Presidente FODAF Lombardia

Dettagli

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013 CARTELLA STAMPA di CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE Turismo integrato, motore di Expo 2015 Milano, 10 Dicembre 2013 INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE

Dettagli

Europa, sostegno ed. ecomusei. Interessa? Partecipazione e reti. Con chi? In che ambiti? Con chi? Punti critici

Europa, sostegno ed. ecomusei. Interessa? Partecipazione e reti. Con chi? In che ambiti? Con chi? Punti critici Europa, sostegno ed Partecipazione e reti ecomusei Interessa? Cagliero, Maggi, Retilunghe. Gli ecomusei e l integrazione europea In che ambiti? Con chi? Cagliero, Maggi, Retilunghe. Gli ecomusei e l integrazione

Dettagli

Osservatorio Nazionale. sull Agriturismo

Osservatorio Nazionale. sull Agriturismo Osservatorio Nazionale dell Agriturismo sull Agriturismo art. 13 Legge 20 febbraio 2006, n. 96 FINALITA, COMPOSIZIONE ED ATTIVITA 2 L attività dell come definito dall art. 13 della Legge 20 febbraio 2006,

Dettagli

Analisi dei fabbisogni formativi dei professionisti che. operano nella valorizzazione dei Beni Culturali nella. Provincia di Pisa

Analisi dei fabbisogni formativi dei professionisti che. operano nella valorizzazione dei Beni Culturali nella. Provincia di Pisa Analisi dei fabbisogni formativi dei professionisti che operano nella valorizzazione dei Beni Culturali nella Provincia di Pisa A cura di Katia Orlandi Il territorio della Provincia di Pisa si caratterizza

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 3 a CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL PADIGLIONE DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare Comunità Ospitali gente che ama ospitare Cos'è una Comunità Ospitale? La Comunità Ospitale è un luogo e una destinazione in cui gli ospiti/turisti si sentono Cittadini seppure temporanei identificandosi

Dettagli

Europa 2020 Obiettivi:

Europa 2020 Obiettivi: Europa 2020 Obiettivi: 1. Occupazione 2. R&S innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni) dell'ue aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al

Dettagli

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 1. INDICE 2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 3. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 4. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 5. MISSION pag. 4 6. APPROCCIO pag. 4 7. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria 2007-2013 PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER

GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria 2007-2013 PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER Programma di Sviluppo Locale BASSO TIRRENO COSENTINO SCHEDA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI

Dettagli

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE Gruppo Consiliare NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE INDICE Obiettivi... pag. 4 Per le imprese... pag. 5 Per i consumatori... pag. 8 Indirizzi generali per l insediamento

Dettagli

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese Manifesto per l adesione delle aziende Il Distretto Neorurale delle tre acque di Milano

Dettagli

Nuovo paradigma: interventi finanziari coordinati per migliorare la competitività delle imprese agricole

Nuovo paradigma: interventi finanziari coordinati per migliorare la competitività delle imprese agricole Nuovo paradigma: interventi finanziari coordinati per migliorare la competitività delle imprese agricole Agricoltura e turismo 1) sono i settori che meglio tengono nella crisi economico-finanziaria di

Dettagli

OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE

OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE MADEEXPO - MILANO 5-8 OTTOBRE 2011 PRESENTAZIONE EVENTO BORGHI&CENTRISTORICI OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BORGHI E CENTRI STORICI ITALIANI Intervento dell Ing. Francesco

Dettagli

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Maria Luisa Del Gatto Dipartimento BEST, Politecnico di Milano Giordana Ferri Fondazione Housing Sociale

Dettagli

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 0. INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 3. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 4. MISSION pag. 4 5. APPROCCIO pag. 4 6. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116 Società agraria di Lombardia Contributo al tema dell Expo Contributo n 116 COMUNICATO Contributo al tema dell EXPO Il Consiglio Direttivo della Società Agraria di Lombardia, congiuntamente ad un gruppo

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA Regione Puglia FEASR 2007 -- 2013 Programma di Sviluppo Rurale 22 00 00 77 -- 22 00 11 33 M aa rr zz oo 22 00 11 00 MISURA 114 1. Titolo della Misura Utilizzo

Dettagli

NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA

NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA Tema: NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA Date: 1 maggio 31 ottobre 2015 (184 giorni) Principali obiettivi: 130 Paesi (attualmente 139) 20 milioni di visitatori 13-14 milioni Italiani 3-4 milioni di

Dettagli

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali.

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali. Progetto Seminario per la formazione congiunta degli operatori Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali Ida Leone 30-31 Gennaio 2013 Uno sguardo sui Fondi UE Fondo Europeo Agricoltura

Dettagli

L ASSICURAZIONE CONTRO LE CALAMITA ED AVVERSITA ATMOSFERICHE

L ASSICURAZIONE CONTRO LE CALAMITA ED AVVERSITA ATMOSFERICHE Presidenza Tel. 080/ 574. 77. 30 Bari 11 settembre 2006 Direzione Tel. 080/ 574. 46. 52-574. 48. 80 Centro Oper. Prov. Tel. 080/ 574. 48. 26-574. 47. 33 Telefax 080/ 527.73.42 L ASSICURAZIONE CONTRO LE

Dettagli

2. L offerta Formativa

2. L offerta Formativa INDIRIZZO TECNICO INDIRIZZI PROFESSIONALI Istituto di Istruzione Secondaria Superiore 2. L offerta Formativa L offerta formative comprende percorsi quinquennali di istruzione professionale e un percorso

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Provincia di Lecco Servizio Collocamento Disabili

Provincia di Lecco Servizio Collocamento Disabili Provincia di Lecco Servizio Collocamento Disabili IL PROGETTO Agricoltura Sociale Lombardia comprende un insieme di pratiche che coniugano l aspetto imprenditoriale dell agricoltura con un programma di

Dettagli

SCHEDA INTERVENTO PRIVATI 15.2.2.5 AZIENDA AGRICOLA PIUMETTO

SCHEDA INTERVENTO PRIVATI 15.2.2.5 AZIENDA AGRICOLA PIUMETTO SCHEDA INTERVENTO PRIVATI 15.2.2.5 AZIENDA AGRICOLA PIUMETTO AREA AGRONATURALE DELLA DORA RIPARIA: Completamento recupero funzionale Cascina Sforzata di Collegno a) QUADRO CONOSCITIVO Breve descrizione

Dettagli

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato Costruiamo la strategia: dall analisi di contesto ai fabbisogni Luca Cesaro INEA Trentino Alto Adige Trento, 6 marzo 2014 Fasi di

Dettagli

7. LA STRUTTURA URBANA CONSOLIDATA

7. LA STRUTTURA URBANA CONSOLIDATA 7. LA STRUTTURA URBANA CONSOLIDATA 7.1. Premessa La qualità dell ambiente e lo stile di vita sono strettamente correlati alle caratteristiche specifiche della struttura urbana locale. In una fase in cui

Dettagli

Demani e terre d uso civico

Demani e terre d uso civico Convegno Demani e terre d uso civico Legislazione rilevanza sociale metodologie di stima - ASBUC Demani e terre d uso civico rilevanza sociale Giuseppe Gaudio (INEA Sede Regionale per la Calabria) giuseppe.gaudio@inea.it

Dettagli

«Expo in Città» Confcommercio Milano per Expo Milano 2015. (in fase di definizione) Visual: urbanfile.org

«Expo in Città» Confcommercio Milano per Expo Milano 2015. (in fase di definizione) Visual: urbanfile.org «Expo in Città» Confcommercio Milano per Expo Milano 2015 (in fase di definizione) Visual: urbanfile.org Expo 2015 in breve Parigi, 31 marzo 2008: Milano si aggiudica Expo 2015 Tema: Nutrire il Pianeta,

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

I Distretti Rurali Paolo Lassini

I Distretti Rurali Paolo Lassini Progetto FILARE AGRICOLTURA E BIODIVERSITÁ I Distretti Rurali Paolo Lassini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 USMATE VELATE Via Luini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 Aula Magna scuola media B. Luini Il

Dettagli

Newsletter n.10. La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto

Newsletter n.10. La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto Newsletter n.10 La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto Un iniziativa a sostegno delle aree rurali Con questa decima Newsletter siano giunti alla fase delle considerazioni finali

Dettagli

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) FEASR 2014 2020

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) FEASR 2014 2020 PROGRAMMAZIONE 2014 2020 Valutazione Ambientale Strategica Programma Operativo Regionale FESR Programma di Sviluppo Rurale FEASR Forum Pubblico e prima Conferenza di Valutazione Il Programma di Sviluppo

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità

I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità Francesco Maiorano ANCSA Associazioni Nazionale Centri Storici e Artistici PIST Peucetia Turi-Casamassima-Sammichele obiettivo

Dettagli

MISURA 311. 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento

MISURA 311. 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento MISURA 311 Titolo IV, Capo 1, sezione 3, Articolo 52 lettera a) punto i e sottosezione 1, Articolo 53 del Regolamento

Dettagli

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi.

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. Obiettivi generali Obiettivi specifici 5. Target: chi può partecipare 6. Progetto Pianifica T.U.:

Dettagli

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Ancona 30 novembre 2012 Fabrizio Recchi P. F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e pagamento e

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo

COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ECOMUSEO DELLE MONTAGNE E DELLE MINIERE DI GORNO Le montagne, le miniere e la gente di Gorno: cultura e tradizioni locali per

Dettagli

AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE

AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE Diversificazione in un contesto di grande pregio naturalistico 1 L azienda L azienda agrituristica si trova a Caronia (ME) nell area del Parco dei Nebrodi; è

Dettagli

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 Le opportunità per le aziende agricole FINANZIAMENTI IN AGRICOLTURA FINANZIAMENTI COMUNITARI I PILASTRO Politica dei Mercati OCM PAC II PILASTRO Sviluppo rurale -

Dettagli

REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia REGIONANDO 2001 Regione Lombardia - Direzione Generale Agricoltura Gestione Ambiente Rurale e Foreste Struttura Ambiente Rurale e Fauna Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

Dettagli

NATURA, AGRICOLTURA, ECOTURISMO STORIA, TRADIZIONI E PERSONE PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO

NATURA, AGRICOLTURA, ECOTURISMO STORIA, TRADIZIONI E PERSONE PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO NATURA, AGRICOLTURA, ECOTURISMO STORIA, TRADIZIONI E PERSONE PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO Parco Lombardo della Valle del Ticino 91410 ettari suddivisi in: 22.249 Parco Naturale 69.161 Parco Regionale

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

DIVERSIFICAZIONE VERSO ATTIVITA NON AGRICOLE

DIVERSIFICAZIONE VERSO ATTIVITA NON AGRICOLE MISURA 311 PSR 2007-20132013 FASE 4 DIVERSIFICAZIONE VERSO ATTIVITA NON AGRICOLE OBIETTIVI DELLA MISURA Promuovere gli investimenti finalizzati a diversificare le attività delle aziende agricole per incrementare

Dettagli

Art. 1 Oggetto e finalità

Art. 1 Oggetto e finalità REGOLAMENTO del, n. Regolamento di attuazione della legge regionale 8 agosto 2014, n. 20 Riconoscimento e costituzione dei distretti rurali, dei distretti agroalimentari di qualità e dei distretti di filiera

Dettagli

FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020. dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37

FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020. dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37 FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020 dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37 1) DOTAZIONE FINANZIARIA UE 95,3 MILIARDI EURO Italia 10,4 MILIARDI EURO + cofinanziamento

Dettagli

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole) Cod. misura Codice tipologia Misura FEOGA Tipologia di progetto Indicatore di realizzazione a a01 Interventi su impianti produttivi aziendali Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

Dettagli

LAND Milano srl arch. Andreas Kipar

LAND Milano srl arch. Andreas Kipar LA NUOVA RETE DEI PAESAGGI DELLA PROVINCIA DI GORIZIA Contributo della Provincia di Gorizia alla candidatura a Venezia e Nordest capitale della cultura 2019 LAND Milano srl arch. Andreas Kipar 3 settembre

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

VOLONTARIATO, EXPO 2015 ED IL SISTEMA DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO

VOLONTARIATO, EXPO 2015 ED IL SISTEMA DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO VOLONTARIATO, EXPO 2015 ED IL SISTEMA DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO PREMESSA L Italia, che ospiterà l Esposizione Universale del 2015, si caratterizza per un tessuto associativo tra i più

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA CONTRATTO DI PAESAGGIO FINALIZZATO ALLA DEFINIZIONE DI UNA STRATEGIA DI SVILUPPO TERRITORIALE E DI RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA DEI TERRITORI MONTANI DI COMUNANZA

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole

5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole 5.3.3.1 MISURE INTESE A DIVERSIFICARE L ECONOMIA RURALE 5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole Riferimenti normativi Articolo 53 del Regolamento CE n.1698/05. Articolo 35 del

Dettagli

La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013

La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 Luigi Servadei Ministero Luogo e delle datapolitiche Agricole, D.G. Sviluppo Rurale Rete

Dettagli

La nuova logica di realizzazione dei progetti. Fabio Girotto Regione Lombardia

La nuova logica di realizzazione dei progetti. Fabio Girotto Regione Lombardia La nuova logica di realizzazione dei progetti Fabio Girotto Regione Lombardia LE SCELTE STRATEGICHE DEL NUOVO PROGRAMMA Obiettivo Tematico 1 Priorità d investimento 1b (rapporti tra imprese e mondo della

Dettagli

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI ORIGINI Dopo l approvazione della proposta della città di Almeria per il recupero del suo centro storico, nel giugno del 2008, nel contesto

Dettagli

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Piani territoriali urbanistici regionali orientati dal punto di vista paesistico ed ecologico (ex l. 431/85) Piani paesistici regionali (ex l. 431/85)

Dettagli

Orientamenti per il POR del Veneto,

Orientamenti per il POR del Veneto, Orientamenti per il POR del Veneto, parte FESR 2014 2020 Venezia, 23 settembre 2013 Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Segreteria Generale della Programmazione Direzione Programmazione Orientamenti

Dettagli

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso PROGETTO ORTO SOLIDALE Orto del Sorriso INDICAZIONI GENERALI DEL PROGETTO: Il progetto di Orto Solidale Orto del Sorriso nasce dal desiderio di riscattare il termine LAVORO dandogli una valenza positiva.

Dettagli

Il menù l ho fatto io

Il menù l ho fatto io Città di Torino Provincia di Torino Regione Piemonte DorS MIUR Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte Camera di Commercio di Torino Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino ASL TO1 Dipartimento

Dettagli

Progetto di Regione Lombardia Fare impresa in franchising in Lombardia D.G.R. 21 maggio 2015 n. 3617 e successivo decreto dirigenziale 1 luglio 2015.

Progetto di Regione Lombardia Fare impresa in franchising in Lombardia D.G.R. 21 maggio 2015 n. 3617 e successivo decreto dirigenziale 1 luglio 2015. Progetto di Regione Lombardia Fare impresa in franchising in Lombardia D.G.R. 21 maggio 2015 n. 3617 e successivo decreto dirigenziale 1 luglio 2015. FARE IMPRESA IN FRANCHISING IN LOMBARDIA La Direzione

Dettagli

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale Il percorso logico Interventi Strategie siamo qui Fabbisogni Punti forza/debolezza/opportunità/minacce Contesto generale Analisi di contesto Indicatori di contesto (individuati dall UE obbligatori) Valutazione

Dettagli

MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali. TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050)

MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali. TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050) MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone. (ex M. 313, M. 321, M. 322, 323, artt. 19 e 20 Reg. UE 1305/2013) TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050) Per le spese ammissibili

Dettagli

Sviluppo rurale e approccio LEADER nella programmazione2014-2020. Pierpaolo Pallara

Sviluppo rurale e approccio LEADER nella programmazione2014-2020. Pierpaolo Pallara Sviluppo rurale e approccio LEADER nella programmazione2014-2020 Pierpaolo Pallara Mesagne, 7 marzo 2014 In quale contesto si inserisce il nuovo processo di programmazione della politica di sviluppo rurale

Dettagli

Le strutture agrituristiche. la domanda reale ALBERGHI 75% AGRITURISMI 10% ALTRE STRUTTURE RICETTIVE 15%

Le strutture agrituristiche. la domanda reale ALBERGHI 75% AGRITURISMI 10% ALTRE STRUTTURE RICETTIVE 15% Le strutture agrituristiche la domanda reale ALBERGHI 75% AGRITURISMI 10% ALTRE STRUTTURE RICETTIVE 15% Finalità dell agriturismo Legge 5.12.1985 n.730 Disciplina dell agriturismo Sostegno all agricoltura

Dettagli

PIA Turismo - Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di investimento

PIA Turismo - Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di investimento PIA Turismo - Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di investimento FINALITÀ Destagionalizzazione dei flussi turistici RISORSE DISPONIBILI Euro 15 milioni BENEFICIARI Grande impresa

Dettagli

I giovani, il dialogo strutturato e la social exclusion la green economy come possibile risposta

I giovani, il dialogo strutturato e la social exclusion la green economy come possibile risposta I giovani, il dialogo strutturato e la social exclusion la green economy come possibile risposta Newsletter n.1 0 dicembre 201 4 progetto di educazione non formale rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni

Dettagli

Il DAQ di Sibari: aspetti normativi e governance

Il DAQ di Sibari: aspetti normativi e governance PROVINCIA DI COSENZA Settore Programmazione ed Internazionalizzazione Il DAQ di Sibari: aspetti normativi e governance INDICE 1. Il concetto di distretto agroalimentare 3 2. La L. R. della Calabria n.

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A ottobre 2011, la Commissione europea ha adottato alcune proposte legislative per la politica di coesione 2014-2020 La presente scheda

Dettagli

COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015

COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015 Gianfranco Castelli COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015 Linee di indirizzo 8 febbraio 2013 «Nutrire il pianeta. Energia per la vita» è il tema dell Esposizione Universale - Expo 2015 che sarà inaugurata

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere gli uomini e le donne poveri che vivono nelle aree rurali in condizione di raggiungere

Dettagli

CASA DEL VOLONTARIATO. Milano, 24 febbraio 2011

CASA DEL VOLONTARIATO. Milano, 24 febbraio 2011 CASA DEL VOLONTARIATO Milano, 24 febbraio 2011 La costituzione della CASA DEL VOLONTARIATO, individuata presso la struttura di proprietà comunale sita in via Monte Grappa 6/a a Milano, è stata approvata

Dettagli

Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia

Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia I sostegni alle imprese agricole per la competitività e la diversificazione dei redditi Zola Predosa 29 ottobre 2011 Zola fa agricoltura

Dettagli

PRINCIPALI ATTIVITA IN CORSO E IN PROGRAMMA

PRINCIPALI ATTIVITA IN CORSO E IN PROGRAMMA PRINCIPALI ATTIVITA IN CORSO E IN PROGRAMMA 2015 1. L IN/ARCH PER LE ARCHITETTURE DEL MADE IN ITALY La mostra sulle Architetture del made in Italy è stata allestita per il Padiglione Italia alla 13. Mostra

Dettagli

Turismo di Comunità in Val di Rabbi

Turismo di Comunità in Val di Rabbi Turismo di Comunità in Val di Rabbi Sintesi del progetto Il Turismo di Comunità : definizione Il turismo responsabile di comunità è una nuova forma di accoglienza turistica, recentemente sviluppatasi in

Dettagli

I geometri a Expo con gli agronomi nel segno della sostenibilità

I geometri a Expo con gli agronomi nel segno della sostenibilità I geometri a Expo con gli agronomi nel segno della sostenibilità Il padiglione degli Agronomi mondiali, La fattoria Globale 2.0, è interamente sostenibile e a impatto zero. Qui è ospitato lo spazio espositivo

Dettagli

Come un agricoltura produttiva e un ambiente vivo e ricco di biodiversità possono convivere

Come un agricoltura produttiva e un ambiente vivo e ricco di biodiversità possono convivere Cascina San Vittore in Canale Come un agricoltura produttiva e un ambiente vivo e ricco di biodiversità possono convivere Azienda agricola aderente al progetto Operation Pollinator Premessa La perdita

Dettagli

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Allegato La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

Dalla parte delle famiglie contadine!

Dalla parte delle famiglie contadine! Dalla parte delle famiglie contadine! Unione Svizzera dei Contadini www.sbv-usp.ch POLITICA L Unione Svizzera dei Contadini si batte sul piano politico: per ottenere condizioni quadro oneste, che diano

Dettagli

DISTRETTO NEORURALE SPALANCA LA TUA FINESTRA SU UN NUOVO MONDO

DISTRETTO NEORURALE SPALANCA LA TUA FINESTRA SU UN NUOVO MONDO DISTRETTO NEORURALE SPALANCA LA TUA FINESTRA SU UN NUOVO MONDO Distretto Neorurale Il percorso e le modalità di adesione Il documento illustra le caratteristiche e i vantaggi del costituente distretto

Dettagli