Il project management in microbiologia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il project management in microbiologia"

Transcript

1 Il project management in microbiologia Ettore Turra Area Sistemi di Gestione APSS Trento

2 Argomenti Processi, progetti e project management Project management in microbiologia Caso applicativo (APSS) Il progetto estensione sorveglianza HAI Considerazioni finali

3 PROCESSI, PROGETTI E PROJECT MANAGEMENT 3

4 Diversi tipi di organizzazione per l esecuzione dei processi Caratteristiche dei processi Scala Esecuzione frequente unica unica Durata breve termine breve-medio lungo termine Dimensione esigua medio-vasta vasta Organizzazioni coinvolte poche alcune molte Forma organizzazione Organizzazione permanente Progetto Programma Approccio gestionale Process management Project management Program management Fonte: Roland Gareis,

5 Progetto come organizzazione temporanea Fase pre progetto Fase post progetto Prossimo Stato Progetto Stato Attuale 5

6 Gestire il cambiamento attraverso i progetti Fonte: R.Gareis, M.Heumann - International Journal of Project Management 26 (2008) La gestione per progetti è funzionale al cambiamento delle organizzazioni In particolare, assicura la comunicazione e l apprendimento organizzativo In modo da mitigare i rischi e superare le resistenze al cambiamento 6

7 Genesi di un progetto inizio Idea investimento Proposta Progettuale Valutazione costi/ benefici Decisione di Progetto no fine si Proposta di Investimento Assegnazione di Progetto Decisione di investimento sì fine fine 7

8 Un progetto nel ciclo di vita di un investimento Controllo II Inizio del Progetto: Progetto assegnato Controllo I Controllo III Controllo IV Termine dell utilizzo Progetto per inizializzare l investimento Utilizzo dei risultati dell investimento Disinvest -imento Fine del Progetto: Progetto approvato Ciclo di vita dell investimento (Realizzazione costi/benefici) t Inizio del ciclo di vita dell investimento : Decisione di investimento presa Fine del ciclo di vita : Disinvestimento effettuato 8

9 PROJECT MANAGEMENT IN MICROBIOLOGIA Caso Applicativo 9

10 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: contesto e fatti Contesto Scopo: migliorare la sorveglianza, prevenzione e terapia delle HAI Sulla base di un sistema di laboratorio unico attivo nei sette ospedali provinciali Secondo le indicazioni e le esperienze del CIPASS aziendale (Comitato Controllo Infezioni Associate ai Processi Assistenziali) Fatti Inizio progetto: luglio 2008 Durata: 14 mesi Organizzazioni coinvolte: Dipartimento di laboratorio, direzioni mediche di presidio (7), tutte le UU.OO ospedaliere di ricovero e cura Project Manager: Paolo Lanzafame (Dipartimento di Laboratorio) 10

11 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: fasi pre e post progetto Fase pre-progetto Fase post-progetto Stadardizzazione di tutti i laboratori di APSS su un unico sistema software integrato (LIS) Procedure CIPASS e CIO per le precauzioni in corso d infezioni varie PROGETTO CIPASS Sorveglianza HAI Utilizzo dei risultati del progetto nelle strategie di prevenzione e cura delle infezioni Estensione ad RSA e a ospedali convenzionati Estensione ad ADI 11

12 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: obiettivi Attivare uno strumento di sorveglianza in grado di integrare i dati di laboratorio con quelli provenienti da fonti di informazioni cliniche e di supporto Costituire un servizio centralizzato, per tutte le strutture APSS, di sorveglianza di laboratorio delle infezioni correlate a pratiche assistenziali Identificare precocemente gli eventi di allarme Eseguire raccolte di informazioni specifiche e mirate per valutare gli ambiti in cui applicare le misure preventive/correttive e per poi valutarne l efficacia 12

13 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: risultati operativi Riduzione dei tassi globali di incidenza delle infezioni correlate all assistenza Riduzione dei tassi di antibioticoresistenza Riduzione dei tempi di applicazione delle precauzioni volte a controllo e contenimento delle infezioni con riduzione degli outbreaks e/o eventi epidemici 13

14 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: risultati di efficienza Nel primo anno di utilizzo del sistema (2010 vs 2009) è stata registrata una riduzione del tasso di infezione di - 2,3 infezioni/1000 giorni di degenza X giornate di degenza totali = ca = infezioni/anno corrispondente a un risparmio di K Euro* * Ipotesi di costo medio per infezione ospedaliera = 1500 euro ca. 14

15 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: struttura delle attività (WBS) PROGETTO CIPASS SORVEGLIANZA HAI 1.0 PROJECT MANAGEMENT 2.0 SOFTWARE 3.0 ATTIVAZIONE SORVEGLIANZA 1.1 Avvio del progetto 2.1 Acquisizione Soluzione Software 3.1 Informazione e Formazione CIO e Reparti 1.2 Pianificazione progetto completata 2.2 Installazione Fase Attivazione Pilota 1.3 Controllo di progetto 1.4 Coordinamento continuo 1.5 Chiusura di progetto 1.6 Presentazione finale di progetto 2.3 Installazione Fase Parametrizzazione 2.5 Test 2.6 Software collaudato Monitoraggio e Valutazione 3.4 Estensione Sorveglianza 3.5 Sorveglianza a regime

16 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: descrizione attività (WP) 16

17 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: organizzazione Team Cavalese Team Rovereto - Tione Team Team di Progetto di Progetto PM Team Trento - Cles e Borgo Comitato Comitato Guida Guida Direzione Aziendale 17

18 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: ambienti rilevanti Direzione Dipartimento Laboratorio Componenti CIPASS Servizio Sistemi Informativi Responsabili UU.OO. PROGETTO CIPASS Sorveglianza HAI Fornitore Software Direzioni Mediche + CIO (per ospedale) 18

19 Progetto Estensione Sorveglianza HAI: conclusioni La complessità del progetto non è tanto dovuta a fattori tecnologici ma umani: aspettative di un numero elevato di parti interessate assunzione di responsabilità nella gestione delle infezioni Ruolo del Project Manager nella gestione del cambiamento Progetto posto sotto le conduzione di esperti del contenuto (clinico) piuttosto che esperti del contenitore (sistema informativo) 19

20 PROJECT MANAGEMENT IN MICROBIOLOGIA Considerazioni finali 20

21 Project Management raccomandazioni per l uso Importanza della dimensione sociale del project management: Non solo pianificazione dei tempi, attività, costi, ma soprattutto gestione dell organizzazione, delle comunicazioni, del contesto sociale del progetto Applicare gli strumenti ad un livello corretto, quello minimo necessario per assicurare la prevedibilità e dei risultati e la comunicazione all interno e all esterno del progetto I vantaggi dall uso di strumenti standard di Project Management sono: riduzione dell impegno necessario per la pianificazione visione complessiva del progetto considerazione esplicita dei collegamenti tra obiettivi, attività, risultati I potenziali svantaggi sono: rischio di applicazione di strumenti non adattati al contesto specifico possibile appiattimento dei contenuti e delle attività progettuali 21

22 Domande 22

23

24 ERROR: undefined OFFENDING COMMAND: Il STACK: (8) /Title () /Subject (D: ) /ModDate () /Keywords (PDFCreator Version 0.9.5) /Creator (D: ) /CreationDate ( ) /Author -mark-

Argomenti. Sesto al Reghena (PN), 4 dicembre 2009 CONTESTO APPLICAZIONE DEL PROJECT MANAGEMENT AD UN PERCORSO INTEGRATO DI CURA CONCLUSIONI

Argomenti. Sesto al Reghena (PN), 4 dicembre 2009 CONTESTO APPLICAZIONE DEL PROJECT MANAGEMENT AD UN PERCORSO INTEGRATO DI CURA CONCLUSIONI DISEGNO ED ATTUAZIONE DI PERCORSI INTEGRATI DI CURA SULLA BASE DEI METODI DI PROJECT MANAGEMENT Salute, centralità del cittadino, percorsi integrati di cura Sesto al Reghena (PN), 4 dicembre 2009 Ettore

Dettagli

CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE

CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE IL PROJECT MANAGEMENT NEL SERVIZIO SANITARIO L esperienza dell APSS di Trento Bolzano, 8 maggio 2008 Auditorio del Palazzo Provinciale 12 Autore: Ettore

Dettagli

Aggiornato al mese di Novembre 2007. Caso applicativo presentato da Ettore Turra (APSS) al seminario:

Aggiornato al mese di Novembre 2007. Caso applicativo presentato da Ettore Turra (APSS) al seminario: Aggiornato al mese di Novembre 2007 Dr. Enzo Moser Dipartimento di Radiodiagnostica, APSS Caso applicativo presentato da Ettore Turra (APSS) al seminario: IL PROJECT MANAGEMENT NEL SERVIZIO SANITARIO L

Dettagli

Il sistema della comunicazione economico-finanziaria

Il sistema della comunicazione economico-finanziaria Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Il sistema della comunicazione economico-finanziaria Anno Accademico 2009-2010 1 Rapporto

Dettagli

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL PERIODO 01.01.2010-31.12.2014 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL PERIODO 01.01.2010-31.12.2014 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE ALLEGATO B) AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL PERIODO 01.01.2010-31.12.2014 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE L'aggiudicazione verrà disposta, ai sensi dell art. 83 del D.Lgs. n.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DEL COMUNE DI RIMINI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DEL COMUNE DI RIMINI REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DEL COMUNE DI RIMINI ARTICOLO 1 DEFINIZIONI 1.1 Ai fini del presente regolamento i seguenti termini hanno i significati di seguito indicati:

Dettagli

L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA. Antonio Silvestri Risk Manager

L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA. Antonio Silvestri Risk Manager L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA Antonio Silvestri Risk Manager 1982 I RAPPORTO ISTISAN 1982 Indagine conoscitiva sulle infezioni ospedaliere negli

Dettagli

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Distretto di Scandiano 53 MMG (60% in Gruppo) Popolazione 80.000 Ab. 4 Nuclei di Cure

Dettagli

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT.

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. Cod. Figure professionali q.tà gg.uu. Riepilogo di Progetto 1.092 SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. 001 Comitato

Dettagli

Le tecniche molecolari nell epidemiologia infettiva e nella sorveglianza delle Hospital Acquired Infections (HAI)

Le tecniche molecolari nell epidemiologia infettiva e nella sorveglianza delle Hospital Acquired Infections (HAI) Le tecniche molecolari nell epidemiologia infettiva e nella sorveglianza delle Hospital Acquired Infections (HAI) Dott.ssa G. Scalet Sezione Microbiologia-Dipartimento Di Patologia e Diagnostica Università

Dettagli

UNIONE DI COMUNI VALLE DEL SAMOGGIA 1 S ETTORE - SERVIZIO SEGRETERIA GENERALE Reg. n. IT - 40972

UNIONE DI COMUNI VALLE DEL SAMOGGIA 1 S ETTORE - SERVIZIO SEGRETERIA GENERALE Reg. n. IT - 40972 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO TRIBUTARIO ASSOCIATO Articolo 1- Oggetto del regolamento 1. Oggetto del presente regolamento, adottato ai sensi dell articolo 7 del D.Lgs.

Dettagli

Organizzazione dell Azienda Sanitaria in provincia di Trento

Organizzazione dell Azienda Sanitaria in provincia di Trento Organizzazione dell Azienda Sanitaria in provincia di Trento Novembre 2010 Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari È ente funzionale della Provincia Autonoma di Trento Anno di costituzione: 1995 (preesistenti

Dettagli

Infezioni da HCV nella donna in gravidanza e nel bambino

Infezioni da HCV nella donna in gravidanza e nel bambino Infezioni da HCV nella donna in gravidanza e nel bambino Le infezioni da virus dell'epatite C, Trento 14 ottobre 2011 U.O. di Pediatria ospedale Valli del Noce EPATITE C HCV: GENOTIPI CLASSIFICAZIONE Simmonds

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale

GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale Arezzo, Centro Affari e Convegni 28 novembre 1 dicembre 2007 II FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITÀ GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale C. Favaretti Presidente SIHTA Direttore Generale

Dettagli

Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate

Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate 1 La Governance dei contratti di outsourcing Dipartimento Politiche Fiscali Strumenti di governance Convenzione Triennale Agenzia delle Entrate Sogei

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE ai sensi della legge 392/1978

CONTRATTO DI LOCAZIONE ai sensi della legge 392/1978 Allegato D) CONTRATTO DI LOCAZIONE ai sensi della legge 392/1978 Premesso che per la locazione del locale di cui in proseguo si è esperita asta pubblica in data e che, come risulta dal relativo verbale,

Dettagli

Esperienza di utilizzo integrato del blocco operatorio in una rete ospedaliera provinciale

Esperienza di utilizzo integrato del blocco operatorio in una rete ospedaliera provinciale CONVEGNO INTERNAZIONALE ACCREDITAMENTO, PROGRAMMI DI VALUTAZIONE ESTERNA E SICUREZZA DEL PAZIENTE Roma, 7-8 marzo 2011 Esperienza di utilizzo integrato del blocco operatorio in una rete ospedaliera provinciale

Dettagli

CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BOLOGNA QUARTIERE RENO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' DI PUBBLICA UTILITA E PER INTERVENTI A CARATTERE SOCIALE.

CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BOLOGNA QUARTIERE RENO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' DI PUBBLICA UTILITA E PER INTERVENTI A CARATTERE SOCIALE. CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BOLOGNA QUARTIERE RENO E PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' DI PUBBLICA UTILITA E PER INTERVENTI A CARATTERE SOCIALE. Con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto

Dettagli

L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA

L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA Dott.ssa Cristina Matranga Coordinamento Regionale Rischio Clinico INCIDENZA DI PAZIENTI INFETTI 5,2% IN ITALIA

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Consulta Generale per L autotrasporto e per la Logistica

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Consulta Generale per L autotrasporto e per la Logistica Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Consulta Generale per L autotrasporto e per la Logistica SUPPORTO OPERATIVO E TECNICO-SPECIALISTICO PER LA MESSA A SISTEMA E L OTTIMIZZAZIONE DELLA FILIERA

Dettagli

La Gestione del progetto

La Gestione del progetto Il Laboratorio e la Professione La Gestione del progetto Padova 25-26 settembre 2009 M. Iside Bruschi REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO Il Project Management è un sistema che utilizza ed applica conoscenze

Dettagli

Il Progetto e il Project Management

Il Progetto e il Project Management Il Progetto e il Project Management Metodologie di Specifica del Software Per contattare il docente Dr. Anna Rita Laurenzi email: annarita.laurenzi@insiel.it cell.+39 3356368206 Agenda Progetto e Project

Dettagli

Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo. Il processo di budget

Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo. Il processo di budget Servizio Controllo di Gestione Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo Il processo di budget Il processo ho la scopo di garantire il raggiungimento dei risultati annuali previsti dalla Direzione

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

Informatizzazione delle strutture:

Informatizzazione delle strutture: Informatizzazione delle strutture: 9 anni di esperienza e Rete Oncologica Trentina Enzo Galligioni Oncologia Medica, Trento 1 Assistenza sanitaria in Trentino: Peculiarità organizzative Provincia Autonoma

Dettagli

L informativa obbligatoria

L informativa obbligatoria Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB L informativa obbligatoria Anno Accademico 2009-2010 1 INFORMATIVA OBBLIGATORIA Il sistema

Dettagli

Il Percorso continua e si sviluppa. Il POA definisce nuove competenze Applicazione POA. Necessità di risorse Coinvolgimento singoli

Il Percorso continua e si sviluppa. Il POA definisce nuove competenze Applicazione POA. Necessità di risorse Coinvolgimento singoli POLITICA AZIENDALE SCELTE E PROSPETTIVE Il Percorso continua e si sviluppa Il POA definisce nuove competenze Applicazione POA Necessità di risorse Coinvolgimento singoli 2.2 Il controllo della Qualità

Dettagli

Ettore Turra Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento ettore.turra@apss.tn.it. Ettore Turra

Ettore Turra Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento ettore.turra@apss.tn.it. Ettore Turra IL PROJECT MANAGEMENT NEL SERVIZIO SANITARIO L esperienza dell APSS di Trento Bolzano, 8 maggio 2008 Auditorio del Palazzo Provinciale 12 Ettore Turra Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Provincia

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. SS di TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE. Servizio Procedure

CARTA DEI SERVIZI. SS di TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE. Servizio Procedure CARTA DEI SERVIZI SS di TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE Servizio Procedure Informazioni generali Gentile utente, la preghiamo di esaminare le indicazioni contenute in questa Carta dei Servizi

Dettagli

LE VALUTAZIONI TECNICO SANITARIE SULLE OPERE DI COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA NEI VECCHI E NUOVI OSPEDALI

LE VALUTAZIONI TECNICO SANITARIE SULLE OPERE DI COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA NEI VECCHI E NUOVI OSPEDALI LE VALUTAZIONI TECNICO SANITARIE SULLE OPERE DI COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA NEI VECCHI E NUOVI OSPEDALI AOSTA - 24.5.2006 Dr. Roberto GERBI D.P.R. 128/1969 Art. 5 - Attribuzioni del direttore

Dettagli

1 PREMESSA - RELAZIONE A SUPPORTO DI RICHIESTA DI DEROGA PER DISTANZA ALLEVAMENTI -

1 PREMESSA - RELAZIONE A SUPPORTO DI RICHIESTA DI DEROGA PER DISTANZA ALLEVAMENTI - 1 PREMESSA Il presente documento viene predisposto al fine di inoltrare richiesta di deroga sindacale per modifica della distanza di rispetto di un allevamento bovino, con riferimento al progetto di S.U.A.P.

Dettagli

IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE. A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE)

IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE. A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE) IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE) PREMESSE La Biologia Molecolare e l applicazione l delle sue tecnologie, in

Dettagli

Daniela Riccò Direttore Sanitario AUSL RE

Daniela Riccò Direttore Sanitario AUSL RE Daniela Riccò Direttore Sanitario AUSL RE ESPANDERE PROGRESSIVAMENTE LE LOGICHE DI INTEGRAZIONE SISTEMICA UTILIZZANDO I PERCORSI ASSISTENZIALI COME METODO PER PROMUOVERE PRASSI INTEGRATA E PER RENDERE

Dettagli

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Un nuovo modo di vivere la progettazione sociale... ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Diventare «progettista sociale esperto» Torino, 14 marzo 2013 Agenda Accademia di Progettazione

Dettagli

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico.

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. Allegato alla Delib.G.R. n. 46/17 del 22.9.2015 Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. 1. Modello organizzativo 1.1 Introduzione Il presente documento fonda ogni azione prevista sull importanza

Dettagli

Gli elementi chiave del progetto

Gli elementi chiave del progetto Gli elementi chiave del progetto 1 BELMONTE from inside: Dal 1938 Belmonte in Italia vuol dire camicia. Nata come piccola azienda familiare, la struttura è ormai una florida e ben radicata testimonianza

Dettagli

La valutazione dei rischi nei viaggi internazionali

La valutazione dei rischi nei viaggi internazionali Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale Triennio 2008-2011 VIAGGI E SALUTE Reggio Emilia 16/12/2010 La valutazione dei rischi nei viaggi internazionali nei viaggi internazionali Il Viaggio Trasferimento

Dettagli

La gestione del budget e della pianificazione delle attività in tempi di spending review

La gestione del budget e della pianificazione delle attività in tempi di spending review La gestione del budget e della pianificazione delle attività in tempi di spending review Leopoldo Ferrè Partner Exeo Consulting Ettore Turra Direttore Sistemi di Gestione APSS Trento Impossibile visualizzare

Dettagli

Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo

Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo Premessa Il PSR 2008-2010 prevede lo sviluppo della sanità d iniziativa, intesa come nuovo approccio organizzativo

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono. E-mail Nazionalità Data di nascita MELIS ELEONORA Italiana 17/10/1983 ESPERIENZA LAVORATIVA

Dettagli

Curriculum Vitae di VALTER DAPOR

Curriculum Vitae di VALTER DAPOR Curriculum Vitae di VALTER DAPOR DATI PERSONALI nato a, il ROVERETO, 25-07-1956 DATI PERSONALI Dirigente Nucleo Progetti Servizio Sistemi Informativi TITOLI DI STUDIO 15-02-1982 Laurea ingegneria presso

Dettagli

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico wwwisipmorg Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico Arch Eugenio Rambaldi Presidente ISIPM Istituto Italiano di Project Management wwwisipmorg Intervento all interno del

Dettagli

AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI

AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI Provincia Autonoma di Trento AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI Trento via Degasperi 79 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Reg. delib. n. 473 2011 OGGETTO: Riorganizzazione delle attività

Dettagli

Le normative ed il risparmio ottenibile mediante l utilizzo della Ventilazione Meccanica Controllata Claudio Buttà Dir. Relazioni Esterne Aldes spa

Le normative ed il risparmio ottenibile mediante l utilizzo della Ventilazione Meccanica Controllata Claudio Buttà Dir. Relazioni Esterne Aldes spa Le normative ed il risparmio ottenibile mediante l utilizzo della Ventilazione Meccanica Controllata Claudio Buttà Dir. Relazioni Esterne Aldes spa 1 2 3 4 5 6 7 le infiltrazioni naturali. UNI 10344: "Riscaldamento

Dettagli

Regione Marche. Linee di intervento PSR: 7.1 Rete ospedaliera

Regione Marche. Linee di intervento PSR: 7.1 Rete ospedaliera Regione Marche Linee di intervento PSR: 7.1 Rete ospedaliera 1 Analisi della realtà regionale, per sistemi e processi Differenziali nel consumo di giornate di degenza tra le diverse aree vaste Scambi interni

Dettagli

Acquisizione di prodotti e servizi Parte 1

Acquisizione di prodotti e servizi Parte 1 Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A5_1 V1.0 Acquisizione di prodotti e servizi Parte 1 Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti,

Dettagli

REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007

REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Il rischio clinico rappresenta l eventualità di subire

Dettagli

SISTEMI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA IN APSP Requisiti minimi di autorizzazione e ulteriori di accreditamento

SISTEMI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA IN APSP Requisiti minimi di autorizzazione e ulteriori di accreditamento SISTEMI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA IN APSP Requisiti minimi di autorizzazione e ulteriori di accreditamento Corso di formazione per coordinatori sanitari R.S.A. Trento, 30 marzo 2010 dott. Antonino Biondo

Dettagli

Il Project Management per la piccola-media impresa: aumentare l efficienza per superare la crisi

Il Project Management per la piccola-media impresa: aumentare l efficienza per superare la crisi Il Project Management per la piccola-media impresa: aumentare l efficienza per superare la crisi Prato, 25 Settembre 2009 1 Programma 15:00 15:10 Benvenuto e apertura lavori 15:10 15:20 Presentazione del

Dettagli

Ruolo dell USC Cure Palliative: stato dell arte

Ruolo dell USC Cure Palliative: stato dell arte Ruolo dell USC Cure Palliative: stato dell arte Dott. Simeone Liguori USC Cure Palliative Terapia del Dolore OO.RR. di Bergamo L USC Cure Palliative degli Ospedali Riuniti di Bergamo, svolge un ruolo importantissimo

Dettagli

DISCIPLINA DELLA GARA MODALITA DI PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

DISCIPLINA DELLA GARA MODALITA DI PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE OFFERTE ALLEGATO F) 7 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO FORNITURA DI APPARATI RADIO TERMINALI OPERANTI IN TECNICA MULTIACESSO NUMERICA CON STANDARD ETSI TETRA E DEI SERVIZI CONNESSI DISCIPLINA DELLA GARA MODALITA DI

Dettagli

RUOLI E COMPETENZE IN SANITA Lo sviluppo delle pratiche di Human Resource Management: scenari ed esperienze di successo Modena 21 giugno 2011

RUOLI E COMPETENZE IN SANITA Lo sviluppo delle pratiche di Human Resource Management: scenari ed esperienze di successo Modena 21 giugno 2011 RUOLI E COMPETENZE IN SANITA Lo sviluppo delle pratiche di Human Resource Management: scenari ed esperienze di successo Modena 21 giugno 2011 Ettore Turra Innovazione Organizzativa e Gestione del Cambiamento

Dettagli

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Obiettivi conoscitivi Il Budget nel sistema di programmazione e controllo I documenti che compongono il budget Le finalità e gli obiettivi di budget Il processo

Dettagli

POSITION PAPER: RUOLO DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA

POSITION PAPER: RUOLO DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA libro:layout 1 21-10-2010 15:06 Pagina 49 POSITION PAPER: RUOLO DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E CLINICA M. L. Amerio, D. Domeniconi in collaborazione con la Rete dei Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica

Dettagli

ASL AVELLINO Commissario Straordinario dott. Mario Nicola Vittorio Ferrante TITOLO DEL PROGETTO SVILUPPO DEGLI STRUMENTI DEL GOVERNO CLINICO E DELAL VALUTAZIONE DELLA QUALITA E DSELAL SICUREZZA DELEL PRESTAZIOINI

Dettagli

Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese

Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese Il presidio di Cavalese è una certezza della rete trentina e non chiude! Una semplice cronologia per provare a capire. 2010 23 2012 7 dic 2013 25 gen L art.

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE VII APPENDICE I CASI DI STUDIO Servizi pubblici territoriali online

Dettagli

ELECTRONIC PATIENT RECORD: L INTEGRAZIONE DELLE INFORMAZIONI A SUPPORTO DELLA GOVERNANCE SANITARIA

ELECTRONIC PATIENT RECORD: L INTEGRAZIONE DELLE INFORMAZIONI A SUPPORTO DELLA GOVERNANCE SANITARIA ELECTRONIC PATIENT RECORD: L INTEGRAZIONE DELLE INFORMAZIONI A SUPPORTO DELLA GOVERNANCE SANITARIA Adalgisa Protonotari Direttore Programmazione Sanitaria Coordinatore Area Direzione delle Attività Clinico-Assistenziali

Dettagli

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale PREMESSA Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

Bologna, 25-26 febbraio 2008 Palazzo dei Congressi, Piazza della Costituzione

Bologna, 25-26 febbraio 2008 Palazzo dei Congressi, Piazza della Costituzione Dott. Giovanni Battista Bochicchio Direttore Centro Integrato Medicina dell Invecchia Dott. Gianvito Corona Resp. Unità di Terapia del Dolore, Cure Palliative e Oncologia Critica Terr Un punto unico di

Dettagli

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica 9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica Bologna, 14 marzo 2014 Ridurre i ricoveri inappropriati: l'integrazione tra emergenza-urgenza e assistenza

Dettagli

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Giornata di lavoro Il percorso dell assistito con patologia cronica ad alta prevalenza Milano, 13 novembre 2013 francesco.profili@ars.toscana.it paolo.francesconi@ars.toscana.it

Dettagli

Curriculum Vitae di MARIO GRATTAROLA

Curriculum Vitae di MARIO GRATTAROLA Curriculum Vitae di MARIO GRATTAROLA DATI PERSONALI nato a PARMA il 19-09-1964 PROFILO BREVE Direttore della Struttura Ospedaliera di Trento dell Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento TITOLI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ACCESSO A POSTI LETTO DI RSA AUTORIZZATI NON CONVENZIONATI CON L A.P.S.S.

REGOLAMENTO DI ACCESSO A POSTI LETTO DI RSA AUTORIZZATI NON CONVENZIONATI CON L A.P.S.S. AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SAN GIUSEPPE DI PRIMIERO REGOLAMENTO DI ACCESSO A POSTI LETTO DI RSA AUTORIZZATI NON CONVENZIONATI CON L A.P.S.S. INDICE ART. 1 AMBITO DEL REGOLAMENTO ART. 2 OGGETTO

Dettagli

La Regione Marche: come modulare una risposta appropriata su larga scala

La Regione Marche: come modulare una risposta appropriata su larga scala La Regione Marche: come modulare una risposta appropriata su larga scala Giuliano Tagliavento Dirigente PF Prevenzione e Promozione della Salute nei Luoghi di vita e di lavoro - ARS - Regione Marche il

Dettagli

Invecchiare è un privilegio e una meta della società. E anche una sfida, che ha un impatto su tutti gli aspetti della società del XXI secolo.

Invecchiare è un privilegio e una meta della società. E anche una sfida, che ha un impatto su tutti gli aspetti della società del XXI secolo. Invecchiare è un privilegio e una meta della società. E anche una sfida, che ha un impatto su tutti gli aspetti della società del XXI secolo. (Organizzazione Mondiale della Sanità) Il progetto Accettazione

Dettagli

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq Fundamentals Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di epmq Modulo 1 Fundamentals. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo

Dettagli

REGIONE LAZIO. Accreditamento dei servizi domiciliari a favore delle persone con AIDS. Esperienza del Lazio. LA STORIA

REGIONE LAZIO. Accreditamento dei servizi domiciliari a favore delle persone con AIDS. Esperienza del Lazio. LA STORIA Accreditamento dei servizi domiciliari a favore delle persone con AIDS. Esperienza del Lazio. LA STORIA Con la deliberazione della Giunta regionale n. 7549 dell 8.9.1992 si definisce il primo piano per

Dettagli

Valorizzare la metodologia della ricerca nelle aziende sanitarie

Valorizzare la metodologia della ricerca nelle aziende sanitarie le UU.OO. di Staff Dalla Formazione Continua alla Qualità dell Assistenza Sanitaria Bologna, 19 novembre 2010 Valorizzare la metodologia della ricerca nelle aziende sanitarie Il percorso dell Ospedale

Dettagli

Il nuovo ruolo dell Ingegneria Clinica a supporto dell Appropriatezza dei Processi Sanitari

Il nuovo ruolo dell Ingegneria Clinica a supporto dell Appropriatezza dei Processi Sanitari 4 Convegno Nazionale L APPROPRIATEZZA NEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Condivisione di Strategie tra Ospedale e Territorio Il nuovo ruolo dell Ingegneria Clinica a supporto dell Appropriatezza dei Processi

Dettagli

PROGETTO GIPSE. Presentazione e Piano Esecutivo

PROGETTO GIPSE. Presentazione e Piano Esecutivo PROGETTO GIPSE Presentazione e Piano Esecutivo Prima emissione: Aprile 1999 I N D I C E 1. PRESENTAZIONE GENERALE DEL PROGETTO GIPSE...2 1.1 Obiettivi... 2 1.2 Partner... 2 1.3 Il ruolo dei partner...

Dettagli

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema

Dettagli

FIRMATA DIGITALMENTE dal Direttore generale / Direttore sanitario / Direttore amministrativo

FIRMATA DIGITALMENTE dal Direttore generale / Direttore sanitario / Direttore amministrativo DELIBERAZIONE N. 1479/2015 ADOTTATA IN DATA 01/10/2015 OGGETTO: Affidamento del contratto di assistenza tecnica e manutenzione software applicativi Dedalus in uso presso l azienda ospedaliera per il biennio

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03

Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03 Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03 Roma, 18 dicembre 2003 Agenda dell'incontro Approvazione del regolamento interno Stato di avanzamento del "Progetto Monitoraggio" Prossimi

Dettagli

-Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5

-Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5 APPROPRIATEZZA ALLOCATIVA -Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5 Paziente grave che necessita di interventi intensivi e continui Paziente sottoposto ad intervento o con necessità di presa in

Dettagli

L innovazione nella logistica ospedaliera

L innovazione nella logistica ospedaliera L innovazione nella logistica ospedaliera Trasporto paziente Movimentazione interna Milano, 28 settembre 2009 Maurizio Da Bove La logistica in sanità Il concetto di logistica in sanità riguarda due tipi

Dettagli

Dettaglio Fasi Progettuali

Dettaglio Fasi Progettuali Procedura volta alla realizzazione di un nuovo sistema informatico, denominato G.U.S.-N., finalizzato all automazione dei processi di raccolta, condivisione ed elaborazione dei dati nazionali concernenti

Dettagli

"PREMIO BEST PRACTICE PATRIMONI PUBBLICI 2013" Dal project Financing al Facility Management territorale : l esperienza della ASL di Nuoro

PREMIO BEST PRACTICE PATRIMONI PUBBLICI 2013 Dal project Financing al Facility Management territorale : l esperienza della ASL di Nuoro Dal project Financing al Facility Management territorale : l esperienza della ASL di Nuoro CONTESTO PATRIMONIALE QUO ANTE TIPOLOGIA DELL INTERVENTO: Progettazione, riqualificazione e ampliamento delle

Dettagli

La finanziabilità dei progetti di efficienza energetica. Paola Rusconi Desk Energia, Mediocredito Italiano Gruppo Intesa Sanpaolo

La finanziabilità dei progetti di efficienza energetica. Paola Rusconi Desk Energia, Mediocredito Italiano Gruppo Intesa Sanpaolo La finanziabilità dei progetti di efficienza energetica Paola Rusconi Desk Energia, Mediocredito Italiano Gruppo Intesa Sanpaolo Workshop FIRE Agenda Il sostegno di Mediocredito Italiano agli investimenti

Dettagli

Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica

Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica CAPITOLATO TECNICO PER UN SERVIZIO DI MANUTENZIONE, GESTIONE ED EVOLUZIONE DELLA COMPONENTE AUTOGOVERNO DEL SISTEMA INFORMATIVO

Dettagli

CIRCOLARE 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI

CIRCOLARE 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI CIRCOLARE n. 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI www.ghidini-associati.it (N.B. La presente circolare è meramente informativa e non costituisce parere)

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

"FONDAMENTI DI PROJECT MANAGEMENT" Cagliari 16 Maggio 2015 Dalle ore 14:00 alle ore 19:00

FONDAMENTI DI PROJECT MANAGEMENT Cagliari 16 Maggio 2015 Dalle ore 14:00 alle ore 19:00 Organizzazione scientifica a cura di AIIC in collaborazione con l'ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari "FONDAMENTI DI PROJECT MANAGEMENT" Cagliari 16 Maggio 2015 Dalle ore 14:00 alle ore

Dettagli

Proposta di requisiti per l Accreditamento in Genetica Medica

Proposta di requisiti per l Accreditamento in Genetica Medica Accreditamento e profili qualitativi nel S.S.N. Roma, 14 gennaio 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 in collaborazione con Proposta di requisiti per l Accreditamento in Genetica Medica Franca Dagna Bricarelli

Dettagli

INFEZIONE DA HCV NEL PAZIENTE DIALIZZATO. Dr Fabrizio Valente S.C. Nefrologia e Dialisi Trento

INFEZIONE DA HCV NEL PAZIENTE DIALIZZATO. Dr Fabrizio Valente S.C. Nefrologia e Dialisi Trento INFEZIONE DA HCV NEL PAZIENTE DIALIZZATO Dr Fabrizio Valente S.C. Nefrologia e Dialisi Trento 170 Million Carriers Worldwide, 3-4 MM new cases/year 3% of World Population CANADA 300,000 U.S.A. 4 M WEST

Dettagli

UNI ISO 21500 Guida alla gestione dei progetti (project management)

UNI ISO 21500 Guida alla gestione dei progetti (project management) UNI ISO 21500 Guida alla gestione dei progetti (project management) adozione nazionale in lingua italiana della norma internazionale ISO 21500 A cura di Relatore: Eugenio Rambaldi Presidente Assirep presidente@assirep.it

Dettagli

IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ ALL A.O. PENELOPE

IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ ALL A.O. PENELOPE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ ALL A.O. PENELOPE Manuela Brusoni Versione italiana a cura di Lisa Cosmi Copyright 2006 SDA Bocconi, Milano Caso Manuela Brusoni Lisa Cosmi IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ

Dettagli

Product Quality Assurance

Product Quality Assurance Product Quality Assurance Focus ProdQual è una suite di applicazioni software con cui gestire in modo semplice ed efficace il processo di Assicurazione Qualità del prodotto. FocusProdQual sirivolgealleaziendeproduttricicheintendonointegrare

Dettagli

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore)

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Mettere in grado i partecipanti di acquisire la conoscenza della disciplina del project management affinchè essi possano successivamente affrontare e

Dettagli

NEWSLETTER Screening Mammografico provincia di Trento

NEWSLETTER Screening Mammografico provincia di Trento NEWSLETTER Screening Mammografico provincia di Trento Anno 2003 A cura del gruppo tecnico di valutazione Screening Mammografico Direzione per la Promozione e l'educazione alla Salute Giugno 2004 Gruppo

Dettagli

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Nursing avanzato per la sorveglianza epidemiologica e il controllo delle infezioni correlate ai processi assistenziali (ICPA) Livello I Crediti Formativi Universitari 60 Direttore Prof. Gabriele Romano

Dettagli

La razionalizzazione dei flussi logistici in A.V.E.N.

La razionalizzazione dei flussi logistici in A.V.E.N. La razionalizzazione dei flussi logistici in COME CAMBIA LA SANITA' ITALIANA Proposte per una logistica della salute. Processi di outsourcing ed innovazioni tecnologiche Roma, 5 dicembre 2006 Sala delle

Dettagli

Un approccio semplificato al program management Roberto Gribaldo,PMP Ufficio Program Management Torino, 14 Ottobre 2004

Un approccio semplificato al program management Roberto Gribaldo,PMP Ufficio Program Management Torino, 14 Ottobre 2004 Un approccio semplificato al program management Roberto Gribaldo,PMP Ufficio Program Management Torino, 14 Ottobre 2004 1 Reale Mutua Assicurazioni È la più grande società di assicurazioni italiana in

Dettagli

LA CARTA DEI SERVIZI PER I LAVORATORI DISABILI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

LA CARTA DEI SERVIZI PER I LAVORATORI DISABILI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO LA CARTA DEI SERVIZI PER I LAVORATORI DISABILI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO POSSIAMO GARANTIRTELO: I CENTRI PER L IMPIEGO SONO VICINI, E TI SONO VICINI indice dei servizi ACCOGLIENZA ISCRIZIONE IN ELENCHI

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

L assistenza domiciliare integrata in Basilicata e il modello Venosa

L assistenza domiciliare integrata in Basilicata e il modello Venosa SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza Unità Complessa di Oncologia Critica Territoriale e Cure Palliative - ADI Gianvito Corona Firenze, 2 dicembre 2010 Palazzo dei

Dettagli

LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020

LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020 LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020 VERSO UN NUOVO MODELLO DI GOVERNANCE Enti Locali e politiche di coesione Project Management per gli EELL Ornella Cauli 8 maggio 2013 Centro Servizi Losa La logica del Project

Dettagli

GLI OSPEDALI INTERVENTI MIRATI ALL EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI

GLI OSPEDALI INTERVENTI MIRATI ALL EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI GLI OSPEDALI INTERVENTI MIRATI ALL EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI Ing. Lorenzi Maurizio responsabile servizio tecnico gestioni e manutenzione energy manager AOUI 1 Chi Siamo L

Dettagli