PROVINCIA DI PESARO E URBINO

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1 PROVINCIA DI PESARO E URBINO SCHEMA CONVENZIONE PER AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE INDIVIDUALE DI COLLABORAZIONE ESTERNA, CON CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO, COME PROJECT MANAGER PER LA GESTIONE DEL PROGETTO COMUNITARIO LIFE+ TROTA A SUPPORTO DEL SERVIZIO AMBIENTE (PROGETTO LIFE 12 NAT/IT/000940) CUP DEL PROGETTO COMUNITARIO LIFE+ TROTA: B43J L anno duemilatredici addì del mese di nella Residenza Provinciale con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto di legge TRA La Dott.ssa Elisabetta Cecchini, nella sua qualità di.., avente sede legale. in.. n., C.F., il quale dichiara di intervenire in questo atto non in proprio ma esclusivamente in nome e per conto della Provincia medesima, di seguito denominata Committente, che rappresenta in detta sua qualifica ai sensi dell art. 107 del D.Lgs. n. 267/2000; E.., residente a. in Via.n.C.F - P.IVA, rappresentato da, in qualità di legale rappresentante dello stesso, che delega (eventuale)... nato/a a.. il e residente a :. in Via n.., C.F ; P.IVA. all espletamento dell incarico in oggetto. PREMESSO - che con delibera del Consiglio Provinciale n. 46 dell'11/07/2013 con cui è stato approvato il bilancio di previsione annuale 2013 e il bilancio di previsione pluriennale 2013/2015, immediatamente eseguibile, è stato approvato il programma incarichi di cui all art. 46 comma 2 del 1

2 D.L. n.112/2008 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n.133, nel quale è previsto l affidamento di un incarico temporaneo di consulenza tecnico finanziaria ad un esperto presso il Servizio 13 della Provincia di Pesaro e Urbino; - che con determina del responsabile del servizio 13 n. del, esecutiva ai sensi di legge, pubblicata in data, è stata avviata la procedura comparativa al fine di individuare un professionista che sia di supporto al Servizio 13 Ambiente Agricoltura Fonti rinnovabili Pianificazione ambientale, per adempiere al ruolo di Project Manager del progetto comunitario Trout population RecOvery in central italy - Acronym: LIFE+TROTA n. 12 NAT/IT/ Acronimo LIFE+ TROTA ; - che con determinazione n. del, pubblicata il sono stati approvati i verbali pg. N. pg. N., pg N. dove risulta la graduatoria finale e conferito l incarico a quale primo classificato alla selezione di che trattasi in possesso dei requisiti richiesti dal bando; Tutto ciò premesso, tra le parti come sopra costituite SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART. 1 OGGETTO DELL INCARICO E PRESTAZIONE PROFESSIONALE La Provincia di Pesaro e Urbino, come sopra rappresentata, conferisce al/alla Libero Professionista/Studio Associato l incarico professionale di collaborazione autonoma ai sensi dell art di Project Manager del progetto LIFE+ TROTA. L incaricato, con l accettazione delle clausole contenute nel disciplinare e nell avviso pubblico, si obbliga a fornire un supporto professionale altamente qualificato nella materia oggetto del presente disciplinare. ART. 2 NATURA DELL INCARICO L incarico viene conferito ai sensi degli articoli e seguenti del codice civile. Ha natura professionale, saltuaria e temporanea, senza vincolo di subordinazione ed esclude, di conseguenza, un rapporto di lavoro subordinato. L'incaricato assicura che non sussistono conflitti di interesse con attività o altri incarichi svolti dal medesimo. 2

3 ART. 3 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA L incaricato si impegna a svolgere le attività di seguito descritte, coordinandosi con lo staff interno del Servizio 13 della Provincia di Pesaro e Urbino: fornire assistenza tecnica al Beneficiario Coordinatore (Provincia di Pesaro e Urbino) in tutte le questioni relative all esecuzione delle attività di progetto, ivi comprese quelle attinenti la gestione finanziaria e la rendicontazione tecnica e finanziaria delle risorse di progetto, nonché partecipare a riunioni operative presso gli uffici della Provincia di Pesaro e Urbino o in altri luoghi concordati; assicurare la correttezza, l efficacia e l efficienza delle singole attività del progetto nonché la loro coerenza rispetto al progetto approvato dalla Commissione Europea e rispetto al Grant Agreement sottoscritto tra la Provincia di Pesaro e Urbino e la Commissione Europea; redigere i rapporti, i report e le relazioni tecniche ed amministrative per la Commissione (con particolare riferimento a: Inception report, Mid-Term Report, Progress Report e Final Report), rispettando le tempistiche indicate nel Grant Agreement o quelle eventualmente indicate dalla Commissione; coordinare i rapporti con la Commissione e tra questa ed i partner di progetto, raccogliendo le informazioni necessarie per controllare lo stato di avanzamento di ogni azione; presenziare alle visite di controllo della Commissione o di delegati; coordinare i rapporti con i partner di progetto e fornire loro assistenza per l esecuzione dei rispettivi compiti previsti nel progetto, inclusa la rendicontazione tecnica e finanziaria delle risorse di progetto; collaborare con il soggetto incaricato di definire e implementare le attività di monitoraggio e di valutazione del progetto; contribuire all organizzazione dei meeting di progetto e coordinare i lavori durante gli stessi, garantendo la produzione delle minute dei suddetti meeting; contribuire all organizzazione degli incontri con gli stakeholder di progetto e coordinare i lavori durante gli stessi; collaborare con il Coordinatore Beneficiario (Provincia di Pesaro e Urbino) nell organizzazione e nell implementazione delle attività di comunicazione e disseminazione previste dal progetto; 3

4 collaborare con il Coordinatore Beneficiario (Provincia di Pesaro e Urbino) nella stesura e nell inoltro di qualsiasi altro documento ufficiale richiesto dalla Commissione Europea relativamente alla gestione del progetto. ART. 4 MODALITA DI ESPLETAMENTO DELL INCARICO L incaricato si impegna a svolgere le attività sopra descritte fino al raggiungimento dei risultati previsti nel progetto, in piena autonomia ma con armonizzazione a quelle che saranno le indicazioni e le disposizioni fornite dal Dirigente del Servizio 13 della Provincia di Pesaro e Urbino. L incarico dovrà essere svolto in funzione delle esigenze organizzative, di tempo, di luogo e di risultato del Servizio 13 della Provincia, alle quali l incaricato deve attenersi pur conservando piena autonomia relativamente agli aspetti tecnici ed organizzativi di esecuzione dell incarico. In considerazione degli obiettivi di risultato da conseguire, l incaricato potrà utilizzare i locali e le attrezzature messe a disposizione dal Servizio 13 della Provincia. L incarico avrà natura esclusivamente di tipo professionale e non può dare luogo a rapporto di lavoro di tipo pubblico o privato, ma costituisce unicamente rapporto di lavoro autonomo professionale e non di lavoro subordinato per cui l affidamento dell incarico non farà sorgere, in capo alla Provincia di Pesaro e Urbino, alcun obbligo alla contrattualizzazione e/o inquadramento del soggetto selezionato come dipendente. ART. 5 DURATA DELL INCARICO - PROROGA L incarico decorrerà dalla data di sottoscrizione del contratto-disciplinare d incarico che, a sua volta, acquisirà efficacia per le parti contraenti solo una volta che sarà stato pubblicato nelle previste forme di legge (pubblicazione sul proprio sito istituzionale del nominativo, dell oggetto e del compenso del presente contratto). L incarico stesso scadrà il 31/01/2018, ovvero, prorogabile su indicazione della Commissione Europea senza ulteriore corrispettivo aggiunto ai sensi della Legge 228/2012 c ART. 6 - RISERVATEZZA L incaricato si impegna ad osservare la più scrupolosa riservatezza su tutte le informazioni e i dati di cui venga comunque a conoscenza nell ambito dello svolgimento dell incarico derivante dal presente contratto. 4

5 ART. 7 COMPENSO Il compenso lordo complessivo presunto è stabilito in ,00 (trentaseimila/00), comprensivo di onorari, rimborsi, contributi previdenziali ed IVA se dovuti. Da tale compenso sono esclusi i rimborsi per le spese di viaggio e vitto sostenute per la partecipazione agli incontri di partenariato e alle diverse iniziative di progetto, per un ammontare massimo stabilito di 3.000,00 (tremila/00 euro) che verranno liquidati esclusivamente se comprovati da congrui giustificativi conformi ai regolamenti. Le missioni e le trasferte devono essere preventivamente autorizzate dal Dirigente del Servizio 13 della Provincia. Il corrispettivo verrà liquidato previa presentazione di regolari fatture con cadenza trimestrale, vistate dal dirigente di riferimento a conferma e validazione delle attività svolte, allegando una relazione descrittiva dettagliata delle attività svolte e degli output prodotti nel trimestre di riferimento (relazioni, report, rendicontazioni, ecc.), secondo le norme e i tempi riportati nelle Disposizioni comuni del Programma comunitario LIFE +; ART. 8 RENDICONTAZIONE E MODALITA DI PAGAMENTO L incaricato si impegna ad inviare trimestralmente i seguenti documenti con riportata la dicitura Attività eseguite per il progetto LIFE+ TROTA, numero 12 NAT/IT/ : 1) fattura con indicazione delle attività espletate nel trimestre di riferimento; 2) relazione descrittiva dettagliata delle attività svolte e degli output prodotti nel trimestre di riferimento (come indicate in fattura); 3) validi e congrui documenti giustificativi delle spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferta e le missione preventivamente autorizzate e svolte nell ambito dell incarico in oggetto. Fino a quando non sarà consegnata tutta la documentazione completa, il servizio scrivente non provvederà a liquidare il compenso pattuito, interrompendo così i termini di pagamento della fattura previsti entro 30 gg. (diconsi trenta giorni). I termini di pagamento si sospendono per il tempo eventualmente necessario ad acquisire il documento unico di regolarità contributiva (DURC) di cui all articolo 2 del decreto legge. 210/2002 (conv. in L. n. 266/2002) e a verificare la regolarità circa l obbligo di pagamento delle somme iscritte a ruolo ex art. 48-bis del DPR n. 602/1973. Rappresentano altresì cause ostative al pagamento delle fatture, secondo la normativa vigente in materia: a) l accertamento della mancanza di regolarità contributiva (solo per la liquidazione finale) b) l inadempienza al pagamento delle somme iscritte a ruolo. 5

6 Nel caso in cui il libero professionista e/o studio associato non siano iscritti alle casse previdenziali ed assistenziali e quindi impossibilitati ad avere il DURC formuleranno una dichiarazione sostitutiva dichiarante il fatto di non avere dipendenti e di essere in regola con le posizioni previdenziali della propria cassa. ART. 9 TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI L incaricato si obbliga ad osservare le disposizioni contenute nell articolo 3 della legge n. 136/2010 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari relativi al presente incarico. A tale fine il conto corrente dedicato, anche non in via esclusiva, sul quale effettuare i relativi pagamenti è il seguente: IBAN:.. e le persone autorizzate ad operare su tale conto corrente sono le seguenti: Cognome e nome:.. C.F.. Cognome e nome:.. C.F.. ART MODALITA DI VERIFICA DELLA PRESTAZIONE IN CORSO D OPERA E DEL RISULTATO FINALE - RISOLUZIONE La Provincia di Pesaro e Urbino si riserva la facoltà di controllare e verificare in ogni momento il rispetto delle condizioni previste dal presente disciplinare per l esecuzione della prestazione. Qualora da tali verifiche emerga una difformità rispetto a quanto pattuito, la Provincia potrà segnalare tali circostanze all incaricato, indicando le modalità ed i criteri di conformazione al risultato pattuito. Nel caso in cui, da tale verifica, emergano risultati parziali, non conformi a quanto richiesto ovvero del tutto insoddisfacenti, la Provincia, qualora sussista l interesse, potrà concedere un termine non superiore a 10 giorni per l integrazione del risultato. Resta ferma la facoltà di risolvere il contratto per inadempimento ovvero di ridurre proporzionalmente il corrispettivo nel caso in cui il risultato parziale risulti di utilità per l ente, come riportato al successivo art. 11. E fatto salvo il risarcimento dei danni subiti. ART. 11- RECESSO E RISOLUZIONE Le parti possono recedere dal contratto ai sensi dell'art del Codice Civile. Oltre a quanto previsto al precedente articolo 10, l incarico è risolto di diritto ai sensi dell art del Codice Civile nei seguenti casi: 1) per reiterata inosservanza delle prescrizioni fornite dal Committente; 2) per violazione degli obblighi di riservatezza; 6

7 In ogni caso di recesso e risoluzione del contratto spetta all incaricato il solo rimborso delle spese sostenute ed il pagamento delle prestazioni validamente concluse. E fatto salvo il risarcimento dei danni subiti dal Committente derivanti dalla mancata esecuzione delle prestazioni per causa imputabile all incaricato. Ai sensi dell art. 6-bis (conflitto di interesse) della Legge n. 241/1990 il rapporto si intende altresì risolto o decaduto in caso di violazione degli obblighi derivanti dalla suddetta norma. ART PENALI In caso di mancato rispetto dei termini indicati al precedente articolo 4, la Provincia di Pesaro e Urbino applicherà all incaricato una penale del 5% dell importo del compenso lordo contrattuale, da trattenersi al momento del pagamento del saldo dell onorario dovuto. E fatto salvo il risarcimento di eventuali danni causati alla Provincia di Pesaro e Urbino da tale ritardo. ART. 13 CONTROVERSIE Le eventuali controversie relative all interpretazione e all applicazione del presente disciplinare dovranno essere risolte con spirito di reciproca comprensione. Nel caso ciò non sia possibile è competente il Foro di Pesaro. ART. 14 SPESE Sono a carico dell incaricato tutte le spese relative al presente atto, nessuna esclusa o eccettuata, ivi comprese le spese di bollo, di registrazione, i diritti di segreteria, ecc., se e in quanto dovute. Il presente atto è da registrare solo in caso d uso, a norma dell art. 10 parte seconda, della tariffa allegata al DPR 26 aprile 1986 n 131. ART PRIVACY Le parti, ai sensi del D.Lgs. n.196/2003, si autorizzano reciprocamente al trattamento dei propri dati personali, in relazione agli adempimenti connessi con il presente rapporto contrattuale. Letto, approvato e sottoscritto in segno di accettazione. Pesaro, lì Per l'amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino IL DIRIGENTE SERVIZIO 13 Ambiente, Agricoltura, Energia rinnovabile, Pianificazione ambientale 7

8 Dott.ssa Elisabetta Cecchini IL PROFESSIONISTA 8

9 ALLEGATO ALLA CONVENZIONE PRJECT MANAGER : SCHEDA PROGETTUALE TITOLO DEL PROGETTO: Trout population RecOvery in central italy - Acronimo: LIFE+TROTA numero 12 NAT/IT/ Obiettivi del progetto: L' obiettivo principale del progetto è quello di mettere in atto azioni concrete per la conservazione delle trota nativa dell'area mediterranea (indicata come Salmo macrostigma nella Direttiva Comunitaria 92/43/EEC, Allegato II) e del suo habitat in Italia centrale. La trota macrostigma è classificata come specie vulnerabile in Europa e fortemente minacciata in Italia. Le principali minacce alla futura persistenza di questo salmonide concernono: il sovrasfruttamento della risorsa idrica, l'alterazione degli habitat fluviali e le attività di ripopolamento con trote domestiche e alloctone all'area del mediterraneo che danno luogo a fenomeni di ibridazione e successiva introgressione. Sebbene, quella dei ripopolamenti con materiale alloctono sia una pratica talmente diffusa tanto da affondare le sue radici fin nel XIX secolo, è ancora oggi possibile ritrovare lungo la penisola italiana nuclei isolati e integri, o quasi, dal punto di vista della variabilità genetica originaria. Un esempio in tal senso è rappresentato dalle trote presenti nel reticolo idrografico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Qui, il lavoro di caratterizzazione genetica, che l'università Politecnica delle Marche, conduce da oltre dieci anni, ha messo in evidenza, sia l'appartenenza delle trote del Parco al "ceppo mediterraneo", sia la loro peculiarità (i.e., alcune varianti del DNA mitocondriale si trovano solo qui). Tuttavia, se si tiene in considerazione che nell Italia centro meridionale le popolazioni originarie di trota sono state ampiamente rimpiazzate dalle trote di natura domestica e alloctona, ad eccezione di poche popolazioni in Sicilia e in Sardegna, le popolazioni di S. macrostigma coinvolte in questo progetto rappresentano approssimativamente il 30-35% dei popolamenti rimasti in Italia. Questo progetto, pertanto, mira a mettere in atto concrete azioni di conservazione della specie S. macrostigma e del suo habitat in 6 fiumi dell Italia centrale (Metauro, Esino, Potenza, Chienti, Tenna and Tevere), dove popolazioni superstiti di trota macrostigma sono ancora oggi rinvenibili. Risultati Attesi: I principali risultati attesi dall implementazione del progetto sono: Ampliare la mappa della variabilità genetica di questa specie nell'area di studio Acquisire conoscenze approfondite sulle caratteristiche idrologiche dei torrenti che ospitano popolazioni di trota macrostigma Convertire un impianto convenzionale di acquacoltura in un impianto volto a ridurre il più possibili i rischi di domesticazione (i.e. naturalizzazione delle vasche etc) Avviare attività di supportive breeding attraverso l'utilizzo di esemplari selezionati grazie all'usilio di diversi marker molecolari; Effettuare nei torrenti particolarmente vocati a ospitare salmonidi attività di eradicazione delle trote alloctone ; Coinvolgere la comunità delle associazioni piscatorie e ambientaliste per aumentare la consapevolezza nella questione della conservazione della trota e per facilitare l accettazione di regole più efficaci nel gestire le attività di pesca e quelle di conservazione. Aree SIC coinvolte dal progetto: Piana di Pioraco 9

10 Serre del Burano Valle dell Ambro Gole della Valnerina Monte Fema Monte Bove Val di Fibbia Valle dell Acquasanta Gola del Fiastrone Valle dell Infernaccio Monte Sibilla Monte Nerone Gola di Gorgo a Cerbara Gola di Pioraco Monte Giuoco del Pallone Monte Cafaggio Valle Rapegna e Monte Cardosa Monte Pennino Scurosa Monte Catria, Monte Acuto Valore Aggiunto del progetto: È noto che in Europa i pesci delle acque interne costituiscono un gruppo tassonomico particolarmente vulnerabile: oltre alla profonda alterazione degli habitat acquatici (prelievo dell acqua, inquinamento, creazione di sbarramenti, ecc.), i pesci sono profondamente minacciati dalle pratiche di gestione sbagliate che hanno portato all introduzione di specie aliene e all alterazione genetica delle specie. La trota del Mediterraneo è una delle specie più severamente minacciate: le popolazioni originarie rimaste in alcuni Paesi europei (Francia, Spagna, Italia e Grecia e in alcune aree della ex Jugoslavia) e in pochi Paesi della costa mediterranea del sud, sono rare e localizzate. È pertanto evidente il valore aggiunto europeo del progetto che mira a proteggere le popolazioni rimanenti in Italia centrale Inoltre, l approccio conservativo che verrà adottato prende spunto dagli esiti di un precedente progetto LIFE (LIFE03NAT/F/000101) sulla conservazione della trota in Corsica e i risultati che verranno ottenuti saranno divulgati in altri Paesi europei (Spagna). Impatto socio-economico del progetto: Il principale impatto socio-economico del progetto riguarderà le associazioni di pesca sportiva, che operano nelle aree di progetto. In passato, i pescatori sportivi sono stati, anche se non intenzionalmente, una delle maggiori cause dell impatto negativo che l'introduzione di specie o popolazioni aliene hanno avuto sulle comunità naturali di pesci e sulla loro integrità genetica. Infatti, la maggior parte delle pratiche di gestione venivano condotte per ripopolare i fiumi e i laghi con la mera finalità di garantire le necessità della pesca sportiva. Negli ultimi anni, nell area di progetto la comunità dei pescatori ha fortemente accresciuto la sua consapevolezza e l attenzione per la conservazione dell'ambiente, tuttavia, alcuni conflitti permangono, specialmente con le normative che regolamentano la pesca nei Siti di Interesse Comunitario (SIC) e nelle aree protette. Il presente progetto potrebbe portare a decisioni concernenti la normativa relativa alla pesca sportiva (Azione C6) che potrebbero avere impatti socio-economici sulle comunità di pescatori. Per evitare una reazione negativa, tale comunità sarà coinvolta nel progetto sin dall inizio (Azione E2) e anche direttamente nelle attività di conservazione (Azioni C). Azioni: 10

11 Il progetto TROTA è strutturato in gruppi di azioni: AZIONI A: Azioni preparatorie, elaborazione di piani di gestione e/o di piani di azione A1. Preparazione delle procedure amministrative per l avvio del progetto A2. Caratterizzazione genetica e demografica della popolazione di trote in 32 siti al fine di individuare 10 siti dove implementare le attività di i) recupero dei riproduttori (Azione C2) e ii) di supportive breeding. A3. Caratterizzazione ambientale dei corsi d acqua che saranno soggetti ad azioni di conservazione A4. Scambio di know-how con esperti che hanno acquisito esperienze in precedenti e analoghi progetti Life A5. Richiesta di tutti i permessi necessari per gli interventi di cattura, trasporto e ripopolamento AZIONI C: Azioni concrete di conservazione C1. Conversione di un impianto di acquacoltura a gestione convenzionale a un impianto per la gestione e il recupero dei popolamenti nativi di trota mediterranea C2. Raccolta e selezione di trote dai siti selezionati durante le azioni A e loro trasporto all impianto di acquacoltura per la produzione di trote mediterranee geneticamente pure per il supportive breeding/ripopolamento C3. Rimozione di trote aliene dai corsi d acqua selezionati per lo svolgimento di attività di ripopolamento (C4) C4. Ripopolamento nei corsi d acqua selezionati nelle precedenti azioni con stadi giovanili di Salmo macrostigma C5. Valutazione del flusso d acqua estivo per aumentare le probabilità di sopravvivenza di trota macrostigma in conformità con le norme relative al flusso minimo e alla qualità dell acqua C6. Revisione e aggiornamento del quadro normativo esistente così da adattarlo alla conservazione della trota macrostigma. Entrambe le normative, relative alla gestione della pesca e dell ambiente saranno prese in considerazione. AZIONI D: Monitoraggio dell impatto delle azioni concrete di conservazione del progetto Azione D1: Monitoraggio della rimozione delle trote aliene (C3) e monitoraggio delle attività di ripopolamento (C4) Azione D2: Monitoraggio del successo riproduttivo e delle caratteristiche genetiche (C1 e C2) delle trote selvatiche stabulate in cattività e di quelle nate in cattività Azione D3: Valutazione dell impatto socio economico e eco-sistemico delle azioni di progetto AZIONI E: Campagna di sensibilizzazione pubblica e disseminazione dei risultati di progetto E1. Sito web di progetto E2. Coinvolgimento di stakeholder locali nel progetto E3. Disseminazione dei risultati di progetto in altre aree con popolazioni native di trote del Mediterraneo E4. Elaborazione di materiali di disseminazione del progetto E5. Report 11

12 AZIONI F: Operatività e monitoraggio generale dell implementazione del progetto F1. Gestione tecnica del progetto da parte della Provincia di Pesaro e Urbino F2. Gestione finanziaria del progetto da parte della Provincia di Pesaro e Urbino F3. Attività di networking F4. Audit esterno F5. Piano di conservazione dopo la chiusura di progetto 12

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