Ministero dell Interno COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO - NAPOLI in impetu ignis numquam retrorsum. Disposizione di Servizio n 233 del

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1 Disposizione di Servizio n 233 del Oggetto: Procedura operativa in presenza di macchine diagnostiche che utilizzano forti campi magnetici, (RISONANZA MAGNETICA). Così come previsto dall allegato 1 lettera E del D.M. Sanità del 2/8/1991, di recente è stata effettuata una visita presso un impianto di risonanza magnetica per indagini diagnostiche in cui il paziente è esposto a forti campi magnetici. Tenuto conto della particolarità degli impianti che sono utilizzati in strutture pubbliche e private, è stata predisposta la procedura operativa riportata in allegato. La caratteristica di detti impianti è che il paziente è inserito all interno di un toroide a radio frequenza che sviluppa forti campi magnetici nello spazio circostante, tanto che il paziente, prima di entrarvi, è sottoposto a nota di consenso informato, è libero da ogni tipo di materiale ferroso, in caso di trasporto sono utilizzate speciali barelle e sedie a rotelle del tipo amagnetico. Per la parte di competenza in caso di eventuale intervento di soccorso, è richiesto l utilizzo di uno speciale estintore che ha stampato in campo verde la scritta estintore amagnetico a CO 2. Solo questo tipo di estintore è utilizzabile se si è esposti a forti campi magnetici. E fatto divieto di ingresso ai portatori di pacemaker, impianti metallici nel corpo, usare fiamme libere, forbici, giraviti, metalli in genere, orologi, telefoni cellulari, carte magnetiche. Nel rappresentare che la problematica del soccorso specialistico implica approfondimenti tecnici che esulano dalla presente disposizione, si forniscono di seguito le procedure da seguire in caso di richiesta d intervento. Si sottolinea infine che in condizioni di lavoro ordinario gli Istituti di diagnostica dispongono di personale altamente specializzato, formato, che utilizza specifiche procedure e che le macchine RM sono sempre presidiate anche per far fronte ad eventuali emergenze. Sono riportate in allegato alcune foto che dimostrano possibili anomalie o incidenti che sono del tutto evitabili con l adozione di idonee procedure. Il Comandante Provinciale (Dott. Ing. Giovanni FRICANO) Pagina 1 di 6

2 Allegato 1 PROCEDURA D INTERVENTO IN PRESENZA DI MACCHINARI CON FORTI CAMPI MAGNETICI (RISONANZA MAGNETICA) PRESSO I CENTRI DI DIAGNOSI MEDICA. La Sala operativa dispone l uscita della APS competente per territorio Nucleo NBCR. Sul posto prima di procedere nelle operazioni di competenza o messa in sicurezza è opportuno richiedere la presenza del Responsabile della Sicurezza o suo rappresentante in modo da concordare le azioni essenziali da compiere. Principio d incendio 1. azionare l interruttore di emergenza che provoca lo spegnimento della radio frequenza, ubicato in sala controllo (fig. 1) 2. consentire l accesso a soccorritori informati e liberi da orologi, cellulari, 3. utilizzare l estintore amagnetico ubicato in prossimità dell ingresso alla macchina (fig. 3) 4. far allontanare le persone non autorizzate Persona bloccata all interno del toroide (ad esempio bloccata da una sedia metallica risucchiata all interno del magnete) 1. azionare l interruttore Emergency Run Down per lo spegnimento del campo magnetico, (fig.2) 2. consentire l accesso a soccorritori informati e liberi da orologi, cellulari, 3. far allontanare le persone non autorizzate Pagina 2 di 6

3 Nota per i dpi in dotazione In base a quanto fin ora rappresentato è evidente che un eventuale intervento di soccorso in tali ambienti implica una conoscenza specialistica che è propria del personale altamente specializzato in servizio presso i centri diagnostici. Pur tuttavia in casi eccezionali è ipotizzabile l intervento di squadre di soccorso all interno per cui è necessario adottare alcune precauzioni basilari. Atteso che le macchine hanno costi di gestione altissimi, le azioni da adottare sono graduate in base alle necessità. Così l utilizzo di attrezzature ferrose va vietato in quanto esiste il rischio di attrazione verso il magnete con pericolo per il paziente e per il macchinario. Analogamente per l autorespiratore. In altre parole quando è in pericolo la vita di una persona allora è necessario lo spegnimento del magnete. Note allo spegnimento del magnete: lo spegnimento manuale del magnete (quench pilotato) deve sempre essere eseguito nel caso in cui vi sia pericolo per l incolumità dei pazienti o del personale. La caduta del campo magnetico provoca sul paziente, all interno del magnete, una intensa corrente indotta che può condurre a fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Lo spegnimento manuale del magnete deve quindi essere fatto alla presenza di personale medico in grado di affrontare l emergenza cardiocircolatoria. Non toccare in alcun modo il paziente durante il quench pilotato, per non incorrere negli effetti della stessa corrente indotta. Apertura porta della sala esame dovuta ad aumento della pressione atmosferica interna per evaporazione improvvisa di liquido criogenico e rischio di soffocamento del paziente - Attivazione manuale del sistema di ricambio rapido dell'aria in modalità di emergenza, qualora non fosse stato attivato automaticamente dal rivelatore di ossigeno e controllo della rilevazione d ossigeno nella sala (fig. 4) - Disattivazione elettrica mediante l'interruttore di emergenza. (fig. 1) - consentire l accesso a soccorritori informati e liberi da orologi, cellulari, - Sblocco della porta e recupero del paziente - far allontanare le persone non autorizzate Pagina 3 di 6

4 Allegato 2 Fig. 1 pulsante di emergenza per disattivazione impianto elettrico Fig. 2 Pulsante di emergenza per disattivazione campo magnetico Fig. 4 Visione d insieme. Pagina 4 di 6

5 Allegato 3 Cartellonistica di sicurezza presente all ingresso del locale RM. Da notare il caratteristico simbolo per il campo magnetico (primo a sinistra) e quello per la radio frequenza Fig. 3. Estintore amagnetico a CO 2 Da notare la scritta bianca in campo verde che indica l utilizzo in presenza di forti campi magnetici. Pagina 5 di 6

6 Allegato 4 Pagina 6 di 6

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