Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

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1 Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione Europea si è data tre obiettivi ambiziosi da raggiungere entro il 2020: ridurre del 20% le emissioni di gas serra, migliorare del 20% l efficienza energetica, produrre il 20% dell energia attraverso l impiego di fonti rinnovabili. Tali obiettivi sono stati fatti propri dal Governo nazionale nel position paper del settembre 2007 e dal PIER approvato dal Consiglio Regionale del 10/7/2008. Il settore trasporti, che incide sui consumi energetici per circa 1/3 (ed il traffico rappresenta una delle maggiori fonti di inquinamento delle città), è quello che negli ultimi anni ha avuto i maggiori tassi di incremento in termini di consumi di energia. Per realizzare gli obiettivi sopra richiamati è necessario implementare azioni che anche nel settore della mobilità abbiano un effetto positivo sull efficienza energetica e sul risparmio energetico sia introducendo sul mercato veicoli a basso consumo energetico sia modificando i comportamenti degli utenti finali per incrementare l utilizzo dei mezzi di trasporto più efficienti. Pertanto, l informazione e l educazione per una mobilità diversa negli spostamenti da casa verso il lavoro e la scuola che favorisca il trasporto collettivo possono rappresentare strumenti fondamentali per raggiungere gli obiettivi di miglioramento in termini ambientali del settore trasporti e migliorare il traffico delle città. L obiettivo del presente progetto è di definire una proposta per rendere maggiormente sostenibile la mobilità degli studenti in particolare negli spostamenti da casa a scuola, favorendo in particolare l utilizzo del trasporto pubblico locale ed in generale l integrazione tra scuola e territorio e la partecipazione della scuola alla costruzione dello sviluppo sostenibile. L attività sarà svolta a favore di alcune scuole superiori della Provincia per le quali saranno implementate azioni che interesseranno l intero istituto, coinvolgendo direttamente alcune classi nelle diverse fasi di lavoro. Le scuole che potrebbero essere coinvolte sono concentrate in un area definita del Comune di Livorno, in particolare: ITI Galilei IPSIA Orlando Liceo Scientifico Cecioni. 1

2 Il progetto sarà composto da tre fasi di lavoro: 1. insegnamento ed educazione al risparmio energetico ed alla mobilità sostenibile 2. analisi della situazione attuale della mobilità degli studenti in particolare per gli spostamenti casa scuola con conseguente valutazione dei fabbisogni, delle esigenze e delle motivazioni di spostamento 3. soluzioni da proporre per una mobilità sostenibile degli studenti delle scuole secondarie che dovranno primariamente provenire dagli studenti stessi ai quali sarà richiesto di sviluppare, con il supporto di EALP, un vero proprio piano degli spostamenti casa scuola che preveda l utilizzo di mezzi alternativi al trasporto individuale. Tali soluzioni saranno presentate e proposte ad altre scuole per replicare l iniziativa e trasferire i risultati del progetto. Il Lavoro dovrà coinvolgere i seguenti soggetti: 1. Un Gruppo di Lavoro (che potrebbe essere denominata Squadra della Mobilità ) composto da: a. Una o più classi di ciascun Istituto con un gruppo di studenti motivati che saranno coadiuvati da insegnanti e personale non docente b. Corpo Docente c. Corpo non docente d. Agenzia Energetica della Provincia di Livorno e. Pedagogista esperto di relazioni con gli adolescenti 2. Azienda Municipalizzata Trasporti Pubblici 3. Amministrazioni provinciale 4. Comuni 5. ARPAT 2

3 2. Educazione alla mobilità sostenibile ed analisi della situazione attuale della mobilità La prima fase dell attività proposta riguarda l educazione alla mobilità sostenibile da svolgere nelle scuole individuate e l analisi della situazione attuale degli spostamenti casa scuola degli studenti e le relative motivazioni. L Agenzia Energetica supporterà la scuola mediante azioni di consulenza, facilitazioni al processo, sostegno tecnico e metodologico. Svilupperà percorsi educativi su mobilità sostenibile (in accordo con ATL), qualità dell aria e effetti ambientali e sanitari dell inquinamento atmosferico (in accordo con ARPAT), efficienza energetica ed energie rinnovabili. Si tratta di avviare un percorso di ricerca ed intervento nelle scuole secondarie per coinvolgere alunni, docenti, non docenti e famiglie in un processo di gestione della mobilità a livello scolastico. I soggetti che dovranno essere coinvolti in queste attività ed i relativi ruoli sono di seguito evidenziati. a) scuole (studenti e insegnanti) ISTITUTI SCOLASTICI Le scuole secondarie che potranno essere coinvolte, perlomeno in una prima fase sperimentale (con possibilità di coinvolgere eventualmente altri Istituti Secondari della Provincia di Livorno), sono: ITI Galilei IPSIA Orlando Liceo Scientifico Cecioni CLASSI PILOTA Nelle attività di indagine sui comportamenti relativi all utilizzo dei mezzi di trasporto saranno coinvolte tutte le classi della scuola. La fase di analisi dei dati raccolti sarà condotta con alcune classi o gruppi di studenti STUDENTI Tutti gli studenti potranno fornire attraverso specifico questionario le informazioni relative ai propri spostamenti casa scuola. All interno della scuola saranno individuate alcune classi o gruppo di studenti motivati per realizzare l analisi dei dati raccolti e le attività vere e proprie di definizione di una corretta gestione della mobilità degli studenti di tutta la scuola 3

4 INSEGNANTI Gli insegnanti avranno un ruolo fondamentale nello sviluppare le attività in quanto dovranno coinvolgere e motivare gli studenti a partecipare alla compilazione del questionario, a costituire i gruppi di lavoro ed effettuare le analisi dei dati raccolti e proporre le soluzioni più appropriate per migliorare la mobilità dei giovani nei centri abitati. Per ogni classe o per classi omogenee dovranno essere individuati gli insegnanti che si impegneranno in questo tipo di attività. PERSONALE NON DOCENTE Anche i collaboratori scolastici ed il personale non docente dovrà essere coinvolto al fine da un lato di estendere anche a loro il questionario e spingerli verso una mobilità casa lavoro sostenibile e dall altro di supportare le valutazioni che verranno fatte dalla scuola intera. In questo modo si verrà a realizzare all interno della scuola un gruppo di lavoro, supportato da EALP e altri soggetti (ATL), che attraverso l analisi dei modi e delle abitudini relative alla mobilità dovrà definire Piani di Mobilità Casa/Scuola (così come Casa/Sport o divertimenti) che abbiano l obiettivo di rendere gli spostamenti attraverso i mezzi di trasporto maggiormente sostenibili e trasferire tali spostamenti su trasporto pubblico locale. Attraverso la distribuzione di questionari specifici e la raccolta dei dati verrà svolto un monitoraggio degli spostamenti casa scuola da parte degli studenti e delle relative motivazioni. I dati raccolti, debitamente tabulati, costituiranno la base dello studio iniziale che porterà a fare delle considerazione sulle motivazioni relative all utilizzo di mezzi di trasporto privati piuttosto che pubblici, e soprattutto perché i giovani non usano il mezzo pubblico. Il monitoraggio verterà in particolare sui seguenti aspetti: abitudini nello spostamento da casa a scuola e da casa verso i luoghi dove fare sport e divertimento mezzi impiegati per gli spostamenti (Auto, Treno, Bus, Motorino, Bici, a Piedi) orari scolastici di ingresso e uscita e orari dei mezzi pubblici usati (Bus e Treni) provenienza e tragitto degli studenti, distanze, quanti provengono dal centro e quanti da fuori città ecc. individuazione dei Poli Scolastici e dei Poli di mobilità (stazione-capolinea bus, vie di percorrenza) quantificazione delle spese sostenute per la mobilità b) Azienda per il Trasporto Pubblico Locale ATL dovrà essere direttamente coinvolta nelle attività previste dal presente progetto a partire dalla didattica e dalla educazione attraverso lezioni ed esposizioni che loro esperti dovranno tenere in classe presso le scuole ma anche, ad esempio, sugli autobus. Gli argomenti da trattare e discutere potranno riguardare le diverse tipologie di alimentazione per gli autobus (metano, gasolio bianco, biodiesel, elettricità ecc.), le possibili soluzioni per una mobilità sostenibile ed il contributo che può fornire il trasporto pubblico locale in termini di riduzione degli emissioni inquinanti da trasporto e miglioramento del traffico cittadino. 4

5 Inoltre ATL dovrà valutare la possibilità, a seguito delle idee e delle proposte operative che scaturiranno da queste attività, di rendere il trasporto pubblico più moderno e flessibile. c) Amministrazione provinciale e Comuni La Provincia di Livorno si farà promotrice dell iniziativa volta a favorire la diffusione della mobilità sostenibile presso gli studenti delle scuole secondarie di 2 grado come attività finalizzata alla riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti. Le Amministrazioni Comunali, in particolare quella di Livorno sul cui territorio viene realizzata l attività, e che in base alla normativa vigente hanno una funzione istituzionale nelle politiche di Mobility Management, possono utilizzare lo studio come un caso concreto di applicazione di tali politiche che potrà anche essere replicata. Una eventuale collaborazione con ARPAT potrà essere attivata per il rilevamento dello stato dell aria presso le scuole coinvolte nel progetto e valutare i risultati conseguenti ad una diversa mobilità degli studenti, in particolare potranno essere monitorati i livelli di inquinamento durante gli orari di ingresso e uscita dalle scuole. I questionari dei ragazzi saranno valutati, sempre al fine di capire le motivazioni per cui non utilizzano mezzi di trasporto diversi da quelli individuali ed in particolare lo scooter, anche a livello pedagogico per fornire le giuste motivazioni per un uso maggiore dei trasporti collettivi. 5

6 3. Le soluzioni possibili per una mobilità sostenibile Sulla base dei questionari raccolti e delle valutazioni dei dati svolte dagli studenti, gli stessi, nell ambito dei gruppi di lavoro che saranno costituiti, potranno proporre possibili soluzioni e suggerimenti per un uso più diffuso dei mezzi pubblici per gli spostamenti nella città e in particolare per quelli casa scuola ed attenuare i problemi del traffico e della mobilità delle aree nei quali le scuole sono inserite. L elaborazione delle proposte di mobilità sostenibile da parte dei ragazzi ha la valenza di coinvolgere gli studenti e farli sentire partecipi di alcune scelte del proprio territorio che poi, ovviamente dovranno essere discusse e valutate con chi dovrà programmare ed attuare (ATL, Provincia, Comune) le soluzioni indicate dalle scuole. Il passo successivo dovrà essere quello di attuare concretamente le soluzioni individuate congiuntamente e convincere gli studenti ad utilizzare effettivamente il trasporto pubblico (o anche altre modalità a basso impatto ambientale), anche attraverso forme di incentivazione. Potrebbero così essere previsti sia premi alla classe o scuola con la migliore soluzione o che otterrà i migliori risultati in termini di maggiore mobilità sostenibile, sia incentivi (abbonamenti gratis o scontati) ai singoli studenti che utilizzeranno i trasporti pubblici o buoni per la mobilità da spendere per l acquisto di abbonamenti, di veicoli a basso impatto ambientale ecc.. Le possibili proposte potranno essere formalizzate in base ad esperienze similari ed alle indicazioni dell Azienda di trasporto locale, tra queste: tariffe agevolate ed abbonamenti a prezzo agevolato iniziative video sugli autobus colazioni a prezzo ridotto utilizzo congiunto di Bus e Bici interventi sugli orari scolastici razionalizzazione del numero, dei tragitti e delle corse dei mezzi da destinare al trasporto degli studenti in relazione ai poli scolastici da servire maggiore attenzione ai percorsi dei bus per renderli più rapidi software per indicare orari di treni e bus monitor nelle scuole con indicazione degli orari e dei servizi ATL Dovranno essere considerati anche altri possibili interventi finalizzati alla mobilità sostenibile, tra questi: utilizzo della bicicletta ed incremento delle piste ciclabili, noleggio di bici (per razionalizzare il numero di studenti che usino Bus), Bici Sharing, aste di bici incremento dei percorsi pedonali car shering e car pooling Tutte le iniziative attuate saranno pubblicizzate al fine di portare a conoscenza delle autorità locali e della cittadinanza i risultati conseguiti con la possibilità di estendere la mobilità sostenibile ad altri settori pubblici e privati. 6

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