Mosaico statistico n. 2 Settembre 2006

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1 n. 2 Settembre 2006

2 Mosaico statistico n. 2 Settembre 2006 Indice 1. Roma e le altre metropoli europee: Pil e potere d acquisto pag Popolazione: popolazione residente e movimento migratorio pag Roma multietnica pag P.I.L. e valore aggiunto pag I consumi delle famiglie pag Prezzi pag Roma nell economia globale pag Occupazione e forze di lavoro pag Turismo pag Mercato immobiliare pag Dati finanziari e bancari pag Demografia delle imprese pag Consumi di energia elettrica pag Ambiente pag Cultura pag Mobilità pag Criminalità: i reati economici e finanziari pag. 163 Il Mosaico Statistico, nella sua nuova veste, si propone come una raccolta ragionata e commentata di dati su Roma. Le differenti sezioni del Mosaico Statistico verranno pertanto di volta in volta aggiornate a seconda sia della disponibilità di nuovi dati e sia della volontà di dare conto di particolari dinamiche socio-economiche della città di Roma. In ogni nuovo numero del Mosaico Statistico, quindi, non sempre le nuove informazioni vanno ad aggiungersi a quelle vecchie, ma talvolta le sostituiscono e in altri casi le integrano. Come accade ad esempio per il primo capitolo, nel quale Roma viene confrontata con altre metropoli europee relativamente ad un tema specifico, di volta in volta diverso. Per avere dunque un quadro complessivo dei temi trattati nel corso dell anno, si rimanda alla consultazione dei vari numeri del Mosaico, disponibili on line all indirizzo 1

3 1. Roma e le altre metropoli europee: Pil e potere d acquisto In questa edizione del Mosaico Statistico, il primo capitolo, che analizza le performance di Roma nei confronti delle altre metropoli europee1, torna ad affrontare le tematiche relative al Pil e al potere d acquisto (cfr. Mosaico Statistico n. 1 - marzo 2005). Come emerge dall analisi dell indicatore più frequentemente usato per valutare la ricchezza di un territorio, nel 2002 è Parigi la città che mostra la maggiore capacità di produzione di ricchezza con un Pil in termini assoluti pari ad oltre 151,2 miliardi di euro, seguita da Londra con 141,2, Milano con 126,8, Madrid 121,7 e al quinto posto Roma con 102,1 milioni di euro. Chiude la graduatoria Copenaghen con un Pil pari a 33,1 miliardi di euro (fig. 1.1). Rapportando il Pil alla popolazione residente, è possibile notare come Londra e Francoforte, rispettivamente con circa 135,6 e 74,2 migliaia di euro ogni abitante, guadagnino posizioni rispetto a Parigi, che invece scende al terzo posto con 70,4 migliaia di euro (fig. 1.2). Rispetto a quest ultimo indicatore appare utile analizzarne il confronto temporale con lo scorso anno, dal quale è possibile affermare che sono Madrid, Londra e Barcellona a registrare gli incrementi maggiori (intorno al 5%), mentre Bruxelles e Milano confermano valori sostanzialmente immutati nei due anni, con una crescita inferiore allo 0,8%. Tali indicatori non tengono però conto del livello dei prezzi nei diversi Paesi. Per far questo, sono stati presi in esame alcuni dati forniti dall UBS2, che, in uno studio condotto ogni tre anni, considera un paniere composto da 122 beni e servizi. Avendo come riferimento il valore di Zurigo (posto =100), le città più care tra quelle di interesse in questa sede- risultano Londra e Copenaghen (tabb ). La posizione in graduatoria cambia invece per le altre città considerate, che salgono o scendono a seconda se venga incluso o escluso dal paniere il prezzo dell affitto dell abitazione. Tra queste c è Roma, che con un numero indice pari a 77,5, nel caso in cui siano comprese le spese di affitto, si assesta al nono posto, mentre scende all undicesimo, con un valore pari a 75,7, nel caso in cui queste siano escluse. Considerando il salario medio 1 L analisi delle caratteristiche delle città europee si è basata sulla classificazione tra città globali e capitali politiche e amministrative proposta da Saskia Sassen nel lungo percorso pubblicistico-metodologico di determinazione delle peculiarità delle moderne metropoli mondiali. Tra le città globali vengono incluse Londra, Parigi e Berlino, mentre tra le città politiche e amministrative Madrid, Barcellona, Francoforte, Copenaghen e, in Italia, Roma e Milano. Per permettere un confronto tra le città che rispetti la comparabilità dei livelli territoriali e che, allo stesso tempo, rispecchi la situazione amministrativa esistente all interno di ogni Stato, si è considerata la Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica (NUTS) elaborata dall Eurostat negli anni 80 e aggiornata nel Come è noto la NUTS suddivide ogni Stato membro in un numero intero di regioni NUTS 1, ognuna delle quali è a sua volta suddivisa in un numero intero di regioni NUTS 2, e così via. In Italia con Nuts 1 ci si riferisce a 5 gruppi di regioni, con Nuts 2 alle 20 regioni, con Nuts 3 alle 103 province e con Lau 2 (Unità amministrative locali) agli comuni. In questo documento si considereranno esclusivamente: - territorio Lau 2: il più possibile assimilabile, per caratteristiche economico-sociali e amministrative, alla città in senso stretto, dove si svolgono tutte le principali attività politico-amministrative; - territorio Nuts 3: area circostante la città. Città globali Capitali politiche e amministrative Città Territorio LAU 2 Cod LAU 2 Territorio Nuts 3 Cod Nuts 3 City of London (Lau1) 00AA (lau1) UKI 11 Londra Inner London - West Lau2 sono quartieri (wards) Parigi Paris 056 Paris (Iles de France è la regione Nuts 2) FR 101 Berlino Berlin, Stadt Berlin DE 300 Madrid Madrid Madrid ES 300 Barcellona Barcelona Barcelona ES 511 Copenaghen Copenaghen 101 Copenaghen and Frediskborg DK 001 Bruxelles Bruxelles/Brussel Arr. de Bruxelles-Capitale BE 100 Roma Roma Comune Roma Provincia IT E43 Milano Milano Comune Milano Provincia IT C45 Helsinki Helsinki 091 Uusimaa FI 181 Francoforte Frankfurt am Main, Stadt Frankfurt am Main, Kreisfreie Stadt DE712 Amsterdam Amsterdam 0363 Groot-Amsterdam NL Lo studio dell UBS è stato realizzato su un campione di 71 metropoli mondiali e 122 beni e servizi (UBS Prezzi e salari, 2006). 2

4 lordo, invece, Roma registra un livello retributivo medio dei lavoratori (pari al 40,8% di quello svizzero) inferiore a quello riscontrabile in molte altre capitali europee. Basse, rispetto al benchmark qui considerato, sono anche le retribuzioni di Milano (48,7) e Madrid (46,9), mentre i valori più alti si registrano a Copenhagen (102,7) e Londra (77,5). È l effetto sintetico dei due indici descritti, uno scenario relativo al potere d acquisto secondo il quale sono Copenaghen e Berlino con un indice pari a 86,3 e 85,2 le città con il valore più alto, mentre Roma, con un indice pari a 62,3, si posiziona agli ultimi posti, seguita solo da Amsterdam (53,2, tab. 1.4). Un analisi più dettagliata, raffrontando il livello dei prezzi di alcuni beni omogenei a livello internazionale, permette di affermare che a Roma occorre lavorare di più di altre metropoli europee per acquistare gli stessi beni. Ad esempio, per acquistare un Big Mac di Mc Donald s a Roma occorrono circa 25 minuti di lavoro, 5 minuti in più di quanto avviene a Milano e Bruxelles, ma meno di quanti ne occorrano a Barcellona (28). La situazione peggiora se si considera il tempo di lavoro salariato necessario per l acquisto di 1 kg di pane: a fronte di una media di 14 minuti di lavoro, a Roma ne occorrono 23, così come a Milano ed Helsinki 17, a Barcellona 16 e a Madrid 15. Gli stipendi di Parigi e Londra, inoltre, sono tali che con un ora di lavoro retribuito è possibile acquistare rispettivamente 20 e 12 kg di riso contro i 3 di Roma e i 4 di Milano, Berlino e Francoforte (tab. 1.5). Fig. 1.1 Pil di alcune città europee a livello territoriale Nuts 3, anno 2002 (v.a. in milioni di euro) , , , , , , , , , , , ,6 0 Parigi Londra Milano Provincia Madrid Roma Provincia Barcellona Berlino Amsterdam Bruxelles Helsinki Francoforte Copenaghen Fonte: elaborazione su dati Eurostat - Istituto Guglielmo Tagliacarne, Tab. 1.1 Pil per abitante di alcune città europee a livello territoriale Nuts 3, anni (v.a. in euro e variazioni percentuali) Var. 02/01 Madrid , ,8 5,3 Londra , ,4 5,1 Barcellona , ,4 5,0 Helsinki , ,6 3,4 Copenaghen , ,5 3,0 Roma Provincia , ,8 3,0 Parigi , ,5 2,6 Amsterdam , ,3 2,4 Berlino , ,3 1,7 Francoforte , ,7 1,6 Bruxelles , ,0 0,8 Milano Provincia , ,4 0,2 Fonte: elaborazione su dati Eurostat - Istituto Guglielmo Tagliacarne,

5 Fig. 1.2 Pil per abitante di alcune città europee a livello territoriale Nuts 3, anno 2002 (v.a. in euro) , , , , , , , , , , , , Londra Francoforte Parigi Copenaghen Bruxelles Amsterdam Helsinki Milano Provincia Roma Provincia Madrid Berlino Barcellona Fonte: elaborazione su dati Eurostat - Istituto Guglielmo Tagliacarne, Tab. 1.2 Prezzo di un paniere di beni* e salari medi lordi** nelle città europee, anno Numeri indice (Zurigo = 100). Prezzo di un paniere di beni comprensivo dell affitto Prezzo di un paniere di beni ad esclusione dell affitto Salari medi lordi dell abitazione dell abitazione Londra 120,9 102,9 77,5 Parigi 89,5 89,0 59,6 Berlino 73,8 76,6 73,3 Madrid 75,8 74,5 46,9 Barcellona 75,1 75,8 50,0 Copenhagen 98,9 101,6 102,7 Bruxelles 78,5 82,3 75,4 Roma 77,5 75,7 40,8 Milano 78,4 77,3 48,7 Helsinki 88,5 90,3 73,8 Francoforte 79,5 80,8 76,1 Amsterdam 83,6 81,7 67,0 * Il paniere considerato è composto da 122 beni e servizi la cui incidenza sul totale degli acquisti è funzione delle abitudini di consumo prevalente nei Paesi dell Europa Occidentale. ** I valori relativi ai salari sono calcolati quale media ponderata dei redditi di 14 differenti professioni. Tab. 1.3 Prezzo di un paniere di beni* e salari medi lordi** nelle città europee, anno Graduatoria. Rango Prezzi (compreso affitto) Prezzi (escluso affitto) Salari medi lordi 1 Londra Londra Copenhagen 2 Copenhagen Copenhagen Londra 3 Parigi Helsinki Francoforte 4 Helsinki Parigi Bruxelles 5 Amsterdam Bruxelles Helsinki 6 Francoforte Amsterdam Berlino 7 Bruxelles Francoforte Amsterdam 8 Milano Milano Parigi 9 Roma Berlino Barcellona 10 Madrid Barcellona Milano 11 Barcellona Roma Madrid 12 Berlino Madrid Roma * Il paniere considerato è composto da 122 beni e servizi la cui incidenza sul totale degli acquisti è funzione delle abitudini di consumo prevalente nei Paesi dell Europa Occidentale. ** I valori relativi ai salari sono calcolati quale media ponderata dei redditi di 14 differenti professioni. 4

6 Tab. 1.4 Potere di acquisto interno* nelle città europee, anno Numeri indice (Zurigo = 100). Copenhagen 86,3 Berlino 85,2 Barcellona 79,4 Madrid 76,5 Londra 75,8 Parigi 75,1 Bruxelles 71,6 Milano 70,7 Francoforte 69,5 Helsinki 62,4 Roma 62,3 Amsterdam 53,2 * Il potere di acquisto è calcolato dividendo il reddito annuo netto per i costi del paniere totale (escluso l affitto) Tab. 1.5 Minuti di lavoro necessari per l'acquisto* di un Big Mac, di un kg di pane o di un kg di riso nelle città europee, anno Valori assoluti 1 Big Mac 1 Kg di pane 1 Kg di riso Londra Parigi Berlino Madrid Barcellona Copenhagen Bruxelles Roma Milano Helsinki Francoforte Amsterdam Media * Il prezzo dei prodotti è diviso per la retribuzione oraria netta ponderata di 14 professioni. 5

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