ESAME DI STATO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE INDIRIZZO INFORMATICA Articolazione TELECOMUNICAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESAME DI STATO 2015. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE INDIRIZZO INFORMATICA Articolazione TELECOMUNICAZIONE"

Transcript

1 ESAME DI STATO 2015 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE INDIRIZZO INFORMATICA Articolazione TELECOMUNICAZIONE Durata degli studi Cinque anni Titolo conseguito: Diploma di Perito Industriale in Informatica e Telecomunicazioni - articolazione Telecomunicazioni Sbocco lavorativo: Industria (infrastrutture di comunicazione) Servizi (telematici) Libera professione Proseguimento degli studi: Accesso a tutte le facoltà universitarie Il Profilo del Perito in Informatica e Telecomunicazioni articolazione telecomunicazioni: Il profilo previsto da questa specializzazione prevede competenze nell ambito del ciclo di vita dell infrastruttura di telecomunicazione, declinate in termini di capacità di ideare, progettare, produrre e inserire nel mercato componenti e servizi di settore. Nell articolazione Telecomunicazioni si acquisiscono competenze che caratterizzano il profilo professionale in relazione alle infrastrutture di comunicazione e ai processi per realizzarle, con particolare riferimento agli aspetti innovativi e alla ricerca applicata. Il profilo professionale dell indirizzo permette un efficace inserimento in una pluralità di contesti aziendali, con possibilità di approfondire maggiormente le competenze correlate alle caratteristiche delle diverse realtà territoriali

2 Quadro orario settimanale primo biennio DISCIPLINE 1 Biennio 1^ 2^ Diritto e economia 2 2 Lingua e letteratura italiana 4 4 Lingua inglese 3 3 Matematica 4 4 Religione/Attività alternative 1 1 Scienza e tecnologie applicate - 3 Scienze integrate (Chimica) 3 3 (2) Scienze integrate (Fisica) 3 (1) 3 (1) Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia) 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 (2) 3 Tecnologie informatiche 3 (2) - Totale ore settimanali di cui di Laboratorio 5 3 Quadro orario settimanale secondo biennio e quinto anno DISCIPLINE 2 Biennio 5 anno 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia, Cittadinanza e Costituzione Matematica Scienze motorie e sportive Religione/Attività alternative Complementi di Matematica Sistemi e reti 4 (2) 4 (2) 4 (3) Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazione 3 (1) 3 (2) 4 (3) Gestione di progetto, organizzazione di impresa Informatica 3 (2) 3 (2) - Telecomunicazioni 6 (3) 6 (3) 6 (4) Totale ore settimanali di cui di Laboratorio

3 Composizione del Consiglio di Classe A.S ATI Gestione Progetto organizzazione d Impresa Laboratorio di Telecomunicazioni Laboratorio SIR Laboratorio TPI Lingua e Letteratura Italiana Lingua Inglese Matematica Religione Cattolica o Integrativa Scienze Motorie e Sportive Sistemi e Reti Storia Tecnologie e Progettazione di Sistemi Telecomunicazioni Tecchio Riccardo De Santis Ermanno Franceschini Corrado Franceschini Corrado Buonocore Maria Zaffuto Virginia Silvestri Valeria Marchesini Christian Losco Fioravante ZardiniGiusepe Buonocore Maria Tecchio Riccardo Tambalo Daniele PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE La classe è attualmente composta da 21 alunni, dei quali sedici provenienti dalla 4ATI, quattro ripetenti dallo stesso Istituto ma di diverso indirizzo, ed uno proveniente da altra scuola. Nel corso del triennio la classe ha avuto un percorso sostanzialmente regolare e il gruppo-classe si è mantenuto nel complesso omogeneo nella sua composizione. Per quanto riguarda la continuità didattica nel triennio, la classe non ha subito cambiamenti, salvo per Lingua Inglese in cui i docenti si sono avvicendati ogni anno. La classe ha raggiunto un livello di preparazione nel complesso accettabile, tuttavia alcuni studenti presentano carenze dovute a scarso impegno e superficialità nello studio personale; alcuni alunni hanno invece manifestato una maggiore continuità nello studio che ha permesso loro di raggiungere risultati più soddisfacenti. Il gruppo classe ha seguito le lezioni con non sempre adeguata partecipazione ed interesse nelle diverse discipline; il livello di studio è risultato nel complesso sufficiente, tranne che per alcuni. Coerentemente con il profilo previsto nell articolazione Telecomunicazioni dalle linee guida ministeriali, nell'ambito dell'autonomia prevista dal D.P.R. 15 marzo 2010, l'istituto ha inteso, quale figura professionale che meglio aderisce alle esigenze del territorio, quella del Sistemista di apparati di rete. Per rafforzare tale connotazione con attestati riconoscibili anche in ambito professionale, l'istituto ha stabilito che nel corso del secondo biennio e del quinto anno gli alunni conseguissero la certificazione ITE della CISCO Academy.

4 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Attività Assistenza per Job&Orienta 2014 Progetto Internship (1 studenti) Introdotta nell'art. 4 legge delega n.53/03, l alternanza scuola-lavoro consente agli studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età, di realizzare i propri percorsi formativi alternando periodi di studio in aula e forme di apprendimento in contesti lavorativi. Oltre ai percorsi, riportati nel seguito, specificamente progettati dal Consiglio di Classe in ambito di ASL, il Collegio dei Docenti ha stabilito per tutti gli alunni l'obbligo di un periodo di stage presso aziende del settore di specializzazione. L'attività, svolta al termine del quarto anno di corso, inizia nella parte finale dell'anno scolastico, occupando il mese di giugno con una durata di quattro settimane. ATTIVITÀ REALIZZATE Sono state programmate Una simulazione di prima prova della durata di cinque ore in data 14/05/2015 Due simulazioni di seconda prova della durata di cinque ore in data 30/03/2015 e 15/05/2015 Due simulazione di terza prova della durata di tre ore ciascuna in data 31/03/2015 e 20/05/2015 Incontro FIDAS donatori di sangue ed organi Uscita didattica alla Fiera SAVE - Vr Uscita didattica a Milano per CISCO DAY Incontro con le Forze Armate Orientamento in uscita: PLAN YOUR FUTURE Uscita all EXPO Lezione -Teatro: Uomini in trincea Aspetti del quotidiano dei nostri soldati durante la Grande Guerra OBIETTIVI FORMATIVI MEDI RAGGIUNTI DALLA CLASSE Il gruppo classe, dal punto di vista relazionale, non ha presentato grosse difficoltà di gestione: gli studenti hanno tenuto atteggiamenti e comportamenti abbastanza corretti nei rapporti con gli insegnanti ma spesso infantili e poco rispettosi tra loro. Nell affrontare situazioni o prove in ambito formativo (per esempio nell ambito delle attività Job&Orienta 2014) la classe ha dimostrato responsabilità e autonomia. Nell insieme le capacità di analisi e sintesi sono sostanzialmente sufficienti. La classe studia con modalità non sempre produttive, tranne qualche caso, e rielabora i contenuti non sempre in modo adeguato; alcuni alunni approfondiscono i temi trattati privilegiando le discipline nelle quali si sentono più sicuri, ottenendo risultati apprezzabili.

5 OBIETTIVI DIDATTICI MEDI RAGGIUNTI DALLA CLASSE La classe ha raggiunto un livello di preparazione mediamente sufficiente nelle varie discipline. Va rilevato che, soprattutto nelle materie di indirizzo, si riscontra una sostanziale omogeneità fra gli studenti: solo in qualche caso il livello di preparazione è discreto o buono. Per quanto concerne l uso dei linguaggi specifici, alcuni studenti li sanno utilizzare per trattare gli argomenti disciplinari, mentre altri hanno difficoltà nell utilizzare in maniera appropriata la terminologia tecnica. Relativamente alle competenze tecniche specifiche nell attività di laboratorio, solo alcuni hanno raggiunto livelli più che sufficienti, la maggior parte appena sufficienti. PERCORSO CLIL Il Consiglio di Classe ha individuato nella disciplina TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI la materia in cui integrare i contenuti con l apprendimento della lingua L2 (Inglese) Tuttavia, come anche suggerito dalle norme transitorie, si è preferito svolgere un solo modulo in L2 all interno della certificazione CISCO (CISCO ACADEMY ITE 5.0Modulo 12 ADVANCED TROUBLESHOOTTING ) privilegiando l attività di reading : gli alunni non sono stati testati su questo percorso nelle simulazioni di Terza Prova, anche in virtù del fatto che hanno dimostrato delle incertezze relative al percorso proposto PROVE DI SIMULAZIONE Le prove di simulazione e relative griglie di valutazione sono riportate negli allegati al presente documento PROGRAMMI PER MATERIA A seguire i programmi svolti nelle singole materie, con indicazione del libro di testo nonché del monte-ore di ogni disciplina

6 Materia: Docente: Testo: Totale ore 73 INGLESE VIRGINIA ZAFFUTO Anna Strambo, Pamela Linwood, Gerald Dorrity, New On Charge - Petrini ARGOMENTI MICROLINGUA(i numeri dei moduli indicati sono quelli presenti nel testo New On Charge2) Renewable and non-renewable energy resources Electricity generation. Transmission and distribution Energy Production: which way forward? Computer languages Machine languages Virtual Worlds The Internet Web browsers How much does the Internet weigh? Communications Modes Transmission lines Wireless Communication Wireless networking: Wi-Fi Fibre Optics Features and applications of optical fibres Lasers Radio and television communications From transmitter to TV screen 3D TV Reality gets a little bit closer Antennas What antennas do Types of antennas TESTO Unit 9 pp Unit 18 pp Unit 22 pp Unit 23 pp Unit 24 pp Unit 25 pp Unit 27 pp CIVILTA (tutto il materiale è stato fornito in fotocopia dall insegnante) Oscar Wilde and his novel The Picture of Dorian Gray Oscar Wilde s life and works Wilde and The Picture of Dorian Gray The Aesthetic Movement The Picture of Dorian Gray ( excerpt) Film: I m a fugitive from a chain-gang Grammar : conditional clauses, adjectives (prefixes and suffixes), to have/get something done, present perfect, simple past, to + base form, for + ing form, use of the article the

7 Materia: RELIGIONE CATTOLICA Docente: MARCHESINI CHRISTIAN Testo: Materiale di approfondimento fornito del docente Totale ore 26 ARGOMENTI TESTO 1 BIOETICA DI FINE VITA I trapianti d organo da vivo e da cadavere: aspetti culturali ed etici La legge italiana sui trapianti Il consenso informato Documenti messi a disposizione sul registro elettronico 2 NEUROBIOETICA E ROBOETICA Introduzione alla neurobioetica: aspetto generali. Test genetici predittivi Uomo, tecnologia e progresso: limiti della scienza (analisi di alcuni testi sull argomento) Approfondimento a gruppi e presentazione in classe di uno dei seguenti argomenti a scelta: o Neuro-pedagogia o Neuro-etica: etica delle neuroscienze e neuroscienza dell etica (libertà e coscienza) o Differenze uomo/macchina o Cos è la mente o Tecno-etica e roboetica Documenti messi a disposizione sul registro elettronico 3 MORALE SESSUALE Sessualità, genitalità, erotismo, corporeità Eros, filia, agape Corporeità e comunicazione etica Elementi di maturità e immaturità affettiva La teoria del gender: un confronto e un dibattito Apparati riproduttori, contraccezione e metodi naturali Materiale messo a disposizione dal docente

8 Materia: Docente: Testo: GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA RICCARDO TECCHIO Antonio Dell Anna, Martina Dell Anna ed. Matematicamente.it Totale ore 85 Unità Didattiche 1 PROCESSO, PROGETTO E GESTIONE 2 ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI E DEI SERVIZI 3 I PRINCIPI DEL PROJECT MANAGEMENT 4 LA GESTIONE PROGETTO (IL PROJECT MANAGEMENT) 5 IL TEAM DI PROGETTO 6 LA PROGETTAZIONE CONTENUTI Il processo produttivo I progetti e i processi Reingegnerizzazione del processo produttivo Il confine tra progetto e processo Nascita e sviluppo della Gestione Progetto Gli ambiti di applicazione del Project Management Identificazione di un progetto Il Programma I progetti di dematerializzazione Organizzazione dei processi all interno dell azienda L organigramma Le forme organizzative dell impresa Valutazione economica dei progetti Metodi di valutazione dell investimento La scelta dei progetti e lo sviluppo dell azienda Il piano di progetto Obiettivi semplici e intelligenti Le variabili o vincoli di progetto: obiettivi,tempi e costi La segnalazione tempestiva delle difficoltà La gestione del rischio La comunicazione all interno del progetto L assegnazione di responsabilità e autorità La collaborazione nel team di progetto Il Ciclo di vita del progetto Le fasi principali del ciclo di vita Individuazione di una fase Esempio di ciclo di vita I processi di project management Esecuzione dei processi La metodologia Le metodologie di Project Management Il software per il project management (PMIS) Ruoli di progetto Organigramma Il processo di creazione e gestione del team La Project Breakdown Structure (PBS)

9 DEL CICLO DI VITA La definizione di una fase o attività La progettazione di una fase Modelli per la descrizione delle fasi o attività Le rappresentazioni grafiche della PBS Le schedulazioni 7 LA DEFINIZIONE DEL TEAM DI PROGETTO 8 LA DEFINIZIONE DEL BUDGET Definizione dei Compiti Definizione e quantificazione delle risorse umane (effort) Il team del progetto SPOT La valutazione dell effort del progetto SPOT Assegnazione delle responsabilità Le tipologie di costo Il processo di definizione del budget Il budget generale di progetto Schedulazione dei tempi Schedulazione degli input (prerequisiti) delle attività I diagrammi reticolari - Pert I diagrammi del tempo: Cronoprogramma (Gantt) 9 LE RELAZIONI TRA LE ATTIVITÀ E I legami logici tra le attività L ORGANIZZAZION E DEL TEMPO 10 LA FASE DI DEFINIZIONE E PIANIFICAZIONE 11 ATTIVITÀ QUOTIDIANE E AMMINISTRAZION E 12 MONITORAGGIO E CONTROLLO 13 SCOPE MANAGEMENT 14 RISK MANAGEMENT Gantt, Pert e legami logici Il cammino critico (criticalpath) Contesa e livellamento delle risorse Il piano finanziario del progetto Obiettivi generali della fase di pianificazione Elementi descrittivi della fase Team di progetto e responsabilità della fase di pianificazione Processo della fase di pianificazione Il PID (Documento Iniziale di Progetto) Riunioni Registrazione e monitoraggio delle attività Amministrazione e controllo della spesa L archivio di progetto Monitoraggio e controllo Il monitoraggio dell effort Esempio di reporting di attività Earnedvalue Il monitoraggio del tempo Le diverse tipologie di reporting La diagnosi e la soluzione di problemi L allocazione delle attività Lo Scope management Registro delle questioni (issue log) Il processo di scope management Tipologie di rischio Il verificarsi di un evento rischioso Identificazione dei rischi Valutazione e classificazione dei rischi Esempio di identificazione e valutazione dei rischi Modalità di gestione del rischio

10 15 FASE DI PROGETTAZIONE 16 FASE DI REALIZZAZIONE E TEST 17 FASE DI DISPIEGAMENTO Il processo di gestione del rischio Obiettivi generali della fase Elementi descrittivi della fase Team di progetto della fase Il progetto tecnico e gli allegati Processo di progettazione Obiettivi generali della fase Elementi descrittivi della fase Team di progetto della fase Le procedure di collaudo Esempio di documenti di collaudo Processo di realizzazione Obiettivi generali della fase L attività di comunicazione L avvio di nuovi processi aziendali e nuove modalità di fruizione dei prodotti Elementi descrittivi della fase Team di progetto della fase Processo di implementazione Obiettivi generali della fase 18 FASE DI Elementi descrittivi della fase REVISIONE FINALE Team di progetto della fase Processo di revisione finale 19 CICLO DI VITA E MODELLI DI SVILUPPO DEL SOFTWARE 20 IL PROJECT MANAGEMENT E LO SVILUPPO SOFTWARE Il Ciclo di Vita del software Il WBS Modelli di sviluppo di software Metodologie di test Valutazione del software e stima dei costi Organizzazione e metodologia Una metodologia aziendale di project management applicata allo sviluppo di un software web La fase di Definizione Il Project charter La fase di Pianificazione OBS (Organizational Breakdown Structure) WBS di progetto Il PERT Piano delle risorse Gantt Piano di comunicazione interna Gestione del rischio Budget e piano finanziario Piano di progetto La fase di Progettazione La fase di Realizzazione La fase di Rilascio La fase di Revisione finale

11 Materia Docente STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA MARIA BUONOCORE Testo Testo: Montanari Calvi Giacomelli., 360 STORIA 3 Totale ore 61 Affermazione della società di Massa 1900/1920: Primi Conflitti e Rivoluzioni La società civile tra fine 800, inizio Riforme della Destra e della Sinistra dopo l unificazione d Italia Nascita dei partiti di massa - I sindacati - La Rerum Novarum e i cattolici L età Giolittiana - Partecipazione delle masse alla vita politica - Decollo dell industria italiana - Dalla nazione al nazionalismo - Il trasformismo e la politica coloniale - Crisi della politica giolittiana La Seconda Rivoluzione Industriale - Organizzazione dell economia nella società di massa - Nuove invenzioni e fonti di energia - Nuove modalità per i trasporti, commercio e pubblicità - Ruolo dei sindacati - Il Capitalismo americano Primi conflitti del XX secolo - Imperialismo e nazionalismo - Tensioni ed alleanze tra le potenze europee - La polveriera Balcanica e l attentato di Sarajevo Prima Guerra Mondiale - Cause del conflitto - Esordi della guerra tra il La guerra totale e di posizione - Italia: lotta tra interventisti e neutralisti - Intervento dell Italia : operazioni militecari - Fine del conflitto e trattative di pace - Nuovo assetto geopolitico dell Europa La Rivoluzione Russa - Condizione politica ed economica della Russia zarista prima del conflitto mondiale - Partecipazione alla guerra - La rivoluzione del febbraio Lenin e la rivoluzione di ottobre - Costituente e guerra civile - Nascita dell URSS - La nuova politica economica - Lo stalinismo

12 Dittature e Totalitarismi in Europa ( XX secolo) Economia tra le due guerre Il Mondo in Guerra Il primo dopoguerra in Italia - Vittoria mutilata ed impresa di Fiume - Il biennio rosso: lotte operaie e dei braccianti - Condizione economica e sociale del ceto medio - L ultimo governo Giolitti: crisi dello Stato liberale Il Fascismo - Nascita del fascismo e la conquista del potere - Il programma dei Fasci di combattimento - Nascita del Partito nazionale fascista - La marcia su Roma Delitto Matteotti Distruzione dello Stato liberale - Le leggi razziali - La politica economica e monetaria del regime Lo stato industriale - Conseguenze dell inflazione del 1923 e la crisi del 1929 La Dittatura Sovietica - Morte di Lenin e problemi di successione al potere - Ascesa di Stalin L industrializzazione forzata e i piani quinquennali - Terrore staliniano - Politica estera dell URSS La Germania del dopoguerra e il trionfo del Nazismo - Situazione politica ed economica della Germania al termine del primo conflitto mondiale - La Repubblica di Weimar - Ascesa del nazismo e di Hitler al potere - Il terzo Raich: economia e politica - Antisemitismo e persecuzioni antiebraiche - Funzione razziale dello Stato Crisi del 29 e gli anni trenta - Espansione economica degli Stati Uniti d America - Cause determinanti la crisi - Crollo di Wall Street e la grande Depressione - Coseguenze sociali - Ruolo dello Stato e teoria di Keynes - Roosvelt e il New Deal La seconda Guerra Mondiale - La politica estera tedesca negli anni e Funzione della Società delle Nazioni - La conquista italiana dell Etiopia - Il patto di non aggressione russo-tedesco - La guerra lampo in Polonia - L intervento sovietico - La guerra sul fronte occidentale nel L attacco tedesco all Unione Sovietica - Arresto dell offensiva sul fronte orientale , allargamento del conflitto - Entrata in guerra del Giappone - Lo sbarco degli alleati in Normandia (1944) e offensiva sovietica - Sbarco in Sicilia degli alleati La caduta del fascismo ( 25 luglio 1943) L armistizio dell 8 settembre- La Repubblica di Salò - La svolta di Salerno - La Resistenza nel Nord d Italia e fine della guerra - Fine del terzo Reich - Sterminio degli ebrei - Conclusione definitiva della guerra con il Giappone - Nuovo assetto mondiale e ricostruzione dell Europa - Nascita dell ONU - La guerra fredda

13 L Italia Repubblicana Dagli anni 50 agli anni 80 Nascita della Repubblica Italiana - Nascita della Repubblica - La Costituente - Anni del Centrismo: vittoria della democrazia Cristiana - Il miracolo economico in Italia e in Europa - Anni del centro-sinistra: riforme Approfondimento di una tematica a piacere ( lavoro individuale o di gruppo)

14 Materia: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: LOSCO FIORAVANTE Testo: non adottato Totale ore 50 MODULI/ORE 1 Potenziamento fisiologico. ARGOMENTI - Miglioramento della funzione cardiocircolatoria, respiratoria e della resistenza aerobica; - Miglioramento delle capacità condizionali: velocità, forza, resistenza e mobilità articolare; - Affinamento delle capacità coordinative. 2 Coscienza della propria corporeità. Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico. - Lavori individuali, a coppie e gruppi sulle capacità percettive. - Stretching. - Compiti di arbitraggio. - Attività di autovalutazione. - Esperienze di gioco. 3 Acquisizione delle capacità operative e sportive. - Attività per il miglioramento dei fondamentali individuali e di squadra delle varie discipline sportive (pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcio a cinque, tamburello, tennistavolo, ultimate frisbee, tchoukball). - Attività di gioco sia diretto dall insegnante che autogestito. - Nozioni di arbitraggio. 4 Prevenzione e salute. - Ginnastica posturale e rilassamento. - Norme generali e cenni di anatomia e fisiologia sportiva. - Infortuni e modalità d'intervento in caso di traumi. - Nozioni di primo soccorso. 5 Aspetti teorici - Informazioni teoriche sulle attività proposte. delle Scienze Motorie e Sportive.

15 Materia: Docente: Testo: Totale ore 120 TECNOLOGIA E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI CORRADO FRANCESCHINI RICCARDO TECCHIO Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni/3 Edizioni Calderini De Santis, Cacciaglia, Petrollini, Saggese 2014 ARGOMENTI Mezzi trasmissivi cablati Standard IEEE Fast Ethernet Gigabit Ethernet LAN wireless IEEE Livello fisico di Livello MAC di Trasmissione dei segnali Criteri di sicurezza Bluetooth Infrarossi WiMax ZigBee e IEEE Architettura dei sistemi di acquisizione e distribuzione dati Sottosistema di misura Sottosistema di controllo Sottosistema d uscita Catena di acquisizione a un solo canale Rilevamento, condizionamento e filtraggio Conversione A/D Massima frequenza del segnale campionabile (Th. dishannon) Circuito S/H Campionamento dei segnali Sistema di distribuzione dati ad un solo canale Sistema di distribuzione analogico multicanale Campionamento del segnale continuo Ricostruzione segnale originale UNITA RetiCablate Reti wireless Sistemi di acquisizione dati Sistemi di distribuzione dati Campionamento e ricostruzione segnali

16 Sistemi embedded caratteristiche generali Board Arduino UNO Installazione driver Specifiche tecniche I/O digitali Input Analogici Output PWM Risorse di comunicazione Controllo Remoto in LAN di Arduino (comandi via http) Dimensioni moduli e funzione dei pin Tipo di antenna Serie1, serie2, serie 2B Modalità operative Protocolli IEEE , ZigBee Configurazione Programmazione dei moduli con la scheda XBEE USB Board Programmazione dei moduli con Wireless Proto Schield Sketch e scrittura dei programmi di ricezione su PC Gestione e programmazione con modulo shield GSM Arduino e i sistemi embedded Moduli a radiofrequenza XBEE Programmazione moduli XBEE Applicazioni di sistemi wireless con Arduino UNO Applicazioni di sistemi GSM con Arduino UNO Vantaggi offerti dalle tecniche digitali Modello di un sistema di trasmissione digitale Elementi di teoria dell informazione Tecniche di trasmissione Trasmissione di segnali digitali su canale passa banda Tecniche di trasmissione per sistemi a banda larga Tecniche di trasmissione digitale ATTIVITA' DI LABORATORIO Programmazione e configurazione GSM shield Progetti di sistemi su varie tipologie di telecontrollo con piattaforma Arduino Progetto di un sistema di acquisizione e trasmissione dati con Microcontrollore Arduino Programmazione e configurazione ethernet shield Progetto di un sistema di acquisizione e trasmissione dati con Microcontrollore Arduino e ethernet shield Progetto e relazione tecnica su Microcontrollori Arduino client in rete LAN Cablaggio strutturato laboratorio TLC Programmazione e configurazione wifi-xbee shield

17 Materia: SISTEMI E RETI Docenti: FRANCESCHINI CORRADO ZARDINI GIUSEPPE Testo: Nessun testo adottato (*) Totale ore 105 ARGOMENTI TESTO SistemiOperativi Windows: Criteri per la scelta e la configurazione di sistemi operativi, struttura e partizionamento di Hard Disk, tipi di file system (NTFS e FAT32), principali funzioni e utilità del pannello di controllo di Windows, principali strumenti di sistema per la gestione e la manutenzione del sistema. Virtualizzazione: finalità e requisiti della virtualizzazione, virtualizzazione lato client e lato server, virtualizzazione di server (remoti) per la realizzazione di servizi di rete, virtualizzazione su client, hypervisor di tipo 1 e di tipo 2. Strumenti per il ripristino e tecniche di manutenzione preventiva del S.O., strumenti per la risoluzione dei problemi del S.O. Reti di computer: Tipi di rete LAN, WLAN, PAN, MAN e WAN, reti peer-to-peer e reti client-server, serve e servizi di rete. Topologia fisica e logica delle reti, dispositivi di rete, tipi di mezzi impiegati per le reti. Standard Ethernet, reti cablate e wireless, gli standard ethernet per reti cablate e WiFi, compatibilità fra gli standard. Modelli OSI e TCP: confronto e corrispondenza tra I due modelli, attività dei vari livelli. Configurazione dei sistemi operativi per il collegamento a una rete, condivisione di file e cartelle-gestione dei permessi (anche in Linux tramite chmod). Teclogie di connessione: DSL, ADSL, WiMAX e tecnologie Broadband. Sicurezza de dati: tipi di minacce alla sicurezza, Adware, Spyware, Phishing, Virus, Worm, Trojan e Rootkit. Sicurezza sul Web: ActiveX, Java, JavaScript, tipi di attacchi TCP/IP. Protezione dei dati: Firewall e softaware antivirus, Backup dei dati (completo, incrementale, differenziale). Crittografia dei dati: codifica Hash, simmetrica, asimmetrica Firewall: tipi di configurazione: Packetfilter,StatefulPacketInspection, Livello di applicazione, Proxy, DMZ. ITE Cisco Academy cap. 5 ITE Cisco Academy cap. 6 ITE Cisco Academy cap. 10

18 ARGOMENTI ATTIVITA' DI LABORATORIO Sistema operativo Linux: Creazione di macchine virtuali con sistema Proxmox su server remoto Installazione su server remoto di Ubuntu server Tunnel SSH per la comunicazione al server con linea di comando Installazione di pacchetti proftpd e Apache Configurazione di utenti con accesso FTP senza diritto di shell Configurazione di domini su server Apache Creazione di file shell autenticata Recupero password da disco di installazione Installazione di Webmin per la gestione via http del server remoto Sistema Windows 7 Controllodell'integritàdeidischirigidi Installazione avanzata di Windows tramite Sysprep Creazione di file immagine e ripristino del disco rigido (CloneZilla e Aomei) Oscuramento di un disco da Gestione disco Visualizzazione delle impostazioni del BootLoader tramite CMD e EasyBCD Creazione di utenti in Windows 7 Inserimento in un dominio di rete TESTO Manuali Ubuntu Server online Documentazione online sulla shell di Linux ITE Cisco Academy cap. 5 (*) La documentazione adottata è quella disponibile nel corso IT Essential sul portale Cisco NetSpace dotato di un ambiente e-learning. Integrazioni sui specifici argomenti sono state tratte da materiali disponibili online

19 MATERIA: MATEMATICA Docente: VALERIA SILVESTRI Testo: Matematica Verde Bergamini-Trifone-Barozzi Ed. Zanichelli Totale ore 90 RACCORDO Continuità in un punto ed in un intervallo Derivata di una funzione e suo significato geometrico INTEGRALE INDEFINITO INTEGRALE DEFINITO LE VARIABILI CASUALI Primitive di una funzione ed integrale indefinito Calcolo delle primitive Proprietà degli integrali indefiniti Integrali indefiniti immediati Integrali di funzioni razionali fratte Metodo di integrazione per parti Integrali di funzioni composte L area del trapezoide Integrale definito e sue proprietà La funzione integrale Calcolo dell integrale definito Il calcolo delle aree Volume dei solidi di rotazione Gli integrali impropri Definizione Le variabili casuali discrete e continue La distribuzione di probabilità Media e varianza di una v.c. La v.c. Binomiale La v.c. Gaussiana INFERENZA STATISTICA La popolazione ed il campione Principi del campionamento La media della popolazione e del campione La v.c. Media Campionaria La verifica di ipotesi per la media

20 Materia: Docenti: LINGUA E LETTERATUREA ITALIANA MARIA BUONOCORE Testo: G.Baldi, S.Giusso, M.Razetti, G.Zaccaria Il Piacere dei Testi volume Totale ore 107 A.Manzoni: vita, caratteri romantici nelle opere e poetica. Odi civili: Il cinque maggio Inni Sacri: La Pentecoste Il Romanzo: Promessi Sposi nuclei tematici principali La Cultura Romantica in Italia : caratteri e temi Età Postunitaria G. Leopardi: vita, influenza del contesto culturale, opere; il pessimismo storico e cosmico; poetica del vago e dell indefinito. Genesi e struttura dei Canti e degli Idilli L Infinito A Silvia Canto notturno di un pastore errante per l Asia La Ginestra o il fiore del deserto Operette Morali: Dialogo della Natura e di un Islandese Zibaldone: La teoria del piacere Il vago, l indefinito e le rimembranze Contesto storico-politico. Il mito del progresso e della modernità. Nuove realtà sociali. Il Positivismo e l affermazione di una nuova cultura filosofica. La figura dell intellettuale e il suo nuovo ruolo sociale. La lingua. G.Carducci: contestualizzazione e caratteri innovativi della produzione poetica. Odi Barbare Alla stazione in una mattina d autunno Nevicata La Scapigliatura e la sua contestazione ideologica e stilistica Contestualizzazione storica della nuova corrente letteraria da Capuana a Verga; confronto con il naturalismo di E.Zolà. Il Verismo Italiano Il Naturalismo francese e i suoi fondamenti ideologici e letterari. Esperienza letteraria innovativa di G.Flaubert ed E.Zolà G.Verga: vita, opere e poetica. Vita nei campi Rosso Malpelo Romanzi: il ciclo dei Vinti I Malavoglia : genesi e struttura del testo Il mondo arcaico e l irruzione della storia cap. I Conclusione del romanzo: addio al mondo pre-moderno cap.xv. Mastro Don Gesualdo genesi, temi e struttura del romanzo.

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15 Disciplina d insegnamento/apprendimento EDUCAZIONE FISICA PEZZULLO GIOVANNI 1 Le prestazioni fisiche di resistenza, forza e velocità Metodologie semplici per l allenamento delle capacità condizionali di

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F LICEO SCIENTIFICO STATALE G. CASTELNUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F Testi adottati: Corrado Bologna, Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed.loescher (vol.4-5-6)

Dettagli

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta Anno scolastico 2013-14 classe V sez..a Prof. A. Rogai Programma di Italiano Modulo I: Tra Positivismo e Naturalismo Il Positivismo: un nuovo indirizzo di pensiero Il Naturalismo:

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

Lezioni frontali. Riprendere i concetti basilari del processore utilizzato e la programmazione a basso livello

Lezioni frontali. Riprendere i concetti basilari del processore utilizzato e la programmazione a basso livello Istituto Istruzione Superiore di Baronissi ind. tecnico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SISTEMI Indirizzo: Informatica Progetto Abacus Anno scolastico 2012-2013 Classe 4^ MODULI CONTENUTI OBIETTIVI METODOLOGIE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SISTEMI Indirizzo: Informatica Progetto Abacus Anno scolastico 2013-2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SISTEMI Indirizzo: Informatica Progetto Abacus Anno scolastico 2013-2014 Classe 5^ PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SISTEMI Indirizzo: Informatica Progetto Abacus Anno scolastico 2013-2014 MODULI CONTENUTI OBIETTIVI METODOLOGIE DI LAVORO I primi elementi sulle reti e i mezzi di

Dettagli

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8 Libro misto DVD Atlante Storico Percorso di cittadinanza e Costituzione con testi integrali Materiali aggiuntivi per lo studio individuale immagini, carte, mappe concettuali RISORSE ONLINE Schede per il

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA SISTEMI E RETI Classi IV articolazione informatica A.S. 2013-2014

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA SISTEMI E RETI Classi IV articolazione informatica A.S. 2013-2014 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO

PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO "A. EINSTEIN" ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE V C Prof. Paolo Albergati PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia,

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015. Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015. Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015 Prof.ssa Roberta Tadini Classe III B Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano ASCOLTARE IN MODO ATTIVO E PARTECIPE. L alunno comprende testi orali di

Dettagli

Programmazione modulare 2014-2015

Programmazione modulare 2014-2015 Programmazione modulare 2014-2015 Indirizzo: Informatica Disciplina: SISTEMI E RETI Classe: 5 A e 5 B Docente: Buscemi Letizia Ore settimanali previste: 4 ore (2 teoria + 2 laboratorio) Totale ore previste:

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Prof.ssa Genoveffa Caliò Classe III B Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano Ascoltare in modo attivo e partecipe. L alunno comprende testi orali di

Dettagli

Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato. Traccia n 1

Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato. Traccia n 1 Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato Traccia n 1 La condivisione delle informazioni e lo sviluppo delle risorse informatiche tramite cui esse possono venire memorizzate e scambiate

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Corso Configurazione e gestione dell Aula di Informatica (18 lezioni 54 ore)

Corso Configurazione e gestione dell Aula di Informatica (18 lezioni 54 ore) Corso Configurazione e gestione dell Aula di Informatica (18 lezioni 54 ore) 1. L hardware del PC (3 Lezioni - 9 ore) 2. Troubleshooting (1 Lezione - 3 ore) 3. Ambiente Operativo (5 Lezioni - 15 ore) 4.

Dettagli

Conoscere la terminologia di base attraverso la presentazione delle principali componenti hardware di un computer.

Conoscere la terminologia di base attraverso la presentazione delle principali componenti hardware di un computer. Classe 3^ Istituto Istruzione Superiore di Baronissi ind. tecnico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI Sistemi e Reti Articolazione: Informatica Anno scolastico 2012-2013 MODULI CONTENUTI OBIETTIVI METODOLOGIE

Dettagli

Corso Configurazione e gestione dell Aula di Informatica (18 lezioni 54 ore)

Corso Configurazione e gestione dell Aula di Informatica (18 lezioni 54 ore) Corso Configurazione e gestione dell Aula di Informatica (18 lezioni 54 ore) 1. L hardware del PC (3 Lezioni - 9 ore) 2. Troubleshooting (1 Lezione - 3 ore) 3. Ambiente Operativo (5 Lezioni - 15 ore) 4.

Dettagli

Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E. Prof.ssa Fulvia Spatafora

Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E. Prof.ssa Fulvia Spatafora !1 Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E Storia L Italia dopo l unificazione Prof.ssa Fulvia Spatafora I problemi del Regno d Italia I grandi

Dettagli

ITIS G. Fauser. Classe 4^ BI. Materia: Sistemi. Anno Scolastico 2013-2014. Docenti: prof.ssa Manuela Cesa, prof. Pasquale Pietrangelo

ITIS G. Fauser. Classe 4^ BI. Materia: Sistemi. Anno Scolastico 2013-2014. Docenti: prof.ssa Manuela Cesa, prof. Pasquale Pietrangelo ITIS G. Fauser Classe 4^ BI Materia: Sistemi Anno Scolastico 2013-2014 Docenti: prof.ssa Manuela Cesa, prof. Pasquale Pietrangelo Numero ore di lezione settimanali: 4 Testi adottati: - Materiale didattico

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Giuseppina Gambin Anno Scolastico 2008/2009 PERCORSI FORMATIVI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Sistemi e reti Classe: 4B Informatica A.S. 2014/15 Docente: Alessandra Antoniazzi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 23 alunni ed è mista. La classe si è presentata

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ( modulo redatto da prof. A. Rossi)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ( modulo redatto da prof. A. Rossi) DISCIPLINA Sistemi A.S. 2014/15 X di dipartimento DOCENTI: Domenica LACQUANITI e Mario DE BERNARDI Classe 5^ inf/ SERALE 1) PREREQUISITI Conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione funzionale,

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI)

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSE: 3BIT DISCIPLINA: Sistemi e Reti - pag. 1 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2014/2015 - CLASSE: 3BIT DISCIPLINA: 3BIT

Dettagli

Reti di computer. Agostino Lorenzi - Reti di computer - 2008

Reti di computer. Agostino Lorenzi - Reti di computer - 2008 Reti di computer Telematica : termine che evidenzia l integrazione tra tecnologie informatiche e tecnologie delle comunicazioni. Rete (network) : insieme di sistemi per l elaborazione delle informazioni

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA SCHEDA DI PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE EDUCATIVE PER DISCIPLINA AL. 2.1.2

MANUALE DELLA QUALITA SCHEDA DI PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE EDUCATIVE PER DISCIPLINA AL. 2.1.2 Pag 1 di 7 MINISTERO DELL ISTRUZIONE,DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L ABRUZZO I.I.S. Crocetti - Cerulli - Giulianova SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

ITALIANO. Il neorealismo. Moravia: la vita e la produzione poetica. Da Gli Indifferenti : Un uomo inetto.

ITALIANO. Il neorealismo. Moravia: la vita e la produzione poetica. Da Gli Indifferenti : Un uomo inetto. ITALIANO Origini e caratteristiche del Romanticismo. Il romanticismo italiano. Leopardi: vita, opere, lettura e commento di Il sabato del villaggio, A Silvia, L infinito e Alla Luna. Alessandro Manzoni:

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI E LE TECNOLOGIE INFORMATICHE

TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI E LE TECNOLOGIE INFORMATICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI E LE TECNOLOGIE INFORMATICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI

Dettagli

LAVORI D UFFICIO, GRAFICA E INFORMATICA TECNICO HARDWARE

LAVORI D UFFICIO, GRAFICA E INFORMATICA TECNICO HARDWARE MACROSETTORE LAVORI D UFFICIO, GRAFICA E INFORMATICA TECNICO HARDWARE 1 TECNICO HARDWARE TECNICO PROFESSIONALI prima annualità 2 UNITÀ FORMATIVA CAPITALIZZABILE 1 Assemblaggio Personal Computer Approfondimento

Dettagli

LICEO STATALE. Olgiate comasco

LICEO STATALE. Olgiate comasco LICEO STATALE Olgiate comasco LICEO STATALE G. TERRAGNI Il Liceo Terragni di Olgiate Comasco è autonomo dal 1987 ed è l unica scuola superiore autonoma dell intera area sud-occidentale della provincia

Dettagli

Tecnico Hardware & Sistemistica

Tecnico Hardware & Sistemistica Tecnico Hardware & Sistemistica Modulo 1 - Hardware (6 ore) Modulo 2 - Software (8 ore) Modulo 3 - Reti LAN e WLAN (12 ore) Modulo 4 - Backup (4 ore) Modulo 5 - Cloud Computing (4 ore) Modulo 6 - Server

Dettagli

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Reti di Calcolatori Francesco Fontanella Il Concetto di File e la File Allocation Table La File Allocation Table (FAT) è la realizzazione fisica che

Dettagli

PROGRAMMA CORSO SISTEMISTA INFORMATICO

PROGRAMMA CORSO SISTEMISTA INFORMATICO PROGRAMMA CORSO SISTEMISTA INFORMATICO Corso Sistemista Junior OBIETTIVI L obiettivo dei corsi sistemistici è quello di fornire le conoscenze tecniche di base per potersi avviare alla professione di sistemista

Dettagli

Programma. Anno Scolastico 2014/2015

Programma. Anno Scolastico 2014/2015 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE F. Giordani Caserta Programma Anno Scolastico 2014/2015 Materia: Sistemi e Reti Classe: V Sez.: _D Indirizzo: Informatica orientamento Informatica Docenti: Rubino Paolo e Palermo

Dettagli

PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATERIA SISTEMI E RETI Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ETTORE MAJORANA 24068 SERIATE (BG) Via Partigiani 1 -Tel. 035-297612 - Fax 035-301672 e-mail: majorana@ettoremajorana.gov.it - sito internet:

Dettagli

Indice. Indice V INTRODUZIONE... XIII PARTE PRIMA... 1

Indice. Indice V INTRODUZIONE... XIII PARTE PRIMA... 1 Indice V Indice INTRODUZIONE................................................ XIII PARTE PRIMA...................................................... 1 1 Il business delle reti di computer.........................................

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

Prefazione all edizione italiana

Prefazione all edizione italiana Sommario Prefazione all edizione italiana XIII Capitolo 1 Introduzione 1.1 Applicazioni delle reti di calcolatori 2 1.1.1 Applicazioni aziendali 3 1.1.2 Applicazioni domestiche 5 1.1.3 Utenti mobili 8

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B LICEO SCIENTIFICO STATALE PIETRO SETTE SANTERAMO IN COLLE A.S. 2011/12 PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B Libri di testo adottati: R. Luperini - P. Cataldi - L. Marchiani - F. Marchese, La

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI Pag. 1 di 6 Docente: Materia insegnamento: Telecomunicazioni Dipartimento: Elettronica Classe Anno scolastico: 1 Livello di partenza (test di ingresso, livelli rilevati) Verifica formativa attuata nel

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT ALLEGATO 3 PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d Esame

Dettagli

La prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale La prima guerra mondiale CAUSE POLITICHE 1. Le cause Contrasti Francia Germania per l Alsazia Lorena Contrasto Italia Impero Austro Ungarico per Trento e Trieste Espansionismo di Austria, Russia e Italia

Dettagli

COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA

COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA SOMMARIO Lingua e letteratura italiana... 2 Lingua inglese... 3 Storia... 4 Matematica... 5 Scienze Motorie

Dettagli

Simulazione n. 1 della prova scritta di Telecomunicazioni per l Esame di Stato (a cura del prof. Onelio Bertazioli)

Simulazione n. 1 della prova scritta di Telecomunicazioni per l Esame di Stato (a cura del prof. Onelio Bertazioli) Tema n 1 Simulazione n. 1 della prova scritta di Telecomunicazioni per l Esame di Stato (a cura del prof. Onelio Bertazioli) La condivisione delle informazioni e lo sviluppo delle risorse informatiche

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Sistemi e reti Classe: 3A Informatica A.S. 2014/15 Docente: Barbara Zannol ITP: Giorgio Storti ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta di 19 alunni di cui 17 maschi e

Dettagli

Indirizzo Grafica e Comunicazione

Indirizzo Grafica e Comunicazione Istituti tecnici Settore tecnologico Indirizzo Grafica e Comunicazione L indirizzo Grafica e Comunicazione ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze

Dettagli

Reti di elaboratori. Reti di elaboratori. Reti di elaboratori INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042)

Reti di elaboratori. Reti di elaboratori. Reti di elaboratori INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) Reti di elaboratori Rete di calcolatori: insieme di dispositivi interconnessi Modello distribuito INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) Funzioni delle reti: comunicazione condivisione di

Dettagli

Reti di Telecomunicazioni LB Introduzione al corso

Reti di Telecomunicazioni LB Introduzione al corso Reti di Telecomunicazioni LB Introduzione al corso A.A. 2005/2006 Walter Cerroni Il corso Seguito di Reti di Telecomunicazioni LA Approfondimento sui protocolli di Internet TCP/IP, protocolli di routing,

Dettagli

Indice. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione 1. Capitolo 2 Livello applicazione 30

Indice. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione 1. Capitolo 2 Livello applicazione 30 Prefazione XI Capitolo 1 Introduzione 1 1.1 Internet: una panoramica 2 1.1.1 Le reti 2 1.1.2 Commutazione (switching) 4 1.1.3 Internet 6 1.1.4 L accesso a Internet 6 1.1.5 Capacità e prestazioni delle

Dettagli

Anno Scolastico: 2014-2015. Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali. Classe: quinta. Disciplina: Informatica. prof. Silvia Tondo

Anno Scolastico: 2014-2015. Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali. Classe: quinta. Disciplina: Informatica. prof. Silvia Tondo Anno Scolastico: 2014-2015 Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali Classe: quinta Disciplina: Informatica prof. Silvia Tondo Competenze disciplinari: 1. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici

Dettagli

Reti standard. Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet

Reti standard. Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet Reti standard Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet Rete globale Internet è una rete globale di calcolatori Le connessioni fisiche (link) sono fatte in vari modi: Connessioni elettriche

Dettagli

Sommario. Prefazione all edizione italiana Prefazione

Sommario. Prefazione all edizione italiana Prefazione Kurose_0_Kurose_0 14/03/13 11:49 Pagina V Prefazione all edizione italiana Prefazione XIII XV Capitolo 1 Reti di calcolatori e Internet 1 1.1 Che cos è Internet? 2 1.1.1 Gli ingranaggi di Internet 2 1.1.2

Dettagli

Scopi e classificazioni

Scopi e classificazioni Reti di calcolatori Scopi e classificazioni Samuel Rota Bulò DAIS Università Ca Foscari di Venezia Classificazione reti R1.1 Reti Nozione di rete, molto diffusa in diversi contesti Ogni rete corrisponde

Dettagli

Indice. Prefazione. Presentazione XIII. Autori

Indice. Prefazione. Presentazione XIII. Autori INDICE V Indice Prefazione Presentazione Autori XI XIII XV Capitolo 1 Introduzione alla sicurezza delle informazioni 1 1.1 Concetti base 2 1.2 Gestione del rischio 3 1.2.1 Classificazione di beni, minacce,

Dettagli

Reti di calcolatori: Introduzione

Reti di calcolatori: Introduzione Reti di calcolatori: Introduzione Vittorio Maniezzo Università di Bologna Reti di computer e Internet Rete: sistema di collegamento di più computer mediante una singola tecnologia di trasmissione Internet:

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Dalle reti a e Cazzaniga Paolo Dip. di Scienze Umane e Sociali paolo.cazzaniga@unibg.it Dalle reti a Outline 1 Dalle reti a Dalle reti a Le reti Quando possiamo parlare di rete di calcolatori? Quando abbiamo

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d Esame di Stato ha

Dettagli

Sistemi Di Elaborazione Dell informazione

Sistemi Di Elaborazione Dell informazione Sistemi Di Elaborazione Dell informazione Dott. Antonio Calanducci Lezione III: Reti di calcolatori Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Anno accademico 2009/2010 Reti di calcolatori Una rete

Dettagli

Sistemi di elaborazione delle informazioni

Sistemi di elaborazione delle informazioni pierpaolo.vittorini@cc.univaq.it Università degli Studi dell Aquila Facoltà di Medicina e Chirurgia 9 gennaio 2008 Reti di calcolatori e Internet Introduzione alle reti di calcolatori Il computer networking

Dettagli

Introduzione a Internet

Introduzione a Internet Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16

Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16 1 Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16 Premessa: di seguito vengono presentate le competenze e i contenuti di riferimento per Lingua e letteratura italiana. Le competenze e i contenuti

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Introduzione alle Reti di Calcolatori versione 1.0 del 11/03/2003 G. Mecca mecca@unibas.it Università della Basilicata Reti >> Sommario Sommario dei Concetti Elab. Client-Server

Dettagli

PROGRAMMA DI INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE 5 B Sistemi Informativi Aziendali A.S. 2014/2015 DOCENTE CORREDDU GIOVANNA ITP PANZERA GRAZIA Materiale didattico Libro di testo: Iacobelli, Ajme, Marrone, Brunetti, Eprogram-Informatica

Dettagli

Reti di calcolatori: Internet

Reti di calcolatori: Internet Reti di calcolatori: Internet Sommario Introduzione Le reti reti locali: LAN La rete geografica Internet protocollo TCP-IP i servizi della rete Rete di calcolatori Interconnessione di computer e accessori

Dettagli

C) supponendo che la scuola voglia collegarsi in modo sicuro con una sede remota, valutare le possibili soluzioni (non risolto)

C) supponendo che la scuola voglia collegarsi in modo sicuro con una sede remota, valutare le possibili soluzioni (non risolto) PROGETTO DI UNA SEMPLICE RETE Testo In una scuola media si vuole realizzare un laboratorio informatico con 12 stazioni di lavoro. Per tale scopo si decide di creare un unica rete locale che colleghi fra

Dettagli

1. FINALITA DELLA DISCIPLINA

1. FINALITA DELLA DISCIPLINA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca LICEO SCIENTIFICO STATALE Donato Bramante Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) - MIUR: MIPS25000Q Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97220275 Sito:

Dettagli

3 I.P.S.S.A.R. DI ADRIA MODULI DIDATTICI QUINTO ANNO ANNO SCOLASTICO

3 I.P.S.S.A.R. DI ADRIA MODULI DIDATTICI QUINTO ANNO ANNO SCOLASTICO 3 I.P.S.S.A.R. DI ADRIA MODULI DIDATTICI QUINTO ANNO ANNO SCOLASTICO 2014 2015 1 PROGRAMMAZIONEMODULI DIDATTICI CLASSE QUINTA INDICE Area comune PAG. Italiano 3 Storia 10 Matematica 17 DTA 18 Educazione

Dettagli

Liceo Scientifico Galileo Galilei - Siena A.S. 2015-2016. Classi III B III E Docente Chiara Agostini Materia Filosofia. Piano di lavoro.

Liceo Scientifico Galileo Galilei - Siena A.S. 2015-2016. Classi III B III E Docente Chiara Agostini Materia Filosofia. Piano di lavoro. Liceo Scientifico Galileo Galilei - Siena A.S. 2015-2016 Classi III B III E Docente Chiara Agostini Materia Filosofia Piano di lavoro Settembre La nascita della filosofia : il contesto storico-culturale

Dettagli

Il lavoro d ufficio e la rete

Il lavoro d ufficio e la rete Il lavoro d ufficio e la rete Quale parola meglio rappresenta e riassume il secolo XX appena trascorso? La velocità Perché? L evoluzione della tecnologia ha consentito prima la contrazione del tempo poi

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Sistemi e reti Classe: 5B Informatica A.S. 2014/15 Docente: Barbara Zannol ITP: Andrea Sgroi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 13 studenti di cui una sola ragazza.

Dettagli

Identità sulla rete protocolli di trasmissione (TCP-IP) L architettura del sistema. Dal livello A al livello B

Identità sulla rete protocolli di trasmissione (TCP-IP) L architettura del sistema. Dal livello A al livello B Identità sulla rete protocolli di trasmissione (TCP-IP) L architettura del sistema contenuto della comunicazione sistema per la gestione della comunicazione sottosistema C sottosistema B sottosistema A

Dettagli

Lezione 4. Le Reti ed i Protocolli

Lezione 4. Le Reti ed i Protocolli Lezione 4 Le Reti ed i Protocolli Come nasce internet I computer, attraverso i software applicativi, consentono di eseguire moltissime attività. Nel corso degli anni è emersa la necessità di scambiare

Dettagli

FINALITA solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico limitato numero di ampi indirizzi esercizio di professioni tecniche

FINALITA solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico limitato numero di ampi indirizzi esercizio di professioni tecniche FINALITA fornire una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell Unione europea offrire un limitato numero di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI

TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI Spec. in Tecnico per lo sviluppo di soluzioni di sicurezza informatica Il Tecnico superiore per le Telecomunicazioni opera e collabora all analisi, pianificazione,

Dettagli

La classificazione delle reti

La classificazione delle reti La classificazione delle reti Introduzione Con il termine rete si intende un sistema che permette la condivisione di informazioni e risorse (sia hardware che software) tra diversi calcolatori. Il sistema

Dettagli

Lezione 8 Il networking. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it

Lezione 8 Il networking. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Lezione 8 Il networking Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Classificazione delle reti Ampiezza Local Area Network Metropolitan Area Networ Wide Area Network Proprieta' Reti aperte e reti chiuse Topologia

Dettagli

I.S.I.S.S. Ettore Majorana. PRESENTAZIONE SPECIALIZZAZIONE INFORMATICA e TELECOMUNICAZIONI

I.S.I.S.S. Ettore Majorana. PRESENTAZIONE SPECIALIZZAZIONE INFORMATICA e TELECOMUNICAZIONI I.S.I.S.S. Ettore Majorana PRESENTAZIONE SPECIALIZZAZIONE INFORMATICA e TELECOMUNICAZIONI Discipline / Ore settimanali: Materia / ore settimanali 3 a 4 a 5 a Matematica 4 4 3 Sistemi e reti 4 4 4 Tecnologie

Dettagli

Paciolo D Annunzio. liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico

Paciolo D Annunzio. liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico Paciolo D Annunzio liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico Sede 2 Sede: Via Alfieri 43036 Fidenza(PR) tel +039 0524 526102 www.paciolo-dannunzio.gov.it VISITE GUIDATE (su prenotazione) MICROSTAGE

Dettagli

Syllabus C310 - Insegnamenti disciplinari

Syllabus C310 - Insegnamenti disciplinari Syllabus C310 - Insegnamenti disciplinari Università di Verona A.A. 2014/15 e competenze generali per gli insegnamenti disciplinari Come richiesto dalla normativa di riferimento scopo degli insegnamenti

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

3 Capitolo primo Informatica e calcolatori

3 Capitolo primo Informatica e calcolatori I n d i c e 3 Capitolo primo Informatica e calcolatori 7 Capitolo secondo La rappresentazione delle informazioni 11 2.1 La codifica dei caratteri 2.1.1 Il codice ASCII, p. 11-2.1.2 Codifiche universali,

Dettagli

LICEO LINGUISTICO «NOSTRA SIGNORA DELLA MERCEDE» ANZIO ANNO SCOLASTICO 2005-2006 PROGRAMMA DIDATTICO STORIA CLASSE QUINTA LICEO LINGUISTICO

LICEO LINGUISTICO «NOSTRA SIGNORA DELLA MERCEDE» ANZIO ANNO SCOLASTICO 2005-2006 PROGRAMMA DIDATTICO STORIA CLASSE QUINTA LICEO LINGUISTICO LICEO LINGUISTICO «NOSTRA SIGNORA DELLA MERCEDE» ANZIO ANNO SCOLASTICO 2005-2006 PROGRAMMA DIDATTICO STORIA CLASSE QUINTA LICEO LINGUISTICO Materia: Storia, Educazione Civica Libro di testo: Marco Fossati,

Dettagli

Introduzione alle reti di calcolatori

Introduzione alle reti di calcolatori Introduzione alle reti di calcolatori Definizioni base. Collegamenti diretti e indiretti Strategie di multiplazione Commutazione di circuito e di pacchetto Caratterizzazione delle reti in base alla dimensione

Dettagli

L infrastruttura tecnologica del cnr irpi di perugia

L infrastruttura tecnologica del cnr irpi di perugia Sabato 8 marzo 2014 Aula Magna ITTS «A. Volta» - Perugia L infrastruttura tecnologica del cnr irpi di perugia VINICIO BALDUCCI Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica Consiglio Nazionale delle

Dettagli

Reti di Calcolatori. Telematica: Si occupa della trasmissione di informazioni a distanza tra sistemi informatici, attraverso reti di computer

Reti di Calcolatori. Telematica: Si occupa della trasmissione di informazioni a distanza tra sistemi informatici, attraverso reti di computer Reti di Calcolatori 1. Introduzione Telematica: Si occupa della trasmissione di informazioni a distanza tra sistemi informatici, attraverso reti di computer Reti di calcolatori : Un certo numero di elaboratori

Dettagli

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Classe V sez. E ITC Pacioli Catanzaro lido 1 Stack TCP/IP Modello TCP/IP e modello OSI Il livello internet corrisponde al livello rete del modello OSI, il suo

Dettagli

Indice 1 L architettura di un sistema GNU/Linux 1 1.1 L architettura del sistema................................ 1 1.1.1 L architettura di base.............................. 1 1.1.2 Il funzionamento del

Dettagli

Il percorso formativo C: GESTIONE DELLA INFRASTUTTURA TECNOLOGICA 1

Il percorso formativo C: GESTIONE DELLA INFRASTUTTURA TECNOLOGICA 1 Il percorso formativo C: GESTIONE DELLA INFRASTUTTURA TECNOLOGICA 1 In questa area si possono identificare due possibili percorsi: Livello-C1 un percorso teso a creare una figura in grado di gestire le

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE 14 MAGGIO 2014

COORDINAMENTO PER MATERIE 14 MAGGIO 2014 Pagina 1 di 5 COORDINAMENTO PER MATERIE 14 MAGGIO 2014 AREA DISCIPLINARE MATERIA Telecomunicazioni COORDINATORE B. Favaro Sono presenti i proff. Favaro, Maisto I docenti appartenenti al gruppo disciplinare,

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ALLEGATO A - INFORMATICA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: INFORMATICA Classe 5 sez. Bsia a.s. 2014/15 DOCENTE: prof. Domenico Francullo In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti

Dettagli

Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo.

Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo. Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo.it Sito: www.istitutomattei.it INDICE Chi siamo Profilo culturale,

Dettagli

Reti di Calcolatori. Lezione 2

Reti di Calcolatori. Lezione 2 Reti di Calcolatori Lezione 2 Una definizione di Rete Una moderna rete di calcolatori può essere definita come: UN INSIEME INTERCONNESSO DI CALCOLATORI AUTONOMI Tipi di Rete Le reti vengono classificate

Dettagli