Dati aggiornati a ottobre /11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 2

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2 Dati aggiornati a ottobre /11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 2

3 Quante auto in circolazione?

4 Il parco veicoli In Europa circolano 210 milioni di autovetture, corrispondenti ad un terzo dei 670 milioni di vetture circolanti nel mondo (dato 2007) In Italia circolano 36 milioni di auto (e 5 milioni di motocicli), pari al 16 % del parco circolante in Europa a fronte di una popolazione (58 milioni) pari al 7% di quella dell Europa (800 milioni) 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 4

5 Parco veicolare italiano milioni di autovetture 5 milioni di motocicli 4,2 milioni di veicoli commerciali 1,4 milioni di altri veicoli 47 milioni in totale (motocicli, motocarri, autovetture, autobus, autocarri,motrici, altro) 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 5

6 Quasi una autovettura per abitante sopra i 18 anni di età In Italia, su una popolazione di 58 milioni di abitanti, la popolazione attiva (occupati ed in cerca di occupazione - Istat 2001) si attesta su 26 milioni di persone. I residenti in Italia con più di 18 anni (e quindi in grado di guidare) sono 47 milioni L indice di motorizzazione sulla popolazione attiva è quindi di 1,35 autovetture per abitante attivo: ovviamente gli inattivi, studenti e pensionati ed altri, spesso non posseggono un auto con il risultato che il rapporto reale si colloca quasi su un indice di 1 : 1. (40 milioni di veicoli privati a 2 e 4 ruote su 47 milioni di potenziali guidatori equivale a 0,85 veic/ab) 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 6

7 Evoluzione della Domanda Merci e Passeggeri Le previsioni del modello ASSTRA-ITALIA-TRT Raddoppio dei flussi passeggeri su strada nei prossimi venti anni Incremento dei flussi merci su strada del 50 % nei prossimi 20 anni Passeggeri: espansione territoriale: dal centro alle periferie alla città diffusa sviluppo del parco veicolare Forte prevalenza della modalità stradale che meglio risponde alle esigenze dei sistemi diffusi e della domanda non pendolare Merci: aree produttive distribuite sul territorio con sistemi locali di piccole e medie imprese e produzione just in time 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 7

8 QUALI MODI DI TRASPORTO SI USANO? Risultati delle indagini ISFORT 2007 Meno del 10% degli spostamenti su trasporto collettivo 70 % della popolazione non usa mai il trasporto collettivo 83 % degli spostamenti con mezzi privati (Isfort 1 sem. 2007) 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 8

9 Ma quanto costa al cittadino la gestione del proprio trasporto?

10 Dati di riferimento Note e unità di misura COSTO ANNUALE ACQUISTO e INTERESSI ,00 AMMORTAMEN TO IN 13 ANNI 1.384,62 ASSICURAZIONE 750,00 TASSA POSSESSO 200,00 PERCORRENZE ,00 KM CONSUMO 14,00 KM/LITRO COSTO CARBURANTE 1,30 SPESE CARBURANTE 1.114,29 MANUTENZIONE 800,00 PARCHEGGIO e Ricovero 200,00 PEDAGGI /km 0,06 120,00 TOTALE Costo annuale 4.568,90 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 10

11 Dati di riferimento ACQUISTO e INTERESSI ,00 Note e unità di misura AMMORTAM ENTO IN 13 ANNI COSTO ANNUALE 1.846,15 ASSICURAZIONE 1.200,00 TASSA POSSESSO 350,00 PERCORRENZE KM CONSUMO COSTO CARBURANTE (2007) 1,30 12,00 KM/LITRO SPESE CARBURANTE 1.950,00 MANUTENZIONE 1.000,00 PARCHEGGIO e Ricovero 250,00 PEDAGGI km 0,06 km 200,00 TOTALE Costo annuale 6.796,15 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 11

12 Quanto incide sul reddito familiare? Per un auto di ,00 di costo REDDITO MEDIO ANNUO FAMILIARE NETTO , ,00 PESO % DI UN'AUTO 18% 12% PESO % DI DUE AUTO 35% 23% Per un auto di ,00 di costo REDDITO MEDIO ANNUO FAMILIARE NETTO , ,00 PESO % DI UN'AUTO 13% 10% PESO % DI DUE AUTO 26% 21% 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 12

13 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 13

14 QUANTO CONTRIBUISCE IL TRASPORTO SU STRADA AL BILANCIO DELLO STATO E QUINDI: IN CHE MISURA ED IN QUANTO TEMPO E POSSIBILE MODIFICARE LA SITUAZIONE CUI SI E PERVENUTI NEGLI ULTIMI 50 ANNO? 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 14

15 COSTO ANNUALE DI USO E POSSESSO DI UN'AUTO MEDIA ( ) E RELATIVI INCASSI DELLO STATO VOCI DI COSTO AUTO MEDIA STIMA IN COSTO ITALIA/ANNO INCASSI STATO /ANNO COSTO ITALIA % ACQUISTO e INTERESSI 1.384, ,92 20% ,38 ASSICURAZIONE 750, ,00 20% ,00 TASSA POSSESSO 200, ,00 100% ,00 PERCORRENZE - CONSUMO - COSTO CARBURANTI - SPESE CARBURANTI 1.114, ,29 50% ,14 MANUTENZIONE 800, ,00 10% ,00 PARCHEGGIO e Ricovero 200, ,00 10% ,00 PEDAGGI 120, ,00 20% , , ,21 20% ,53 COSTI ANNUALI CALCOLATI SU 35 MILIONI DI AUTO IN CIRCOLAZIONE INCASSI STATO: NOSTRA STIMA 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 15 29%

16 COSTO ANNUALE AUTOTRASPORTO MERCI Dati di riferimento Note e unità di misura COSTO ANNUALE COSTO ITALIA ACQUISTO ,00 AMMORTAMENTO IN 15 ANNI , ,00 ASSICURAZIONE 4.000, ,00 TASSA POSSESSO 350, ,00 PERCORRENZE CONSUMO COSTO CARBURANTE (2007) ,00 1,30 km Km/litro SPESE CARBURANTE , ,00 MANUTENZIONE 2.400, ,00 PARCHEGGIO 1.000, ,00 PEDAGGI /km 0, , ,00 TOTALE Costo annuale , ,00 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 16

17 COSTI E INCASSI DELLO STATO PER IL TRASPORTO SU STRADA IN ITALIA VALORI IN MILIARDI DI 2007 COSTI E INCASSI STATO AUTO COSTI E INCASSI STATO AUTOTRASP.MERCI COSTO ITALIA INCASSI STATO COSTO ITALIA INCASSI STATO TOTALE COSTI SOCIALI 2007 TOTALI TOT INCASSI STATO ACQUISTO e INTERESSI 48,88 9,78 42,00 8,40 90,88 18,18 ASSICURAZIONE 26,48 5,30 16,80 3,36 43,28 8,66 TASSA POSSESSO 7,06 7,06 1,47 1,47 8,53 8,53 SPESE CARB 39,33 19,67 43,68 21,84 83,01 41,51 MANUTENZIONE 28,24 2,82 10,08 1,01 38,32 3,83 PARCHEGGIO e Ricovero 7,06 0,71 4,20-11,26 0,71 PEDAGGI 4,24 0,85 10,50 2,10 14,74 2,95 TOTALI 161,28 46,17 128,73 38,18 290,01 84,35 (AUTO CIRCOLANTI = ) (VEICOLI COMMERCIALI CIRCOLANTI = ) 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 17

18 Il costo globale annuo pagato dai cittadini per il trasporto privato samma a: E lo Stato incassa: (nel 2006 pari a 2,6 milioni di esemplari) In totale >>>> 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 18

19 L incidenza sulle entrate dello Stato Il PIL dell Italia nel 2007 è stato valutato (Ministero dell Economia) pari a circa miliardi di. Il settore del trasporto su strada quindi incide per il 20% sul prodotto lordo dell Italia! Le entrate fiscali nello stesso anno sono risultate pari a circa 428 miliardi di (oltre a circa 42 miliardi di degli enti locali) per un totale di circa 470 miliardi di euro *Ministero dell Economia e delle Finanze, Il contributo del trasporto stradale, sia attraverso la tassazione diretta sia attraverso quella indiretta sui servizi che consuma, determina pertanto anche in questa forma un apporto alle casse dello Stato pari a circa il 20% del totale. 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 19

20 lo Stato ha impegnato nel 2006 in conto capitale (investimenti) : 9 miliardi per trasporti ad impianti fissi; 14,3 miliardi per il settore stradale; 0,9 miliardi per navigazione marittima e interna; 0,23 miliardi per il settore aereo; 1,4 miliardi per voci non definite dal CNT Da notare: le spese dei cittadini e le relative tasse sono pagate oltre la tassazione individuale sul reddito e solo una piccola quota può detrarre parte delle spese dal reddito 15/12/2008 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 20

21 Squilibrio di spesa I cittadini spendono 6 volte lo Stato per la mobilità, impegnando tra il 13 ed il 26 % del proprio reddito familiare; Ma nel trasporto collettivo manca la capillarità, la qualità, la frequenza E infatti l utente è stato costretto a scegliere l auto anche se le tariffe di autobus e ferrovie sui servizi locali e regionali sono molto basse 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 21

22 Infine le tariffe!! ABBONAMENTO MENSILE TARIFFA 21 (Interregionale nazionale) L adeguamento tariffario è indispensabile nelle aree metropolitane diffuse, per rispettare il vincolo del rapporto R/C 0,35 (DLvo 422/97) Questo è possibile (con incrementi valutabile tra il 30 ed il 50%) a fronte di tariffe medie di abbonamento molto basse La condizione è la contemporaneità con il miglioramento dei servizi e la tariffazione integrata del sistema complessivo ESEMPIO: per 60 km = 45 = 1 a viaggio di 60 km!!! Da km A km 1a classe 2a classe Costo/km 2a cl. [Euro cent] ,86 16,53 3, ,73 24,79 2, ,61 32,02 2, ,88 38,22 2, ,11 43,90 1, ,14 44,93 1, ,82 48,55 1, ,98 52,16 1, ,67 55,26 1, ,86 58,36 1, ,19 65,07 1, ,49 71,79 1, ,30 78,50 1, ,11 85,22 0, ,41 91,41 0, ,22 97,61 0,87 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 22

23 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 23

24 Spesa dei privati di un anno per l'auto in milioni di ,00 GIOCO ESEMPLIFICATIVO costi unitari in milioni di / km MILIONI DI /km km COSTO IN MIL ferrovia AV ,00 metropolitana tradizionale ,00 tranvie tradizionali ,00 tramvie innovative ,00 autostrade ,00 strade ordinarie (classe B) ,00 TOTALE ,00 Restano ,00 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 24

25 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 25

26 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 26

27 LA POPOLAZIONE VIRTUALE DI ROMA Anno KM CASA LAVORO KM /G Costo medio auto/km Costo giornaliero Costo annuo su 240 g /Anno x persona , , ,00 181, , , , ,61 Variazione ,46 Anno TABELLA CONFRONTO COSTI MONETARI ANNI DELL'AUTO PRIVATA TABELLA CONFRONTO COSTI DEL TEMPO ANNI Spostamenti CASA LAVORO SPOST./G TEMPO DI SPOSTAMENTO minuti Costo giornaliero Costo annuo su 240 g costi unitari del tempo , ,00 3, , ,00 7,00 Variazione , ,00 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 27

28 LA POPOLAZIONE VIRTUALE DI ROMA TABELLA CONFRONTO DEI COSTI TOTALI ANNI Anno Costo totale giornaliero Costo totale annuo , , , ,00 Variazione , ,00 rapporto 10,84 10,84 TABELLA CONFRONTO DEI COSTI TOTALI ANNI PER PERSONA MOBILE Costo totale Anno giornaliero x persona ,81 Costo totale annuo PER PERSONA 433, , ,47 Variazione 13, ,08 rapporto 8,40 8,40 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 28

29 popolazione virtuale rapporto sul 1961 IN TERMINI DI PERCORRENZE ,46 COSTI MONETARI ,21 COSTI TOTALI ,40 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 29

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31 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 31

32 Abbiamo visto quanto costa e quanto incide sul reddito familiare il trasporto privato, ma anche quante risorse potrebbero essere rivolte ad altri scopi Sembra determinante che gli indirizzi per i paesi emergenti della UE ma anche del resto del mondo siano quelli di non ripetere gli stessi errori Ma ciò è credibile solo se noi per primi avviamo radicali e visibili interventi virtuosi per forme diverse di garantire la mobilità per tutti Ad esempio: Il 46 % dei veicoli circolanti in Italia ha più di 8 anni di età: invece che spingere alla rottamazione con sostituzione di un auto nuova (questa politica ha fatto vendere auto nuove in più nel 2007 che hanno portato allo stato 2 miliardi di di maggiori entrate x IVA), promuoviamo la rottamazione a sostegno del trasporto collettivo (abbonamenti gratuiti per 5 anni al TPL su gomma e su ferrovia?) Rendiamo noti i tempi impiegati con i diversi modi di trasporto ed i costi della congestione 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 32

33 Il tempo che mediamente una persona dedica alla mobilità nell arco di una giornata si attesta, secondo le rilevazione ISFORT del 1 semestre 2007,sui 65,2 minuti (71 gli uomini e 59 le donne), ovvero abbondantemente superiore ad un ora ed in crescita rispetto allo stesso periodo del 2006 di oltre 5 minuti Nelle aree metropolitane il valore (medio) supera gli 80 minuti Nelle aree diffuse si raggiungono i 100 minuti giornalieri ma fenomeni di congestione locale possono far superare questi valori in molti giorni all anno Abbiamo stimato con prudenza il maggior costo per la congestione stradale di: costo carburante all'anno ,00 Costo del tempo all'anno ,00 ITALIA costo totale congestione ,00 CON UN MAGGIOR COSTO PER PERSONA PARI A 800 /anno pari a un abbonamento annuale al servizio pubblico urbano e regionale Una stima per L AREA METROPOLITANA DI ROMA indica un maggior costo di congestione all anno di circa 2,7 MILIARDI di pagati dai cittadini romani!!! 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 33

34 ITALIA COSTI DELLA CONGESTIONE N. auto immatricolate % mobile giornaliera 60% Tempo medio in ore/g 1,0833 % ritardo 25% Valore del tempo in 7,50 Maggior consumo carburante litri/g 1,5 Costo carburante (2007) 1,30 costo carburante al giorno ,00 numero di giorni di congestione 200 costo carburante all'anno ,00 Costo del tempo al giorno ,00 Costo del tempo all'anno ,00 costo totale congestione ,00 Costo annuo per persona mobile 796,25 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 34

35 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 35

36 Per le persone (il controllo dell urbanizzazione e dei costi delle abitazioni) Per le Merci (il controllo delle aree industriali per comune (?); un progetto regionale delle localizzazioni e delle delocalizzazioni) 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 36

37 Tendo conto del classismo sociale dell automobile e della crescita del divario tra ricchi e poveri (uno degli scenari del prof. Secchi) Risposte: Scenari per le Aree metropolitane diffuse intanto: (ma non con treni ad alta frequentazione tipo TAF progettati da chi non li utilizzerà mai!!!) Scenari per le Aree metropolitane concentrate almeno: 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 37

38 Le criticità Mancanza di un progetto unitario del territorio e della mobilità in cui siano centrali le potenzialità del trasporto collettivo integrato (strada-ferrovia) Una politica dei trasporti per progetti senza la visione complessiva del sistema di offerta in relazione al sistema della domanda Agostino Cappelli Università IUAV di Venezia

39 IL SISTEMA FERROVIARIO REGIONAE DEL VENETO Figura 1 LE FASI DI ATTUAZIONE DEL S.F.M.R. UN ESEMPIO PER LE AREE DIFFUSE MA INSUFFICIENTE Il tema dell area metropolitana veneziana e delle prestazioni attese dal sistema ferroviario, per garantire adeguati livelli di integrazione territoriale e prestazioni di trasporto, è studiato ed approfondito a partire dagli anni novanta. Agostino Cappelli Università IUAV di Venezia

40 Le potenzialità del trasporto ferroviario L impiego del sistema ferroviario diviene possibile sui corridoi di collegamento, ma i servizi possono risultare efficienti per l utenza, e quindi economicamente sostenibili per l esercente, solo in condizioni di forte ed efficace integrazione con gli altri modi di trasporto, con forme di organizzazione che garantiscano un forte accessibilità territoriale, sistemi di tariffazione integrata, coordinamento tra i servizi e tra le aziende. Parcheggi e nodi intermodali Agostino Cappelli Università IUAV di Venezia

41 LA RILEVANZA DEI FLUSSI INTERNI A CIASCUNA REGIONE E DI INTERSCAMBIO TRA LE REGIONI DELL AREA PADANA LA FRAMMENTAZIONE DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE SUL TERRITORIO 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 41

42 FLUSSI ORIGINE DESTINAZIONE IN TONNELLATE/ANNO SU STRADA 2005 TRA ALCUNE REGIONI DEL NORD ITALIA Piemonte Lombardia Veneto Liguria Emilia-Romagna Toscana 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 42

43 Il confronto è più significativo escludendo i flussi interni a ciascuna regione Piemonte Lombardia Veneto Liguria Emilia-Romagna Toscana - 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 43

44 FLUSSI O.D. MERCI SU STRADA DA MACRO AREE E TOTALI PER LE SEI REGIONI (tonnellate/anno 2005) Piemonte Lombardia Veneto Liguria Emilia-Romagna Toscana Nord-Centro Mezzogiorno ITALIA ESTERO TOTALE 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 44

45 Aumento flussi privati Concentrazione esercizi Concentrazione mercati Riduzione degli esercizi commerciali Da città concentrata a città diffusa Aumento iper e super mercati Aumento viaggi (km) veicoli privati e consumi Riduzione viaggi veicoli commerciali in aree centrali urbane Agostino Cappelli - Padova

46 Uso di nuove tecnologie telematiche Per l ottimizzazione dei carichi Per la riduzione delle percorrenze Monitoraggio dei flussi Revisione della pianificazione territoriale per ottimizzare la localizzazione delle attività nel territorio Agostino Cappelli - Padova

47 Integrare modi, servizi, gestioni e tariffe Riabituare i cittadini a usare percorsi a piedi (ma attrezzati e protetti) Progettare nodi di interscambio desiderabili Far investire la collettività nel sistema integrato Riprogettare le localizzazioni industriali per connetterle al sistema ferroviario, marittimo e aereo Razionalizzare e contenere l uso della città per la distribuzione merci Usare i sistemi esistenti per la distribuzione notturna urbana 23/11/2007 A. Cappelli - Università IUAV di Venezia 47

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