Nel cuore di Feletto Umberto una struttura alternativa alla tradizionale casa di riposo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nel cuore di Feletto Umberto una struttura alternativa alla tradizionale casa di riposo"

Transcript

1 ANNO XI, N.1 - GIUGNO 2010 Nel cuore di Feletto Umberto una struttura alternativa alla tradizionale casa di riposo IN ALLEGATO ALL INTERNO Tutti gli orari del Poliambulatorio e dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali del Comune

2 IL SINDACO Un Piano regolatore innovativo per uno sviluppo sostenibile Cari Concittadini, la compagine amministrativa che mi onoro di guidare, da alcuni mesi è divenuta pienamente operativa. A gennaio abbiamo approvato il nuovo piano regolatore generale. Questo innovativo strumento di pianificazione è incentrato sullo sviluppo sostenibile. Sia per l edilizia residenziale, che non potrà espandersi significativamente, pena il venir meno dell equilibrio tra servizi pubblici e numero di residenti. Sia per i nuovi insediamenti produttivi che assieme a quelli operanti sul nostro territorio sono in grado di accogliere le sfide della competitività globale. E di dare risposte concrete per superare la crisi economica che morde anche da noi. In poche parole, abbiamo accolto le esigenze dei modelli più aggiornati dell abitare senza compromettere l ambiente naturale che circonda i nostri paesi, in modo da non pregiudicarne l uso alle generazioni future. D altra parte un ulteriore crescita indiscriminata delle abitazioni e dei residenti (ora siamo ca) avrebbe creato una pressione insostenibile per i servizi pubblici (scuole, assistenza, ecc.). Ricordo poi che in questi ultimi anni si vanno affermando tecniche costruttive che rendono le case molto efficienti sotto il profilo energetico, con l abbattimento dei costi di riscaldamento ecc. Intendiamo incentivare sia queste tecniche architettoniche sia l utilizzo di dispositivi Il Sindaco Mario Pezzetta (pannelli fotovoltaici, ecc.) che producono energia rinnovabile. Con intuibili benefici economici per le famiglie e con uno sperabile miglioramento delle condizioni dell inquinamento atmosferico. Il piano regolatore varato a gennaio interessa da vicino anche le attività economiche: esso si pone gli obiettivi di rivitalizzare il commercio e di attrarre ulteriori insediamenti produttivi, in particolare della manifattura dell immateriale e dei prodotti di nicchia, vale a dire aziende che fabbricano servizi e prodotti ad altissimo valore aggiunto, in grado di sfidare il mercato internazionale e di assorbire nel medio periodo manodopera giovanile qualificata. E i giovani, nell attuale difficile situazione economica, sono i più penalizzati dal mercato del lavoro. Con soddisfazione osservo che il Comune di Udine ha recentemente approvato delle direttive per il suo nuovo piano regolatore che sono in linea con quanto stiamo facendo noi nell ottica di uno sviluppo concertato e di valenza sovracomunale. Con Udine stiamo ragionando anche di servizi condivisi, di superamento dell attuale rete di trasporto pubblico, da parecchi anni non più efficiente e poi di mobilità alternativa. Recentemente abbiamo tirato le somme di quanto incassato e speso nel Ma come accennavo prima, la crisi economica ha riflessi negativi anche sul bilancio comunale e causa una sensibile riduzione delle entrate, dovuta a minori risorse finanziarie trasferite dalla Regione e ad un calo degli introiti della tassa comunale sulle nuove costruzioni, diminuzione che corrisponde al 10% circa di tutte le entrate destinate ai servizi. Con un attento controllo della spesa faremo il possibile per non procedere a tagli dei servizi, per la cui qualità il nostro Comune va giustamente famoso. Ad esempio dispiacerebbe non poter supportare la nostra scuola come abbiamo sempre fatto, convinto come sono che sostenere l istruzione dei nostri giovani sia il migliore investimento sul futuro. Mi preoccupa non poco la drastica riduzione di risorse nei confronti delle Regioni e poi dei Comuni decisa dal Governo nazionale, riduzione che rischia di rallentare le politiche di sviluppo che il nostro programma amministrativo prevede di attuare nei prossimi anni. Come ho più volte dichiarato in passato, ci attendiamo una rapida istituzione del federalismo fiscale che ci consentirebbe di trattenere una parte significativa del gettito fiscale (dell IRPEF o dell IVA) prodotto sul nostro Comune e di non dipendere più dalla lotteria dei trasferimenti di risorse nazionali e regionali. L entità di questi trasferimenti è profondamente ingiusta poiché non tiene conto della ricchezza prodotta sul nostro territorio. Nel 2009 abbiamo assunto mutui per 5 milioni di euro per opere pubbliche, non sono pochi. Ora i funzionari, ai quali va la mia riconoscenza, stanno approntando le procedure, quasi sempre assai complesse, per avviare i cantieri. Il Comune potrà così vantare tra non molto opere pubbliche che qualificheranno ancora di più il nostro territorio. In conclusione, consentitemi di ringraziare le centinaia di volontari che disinteressatamente prestano la loro opera in favore della comunità, in campo assistenziale, dello sport, del tempo libero, della cultura. Essi con il loro impegno costante, paziente ed intelligente, contribuiscono a rendere la nostra società più ricca di relazioni e coprono quegli spazi dei servizi che né il pubblico e neppure il privato riuscirebbero a fare. Il Sindaco MARIO PEZZETTA 2 TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

3 PRIMO PIANO Il futuro per i nostri anziani a cura di MORENO LIRUTTI Assessore all Assistenza, Politiche Sociali, Anziani, Giovani, Famiglie, Nuove Povertà Sorgerà nel cuore di Feletto Umberto la struttura semi-residenziale per anziani alternativa alla tradizionale casa di riposo. I progressi della scienza e della medicina hanno influito in modo determinante sull allungamento della vita. Le stime ci dicono che nel 2030 la vita media in FriuliVenezia Giulia si innalzerà a 88,1 anni per le donne e a 81,4 per gli uomini: ben quasi cinque anni in più della media calcolata nel 2005, ed è questo un trend destinato a crescere nel tempo. La diffusa longevità ha però un rovescio della medaglia: nel prossimo futuro i grandi vecchi, ossia gli ultraottantenni non autosufficienti, saranno progressivamente più numerosi dei giovani e in conseguenza di ciò le famiglie avranno sempre maggiori difficoltà a sopperire alle esigenze e ai bisogni di assistenza dei propri cari. Nuove politiche sociali Proprio sulla base di questo tipo di analisi, la Regione Friuli Venezia Giulia pone particolare attenzione alle nuove politiche sociali per potenziare l integrazione sociale delle persone anziane attraverso azioni di supporto alla famiglia, che costituisce il nucleo primario attorno al quale si concentra la vita sociale dell anziano, ma anche ad altri attori come associazioni, imprese, realtà di volontariato, istituzioni. L obiettivo è creare e potenziare tutte le condizioni affinché le persone anziane possano condurre il più a lungo possibile una vita autonoma, dignitosa e indipendente così da allontanare, o per lo meno ritardare, l insorgenza di disabilità gravi e delle pluripatologie invalidanti, siano esse fisiche che psichiche. Ma per venire incontro alle persone anziane nel momen- to in cui si troveranno nello stato di non essere più autosufficienti, l Assessorato alla Salute regionale ha avviato un protocollo sperimentale denominato Abitare possibile che, mettendo in discussione l idea tradizionale di casa di riposo, concepisce Un momento del convegno L Abitare per gli anziani a Feletto: un progetto nel cuore del paese. Da sinistra: la dott.ssa Annalisa Faggionato, il sindaco Mario Pezzetta, l arch. Carlo Zanin, l Assessore regionale Vladimir Kosic, il dott. Ranieri Zuttion. delle soluzioni abitative innovative che puntano al mantenimento dell anziano nella sua rete di rapporti sociali per evitare lo sradicamento dalla sua comunità di appartenenza. Il progetto Abitare possibile Il Comune di Tavagnacco, in Regione come i Comuni di Pagnacco, Ragogna e Sedegliano, ha aderito al progetto sperimentale Abitare possibile. Il primo centro residenziale per anziani del nostro Comune sarà realizzato in piazza Libertà a Feletto Umberto, accanto alla chiesa parrocchiale, nel cuore della frazione. Lo scorso 9 aprile l Assessore regionale alla salute Vladimir Kosic al Centro civico di Tavagnacco ha presenziato alla presentazione del progetto del nuovo centro residenziale per gli anziani di Feletto Umberto. L Abitare possibile per gli anziani di Tavagnacco deve diventare un modello, anche per gli altri Comuni del Friuli Venezia Giulia. È stato l auspicio dell Assessore. All evento sono intervenuti in qualità di relatori: dall Area degli interventi sociali dell integrazione socio-sanitaria e politiche sociali della Regione FVG il Direttore Giuseppe Bazzo e la dott.sa Annalisa Faggionato, il dott. Ranieri Zuttion, Responsabile dell Area Welfare di Comunità dell ASS. 5 Bassa Friulana e l architetto Carlo Zanin, capogruppo progettista. CONTINUA A PAGINA 4 TAVAGNACCO, GIUGNO

4 PRIMO PIANO La struttura semi-residenziale per anziani sarà in grado di aumentare i servizi erogati sul territorio e la loro qualità, garantendo una risposta personalizzata ai bisogni individuali con interventi preventivi, curativi e riabilitativi mirati e, allo stesso tempo, alleviando anche per brevi periodi le famiglie che assistono in casa un anziano autosufficiente. Un luogo protetto e integrato L utente anziano si ritroverà in un luogo di vita protetto ed integrato in un contesto collettivo, dal momento che il centro residenziale è posto in una collocazione ottimale: nella piazza centrale, con il mercato del mercoledì, vicino al Municipio, la farmacia, il poliambulatorio, la sede del Comitato Anziani di Feletto. Tutte questi elementi permetteranno agli ospiti di continuare ad essere parte integrante alla vita attiva e sociale del paese. La nuova struttura, che sarà in parte residenziale in parte centro diurno, prevede al piano terra: un giardino interno, uno spazio commerciale, gli ambulatori fisioterapici e una palestra, spazi comuni di socializzazione, una cucina domotica ad uso degli ospiti, una cucina di servizio, uno spazio ambulanza. Al primo piano saranno collocati gli 11 mini appartamenti protetti, una biblioteca, una sala tv, una sala musica e un internet point; al secondo piano le camere matrimoniali e singole per circa 19 anziani residenti, nonché il presidio infermieristico e la stanza per l operatore notturno. Il progetto di Feletto ci consente in definitiva di riacquistare l autentica funzione sociale della persona anziana, di preservare gli universi di esperienze, di vissuto e anche la memoria dai nestris vecjos. Recuperare, insomma, una parte di noi stessi e non solo. CONTRASTARE L ISTITUZIONALIZZAZIONE è l obiettivo più importante delle nuove politiche regionali a favore della popolazione anziana. Fare meno ricorso alle strutture di ricovero e alle case di riposo, per permettere all anziano di vivere quanto più a lungo a casa propria, con il supporto della famiglia e della rete di servizio sociosanitari e socio-assistenziali. LA STRUTTURA RESIDENZIALE E CENTRO DIURNO IN CIFRE appartamenti protetti il numero medio di utenti serviti ambulatori di fisioterapia palestra spazio ambulanza i mesi per completare l opera Piazza Libertà a Feletto Umberto: com è (a fianco) e come sarà (sotto) dopo la realizzazione del centro residenziale e di accoglienza diurna per anziani non autosufficienti. Il progetto prevede la conservazione della volumetria dei preesistenti edifici per mantenere l allineamento con il tessuto urbano storico euro il contributo elargito dalla Regione Friuli Venezia Giulia euro l importo totale dei lavori 4 TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

5 La rete dei servizi FARMACIA COMUNALE ASSISTENTI DOMICILIARI INFERMIERE DI COMUNITÀ POLIAMBU- LATORIO COMUNALE F A M PRO LOCO MEDICO DI BASE I G L I ANZIANO A MUNUS PISCINA COMUNALE SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE COMITATO ANZIANI ASSOCIAZIONI PRIMO PIANO Abitare possibile è il progetto sperimentale avviato dalla Regione Friuli Venezia Giulia Assessorato alla Salute i cui obiettivi principali sono: - Favorire la permanenza dell anziano nel proprio contesto abitativo, familiare e sociale, evitando lo sradicamento dalla comunità di appartenenza L integrazione dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari attivi sul territorio è uno degli obiettivi fondanti del protocollo sperimentale Abitare possibile, per questo l Assessore Kosic ha voluto visitare la Farmacia comunale di Tavagnacco; nella foto assieme alla dott.sa Adriana Ligi, all assessore Moreno Lirutti, al dott. Giuseppe Bazzo e al Sindaco. Una visita interessata allo stand del Comune di Tavagnacco. Il nostro Comune era presente a Domus Persona la salute nella tua casa, l evento fieristico tenutosi a Trieste dal 15 al 18 aprile scorsi, per presentare ad istituzioni, operatori del settore e potenziali utenti il progetto della struttura residenziale e il centro diurno per anziani di prossima realizzazione a Feletto Umberto. - Prevenire il rischio di perdita dell autonomia e dell autosufficienza, favorendo la permanenza a domicilio anche attraverso il sostegno all assistenza famigliare e l offerta semiresidenziale e residenziale temporanea - Ampliare gli interventi di sostegno alla domiciliarità e delle cure famigliari - Contrastare l istituzionalizzazione TAVAGNACCO, GIUGNO

6 PRIMO PIANO Ora si può scegliere il medico di famiglia anche all Ufficio Anagrafe L integrazione dei servizi sociali con quelli sanitari e demografici è per l Amministrazione comunale un obiettivo fondamentale da perseguire, perché l erogazione integrata di tutti i servizi socio-sanitari - e non frazionata per competenze - comporta non soltanto un innalzamento della qualità dei servizi, ma viene incontro anche alle esigenze del fruitore finale dei servizi stessi, ossia di noi tutti. Un passo in questa direzione è stato percorso con la convenzione sottoscritta tra il nostro Comune e l Azienda per i Servizi Sanitaria n. 4 Medio Friuli, che dallo scorso 22 dicembre ha permesso l attivazione del nuovo servizio che consente ai cittadini residenti a Tavagnacco di scegliere, cambiare o revocare il medico di famiglia anche presso l Ufficio Anagrafe. Con questa iniziativa, promossa dall Assessorato all Assistenza e alle Politiche Sociali, tutti i cittadini italiani Il momento della sottoscrizione della convenzione tra il Direttore Generale della ASS. 4 Medio Friuli, Giorgio Ros, e il Sindaco, Mario Pezzetta. residenti nel Comune di Tavagnacco godono di un alternativa, in termini di giornate e di orario di apertura al pubblico, alle possibilità di recarsi in Via San Valentino n. 20 a Udine presso gli uffici della ASS n. 4 Medio Friuli o al Poliambulatorio comunale sito a Feletto Umberto in Via Udine n. 85. Dopo l intervento dei tecnici Insiel per la predisposizione delle postazioni informatiche per il collegamento al S.I.S.R., il personale comunale dell Area Demografica ha ricevuto, a cura dei referenti della ASS n. 4 Medio Friuli, la formazione giuridica necessaria per fornire le informazioni corrette al cittadino. Il personale comunale è ora abilitato ad effettuare direttamente l aggiornamento della banca dati del Sistema Informativo Sanitario Regionale (S.I.S.R.), e quindi a procedere alla stampa ed alla consegna della nuova Tessera sanitaria cartacea a chi ne farà richiesta. Il servizio è rivolto solo ai cittadini italiani residenti, mentre i cittadini stranieri - stante le peculiarità della normativa sanitaria che li riguarda - potranno continuare a rivolgersi agli uffici dell ASS n. 4 di Udine in via San Valentino n. 18 e, nella giornata di giovedì dalle 9.30 alle 13.00, al Poliambulatorio di Feletto Umberto. I cittadini che trasferiranno la loro residenza nel Comune di Tavagnacco, o che effettueranno il cambio via all interno dello stesso, riceveranno, invece, in occasione della comunicazione di conclusione del procedimento di iscrizione anagrafica, l informazione sulle possibilità offerte dal nuovo servizio. Presso gli uffici demografici del Comune e sul sito Internet del Comune è disponibile anche l elenco dei nominativi dei medici con i relativi recapiti ed orari di apertura del Poliambulatorio comunale. Ulteriori informazioni potranno essere richieste direttamente agli uffici dell Area Demografica ai recapiti telefonici 0432/ ed INIZIATIVE ORGANIZZATE DAI SERVIZI SOCIALI PER L ESTATE TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

7 SI RICORDA CHE È POSSIBILE PRESENTARE ISTANZA PER I SEGUENTI INTERVENTI PRIMO PIANO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD)* DESTINATARI: Persone con limitata autosufficienza, con bisogni assistenziali COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda che sarà valutata nei bisogni assistenziali dall Assistente sociale e attestazione ISE / ISEE SERVIZIO PASTI A DOMICILIO* DESTINATARI: Persone con ridotto grado di autonomia, prive di una rete familiare di supporto COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda che sarà valutata nei bisogni assistenziali dall Assistente sociale, attestazione ISE / ISEE e certificato medico in caso di necessità di diete particolari SERVIZIO CORSI DI ATTIVITÀ MOTORIA DESTINATARI: Adulti e anziani, anche non residenti nel Comune di Tavagnacco COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda e un certificato medico attestante l idoneità a svolgere attività fisica. La domanda può essere presentata entro il termine fissato da appositi bandi pubblicati nei mesi di febbraio e settembre ASSISTENZA ECONOMICA A FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONI DI INDIGENZA E/O DI BISOGNO ECONOMICO* DESTINATARI: Nuclei familiari in condizioni di indigenza e/o di bisogno economico definiti a norma del Regolamento comunale approvato con delibera C.C. n. 30 del COSA OCCORRE: Compilare l apposito modulo e presentare l attestazione dell ISE / ISEE ATTIVAZIONE CONTRIBUTI NAZIONALI SULL ENERGIA ELETTRICA* DESTINATARI: Soggetti titolari di una fornitura di energia elettrica per uso domestico che versano in condizioni di disagio economico (con un valore ISEE fino a 7.500,00 per la generalità degli aventi diritto (max potenza 3 KW) e con valore ISEE fino a euro per i nuclei familiari con 4 e più figli a carico (max potenza 4,5 KW) o in gravi condizioni di salute (con uno dei componenti il nucleo che utilizzi apparecchiature elettromedicali necessarie per l esistenza in vita) COSA OCCORRE: Compilare l apposito modulo e presentare attestazione ISE / ISEE, eventuale Certificazione Asl relativa alle apparecchiature elettromedicali, bolletta o contratto di fornitura. Il bonus ha una validità di 12 mesi. Il bonus a favore delle famiglie in condizione di disagio fisico non ha termini di validità * La domanda può essere presentata durante tutto l anno. TAVAGNACCO, GIUGNO

8 PRIMO PIANO ATTIVAZIONE CONTRIBUTI NAZIONALI SUL GAS NATURALE* DESTINATARI: Tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE non superiore a euro per la generalità degli aventi diritto, e con valore ISEE fino a euro per i nuclei familiari con 4 e più figli a carico COSA OCCORRE: Compilare l apposito modulo, presentare attestazione ISE / ISEE e fattura della bolletta gas. Il diritto ha una validità di 12 mesi ASSEGNAZIONE BUONI TAXI DESTINATARI: Persone in possesso del certificato di invalidità e/o certificazione ai sensi della L. 104/92 rilasciata dall A.S.S., che per gli spostamenti possono utilizzare una normale autovettura ma risultano impossibilitati all utilizzo di mezzi pubblici per motivi di salute con un ISEE non superiore a ,99 euro Persone non deambulanti costrette a servirsi di automezzi speciali attrezzati, in possesso del certificato di invalidità e/o certificazione ai sensi della L. 104/92 rilasciata dall A.S.S., con un ISEE non superiore a ,99 euro COSA OCCORRE: Compilare l apposito modulo e presentare l attestazione dell ISE / ISEE. La domanda può essere presentata entro il termine fissato da appositi bandi pubblicati nei mesi di gennaio e giugno INSERIMENTO PRESSO CENTRO DIURNO CON PARTECIPAZIONE DEL COMUNE ALLA SPESA* DESTINATARI: Persone non autosufficienti COSA OCCORRE: Le persone interessate devono presentare domanda al Comune e attestazione ISEE / ISEE FAP - FONDO AUTONOMIA POSSIBILE E PER L ASSISTENZA A LUNGO TERMINE DESTINATARI: Persone non autosufficienti o disabili gravi con ISEE inferiore ai euro COSA OCCORRE: Le persone interessate possono rivolgersi in qualunque momento all Assistente Sociale del Comune ALLOGGI COMUNALI DESTINATARI: Nuclei composti da non più di 2 persone, con eventuali figli di età non superiore ai 18 anni, non proprietari di alloggi oppure proprietari di alloggi dichiarati inagibili/inabitabili o impossibilitati alla vendita, residenza da almeno 6 mesi nel Comune. I nuclei devono essere in situazioni di particolare disagio socio-economico COSA OCCORRE: Tutta la documentazione è specificata dal bando. E necessario comunque compilare l apposito modulo e presentare l attestazione ISE / ISEE. La domanda può essere presentata entro il termine fissato da apposito bando che sarà pubblicato nel momento in cui almeno 1 alloggio sarà libero ASILO NIDO COMUNALE DESTINATARI: Minori da 3 a 36 mesi, residenti e non. Tariffe agevolate per i residenti se rientranti in determinati limiti ISE COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda ed attestazione ISE /ISEE entro il 30/11/ 2010 per gli inserimenti con decorrenza da gennaio 2011 DOPOSCUOLA DESTINATARI: Gli alunni frequentanti la scuola secondaria di primo grado iscritti presso l Istituto comprensivo di Tavagnacco, residenti e non (con riserva) nel Comune di Tavagnacco COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda durante tutto l anno scolastico 2010/2011 sino a copertura dei posti disponibili 8 TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

9 ASSEGNO NAZIONALE PER IL NUCLEO FAMILIARE CON TRE O PIÙ FIGLI MINORI DESTINATARI: Nuclei familiari composti da cittadini italiani o comunitari residenti con 3 o più figli minori se rientranti nei limiti ISE stabiliti a seconda del numero dei componenti il nucleo COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda e attestazione ISE / ISEE entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello di cui si richiede il beneficio ASSEGNO NAZIONALE DI MATERNITÀ DESTINATARI: Madri che non beneficino del trattamento previdenziale di maternità per l astensione obbligatoria a carico dell INPS o di altro Ente Previdenziale se rientranti nei limiti ISE stabiliti a seconda del numero dei componenti il nucleo COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda e attestazione ISE / ISEE entro 6 mesi dalla data del parto o dell affidamento preadottivo o dall adozione ASSEGNO REGIONALE DI NATALITÀ DESTINATARI: Nuclei familiari in cui almeno uno dei genitori sia residente da almeno 10 anni, anche non continuativi, nel territorio nazionale e di cui, almeno 5 nel territorio regionale ovvero, aver prestato attività lavorativa per il medesimo periodo nel territorio nazionale e regionale. Il genitore del figlio per la cui nascita o adozione si chiede l adozione deve avere la residenza nel Comune e il reddito del nucleo familiare non deve essere superiore al valore ISEE di euro COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda e attestazione ISE / ISEE entro 90 giorni dalla data del parto o dell adozione PRIMO PIANO CARTA FAMIGLIA DESTINATARI: Famiglie con almeno un figlio a carico ed ISEE inferiore a euro residenti in Italia da almeno otto anni di cui uno in Regione FVG COSA OCCORRE: Presentare apposita domanda e attestazione ISE / ISEE durante tutto l anno. La carta famiglia permette l applicazione di agevolazioni e riduzioni di costi stabilite di volta in volta da Regione e Comuni SOCIAL CARD DESTINATARI: Anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai 3 anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti COSA OCCORRE: Informazioni presso le PO- STE o l INPS AGEVOLAZIONI TELECOM DESTINATARI: Titolari del contratto telefonico per la linea principale dell abitazione ove risiede stabilmente il nucleo familiare, e che siano in possesso di particolari requisiti COSA OCCORRE: Informazioni presso TELECOM ITALIA ALLOGGI ATER DESTINATARI: Cittadini in possesso di particolari requisiti. Chi ha più di 65 anni può presentare domanda tutto l anno COSA OCCORRE: Informazioni presso l AZIEN- DA ATER DI UDINE AGEVOLAZIONI CAFC DESTINATARI: Titolari di contratto servizio idrico. Per i cittadini diversamente abili o segnalati dai Servizi Sociali del Comune, Cafc spa ha attivato il Servizio Utenti a domicilio su richiesta. Sono altresì previste agevolazioni tariffarie per chi ha un ISEE inferiore a euro COSA OCCORRE: Informazioni presso CAFC SPA DI UDINE TAVAGNACCO, GIUGNO * La domanda può essere presentata durante tutto l anno.

10 PRIMO PIANO Conti a posto a cura di MARCO TONETTO Assessore al Bilancio, Sport, Valorizzazione politiche consiliari Oltre cinque milioni di mutui per importanti opere pubbliche, tassazioni inalterate e più servizi per i cittadini. Il bilancio del Comune è un esempio di come si può fare molto, spendendo bene e senza sprechi. Conti a posto. È il primo impegno che si deve assumere un amministratore pubblico quando dispone delle risorse finanziarie che è chiamato a gestire. E che i conti del Comune di Tavagnacco siano in regola ne è una dimostrazione l approvazione del conto consuntivo del 2009 che non presenta alcuna criticità, frutto di una attenta gestione delle risorse a disposizione. Non solo, pur in presenza del periodo elettorale che nel mese di giugno 2009 ha portato al rinnovo degli organi istituzionali, con conseguente rallentamento dell attività istituzionale, la rinnovata maggioranza che assicura il governo dell azione amministrativa comunale è stata capace di fare molto spendendo bene: senza inutili sprechi. Opere pubbliche Sarebbe sufficiente il dato dei mutui assunti con la Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione delle opere pubbliche, oltre 5 milioni di euro, per testimoniare quanto lavoro sia stato fatto. Mutui, giova ricordarlo, assistiti da contributi regionali per l abbattimento della quota interessi e perciò non a completo debito delle casse comunali. Di seguito l elenco: La nuova sala polifunzionale municipale 1 lotto per la realizzazione della struttura semiresidenziale per anziani non autosufficienti 3 lotto dei lavori di restauro dell ex mulino di Adegliacco recupero e ristrutturazione dell ex latteria di Cavalicco 11 intervento per la sistemazione di strade comunali acquisto dell immobile ex CAMPP per la realizzazione della nuova scuola dell infanzia di Feletto Umberto sistemazione dell Auditorium comunale 1 intervento di adeguamento degli impianti di illuminazione pubblica stradale utilizzando la nuova tecnologia a led acquisto del centro di aggregazione giovanile di Feletto Umberto la costruzione della nuova sala polifunzionale municipale. Tasse inalterate Ben presente, infatti, è stato, per la Giunta comunale, l impegno a rispettare, ampiamente peraltro, il patto di stabilità, ovvero il contenimento del debito pubblico dell Italia. Questo impegno finanziario non ha inciso, tra l altro, sulla tassazione dei cittadini del Comune. Anche qui, giova ricordare che la pressione tributaria pro capite (per ogni cittadino) è infatti diminuita dai 514,60 euro del 2005 ai 394,49 euro del L incidenza della spesa per il personale è del 27,42 % della spesa corrente: tra le più basse che si possano registrare per comuni della stessa dimensione. Il paragone con i servizi erogati alla popolazione non teme alcun tipo di confronto. 10 TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

11 PRIMO PIANO La spesa corrente In sintesi e per macro voci la spesa corrente ha registrato le seguenti risultanze: Per l istruzione (sono presenti: un asilo nido pubblico, 4 scuole materne pubbliche, 4 scuole elementari pubbliche e una scuola media pubblica) sono stati spesi complessivamente ,38 euro, comprendendo tutti i servizi sostenuti dal Comune: l assistenza scolastica, il trasporto, la refezione, il sostegno ai vari programmi formativi. Da non dimenticare che la popolazione scolastica al 31 dicembre 2009 risultava essere di ben alunni. Per la cultura ,43 euro, comprendendo tutte le manifestazioni di tipo culturale, alcune veramente di livello, due esempi per tutti: il concorso ESTroverso per la traduzione di testi stranieri dedicati all infanzia e la Rassegna di musica da camera con la collaborazione del Conservatorio di Udine. Per non dimenticare la collaborazione, ormai collaudata, con la Fondazione Bon. Per lo sport ,63 euro, all interno dei quali vengono compresi i contributi per la gestione degli impianti sportivi e per l attività giovanile delle società sportive locali. Per la viabilità e trasporti ,52 euro, comprendendo tutta l attività di manutenzione (la rete stradale comunale si sviluppa per 53 Km) e l illuminazione stradale pubblica. Per l ambiente ,82 Il programma dell'ultima edizione della Rassegna di musica da camera - concerti del giovedì del Comune di Tavagnacco L auditorium comunale. La scuola per l infanzia di Feletto Umberto. euro di cui oltre la metà viene assorbita dal servizio e smaltimento dei rifiuti. Su questo va precisato un dato: l attivazione della raccolta differenziata dei rifiuti non ha comportato, nel suo complesso, una diminuzione della spesa, in quanto i costi del servizio di raccolta sono maggiori (più passaggi dei mezzi di raccolta), altresì il risparmio deriva dal non aumento del costo complessivo del servizio, dal suo contenimento stabile nel tempo, proprio per l introduzione della raccolta differenziata. La Giunta comunale sta monitorando costantemente l andamento dei costi del servizio per poter, quando se ne presenti la possibilità, riuscire a diminuire la relativa tassazione. Per il sociale, infine, sono stati spesi ,49 euro, comprendendo tutti i servizi rivolti agli anziani (al 31 dicembre 2008 le persone con più di 65 anni erano 2.681), alle famiglie (al 1 gennaio 2008 i nuclei familiari erano pari a 6.181), al sostegno delle persone in difficoltà. Va sottolineato che nel corso del 2009 sono stati pari a euro i contributi economici erogati per aiutare i cittadini che attraversano una situazione economicamente difficile. Le entrate Sono numeri importanti per un Amministrazione che dalla propria entrate, imposizione fiscale più entrate extratributarie, ricava ,55 euro, pari al 58,31% delle spese di parte corrente. Il resto è sostenuto dalle entrate per trasferimenti, in grandissima parte dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Risulta evidente che la quantità e la qualità dei servizi La nuova sala polifunzionale municipale (nella pagina a fianco), l auditorium comunale e la futura scuola dell infanzia di Feletto Umberto, a fine restyling: sono solo alcune delle opere pubbliche di prossima realizzazione. che il Comune può erogare dipende, in buona parte, dai trasferimenti che vengono decisi da altri: ben venga perciò il proclamato federalismo fiscale. Va sottolineato, infatti, che al il reddito imponibile prodotto dalla popolazione residente nel Comune di Tavagnacco era di euro: dato che non tiene conto delle imposte pagate dalle attività economiche presenti sul territorio comunale. Le entrate dei primi IV titoli del bilancio 2009 sono state di ,73 euro: nemmeno il 10% dell imponibile IR- PEF prodotto dalla popolazione residente nel Comune al L avanzo di amministrazione Un ultima considerazione sull avanzo di amministrazione di esercizio pari a ,52 euro. In realtà per la gestione corrente tale avanzo è solamente di ,20 euro un dato considerato pressoché fisiologico dai tecnici contabili, mentre le altre due voci che compongono l avanzo sono per la parte investimenti ,11 euro e per la parte residui ,21 euro. È noto come ben euro siano stati già applicati, tutti per investimenti in opere pubbliche, in sede di bilancio di previsione. Sì, i conti del Comune di Tavagnacco sono proprio a posto. TAVAGNACCO, GIUGNO

12 PRIMO PIANO Piedibus: crescere camminando a cura di GIANLUCA MAIARELLI Vicesindaco - Assessore alla Pianificazione territoriale e Mobilità Il progetto che promuove l andare a scuola a piedi coinvolge già una novantina di ragazzi e 40 accompagnatori e crescerà ancora, assieme alla rete ciclo-pedonale. Da diversi anni l Amministrazione comunale è impegnata nel ricercare sistemi di mobilità sostenibile che, pur non sostituendo del tutto l uso dell automobile, possano garantire un efficace e salutare alternativa ad essa. 18 km di percorsi La rete dei percorsi ciclopedonali è andata di anno in anno crescendo tanto che oggi il Comune di Tavagnacco può vantare, in un territorio tra i più piccoli della Regione, oltre 18 km di percorsi a cui vanno aggiunti quelli in fase di realizzazione (via del Lavoro, via Croce, via IV Novembre fino alla Gran Selva) e quelli in progettazione nei prossimi mesi. L obiettivo principale è quello di chiudere la rete dei percorsi per evitare discontinuità che possano rappresentare pericoli per gli utenti, ed al tempo stesso garantire un sistema in grado di far raggiungere i principali poli d attrazione all interno del Comune e verso la città di Udine. La rete che è stata costruita nel corso degli anni ha permesso al Comune di Tavagnacco di raggiungere un indice di 1,30 metri di percorsi per abitante; se raffrontato alla media italiana (0,14 m/ab), ma anche ai Comuni più virtuosi della regione Veneto che difficilmente superano il rapporto di 1,00 m/ab, il dato rappresenta in maniera inequivocabile lo sforzo di garantire, all interno di un tessuto edificato estremamente compatto, un opportunità importante ai cittadini del Comune. Se lo spostamento in bicicletta può rappresentare un efficace e veloce alternativa nei percorsi di breve e media lunghezza, il movimento a piedi può garantire un importante risultato in particolar modo per la salute dei ragazzi. Con questo presupposto è partito a fine marzo il progetto Tavagnacco Piedibus che ha coinvolto i ragazzi delle Scuole Primarie del Comune. Il piedibus ha ormai una storia decennale nei Paesi del Nord Europa e soltanto negli ultimi anni ha raggiunto il nostro Paese. Una città più vivibile Promuovere l andare a scuola a piedi è un modo per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa, che spesso contrasta con abitudini consolidate che un po alla volta e in piccola parte dovremo cercare di modificare. Andare a scuola a piedi è un occasione per socializzare; si impara l educazione stradale sul campo, si diventa pedoni consapevoli ed al tempo stesso si garantisce al bambino che cresce la possibilità di fare esperienze autonome. È provato infatti come muoversi fuori da casa sviluppi l autostima, e contribuisca ad un sano equilibrio psicologico. C è poi il fattore salute; una patologia in aumento nel mondo infantile è l obesità, dovuta alla scarsa propensione da parte dei bambini a camminare. I pediatri ci insegnano che mezz ora di cammino al giorno basta ad assicurare il mantenimento della forma fisica durante la crescita ed è in grado di prevenire molte gravi malattie croniche. A tutte queste motivazioni ne va aggiunta un altra, non meno importante; all entrata e all uscita dei bambini, le scuole vengono prese d assalto dalle automobili che congestionano l intera zona di traffico. Ciò vuol dire che siamo proprio noi che per proteggere i nostri figli contribuiamo ad aumentare i pericoli e il degrado dell ambiente. Il Tavagnacco Piedibus ha avuto adesioni ben al di sopra delle aspettative; la volontà dell Amministrazione comunale era quella di sperimentare una prima linea al fine di garantire per l anno scola 12 TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

13 PRIMO PIANO stico 2010/2011 un servizio più completo e strutturato. A dispetto di ciò l entusiasmo dei bambini e la straordinaria disponibilità dei genitori/accompagnatori ha fatto sì che ad un mese e mezzo dalla partenza siano state avviate 5 differenti linee all interno del territorio comunale per un totale di 10 corse settimanali; percorsi proposti in accordo con i genitori e verificati nelle loro criticità con i sopralluoghi della Polizia Locale. L esperienza, ad oggi, può essere considerata per l Amministrazione comunale estremamente positiva. E stato infatti avviato un progetto che ha coinvolto circa 90 ragazzi e 40 genitori e che il prossimo anno, dopo questa prima fase sperimentale, potrà crescere ulteriormente e radicarsi anche grazie all esito positivo di questa prima esperienza. Ci sono parti di territorio in cui la risposta è stata più positiva ed altre in cui il progetto non è partito (Colugna) anche per difficoltà legate alla conformazione fisica dell edificato. Sono stati scelti orari differenti per dare una possibilità ai ragazzi iscritti al tempo normale ed a quelli iscritti al tempo pieno. Sono state previste giornate differenti per andare incontro alla disponibilità dei genitori che talvolta per questioni lavorative possono garantire il proprio contributo solo in giorni di riposo. Ci sono percorsi più brevi (500 metri a Cavalicco e Feletto ovest) e percorsi più lunghi che toccano 2 frazioni (da Branco a Tavagnacco per circa 1,5 km). Un progetto flessibile In altre parole è stato definito un progetto estremamente flessibile, ormai collaudato, che potrà arricchirsi di nuove linee e corse a seconda della disponibilità di genitori e ragazzi. Ma tra i tanti elementi positivi derivanti da questo progetto uno in particolare ci sembra importante; la passione e l impegno dei genitori ha fatto sì che oggi il progetto Piedibus funzioni grazie all autogestione da parte degli stessi, che pur in contatto e collaborazione con l Amministrazione comunale, gestiscono il funzionamento delle singole linee. Ciò è avvenuto attraverso la loro responsabilizzazione e la nomina di un referente di progetto e di singoli responsabili per le differenti linee. A loro e a tutti i ragazzi il ringraziamento dell Amministrazione comunale e l invito a collaborare per far sì che il prossimo anno il progetto Tavagnacco Piedibus possa diventare sempre più patrimonio di questa comunità. LE LINEE DI PIEDIBUS Linea MILLEPIEDI BLU - Feletto via Goldoni (angolo via Colugna) - via Manzoni - via Zorutti - parco Tinin Scuola ingresso a scuola: martedì ore 8,00 venerdì ore 8,20 Linea MILLEPIEDI GIALLO - Feletto via Bolzano (Piscina Comunale) - via XXIV Maggio - via Micca - Scuola ingresso a scuola: mercoledì ore 8,20 sabato ore 8,00 via Micca - Scuola ingresso a scuola: mercoledì ore 8,20 Linea MILLEPIEDI VIOLA Branco - Tavagnacco via Pascoli - via L. da Vinci - via Marconi - p.za di Prampero - via Tricesimo - Scuola ingresso a scuola: mercoledì ore 8,15 sabato ore 8,15 Linea MILLEPIEDI ARANCIONE Adegliacco via della Chiesa - via Centrale Scuola ingresso a scuola: sabato ore 8,15 Linea MILLEPIEDI VERDE - Cavalicco via Molin Nuovo - via Centrale Scuola ingresso a scuola: sabato ore 8,15 uscita da scuola: sabato ore 13,00 Informazioni ed iscrizioni a.s : Comune di Tavagnacco - Ufficio Staff Tel Responsabile dei genitori Filippo Andrighetti TAVAGNACCO, GIUGNO

14 PRIMO PIANO Adegliacco: al via i nuovi cantieri a cura di EUGENIO DI PIAZZA Assessore ai Lavori Pubblici Dopo anni di attesa hanno avuto inizio negli ultimi giorni di maggio i lavori di riqualificazione dell'area Binutti. Nell ex mulino Dominissini, ristrutturato, nascerà un centro museale-didattico. Dopo anni di attesa hanno avuto inizio negli ultimi giorni di maggio i lavori di riqualificazione del primo lotto dell'area Binutti. Prende quindi il via un importante intervento che, nella sua realizzazione complessiva, dovrebbe offrire una nuova centralità alle frazioni di Adegliacco e Cavalicco, attualmente legate dalla via Centrale. Si tratta di un'area verde strategica, inserita nel cuore del paese, attraversata dalla roggia di Udine e delimitata da una quinta continua di edifici che si affacciano a nord su via dei Molini, a sud su via S.Bernardo, ad est su via Prà d'attimis e ad ovest su via Centrale. Al suo interno si collocano alcuni edifici pubblici: scolastici: scuola materna ed elementare sportivi: palestra e campo di calcio con annessi spogliatoi storico artistici: chiesetta di San Leonardo con la ristrutturanda corte Florio ed il mulino Dominissini. Un' area quindi di grande pregio naturalistico e proprio per questo giustamente soggetta a vincoli di natura paesaggistica, ambientale, Una veduta dall alto dell Area Binutti riqualificata. monumentale e idrogeologica (ex legge Galasso) di cui tutta la fase progettuale ha dovuto tener conto. La roggia di Udine attraversa l'area da nord a sud e la divide in due porzioni corrispondenti ai due lotti in cui è stato diviso l'intervento: Primo lotto, già finanziato, ad est del corso d'acqua a vocazione più naturalistica, che si presta a diventare il vero e proprio parco, per altro oggetto dei lavori appaltati. Il quadrante a sud di tale area contiene la via d'accesso alla palestra ed alla scuola materna e costiutirà il vero ingresso principale al sistema parco; Secondo lotto, attualmente non ancora finanziato, ad ovest della roggia in posizione più baricentrica rispetto all'abitato, interessa l'ambito attualmente occupato dal campo sportivo sull'asse che CONTINUA A PAGINA TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

15 collega scuole e palestra. Il quadrante sud è caratterizzato dalla presenza della chiesetta di S.Leonardo. Il progetto d'insieme, ancorchè ancora in fase preliminare, prevede fra l'altro una nuova viabilità d'accesso all'area da via Dante, con un parcheggio in prossimità della scuola elementare che potrebbe spostare l'accesso al plesso che attualmente si apre sulla via Centrale Il progetto generale d insieme, si riferisce all intera area e prevede un investimento di complessivi 2 milioni 907 mila euro. Di tale progetto, come già detto, è stato al momento finanziato il primo lotto attuativo dell importo di euro cofinanziato dalla Regione nell ambito del programma intercomunale Aster; si tratta di un finanziamento in conto capitale per euro mentre i rimanenti euro sono fondi comunali derivanti da oneri di urbanizzazione. L obiettivo principale dell intervento è quello di valorizzare il carattere di ogni spazio ed il suo disegno nasce dalla ridefinizione della recinzione della scuola materna, la quale viene rettificata per lasciare spazio ad un nuovo e più ampio punto di accesso al parco e dall inserimento dei due nuovi percorsi. Verrà inoltre ricomposto lo spazio adibito a parcheggio con accesso dalla via S.Bernardo, migliorandolo sotto il profilo del disegno degli spazi e della viabilità, creando quello che dovrebbe essere il vero e proprio ingresso al sistema parco, contradddistinto con un portale pensilina realizzato mediante una struttura metallica, il cui volume sarà marcato attraverso l utilizzo di piante rampicanti che crescendo l avvolgeranno lentamente fino ad attribuirgli un aspetto di scultura verde che in qualche modo andrà ad identificare l intero ambito. Per quanto riguarda la viabilità interna verrà creato un nuovo ingresso da via Prà La macina e le restanti attrezzature meccaniche conservate del Mulino verranno ripristinate nelle loro funzioni originarie e incluse nel futuro Museo iterattivo e multimediale. d Attimis con un senso unico in direzione sud che garantirà un elevato numero di parcheggi ortogonali o inclinati ripetto alla careggiata e consentirà di aprire un nuovo ingresso alla scuola materna. Tale viabilità confluirà in una nuova rotonda che distribuirà il sistema dei parcheggi della palestra, collegandosi all'ingresso di via S.Bernardo. Un collegamento pedonale, previsto nel secondo lotto, potrà unire questo parcheggio con quello previsto in prossimità del plesso scolastico a cui si accederà direttamente dalla via Dante. Il progetto di riqualificazione prevede principalmente interventi in superficie; sono previsti infatti alcuni riporti di terra per la creazione di collinette artificiali atte al gioco ed allo svago. Gli unici scavi sono quelli relativi alle fondazioni per l ancoraggio del sostegno della struttura-portale. Per quanto riguarda la scelta dei materiali per il disegno di tutte le aree pedonali (marciapiedi e spazi di sosta), è previsto l utilizzo del cemento colorato in pasta. Listelli in cemento tipo lisotech, che imitano il legno ma non richiedono lo stesso tipo di manutenzione, verranno invece utilizzati per la realizzazione del percorso pedonale che dall area di accesso al parco, lo attraverserà raggiungendo lo spazio antistante l ex mulino Dominissini che in tal modo diventerà un elemento integrato nel sistema parco. L ex mulino Dominissini L intervento di ristrutturazione del Mulino si inserisce, PRIMO PIANO L intervento di ristrutturazione del Mulino si inserisce nel progetto di riqualificazione dell area Binutti, incentrato sul tema conduttore dell acqua e del valore storico e ambientale della Roggia di Udine. Anche questo è uno dei tanti interventi di recupero di immobili esistenti che, con la loro storia, hanno sicuramente segnato la vita di questa comunità. infatti, nel progetto di ri qualificazione dell area Binutti, incentrato sul tema conduttore dell acqua e del valore storico e ambientale della Roggia di Udine. All inizio dello scorso mese di marzo è stato sottoscritto il contratto d appalto ed è imminente l apertura del cantiere del terzo lotto dei lavori finalizzati al suo restauro ed al suo recupero completo, che permetterà di far rivivere nel pieno del suo splendore un pezzetto di storia paesana. Fa parte anche questo di uno dei tanti interventi di recupero di immobili esistenti che, con la loro storia, hanno sicuramente segnato la vita di questa comunità. CONTINUA A PAGINA 16 TAVAGNACCO, GIUGNO

16 PRIMO PIANO L interno della Centrale di Malnisio: un esempio di recupero di un complesso industriale con funzioni museali e didattiche di nuova concezione. Il direttore dei Science Centre Immaginario Scientifico Fabio Carniello accoglie la delegazione di Tavagnacco in visita al centro museale della Centrale di Malnisio. Questo ultimo intervento, dell importo di euro prevede il ripristino delle attrezzature meccaniche del mulino, la sistemazione delle aree esterne, la fornitura di una piattaforma elevatrice per il superamento delle barriere architettoniche e tutte le opere di finitura. Lo stesso completa un percorso iniziato nel 2006 col primo lotto e proseguito col secondo riguardanti rispettivamente il consolidamento strutturale dell intero edificio, composto da due corpi di fabbrica, e il rifacimento della copertura, per un importo complessivo di ,48 euro. Utilizzato per la macinatura del grano, il nucleo storico dell edificio potrebbe risalire al XVIII secolo. Il piano superiore fu aggiunto nel 1928 probabilmente in occasione della sostituzione delle macine in pietra con una macina meccanica che consente la separazione della crusca mediante un vaglio posizionato appunto al piano superiore. Il mulino era stato concepito per sfruttare la forza di tre ruote a pale per la movimentazione di altrettante macine in pietra. Attualmente sono rimaste in uso la ruota metallica più esterna e una delle tre macine. I meccanismi interni e le cremagliere sono consunti, ma tuttora funzionanti. In questa fase stiamo verificando con la Sovrintendenza ai Beni Ambientali la possibilità di ripristinare il funzionamento della pala esistente abbinandone un altra al fine di rendere operativo e funzionante il meccanismo di macinazione, che integrato ad un sistema di produzione di energia elettrica, possa rendere lo stesso mulino autonomo dal punto di vista energetico. I lavori, che godono di un contributo regionale, sono stati sottoposti al visto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha approvato la futura destinazione dei locali a centro museale didattico. Proprio in queste ultime settimane stiamo inoltre valutando alcune proposte di grande interesse per quanto riguarda l utilizzo della struttura che dovrà mantenere la sua connotazione principale permettendo ai visitatori di conoscere ed apprezzare le antiche tecniche di macinatura del grano e nel contempo garantire loro, con un occhio di riguardo alle scolaresche di ogni ordine e grado, spazi sperimentali, laboratori e percorsi didattici di approfondimento e conoscenza. Potrebbe costituire una ipotesi particolarmente interessante, esportare anche all'esterno questo tema conduttore, utilizzando il sistema parco oltre che per lo svago anche per favorire opportunità nuove, predisponendo, lungo i percorsi, itinerari ludo-didattici in modo da alimentare nuove curiosità ed avvicinare anche i più piccoli al mondo delle scienze giocando con La struttura dovrà mantenere la sua connotazione principale permettendo ai visitatori di conoscere ed apprezzare le antiche tecniche di macinatura del grano e nel contempo garantire loro, favorendo in particolare i gruppi scolastici, spazi sperimentali, laboratori e percorsi didattici di approfondimento e conoscenza. fenomeni naturali in un ambiente sicuramente singolare. Abbiamo visitato recentemente i due centri di Grignano (TS) e Malnisio (Montereale Valcellina) gestiti dall'immaginario Scientifico, raccogliendo elementi di grande interesse e prendendo direttamente visione di un modello espositivo, museale e didattico del tutto inedito come impostazione, dedicato ai temi dell'ambiente, del territorio e del paesaggio, da poter inserire nel contesto dell'area Binutti adattandolo alla caratteristiche ed alle esigenze di questo sito. 16 TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

17 PRIMO PIANO Illuminare meglio risparmiando È proprio il caso di affermare vecchie lampadine addio. È stato appena appaltato un nuovo lotto di illuminazione pubblica, del costo di euro che prevede la sostituzione di circa duecento punti luce nelle frazioni dell est del Comune. Si tratta del primo progetto di adeguamento della rete pubblica in cui vengono utilizzati sistemi innovativi finalizzati ad un miglior utilizzo delle fonti di energia ed a costi più contenuti. È questo un nuovo settore a cui guardiamo con attenzione, in quanto convinti rappresenti la direzione giusta da percorrere, orientata ad ottimizzare le risorse energetiche con una valenza SICUREZZA STATICA Laddove necessario, si andranno a sostituire i vecchi sostegni ancora in cemento o già in acciaio ma ormai obsoleti ed aggrediti dalla ruggine. ILLUMINAMENTO Si andranno a sostituire i più vecchi apparecchi illuminanti ormai consumati, con ottiche decadute e potenzialmente pericolosi a causa del decadimento degli involucri isolanti. INQUINAMENTO LUMINOSO Si andranno a sostituire alcuni apparecchi illuminanti con tipologia a sfera, colpevoli di disperdere inutilmente il flusso luminoso in ogni direzione, con altri a fascio luminoso definito. I nuovi apparecchi a LED attueranno anche un effetto benefico sia sul contenimento dell inquinamento luminoso nel rispetto della normativa regionale vigente, che sul risparmio energetico in quanto, a parità di efficienza luminosa, hanno una minore potenza alla sorgente. CADUTE DI TENSIONE Si andrà a suddividere il carico, prima in partenza su un'unica linea, su più linee in modo da contenere le cadute di tensione visto anche il consistente sviluppo urbano avvenuto negli ultimi anni. anche per quanto riguarda l innovazione tecnologica. L opera si configura come un intervento di adeguamento dei tratti esistenti di più vecchia realizzazione e l'obiettivo è quello di apportare diversi benefici. I lavori avranno inizio il prossimo mese di giugno con una durata complessiva contrattuale di 90 giorni. Siamo sicuri che questa sperimentazione darà i risultati sperati con la conferma dei benefici descritti e rappresenterà l'inizio del piano energetico comunale che tassello dopo tassello comincia a prendere forma. I TRATTI DI STRADA INTERESSATI DAI LAVORI SARANNO: ADEGLIACCO: - impianto comandato dal CENTRALINO di via della Chiesa. Strade interessate: via della Chiesa ed incrocio via della Chiesa/S.P. n.4 Tresemane - impianto comandato dal CENTRALINO di via Petrarca. Strade interessate: via Petrarca, via della Chiesa, via Poliziano, via Centrale, via I.Nievo, via Carducci CAVALICCO: - impianto comandato dal CENTRALINO di via Centrale. Strade interessate: via Dante, via Molin Nuovo, via Sottovilla, via Verga - impianto comandato dal CENTRALINO di via Emilia sito a Molin Nuovo. Strade interessate: via 1 maggio MOLIN NUOVO: - impianto comandato dal CENTRALINO di via Emila. Strade interessate: via Emilia, via Montasio - impianto comandato dal CENTRALINO di via Cividina che serve l'omonima via MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO Si andranno ad eliminare alcune situazioni critiche evidenziate durante i normali cicli di manutenzione. L'effetto benefico sulla manutenzione avverrà anche in funzione dell'installazione dei nuovi apparecchi illuminanti. RISPARMIO DEI COSTI Le sorgenti luminose a LED grazie alla loro alta efficienza luminosa consentiranno di ottimizzare le distanze fra le sorgenti luminose, con conseguente risparmio nel numero dei sostegni e dei corpi illuminanti da installare. I vecchi apparecchi illuminanti saranno integralmente smantellati e sostituiti con la nuova tecnologia a LED che assicura una durata di vita di circa ore, con notevoli vantaggi in termini di manutenzione rispetto alle tradizionali lampade ai vapori di sodio della durata di sole ore. Risparmio sui costi sostenuti per le bollette dal momento che i consumi dovrebbero essere ridotti del 50 per cento. TAVAGNACCO, GIUGNO

18 Centro di ascolto e consulenza delle donne... e non solo! a cura di CHIARA COMUZZO ASSESSORE alle Pari Opportunità, Ambiente, Politiche Comunitarie e Master Plan del Cormor SERVIZI GRATUITI DI CONSULENZA RIVOLTI ALLE DONNE: Supporto psicologico e psicoterapia individuale: ogni lunedì e ogni mercoledì su appuntamento. Psicoterapia di gruppo: ogni lunedì dalle ore alle ore per accedere al gruppo è necessario effettuare almeno un colloquio individuale con la psicoterapeuta conduttrice del gruppo. Consulenza Legale: ogni mercoledì pomeriggio su appuntamento. Attività di Mediazione Culturale per le donne immigrate, una consulenza personalizzata per migliorare l integrazione: il lunedì e da martedì a venerdì consulenza a domicilio in orario d ufficio, su appuntamento; - informazioni riguardanti i servizi erogati dal Centro di Ascolto; - assistenza nella compilazione dei documenti di accesso ai servizi comunali o di interesse comunale; - attività di supporto ai genitori stranieri, durante i colloqui con gli insegnanti, per i propri figli iscritti alle scuole primarie e medie inferiori del territorio, previa richiesta; - informazione a favore di tutte le donne residenti, per facilitare l'accesso ai servizi comunali. NUOVE ATTIVITÀ IN FASE DI AVVIO: PARI OPPORTUNITÀ Proseguono le attività promosse dall Assessorato alle Pari Opportunità a favore della popolazione femminile e dell integrazione socio-relazionale, in particolare attraverso i servizi erogati dal Centro di ascolto attivo dal dicembre Foto di gruppo dei partecipanti al corso "I Linguaggi della Dea" condotto dal dott. Pier Luigi Lattuada - maggio Terapia di gruppo per persone iperfagiche: per promuovere un più sano rapporto con il corpo e con il cibo, ed ottenere un miglioramento generale nella qualità di vita. A favore delle donne che, pur solo in sovrappeso o obese, soffrono di disordini alimentari legati al mangiare troppo e male celando dietro ai propri disordini alimentari una profonda sofferenza psicologica. Lo scopo è sostenere le partecipanti al gruppo nell individuazione delle risorse personali e nell acquisizione di strumenti da utilizzare autonomamente anche dopo il termine del percorso terapeutico. Gruppo a numero chiuso. Per partecipare al percorso terapeutico è previsto un incontro individuale preliminare anamnestico-motivaziona- le, svolto dalle conduttrici dell attività, con ciascuna delle donne interessate. Il corso è attivo dal 31 maggio: ogni lunedì dalle alle fino alla fine del Training Autogeno di 1 Livello: per imparare a rilassare il proprio corpo al fine di affrontare meglio le ansie e i condizionamenti da stress. Corso per principianti, ogni settimana un incontro di 2 ore, per 16 lezioni, previsto per il periodo autunnoinverno Gruppo a numero chiuso. Training Autogeno di 2 Livello: corso di 8 incontri di 2 ore ciascuno, gruppo a numero chiuso. Il corso è rivolto a coloro che hanno già frequentato i corsi di 1 livello, avviati durante il Vengono trattati esercizi supplementari di Training Autogeno per i quali è necessario che i fondamenti delle tecniche di respirazione e di rilassamento siano già stati appresi e consolidati. Vengono inoltre presentati esercizi di autoconsapevolezza, di confronto e di condivisione, analisi psicoterapeutica del vissuto personale. 18 TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

19 PARI OPPORTUNITÀ ALTRE OPPORTUNITÁ DELLE PARI OPPORTUNITÁ INIZIATIVE DI SOCIALIZZAZIONE Momenti di aggregazione sociale rivolti alla cittadinanza, occasioni per favorire la conoscenza, il confronto e lo scambio reciproco di esperienze. Prossimi programmi dedicati a donne e uomini residenti a Tavagnacco: domenica 12 settembre 2010 visita alla Fiera Sana di Bologna - salone internazionale del naturale, alimentazione, salute e benessere. Viaggio di gruppo in pullman organizzato. Posti limitati, partecipazione previa iscrizione. Raccolta iscrizioni da mercoledì 9 giugno a venerdì 23 luglio sabato 4 dicembre 2010 visita ai mercatini di Natale nella città di Graz in Austria. Viaggio di gruppo in pullman organizzato. Posti limitati, partecipazione previa iscrizione. Raccolta iscrizioni da mercoledì 1 settembre a giovedì 30 settembre SPAZIO DI LETTURA Si tratta di una raccolta di libri, riviste e altro materiale documentario riguardante l universo femminile. Uno spazio dedicato all approfondimento delle conoscenze, alla diffusione e alla valorizzazione dei contesti femminili e al contempo un luogo di rifles- COSA È STATO FATTO DA GENNAIO AD OGGI Da gennaio a maggio 2010, il Centro di Ascolto e Consulenza delle donne ha erogato 294 interventi di consulenza, fra incontri individuali e di gruppo, per complessive 185 utenti. Al contempo sono stati realizzati anche 5 incontri intensivi di gruppo di psicoterapia Con-tatto Emotivo, La Rabbia: una risorsa inesplorata, Paura di vivere, piacere di vivere, La Creatività, e Inventare e Re- Inventare il Proprio Futuro. Condotti in parte presso il Centro Civico di Tavagnacco e in parte presso l Agriturismo La locanda alla Frasca, hanno registrato ben 383 adesioni! L ultimo incontro La Crisi come momento di crescita si tiene il 10 giugno 2010 presso l agriturismo La Locanda alla Frasca. Inoltre da febbraio, ha preso il via il corso Disagi e Risorse della Donna sione e confronto -anche di gruppo- delle esperienze e dei vissuti individuali e collettivi. Uno strumento a supporto dei corsi e incontri di formazione proposti e dei servizi offerti dal Centro di Ascolto. Le pubblicazioni sono disponibili alla consultazione e al prestito, previa iscrizione. Alcuni argomenti di riferimento delle pubblicazioni: psicologia / relazioni interpersonali / benessere psico-fisico / salute / alimentazione / famiglia / educazione dei figli / emancipazione femminile / vite vissute, diari e memorie delle donne. I Percorsi del Giorgione : foto ricordo in Piazza San Marco, domenica 16 maggio. nella Società Attuale. I Linguaggi della Dea: Da una Cultura del Dominio ad una cultura della Condivisione condotto dal Prof. Pier Luigi Lattuada, Medico- Psicoterapeuta. Il corso si è svolto in 4 intensivi che hanno registrato circa 320 adesioni ed è stato esplicato nell ambito del progetto Corrente Rosa cofinanziato dalla Provincia di Udine. Sempre da febbraio, si è tenuto il corso di Training Autogeno di 1 livello, ultimo dei 5 corsi organizzati da gennaio 2009 al Centro di Ascolto. Nel mese di aprile è stata realizzata la prima iniziativa di socializzazione per quest anno, che ha coinvolto più di 50 persone. Visita NEWS alla Mostra del Giorgione a Castelfranco Veneto (TV), dedicata al grande pittore del Rinascimento, con visita anche alla città e al parco della Villa Revedin Bolasco. Il 16 maggio 2010 ha avuto luogo la prima iniziativa riguardante la lettura guidata. La Tempesta: il mistero del Giorgione è stato il romanzo riletto dall autore Paolo Maurensig alle 50 persone aderenti all iniziativa direttamente a Venezia ed in particolare presso le Gallerie dell Accademia dove è ospitata la celebre opera la Tempesta del Giorgione. Interventi di ascolto, anche a domicilio A breve, presso il Centro di Ascolto e Consulenza delle donne, verrà attivato il servizio di Counseling per favorire e sostenere le risorse della persona, e far emergere i bisogni individuali attraverso una relazione di ascolto. Gli interventi, su richiesta, potranno essere condotti anche a domicilio, per dare aiuto alle persone impossibilitate a raggiungere il Centro autonomamente. Educazione psicoalimentare Il 31 maggio ha preso il via anche il progetto di educazione psicoalimentare rivolto alle persone iperfagiche. TAVAGNACCO, GIUGNO

20 PARI OPPORTUNITÀ NEWS IMMIGRATI E INTEGRAZIONE Si è concluso in data 3 giugno il primo corso in regione di educazione stradale e alla mobilità rivolto agli stranieri, organizzato dall Assessorato alle pari opportunità in collaborazione con la Polizia locale e la Scuola di Polizia municipale ANCI FVG La diversa complessità della circolazione e il vasto sistema di norme che la regola, unitamente alla non piena comprensione linguistica e giuridica dei principi che regolano la circolazione stradale, rappresenta per lo straniero ostacolo alla sua integrazione e partecipazione alla vita pubblica. In questo contesto l Amministrazione comunale ha organizzato tre incontri formativi volti agli immigrati in materia di comportamento stradale, sicurezza della circolazione, mobilità sostenibile e cultura della legalità. Le lezioni si sono tenute nelle giornate di giovedì 20 maggio, giovedì 27 maggio e giovedì 3 giugno presso il Centro Civico di Tavagnacco. All iniziativa hanno partecipato poco meno di 40 corsisti. Una nuova iniziativa gratuita per la sensibilizzazione e la prevenzione del tumore uterino in menopausa in collaborazione con la Clinica di Ginecologia e Ostetricia dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine Nuova Serenità in Menopausa Nuova Serenità in Menopausa è la nuova iniziativa gratuita per la sensibilizzazione e la prevenzione verso una patologia quale il tumore uterino in menopausa, che si esplicherà nel triennio Progetto volto ad altre donne residenti, promosso dall'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Tavagnacco e realizzato in collaborazione con la Clinica di Ginecologia e Ostetricia dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, nell ambito del programma di prevenzione a favore della INFORMAZIONI E ISCRIZIONI salute femminile Progetto Salute Donna. L iniziativa si rivolge alle donne residenti nel Comune di Tavagnacco, di età compresa fra i 50 e gli 80 anni. Le donne interessate, potranno partecipare al progetto compilan- do e restituendo il questionario che avranno ricevuto dall Amministrazione Comunale, a casa propria. I questionari verranno immediatamente trasmessi, nel rispetto della privacy, alla Clinica di Ginecologia e Ostetricia per l elaborazione dei dati e l identificazione dei fattori di rischio. Alle donne che avranno risposto al questionario verrà effettuato un esame ginecologico gratuito e, in un ottica di prevenzione, saranno disposti ulteriori approfondimenti diagnostici sempre gratuiti, per i casi ritenuti a rischio. Per informazioni e iscrizioni in riferimento ai servizi e alle iniziative: CENTRO DI ASCOLTO E CONSULENZA DELLE DONNE Sede Municipale (vecchio Municipio, 1 piano) Piazza Indipendenza, 1 Feletto Umberto (UD) Telefono: Orario di apertura al pubblico: Lunedì e Martedì/Mercoledì/ Giovedì/Venerdì sito internet: 20 TAVAGNACCO, GIUGNO 2010

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale

Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale Che cos è il Centro diurno regionale Ai Gelsi? Il nuovo Centro diurno socio-assistenziale con sede a Riva San Vitale si inserisce nel

Dettagli

INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE

INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RCT/RCO Parma, ottobre 2013 2 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE Ragione sociale Pedemontana Sociale - Azienda Territoriale per i Servizi alla

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI Provincia di Udine SETTORE TECNICO E GESTIONE DEL TERRITORIO Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni

CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI Provincia di Udine SETTORE TECNICO E GESTIONE DEL TERRITORIO Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni LAVORO N. 01 CODICE C.U.P. F46D14000080002 OGGETTO INTERVENTO LAVORI DI COMPLETAMENTO EX SCUOLA ELEMENTARE DI VIA ROMA AD USO EDIFICIO PER SERVIZI SOCIO-SANITARI TIPOLOGIA INTERVENTO 07 Manutenzione Straordinaria

Dettagli

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com www.mgmbroker.com MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO Le Casse di MGM WELFARE nascono con l obiettivo di offrire le migliori prestazioni assicurative presenti sul mercato, insieme

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

Company Profile 2014

Company Profile 2014 Company Profile 2014 Perché Alest? Quando una nuova azienda entra sul mercato, in particolare un mercato saturo come quello informatico viene da chiedersi: perché? Questo Company Profile vuole indicare

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 38.83,47.000,00 75.86,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 04 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0,00 980,00 9.007,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 6.40,57.44,00 38.640,43

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 203 Funzion Servizi. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizi 0. 02 Segreteria generale,personale e organizzazione Servizi 0. 03

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2013

CONTO DEL BILANCIO 2013 CONTO DEL BILANCIO 03 IMPEGNI PER SPESE CORRENTI I N T E R V E N T I C O R R E N T I Personale Acquisto di beni di Consumo e/o di Materie Prime Prestazioni di servizi Utilizzo di Beni di terzi Trasferimenti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO PORDENONE CENTRO PORDENONE 33170 PORDENONE - Via Gaspare Gozzi, 4 SEGRETERIA - PRESIDENZA: 0434520104 0434520089

ISTITUTO COMPRENSIVO PORDENONE CENTRO PORDENONE 33170 PORDENONE - Via Gaspare Gozzi, 4 SEGRETERIA - PRESIDENZA: 0434520104 0434520089 ISTITUTO COMPRENSIVO PORDENONE CENTRO PORDENONE 33170 PORDENONE - Via Gaspare Gozzi, 4 SEGRETERIA - PRESIDENZA: 04345204 0434520089 PROT. n. 199/B19 Pordenone, 15 gennaio 2014 Ai Sigg. Genitori Oggetto:

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI

Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR005 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. COMUNICAZIONE UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Degl Innocenti Alessandro Data di nascita 4/10/1951 Qualifica Dirigente Amministrazione Comune di Pontassieve Incarico attuale Dirigente Area Governo del Territorio

Dettagli

CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)

CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380) 2 Al Comune di Pratica edilizia SUAP SUE Indirizzo PEC / Posta elettronica del Protocollo CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ISCRIZIONI

GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ISCRIZIONI 1 All. 2) GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 La Scuola Comunale dell Infanzia assume e valorizza le differenze individuali dei bambini nell ambito del processo

Dettagli

A) COMPETENZE DI BASE

A) COMPETENZE DI BASE AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Comune di Bagnacavallo

Comune di Bagnacavallo CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: SETTORE SEGRETERIA RESPONSABILE: GRATTONI ANGELA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Settore Segreteria 1 SETTORE SEGRETERIA

Dettagli

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper le famiglie in condizioni economiche precarie ROSIGNANO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Carta dei servizi Estate Ragazzi Estate Bambini Carta dei servizi Estate Ragazzi Estate Bambini

Carta dei servizi Estate Ragazzi Estate Bambini Carta dei servizi Estate Ragazzi Estate Bambini Carta dei servizi Servizio Attività del Tempo Libero 1 REALIZZATA A CURA DI: Servizio Attività del Tempo Libero Comune di Bolzano Michela Voltani Elena Bettini Anita Migl COORDINAMENTO PROGETTO Cristina

Dettagli

Data Tipo Codice bilancio Capitolo-Articolo Note Previsione 2011- Accer. Impegnato al 08-08-2011 E 1011060 E 75-0

Data Tipo Codice bilancio Capitolo-Articolo Note Previsione 2011- Accer. Impegnato al 08-08-2011 E 1011060 E 75-0 Numer o Data Tipo Codice bilancio Capitolo-Articolo Note Previsione 2011- Accer. Impegnato al 08-08-2011 Previsione 2012 Previsione 2013 1 16/08/2011 E 1011060 E 75-0 1011060: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF

Dettagli

Comune di Massa Lombarda

Comune di Massa Lombarda CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AFFARI GENERALI RESPONSABILE: CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Affari Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

www.integration.zh.ch

www.integration.zh.ch Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2012

CONTO DEL BILANCIO 2012 CONTO DEL BILANCIO 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 7.640,44 750,00 8.66,48 5.343,90

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli