Neuros-OSD: non solo un video registratore digitale!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Neuros-OSD: non solo un video registratore digitale!"

Transcript

1 Il Neuros-OSD è un sistema multimediale per la video registrazione digitale, ma grazie ai potenti tool di sviluppo messi a disposizione dal produttore è possibile adattarlo alle proprie esigenze ed installare software aggiuntivo... Rodolfo Giometti Ingegnere Informatico specializzato in automazione e robotica, lavora come libero professionista. La sua attività principale è lo sviluppo di device driver per l interfacciamento di dispositivi hardware e il controllo remoto. Neuros-OSD: non solo un video registratore digitale! IIl tempo delle videocassette è passato e oggi, ad un costo contenuto, si possono utilizzare videorecorder che scrivono direttamente su DVD: l interazione è, però, quella solita, cambia il supporto, ma non la sostanza. Un ottimo elettrodomestico, per carità, ma un curioso cerca altro; non vuole solo un device per registrare quelle poche trasmissioni decenti in televisione, vuole andare oltre: sui supporti di scrittura non si transige, USB storage (chiavetta o disco fisso che sia), compact flash e, possibilmente, anche un comune PC, via rete; deve essere aggiornabile, deve supportare qualsiasi sorgente audio e video, deve poter essere utilizzato come lettore MP3 e, perché no, anche per mostrare una galleria fotografica. Per non farci mancare niente, deve anche permettere la visione dei filmati di YouTube senza dover accendere il PC. Ah, ovviamente deve essere basato su Linux! Se pensate che questo dispositivo non esista, non avete ancora visto da vicino Neuros-OSD. Il menu delle applicazioni del Neuros-OSD 1 Linux&C. - Anno 10 - Numero 64 Prima installazione Prima di iniziare a mettere le mani dentro al dispositivo è bene installarlo per controllare che tutto funzioni. In sostanza basta seguire le istruzioni che trovate all'interno della scatola: collegate l'alimentazione ed il connettore video-out ad una TV ed accendete il tutto. Se tutti i cavi sono collegati correttamente vedrete le schermate di boot del sistema (molto curate) e, dopo qualche attimo, il menu di lavoro. Come prima cosa vi consiglio di impostare i parametri di rete, questo vi permetterà di verificare se sulla vostra macchina avete l'ultima versione del firmware, operazione consigliata anche dal costruttore. Per collegarvi in rete potete usare diversi metodi: usando un router ADSL, via Wifi, oppure usando la vostra rete LAN via ethernet. Nel caso vogliate usare il Wifi, dovrete utilizzare un adattatore Wifi USB scegliendolo tra quelli supportati. La lista è sul sito: /index.php/wifi Nel caso che vogliate usare la normale rete cablata, basta che colleghiate il Neuros-OSD alla LAN e quindi andiate nel menu Settings selezionando la voce Network, quindi impostate i parametri di rete conformi alla vostra LAN. A questo punto, andate nel menu Firmware Upgrade e, dopo aver selezionato l'opzione Check now, il sistema si collegherà al server ufficiale e scaricherà l'ultima versione disponibile, dilettandovi nel frattempo con un simpatico intermezzo che rievoca il vecchio gioco del ping-pong. Finito l aggiornamento fate ripartire la macchina e preparatevi ad installare il sistema di sviluppo. 21

2 HARDWARE La console seriale Prima di installare il software occorre verificare che possiate utilizzare la console seriale. Per collegarsi al Neuros, infatti, sarà possibile utilizzare anche telnet (è presente un demone telnet in ascolto sulla porta standard), tuttavia tramite la console seriale sarà possibile vedere tutti i messaggi di sistema, compresi quelli del boot loader: u-boot presenta una console di gestione via seriale e il kernel, molto prima che telnetd parta, ci mostra già una serie di informazioni importanti per uno sviluppatore. La console seriale può essere raggiunta tramite il cavo DE-9 fornito nella confezione collegandolo ad una porta seriale del vostro PC (se non avete porte seriali usate un adattatore USB seriale) avendo cura di usare una connessione di tipo null modem. Dopo aver collegato i cavi, assicuratevi di installare sul vostro sistema un programma tipo minicom o kermit per poter avere una console di lavoro del Neuros-OSD. Impostate i parametri di comunicazione N1 senza controllo di flusso e quindi accendete il sistema. Se avete fatto tutto giusto vedrete i messaggi di boot che il boot loader del Neuros-OSD stampa all'avvio. Attendete qualche secondo per il boot e, alla richiesta di login, utilizzate come utente root e come password pablod. Una volta effettuato il login possiamo andare a curiosare su come il sistema è configurato. OSD ~ $ cat /proc/cpuinfo Processor: ARM926EJ-Sid(wb) rev 3 (v5l) BogoMIPS: Features: swp half thumb fastmult edsp java CPU implementer: 0x41 CPU architecture: 5TEJ La CPU è, come si vede, un ARM, e con un free scopriamo che sul sistema sono disponibili 32Mb di RAM. L'ambiente di sviluppo Fino a non molto tempo fa, quando si doveva fornire un ambiente di sviluppo per un sistema embedded di una architettura diversa da quella dei classici PC, si forniva il set toolchain ed applicativi all'interno o meno di una sandbox. La sandbox costituisce un ambiente a parte, completamente separato dal sistema e già configurato per la cross compilazione per un architettura particolare (in questo caso quella del Neuros-OSD). Cavo Null Modem Se non avete un cavo null modem potete ottenerne uno partendo da un cavo seriale standard semplicemente scambiando il segnale TX con RX e viceversa. Scambiate il pin 2 con il 3 ottenendo una connessione come in figura. La schermata di boot della virtual machine di sviluppo Grazie ai recenti progressi nelle tecniche di virtualizzazione, ultimamente si tende a fornire direttamente una macchina virtuale che dispone di tutti i tool necessari. Questo permette non solo di astrarre il tutto dalla distribuzione che utilizziamo sul nostro PC, ma di astrarre anche dal sistema operativo che usiamo! Infatti è possibile utilizzare queste macchine virtuali su più sistemi (in particolare Linux e Windows). Per prima cosa scarichiamo la macchina virtuale dal sito: quindi installiamo sul nostro PC l'emulatore che fa funzionare la macchina virtuale, VMware (scegliete voi se utilizzare il Player o il Server, gratuiti, o altri prodotti come la Workstation, a pagamento). Decomprimiamo l'archivio contenente la macchina virtuale: host-pc $ cd /var/lib/vmware-server/virtual\ Machines host-pc $ tar xvfj NeurosOSD-DevVM-*.tar.bz2 R1 quindi aggiungiamola nella lista delle macchine emulate (nel 2 22 Recensione Hardware

3 Linux&C. - Anno 10 - Numero 64 menu File di VMware scegliete Open e quindi selezionate il file Neuros Development.vmx) ed accendiamola ; se tutto va bene, dopo alcuni secondi, otteniamo la schermata di boot. Viene ora proposta la login; entriamo fornendo lo username e la password indicate (neuros e neuros2) e saremo dentro la nostra macchina virtuale (nome host neuros-dev). Il sistema dovrà essere configurato affinché sia visibile all'interno della nostra rete e che possa connettersi verso l'esterno per poterlo aggiornare: assicuriamoci che VMware sia configurato per supportare il Bridging dell interfaccia di rete e poi, dato che la distribuzione è basata su Ubuntu, editiamo il file /etc/network/interfaces ed impostiamo i valori di rete per la nostra LAN. Modificate anche il file /etc/resolv.conf in modo che la macchina virtuale riesca a risolvere i nomi host. Se avete impostato tutto correttamente, dovreste potervi connettere alla macchina virtuale anche via SSH: host-pc $ ssh password: Linux neuros-dev generic #2 SMP Thu Feb 1 19:52:28 UTC 2007 i686 Prima di proseguire andiamo a dare un'occhiata al file /etc/exports della macchina virtuale; vediamo che questo esporta di default la home dell'utente neuros più due altre directory: cat /etc/exports /srv/neuros-osd-rootfs *(rw,sync,no_root_squash,subtree_check) /home/neuros *(rw) L architettura della piattaforma di sviluppo: Neuros-OSD, il nostro PC e la Virtual Machine 3 /scratchbox/users/neuros/targets/osd *(rw) In particolare la prima ha gli attributi classici della directory che esporta un rootfs; essa può quindi essere usata dal Neuros come directory di root montandola via NFS. In questa directory potremo mettere i binari delle applicazioni che vorremo provare sul nostro Neuros-OSD. Nella virtual machine è installato anche il demone TFTP atftpd,impostato per fornire i file presenti nella directory /srv/tftp: ps auxw grep tftp nobody 3630 /usr/sbin/atftpd --daemon --port 69 --retry-timeout 5 --mcast-port mcast-addr mcast-ttl 1 --maxthread verbose=5 /srv/tftp Infatti in tale directory c'è appunto il kernel di sviluppo: ls /srv/tftp/neuros-osd/ uimage In pratica, un ambiente di lavoro da manuale (figura 3): la console seriale per vedere tutti i messaggi del kernel e modificare le impostazioni del bootloader; un demone TFTP sulla macchina virtuale di sviluppo, per passare il kernel al bootloader del Neuros-OSD; un demone NFS, sempre sulla macchina virtuale, che fornisce il filesystem di root al Neuros-OSD. Questo ci permette di poter editare il nostro codice sulla virtual machine, compilarlo ed avere subito disponibili i file eseguibili per il Neuros-OSD semplicemente copiandoli nella directory esportata via NFS! Una volta che avremo verificato che quel che abbiamo nella nostra condivisione NFS è funzionante, potremo impacchettare la directory ed utilizzarla per fare il boot del Neuros-OSD. A questo punto non ci resta che configurare il dispositivo in modo che si comporti come un sistema di sviluppo, faccia il boot via rete ed utilizzi come filesystem di root la directory /srv/neuros-osd-rootfs esportata via NFS. Il Neuros-OSD come sistema di sviluppo Accendiamo il Neuros-OSD e premiamo un tasto per interrompere la sequenza di boot quando il u-boot lo richiede, dopo di 23

4 HARDWARE che iniziamo ad impostare i parametri di rete; Neuros Devboard > setenv nfs_serverip Neuros Devboard > setenv nfs_root /srv/neuros-osd-rootfs Neuros Devboard > setenv serverip Neuros Devboard > setenv tftp_root /srv/tftp/neuros-osd Neuros Devboard > setenv ipaddr come si vede abbiamo impostato l indirizzo IP del Neuros-OSD ( ) e configurato il bootloader per caricare il kernel via rete dal server presente sulla macchina virtuale ( ) e montare il filesystem di root via NFS, usando la directory esportata sempre dalla macchina virtuale. Aggiorniamo le variabili di ambiente con i comandi: Neuros Devboard > run update-locs Neuros Devboard > run update-ipstatic facciamo il boot ed analizziamo i messaggi sulla nostra console seriale: Neuros Devboard > run devkernel /srv/neuros-osd-rootfs,udp,v3,rsize=4096,wsize=4096 ip= : : : :neuros::off mem=34m Il kernel configura l'interfaccia di rete come da noi specificato: IP-Config: Complete: device=eth0, addr= , mask= ,gw= , host=neuros, domain=, nis-domain=(none), bootserver= , rootserver= , rootpath= e quindi monta il roofs via NFS. Durante il boot si potranno osservare schermate diverse rispetto a quelle standard di Neuros-OSD, questo perché sta eseguendo il codice che si trova nella macchina virtuale e non quello che ha dentro la memoria flash locale. Alla fine dovrebbe apparire il messaggio di login (automatico) e il prompt dei comandi. Innanzi tutto blocchiamo il watchdog software per evitare che il sistema faccia reboot da solo (misura cautelativa nel caso qualcosa sia andato storto nello start-up): I comandi update-locs, update-ipstatic e devkernel sono macro comandi che gli sviluppatori del Neuros-OSD hanno preconfezionato per semplificar la vita agli utenti; rimando i più curiosi allo studio dell'enviroment di u-boot. Il boot prosegue: found DM9000 at address :0x10000! DM9000 work in 16 bus width [eth_init]mac:0:18:11:80:20:e2: TFTP from server ; our IP address is Filename '/srv/tftp/neuros-osd/uimage'. Load address: 0x Loading: ############################################# done u-boot ha caricato il kernel via rete; poi lo esegue: Starting kernel... Uncompressing Linux... done, booting the kernel. Qui vediamo la command line per il kernel che gli dice di utilizzare il rootfs sulla macchina virtuale: Kernel command line: console=ttys0,115200n8 root=/dev/nfs rw nfsroot= : OSD # while sleep 10; \ > do echo -n V > /dev/softdog; done & Quindi possiamo proseguire con le nostre indagini. Diamo il comando mount per verificare che effettivamente stiamo lavorando via NFS. OSD # mount /dev/root on / type nfs (rw,v3,rsize=4096, wsize=4096,hard,nolock,proto=udp,addr= ) devpts on /dev/pts type devpts (rw) proc on /proc type proc (rw,nodiratime) tmpfs on /mnt/tmpfs type tmpfs (rw) sysfs on /sys type sysfs (rw) /dev/mtd5 on /mnt/osd type jffs2 (rw,noatime) Tutto funziona, siamo pronti per compilare la nostra prima applicazione per il Neuros-OSD! Compilare una applicazione Diamo un'occhiata alla home directory dell utente neuros sulla macchina virtuale: ls -l 24 Recensione Hardware

5 Linux&C. - Anno 10 - Numero Scratchbox-Home -> /scratchbox/users/neuros/home/neuros Target-Rootfs -> /scratchbox/users/neuros/targets/osd la directory Scratchbox-Home sarà quella in cui ci troveremo di default appena entrati nella sandbox: in questa directory metteremo i nostri sorgenti da compilare. L altro link, Target-Rootfs, punta ad una directory in cui andremo ad installare (tramite make install) i software che vogliamo provare. Volendo, potremmo montare tale directory via NFS sul Neuros-OSD, dato che viene esportata ma, per maggiore comodità, ci limiteremo semplicemente a copiare i binari da /scratchbox/users/neuros/targets/osd al filesystem root di default esportato via NFS che si trova invece nella directory /srv/neuros-osd-rootfs. Vediamo come compilare il sempiterno Hello Word. Innanzi tutto creiamo il file hello.c nella directory Scratchbox-Home: cat hello.c #include <stdio.h> int main(int argv, char *argc[]) { printf("hello World!\n"); return 0; } Per la compilazione dovremo entrare nella sandbox del sistema di sviluppo: questo è, come dicevamo, un contenitore isolato (tramite chroot) che permette di cross-compilare i nostri sorgenti per ottenere dei binari per architettura ARM (quella del Neuros-OSD): /scratchbox/login Welcome to Scratchbox, the cross-compilation toolkit! Use 'sb-menu' to change your compilation target. See /scratchbox/doc/ for documentation. e diamo semplicemente: [sbox-osd: ~] > make hello cc hello.c -o hello Controlliamo il risultato della compilazione e verifichiamo che sia un eseguibile ARM: [sbox-osd: ~] > file hello hello: ELF 32-bit LSB executable, ARM, version 1 (ARM), for GNU/Linux 2.0.0, dynamically linked (uses shared libs), not stripped Per provare il programma usciamo dalla sandbox e copiamo l'eseguibile nella directory /srv/neuros-osd-rootfs in modo che sia visibile dal Neuros-OSD: cp hello /srv/neuros-osd-rootfs/bin/ sulla console seriale (ma potrebbe essere anche via telnet o ssh) siamo ora in grado di eseguirlo: OSD # hello Hello World! Semplice no? Proseguiamo vedendo come si può installare un programma più complesso, come wget, che usa il configure per la compilazione. Niente paura, anche in questo caso la sandbox ci viene in aiuto. Innanzi tutto scarichiamo il software sulla macchina virtuale di sviluppo e diamo: mkdir wget cd wget/ apt-get source wget Quindi carichiamo la sandbox, entriamo nella directory dove sta il codice e lanciamo configure: /scratchbox/login [sbox-osd: ~/wget/wget ] >./configure configure: configuring for GNU Wget checking build system type... arm-unknown-linux-gnu checking host system type... arm-unknown-linux-gnu checking whether make sets $(MAKE)... yes checking for a BSD-compatible install... checking for gcc... gcc /scratchbox/tools/bin/install -c Come vedete, configure inizia a lavorare impostando la compilazione per ARM! Una volta finito lanciamo il solito make. Alla fine otterremo il file eseguibile per ARM, proprio come è successo per il nostro Hello World: [sbox-osd: ~/wget/wget ] > file src/wget 25

6 HARDWARE src/wget: ELF 32-bit LSB executable, ARM, version 1 (ARM), for GNU/Linux 2.0.0, dynamically linked (uses shared libs), not stripped A questo punto possiamo installare il tutto nella directory /targets/osd (che corrisponde al link Target-Rootfs) dopo averla opportunamente ripulita utilizzando il comando di scratchbox sb-conf: [sbox-osd: ~/wget/wget ] > sb-conf reset --force OSD [sbox-osd: ~/wget/wget ] > make DESTDIR=/targets/OSD prefix=/usr install ora usciamo dalla sandbox e verifichiamo che il codice sia andato nel posto giusto, cioè nella directory Target-Rootfs: I componenti per trasformare il Neuros-OSD in una downloading machine 4 file Target-Rootfs/usr/bin/wget Target-Rootfs/usr/bin/wget: ELF 32-bit LSB executable, ARM, version 1 (ARM), for GNU/Linux 2.0.0, dynamically linked (uses shared libs), for GNU/Linux 2.0.0, not stripped Ci siamo! Copiamo il contenuto della directory Target-Rootfs in /srv/neuros-osd-rootfs e, dalla console collegata al Neuros, possiamo lanciare il nostro wget ancora caldo di compilazione: Ecco il risultato del nostro sforzo: una download machine pronta e funzionante... senza PC! 5 OSD # wget --help GNU Wget , a non-interactive network retriever. Usage: wget [OPTION]... [URL]... Direi che per ora può bastare. Prima di chiudere vorrei accennare, seppur per sommi capi perché lo spazio è tiranno, come possiamo crearci un nostro rootfs per usare le nostre applicazioni preferite senza dover fare il boot via rete ogni volta. In particolare vorrei darvi alcuni suggerimenti sul come trasformare il vostro Neuros-OSD in una downloading machine utilizzando mutella, il software peer-to-peer della rete Gnutella. Creare un rootfs personalizzato La via più semplice è quella di utilizzare una Compact Flash (CF) per memorizzare sia il kernel che il rootfs. Questo ci permette di riavere le funzionalità di base del nostro Neuros-OSD semplicemente togliendo la compact flash e facendo di nuovo boot dallo storage locale. Quello che potete utilizzare è illustrato in figura 4: in pratica nella CF mettiamo il software del sistema operativo con sopra i programmi di p2p, lo storage lo facciamo sull'hard disk esterno collegato via USB e ci colleghiamo ad internet via ethernet. Il trucco sta nel mettere nella CF un rootfs ad hoc e di dire ad u-boot di eseguirlo invece di usare quello di default che sta sulla flash locale. Come rootfs possiamo tranquillamente usare quello di sviluppo che abbiamo già sulla nostra virtual machine in /srv/neuros-osd-rootfs. Innanzi tutto dobbiamo cross compilare mutella per ARM. Purtroppo la toolchain attuale non ci aiuta molto in questo; sarà necessario scaricare e ricompilare, oltre a mutella, tre librerie: libz, readline e ncurses. Una volta fatto questo installiamo il tutto nel rootfs montato via NFS e testiamolo. Una volta arrivati al prompt lanciamo mutella: You are currently using Mutella v Enjoy! impostiamo quindi i parametri di accesso al software via HTTP 26 Recensione Hardware

7 Linux&C. - Anno 10 - Numero 64 con i seguenti comandi: > set RemotePass go > set RemoteEnable true > set AllowedRemoteNets { /24} Quindi formatto e copio nella prima partizione l'immagine del kernel di sviluppo usata fino ad ora e il roofs nella seconda. Prima di cominciare, copiate la directory /srv della virtual machine sulla vostra macchina reale. Questa è la sequenza di comandi eseguiti sempre sul mio pc: a questo punto otterrete l'interfaccia di mutella via HTTP collegandovi all'indirizzo Per rendere permanenti le impostazioni potete modificare il file.mutella/mutellarc che trovate nella home. A questo punto per passare il tutto sulla CF dobbiamo prima partizionarla in due partizioni: una per il kernel e una per il rootfs (questo perché la versione di u-boot preinstallata nel sistema non supporta il filesystem ext2). Io ho usato un adattatore USB e, sul mio pc, ho utilizzato il comando fdisk creando due partizioni su di una CF da 128MB: host-pc $ fdisk -l /dev/sdb Disk /dev/sdb: 131 MB, bytes... Device Boot Start End Blocks Id System /dev/sdb b W95 FAT32 /dev/sdb Linux In pratica una partizione FAT da 4MB e il resto per Linux. I numeri del Neuros OSD Grafica: MPEG4 encoding (.asf &.mp4) VGA (640x480) fino a 30 fps MPEG2 e MPEG4 decoding (vari formati) D1 (720x480) fino a 30 fps Porte A/V: S-Video in, A/V in&out Processore: TI DM320 Multimedia SOC 200 MHz ARM926, 120 MHz C54x DSP Memoria: 64MB RAM e 32MB flash Dimensioni: 14 x 14 x 3.2 cm Peso: 230g Network: Ethernet 10/100 Storage: USB, SD/MS/MS PRO/MS DUO/MMC, Compact Flash e Microdrive IR: IR Blaster Altro: Telecomando, porta seriale di DEBUG 199 iva inc. R2 /schede/neuros-osd/ host-pc $ mkfs.vfat /dev/sdb1 host-pc $ mkfs.ext2 /dev/sdb2 host-pc $ sudo mount /dev/sdb1 /mnt/ host-pc $ sudo cp /tmp/srv/tftp/neuros-osd/uimage /mnt/ host-pc $ sudo umount /mnt/ host-pc $ sudo mount /dev/sdb2 /mnt/ host-pc $ sudo cp -a /tmp/srv/neuros-osd-rootfs/* /mnt/ host-pc $ sudo umount /mnt/ A questo punto mettiamo la CF nel Neuros-OSD e facciamo reboot, dovremmo verificare che il sistema riconosca la CF: NTOSD U-Boot (Jan :42:05) Device 0: Model: Industrial CF Card Firm: ra03.00f Ser#: CIAF Type: Removable Hard Disk Capacity: MB = 0.1 GB ( x 512) Quindi indichiamo al bootloader di caricare il kernel presente sulla prima partizione: Neuros Devboard > fatload ide 0:1 $(kernel_addr) uimage Impostiamo i parametri di boot del kernel... Neuros Devboard > setenv bootargs console=ttys0,115200n8 root=/dev/hda2 rw mem=34m... e diamo il comando per effettuare boot: Neuros Devboard > bootm $(kernel_addr) ## Booting image at Image Name: Linux Image Type: ARM Linux Kernel Image (uncompressed) A questo punto il più è fatto... resta solo da automatizzare la procedura, che viene lasciato come esercizio al lettore :-) 27

Come esportare una distribuzione Live di Linux per un laboratorio

Come esportare una distribuzione Live di Linux per un laboratorio Come esportare una distribuzione Live di Linux per un laboratorio Attività svolta dal dr. Alessi e dal dr. Farolfi Dipartimento di Matematica Università degli Studi di Milano Knoppix è una distribuzione

Dettagli

Corso base GNU/Linux 2014. Latina Linux Group. Sito web: www.llg.it. Mailing list:http://lists.linux.it/listinfo/latina

Corso base GNU/Linux 2014. Latina Linux Group. Sito web: www.llg.it. Mailing list:http://lists.linux.it/listinfo/latina Corso base GNU/Linux 2014 Latina Linux Group Sito web: www.llg.it Mailing list:http://lists.linux.it/listinfo/latina Corso Base 2014 Lezione 3 15/04/2014 1 / 21 Obiettivi di questo incontro Conoscere cosa

Dettagli

CARICAMENTO SOFTWARE TRAMITE U-BOOT

CARICAMENTO SOFTWARE TRAMITE U-BOOT Località San Martino 53025 Piancastagnaio (SI) ITALY CARICAMENTO SOFTWARE TRAMITE U-BOOT How to Documento non pubblicato. Copyright Elsag Datamat SpA. Tutti i diritti riservati. Il contenuto del presente

Dettagli

- Guida a VMware - Guida a VMware. Questa guida vi aiuterà passo passo nell installazione e la configurazione di VMware.

- Guida a VMware - Guida a VMware. Questa guida vi aiuterà passo passo nell installazione e la configurazione di VMware. 1 di 5 05/12/2008 1.06 Guida a VMware Scritto da Aleshotgun Venerdì 08 Febbraio 2008 17:44 - Guida a VMware - Questa guida vi aiuterà passo passo nell installazione e la configurazione di VMware. Prima

Dettagli

DEFINIZIONI VM: abbreviazione di Virtual Machine (macchina virtuale).

DEFINIZIONI VM: abbreviazione di Virtual Machine (macchina virtuale). DEFINIZIONI VM: abbreviazione di Virtual Machine (macchina virtuale). Ambiente autonomo composto da diversi dispositivi hardware, che per quanto emulati possono essere gestiti come se fossero reali. Host

Dettagli

Enclosure HDD 3,5" Manuale utente

Enclosure HDD 3,5 Manuale utente Enclosure HDD 3,5" esterna LAN e USB Sommario Manuale utente DA-70516 1. Informazione di prodotto...1 2. Specificazioni di prodotto...2 3. Requisiti di sistema...3 4. Uno sguardo all apparecchio..4 5.

Dettagli

Realizzazione di un HotSpot su rete Fastweb con ZeroShell su VMWare

Realizzazione di un HotSpot su rete Fastweb con ZeroShell su VMWare Realizzazione di un HotSpot su rete Fastweb con ZeroShell su VMWare Il sistema operativo multifunzionale creato da Fulvio Riccardi www.zeroshell.net Autore: Antonio C. Hardware e software utilizzato: Pentium

Dettagli

PC Crash Course: OBIETTIVI

PC Crash Course: OBIETTIVI PC Crash Course: OBIETTIVI 1. PC: uno strumento 2. Microsoft Windows XP: alcuni concetti chiave della interfaccia grafica 3. File System: file, direttori, link, 4. Il prompt dei comandi 5. Un occhiata

Dettagli

Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk. by Gassi Vito info@gassielettronica.com

Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk. by Gassi Vito info@gassielettronica.com Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk by Gassi Vito info@gassielettronica.com Questa breve guida pratica ci consentirà installare Zeroshell su pen drive o schede

Dettagli

EVOLUTION X. Guida all installazione EVOLUTION. con Evox Plus. www.hardstore.com

EVOLUTION X. Guida all installazione EVOLUTION. con Evox Plus. www.hardstore.com EVOLUTION X Guida all installazione EVOLUTION con Evox Plus www.hardstore.com INSTALLARE EVOLUTION X SU XBOX Premessa: Prestate MOLTA attenzione ad ogni operazione e tenete una copia di backup dei files

Dettagli

I TUTOR. Massimiliano Cattafi e-mail: massimiliano.cattafi@student.unife.it. Ilaria Laurenti e-mail: ilaria.laurenti@student.unife.

I TUTOR. Massimiliano Cattafi e-mail: massimiliano.cattafi@student.unife.it. Ilaria Laurenti e-mail: ilaria.laurenti@student.unife. I TUTOR Massimiliano Cattafi e-mail: massimiliano.cattafi@student.unife.it Ilaria Laurenti e-mail: ilaria.laurenti@student.unife.it IL LABORATORIO Perché il laboratorio? Alcune problematiche si capiscono

Dettagli

FreeNAS non è un semplice sistema operativo specializzato nell'archiviazione dati, come questo ad esempio.

FreeNAS non è un semplice sistema operativo specializzato nell'archiviazione dati, come questo ad esempio. FreeNAS guida FreeNAS FreeNAS non è un semplice sistema operativo specializzato nell'archiviazione dati, come questo ad esempio. Supporta molti protocolli di comunicazione, fornisce servizi multimediali

Dettagli

Sistemi embedded un dispositivo incapsulato progettato per una determinata applicazione

Sistemi embedded un dispositivo incapsulato progettato per una determinata applicazione Sistemi embedded esistono molte definizioni nessuna universalmente riconosciuta. In generale con sistema embedded si intende un dispositivo incapsulato all'interno del sistema da controllare progettato

Dettagli

Guida Installazione Windows 7

Guida Installazione Windows 7 Guida Installazione Windows 7 Cos è Windows 7? Windows 7 è il nuovo Sistema Operativo di casa Microsoft nonchè successore di Windows Vista. Si presenta come uno dei Miglior Sistemi Operativi Microsoft

Dettagli

Creare una memory stick USB bootable con cui avviare Windows XP

Creare una memory stick USB bootable con cui avviare Windows XP http://www.aprescindere.com Pag. 1 di 12 Creare una memory stick USB bootable con cui avviare Windows XP Creare una memory stick USB bootable con cui avviare Windows XP Perché avere una memory stick bootable

Dettagli

Linux su FPGA Xilinx

Linux su FPGA Xilinx Linux su FPGA Xilinx Paolo Palana University of Rome Tor Vergata System Programming Research Group palana@sprg.uniroma2.it Corso interdottorato su sistemi embedded Paolo Palana (SPRG) Linux su FPGA Xilinx

Dettagli

Virtualizzazione e installazione Linux

Virtualizzazione e installazione Linux Virtualizzazione e installazione Linux Federico De Meo, Davide Quaglia, Simone Bronuzzi Lo scopo di questa esercitazione è quello di introdurre il concetto di virtualizzazione, di creare un ambiente virtuale

Dettagli

Installazione di Ubuntu 10.04. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it

Installazione di Ubuntu 10.04. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Installazione di Ubuntu 10.04 Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Operazioni preliminari Backup di tutti i dati dalla partizione Windows Deframmentazione di tutte le partizioni Windows (n volte...) Abilitare

Dettagli

Attivazione della connessione PPTP ADSL

Attivazione della connessione PPTP ADSL Attivazione della connessione PPTP ADSL MC-link HELP DESK ADSL Tel. 06 41892434 INSTALLAZIONE DEL MODEM ADSL Prima di tutto bisogna controllare che sia disponibile tutto quello che serve per eseguire l'installazione.

Dettagli

Lezione E5. Sistemi embedded e real-time

Lezione E5. Sistemi embedded e real-time Lezione E5 sistema bare-metal Sistemi embedded e real-time 25 ottobre 2012 Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica Università degli Studi di Roma Tor Vergata SERT 13 E5.1 Di cosa parliamo

Dettagli

Marco Cesati Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Marco Cesati Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica Università degli Studi di Roma Tor Vergata Lezione E4 sistema bare-metal Sistemi operativi open-source, embedded e real-time 22 ottobre 2013 Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica Università degli Studi di Roma Tor Vergata SOSERT

Dettagli

Zeroshell su vmware ESXi 4.1

Zeroshell su vmware ESXi 4.1 Zeroshell su vmware ESXi 4.1 Introduzione Vediamo come installare Zeroshell su Vmware ESXi 4.1 usando come immagine quella per IDE,SATA e USB da 1GB. Cosa ci serve prima di iniziare: Una distro Live io

Dettagli

Questa guida è scritta per distribuzioni Debian/Ubuntu-like con l'attuale kernel : 2.6.xx. Per verificare l'attuale kernel linux, digitare

Questa guida è scritta per distribuzioni Debian/Ubuntu-like con l'attuale kernel : 2.6.xx. Per verificare l'attuale kernel linux, digitare Configurare il modem momo md-@ della tre Procediamo con ordine: in realtà la penna della 3 momodesign è gia supportata dal modulo airprime contenuto nel nostro kernel, solo che il modulo non lo sa. Questa

Dettagli

Come fare a leggere questi dati generati da un programma windows?

Come fare a leggere questi dati generati da un programma windows? Come fare a leggere questi dati generati da un programma windows? A questo punto siamo in possesso di tutti gli elementi per sfruttare appieno le potenzialità di Linux: sappiamo destreggiarci (mai abbastanza)

Dettagli

Sistema Operativo di un Router (IOS Software)

Sistema Operativo di un Router (IOS Software) - Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Sistema Operativo di un Router (IOS Software) Slide tratte da Cisco Press CCNA Instructor s Manual ed elaborate dall Ing. Francesco Immè IOS Un router o uno

Dettagli

Caratteristiche HW. Clock Speed 16 MHz

Caratteristiche HW. Clock Speed 16 MHz ARDUINO YÚN Caratteristiche HW AVR Arduino Microcontroller ATmega32u4 Operating Voltage 5V Input Voltage 5V Digital I/O Pins 20 PWM Channels 7 Analog Input Channels 12 DC Current per I/O Pin 40 ma DC Current

Dettagli

Virtualizzazione e installazione Linux

Virtualizzazione e installazione Linux Virtualizzazione e installazione Linux Federico De Meo, Davide Quaglia, Simone Bronuzzi Lo scopo di questa esercitazione è quello di introdurre il concetto di virtualizzazione, di creare un ambiente virtuale

Dettagli

Laboratory for Advanced Planning and Simulation Project. Installazione di Debian 3.0 su Workstation HP x4000. Gianstefano Monni, e Gabriella Pusceddu

Laboratory for Advanced Planning and Simulation Project. Installazione di Debian 3.0 su Workstation HP x4000. Gianstefano Monni, e Gabriella Pusceddu Laboratory for Advanced Planning and Simulation Project Installazione di Debian 3.0 su Workstation HP x4000. Gianstefano Monni, e Gabriella Pusceddu Installazione di Debian 3.0 su Workstation HP x4000

Dettagli

Installare e Configurare un NAS virtuale

Installare e Configurare un NAS virtuale Installare e Configurare un NAS virtuale Laboratorio di Amministrazione di Sistemi T Massimiliano Mattetti - Marco Prandini Percorso In questa esercitazione simuleremo la configurazione di un NAS affidabile

Dettagli

Quaderni per l'uso di computer

Quaderni per l'uso di computer Quaderni per l'uso di computer con sistemi operativi Linux Ubuntu 0- a cura di Marco Marchetta Aprile 2014 1 HARDWARE MASTERIZZATORE CONNESSIONE INTERNET CD - DVD Chiavetta USB o Router ADSL (*) COMPONENTI

Dettagli

Laboratorio di Informatica (a matematica)

Laboratorio di Informatica (a matematica) Laboratorio di Informatica (a matematica) schermo schermo stampante SERVER WMAT22 WMAT18 WMAT20 WMAT19 WMAT16 WMAT17 WMAT21 WMAT15 WMAT 10 WMAT9 WMAT8 WMAT7 WMAT6 WMAT?? WMAT13 WMAT14 WMAT12 server WMATT??

Dettagli

CRYSTALIO2 IN RETE. NFS e Pixel Magic Systems CRYSTALIO2 VPS3800PRO INDICE 1. PREFAZIONE

CRYSTALIO2 IN RETE. NFS e Pixel Magic Systems CRYSTALIO2 VPS3800PRO INDICE 1. PREFAZIONE NFS e Pixel Magic Systems CRYSTALIO2 VPS3800PRO CRYSTALIO2 IN RETE di Lorenzo Zwerger INDICE 1. PREFAZIONE 2. APPARATI UTILIZZATI E LORO CONFIGURAZIONE a. PC b. ROUTER c. CRYSTALIO II 3. INSTALLAZIONE

Dettagli

Compilazione Kernel 2.6x con supporto BootSplash

Compilazione Kernel 2.6x con supporto BootSplash Compilazione Kernel 2.6x con supporto BootSplash HowTo scritto da: Ed3n E-Mail: ed3nuzzo[at]gmail[dot]com WebSite: www.linux.le.it Licenza: Gnu Fdl Sistema Operativo: Debian Gnu/Linux Sid E' permesso copiare,

Dettagli

NAL DI STAGING. Versione 1.0

NAL DI STAGING. Versione 1.0 NAL DI STAGING Versione 1.0 14/10/2008 Indice dei Contenuti 1. Introduzione... 3 2. Installazione NAL di staging... 3 VMWare Server... 3 Preistallazione su server linux... 6 Preinstallazione su server

Dettagli

OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive privato)

OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive privato) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) (a.scatolini@linux4campagnano.net) (campagnanorap@gmail.com) Miniguida n. 216 Ver. febbraio 2015 OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive

Dettagli

Introduzione a GCC: GNU Compiler Collection

Introduzione a GCC: GNU Compiler Collection Introduzione a GCC: GNU Compiler Collection Caratteristiche di GCC Compilatore multipiattaforma modulare Disponibile per tutti i principali sistemi operativi Può produrre programmi per la maggior parte

Dettagli

Virtualizzazione VirtualBox 4.1.2 su Host Windows

Virtualizzazione VirtualBox 4.1.2 su Host Windows Virtualizzazione VirtualBox 4.1.2 su Host Windows La virtualizzazione, quando riferita all informatica, consiste nella creazione di una versione virtuale di una risorsa normalmente fornita fisicamente.

Dettagli

INSTALLAZIONE DI KUBUNTU

INSTALLAZIONE DI KUBUNTU INSTALLAZIONE DI KUBUNTU Tutorial passo-passo per l'installazione di Kubuntu 6.06 per sistemi x86 32bit. La distro-live distribuita dal FoLUG al LINUX-DAY 2006. Per le informazioni su Kubuntu si rimanda

Dettagli

Raspberry Pi - Labolatorio Informatica

Raspberry Pi - Labolatorio Informatica Raspberry Pi - Labolatorio Informatica Indice 1 Prerequisiti 2 2 Installazione di Raspbian su scheda SD 2 2.1 Installazione con Linux...................................... 2 2.2 Installazione con Windows....................................

Dettagli

Realizzazione di un Firewall con IPCop

Realizzazione di un Firewall con IPCop Realizzazione di un Firewall con IPCop Con questo articolo vedremo come installare IpCop, una distribuzione GNU/Linux per firewall facile da installare e da gestire (grazie alla sua interfaccia di amministrazione

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

DUAL BOOT WINDOWS-LINUX.

DUAL BOOT WINDOWS-LINUX. DUAL BOOT WINDOWS-LINUX. Realizzato da Jona Lelmi Nickname PyLinx Iniziato il giorno 5 Luglio 2010 - terminato il giorno 8 Luglio 2010 email autore: jona.jona@ymail.com Canale Youtube http://www.youtube.com/user/pylinx

Dettagli

Virtualizzazione VirtualBox 4.1.2 su Host Linux

Virtualizzazione VirtualBox 4.1.2 su Host Linux Virtualizzazione VirtualBox 4.1.2 su Host Linux In questo tutotial vedremo come installare Virtualbox su un host Linux (Ubuntu 11.04 Natty Narwhal) e come configurare una macchina virtuale Windows XP.

Dettagli

Gate Manager. 1 Come connettersi a un PLC S7-300/400 con Step7 installato su macchina virtuale. Table of Contents. your partner

Gate Manager. 1 Come connettersi a un PLC S7-300/400 con Step7 installato su macchina virtuale. Table of Contents. your partner 1 Come connettersi a un PLC S7-300/400 con Step7 installato su macchina virtuale Table of Contents 1Indice...1 2Introduzione...2 3Cosa vi serve per cominciare...2 4Connessione via Ethernet con Step7 installato

Dettagli

Corso di Informatica Modulo L2 2-Installazione

Corso di Informatica Modulo L2 2-Installazione Corso di Informatica Modulo L2 2-Installazione 1 Prerequisiti Uso pratico elementare di un sistema operativo Concetto di macchina virtuale Scaricare e installare software 2 1 Introduzione Sebbene le istruzioni

Dettagli

Filesystem. Il file system è organizzato in blocchi logici contigui

Filesystem. Il file system è organizzato in blocchi logici contigui Filesystem Il file system è organizzato in blocchi logici contigui dimensione fissa di 1024, 2048 o 4096 byte indipendente dalla dimensione del blocco fisico (generalmente 512 byte) Un blocco speciale,

Dettagli

Lezione T11 Virtual File System

Lezione T11 Virtual File System Lezione T11 Virtual File System Sistemi Operativi (9 CFU), CdL Informatica, A. A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche Università di Modena e Reggio Emilia http://weblab.ing.unimo.it/people/andreolini/didattica/sistemi-operativi

Dettagli

Creazione e installazione di un NAS utilizzando FreeNAS

Creazione e installazione di un NAS utilizzando FreeNAS Creazione e installazione di un NAS utilizzando FreeNAS Introduzione Un NAS (Network Attached Storage) è un dispositivo di rete avente la funzione di condividere tra gli utenti della rete uno o più dischi

Dettagli

Guida dettagliata all'aggiornamento a Windows 8 CONFIDENZIALE 1/53

Guida dettagliata all'aggiornamento a Windows 8 CONFIDENZIALE 1/53 Guida dettagliata al a Windows 8 CONFIDENZIALE 1/53 Indice 1. 1. Processo di di Windows 8 2. Requisiti di sistema 3. Preparazioni 2. 3. 4. 5. Installazione pulita 6. 1. Personalizza 2. Wireless 3. Impostazioni

Dettagli

Installare Ubuntu su macchina virtuale

Installare Ubuntu su macchina virtuale Installare Ubuntu su macchina virtuale La prima fase di configurazione della macchina virtuale è del tutto simile a quello seguito nella macchina per MS Windows 7. Gli unici valori da cambiare sono il

Dettagli

Questa guida è indirizzata ad esperti, non mi assumo la responsabilità di eventuali danni al vostro apparecchio.

Questa guida è indirizzata ad esperti, non mi assumo la responsabilità di eventuali danni al vostro apparecchio. Questa guida ha lo scopo di modificare il firmware del router fornito da telecom Alice Gate 2 Plus Wifi e allo stesso tempo di caricare un webserver personale su di esso per condividere contenuti e files

Dettagli

Manuale di configurazione CONNECT GW

Manuale di configurazione CONNECT GW Modulo gateway FA00386-IT B A 2 10 Manuale di configurazione CONNECT GW INFORMAZIONI GENERALI Per connettere una o più automazioni al portale CAME Cloud o ad una rete locale dedicata e rendere possibile

Dettagli

Prima Esercitazione. Unix e GNU/Linux. GNU/Linux e linguaggio C. Stefano Monti smonti@deis.unibo.it

Prima Esercitazione. Unix e GNU/Linux. GNU/Linux e linguaggio C. Stefano Monti smonti@deis.unibo.it Prima Esercitazione GNU/Linux e linguaggio C Stefano Monti smonti@deis.unibo.it Unix e GNU/Linux Unix: sviluppato negli anni '60-'70 presso Bell Labs di AT&T, attualmente sotto il controllo del consorzio

Dettagli

Il Sistema Operativo che si sdoppia!

Il Sistema Operativo che si sdoppia! Cos è una macchina virtuale? Come si crea? Come si usa? Il Sistema Operativo che si sdoppia! Quanti di voi hanno mai pensato di voler provare un nuovo sistema operativo senza però mettere mano alle partizioni,

Dettagli

Dischetti di emergenza per sistemi Linux Creazione ed utilizzo di dischetti di emergenza

Dischetti di emergenza per sistemi Linux Creazione ed utilizzo di dischetti di emergenza Pagina 1 di 11 Dischetti di emergenza per sistemi Linux Creazione ed utilizzo di dischetti di emergenza Questo approfondimento vuole introdurre gli strumenti essenziali per il recupero di un sistema Linux

Dettagli

Università degli Studi di Verona. Linux Ubuntue ilcompilatorec. Dicembre 2014 - Sergio Marin Vargas. Dipartimento di Biotecnologie

Università degli Studi di Verona. Linux Ubuntue ilcompilatorec. Dicembre 2014 - Sergio Marin Vargas. Dipartimento di Biotecnologie Università degli Studi di Verona Dipartimento di Biotecnologie Laurea in Biotecnologie Corso di Informatica2014/2015 Linux Ubuntue ilcompilatorec Dicembre 2014 - Sergio Marin Vargas Caratteristiche di

Dettagli

Ubiquity getting started

Ubiquity getting started Introduzione Il documento descrive I passi fondamentali per il setup completo di una installazione Ubiquity Installazione dei componenti Creazione del dominio Associazione dei dispositivi al dominio Versione

Dettagli

Embedded Linux Introduzione

Embedded Linux Introduzione Embedded Linux Introduzione Progetto STRAGO su WSN, Fase 1 pascione@napoli.consorzio-cini.it cotroneo@unina.it Napoli, 16 Gennaio 2006 macinque@unina.it Perché Embedded Linux? Perchè Linux? Codice sorgente

Dettagli

Ulteo OVD Open Virtual Desktop (Un Desktop Virtuale Open Source)

Ulteo OVD Open Virtual Desktop (Un Desktop Virtuale Open Source) Ulteo OVD Open Virtual Desktop (Un Desktop Virtuale Open Source) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) Ver. 1.0 Novembre 2010 Ulteo Open Virtual Desktop è un virtual desktop Open Source installabile

Dettagli

F200 TV BOX. Manuale d uso. La tua televisione ovunque direttamente su smartphone, tablet e computer. 1 Manual d uso F200

F200 TV BOX. Manuale d uso. La tua televisione ovunque direttamente su smartphone, tablet e computer. 1 Manual d uso F200 F200 TV BOX La tua televisione ovunque direttamente su smartphone, tablet e computer Manuale d uso 1 CONTENUTO MANUALE INTRODUZIONE... 3 I collegamenti di F200... 3 Impostazioni per il collegamento a Windows

Dettagli

Virtualizzazione di macchine Linux tramite XEN

Virtualizzazione di macchine Linux tramite XEN 26 Novembre 2005 Struttura Introduzione alla virtualizzazione Cos è la virtualizzazione La virtualizzazione è un processo di astrazione in cui alcune risorse a livello più basso vengono presentate in maniera

Dettagli

Appunti sull'installazione della PirateBox di Massimo Bernardi

Appunti sull'installazione della PirateBox di Massimo Bernardi Appunti sull'installazione della PirateBox di Massimo Bernardi Lissone, giugno 2013 Distribuito con licenza Creative Commons BY-SA Link Matthias' Piratebox Scripts David Darts http://piratebox.aod-rpg.de/

Dettagli

Configurazione Zeroshell 3.0.0 nel mio caso aziendale

Configurazione Zeroshell 3.0.0 nel mio caso aziendale Configurazione Zeroshell 3.0.0 nel mio caso aziendale Quello che so di Zeroshell l ho scritto in questa guida. Chiedo scusa in anticipo... non sono assolutamente un esperto!!! I miei complimenti e ringraziamenti

Dettagli

Multisentry ASE-V (v. 1.0) - Guida rapida all installazione

Multisentry ASE-V (v. 1.0) - Guida rapida all installazione Multisentry ASE-V (v. 1.0) - Guida rapida all installazione 2012 Multisentry Solutions S.r.l. 1 di 15 Sommario 1 Multisentry ASE-V... 3 2 A chi è rivolto il manuale... 3 3 Prerequisiti... 3 3.1 VMware...

Dettagli

Guida rapida - rete casalinga (con router)

Guida rapida - rete casalinga (con router) Guida rapida - rete casalinga (con router) Questa breve guida, si pone come obiettivo la creazione di una piccola rete ad uso domestico per la navigazione in internet e la condivisione di files e cartelle.

Dettagli

IN-CHF on line Procedura di Installazione

IN-CHF on line Procedura di Installazione IN-CHF on line IN-CHF on line Procedura di Installazione Heart Care Foundation onlus www.heartcarefound.org Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri www.anmco.it Centro Studi ANMCO Firenze

Dettagli

Linux-VServer Una macchina, tante macchine.

Linux-VServer Una macchina, tante macchine. Una macchina, tante macchine. Micky Del Favero - Dino Del Favero micky@delfavero.it - dino@delfavero.it BLUG - Belluno Linux User Group Linux Day 2005 - Feltre 26 novembre 2005 p.1/21 Cos è VServer Un

Dettagli

Installare GNU/Linux

Installare GNU/Linux Installare GNU/Linux Installare GNU/Linux Linux non è più difficile da installare ed usare di qualunque altro sistema operativo Una buona percentuale di utenti medi si troverebbe in difficoltà ad installare

Dettagli

Indice generale. Introduzione...xiii. Perché la virtualizzazione...1. Virtualizzazione del desktop: VirtualBox e Player...27

Indice generale. Introduzione...xiii. Perché la virtualizzazione...1. Virtualizzazione del desktop: VirtualBox e Player...27 Indice generale Introduzione...xiii A chi è destinato questo libro... xiii Struttura del libro...xiv Capitolo 1 Capitolo 2 Perché la virtualizzazione...1 Il sistema operativo... 1 Caratteristiche generali

Dettagli

Xpress MANUALE OPERATIVO. Software di configurazione e controllo remoto I440I04_15

Xpress MANUALE OPERATIVO. Software di configurazione e controllo remoto I440I04_15 Xpress I440I04_15 Software di configurazione e controllo remoto MANUALE OPERATIVO INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 2 REQUISITI HARDWARE E SOFTWARE... 3 3 SETUP... 3 4 PASSWORD... 4 5 HOME PAGE... 4 6 CANALE...

Dettagli

Installazione LINUX 10.0

Installazione LINUX 10.0 Installazione LINUX 10.0 1 Principali passi Prima di iniziare con l'installazione è necessario entrare nel menu di configurazione del PC (F2 durante lo start-up) e selezionare nel menu di set-up il boot

Dettagli

Guida rapida - rete casalinga (con router) Configurazione schede di rete con PC

Guida rapida - rete casalinga (con router) Configurazione schede di rete con PC Guida rapida - rete casalinga (con router) Questa breve guida, si pone come obiettivo la creazione di una piccola rete ad uso domestico per la navigazione in internet e la condivisione di files e cartelle.

Dettagli

UBUNTU SERVER. Installazione e configurazione di Ubuntu Server. M. Cesa 1

UBUNTU SERVER. Installazione e configurazione di Ubuntu Server. M. Cesa 1 UBUNTU SERVER Installazione e configurazione di Ubuntu Server M. Cesa 1 Ubuntu Server Scaricare la versione deisiderata dalla pagina ufficiale http://www.ubuntu.com/getubuntu/download-server Selezioniare

Dettagli

:: Branzilla Operations www.branzilla.org ::

:: Branzilla Operations www.branzilla.org :: Hacking La Fonera con Firmware DD-WRT By Mattioli Brando Premessa Da un paio di anni, nel mio armadio, stava rinchiusa la Fonera. Un router molto elegante e compatto che veniva distribuito gratuitamente

Dettagli

Telecomando Programmabile da PC Manuale d Uso (Modalità USB)

Telecomando Programmabile da PC Manuale d Uso (Modalità USB) Telecomando Programmabile da PC Manuale d Uso (Modalità USB) Guida Rapida Primo Passo Preparare il telecomando programmabile installando 3 batterie tipo AAA. (Quando lo si connette al PC togliere le batterie)

Dettagli

Seminari Acmesystems. NerInformatica. Relatore : Luciano Neri. Ingegnere libero professionista Ordine degli Ingegneri di Vicenza

Seminari Acmesystems. NerInformatica. Relatore : Luciano Neri. Ingegnere libero professionista Ordine degli Ingegneri di Vicenza Ecosistema Linux Seminari Acmesystems NerInformatica Relatore : Luciano Neri Ingegnere libero professionista Ordine degli Ingegneri di Vicenza Riprendiamo i moduli base nelle giuste proporzioni... Bootloader

Dettagli

Corso Linux per Principianti

Corso Linux per Principianti Corso Linux per Principianti In questa lezione vedremo come installare l'ultima versione di Ubuntu al momento disponibile, la 8.04, nome in codice Hardy Heron. Oltre ad essere l'ultima versione scaricabile

Dettagli

WEB RADIO e PODCAST (su GNU/Linux)

WEB RADIO e PODCAST (su GNU/Linux) WEB RADIO e PODCAST (su GNU/Linux) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) (a.scatolini@linux4campagnano.net) Miniguida n. 170 Ver. 1.0 Maggio 2012 Una web radio è un server web che dispensa

Dettagli

INSTALLAZIONE MS WINDOWS 7 SU MACCHINA VIRTUALE VMWARE

INSTALLAZIONE MS WINDOWS 7 SU MACCHINA VIRTUALE VMWARE INSTALLAZIONE MS WINDOWS 7 SU MACCHINA VIRTUALE VMWARE Lanciamo VMWare nell interfaccia principale, all interno del box Home, vengono visualizzate tre icone. Avviamo l utility di configurazione della macchina

Dettagli

login: so_2 password: idefix Sistemi operativi 1.2

login: so_2 password: idefix Sistemi operativi 1.2 Installazione di LINUX loggarsi login: so_2 password: idefix 1.2 a) l'icona del VMware Player ; Sul desktop b) una cartella chiamata "RedHatLinux-Fedora14" che contiene la macchina virtuale preconfigurata

Dettagli

Processo di boot Linux su un PC x86 : il Bootstrap. http://www.imolug.org/wiki/index.php/bootstrap

Processo di boot Linux su un PC x86 : il Bootstrap. http://www.imolug.org/wiki/index.php/bootstrap Processo di boot Linux su un PC x86 : il Bootstrap http://www.imolug.org/wiki/index.php/bootstrap Bootstrap Durante il processo di avvio i normali strumenti del sistema operativo non sono disponibili,

Dettagli

Linux-VServer Una macchina, tante macchine. Cos è VServer

Linux-VServer Una macchina, tante macchine. Cos è VServer Una macchina, tante macchine. Micky Del Favero - Dino Del Favero micky@delfavero.it - dino@delfavero.it BLUG - Belluno Linux User Group Linux Day 2005 - Feltre 26 novembre 2005 p.1/?? Cos è VServer Un

Dettagli

versione 1.2 Trento - Via Lunelli, 39 38100 ITALY Tel :0039 0461 1851212 Fax :0039 0461 421419 info@wildix.com support@wildix.com

versione 1.2 Trento - Via Lunelli, 39 38100 ITALY Tel :0039 0461 1851212 Fax :0039 0461 421419 info@wildix.com support@wildix.com Manuale di amministrazione Sistemi Wildix Trento - Via Lunelli, 39 38100 ITALY Tel :0039 0461 1851212 Fax :0039 0461 421419 info@wildix.com support@wildix.com versione 1.2 Indice 1.Come connettersi in

Dettagli

Setup dell ambiente virtuale

Setup dell ambiente virtuale Setup dell ambiente virtuale 1.1 L immagine per le macchine virtuali Il file mininet-vm-x86 64.qcow è l immagine di una memoria di massa su cui è installato un sistema Linux 3.13 Ubuntu 14.04.1 LTS SMP

Dettagli

SMOOTHWALL EXPRESS Traduzione in Italiano TRADUZIONE DA INGLESE A ITALIANO DELLA GUIDA DI INSTALLAZIONE DI SMOOTHWALL EXPRESS 2.0.

SMOOTHWALL EXPRESS Traduzione in Italiano TRADUZIONE DA INGLESE A ITALIANO DELLA GUIDA DI INSTALLAZIONE DI SMOOTHWALL EXPRESS 2.0. TRADUZIONE DA INGLESE A ITALIANO DELLA GUIDA DI INSTALLAZIONE DI SMOOTHWALL EXPRESS 2.0 by kjamrio9 Il prodotto è sotto licenza GPL (Gnu Public License) e Open Source Software, per semplicità non riporto

Dettagli

L attivazione della connessione ADSL

L attivazione della connessione ADSL L attivazione della connessione ADSL MC-link HELP DESK ADSL Tel. 06 41892434 INSTALLAZIONE DEL ROUTER ADSL PER GLI UTENTI MC-link L'installazione della connessione ADSL richiede alcune operazioni molto

Dettagli

Prototipazione GNU/Linux-Arduino

Prototipazione GNU/Linux-Arduino di Rodolfo Giometti Prototipazione GNU/Linux-Arduino Prototipazione rapida con GNU/Linux & Arduino Rodolfo Ing. Giometti Ingegnere informatico libero professionista. Embedded x86,

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE

MANUALE DI INSTALLAZIONE MANUALE DI INSTALLAZIONE (v. 2.1) ATTENZIONE: Utilizzare solo modem ufficialmente supportati da questa unità di monitoraggio. Dixell

Dettagli

IL LINGUAGGIO C NOSTRO APPROCCIO AL C. Sempre con esempi che illustrano le caratteristiche del linguaggio. SCRIVERE ED ESEGUIRE IL PRIMO PROGRAMMA C

IL LINGUAGGIO C NOSTRO APPROCCIO AL C. Sempre con esempi che illustrano le caratteristiche del linguaggio. SCRIVERE ED ESEGUIRE IL PRIMO PROGRAMMA C IL LINGUAGGIO C Sviluppato agli inizi degli anni '70 nei Bell Laboratories per ricerca, ha caratteristiche che lo rendono ideale per uso scientifico. Si sviluppa e si diffonde parallelamente a Unix. È

Dettagli

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DEL SISTEMA OPERATIVO DEBIAN

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DEL SISTEMA OPERATIVO DEBIAN GUIDA ALL INSTALLAZIONE DEL SISTEMA OPERATIVO DEBIAN Autore: Marco Angelini Versione: 1.0 Indice: 1. Che cos è Debian? 2. Perché Debian? 3. Metodi di installazione a. Operazioni Preliminari b. Installazione

Dettagli

Antonio Cianfrani. Fondamenti di Reti - Prof. Marco Listanti - A.A. 2010/2011. INFOCOM Dept

Antonio Cianfrani. Fondamenti di Reti - Prof. Marco Listanti - A.A. 2010/2011. INFOCOM Dept Antonio Cianfrani Laboratorio Fondamenti di Reti 1. Introduzione ai Router IP Funzioni svolte dai Router I router operano allo strato 3 della pila protocollare OSI Individuano il cammino dei pacchetti

Dettagli

Raid1-mini-Howto. Paolo Subiaco psubiaco@creasol.it - http://www.creasol.it 17 febbraio 2003

Raid1-mini-Howto. Paolo Subiaco psubiaco@creasol.it - http://www.creasol.it 17 febbraio 2003 Raid1-mini-Howto Paolo Subiaco psubiaco@creasol.it - http://www.creasol.it 17 febbraio 2003 1 Introduzione Scopo di questo documento è la descrizione sommaria dell installazione di un sistema raid1 (mirroring)

Dettagli

ACRONIS TRUE IMAGE. Guida del programma:

ACRONIS TRUE IMAGE. Guida del programma: ACRONIS TRUE IMAGE In questo articolo parleremo della versione HOME di Acronis True Image. (il programma è in lingua inglese, tuttavia è semplicissimo da usare) Questo utilissimo programma di backup, (oppure

Dettagli

Progettazione di un OS GNU/Linux dedicato: FLiOS

Progettazione di un OS GNU/Linux dedicato: FLiOS Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica e dell'automazione Sistemi Operativi Progettazione di un OS GNU/Linux dedicato: FLiOS Cos'è e perché creare un OS dedicato Siamo abituati a concepire

Dettagli

Note sull ambiente di lavoro utilizzato ai Laboratori di Fondamenti di Informatica I

Note sull ambiente di lavoro utilizzato ai Laboratori di Fondamenti di Informatica I Università di Pisa Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Note sull ambiente di lavoro utilizzato ai Laboratori di Fondamenti di Informatica I a cura di Marco Cococcioni a.a. 2013-2014 Un po di terminologia

Dettagli

Puppy Linux (Precise) Live da CD o da USB (Si può usare su PC con 256 MB di RAM)

Puppy Linux (Precise) Live da CD o da USB (Si può usare su PC con 256 MB di RAM) Puppy Linux (Precise) Live da CD o da USB (Si può usare su PC con 256 MB di RAM) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) (a.scatolini@linux4campagnano.net) Miniguida n. 188 Ver. 1.0 agosto 2013

Dettagli