Pratica SUAP N DATA. Data di nascita Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita Comune Prov. Stato Residenza Comune Via, Piazza, ecc N CAP

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1 Segnalazione Certificata di Inizio Attività Ricettiva Extralberghiera Disciplina delle Strutture Ricettive Extralberghiere Albergo Diffuso, di cui alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 13 e all art. 2 lettera f) del regolamento regionale 24 ottobre 2008, n. 16 e s.m.i. Allo Sportello Unico Attività Produttive in Forma Associata - XIV Comunità Montana Valle di Comino Comune All Azienda Sanitaria Locale di Frosinone Distretto di Timbro di protocollo All Azienda di Promozione Turistica di Frosinone Pratica SUAP N DATA Avvertenze: La SCIA è il titolo abilitante all esercizio dell attività segnalata, pertanto deve essere presentata in modo completo e compilata in tutte le sue parti, altrimenti non è valida. Qualora vi siano difficoltà nella compilazione, vi ricordiamo che il personale dello Sportello Unico Attività Produttive è a Vostra disposizione. Il presente modulo è stato redatto in collaborazione con la ASL di Frosinone e ingloba anche gli adempimenti igienico sanitari Il sottoscritto Cognome Nome Codice Fiscale Data di nascita Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita Comune Prov. Stato Residenza Comune Prov Via, Piazza, ecc N CAP In qualità di: Titolare della ditta individuale sotto indicata Legale rappresentante della società sotto indicata Ragione Sociale Codice fiscale Partita IVA (se diversa da C.F.) con sede nel Comune di Prov. Via, Piazza, ecc. N. CAP Numero d'iscrizione al Registro Imprese CCIAA di PEC Tel. Cell. Fax SEGNALA ai sensi e per gli effetti dell art. 7 comma 1 del regolamento regionale 16/2008 e s.m.i., l inizio dell attività ricettiva extralberghiere albergo diffuso, di cui all art. 2 lettera f) del suddetto regolamento regionale A tale scopo, ai fini di cui sopra, consapevole che le dichiarazioni mendaci, la formazione e l'uso di atti falsi o l'esibizione di atti contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (articolo 76 del Decreto Presidente Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000), il sottoscritto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 1 di 26

2 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. D I C H I A R A Che la sede dell'attività ricettiva extralberghiera albergo diffuso oggetto della presente istanza è sita a: Comune Via/piazza n. Dati catastali all'insegna che la denominazione dell attività è, e che a norma dell art. 10 comma 1 del Regolamento Regionale n. 16/2008 la denominazione non è uguale a quella di altre strutture ricettive alberghiere, extralberghiere o all'aria aperta, presenti nel territorio provinciale. Che la struttura sopra specificata è stata classificata dall Azienda di Promozione Turistica di Frosinone con l attribuzione di stelle, ed è stata riconosciuta la specificazione aggiuntiva con atto n del, ovvero è stata prodotta richiesta di classificazione della struttura all APT di Frosinone, e il riconoscimento della specificazione aggiuntiva come da ricevuta di avvenuta presentazione riferimento n datata per l attribuzione di stelle. che la disponibilità dei locali è avvenuta per (allegare documentazione) : proprietà affitto comodato altro Requisiti soggettivi che lo stesso e gli altri soggetti tenuti in base alla vigente normativa sono in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla vigente normativa ed in particolare di quelli indicati nell art. 71 del D.LGS 59/2010 di non trovarsi nelle condizioni e/o cause ostative di cui agli artt. 11, 12 e 92 del Regio Decreto n. 773 del 18 giugno 1931 (vedi nota 1) Dichiarazione antimafia (nel caso in cui su tratti di società) nei confronti della società non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dall'art. 67 del D.lgs. 6 agosto 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136 ; che nei propri confronti, quale legale rappresentante della predetta società, non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dall'art. 67 del D.lgs. 6 agosto 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136 ; (nel caso in cui si tratti di impresa individuale) che le suddette cause di divieto, di decadenza o di sospensione non sussistono in capo al titolare e al direttore tecnico dell'impresa, ove nominato; (nel caso in cui si tratti di associazioni, imprese, società, consorzi e raggruppamenti temporanei di imprese) che le suddette cause di divieto, di decadenza o di sospensione non sussistono nei confronti dei soggetti indicati nell allegato A, ai sensi dell'art. 85 del D.lgs. 159/2011 (vedi nota 1) Requisiti minimi funzionali e strutturali : che l attività indicata nelle precedenti sezioni possiede al momento della presentazione della presente, i requisiti minimi funzionali e strutturali indicati dall art. 4 comma 6 e dell allegato 4 del Regolamento Regionale n. 16/2008 e s.m.i., in particolare si forniscono le seguenti ulteriori informazioni: Il che la struttura ricettiva è composta da numero unità alloggiative dislocate in più stabili, collocati entro una distanza massima di trecento metri, aventi le seguenti caratteristiche: servizi unitari e centralizzati di reception ristorazione (l istanza è soggetta a presentazione Segnalazione Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 2 di 26

3 Certificata di Inizio Attività di somministrazione alimenti e bevande ai sensi dell art. 6 della Legge Regionale 29 novembre 2006 n. 21) servizio di ristorazione esercitato attraverso convenzione con il seguente/i seguenti ristoranti Comune Via/piazza n. Dati catastali all'insegna Comune Via/piazza n. Dati catastali all'insegna non è previsto il servizio di somministrazione alimenti e bevande sono previsti numero spazi comuni (devono essere previsti minimo due spazi comuni) IMPIANTI COMPLEMENTARI NEGLI SPAZI COMUNI Riscaldamento tradizionale Aria clima Un punto telefonico pubblico Ascensori in strutture aventi più di due livelli è previsto un locale per il ricevimento, il commiato e lo svolgimento delle formalità degli ospiti altri servizi forniti - specificare l accesso alle unità alloggiative avviene da spazi pubblici, spazi comuni o disimpegni e/o corridoi condominiali, mediante porta munita di serratura tradizionale o altri sistemi di chiusura personalizzata. Nella struttura sono previsti: Totale posti letto n. (minimo quindici posti letto) Composta da numero appartamenti/unità alloggiative (minimo sette) aventi le caratteristiche descritte nelle pagine a seguire Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 3 di 26

4 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. UNITA ALLOGGIATIVE Unità alloggiativa 1^ denominata Camere singole complessive n. di cui: Singole con bagno n. Singole senza bagno n. Indicare la superficie in mq. e l altezza di ogni camera, al netto della stanza da bagno: Camere doppie complessive n. di cui doppie con bagno n doppie senza bagno n. Camere con più di due posti letto complessive n. numero dei bagni Sono previsti letto a castello si no per ciascuna camera è previsto il seguente arredamento minimo: ARREDO: letto comodino per ogni posto letto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 4 di 26

5 1 sedia o poltroncina per ogni posto letto 1 tavolino o una scrivania 1 armadio a due ante 1 specchio 1 cestino rifiuti 1 lampada o applique da tavolo 1 sgabello per bagagli Mobile frigobar 1 apparecchio televisivo COMPLEMENTI DELLE CAMERE illuminazione base collegamento on line collegamento TV satellitare o digitale dotazione materiale illustrativo IMPIANTI COMPLEMENTARI riscaldamento tradizionale aria clima telefono con linea telefonica in camera ARREDO COMPLEMENTI ED IMPIANTI BAGNO illuminazione base arredo base 1 costituito da lavabo, vaso all inglese, cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, bidet, specchio, acqua calda e fredda comandata con miscelatore, apparecchio phon a muro arredo base 2 costituito da: lavabo, vaso all inglese, bidet ( o in alternativa water bidet ect ) cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, specchio, acqua calda e fredda) dotazioni materiali 1: biancheria da bagno costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, cuffia per doccia dotazioni materiali 2: costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, accappatoio, salviette, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, sali da bagno, cuffia per doccia, Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 5 di 26

6 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Unità alloggiativa 2^ denominata Camere singole complessive n. di cui: Singole con bagno n. Singole senza bagno n. Indicare la superficie in mq. e l altezza di ogni camera, al netto della stanza da bagno: Camere doppie complessive n. di cui doppie con bagno n doppie senza bagno n. Camere con più di due posti letto complessive n. numero dei bagni Sono previsti letto a castello si no per ciascuna camera è previsto il seguente arredamento minimo: ARREDO: letto comodino per ogni posto letto 1 sedia o poltroncina per ogni posto letto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 6 di 26

7 1 tavolino o una scrivania 1 armadio a due ante 1 specchio 1 cestino rifiuti 1 lampada o applique da tavolo 1 sgabello per bagagli Mobile frigobar 1 apparecchio televisivo COMPLEMENTI DELLE CAMERE illuminazione base collegamento on line collegamento TV satellitare o digitale dotazione materiale illustrativo IMPIANTI COMPLEMENTARI riscaldamento tradizionale aria clima telefono con linea telefonica in camera ARREDO COMPLEMENTI ED IMPIANTI BAGNO illuminazione base arredo base 1 costituito da lavabo, vaso all inglese, cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, bidet, specchio, acqua calda e fredda comandata con miscelatore, apparecchio phon a muro arredo base 2 costituito da: lavabo, vaso all inglese, bidet ( o in alternativa water bidet ect ) cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, specchio, acqua calda e fredda) dotazioni materiali 1: biancheria da bagno costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, cuffia per doccia dotazioni materiali 2: costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, accappatoio, salviette, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, sali da bagno, cuffia per doccia, Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 7 di 26

8 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Unità alloggiativa 3^ denominata Camere singole complessive n. di cui: Singole con bagno n. Singole senza bagno n. Indicare la superficie in mq. e l altezza di ogni camera, al netto della stanza da bagno: Camere doppie complessive n. di cui doppie con bagno n doppie senza bagno n. Camere con più di due posti letto complessive n. numero dei bagni Sono previsti letto a castello si no per ciascuna camera è previsto il seguente arredamento minimo: ARREDO: letto comodino per ogni posto letto 1 sedia o poltroncina per ogni posto letto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 8 di 26

9 1 tavolino o una scrivania 1 armadio a due ante 1 specchio 1 cestino rifiuti 1 lampada o applique da tavolo 1 sgabello per bagagli Mobile frigobar 1 apparecchio televisivo COMPLEMENTI DELLE CAMERE illuminazione base collegamento on line collegamento TV satellitare o digitale dotazione materiale illustrativo IMPIANTI COMPLEMENTARI riscaldamento tradizionale aria clima telefono con linea telefonica in camera ARREDO COMPLEMENTI ED IMPIANTI BAGNO illuminazione base arredo base 1 costituito da lavabo, vaso all inglese, cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, bidet, specchio, acqua calda e fredda comandata con miscelatore, apparecchio phon a muro arredo base 2 costituito da: lavabo, vaso all inglese, bidet ( o in alternativa water bidet ect ) cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, specchio, acqua calda e fredda) dotazioni materiali 1: biancheria da bagno costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, cuffia per doccia dotazioni materiali 2: costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, accappatoio, salviette, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, sali da bagno, cuffia per doccia, Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 9 di 26

10 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Unità alloggiativa 4^ denominata Camere singole complessive n. di cui: Singole con bagno n. Singole senza bagno n. Indicare la superficie in mq. e l altezza di ogni camera, al netto della stanza da bagno: Camere doppie complessive n. di cui doppie con bagno n doppie senza bagno n. Camere con più di due posti letto complessive n. numero dei bagni Sono previsti letto a castello si no per ciascuna camera è previsto il seguente arredamento minimo: ARREDO: letto comodino per ogni posto letto 1 sedia o poltroncina per ogni posto letto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 10 di 26

11 1 tavolino o una scrivania 1 armadio a due ante 1 specchio 1 cestino rifiuti 1 lampada o applique da tavolo 1 sgabello per bagagli Mobile frigobar 1 apparecchio televisivo COMPLEMENTI DELLE CAMERE illuminazione base collegamento on line collegamento TV satellitare o digitale dotazione materiale illustrativo IMPIANTI COMPLEMENTARI riscaldamento tradizionale aria clima telefono con linea telefonica in camera ARREDO COMPLEMENTI ED IMPIANTI BAGNO illuminazione base arredo base 1 costituito da lavabo, vaso all inglese, cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, bidet, specchio, acqua calda e fredda comandata con miscelatore, apparecchio phon a muro arredo base 2 costituito da: lavabo, vaso all inglese, bidet ( o in alternativa water bidet ect ) cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, specchio, acqua calda e fredda) dotazioni materiali 1: biancheria da bagno costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, cuffia per doccia dotazioni materiali 2: costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, accappatoio, salviette, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, sali da bagno, cuffia per doccia, Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 11 di 26

12 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Unità alloggiativa 5^ denominata Camere singole complessive n. di cui: Singole con bagno n. Singole senza bagno n. Indicare la superficie in mq. e l altezza di ogni camera, al netto della stanza da bagno: Camere doppie complessive n. di cui doppie con bagno n doppie senza bagno n. Camere con più di due posti letto complessive n. numero dei bagni Sono previsti letto a castello si no per ciascuna camera è previsto il seguente arredamento minimo: ARREDO: letto comodino per ogni posto letto 1 sedia o poltroncina per ogni posto letto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 12 di 26

13 1 tavolino o una scrivania 1 armadio a due ante 1 specchio 1 cestino rifiuti 1 lampada o applique da tavolo 1 sgabello per bagagli Mobile frigobar 1 apparecchio televisivo COMPLEMENTI DELLE CAMERE illuminazione base collegamento on line collegamento TV satellitare o digitale dotazione materiale illustrativo IMPIANTI COMPLEMENTARI riscaldamento tradizionale aria clima telefono con linea telefonica in camera ARREDO COMPLEMENTI ED IMPIANTI BAGNO illuminazione base arredo base 1 costituito da lavabo, vaso all inglese, cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, bidet, specchio, acqua calda e fredda comandata con miscelatore, apparecchio phon a muro arredo base 2 costituito da: lavabo, vaso all inglese, bidet ( o in alternativa water bidet ect ) cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, specchio, acqua calda e fredda) dotazioni materiali 1: biancheria da bagno costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, cuffia per doccia dotazioni materiali 2: costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, accappatoio, salviette, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, sali da bagno, cuffia per doccia, Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 13 di 26

14 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Unità alloggiativa 6^ denominata Camere singole complessive n. di cui: Singole con bagno n. Singole senza bagno n. Indicare la superficie in mq. e l altezza di ogni camera, al netto della stanza da bagno: Camere doppie complessive n. di cui doppie con bagno n doppie senza bagno n. Camere con più di due posti letto complessive n. numero dei bagni Sono previsti letto a castello si no per ciascuna camera è previsto il seguente arredamento minimo: ARREDO: letto comodino per ogni posto letto 1 sedia o poltroncina per ogni posto letto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 14 di 26

15 1 tavolino o una scrivania 1 armadio a due ante 1 specchio 1 cestino rifiuti 1 lampada o applique da tavolo 1 sgabello per bagagli Mobile frigobar 1 apparecchio televisivo COMPLEMENTI DELLE CAMERE illuminazione base collegamento on line collegamento TV satellitare o digitale dotazione materiale illustrativo IMPIANTI COMPLEMENTARI riscaldamento tradizionale aria clima telefono con linea telefonica in camera ARREDO COMPLEMENTI ED IMPIANTI BAGNO illuminazione base arredo base 1 costituito da lavabo, vaso all inglese, cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, bidet, specchio, acqua calda e fredda comandata con miscelatore, apparecchio phon a muro arredo base 2 costituito da: lavabo, vaso all inglese, bidet ( o in alternativa water bidet ect ) cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, specchio, acqua calda e fredda) dotazioni materiali 1: biancheria da bagno costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, cuffia per doccia dotazioni materiali 2: costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, accappatoio, salviette, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, sali da bagno, cuffia per doccia, Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 15 di 26

16 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Unità alloggiativa 7^ denominata Camere singole complessive n. di cui: Singole con bagno n. Singole senza bagno n. Indicare la superficie in mq. e l altezza di ogni camera, al netto della stanza da bagno: Camere doppie complessive n. di cui doppie con bagno n doppie senza bagno n. Camere con più di due posti letto complessive n. numero dei bagni Sono previsti letto a castello si no per ciascuna camera è previsto il seguente arredamento minimo: ARREDO: letto comodino per ogni posto letto 1 sedia o poltroncina per ogni posto letto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 16 di 26

17 1 tavolino o una scrivania 1 armadio a due ante 1 specchio 1 cestino rifiuti 1 lampada o applique da tavolo 1 sgabello per bagagli Mobile frigobar 1 apparecchio televisivo COMPLEMENTI DELLE CAMERE illuminazione base collegamento on line collegamento TV satellitare o digitale dotazione materiale illustrativo IMPIANTI COMPLEMENTARI riscaldamento tradizionale aria clima telefono con linea telefonica in camera ARREDO COMPLEMENTI ED IMPIANTI BAGNO illuminazione base arredo base 1 costituito da lavabo, vaso all inglese, cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, bidet, specchio, acqua calda e fredda comandata con miscelatore, apparecchio phon a muro arredo base 2 costituito da: lavabo, vaso all inglese, bidet ( o in alternativa water bidet ect ) cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, specchio, acqua calda e fredda) dotazioni materiali 1: biancheria da bagno costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, cuffia per doccia dotazioni materiali 2: costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, accappatoio, salviette, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, sali da bagno, cuffia per doccia, Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 17 di 26

18 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Unità alloggiativa 8^ denominata Camere singole complessive n. di cui: Singole con bagno n. Singole senza bagno n. Indicare la superficie in mq. e l altezza di ogni camera, al netto della stanza da bagno: Camere doppie complessive n. di cui doppie con bagno n doppie senza bagno n. Camere con più di due posti letto complessive n. numero dei bagni Sono previsti letto a castello si no per ciascuna camera è previsto il seguente arredamento minimo: ARREDO: letto comodino per ogni posto letto 1 sedia o poltroncina per ogni posto letto Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 18 di 26

19 1 tavolino o una scrivania 1 armadio a due ante 1 specchio 1 cestino rifiuti 1 lampada o applique da tavolo 1 sgabello per bagagli Mobile frigobar 1 apparecchio televisivo COMPLEMENTI DELLE CAMERE illuminazione base collegamento on line collegamento TV satellitare o digitale dotazione materiale illustrativo IMPIANTI COMPLEMENTARI riscaldamento tradizionale aria clima telefono con linea telefonica in camera ARREDO COMPLEMENTI ED IMPIANTI BAGNO illuminazione base arredo base 1 costituito da lavabo, vaso all inglese, cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, bidet, specchio, acqua calda e fredda comandata con miscelatore, apparecchio phon a muro arredo base 2 costituito da: lavabo, vaso all inglese, bidet ( o in alternativa water bidet ect ) cassetta a cacciata, vasca da bagno o doccia, specchio, acqua calda e fredda) dotazioni materiali 1: biancheria da bagno costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, cuffia per doccia dotazioni materiali 2: costituita da un set per persona composto da: 3 tipi di asciugamani, accappatoio, salviette, saponetta, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, shampoo, bagno schiuma, sali da bagno, cuffia per doccia, Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 19 di 26

20 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. il periodo di apertura è a carattere: annuale stagionale dal al I LOCALI SONO IN POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI IN MATERIA EDILIZIA ED IGIENICO-SANITARIA; che i servizi igienici sono tutti dotati di chiamata di emergenza collocata in prossimità del bagno, della vasca o della doccia. i locali hanno destinazione d uso come da Certificato di Agibilità N del rilasciato dal Comune di Gli scarichi avvengono a mezzo allaccio in pubblica fognatura Impianto autonomo munito di autorizzazione allo scarico di acque reflue civili rilasciato il da con scadenza il che tutti gli impianti, di riscaldamento, elettrici ed altri eventuali sono conformi a quanto previsto dalle specifiche normative e vengono sottoposti alle revisioni periodiche stabilite dalle stesse (per la prima messa in esercizio dell impianto elettrico è necessario allegare la dichiarazione ai sensi del D.P.R. 462/2001, la dichiarazioni di conformità dell impianto e relativa documentazione di supporto) di essere a conoscenza dei seguenti obblighi e vincoli: presentare alla Questura, le apposite schede di dichiarazione relative agli ospiti alloggiati, entro 24 ore dal loro arrivo, ai sensi dell art.109 del T.U.L.P.S.; comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione allo Sportello Attività Produttive della XIV Comunità Montana Valle di Comino; compilazione del modello ISTAT C/59 i cui dati dovranno essere trasmessi all APT di Frosinone entro il 20 del mese per la I quindicina ed entro il 5 del mese successivo per la II quindicina; comunicare entro il 1 ottobre di ogni anno all APT di Frosinone i prezzi minimi e massimi che si intende praticare e il periodo di apertura relativo all anno successivo; indicare con tutte le forme di comunicazione gli estremi della presente S.C.I.A.; esporre in ciascuna camera il cartellino indicante il prezzo giornaliero per il soggiorno e la prima colazione e per gli eventuali altri servizi rilasciati dall APT di Frosinone; apporre all esterno dell attività ricettiva una targa contenente la denominazione, la classificazione e gli estremi della S.C.I.A. depositata allo S.U.A.P.; tenere una cassetta contenente materiale di primo soccorso e un estintore antincendio; trasmettere allo Sportello Attività Produttive della XIV Comunità Montana Valle di Comino l attestazione di rinnovo della polizza di responsabilità civile. SPECIFICAZIONI AGGIUNTIVE DELLA STRUTTURA LA STRUTTURA PRESENTA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE AGGIUNTIVE E/O SERVIZI COMPLEMENTARI: (ART. 3 LETTERA A DEL R.R.16/2008) RESIDENZA D EPOCA (STRUTTURE RICETTIVE SOGGETTE AI VINCOLI DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 22 GENNAIO 2004, N. 42 CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO,AI SENSI DELL ARTICOLO 10 DELLA LEGGE 6 LUGLIO 2002, N. 137 E S.M.I., UBICATE IN IMMOBILI DI PARTICOLARE INTERESSE PAESAGGISTICO E DI PREGIO STORICO ARCHITETTONICO, DOTATI DI MOBILI ED ARREDI D EPOCA O DI PARTICOLARE LIVELLO ARTISTICO, IDONEO AD UNA ACCOGLIENZA ALTAMENTE QUALIFICATA; (ART. 3 LETTERA B DEL R.R. 16/2008) CENTRI DI SOGGIORNO STUDI, (STRUTTURE RICETTIVE GESTITE DA SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI, O DEDICATE AD OSPITALITÀ FINALIZZATA ALLA EDUCAZIONE, ALLA FORMAZIONE, ALLO SVILUPPO SOCIALE E PEDAGOGICO. DOTATA DI ADEGUATA ATTREZZATURA PER L ATTIVITÀ DIDATTICA E CONVEGNISTICA SPECIALIZZATA E DI CAMERE PER IL SOGGIORNO DEGLI OSPITI DOTTE DEI REQUISITI MINIMI PREVISTI PER LE STRUTTURE ALBERGHIERE CLASSIFICATE A TRE STELLE) Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 20 di 26

21 (ART. 3 LETTERA D DEL R.R. 16/2008) RESIDENZA DI CAMPAGNA O COUNTRY HOUSE (STRUTTURE RICETTIVE CHE OFFRONO ALLOGGIO CON O SENZA RISTORAZIONE IN IMMOBILI UBICATI ALL ESTERNO DEL TERRITORIO URBANIZZATO, CON CARATTERISTICHE PROPRIE DELL EDILIZIA TRADIZIONALE DELLA ZONA. ) LA STRUTTURA COMPRENDE: OSPITALITÀ RISTORAZIONE ESERCIZIO DI ATTIVITÀ RICREATIVE FINALIZZATE ALLA CORRETTA FRUIZIONE DEI BENI NATURALISTICI, AMBIENTALI E CULTURALI DEL TERRITORIO RURALE (ART. 3 LETTERA E DEL R.R. 16/2008) ESERCIZI RICREATIVI DI QUALITÀ ECOLOGICA (STRUTTURE RICETTIVE CHE RISPONDONO AI CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL MARCHIO COMUNITARIO DI QUALITÀ ECOLOGICA AL SERVIZIO DELLA RICETTIVITÀ TURISTICA DI CUI ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA DEL 14 APRILE /287/CE). NORME ANTINCENDIO che la struttura non è soggetta a certificazione antincendio e che la stessa rispetta le disposizioni contenute nel Titolo III Disposizioni relative alle attività ricettive con capacità non superiore a venticinque posti letto del D.M. 9 aprile 1994, si allega relazione e planimetria asseverata da tecnico abilitato. Che ai sensi del D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011: non sono previste attività soggette ai controlli di prevenzione incendi di cui al D.P.R. 151/2011 sono previste attività soggette ai controlli di prevenzione incendi di cui al D.P.R. n. 151/2011 indicate ai numeri di categoria A B C e a tale scopo: è stato rilasciato il certificato di prevenzione incendi da parte del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Frosinone riferimento n in data è stata presenta SCIA ai fini antincendi al Comando Provinciale di Frosinone, come da ricevuta di avvenuta presentazione riferimento n datata Cittadini appartenenti a paesi extra CEE Il sottoscritto dichiara di avere cittadinanza e di essere in possesso del permesso di soggiorno n Il con validità fino al rilasciato da COMUNICA Di voler ricevere ogni comunicazione riguardante la presente SCIA: all indirizzo e ai riferimenti del titolare dell impresa individuale o del legale rappresentante indicati in premessa di delegare per la trattazione della presente SCIA: Cognome Nome Codice Fiscale Nella sua qualità di Con studio a Comune Prov. Via/Piazza N CAP Tel Cell Pec lo Sportello Attività Produttive in forma associata della XIV Comunità Montana Valle di Comino è pertanto autorizzato a rilasciare informazioni, sullo stato della presente SCIA, al soggetto delegato, nonché a ricevere da questi documentazione integrativa in nome e per conto del dichiarante. Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 21 di 26

22 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Si allegano: 1. fotocopia non autenticata di un documento di riconoscimento di chi sottoscrive il modello 3. copia dell atto costitutivo e lo statuto, esclusivamente per le società; 4. copia dell atto costitutivo con l'indicazione della finalità dell'ente, dell'associazione senza scopo di lucro e dell'ente religioso, nonché dello statuto se esistente; 5. documentazione idonea a dimostrare la disponibilità dei locali, quali, in particolare, gli atti di compravendita, locazione, usufrutto, incluso l'atto di assenso a firma autentica del proprietario o usufruttuario se diverso dal dichiarante, nonché, in caso di comproprietà, l'atto di assenso di tutti i comproprietari; 6. regolamento interno della struttura se previsto, da esporre all'ingresso dell'immobile ed in ogni camera; 7. documento attestante la stipula di apposita assicurazione per i rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti; 8. Denuncia inizio attività settore alimentare ai fini della registrazione con allegata la documentazione prescritta dalle norme di settore e attestato versamento diritti ASL - art. 6 Reg. CE 852/04 e D.G.R. 3 del (solo per attività che prevedono il servizio di somministrazione alimenti e bevande) 9. Attestato/documentazione comprovante il possesso del requisito professionale (solo per attività che prevedono il servizio di somministrazione alimenti e bevande) 10. Segnalazione certificata di inizio attività di somministrazione alimenti e bevande annessa ad altra attività prevalente ai sensi dell art. 6 della Legge Regionale 29 novembre 2006 n. 21(solo per attività che prevedono il servizio di somministrazione alimenti e bevande) 11. certificazione asseverata di un tecnico abilitato attestante la rispondenza della struttura ai requisiti previsti dalla normativa di prevenzione incendi (per le strutture con meno di 25 posti letto) 12. Tavole architettoniche con pianta planimetrica aggiornata dei locali in scala 1:100, eseguite e firmate da un tecnico abilitato, indicante: - superficie di calpestio - uso cui viene destinato ogni singolo ambiente con indicazione delle apparecchiature, delle attrezzature fisse e dell arredamento - elenco delle camere destinate al pubblico presenti e la relativa altezza, superficie, cubatura e specificazione del numero dei letti; - Il numero delle camere eventualmente presenti non destinate al pubblico; - Il numero dei servizi igienici presenti nell attività, specificando quelli a servizio di ogni singola camera e quelli a servizio comune; - spazi e locali adibiti al personale - vani comuni, - vani riservati e delle eventuali aree di pertinenza - destinazione d'uso dei locali, - superficie fenestrata apribile, - rapporti aeranti e illuminanti 13. Relazione tecnica asseverata descrittiva dei locali, degli impianti, delle attrezzature presenti nell attività, datata e firmata dal tecnico redattore abilitato, con indicato in particolare : 1) la descrizione dell attività che si intende esercitare, 2) definizione dei requisiti strutturali: rapporti aeranti e illuminanti, altezza dei locali, approvvigionamento idrico e smaltimenti dei reflui, 3) eventuale presenza di impianto di aerazione artificiale, 4) attrezzature/arredamento 5)l elenco delle camere destinate al pubblico presenti e la relativa superficie, cubatura e specificazione del numero dei letti 6) il n delle camere eventualmente presenti non destinate al pubblico; 7) il n dei servizi igienici presenti nell attività, specificando quelli a servizio di ogni singola camera e quelli a servizio comune, 8) spazi e locali adibiti al personale 14. dichiarazione asseverata da tecnico abilitato attestante la conformità della struttura e dell impiantistica alla normativa vigente in materia urbanistica ed edilizia con particolare riferimento al superamento delle barriere architettoniche e alla tutela della salute e della salute e della sicurezza dei lavoratori. Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 22 di 26

23 15. Dichiarazione di conformità D.P.R. 462/2001 (se trattasi di prima attivazione dell impianto elettrico) 16. Attestato di versamento diritti di istruttoria a favore della XIV comunità Montana sul CCP lì / / Il dichiarante allegare fotocopia non autenticata di un documento di riconoscimento (in corso di validità), altrimenti la firma va apposta in presenza del dipendente addetto a ricevere la pratica Informativa ai sensi del D.Lgs n. 196 del 2003: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati per tale scopo. Per la presentazione dell istanza è obbligatorio utilizzare la procedura specificata nella Home page del sito internet della XIV Comunità Montana Valle di Comino sotto la voce procedura presentazione istanze Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 23 di 26

24 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. Allegato A dichiarazioni di altre persone (amministratori, soci, ecc indicate all art. 2 del D.P.R. 252/1998) Solo per le società Soggetto n. 1 Cognome Nome Nella sua qualità di Data di nascita luogo di nascita Prov Codice Fiscale Cittadinanza Soggetto n. 2 Cognome Nome Nella sua qualità di Data di nascita luogo di nascita Prov Codice Fiscale Cittadinanza Soggetto n. 3 Cognome Nome Nella sua qualità di Data di nascita luogo di nascita Prov Codice Fiscale Cittadinanza Soggetto n. 4 Cognome Nome Nella sua qualità di Data di nascita luogo di nascita Prov Codice Fiscale Cittadinanza Consapevole/i delle responsabilità, anche penali, previste nel caso di dichiarazioni non veritiere e di falsità in atti, richiamate dall articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 nonché del fatto che quanto dichiarato potrà essere verificato dalla Pubblica Amministrazione, anche a campione, in tempi successivi o qualora esistano ragionevoli dubbi sul contenuto della presente dichiarazione DICHIARA/NO che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui dall'art. 67 del D.lgs. 6 agosto 2011, n. 159 (antimafia), di essere in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla vigente normativa ed in particolare di quelli indicati nell articolo 71 del D.Lgs 59/2010 e di non trovarsi nelle condizioni e/o cause ostative di cui agli artt. 11, 12, 92 e 131 del Regio Decreto n. 773 del 18 giugno 1931 (vedi nota 1) Luogo data L interessato n. 1 L interessato n. 3 L interessato n. 2 L interessato n. 4 Informativa ai sensi del D.Lgs n. 196 del 2003: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati per tale scopo. Allegare fotocopia non autenticata di un documento di riconoscimento (in corso di validità), altrimenti la firma va apposta in presenza del dipendente addetto a ricevere la pratica. Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 24 di 26

25 N.B. Si evidenzia che le dichiarazioni sostitutive sono soggette a controllo a campione, nonché a controllo obbligatorio puntuale in tutti i casi in cui sorgano fondati dubbi in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rese o qualora siano posti in evidenza elementi tali da far ritenere l indeterminatezza della situazione descritta. nota A) Nel caso di persona giuridica o società ognuno dei soggetti che hanno potere di rappresentanza deve compilare la sezione Autocertificazione dei requisiti soggettivi morali. Si tratta di: a) soci accomandatari, in caso di società in accomandita semplice; b) tutti i soci, in caso di società in nome collettivo; c) il legale rappresentante e ad eventuali altri componenti dell organo di amministrazione, in caso di società a responsabilità limitata; d) il legale rappresentante e eventuali altri componenti dell organo di amministrazione nonché ciascuno dei consorziati che detenga una partecipazione superiore al 10 per cento, in caso di società di capitali, anche consortili, di società cooperative, di consorzi cooperativi e di consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile; e) i soggetti che hanno la rappresentanza, imprenditori o società consorziate, in caso di consorzi di cui all articolo 2602 del codice civile; f) i soggetti che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato, in caso di società di cui all articolo 2508 del codice civile. nota 1 Requisiti per l'esercizio dell'attività commerciale Art. 71 del D.Lgs 59/ Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali 1. Non possono esercitare l'attività commerciale di vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive; 2. Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n L'esercizio, in qualsiasi forma, di un'attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare e di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche se effettuate nei confronti di una cerchia determinata di persone, è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; b) avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale; Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere Albergo diffuso pagina 25 di 26

26 Il presente modulo è frutto del lavoro di personale della XIV Comun ità Mon tana Valle di Comino. Il suo utilizzo è riservato agli utenti del Suap della comunità montana ogni altro uso è vietato e deve essere espressamente autorizzato. c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. Ai sensi dell'art. 85 del D.lgs. 159/2011, la documentazione antimafia, se si tratta di associazioni, imprese, società, consorzi e raggruppamenti temporanei di imprese, deve riferirsi, oltre che al direttore tecnico, ove previsto: a) per le società di capitali, anche consortili ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, al legale rappresentante e agli eventuali altri componenti l'organo di amministrazione, nonché a ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10 per cento oppure detenga una partecipazione inferiore al 10 per cento e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile a una partecipazione pari o superiore al 10 per cento, ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione; b) per le società di capitali, anche al socio di maggioranza in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero al socio in caso di società con socio unico; c) c) per i consorzi di cui all'articolo 2602 del codice civile, a chi ne ha la rappresentanza e agli imprenditori o società consorziate; d) per le società semplice e in nome collettivo, a tutti i soci; e) per le società in accomandita semplice, ai soci accomandatari; f) per le società di cui all'articolo 2508 del codice civile, a coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato; g) per i raggruppamenti temporanei di imprese, alle imprese costituenti il raggruppamento anche se aventi sede all'estero, secondo le modalità indicate nelle lettere precedenti; i) per le società personali ai soci persone fisiche delle società personali o di capitali che ne siano socie. nota 2) Nel caso di persona giuridica o società ognuno dei soggetti che hanno potere di rappresentanza deve compilare la sezione Dichiarazione dei requisiti soggettivi morali. Si tratta di: a) soci accomandatari, in caso di società in accomandita semplice; b) tutti i soci, in caso di società in nome collettivo; c) il legale rappresentante e ad eventuali altri componenti dell organo di amministrazione, in caso di società a responsabilità limitata; d) il legale rappresentante e eventuali altri componenti dell organo di amministrazione nonché ciascuno dei consorziati che detenga una partecipazione superiore al 10 per cento, in caso di società di capitali, anche consortili, di società cooperative, di consorzi cooperativi e di consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile; e) i soggetti che hanno la rappresentanza, imprenditori o società consorziate, in caso di consorzi di cui all articolo 2602 del codice civile; f) i soggetti che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato, in caso di società di cui all articolo 2508 del codice civile. (Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate: 1) a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione; 2) a chi è sottoposto all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza. Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego della autorizzazione). R.D n. 773 Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Articolo 11. (art. 10 T.U. 1926). - Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate: 1 a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione; 2 a chi è sottoposto all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza. Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta (18). Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego della autorizzazione. Segnalazione Certificata Inizio Attività Ricettiva Extralberghiere albergo diffuso pagina 26 di 26

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