Gemma Fiocchetta e Federico Ballanti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gemma Fiocchetta e Federico Ballanti"

Transcript

1

2

3

4 Programma Leonardo da Vinci New Education Technology in Music Field Nuove Tecnologie in Campo Educativo Musicale a cura di Gemma Fiocchetta e Federico Ballanti

5 Anicia srl Via San Francesco a Ripa, Roma Tel Progetto grafico E Tre Consulting - Patrizio Bonini Programma settoriale Leonardo Da Vinci Programma per l apprendimento permanente Progetti multilaterali di Trasferimento dell innovazione TOI Progetto n LLP-LDV/TOI/2007/IT/178 NET MUSIC Project 01 New Education Technology in Music Field Nuove Tecnologie in Campo Educativo Musicale II progetto è stato finanziato con il sostegno dell Unione Europea. Il contenuto del presente progetto non riflette necessariamente la posizione della comunità Europea o dell agenzia nazionale e non impegna in alcun modo la loro responsabilità. Consulenza e organizzazione Sintagma Srl - Foto e immagini: Andrea Baldini - Paolo Margoni Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione Agenzia Nazionale LLP Programma settoriale Leonardo da Vinci

6 Nuove Tecnologie in Campo Educativo Musicale Sommario Introduzione Il progetto NET MUSIC 01: diffondere in Rete le pratiche innovative di Musinet 9 Gerardo De Luca Comunità paritarie di insegnanti e studenti: sperimentare una nuova dimensione per l educazione europea tra musica e ICT 13 Gemma Fiocchetta Reti e creatività. NetLabel NetAudio NetMusic 27 Federico Ballanti Musica e tecnologie digitali. Quali prospettive per gli insegnanti e gli studenti 37 Roberto Neulichedl Usare le tecnologie per la musica a scuola: il quadro europeo 49 Gerhard Sammer, Marina Gal, Nick Breeze L innovazione tecnologica nella formazione musicale in Italia. L apporto del progetto Net Music Silvio Relandini Industria e scuola: i software per la produzione musicale a servizio della scuola del futuro 89 Andrea Pozzi Percorsi di apprendimento per la musica nel Web Marcus Clements L ambiente collaborativo di NET MUSIC 01 e l interazione studente insegnante on-line 105 Fabio Vitali, Francesca Damiano Appendice I Partners 217 Le istituzioni che hanno partecipato alla sperimentazione e che hanno sottoscritto accordi di rete 225

7

8 New Education Technology in Music Field Contents Introduction NET MUSIC 01 project: transfering over the Internet the successful practices model of Musinet 117 Gerardo De Luca Peer communities of teachers and students: testing a new dimension of european education between music and ICT 121 Gemma Fiocchetta Web and music production. NetLabel NetAudio NetMusic 135 Federico Ballanti Music and ICT. Future prospects for teachers and students 145 Roberto Neulichedl Using music software at school: the European framework 155 Gerhard Sammer, Marina Gal, Nick Breeze Technologic innovation in Italian music education. Contribution of the Net Music 01 project 179 Silvio Relandini Industry and education. Music production software to support tomorrow s education 191 Andrea Pozzi Learning path for computer music production using web Marcus Clements The collaborative platform of NET MUSIC 01 and the teacher-learner interaction online 207 Fabio Vitali, Francesca Damiano Appendix Partners 217 List of institutions which were involved in the testing phase and signed network agreements 225

9

10 9 Introduzione Il progetto NET MUSIC 01: diffondere in Rete le pratiche innovative di Musinet Gerardo De Luca ITCG A. Deffenu Come Dirigente Scolastico dell ITCG Deffenu di Olbia, che negli ultimi dieci anni ha svolto, per mia personale convinzione pedagogica, un ruolo preminente nella realizzazione di molteplici Progetti europei di riqualificazione di tutto il complesso di professionalità, tecnologie, metodologie che agiscono sul processo dell Educazione all interno della scuola, sono particolarmente orgoglioso dei risultati, che qui presentiamo, del progetto di diffusione europeo NET MUSIC 01. Da un lato perchè si ricollega, in un arco non solo simbolico, al progetto MUSINET, che nel 2001 ha permesso, in tutta Europa, di accorgersi del grande cambiamento avvenuto tra i giovani nel rapporto tra apprendimento e passione, tra piacere di fare e dovere di apprendere, un cambiamento spontaneo legato alla fusione tra due tecnologie entrambe molto amate, i computer e la musica. Dalla fine degli anni Ottanta e per tutti gli anni Novanta prima i musicisti e poi i giovani, hanno iniziato a celebrare un matrimonio sempre più stretto tra tecnologie digitali e musica, sul piano dell esecuzione prima e della registrazione poi. L avvento di software sempre meno esoterici e poi di Internet hanno favorito successivamente una naturale diffusione di pratiche comunitarie e di creazione di legami a distanza centrati su passioni ed interessi comuni. MUSINET intercettò per primo questi comportamenti ed il progetto ebbe un risalto ed un successo tale da essere selezionato dalla Commissione Europea a Maastricht nel 2004 come miglior progetto Leonardo da Vinci in ambito educativo realizzato nel nostro paese. NET MUSIC 01, riprendendo MUSINET, doveva allargarne gli orizzonti e, soprattutto, aggiornarne metodologie, obiettivi e strumenti. Ecco perchè sono orgoglioso di presentare, in questo volume e nel sito internet del progetto, i risultati di questo ideale proseguimento di quel progetto e delle sue straordinarie risultanze. Cosa ha motivato l adozione di questo progetto di diffusione? Diffondere in Rete le pratiche innovative di MUSINET, il suo modello tecnologico, il suo pensiero edu-

11 10 NET MUSIC Project 01 - Nuove Tecnologie in Campo Educativo Musicale cativo. Ma, ancora di più, volevamo sperimentare l adozione delle tecnologie digitali e di strumenti del web 2.0 nell educazione musicale come archetipo di un cambiamento pedagogico. Net Music 01 e la scuola europea dovevano incontrarsi per comprendere se un trasferimento a sistema, in un prossimo futuro, potesse essere realizzabile. O almeno seriamente ipotizzabile. La mia personale risposta, confortata dai risultati che qui presentiamo, è che l esperimento è riuscito ed i suoi esiti sono confortanti. Le ragioni di questo progetto sono presto dette. Una necessità improrogabile di aggiornamento dell educazione alla diffusione di nuovi comportamenti e di nuove possibilità. Una necessità culturale, prima, e sociale poi. Il mondo è cambiato enormemente dal 2001 ad oggi. Ed anche le pratiche giovanili. Utilizzando la musica come medium referenziale primario, i giovani hanno spinto le grandi multinazionali del disco, della telefonia e della rete a cambiare le prassi tecnologiche e commerciali. Orizzonti aperti, tecnologie aperte, utilizzazione aperta di reti, software e strumenti hanno portato a Twitter, Facebook, all Ipod e all Mp3, al Web 2.0 e alla nascita di reti transnazionali spontanee. In tutto questo gigantesco spostamento di pratiche e strumenti la scuola ha bisogno di agire, di progettare, di inventare, altrimenti rischia di restare indietro, alla ricerca di una sua possibile collocazione nel mondo mutante guidato dalle passioni dei singoli e dagli strumenti di conoscenza collettiva oggi disponibili. Questi cambiamenti radicali, intervenuti nell arco temporale che va da MUSINET a NET MUSIC 01, sono i veri motivi del nostro impegno progettuale. Dovere dei pedagoghi è di servire i loro allievi nel percorso difficile e tormentato della conoscenza. Il nostro dovere di insegnanti era ed è quello di favorire l apprendimento dei nostri studenti, intercettando bisogni e passioni, riconducendoli alla realtà scolastica ma non reprimendoli. Nei progetti europei potevamo sperimentare nuovi scenari operativi, nuove metodologie di insegnamento, mettendo in pratica dei possibili percorsi alternativi che un domani potrebbero essere utilizzati come riferimento per la scuola europea del futuro. I giovani hanno adottato la Rete come veicolo primario di conoscenza e di socializzazione, e la musica è uno dei protagonisti del nuovo contesto reticolare di amicizie, scambi, esperienze. Il progetto NET MUSIC 01 ha ripreso lo spirito di MUSI- NET per sperimentare, all interno di Reti di esperti, di insegnanti e di studenti, in maniera sistematica e basando tutto sulla RETE (questo è importante e va sottolineato) la possibilità di una immaginaria scuola del futuro. Un ambiente paritario che non annulla le differenze professionali e i ruoli, ma che permette di insegnare secondo metodologie innovative, tra pari, all interno di ambienti protetti in Rete, adottando una filosofia di insegnamento e apprendimento al passo con la velocità e l accuratezza delle strumentazioni contemporanee. L educazione, e la scuola come agente primario dell educazione, sono ancora lon-

12 Introduzione G. De Luca 11 tani dall aver adottato le nuove tecnologie, ma soprattutto i nuovi comportamenti (perchè le tecnologie sono sempre al servizio delle attitudini e dei comportamenti, ed in ultima analisi dei bisogni) delle generazioni Net 2.0. Non sono però lontani dall aver compreso che questo è il terreno critico su cui giocare una battaglia di rinnovamento e di modernizzazione. Ed il nostro progetto ha voluto essere, in qualche modo, una sorta di sonda lanciata nel futuro, per cominciare a comprenderlo, ad esplorarlo e, forse, ad individuare delle possibili strategie. Nel presente volume i nostri partners, coordinati dalla prof.ssa Gemma Fiocchetta, che ha seguito i progetti europei del nostro istituto con occhio vigile e severo ma che ha, soprattutto, stimolato e guidato i gruppi di lavoro, illustrano nei dettagli gli scenari analizzati, gli scenari intravisti, il futuro possibile. Dall Italia dei Conservatori e delle scuole di musica fino alle più grandi e lontane realtà istituzionali e private dei 25 Paesi europei che hanno contribuito al progetto, dalle più sofisticate tecnologie di Rete sperimentate dai partner tecnologici italiani ed inglesi del progetto, fino alle Università e alle reti di insegnanti coinvolte nella creazione, realizzazione e analisi della sperimentazione, tutto in NET MUSIC 01 ha avuto il sostegno della passione e dell esperienza ma anche il sapore di un avventura in territori incogniti. Spero che il mio entusiasmo per i risultati conseguiti sia anche il vostro. Gerardo De Luca Dirigente Scolastico ITCG Deffenu Olbia, settembre 2009

13

14 13 Comunità paritarie di insegnanti e studenti: sperimentare una nuova dimensione per l educazione europea tra musica e ICT Gemma Fiocchetta MIUR Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Libero da fastidiosi calcoli, il compositore può ora dedicarsi maggiormente ai problemi generali posti dalla nuova forma musicale ed esplorare le pieghe e gli angoli di questa forma modificando i valori dei dati iniziali. Per esempio può provare tutte le combinazioni strumentali che vanno dagli strumenti solisti alle orchestre da camera e alle grandi orchestre. Con l aiuto dei calcolatori il compositore diventa una specie di pilota che preme su alcuni pulsanti, introducendo coordinate e sorvegliando i quadranti di un vascello cosmico in navigazione nello spazio dei suoni attraverso costellazioni e galassie sonore che prima poteva intravedere solo da lontano nel sogno 1 Il suono prodotto e condiviso, il suono che attraversa la rete e crea legami e contaminazione tra culture diverse e distanti, il suono accessibile e riproducibile. E, ancora, la scuola, la didattica della musica e quella delle tecnologie, l espressione creativa come risorsa, il social network, l interazione tra saperi e pratiche formali ed informali, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano l ambito di ricerca e di intervento educativo messo in campo attraverso il progetto Leonardo da Vinci TOI Net Music 01, che nasce per trasferire nell ambiente educativo collegato alla musica, del nostro paese, prodotti, pratiche e processi, costruiti a partire dal 2001 con il progetto Leonardo da Vinci Musinet. Conservatori, Università, Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, Scuole di musica, sistema della FP (Formazione Professionale), la pluralità di soggetti e contesti educativi dove è possibile utilizzare le tecnologie digitali a supporto dell apprendimento e dell insegnamento della musica, hanno costituito, perciò, il variegato universo oggetto dell intervento collegato a Net Music 01 negli ultimi due anni. Più in particolare Net Music 01 ha voluto offrire ad insegnanti e studenti, inseriti nei diversi contesti formativi del nostro paese, la possibilità di conoscere ed impie- 1 Iannis Xenakis, Musica Architettura, Spirali Edizioni1982, pp.28.

15 14 NET MUSIC Project 01 - Nuove Tecnologie in Campo Educativo Musicale gare in una prospettiva di innovazione ed in maniera consapevole, nuovi ed sofisticati strumenti operativi e culturali per l educazione musicale di base e avanzata. Ciò ha significato per molti insegnanti e studenti presenti in Università, Conservatori, Istituzioni scolastiche, sistema della FP, la concreta possibilità di conoscere e sperimentare l uso delle TD (Tecnologie Digitali) nell educazione musicale, di accedere alla loro dimensione concettuale e operativa, di riflettere sui nuovi paradigmi, didattiche, metodologie, strumenti di intervento collegati all esperienza educativa musicale mediata dalle TD e dalla rete. La ricerca e la definizione del contesto di riferimento Nei primi mesi di sviluppo del progetto attraversare la rete alla ricerca di elementi comuni e di approcci diffusi nella presenza di tecnologie digitali nella scuola europea ci ha permesso di rilevare le prime dimensione quantitative del fenomeno. Quasi una prima immersione nel grande oceano degli strumenti, delle prassi, della pedagogia della musica nel XXI secolo. È stata verificata e valutata la presenza di tecnologie sia a supporto dell attività didattica nelle classi che della formazione degli insegnanti di musica in servizio presso le scuole. Altri elementi di particolare interesse osservati sono stati quelli relativi agli obiettivi educativi, alle pratiche, agli aspetti culturali ed economici, alle dimensione dei fenomeni e alla loro specificità. I dati raccolti sono stati utilizzati come indicatori dell effettivo utilizzo delle ICT nell ambito dell insegnamento e dell apprendimento della musica nelle aule scolastiche. Nella prima fase d indagine sono stati analizzati i dati provenienti dai 25 paesi europei coinvolti nell indagine, mentre nella seconda fase l attenzione è stata focalizzata più nel dettaglio su alcuni specifici Paesi. La ricerca, in tutti i suoi momenti, ha costituito uno strumento conoscitivo inedito su una realtà praticamente sconosciuta. I risultati conseguiti, molto significativi per numero dei paesi indagati e per ricchezza dei dati rilevati, hanno permesso di conoscere e valutare con attenzione il panorama europeo della presenza delle tecnologie digitali nell insegnamento della musica e, perciò, di ricavare indicatori utili ad orientare e diversificare, a partire da un solido quadro di riferimento europeo, gli interventi collegati allo sviluppo delle diverse fasi di Net Music 01. Gli stessi risultati, insieme a quelli di uno stimolante studio di settore sulle prospettive d integrazione tra vecchi e nuovi modelli formativi basati sulle ICT in campo musicale, condotto in parallelo alla ricerca, hanno permesso, inoltre: a) di individuare elementi utili alla messa in campo di azioni congruenti alla effettiva realtà operativa e culturale delle istituzioni educative musicali del nostro paese; b) di individuare il quadro di sostenibilità tecnologica, economica e di processo delle azioni necessarie allo sviluppo del progetto; c) di definire gli elementi chiave del portale di Net Music 01 per la sua progettazione.

16 Comunità paritarie di insegnanti e studenti G. Fiocchetta 15 Il portale ed il piano di trasferimento Le tecnologie digitali sin dalla loro nascita hanno presentato una connaturata capacità di creare contesti condivisi e di essere strumenti di ingegneria sociale. Da strumenti e canali informativi subito si trasformano in spazi abitabili del pensiero e delle azioni umane, mediatori culturali, veri e propri ambienti nei quali agire. Il portale di Net Music 01 è stato ideato e progettato per integrare al suo interno più dimensioni dell agire e dell accesso alla conoscenza e alla formazione, quella della gestione individuale di contenuti formativi e informativi e quella dell accesso a pratiche di legame sociale comunitario nei loro aspetti sociali, culturali e tecnologici. Il portale di Net Music 01. perciò, è un ambiente di apprendimento esplicitamente progettato e costruito allo scopo di poter valorizzare, nell azione di trasferimento a sistema di prodotti e pratiche innovative in campo dell educazione musicale, la componente pedagogica delle dinamiche comunitarie. Nel Portale Net Music 01 è possibile accedere: ad una community integrata di insegnanti e studenti di Conservatori, Università, istituzione scolastiche, sistema della FP; a percorsi e materiali formativi e informativi per l uso di TD nell insegnamento della musica nei diversi ordini e gradi del sistema dell istruzione e dell F.P.; a piattaforme dedicate per lo scambio e la creazione di musica in remoto; ad applicazioni tecnologiche per la progettazione e l archiviazione condivisa di progetti/prodotti musicali (webcollab e repository di materiali didattici); a strumenti di valutazione delle competenze acquisite (questionari di autovalutazione delle competenze in entrata e in uscita); ad altri strumenti di discussione e condivisione quali Forum, blog etc. La molteplicità di funzioni ed azioni possibili, in fase di sviluppo, ha reso non certo irrilevante la problematica tecnologica. Nella progettazione del portale è stato innanzi tutto necessario individuare un modello tecnologico economicamente sostenibile e capace di supportare sia la funzionalità tecnica che l impianto pedagogico di una piattaforma indirizzata al trasferimento dell innovazione all intero sistema educativo e formativo collegato alla musica del nostro paese. La scelta di prodotti e tools da utilizzare si è subito orientata verso l open source. Oltre a quelle economiche, le ragioni principali di questo orientamento sono state le caratteristiche di maggiore adesione del software open source a standard aperti e, perciò, in grado di dare maggiori garanzie di interoperabilità con altri sistemi. La riflessione sull ambiente virtuale da realizzare è stata perciò sviluppata integrando il piano tecnologico e quello pedagogico nella direzione di un impiego delle tecnologie caratterizzata da: a. comunicazione aperta e libertà di condivisione; b. organizzazione avanzata e categorizzazione dei contenuti;

17 16 NET MUSIC Project 01 - Nuove Tecnologie in Campo Educativo Musicale c. varietà e complessità di azioni realizzabili in team di lavoro e progetto comune territorialmente dislocati; d. conoscenza e valorizzazione dei nuovi profili psicologici e le nuove mappe valoriali che orientano scelte, atteggiamenti e pratiche sociali, virtuali e reali, delle persone; e. possibilità di riconfigurazione in relazione ad ogni nuova acquisizione sul piano tecnologico e della comunicazione. Il portale di Net Music 01 per tutta la durata del progetto ha costituito lo spazio virtuale dell intera azione di sperimentazione, trasferimento a sistema e di diffusione dei risultati, messa in campo. Il piano di trasferimento, quello di sperimentazione e la costruzione delle reti di interesse sono, perciò, in stretta relazione/interazione con l impianto della piattaforma. Le reti complesse, come le reti sociali, quelle biologiche o Internet generano identità, costruiscono realtà, diffondono comportamenti e culture. Questa forma di aggregazione si basa sulla formazione di una cultura condivisa e su pratiche comuni, che orientano i partecipanti e sviluppano la comunità tramite un processo continuo di negoziazione del significato all interno della comunità stessa, come in ogni altra realtà sociale. La scommessa di Net Music 01 è stata quella di costruire network di interesse e di sperimentazione composti da insiemi di persone reali (insegnanti e studenti), presenti in settori diversi del sistema dell educazione e della formazione collegato alla musica del nostro paese, ed interessate ad interagire, a comunicare, ad apprendere, a giocare, a lavorare in rete intorno ad un interesse e ad una vocazione comune, in questo caso, quello dell educazione musicale. Costruite e coordinate da partner di settore presenti nel progetto (Siem, Midiware srl e Università di Bologna Alma Mater Studiorum) le reti di Net Music 01, quella della Scuola, quella dei Conservatori e Università e quella del sistema della Formazione Professionale, con i loro numerosi nodi sono stati l anima ed il riferimento vivo e pulsante di ogni attività. Il piano di sperimentazione messo a punto ha indirizzato l intera azione prodotta a target groups che fanno capo a tre diversi ambiti: settore Scuola; settore Conservatori e Università; settore Formazione Professionale. Settore A: Scuola Settore B: Conservatori e Università Settore C: Formazione professionale Per ciascun di questi settori sono state individuate delle reti di trasferimento, i cui nodi hanno operato in modo funzionale alla fase di sperimentazione:

18 Comunità paritarie di insegnanti e studenti G. Fiocchetta 17 Settore A: Scuola Settore B: Conservatori e Università Settore C: Formazazione professionale organizzazione delle reti nodi di rete 30 nodi 30 sezioni territoriali SIEM 9 nodi 6 Conservatori 3 Università 12 nodi 12 centri di Formazione professionale Proprio queste reti, con i loro rispettivi nodi, hanno svolto la funzione di vettori/catalizzatori del successo dell azione di trasferimento sin dal suo primo avvio. Nel corso del progetto la loro operatività è stata determinata e definita, in parte, da una serie di compiti/funzioni loro affidati (a seconda dell appartenenza dell utente afferente a uno o altro target groups) e stabiliti nei protocolli; dagli accordi di rete, ed infine, dall azione di supporto. Gli obiettivi di progetto relativamente alle composizioni del target e alla consistenza numerica dei partecipanti alla sperimentazione ristretta e allargata sono stati raggiunti nella loro interezza ed il dato più significativo è quello di aver a tutt oggi superato, nella fase di trasferimento a sistema, la percentuale massima del 10%, dell utenza nazionale collegata all insegnamento della musica, prevista in fase iniziale. Musica e tecnologia La sfida sociale del sec. XXI è legata a due fattori intimamente connessi, l apprendimento e le tecnologie. Tutti i dossier ed i report europei che indagano sul futuro delle nostre società e sulle sfide dell interconnessione crescente tra le economie

19 18 NET MUSIC Project 01 - Nuove Tecnologie in Campo Educativo Musicale del globo ci dicono che il futuro, sia esso economico, ecologico, sociale o culturale, è in massima parte giocato sul piano dell educazione e su quello delle tecnologie ad essa connesse. Gli impulsi al cambiamento che la Rete e le modalità di socializzazione, creazione ed apprendimento proprie di questi ambienti (reticolari, tra pari, aperte), hanno già introdotto nei sistemi formali dell educazione, negli ultimi anni, sono stati molteplici. Se osserviamo il sistema educativo oggi vediamo che la cosiddetta net generation è ormai entrata nella scuola e sta fortemente sollecitando il sistema al cambiamento. Inoltre, il crescente intreccio tra formale ed informale nei modi di apprendimento degli individui spinge a riconsiderare le forme e gli strumenti dell apprendimento. Riflettere ed intervenire sulla relazione tra educazione e apprendimento vuol dire perciò inevitabilmente soffermarsi sulle tecnologie e sulle prassi ad esse collegate che in questo momento, più di ogni altro fattore, ne consentono un radicale ripensamento. Significa, inoltre e soprattutto, parlare di reti e di logiche di network ad esse connesse. In particolare in ambito musicale quella introdotta dalle tecnologie digitali è un autentica rivoluzione. La musica digitale somma due comportamenti, quella del Mondo Digitale vero e proprio (informatica, computer, telematica) e quella della Musica. Il Mondo Digitale è autoreferenziale, una sorta di mondo parallelo a quello biologico nel quale viviamo come esseri viventi, e nel mondo digitale, ormai divenuto con internet una vera NooSfera o Infosfera (mondo della conoscenza e/o dell informazione), una parte di noi transita quotidianamente e in quel transito abita e vive. Il Mondo della Musica è sempre stato, come mondo dell Emozione, una zona privata e separata di spiritualità per molti popoli, legata al Sacro. Anche oggi, nonostante le apparenze, è proprio nel mondo della Musica che vengono sviluppate ed integrate le esperienze emozionali più segrete e profonde dei giovani della civiltà industriale. L unione dei due mondi nella Musica Digitale, quasi due metà di un unica Sfera, ha creato un cortocircuito creativo e sociale dagli esiti imprevedibili 2. Proprio qui è avvenuta una vera saldatura, integrazione tra Manualità e Spiritualità, tra Conoscenza ed Emozione, tra Tecnologia e Contenuti, poiché, tra le arti classiche, la musica è quella che maggiormente vede legata la sua storia alla storia del pensiero scientifico e della tecnologia. Come chiarisce Iannis Xenakis la programmazione dei computer, dà alla creazione sonora la stessa libertà infinita dei fenomeni metereologici, delle correnti marine o degli stormi degli uccelli migratori. Il pensiero musicale apprende simbolicamente dai processi naturali e usa la formalizzazione digitale riproducendone i processi la musica, ed il fare musicale, il comporre si trasformano in matrice di idee, di azioni energetiche, di processi mentali, riflessi a loro volta della realtà fisica che li ha creati e che ci sostiene, si trasformano in espressione delle visioni 2 F. Ballanti, Conoscenze e saperi interconnessi: apprendere ad essere musicisti in rete in G. Fiocchetta F. Ballanti (a cura di), MODEM. Modello per la produzione di musica in rete, Edizioni Anicia 2007, pp 30.

20 Comunità paritarie di insegnanti e studenti G. Fiocchetta 19 dell universo, delle sue onde, dei suoi alberi, dei suoi uomini, alla stessa stregua delle teorie fondamentali della fisica teorica, della logica astratta, dell algebra moderna 3. La musica elettro-acustica nasce con l elettronica stessa nel momento in cui ci si accorge che i dispositivi elettronici (altoparlante, circuiti oscillanti, filtri, amplificatori, etc.) realizzati con lo scopo di riprodurre a distanza e nel tempo voce e musica, possono essere essi stessi generatori di originali sonorità. Negli anni 60 la musica elettronica diventa musica informatica (o computer music). L uso del computer in questo settore porta ad una maggiore conoscenza del fenomeno acustico e psico-acustico e, dall analisi del suono nelle sue caratteristiche timbriche, si passa alla creazione di modelli matematici ed algoritmici per la sintesi del suono verso nuove sonorità e nuovi territori musicali da esplorare. Negli ultimi anni la combinazione dell ampia disponibilità degli strumenti di collaborazione, unita alla riduzione delle restrizioni di copyright ed alla diffusione dei portali di social networking sul World Wide Web (specialmente tra le generazioni più giovani), ha determinato un ulteriore radicale cambiamento alla fase di creazione e fruizione della musica. Mentre le generazioni passate hanno potuto fruire della musica tramite ascolto diretto e poi con radio, televisione, dischi e CD, i ragazzi ora associano la musica alla rete per loro la rete e l intero apparato digitale ad essa direttamente collegabile (ipod, smartphone), è il medium primario attraverso il quale poter fruire della musica. Allo stesso modo potrebbe (e forse dovrebbe) cambiare tutto lo scenario dell educazione musicale. Il mondo sta già vivendo un autentica rivoluzione per quanto riguarda la produzione e la diffusione musicale, questa stessa rivoluzione è destinata a trasferirsi nelle aule scolastiche ai contenuti, alle forme a alle pratiche dell educazione musicale. Tuttavia l educazione musicale, così come l educazione in genere, sta adottando questi nuovi modelli con più lentezza. Questo si deve in parte alla carenza oggettiva di buoni strumenti didattici offerti dalle tecnologie del Web 2.0, ed in parte al fatto che la maggior parte degli educatori non presenta una formazione specifica per interagire al meglio con le tecnologie e più in generale con le piattaforme di social networking. L ambiente di apprendimento collaborativo realizzato con Net Music 01 costituisce, perciò, per insegnanti e formatori una concreta possibilità di approdo a questa nuova dimensione cognitiva ed operativa del creare ed insegnare la musica. Una scommessa per l avvio della più imprevedibile delle trasformazioni dell espressione creativa musicale che questo secolo potrà operare. 3 Iannis Xenakis, op.cit.,p.17.

21 20 NET MUSIC Project 01 - Nuove Tecnologie in Campo Educativo Musicale L innovazione prodotta La componente pedagogica del rapporto musica e tecnologia e quella collegata alle dinamiche comunitarie sono alla base di Net Music 01 e dei processi messi in campo, negli ultimi due anni, attraverso l azione di sperimentazione del trasferimento. Volendo sintetizzare i risultati di questa esperienza in termini di innovazione prodotta e spendibile dagli insegnanti in ambito educativo è bene distinguere tra acquisizioni sul piano concettuale ed operativo ed acquisizioni sul piano delle competenze. La riflessione presentata è strettamente collegata all analisi dei dati rilevati nel corso della sperimentazione attraverso schede di rilevazione, accessibili on line nel portale di Net Music 01 e compilate, in ingresso e in uscita, da tutti i componenti dei diversi target groups che, hanno preso parte alle attività di progetto. Le maggiori acquisizioni sul piano concettuale ed operativo sono, quindi, riconducibili alla natura dell esperienza prodotta e vissuta (in termini tecnologici e di contenuti) da un campione molto esteso di docenti e studenti e, molto sinteticamente, possono essere riassunte come segue. I Contenuti L organizzazione personale e sociale dei contenuti formativi presenti nel portale, la collaborazione reciproca di docenti e studenti, un set di strumenti semplici e molto flessibili da utilizzare, hanno permesso di mantenere a pieno le promesse del Web. Come afferma Tim O Reilly, la scommessa del web è incanalare l intelligenza collettiva, e non c è dubbio sul fatto che l accessibilità e l ampiezza con la quale informazioni, prodotti formativi e pratiche sono stati fruite e condivise tra gli utenti per tutta la durata della sperimentazione, abbia facilitato l accesso e la conoscenza del potenziale educativo e del funzionamento degli specifici prodotti formativi e dell ambiente di apprendimento. La Collaborazione La possibilità di creare progetti comuni in rete o di accedere a Repository costruiti in maniera condivisa, ha costituito, invece, la chiave d accesso alla consapevolezza grammaticale riguardo all agire dei nuovi media, e delle pratiche di condivisione. Produrre insieme in remoto, o accedere a materiali messi a disposizione da altri e, comunque, modificabili, offre la possibilità di cogliere il senso del cambiamento dentro un processo che dall espressione individuale arriva ad una scrittura partecipata, risultato di visioni, interessi, saperi, culture, emozioni, a volte anche molto distanti e che, tuttavia, nelle pratiche del web 2.0 riescono a trovare una sintesi comune (nel portale sono presenti 3 Repository contenenti materiali formativi e informativi condivisi e implementati collaborativamente dalle principali categorie di utenti). Autorialità Altra acquisizione centrale collegata al tipo di esperienza realizzata è quella relativa allo sviluppo della consapevolezza del carattere provvisorio e perfettibile di una produzione creativa o no. Nel portale di Net Music 01 ogni progetto, materiale o prodotto creativo, può essere manipolato e rielaborato, e questo permette di modificare la prospettiva d osservazione del prodotto stesso. Nel divenire delle pratiche e delle cose diventa possibile apprendere come porre l accen-

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione La presenza e il ruolo di ciascun utente nella sperimentazione è rilevato mediante il questionario di ingresso e il questionario di uscita (form):

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

Cre@tivi Digit@li. S.M.S. Don Milani - Genova. Liguria

Cre@tivi Digit@li. S.M.S. Don Milani - Genova. Liguria Cre@tivi Digit@li S.M.S. Don Milani - Genova Liguria S.M.S. Don Milani - Scuola sperimentale Progetto Nazionale Scuola Laboratorio don Milani, ex art.11 (iniziative finalizzate all innovazione), D.P.R.

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

L a rete della musica elettronica è uno

L a rete della musica elettronica è uno 42 GLOSSARO La rete della musica elettronica nella scuola italiana Spazio educativo di ricerca e di progetto D GEMMA FOCCHETTA L a rete della musica elettronica è uno spazio educativo di ricerca, di progetto,

Dettagli

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Scuola primaria di Ponchiera Istituto Comprensivo Paesi Retici Sondrio PREMESSA : CORPO - CUORE contemporanea MENTE PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Lo sviluppo delle

Dettagli

PROGETTO CLASSI in RETE. curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO

PROGETTO CLASSI in RETE. curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO PROGETTO CLASSI in RETE curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO PREMESSA Da sempre la conoscenza ha rappresentato l elemento fondamentale di discriminazione sociale, politica

Dettagli

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI PROGETTO LETTURA UNA CASCATA DI LIBRI Il progetto si prefigge di stimolare negli alunni la motivazione alla lettura e all ascolto, guidandoli a saper cogliere, insieme

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

La musica è primaria

La musica è primaria La musica è primaria Motivazioni Il bambino quotidianamente vive in un mondo caratterizzato dalla presenza simultanea di stimoli sonori diversi, il cui eccessivo e disorganico sovrapporsi può comportare

Dettagli

Chi deve scegliere? Come aiutarli a scegliere? Guida per i genitori degli studenti della scuola secondaria di 1 grado. Scegliamo la meta!

Chi deve scegliere? Come aiutarli a scegliere? Guida per i genitori degli studenti della scuola secondaria di 1 grado. Scegliamo la meta! Guida per i genitori degli studenti della scuola secondaria di 1 grado Orientarsi in un mondo indeterminato vuol dire accettare il carattere paradossale della vita, fare delle scelte, consapevoli del loro

Dettagli

TECNOLOGIA COMPETENZE

TECNOLOGIA COMPETENZE ISTITUTO COMPRENSIVO F. DE Sanctis CURRICOLO VERTICALE DI TECNOLOGIA A.S. 2013/2014 1 TECNOLOGIA La materia tecnologia comporta la formazione di competenze diversificate, che vanno dalla formazione di

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il Curricolo

Indicazioni Nazionali per il Curricolo Indicazioni Nazionali per il Curricolo Scuola dell infanzia e primo ciclo di istruzione Conferenza Stampa Mercoledì 6 Marzo 2013 MIUR- Sala della Comunicazione Ore 15:00-17:00 #InScuola Le nuove Indicazioni

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Alessandro Volta PERUGIA. Scuola POLO Formazione personale docente

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Alessandro Volta PERUGIA. Scuola POLO Formazione personale docente ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Alessandro Volta PERUGIA Scuola POLO Formazione personale docente Progettazione e valutazione per competenze nei percorsi degli Istituti tecnici e professionali Decreto

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ALLEGATO 3 SCHEDA DI AUTOANALISI: SIAMO UNA SCUOLA INCLUSIVA? Contesto: CLASSE Azioni : DIDATTICA Esperienze/oggetti : STRATEGIE INTEGRANTI E RELAZIONI D AIUTO Quali attività/esperienze servono a favorire

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: DISCIPLINE GRAFICHE Prof. Paolo Maria Arosio Prof. Lorenzo Cazzaniga A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 10/10/2014

Dettagli

Dal f lipped all EAS

Dal f lipped all EAS Dal flipped all EAS Lo sviluppo della tecnologia e i piani nazionali permettono oggi di portare con sempre maggior costanza e diffusione le TIC all interno della classe, il luogo per definizione deputato

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ALLEGATO n.4 DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE La certificazione delle competenze chiave, delineate dal documento tecnico (http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/dm139_07.shtml)

Dettagli

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007 PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE 200 Programma di lavoro PRIMA PARTE: FONDAMENTI TEORICI la scuola dell autonomia come contesto di promozione della salute e dello sviluppo personale e sociale

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016 Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca MOTIVAZIONI Educativa Metodologica Esistenziale Sociale Ambientale

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca MOTIVAZIONI Educativa Metodologica Esistenziale Sociale Ambientale Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale C. CARMINATI Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Via Dante 4 21015 - LONATE POZZOLO (VA) Tel 0331/66.81.62

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO

QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO Report globale e suggerimenti Gennaio 2013 Autore: Filigree Consulting Promosso da: SMART Technologies Executive

Dettagli

8 Educare cittadini globali

8 Educare cittadini globali Presentazione Flavia Virgilio è componente (insieme a Davide Zoletto e ad Anselmo Roberto Paolone) del Gruppo di Ricerca in Pedagogia Generale e Sociale dell Università di Udine, da me coordinato. Questa

Dettagli

Non separare la Scuola dalla vita (C.Freinet) «Aiutiamoli a fare da soli»(m.montessori)

Non separare la Scuola dalla vita (C.Freinet) «Aiutiamoli a fare da soli»(m.montessori) insegnare non più e non solo per trasferire saperi, per cui spesso basta un clic, bensì per formare uno studente competente, avviato a essere un futuro cittadino riflessivo e responsabile, aperto al nuovo

Dettagli

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca ANALISI ESPERIENZE PREGRESSE (da compilare on line entro il 30 marzo 2008) I CARE Imparare Comunicare Agire

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

ELEMENTO CENTRALE È IL RICERCATORE

ELEMENTO CENTRALE È IL RICERCATORE Significa riconoscere che la società e il sociale possono diventare oggetto di ricerca empirica. Si può realizzare essenzialmente attraverso due operazioni: quella concettuale e quella osservativa. È importante

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE

PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE Scuole dell infanzia di Baraggiole e Calderara PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE Anni scolastici 2012-13/2014-15 Le scuole dell infanzia dell Istituto Comprensivo T. Croci si pongono come obiettivo, nel corso

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA SEMINARIO NAZIONALE PER L ACCOMPAGNAMENTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLE SCUOLE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABANO TERME 29-30 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE INS. GRILLO

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET NELLE SCUOLE GUARDIAMOCI ATTORNO PRIMAVERA MULTIMEDIALE A ciascuno il suo punto di vista Alla scuola nel suo complesso con la varietà di ruoli Alla società

Dettagli

UNIVERSITÀ DI GENOVA CENTRO DI ATENEO PER LA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA (C.A.R.E.D.) Master in

UNIVERSITÀ DI GENOVA CENTRO DI ATENEO PER LA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA (C.A.R.E.D.) Master in UNIVERSITÀ DI GENOVA CENTRO DI ATENEO PER LA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA (C.A.R.E.D.) Genova, 16 marzo 2006 Via Balbi, 1a - 16126 GENOVA Tel. 010/2095962 Fax 010/2095961 e-mail: cared@unige.it Master

Dettagli

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Workshop n. 10 L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Introducono il tema e coordinano i lavori - Simona Cherubini, Lega delle Cooperative - Giancarlo Pasinetti,

Dettagli

Adotta il futuro. Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa. Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro.

Adotta il futuro. Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa. Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro. Adotta il futuro ovvero Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro Promosso e realizzato da: Ufficio Scolastico Provinciale

Dettagli

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale

Dettagli

Il curricolo per competenze e la didattica disciplinare. Obiettivi e metodologia

Il curricolo per competenze e la didattica disciplinare. Obiettivi e metodologia Il curricolo per competenze e la didattica disciplinare Obiettivi e metodologia Presentazione e premessa Breve presentazione personale Il tema Curricolo per competenze e didattica disciplinare sarà trattato

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan)

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) PROGETTO: Una vita, tante storie Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) Introduzione: Il racconto della propria vita è il racconto di ciò che si pensa

Dettagli

Desidero ringraziare tutti quelli che hanno consentito, con il loro contributo concreto, la realizzazione di questo lavoro.

Desidero ringraziare tutti quelli che hanno consentito, con il loro contributo concreto, la realizzazione di questo lavoro. 3 ABSTRACT Sono passati dieci anni da quando, nella prefazione ad una mia pubblicazione, un amico pedagogista ebbe modo di definire quel lavoro come tipico di una scuola militante. Oggi penso che tali

Dettagli

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE : MUSICA

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE : MUSICA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE : La consapevolezza ed espressione culturale è la competenza che più contribuisce a costruire l identità sociale e culturale, attraverso la capacità di fruire dei

Dettagli

Insegnare per sviluppare competenze: dal significato alla valutazione e alla

Insegnare per sviluppare competenze: dal significato alla valutazione e alla Insegnare per sviluppare competenze: dal significato alla valutazione e alla certificazione della competenza Progetto di ricerca-formazione I nuovi Licei. Una guida a partire dalle pratiche USR Puglia

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA Conoscere, percepire e riconoscere i suoni dell ambiente. Discriminare e interpretare gli eventi sonori. Acquisire una corretta postura. Cantare in coro.

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

Il Direttore Generale. Loredana Gulino

Il Direttore Generale. Loredana Gulino PICCOLI E GRANDI INVENTORI CRESCONO: UN LUNGO VIAGGIO NELLE SCUOLE ITALIANE PER PROMUOVERE LA CULTURA BREVETTUALE PREMESSA Quando, nel 2008, ho assunto la direzione della Direzione Generale per la Lotta

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2009-2010. Piano integrato Annualità 2009

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2009-2010. Piano integrato Annualità 2009 Istituto Tecnico Industriale Statale Sen. Onofrio Jannuzzi Viale Antonio Gramsci n. 40-70031 ANDRIA (BA) Distretto Scolastico n. 3 - Codice Fiscale: 81006150726 Tel. Centr. 0883/599941 - Tel. Presidenza/Fax

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

azioni di rigenerazione sociale

azioni di rigenerazione sociale azioni di rigenerazione sociale I contenuti di questo libro possono essere condivisi rispettando la licenza Chi siamo Indice 3 Chi siamo 5 Cos è concretamente Change Community Model? 6 Quali sono gli ingredienti

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Nievo-Matteotti MUSICA

Nievo-Matteotti MUSICA Scuola media statale Nievo-Matteotti PIANO DI LAVORO DI MUSICA Prof.ssa CALORIO Carla Prof.ssa DONNINI Sonia Prof.ssa PIASTRELLONI Gerardina Prof.ssa SESSO Eleonora Prof. MANTOVANI Lidio PROGRAMMAZIONE

Dettagli

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA ISTITUTO PARITARIO D.M. 15.02.2014 Liceo Internazionale Quadriennale IL NUOVO MODO DI FARE SCUOLA. WWW.LICEOINTERNAZIONALE.ORG Liceo Internazionale Quadriennale In

Dettagli

IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA

IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA - IMMAGINI, SUONI, COLORI SCUOLA PRIMARIA - MUSICA SCUOLA SECONDARIA I GRADO - MUSICA SCUOLA INFANZIA Nell ambito dell educazione musicale trovano attuazione

Dettagli

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare

Dettagli

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI 2.1 Novità e caratteristiche Il segno distintivo dei licei? Una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e

Dettagli

TEACHMOOD Laboratorio ICT Regione Piemonte l'ufficio Scolastico Regionale open source 30 corsi on-line la piattaforma moodle Teachmood,

TEACHMOOD Laboratorio ICT Regione Piemonte l'ufficio Scolastico Regionale open source 30 corsi on-line la piattaforma moodle Teachmood, TEACHMOOD è un iniziativa formativa che il Laboratorio ICT della Regione Piemonte, in collaborazione con l'ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, propone a tutti gli insegnanti delle scuole piemontesi.

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Certificazione competenze

Certificazione competenze 9 settembre: odg la strada 2015/16 delle nove certificazioni delle competenze e l aggancio al curricolo verticale di Istituto Libri di testo: nuove modalità per le adozioni 2016/17 Ipotesi di flessibilità

Dettagli

Scheda Progetto. Dati generali. Nome progetto. Il mondo intorno a noi. Ordine scolastico. Professionale. Proponenti. Marco Lega

Scheda Progetto. Dati generali. Nome progetto. Il mondo intorno a noi. Ordine scolastico. Professionale. Proponenti. Marco Lega Scheda Progetto Dati generali Nome progetto Il mondo intorno a noi Ordine scolastico Professionale Proponenti Marco Lega Data Inizio 15/01/2015 Data Fine 19/03/2015 Destinatari 27 studenti classe 2N Ipia

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE. Via Decio Mure Monserrato AREA 2 - SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE. Via Decio Mure Monserrato AREA 2 - SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE Via Decio Mure Monserrato AREA 2 - SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI PIANO DI LAVORO A.S. 213-214 "I computer sono incredibilmente veloci,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI EDUCAZIONE ECNICA Centro Territoriale Permanente per l Istruzione e la Formazione

Dettagli

LE COMPETENZE-CHIAVE POF 2012

LE COMPETENZE-CHIAVE POF 2012 1 LE COMPETENZE-CHIAVE In ragione delle scelte etiche e pedagogiche operate dal collegio e dai consigli di classe, il Buonarroti ha individuato le competenze chiave necessarie allo sviluppo globale della

Dettagli

La nostra idea di bambino...

La nostra idea di bambino... Conservare lo spirito dell infanzia Dentro di sé per tutta la vita Vuol dire conservare la curiosità di conoscere Il piacere di capire La voglia di comunicare (Bruno Munari) CITTÀ DI VERCELLI Settore Politiche

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I Progetto Poesia Educativa Apprendimento scolastico e Relazione umana attraverso l espressione di sé Laboratorio Intensivo di Scrittura Poetica Creativa a cura di Massimo Merulla I Introduzione Questo laboratorio

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOANALISI PROFESSIONALE

QUESTIONARIO DI AUTOANALISI PROFESSIONALE QUESTIONARIO DI AUTOANALISI PROFESSIONALE Il presente questionario autovalutativo si pone come strumento per consentire ai docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado una rilettura critica

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO «MARIO PAGANO»

LICEO SCIENTIFICO «MARIO PAGANO» LICEO SCIENTIFICO «MARIO PAGANO» anno scolastico 2012/2013 PROGETTO GIORNALINO DI ISTITUTO DOCENTI REFERENTI DESTINATARI FINALITA' prof.sse Maria-Eleonora De Nisco Claudia Liberatore Alunni di tutte le

Dettagli

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011 I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Palermo 9 novembre 2011 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Webquest Attività di indagine guidata sul Web, che richiede la partecipazione attiva degli studenti,

Dettagli

RELAZIONE SPECIALISTICA

RELAZIONE SPECIALISTICA RELAZIONE SPECIALISTICA Il territorio, nel quale l I.C. DELEDDA-SAN GIOVANNI BOSCO opera, risulta carente nell offerta culturale e la scarsità di strutture ricreative, sportive, spazi di aggregazione per

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com IL CORSO L utilizzo sempre più frequente delle nuove tecnologie nella vita quotidiana

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Pag. 1 di 6 PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) 2012/2013 Come saprete il nostro istituto opera da oltre 40 anni, ed è l unico LICEO paritario

Dettagli

Testi sull uso delle tecnologie digitali a scuola disponibili nella Biblioteca Regionale di Aosta

Testi sull uso delle tecnologie digitali a scuola disponibili nella Biblioteca Regionale di Aosta Testi sull uso delle tecnologie digitali a scuola disponibili nella Biblioteca Regionale di Aosta Scheda a cura di Tiziana Ferrini Tirocinante presso L Università della Valle d Aosta 1) Codonesu, F. L.

Dettagli

Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1.

Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1. Castelfranco E., 13 04-2013 Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1. Come già specificato il progetto, parte integrante del POF della scuola,

Dettagli

Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa Gemma Vernoia

Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa Gemma Vernoia ISTITUTO COMPRENSIVO G. CALÒ V.le M. D UNGHERIA, 86 74013 GINOSA TA tel. 099/8290470 Email: TAIC82600L@istruzione.it - www.scuolacalo.gov..it Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa

Dettagli

Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ

Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ Introduzione Le attività previste dal WP 7 Knowledge Base, permettono al progetto

Dettagli

molte volte ci si distrae;

molte volte ci si distrae; FIRST LEGO LEAGUE ITALIA MILANO 6-7 marzo 2015 Squadra FLL4: LICEO ROSMINI RELAZIONE SCIENTIFICA TITOLO DEL PROGETTO: FLIP the SCHOOL ARGOMENTO STUDIATO L argomento che abbiamo deciso di affrontare si

Dettagli

ASSE STORICO SOCIALE

ASSE STORICO SOCIALE ASSE STORICO SOCIALE 1 ASSE STORICO SOCIALE competenze attese d asse indicatori descrittori Competenze di asse Indicatori Descrittori 1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una

Dettagli

ORIENTAMENTO E RI-ORIENTAMENTO

ORIENTAMENTO E RI-ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO E RI-ORIENTAMENTO PREMESSA L elevamento dell obbligo scolastico e la consapevolezza del superamento di un modello formativo unico e rigido che valga per tutti, impone un ripensamento delle

Dettagli

Imparare ad imparare: l informatica e la multimedialità

Imparare ad imparare: l informatica e la multimedialità Imparare ad imparare: l informatica e la multimedialità Iole Beltrame Dirigente scolastico iole.beltrame@istruzione.it Imparano ad imparare l informatica e la multimedialità i nostri bambini della scuola

Dettagli