Problematica Idraulica e piani urbanistici

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1 Associazione Nazionale Urbanisti e Pianificatori Territoriali e Ambientali con il patrocinio di Comune di Este Consorzio di Bonifica Adige Euganeo PREVENZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO: UN COMPITO PER LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Problematica Idraulica e piani urbanistici Daniele Rallo, urbanista (Associazione Nazionale Urbanisti) - ESTE (PD) 14 giugno

2 RD n.523 del 25 luglio 1904 art. 96 (art. 168, legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F) Testo unico delle disposizioni di legge sulle opere idrauliche Sono LAVORI ED ATTI VIETATI IN MODO ASSOLUTO sulle acque pubbliche, loro alvei, sponde e difese i seguenti: pescaie, piantagioni, sradicamento dei ceppi degli alberi che sostengono le ripe dei fiumi per una distanza orizzontale non minore di NOVE METRI, le piantagioni di alberi e siepi, le fabbriche, gli g scavi e lo smovimento del terreno a distanza minore di METRI QUATTRO per le piantagioni e smovimento del terreno e di METRI DIECI per le fabbriche e per gli scavi;

3 La BONIFICA - strumento di urbanizzazione del territorio legge Baccarini - bonifica sotto il profilo igienico TU n.195) - bonifica idraulica per prosciugamento o per colmata / possibilità di aggiunta delle opere stradali (TU n.3256) bonifica integrale: sistemazioni idrauliche, trasformazioni fondiarie, opere complementari (RD n.215) legge Serpieri - a) bonifica integrale con la suddivisione delle opere di competenza statale e quelle obbligatorie di competenza privata, b) istituzione dei Consorzi di Bonifica quale garante delle d trasformazioni territoriali agrarie, c) individuazione cartografica dei CdB - Veneto 49 per ha (40% del territorio regionale) istituzione delle Regioni - passaggio di competenze - Veneto 78 Cdb per ha (60%)

4 LEGGE URBANISTICA NAZIONALE piano regolatore generale comunale (17 agosto) n art.1 - disciplina della attività urbanistica e suoi scopi. L assetto L ed incremento edilizio dei centri abitati e sviluppo urbanistico in genere nel territorio dello Stato Il PRG considera la totalità del territorio comunale e determina: la rete infrastrutturale, la divisione in zone le aree per spazi pubblici i vincoli di carattere storico, ambientale, paesaggistico

5 ricostruzione - boom economico - lotte sociali Ricostruzione post-bellica Piani per l edilizia l economico popolare e Piani per gli insediamenti produttivi 1962 tentativo di riforma urbanistica. Legge Sullo mai approvata a (gruppo di lavoro della Commissione Ministeriale guidata da Giovanni Astengo) 1966 Alluvioni di Firenze e Venezia 1970 Istituzione del Corso di Laurea in Urbanistica - creazione di una nuova figura professionale per la salvaguardia e la progettazione del territorio Legge equo canone, legge Bucalossi,, legge Piani di Recupero

6 LEGGE URBANISTICA REGIONALE piano regolatore generale comunale prima legge urbanistica veneta (LR n Norme per l assetto l e l uso l del territorio (LR n.61) art.1 - Finalità e deleghe - La gestione e la trasformazione urbanisica ed edilizia del territorio.. sono programmate e disciplinate nel rispetto di una approfondita conoscenza del territorio in tutti gli aspetti fisici, storici e socio economici. Art.10- elaborati del prg - cartografia.. dello stato del suolo con riferimento al dissesto idrogeologico

7 1983 Grafia e simbologia unificate per l elaborazione l degli strumenti urbanistici Attuazione dell art.104 della LURV 40/80 - la serie 10 Carta geomorfologica - Carta geolitologica - Carta geopedologica - Carta IDROGEOLOGICA che deve contenere dati sulla situazione delle falde idriche, sulle caratteristiche e di permeabilità dei terreni, sulla capacità di infiltrazioni.. ai problemi delle portate idriche sulle aree esondabili sui dissesti.. Carta delle penalità ai fini edificatori - attitudine dei terreni sotto il profilo geologico ma anche in riferimento alle possibilità di esondazione (assenza, limitato, frequente) Le carte devono essere redatte da esperti in materia

8 1983 Grafia e simbologia unificate per l elaborazione l degli strumenti urbanistici Attuazione dell art.104 della LURV 40/80 - la serie 10 Carta geomorfologica - Carta geolitologica - Carta geopedologica - Carta IDROGEOLOGICA che deve contenere dati sulla situazione delle falde idriche, sulle caratteristiche e di permeabilità dei terreni, sulla capacità di infiltrazioni.. ai problemi delle portate idriche sulle aree esondabili sui dissesti.. Carta delle penalità ai fini edificatori - attitudine dei terreni sotto il profilo geologico ma anche in riferimento alle possibilità di esondazione (assenza, limitato, frequente) Le carte devono essere redatte da esperti in materia

9 1989 Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della DIFESA DEL SUOLO Legge 183/89 ha per scopo assicurare la difesa del suolo, il risanamento delle acque, la fruizione e la gestione del patrimonio idrico per r gli usi di razionale sviluppo. Testo Unico Ambiente L. 152/2006 PIANI DI BACINO PIANI DI ASSETTO IDROGEOLOGICO Piani di settore di cogenza sovraordinata a cui i comuni si devono adeguare con la propria strumentazione urbanistica

10 2004 Nuova legge urbanistica regionale e Atti di indirizzo Norme per il governo del territorio - LUR 11/2004 Il PAT individua e disciplina le INVARIANTI di natura geologica. geomorfologica, idrogeologica, Individua le aree idonee per interventi diretti al miglioramento della qualità territoriale Determina il limite massimo di SAT Introduce i concetti di perequazione, compensazione, crediti edilizi

11 2004 Nuova legge urbanistica regionale e Atti di indirizzo Compatibilità idraulica (firmata da un tecnico specialistico) Approvazione della VCI da parte del Genio Civile e del Consorzio di Bonifica prima della adozione in Consiglio Comunale del PAT Piano Territoriali Provinciali Piano delle Acque Comunale - strumento interno al PAT o al PI

12 CRITICITA ESTREMA CONFUSIONE NORMATIVA TROPPI ENTI CHE GOVERNANO IL SISTEMA IDRICO: MAGISTRATO ALLE ACQUE, SERVIZIO IDRICO REGIONALE, CONSORZIO DI BONIFICA, COMUNE ESTREMA SEMPLIFICAZIONE DI RICADUTA COGENTE: INVARIANZA IDRAULICA = CALCOLO VASCHE DI LAMINAZIONE NO ALLE COSTRUZIONI INTERRATE DISTANZE MINIME DAGLI ARGINI ORDINANZE DEL SINDACO PER LAMANUTENZIONE DELLA RETE PRIVATA

13 CRITICITA - MANCANZA DI RISORSE PIANI DI GESTIONE DEI CONSORZI DI BONIFICA - mai finanziati SISTEMAZIONI IDRAULICHE SOVRADIMENSIONATE per ottenere finanziamenti parziali Mancanza di risorse per la MANUTENZIONE ORDINARIA del reticolo idrico E possibile l apporto l dei privati attraverso il ricorso agli oneri di urbanizzazione e alla perequazione/compensazione per il miglioramento mento anche della rete idrica? Programmazione - collaborazione - co-pianificazione Pubblico/Pubblico

14 GRAZIE PER L ATTENZIONEL

g) Esondazioni e dissesti morfologici di carattere torrentizio: area a pericolosità molto elevata Ee

g) Esondazioni e dissesti morfologici di carattere torrentizio: area a pericolosità molto elevata Ee NORME DI ATTUAZIONE Art. 1 Norma transitoria Le norme relative al dissesto sono da ritenersi transitorie fino all'approvazione (previa intesa con l'autorità di Bacino) del PTCP 2007. Il PSC dovrà adeguarsi

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