CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

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1 Via Paci, SARZANA Tel. 0187/ Fax 0187/ CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Relativo all incarico avente ad oggetto la progettazione preliminare degli interventi di messa in sicurezza idraulica dell abitato di Pontremoli in

2 Art. 1 - Oggetto L incarico, disciplinato dal D. Lgs 12 aprile 2006, n. 163 e dal DPR , n. 207, e relativo all'affidamento dei servizi attinenti all'ingegneria idraulica, ha come oggetto la progettazione preliminare degli interventi di messa in sicurezza dell abitato di Pontremoli, in Provincia di Massa Carrara, rispetto alle portate di piena con tempo di ritorno di 200 anni del Fiume Magra, del T. Verde, del T. Gordana e del Canale dell Ardoglia. Gli obiettivi della progettazione preliminare di cui sopra sono: 1. Definizione degli interventi di messa in sicurezza, finalizzati alla difesa delle zone urbanizzate presenti nelle aree circostanti i corsi d acqua sopra citati. 2. Verifica degli interventi previsti, sia dal punto di vista idraulico e geotecnico che di inserimento ambientale. 3. Aggiornamento delle perimetrazioni delle aree a diversa pericolosità idraulica nei tratti di interesse, attraverso l individuazione delle aree inondabili per tempi di ritorno di anni. L'incarico da affidarsi prevede come prima fase l acquisizione di dati e l esecuzione di rilievi topografici di nuove e più dettagliate sezioni; successivamente, attraverso modellazioni idrauliche, sarà effettuata la verifica dello stato attuale, con i necessari aggiornamenti delle perimetrazioni delle aree inondabili. Saranno inoltre definite e verificate dal punto di vista idraulico le tipologie delle opere di messa in sicurezza e sarà anche eseguito un loro dimensionamento di massima. Sarà infine redatta anche una relazione preliminare ambientale relativa alla realizzazione delle difese idrauliche, ai fini del procedimento di Verifica di Assoggettabilità a VIA. Di seguito si riporta l elenco sommario degli elaborati che compongono il progetto preliminare, oggetto della prestazione professionale, come previsto dall art. 17 del DPR 207/2010: relazione illustrativa relazione tecnica studio di prefattibilità ambientale rilievo topografico studio idrologico studio idraulico relazione geologica elaborati grafici dimensionamento delle difese idrauliche calcolo sommario della spesa e quadro economico piano particellare preliminare delle aree Gli elaborati del progetto preliminare, sopra indicati e meglio specificati al successivo art. 2, dovranno essere firmati dai componenti del gruppo di lavoro ognuno per la propria parte di competenza. Uno dei componenti il gruppo di lavoro assumerà la responsabilità della reciproca coerenza degli elaborati progettuali. L Aggiudicatario (indipendentemente se soggetto singolo, RTI, ecc.) dovrà indicare la composizione del gruppo di progettazione con l evidenza dei ruoli dei singoli professionisti, nonché il Coordinatore del gruppo di progettazione che sarà l unico soggetto formalmente accreditato dall Aggiudicatario a svolgere il ruolo di interfaccia tecnica ai fini della conduzione del progetto. 2

3 Il presente capitolato fornisce le indicazioni tecniche da seguire durante lo svolgimento delle prestazioni richieste, come meglio specificato negli articoli che seguono. Art. 2 - Contenuti e articolazione delle varie fasi di progettazione 2.1 Acquisizione dati Preliminarmente alla redazione del progetto dovranno essere acquisiti i seguenti dati: Cartografia di base e foto aeree; Dati disponibili relativi alla localizzazione dell intervento, alle sezioni fluviali, ai dati idrologici e idraulici reperibili presso l Autorità di Bacino; Dati disponibili presso l Autorità di Bacino, relativi alle verifiche idrauliche e idrologiche condotte nel bacino del Magra a monte ed valle dell abitato di Pontremoli. 2.2 Rilievo topografico Localizzazione del rilievo Sarà quindi eseguito un rilevo topografico nel rispetto delle seguenti indicazioni: Rilievo plano-altimetrico di sezioni da eseguirsi sui corsi d acqua di seguito indicati: Fiume Magra, dalla loc. Piano di Mignegno fino a valle della loc. Santa Giustina; T. Verde, da valle della briglia in loc. Polveriera fino alla confluenza con il Fiume Magra; Canale dell Ardoglia, dalla linea ferroviaria Parma La Spezia fino alla confluenza con il Fiume Magra; Torrente Gordana, dall Autostrada A15 fino alla confluenza con il Fiume Magra. Oggetto della rilevazione Rilievo topografico di almeno n.120 sezioni trasversali, distribuite lungo l alveo del F. Magra, tra le sezioni M129 a valle ed M166 a monte (circa 5 Km), del T. Verde, tra le sezioni 39 e MVE10 (circa 2 Km), del T. Gordana, tra le sezioni MGO1_1 e MGO6 (circa 0,4 Km) e del Canale dell Ardoglia, nel tratto compreso fra lo sbocco nel F. Magra fino alla linea ferroviaria Parma La Spezia (circa 1,5 Km), come rappresentate nello stralcio planimetrico (Tav. 7B elemento 8 del PAI - allegato 1), comunque convenientemente estese alle aree golenali e da concordarsi preventivamente con l Autorità di Bacino. Realizzazione di monografie: È prevista la realizzazione di un caposaldo per ogni sezione, compresa livellazione di precisione e inquadramento, nonché la redazione di documentazione atta a consentire l individuazione dei capisaldi relativi a tutte le sezioni per una eventuale futura ripetizione dei rilievi. Sistemi di riferimento e di coordinate: I sistemi di riferimento e di coordinate per tutte le attività dovranno essere i seguenti: in coordinate piane nella proiezione Gauss - Boaga espresse in metri con sistemi di riferimento Roma 40 e UTM WGS 84-fuso 32. Coordinate geografiche WGS84. Quote ortometriche espresse in metri, riferite ai capisaldi principali della rete di livellazione di alta precisione dell Istituto Geografico Militare Italiano. 3

4 Dislocazione planimetrica delle sezioni da rilevare La dislocazione planimetrica di massima e l estensione trasversale delle sezioni sono rappresentate nello stralcio planimetrico (allegato 1). Attività da svolgere Pulizia delle zone interessate da rilievi La ditta incaricata provvederà alla pulizia, allo sfalcio e/o al decespugliamento delle sponde e dell area interessata dal rilievo delle sezioni, con eventuale abbattimento di cespugli e arbusti lungo la linea di sezione. Sarà cura della ditta incaricata ottenere le necessarie autorizzazioni per le suddette operazioni di pulizia, attenendosi alle prescrizioni ed alle cautele che saranno suggerite dalle competenti Autorità. Partecipazione alle attività Ai fini della verifica di regolare esecuzione, ii Responsabile del Procedimento si riserva la facoltà di partecipare, tramite la Segreteria Tecnico Operativa di questa Autorità di Bacino, alle operazioni di rilievo. Pertanto, si rende necessario che la ditta incaricata comunichi un cronoprogramma delle rilevazioni che potrà essere soggetto ad eventuali variazioni. Capisaldi di sezione Per ciascuna delle sezioni da rilevare dovrà essere realizzato almeno un caposaldo di sezione, in area facilmente accessibile. Il caposaldo dovrà essere materializzato secondo le seguenti modalità: in presenza di terreno, tramite l infissione diretta nel suolo di puntali inamovibili, verniciati di colore intenso, debitamente trattati con soluzioni protettive ed isolanti. Nella sommità piana del puntale dovrà essere posizionata una borchia chiodata. La sporgenza del picchetto dal piano di campagna dovrà essere a raso o ben in evidenza per un altezza di almeno 80 cm; in presenza di roccia o manufatti in calcestruzzo, tramite tasselli o chiodi sparati e verniciati in colore intenso. ogni caposaldo dovrà essere monumentato tramite targa identificabile, che riporti la dicitura Autorità di Bacino del Fiume Magra ed il relativo n di sezione come riportato nelle planimetrie allegate. Le targhe verranno fornite dalla ditta aggiudicataria, oltre a dettagliata scheda monografica e relativa documentazione fotografica. Per ogni caposaldo di sezione dovrà essere prodotta la relativa monografia di descrizione corredata dalle seguenti informazioni (come da fac - simile allegato 2): codice identificativo del caposaldo; quota ortometrica espressa in metri s.l.m. al riferimento della faccia superiore del chiodo, come risultante dalla livellazione; coordinate cartografiche piane nella proiezione Gauss - Boaga espresse in metri, con sistemi di riferimento Gauss - Boaga Roma 40 e UTM WGS 84-fuso 32; coordinate geografiche secondo il sistema WGS84. Rilievo delle sezioni trasversali Il rilievo di ciascuna sezione trasversale dovrà essere opportunamente esteso e comunque dovrà ricomprendere la Fascia di Riassetto Fluviale. Tale rilievo dovrà essere effettuato con lettura dei dislivelli parziali dai punti di riferimento quotati a ciascun punto di rilievo, utilizzando strumentazione di precisione idonea al rispetto delle tolleranze sotto riportate. Dovranno essere rilevati un adeguato e sufficiente numero di punti, tali da rappresentare fedelmente il profilo della sezione assicurando che siano rilevati i principali dislivelli di sezione e in modo dettagliato opere e manufatti. 4

5 La posizione dei punti di rilievo dipenderà dalla conformazione dell alveo e dalle caratteristiche delle zone circostanti. Questi saranno posizionati in maniera che la spezzata risultante presenti uno scostamento dalla linea di sezione sul terreno non superiore a 1/100 dell estensione planimetrica della sezione. Per ciascuno dei punti rilevati dovranno essere descritte le caratteristiche morfologiche ai fini dell implementazione del modello idraulico tramite i codici della seguente tabella: CODICE A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A10 A11 A12 A13 TIPOLOGIA Caposaldo di sezione Piano di campagna Sommità dell argine o sponda Area golenale Presenza di vegetazione arborea Presenza di vegetazione arbustiva Cambio di pendenza Alveo plateato Alveo inciso in roccia Alveo inciso con massi \ sassi Alveo inciso con ghiaia \ sassi Alveo inciso con sabbia \ ghiaia Altro... Comunque dovrà essere assicurata la rilevazione di due punti sulle sponde, di due punti al piede di sponda e di almeno due punti in alveo. La tolleranza indicata per tale operazione dovrà essere sub centimetrica, sia per punti considerati stabili (muri, gradoni, manufatti fissi, etc.) che per punti nel terreno considerati instabili. Restituzione dei rilievi I dati del rilievo dovranno essere restituiti in formato cartaceo ed informatico; la documentazione informatica dovrà avere le caratteristiche di seguito specificate. Dovranno essere restituiti su base cartografica, in un unico file formato DXF: su un unico layer, le posizioni plano-altimetriche dei capisaldi di sezione tramite elementi tipo point 3D ; l etichetta di ciascun caposaldo, tramite elementi di tipo text posizionati in maniera ottimizzata per la loro associazione ai punti; su un unico layer, la plano-altimetria di ciascuna sezione e dei relativi punti battuti tramite elementi di tipo polilinea 3D (un punto di polilinea per ciascun punto battuto, con orientamento della polilinea da sinistra verso destra idrografica, vista della sezione da monte verso valle); Dovranno inoltre essere restituite in formato DXF le sezioni sviluppate complete di numerazione, data del rilievo, distanze parziali, distanze progressive e quote dei punti. Sulle sezioni sarà inoltre evidenziata la posizione del caposaldo. Dovranno essere riportati su layers distinti la linea relativa alla quota di riferimento e la linea 5

6 della sezione. Le sezioni dovranno essere sviluppate proiettando i punti battuti sull'allineamento e quindi calcolando la distanza progressiva a partire dal riferimento di sinistra verso quello di destra idrografica. Le sezioni saranno restituite anche in forma numerica-tabellare in files ASCII. In un ulteriore file in formato DXF verrà restituito il profilo altimetrico del fondo alveo (thalweg), indicando data del rilievo, posizionamento delle sezioni rilevate, distanze parziali, distanze progressive e quota del fondo alveo. 2.3 Relazione illustrativa La relazione illustrativa dovrà essere redatta secondo quanto indicato all art. 18 del DPR 207/2010 e comunque dovrà articolarsi nei punti sotto indicati: a) Descrizione puntuale dell intervento da realizzare e indicazioni per la prosecuzione dell iter progettuale da svilupparsi secondo i seguenti aspetti: esposizione della fattibilità dell intervento, documentata anche attraverso i risultati delle verifiche idrologiche ed idrauliche, della relazione geologica e della relazione preliminare ambientale relative alle aree interessate; accertamento in ordine alla disponibilità delle aree da utilizzare, alle relative modalità di acquisizione ed ai prevedibili oneri; accertamento in ordine alle interferenze con i pubblici servizi che interferiscono con le difese e prevedibili oneri conseguenti; indirizzi per la redazione del progetto definitivo; cronoprogramma delle fasi attuative, con l indicazione dei tempi massimi di svolgimento delle varie attività di progettazione, approvazione, affidamento, esecuzione e collaudo, da redigersi in collaborazione con l Autorità di Bacino; indicazioni su accessibilità, utilizzo e manutenzione delle opere. b) Aspetti economici e finanziari da svilupparsi secondo i seguenti aspetti: calcoli estimativi giustificativi della spesa; suddivisione dell intervento in lotti funzionali che garantiscono la riduzione della pericolosità ai livelli di messa in sicurezza o mitigazione di porzioni significative delle aree interessate, senza comportare aggravi significativi delle condizioni di pericolosità e rischio in aree limitrofe, né a monte né a valle; quadro economico; La relazione darà chiara e precisa nozione di quelle circostanze che non possono risultare dai disegni e che hanno influenza sulla scelta e sulla riuscita del progetto. 2.4 Relazione tecnica La relazione tecnica dovrà essere redatta secondo quanto indicato all art. 19 del DPR 207/2010 dove applicabili e comunque dovrà articolarsi nei punti sotto indicati. La relazione tecnica dovrà riportare lo sviluppo degli studi tecnici specialistici del progetto ed indicare requisiti e prestazioni che devono essere riscontrate nell intervento. Dovrà descrivere nel dettaglio le indagini effettuate e la caratterizzazione del progetto dal punto di vista dell inserimento nel territorio, dovrà descrivere e motivare le scelte tecniche del progetto. Di seguito sono indicati i principali argomenti che dovranno essere contenuti nella relazione tecnica: idrologia ed idraulica; geologia ; sismica; stabilità delle opere; 6

7 studio preliminare di inserimento urbanistico e vincoli; censimento delle interferenze e prevedibili oneri; indicazioni in merito all utilizzo del materiale movimentato (rocce e terre da scavo); occupazioni ed espropri (quantificazione preliminare degli importi) tracciato planoaltimetrico, schemi grafici e sezioni tipo; impianti e sicurezza. 2.5 Studio idrologico Lo studio dovrà essere redatto con i seguenti scenari di stato attuale e progetto: Evento con tempo di ritorno di 30 anni Evento con tempo di ritorno di 100 anni Evento con tempo di ritorno di 200 anni Evento con tempo di ritorno di 500 anni I relativi idrogrammi di piena per il f. Magra, per il t. Verde, per il t. Gordana e per il c. dell Ardoglia saranno forniti dall Autorità di Bacino. 2.6 Studio idraulico Lo studio idraulico comprenderà: Verifica dello stato attuale secondo i diversi scenari idrologici di progetto indicati al punto 2.5. Valutazione dei livelli idrici e dei franchi idraulici delle opere arginali in progetto secondo i diversi scenari idrologici di progetto indicati al punto 2.5. Valutazione delle aree inondabili dello stato di progetto, con individuazione degli scenari di pericolosità residua, secondo i diversi scenari idrologici indicati al punto 2.5. Verifiche in ipotesi di fondo mobile finalizzate ad individuare le tendenze evolutive dell alveo dei corsi d acqua in termini di trasporto solido, secondo gli scenari idrologici indicati al punto 2.5. Le simulazioni idrauliche potranno essere condotte in ipotesi di moto permanente, moto vario monodimensionale, quasi-bidimensionale a celle e bidimensionale, utilizzando, tra le precedenti, la tipologia più adatta alle analisi e valutazioni sopra elencate. 2.7 Relazione geologica La relazione dovrà comprendere i seguenti aspetti: quadro normativo con riferimento anche allo strumento urbanistico comunale e alla vincolistica sovraordinata (PAI); inquadramento geologico, geomorfologico ed idrogeologico con approfondimenti e modellazione locale; modellazione stratigrafica e/o strutturale con riferimento ad eventuali campagne geognostiche effettuate nell area (ad esempio progetto VEL); azione sismica con particolare riferimento alle problematiche relative alla liquefazione e al sifonamento; modello geologico di sintesi per la progettazione; indicazioni sulla campagna geognostica e sulle analisi geotecniche necessarie alle fasi successive della progettazione. 7

8 2.8 Elaborati grafici Gli elaborati grafici richiesti sono quelli di cui all art. 21 del DPR 207/2010 e comunque dovranno essere redatti in scala opportuna e debitamente quotati, con le necessarie differenziazioni in relazione alla dimensione, alla categoria e alla tipologia dell intervento, e tenendo conto della necessità di includere le misure e gli interventi previsti nello studio di prefattibilità ambientale. Essi saranno costituiti: 1) dallo stralcio del PAI, degli strumenti di pianificazione territoriale e di tutela ambientale e paesaggistica, nonché degli strumenti urbanistici vigenti, sui quali sono indicate la localizzazione degli interventi da realizzare; 2) dalle planimetrie con le indicazioni delle curve di livello in scala non inferiore a 1: 500, sulle quali sono riportati separatamente le opere ed i lavori da realizzare; 3) dagli elaborati relativi alle indagini e studi preliminari, in scala adeguata alle dimensione dell intervento in progetto: planimetria con indicate le sezioni fluviali utilizzate per il progetto; sezioni e profilo longitudinale (stato attuale, di progetto e raffronto); planimetria delle interferenze planimetrie catastali; planimetria ubicativa dei tratti di alveo da movimentare il materiale inerte con indicate le zone di scavo e di deposito. 4) dagli schemi grafici e sezioni tipo nel numero, nell articolazione e nelle scale necessarie a permettere l'individuazione di massima di tutte le caratteristiche spaziali, tipologiche, funzionali e tecnologiche delle opere e dei lavori da realizzare. 2.9 Dimensionamento delle difese idrauliche Il dimensionamento dovrà essere effettuato sia per le opere idrauliche trasversali e per quelle longitudinali, dovrà essere definita la tipologia delle opere e dovrà comprendere le verifiche di stabilità, di infiltrazione e sifonamento Studio preliminare ambientale (art. 48 LRT 10/2010 e ss.mm.ii.) Poiché il progetto è relativo ad un opera soggetta a procedimento di Verifica di Assoggettabilità a VIA di competenza della Provincia di Massa Carrara (Legge Regionale Toscana , n. 10, All. B2, il progetto preliminare dovrà essere corredato di uno Studio Preliminare Ambientale, con i contenuti di cui al comma 1, lettere da a) a e), art. 48 LRT 10/10 e ss.mm.ii, di seguito riportati: a) una specifica relazione che dia conto della conformità del progetto preliminare con le norme ambientali e paesaggistiche, nonché con i vigenti piani e programmi aventi valenza ambientale; b) uno specifico studio sugli effetti ambientali prevedibili in relazione alla realizzazione del progetto, e sulle misure necessarie per l inserimento territoriale ed ambientale del progetto stesso; c) lo studio prescritto all articolo 5, comma 3, del DPR 357/1997, redatto secondo gli indirizzi espressi nell allegato G al medesimo decreto, nel caso in cui il progetto possa avere effetti su uno o più dei siti individuati ai sensi della dir. 92/43/CEE e delle norme statali e regionali di attuazione della medesima; d) una relazione che evidenzi motivazioni, finalità, nonché alternative di localizzazione e di intervento ipotizzabili; e) ogni altro documento utile ai fini dell applicazione degli elementi di verifica di cui all allegato D alla presente legge. 8

9 2.11 Calcolo sommario della spesa e quadro economico Il calcolo sommario della spesa è effettuato: a) per quanto concerne le opere o i lavori, applicando alle quantità caratteristiche degli stessi, i corrispondenti costi standardizzati determinati dall'osservatorio dei lavori pubblici. In assenza di costi standardizzati, applicando parametri desunti da interventi similari realizzati, ovvero redigendo un computo metrico-estimativo di massima con prezzi unitari ricavati dai prezziari o dai listini ufficiali vigenti nell area interessata; b) per quanto concerne le ulteriori somme a disposizione della stazione appaltante, attraverso valutazioni di massima effettuate in sede di accertamenti preliminari in collaborazione con il responsabile del procedimento. Il quadro economico dovrà essere redatto secondo quanto indicato all art. 22 del DPR 207/2010. Art. 3 - Personale per l esecuzione del servizio Le attività oggetto del presente capitolato devono essere eseguite dal soggetto affidatario mediante le figure professionali abilitate e nominativamente indicate dal soggetto affidatario nella scheda di rilevazione (MOD A paragrafo 3.1). Nel caso eccezionale in cui si rendesse necessaria una sostituzione di personale con soggetti non indicati nella scheda di rilevazione stessa, l aggiudicatario è tenuto a richiedere l'autorizzazione alla stazione appaltante con un preavviso di almeno 10 giorni. La stazione appaltante autorizzerà la sostituzione, previa verifica del possesso dei requisiti di capacità tecnico-organizzativa richiesti nella scheda di rilevazione (MOD A). Art. 4 - Importo stimato L ammontare presunto determinato per le attività di progettazione preliminare ammonta ad Euro ,00 oltre I.V.A. in vigore e contributo integrativo nella misura prevista dalla legge secondo l Ordine e/o Collegio professionale di appartenenza. Art. 5 - Criterio di aggiudicazione L aggiudicazione dell incarico di progettazione preliminare oggetto del presente capitolato è effettuata ai sensi dell art. 83, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006, con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base della valutazione degli elementi indicati al successivo art. 6 e con i criteri e punteggi indicati all art. 7. L Autorità di Bacino si riserva la facoltà di non aggiudicare la gara, ai sensi dell art. 81, comma 3, del D. Lgs. n. 163/2006. Art. 6 - Contenuti dell offerta Ogni concorrente dovrà presentare un offerta articolata in due parti distinte: 1) PROPOSTA METODOLOGICA: ai fini della valutazione delle caratteristiche qualitative e metodologiche dell offerta, di cui al successivo art. 7, punto 1, così 9

10 articolata: relazione descrittiva ai fini della valutazione delle modalità di svolgimento delle prestazioni oggetto dell incarico, costituita da non più di 6 (sei) pagine formato A4 dalla quale si possano desumere le caratteristiche qualitative e metodologiche dell offerta, attraverso l illustrazione delle modalità con cui si intendono svolgere le prestazioni oggetto dell incarico nel rispetto di quanto indicato nella documentazione di progetto preliminare predisposta da questa Autorità di Bacino, nonché nel rispetto della disciplina vigente. La relazione deve illustrare le attività che si intendono svolgere in ordine alle prestazioni oggetto dell incarico e le relative metodologie di esecuzione. relazione organizzativa ai fini della valutazione del metodo di organizzazione del lavoro e composizione del gruppo di lavoro proposto, costituita complessivamente da non più di 3 (tre) pagine di formato A4. La relazione deve illustrare la composizione e la struttura organizzativa del gruppo di lavoro preposto all incarico. Dovranno in particolare essere indicati i professionisti che si intendono impiegare per lo svolgimento delle singole prestazioni, ed i rispettivi ruoli, la struttura e l organizzazione del gruppo di lavoro, in modo da individuare chiaramente la ripartizione dei compiti e delle funzioni dei vari professionisti sulle specifiche prestazioni. 2) OFFERTA ECONOMICA: l offerta dovrà essere presentata mediante l indicazione dell importo complessivo offerto, così come dettagliato al punto 1.4 della lettera invito. Art. 7 - Valutazione Offerte L aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art. 83 del D.Lgs 163/2006. Sulla base della valutazione della seguente documentazione, presentata dai concorrenti, verrà attribuito un punteggio massimo pari a 100 punti così suddiviso: 1) Proposta metodologica: 70 su 100 punti. 2) Offerta economica: 30 su 100 punti. 1) PROPOSTA METODOLOGICA: 70 su 100 punti. La proposta metodologica è composta da una relazione descrittiva e una relazione organizzativa. Il punteggio massimo della proposta metodologica, fissato in 70 punti su 100, è attribuito come di seguito indicato: 1.1 relazione descrittiva ai fini della valutazione delle modalità di svolgimento delle prestazioni oggetto dell incarico punteggio massimo 50 su 100 punti. La valutazione sarà effettuata sulla base dell adeguatezza dei metodi proposti, dei processi e delle strumentazioni utilizzate rispetto alla complessità delle prestazioni richieste. In particolare, per l attribuzione del punteggio, si farà riferimento a: strumentazioni e processi di lavoro adottati per l espletamento delle prestazioni richieste (punteggio massimo 30 su 50 ); 10

11 metodologie e soluzioni proposte in conformità alle indicazioni contenute nella documentazione tecnica di riferimento (punteggio massimo 20 su 50 punti); 1.2 relazione organizzativa ai fini della valutazione del metodo di organizzazione del lavoro e composizione del gruppo di lavoro proposto punteggio massimo 20 su 100 punti. La valutazione avverrà sulla base dell adeguatezza del gruppo e delle modalità organizzative proposte rispetto alla complessità delle prestazioni richieste. In particolare, per l attribuzione del punteggio, si farà riferimento a: numero di professionisti preposti all espletamento delle prestazioni richieste; figure professionali impiegate per l espletamento delle prestazioni richieste; modalità di impiego (ruoli) delle diverse figure professionali. 2) OFFERTA ECONOMICA: 30 su 100 punti. L offerta sarà valutata con riferimento a: 2.1 prezzo offerto per la progettazione preliminare: 30 su 100 punti. Il sub-punteggio sarà determinato mediate la seguente formula: OA A i = A i OA max OAmin OA base base, in cui: A i è il punteggio parziale assegnato all offerta iesima determinato dall importo richiesto per lo svolgimento dell incarico; A max è uguale a 30 e si riferisce al punteggio assegnato all offerta economica più bassa per lo svolgimento dell incarico tra le offerte valide; OA i è l offerta economica del professionista esimo per la progettazione preliminare; OA base è l ammontare stimato dall AdB per la progettazione preliminare; OA min è l offerta economica più bassa per la progettazione preliminare. Il punteggio complessivo da attribuirsi a ciascuna offerta (relativo sia alla valutazione della parte tecnica sia della parte economica) sarà determinato nel modo seguente: Pi= A i + C i Dove: Pi è il punteggio complessivo assegnato all offerta iesima; A i è il punteggio parziale assegnato in riferimento all offerta economica sopraindicata C i è il punteggio parziale assegnato in riferimento alla proposta metodologica Nel caso in cui due o più soggetti partecipanti alla gara ottengano lo stesso punteggio complessivo, l aggiudicazione è disposta a favore dell offerta che ha ottenuto il maggior punteggio in relazione alla Proposta Metodologica. Nel caso di parità totale di punteggio sia dell offerta economica che della proposta metodologica l aggiudicazione avverrà mediante sorteggio. Art. 8 - CAUZIONE PROVVISORIA E DEFINITIVA L offerta dei concorrenti deve essere corredata ai sensi dell art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni di una cauzione provvisoria del 2% (due per cento) 11

12 pari ad 1.500,00 (millecinquecento/00) dell'importo previsto per l affidamento dell incarico, costituita, a scelta dell offerente, secondo le seguenti modalità: deposito di contanti o di titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione della Tesoreria Provinciale dello Stato (qualsiasi filiale provinciale della Banca d Italia) o presso le aziende autorizzate; in questo caso, la quietanza dovrà riportare, quale causale, la dicitura: Cauzione provvisoria per la procedura relativa all affidamento dell incarico progettazione preliminare degli interventi di messa in sicurezza idraulica dell abitato di Pontremoli in Provincia di Massa Carrara, indetta dall Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Magra : fideiussione bancaria o polizza assicurativa o polizza rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell elenco speciale di cui all articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n.385. In questo caso essa dovrà avere validità per almeno 180 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione dell offerta stabilita nella presente lettera. La fideiussione bancaria o assicurativa dovrà prevedere la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta dell Amministrazione appaltante, la rinuncia alle eccezioni di cui all art. 1957, comma 2, del codice civile. Qualora nelle more dell approvazione dei nuovi schemi di polizza-tipo di cui all art. 252, comma 6, del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni la fideiussione sia redatta secondo lo schema tipo previsto dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive n. 123 del , la stessa dovrà essere integrata mediante la previsione espressa della rinuncia all eccezione di cui all art. 1957, comma 2, del codice civile e mediante la sostituzione espressa di ogni riferimento all art. 30 della L. 109/1994 con l art. 75 del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni; A seguito dell aggiudicazione definitiva dell incarico, ai fini della stipula del contratto il soggetto aggiudicatario si impegna a presentare una garanzia fideiussoria (cauzione definitiva), ai sensi dell art. 113 del D.Lgs , n. 163, pari al 10% dell importo contrattuale. Lo svincolo di tale garanzia sarà operato secondo le previsioni di legge (art. 113, comma 3, DLgs 163/06 s.m.i.). La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. Art. 9 - Stipula, decorrenza e condizioni del contratto La stipula del contratto avviene entro 60 giorni dall aggiudicazione mediante scrittura privata, ai sensi dell art. 11, comma 13, del D. Lgs. 163/2006 e ss.mm. e ii.. Il concorrente resta impegnato alla stipula fin dal momento della presentazione dell offerta, mentre la stazione appaltante resta impegnata dalla data del provvedimento di aggiudicazione, salvo quanto previsto dall art. 56, comma 3, della L.R.T n. 38/2007. Il contratto potrà essere stipulato solo a seguito della produzione della cauzione definitiva di cui all art. 8 del presente capitolato. Il mancato rilascio di dette garanzie e dichiarazioni entro il termine previsto per la sottoscrizione del contratto, determina la revoca dell affidamento da parte di questa Autorità, la quale procederà conseguentemente all aggiudicazione dell incarico al soggetto immediatamente successivo alla graduatoria di gara. 12

13 La mancata attivazione della garanzia di cui all art. 8 determina la revoca dell affidamento dell incarico. L Aggiudicatario (indipendentemente se soggetto singolo, RTI, ecc.) dovrà indicare la composizione del gruppo di progettazione con l evidenza dei ruoli dei singoli professionisti, nonché il Coordinatore del gruppo di progettazione che sarà l unico soggetto formalmente accreditato dall Aggiudicatario a svolgere il ruolo di interfaccia tecnica ai fini della conduzione del progetto. Il contratto decorre dalla data di sottoscrizione. Art Termini di consegna e penali Gli elaborati di progettazione preliminare oggetto del presente capitolato dovranno essere consegnati nei termini massimi di seguito indicati: L acquisizione dati, il rilievo topografico, dovranno essere presentati entro 4 mesi dalla sottoscrizione del contratto; I restanti elaborati progettuali indicati all articolo 1 dovranno essere presentati entro 10 mesi dalla sottoscrizione del contratto; I tempi sopra specificati sono improrogabili, e potranno essere modificati solo per cause oggettive non imputabili al soggetto affidatario, e comunque solo previa approvazione del Responsabile Unico del Procedimento. In caso di ritardo ingiustificato ovvero non approvato dal Responsabile del Procedimento nella consegna degli elaborati sarà applicata una penale giornaliera pari all 1 per mille del compenso professionale riferito alla prestazione oggetto del ritardo. Per l applicazione della penale i giorni verranno conteggiati come naturali e consecutivi. Della proposta di applicazione della penale viene data comunicazione al soggetto affidatario incaricato il quale, entro 7 giorni dalla comunicazione, può avanzare le proprie controdeduzioni, sulle quali decide il Responsabile del Procedimento, disponendo o meno per l'applicazione della penale in via definitiva. La penale può non essere applicata qualora il Tecnico incaricato dimostri che il ritardo dell adempimento discende da cause di forza maggiore o da circostanze, oggettivamente riscontrabili, indipendenti da fatti, volontà o facoltà a lui attribuibili. La penale applicata è trattenuta in occasione del primo pagamento successivo alla sua applicazione. Il ritardo nella consegna degli elaborati oltre 30 giorni dalla previsione, verrà ritenuto grave inadempienza e potrà provocare la risoluzione del contratto come previsto all art. 15 del presente Capitolato oltre al risarcimento del danno sofferto dall Amministrazione. Prima della consegna definitiva degli elaborati, è richiesto almeno un controllo/verifica dei medesimi elaborati, da effettuarsi in contraddittorio con il Responsabile del Procedimento e i tecnici incaricati della progettazione preliminare. Art Elaborati progettuali da presentare Dovrà essere elaborata la documentazione indicata all art. 1 del presente capitolato come specificatamente descritto all articolo 2. Tutta la documentazione dovrà essere resa, senza costi aggiuntivi per l Amministrazione, in quanto comprese nelle spese tecniche per la progettazione, in numero 2 copie cartacee. L incaricato, oltre alle copie cartacee, dovrà consegnare all Amministrazione una copia in formato digitale (CD-ROM) di tutti gli elaborati. Tutti gli elaborati progettuali dovranno essere resi in formato PDF. 13

14 Gli elaborati grafici progettuali dovranno essere resi in formato DWG o DXF. Le perimetrazioni e i dati cartografici, georiferiti nel sistema di riferimento Gauss-Boaga fuso Ovest, dovranno essere forniti in formato shapefile. Gli elaborati alfanumerici dovranno essere restituiti anche in formato compatibile con i tradizionali programmi di Office Automation. Art Validazione degli elaborati progettuali Per ogni fase progettuale dell incarico, l Autorità di Bacino verificherà e/o validerà, ai sensi dell art. 55 del D.P.R. n. 207/2010, la qualità degli elaborati progettuali medesimi e la loro conformità alla normativa vigente. Tale verifica potrà essere effettuata da organismi esterni di certificazione o direttamente dagli uffici tecnici dell Autorità di Bacino. Qualora durante le verifiche si riscontrino contrasti rispetto alla normativa vigente, incongruenze di natura tecnica o violazione degli indirizzi progettuali, sarà stabilito un termine massimo per ricondurre gli elaborati progettuali a conformità. Tale termine sarà stabilito in proporzione all entità della modifica ma non potrà mai superare 1/4 del tempo contrattuale previsto ai sensi dell art. 10 in rapporto al livello progettuale. Scaduto il termine assegnato sarà applicata la penale di cui all art. 10. In caso di mancato adeguamento entro i termini suddetti, si procederà ai sensi del successivo art.15. Le modifiche agli elaborati progettuali, che dovessero essere apportate in fase di progettazione in adempimento a quanto sopra, saranno da considerarsi non onerose per l Autorità di Bacino. Art Modifiche agli elaborati di progetto Il soggetto affidatario è tenuto, senza aver diritto a speciali e maggiori compensi, a introdurre negli elaborati progettuali, anche se già redatti e presentati, tutte le modifiche richieste dalle Autorità preposte alla loro approvazione per il rilascio delle necessarie autorizzazioni e tutte le modifiche necessarie per il rispetto delle norme vigenti al momento della presentazione dei progetti. Qualora, dopo le approvazioni di cui al precedente comma, venissero richieste dall Autorità di Bacino e, prima o durante l esecuzione dei lavori di realizzazione dell opera, modifiche di lieve entità e che non alterino il progetto nella sostanza, il soggetto affidatario è tenuto a redigere gli elaborati necessari senza diritto ad alcun compenso aggiuntivo e nei tempi che saranno concordati tra le parti. Qualora, dopo le approvazioni di cui al primo capoverso del presente articolo, venissero richieste dall Autorità di Bacino, prima o durante l esecuzione dei lavori di realizzazione dell opera, modifiche che comportino cambiamenti d impostazione progettuale, determinate da nuove e diverse esigenze e/o da normative intervenute successivamente, l affidatario è tenuto ad introdurle negli elaborati di progetto: per tali modifiche dovranno essere concordate fra le parti le relative competenze, da definirsi sulla base delle tariffe di cui al D.M (tariffe professionali). Art Corrispettivo e Pagamento Il corrispettivo contrattuale è determinato in sede di aggiudicazione di gara e coincide con quanto indicato nell offerta economica dall affidatario. Al corrispettivo dovrà essere 14

15 aggiunto il contributo integrativo, nella misura prevista dalla legge secondo l ordine e/o Collegio professionale di appartenenza,oltre all I.V.A. in vigore. Il pagamento sarà eseguito come di seguito indicato: 1. 30% dell importo contrattuale dopo l acquisizione dati e la consegna dei rilievi topografici, previa approvazione degli elaborati stessi da parte del Comitato Tecnico di questa Autorità di Bacino % dell importo contrattuale dopo la consegna dei restanti elaborati indicati all articolo 1 previa approvazione del Comitato Tecnico di questa Autorità di Bacino % a saldo dell importo contrattuale entro 60 giorni dalla data di consegna degli elaborati progettuali complessivi; I pagamenti dei corrispettivi di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3 verranno effettuati entro 30 giorni dalla data di presentazione di regolare fattura redatta secondo le norme in vigore. La fattura potrà essere emessa, per ognuna delle tre fasi di attività sopra elencate, solo dopo la comunicazione scritta da parte di questa Autorità che attesti l esito favorevole da parte del Comitato Tecnico. Nel caso in cui le fatture vengano emesse prima della comunicazione scritta predetta, i termini previsti per il pagamento decorreranno dalla data della comunicazione stessa. Le notule/fatture, in originale, dovranno essere intestata a: Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Magra, C.F e inviata alla sede in via Paci, Sarzana e dovrà riportare i seguenti riferimenti: codice CIG: C50 codice CUP: D13B L affidatario è tenuto ad assicurare gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari, inerenti tutte le transazioni di cui al presente incarico, ai sensi e per gli effetti della Legge n. 136 del e ss.mm.ii. I pagamenti, da effettuarsi in conformità dei comma precedenti, saranno eseguiti con mandati di pagamento mediante accreditamento su un c/c bancario o postale dedicato anche in via non esclusiva alla presente commessa pubblica, che deve essere comunicato con lettera da inviarsi a questa Autorità entro 7 giorni dal ricevimento da parte della stessa dell aggiudicazione definitiva, unitamente agli estremi identificativi ed al codice fiscale dei soggetti abilitati ad operare sul conto corrente bancario o postale indicato. Ai sensi dell art. 48-bis del DPR n. 602/1973, delle Circolari del Ministero dell Economia e delle Finanze n. 28 e 29 del 2007 e del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze n. 40 del 18 gennaio 2008, l Amministrazione, prima di effettuare il pagamento per un importo superiore ad Euro ,00 procede alla verifica di mancato assolvimento da parte del beneficiario dell obbligo di versamento di un ammontare complessivo pari almeno ad Euro ,00 derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento, relative a ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1 gennaio Nel caso siano state contestate inadempienze all affidatario, la stazione appaltante può sospendere, ferma l applicazione delle eventuali penali, i pagamenti fino a che l affidatario stesso non si sia posto in regola con gli obblighi contrattuali. Art Risoluzione Costituiscono causa di risoluzione del contratto di diritto ai sensi dell art del Codice Civile, salvo l ulteriore risarcimento del danno, le seguenti inadempienze: 15

16 la consegna degli elaborati progettuali di cui all art. 1 oltre 30 giorni di ritardo rispetto al termine previsto per la consegna degli elaborati stessi; l utilizzo da parte del soggetto affidatario, in assenza dell autorizzazione di cui all art. 3, di professionalità diverse da quelle nominativamente indicate dal soggetto affidatario stesso al paragrafo 3.1 della scheda di rilevazione per l esecuzione della prestazione. Le seguenti circostanze costituiscono invece causa di risoluzione del contratto a seguito di diffida ad adempiere ai sensi dell art del Codice Civile, salvo l ulteriore risarcimento del danno: il mancato svolgimento anche di una sola delle attività previste dal presente capitolato; la mancata conformazione entro il termine assegnato dalla stazione appaltante ai sensi del precedente art. 12. In caso di risoluzione del contratto, nonché nel caso di applicazione delle penali di cui all art. 10, la stazione appaltante ha la facoltà di rivalersi oltre che sulla cauzione definitiva anche sui pagamenti dovuti al soggetto affidatario in relazione al contratto cui essi si riferiscono. La stazione appaltante, a seguito della risoluzione del contratto, può porre a carico del soggetto affidatario anche i maggiori costi derivanti dalla procedura di nuovo affidamento. Art Diritti sul materiale Tutti i materiali, documenti, studi, ricerche ed elaborati prodotti durante e al termine del presente incarico restano di proprietà della stazione appaltante, la quale potrà, a suo insindacabile giudizio, darvi o meno esecuzione, utilizzarli nei modi e nei tempi che ritiene opportuni e apportarvi modifiche ed integrazioni, senza che il soggetto affidatario possa sollevare eccezioni di sorta o pretendere compensi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal presente capitolato. Resta inteso che è precluso all affidatario di divulgare a terzi informazioni, dati, notizie o documenti messi a disposizione dalla stazione appaltante o reperiti tramite essa durante l esecuzione dell incarico o comunque in relazione ad esso. Il soggetto affidatario esonera la stazione appaltante da ogni responsabilità ed onere derivante da pretese di terzi in ordine a diritti di proprietà intellettuale sull oggetto della prestazione. Art Subappalto e cessione del contratto Il subappalto delle prestazioni oggetto del presente capitolato è ammesso per le sole attività individuate dall articolo 91, comma 3, del D. Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii.. La quota parte subappaltabile deve essere in ogni caso non superiore al 30% dell importo complessivo del contratto. E vietata la cessione totale o parziale del contratto. Art Recesso La stazione appaltante, sulla base di quanto previsto dall'art del codice civile, può in 16

17 ogni momento recedere dal contratto rimborsando al soggetto affidatario le spese sostenute e provvedendo al pagamento dell'attività svolta. Il soggetto affidatario dell'incarico può recedere dal contratto, ai sensi dell'articolo 2237 c.c., per giusta causa. In tal caso ha diritto al rimborso per le spese sostenute e al compenso per l'attività svolta da determinarsi in relazione al risultato utile che ne è derivato per la stazione appaltante. Art Spese contrattuali Il contratto è soggetto alle disposizioni di cui al DPR 633/72 per quanto concerne l IVA, al DPR 131/86 per quanto concerne l imposta di registro ed al DPR 642/72 per quanto riguarda l imposta di bollo, tenuto conto delle loro successive modifiche ed integrazioni. L imposta di bollo e tutti gli altri oneri tributari sono a carico del soggetto affidatario, senza diritto di rivalsa. L imposta di registro del contratto in caso d uso è a carico della parte che chiede la registrazione. Art Foro competente Per qualsiasi controversia inerente il contratto, ove la stazione appaltante sia attore o convenuto, resta intesa tra le parti la competenza del Foro di La Spezia, con espressa rinuncia di qualsiasi altro. Art Norme di rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente capitolato, si fa riferimento al D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, al D.P.R. n. 207/2010, alla L.R.T n. 38/2007 e ss.mm.ii., al Regolamento emanato con DPGRT n. 30/R del 27/05/2008, alle altre disposizioni vigenti in materia e, in particolare, alle norme contenute nel vigente Capitolato Generale d appalto. Il Dirigente responsabile del contratto Segretario Generale (Dott. Ing. Alessandro Fignani) 17

18 Il sottoscritto, nella sua qualità di, dichiara sotto la propria responsabilità di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna tutti i patti e condizioni previsti dal presente capitolato. Data Il Contraente (timbro e firma del legale rappresentante) Il sottoscritto, nella qualità di, dichiara di aver preso conoscenza e di accettare espressamente, ai sensi e per gli effetti dell art del Codice Civile, le clausole contenute negli articoli seguenti: Art. 10 Termini di consegna e Penali Art. 13 Modifiche agli elaborati di progetto Art. 14 Corrispettivo e Pagamenti Art. 15 Risoluzione Art. 16 Diritti sul materiale Art. 18 Recesso Art. 20 Foro competente Art. 21 Norme di rinvio Data Il Contraente (timbro e firma del legale rappresentante) 18

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