Cosa è una competenza?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cosa è una competenza?"

Transcript

1 Le tesi di Lisbona legano la definizione di competenza al trasferimento di saperi ed abilità fuori dall ambito in cui sono stati appresi, In particolare per la scuola dell obbligo il riferimento specifico è il trasferimento degli insegnamenti nella propria vita quotidiana e nell ambito lavorativo. In altre parole: nelle scelte europee interessa poco che lo studente possegga una cultura ampia ed articolata, interessa invece che tale cultura sia usata per vivere meglio la propria vita ed il proprio ruolo di cittadino. Proviamo ad approfondire l argomento.

2 Inizierò con una domanda provocatoria : I saperi e i saper fare che sostengono una competenza sono prerequisiti essenziali all acquisizione della competenza? La risposta provocatoria è: NO! - molti artigiani applicano le leggi della fisica senza mai averla studiata, (esempi: idraulico, muratore, ) - molte persone comuni utilizzano strumenti matematici pur senza conoscerli a fondo, (esempi: medico e statistica, ragioniere, ) - molti capiscono e parlano correttamente una lingua (magari la propria lingua madre) senza conoscere la grammatica della stessa.

3 Quindi: è sufficiente la formazione professionale, non servono i licei! No! E invece corretto affermare che: i saperi ed i saper fare sono INDISPENSABILI al raggiungimento di un alto livello della competenza Per continuare l esempio dell idraulico: io posso chiedere ad un artigiano di aggiustarmi il tubo dell acqua che perde ma se devo progettare l impianto idraulico di un grande edificio mi rivolgerò all ingegnere. Quanto detto vuol far riflettere sul fatto che la competenza non è un concetto univoco, assume significati diversi a seconda dell'ambito in cui è applicata. Quindi: assume significati diversi anche in relazione all età dello studente e all indirizzo scolastico che frequenta.

4 Un buon esempio di metodo per approfondire il concetto di competenza è offerto dall interessante lavoro fatto dal professore Lucio Guasti sulla definizione di standard di competenze nella didattica per adulti. (vedi Le competenze di base degli adulti QUADERNI degli Annali dell Istruzione n anno LE MONNIER liberamente scaricabile dal sito: ) Di seguito proviamo ad illustrare il metodo utilizzato dal prof. Guasti per descrivere queste competenze.

5 Il prof. Guasti ha scomposto le competenze matematiche in - 12 standard (macrocompetenze), ogni standard è stato declinato in - 4 livelli ed ogni livello è stato a sua volta declinato in - varie abilità elementari. Anche se le abilità elementari offrono molti spunti concreti per individuare attività didattiche operative noi non scenderemo a questo livello di analisi. A titolo di esempio analizzerò il primo standard delle abilità matematiche.

6 STANDARD A: UTILIZZA SISTEMI NUMERICI E OPERAZIONI PER DESCRIVERE E OPERARE CON QUANTITA. AFFRONTA PROBLEMI DI GESTIONE ECONOMICA QUOTIDIANA E DI INTRODUZIONE ALLA MACRO-ECONOMIA. Livello 1 Tratta con piccoli importi in denaro e risolve semplici problemi di compravendita in modo empirico, attraverso casi concreti, riferendosi a proprie esperienze. Livello 2 Applica alcuni modelli aritmetici generali per risolvere problemi di contabilità e compravendita. Comprende ed usa informazioni in forma scritta, con alcuni termini e simboli specifici.

7 Livello 3 Controlla, risolve problemi di contabilità e compravendita con percentuali di aumento, sconto, interesse semplice, individua e stima valori medi. Comprende il significato di alcuni termini statistico - economici, sa rappresentarne e calcolarne il valore per scopi personali. Livello 4 Utilizza informazioni / strumenti matematici e statistici per analizzare problemi economici su larga scala (bilanci, costo vita..). Confronta, Integra informazioni / esperienze personali con dati statistico -economici.

8 E' importante notare la gradualità dei livelli: - Il primo è strettamente sensoriale : Tratta riferendosi a proprie esperienze. -Il secondo introduce l uso di saperi: Applica... modelli... termini e simboli specifici. -Il terzo introduce il controllo del processo e l uso consapevole : Controlla, risolve... comprende..., sa rappresentarne e calcolarne.... -Il quarto è la piena competenza: Utilizza informazioni/ strumenti Confronta, Integra informazioni / esperienze personali con dati

9 Elemento comune a tutti i livelli è il riferimento alla importanza delle esperienze personali: la piena competenza si raggiunge quando si riesce ad integrare i saperi ed i saper fare nel proprio quadro di interpretazione della realtà, Operazione non facile perché comporta una ristrutturazione del proprio modello di interpretazione della realtà. Perciò non è possibile raggiungere la competenza senza inserirla nella propria esperienza sensoriale. Altro punto importante: Tutti gli standard di tutte le discipline sono declinati in questi livelli.

10 Il lavoro di Guasti indica una strada che noi possiamo seguire perché ci permette di graduare il livello di competenza da raggiungere sia in relazione all età anagrafica degli studenti che al tipo di scuola in cui lavoriamo. Del resto istintivamente la scuola italiana in passato ha sviluppato esempi concreti di questo tipo: nel sistema della formazione professionale la competenza è stata strettamente finalizzata alla spendibilità lavorativa in ruoli prevalentemente esecutivi, si sono naturalmente perseguiti i livelli più esecutivi (ed operativi) delle competenze. Al contrario il sistema dell istruzione ha sempre puntato molto sui saperi necessari allo sviluppo di competenze, purtroppo spesso trascurando ogni contatto con la realtà e rendendo difficile la maturazione della competenza.

11 Di certo entrambi i sistemi spesso trascurano gli aspetti legati alla consapevolezza. La struttura proposta da Guasti sottolinea un altro aspetto importante: la verticalità del curricolo. Il raccordo tra i vari ordini di scuola può essere basato sull innalzamento del livello riferito alla stessa competenza. L innalzamento dell obbligo formativo pone un problema comune a tutti i sistemi scolastici: Le istituzioni scolastiche che agiscono nell ambito dell obbligo formativo devono fare proprio l obiettivo di formare il cittadino oltre che il lavoratore.

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME Obbligo di istruzione Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del DM del 29/11/2007 (MPI/MLPS) Premessa 1. Il contesto di riferimento

Dettagli

LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA E LA DISCALCULIA

LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA E LA DISCALCULIA LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA E LA DISCALCULIA Prof.ssa Costanza Manni SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE SUI DISTURBI SPECIFICI dell'apprendimento (D.S.A.) Istituto Piccole Ancelle del Sacro Cuore via della

Dettagli

Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)

Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) Operatore Grafico Multimedia Che cosa sono gli IeFP? Sono percorsi Professionale di Istruzione e Formazione Sono finalizzati al conseguimento di qualifiche

Dettagli

CERTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE. RELATORE: Prof.ssa VERONICO ANTONIA OLIMPIA

CERTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE. RELATORE: Prof.ssa VERONICO ANTONIA OLIMPIA CERTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE RELATORE: Prof.ssa VERONICO ANTONIA OLIMPIA PREMESSA La certificazione delle competenze, che accompagna il documento di valutazione degli apprendimenti, va

Dettagli

Progettare esperienze per generare competenze

Progettare esperienze per generare competenze Progettare esperienze per generare competenze L insegnamento della matematica nella prospettiva della ricerca-azione Ins. Facondina Salvatore Premessa (dalle Nuove Indicazioni) Obiettivo della scuola è

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

Imparare ad imparare: l informatica e la multimedialità

Imparare ad imparare: l informatica e la multimedialità Imparare ad imparare: l informatica e la multimedialità Iole Beltrame Dirigente scolastico iole.beltrame@istruzione.it Imparano ad imparare l informatica e la multimedialità i nostri bambini della scuola

Dettagli

PROGETTARE PER COMPETENZE NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI

PROGETTARE PER COMPETENZE NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE PER COMPETENZE NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI Progettare Nella scuola, il termine competenza è ambiguo, perché è mutuato dall ambito della formazione professionale

Dettagli

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA CLASSI QUINTE TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 FINALITÀ OBIETTIVI E COMPETENZE DELLA DISCIPLINA Il docente di Matematica concorre

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina

Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina CURRICULUM DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE/EDUCAZIONE FISICA Nella stesura del curriculum di Scienze Motorie e Sportive/Educazione Fisica si

Dettagli

Liceo Linguistico I.F.R.S. Marcelline. Curriculum di Matematica

Liceo Linguistico I.F.R.S. Marcelline. Curriculum di Matematica Liceo Linguistico I.F.R.S. Marcelline Curriculum di Matematica Introduzione La matematica nel nostro Liceo Linguistico ha come obiettivo quello di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo

Dettagli

L insegnamento-apprendimento della lingua inglese nella scuola primaria

L insegnamento-apprendimento della lingua inglese nella scuola primaria L insegnamento-apprendimento della lingua inglese nella scuola primaria Diana Saccardo MIUR-Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici La riforma scolastica propone l insegnamento-apprendimento

Dettagli

La sezione di Matematica della prova nazionale

La sezione di Matematica della prova nazionale La sezione di Matematica della prova nazionale Giorgio Bolondi Roma, 18 aprile 2008 Presentazione Prova Nazionale 1 Cosa può valutare? I diversi processi valutativi messi in atto dall insegnante accompagnano

Dettagli

Progettazione esterna

Progettazione esterna Progettazione esterna Processi: Successive scomposizioni funzionali: Data Flow Diagram fino all ennesimo livello (DFD) Tutte le bolle di un DFD dell applicazione devono essere ulteriormente scomposte applicando

Dettagli

Discipline e competenze

Discipline e competenze Discipline e competenze Per assistenza è possibile contattare lo staff Pearson scrivendo al seguente indirizzo e-mail: helpdesk@pearson.it oppure chiamando il numero : 0332.802251 La didattica per competenze

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA MATEMATICA Classi 1^ LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE A.S. 2014/15

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA MATEMATICA Classi 1^ LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE A.S. 2014/15 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ETTORE MAJORANA 24068 SERIATE (BG) Via Partigiani 1 -Tel. 035-297612 - Fax 035-301672 e-mail: majorana@ettoremajorana.gov.it - sito internet: www.ettoremajorana.gov.it

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE L2 RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) L2 COLLEGAMENTO TRA LE COMPETENZE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il Quadro Comune di riferimento Europeo distingue

Dettagli

Progetto RESET. L ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) parte 1I. Ing. Antonio Mazzon

Progetto RESET. L ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) parte 1I. Ing. Antonio Mazzon Progetto RESET L ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) parte 1I Ing. Antonio Mazzon 1 Attestato di certificazione energetica 6. Raccomandazioni 2 Analisi costi - benefici Per valutare la convenienza

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo LICEO TECNICO MATERIA: MATEMATICA APPLICATA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Classe 4 CT PROF

Dettagli

Analisi del Nuovo modello per la certificazione delle competenze. Anno scolastico 2014-15. Istituto comprensivo di Monte San Pietro - Bologna

Analisi del Nuovo modello per la certificazione delle competenze. Anno scolastico 2014-15. Istituto comprensivo di Monte San Pietro - Bologna Analisi del Nuovo modello per la certificazione delle competenze. Anno scolastico 2014-15 Istituto comprensivo di Monte San Pietro - Bologna Scuola primaria e Scuola secondaria di primo grado Maria Cassani

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA COMPETENZA 1 IMPARARE AD IMPARARE Abilità/ Capacità Organizzare il proprio lavoro autonomamente - Rispettare le consegne - Mettere in atto strategie appropriate

Dettagli

LINGUE STRANIERE. Presentazione

LINGUE STRANIERE. Presentazione LINGUE STRANIERE Presentazione La conoscenza di almeno due lingue comunitarie oltre alla lingua materna è obiettivo strategico dell istruzione obbligatoria in ambito europeo. L esercizio della cittadinanza

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO TECNICO Amministrazione Finanza e Marketing

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO TECNICO Amministrazione Finanza e Marketing ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo ISTITUTO TECNICO Amministrazione Finanza e Marketing MATERIA: MATEMATICA APPLICATA ANNO

Dettagli

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PREMESSA Il presente documento illustra la programmazione del complesso delle attività educative e didattiche che il consiglio della classe II A della

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. - Docenti coordinatori del progetto - Docenti di Italiano, Inglese, Disegno e Storia dell Arte, Matematica -Informatica

UNITA DI APPRENDIMENTO. - Docenti coordinatori del progetto - Docenti di Italiano, Inglese, Disegno e Storia dell Arte, Matematica -Informatica UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione IFS in Fiera Compito prodotto - Organizzazione evento (compiti, ruoli, mezzi) - Materiali pubblicitari (sito web, logo dell azienda, video, pieghevole, biglietti da

Dettagli

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

Piano di lavoro annuale a.s. 2013/2014

Piano di lavoro annuale a.s. 2013/2014 Piano di lavoro annuale a.s. 2013/2014 Docente: Frank Ilde Materia: Matematica Classe: 1^ASA 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi educativo-cognitivi generali che sono stati

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

ITALIANO. Indicazioni nazionali

ITALIANO. Indicazioni nazionali ITALIANO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre rispettosi delle idee degli altri. Egli

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

Presentazione dei risultati di apprendimento dell area di istruzione generale

Presentazione dei risultati di apprendimento dell area di istruzione generale Comunicare con la scuola I nuovi Istituti Tecnici del settore tecnologico Roma, 9 novembre 2009 Istituto tecnico industriale Galileo Galilei Presentazione dei risultati di apprendimento dell area di istruzione

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013 PAG.1 DI 7 PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013 1. FINALITÀ Analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3)

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere riconoscibile

Dettagli

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3)

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere riconoscibile

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014. Prof. Forlin Maria Nives AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING INDIRIZZO

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014. Prof. Forlin Maria Nives AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING INDIRIZZO PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 DOCENTE DISCIPLINA CLASSE INDIRIZZO Prof. Forlin Maria Nives Economia Politica 3^ AEM AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING DATA DI PRESENTAZIONE 10 Novembre 2013

Dettagli

Indicatori Obiettivi di apprendimento Contenuti e attività Competenze. L alunno utilizza il colore per differenziare e riconoscere gli oggetti.

Indicatori Obiettivi di apprendimento Contenuti e attività Competenze. L alunno utilizza il colore per differenziare e riconoscere gli oggetti. ARTE E IMMAGINE CLASSE I SCUOLA PRIMARIA Osservare e Esprimersi e L alunno conosce e usa il colore. L alunno riconosce nella realtà e nella rappresentazione: relazioni spaziali, rapporto verticale, orizzontale,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 L insegnamento di lingue straniere nel biennio si propone di promuovere lo sviluppo graduale

Dettagli

Studenti di madrelingua non italiana SCHEDA PER IL PERCORSO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1

Studenti di madrelingua non italiana SCHEDA PER IL PERCORSO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1 Studenti di madrelingua non italiana SCHEDA PER IL PERCORSO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1 COGNOME E NOME DATA DI NASCITA E PROVENIENZA MESE E ANNO DI ARRIVO IN ITALIA DATA DI ISCRIZIONE ALLA SCUOLA ISTITUTO

Dettagli

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO: 2014-2015 INSEGNANTE: FRECCERO Bruna CLASSE: II B SETTORE: servizi commerciali INDIRIZZO: servizi commerciali PROGRAMMAZIONE INIZIALE FINALITA

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI TECNOLOGIA E INFORMATICA

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI TECNOLOGIA E INFORMATICA TRAGUARDI DELLE AL TERMINE della CLASSE I L alunno esplora e interpreta il mondo fatto dall uomo, individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti e strumenti coerentemente

Dettagli

CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI I quadri di riferimento: Matematica Il Quadro di Riferimento (QdR) per le prove di valutazione dell'invalsi di matematica presenta le idee chiave che guidano la progettazione delle prove, per quanto riguarda:

Dettagli

Competenze da conseguire alla fine del II anno relativamente all asse culturale:

Competenze da conseguire alla fine del II anno relativamente all asse culturale: PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE DOCENTI: Faini- Zocca- Serra

Dettagli

IC Carpi Nord Carpi 11/02/2015 15.30 17.30 Elena Pezzi La scuola, l'europa, le lingue straniere: convergenze e interazioni 25 posti

IC Carpi Nord Carpi 11/02/2015 15.30 17.30 Elena Pezzi La scuola, l'europa, le lingue straniere: convergenze e interazioni 25 posti Incontro/corso 11/02/2015 15.30 17.30 Elena Pezzi La scuola, l'europa, le lingue straniere: convergenze e interazioni 19/02/2015 05/03/2015 16.30 18.30 19/03/2015 16.30 18.30 Rita Marchignoli Con le tecnologie

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Note per una prima riflessione condivisa nel Liceo Classico Giulio Cesare di Roma. A cura di Antonella Jori

GLI ASSI CULTURALI. Note per una prima riflessione condivisa nel Liceo Classico Giulio Cesare di Roma. A cura di Antonella Jori GLI ASSI CULTURALI Note per una prima riflessione condivisa nel Liceo Classico Giulio Cesare di Roma A cura di Antonella Jori Documento sugli Assi Culturali Si inserisce nel percorso di riflessione educativo-didattica

Dettagli

Cosa richiede il progetto Mat-A.l.p.i Didattica laboratoriale in un ottica argomentativa Attività che mirano alla riflessione e all argomentazione 1 Materiale a cui ispirarsi Propria esperienza didattica

Dettagli

QUADRO COMPETENZE OBBLIGO: PERITI AZ.LI CORR.TI LINGUE ESTERE/TURISTICO

QUADRO COMPETENZE OBBLIGO: PERITI AZ.LI CORR.TI LINGUE ESTERE/TURISTICO Materia: ITALIANO Totale Abilità: 15 Competenza: 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti 1. 1.1 Comprendere

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI TECNOLOGIA

CURRICOLO VERTICALE DI TECNOLOGIA CURRICOLO VERTICALE DI TECNOLOGIA NUCLEI FONDANTI COMPETENZE CONTENUTI ABILITA METODOLOGIE E STRUMENTI METODO SCIENTIFICO VEDERE OSSERVARE COMPARARE CLASSIFICARE Relazione fra l uomo e l ambiente Le modifiche

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MASCI FRANCAVILLA AL MARE. referente ins. MASCI LUANA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MASCI FRANCAVILLA AL MARE. referente ins. MASCI LUANA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MASCI FRANCAVILLA AL MARE referente ins. MASCI LUANA 1 Con l anno scolastico 2013-14 entrano pienamente in vigore le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA a.s. 2014.2015

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA a.s. 2014.2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MASCI FRANCAVILLA AL MARE CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA a.s. 2014.2015 Coordinatrice Luana Masci Con l anno scolastico 2013-14 entrano pienamente in vigore le Indicazioni

Dettagli

Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo.

Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo. Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo.it Sito: www.istitutomattei.it INDICE Chi siamo Profilo culturale,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :MATEMATICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :MATEMATICA Istituto Istruzione Superiore A. Venturi Modena Liceo artistico - Istituto Professionale Grafica Via Rainusso, 66-41124 MODENA Sede di riferimento (Via de Servi, 21-41121 MODENA) tel. 059-222156 / 245330

Dettagli

Il problem solving in classe Scuola primaria. Primo incontro 4 dicembre 2015 Pietro Di Martino dimartin@dm.unipi.it

Il problem solving in classe Scuola primaria. Primo incontro 4 dicembre 2015 Pietro Di Martino dimartin@dm.unipi.it Il problem solving in classe Scuola primaria Primo incontro 4 dicembre 2015 Pietro Di Martino dimartin@dm.unipi.it PREMESSA I perché della scelta del percorso di quest anno Problem solving I giochi e le

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO

Dettagli

COMPETENZE 1 PERIODO DIDATTICO DEL 1 LIVELLO ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO - COMPETENZA

COMPETENZE 1 PERIODO DIDATTICO DEL 1 LIVELLO ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO - COMPETENZA CPIA di TREVISO A.S. 2014-2015 - COMPETENZE 1 PERIODO DIDATTICO DEL 1 LIVELLO ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO - COMPETENZA n. 4 Progettare e realizzare semplici prodotti anche di tipo digitale utilizzando

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

DIPARTIMENTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DIPARTIMENTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Curricolo verticale Anno scolastico 2012-2013 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO EUROPEA Con la Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa

Dettagli

INDIRIZZO: RELAZIONI INTERNAZIONALI DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSE: QUARTA

INDIRIZZO: RELAZIONI INTERNAZIONALI DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSE: QUARTA Istituto Tecnico Internazionale Economico E. Tosi Busto Arsizio Amministrazione Finanza e Marketing Relazioni internazionali Sistemi informativi aziendali Turismo Internazionale Quadriennale CertINT 2012

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo scientifico e liceo scientifico delle scienze applicate

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo scientifico e liceo scientifico delle scienze applicate 1. Profilo generale DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo scientifico e liceo scientifico delle scienze applicate PRIMO BIENNIO L insegnamento di matematica nel primo biennio ha come finalità l acquisizione

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI MATERIA: Matematica CLASSE I E DATA DI PRESENTAZIONE: 28 novembre 2013 Finalità della disciplina La finalità della disciplina

Dettagli

Programmazione Annuale LICEO ECONOMICO

Programmazione Annuale LICEO ECONOMICO Programmazione Annuale LICEO ECONOMICO Classe 3 STRUTTURA DELLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE I QUADRIMESTRE - MODULO N. 1 STRUMENTI E MODELLI CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE Sottomodulo 1 : STRUMENTI E MODELLI: FUNZIONI,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

Prof. G. Gozzi classe 1 linguistico sez. F - matematica ordinamento 1. Liceo Classico, Scientifico e Linguistico A.Aprosio

Prof. G. Gozzi classe 1 linguistico sez. F - matematica ordinamento 1. Liceo Classico, Scientifico e Linguistico A.Aprosio Prof. G. Gozzi classe 1 linguistico sez. F - matematica ordinamento 1 Liceo Classico, Scientifico e Linguistico A.Aprosio PROGRAMMAZIONE INIZIALE DI MATEMATICA Classe 1 sez. F - anno scolastico 2013-2014

Dettagli

TITOLO: Perché non basta saper contare? Il linguaggio matematico nella realtà

TITOLO: Perché non basta saper contare? Il linguaggio matematico nella realtà TITOLO: Perché non basta saper contare? Il linguaggio matematico nella realtà Liceo Classico- Linguistico ARISTOFANE Classe V Ginnasio Sez. F ( PNI) Classe V Ginnasio Sez. G Prof.ssa Oliva Bruziches olivabruz@tiscali.it

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Schema di regolamento recante Norme generali per la ridefinizione dell assetto organizzativo didattico dei Centri d istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, ai sensi dell articolo 64, comma

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. Elisabetta

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

Piano di lavoro della classe 2^A Amministrazione Finanza Marketing

Piano di lavoro della classe 2^A Amministrazione Finanza Marketing ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing Costruzioni, Ambiente e Territorio Liceo Linguistico Liceo Scientifico

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RIASSETTO ORGANIZZATIVO E DIDATTICO DEI CENTRI PER L ISTRUZIONE DEGLI ADULTI MATERIALI

REGOLAMENTO PER IL RIASSETTO ORGANIZZATIVO E DIDATTICO DEI CENTRI PER L ISTRUZIONE DEGLI ADULTI MATERIALI REGOLAMENTO PER IL RIASSETTO ORGANIZZATIVO E DIDATTICO DEI CENTRI PER L ISTRUZIONE DEGLI ADULTI MATERIALI A fronte del grande obiettivo che nel comma 632 della L.296/06 è posto a fondamento di tutta l

Dettagli

USARE LE LINGUE PER APPRENDERE E APPRENDERE A USARE LE LINGUE

USARE LE LINGUE PER APPRENDERE E APPRENDERE A USARE LE LINGUE USARE LE LINGUE PER APPRENDERE E APPRENDERE A USARE LE LINGUE Gisella Langé Il futuro non accade per caso, ma siamo noi a dargli forma con le nostre azioni. 2 Una introduzione al CLIL per genitori e giovani

Dettagli

Modulo PROGETTAZIONE E PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Scuola Secondaria di Primo Grado

Modulo PROGETTAZIONE E PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Scuola Secondaria di Primo Grado 1 di 6 AREA Matematico scientifica MATERIE COINVOLTE Matematica - Scienze DOCENTI Patrizia Lualdi - Silvia Colombo RIFERIMENTO AI DOCUMENTI NAZIONALI E DI ISTITUTO P.E.C.U.P L allievo utilizza le conoscenze

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SEZIONE 4 ANNI BLU

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SEZIONE 4 ANNI BLU Istituto Comprensivo di Soliera Scuola dell infanzia Muratori Anno scolastico 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SEZIONE 4 ANNI BLU Insegnanti: Reggiani Simona, Drago Maria Concetta, Ciambellini

Dettagli

PROGETTO EM.MA PRESIDIO

PROGETTO EM.MA PRESIDIO PROGETTO EM.MA PRESIDIO di PIACENZA Bentornati Il quadro di riferimento di matematica : INVALSI e TIMSS A CONFRONTO LE PROVE INVALSI Quadro di riferimento per la valutazione Quadro di riferimento per i

Dettagli

PIANO DI LAVORO A.S. 2013/14. Liceo SCIENTIFICO GOBETTI OMEGNA

PIANO DI LAVORO A.S. 2013/14. Liceo SCIENTIFICO GOBETTI OMEGNA PIANO DI LAVORO A.S. 2013/14 Liceo SCIENTIFICO GOBETTI OMEGNA Professoressa LILIANA PIZZI Disciplina MATEMATICA Classe PRIMA sezione B Data: 12 Ottobre 2013 A. LIVELLI DI PARTENZA TEST E/O GRIGLIE DI OSSERVAZIONE

Dettagli

Curricolo d Istituto per

Curricolo d Istituto per Istituto Comprensivo Dante Alighieri Trieste Scuola secondaria di primo grado Curricolo d Istituto per LINGUA STRANIERA Le lingue straniere offerte sono le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dettagli

FASE di PREVISIONE definire per sé obiettivi prossimali specifici, pianificare strategicamente il percorso

FASE di PREVISIONE definire per sé obiettivi prossimali specifici, pianificare strategicamente il percorso FORMAT PROFILO DI COMPETENZA competenza chiave IMPARARE A IMPARARE Specifico formativo della competenza chiave Imparare a imparare designa la capacità di organizzare il proprio apprendimento mediante una

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDIRIZZO AMM.NE, FINANZA E MARKETING MATERIA: CLASSE: DOCENTE: ECONOMIA AZIENDALE 3^ C VALENTINA CASTELLI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ED ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Conosco

Dettagli

CONTROLLI STATISTICI

CONTROLLI STATISTICI CONTROLLI STATISTICI Si definisce Statistica la disciplina che si occupa della raccolta, effettuata in modo scientifico, dei dati e delle informazioni, della loro classificazione, elaborazione e rappresentazione

Dettagli

Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo. Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione

Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo. Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione S.I.S.S.I.S. - Indirizzo 2 Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione Erasmo Modica erasmo@galois.it Giovanna

Dettagli

Strategie per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado.

Strategie per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado. Strategie per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado. Walter Moro L abbandono precoce della scuola che si registra nell obbligo d istruzione, in particolare

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani Ferrara Curricolo 2014/2015 Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado COMPETENZE DIGITALI

Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani Ferrara Curricolo 2014/2015 Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado COMPETENZE DIGITALI Dal Curricolo Scuola Primaria e Secondaria di I grado di Franca Da Re Indicazioni Nazionali 2012 La competenza digitale è ritenuta dall Unione Europea competenza chiave, per la sua importanza e pervasività

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO

ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO OPERATORE DELLA GESTIONE AZIENDALE TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE INDIRIZZO INFORMATICO Il docente di Tecniche professionali dei servizi commerciali concorre a

Dettagli

Un po di statistica. Christian Ferrari. Laboratorio di Matematica

Un po di statistica. Christian Ferrari. Laboratorio di Matematica Un po di statistica Christian Ferrari Laboratorio di Matematica 1 Introduzione La statistica è una parte della matematica applicata che si occupa della raccolta, dell analisi e dell interpretazione di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMELLA. ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMELLA. ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqas dfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnm

Dettagli

Programmazione Annuale Docente Classi 4^

Programmazione Annuale Docente Classi 4^ Fa 02/967.01.431 e-mail: itczappa@itczappa.it sito internet: www.itczappa.it Programmazione Annuale Docente Classi 4^ Docenti : Balletta Giuseppe - Caruso Francesco - Dassisti Giovanni - Muratore Carmela

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 CURRICOLO DI TECNOLOGIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 CURRICOLO DI TECNOLOGIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO SERVIZI COMMERCIALI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO SERVIZI COMMERCIALI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO SERVIZI COMMERCIALI Il docente di Tecniche professionali dei servizi commerciali concorre a far conseguire allo studente, al

Dettagli

Using languages to learn, learning to use languages Utilizzo delle lingue per imparare, imparando l utilizzo delle lingue

Using languages to learn, learning to use languages Utilizzo delle lingue per imparare, imparando l utilizzo delle lingue Using languages to learn, learning to use languages Utilizzo delle lingue per imparare, imparando l utilizzo delle lingue Premessa Il Collegio Arcivescovile A. Volta intende potenziare l insegnamento della

Dettagli

degli istituti tecnici a norma dell articolo 8, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87. (Direttiva n. 65).

degli istituti tecnici a norma dell articolo 8, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87. (Direttiva n. 65). Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 22 settembre 2010 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. 2, comma 20/b Legge 23-12-1996, n. 662 - Filiale di Roma GAZZETTA UFFICIALE PARTE

Dettagli