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1 WES TCR s.r.l. MILNO ITLY ITLINO GIUNTI IDRULICI s.r.l. Via Monte Rosa, MILNO (Italy) Tel r.a. Fax

2 WES TCR MILNO ITLY PRODOTTI WESTCR Giunti idraulici ROTOFLUID per potenze fino 4 kw Giunti a denti ROTOGER per coppie fino a Nm Giunti idraulici ROTOFLUID GGG (con casse in ghisa) per potenze da 1 a kw Giunti elastici ROTOFLEXI ad anello in gomma a rapida sostituzione senza spostamento dei mozzi per coppie fina a 4. Nm. Giunti idraulici ROTOFLUIDSCF/DCF con camera di ritardo semplice/doppia Giunti a lamelle HX GCX HPX Con spaziatore HSX GCSX HPSX E Coppie fino a Nm. Giunti idraulici ROTOFLUID con tripla camera di ritardo e coppia di avviamento uguale alla coppia nominale del motore Giunti elastici ROTOPIN a pioli con sfilamento assiale per coppie fino a 3. Nm. Freni a ceppi e freni a disco con servofreno GiuntI elasticiflk STEELFLEX con lamelle rastremate per coppie fino a Nm SOFTSTRT vviatore statico a controllo digitale per potenze fino a kw. Funzione risparmio energetico Controllo colpo di ariete Programmabile anche via RS 485 Giunti idromeccanici ROTOMEC ad accelerazione idraulica con innesto meccanicocentrifugo senza scorrimento a regime RICHIEST SI POSSONO FORNIRE I PRODOTTI CERTIFICTI TEX.

3 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY CTLOGO ROTOFLUID Codice 1395 Edizione: Italiano (Rev.3) 156 IT 726 INDICE PG. Principio di funzionamento e caratteristiche del giunto ROTOFLUID...2 Curve caratteristiche dei motori senza giunto idraulico e con giunto idraulico...3 Giunti idraulici con camera di ritardo...4 Curve caratteristiche di avviamento...5 Diagramma di selezione giunti ROTOFLUID...6 Tabella di selezione giunti ROTOFLUID per motori UNEL MEC a 5 Hz e Hz...7 Calcoli di verifica...89 Momento di inerzia giunti ROTOFLUID...1 Versioni giunti ROTOFLUID LF per montaggio in linea...11 Varianti di installazione MONTGGIO STNDRD MONTGGIO ROVESCITO...12 bbinamento giunti ROTOFLUID con giunti elastici per motori UNEL MEC 5 Hz...13 Tabella ROTOFLUID LF K...14 Tabella ROTOFLUID LF SCF K...15 Tabella ROTOFLUID LF DCF K...16 Tabella ROTOFLUID LF KS SCF KS DCF KS...17 Tabella ROTOFLUID LF KLRV SCF KLRV DCF KLRV...18 Tabella ROTOFLUID LF KLRU SCF KLRU DCF KLRU Tabella ROTOFLUID LF KFRV SCF KFRV DCF KFRV...2 Tabella ROTOFLUID LF KFRU SCF KFRU DCF KFRU...21 Tabella ROTOFLUID LF K SCF K DCF K...22 Tabella ROTOFLUID LF KFRD SCF KFRD DCF KFRD...23 Tabella ROTOFLUID LF KFF SCF KFF DCF KFF...24 Tabella ROTOFLUID LF KFRPV SCF KFRPV DCF KFRPV...25 Tabella ROTOFLUID LF KK SCF KK DCF KK Fasce freno FP per ROTOFLUID LF KK Tabella ROTOFLUID LF WG SCF WG DCF WG per giunti in pollici...3 Tabella ROTOFLUID LF WGG SCF WGG DCF WGG con giunto a denti...31 Tabella ROTOFLUID LF CKLRS...32 Giunto ROTOFLUID LF KSS v Versioni giunti ROTOFLUID ET per montaggio a sbalzo con puleggia...34 Esempi di installazione giunti eta con puleggia...35 Tabella ROTOFLUID ET X SCF X DCF X Tabella ROTOFLUID ET J SCF J DCF J Tabella ROTOFLUID ET H SCF H DCF H...4 Tabella ROTOFLUID ET Z ZI SCF Z / ZI DCF Z / ZI...41 Tabella fori e cave per giunti ROTOFLUID...42 Tabella fori e cave per mozzi giunto elastico e fascia freno...43 Istruzione variazione del livello e sostituzione olio nei giunti ROTOFLUID...44 Quantita e tipi di olio raccomandati...44 Istruzione variazione del livello e sostituzione olio nei giunti ROTOFLUID SCF e DCF...45 Quantità e tipi di olio raccomandati...45 Tappo fusibile di sicurezza...46 Tappo espansibile di sicurezza...47 Dispositivo di sicurezza per tappi termoespansibili ET...48 Dispositivo SCD controllo sovraccarico...49 Istruzioni per montaggio ROTOFLUID al motore...5 Istruzioni per smontaggio ROTOFLUID dal motore...51 Vite di estrazione VE sistema di estrazione SE...51 Profilo esterno e parti principali...52 Parti di ricambio consigliate...53 Funzioni opzionali...54 Scheda tecnica per selezione... pplicazioni...56 INDICE FOGLI TECNICI D D C

4 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY PRINCIPIO DI FUNZIONMENTO E CRTTERISTICHE DEL GIUNTO ROTOFLUID 1137 IT 526 PRTE MOTRICE PRTE CONDOTT OLIO LTO MOTORE OLIO Il giunto idraulico ROTOFLUID è realizzato per garantire ai vostri impianti massima sicurezza di buon funzionamento e durata, trova la sua collocazione tra il motore (parte motrice) e la macchina (parte condotta). Il giunto idraulico ROTOFLUID è essenzialmente costituito da due giranti, palettate radialmente e contrapposte tra loro, l una collegata all albero motore e l altra alla macchina condotta. La parte motrice, agisce come una pompa centrifuga, l olio passa dalla palettatura motrice a quella condotta che, funzionando come una turbina, trascina la macchina. L olio con il quale il giunto idraulico è riempito, serve a trasmettere la coppia e a lubrificare le parti in movimento. Il giunto idraulico rappresenta il mezzo più semplice ed economico per realizzare una trasmissione perfettamente elastica, in quanto elimina ogni forma di connessione meccanica tra i due elementi, motore e macchina. Non essendoci alcuna connessione meccanica tra i due elementi, non vi è praticamente usura. Le perdite subite dal giunto idraulico si traducono in una perdita di potenza raffigurabile nello scorrimento che è espresso dalla formula: nm S%= nu x1 n m dove: n m= velocità motore g/1 n u= velocità uscita dal giunto idraulico g/1 La perfetta elasticità di questa trasmissione idraulica permette di risolvere quasi tutti i problemi relativi allo spunto dei motori elettrici e delle macchine ad essi collegati. VNTGGI DEL GIUNTO IDRULICO facilitare l avviamento accelerando gradualmente la macchina operatrice adeguare automaticamente la velocità del carico alla velocità di sincronismodi due o più motori proteggere gli organi della trasmissione da sovraccarichi assorbire le vibrazioni torsionali limitare la coppia trasmessa a valori prestabiliti consentire l impiego di motori elettrici in corto circuito, facendo a meno di avviatori stellatriangolo e di motori ad anelli con reostato MONTNDO UN GIUNTO ROTOFLUID SI POSSONO EVIDENZIRE I SEGUENTI VNTGGI: vasta gamma di accessori interscambiabilità degli accessori sulla cellula base dimensionamento del sistema albero puleggia alle reali esigenze della trasmissione tutti i giunti con trasmissione a cinghia, a partire dalla grandezza 4P, sono equipaggiati con cuscinetti a rulli sotto la puleggia per garantire un carico radiale superiore agli standard tutti i giunti per montaggio in linea sono equipaggiati con giunto elastico ROTOFLEXI, con il notevole vantaggio di poter sostituire la parte elastica sfilandola radialmente dal giunto, senza rimuovere ne il motore ne la macchina condotta. 2

5 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY CURVE CRTTERISTICHE DEI MOTORI SENZ GIUNTO IDRULICO E CON GIUNTO IDRULICO 161 IT Fig.1 5 Senza Giunto Fig Coppia motore Fig.3 1% Corrente ssorbita % Ca Coppia motore Corrente Cm Corrente ssorbita % Con Giunto Coppia vviamento % Coppia di stallo C Scorrimento 26% 2 4 % Velocità Motore Tempo % Velocità Uscita % 1 VVIMENTO SENZ GIUNTO IDRULICO La figura 1 rappresenta il tipico avviamento diretto di un motore elettrico direttamente accoppiato al carico, la parte tratteggiata rappresenta l energia dissipata per portare contemporaneamente sia il motore che il carico alla velocità di regime. Possiamo osservare che l avviamento diretto presenta i seguenti svantaggi: la differenza tra coppia all avviamento (Ca) e quella richiesta dal carico (Cm) è molto bassa, la massima coppia è disponibile tra l 8%85% della velocità di regime. la corrente assorbita in avviamento può raggiungere un valore pari a 6 volte la corrente nominale, causando sovraccarichi sulla linea elettrica con maggiori costi e un aumento di temperatura del motore limitandone il numero degli avviamenti. Per limitare l elevata corrente di spunto, che contraddistingue l avviamento diretto, è necessario ricorrere a sistemi di avviamento a tensione ridotta. Il più usato è l avviamento Y /.In questo modo la corrente e la coppia di spunto, si riducono a 1/3 rispetto all avviamento diretto. Gli svantaggi che presenta questo tipo di avviamento sono: maggior costo dei cavi in quanto vengono portati 2 cavi tripolari al motore correnti elevate durante la commutazione da Y a impossibilità di scelta delle caratteristiche di avviamento in quanto i parametri,corrente/coppia, sono predefiniti e non possono essere regolati. non può essere utilizzato per macchine operatrici che si avviano con carico o con elevata coppia resistente VVIMENTO CON GIUNTO IDRULICO ROTOFLUID Quando tra motore elettrico e macchina comandata è interposto il giunto idraulico ROTOFLUID il motore può partire in corto circuito e la coppia motrice all avviamento (Ca) serve unicamente per accelerare il rotore e la parte primaria dell accoppiatore ad esso collegata. La figura 2 mette a confronto la corrente assorbita da un motore elettrico collegato direttamente al carico, con avviamento in corto circuito, e lo stesso avviamento con interposto il giunto idraulico. La parte tratteggiata evidenzia l energia persa in calore durante l avviamento senza giunto idraulico. Nel primo caso, la corrente raggiunge un picco di circa sei volte la nominale, e persiste con valori alti fino al raggiungimento della velocità nominale. Col giunto idraulico ROTOFLUID, il picco di corrente è alto solo per pochi secondi (energia necessaria per accelerare solo il rotore ) e scende a valori accettabili per il tempo necessario a portare la macchina a regime. CURVE CRTTERISTICHE DI VVIMENTO CON GIUNTO IDRULICO La figura 3 mostra la curva della coppia caratteristica di un motore elettrico, la curva di stallo del giunto idraulico e la curva dello scorrimento alla velocità a regime. Il giunto idraulico permette al motore di raggiungere In pochi secondi la velocità dell 8%85%, ( passaggio dal punto al punto ) dove incontra la curva di stallo del giunto (scorrimento=1%),punto in cui il motore da la sua coppia massima. Il punto C è il punto di funzionamento del giunto idraulico dopo aver portato la macchina alla sua velocità di regime. 3

6 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY GIUNTI IDRULICI CON CMER DI RITRDO 1141 IT 925 L utilizzo del giunto idraulico con camera di ritardo, permette di limitare la coppia massima durante la fase d avviamento, senza peggiorare lo scorrimento in funzionamento normale. Questa soluzione consente al motore di salire velocemente di giri senza incontrare la coppia resistente (come se partisse a vuoto). Il giunto con camera di ritardo è equipaggiato con un serbatoio supplementare, così da ridurre la quantità di olio contenuta nel circuito lavoro. (vedi Fig. 1). Il serbatoio è in comunicazione con il circuito di lavoro attraverso degli ugelli calibrati e tarabili ( vedi Fig. 2). La variazione dei fori degli ugelli calibrati fa variare il tempo di passaggio dell olio dal serbatoio al circuito di lavoro, allungando o diminuendo il tempo di avviamento della macchina operatrice. Quando tutto l olio defluisce dal serbatoio al circuito di lavoro il giunto idraulico raggiunge la velocità nominale trasmettendo la coppia richiesta con un minimo scorrimento. (vedi Fig. 3) I giunti idraulici possono essere equipaggiati con camera di ritardo semplice o doppia. Con la camera di ritardo semplice la limitazione di coppia Ca/Cn varia dal 18%.al 15% regolando la quantità di olio. Con la camera di ritardo doppia la limitazione di coppia Ca/Cn varia dal 15%.al 12% regolando la quantità di olio. I vantaggi delle camere di ritardo si esaltano al crescere della potenza da trasmettere. Le camere di ritardo SCF e DCF sono disponibili dalla grandezza 3 alla grandezza 95P. Fermo In avviamento passaggio dell'olio dalla camera di ritardo al circuito di lavoro regime ugelli calibrati olio supplementare presente nella camera di ritardo olio in circuito a fine avviamento olio disponibile Fig. 1 per l'avviamento Fig. 2 Fig. 3 iniziale VNTGGI ssorbimenti limitati anche con notevoli inerzie La possibilità di regolare il tempo di avviamento Limitazione della coppia d avviamento a valori prestabiliti senza pregiudicare lo scorrimento La limitazione della corrente d avviamento, aumenta la vita del motore Per comandi a più testate, il giunto adegua automaticamente la velocità del carico alla velocità di sincronismo Maggior numero di avviamenti / ora Permette di invertire il senso di rotazione Utilizzo di motori elettrici asincroni a gabbia di scoiattolo in sostituzione di motori speciali o dispositivi elettrici d avviamento (Reattanze, autotrasformatori, stella/triangolo, ecc.) Nel caso di bloccaggio del carico il giunto protegge sia il motore che il carico. 4

7 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY CURVE CRTTERISTICHE DI VVIMENTO 18 IT 925 GIUNTO ROTOFLUID La particolarità del giunto idraulico ROTOFLUID SCF/DCF con camere di ritardo semplici e doppie appare più evidente confrontando le curve di avviamento dei diversi tipi di giunti idraulici a riempimento costante. COPPI 2% COPPI MOTORE COPPI DI VVIMENTO 18 2% 1% COPPI NOMINLE TEMPO (sec.) GIUNTO ROTOFLUIDSCF (con camera di ritardo semplice) COPPI COPPI MOTORE 2% COPPI DI VVIMENTO 15 18% 1% COPPI NOMINLE 5 TEMPO DI VVIMENTO (sec.) 1 15 TEMPO (sec.) GIUNTO ROTOFLUIDDCF ( con camera di ritardo doppia) COPPI COPPI MOTORE 2% COPPI DI VVIMENTO 12 15% COPPI NOMINLE 1% 5 TEMPO DI VVIMENTO (sec.) 1 15 TEMPO (sec.) MONTGGIO CORRETTO DEL GIUNTO CON CMER DI RITRDO SSE ORRIZZONTLE SSE VERTICLE CON CMER DI RITRDO IN SSO SSE VERTICLE CON CMER DI RITRDO IN LTO NO SI SI 5

8 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY DIGRMM DI SELEZIONE GIUNTI ROTOFLUID 11 IT [HP] [KW] P 9P 85P 8P P 7P P 3P , ,5 7,5 1 5,5 5, ,2 2 1,5 1,5 1,1 1,,,,5,37 5 Hz, Hz ,18 [GIRI/MIN.] [R.P.M.] Effettuare la scelta del giunto sulla base della potenza e della velocità in entrata. Le curve del diagramma indicano le potenze e le velocità limite dei giunti In caso di selezione sulla curva limite del giunto si consiglia di verificare l idoneità del giunto, utilizzando le formule, del tempo di avviamento e della temperatura massima raggiungibile 6

9 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY TELL DI SELEZIONE GIUNTI ROTOFLUID PER MOTORI UNEL MEC 5 Hz E Hz 12 IT 1225 MOTORI 5 Hz Hz ELETTRICI 8 poli 6 poli 4 poli 2 poli 6 poli 4 poli UNIFICTI Giri/1 1 Giri/1 15 Giri/1 3 Giri/1 12 Giri/1 18 Giri/1 TIPO Ø lbero kw HP Giunto kw HP Giunto kw HP Giunto kw HP Giunto kw HP Giunto kw HP Giunto,25,33,37,5,25, ,25,33,25,33,37,5,,,37,5 1,37,5,,, 1,37,5 1,, 8 19,,, 1 1,1 1,5,,, S 24, 1 1,1 1,5 1,5 2, 1 1,1 1,5 2 9L 24,, 2 1,1 1,5 1,5 2 2,2 3 1,1 1,5 1,5 2 2, ,2 3 1L 28 1,1 1,5 3 1, , M 28 1,5 2 2, ,5 4 5,5 2, ,5 5,5 7, P 3 4 5,5 7, ,5 7,5 7, P 4 5, ,5 132M P 7,5 1 7,5 1 5,5 7,5 2 5,5 7,5 1M ,5 5 7,5 1 4P ,5 1 3P P L 42 7, , M 48 18, P 18,5 25 4P 3P 18L , ,5 25 2L P S 18, M 25M 28S 28M 315S 315M 3S 3M MOTORI ELETTRICI NON UNIFICTI Per potenze max. trasmissibili P P P P P P P P 7P P P 8 P 85P P P P P P P P P 44 P 8 95P 8 9P P 44 85P P P P P P / P P / / P 4P Per Giunti a 3 giri chiedere esecuzione speciale Per conoscere il rendimento del Giunto richiedere le curve di scorrimento 7

10 Dopo avere determinato la grandezza del giunto ROTOFLUID sul diagramma di selezione (foglio n.11) in casi di macchine con frequenti avviamenti/ora, avviamenti gravosi, con tempi lunghi di avviamento o con grosse masse da avviare, bisogna verificare i seguenti parametri: 1 Calcolo del tempo d avviamento (ta) 2 Calcolo della massima temperatura raggiungibile (Ta) 3 Numero di cicli max. orari (H) Per effettuare i seguenti calcoli di verifica occorre conoscere i seguenti dati: Pm = POTENZ IN ENTRT (MOTORE) kw Nm = VELOCIT IN ENTRT L GIUNTO IDRULICO Giri/min. () Nu = VELOCIT IN USCIT L GIUNTO IDRULICO Giri/min. Pl = POTENZ SSORIT DL CRICO IN FSE DI LVORO kw Nl = VELOCIT DEL CRICO Giri/min. T = TEMPERTUR MIENTE C DTI J= INERZI DEL CRICO ( ) Kgm² Jr= INERZI DEL CRICO RPPORTTI LL SSE DI USCIT DEL GIUNTO (Kgm²) Jr= J. ( NI Nu ) 1 S 1 PD² (macchina) () Nu=Nm ( ) dove : S= percentuale scorrimento del giunto ROTOFLUID N..: Per i giunti ROTOFLUID considerare la velocità in uscita (Nu) pari a quella in entrata (Nm) meno uno scorrimento di circa 4% 4 CLCOLI I VERIFIC 13 IT CLCOLO DEL TEMPO D VVIMENTO Per effettuare il calcolo del tempo d avviamento impiegare la seguente formula tenendo presente che il tempo ottenuto sarà espresso in secondi (sec.) Nu Jr ta = =... (sec) 9, Ma SI DEFINISCE : Ma = COPPI DI CCELERZIONE (Nm) Per definire il seguente valore avvalersi della formula qui di seguito Ma = 1,65 Mm Ml =... (Nm) Mm = COPPI NOMINLE(Nm) 9 Pm Mm = =...(Nm) Nm Ml = COPPI SSORIT DL CRICO (Nm) 9 Pl Ml = =...(Nm) Nu 2 CLCOLO MSSIM TEMPERTUR RGGIUNGIILE Per semplicità di calcolo, si ignora la quantità di calore dissipato durante l accelerazione. La temperatura del giunto risulta: SI DEFINISCE : Q Ta = =... ( C) C Q = CLORE GENERTO NELL FSE D VVIMENTO (Kcal) C = CPCIT TERMIC TOTLE (METLLO+OLIO), rilevabile dalla tabella C Per definire il valore Q, avvalersi della seguente formula: Nu Jr Nu Ml ta Q = ( + ) =... (Kcal) ,5 8 La temperatura finale di un giunto alla fine del ciclo sarà : Tf = T + Ta + TL ( C) dove : Tf = Temperatura finale ( C) T = Temperatura ambiente ( C) Ta = umento temperatura in fase di avviamento ( C) TL = umento temperatura in fase di lavoro ( C) Pl S TL = 2,4 ( C) K dove : K = coefficiente ricavabile dalla T. D CPCIT TERMIC GIUNTI ROTOFLUID TELL Grand. Senza SCF/DCF Con SCF Con DCF Kcal / C Kcal / C Kcal / C 1,73 2 1,2 3 2,8 3,1 3,3 3P 3,5 3,8 4 4P 4 4, ,1 6,9 7,4 8,8 9,6 1, , , ,2 7P 22 25,6 27,8 P 28,6 32,2 34,4 8P P P P /2 25 C 8

11 CLCOLI DI VERIFIC 131 IT NUMERO DI CICLI MX ORRI H l calore generato dallo scorrimento in fase di lavoro, occorre aggiungere il calore generato durante la fase d avviamento. Per dare tempo a questo calore di essere dissipato, non si devono superare un certo numero di avviamenti per ora. Ciò lo si deduce da : dove : tl = tempo di lavoro minimo TTENZIONE: 3 H max = ta + tl Q tl = 1 3 (sec) ( Ta 2 + TL ) K I giunti ROTOFLUID con guarnizione standard (NR), non devono superare il valore massimo di Tf=12 C. Nell esecuzione con guarnizioni in Vyton il valore massimo di Tf=18 C. Nel caso le tre verifiche di cui sopra diano come risultato valori non idonei, riverificarli, prendendo in esame un giunto ROTOFLUID di grandezza superiore e se necessita, interpellare i tecnici della Westcar. 4 Coeff. K T. D /2 95P 12 9P 85P 8P P 7P ,5 3 2,5 5 4P 3P ,8 1,6 1,4 1, RPM 9

12 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY MOMENTO DI INERZI GIUNTI ROTOFLUID 135 IT 925 I valori del momento d inerzia del giunto ROTOFLUID sono riportati in tabella in modo distinto tra: PRTE INTERN (lbero cavo + pompa +metà olio) PRTE ESTERN (Gusci esterni + metà olio). I valori sono da riferirsi al giunto ROTOFLUID con livello di riempimento olio a 45 escluso pulegge e/o accessori di collegamento alla macchina. Per Giunti con camera di ritardo SCF/DCF, sommare i rispettivi valori alla parte esterna del giunto PRTE INTERN PRTE ESTERN PRTE INTERN PRTE ESTERN CMER DI RITRDO GRNDEZZE: 1, 2, 3, 3P. 4P, 5,, 7P, 8P, 9P. GRNDEZZE:, 65, P, 85P, 95P. SCF DCF GRNDEZZ GIUNTO ROTOFLUID VERSIONE LF VERSIONE ET CMER DI RITRDO I INTERNO Kgm 2 Tipo K Tipo Z, X, I Tipo J Tipo H SCF DCF I ESTERNO Kgm 2 I INTERNO Kgm 2 MOMENTO DI INERZI I = m x R² ( Kgm² ) 2 I ESTERNO Kgm 2 I INTERNO Kgm 2 I INTERNO Kgm 2 I INTERNO Kgm 2 I ESTERNO Kgm 2 1,3,11,3,11,3,12 2,6,24,6,24,6,26,6,27 3,21,81,22,81,22,84,22,86,6,7 3P,4,14,45,14,45,144,45,147,6,7 4P,,179,65,179,65,19,65,197,13,16 5,15,363,19,363,19,376,19,385,26,32,28,474,214,474,214,487,214,496,26,32,311,795,326,795,326,823,326,842,53,62 65,564 1,4,583 1,4,583 1,68,583 1,87,53,62 7P,71 2,23,78 2,23,78 2,37,78 2,357,11,14 P 1,426 2,834 1,462 2,834 1,462 2,911 1,462 2,961,11,14 8P 2,389 7,276 2,499 7,276 2,499 7,393,215,254 85P 4,668 8,977 4,792 8,977 4,792 9,94,215,254 9P 8,372 23,2,49, 95P 15,613 28,8,49, 12 54, 2, 12/2 14, 32, I Kgm 2 I Kgm 2 1

13 Y W WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY VERSIONI GIUNTI ROTOFLUID LF PER MONTGGIO IN LINE 157 IT 327 GLI CCESSORI POSSONO ESSERE MONTTI NCHE SUI GIUNTI ROTOFLUID LF CON CMER DI RITRDO SCF K E DCF K ROTOFLUID LF senza accessori K ROTOFLUID LF KK per MONTGGIO ROVESCITO SCF K DCF K Lato motore ROTOFLUID LF KS con perno rigido pag. 14 pag. 15 pag. 16 pag. 26/27 pag. 17 ROTOFLUID LF KLRV/LRU con giunto elastico ROTOFLEXI LRV ROTOFLUID LF KFRV/FRU con giunto elastico ROTOFLEXI maggiorato FRV ROTOFLUID LF K con giunto elastico ROTOPIN pag. 18 LRU pag. 19 pag. 2/21 FRU pag. 22 ROTOFLUID LF KFRD con giunto elastico ROTOFLEXI maggiorato e fascia freno ROTOFLUID LF KFF con giunto elastico ROTOPIN e fascia freno ROTOFLUID LF KFRPV/PV con giunto elastico e disco freno Disco freno PV pag. 23 pag. 24 pag. 25 ROTOFLUID LF WG con flange per montaggio giunto a denti in pollici ROTOFLUID LF WGG con giunti ROTOGER montati ROTOFLUID LF CKLRS Giunti smontabili radialmente senza rimuovere le macchine pag. 3 pag. 31 pag. 32 ROTOFLUID LF KW con albero flangiato ESEMPI DI PPLICZIONI SPECILI GIUNTI ROTOFLUID LF ROTOFLUID LF KY con albero a perno ROTOFLUID LF KWVF con manicotto rigido ROTOFLUID LF KVF per "montaggio rovesciato" WVF FRV VF WRV WRD WRPV Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Fig. 4 11

14 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY VRINTI DI INSTLLZIONE 1138 IT 925 MONTGGIO STNDRD MONTGGIO ROVESCITO PRTE INTERN PRTE ESTERN PRTE INTERN PRTE ESTERN ENTRT USCIT USCIT ENTRT VNTGGI MONTGGIO STNDRD Nel montaggio STNDRD il giunto idraulico viene montato con la parte interna calettata al motore. Questo tipo di montaggio è comune per i giunti con puleggia e quelli in linea e presenta i seguenti vantaggi: ) Unificazione dei fori conformi agli alberi dei motori elettrici unificati; ) Durante l avviamento l inerzia del giunto grava meno sul motore che può raggiungere la velocità di regime con minor assorbimento di corrente; C) Nelle applicazioni in linea, dove è richiesta l installazione di un disco/fascia freno, questi vengono calettati direttamente sull albero del riduttore senza aumentare gli ingombri assiali del giunto; D) Nei giunti equipaggiati di camera di ritardo, l avviamento è più graduale poiché l olio che si trova nella camera di ritardo viene centrifugato nella camera di lavoro man mano che la stessa aumenta di giri; E) Il giunto elastico montato sul giunto idraulico è meno sollecitato, poichè riceve il moto dal giunto idraulico e non direttamente dal motore. VNTGGI DEL MONTGGIO ROVESCITO Nel montaggio ROVESCITO il giunto idraulico viene montato con la parte esterna calettata al motore. Questo tipo di montaggio è sempre possibile quando il giunto idraulico è montato tra motore e riduttore. Per i giunti con puleggia occorre montare il giunto sull albero condotto e tenere conto del rapporto tra puleggia motrice e puleggia condotta. (In questi casi consultare la WESTCR.) Questo tipo di di montaggio presenta comunque i seguenti importanti vantaggi: F) Maggiore dissipazione del calore, soprattutto durante la fase di avviamento, raccomandato nei casi di avviamenti frequenti o molto lunghi; G) È facilitato il controllo e la regolazione del livello d olio nel giunto potendo ruotare la parte esterna senza dover muovere la macchina; H) IMPORTNTE!, nei casi in cui il giunto è equipaggiato del TPPO TERMO ESPNSIILE, il suo funzionamento è garantito anche quando si verifica l arresto della macchina con motore in rotazione. In assenza di segnalazione specifica o evidente necessità applicativa, il giunto verrà fornito in configurazione adatta al montaggio Standard. Segnalare quindi in sede di richiesta di offerta se si desidera il montaggio rovesciato. 12

15 INMENTO GIUNTI ROTOFLUID CON GIUNTI ELSTICI PER MOTORI UNEL MEC 5 Hz IN FUNZIONE LLE POTENZE TRSMISSIILI 14 IT 628 Gli elementi in gomma «R» sono disponibili con anello in gomma telata R con fattore di servizio maggiore. GIUNTO giri/1 GIUNTO 1 giri/1 GIUNTO 15 giri/1 GIUNTO 3 giri/1 CV/HP KW CV/HP KW CV/HP KW CV/HP KW,33,25,33,25 1, 2 KLR..2,, 1 KLR..1,5,37,5,37 1,5 1,1 3 KLR..3 1,5 1,1,,,, 1 KLR..1 1 KLR ,5 3P KLR ,5 2 KLR..2 1, 1, 3 2,2 4P KLR ,5 1,1 1,5 1, KLR..5 5, ,5 2 1,5 5,5 4 KLR ,5 3 KLR ,2 3 2,2 7,5 5,5 2 KLR KLR..6 2 KLR , P KLR..3 5,5 4 5, KLR ,5 7,5 5,5 7,5 5,5 3 KLR P KLR ,5 3 KLR , ,5 65 KFR KLR P KFR..4 3 KFR P KLR KLR , , P KLR P KFR P KFR..8 1 KLR P KFR..5 8P K KLR P K KFR KFR KFR KFR P 8M KFR..6x P K8M P KLR..7 KFR P KFR KFR..6x P K KFR P K P KFR P K P KFR K P KFR P KFR P K P KFR Per potenze maggiori consultare nostro Ufficio Tecnico. Per potenze maggiori consultare nostro Ufficio Tecnico. 85P K8M P K8 85P K8M P K8M P K8M P K9 8 9P K P K P K K9 (1) Potenza massima trasmessa dal giunto per motori non unificati. (1) Verificare Fattore di servizio del giunto elastico con la potenza motore installata NOT Per MONTGGIO ROVESCITO dare avviso a WESTCR NOT Per giunti a 3 giri/1 consultare nostro Ufficio Tecnico 13

16 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY GIUNTO ROTOFLUID LF K 41 IT 828 L C Y P TM CH(1) K HC(1) M PF(1) W F I N D(1) TF Nr. ø X Z NOTE : (1) PER DIMENSIONI FORO E CVE VEDERE FOGLIO 119D Dimensioni in mm Peso Grand Tipo D C F H7 Kg. K I L M N Nr.Ø P TF TM W X Y Z 1 K K M ø8,5, , K M M8 8 8 K M K1 K3 K M M ,5 185,5 214,5 13,2 13,2 14 3P K1 K3 K M M ,5 185,5 214, P K K M M K , M M ,5 3 K M24 28,5 11 4, M K M3 27,5 4 K K M M K M M P K2N K3N M M P K2N K3N M M P K2N max K3N max M M P K2N max K3N max M M P K2 max K3 max M M P K2 max K3 max M M K2 max M M Peso con olio Chiavetta ribassata Profondità foro PF = 21 Fori standard in grassetto 14

17 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY GIUNTO ROTOFLUID LF SCF K 526 IT C L 2 Y P T CH(1) K HC(1) M PF(1) W F I N O D(1) TF Nr.ø X1 NOTE: (1) PER DIMENSIONI FORO E CVE VEDERE FOGLIO 119D Dimensioni in mm Peso Grandezza Tipo D C 2 F H7 K I L M N Nr.Ø O P TF TM W X1 Y Kg. 3 SCF K2 K3 K M M ,6 15,6 16,4 3P SCF K2 K3 K M M ,4 23,4 24,4 4P SCF K M M ,7 5 SCF K , M M ,8 SCF K , M M K M ,8 SCF K M M3 K ,4 65 SCF K M M ,4 7P SCF K2N M M36 K3N P SCF K2N M M36 K3N P SCF K2N max M M36 K3N max P SCF K2N max K3N max M M P SCF K2 max M M K3 max P SCF K2 max M M K3 max Peso con olio Chiavetta ribassata Profondità foro PF = 21 Fori standard in grassetto 15

18 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY GIUNTO ROTOFLUID LF DCF K 51 IT C L 2 Y TM P Nr.ø CH(1) K HC(1) M PF(1 W F I N O D(1) T X1 NOTE: (1) PER DIMENSIONI FORO E CVE VEDERE FOGLIO 119D Dimensioni in mm Peso Grandezza Tipo D C 2 F H7 Kg. K I L M N Nr.Ø O P TF TM W X1 Y 3 DCF K2 K3 K M M ,2 16,2 17,2 3P DCF K2 K3 K M M P DCF K M M ,2 5 DCF K , M M DCF K ,5 14 K M M24 21 M DCF K M M3 K DCF K M M P DCF K2N M M36 K3N P DCF K2N M M36 K3N P DCF K2N max M M36 K3N max P DCF K2N max K3N max M M P DCF K2 max K3 max M M P DCF K2 K3 max. 13 max Peso con olio Chiavetta ribassata Profondità foro PF = 21 Fori standard in grassetto M M

19 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY GIUNTO ROTOFLUID LF KS SCF KS DCF KS 452 IT 526 R C1 1 C2 [SCF KS] C3 [DCF KS] S SEZ. 1 CH(1) T HC(1) PF(1 G N SEZ. D(1) KS SCF KS DCF KS NOTE: (1) PER DIMENSIONI FORO E CVE VEDERE FOGLIO 119D Grand P 4P KS SCF KS DCF KS Dimensioni in mm. Peso Dimensioni in mm. Peso Dimensioni in mm. Peso Tipo D 1 C1 G Kg. Kg. Kg. N R S T Tipo C2 Tipo C3 h6 K1S K3S ,5 25 4,4 K1S K3S ,7 K1S K3S K4S K1S K3S K4S K1S K2S , , ,5 24,5 17 SCF K2S SCF K3S SCF K4S SCF K2S SCF K3S SCF K4S SCF K2S SCF K2S ,9 24, ,2 DCF K2S DCF K3S DCF K4S DCF K2S DCF K3S DCF K4S DCF K2S DCF K2S ,5 17,5 18,5 25,3 25,3 26, ,7 5 K2S SCF K2S ,8 DCF K2S K2S SCF K2S 383 DCF K2S ,8 K3S 32 SCF K3S 382 DCF K3S K2S SCF K2S 392 DCF K2S ,4 K3S SCF K3S 422 DCF K3S K2S SCF K2S 44 8,4 DCF K2S P K2NS SCF K2NS 472 DCF K2NS , K3NS 1 42 SCF K3NS 512 DCF K3NS P K2NS SCF K2NS 497 DCF K2NS , K3NS 1 42 SCF K3NS 512 DCF K3NS P K2NS max SCF K2NS 533 DCF K2NS K3NS max SCF K3NS 549 DCF K3NS P K2NS max. 125 SCF K2NS DCF K2NS K3NS max. 135 SCF K3NS DCF K3NS P K2S max K3S max SCF K2S 74 DCF K2S SCF K3S 84 DCF K3S P K2S max K3S max SCF K2S 819 DCF K2S SCF K3S 926 DCF K3S K2S max Peso con olio Chiavetta ribassata Profondità foro PF = 21 Fori standard in grassetto

20 WES TCR MILNO ITLY MILNO ITLY GIUNTO ROTOFLUID LF KLRV SCF KLRV DCF KLRV 4542 IT 828 CH1(2) C1 3 C2 [SCF KLRV] C3 [DCF KLRV] 3 HC(2) P(2) sez. T2 CH(1) PF(1) Q O HC(1) D(1) LRV sez. KLRV SCF KLRV DCF KLRV NOTE: (1) PER DIMENSIONI FORO E CVE VEDERE FOGLIO 119D (2) RICHIEST: I FORI P LVORTI VEDERE FOGLIO 123 KLRV SCF KLRV DCF KLRV Dimensioni in mm. Peso Dimensioni in mm. Peso Dimensioni in mm. Peso Grand. P Tipo D 3 C1 O Q T2 Kg. Kg. Kg. Tipo C2 Tipo C3 Max. 1 K1LRV K3LRV ,7 2 K1LRV K3LRV ,6 3 K1LRV3 K3LRV3 K4LRV ,2 16,2 17,2 SCF K2LRV3 SCF K3LRV3 SCF K4LRV ,6 18,6 19,6 DCF K2LRV3 DCF K3LRV3 DCF K4LRV ,2 19,2 2,2 3P K1LRV3 K3LRV3 K4LRV SCF K2LRV3 SCF K3LRV3 SCF K4LRV ,4 26,4 27,4 DCF K2LRV3 DCF K3LRV3 DCF K4LRV P K1LRV SCF K2LRV4 DCF K2LRV , ,9 K2LRV4 SCF K2LRV4 DCF K2LRV ,4 5 K2LRV ,6 SCF K2LRV ,4 DCF K2LRV ,6 K2LRV SCF K2LRV5 41 DCF K2LRV ,6 53,4 K3LRV5 32 SCF K3LRV5 4 DCF K3LRV5 4,6 K2LRV K3LRV SCF K2LRV6 46 DCF K2LRV ,3 SCF K3LRV6 436 DCF K3LRV ,7 65 K2LRV ,9 SCF K2LRV ,3 DCF K2LRV ,7 7P K2NLRV SCF K2NLRV7 49 DCF K2NLRV ,3 117,3 K3NLRV SCF K3NLRV7 53 DCF K3NLRV ,3 P Vedere tipo KFRV Vedere tipo SCF KFRV Vedere tipo DCF KFRV 8P 85P 9P 95P Sono costruiti con giunto elastico serie ROTOPIN vedere tipo K Vedere tipo SCF K Vedere tipo DCF K Peso con olio Chiavetta ribassata Fori standard in grassetto 18

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