CENTRO EURO-MEDITERRANEO SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI Le principali attività di ricerca che riguardano Lecce e il territorio pugliese

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CENTRO EURO-MEDITERRANEO SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI Le principali attività di ricerca che riguardano Lecce e il territorio pugliese"

Transcript

1 Il CMCC in Puglia CENTRO EURO-MEDITERRANEO SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI Le principali attività di ricerca che riguardano Lecce e il territorio pugliese Il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici ha una struttura a rete che coinvolge sedi operative distribuite su tutto il territorio nazionale. A LECCE ha luogo la sede legale e amministrativa del Centro. Sono inoltre numerose le attività di ricerca che si realizzano sul territorio regionale e che fanno della Puglia uno dei luoghi di maggior rilevanza nel campo delle scienze del clima. Divisione di ricerca SCO (Scientific Computing and Operations) Presso il Campus Universitario Ecotekne è situata la sede della Divisione SCO che, guidata dal Prof. Giovanni Aloisio, svolge attività di ricerca nel campo delle scienze computazionali applicate allo studio dei cambiamenti climatici. In particolare, il team del CMCC utilizza potenza di calcolo e tecnologie all avanguardia per affrontare tematiche di frontiera relative all'ottimizzazione dei modelli di simulazione numerica su strutture di calcolo emergenti e all'analisi avanzata di grandi volumi di dati. I supercalcolatori del CMCC. Il cuore tecnologico nella Top500 mondiale È a Lecce il fulcro dell infrastruttura tecnologica che consente al CMCC di realizzare e sviluppare scenari e modelli sul futuro del clima. Precisamente nel complesso Ecotekne, risiede il Centro di Supercalcolo che ospita computer di ultima generazione per una delle strutture più importanti d Europa come attesta la classifica recentemente rilasciata nel corso della Conferenza Internazionale sul Supercalcolo di Amburgo che include i 500 supercalcolatori più potenti al mondo. L infrastruttura di calcolo del CMCC rappresenta uno dei nodi della rete globale di ricerca sui cambiamenti climatici, riuscendo a condividere dati con i più rilevanti centri di ricerca internazionale in tema di clima. Nel luglio 2013 la prestigiosa rivista WIRED ha scelto il supercalcolatore del CMCC per la propria storia di copertina sulle innovazioni tecnologiche per la ricerca sul clima. Laboratorio di oceanografia costiera operativa È nato nel 2012 Ocean Lab, il laboratorio di oceanografia costiera operativa che ha sede nel centro della città salentina. Il Laboratorio ospita un team di scienziati che utilizzano tecnologie all avanguardia applicate allo studio dei mari costieri e allo sviluppo di strumenti 1

2 utili a supportare le attività che si svolgono a mare. Inaugurato in concomitanza con l avvio dei Progetti Ionio (Ionian Integrated Observatory) e Tessa (Tecnologie per la Cognizione dell Ambiente a Mare), il Laboratorio svolge attività che abbinano componenti tecnologiche-ingegneristiche e scientifiche applicate ad ambiti di intervento quali, tra l altro, la prevenzione e il controllo dell'inquinamento, la pesca sostenibile, la sicurezza del trasporto. Dal lavoro del Laboratorio di oceanografia costiera operativa nascono prodotti e servizi come ad esempio dati di previsione e monitoraggio della circolazione marina, supporto alla scelta delle rotte ottimali per le navi, informazioni sul clima. Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) ha affidato al Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici il coordinamento tecnico-scientifico della Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, che si è concretizzato nell istituzione di un Tavolo Tecnico composto da circa cento esperti provenienti da università, enti di ricerca e fondazioni. Il Tavolo Tecnico ha raccolto e sintetizzato le conoscenze scientifiche disponibili a livello nazionale e predisposto gli elementi di base della Strategia. Un Tavolo Istituzionale composto dai rappresentanti dei Ministeri e altre amministrazioni pubbliche centrali e locali, ha guidato il lavoro svolto dal Tavolo Tecnico contribuendo all elaborazione del documento strategico. Tale documento è stato presentato all opinione pubblica dal Ministro Orlando ed è al centro di un processo di consultazione pubblica finalizzato a raccogliere le istanze di tutti i portatori di interesse ed integrarle nel processo di elaborazione della Strategia che proseguirà nel corso del La consultazione pubblica è aperta dal 30 ottobre al 31 dicembre 2013 e chiunque vi può partecipare attraverso la piattaforma online i cui contenuti sono stati realizzati con il contributo del CMCC: Prima di questa consultazione il MATTM aveva lanciato un questionario on-line dal 1 ottobre al 15 novembre 2012 per conoscere le opinioni della società sui rischi dei cambiamenti climatici e sulle principali necessità di adattamento percepite. Il questionario è stato elaborato da un gruppo di lavoro del CMCC, e i relativi risultati informeranno le fasi future dello sviluppo della Strategia. Modelli e simulazioni climatiche: la ricerca italiana contribuisce al Report dell IPCC Il Quinto Rapporto IPCC WGI è il volume dedicato alle conoscenze scientifiche sulla fisica dei cambiamenti climatici, la pubblicazione nella quale l organismo internazionale fa il punto sulle conoscenze prodotte dalla comunità scientifica internazionale sulle basi fisiche dei cambiamenti climatici. Il Rapporto utilizza una numerosa serie di simulazioni, alcune delle quali sono frutto del contributo del CMCC che, nella quinta fase del 2

3 Climate Model Intercomparison Project (CMIP5), ha collaborato a fornire dati e modelli climatici contenuti, insieme ad altri contributi provenienti dai maggiori centri di ricerca internazionali, nella pubblicazione dell IPCC. CMIP5 rappresenta un programma quadro di coordinamento delle simulazioni climatiche promosso dal World Climate Research Programme cui aderiscono i principali centri di studio del clima mondiale. Il CMCC è il primo centro italiano a contribuire in maniera organica al progetto, ha partecipato al CMIP5 sin dai primi passi nel 2008 ed ha prodotto le simulazioni utilizzando le diverse configurazioni di modelli climatici sviluppati dal Centro. Ricerca e impresa insieme per navigare sicuri Il progetto TESSA (TEcnologie per la Situational Sea Awareness) è un esempio di ricerca applicata che si propone di sviluppare strumenti e servizi che, grazie a un raffinato studio oceanografico e avanzate strumentazioni informatiche (come il centro di supercalcolo del CMCC), siano utilizzabili su piattaforme quali navigatori satellitari, strumenti di informazione in mobilità (tablet, smartphone) e web in genere. Per ciascuna di queste diverse piattaforme il progetto TESSA sta sviluppando, tra le altre cose, mappe sullo stato del mare attorno al punto di navigazione o in una zona d interesse, informazioni testuali da visualizzare lungo la rotta pianificata o seguita, sistemi di supporto alle decisioni e modelli tattici per early warning (attività di allerta precoce in caso di pericolo). I destinatari di questi strumenti sono vari e diversi tra loro, comprendono gli operatori del trasporto marittimo come i diportisti e i turisti balneari; le autorità e le Guardie Costiere fino ad interessare l'industria off shore ma anche le agenzie e le società che si occupano di difesa ambientale. Il CMCC è responsabile del centro operativo di Lecce e si occupa, attraverso la struttura dell Ocean Lab, anche dei sistemi di previsione di Mar Mediterraneo, Mare Adriatico e Ionio e sistemi ad alta risoluzione (sviluppo e operatività). Il CMCC contribuisce inoltre alla modellistica di trasporto di sostanze inquinanti, allo sviluppo del Data Analysis Centre, allo sviluppo degli strumenti di supporto alle decisioni (DSS - Decision Support System) e dei servizi di Tessa. Il progetto vede impegnati anche l'istituto per l'ambiente Marino e Costiero del CNR e la società Links Management & Technology che è responsabile dello sviluppo delle piattaforme per l'erogazione dei servizi di Situational Sea Awareness che saranno erogati in modalità multi-dispositivo e multi-canale, contribuisce alla progettazione ed allo sviluppo dell'archivio informatico e del centro di analisi dei dati. SeaConditions: servizio pubblico di consultazione delle previsioni del tempo del mare realizzato nell abito del progetto Tessa. Le previsioni, che interessano un arco temporale di tre giorni, si riferiscono al Mar Mediterraneo e si basano sull'applicazione di modelli oceanografici di avanguardia che consentono di ottenere informazioni di qualità, caratterizzate da un'elevata risoluzione spaziale e temporale. SeaConditions consente la consultazione di: 3

4 previsioni del mare: temperatura, correnti, altezza significativa e direzione delle onde, periodo e direzione delle onde; previsioni atmosferiche: temperatura dell'aria a 2 m., pressione alla superficie, precipitazioni, copertura nuvolosa, venti a 10 m. SeaConditions è disponibile online: ed anche in versione mobile per iphone, ipad e Android In fase di sviluppo ci sono nuove applicazioni che saranno presto disponibili sia per il web che su dispositivi mobili: VISIR - discovering Safe and efficient Routes offrirà la possibilità di individuare la rotta ottimale in base al punto di partenza e d arrivo, alle condizioni del mare e al tipo di imbarcazione; previsione della dispersione degli idrocarburi in mare, finalità di questo servizio consisterà nell offrire informazioni sulle possibili direzioni di eventuali macchie inquinanti a mare. Un servizio del genere è già stato fornito dall Ocean Lab del CMCC durante le operazioni per il recupero della Costa Concordia al largo dell Isola del Giglio al fine di prevedere, in via del tutto preventiva, la direzione in mare di eventuali sostanze inquinanti che potevano fuoriuscire dall imbarcazione; search and rescue, il team di tessa sta lavorando anche a un servizio che offrirà supporto in casi in cui sarà necessario attivare servirsi di emergenza per il recupero di corpi e oggetti dispersi a mare. Su questo argomento Ocean Lab ha fornito supporto alla Guardia Costiera per le operazioni di ricerca e recupero dei dispersi a mare in occasione della tragedia di Lampedusa avvenuta i 3 ottobre Che Mare farà: servizio di previsione e informazione per i mari pugliesi L educazione alla sicurezza in mare passa anche attraverso una adeguata informazione degli utenti, che vanno dai professionali: compagnie di trasporto marittimo, guardie costiere, enti per la protezione ambientale, ai non professionali: diportisti, velisti, sportivi. In tale contesto, il progetto Che mare farà mira ad incentivare il processo di formazione degli utenti, attraverso la fornitura di sistemi di previsione secondo modalità innovative e tecnologicamente efficaci ad oggi non presenti sul mercato. Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma tecnologica per l erogazione di servizi di previsione meteo-marina per il Mar Mediterraneo e specificatamente per le coste pugliesi. I servizi, dai sistemi per la consultazione delle previsioni, ai bollettini giornalieri e settimanali, ai segnali di allerta, saranno erogati in modalità multidispositivo e multicanale, comprendendo format televisivi e web, materiale multimediale (video e animazioni) e materiale documentale, anche cartaceo. 4

5 Il progetto fonda le sue basi sull esperienza consolidata dei partner in tema di ricerca nel campo dell oceanografia operativa per la produzione delle previsioni e di sviluppo ed erogazione di servizi ICT per la disseminazioni dei dati ambientali. Tra le unzioni principali del laboratorio Che mare farà è incluso il compito di ottimizzare le modalità di erogazione delle informazioni, utilizzando canali alternativi (es. webtv) ed esplorando nuove tecniche di visualizzazione dei dati di previsione, quali la tridimensionale per i dati di corrente, temperatura, salinità. Grazie alla partecipazione della componente industriale (Links, InCima, Manni Editore), scientifica (CMCC) e dell utenza finale (Anapi Pesca, Armatori Jonica), il progetto si propone di divenire un laboratorio permanente per la sperimentazione soluzioni innovative nell ambito della sicurezza in mare. Osservatorio Marino Integrato dello Ionio Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un Osservatorio Marino Integrato dello Ionio (IONIO), per la produzione e diffusione di informazioni ambientali sull Adriatico Meridionale e lo Ionio Settentrionale (Area SANI), con l obiettivo di favorire un traffico marittimo più sicuro e la riduzione dei rischi di inquinamento. Il progetto prevede lo sviluppo di prodotti innovativi e la realizzazione di un servizio IONIO per consentire il facile accesso alle informazioni ambientali e alle diverse applicazioni in materia di efficienza del trasporto marittimo e sicurezza. I servizi di IONIO saranno generati come prodotti di valore aggiunto dai prodotti già disponibili all interno dei servizi marini del Global Monitoring of Environment and Security (GMES). I partner del progetto sono in parte responsabili del servizio europeo GMES a livello del Mediterraneo e stanno lavorando in maniera coordinata per dettagliare le informazioni a livello regionale dell area SANI, mettendole a disposizione degli attori del settore marittimo. Partner del progetto, insieme al CMCC, sono ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile) e HCMR (Centro Ellenico per la Ricerca Marina). OFIDIA: prevenire gli incendi e fronteggiare le emergenze in Puglia e in Grecia Un efficace prevenzione dagli incendi rappresenta una sfida importante per le aree interessate da questi fenomeni, perché i danni prodotti incidono sulla sostenibilità della vita e delle attività sul territorio nel lungo e nel breve periodo e anche perché la frequenza degli incendi cresce con il crescere delle elevate temperature. Il progetto OFIDIA Operational FIre Danger prevention platform nasce per rispondere a questi problemi e per realizzare un infrastruttura operativa e transnazionale dedicata alla prevenzione dei danni prodotti dagli incendi con l obiettivo specifico di migliorare la capacità degli stakeholder nella programmazione di attività di lotta agli incendi in aree forestali. In particolare, gli obiettivi del progetto mirano a migliorare le capacità operative nelle attività che riguardano la previsione, la prevenzione e la lotta agli incendi attraverso una 5

6 migliore cooperazione tra paesi confinanti e incoraggiando lo scambio e la condivisione di conoscenze tra enti di ricerca e stakeholder nella convinzione che queste attività risulteranno utili a migliorare il livello di sostenibilità delle attività nelle aree interessate dal progetto. Due centri di ricerca (CMCC e Università di Ioannina), tre stakeholders (regione dell Epiro Macedonia Occidentale, Provincia di Lecce e Provincia di Bari) collaboreranno alle attività (installazione di tecnologie sul territorio per il monitoraggio delle aree forestali, realizzazione di sale operative per il coordinamento delle operazioni di prevenzione e di intervento, lo sviluppo di un infrastruttura IT per l archiviazione dei dati e il funzionamento di modelli, per le previsioni dei danni da incendio, la visualizzazione di dati storici su mappe) in maniera complementare, mettendo a disposizione le proprie competenze in maniera integrata. Misura del benessere sociale Al di là del PIL Oggi il Pil non è più sufficiente a capire da solo le nostre società, serve un analisi più completa che comprenda anche altri criteri di valutazione e renda conto della sostenibilità dello sviluppo che si vuol perseguire. Nasce da questi presupposti il progetto Misura del benessere sociale Al di là del Pil frutto di una collaborazione tra Camera di Commercio di Lecce, Assri e Centro Euro- Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC). Il progetto ha l obiettivo di realizzare una mappa di misurazione del benessere del territorio per evidenziarne lo sviluppo sostenibile raggiunto e utilizzare criteri che tengano in considerazione non solamente la dimensione economica, ma includano anche l inquinamento e i possibili danni all ambiente, i consumi energetici, le problematiche relative alle risorse idriche ed alla produzione di rifiuti, senza dimenticare il reddito, i servizi pubblici, la salute, il tempo libero, la mobilità. La mappa, la cui realizzazione comprende opportune concertazioni con le associazioni interessate e gli stakeholders locali, vuole proporsi come uno strumento utile a far emergere punti di forza e di debolezza del sistema produttivo leccese e fornire strumenti per le politiche pubbliche. Il progetto, ambizioso e complesso, mette a fuoco uno dei temi principali del dibattito internazionale sullo sviluppo sostenibile, al tempo stesso si tratta di un interessante occasione di collaborazione che impegna un Centro di ricerca internazionale con base a Lecce, quale il CMCC, insieme al tessuto produttivo del territorio, a dimostrazione che la ricerca internazionale e di alto livello può contribuire alla realizzazione di strumenti di supporto alle decisioni pubbliche non solo a livello globale, ma anche sul territorio dove sempre maggiore si avverte l esigenza di uno sviluppo sostenibile che sappia offrire prospettive di crescita e di uscita dalla crisi. 6

7 OrientGate: conoscere il clima per la pianificazione territoriale Una collaborazione tra enti locali e sovralocali responsabili della pianificazione territoriale, centri di ricerca scientifica sui cambiamenti climatici e servizi nazionali di idrometeorologia. Insieme, lavorano a migliorare la comprensione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici sui regimi idrici, sulle foreste, sugli ecosistemi e quindi gli impatti che potrebbero colpire le comunità rurali, costiere e urbane. Questo è il progetto OrientGate che mira a coordinare gli sforzi per realizzare strategie di adattamento nei paesi dell Europa Sud Orientale (Programma europeo South East Europe) e a costruire così una partnership tra comunità che producono conoscenza e studi sperimentali e le comunità che beneficiano di quella conoscenza applicandola sul territorio. Il progetto produrrà una serie di strumenti progettati per favorire l accesso alle informazioni sulle osservazioni climatiche e sugli scenari futuri attraverso una piattaforma connessa con la Piattaforma Europea di Adattamento (European Climate Adaptation Platform). Inoltre, il progetto prevede sei casi di studio di esempi specifici di adattamento sviluppati dai centri tematici realizzati dai partner (il primo riguarda foreste e agricoltura; il secondo siccità, risorse idriche e coste; il terzo adattamento urbano e sanità). In particolare, uno di questi studi pilota riguarda la Puglia e fornirà strumenti e linee guida dirette alle autorità regionali e locali per la realizzazione di efficaci piani di gestione e di protezione delle risorse idriche pugliesi e degli ambienti costieri. I progetti prenderanno in considerazione impatti, vulnerabilità e rischi connessi ai cambiamenti climatici con particolare attenzione agli eventi estremi come ondate di calore, siccità e piogge intense che sono causa di squilibri tra le risorse idriche. 7

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

PROGETTO TAVOLO GIOVANI PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali

Dettagli

Il percorso partecipativo del Piano di Adattamento della città di Bologna

Il percorso partecipativo del Piano di Adattamento della città di Bologna Il percorso partecipativo del Piano di Adattamento della città di Bologna INTRODUZIONE Il percorso partecipativo ha avuto l obiettivo di sviluppare un confronto fra i diversi stakeholder sulle proposte

Dettagli

STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE

STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE ISTITUTO SILONE San Ferdinando di Puglia STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE REPORT FINALE DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Progetto di Ricerca finanziato da: REGIONE PUGLIA Assessorato

Dettagli

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;

Dettagli

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità

Dettagli

OSSERVATORIO ECO-MEDIA

OSSERVATORIO ECO-MEDIA OSSERVATORIO ECO-MEDIA Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente

Dettagli

CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA

CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA Progetto CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA Contesti e Cambiamenti snc di Tessa Ercoli, Carlotta Iarrapino, Concetta Musumeci Via Cironi 2, 50134 Firenze P.I. 05856210488 www.contestiecambiamenti.it

Dettagli

Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo

Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020 La cooperazione al cuore del Mediterraneo Carta d identità Chi? 5 regioni di Francia e Italia: PACA, Corsica, Liguria, Toscana,

Dettagli

Accesso alla banca dati dell inventario delle emissioni in atmosfera

Accesso alla banca dati dell inventario delle emissioni in atmosfera Accesso alla banca dati dell inventario delle emissioni in atmosfera Regione Liguria Dipartimento Ambiente Patrizia Costi Settore aria clima e ciclo integrato dei rifiuti INDICE Accesso alle informazioni

Dettagli

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Provincia di Roma Anno 2005 Indice Il problema affrontato...3 Obiettivi attesi/risultati raggiunti...3 Soggetti coinvolti...3 Il

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo Rev.1 del 30 maggio 2013 Il modello organizzativo INDICE 1. Premessa 2. Missione 3. Sistema di responsabilità 4. Mappa dei processi 5. Mansionario 1. Premessa Un laboratorio congiunto di ricerca sui temi

Dettagli

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY www.bergamosmartcity.com Presentazione Nasce Bergamo Smart City & Community, associazione finalizzata a creare una rete territoriale con uno scopo in comune: migliorare la qualità della vita dei cittadini

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile

Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile Obiettivi specifici Per il generale, si individuano

Dettagli

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Dettagli

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te Da richiedere on line sul sito del fondo For.Te il giorno lunedì 21 gennaio 2013 secondo la procedura dell avviso 3/2012 SETTORE SCUOLA Titolo Progettare e valutare:

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012

PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012 PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012 IL PATTO DEI SINDACI Raccogliere la sfida della riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 sul proprio territorio: questo, in estrema sintesi,

Dettagli

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 PROPOSTA DI Azioni Connesse sulle Tecnologie Marine {1} 4/09 L Italia e il Mare L Italia ha oltre 8.000 chilometri di coste ed una innata

Dettagli

Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE

Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE Introduzione Il progetto W.In D. (Women In Development) si inserisce nelle attività previste e finanziate

Dettagli

Progetto Atipico. Partners

Progetto Atipico. Partners Progetto Atipico Partners Imprese Arancia-ICT Arancia-ICT è una giovane società che nasce nel 2007 grazie ad un gruppo di professionisti che ha voluto capitalizzare le competenze multidisciplinari acquisite

Dettagli

ATTIVAMENTE INSIEME BIOTECH NEL CUORE DELLE BIOTECNOLOGIE: CELLULE STAMINALI E FARMACI ORFANI

ATTIVAMENTE INSIEME BIOTECH NEL CUORE DELLE BIOTECNOLOGIE: CELLULE STAMINALI E FARMACI ORFANI ATTIVAMENTE INSIEME BIOTECH NEL CUORE DELLE BIOTECNOLOGIE: CELLULE STAMINALI E FARMACI ORFANI In occasione del 60 compleanno della scoperta del DNA che l Europa festeggia con la settimana europea biotech,

Dettagli

Esperienza della Rete delle Scuole di Spoleto per Educarsi al Futuro

Esperienza della Rete delle Scuole di Spoleto per Educarsi al Futuro Esperienza della Rete delle Scuole di Spoleto per Educarsi al Futuro Seminario ENIS Italia 5-6-7 aprile 2006, Villa Lucidi Monte Porzio Catone (Roma) Maria Blasini Giovanni Andreani Scuola ENIS Dante Alighieri

Dettagli

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. ALLEGATO A MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. il sistema organizzativo che governa le modalità di erogazione delle cure non è ancora rivolto al controllo in modo sistemico

Dettagli

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Un patto territoriale per il Welfare Locale

Un patto territoriale per il Welfare Locale Un patto territoriale per il Welfare Locale Pianificazione e progettazione condivisa sullo sviluppo dell area comune dei Piani di Zona 2012-2014 Lecco, 24 gennaio 2013 Agenda L area comune dei PdZ: verso

Dettagli

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LECCE

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LECCE CONSULTAZIONE PUBBLICA Pianificazione Urbanistica Partecipata La Città non è fatta di soli edifici e piazze, ma è fatta di memoria, di segni, di linguaggi, di desideri, che sono a loro volta l espressione

Dettagli

Avvio del Centro di Competenza VoIP

Avvio del Centro di Competenza VoIP Avvio del Centro di Competenza VoIP Microsoft Università degli Studi Roma Tre Dipartimento di Informatica e Automazione 16 settembre 2009 Il Piano e-gov 2012 per l innovazione Il Ministero della Pubblica

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 Il 26 marzo 2010 il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione Europea di lanciare Europa 2020, una nuova strategia per la crescita e l occupazione

Dettagli

SPECIALISTI IN MARKETING OPERATIVO.

SPECIALISTI IN MARKETING OPERATIVO. SPECIALISTI IN MARKETING OPERATIVO. AZIENDA UNA SOLIDA REALTÀ, AL PASSO CON I TEMPI. Ci sono cose che in OM Group sappiamo fare meglio di chiunque altro. Siamo specialisti in tema di analisi, promozione,

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - -3 - 't! PRIMA SEZIONE ANAGRAFICA Denominazione del Piano VOIP COMUNICAZIONE TURISMO

Dettagli

Auto Mutuo Aiuto Lavoro

Auto Mutuo Aiuto Lavoro Assessorato al Lavoro Auto Mutuo Aiuto Lavoro progettazione e sperimentazione di un nuovo servizio rivolto a chi perde il lavoro Il progetto Nel quadro delle politiche attive al lavoro non esiste ad oggi

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE Non c è mai una seconda occasione per dare una prima impressione 1. Lo scenario Oggi mantenere le proprie posizioni o aumentare le quote di mercato

Dettagli

nell ambito del progetto

nell ambito del progetto FREE PA 2009 Informazione e formazione dei funzionari tecnici ed amministrativi degli Enti Pubblici in materia di fonti rinnovabili di energia, risparmio ed efficienza energetica nell ambito del progetto

Dettagli

Piano operativo del sub-progetto WALL

Piano operativo del sub-progetto WALL Piano operativo del sub-progetto WALL Titolo attività Regioni italiane responsabili Regioni italiane Titolo sotto-attività Descrizione Durata (mesi) Ubicazione attività Partner locali SOTTOATTIVITA 1.1

Dettagli

Programma ICO Interventi Coordinati per l Occupazione

Programma ICO Interventi Coordinati per l Occupazione Programma ICO Interventi Coordinati per l Occupazione Programma ICO Interventi Coordinati per l Occupazione 2 Premessa In.Sar. Spa, nell assolvere alle sue finalità istituzionali volte a supportare l Amministrazione

Dettagli

KEN PARKER SISTEMI s.r.l.

KEN PARKER SISTEMI s.r.l. KEN PARKER SISTEMI s.r.l. UN PARTNER PER L EUROPA UNA RISORSA PER L ENERGIA E PER L AMBIENTE Sede Amministrativa ed Operativa: Via Carlo Conti Rossini, 95 00147 Roma Tel.: +39 06 93578047 Fax.:+39 06 93578048

Dettagli

Il Programma MED 2014-2020

Il Programma MED 2014-2020 Il Programma MED 2014-2020 Obiettivo generale Promuovere una crescita sostenibile nel bacino mediterraneo favorendo pratiche innovative e un utilizzo ragionevole delle risorse (energia, acqua, risorse

Dettagli

Verso il recepimento. prospettive nazionali. Rossella Panero Presidente TTS Italia Torino, 18 novembre 2011

Verso il recepimento. prospettive nazionali. Rossella Panero Presidente TTS Italia Torino, 18 novembre 2011 Verso il recepimento della Direttiva ITS in Italia: opportunità e prospettive nazionali Rossella Panero Presidente TTS Italia Torino, 18 novembre 2011 L Associazione TTS Italia TTS Italia è l Associazione

Dettagli

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Introduzione La comunicazione nei progetti finanziati dalla Commissione europea svolge sempre un ruolo rilevante in

Dettagli

Per essere vincenti in Europa non basta scrivere una buona

Per essere vincenti in Europa non basta scrivere una buona 1 Conoscere Horizon 2020 Il programma europeo per la ricerca e innovazione CORSI 2015 La formazione per essere pronti ad affrontare le sfide di una conoscenza in continuo movimento. Per essere vincenti

Dettagli

COMPETENZE DEI SERVIZI. 1.1. Servizio Pianificazione strategica e Comunicazione (DL 21)

COMPETENZE DEI SERVIZI. 1.1. Servizio Pianificazione strategica e Comunicazione (DL 21) COMPETENZE DEI SERVIZI 1.1. Servizio Pianificazione strategica e Comunicazione (DL 21) a) la partecipazione, su delega dell Autorità di Gestione, ai Comitati di Sorveglianza nazionali e regionali, ai gruppi

Dettagli

URBACT III e il ruolo delle città per lo sviluppo urbano sostenibile in Europa

URBACT III e il ruolo delle città per lo sviluppo urbano sostenibile in Europa URBACT III e il ruolo delle città per lo sviluppo urbano sostenibile in Europa Il programma URBACT III Obiettivi e attività Aree tematiche 3 Tipi di network Beneficiari Come partecipare Calendario previsto

Dettagli

La gestione della qualità nelle aziende aerospaziali

La gestione della qualità nelle aziende aerospaziali M Premessa La AS 9100 è una norma ampiamente adottata in campo aeronautico ed aerospaziale dalle maggiori aziende mondiali del settore, per la definizione, l utilizzo ed il controllo dei sistemi di gestione

Dettagli

7 Forum Risk Management in Sanità Arezzo, 20-23 novembre 2012

7 Forum Risk Management in Sanità Arezzo, 20-23 novembre 2012 7 Forum Risk Management in Sanità Arezzo, 20-23 novembre 2012 Resoconto di fine evento Il 7 Forum Risk Management in Sanità, svoltosi dal 20 al 23 novembre 2012, si è confermato un appuntamento irrinunciabile,

Dettagli

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA Fase 1: Analisi iniziale L analisi iniziale prevede uno studio dello stato attuale della gestione interna dell Ente. Metodo: si prevede l individuazione dei referenti

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Q.TEAM SRL Società di Gruppo Medilabor HSE Via Curioni, 14 21013 Gallarate (VA) Telefono 0331.781670 Fax 0331.708614 www.gruppomedilabor.com Azienda con Sistema Qualità,

Dettagli

Il Programma del Ministero della Salute per la prevenzione degli effetti del caldo Attualità e prospettive

Il Programma del Ministero della Salute per la prevenzione degli effetti del caldo Attualità e prospettive Progetto CCM Piano Operativo Nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute Riunione di Coordinamento Estate 2012 Roma, 8 maggio 2012 Il Programma del Ministero della Salute per la prevenzione

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

Impegnati a favore di persone con bisogno di sostegno

Impegnati a favore di persone con bisogno di sostegno CURAVIVA SVIZZERA Impegnati a favore di persone con bisogno di sostegno Promozione della qualità di vita individuale I 2500 istituti membri dell associazione mantello nazionale CURAVIVA Svizzera offrono

Dettagli

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile

Dettagli

Sviluppo di comunità

Sviluppo di comunità Sviluppo di comunità Rendere la comunità locale un attore del cambiamento sociale S e per comunità si intende un gruppo sociale (comunità locale, scuola, organizzazione, associazione), nel quale relazioni,

Dettagli

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA PROGETTO TRASFERIMENTO BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA Piano di attività integrate fra i progetti: Ministero Pubblica Istruzione - Impresa Formativa Simulata e Ministero

Dettagli

Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione. ALLEGATO IV Capitolato tecnico

Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione. ALLEGATO IV Capitolato tecnico Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione ALLEGATO IV Capitolato tecnico ISTRUZIONI PER L ATTIVAZIONE A RICHIESTA DEI SERVIZI DI ASSISTENZA SISTEMISTICA FINALIZZATI ALLA PROGETTAZIONE E

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

DALLA PARTE DEGLI ALTRI OPERATORI ECONOMICI. La nostra risposta alle esigenze della tua attività.

DALLA PARTE DEGLI ALTRI OPERATORI ECONOMICI. La nostra risposta alle esigenze della tua attività. DALLA PARTE DEGLI ALTRI OPERATORI ECONOMICI La nostra risposta alle esigenze della tua attività. LA BANCA COME TU LA VUOI DALLA PARTE DEGLI ALTRI OPERATORI ECONOMICI La nostra risposta alle esigenze della

Dettagli

RACCOLTA ABSTRACT E PUBBLICAZIONI

RACCOLTA ABSTRACT E PUBBLICAZIONI Indice PREFAZIONE INTRODUZIONE La Consulta dei Medici in Formazione Specialistica SItI L attività della Consulta Normativa MATERIALI E METODI Studi inclusi RISULTATI Competenze teoriche - Attività didattica

Dettagli

Settore Agricoltura Beni culturali e ambientali Turismo. X Gestione del territorio

Settore Agricoltura Beni culturali e ambientali Turismo. X Gestione del territorio REGIONANDO 2001 REGIONE LIGURIA Settore Assetto del territorio e Controllo Tecnico ATTIVITÀ REGIONALI PER LA QUALIFICAZIONE E SOSTEGNO DEGLI ENTI LOCALI LIGURI NELLA DIFESA DEL SUOLO E NELLA TUTELA DELLA

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: INTER_ AZIONE SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI OBIETTIVI DEL PROGETTO Con il presente progetto

Dettagli

PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale

PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale PARTNER DI PROGETTO Il raggruppamento dei soggetti attuatori è altamente qualificato. Da una parte, la presenza di quattro aziende del settore ICT garantirà, ognuna per le proprie aree di competenza, un

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Intervento di: PALMA COSTI Assessore Interventi Economici, Innovazione e Pari opportunità della Provincia di Modena Mercoledì 1 aprile 2009 Camera

Dettagli

ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO, STILI DI VITA: ISTRUZIONI PER L USO

ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO, STILI DI VITA: ISTRUZIONI PER L USO ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO, STILI DI VITA: ISTRUZIONI PER L USO la scuola che aderisce progetta ed organizza l attività dei propri studenti in modo da garantire una pratica quotidiana e/o iniziative ed attività

Dettagli

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA ASSOCIAZIONI CHE PARTECIPANO ALLA GESTIONE IN RETE DEL PROGETTO. UISP Comitato regionale ER (capofila) Arci Comitato regionale Emilia Romagna CSI Comitato regionale Emilia

Dettagli

Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente

Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente Controllo di Gestione e Misurazione delle Performance: l integrazione delle competenze, la valorizzazione delle differenze e la tecnologia

Dettagli

Attività federale di marketing

Attività federale di marketing Attività federale di marketing Gestione e certificazione delle sponsorizzazioni Il Feedback Web Nel piano di sviluppo della propria attività di marketing, la FIS ha adottato il sistema Feedback Web realizzato

Dettagli

Strumenti dell Osservatorio per valutare il livello di Innovazione e Sostenibilità delle città italiane. Francesco Profumo 11 Gennaio, 2016

Strumenti dell Osservatorio per valutare il livello di Innovazione e Sostenibilità delle città italiane. Francesco Profumo 11 Gennaio, 2016 Strumenti dell Osservatorio per valutare il livello di Innovazione e Sostenibilità delle città italiane Francesco Profumo 11 Gennaio, 2016 Il presente - 2 - Gli obiettivi Nasce nell aprile 2012 sulla base

Dettagli

I NUOVI ISTITUTI TECNICI

I NUOVI ISTITUTI TECNICI Istituto Tecnico Industriale Statale Liceo Scientifico Tecnologico Ettore Molinari Via Crescenzago, 110/108-20132 Milano - Italia tel.: (02) 28.20.786/ 28.20.868 - fax: (02) 28.20.903/26.11.69.47 Sito

Dettagli

Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici!

Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici! Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici! FEEM! L allarme siccità 2012 a confronto con le siccità del 2003 e 2006-07! Venezia, 26 settembre 2012! Sara Venturini, CMCC!

Dettagli

Mercoledì degli Associati. Opportunità di business per le Aziende UCIF. Milano, 20 novembre 2013. Federata

Mercoledì degli Associati. Opportunità di business per le Aziende UCIF. Milano, 20 novembre 2013. Federata Mercoledì degli Associati Opportunità di business per le Aziende UCIF Milano, 20 novembre 2013 Federata Nascita del progetto UCIF rappresenta da 40 anni il settore italiano della Finitura, tramite i relativi

Dettagli

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF):

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF): CONVENZIONE PER L ADESIONE AL SISTEMA DI E-LEARNING FEDERATO DELL EMILIA-ROMAGNA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L UTILIZZO DEI SERVIZI PER LA FORMAZIONE Premesso che il Sistema di e-learning federato

Dettagli

della manutenzione, includa i requisiti relativi ai sottosistemi strutturali all interno del loro contesto operativo.

della manutenzione, includa i requisiti relativi ai sottosistemi strutturali all interno del loro contesto operativo. L 320/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea IT 17.11.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 1078/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 novembre 2012 relativo a un metodo di sicurezza comune per il monitoraggio che devono

Dettagli

LA DOCUMENTAZIONE DELL UNIONE EUROPEA

LA DOCUMENTAZIONE DELL UNIONE EUROPEA LA DOCUMENTAZIONE DELL UNIONE EUROPEA Come ci si può documentare sull UE? Il modo più veloce per documentarsi sull UE è la consultazione del sito ufficiale dell Unione europea (http://europa.eu), dal quale

Dettagli

ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità

ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità Il Reference Point italiano sulla qualità dei Sistemi di Istruzione e Formazione professionale A cura di Ismene Tramontano Ricercatrice Isfol

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: E01 (Settore Educazione e Promozione culturale; Area Centro di aggregazione giovani)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: E01 (Settore Educazione e Promozione culturale; Area Centro di aggregazione giovani) ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: Giovani Energie Alternative Garanzia Giovani ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: E01 (Settore Educazione e Promozione culturale; Area Centro di

Dettagli

Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini

Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini Roma, 13 Novembre 2013 Ing. Carolina Cirillo Direttore Servizi Informatici e Telematici Agenda Perché l Open

Dettagli

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE della Regione Art. 1 Costituzione E costituita su delibera della ConVol nazionale la Rete regionale ConVol della Regione come articolazione regionale della ConVol nazionale,

Dettagli

Spet.le Azienda. Cordialità

Spet.le Azienda. Cordialità Spet.le Azienda La informiamo che Il Patto Territoriale della Zona Ovest sta promuovendo un progetto nell'ambito del programma europeo ALCOTRA finalizzato a studiare forme innovative di riduzione degli

Dettagli

P.ROGRAMMA DI I.NTERVENTO P.ER LA P.REVENZIONE DELL I.STITUZIONALIZZAZIONE

P.ROGRAMMA DI I.NTERVENTO P.ER LA P.REVENZIONE DELL I.STITUZIONALIZZAZIONE PROGETTO P.I.P.P.I. P.ROGRAMMA DI I.NTERVENTO P.ER LA P.REVENZIONE DELL I.STITUZIONALIZZAZIONE Cos è P.I.P.P.I.? P.I.P.P.I. è un programma di intervento multidimensionale che persegue la finalità di innovare

Dettagli

PROFILI PROFESSIONALI

PROFILI PROFESSIONALI A S S O C I A Z I O N E I T A L I A N A S C I E N Z E A M B I E N T A L I C O M I T A T O S C I E N T I F I C O S E G R E T E R I A S O C I O L A U R E A T O E S P E R T O PROFILI PROFESSIONALI I profili

Dettagli

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo. MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare

Dettagli

Monitoraggio dell attuazione della legge 440/97 Analisi di contesto e Gantt delle operazioni

Monitoraggio dell attuazione della legge 440/97 Analisi di contesto e Gantt delle operazioni Monitoraggio dell attuazione della legge 440/97 Analisi di contesto e Gantt delle operazioni A cura del referente dell USR per la Campania 1 1.0) Contesto di riferimento Il ruolo centrale della valutazione

Dettagli

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Redatto il 18/03/2014 1 SOMMARIO Obiettivi

Dettagli

Proposte concernenti le strategie in materia di sicurezza informatica e delle telecomunicazioni per la pubblica amministrazione

Proposte concernenti le strategie in materia di sicurezza informatica e delle telecomunicazioni per la pubblica amministrazione Esempio strutturato di SICUREZZA ORGANIZZATIVA Proposte concernenti le strategie in materia di sicurezza informatica e delle telecomunicazioni per la pubblica amministrazione Pubblicazione del Comitato

Dettagli

Protocollo d intesa tra. Regione Toscana e. Water Right and Energy Foundation Onlus (W.E.R.F. Onlus)

Protocollo d intesa tra. Regione Toscana e. Water Right and Energy Foundation Onlus (W.E.R.F. Onlus) Protocollo d intesa tra Regione Toscana e Water Right and Energy Foundation Onlus (W.E.R.F. Onlus) Consolidamento e sviluppo della collaborazione per attività cooperazione internazionale nel settore dell'accesso

Dettagli

COMUNE DI MILANO Settore Servizi Socio Sanitari Piano Infanzia e Adolescenza - attuazione della legge 28.8.97 n 285 seconda triennalità 2001-03

COMUNE DI MILANO Settore Servizi Socio Sanitari Piano Infanzia e Adolescenza - attuazione della legge 28.8.97 n 285 seconda triennalità 2001-03 COMUNE DI MILANO Settore Servizi Socio Sanitari Piano Infanzia e Adolescenza - attuazione della legge 28.8.97 n 285 seconda triennalità 2001-03 n progetto scheda di sintesi del progetto TITOLO DEL PROGETTO:

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

International Scientific And Technical Commitee For Developement Of Digital Skills STATUTO. ver. 3.0

International Scientific And Technical Commitee For Developement Of Digital Skills STATUTO. ver. 3.0 International Scientific And Technical Commitee For Developement Of Digital Skills STATUTO ver. 3.0 Pagina 1 di 4 Art. 1 Costituzione dell International Scientific And Tecnhincal Committe For Developement

Dettagli

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop Marino Cavallo Provincia di Bologna PROGETTO LOGICAL Transnational LOGistics' Improvement

Dettagli

Progetto co-finanziato dall Unione Europea. 7 Convegno

Progetto co-finanziato dall Unione Europea. 7 Convegno Osservatorio sulle attività di Manutenzione degli Aeroporti Italiani Progetto co-finanziato dall Unione Europea 7 Convegno Problematiche riguardanti gli ostacoli alla navigazione aerea Gestione della manutenzione

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

M U L T I F A M I L Y O F F I C E

M U L T I F A M I L Y O F F I C E MULTI FAMILY OFFICE Un obiettivo senza pianificazione è solamente un desiderio (Antoine de Saint-Exupéry) CHI SIAMO MVC & Partners è una società che offre servizi di Multi Family Office a Clienti dalle

Dettagli

Piano delle Performance

Piano delle Performance Comune di Pavullo nel Frignano Provincia di Modena Bilancio di Previsione 2011 Bilancio Pluriennale 2011 / 2013 Piano delle Performance *** Documento sulla compatibilità del sistema di programmazione,

Dettagli

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE Investire nell azione per il clima, investire in LIFE UNA PANORAMICA DEL NUOVO SOTTOPROGRAMMA LIFE AZIONE PER IL CLIMA 2014-2020 istock Azione per il clima Cos è il nuovo sottoprogramma LIFE Azione per

Dettagli

Il Motore di ricerca della Pubblica Amministrazione digitale www.italia.gov.it. 3 agosto 2010

Il Motore di ricerca della Pubblica Amministrazione digitale www.italia.gov.it. 3 agosto 2010 Il Motore di ricerca della Pubblica Amministrazione digitale www.italia.gov.it 3 agosto 2010 Indice Progetto www.italia.gov.it Da dove siamo partiti La linea che abbiamo seguito Il dominio.gov.it Il punto

Dettagli

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 \ OBIETTIVI TEMATICI (art.9 Reg.Generale) Interventi attivabili nel periodo 2014-2020 Grado

Dettagli

Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità

Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità Fondazione Qualivita - Piazza Matteotti, 30-53100 Siena, Italy - Tel +39 0577 202545 - Fax +39 0577 202562 e-mail info@qualivita.it

Dettagli

Ruolo e attività del punto nuova impresa

Ruolo e attività del punto nuova impresa SISTEMA DOTALE E CULTURA D IMPRESA: UNA RETE DI SERVIZI PER IL TERRITORIO MANTOVANO a cura di Alessandra Ligabue PROMOIMPRESA Ruolo e attività del punto nuova impresa PromoImpresa, in qualità di Azienda

Dettagli

Relazione introduttiva Febbraio 2006

Relazione introduttiva Febbraio 2006 Amministrazione Provincia di Rieti Febbraio 2006 1 Progetto Sistema Informativo Territoriale Amministrazione Provincia di Rieti Premessa L aumento della qualità e quantità dei servizi che ha caratterizzato

Dettagli