lavorare con dati tabellari in ArcGis

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "lavorare con dati tabellari in ArcGis"

Transcript

1 lavorare con dati tabellari in ArcGis 1. gestione delle tabelle 2. aggregazione di dati tabellari 3. relazioni con tabelle esterne 4. modifica di dati tabellari (1) gestione delle tabelle

2 Tipi di tabelle ArcMap può lavorare con due tipi fondamentali di tabelle tabelle di attributi di dataset GIS-oriented (commesse a informazione geometrica altre tabelle (non associate a informazione geometrica) Come aggiungere tabelle nella mappa: le tabelle di attributi sono caricate nella mappa automaticamente nel momento in cui viene aggiunto il dataset le altre tabelle possono essere aggiunte alla mappa utilizzando lo stesso comando disponibile per i dataset (File/Add Data) Come visualizzare le tabelle caricate nella mappa ed elencate nella TOC: Le tabelle di attributi possono essere visualizzate attraverso un click destro sul nome del layer nella TOC/Open Attribute Table Le altre tabelle possono essere visualizzate attraverso un click destro sul nome del layer nella TOC/Open Formati di tabelle ArcGis può utilizzare dati tabellari registrati secondo diversi standard: Geodatabase, dbase, ASCII text, INFO files A seconda degli standard utilizzati i dati tabellari possono essere archiviati in formati diversi tabelle in file.mdb di Microsoft Access (Personal Geodatabase tables) tabelle in database SDE (SDE tables) File.dbf (dbase Table) File.txt (Text File) File binari archiviati nelle directory INFO (Info tables) Si consideri che quando si lavora prevalentemente con shapefile è opportuno avvalersi del formato dbase (.dbf), che ArcMap propone per default nelle operazioni di salvataggio

3 Aprire una tabella degli attributi in ArcGis Un click destro nella TOC sul nome del layer/open Attribute Table permette di visualizzare la tabella degli attributi di un layer caricato nella Table of Contents si consideri che è possibile aprire più di una tabella contemporaneamente La dimensione di visualizzazione della tabella può essere gestita attraverso le opzioni concesse dall interfaccia di windows Sistemare l ambiente di lavoro Quando si lavora su una tabella associata ad informazione geometrica è opportuno sistemare le finestre di ArcMap sul monitor in modo da permettere una visualizzazione contemporanea Se non ci sono altre finestre aperte può essere utile partire dal comando di windows Affianca le finestre orizzontalmente, disponibile con un click destro sulla barra degli strumenti di windows si consideri che alcune schede video consentono di gestire due monitor contemporaneamente

4 Muoversi nella tabella È possibile muoversi nella visualizzazione dei record nella tabella utilizzando le barre di scorrimento orizzontale e verticale oppure scorrendo la lista numerica dei record in basso a sinistra Si noti che il riquadro riporta in basso il numero dei record eventualmente selezionati e quello totale della tabella Si consideri che è possibile cambiare le modalità di visualizzazione della tabella (tipo di carattere, dimensione, colore di selezione ) attraverso il comando Options/Appearance disponibile sulla tabella Sistemare le colonne in una tabella Quando si è aperta una tabella, è possibile modificare alcuni elementi della sua visualizzazione Aumentare o ridurre la larghezza delle colonne Cambiare la disposizione delle colonne Cambiare l ordine dei record sulla base dell ordine di uno o più campi tabellari Congelare una colonna in modo da renderla sempre visibile anche se si scorre la tabella in senso orizzontale Definire un alias per il nome di un campo tabellare in modo che il campo appaia nella tabella con un nome diverso

5 Larghezza e ordine delle colonne Per cambiare la larghezza delle colonne Posizionare il puntatore del mouse sul bordo del campo tabellare su cui si vuole intervenire in corrispondenza del suo nome (il puntatore cambierà aspetto) Fare click e trascinare il limite della colonna alla larghezza desiderata Per cambiare l ordine delle colonne Click sull intestazione del campo Tenendo premuto il tasto del mouse, trascinare la colonna a destra o sinistra nella posizione desiderata Cambiare l ordine dei record secondo i valori contenuti in un campo tabellare Un click destro in corrispondenza del nome del campo apre una finestra di dialogo in cui è possibile chiedere di ordinare i record in base ai valori contenuti nel campo Sono possibili due metodi di ordinamento Ordine alfabetico o numerico diretto (A- Z) (Sort Ascending) Ordine alfabetico o numerico inverso (Z- A) (Sort Descending) È possibile ordinare i record in base a valori contenuti in più di un campo tabellare Ordinare le colonne in modo tale che la colonna i cui valori debbano essere considerati come primo criterio di ordinamento sia collocata a sinistra della colonna i cui valori debbano essere considerati come secondo criterio di ordinamento Selezionare entrambe le colonne (utilizzando il tasto Ctrl) Ordinare la selezione multipla di campi secondo il criterio desiderato

6 Congelare un campo tabellare Nel caso la tabella contenga molti campi, non sarà possibile comprenderli tutti contemporaneamente nella visualizzazione a schermo È sempre possibile muoversi nella visualizzazione scorrendo la tabella attraverso la barra orizzontale, ma in questo caso le colonne collocate a sinistra della tabella possono scomparire dalla visualizzazione È possibile congelare una o più colonne in modo che restino sempre visibili anche utilizzando la barra di scorrimento orizzontale Il comando è disponibile nella finestra di dialogo che si apre dopo un click destro sul nome del tema: Freeze/Unfreeze Column Applicando il comando il campo selezionato si sposterà al primo posto a sinistra della tabella Definire un alias come nome di un campo Il formato di registrazione delle informazioni tabellari impone delle limitazioni relativamente al nome dei campi non possono essere utilizzati più di 10 caratteri non sono ammessi spazi nel nome del campo Per migliorare la comprensibilità del contenuto può essere utile attribuire un nuovo nome personalizzato (alias) al campo nella TOC, doppio click sul nome del layer nella finestra di dialogo Layer Properties selezionare Fields selezionare il campo tabellare da rinominare digitare il nuovo nome nel box Alias/OK Si consideri che gli alias possono essere salvati in un file.lyr oppure nel file di mappa.mxd, ma non possono essere salvati nello shapefile

7 Selezionare elementi della tabella interattivamente Un click sul nome del campo seleziona il campo Un click sul pulsante posto a sinistra del record seleziona il record Si noti che tenendo premuto Ctrl è possibile selezionare più di un record Selezionare record interattivamente In un dataset GIS-oriented esiste una relazione uno-a-uno tra oggetti geometricamente definiti e record tabellari Quando si seleziona un record, appare selezionata nella vista anche la geometria corrispondente e, viceversa, quando si seleziona un oggetto nella vista, appare selezionato il record tabellare corrispondente È possibile visualizzare nella tabella solo i record selezionati con un click su Show/Selected Il comando Options/Select All seleziona tutti i record della tabella Il comando Option/Clear Selection annulla la selezione corrente Il comando Option/Switch Selection rovescia la selezione corrente: tutti i record selezionati vengono deselezionati, tutti i record non selezionati vengono selezionati

8 Selezionare record in base a proprietà tabellari Per selezionare record in base a proprietà tabellari valgono le stesse regole utilizzate per selezionare oggetti in base a proprietà (Select by Attribute) Nella tabella è disponibile il comando Options/Select by Attributes Si noti che tale comando è alternativo e perfettamente equivalente a Selection/Select by Attribute Il comando Options/Find & Replace permette di individuare record in base a un valore tabellare, o a una parte di un valore tabellare si noti che il comando Find & Replace è casesensitive si noti che la funzione di sostituzione (Replace) è disponibile solo entro una sessione di modifica dei dati Visualizzare statistiche sui contenuti dei campi tabellari ArcMap permette di visualizzare alcune descrizioni statistiche elementari e un istogramma che aiuta a comprendere la distribuzione dei dati in campi che contengono valori quantitativi Click destro sull intestazione di un campo che contiene valori numerici/statistics Nella finestra che appare è possibile visualizzare la distribuzione dei dati in tutti i campi numerici selezionando il nome del campo nell elenco a discesa (Field)

9 (2) aggregazione di dati tabellari Elaborare i dati tabellari in una nuova tabella Possono darsi casi in cui l organizzazione dei records sia più articolata di quello che si desidererebbe p.e. nel caso si vogliano ricavare dei valori di popolazione aggregati per province quando si abbia a disposizione una tabella in cui ciascun record corrisponda a un comune Può essere necessario costruire una tabella originale a partire dalla aggregazione (summarization) dei dati contenuti in un altra tabella p.e. aggregando i valori di una tabella organizzata per comuni in una nuova tabella aggregata per province

10 La funzione summarize (1/3) Dopo aver individuato il campo su cui effettuare l operazione di aggregazione (p.e. il campo provincia di una tabella i cui record corrispondano a comuni) click destro sul nome del campo; nella finestra di dialogo scegliere Summarize La finestra di dialogo che appare (Summarize) consente di scegliere il campo su cui effettuare l operazione di aggregazione di individuare le operazioni statistiche da effettuare sugli altri campi di specificare il formato e il percorso di salvataggio della nuova tabella La funzione summarize (2/3) In una operazione di aggregazione le possibilità di calcolo dei valori tabellari sono evidentemente diverse per campi contenenti valori numerici e per campi contenenti valori di testo Per i campi numerici sono possibili le seguenti funzioni Minimum (verrà trascritto il valore minimo presente) Maximum (verrà trascritto il valore massimo presente) Average (verrà calcolata la media matematica tra i valori presenti) Sum (verrà calcolata la somma tra i valori presenti Standard Deviation (verrà calcolata la deviazione standard, ossia un indice di dispersione dei dati, nel range dei valori presenti) Variance (verrà calcolata la varianza, ossia l inverso della deviazione standard, nel range dei valori presenti Per i campi testuali sono possibili le seguenti funzioni First (verrà riportato il primo dei valori presenti) Last (verrà riportato l ultimo dei valori presenti)

11 La funzione summarize (3/3) Il risultato di una operazione di aggregazione tabellare è una nuova tabella non connessa ad informazione geometrica Al termine della elaborazione una finestra di dialogo chiederà se la nuova tabella deve essere aggiunta ai temi disponibili nella TOC La nuova tabella può essere visualizzata scegliendo il comando Open dopo un click destro sul nome della tabella (3) relazioni con tabelle esterne

12 Connessioni tra dati tabellari e informazione spaziale Le informazioni geografiche possono provenire da una grande varietà di fonti; in alcuni casi possono essere disponibili tabelle non associate ad informazione geografica Si consideri che è possibile caricare in una mappa anche dati tabellari non connessi a geometrie Quando sia possibile, può darsi che si desideri associare informazione tabellare a informazione spaziale diversamente disponibile In casi come questi le diverse tabelle possono essere messe in relazione usando un valore comune in un campo Metodi di relazione tra dati tabellari in ArcMap ArcMap prevede due metodi di associazione tra dati tabellari e oggetti spaziali Join (metodo adatto per relazioni uno-a-uno o molti-a-uno) Relates (metodo adatto per relazioni uno-a-molti o molti-amolti) Si consideri che: Quando si effettua una operazione di join tra due tabelle, si agganciano gli attributi della prima agli attributi della seconda basandosi su un campo comune alle due tabelle. Le relazioni di join sono in genere le più utili perché riescono a espandere il contenuto informativo originale del dataset e lo rendono disponibile per l analisi e la visualizzazione Quando si effettua una operazione di relate tra due tabelle si definisce una relazione tra le due tabelle sempre basata su un campo comune, ma non si agganciano gli attributi dell una all altra. Le relazioni così impostate sono meno potenti di quelle di join e sono soprattutto utilizzate come metodo alternativo di interrogazione; è infatti sempre possibile visualizzare i dati relazionati quando necessario

13 Join Tipicamente in una operazione di join le tabelle vengono correlate per associare ad oggetti geometrici alcuni attributi non presenti nel dataset, ma disponibili in una tabella esterna Si consideri che l operazione di join collega la tabella degli attributi del dataset a una tabella esterna, ma non altera i file originali, che rimangono separati Una operazione di join dunque non modifica gli attributi del dataset: l associazione viene salvata solo nella mappa.mxd ed, eventualmente, nel layer file Impostazione di una relazione di join con una tabella esterna Per impostare una relazione di join tra un layer e una tabella esterna: click destro sul nome del layer/joins and Relates/Join Nella finestra di dialogo che appare (Join Data) è necessario indicare che si vuole associare informazione da una tabella esterna (Join attribute from a table) quale campo della tabella deve essere utilizzato per l operazione di join (Choose the field in this layer that the join will based on) quale tabella esterna deve essere utilizzata per l operazione di join (Choose the table to join to this layer, or load the table from disk) si consideri che tale tabella può essere o meno connessa ad informazione geometrica si consideri che tale tabella può essere o meno già caricata nella TOC quale campo della tabella esterna deve essere utilizzato per l operazione di join (Choose the field in the table to base the join on)

14 Risultato di una operazione di join Il risultato di una operazione di join modifica la tabella degli attributi del layer aggiungendo i campi disponibili nella tabella esterna la associazione si basa su valori comuni presenti nei due campi: se un record non avesse un corrispettivo nella tabella esterna i nuovi campi associati ai record senza corrispettivo saranno vuoti; si consideri che questa impostazione può essere cambiata nella sezione Advanced della finestra di dialogo Joining Data si noti che ArcMap dispone automaticamente degli alias per i nomi dei campi che consentono di ricostruire la provenienza dei dati La nuova tabella può essere utilizzata per operazioni di analisi e di visualizzazione Salvare una associazione con una tabella esterna Una associazione di join può essere salvata attraverso un layer file che registrerà le modalità di relazione e i percorsi di accesso ai dati, senza modificare i dataset originali Se si desidera conservare un nuovo dataset che mantenga l associazione creata occorre esportare il risultato dell operazione di join come nuovo shapefile: click destro sul nome del layer/export Data si consideri che nell esportazione ArcMap utilizzerà i nomi originali dei campi tabellari (e non gli alias definiti attraverso il join) Una associazione di join può essere rimossa dalla mappa in modo semplice: click destro sul nome del layer/join and Relates/Remove Join(s)

15 (4) modifica di dati tabellari Aggiungere ed eliminare campi in una tabella (1/2) In alcuni casi può essere necessario modificare il dataset disponibile dal punto di vista degli attributi tabellari aumentando o diminuendo il numero dei campi disponibili Si consideri che in ArcMap è possibile aggiungere o eliminare campi tabellari a un layer caricato nella mappa a condizione che il dataset su cui si lavora non abbia restrizioni relativamente alle possibilità di modifica (ovvero non sia in sola lettura) non si sia aperta una sessione di modifica dei dati ( si noti che in caso contrario, se cioè è in corso una sessione di editing, i comandi Add Field e Delete Field non sono disponibili) nessuna altra applicazione (compresa ArcCatalog) stia accedendo ai dati

16 Eliminare campi in una tabella Per eliminare un campo dalla tabella di un layer caricato nella TOC, dopo aver aperto la tabella (click destro sul nome del layer/open Attribute Table) Click destro sull intestazione del campo da eliminare/ Delete Field Una finestra di dialogo avvertirà che l eliminazione di un campo è irreversibile/ok Si consideri che questa modifica ha effetti diretti e immediati sul dataset e non può essere annullata Aggiungere campi in una tabella Per aggiungere un campo alla tabella di un layer caricato nella TOC, dopo aver aperto la tabella (click destro sul nome del layer/open Attribute Table) Utilizzare il comando Options/Add Field Nella finestra di dialogo Add Field digitare il nome e il tipo di campo desiderato

17 Tipi di dati tabellari La tabella di uno shapefile può contenere i seguenti tipi di campi tabellari Campi numerici intero corto (Short Integer): può essere usato per registrare numeri interi da a (approssimativamente) intero lungo (Long integer): può essere usato per registrare numeri interi da a (approssimativamente) decimale a precisione singola (single-precision floating point number, o, anche, Float): può essere usato per registrare numeri decimali positivi e negativi che utilizzino 7 caratteri significativi in notazione scientifica (approssimativamente per valori da -3.4E-38 a -1.2E38 per numeri negativi e da 3.4E-38 to 1.2E38 per numeri positivi) decimale a precisione doppia (double-precision floating point number, o, anche, Double) può essere usato per registrare numeri decimali positivi e negativi che utilizzino 15 caratteri significativi in notazione scientifica (approssimativamente per valori da 2.2E-308 a -1.8E308 per numeri negativi e da 2.2E-308 a 1.8E308 per numeri positivi) Campi testuali Possono essere utilizzati per caratteri alfabetici o numerici (ma un valore numerico in un campo testuale non può essere utilizzato per operazioni aritmetiche) Campi data Possono essere utilizzati per la registrazione di date, ore, o date e ore; tipicamente il formato di registrazione è mm/gg/aaaa hh:mm:ss e una specificazione AM o PM Verificare i tipi di campo utilizzati nel dataset in uso Per verificare i tipi di campo utilizzati nel dataset in uso, dopo aver richiamato le proprietà del layer, spostarsi nella sezione Fields La finestra di dialogo mostra, in colonne: il nome del campo (Name; che può eventualmente essere sostituito da un alias) il tipo di campo (Type) il massimo numero di caratteri ammessi (Length) il massimo numero di cifre ammesse (Precision; solo per i campi numerici) il massimo numero di decimali ammessi (Scale; solo per i campi numerici decimali)

18 Scegliere il tipo di campo Quando si aggiunge un campo in una tabella occorre individuare preventivamente il genere di valori che quel campo dovrà contenere; in base a questa individuazione potrà definirsi il tipo da utilizzare si consideri che una volta definito il tipo di campo sarà possibile inserire alcuni tipi di valori e non altri si consideri che alcuni tipi di campo sono disponibili per specifiche operazioni di analisi, altri no si consideri che, in generale, è opportuno scegliere l opzione che soddisfi le esigenze dell operatore ma occupi il minor numero di risorse di memoria Campi testuali Nel caso si debbano inserire valori alfabetici o numerici senza che si preveda di effettuare su quei valori operazioni di calcolo, si scelga un campo testuale (Text) La finestra di dialogo Add Field permetterà di determinare il massimo numero di caratteri ammessi nel campo (Lenght) si consideri che questa scelta non è modificabile: se si sceglie 10 come massima lunghezza non sarà possibile inserire una sequenza di 11 caratteri d altra parte si consideri che un campo capace di contenere molti caratteri richiederà più tempo di elaborazione e costringerà a un continuo ridimensionamento della larghezza della colonna nella visualizzazione si consideri che può essere opportuno avvalersi, anche per la codifica di osservazioni qualitative, di una codice numerico che potrà essere successivamente richiamato con una operazione di join

19 Campi numerici per numeri interi Nel caso si debbano inserire valori numerici interi si scelga una delle due opzioni possibili (Short Integer o Long Integer) e si individui il numero massimo delle cifre registrabili nel campo digitando tale valore nella sezione Precision si noti che nel caso non venga digitata nessuna cifra nella sezione Precision ArcMap imposterà la precisione del nuovo campo secondo le possibilità del tipo di campo prescelto (Short o Long Integer) si noti che in caso contrario ArcMap sceglierà il tipo di campo coerentemente con la dimensione indicata nella sezione Precision e indipendentemente dalla scelta operata nella sezione Type: vale a dire che se si imposta Short Integer con una precisione superiore alla capacità del tipo Short, ArcMap creerà un campo Long Integer, e così via si noti che nel caso si imposti una precisione superiore alla capacità di Long Integer, ArcMap creerà un campo Double si noti che, dopo aver creato un campo numerico, per default ArcMap riempirà quel campo con il valore 0 Campi numerici per numeri decimali Nel caso si debbano inserire valori numerici decimali si scelga una delle due opzioni possibili (Float o Double) e si individuino: il numero massimo delle cifre registrabili nel campo digitando tale valore nella sezione Precision il numero massimo delle posizioni decimali ammesse digitando tale valore nella sezione Scale si noti che nel caso non venga digitata nessuna cifra nelle sezioni Precision e Scale ArcMap imposterà la precisione e scala del nuovo campo secondo le possibilità del tipo di campo prescelto (Float o Double) si noti che in caso contrario ArcMap sceglierà il tipo di campo coerentemente con la dimensione indicata nella sezione Precision e indipendentemente dalla scelta operata nella sezione Type si noti che ArcMap non potrà costruire il nuovo campo con indicazioni contraddittorie nella relazione tra numero massimo di cifre del campo e numero massimo di decimali ammessi (p.e. Precision 2, Scale 5)

20 Modificare gli attributi tabellari (1/4) Per modificare gli attributi tabellari aggiunti alla mappa è necessario avviare una sessione di modifica dei dati (Editing) Per avviare una sessione di editing utilizzare il comando Editor/Start Editing disponibile nella barra degli strumenti Editor Se la barra degli strumenti Editor non fosse disponibile è possibile renderla visibile attraverso il comando View/Toolbars/Editor Una sessione di editing opera su dati contenuti in un unica cartella per volta; nel caso la TOC contenesse layer contenuti in cartelle diverse una finestra di dialogo chiederà di individuare la cartella che contiene i dati che si vogliono modificare Modificare gli attributi tabellari (2/4) Le operazioni di modifica dei campi tabellari avvengono successivamente alla selezione degli oggetti (o dei records) su cui si vuole intervenire È possibile operare in due modi attraverso la finestra di dialogo Attributes accessibile dalla barra dei comandi Editor direttamente sull intera tabella degli attributi: questa possibilità è particolarmente utile quando si vuole intervenire su più di un oggetto contemporaneamente; è opportuno in questo caso utilizzare l opzione Show Selected

21 Modificare gli attributi tabellari (3/4) Nella finestra di dialogo Attribute individuare il campo e il valore che si vuole modificare e digitarlo dopo un click In alternativa, individuare il campo e il valore che si vuole modificare nella tabella degli attributi e digitarlo dopo un click Si ricordi che dopo aver digitato il nuovo valore è necessario confermarlo premendo Invio o con un click in una nuova posizione Modificare gli attributi tabellari (4/4) In alcuni casi può essere necessario inserire uno stesso valore tabellare per più oggetti contemporaneamente In questo caso è opportuno utilizzare direttamente la tabella degli attributi e il comando Field Calculator Selezionare (interattivamente o attraverso una interrogazione) un gruppo di oggetti ai quali si vuole attribuire lo stesso valore Click destro sull intestazione del campo del quale si vogliono inserire o modificare i valori/calculate Values Nella finestra di dialogo Field Calculator definire i criteri per l attribuzione del valore agli oggetti selezionati Si consideri che l espressione va compilata secondo la sintassi VBA: in particolare si ricordi che un valore di testo va preceduto e seguito da virgolette doppie (p.e. TOPON = Vinci )

22 Altre possibilità di uso del comando Field Calculator Attraverso lo strumento Field Calculator è possibile costruire valori tabellari sulla base di operazioni, più o meno complesse, svolte sui valori disponibili negli altri campi Si consideri che lo strumento Field Calculator è attivo anche al di fuori di sessioni di editing, anche se in questo caso le modifiche non possono essere annullate popolazione area densità [popolazione] / [area] quota_gronda quota_suolo altezza [quota_gronda] - [quota_suolo] Salvataggio e chiusura di una sessione di editing È buona norma salvare costantemente le modifiche effettuate durante una sessione di editing: Editor/Save Edits Quando si sono completate le modifiche, è possibile chiudere la sessione di editing: Editor/Stop Editing. Una finestra di dialogo chiederà conferma della volontà di salvare le modifiche Si ricordi che le modifiche effettuate in una sessione di editing vengono registrate nel dataset originale. Può essere opportuno salvare una copia dei dati prima di lanciare una sessione di editing

23 Esercizio Caricare in ArcMap lo shapefile comuni_tosc_gb contenuto nella cartella tut_06_tabelle, aprire la tabella degli attributi ed esercitarsi nelle possibilità di visualizzazione della tabella Dopo aver congelato il campo NOME nella tabella dello shapefile comuni_tosc_gb, ordinare i record contemporaneamente in ordine di provincia (campo PROVINCIA ) e in ordine di superficie (campo AREA ) Salvare una tabella esterna in formato.dbf e con nome province_tosc derivata dalla aggregazione della tabella dello shapefile comuni_tosc_gb sulla base dei valori contenuti nel campo PROVINCIA ; salvare nella tabella tutti i dati numerici disponibili attraverso operazioni di somma Esercizio Stabilire una relazione di join tra lo shapefile comuni_tosc_gb e la tabella esterna province_tosc precedentemente creata Vestire il risultato della operazione di join in Graduated Color sul campo province_tosc_sum_popol normalizzata attraverso il valore di province_tosc_sum_area ; impostare No color per Outline color Stabilire una relazione di join tra lo shapefile comuni_tosc_gb che contiene i valori del censimento 1991 e la tabella esterna Toscana_01.txt contenuta nella cartella tut_06_tabelle che contiene i valori del censimento 2001 per i comuni toscani Aggiungere alla tabella risultante un campo numerico con nome SALDO e, senza aprire una sessione di editing, attraverso il Field Calculator riempire il valore del nuovo campo con la differenza tra la popolazione presente al 2001 e la popolazione presente al 1991 Vestire adeguatamente il risultato

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI IN GEO- LOGIA

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI IN GEO- LOGIA MARIA TERESA MELIS SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI IN GEO- LOGIA titimelis@unica.it ANNO ACCADEMICO 2013/ 2014 LEZIONE 3 INTRODUZIONE AL SW ARCGIS Corso di Sistemi Informativi Geografici in Geologia a cura

Dettagli

Università Iuav di Venezia - CIRCE / dp Corso di addestramento all'uso di ESRI ArcView

Università Iuav di Venezia - CIRCE / dp Corso di addestramento all'uso di ESRI ArcView Università Iuav di Venezia - CIRCE / dp Corso di addestramento all'uso di ESRI ArcView Francesco Contò Unità 9 - Creare e modificare tabelle di dati. Collegare tabelle di dati esterne agli elementi geometrici.

Dettagli

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1 Microsoft Access - Determinare l input appropriato per il database...2 Determinare l output appropriato per il database...2 Creare un database usando l autocomposizione...2 Creare la struttura di una tabella...4

Dettagli

Il Foglio Elettronico. Microsoft Excel

Il Foglio Elettronico. Microsoft Excel Il Foglio Elettronico 1 Parte I Concetti generali Celle e fogli di lavoro.xls Inserimento dati e tipi di dati Importazione di dati Modifica e formattazione di fogli di lavoro FOGLIO ELETTRONICO. I fogli

Dettagli

INTRODUZIONE A WINDOWS

INTRODUZIONE A WINDOWS INTRODUZIONE A WINDOWS Introduzione a Windows Il Desktop Desktop, icone e finestre Il desktop è una scrivania virtuale in cui si trovano: Icone: piccole immagini su cui cliccare per eseguire comandi o

Dettagli

Esercitazione 3 Lavorare con le tabelle

Esercitazione 3 Lavorare con le tabelle Esercitazione 3 Lavorare con le tabelle CdL Riassetto del Territorio e Tutela del Paesaggio (RTTP) Università degli Studi di Padova 1 Argomenti 1. Strumenti di base per le tabelle Ordinamento ascendente/discendente

Dettagli

MICROSOFT ACCESS. Fabrizio Barani 1

MICROSOFT ACCESS. Fabrizio Barani 1 MICROSOFT ACCESS Premessa ACCESS è un programma di gestione di banche dati, consente la creazione e modifica dei contenitori di informazioni di un database (tabelle), l inserimento di dati anche mediante

Dettagli

MODULO 5 Basi di dati (database)

MODULO 5 Basi di dati (database) MODULO 5 Basi di dati (database) I contenuti del modulo: questo modulo riguarda la conoscenza da parte del candidato dei concetti fondamentali sulle basi di dati e la sua capacità di utilizzarli. Il modulo

Dettagli

Il foglio elettronico

Il foglio elettronico Il foglio elettronico Foglio di calcolo, Spreadsheet in inglese, Permette di elaborare DATI NUMERICI. E una TABELLA che contiene numeri che possono essere elaborati con FUNZIONI matematiche e statistiche.

Dettagli

ArcScene è l applicazione del sistema ArcGis che permette di visualizzare l informazione geografica in tre dimensioni Attraverso ArcScene è possibile

ArcScene è l applicazione del sistema ArcGis che permette di visualizzare l informazione geografica in tre dimensioni Attraverso ArcScene è possibile ArcScene Le funzioni di ArcScene ArcScene è l applicazione del sistema ArcGis che permette di visualizzare l informazione geografica in tre dimensioni Attraverso ArcScene è possibile costruire una scena

Dettagli

MODULO 5 BASI DI DATI

MODULO 5 BASI DI DATI MODULO 5 BASI DI DATI A cura degli alunni della VD 2005/06 del Liceo Scientifico G. Salvemini di Sorrento NA Supervisione prof. Ciro Chiaiese SOMMARIO 5.1 USARE L APPLICAZIONE... 3 5.1.1 Concetti fondamentali...

Dettagli

Foglio elettronico (StarOffice)

Foglio elettronico (StarOffice) Modulo Foglio elettronico (StarOffice) Modulo - Foglio elettronico, richiede che il candidato comprenda il concetto di foglio elettronico e dimostri di sapere usare il programma corrispondente. Deve comprendere

Dettagli

Tutorial gvsig. Versione 1.1

Tutorial gvsig. Versione 1.1 Tutorial gvsig Versione 1.1 24/10/2007 Tutorial gvsig - Versione 1.1 www.gvsig.org Testo e screenshot a cura di R3 GIS Srl Via Johann Kravogl 2 39012 Merano (BZ) Italia Tel. +39 0473 494949 Fax +39 0473

Dettagli

Ci sono molti vantaggi nel mettere in relazione le

Ci sono molti vantaggi nel mettere in relazione le Capitolo 4 Relazioni tra tabelle 4.1 Definizione di una relazione 4.2 Visualizzazione e modifica delle relazioni 4.3 Stampa delle relazioni Ci sono molti vantaggi nel mettere in relazione le tabelle di

Dettagli

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto Applicare bordi e sfondi ai paragrafi Word permette di creare un bordo attorno ad un intera pagina o solo attorno a paragrafi selezionati. Il testo risulta incorniciato in un rettangolo completo dei quattro

Dettagli

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Il foglio elettronico (definito anche spreadsheet) è uno strumento formidabile. Possiamo considerarlo come una specie di enorme tabellone a griglia il cui utilizzo si estende

Dettagli

foglio di calcolo celle Lotus 1-2-3 celle macro.

foglio di calcolo celle Lotus 1-2-3 celle macro. Fogli di calcolo Un foglio di calcolo è composto da celle nelle quali è possibile inserire dati. Il programma consente di effettuare calcoli complessi utilizzando valori inseriti nelle celle dalle quali

Dettagli

Sommario SELEZIONARE UN OGGETTO UTILIZZANDO LA BARRA DEGLI OGGETTI 10 NAVIGARE ATTRAVERSO I RECORD IN UNA TABELLA, IN UNA QUERY, IN UNA MASCHERA 12

Sommario SELEZIONARE UN OGGETTO UTILIZZANDO LA BARRA DEGLI OGGETTI 10 NAVIGARE ATTRAVERSO I RECORD IN UNA TABELLA, IN UNA QUERY, IN UNA MASCHERA 12 $FFHVV;3 A Sommario cura di Ninni Terranova Marco Alessi DETERMINARE L INPUT APPROPRIATO PER IL DATABASE 3 DETERMINARE L OUTPUT APPROPRIATO PER IL DATABASE 3 CREARE LA STRUTTURA DI UNA TABELLA 3 STABILIRE

Dettagli

Il software Epi Info

Il software Epi Info Il software Epi Info Descrizione e analisi dei dati dello studio sulla compliance: Modulo Analizza i dati I tipi di variabili (aleatorie) (1) Variabile: fenomeno misurato Aleatorio: il risultato di questa

Dettagli

MODULO 3 Foglio elettronico

MODULO 3 Foglio elettronico MODULO 3 Foglio elettronico I contenuti del modulo: Questo modulo verifica la comprensione da parte del corsista dei concetti fondamentali del foglio elettronico e la sua capacità di applicare praticamente

Dettagli

MICROSOFT WORD INTRODUZIONE

MICROSOFT WORD INTRODUZIONE 1 MICROSOFT WORD INTRODUZIONE Word è il programma più diffuso per elaborazione di testi, il cui scopo fondamentale è assistere l utente nelle operazioni di digitazione, revisione e formattazione di testi.

Dettagli

5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Base offre la possibilità di creare database strutturati in termini di oggetti, quali tabelle, formulari, ricerche e rapporti, di visualizzarli e utilizzarli in diverse modalità.

Dettagli

Foglio elettronico. Foglio elettronico EXCEL. Utilizzo. Contenuto della cella. Vantaggi EXCEL. Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio.

Foglio elettronico. Foglio elettronico EXCEL. Utilizzo. Contenuto della cella. Vantaggi EXCEL. Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio. Foglio elettronico Foglio elettronico EXCEL Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio.it Il foglio elettronico è un programma interattivo, che mette a disposizione dell utente una matrice di righe

Dettagli

CdL in Medicina Veterinaria - STPA AA 2007-08

CdL in Medicina Veterinaria - STPA AA 2007-08 CdL in Medicina Veterinaria - STPA AA 2007-08 Microsoft Windows Funzionalità di un S.O. Gestione dei file Gestione dei dispositivi di ingresso/uscita Comandi per l attivazione e la gestione di programmi

Dettagli

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php MODULO 3 Microsoft Excel TEST ED ESERCIZI SU: http:///ecdl/excel/index.php Foglio Elettronico - SpreadSheet Un foglio elettronico (in inglese spreadsheet) è un programma applicativo usato per memorizzare

Dettagli

Corso di introduzione all informatica. Microsoft Excel. Tutorial. Prof. Elena Spera

Corso di introduzione all informatica. Microsoft Excel. Tutorial. Prof. Elena Spera Corso di introduzione all informatica Microsoft Excel Tutorial Prof. Elena Spera Sommario Introduzione Formattazione del foglio di lavoro Formule e funzioni Grafici e cartine Manipolazione dei dati Integrazione

Dettagli

Microsoft Word Nozioni di base

Microsoft Word Nozioni di base Corso di Introduzione all Informatica Microsoft Word Nozioni di base Esercitatore: Fabio Palopoli SOMMARIO Esercitazione n. 1 Introduzione L interfaccia di Word Gli strumenti di Microsoft Draw La guida

Dettagli

zonamatematica etutor EDITOR Guida all uso versione 4.1

zonamatematica etutor EDITOR Guida all uso versione 4.1 zonamatematica Il portale De Agostini Scuola dedicato all insegnamento e all apprendimento della matematica nella scuola secondaria etutor EDITOR Guida all uso versione 4.1 zonamatematica etutor EDITOR

Dettagli

Uso del computer e gestione dei file

Uso del computer e gestione dei file Uso del computer e gestione dei file 2.1 L AMBIENTE DEL COMPUTER 1 2 Primi passi col computer Avviare il computer Spegnere correttamente il computer Riavviare il computer Uso del mouse Caratteristiche

Dettagli

il foglio elettronico

il foglio elettronico 1 il foglio elettronico ecdl - modulo 4 toniorollo 2013 il modulo richiede 1/2 comprendere il concetto di foglio elettronico e dimostri di sapere usare il programma di foglio elettronico per produrre dei

Dettagli

S.C.S. - survey CAD system Tel. 045 / 7971883. Il menu file contiene tutti i comandi predisposti per:

S.C.S. - survey CAD system Tel. 045 / 7971883. Il menu file contiene tutti i comandi predisposti per: 1 - File Il menu file contiene tutti i comandi predisposti per: - l apertura e salvataggio di disegni nuovi e esistenti; - al collegamento con altri programmi, in particolare AutoCAD; - le opzioni di importazione

Dettagli

Foglio Elettronico. Creare un nuovo foglio elettronico Menu File Nuovo 1 clic su Cartella di lavoro vuota nel riquadro attività

Foglio Elettronico. Creare un nuovo foglio elettronico Menu File Nuovo 1 clic su Cartella di lavoro vuota nel riquadro attività Foglio Elettronico Avviare il Programma Menu Start Tutti i programmi Microsoft Excel Pulsanti 2 clic sull icona presente sul Desktop Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti Tasto dx 1 clic sul pulsante

Dettagli

B C. Panoramica di Access 2010. Elementi dell interfaccia

B C. Panoramica di Access 2010. Elementi dell interfaccia Panoramica di Access 2010 A B C D E Elementi dell interfaccia A Scheda File (visualizzazione Backstage) Consente l accesso alla nuova visualizzazione backstage di Access 2010, che contiene un menu di comandi

Dettagli

MICROSOFT WORD. Funzioni ed ambiente di lavoro

MICROSOFT WORD. Funzioni ed ambiente di lavoro INFORMATICA MICROSOFT WORD Prof. D Agostino Funzioni ed ambiente di lavoro...1 Interfaccia di Word...1 Stesso discorso per i menu a disposizione sulla barra dei menu: posizionando il puntatore del mouse

Dettagli

MANUALE OPERATIVO EXCEL 2003

MANUALE OPERATIVO EXCEL 2003 1. Novità di Excel 2003 MANUALE OPERATIVO EXCEL 2003 CAPITOLO 1 Microsoft Office Excel 2003 ha introdotto alcune novità ed ha apportato miglioramenti ad alcune funzioni già esistenti nelle precedenti versioni

Dettagli

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico 1 Finestra principale di Excel 2 Finestra principale di Excel Questi pulsanti servono per ridurre ad icona, ripristinare e chiudere la finestra dell applicazione.

Dettagli

Foglio elettronico. OpenOffice.org Calc 1.1.3

Foglio elettronico. OpenOffice.org Calc 1.1.3 Foglio elettronico OpenOffice.org Calc 1.1.3 PRIMI PASSI CON IL FOGLIO ELETTRONICO Aprire il programma Menu Avvio applicazioni Office OpenOffice.org Calc. Chiudere il programma Menu File Esci. Pulsanti

Dettagli

Guida in linea. lo 1. TIC - Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione - Prof. Franco Tufoni - 1 -

Guida in linea. lo 1. TIC - Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione - Prof. Franco Tufoni - 1 - 1-1 - Introduzione Microsoft Excel 2000 è una applicazione software che può essere usata come: Foglio elettronico. Database. Generatore di grafici. Capittol lo 1 Introduzione e Guida in linea Si può paragonare

Dettagli

SH.Invoice è un software pratico e completo per la gestione della fatturazione di professionisti e imprese.

SH.Invoice è un software pratico e completo per la gestione della fatturazione di professionisti e imprese. Presentazione: SH.Invoice è un software pratico e completo per la gestione della fatturazione di professionisti e imprese. Il programma si distingue per la rapidità e l elasticità del processo di gestione

Dettagli

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione Anno 2009/2010 Syllabus 5.0 Microsoft PowerPoint è un software progettato

Dettagli

Note operative per Windows XP

Note operative per Windows XP Note operative per Windows XP AVVIO E ARRESTO DEL SISTEMA All avvio del computer, quando l utente preme l interruttore di accensione, vengono attivati i processi di inizializzazione con i quali si effettua

Dettagli

MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE PRIMI PASSI

MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE PRIMI PASSI MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE Si tratta di un software appartenente alla categoria dei fogli di calcolo: con essi si intendono veri e propri fogli elettronici, ciascuno dei quali è diviso in righe e colonne,

Dettagli

Concetti Fondamentali

Concetti Fondamentali EXCEL Modulo 1 Concetti Fondamentali Excel è un applicazione che si può utilizzare per: Creare un foglio elettronico; costruire database; Disegnare grafici; Cos è un Foglio Elettronico? Un enorme foglio

Dettagli

Word Elaborazione testi

Word Elaborazione testi I seguenti appunti sono tratti da : Consiglio Nazionale delle ricerche ECDL Test Center modulo 3 Syllabus 5.0 Roberto Albiero Dispense di MS Word 2003 a cura di Paolo PAVAN - pavan@netlink.it Word Elaborazione

Dettagli

Talento LAB 2.1 - GUIDA E ASSISTENTE LA GUIDA IN LINEA. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 2.1 - GUIDA E ASSISTENTE LA GUIDA IN LINEA. In questa lezione imparerete a: Lab 2.1 Guida e assistente LAB 2.1 - GUIDA E ASSISTENTE In questa lezione imparerete a: Descrivere la Guida in linea e l'assistente Office, Descrivere gli strumenti della Guida in linea di Windows XP,Utilizzare

Dettagli

MODULO 1 Uso del computer e gestione dei file

MODULO 1 Uso del computer e gestione dei file MODULO 1 Uso del computer e gestione dei file I contenuti del modulo Lo scopo di questo modulo è di verificare la conoscenza pratica delle principali funzioni di base di un personal computer e del suo

Dettagli

UTILIZZO DI WORD PROCESSOR

UTILIZZO DI WORD PROCESSOR UTILIZZO DI WORD PROCESSOR (ELABORAZIONE TESTI) Laboratorio Informatico di base A.A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche Università della Calabria Dott. Pierluigi Muoio (pierluigi.muoio@unical.it)

Dettagli

Capitolo I Esercitazione n. 1: Uso del computer e gestione dei file

Capitolo I Esercitazione n. 1: Uso del computer e gestione dei file Capitolo I Esercitazione n. 1: Uso del computer e gestione dei file Scopo: Windows, creare cartelle, creare e modificare file di testo, usare il cestino, spostare e copiare file, creare collegamenti. A

Dettagli

EXCEL ESERCIZIO DELLE SETTIMANE

EXCEL ESERCIZIO DELLE SETTIMANE EXCEL ESERCIZIO DELLE SETTIMANE 1. PREPARAZIONE 1. Aprire Microsoft Office Excel 2007. 2. Creare una nuova cartella di lavoro. 3. Aggiungere due fogli di lavoro come mostrato in figura: 4. Rinominare i

Dettagli

Introduzione al QMF per Windows

Introduzione al QMF per Windows Query Management Facility Introduzione al QMF per Windows Versione 7 SC13-2907-00 Query Management Facility Introduzione al QMF per Windows Versione 7 SC13-2907-00 Nota Prima di utilizzare questo prodotto

Dettagli

Uso del computer e gestione dei file (Sistema operativo Linux)

Uso del computer e gestione dei file (Sistema operativo Linux) Modulo Uso del computer e gestione dei file (Sistema operativo Linux) Modulo - Uso del computer e gestione dei file, richiede che il candidato dimostri di possedere conoscenza e competenza nell uso delle

Dettagli

Esercitazione. Fig. B.1 L ambiente di lavoro Exel

Esercitazione. Fig. B.1 L ambiente di lavoro Exel Esercitazione Exel: il foglio di lavoro B.1 Introduzione Exel è un applicazione che serve per la gestione dei fogli di calcolo. Questo programma fa parte del pacchetto OFFICE. Le applicazioni di Office

Dettagli

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie Facoltà di Scienze Motorie CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO Una tabella che contiene parole e numeri che possono essere elaborati applicando formule matematiche e funzioni statistiche. Esame di Informatica

Dettagli

Layout dell area di lavoro

Layout dell area di lavoro Layout dell area di lavoro In Windows, Dreamweaver fornisce un layout che integra tutti gli elementi in una sola finestra. Nell area di lavoro integrata, tutte le finestre e i pannelli sono integrati in

Dettagli

Foglio elettronico Excel

Foglio elettronico Excel 4 Foglio elettronico Excel - MODULO 117 MODULO Foglio elettronico Excel Introduzione Il foglio di calcolo elettronico è un programma interattivo che mette a disposizione dell utente una matrice di righe

Dettagli

Foglio di calcolo. Numero Valuta Testo Data e Ora Percentuale

Foglio di calcolo. Numero Valuta Testo Data e Ora Percentuale Foglio di calcolo Foglio di calcolo Foglio organizzato in forma matriciale: migliaia di righe e centinaia di colonne In corrispondenza di ciascuna intersezione tra riga e colonna vi è una CELLA Una cella

Dettagli

Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti 1 clic sul pulsante Tasto dx 1 clic sulla barra del titolo Chiudi Tastiera Alt+F4

Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti 1 clic sul pulsante Tasto dx 1 clic sulla barra del titolo Chiudi Tastiera Alt+F4 Foglio Elettronico PRIMI PASSI CON IL FOGLIO ELETTRONICO Avviare il Programma Menu Start Tutti i programmi Microsoft Excel Pulsanti 2 clic sull icona presente sul Desktop Chiudere il Programma Menu File

Dettagli

CORSO DI INFORMATICA 2

CORSO DI INFORMATICA 2 CORSO DI INFORMATICA 2 RINOMINARE FILE E CARTELLE Metodo 1 1 - clicca con il tasto destro del mouse sul file o cartella che vuoi rinominare (nell esempio Mio primo file ) 2 - dal menu contestuale clicca

Dettagli

GESTIONE DI FINESTRE, FILE E CARTELLE con Windows XP

GESTIONE DI FINESTRE, FILE E CARTELLE con Windows XP GESTIONE DI FINESTRE, FILE E CARTELLE con Windows XP Desktop (scrivania) Il Desktop è la prima schermata che appare all accensione del computer. icone Barra delle applicazioni Le piccole immagini che appaiono

Dettagli

Software AutoCAD Map 3D - Lezione 1 Caricare, visualizzare e consultare dati vettoriali

Software AutoCAD Map 3D - Lezione 1 Caricare, visualizzare e consultare dati vettoriali Software AutoCAD Map 3D - Lezione 1 Caricare, visualizzare e consultare dati vettoriali 0) Premessa Come abbiamo accennato nella Lezione 0, AutoCAD Map 3D nasce sulla base del noto software AutoCAD, per

Dettagli

Laboratorio GIS Supporto Didattico 2 Docente Giuseppe Modica A.A. 2010-2011. ARCGIS System. Docente Giuseppe Modica A.A. 2010-2011

Laboratorio GIS Supporto Didattico 2 Docente Giuseppe Modica A.A. 2010-2011. ARCGIS System. Docente Giuseppe Modica A.A. 2010-2011 I software GIS ARCGIS System Docente Giuseppe Modica tel +39 0965 801274 giuseppe.modica@unirc.it A.A. 2010-2011 1 ArcGIS System Architecture 2 1 c:\ ArcGIS Workstation Clients ArcInfo ArcEditor ArcView

Dettagli

Il DATABASE Access. Concetti Fondamentali

Il DATABASE Access. Concetti Fondamentali Il DATABASE Access Concetti Fondamentali Con la nascita delle comunità di uomini, si è manifestata la necessità di conservare in maniera ordinata informazioni per poi poterne usufruire in futuro. Basta

Dettagli

SOMMARIO IL SISTEMA OPERATIVO WINDOWS... 1 LE FINESTRE... 3

SOMMARIO IL SISTEMA OPERATIVO WINDOWS... 1 LE FINESTRE... 3 Corso per iill conseguiimento delllla ECDL ((Paatteenttee Eurropeeaa dii Guiidaa deell Computteerr)) Modullo 2 Geessttiionee ffiillee ee ccaarrtteellllee Diisspenssa diidattttiica A curra dell ssiig..

Dettagli

Database Modulo 2. Le operazioni di base

Database Modulo 2. Le operazioni di base Database Modulo 2 Le operazioni di base L architettura concettuale dei dati ha lo scopo di astrarre dal mondo reale ciò che in questo è concettuale, cioè statico. 2 In altri termini gli oggetti del mondo

Dettagli

Lezione 4 Introduzione a Microsoft Excel Parte Prima

Lezione 4 Introduzione a Microsoft Excel Parte Prima Lezione 4 Introduzione a Microsoft Excel Parte Prima Cenni preliminari... 1 Elementi sullo schermo... 2 Creazione di una cartella di lavoro... 3 Utilizzo di celle e intervalli... 3 Gestione della cartella

Dettagli

MODULO 2. Gestione dei File. Concetti base. Muoversi tra il menù dei programmi installati

MODULO 2. Gestione dei File. Concetti base. Muoversi tra il menù dei programmi installati MODULO 2 Gestione dei File MODULO 2 - GESTIONE DEI FILE 1 Concetti base Avviare e spegnere il computer Muoversi tra il menù dei programmi installati Di che risorse disponiamo? Pannello di controllo - Sistema

Dettagli

Gestione Rapporti (Calcolo Aree)

Gestione Rapporti (Calcolo Aree) Gestione Rapporti (Calcolo Aree) L interfaccia dello strumento generale «Gestione Rapporti»...3 Accedere all interfaccia (toolbar)...3 Comandi associati alle icone della toolbar...4 La finestra di dialogo

Dettagli

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 3 Elaborazione testi Word Argomenti del Syllabus 5.0

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 3 Elaborazione testi Word Argomenti del Syllabus 5.0 Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 3 Elaborazione testi Word Argomenti del Syllabus 5.0 G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 2 Modulo 3 Elaborazione testi Word G. Pettarin ECDL

Dettagli

Acquisizione dei dati: da CAD a Shape

Acquisizione dei dati: da CAD a Shape Corso di Aggiornamento in DB Topografici Acquisizione dei dati: da CAD a Shape Claudio Rocchini Istituto Geografico Militare Sequenza di Operazioni 1. Conversione (eventuale) in formato shape. 2. Cambio

Dettagli

Microsoft Excel. Sommario. Cosa è un foglio elettronico. L interfaccia Utente. La cartella di Lavoro. Corso di introduzione all informatica

Microsoft Excel. Sommario. Cosa è un foglio elettronico. L interfaccia Utente. La cartella di Lavoro. Corso di introduzione all informatica Corso di introduzione all informatica Microsoft Excel Gaetano D Aquila Sommario Cosa è un foglio elettronico Caratteristiche di Microsoft Excel Inserimento e manipolazione dei dati Il formato dei dati

Dettagli

Il Desktop. Gli elementi del Desktop. Icona Risorse del computer. Icona Cestino. Icona Risorse di rete. Lezione 3 piccolo manuale di Windows

Il Desktop. Gli elementi del Desktop. Icona Risorse del computer. Icona Cestino. Icona Risorse di rete. Lezione 3 piccolo manuale di Windows Ing. Irina Trubitsyna Ing. Ester Zumpano Università degli Studi della Calabria Anno Accademico 2003-2004 2004 Lezione 3 piccolo manuale di Windows Il Desktop Il desktop è ciò che viene visualizzato sullo

Dettagli

Guida SH.Shop. Inserimento di un nuovo articolo:

Guida SH.Shop. Inserimento di un nuovo articolo: Guida SH.Shop Inserimento di un nuovo articolo: Dalla schermata principale del programma, fare click sul menu file, quindi scegliere Articoli (File Articoli). In alternativa, premere la combinazione di

Dettagli

GREASE Gis Rich Internet Application Enterprise and Services. Manuale d'uso

GREASE Gis Rich Internet Application Enterprise and Services. Manuale d'uso GREASE Gis Rich Internet Application Enterprise and Services Manuale d'uso Indice generale Visualizzatore GREASE...1 Toolbar...3 FUNZIONI DI BASE...3 Annulla selezione...4 Aggiornamento...4 Stampa...4

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL

GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL I fogli elettronici vengono utilizzati in moltissimi settori, per applicazioni di tipo economico, finanziario, scientifico, ingegneristico e sono chiamati in vari modi : fogli

Dettagli

4.1.1 Primi passi con il foglio elettronico

4.1.1 Primi passi con il foglio elettronico 4.1.1 Primi passi con il foglio elettronico 4.1.1 Primi passi con il foglio elettronico Il foglio di calcolo elettronico è un programma interattivo che mette a disposizione dell'utente una matrice di righe

Dettagli

SUITE BY10850 Editor Parametri e Configurazione

SUITE BY10850 Editor Parametri e Configurazione Pagina 1 di 15 SUITE BY10850 Editor Parametri e Configurazione Per usare l Editor non occorre l apparecchiatura. Funziona autonomamente offline. Serve per preparare files di configurazioni personalizzate

Dettagli

ECDL Mod.2. Uso del computer e gestione dei file. novembre 2003 CRIAD - ECDL Mod. 2 1

ECDL Mod.2. Uso del computer e gestione dei file. novembre 2003 CRIAD - ECDL Mod. 2 1 ECDL Mod.2 Uso del computer e gestione dei file novembre 2003 CRIAD - ECDL Mod. 2 1 2.1 L ambiente del computer novembre 2003 CRIAD - ECDL Mod. 2 2 Primi passi col computer Avviare il computer Spegnere

Dettagli

Uso del computer e gestione dei file

Uso del computer e gestione dei file Uso del computer e gestione dei file Parte 1 Desktop All avvio del computer compare il Desktop. Sul Desktop sono presenti le Icone. Ciascuna icona identifica un oggetto differente che può essere un file,

Dettagli

I principali formati digitali di codifica dell informazione geografica

I principali formati digitali di codifica dell informazione geografica I principali formati digitali di codifica dell informazione geografica I formati digitali di registrazione dell informazione geografica L informazione geografica digitale può essere archiviata secondo

Dettagli

Quaderni per l'uso di computer

Quaderni per l'uso di computer Quaderni per l'uso di computer con sistemi operativi Linux Ubuntu 2 DESKTOP, FINESTRE, CARTELLE E FILE a cura di Marco Marchetta Aprile 2013 1 DESKTOP E FINESTRE LA CARTELLA HOME : Dispositivi, Computer

Dettagli

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro,

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro, EXCEL PER WINDOWS95 1.Introduzione ai fogli elettronici I fogli elettronici sono delle applicazioni che permettono di sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area

Dettagli

3.3 Formattazione. Formattare un testo. Copyright 2008 Apogeo. Formattazione del carattere

3.3 Formattazione. Formattare un testo. Copyright 2008 Apogeo. Formattazione del carattere 3.3 Formattazione Formattare un testo Modificare la formattazione del carattere Cambiare il font di un testo selezionato Modificare la dimensione e il tipo di carattere Formattazione del carattere In Word,

Dettagli

Basi di dati. Introduzione. Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database

Basi di dati. Introduzione. Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database Basi di dati Introduzione Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database OpenOffice.org (www.openoffice.org) è un potente software opensource che ha, quale scopo primario,

Dettagli

2.2.2.1 Identificare le diverse parti di una finestra: barra del titolo, barra dei menu, barra degli strumenti, barra di stato, barra di scorrimento.

2.2.2.1 Identificare le diverse parti di una finestra: barra del titolo, barra dei menu, barra degli strumenti, barra di stato, barra di scorrimento. Uso del computer e gestione dei file 57 2.2.2.1 Identificare le diverse parti di una finestra: barra del titolo, barra dei menu, barra degli strumenti, barra di stato, barra di scorrimento. All interno

Dettagli

Introduzione a PowerPoint

Introduzione a PowerPoint Office automation - Dispensa su PowerPoint Pagina 1 di 11 Introduzione a PowerPoint Premessa Uno strumento di presentazione abbastanza noto è la lavagna luminosa. Questo strumento, piuttosto semplice,

Dettagli

Guida alla consultazione dei WMS

Guida alla consultazione dei WMS Provincia di Firenze SIT e reti informative Guida alla consultazione dei WMS con la collaborazione di Linea Comune S.p.a. INDICE 1. Che cosa è un WMS...2 2. Consultare i WMS con QuantumGIS...3 3. Consultare

Dettagli

Note operative per Windows 7

Note operative per Windows 7 Note operative per Windows 7 AVVIO E ARRESTO DEL SISTEMA All avvio del computer, quando l utente preme l interruttore di accensione, vengono attivati i processi di inizializzazione con i quali si effettua

Dettagli

Istituto Alberghiero De Filippi - Varese Laboratorio di Informatica Corso ECDL MODULO 4 ECDL. Foglio Elettronico

Istituto Alberghiero De Filippi - Varese Laboratorio di Informatica Corso ECDL MODULO 4 ECDL. Foglio Elettronico Istituto Alberghiero De Filippi - Varese Laboratorio di Informatica Corso ECDL MODULO 4 ECDL Foglio Elettronico Microsoft Excel Il foglio di elettronico permette di manipolare in modo rapido dei dati;

Dettagli

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Crotone, maggio 2005 Windows Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Sistema Operativo Le funzioni software di base che permettono al computer di funzionare formano il sistema operativo. Esso consente

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Software ArcGIS - Lezione 1 Caricare, visualizzare e consultare dati vettoriali

Software ArcGIS - Lezione 1 Caricare, visualizzare e consultare dati vettoriali Software ArcGIS - Lezione 1 Caricare, visualizzare e consultare dati vettoriali 1) Costruire una vista sui dati geografici In questa prima lezione impareremo a costruire una mappa, sovrapponendo qualche

Dettagli

4.1.1 Primi passi con il foglio elettronico

4.1.1 Primi passi con il foglio elettronico 4.1.1 Primi passi con il foglio elettronico 4.1.1 Primi passi con il foglio elettronico Il foglio di calcolo elettronico è un programma interattivo che mette a disposizione dell'utente una matrice di righe

Dettagli

Adobe InDesign MiniTUTORIAL Come impostare una brochure con Indesign

Adobe InDesign MiniTUTORIAL Come impostare una brochure con Indesign Adobe InDesign MiniTUTORIAL Come impostare una brochure con Indesign Credo sia utile impostare fin da subito le unità di misura. InDesign > Unità e incrementi Iniziamo poi creando un nuovo documento. File

Dettagli

LUdeS Informatica 2 EXCEL. Prima parte AA 2013/2014

LUdeS Informatica 2 EXCEL. Prima parte AA 2013/2014 LUdeS Informatica 2 EXCEL Prima parte AA 2013/2014 COS E EXCEL? Microsoft Excel è uno dei fogli elettronici più potenti e completi operanti nell'ambiente Windows. Un foglio elettronico è un programma che

Dettagli

SUITE BY11250. Editor Parametri e Configurazione

SUITE BY11250. Editor Parametri e Configurazione Via Como, 55 21050 Cairate (VA) Pagina 1 di 16 SUITE BY11250 (1.0.0.1) Editor Parametri e Configurazione (1.0.0.0) IMPORTANTE Pagina 2 di 16 Le immagini riportate nel presente manuale fanno riferimento

Dettagli

Il Programma... 3 I moduli... 3 Installazione... 3 La finestra di Login... 4 La suite dei programmi... 6 Pannello voci... 10

Il Programma... 3 I moduli... 3 Installazione... 3 La finestra di Login... 4 La suite dei programmi... 6 Pannello voci... 10 MANCA COPERTINA INDICE Il Programma... 3 I moduli... 3 Installazione... 3 La finestra di Login... 4 La suite dei programmi... 6 Pannello voci... 10 epico! è distribuito nelle seguenti versioni: epico!

Dettagli

Access - Lezione 02. Basi di dati. Parte seconda. (Per andare direttamente su un argomento, fare clic con il mouse sul titolo nell indice sottostante)

Access - Lezione 02. Basi di dati. Parte seconda. (Per andare direttamente su un argomento, fare clic con il mouse sul titolo nell indice sottostante) Access - Lezione 02 Basi di dati Parte seconda (Per andare direttamente su un argomento, fare clic con il mouse sul titolo nell indice sottostante) 1.0 Operazioni di base 1.1 Impostare e pianificare un

Dettagli

Uso di un browser (con riferimento a Microsoft Internet Explorer 6.0)

Uso di un browser (con riferimento a Microsoft Internet Explorer 6.0) Uso di un browser (con riferimento a Microsoft Internet Explorer 6.0) Nota Bene: Si raccomanda di leggere queste dispense di fronte al computer, provando passo dopo passo le funzionalità descritte. Per

Dettagli

SOMMARIO: NOVITÀ DI PAINT SHOP PRO 7...3 CARATTERISTICHE DI PAINT SHOP PRO...5 CARATTERISTICHE DELLE FINESTRE...17 CREAZIONI DI IMMAGINI...

SOMMARIO: NOVITÀ DI PAINT SHOP PRO 7...3 CARATTERISTICHE DI PAINT SHOP PRO...5 CARATTERISTICHE DELLE FINESTRE...17 CREAZIONI DI IMMAGINI... SOMMARIO: NOVITÀ DI PAINT SHOP PRO 7...3 CARATTERISTICHE DI PAINT SHOP PRO...5 CARATTERISTICHE DELLE FINESTRE...17 CREAZIONI DI IMMAGINI...20 CREAZIONI DI FILE DI IMMAGINI...20 APERTURA DI FILE DI IMMAGINI...21

Dettagli