Il budget in un azienda manifatturiera

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il budget in un azienda manifatturiera"

Transcript

1 Associazione Italiana di Manutenzione XX Congresso Nazionale Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza Il budget in un azienda manifatturiera Indicazioni per un controllo dei costi. Alberto Piombo Technical Services Manager Glaverbel Italy Srl, Cuneo Sommario Aspetti metodologici per la definizione del Budget 4 La definizione di un budget di manutenzione. 4 Gestione del Budget in pratica 8 I dati necessari alla definizione del budget. Follow-up. 8

2 Presentazione Glaverbel Italy S.r.l. Il Gruppo Glaverbel è il ramo europeo del primo gruppo mondiale produttore di vetro, Asahi Glass. In Europa quest ultimo sviluppa attività di vetro piano (vetro grezzo, vetro per l edilizia e per alcuni settori industriali) e di vetro per auto, ciascuno appartenenti ad un entità operativa mondiale. Gli impianti industriali del Gruppo si estendono in tutta la grande Europa dove, dalla Spagna alla Russia, annovera circa 150 unità di produzione localizzate in 7 paesi. Grazie ad una politica di ricerca sostenuta, il Gruppo è il leader europeo nell ambito di tecnologie avanzate del vetro (vetro stratificato, vetro a struttura complessa, ). Oggi il Gruppo conta circa dipendenti e realizza un fatturato di circa 1,81 miliardi di EUR, di cui due terzi nel vetro piano ed un terzo nel vetro auto. In Italia il gruppo ha tre sedi produttive in Cuneo, Roccasecca (FR) e Salerno, tre centri di distribuzione Vetri per Auto in Cuneo, Roma e Marghera (VE) ed un Ufficio Vendite Vetro Float e Specchio in Milano. Lo Stabilimento di Cuneo, cui si riferiscono i dati successivamente riportarti, ha tre linee produttive: una linea float di produzione vetro piano in spessori che possono variare da un minimo di 2 mm., fino ad un massimo di 25 mm. una linea di produzione specchi una linea di produzione parabrezza per auto Il sito di Cuneo è inoltre sede legale ed amministrativa della società italiana Glaverbel Italy S.r.l. Complessivamente in Cuneo lavorano circa 320 dipendenti, di cui 260 in produzione e 60 nell amministrazione e nei servizi generali. PAGINA 2

3 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. Budget: introduzione ed obiettivi Oggi, tutte le aziende non possono più permettersi di avere delle grosse sorprese su ogni sorta di costo che possa andare ad influire, direttamente od indirettamente, il costo di produzione. A tale scopo ciascun elemento, che ne è parte costituente, deve essere sempre tenuto sotto controllo. Inoltre è obiettivo comune quello di valutare come aumentare il proprio margine operativo, o per lo meno mantenerlo nel tempo e nei confronti delle aziende concorrenti. Ogni deviazione rispetto agli obiettivi prefissati deve essere evidenziata prima possibile, in modo da potere intervenire il più sollecitamente possibile e possibilmente porvi rimedio. Quindi occorre definire degli obiettivi chiari e realizzabili, ed occorre fornirsi degli strumenti necessari per monitorare in tempo reale il raggiungimento o meno di essi. Il budget, ed i sistemi informativi che ne permettono il monitoraggio, sono sicuramente degli strumenti gestionali adeguati a tale scopo. Gli obiettivi del sistema del Budget della Manutenzione sono principalmente quelli di: Ottimizzare l impiego delle risorse a disposizione del Servizio Manutenzione Fornire delle indicazioni per la possibilità o meno di eseguire taluni interventi Verificare l efficacia del servizio di manutenzione rispetto agli obiettivi prefissati Inoltre l utilizzo del sistema di budget, porta dei vantaggi secondari che aiutano nel fare chiarezza sui costi del servizio manutentivo, in particolare: Sono definite e migliorate le procedure di registrazione e gestione dei costi di manutenzione Sono meglio identificati i veri interventi manutentivi, rispetto ad un uso improprio delle risorse manutentive Sono definite e migliorate le procedure di gestione dei costi legati agli investimenti PAGINA 3

4 Aspetti metodologici per la definizione del Budget La definizione di un budget di manutenzione. La definizione di un budget di manutenzione è sviluppata principalmente attraverso l analisi di due aspetti: le politiche manutentive; l utilizzo risorse disponibili e necessarie per l esecuzione delle attività manutentive. Le politiche manutentive Il primo aspetto su cui sviluppare un budget di manutenzione è la suddivisione dei costi in base alle politiche manutentive e su alcune considerazioni che si possono fare su tale base. Di seguito è riportato lo schema attualmente utilizzato in Glaverbel per la classificazione degli interventi di manutenzione. Figura 1 Classificazione Politiche di Manutenzione Analizziamo nel dettaglio le differenti politiche in relazione al budget: Manutenzione incidentale: La manutenzione incidentale, per sua stessa definizione, non è prevedibile e quindi non è possibile fare una stima dei costi sulla base di una pianificazione degli interventi che si andranno a fare. PAGINA 4

5 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. L unico supporto per la valutazione dei costi di manutenzione incidentale che si andranno a sostenere nell immediato futuro, è l analisi storica di quanto è avvenuto in passato. Anche se l obiettivo di ogni azienda dovrebbe essere quello del miglioramento continuo, è anche vero che i cambiamenti sono normalmente lenti e graduali nel tempo, per questo il passato rappresenta un ottima approssimazione di quanto avverrà nel futuro, specie se i dati a disposizione sono affidabili e si riferiscono ad almeno un anno di storia dell impianto. Manutenzione Preventiva: Per la manutenzione preventiva occorre ancora fare un ulteriore distinguo tra la manutenzione ciclica, definita sulla base dei piani di manutenzione, e la manutenzione preventiva su condizione e predittiva. Manutenzione ciclica o programmata: la definizione di un piano di manutenzione accurato e completo, specie nei tempi di esecuzione delle attività programmate e nella definizione dei materiali da utilizzare, fornisce un ottima base per il calcolo dei costi legati a tale parte di manutenzione. Indispensabile, per una facile elaborazione di tale stima, è l utilizzo di un sistema informativo di manutenzione, in cui siano stati definiti tutti i piani di manutenzione in essere, corredati di tutte le informazioni legate all esecuzione dell intervento. Se tali informazioni sono presenti, complete e rispecchiano la realtà, il calcolo dei costi legati a tale politica manutentiva, possono essere facilmente eseguiti dal sistema e resi disponibile al redattore del budget, nel formato che meglio si adatta all integrazione con gli altri dati, cioè con una suddivisione di costi per centro di costo, per tipologia di risorsa necessaria e con una distribuzione temporale, lungo l arco dell anno. Manutenzione Su Condizione/Predittiva: Il monitoraggio degli impianti e l analisi dei segnali deboli forniscono valide informazioni sullo probabilità di guasto e quindi sono un supporto per decidere con un certo anticipo quando effettuare una revisione oppure una sostituzione prima che si verifichi una rottura. La possibilità di pianificare un intervento in anticipo permettono di migliorare la disponibilità dell impianto e l efficacia dell intervento. Malgrado ciò l orizzonte temporale con cui possono essere previsti gli interventi è quasi sempre inferiore l anno, si parla di giorni o al massimo di mesi, e quindi tale informazione non può essere sfruttata in fase di budget. E nuovamente opportuno fare ricorso alle serie storiche del passato per valutare l impatto dei costi degli interventi di questo genere. Manutenzione Migliorativa: La manutenzione migliorativa è sicuramente un opportunità per il gestore del budget e per il responsabile della manutenzione, per portare avanti la filosofia del Miglioramento continuo. Inoltre è anche la politica che più delle altre permette da un lato di avere qualche margine di sicurezza sul rispetto del budget, e dall altro di ottenere una diminuzione costante dei costi complessivi. PAGINA 5

6 Le risorse di manutenzione Infatti, essendo la manutenzione migliorativa non indispensabile per il normale funzionamento dell impianto, può essere facilmente rimandata a tempi successivi, senza per questo perturbare oltre modo l affidabilità dell impianto rispetto al passato. Quindi questa opportunità può essere sfruttata in primo luogo per programmare con anticipo la data di esecuzione dell intervento, avendo così la possibilità di pianificare e di preparare tutte le risorse necessarie. In secondo luogo, può essere rinviata al successivo anno e quindi riprogrammata nel successivo budget. E altresì vero, che se trattasi effettivamente di migliorativa, dovrà invece apportare un aumento della disponibilità e quindi una riduzione della manutenzione a rottura o preventiva, con un conseguente diminuzione complessiva dei costi di manutenzione. Relativamente alla stima della quota di manutenzione migliorativa da inserire nel budget, occorre fare ancora un piccolo distinguo in base all entità dell intervento. Infatti, nel caso si tratti di interventi sostanziosi dal punto di vista economico, occorre effettuare un ulteriore riflessione per verificare se l intervento continui a rientrare nell ambito della manutenzione, oppure sconfini in un aumento del valore del cespite su cui si va ad operare. In quest ultimo caso occorre, infatti, prevedere l apertura di un progetto di investimento e quindi passare la palla all Ufficio Tecnico, per lo meno per l aspetto di progettazione e finanziario. Viceversa, nel caso in cui l intervento rimanga nell ambito manutentivo, sarà opportuno identificarlo univocamente e gestirlo comunque in termini di progetto, con un budget dedicato all esecuzione di questa sola modifica. In ambito Glaverbel, questi casi, insieme con altri interventi manutentivi di altro genere, ma che comunque richiedono l impegno di cifre consistenti, vengono fatti rientrare nella categoria Manutenzione Straordinaria e sono gestiti alla stregua di un progetto di investimento: ogni attività viene identificata singolarmente e per ognuna è definito un singolo budget. Le risorse di manutenzione si possono dividere in due grandi famiglie: Manodopera interna: In particolare la manodopera interna, rappresenta una risorsa non modulabile nel tempo; salvo alcuni casi particolari e l impiego di personale interinale (difficilmente attuabile per il servizio manutentivo), il costo del personale interno è predefinito in base alle politiche salariali. L unica cosa che è gestibile è la distribuzione dell impiego di tale risorsa sull impianto ed il maggiore o minore utilizzo della loro disponibilità. L ammontare del costo totale del personale interno, rappresenta pertanto una stima molto affidabile, normalmente fornita dal servizio Risorse Umane e, nell ambito del budget, va solamente valutato come distribuire tale costo. Manodopera Esterna, Servizi e Materiali Acquistabili: Tali risorse rappresentano una quota di costi maggiormente variabile e gestibile. PAGINA 6

7 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. In tali risorse rientrano le seguenti tipologie: prestazioni di terzi a corpo prestazioni di terzi a consuntivo noleggio di attrezzature, macchinari acquisto di materiale da fornitore esterno ricambi a magazzino PAGINA 7

8 Gestione del Budget in pratica I dati necessari alla definizione del budget. Follow-up. La raccolta dei dati necessari alla definizione del budget Grazie all utilizzo dei dati raccolti sul sistema informativo di manutenzione è possibile estrarre delle tabelle di dati, in cui i costi sono raccolti in maniera strutturata e suddivisi secondo le seguenti classi: BU (ovvero linee produttive, servizi generali, etc.) Centri di Costo Risorse Politiche manutentive Periodo (mese) Alle Risorse Umane è richiesta una stima dei costi del personale interno per l anno successivo, meglio se distribuito nel tempo per i diversi mesi dell anno e che tenga conto dei periodi di fermata o dei periodi stagionali soggetti a ferie o altro. L analisi di tale costo, insieme alle serie storiche, permetterà la stima del costo orario medio per ogni figura professionale facente parte del servizio di manutenzione (Capo-officina, Meccanico in turno, Elettricista in turno, Strumentista, ecc.). Nota: per semplificare l elaborazione dei costi è utile il concetto di ora vestita. Ovvero ogni volta che un manutentore esegue un intervento sul campo, il costo orario viene vestito dei costi di supervisione diretti. Ad esempio: se in un officina meccanica ci sono 10 meccanici ed un capo officina; il costi di quest ultimo viene ripartito sulle ore di tutti e 10 i meccanici. Il costo orario di un intervento di un meccanico sarà pari al suo costo più un decimo del costo orario del capoofficina. Quindi il monitoraggio degli interventi riguarda solamente le ore effettuate dai meccanici e non viene valutata direttamente il lavoro svolto dal capo officina. Insieme alla Direzione devono poi essere raccolte delle informazioni riguardanti gli investimenti, le fermate d impianto previste e se sono stati identificati degli interventi rilevanti necessari per l anno successivo. Ovvero deve essere messo in evidenza gli eventi straordinari, che non rientrano nella quotidianità del mantenimento dell impianto. Questo database costituisce la base su cui elaborare il budget. PAGINA 8

9 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. La definizione del budget Utilizzando un foglio excel, si parte dai dati storici estratti dal sistema informativo per identificare i costi medi mensili avuti nell anno precedente suddivisi per mese, per centro di costo e per risorsa. Questi costi devono rappresentare le spese di manutenzione necessarie a garantire la quotidianità degli interventi. In questa analisi rientrano i costi di manutenzione incidentale, di manutenzione preventiva ed una parte della manutenzione migliorativa. Per quanto riguarda le risorse interne, oltre ai costi è indispensabile avere una ripartizione delle ore realmente effettuate. Sulla base di tale informazione è possibile riattualizzare i costi del personale interno; sarà infatti sufficiente moltiplicare le ore ripartite per il nuovo costo orario calcolato sulla base della stima fornita delle risorse umane, per avere una stima aggiornata e sufficientemente affidabile dei costi dell anno successivo. Su questa base storica si vanno a fare le dovute considerazioni e modifiche tenendo conto dei fattori straordinari/caratteristici previsti per l anno successivo: 1. periodi di fermata 2. interventi di manutenzione straordinaria 3. investimenti che vadano a modificare la capacità, funzionalità od affidabilità dell impianto Periodi di fermata In Glaverbel è consuetudine contabile, distribuire tutti i costi legati alla produzione in base alle ore effettivamente prodotte. La manutenzione, per sua natura, richiede il più delle volte di essere effettuata a macchina ferma e questo andava a contrastare con il principio sopra riportato. In manutenzione si spende quando l impianto non guadagna e viceversa! Il problema è stato risolto secondo il principio del buon padre di famiglia che mette da parte i soldi per fare fronte ai periodi di mancato guadagno. In pratica si effettuano degli accantonamenti mensili di valore prefissato nei periodi di produzione e nei periodi di fermata dell impianto, i costi di manutenzione non vengono spesati su centro di costo, ma sui fondi accantonati. In questo modo i costi di manutenzione compaiono solamente nei periodi di produzione e sono aggravati dalle quote di accantonamento. Tornando al budget, i periodi di fermata, costituiscono l informazione necessaria per definire l ammontare del fondo necessario a mascherare i costi di manutenzione sostenuti durante tali periodi. Facendo un esempio, se un impianto funziona 11 mesi l anno ed un mese è dedicato a fermate per manutenzione, il costo stimato di manutenzione di un mese sarà suddiviso in 11 quote, ed ogni mese di produzione sarà aggravato da tale quote. Durante i periodi di fermata, i costi saranno addebitati sul fondo e non direttamente sui centri di costo. PAGINA 9

10 Interventi di manutenzione straordinaria Come accennato precedentemente, gli interventi sostanziosi dal punto di visto economico, in Glaverbel, sono gestiti alla stregua di un investimento; ogni attività viene identificata singolarmente, gli viene assegnato un budget specifico e viene seguita singolarmente. Quindi in fase di budget va valutato insieme con la Direzione quali siano gli interventi da mettere in programma, e vanno stimati i costi associati ad ognuno di essi. Dato che normalmente tali tipologie di interventi hanno la stessa caratteristica temporale delle fermate di manutenzione, cioè grossa spesa concentrata in un breve periodo e normalmente effettuata ad impianto fermo, la gestione contabile è la stessa realizzata per la gestione dei periodi di fermata. Infatti l intero ammontare dei costi di manutenzione straordinaria, viene suddiviso sui mesi di produzione ed accantonato mensilmente. I costi di realizzazione di tali interventi passano pertanto anch essi tramite i fondi di accantonamento e non finiscono direttamente a costo. investimenti che vadano a modificare la capacità, funzionalità od affidabilità dell impianto Questa è la parte più difficile da stimare, poiché la modifica degli impianti comporta quasi inevitabilmente una variazione nelle modo, nei tempi e quindi nei costi della manutenzione. Tendenzialmente l obiettivo di ogni investimento dovrebbe essere quello di ridurre tali costi, ma è abbastanza noto (vedi curva a vasca sull affidabilità degli impianti) che subito dopo l avvio la probabilità di guasto aumenta. In questo caso o si procede per difficili analisi (RAMS, FMECA, ) oppure ci si affida all esperienza. L insieme di tutte queste considerazione deve portare alla fine ad avere due tipologie di informazioni: un riepilogo tabellare, in cui per ogni mese, per ogni centro di costo e per ogni risorsa impiegata, ho un valore di riferimento cui potermi confrontare direttamente durante l anno; un elenco di attività di manutenzione straordinaria con un valore di budget per ogni punto. Nota folkloristica (ma reale). Normalmente a tutte queste considerazioni, va aggiunta la fase di contrattazione che avviene tra manutenzione e direzione per l approvazione del budget. Anche se quest ultimo è supportato da tutte le considerazioni di cui sopra, è normale che la direzione richieda una riduzione complessiva del budget, normalmente espressa in termini percentuali. E quindi è normale che in fase di presentazione del budget, le cifre siano leggermente aumentate tenendo conto dell effettiva aumento dei costi (inflazione) e della successiva accettazione di una riduzione. Follow-up del budget Per la gestione del budget durante l anno è strettamente necessario registrare tutti i costi legati alla manutenzione in maniera corretta e completa. Per questo scopo è molto utile, se non indispensabile, un sistema informativo che permetta la raccolta e l analisi dei costi secondo le stesse classi utilizzate per la definizione del budget. PAGINA 10

11 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. I dati così raccolti possono essere facilmente riportati su foglio excel e confrontati mese per mese con i valori di budget. Sempre con l utilizzo del sistema informativo, è anche possibile raccogliere i dati e gestire i costi legati alle singole attività di manutenzione straordinaria. In questo secondo caso esiste però una maggiore flessibilità: la manutenzione ordinaria è necessaria al mantenimento dell impianto, gli interventi di manutenzione straordinaria possono invece essere modificati nel corso dell anno, in seguito a decisioni comuni con la direzione, con l unico vincolo di mantenere il budget complessivo. Confronto budget effettivo anno 2002 Float Cuneo: Figura 2 Seguito dei costi di manutenzione prima e dopo il revamping dell intera linea anno 2002 Figura 3 Confronto Budget-Costo Effettivo mensile Periodo Linea Float Cuneo PAGINA 11

12 Conclusioni Spero che questa breve relazione illustri come il budget sia uno strumento gestionale potente e che, se adeguatamente utilizzato, anche senza entrare in elaborazioni analitiche o sofisticate, consente il raggiungimento di diversi obiettivi e sicuramente coadiuva il Miglioramento Continuo. In particolare: 1. La redazione di un budget è una sfida continua a migliorare i costi di manutenzione: ogni anno l obiettivo è di aumentare la disponibilità dell impianto e nel frattempo di diminuire, anche in minima parte i costi di manutenzione. 2. La gestione di un budget obbligano i gestori e gli utenti a valutare correttamente ogni spesa effettuata e quindi a classificarla secondo delle regole comuni: ogni volta che si apre una nuova attività, ci si deve chiedere quale sia la politica che si sta applicando: a volte i costi di manutenzione possono essere ridotti semplicemente perché molte attività, svolte per consuetudine dal reparto manutentivo, siano in realtà assistenza alla produzione oppure costituiscano degli interventi nella realizzazione di un nuovo investimento. 3. Avere dei riferimenti di limite di spesa, con cui confrontarsi giorno per giorno, sono un valido freno per evitare di effettuare spese inutili o comunque non prioritarie. Se nel corso dell anno ci si accorge di stare derivando rispetto a quanto previsto, si ha ancora il tempo per intervenire e cercare di migliorare la gestione degli interventi. Questo caso è quello che obbliga i manutentori ad analizzare la situazione ed a cercare di capire cosa sta andando storto. 4. Viceversa la disponibilità di un residuo costituiscono uno spunto per pensare ad attività migliorative per sfruttare al meglio i soldi ancora a disposizione. PAGINA 12

Il Gruppo Glaverbel è il ramo europeo del primo

Il Gruppo Glaverbel è il ramo europeo del primo IMP. 35-42 2-02-2004 9:22 Pagina 35 Analisi del budget in un azienda manifatturiera Indicazioni necessarie ed utili per un valido ed efficace controllo dei costi AUTOMAZIONE E CONTROLLO Alberto Piombo,

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili Non può mancare in una azienda, anche se di piccole dimensioni, una pianificazione finanziaria. La pianificazione finanziaria è indispensabile per tenere sotto

Dettagli

CONTROLLO. FRANCO CELLINO Economista*

CONTROLLO. FRANCO CELLINO Economista* 001-008 Cellino 29-03-2004 8:44 Pagina 2 001-008 Cellino 29-03-2004 8:44 Pagina 1 CONTROLLO G E S T I O N E FRANCO CELLINO Economista* I l controllo di gestione rappresenta uno dei momenti, o meglio il

Dettagli

Galileo Assistenza & Post Vendita

Galileo Assistenza & Post Vendita Galileo Assistenza & Post Vendita SOMMARIO PRESENTAZIONE... 2 AREE DI INTERESSE... 2 PUNTI DI FORZA... 2 Caratteristiche... 3 Funzioni Svolte... 4 ESEMPI.7-1 - PRESENTAZIONE Sempre più spesso ci si riferisce

Dettagli

[CASH FLOW - ] Chi ha avuto il coraggio di intraprendere merita strumenti efficaci per poter decidere.

[CASH FLOW - ] Chi ha avuto il coraggio di intraprendere merita strumenti efficaci per poter decidere. I piccoli imprenditori hanno le stesse esigenze delle grandi aziende. Nel nostro Paese tutti se ne dimenticano, ma non i professionisti della nostra struttura. Chi ha avuto il coraggio di intraprendere

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Manutenzione industriale

Manutenzione industriale industriale Evoluzione della cultura della manutenzione PRIMA Non fermare gli impianti (fino a che riescono a marciare). Intervenire solo per riparazione. Accettare carenze qualitative, amplificazione

Dettagli

EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner

EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner ERPGestionaleCRM partner La soluzione software per le aziende di produzione di macchine Abbiamo trovato un software e un partner che conoscono e integrano le particolarità del nostro settore. Questo ci

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO QUARTO PRINCIPI GENERALI SULL AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ 1. L AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ In quanto ente pubblico istituzionale l INPS è regolato dai principi della L. 70/1975 che ha

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale

Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale Desiderate aggiornarvi sul mondo delle PMI? Ulteriori dettagli sui cicli di formazione PMI e sui Business Tools sono disponibili su www.bancacoop.ch/business

Dettagli

IL PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

IL PROGRAMMA DI MANUTENZIONE IL PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI La normativa vigente riconosce l importanza della conservazione della qualità edilizia nel tempo attraverso l introduzione del piano di manutenzione

Dettagli

Gestione modulo Co.An.

Gestione modulo Co.An. Gestione modulo Co.An. I PDC di contabilità analitica (Centri di costo e Voci di Spesa) possono essere creati sfruttando cinque livelli alfanumerici. L elaborazione del pdc sarà guidata dalle esigenze

Dettagli

MODI NUOVI UNIVERSITY

MODI NUOVI UNIVERSITY in collaborazione con MODI NUOVI UNIVERSITY l università degli installatori ANNO 2007 MODI NUOVI UNIVERSITY La Modi Nuovi S.a.s., dopo un ventennio di attività, ha raggiunto la leadership nella produzione

Dettagli

CAPITOLO 4 LA CREAZIONE DI TABELLE D ATTIVITÀ E SCHEDE DI SPESA

CAPITOLO 4 LA CREAZIONE DI TABELLE D ATTIVITÀ E SCHEDE DI SPESA CAPITOO 4 A CREAZIONE DI TABEE D ATTIVITÀ E SCHEDE DI SPESA 55 A CREAZIONE DI TABEE D ATTIVITÀ E SCHEDE DI SPESA 57 Questo capitolo descrive l uso del Q per sviluppare budget e piani di lavoro basati sul

Dettagli

Monetizzare significa letteralmente: valutare in denaro - convertire in denaro.

Monetizzare significa letteralmente: valutare in denaro - convertire in denaro. MONETIZZARE LE SCORTE, CON ALBERT. Quanto costa non gestire le scorte? Monetizzare significa letteralmente: valutare in denaro - convertire in denaro. Le scorte si formano e si stratificano nel tempo.

Dettagli

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile ESSERE O APPARIRE Le assicurazioni nell immaginario giovanile Agenda_ INTRODUZIONE AL SETTORE ASSICURATIVO La Compagnia di Assicurazioni Il ciclo produttivo Chi gestisce tutto questo Le opportunità di

Dettagli

LA POLITICA DEI PREZZI:

LA POLITICA DEI PREZZI: LA POLITICA DEI PREZZI: I VINCOLI DI MERCATO E LA CORRETTA DETERMINAZIONE DEL COSTO DEL PRODOTTO 1 DETERMINAZIONE DEL PREZZO APPROCCIO CENTRATO SULL AZIENDA APPROCCIO CENTRATO SUL MERCATO 2 APPROCCIO CENTRATO

Dettagli

GESTIONE MANUTENZIONI

GESTIONE MANUTENZIONI SOFTWARE SPECIFICO PER AZIENDE DI MANUTENZIONE GESTIONE MANUTENZIONI Soluzione applicativa integrata ai sistemi: KING AZIENDA KING ENTERPRISE KIMOS www.datalog.it SOFTWARE SPECIFICO PER AZIENDE DI MANUTENZIONE

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

Budget e Rendicontazione Finanziaria

Budget e Rendicontazione Finanziaria Budget e Rendicontazione Finanziaria DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei 1 DALLA STRUTTURA DEL PROGETTO ALLA REDAZIONE DEL BUDGET 2 1. DALLA STRUTTURA DEL PROGETTO

Dettagli

CONSIDERAZIONI SULLA MANUTENZIONE NELLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

CONSIDERAZIONI SULLA MANUTENZIONE NELLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO CONSIDERAZIONI SULLA MANUTENZIONE NELLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO La parola manutenzione deriva dalla locuzione latina manu tenere ovvero tenere con mano ed esprime l atto di mantenere qualcosa

Dettagli

Dovunque ti porti il tuo business, ADP è al tuo fianco per la gestione del personale della tua azienda. Il Costo del Lavoro.

Dovunque ti porti il tuo business, ADP è al tuo fianco per la gestione del personale della tua azienda. Il Costo del Lavoro. Dovunque ti porti il tuo business, ADP è al tuo fianco per la gestione del personale della tua azienda. Il Costo del Lavoro. HR World 20XI ADP: copertura internazionale ed esperienza locale Sono molti

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione completa dei listini. Rev. 2014.4.2 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione completa dei listini. Rev. 2014.4.2 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione completa dei listini Rev. 2014.4.2 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 3 Il listino generale di vendita... 5 Rivalutare un singolo... 7 Ricercare gli articoli nei listini...

Dettagli

Guida al Noleggio a Lungo Termine

Guida al Noleggio a Lungo Termine I vantaggi del Noleggio a Lungo Termine Guida al Noleggio a Lungo Termine Il Noleggio a Lungo Termine è un sistema di mobilità che mette a disposizione delle imprese e dei professionisti un'auto o un veicolo

Dettagli

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini)

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione significa determinare il miglior sistema di gestione delle fasi che compongono tale processo, vale a dire trovare il giusto

Dettagli

Programma Cash flow Versione Associazione. [CASH FLOW EASY 5.0 - ]

Programma Cash flow Versione Associazione. [CASH FLOW EASY 5.0 - ] Programma Cash flow Versione Associazione. [CASH FLOW EASY 5.0 - ] Il programma che ti aiuta a pianificare i flussi finanziari in modo semplice, veloce ed intuitivo. La flessibilità di MS Excel senza il

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

UN CASO AZIENDALE CASI AZIENDALI: N 00103/2008. Value Management System Un caso aziendale. Pagina n 1 Pagine totali 7

UN CASO AZIENDALE CASI AZIENDALI: N 00103/2008. Value Management System Un caso aziendale. Pagina n 1 Pagine totali 7 Pagina n 1 CASI AZIENDALI: N 00103/2008 UN CASO AZIENDALE SETTORE: COMMERCIO FORMA GIURIDICA: SNC PROBLEMA: SITUAZIONE DI INDEBITAMENTO FINANZIARIO OBIETTIVO: RIORGANIZZAZIONE SISTEMA DI GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

SCHEDA MULTISERVIZIO TECNOLOGICO PER LE STRUTTURE SANITARIE DELLA REGIONE LAZIO

SCHEDA MULTISERVIZIO TECNOLOGICO PER LE STRUTTURE SANITARIE DELLA REGIONE LAZIO SCHEDA MULTISERVIZIO TECNOLOGICO PER LE STRUTTURE SANITARIE DELLA REGIONE LAZIO Multiservizio tecnologico per le strutture sanitarie della Regione Lazio Il presente caso studio riguarda l affidamento,

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 COS È UN OBIETTIVO... 3 IL CONTROLLO DI GESTIONE...

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con atto del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 14/09/2012 14/09/2012 Pag. 1 Articolo 1 Oggetto del Regolamento INDICE Articolo 2 Documenti obbligatori Articolo

Dettagli

La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio

La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio Picture Credit SAP. Used with permission. La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio Partner Nome dell azienda CISA Service Srl Settore Vendita installazione

Dettagli

DAL COSTO DELLA FLOTTA AL TCO

DAL COSTO DELLA FLOTTA AL TCO DAL COSTO DELLA FLOTTA AL TCO Case history LAVAZZA Corporate General Services Manager Laura Echino Milano, 23 ottobre 2013 1 IL GRUPPO IL FATTURATO 2012 1.330,7 milioni di euro 3 LAVAZZA oggi è presente

Dettagli

M46 GDS documentazione Verticale R0

M46 GDS documentazione Verticale R0 1. Introduzione 2. Soluzione proposta 1. Inserimento e/o modifica dei contratti 2. Inserimento e/o modifica dati anagrafici degli articoli 3. Avanzamento flusso documentale ordine di acquisto 3. Personalizzazione

Dettagli

GESTIRE I COSTI E PIANIFICARE I RICAVI: come realizzare il prospetto economico dell attività

GESTIRE I COSTI E PIANIFICARE I RICAVI: come realizzare il prospetto economico dell attività GESTIRE I COSTI E PIANIFICARE I RICAVI: come realizzare il prospetto economico dell attività CONTABILITA GENERALE e CONTABILITA ANALITICA le informazioni derivanti dalla Contabilità Generale (C.G.) si

Dettagli

Le caratteristiche distintive di Quick Budget

Le caratteristiche distintive di Quick Budget scheda prodotto QUICK BUDGET Mercato imprevedibile? Difficoltà ad adeguare le risorse a una domanda instabile e, di conseguenza, a rispettare i budget?tempi e costi troppo elevati per la creazione di budget

Dettagli

Calcolare il costo dei prodotti

Calcolare il costo dei prodotti Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Prima Puntata www.studiobarale.it Parte 1 di 6 Obiettivi spiegare le diverse metodologie di calcolo dei costi di prodotto, mostrandone logiche

Dettagli

MONTEDOMINI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA

MONTEDOMINI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA MONTEDOMINI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA INDICE Art. 1 Oggetto e finalità Pag. 2 Art. 2 La disciplina contabile 2 Art. 3 Contabilità analitica 2 Art. 4 La programmazione

Dettagli

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi,

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, incrementarne la resa ma pensate che sia necessario un

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO LA NOZIONE E LE CARATTERISTICHE DELLA CONTABILITÀ ANALITICA...

Dettagli

Gentile Cliente, Sinergica 3 s.r.l. Pag. 1 di 5

Gentile Cliente, Sinergica 3 s.r.l. Pag. 1 di 5 Gentile Cliente, la presente comunicazione ha lo scopo di illustrare i servizi compresi nel contratto che prevede la fornitura di aggiornamenti e assistenza sui prodotti software distribuiti da Sinergica

Dettagli

Registrazione partecipanti. I controlli di I livello. Domande /Confronto. Chiusura lavori

Registrazione partecipanti. I controlli di I livello. Domande /Confronto. Chiusura lavori Registrazione partecipanti Il controllo contabile della Relazione finale I controlli di I livello Domande /Confronto Chiusura lavori Costi eleggibili art. II.14.1 dell Accordo di sovvenzione I costi, per

Dettagli

Disciplinare del Controllo di gestione

Disciplinare del Controllo di gestione Disciplinare del Controllo di gestione INDICE CAPO I - PRINCIPI E FINALITA ART. 1 Oggetto del Disciplinare pag. 3 ART. 2 Il controllo di gestione pag. 3 CAPO II - CONTABILITA ANALITICA ART. 3- Organizzazione

Dettagli

InfoFACILITY. La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL. Agenzia PROFILO AZIENDA

InfoFACILITY. La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL. Agenzia PROFILO AZIENDA La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL - Case History ARPAL - Maggio 2014 L ottimizzazione del processo manutentivo, intesa come l aumento dell efficacia degli interventi ordinari,

Dettagli

Ammortamenti Dispesa / teoria: Ammortamenti diretti e indiretti. Luca Dossena

Ammortamenti Dispesa / teoria: Ammortamenti diretti e indiretti. Luca Dossena Dispesa / teoria: diretti e indiretti Luca Dossena Capitolo:

Dettagli

IMPIANTI.NET E il gestionale verticale ideato per le aziende che realizzano IMPIANTI TECNOLOGICI

IMPIANTI.NET E il gestionale verticale ideato per le aziende che realizzano IMPIANTI TECNOLOGICI IMPIANTI.NET E il gestionale verticale ideato per le aziende che realizzano IMPIANTI TECNOLOGICI AGGIUNGI NUOVA PROFESSIONALITA ALLA TUA AZIENDA scegliendo la semplicità e l efficienza di IMPIANTI.NET,

Dettagli

Cambiare il Sistema Informativo

Cambiare il Sistema Informativo Cambiare il Sistema Informativo avvertenze e consigli per la partenza ex-novo o per la sostituzione di quello esistente Febbraio 2008 1 Contenuti Premessa Caratteristiche di un buon Sistema Informativo

Dettagli

Inventario di Magazzino Manuale Utente. Inventario di Magazzino Manuale Utente

Inventario di Magazzino Manuale Utente. Inventario di Magazzino Manuale Utente Inventario di Magazzino Manuale Utente Paragrafo-Pagina di Pagine 1-1 di 9 Versione 10 del 23/01/2014 SOMMARIO 1 A Chi è destinato... 1-3 2 Prerequisiti... 2-3 3 Obiettivi... 3-3 4 Durata della formazione...

Dettagli

rilascio del Prototipo Gestione SAL cantieri e subappalti. 3 mesi 4-8 mesi 20gg 90% Controllo di Gestione Avanzato del 2 mesi 6-10 mesi 15gg 90%

rilascio del Prototipo Gestione SAL cantieri e subappalti. 3 mesi 4-8 mesi 20gg 90% Controllo di Gestione Avanzato del 2 mesi 6-10 mesi 15gg 90% In questo mondo informatico sempre in frenetica e continua evoluzione difficile per le aziende IT medio - grandi rimanere al passo con la tecnologia, mentre per quelle piccole quasi impossibile avere le

Dettagli

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido Starter Package è una versione realizzata su misura per le Piccole Imprese, che garantisce una implementazione più rapida ad un prezzo ridotto. E ideale per le aziende che cercano ben più di un semplice

Dettagli

Sviluppare una Manutenzione di eccellenza attraverso l integrazione con Produzione, Sistemi informativi, Acquisti e Contabilità Industriale

Sviluppare una Manutenzione di eccellenza attraverso l integrazione con Produzione, Sistemi informativi, Acquisti e Contabilità Industriale Sviluppare una Manutenzione di eccellenza attraverso l integrazione con Produzione, Sistemi informativi, Acquisti e Contabilità Industriale Assago, 18 Giugno 2013 AGENDA Presentazione azienda Premessa

Dettagli

SPECIFICA DI ASSICURAZIONE QUALITA

SPECIFICA DI ASSICURAZIONE QUALITA 1 di 8 1 PRESCRIZIONI PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI PROGETTAZIONE SULLA BASE DI DOCUMENTI DI 2 Parte Titolo 3 PARTE I I.1 PREMESSA I.2 SCOPI I.3 PRESCRIZIONI RELATIVE ALL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA

Dettagli

Capitolo 4 - Teoria della manutenzione: la gestione del personale

Capitolo 4 - Teoria della manutenzione: la gestione del personale Capitolo 4 - Teoria della manutenzione: la gestione del personale Con il presente capitolo si chiude la presentazione delle basi teoriche della manutenzione. Si vogliono qui evidenziare alcune problematiche

Dettagli

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto

Dettagli

Premessa PREMESSA. Qualitativi Quantitativi Economici

Premessa PREMESSA. Qualitativi Quantitativi Economici Premessa PREMESSA Un elemento di primaria importanza per i manager della sicurezza, che rappresenta di per sé un primo, se non il principale, elemento di contrasto alle attività criminose, è costituito

Dettagli

AT Assistenza Tecnica MANUALE TECNICO - OPERATIVO LA GESTIONE OPERATIVA - TECNICO ECONOMICA PER INSTALLATORI ED AZIENDE DI SERVICE

AT Assistenza Tecnica MANUALE TECNICO - OPERATIVO LA GESTIONE OPERATIVA - TECNICO ECONOMICA PER INSTALLATORI ED AZIENDE DI SERVICE MANUALE TECNICO - OPERIVO LA GESTIONE OPERIVA - TECNICO ECONOMICA PER INSTALLORI ED AZIENDE DI SERVICE Sistema Informatico per la Gestione Operativa delle società che operano nel settore dell impiantistica

Dettagli

La soluzione Didelme Sistemi per la gestione della manutenzione nelle aziende grafiche

La soluzione Didelme Sistemi per la gestione della manutenzione nelle aziende grafiche Maint Manager La soluzione Didelme Sistemi per la gestione della manutenzione nelle aziende grafiche Di cosa si tratta Maint Manager è un programma che: pianifica, gestisce e traccia le attività di manutenzione

Dettagli

Il Controllo di gestione nella piccola impresa

Il Controllo di gestione nella piccola impresa Stampa Il Controllo di gestione nella piccola impresa admin in A cura di http://www.soluzionipercrescere.com La piccola impresa presenta generalmente un organizzazione molto snella dove l imprenditore

Dettagli

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa il processo di programmazione e controllo prende le mosse dalla pianificazione strategica e con riferimento al budget aziendale definisce il quadro con cui confrontare

Dettagli

MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto

MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto Il segreto del successo di un azienda sta nel tenere sotto controllo lo stato di salute delle apparecchiature degli impianti. Dati industriali

Dettagli

Manuale d uso. UTILIZZO delle PROCEDURE

Manuale d uso. UTILIZZO delle PROCEDURE Manuale d uso UTILIZZO delle PROCEDURE Versione 1.0 Maint manager è sviluppato da ISI per Sommario. Manuale utente...1 Sommario...2 Gestione della manutenzione:...3 Richieste di servizio...3 Dichiarazione

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 7/2013. OGGETTO: Spese di manutenzione su beni propri, imputazione in bilancio e deducibilità.

NOTA OPERATIVA N. 7/2013. OGGETTO: Spese di manutenzione su beni propri, imputazione in bilancio e deducibilità. NOTA OPERATIVA N. 7/2013 OGGETTO: Spese di manutenzione su beni propri, imputazione in bilancio e deducibilità. - Introduzione Nella formazione del bilancio di esercizio civilistico, bisogna porre molta

Dettagli

Sez. 02 Rev. 01. Pag. 1 di 9. Approvazione D.G. Revisione Data Causale Redazione e verifica RGQ. Data 12.12.2008. 01 12.12.2008 Seconda emissione

Sez. 02 Rev. 01. Pag. 1 di 9. Approvazione D.G. Revisione Data Causale Redazione e verifica RGQ. Data 12.12.2008. 01 12.12.2008 Seconda emissione Pag. 1 di 9 SISTEMA DI GESTIONE QUALITA del LABORATORIO VOLANTE S.R.L. 01 12.12.2008 Seconda emissione 00 28/08/02 Prima emissione Revisione Data Causale Redazione e verifica RGQ Approvazione D.G. Pagina

Dettagli

Area Applicativa: Qualità

Area Applicativa: Qualità Il software progettato e sviluppato per gestire in modo del tutto informatizzato le attività relative al controllo qualità aziendale. Un applicazione specifica che consente di raccogliere dati, analizzarli

Dettagli

Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature

Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature Che cosa si intende per MySiteCondition? MySiteCondition è un supporto per

Dettagli

PARTE SECONDA La pianificazione strategica

PARTE SECONDA La pianificazione strategica PARTE SECONDA La pianificazione strategica 1. La pianificazione strategica dell impresa marketing oriented Di cosa parleremo Tutte le principali economie sono attualmente caratterizzate da continui e repentini

Dettagli

Come costruire il piano commerciale

Come costruire il piano commerciale Come costruire il piano commerciale Definire un piano commerciale per la propria impresa è importante: quando mancano idee chiare e obiettivi, infatti, spesso l azione di vendita viene sviluppata in modo

Dettagli

Logistica Magazzino: Distinta base

Logistica Magazzino: Distinta base Logistica Magazzino: Distinta base Premessa 2 Centri di lavoro 2 Cicli di lavorazione 3 Fasi cicli di lavorazione 4 Dettaglio costi 4 Distinta base 5 Archivio distinta base 5 Dettaglio distinta 5 Duplicazione

Dettagli

ref building AREA ASSET AREA PROPERTY AREA FACILITY AREA AGENCY SCHEDA DI PRODOTTO CONSISTENZA CATASTO FISCALITA GESTIONE DOCUMENTALE CAD GIS

ref building AREA ASSET AREA PROPERTY AREA FACILITY AREA AGENCY SCHEDA DI PRODOTTO CONSISTENZA CATASTO FISCALITA GESTIONE DOCUMENTALE CAD GIS ref building SCHEDA DI PRODOTTO CONSISTENZA CATASTO AREA ASSET FISCALITA GESTIONE DOCUMENTALE CAD GIS LOCAZIONI ATTIVE LOCAZIONI PASSIVE AREA PROPERTY INCASSI MOROSITA SERVIZI AL FABBRICATO CONDOMINI FORESTERIE

Dettagli

Osservazioni e proposte ANIGAS

Osservazioni e proposte ANIGAS DCO 30/11 REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEL GAS NATURALE Proposte di revisione della deliberazione 6 settembre 2005, n. 185/05 Osservazioni e proposte ANIGAS Milano, 14 settembre 2011 Pagina 1 di 8 PREMESSA

Dettagli

PROCESSO DI BUDGET PARTE AMMINISTRATIVA,TECNICA E PROFESSIONALE METODOLOGIA DI ASSEGNAZIONE E VARIAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI BUDGET

PROCESSO DI BUDGET PARTE AMMINISTRATIVA,TECNICA E PROFESSIONALE METODOLOGIA DI ASSEGNAZIONE E VARIAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI BUDGET PROCESSO DI BUDGET PARTE AMMINISTRATIVA,TECNICA E PROFESSIONALE METODOLOGIA DI ASSEGNAZIONE E VARIAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI BUDGET Il budget è un importante strumento operativo per la gestione aziendale,

Dettagli

ALBERT. copyright hventiquattro

ALBERT. copyright hventiquattro ALBERT ALBERT MONETIZZARE LE SCORTE Il tuo magazzino: da deposito a risorsa Albert agisce sulle fonti di finanziamento interno. Non tanto in termini di puro taglio dei costi, quanto di recupero di flussi

Dettagli

Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento degli Interventi per la Pesca

Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento degli Interventi per la Pesca Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento degli Interventi per la Pesca Linee guida per la Presentazione dei Progetti da allegare alle istanze e per la contabilità

Dettagli

NOTA OPERATIVA N.12 /2015

NOTA OPERATIVA N.12 /2015 NOTA OPERATIVA N.12 /2015 OGGETTO: Le spese di manutenzione. - Introduzione Con la presente nota operativa si affronterà il tema delle spese di manutenzione e del loro corretto trattamento contabile. Saranno

Dettagli

LA DETERMINAZIONE DEI COSTI COMPLESSIVI DI COMMESSA CON IL CRITERIO DELLA LOCALIZZAZIONE DEI COSTI: il caso Sicilyelectronic 2000 S.r.l.

LA DETERMINAZIONE DEI COSTI COMPLESSIVI DI COMMESSA CON IL CRITERIO DELLA LOCALIZZAZIONE DEI COSTI: il caso Sicilyelectronic 2000 S.r.l. LA DETERMINAZIONE DEI COSTI COMPLESSIVI DI COMMESSA CON IL CRITERIO DELLA LOCALIZZAZIONE DEI COSTI: il caso Sicilyelectronic 2000 S.r.l. Corso di Economia Aziendale (esercitazioni) Dott. Sergio Paternostro

Dettagli

Attila getting leadership

Attila getting leadership Attila Il gestionale operativo disegnato per le piccole e medie imprese - Vilcor Multimedia srl, tutti i diritti riservati Introduzione Attila è una piattaforma gestionale che integra strumenti di marketing

Dettagli

CONTABILITA ANALITICA CON MICROSOFT ACCESS

CONTABILITA ANALITICA CON MICROSOFT ACCESS CONTABILITA ANALITICA CON MICROSOFT ACCESS PREMESSA L applicazione, realizzata con Microsoft Access, ha lo scopo di consentire il calcolo dei costi analitici di un azienda industriale o commerciale, a

Dettagli

Il miglioramento delle performance produttive tramite l analisi di KPI: stabilimento food & beverage. Case history Parmalat

Il miglioramento delle performance produttive tramite l analisi di KPI: stabilimento food & beverage. Case history Parmalat Il miglioramento delle performance produttive tramite l analisi di KPI: stabilimento food & beverage. Case history Parmalat - Food-Beverage&Packaging Industry - Analisi del contesto esterno La competitività

Dettagli

Relazione Finanziaria Conto di Bilancio 2011 (esempio Comuni).

Relazione Finanziaria Conto di Bilancio 2011 (esempio Comuni). Relazione Finanziaria Conto di Bilancio 2011 (esempio Comuni). La Relazione al Conto di Bilancio recupera i dati del Rendiconto di Gestione. Attraverso questo modulo è possibile elaborare il documento

Dettagli

Strumenti per la costruzione di modelli economici in Excel. Parte 3. Strumenti di Ottimizzazione

Strumenti per la costruzione di modelli economici in Excel. Parte 3. Strumenti di Ottimizzazione Strumenti per la costruzione di modelli economici in Excel Parte 3. Strumenti di Ottimizzazione Agenda 1. Obiettivi del documento 2. Funzioni basilari 3. Strumenti per analisi di sensitività 4. Strumenti

Dettagli

La certificazione ISO 9001:2000 nelle scuole

La certificazione ISO 9001:2000 nelle scuole La certificazione ISO 9001:2000 nelle scuole www.certificazione.info autore: Dr. Matteo Rapparini La certificazione di qualità nelle scuole La certificazione di qualità ISO 9001:2000 ha avuto recentemente

Dettagli

FAST SCM for Mill Products. Un investimento ad elevato valore aggiunto

FAST SCM for Mill Products. Un investimento ad elevato valore aggiunto FAST SCM for Mill Products Un investimento ad elevato valore aggiunto Un investimento ad elevato valore aggiunto In qualsiasi settore si operi, legno, tessile, materiali edili, cartario o metalli è innegabile

Dettagli

Gestire le NC, le Azioni Correttive e Preventive, il Miglioramento

Gestire le NC, le Azioni Correttive e Preventive, il Miglioramento Scopo Responsabile Fornitore del Processo Input Cliente del Processo Output Indicatori Riferimenti Normativi Processi Correlati Sistemi Informatici Definire le modalità e le responsabilità per la gestione

Dettagli

Belowthebiz idee in rete

Belowthebiz idee in rete Le 5 forze di Porter Nella formulazione di una strategia un passo fondamentale è la definizione e lo studio delle principali caratteristiche del settore in cui si opera. Lo schema di riferimento più utilizzato

Dettagli

Gestione e Controllo di Produzione. in tempo reale

Gestione e Controllo di Produzione. in tempo reale Gestione e Controllo di Produzione in tempo reale stato di avanzamento (e tempi di esecuzione) degli ordini di produzione disponibilità e impegni delle risorse aziendali (macchine, impianti e maestranze)

Dettagli

DISCIPLINARE POLI DI INNOVAZIONE

DISCIPLINARE POLI DI INNOVAZIONE Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Misura I.1.3 Innovazione e PMI F.E.S.R. 2007/2013 DISCIPLINARE per l accesso ai finanziamenti

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

Gestione di progetti Domande d esame

Gestione di progetti Domande d esame Esami modulari SVF-ASFC Edizione autunno 2009 Gestione di progetti Domande d esame Durata dell esame: 60 minuti Mezzi ausiliari ammessi: nessuno Incollate qui l etichetta con il vostro no di riferimento!

Dettagli

GE Capital. Fleet Services. L innovazione che trasforma la gestione della vostra flotta

GE Capital. Fleet Services. L innovazione che trasforma la gestione della vostra flotta GE Capital Fleet Services. L innovazione che trasforma la gestione della vostra flotta GE Capital Fleet Services Leader globali, partner locali. Una realtà internazionale Scegliere GE Capital significa

Dettagli

Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo

Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo Prerequisiti Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo L opzione Conto lavoro è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro. Introduzione L opzione Conto lavoro permette

Dettagli

Pianificazione finanziaria

Pianificazione finanziaria Pianificazione finanziaria La rappresentazione della dinamica finanziaria prospettica capitolo 7 La dinamica finanziaria prospettica Il capitolo 7 approfondisce il tema della proiezione della dinamica

Dettagli

Vi presentiamo la nuova soluzione applicativa dedicata alla. Produzione su commessa

Vi presentiamo la nuova soluzione applicativa dedicata alla. Produzione su commessa Vi presentiamo la nuova soluzione applicativa dedicata alla Produzione su commessa GALILEO Produzione su Commessa. La soluzione applicativa si rivolge a quelle aziende del settore manifatturiero e/o impiantista

Dettagli

PROGETTO DI MANUTENZIONE

PROGETTO DI MANUTENZIONE PROGETTO DI MANUTENZIONE CRITERI LA PROGETTAZIONE DELLA MANUTENZIONE RICHIEDE DI TROVARE IL GIUSTO EQUILIBRIO NELLE POLITICHE DI MANUTENZIONE, OTTIMIZZANDO EFFICACIA ED EFFICIENZA A FRONTE DI UN CONTENIMENTO

Dettagli

IRIS International Railway Industry Standard

IRIS International Railway Industry Standard Italiano Appendice, 19 Giugno 2008 IRIS International Railway Industry Standard Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

Regolamento dei Servizi

Regolamento dei Servizi Medicina del Territorio Società Cooperativa Via Eucario Silber, 20 00050 Fiumicino Torrimpietra (RM) Autorizzazione del Tribunale di Roma n 010648 del 19/07/1997 Iscrizione C.C.I.A.A. di Roma n 877322

Dettagli

L UFFICIO WEB. Modulo online per la gestione del personale. Manuale di utilizzo. Versione 1.0.75.0. Pagina 1 di 33

L UFFICIO WEB. Modulo online per la gestione del personale. Manuale di utilizzo. Versione 1.0.75.0. Pagina 1 di 33 L UFFICIO WEB Modulo online per la gestione del personale Manuale di utilizzo Versione 1.0.75.0 Pagina 1 di 33 1. INTRODUZIONE L applicazione Ufficio Web permette una gestione semplificata e automatizzata

Dettagli

Ge.M.M.Az Gestione Manutenzione Macchinari Aziendali

Ge.M.M.Az Gestione Manutenzione Macchinari Aziendali Ge.M.M.Az Gestione Manutenzione Macchinari Aziendali La Manutenzione informatizzata per migliorare la gestione operativa del processo produttivo aziendale Il conseguimento di una posizione di profitto

Dettagli