IL CASO DI LEVI STRAUSS (1)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL CASO DI LEVI STRAUSS (1)"

Transcript

1 IL CASO DI LEVI STRAUSS (1) Chi non conosce Levi's, l'icona del blue jeans americano conosciuto in tutto il mondo? Oggi, Levi's è la società proprietaria di uno dei più importanti marchi di fabbrica al mondo nel mercato dei blue jeans e dell'abbigliamento sportivo. I suoi prodotti vengono commercializzati con i marchi Levi's, Dockers e Levi Strauss Signature. Pur trasmettendo un'immagine di qualità e innovazione, la fama del marchio è legata principalmente al suo status di brand precursore tra i clienti internazionali. Le vendite in più di 100 paesi fanno di Levi's una società globale con tre divisioni geografiche: America, Europa Medio Oriente e Africa e, infine, Asia Pacifico. Levi Strauss avviò la sua attività a San Francisco nel 1853, durante la corsa all'oro in California. Vendeva pantaloni resistenti e di lunga durata che diventarono un capo di vestiario comune tra i minatori, i portuali, i ferrovieri e i "cow boy". Il primo paio di blue jeans nacque tuttavia nel 1873, quando Jacob Davis, un cliente Levi's, suggerì a Levi Strauss di brevettare il processo di inserimento di rivetti di rame nei pantaloni, per renderli più resistenti. Si misero in affari e crearono quello che sarebbe diventato il capo di abbigliamento più popolare al mondo. Dopo la II guerra mondiale, i prodotti americani riscuoterono un grande successo nel mondo e goderono di una forte popolarità in Europa. I jeans simboleggiavano la libertà americana e convogliavano molti dei valori fondamentali della democrazia di questo paese. Di conseguenza, le persone indossavano i jeans Levi's come un simbolo della loro libertà e personalità. Anche Hollywood esercitò un enorme impatto sulla popolarità dei blue jeans. James Dean, per esempio, indossandoli in "Gioventù bruciata" portò i jeans alla ribalta, al pari di altri attori famosi. Con immagini di questo tipo, i blue jeans divennero sinonimo di ribellione, pericolo, avventura e, soprattutto, di cultura giovanile non conformista. Attributi e vantaggi L'identità dei marchi di jeans Levi's Associazioni - Attributi legati al prodotto - Denim blu, tessuto di cotone shrink-to-fit, apertura a bottoni, etichetta raffigurante due cavalli e piccola targhetta rossa sulla tasca. - Immagine dell'utilizzatore - Occidentale, americano, colletto blu, duro lavoro, tradizionale, forte, rozzo e virile. - Immagine d'uso - Adatto al lavoro all'aperto e in situazioni sociali informali. - Personalità del marchio - Onesto, classico, contemporaneo, indipendente e universale. accessibile, - Vantaggi pratici - Sensazione di sicurezza e fiducia in sé. - Vantaggi simbolici - Comodo, adatto e rilassante da indossare. - Vantaggi funzionali - Alta qualità, lunga durata e resistenza. Fonte: citato da Keller (1998) Fino alla fine degli anni Sessanta, la concorrenza era inesistente o irrilevante e la società decise di espandere la distribuzione a livello internazionale. Nei primi anni Settanta, il contesto economico cambiò rapidamente e Levi's si trovò ad affrontare i suoi primi concorrenti. Non era preparata a competere in un clima in rapida evoluzione e il business cessò di essere redditizio. All'inizio degli anni Ottanta, la società recuperò la sua posizione iniziale concentrandosi sulle proprie competenze chiave e, alla fine del decennio, identificò una nuova tendenza nel vestire, l'abbigliamento casual, stabilendo una posizione di leadership in tale segmento con l'introduzione del brand "Docker". Levis iniziò a perdere quote negli anni Novanta Nonostante Levi's avesse creato questo mercato, fosse sinonimo di blue jeans e avesse guidato il settore per decenni, negli anni Novanta iniziò a perdere quote considerevoli. La società contava sul vantaggio derivante da una consapevolezza del marchio così elevata e la posizione di leadership del suo brand la induceva e credere che nulla sarebbe potuto accaderle. Iniziarono a svilupparsi nuove tendenze sul mercato, specialmente nel segmento degli adolescenti. Negli anni Novanta, Levi's era un brand così importante e alla moda da ritenere di poter vendere lo stesso

2 prodotto a tutti. Tuttavia, non tenne in considerazione il fatto che i giovani erano più influenzati dalle mode rispetto a prima. La società trascurò infatti le aspirazioni degli adolescenti, una scelta insensata per un marchio un tempo sinonimo di ribellione giovanile. I blue jeans smisero di fare tendenza e diventarono démodé ossia più adatti ai genitori che agli loro figli dagli abiti alla moda. Gli adolescenti statunitensi descrivono i jeans Levi's come "troppo dritti", "non abbastanza larghi", "troppo semplici" e "per bene". I giovani cercavano un prodotto che consentisse loro di mostrare la propria identità, definire un proprio stile e gusto. Portando i pantaloni dei genitori non potevano più mostrare la loro personalità. Poi, emerse un nuovo stile a discapito del tradizionale blue jeans: la moda dei pantaloni a zampa d'elefante, ampi e in stile militare. Questa nuova tendenza fu una delle risposte ai bisogni dei teenager che rifletteva, appunto, uno stile underground tipico di quello che i giovani andavano cercando: autenticità, funzionalità e non-conformismo. I primi ad adottarlo furono gli appassionati di skateboard e i frequentatori di locali e, solo successivamente, il mercato dei giovani nel suo complesso. Anche il tipo di concorrenza cambiò. Le minacce concorrenziali arrivavano non soltanto dai competitor tradizionali, come Wrangler o Lee, ma anche da numerose nuove società entrate nel mercato dei jeans. I primi furono stilisti del calibro di Gucci e Armani, che lanciarono le proprie linee denim di alta moda. Anche società come Diesel e Miss Sixty svilupparono jeans di alta moda a prezzi elevati. Sul mercato entrarono inoltre brand quali Benetton, H&M e Zara in Europa, mentre Tommy Hilfinger, CK Calvin Klein, Guess, Polo Jeans, Gap, Old Navy e Guess si allargarono al mercato del denim negli Stati Uniti. Infine, anche i grandi magazzini iniziarono a commercializzare marchi dei distributori. "Ignorare le minacce competitive significa l'inizio della fine. Il successo porta all'arroganza e l'arroganza porta all'insuccesso." Inoltre, la politica di distribuzione limitata di Levi's escluse altre opportunità di mercato. La strategia di distribuzione esistente si concentra sulla ricerca di una presenza di alto profilo sotto forma di negozi situati all'interno di grandi magazzini con un'enfasi sul brand come elemento di maggior forza. "Per difendere e migliorare l'impressione dei clienti sul brand, la maggioranza dei nostri prodotti sarà commercializzata attraverso una distribuzione dedicata, per esempio i negozi monomarca Levi's e gli appositi punti vendita." La crescita esplosiva di nomi della grande distribuzione come Wal-Mart e Target, nonché di rivenditori specializzati come The Gap, ha eroso ulteriormente le opportunità commerciali e i futuri profitti. Di conseguenza, Levi's ha iniziato nel 1996 un declino delle vendite lungo sei anni e ha dovuto chiudere più della metà dei suoi stabilimenti statunitensi a causa dell'erosione della sua quota di mercato dominante: le vendite ai giovani. Nel 1990 Levi's occupava il 30,9% del mercato statunitense dei blue jeans, mentre nel1997, dopo la sua crisi, non le restava che una quota del 18,7% del mercato. Dopo aver adottato nuove strategie, Levi's ha rimesso in sesto la sua situazione e l'anno 2002 ha rappresentato un punto di svolta. Domande 1. Che cosa è andato storto nel marketing strategico di Levi Strauss? 2. Utilizza la matrice di Porter per analizzare la struttura competitiva del mercato di riferimento di Levi Strauss. 3. Utilizza la matrice per identificare i concorrenti al fine di valutare le minacce competitive affrontate da Levi Strauss.

3 IL CASO DI LEVI STRAUSS (2) Levi's ha avuto una reazione lenta ma ha scoperto diversi modi per superare i problemi incontrati. In primo luogo, ha deciso di riorganizzare e modificare la sua strategia. La sua strategia generale consisteva ora nel vendere "prodotti pertinenti al giusto prezzo nei luoghi in cui la gente faceva acquisti". Levi's ha esteso i suoi canali di distribuzione e le sue linee di prodotti al fine di raggiungere un maggior numero di segmenti di consumatori. Ha infatti aggiunto nuovi negozi al dettaglio negli Stati Uniti, lanciato nuovi prodotti a un prezzo inferiore in Europa ed espanso la sua penetrazione di mercato in Cina e in Pakistan. Nell'autunno del 1996, Levi Strauss ha annunciato il lancio di una nuova linea di pantaloni da uomo sotto il marchio Slates. Il target di riferimento sarebbero stati gli uomini intorno ai 40 anni stufi del look dei pantaloni tradizionali. Ci siamo accorti che esisteva un vuoto tra i pantaloni in kaki e i completi", afferma la Westfall, presidente di Slates. Levi's sta lanciando una campagna di marketing da 22 milioni di dollari per Slates, attraverso la realizzazione delle vetrine in 240 grandi magazzini negli Stati Uniti e l'avvio di una campagna pubblicitaria nell'autunno del Levi's spera che i nuovi pantaloni beneficeranno della tendenza crescente verso un abbigliamento più informale in ufficio. La Westfall aggiunge che " i pantaloni potrebbero adattarsi a occasioni importanti in aziende molto casual, oppure a giornate informali in imprese più attente all'etichetta. I concorrenti sostengono che non c'è spazio per Levi's nel mondo dei pantaloni. In secondo luogo, Levi's ha deciso di ravvivare la sua immagine e i suoi marchi continuando a innovare senza sosta. L'innovazione è stata infatti considerata l'elemento chiave per differenziare il marchio. Nel 2002, la società decise di lanciare con maggior frequenza nuovi prodotti, per attirare gli adolescenti e i giovani adulti, proponendo nuovi design ogni sei mesi. Si trattò di un'iniziativa fondamentale in alcuni mercati, nei quali i consumatori si aspettano nuove proposte con maggior frequenza (per esempio il mercato rivolto ai bambini). In terzo luogo, Levi's decise di lanciare un nuovo marchio, commercializzando un nuovo blue jeans di valore elevato dal nome Levi's Signature. Questo nuovo prodotto sarebbe stato presentato nei punti vendita Wal-Mart per poi diventare disponibile presso altri grandi rivenditori entro il primo trimestre del L'obiettivo della linea Signature ad alto valore consisteva nello sfruttare il capitale del brand Levi's per competere con i prezzi dei marchi nazionali e dei distributori. Il nuovo brand entrò nei punti vendita Wal-Mart nel 2003 e in Europa nel Gli esperti si chiesero se Levi's non avrebbe disperso la sua immagine applicando una strategia commerciale rivolta al mercato di massa. La risposta di Levi's fu che Levi Strauss Signature sarebbe stata gestita come brand distinto. I jeans si sarebbero infatti differenziati da quelli della linea tradizionale per l'assenza della targhetta rossa o dell'etichetta di pelle. In quarto luogo, Levis risegmentò il mercato offrendo un prodotto specifico per ogni segmento di consumatori. I segmenti identificati furono: iniziatori di tendenze, influenzatori di tendenze, utenti pionieri, tradizionali e orientati al valore. I team di Levi's guardavano inoltre ai diversi segmenti interni al mercato dei giovani per scoprire le loro aspettative nei confronti del marchio. Per esempio, Levi's decise di spingere la linea Silver Tab ritenendo che fosse più attraente per i giovani consumatori, nonché di ampliare la linea con più magliette, nuovi pantaloni kaki e un maggior numero di stili. In quinto luogo, Levi's decise inoltre di concentrarsi maggiormente sul mercato femminile. Si accorse che i suoi prodotti avevano un carattere troppo maschile. Infatti, Levi's creò modelli femminili di denim da modelli maschili. Di conseguenza, i pantaloni non si addicevano alla perfezione alle curve femminili. Levi's dovette abbandonare le sue cattive abitudini lanciando modelli più vestibili e all'avanguardia. Anche gli uomini ottennero maggiori attenzioni con jeans dalle caratteristiche più sexy. In sesto luogo, Levi's si rese conto di dover anche diventare più competitivo sul fronte dei costi. Decise pertanto di chiudere otto stabilimenti nel 2002 e di spostarsi oltre i confini nazionali. In sesto luogo, Levi's ravvivò i suoi rapporti con i rivenditori, trasformandole infatti in relazioni solide e reciprocamente vantaggiose. Levi's e i suoi rivenditori hanno collaborato fattivamente per offrire una migliore esperienza d'acquisto ai consumatori. Infine, la società decise di cambiare la sua campagna pubblicitaria, concentrandosi maggiormente sul brand Levi's che su altri prodotti. Realizzò una nuova campagna pubblicitaria dai forti contenuti di moda, rivolta in particolare agli adolescenti. La società intendeva rafforzare la sua immagine ed evidenziare i valori del suo brand (atteggiamento ribelle, duro ecc.). A seguito delle diverse iniziative, le vendite iniziarono a riassestarsi ma il management di Levi's comprese di dover intraprendere nuovi passi per far funzionare meglio le strategie implementate nel Domande 1. In che modo segmenteresti il mercato dei jeans? 2. Ritieni che l'introduzione di un brand Levi's nella grande distribuzione rappresenti una buona idea? 3. Cosa pensi della strategia di marketing Levi's basata sulla ridistribuzione?

4 Questo caso è stato scritto dalla professoressa Isabelle Schuiling e da Julia Lardinois, assistente della divisione di marketing presso la scuola di amministrazione aziendale IAG di Louvain e redatto attingendo dalle fonti riportate. U.S Segmentation Model jeanswear Levi s Red Levi s Brand Trend initiators Trend influencers Levi s Vintage Premium Special Edition $ $ 220 $48 - $110 Early adopters Levi s Type 1 Pure Blue Engineered Jeans Silver Tab $35 - $48 Levi Strauss Signature Brand Traditional Value-driven Red Tab $27 - $30 Levi Strauss Signature Under $30 Adapted from 2002 Annual Report Levi Strauss & Co. Tabella 1 Vendite nette di Levi Strauss per regione e per marchio nel Brand Anni America Europa Asia-Pacifico TOTALE settentrionale Brand Levi's (71,2% ) (67,3%) Dockers (24,7%) (23,0%) Signature (4,0%) (9,6%) TOTALE $ $ Fonte: Relazione annuale Levi Strauss, 2003 * A seguito dell'eliminazione della divisione pantaloni Slates che ha contribuito al declino per 24,2 milioni di dollari. * Tabella 2 Risultato consolidato Levi Strauss nel 2003

5 In migliaia di dollari Variazioni Vendite nette ,3% (-5,7% al valore costante) Costo dei beni venduti ,5% Utile lordo ,8% (38,5%) (40,7%) Spese di vendita e ,2% amministrative Altre entrate o uscite (92 454) Risultato netto ,3% Interessi e altre spese Reddito lordo (31 292) ,7% Imposte sul reddito * Reddito (perdita) netto/a ( ) Fonte: Relazione annuale Levi Strauss, 2004 *a seguito di un notevole incremento nella valutazione delle attività

6

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

Spread. C è anche quello dei prezzi. Inchiesta

Spread. C è anche quello dei prezzi. Inchiesta Spread C è anche quello dei prezzi LA NOSTRA INCHIESTA Le grandi catene internazionali, da Zara a McDonald s, praticano prezzi diversi in Europa. I consumatori italiani tra i più penalizzati. Le grandi

Dettagli

IL CONCETTO DI PRODOTTO

IL CONCETTO DI PRODOTTO Definizione IL CONCETTO DI PRODOTTO Un prodotto è tutto ciò che può essere offerto a un mercato a fini di attenzione, acquisizione, uso e consumo, in grado di soddisfare un desiderio o un bisogno. Esso

Dettagli

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris.

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. Sin dal lancio, avvenuto dieci anni fa, il marchio ghd è diventato sinonimo di prodotti di hair styling di fascia

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com Il mobile e lo shopping on demand Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto tradedoubler.com I canali di performance marketing mobile stanno trasformando l esperienza di acquisto

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment

Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment Esperienze di successo per un vantaggio competitivo 27 ottobre 2011 Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment Raffaella Graziosi Project & Portfolio Manager ACRAF SpA Gruppo Angelini

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Automotive Business Intelligence. La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno.

Automotive Business Intelligence. La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno. Automotive Business Intelligence La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno. Prendere decisioni più consapevoli per promuovere la crescita del vostro business. Siete pronti ad avere

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Come gestire la scontistica per massimizzare la marginalità di Danilo Zatta www.simon-kucher.com 1 Il profitto aziendale è dato da tre leve: prezzo per

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA?

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? La maggior parte dei Retailer effettua notevoli investimenti in attività promozionali. Non è raro che un Retailer decida di rinunciare al 5-10% dei ricavi

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

Attenzione: è necessario comprendere il potenziale di un mercato prima di entrarci!

Attenzione: è necessario comprendere il potenziale di un mercato prima di entrarci! Attenzione: è necessario comprendere il potenziale di un mercato prima di entrarci! Misurazione del potenziale di nuovi prodotti in lancio sulla base della permeabilità del mercato Come esperti di marketing,

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Mergers & Acquisitions Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Di Michael May, Patricia Anslinger e Justin Jenk Un controllo troppo affrettato e una focalizzazione troppo rigida sono la

Dettagli

PLAYBOOK EMAIL REMARKETING. Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI

PLAYBOOK EMAIL REMARKETING. Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI PLAYBOOK OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI EMAIL REMARKETING Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. EMAIL REMARKETING Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa CAPITOLO 3 Elementi fondamentali della struttura organizzativa Agenda La struttura organizzativa Le esigenze informative Tipologia di strutture Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura per

Dettagli

IL VANTAGGIO COMPETITIVO NEI SETTORI MATURI

IL VANTAGGIO COMPETITIVO NEI SETTORI MATURI IL VANTAGGIO COMPETITIVO NEI SETTORI MATURI Cap. XII di R. Grant A cura di: Paola Bisaccioni INDICE Maturità e peculiarità dei settori maturi I fattori critici di successo L implementazione strategica

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

FINALMENTE HAI UN'ALTERNATIVA.

FINALMENTE HAI UN'ALTERNATIVA. MUSICA PER IL PUNTO VENDITA FINALMENTE HAI UN'ALTERNATIVA. DALL'EUROPA ARRIVA SOUNDREEF. EVOLUTA, CONVENIENTE, TUA. www.soundreef.com Finalmente sei libero di scegliere. Soundreef rivoluziona il settore

Dettagli

[La catena del valore]

[La catena del valore] [La catena del valore] a cura di Antonio Tresca La catena del valore lo strumento principale per comprendere a fondo la natura del vantaggio competitivo è la catena del valore. Il vantaggio competitivo

Dettagli

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Il canale distributivo Prima e dopo Internet Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco La distribuzione commerciale Il canale distributivo è un gruppo di imprese

Dettagli

General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1

General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1 General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1 Centralized control with decentralized responsibility (Johnson and Kaplan, 1987) 1. Dalla nascita fino al 1920 La General Motors,

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

Scegli il Totem. La forza di Tòco sta nella continuità.

Scegli il Totem. La forza di Tòco sta nella continuità. Studio Le tue aspettative, il nostro Totem. Nella tradizione indigena il tucano rappresenta la guida per la comunicazione tra la realtà ed il mondo dei sogni. Per Tòco è il simbolo della comunicazione

Dettagli

Organizzazione scientifica del lavoro

Organizzazione scientifica del lavoro Organizzazione scientifica del lavoro 1 Organizzazione scientifica del lavoro Organizzazione scientifica del lavoro è la teoria fondata da Frederick WindsdowTaylor (1865-1915) ingegnere minerario americano

Dettagli

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI.

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. Come gruppo industriale tecnologico leader nel settore del vetro e dei materiali

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA

IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA Stefano Linares, Linares Associates PLLC - questo testo è inteso esclusivamente per uso personale e non per una distribuzione commerciale. Eventuali

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Alessandra Cimatti*, Paolo Saibene Marketing Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Nelle fasi iniziali del processo d acquisto, oggigiorno, i compratori sono dei fai da te e - sempre

Dettagli

il retail: un opportunità di business garantita da un team esperto

il retail: un opportunità di business garantita da un team esperto il retail: un opportunità di business garantita da un team esperto il retail: una sfida avvincente Gestire una propria rete di punti vendita monomarca diretti o in franchising, per molte aziende sta diventando

Dettagli

Reti, Accordi e Cooperazioni interaziendali a.a. 2008-2009 INDICE

Reti, Accordi e Cooperazioni interaziendali a.a. 2008-2009 INDICE INDICE 1. Crescita aziendale e contesto esterno 2. Crescita aziendale e contesto interno 3. Crescita quantitativa e sviluppo qualitativo 4. Le dimensioni rilevanti dello sviluppo qualitativo 5. Le modalità

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

La valutazione della formula imprenditoriale

La valutazione della formula imprenditoriale La valutazione della formula imprenditoriale Come si apprezza e si analizza il grado di successo di un impresa A cura di : Ddr Fabio Forlani Premessa Nel governo strategico delle imprese la valutazione

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

TECO 13 Il Tavolo per la crescita

TECO 13 Il Tavolo per la crescita Componenti TECO 13 Il Tavolo per la crescita Assiot, Assofluid e Anie Automazione, in rappresentanza di un macro-settore che in Italia vale quasi 40 miliardi di euro, hanno deciso di fare un percorso comune

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

Lezione 3. La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale

Lezione 3. La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale Lezione 3 La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale 1 LA STRUTTURA FUNZIONALE ALTA DIREZIONE Organizzazione Sistemi informativi Comunicazione Programmazione e controllo

Dettagli

Gioielli per ogni occasione

Gioielli per ogni occasione GUIDA REGALO Gioielli per ogni occasione I gioielli di una donna sono generalmente gli oggetti di maggior valore economico che possiede e spesso anche i più cari dal punto di vista affettivo. Oggi sul

Dettagli

UNA FINESTRA SUL FUTURO. a cura. della

UNA FINESTRA SUL FUTURO. a cura. della GENOVA 2015-2030 UNA FINESTRA SUL FUTURO Ricerca tipo Delphi a cura della Sezione Terziario di Confindustria Genova Coordinamento della ricerca Sergio Di Paolo PERCHÉ IL FUTURO Immaginare il futuro aiuta

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare Creating Your Future Impostazione e Linee Guida Obiettivi Questo documento illustra l approccio

Dettagli

INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie

INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie Mobile Marketing Interattivo QR Code Inside Active Mailing Interattivo Interattivo Chi Siamo Interactive Advertising si avvale di un network di manager

Dettagli

L IDEA PER FAR CONOSCERE A TUTTI

L IDEA PER FAR CONOSCERE A TUTTI L IDEA PER FAR CONOSCERE A TUTTI IL VOSTRO LAVORO E LA VOSTRA PASSIONE I VOSTRI CAVALLI La nostra iniziativa vuole essere un aiuto agli allevatori per raggiungere ogni potenziale cliente e trasformarlo

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

pasquale natuzzi Presidente e stilista Gruppo Natuzzi

pasquale natuzzi Presidente e stilista Gruppo Natuzzi DOLCE FAR NIENTE IN NATUZZI SOGNIAMO UN MONDO PIÙ CONFORTEVOLE. CHIAMATELA PASSIONE, MA È IL NOSTRO IMPEGNO PER DONARVI BENESSERE. PER NOI, UNA POLTRONA NON È UN SEMPLICE OGGETTO, ESSA HA UNA PRESENZA

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi

Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi La globalizzazione indica un fenomeno di progressivo allargamento della sfera delle relazioni sociali sino

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

L altra metà del cielo. l evoluzione della donna

L altra metà del cielo. l evoluzione della donna L altra metà del cielo l evoluzione della donna l evoluzione della donna nel tempo e nello spazio, a partire dagli anni del primo dopoguerra fino agli anni 2000. La donna è stata e continuerà ad essere

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Vodafone Case Study Pulitalia

Vodafone Case Study Pulitalia Quello con Vodafone e un vero è proprio matrimonio: un lungo rapporto di fiducia reciproca con un partner veramente attento alle nostre esigenze e con un account manager di grande professionalità. 1 Il

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CBT E SUGARCRM INSIEME PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DELLE AZIENDE.

COMUNICATO STAMPA CBT E SUGARCRM INSIEME PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DELLE AZIENDE. COMUNICATO STAMPA CBT E SUGARCRM INSIEME PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DELLE AZIENDE. Milano, 31 gennaio 2013. Il Gruppo CBT, sempre attento alle esigenze dei propri clienti

Dettagli

1. non intraprendere trattative di affari con operatori senza prima aver raccolto informazioni sull esistenza e l affidabilita della controparte;

1. non intraprendere trattative di affari con operatori senza prima aver raccolto informazioni sull esistenza e l affidabilita della controparte; CAUTELE NELLE TRATTATIVE CON OPERATORI CINESI La Cina rappresenta in genere un partner commerciale ottimo ed affidabile come dimostrato dagli straordinari dati di interscambio di questo Paese con il resto

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

Costruire uno Spin-Off di Successo. Non fidarsi mai dei professori

Costruire uno Spin-Off di Successo. Non fidarsi mai dei professori Costruire uno Spin-Off di Successo Non fidarsi mai dei professori Spin-Off da Università: Definizione Lo Spin-Off da Università è in generale un processo che, partendo da una tecnologia disruptiva sviluppata

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Domanda di Certificazione Fairtrade

Domanda di Certificazione Fairtrade Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa standard Valida dal: 17.09.2013 Distribuzione: pubblica Indice 1. Scopo... 4 2. Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva. Roma, 30 maggio 2002

SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva. Roma, 30 maggio 2002 SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva Roma, 30 maggio 2002 Indice Lo scenario italiano 3-10! Come la pensano gli italiani! Le cause sociali di maggiore interesse! Alcuni casi italiani! Il consumatore

Dettagli