Audit energetico. La villetta bifamiliare. 24/06/2013

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1 Audit energetico. La villetta bifamiliare. 24/6/213 Figura 1. Prospetto est (sinistra) e vista sud-ovest (destra). Figura 2. Pianta piano terra (sinistra) e piano primo (destra): indicate con tratteggio le zone riscaldate. Involucro edilizio: S/V U A finestre Sutile EP H, limite [m -1 ] [W/(m 2 K)] [m 2 ] [m 2 ] [kwh/(m 2 a)] L involucro è così caratterizzato: - muratura portante in mattoni laterizi a due teste al piano terra e mattoni tipo Trieste (sp. 17 cm) al piano superiore; sono state realizzate contro-pareti interne con laterizi forati da 8 cm, isolate con 4 cm di EPS. - finestre con infissi in legno di spessore 7 cm e vetro camera recentemente sostituite, con sistemi di oscuramento avvolgibili esterni (tapparelle); - Sottotetto non riscaldato e isolato con lana di roccia di spessore 3 cm; Impianto e consumi: Vi è una caldaia a gas (generatore di tipo C), posto in ambiente non riscaldato, che produce calore in modo combinato per il riscaldamento e l acqua calda sanitaria. La potenza nominale al focolare è pari a 3kW e la potenza utile di 27.9 kw. Il rendimento di generazione c si assume pari al 91.4%. I terminali di emissione sono radiatori in ghisa a 3 colonne posti in ogni stanza sulla parete sottofinestra (il cui spessore è ridotto rispetto alla sezione corrente, rimuovendo il forato da 8 cm).

2 kwh/m 2 /anno Audit energetico. La villetta bifamiliare. 24/6/213 Le bollette sono state recuperate e si riportano in seguito i valori di consumi. Periodo: anno GAS con IVA m 3 smc CONSUN fatturati TIVO mag-giu 21 lug-ago 21 mag-ott 21 si nov-dic gen-feb nov-apr si mag-giu 211 lug-ago 211 mag-ott sì nov-dic gen-feb nov-apr si TOTALE Dalla cifra totale vanno dedotti i consumi di gas per cottura (convenzionalmente 4 kwh/gg) e per la produzione di acqua calda (convenzionalmente 2 kwh/m 2 SU), ricavando perciò un consumo totale di gas per il riscaldamento di circa m 3 /anno (11'735 kwh/anno) ed una spesa pari a 1 34 /anno. Il costo del vettore energetico (gas) risulta perciò pari a,88 /kwh (Il costo dell energia elettrica, nell eventuale ipotesi di installazione di pompa di calore elettrica quale intervento migliorativo, è assunto pari a.25 /kwh). Grafico disperdimenti [W/K]: Istogramma disperdimenti- apporti energetici: 2.32%.51% 12.69% 2.38% 18.56% 16.62% 16.% Sottotetto Copertura ingresso Controterra Parete Finestre trasmissione Energia utile % Porte VENTILAZIONE Ponti termici 4 2 ventilazione 27.8 Dispersioni Apporti solari interni Nell istogramma sono riportati nella prima colonna i disperdimenti attraverso l involucro; si nota che le perdite per trasmissione (che dipendono dall isolamento e dall estensione dell involucro), sono piuttosto elevate (122 kwh/m 2 /anno), soprattutto attraverso le pareti. Dalla seconda colonna si osserva che gli apporti gratuiti (solari e interni) compensano per circa il 2% le perdite (di trasmissione e di ventilazione). Il fabbisogno di energia finale di riscaldamento viene calcolato attraverso l efficienza globale dell impianto, calcolata pari al 77.4% considerando un rendimento di emissione del 94% (radiatori su parete isolata), un

3 Audit energetico. La villetta bifamiliare. 24/6/213 rendimento di distribuzione del 96.9%, un rendimento di regolazione del 93% (solo zona) e il suddetto rendimento di generazione da prova fumi. Tale valore viene moltiplicato per un fattore di conversione in energia primaria pari a 1 (impianto a gas). L energia primaria corrisponde ad una classe energetica F (adottando il metodo di classificazione energetica regionale). Efficienza F EP c Classe Consumi reali / H impianto (in energia primaria) energetica Consumi calcolati F.67 Interventi elementari: Per diminuire i consumi energetici dell edificio è possibile intervenire su più fronti: 1. Sostituzione generatore esistente con caldaia a condensazione a gas ( c =14%); 2. Isolamento a cappotto: a. Posa, sulla facciata esterna, di pannelli isolanti in EPS ( d =.36 W/(mK)) di spessore 1-16 cm. comprensivo di risvolti (cm 4) sulle spalle murarie delle finestre; b. Isolamento all intradosso dei balconi, con 4 cm di EPS ( d =.36 W/(mK)); 3. Isolamento sottotetto con fibre di cellulosa dello sp. 15 cm, d =.45W/(mK) posa all estradosso dell ultimo solaio; 4. Sostituzione finestre: serramenti in PVC con doppio vetro, basso emissivo (Uw=1 W/(m 2 K), g=.55); 5. Isolamento delle pareti verso zone non riscaldate con 1 cm di EPS da.36 W/mK; 6. Sostituzione del generatore a gas con pompa di calore (COP medio stagionale = 3.5). Nota: Per ogni intervento si assume di migliorare il sistema di regolazione tramite l installazione di valvole termostatiche sui radiatori esistenti. Di seguito si riportano i costi indicativi in relazione ad ogni intervento. m 2 /mq parete (1 cm) '152 parete (16 cm) '167 balconi (4 cm) sottotetto (15 cm) '25 sostituzione finestre '138 adeguamento sistema di regolazione 1' pdc 2'5 caldaia a condensazione 1'5 isolamento pareti verso zone non riscaldate '281 isolamento solaio verso zone non riscaldate

4 Audit energetico. La villetta bifamiliare. 24/6/213 Interventi globali suggeriti: Si considera la combinazione degli interventi più vantaggiosi in termini di risparmio energetico e di tempo di ritorno, ovvero: GLOBALE 1: isolamento a cappotto sp. 1 cm, del sottotetto (orizzontale), adeguamento sistema di regolazione, isolamento pareti e solaio verso zone non riscaldate, sostituzione finestre. GLOBALE 2: isolamento a cappotto sp. 16 cm, del sottotetto (orizzontale), adeguamento sistema di regolazione isolamento pareti e solaio verso zone non riscaldate, sostituzione finestre. GLOBALE 3: come intervento GLOBALE 1 e sostituzione caldaia con caldaia a condensazione. GLOBALE 4: come intervento GLOBALE 2 e sostituzione caldaia con caldaia a condensazione. GLOBALE 5: come intervento GLOBALE 3 e sostituzione del generatore di calore con una pompa di calore aria-acqua. GLOBALE 6: come intervento GLOBALE 4 e sostituzione del generatore di calore con una pompa di calore aria-acqua. Si precisa che il tempo di ritorno è stato calcolato semplicemente come rapporto tra il risparmio della spesa annuale per il riscaldamento e il costo totale dell intervento, senza effettuare pertanto una analisi finanziaria e senza considerare la variabilità del costo del vettore energetico. EP H [kwh/m 2 /y] en. Finale [kwh] Risparmio spesa annuale risc [ ] Costo tot [ ] Costo [ /m 2 ] 65% 5% 36% Tempo di ritorno semplice [y] Efficienza [ /kwh] ATTUALE caldaia a cond. + regol ' ' cappotto 1 cm + regol ' ' cappotto 16 cm + regol ' ' sottotetto (oriz) + regol ' ' serramenti + regol ' ' PdC + regol ' ' conto termico 1.74 GLOBALE ' ' GLOBALE ' ' GLOBALE ' ' GLOBALE ' ' GLOBALE ' ' GLOBALE ' ' NOTA (A) : Si sottolinea come i risparmi conseguiti con l intervento Globale 5 e 6 prevedono un cambiamento del vettore energetico (da gas a energia elettrica). Per uniformità dei risultati, si è scelto di riferirsi sempre al risparmio del kwh termico (considerando cioè il risparmio effettivo in e moltiplicandolo per il costo del vettore energetico gas).

5 CL. A CL. B EP H lim Costo intervento [ /m 2 ] Costo intervento [ /m 2 ] Audit energetico. La villetta bifamiliare. 24/6/213 Si riportano infine i grafici che rappresentano, per gli interventi analizzati: il costo di realizzazione [ /m 2 ] ed i consumi annui (stimati) di riscaldamento [kwh/(m 2 y)] (sinistra); il costo di realizzazione [ /m 2 ] ed i consumi di Energia Primaria di riscaldamento EP H [kwh/(m 2 y)] (destra), con evidenziati i limiti da rispettare 1. Entrambi i grafici sono riferiti alla superficie utile dell edificio (114 m 2 ) Globale 5 Globale /kwh cappotto 1cm + regol. 1.7 /kwh PdC + regol. Globale CONSUMI EFFETTIVI [kwh/m 2 /y] 4.8 /kwh Globale 3 Globale 1 cappotto 1 cm + regol. PdC + regol EP H [kwh/m 2 /y] 1 Qualora si intervenga sul solo involucro, senza ristrutturare l impianto termico, si può procedere, in alternativa alla verifica del valore di EP H limite, alla verifica delle trasmittanze limite riportate nella Tabella A.2.1 di cui all All. A del D.G.R. n. VIII/8745. Secondo il D.L. 4/6/213 riguardante le detrazioni fiscali del 65% non è necessario rispettare il limite di EPH per interventi globali che non modifichino le caratteristiche degli impianti.

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