Analisi e commento dell articolo 12 (interventi sulla fiscalità) del Disegno di Legge Stabilità

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Analisi e commento dell articolo 12 (interventi sulla fiscalità) del Disegno di Legge Stabilità"

Transcript

1 Servizio Politiche Fiscali della UIL Analisi e commento dell articolo 12 (interventi sulla fiscalità) del Disegno di Legge Stabilità L Italia da alcuni anni sconta l assenza di una politica economica orientata a promuovere e sostenere la crescita. Anche l attuale Governo ha concentrato la sua attenzione esclusivamente al miglioramento dei conti pubblici, con scelte che hanno pesantemente penalizzato i lavoratori dipendenti e i pensionati. Il necessario perseguimento di politiche volte al risanamento è stato fine a se stesso ed ha avuto come conseguenza quella di aggravare la recessione in atto nel nostro sistema economico e produttivo. Il limite maggiore dell azione economica del Governo è stato quello di non finalizzare le politiche di risanamento al sostegno della crescita. Anche il disegno di legge di stabilità, varato il 9 ottobre e pubblicato il 16 ottobre - dopo una settimana di indiscrezioni e balletti di cifre che un Governo tecnico avrebbe potuto risparmiarci - è figlio di questa visione intervenendo tra tagli e aumenti d imposta per oltre 11 miliardi di euro. Il DDL contiene comunque alcuni aspetti positivi che la UIL ha sottolineato a dimostrazione che il nostro è sempre un giudizio di merito sulla qualità e l efficacia dei provvedimenti. Nel disegno di legge di stabilità gli interventi fiscali a favore dei contribuenti, conseguenti al taglio delle prime due aliquote IRPEF, valgono circa 4,8 miliardi a fronte di 7 miliardi derivanti dall aumento dell IVA (6 miliardi circa, con riflessi sull inflazione) e dall introduzione della franchigia sulle deduzioni e detrazioni e dall introduzione del tetto di euro sulle detrazioni. Un saldo, quindi, complessivamente negativo per i contribuenti italiani. Di seguito un analisi nel dettaglio dei commi di maggior interesse contenuti nell articolo 12: Articolo 12 commi 1 e 2 Interventi sull IVA e sull IRPEF Il comma 1 dell articolo 12 interviene sul regime IVA determinando maggiori entrate a seguito degli interventi di aumento delle due aliquote (dal 10% all 11% e dal 21% al 22%) per un gettito stimato di circa 6,3 miliardi. Servizio Politiche Fiscali UIL 1

2 Questo aumento incide sui principali consumi (energia, gas, carburanti, fornitura acqua, medicinali, raccolta rifiuti, ecc.). Resta al 4% invece l aliquota IVA sui beni di prima necessità (pane, latte, pasta, prima casa, ecc). L articolo 12, comma 2, del Disegno di Legge di Stabilità interviene con un taglio delle prime due aliquote marginali IRPEF, che passano rispettivamente dal 23% al 22% e dal 27% al 26%: Fascia di Reddito Aliquota Vigente Nuova aliquota fino a euro 23% 22% da euro a euro 27% 26% La riduzione della prima e della seconda aliquota IRPEF è per la UIL un primo passo nella direzione da noi più volte auspicata di riduzione delle tasse sui redditi da lavoro e da pensione anche se sarebbe stato più efficace ed equo un aumento delle relative detrazioni che avrebbe portato ad un utilizzo più proficuo delle risorse impegnate. Va anche detto che gli effetti benefici di tale provvedimento peraltro assai contenuti sono parzialmente inficiati dalle altre previsioni dell articolo 12 del DDL (aumento dell IVA, franchigia su deduzioni e detrazioni, tetto alle detrazioni) oltre al fatto di essere totalmente inaccessibili, o quantomeno irrilevanti, per i redditi più bassi e per gli incapienti che rientrando nella No Tax Area non avranno alcun sollievo dagli interventi sull IRPEF mentre sopporteranno in pieno l aumento dell IVA. Articolo 12, comma 3 Finanziamento per misure di sostegno alla produttività Il DDL prevede poi un incremento di risorse da destinare alla detassazione del salario di produttività e che erano invece state ridotte nelle precedenti manovre economiche. Il comma 3 dell articolo 12 prevede invece uno stanziamento di 1,2 miliardi per il 2013 e 400 milioni nel Le modalità operative con cui verrà concessa tale agevolazione vengono però rimandate ad un DPCM apposito da emanarsi entro il 15 gennaio 2013 di concerto con il Ministero dell Economia e delle Finanze. Viene anche prevista, sul punto, una sorta di clausola di salvaguardia per la quale nel caso in cui il decreto non dovesse essere emanato entro la data fissata, le risorse stanziate dovranno essere destinate al miglioramento dei saldi di finanza pubblica. Ribadiamo come UIL la necessità di rendere strutturale questo importante strumento di stimolo alla produttività e alla domanda interna, evitando la necessità di rifinanziarne ogni volta gli stanziamenti o di intervenire con una modifica continua dei parametri previsti per l accesso alla detassazione. Occorre Servizio Politiche Fiscali UIL 2

3 anche ripristinare le condizioni antecedenti il DPCM del maggio scorso con il quale erano stati modificati i parametri riguardanti l importo massimo assoggettabile all imposta sostitutiva del 10% nonché il limite massimo di reddito annuo oltre il quale il titolare non può usufruire dell agevolazione. In particolare, rispetto al 2011, il limite del bonus è passato da a euro e il tetto del reddito da a euro. Tale modifica ha già determinato l esclusione di circa 2 milioni di lavoratori dipendenti dall agevolazione ed una significativa ricaduta sulle buste paga di coloro che continueranno invece ad usufruirne. Occorre inoltre che anche i lavoratori del settore pubblico possano godere di tale beneficio, evitando il perpetuarsi di un esclusione iniqua e ingiusta che colpisce milioni di lavoratori. Articolo 12 commi da 4 a 10 Interventi sul sistema delle deduzioni e detrazioni I commi 4 e 5 dell articolo 12 intervengono introducendo una franchigia di 250 euro rispettivamente per alcuni oneri deducibili e detraibili. In particolare la franchigia opererà sulle deduzioni per oneri di cui all articolo 10, comma 1, lettere a), c), d), e-ter), f), g), h), l-bis), l-ter) e l-quater) del TUIR e quindi sulle deduzioni per: canoni, livelli, censi ed altri oneri gravanti sui redditi degli immobili che concorrono a formare il reddito complessivo; assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria; assegni periodici corrisposti in forza di testamento o di donazione modale e, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria, gli assegni alimentari corrisposti a persone indicate nell'articolo 433 del Codice Civile; contributi versati ai fondi sanitari integrativi; le somme corrisposte ai dipendenti, chiamati ad adempiere funzioni presso gli uffici elettorali; contributi, le donazioni e le oblazioni erogati in favore delle organizzazioni non governative; indennità per perdita dell'avviamento corrisposte per disposizioni di legge al conduttore in caso di cessazione della locazione di immobili urbani adibiti ad usi diversi da quello di abitazione; cinquanta per cento delle spese sostenute dai genitori adottivi per l'espletamento delle procedure di adozione; Servizio Politiche Fiscali UIL 3

4 erogazioni liberali in denaro per il pagamento degli oneri difensivi dei soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato, anche quando siano eseguite da persone fisiche; erogazioni liberali in denaro effettuate a favore di università e fondazioni universitarie. Sono pertanto esclusi dall applicazione della franchigia gli oneri deducibili per spese sanitarie ed anche quelli per i contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al d.lgs. n. 252/05, contemplati alla lettera e-bis), e per i quali continua quindi ad operare la deducibilità piena di 5.164,27 euro annui. Per quanto invece riguarda gli oneri detraibili il Disegno di Legge esclude dalla franchigia di 250 euro soltanto: spese per veicoli per disabili; le detrazioni per le spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti; le spese, per un importo non superiore a euro, sostenute per gli addetti all'assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se il reddito complessivo non supera euro; per spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida. Per tutte le rimanenti spese sanitarie detraibili, la franchigia già prevista per 129,11 euro passa a 250 euro. Restano poi assoggettati alla franchigia queste altre detrazioni: interessi passivi su acquisto prima casa o ristrutturazione prima casa necessità che il mutuo sia ipotecario; presenza di particolari requisiti per essere ammessi alla detrazione differenti limiti di detraibilità per mutui acquisto (4000/annui) rispetto a mutui ristrutturazione (2582/annui); premi di assicurazione vita/infortuni (necessità dichiarazione della compagnia su importo detraibile); spese istruzione secondaria/universitaria/specializzazione (entro il costo che si sostiene per iscrizioni e frequenza in scuole pubbliche); spese funebri relative a familiari; spese per assistenza personale in caso di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana; spese per attività sportive ragazzi da 5 a 18 anni; spese di intermediazione immobiliare per chi ha acquistato abitazione principale; spese per canoni di locazione (studenti fuori sede contratti di affitto prima casa); Servizio Politiche Fiscali UIL 4

5 oneri vari (offerte Onlus e società sportive dilettantistiche, erogazioni a particolari Enti e associazioni, spese veterinarie, offerte a scuole per innovazione tecnologica, spese di autoaggiornamento docenti, spese abbonamenti trasporto pubblico, riscatto corso di laurea familiari a carico, rette asili nido; spese per acquisto di elettrodomestici e TV relativi ad immobili per i quali è stata attivata la pratica 36%; spese per sostituzione frigoriferi, congelatori e per acquisto di motori ad elevata efficienza e Inverter. La franchigia, in ogni caso, non si applica ai soggetti titolari di un reddito complessivo non superiore a euro. Tutte queste disposizioni, in deroga alle previsioni dello Statuto del Contribuente si applicano già a decorrere da questo periodo di imposta ed avranno quindi effetti sulle dichiarazioni dei redditi 2012 che saranno presentate il prossimo anno. Un fatto, questo, per la UIL gravissimo che incide sulla certezza del diritto e sul rapporto tra Stato e contribuenti calpestando i diritti di questi ultimi. Un atto che viola quella carta che dovrebbe rappresentare la base dei diritti e doveri del nostro sistema fiscale. È anche per questo che la UIL ribadisce con forza la necessità di elevare a rango costituzionale le norme dello Statuto del Contribuente. Il principio di legalità deve infatti uniformare sempre il comportamento dell amministrazione finanziaria. In tale quadro occorre salvaguardare i principi di stabilità e certezza del diritto. La manutenzione" dell'ordinamento tributario, anche in situazioni straordinarie di finanza pubblica, non può comportare un suo stravolgimento nelle regole fondanti in nome delle esigenze di gettito. Con il comma 8 dell articolo 12 viene poi introdotto anche un tetto alle detrazioni il cui ammontare non può eccedere i euro annui dal cui computo vanno escluse le stesse detrazioni per spese già escluse dall applicazione della franchigia e sopra ricordate più tutte le detrazioni per spese sanitarie. L effetto, come per la franchigia, viene anticipato al periodo di imposta 2012 ed anche in questo caso il tetto dei euro non si applica per i redditi entro i euro annui. Questo sistema di interventi sul sistema delle deduzioni e delle detrazioni rischia di ridurre in maniera estremamente sensibile i già limitati benefici attesi dalla riduzione delle aliquote IRPEF. Già la sola franchigia di 250 euro, che si applica ai redditi complessivi superiori a 15mila euro, comporta un aggravio d imposta di 47,5 euro per gli oneri detraibili (ad eccezione delle spese sanitarie dove, come detto, la franchigia passa appunto da 129,11 euro a 250 euro), mentre per gli oneri deducibili si passerebbe dai 55 euro per i redditi più bassi ai euro per quelli più elevati. Servizio Politiche Fiscali UIL 5

6 In particolare, e secondo le dichiarazioni dei redditi 2011, i pensionati che dichiarano oneri deducibili sono ; di essi , pari a 59,34%, rientrano nella prevista franchigia di 250 euro (Tab. 1/a). I pensionati che dichiarano oneri detraibili al 19% sono ; di essi , pari al 72,68%, rientrano nella prevista franchigia di 250 euro (Tab. 1/b). Di questi, coloro che dichiarano spese sanitarie detraibili al 19% sono ; di essi , pari a 72,94%, rientrano nella prevista franchigia di 250 euro (Tab. 1/c). Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, quelli che dichiarano oneri deducibili sono ; di essi , pari all 84,64%, rientrano nella prevista franchigia di 250 euro (Tab. 2/a). I lavoratori dipendenti che dichiarano oneri detraibili al 19% sono ; di essi , pari all 82,55%, rientrano nella prevista franchigia di 250 euro (Tab. 2/b). Di questi, coloro che dichiarano spese sanitarie detraibili al 19% sono ; di essi , pari all 83,30%, rientrano nella prevista franchigia di 250 euro (Tab. 2/c). PENSIONATI (TAB. 1/A) (TAB. 1/B) ONERI DEDUCIBILI DI 250 EURO ONERI DETRAIBILI AL 19% DI 250 EURO (59,34%) (72,68%) (TAB. 1/C) SPESE SANITARIE DETRAIBILI AL 19% DEI 250 EURO (72,94%) Servizio Politiche Fiscali UIL 6

7 LAVORATORI DIPENDENTI (TAB. 2/A) (TAB. 2/B) ONERI DEDUCIBILI DI 250 EURO ONERI DETRAIBILI AL 19% DI 250 EURO (84,64%) (82,55%) (TAB. 2/C) SPESE SANITARIE DETRAIBILI AL 19% DEI 250 EURO (83,30%) ELABORAZIONI UIL SU DICHIARAZIONI REDDITI 2011 FONTE DIP. FINANZE Un intervento che incide quindi in modo particolare proprio sui lavoratori dipendenti e sui pensionati. Come pure incide il previsto tetto di euro sulle detrazioni, considerato che solo quelle degli interessi su mutui ipotecari per l abitazione principale arrivano mediamente a circa euro e quelle sulle assicurazioni mediamente a 600 euro. Articolo 12, comma 11 Tassazione del TFR Viene abrogato il comma 9 dell articolo 1 della Finanziaria 2007 (clausola di salvaguardia sul TFR e indennità equipollenti) - norma che consentiva di applicare, se più favorevoli, alla liquidazione gli scaglioni precedenti alla rimodulazione del e il quarto periodo del comma 514 dell articolo 2 della Finanziaria 2008 concernente Servizio Politiche Fiscali UIL 7

8 la riduzione, nel limite delle risorse a tal fine stanziate (180 milioni annui a decorrere dal 2009), del prelievo fiscale sulle indennità di TFR il cui diritto alla percezione sorgeva dopo il 1 aprile Due interventi che in sostanza comporteranno un aggravio fiscale sempre a carico dei lavoratori dipendenti. Aggravio che inciderà peraltro sulle indennità di TFR che in questi anni sono state già particolarmente colpite in modo particolare per i pubblici dipendenti con il solo obiettivo di fare cassa utilizzando la retribuzione differita di milioni di lavoratrici e lavoratori. Articolo 12, comma 17 Interventi sul sistema di tassazione delle pensioni di guerra Il comma 17 abolisce l esenzione di imposta prevista dal comma 1, articolo 34 del DPR n. 601/73 - per le pensioni di guerra di ogni tipo e denominazione e le relative indennità accessorie, gli assegni connessi alle pensioni privilegiate ordinarie, le pensioni connesse alle decorazioni dell'ordine militare d'italia e i soprassoldi connessi alle medaglie al valor militare. Tali somme rimarranno esenti ai fini IRPEF soltanto nel caso di redditi complessivi non superiori a euro. In tutti gli altri casi costituiranno invece reddito imponibile producendo un duplice svantaggio: da una parte diventa reddito imponibile anche il solo trattamento di guerra e dall altra in presenza di altri redditi quel trattamento si cumulerà con questi aumentando di fatto l aliquota marginale. Peraltro il danno potrebbe prodursi anche sulle detrazioni per familiari a carico. In quanto un pensionato di guerra che prima aveva un reddito entro il tetto per poter essere definito a carico, con la prestazione ora assoggettata ad IRPEF rischia di superare quel tetto perdendo il requisito. D altra parte è positivo il fatto che il Governo anche a seguito delle forti prese di posizione delle parti sociali - abbia ritirato dal provvedimento l assoggettamento ad IRPEF delle pensioni di invalidità che era stato invece originariamente previsto e comunicato a margine del Consiglio dei Ministri del 9 ottobre scorso. Articolo 12, commi da 18 a 21 Tassa sulle transazioni finanziarie Viene introdotta una tassazione dello 0,05% sul valore delle transazioni finanziarie ed un imposta di bollo dello 0,05% - sul valore di riferimento del contratto per le operazioni in derivati diverse da quelle in titoli di Stato UE o di paesi dello Spazio Economico Europeo. Un provvedimento positivo e che abbiamo più volte auspicato. La UIL è stata protagonista della Campagna per l introduzione della TTF e partecipa attivamente al Coordinamento Italiano Zero Zero Cinque. Servizio Politiche Fiscali UIL 8

9 Nella realtà specifica italiana riteniamo però che dovessero essere escluse dall applicazione della tassazione tutte le operazioni connesse alla gestione finanziaria delle forme pensionistiche complementari di cui al d.lgs. n. 252/05. L attività di investimento del Fondo Pensione non ha infatti carattere finanziario in senso stretto ma ha invece finalità previdenziale, ritenuta dallo stesso legislatore meritevole di particolare tutela per la rilevanza sociale dei bisogni cui risponde i rendimenti sono infatti tassati con aliquota di vantaggio, come anche le prestazioni erogate). L applicazione della tassa avrebbe peraltro un fortissimo impatto per il sistema in quanto l indice di turn over (movimentazione) dei portafogli dei Fondi è particolarmente elevato (proprio per assicurare un adeguata diversificazione degli investimenti) ed un caricamento d imposta, aggravando i costi di trading, genererebbe un aumento automatico dei costi di gestione intaccando la posizione dei singoli aderenti. Infatti i costi di trading vengono dalle Società di Gestione del risparmio automaticamente ribaltati sul Fondo Pensione e, quindi, sulle lavoratrici e i lavoratori aderenti. L esigenza di contenimento dei costi che è connessa al risparmio di natura previdenziale, verrebbe messa a dura prova dall applicazione della TTF al comparto portando magari i gestori a muovere poco i portafogli con il rischio di compromettere l asset allocation tattica dei comparti di investimento esponendo gli aderenti ai rischi connessi alla volatilità (peraltro particolarmente marcata in questi anni) dei mercati. La rotazione di portafoglio attuata dai gestori di Fondi Pensione non è legata ad un approccio di tipo speculativo, che peraltro sarebbe impossibile dovendo rispondere la gestione ai limiti stringenti del D.M. n. 703/96, ma ad una riallocazione continua delle risorse che si rende necessaria per rispettare l asset allocation strategica data dal Consiglio d Amministrazione del Fondo. Attività che garantisce il rispetto da parte del gestore delle politiche d investimento assegnate dalla governance del Fondo stesso. Peraltro va detto che i cicli finanziari ed economici sono negli ultimi anni sempre più brevi e la strategia del compra e tieni metterebbe in serio pericolo il risparmio previdenziale dei lavoratori iscritti dovendosi invece approcciare ad una strategia di gestione di tipo investment clock che pesi le diverse asset class in relazione al ciclo economico che si attraversa (è infatti dimostrato che le diverse asset class reagiscono in maniera differente a determinati cicli). La movimentazione del portafoglio è quindi necessaria per rispettare il budget di rischio che il fondo si è dato in relazione alle caratteristiche della propria base associativa e dei suoi bisogni previdenziali. Inoltre va detto che i Fondi Pensione italiani non hanno mai fatto speculazione in senso stretto, aumentando il rischio sistemico, visto che - pur in una fase di turbolenza che ha interessato in maniera particolare i GVB italiani - il sistema dei Fondi non ha reagito vendendo i titoli di Stato ma mantenendoli in portafoglio nel pieno rispetto dei benchmark assegnati (in percentuali Servizio Politiche Fiscali UIL 9

10 significative peraltro). Hanno quindi contribuito ad evitare un ulteriore svalutazione dei nostri titoli costituendo uno zoccolo duro importante che la stessa Banca d Italia nel suo ultimo Bollettino ordinario ha riconosciuto in maniera chiara. Una funzione quindi positiva per i mercati finanziari che andava in qualche modo tenuta nella debita considerazione. Per questo motivo a parere della UIL in coerenza con la differenziazione da noi sempre richiamata tra investimento finanziario/speculativo e investimento previdenziale i Fondi Pensione dovrebbero essere esentati dall applicazione della TTF e questa nostra posizione verrà ribadita in occasione della definizione del decreto attuativo previsto dal comma 21 dell articolo 12 del DDL che dovrà essere emanato entro 60 giorni dall entrata in vigore della Legge. Servizio Politiche Fiscali UIL 10

Legge di stabilità: novità in materia di IRPEF e IVA

Legge di stabilità: novità in materia di IRPEF e IVA Ai gentili clienti Loro sedi Albignasego, 16 ottobre 2012 Legge di stabilità: novità in materia di IRPEF e IVA Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla, che la legge di stabilità per l anno

Dettagli

Circolare settimanale di informazione fiscale

Circolare settimanale di informazione fiscale 17 ottobre 2012 OGGETTO: Legge di Stabilità Come cambiano detrazioni e deduzioni Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che con l approvazione

Dettagli

Periodico informativo n. 101/2012. Legge di Stabilità Come cambiano detrazioni e deduzioni

Periodico informativo n. 101/2012. Legge di Stabilità Come cambiano detrazioni e deduzioni Periodico informativo n. 101/2012 Legge di Stabilità Come cambiano detrazioni e deduzioni Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che con l approvazione

Dettagli

Ai Sigg.ri Clienti Loro indirizzo Email. Oggetto: Modello Unico e 730 periodo d imposta 2010 - oneri deducibili/detraibili

Ai Sigg.ri Clienti Loro indirizzo Email. Oggetto: Modello Unico e 730 periodo d imposta 2010 - oneri deducibili/detraibili Ai Sigg.ri Clienti Loro indirizzo Email Oggetto: Unico e periodo d imposta 2010 - oneri deducibili/detraibili A seguito delle frenetiche novità normative degli ultimi anni, si sono moltiplicati gli oneri

Dettagli

Legge di stabilità: novità in materia di IRPEF e IVA

Legge di stabilità: novità in materia di IRPEF e IVA CIRCOLARE A.F. N.143 del 16 Ottobre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Legge di stabilità: novità in materia di IRPEF e IVA Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla, che la legge di stabilità

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

Fiscal News N. 359. La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News N. 359. La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 359 17.10.2012 Legge di Stabilità: stretta su deduzioni e detrazioni Spese veterinarie, mutuo sulla prima casa e spese di istruzione nel mirino

Dettagli

oneri detraibili oneri deducibili

oneri detraibili oneri deducibili Infermieri e libera professione: un avventura possibile Como 5 novembre 2010 oneri detraibili oneri deducibili Ricavato dalle istruzioni ministeriali per il Modello UNICO 1 ONERI DETRAIBILI (19%) Permettono

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi Circolare n. 8/2012 OGGETTO: ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE - MODELLO UPF 2012 PER L ANNO

Dettagli

Redditi: riepilogo degli oneri generali

Redditi: riepilogo degli oneri generali Periodico informativo n. 67/2015 Redditi: riepilogo degli oneri generali Gentile Cliente, In vista dell imminente appuntamento annuale con la redazione della dichiarazione dei redditi, di seguito si propone

Dettagli

GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14)

GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14) GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 6 - Pagina Documento bianca sul regime

Dettagli

Le regole per ottenere gli sconti fiscali

Le regole per ottenere gli sconti fiscali Periodico informativo n. 40/2011 Le regole per ottenere gli sconti fiscali Gentile cliente, è nostra cura metterla al corrente, con il presente documento informativo, che con Provvedimento dell Agenzia

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

FAZIO ANNA. Ragioniere commercialista. Iscritta all O.D.C.E C. di Prato. Revisore dei conti VIA TINTORI 31-59100 PRATO PO

FAZIO ANNA. Ragioniere commercialista. Iscritta all O.D.C.E C. di Prato. Revisore dei conti VIA TINTORI 31-59100 PRATO PO FAZIO ANNA Ragioniere commercialista Iscritta all O.D.C.E C. di Prato Revisore dei conti VIA TINTORI 31-59100 PRATO PO Telefono: 0574 23889 3394342747 fax :057429790 e-mail: annafazio@wmail.it pec: annafazio@odcecprato.legalmail.it

Dettagli

In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali.

In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali. CAPITOLO SETTIMO INTRODUZIONE AGLI oneri e spese In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali. 1 premessa

Dettagli

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1

Dettagli

L imposta sul reddito delle persone fisiche

L imposta sul reddito delle persone fisiche L imposta sul reddito delle persone fisiche IRPEF 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Irpef 1 Schema di determinazione dell Irpef Reddito complessivo= Somma delle singole categorie

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Fondo Pensione Complementare per i Geometri Liberi Professionisti FONDO PENSIONE FUTURA Iscritto al n. 166 all Albo COVIP DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

Documento sul regime fiscale

Documento sul regime fiscale Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 Il presente documento integra il contenuto della Nota informativa Il Regime Fiscale di un Fondo Pensione è caratterizzato da tre momenti: 1. Contribuzione 2. Gestione Finanziaria

Dettagli

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore a cura di Roberta De Pirro - Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net http://www.sciume.net/ Premessa Dopo un lungo e discusso

Dettagli

IRPEF Il calcolo dell imposta netta

IRPEF Il calcolo dell imposta netta IRPEF Il calcolo dell imposta netta Di cosa parliamo 1 Deduzioni 2 Aliquote 3 Detrazioni 4 Aliquote marginali effettive Gli oneri deducibili Le deduzioni più rilevanti presenti nella determinazione dell

Dettagli

SOTTRAZIONE DI 250 ONERE DEDUCIBILE

SOTTRAZIONE DI 250 ONERE DEDUCIBILE CIRCOLARE SETTIMANALE N. 1 NOVEMBRE 2012 LE NUOVE DISPOSIZIONI SU DEDUZIONI E DETRAZIONI DEDUZIONI ONERE DEDUCIBILE Canoni, livelli, censi ed altri oneri gravanti sui redditi degli immobili che concorrono

Dettagli

Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari all articolo 12 del Disegno di Legge di Stabilità

Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari all articolo 12 del Disegno di Legge di Stabilità Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari all articolo 12 del Disegno di Legge di Stabilità Nota a cura di Lorenzo Lusignoli 1. Alcune considerazioni sulla ripartizione delle risorse Gli effetti

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE FONDO PENSIONE (iscritto al n. 1137 della Sezione Speciale I dei Fondi Preesistenti dell Albo Covip) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE Come viene alimentata la posizione previdenziale? Il finanziamento è attuato mediante contribuzione a carico del lavoratore, del datore di lavoro e tramite

Dettagli

- SPESE SANITARIE PER PORTATORI DI HANDICAP

- SPESE SANITARIE PER PORTATORI DI HANDICAP INDICE Premessa... pag. 11 Struttura del testo...» 11 Nozioni introduttive... pag. 13 Oneri sostenuti nell interesse di soggetti diversi...» 13 Ammontare detraibile/deducibile...» 15 Ultime novità in materia...»

Dettagli

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione

Dettagli

Gli oneri. Capitolo 10 10.1 CONCETTI GENERALI 10.2 GLI ONERI DEDUCIBILI 10.3 GLI ONERI DETRAIBILI 10.4 VISTO DI CONFORMITÀ

Gli oneri. Capitolo 10 10.1 CONCETTI GENERALI 10.2 GLI ONERI DEDUCIBILI 10.3 GLI ONERI DETRAIBILI 10.4 VISTO DI CONFORMITÀ Gli oneri Capitolo 10 10.1 CONCETTI GENERALI 10.2 GLI ONERI DEDUCIBILI 10.3 GLI ONERI DETRAIBILI 10.4 VISTO DI CONFORMITÀ 10.5 LA RATEIZZAZIONE DELLE SPESE 10.6 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ONERI GLI ONERI

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015)

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) Il presente documento integra il contenuto della Nota informativa per l adesione al fondo pensione aperto a contribuzione definita PENSPLAN

Dettagli

PrevAer Fondo Pensione

PrevAer Fondo Pensione Pagina 1 di 5 Documento sul Regime Fiscale aggiornato al 27 marzo 2015 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1070 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Giugno 2015) - 1 - Le note che seguono sono una libera e parziale sintesi NON SOSTITUTIVA

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

Oneri deducibili risparmio pensionistico liberalità

Oneri deducibili risparmio pensionistico liberalità LE IMPOSTE Irpef Oneri deducibili Gli oneri deducibili più rilevanti ai fini della determinazione dell IRPEF sono: quelli legati al risparmio pensionistico: deduzione dei contributi previdenziali e assistenziali

Dettagli

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE INTRODUZIONE...pag. 14 Lo schema del CUD 2009 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

1. L I.R.PE.F. : Imposta sul reddito delle persone fisiche (è stata ripristinata la vecchia denominazione) www.edagricolescolastico.

1. L I.R.PE.F. : Imposta sul reddito delle persone fisiche (è stata ripristinata la vecchia denominazione) www.edagricolescolastico. Modulo 5 La contabilità dello Stato Unità 2 Le imposte dirette : aggiornamenti 2008 Il cambiamento della compagine governativa avvenuto con le elezioni politiche del 2006 ha introdotto sostanziali mutamenti

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento sulle anticipazioni pagina 1 di 3 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE La presente Nota informativa, redatta da PENSPLAN INVEST SGR S.p.A. in conformità allo schema predisposto dalla Covip, non è soggetta

Dettagli

Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini

Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 136 Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione allegato

Dettagli

Legge di stabilità 2013: le ultime modifiche apportate dal Parlamento

Legge di stabilità 2013: le ultime modifiche apportate dal Parlamento Legge di stabilità 2013: le ultime modifiche apportate dal Parlamento Le modifiche alla legge di stabilità 2013 Il parlamento Italiano è intervenuto prepotentemente sulla legge di stabilità varata dal

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA 1 Il Consiglio di Stato, nella seduta del 12 febbraio 2015, ha dato il via libera al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che regola le modalità con

Dettagli

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 A decorrere dal 1 gennaio 2007 il lavoratore dipendente è tenuto ad operare una scelta circa la destinazione del proprio tfr maturando: se destinarlo a una previdenza

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in

Dettagli

TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti

TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti Sebbene la pressione fiscale rimanga ancora molto elevata (43,3 per cento), nel 2014 i contribuenti italiani

Dettagli

MODELLO UNICO 2001. a intermediari autorizzati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, altri soggetti abilitati);

MODELLO UNICO 2001. a intermediari autorizzati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, altri soggetti abilitati); MODELLO UNICO 2001 Sono obbligati a presentare la dichiarazione in forma unificata UNICO 2001 i contribuenti tenuti alla presentazione di almeno due delle seguenti dichiarazioni: Redditi; IVA; IRAP. A

Dettagli

UNIPOL FUTURO PRESENTE

UNIPOL FUTURO PRESENTE Unipol Futuro Presente Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Iscritto all albo tenuto dalla Covip con il n. 5050 UNIPOL FUTURO PRESENTE Documento sul regime fiscale Il presente

Dettagli

Obiettivo Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione

Obiettivo Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione Obiettivo Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione 4 - Documento sul Regime fiscale Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5017 Numeri utili Pronto Allianz

Dettagli

Documento sul Regime Fiscale

Documento sul Regime Fiscale FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT- PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-PACKARD Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1538 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA

L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA 1 L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA di Luigi Campiglio e Tatiana Oneta Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Dicembre 2002 La riforma fiscale proposta dalla finanziaria 2002 riduce il livello

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa all offerta pubblica di adesione a L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione

Dettagli

ASSISTENZA FISCALE 730 / 2013

ASSISTENZA FISCALE 730 / 2013 Su incarico dello Studio di Consulenza del lavoro TERRAZZINI & PARTNERS Vi trasmetto quanto segue: ASSISTENZA FISCALE 730 / 2013 Ricordo che, in seguito al decreto legislativo n 490/1998, i datori di lavoro

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI HELVETIA DOMANI - FONDO PENSIONE APERTO Helvetia Domani Fondo pensione Aperto è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI HELVETIA DOMANI - FONDO PENSIONE APERTO Helvetia Domani Fondo pensione Aperto è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI HELVETIA DOMANI - FONDO PENSIONE APERTO Helvetia Domani Fondo pensione Aperto è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 91 Il presente documento integra il contenuto

Dettagli

AXA progetto pensione più

AXA progetto pensione più AXA progetto pensione più PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE allegato alla nota informativa edizione 2015 AXA Assicurazioni S.p.A. AXA progetto

Dettagli

Nuova residenza anagrafica. Variazioni stato civile. Coniuge e figli fiscalmente a carico. Altri familiari fiscalmente a carico

Nuova residenza anagrafica. Variazioni stato civile. Coniuge e figli fiscalmente a carico. Altri familiari fiscalmente a carico Pagina 1 DOCUMENTI ANAGRAFICI In via generale si ricorda che il contribuente deve esibire la documentazione necessaria per permettere la verifica della conformità dei dati esposti nella propria dichiarazione

Dettagli

Libero Domani. Documento sul regime fiscale

Libero Domani. Documento sul regime fiscale Società del Gruppo Sara Libero Domani Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5092 (art. 13 del decreto legislativo n. 252 del

Dettagli

Più opportunità dal tuo fondo pensione

Più opportunità dal tuo fondo pensione fondo pensione per il personale del gruppo helvetia e del gruppo nationale suisse Più opportunità dal tuo fondo pensione Più adesioni con i fiscalmente a carico, più contribuzione da parte del datore di

Dettagli

AGEVOLAZIONI FISCALI E ASSISTENZIALI PER SINGOLI E FAMIGLIE - ANNO 2009

AGEVOLAZIONI FISCALI E ASSISTENZIALI PER SINGOLI E FAMIGLIE - ANNO 2009 AGEVOLAZIONI FISCALI E ASSISTENZIALI PER SINGOLI E FAMIGLIE - ANNO 2009 Sono presentate solo le agevolazioni di utilizzo più comune: per casi particolari, è bene consultare le normative specifiche e rivolgersi

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

Premessa. by Gestione Processi Formativi 2

Premessa. by Gestione Processi Formativi 2 Premessa Una presentazione in cui si affronta il tema della fiscalità delle polizze vita e delle forme di previdenza complementare. Viene ripreso il vecchio regime fiscale (valido per tutte le polizze

Dettagli

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI)

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDAV Fondo Pensione Complementare Personale Navigante di Cabina Sede Legale: Viale A. Marchetti, 111 00148 Roma Uffici: Piazza Fernando de Lucia, 37 00139 Roma Telefono: 06/88291308 Telefax: 06/8803298

Dettagli

Allegato alla nota informativa. La fiscalità della previdenza complementare. Bergamo, 24 Novembre 2008

Allegato alla nota informativa. La fiscalità della previdenza complementare. Bergamo, 24 Novembre 2008 Allegato alla nota informativa. La fiscalità della previdenza complementare " La fiscalità della nuova previdenza complementare" INTRODUZIONE La legge di riforma della previdenza complementare (D.Lgs.252/2005

Dettagli

Unipol Previdenza. Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA. Documento sul regime fiscale

Unipol Previdenza. Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA. Documento sul regime fiscale Unipol Previdenza Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA Documento sul regime fiscale Il presente documento costituisce parte integrante della nota informativa

Dettagli

Oneri deducibili. Contributi

Oneri deducibili. Contributi Oneri deducibili Le spese che costituiscono oneri sono deducibili dal reddito complessivo del contribuente se non già dedotti nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito

Dettagli

NOTA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL SUL BONUS PER LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI

NOTA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL SUL BONUS PER LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI NOTA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL SUL BONUS PER LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI Il decreto legge 185 approvato dal Consiglio dei ministri Venerdì 28 Novembre u.s. contiene

Dettagli

IntegrazionePensionisticaAurora

IntegrazionePensionisticaAurora IntegrazionePensionisticaAurora Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Iscritto all albo tenuto dalla Covip con il n. 5034 IntegrazionePensionisticaAurora Documento sul regime

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO SOLUZIONE PREVIDENTE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

FONDO PENSIONE APERTO SOLUZIONE PREVIDENTE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE APERTO SOLUZIONE PREVIDENTE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il Fondo Pensione Aperto Soluzione Previdente è iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 155. Helvetia Vita S.p.A. Compagnia

Dettagli

Legge di Stabilità 2016: le novità in materia di lavoro Esonero contributo 2016 ed altre agevolazioni per le imprese

Legge di Stabilità 2016: le novità in materia di lavoro Esonero contributo 2016 ed altre agevolazioni per le imprese Legge di Stabilità 2016: le novità in materia di lavoro Esonero contributo 2016 ed altre agevolazioni per le imprese Enzo De Fusco Consulente del Lavoro e Membro della Fondazione studi dell'ordine Nazionale

Dettagli

Dott. Francesco Pedone

Dott. Francesco Pedone Bisceglie, 24 apr 2014 Circolare informativa per la clientela Oggetto: dichiarazione dei redditi elenco degli oneri detraibili/deducibili Anche quest anno a seguito delle consuete, frenetiche, novità normative,

Dettagli

Redditi da dichiarare. Oneri detraibili e deducibili

Redditi da dichiarare. Oneri detraibili e deducibili MEMORANDUM SINTETICO SULLA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE Per maggiori informazioni contattare direttamente lo Studio Il contribuente deve sempre esibire la documentazione necessaria per permettere ai professionisti

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013 Marco Ansaldi - Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO SEGUICI SU www.marcoansaldicommercialista.it www.antonellabolla.it 12.03.2013 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013 IL MODELLO 730/2013

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Orizzonte Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa ed è aggiornato al

Dettagli

Fiscal Flash N. 308. Il nuovo Isee. La notizia in breve 04.12.2013. Premessa. Categoria: Previdenza e lavoro Sottocategoria: Prestazioni sociali

Fiscal Flash N. 308. Il nuovo Isee. La notizia in breve 04.12.2013. Premessa. Categoria: Previdenza e lavoro Sottocategoria: Prestazioni sociali Fiscal Flash La notizia in breve N. 308 04.12.2013 Il nuovo Isee Categoria: Previdenza e lavoro Sottocategoria: Prestazioni sociali Nel Consiglio dei Ministri di ieri 3 dicembre il governo ha approvato

Dettagli

UNIPOL FUTURO PRESENTE

UNIPOL FUTURO PRESENTE Unipol Futuro Presente Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Iscritto all albo tenuto dalla Covip con il n. 5050 UNIPOL FUTURO PRESENTE Documento sul regime fiscale Il presente

Dettagli

TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO

TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO 166 i dossier www.freefoundation.com Primo approfondimento TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO 10 ottobre 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 La Legge di Stabilità 2013 in 10 punti

Dettagli

HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Helvetia Aequa è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5079. Helvetia Vita S.p.A.,

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

INDICE. Sezione Prima - INTRODUZIONE. Sezione Seconda - NOVITÀ DEL MODELLO CUD 2014

INDICE. Sezione Prima - INTRODUZIONE. Sezione Seconda - NOVITÀ DEL MODELLO CUD 2014 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE Introduzione... pag. 14 Lo schema del CUD 2014 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE BYBLOS FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLE AZIENDE ESERCENTI L INDUSTRIA DELLA CARTA E DEL CARTONE, DELLE AZIENDE GRAFICHE

Dettagli

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI Norberto Arquilla * L analisi di ciò che è stato fatto, nel corso degli ultimi anni, per la fiscalità del settore del risparmio non

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI www.ihrogno.it LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI Lovere 22 aprile 2009 1 DEFINIZIONI AGEVOLAZIONE. Per agevolazione fiscale si intende un trattamento preferenziale accordato dalla legge in determinati

Dettagli

Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA'

Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Le principali novità contenute nel modello 730/2015 sono le seguenti: - il CUD è stato sostituito dalla Certificazione

Dettagli

CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE

CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE Chiarimenti sulla disciplina fiscale del d. lgs. n. 252/2005 (c.d. Testo Unico della previdenza complementare) Circolare dell

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato al 1 gennaio 2015) 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato al 1 gennaio 2015) 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato al 1 gennaio 2015) 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in regime di contribuzione definita, sono

Dettagli

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente.

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente. DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 Analisi delle misure di carattere fiscale, finanziario e previdenziale. Da nota tecnica del 22 Ottobre 2013 Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco,

Dettagli

FONDO PENSIONE PRIAMO

FONDO PENSIONE PRIAMO I VANTAGGI DELL ADESIONE AL FONDO PENSIONE PRIAMO INTEGRAZIONE E PROTEZIONE FALITÀ REDDITIVITÀ FLESSIBILITÀ ECONOMICITÀ DIVERSIFICAZIONE L adesione a Priamo comporta, per l aderente, una serie di VANTAGGI

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO

PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO CHI È TELEMACO TELEMACO è il Fondo Pensione Complementare del settore delle Telecomunicazioni costituito nel 1998, in forma di associazione riconosciuta senza fine di

Dettagli