Ipotesi di scenario dopo il superamento del Servizio di Maggior Tutela

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1 Ipotesi di scenario dopo il superamento del Servizio di Maggior Tutela

2 DDL Concorrenza Art Energia Milano, 14/01/2014 1

3 Tempistica superamento Maggior Tutela (art.19 ddl Concorrenza) 01/01/2016: attivo presso MSE «elenco soggetti abilitati alla vendita» Entro 30/06/2016: AEEGSI realizza portale per pubblicazione offerte retail elettricità/gas 1/01/2018: abolizione Servizio Maggior Tutela 01/03/2016: Operatori devono fornire ad AEEGSI almeno 1 proposta di offerta a prezzo variabile e 1 a prezzo fisso per elettricità e gas, sulla base di requisiti indicati dall Autorità entro novanta giorni da entrata in vigore legge Concorrenza Entro 30/04/2017: AEEGSI trasmette rapporto al MSE su monitoraggio mercati retail, con valutazione su raggiungimento obiettivi specifici Ca. 31/12/17: In caso obiettivo/i mancato/i, nuovo rapporto AEEGSI e nuova comunicazione MSE Ca. 30/06/18: in caso di obiettivo/i mancato/i, abolizione posticipata della MT 2

4 Tempistica superamento Maggior Tutela (art.19 ddl Concorrenza) da definire Alcune delle date indicate nel Disegno di Legge dipendono a loro volta da altre condizioni: Entro 90 giorni dall entrata in vigore della legge: MSE decreta i criteri di iscrizione all elenco dei soggetti abilitati alla vendita. Entro 90 giorni dall entrata in vigore della Legge, Aeegsi: Stabilisce contenuti minimi da rispettare per garantire confrontabilità delle offerte Adotta linee guida per promuovere offerte commerciali a favore dei gruppi di acquisto confrontabili e trasparenti Entro 180 giorni dall entrata in vigore della Legge: Su parere dell Aeegsi, MSE disciplina erogazione dei bonus 3

5 Tempistica superamento Maggior Tutela (art.19 ddl Concorrenza) obiettivi vincolanti Sulla base di un rapporto realizzato dall AEEGSI sui mercati retail dell'energia elettrica e del gas, da trasmettere al Ministro dello sviluppo economico, il superamento della Maggior Tutela viene vincolato al raggiungimento dei seguenti obiettivi: a) funzionalità portale informatico per la pubblicazione delle offerte sul mercato retail di energia elettrica e gas; b) il rispetto delle tempistiche di switching secondo quanto previsto dalle Direttive UE; c) il rispetto delle tempistiche di fatturazione; d) la piena operatività del Sistema Informativo Integrato; e) l'implementazione del brand unbundling tra le imprese di distribuzione e le imprese di vendita verticalmente integrate, secondo quanto previsto dalle Direttive UE. Il MSE, con proprio decreto da emanare entro sessanta giorni dalla data di trasmissione del rapporto, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, dà conto del raggiungimento degli obiettivi, ai fini appunto dell eliminazione della MT a partire dal 1 gennaio In caso di mancato raggiungimento di anche un solo obiettivo, con medesimo decreto il MSE proroga di sei mesi le scadenze previste. 4

6 Riforma della tutela di prezzo nel mercato retail DCO 421/2015/R/EEL Milano, 14/01/2014 5

7 Riforma della tutela di prezzo nel mercato retail L AEEGSI, con il DCO 421/2015/R/EEL, porta avanti il processo di riforma dei meccanismi di tutela del prezzo (Roadmap) al fine di raggiungere l obiettivo (individuato nel Quadro strategico ) di aumento della concorrenza nei mercati retail anche grazie a una domanda più consapevole e attiva. L AEEGSI promuove un percorso di uscita volontaria dei clienti dalle tutele di prezzo contestualmente ad un evoluzione graduale dell attuale servizio di tutela rendendolo sempre più simile a un servizio di ultima istanza. Secondo l AEEGSI, la riforma proposta non contrasta con l abolizione del regime di tutela previsto dal DDL concorrenza, anzi, alcune opzioni di riforma ne facilitano l attuazione. Tuttavia, le misure introdotte dall AEEGSI dovranno essere valutate in termini di raccordo con quanto sarà indicato nella legge. La Roadmap si inquadra nel contesto di una più ampia evoluzione del mercato retail che sarà supportata, tra l altro, da numerosi interventi già introdotti dall AEEGSI al fine di migliorare l efficienza e l efficacia dei processi commerciali che coinvolgono clienti e venditori (voltura, switching attraverso il SII), nonché dei flussi informativi inerenti i dati di misura e della fatturazione. 6

8 Prima fase della ROADMAP La riforma sarà avviata gradualmente e la prima fase assumerà la forma di progetto-pilota in cui l AEEGSI effettuerà un costante monitoraggio. Sulla base degli esiti della sperimentazione si darà luogo alle fasi successive. La prima fase della Roadmap coinvolge le piccole imprese (Altri usi BT esclusi i clienti fino a 1,5 KW di potenza impegnata). L AEEGSI individua più opzioni di intervento volte a favorire il graduale assorbimento degli esistenti contratti di fornitura in maggior tutela per tale tipologia di clienti. Tutti i clienti domestici (e i clienti fino a 1,5 KW di potenza) mantengono transitoriamente gli attuali servizi di tutela. Riguardo alla tempistica, l AEEGSI ritiene che il primo provvedimento possa essere adottato per la fine del L evoluzione verso una completa maturazione del mercati retail comporterà una naturale contrazione della Maggior Tutela che assumerà, nel tempo, la natura di servizio di ultima istanza. Nelle fasi successive della Roadmap si porrà attenzione alle condizioni economiche del nuovo servizio in modo tale da renderlo transitorio per il cliente finale. 7

9 Opzioni di intervento Opzione 0 DCO prevede 4 Opzioni di intervento L Opzione 0 mantiene le attuali condizioni economiche e contrattuali del servizio di Maggior Tutela. AU continua a svolgere la funzione di approvvigionamento per tutti i clienti domestici e Altri usi BT che, avendo diritto al servizio, non scelgono un fornitore nel mercato libero. L AEEGSI continua ad aggiornare trimestralmente le condizioni economiche di erogazione del servizio di Maggior Tutela. La durata del servizio è assoggettata ai termini che stabilirà la legge concorrenza. 8

10 Opzioni di intervento Opzione 1 L Opzione 1 prevede la modifica del servizio di Maggior Tutela solo per quanto concerne le condizioni economiche e contrattuali. La tutela di prezzo non viene rimossa, per tutti i clienti che ne hanno attualmente diritto, ma si creano le basi per l evoluzione. L intento è quello di adeguare la regolazione della Maggior Tutela al fine di renderlo più coerente con il ruolo di ultima istanza che essa è destinata ad assumere. Nell assetto del servizio di ultima istanza, AU svolgerà la funzione di approvvigionatore (acquistando solo sul mercato spot) e gli esercenti la Maggior tutela erogheranno il servizio ai clienti finali. La modifica sostanziale riguarderà le condizioni economiche per la Maggior Tutela passando dall attuale determinazione ex-ante a una determinazione basata ex-post sui costi effettivi del servizio. Per quanto riguarda le modifiche contrattuali, sarà abolito l onere in capo al cliente finale di recedere formalmente dal contratto quando sceglie un fornitore sul libero. 9

11 Opzioni di intervento Opzione 2A L Opzione 2A prevede la revisione del servizio di Maggior Tutela separando le due funzioni che attualmente assolve: il servizio di ultima istanza e la fornitura a condizioni vigilate. Per quanto riguarda le piccole imprese (esclusi i clienti fino a 1,5 KW di potenza) si introduce un meccanismo transitorio, che replica le attuali condizioni di tutela, finalizzato a stimolare il progressivo spostamento dei clienti sul mercato libero (Tutela SIMILE). La Tutela SIMILE sarà erogata dai fornitori del mercato libero (adesione libera) che dovranno svolgere autonomamente sia l attività di approvvigionamento all ingrosso che quella di commercializzazione. L adesione alla Tutela SIMILE da parte dei clienti finali sarà volontaria. Possono aderirvi sia i clienti provenienti dalla Maggior Tutela che dal libero. I clienti in Maggior Tutela che non scelgono un fornitore in Tutela SIMILE finiscono nell ultima istanza. 10

12 Opzioni di intervento Opzione 2A Il prezzo praticato dai fornitori della Tutela SIMILE sarà uguale al prezzo praticato dal servizio di ultima istanza come descritto nell Opzione 1. L unica differenza consisterà nel corrispettivo di commercializzazione che nella Tutela SIMILE sarà stabilito dal fornitore stesso. La selezione dei fornitori avverrà attraverso una procedura concorsuale basata sullo sconto che essi sono disposti ad applicare sul corrispettivo di commercializzazione. I fornitori selezionati potranno erogare il servizio fino al raggiungimento di un tetto massimo di clienti stabilito. Hanno la facoltà di accettare o meno i clienti che fanno richiesta di servizio di Tutela SIMILE. La durata del contratto prevista nella Tutela SIMILE è pari a 1 anno non rinnovabile. Al momento della scadenza il cliente dovrà scegliere un fornitore sul libero. I fornitori si impegnano ad attivare contratti in Tutela SIMILE per i 2 anni successivi all assegnazione, quindi nel complesso il meccanismo potrà durare massimo 3 anni. L Opzione 2A è quella che, secondo l AEEGSI, risponde meglio delle altre opzioni agli obiettivi di riforma 11

13 Opzioni di intervento L Amministratore della Tutela SIMILE Al fine di garantire la corretta selezione dei fornitori e il regolare funzionamento della Tutela SIMILE, l AEEGSI individua un Amministratore a cui affida i seguenti compiti: Gestire le procedure di selezione; Verificare il possesso dei requisiti dei fornitori; Verificare il rispetto degli obblighi dei fornitori; Identificare la modalità per la gestione dei casi di raggiungimento del tetto massimo di clienti assegnabile a ciascun fornitore. La scelta del fornitore in Tutela SIMILE da parte del cliente finale può avvenire: In modo decentralizzato, ovvero attraverso i normali canali di commercializzazione; In modo centralizzato, ovvero il cliente accede alla Tutela SIMILE attraverso un sito, predisposto dall Amministratore, che gestisce l assegnazione delle offerte. Il contatto tra cliente e fornitore avviene direttamente attraverso detto sito che comprende informazioni complete sulle condizioni economiche e contrattuali del servizio. L Amministratore monitora il raggiungimento o meno del tetto di clienti da parte di ciascun fornitore. 12

14 Opzioni di intervento Opzione 2B L Opzione 2B prevede la revisione del servizio di Maggior Tutela separando le due funzioni che attualmente assolve: il servizio di ultima istanza e la fornitura a condizioni vigilate. Per quanto riguarda le piccole imprese (esclusi i clienti fino a 1,5 KW di potenza) si introduce un meccanismo automatico di passaggio alla Tutela SIMILE i cui fornitori sono selezionati mediante un asta per lotti di clienti. A differenza dell Opzione 2A, viene meno la possibilità di esercitare la scelta per cliente. Il passaggio dei clienti è obbligatorio. Il fornitore della Tutela SIMILE non ha la facoltà di rifiutare i clienti. I lotti sono predefiniti dall AEEGSI, pertanto è necessario disporre di informazioni di dettaglio sulle caratteristiche dei clienti. 13

15 Misure complementari L AEEGSI intende mettere in atto misure complementari, al fine di stimolare e accrescere la consapevolezza dei clienti interessati dalla riforma, quali: Campagne informative generali; Confrontabilità dei prezzi; Agevolazione dell uscita dai servizi di ultima istanza. Nel caso di adozione dell Opzione 2A, saranno valutate le seguenti ulteriori azioni: Obblighi di comunicazione da parte degli esercenti la maggior Tutela, riguardo il servizio di Tutela SIMILE; Sviluppo di facilitatori istituzionali, coinvolgendo per esempio camere di Commercio e associazioni di categoria; Ulteriore coinvolgimento della domanda, prevedendo un ampliamento del ruolo dell Amministratore affinché definisca apposite modalità per stimolare la domanda. In particolare, dovrà definire gli strumenti volti a informare maggiormente i clienti (ad esempio mediante accordi con istituzioni anche locali, predisposizione, gestione diretta di specifici canali informativi e di consulenza per i clienti). In tale ambito potrà, inoltre, essere valutata la promozione di iniziative che permettano lo sviluppo di partecipazione dei clienti mediante aggregazione della domanda (a tal fine si potrebbe consentire, per esempio, di registrare le richieste di passaggio alla Tutela SIMILE di gruppi di clienti). 14

16 Alcune considerazioni Milano, 14/01/2014

17 Mercato dell energia elettrica: nuovi scenari e nuovi modelli di business Nell ultimo decennio ci sono state due grandi rivoluzioni: Un parco di generazione termoelettrica mediamente nuovo ed efficiente (sia in termini economici che ambientali) Una produzione da fonti rinnovabili non programmabili che ha raggiunto in pochissimo tempo una potenza installata imprevedibile fino a solo cinque anni fa Tra questi due colossi che non operano ancora in sinergia rimane schiacciato l attuale modello di mercato, con un aggravio dei costi per i consumatori finali, un funzionamento non armonico del sistema e un intricato contenzioso amministrativo. Oggi il consumatore domestico paga oneri di sistema con cui si incentiva una produzione rinnovabile che abbatte il prezzo nelle ore della giornata in cui quello stesso consumatore domestico non usa l energia. Al contrario, la necessità per gli operatori del termoelettrico di recuperare costi e margini, ha innalzato i prezzi nelle ore serali.

18 Mercato dell energia elettrica: nuovi scenari e nuovi modelli di business E ci saranno due importanti novità: La prima grande novità che si profila è certamente la revisione dei meccanismi del mercato. Se ne parla da tempo e sul tavolo ci sono diverse proposte. La seconda grande novità all orizzonte è che non ci dovrebbe più essere, da qui al 2018, un mercato tutelato e quindi un soggetto che approvvigioni, operando sul mercato all ingrosso, quei cittadini che non abbiano potuto o saputo scegliere un fornitore sul mercato libero. La cancellazione dell approvvigionamento all ingrosso di Acquirente Unico, con la soppressione del relativo segnale di prezzo, è una azione relativamente semplice (non entriamo nella discussione se si tratti di una scelta positiva o meno, non ci compete). Tutt altro che semplice, invece, è garantire che i consumatori siano in grado di esercitare una scelta agevole ed efficiente.

19 Mercato dell energia elettrica: nuovi scenari e nuovi modelli di business Con la liberalizzazione dei mercati dell elettricità e del gas, i soggetti operanti su tali mercati è passato da poche decine a più di 500. Ciò ha comportato un aumento massiccio degli scambi tra soggetti appartenenti ad aziende diverse, su territori diversi, attraverso tecnologie diverse. Gli errori e le vischiosità del sistema sono aumentate di conseguenza. Una delle cose che si ripetono più spesso è che il consumatore domestico non sceglie perché non è informato. Non c è niente di più falso. Nel corso del tempo, Acquirente Unico ha avuto modo di approfondire i comportamenti dei consumatori. Ebbene, quello che emerge è che: il consumatore non teme affatto il mercato quello che teme è che il mercato non funzioni! E che di questo malfunzionamento sia lui a farne le spese.

20 ATTORI NEL MERCATO Mercato Elettrico 37 mln di clienti 12 mln mercato libero (80% quota energia) 25 mln mercato maggior tutela (20% quota energia) 120 imprese di distribuzione 350 imprese di vendita Mercato del GAS 22 mln di clienti 16,2 mln mercato tutelato 5,5 mln mercato libero 230 imprese di distribuzione 400 imprese di vendita

21 EFFETTI SUL MERCATO Ciò che principalmente orienta i consumatori è l esperienza altrui Scarsa possibilità di risparmio in bolletta; Tempi lunghi per l esecuzione degli switching; Errori in bolletta con dati di misura differenti dai consumi reali (contenzioso); Aumento del contezioso; Sfiducia nel mercato da parte dei Clienti Finali

22 LA STRUTTURA DEL MERCATO ELETTRICO GENERAZIONE TRASMISSIONE DISTRIBUZIONE VENDITA MERCATO LIBERO MONOPOLIO MERCATO LIBERO

23 La filiera del GAS Approvvigionamento Infrastruttura Vendita Produzione Centrali Importazione GNL Stoccaggio Trasporto Distribuzione Industria Clienti Finali Shippers

24 EFFETTI SUL MERCATO - CAOS

25 SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO Il Sistema Informativo Integrato assume un ruolo centrale per l efficientamento del mercato energetico. Minori costi di sistema Minori tempi di lavorazione Maggiore efficienza Standardizzazione dei processi

26 SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO Distributore Rete Imprese di vendita SII Clienti finali Utenti del dispacciamento Utenti della distribuzione

27 GRAZIE PER L ATTENZIONE!!! Ing. Riccardo Comini Acquirente Unico SpA Via Guidubaldo del Monte, ROMA

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