730, Unico 2015 e Studi di settore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "730, Unico 2015 e Studi di settore"

Transcript

1 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N Le novità del Modello 730/2015 Precompilato, termini e quadri Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 Con il Provvedimento del 15 gennaio 2015, l Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul suo sito la versione definitiva del Mod. 730/2015 (anno d imposta 2014) completo di istruzioni alla compilazione. Le novità che interessano il modello sono tante, dalla nuova introduzione del modello 730 precompilato, ai nuovi termini di presentazione del modello. Novità anche sull esposizione delle informazioni sui diversi quadri, nonché della detrazione e deducibilità delle spese. Premessa Da quest anno l Agenzia delle Entrate, a partire dal 15 aprile, mette a disposizione il Modello 730 precompilato sul sito internet MODELLO 730 PRECOMPILATO A DISPOSIZIONE DAL 15 APRILE SUL SITO Per la predisposizione del modello 730 precompilato, l Agenzia delle Entrate utilizza le seguenti informazioni: i dati contenuti nella Certificazione Unica, che da quest anno viene inviata all Agenzia delle Entrate dai sostituti d imposta (ad esempio il reddito di lavoro dipendente, le ritenute IRPEF, le trattenute di addizionale regionale e comunale, i compensi di lavoro autonomo occasionale e i dati dei familiari a carico); Informat srl 1

2 i dati relativi agli interessi passivi sui mutui, ai premi assicurativi e ai contributi previdenziali, che vengono comunicati all Agenzia delle Entrate dai soggetti che erogano mutui agrari e fondiari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali; alcuni dati contenuti nella dichiarazione dei redditi dell anno precedente (ad esempio gli oneri che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali, come le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio, i crediti d imposta e le eccedenze riportabili); gli altri dati presenti nell Anagrafe tributaria (ad esempio i versamenti effettuati con il modello F24 e i contributi versati per lavoratori domestici). Una volta ottenuta la dichiarazione precompilata, il contribuente ha due possibilità: accettarla, così rendendo definitivi gli eventuali crediti, che non verranno sottoposti a controlli preventivi anche se superiori a euro, ma vengono direttamente rimborsati; integrarla, mediante dati non conosciuti all'agenzia delle Entrate (oneri detraibili diversi da quelli comunicati da banche, assicurazioni ecc...), consegnati ai centri di assistenza fiscale o a professionisti abilitati all'assistenza fiscale, che provvedono all'integrazione della dichiarazione ed all'apposizione del visto di conformità. Permane il controllo sulla sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto a detrazioni e sugli oneri certificati ma non trattenuti dai sostituti". I nuovi termini di presentazione Il modello 730 deve essere presentato entro il 7 luglio, sia nel caso di presentazione diretta all Agenzia delle Entrate sia nel caso di presentazione al sostituto d imposta oppure al CAF o al professionista. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo. PRESENTAZIONE 730 PRECOMPILATO ENTRO 7 LUGLIO INDIPENDENTEMENTE DALLA MODALITÀ 2

3 Le nuove disposizioni introdotte a regime dall art. 4, commi 2-7, D.Lgs. 21 novembre 2014, n In particolare stabiliscono un unico termine: 1. per la presentazione da parte del contribuente del Mod. 730: al proprio sostituto d imposta (precedentemente 30 aprile); al CAF/professionista abilitato (precedentemente 31 maggio); 2. per la trasmissione telematica all Agenzia delle Entrate: del risultato finale e della dichiarazione predisposta da parte del CAF/professionista abilitato (precedentemente 30 giugno); della dichiarazione predisposta da parte del proprio sostituto d imposta (precedentemente 30 giugno); 3. per la consegna al contribuente/sostituito da parte dei: sostituti d imposta (precedentemente 31 maggio); CAF/professionisti abilitati (precedentemente 15 giugno); di copia dei Modd. 730 elaborati e dei relativi prospetti di liquidazione. Tale consegna deve essere comunque effettuata prima della trasmissione telematica della dichiarazione. Presentazione del Mod. 730 al sostituto Presentazione del Mod. 730 al CAF/professionista Trasmissione del Mod. 730 ad Agenzia (sostituto, CAF, professionista) MODALITÀ DI ANNOTAZIONE SEPARATA DEI RICAVI Consegna Mod. 730 al dipendente da parte del sostituto Consegna Mod. 730 al dipendente da parte del CAF/professionista Il frontespizio Le novità del frontespizio sono: STATO CIVILE Da quest anno nel frontespizio non va più indicato lo stato civile del contribuente (ad esempio coniugato). 3

4 Rimangono presenti le caselle Tutelato/a e Minore da utilizzare nelle casistiche in cui la dichiarazione sia presentata da soggetto diverso dal contribuente, vale a dire per conto di persona incapace o di soggetto minore di età. DOMICILIO FISCALE Sono state semplificate ed uniformate le disposizioni in materia di addizionale regionale e comunale IRPEF: 1. viene uniformata la data di riferimento del domicilio fiscale ai fini dell addizionale regionale e comunale, ora fissata per entrambe le imposte al 1 gennaio dell anno di riferimento; Domicilio fiscale di riferimento per addizionale regionale Domicilio al 31/12 dell anno di riferimento Domicilio al 1/1 dell anno di riferimento Già con effetto dal periodo d imposta viene stabilito che l acconto dell addizionale comunale deve sempre essere versato con l aliquota deliberata per l anno precedente (prima della novella normativa il comune poteva variare l aliquota per l acconto pubblicando la delibera entro il 20 dicembre dell anno precedente); 4

5 Acconto addizionale comunale Aliquota pubblicata entro il 20/12 dell anno precedente a quello di riferimento Aliquota deliberata per l anno precedente Non sarà pertanto più necessario tener conto di due distinti elenchi (uno per l acconto ed uno per il saldo): l acconto dell addizionale comunale IRPEF 2015 è calcolato utilizzando l aliquota, l eventuale soglia di esenzione o altre agevolazioni in vigore per il le Regioni e le Province autonome dovranno inviare al MEF i dati relativi ai provvedimenti dell addizionale regionale IRPEF, ai fini della pubblicazione sul sito internet del Dipartimento delle Finanze (www.finanze.gov.it). Dal 2015 (periodo di imposta 2014), la Regione competente è individuata con riferimento al domicilio fiscale del contribuente alla data del 1 gennaio dell anno cui si riferisce l addizionale stessa, come indicato nell apposita sezione del frontespizio. Si ricorda che prima della novità introdotta dall articolo 8, D.Lgs. n. 175/2014 la data di riferimento del domicilio fiscale ai fini dell addizionale regionale era fissata al 31 dicembre dell anno di riferimento. Pertanto, relativamente all anno 2014, l addizionale regionale sarà determinata con riferimento al domicilio fiscale al 1 gennaio Inoltre, la casella Casi particolari addizionale regionale, presente in corrispondenza dei due righi destinati all indicazione del domicilio fiscale, quest anno va barrata nel caso in cui il dichiarante risieda in: Basilicata; Veneto; Lazio, e rientri nelle categorie svantaggiate per le quali tali Regioni hanno previsto un aliquota di addizionale regionale agevolata, come di seguito specificato. 5

6 FAMILIARI A CARICO Nel modello da quest anno si dovrà indicare anche il codice fiscale dei figli a carico residenti all estero. Viene eliminata la casella Numero figli residenti all estero a carico del contribuente presente lo scorso anno per consentire al contribuente di indicare il numero dei figli residenti all estero per i quali non era stato possibile indicare il codice fiscale. I quadri QUADRO A REDDITI DEI TERRENI Abrogazione della determinazione forfettaria reddito terreno incolto L articolo 7, comma 3, D.L. n. 91/2014 ha abrogato l articolo 31, comma 1, TUIR, che permetteva la riduzione del 70% del reddito dominicale (e l esclusione dall IRPEF del reddito agrario) in caso di mancata coltivazione del fondo per un intera annata agraria. Se il terreno risulta incolto per un intera annata agraria non è quindi più possibile ridurre il reddito dominicale al 30% ed escludere dalla tassazione il reddito agrario. Ecco che, nel Mod. 730/2015, tra i codici da indicare nella colonna 7 Casi particolari non sono più presenti: il codice 1, che fino allo scorso anno identificava la sopra citata agevolazione, ora abrogata; il codice 5, da indicare, fino all anno scorso, in caso di terreno non coltivato per l intera annata agraria dato in affitto a giovani agricoltori. Aumenta la rivalutazione del reddito dominicale e agrario L articolo 7, comma 4, D.L. n. 91/2014 sostituisce l articolo 1, comma 512, Legge n. 228/2012 (c.d. Legge di Stabilità 2013 ), prevedendo una ulteriore rivalutazione dei terreni agricoli nelle misure di: anni 2013 e %; anno %; dal %. 6

7 Tale ulteriore rivalutazione dei redditi dei terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti/iap iscritti nella previdenza agricola è del 5%, per gli anni 2013 e 2014 ed al 10% per il Essa va applicata all importo risultante dalla rivalutazione ordinaria (70%, per il reddito agrario e dell 80%, per quanto riguarda il reddito dominicale). Pertanto, seppur ai fini della tassazione dei terreni per il periodo di imposta 2014, l ulteriore rivalutazione è pari, come per lo scorso anno, al 15% (5% per coltivatori diretti/iap), ai fini della determinazione dell acconto 2015 si dovrà tener conto della nuova misura dell ulteriore rivalutazione (30% in linea generale - 10% per coltivatori diretti e IAP). DAL 2015 ULTERIORE RIVALUTAZIONE REDDITI TERRENI IMPONE RICALCOLO ACCONTO 2015 La produzione di energia elettrica da fonti agro-forestali L articolo 22, comma 1, D.L. n. 66/2014, integrando l articolo 1, comma 423, Legge n. 266/2005, prevede che, per i soli anni 2014 e 2015, la produzione e la cessione, effettuate da imprenditori agricoli, di: energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili (agro-forestali fino a kwh annui e fotovoltaiche fino a kwh annui); carburanti ottenuti da produzioni vegetali provenienti prevalentemente dal fondo; prodotti chimici derivanti da prodotti agricoli provenienti prevalentemente dal fondo; costituiscono attività connesse ex articolo 2135, comma 3, codice civile, e si considerano quindi produttive di reddito agrario. Tali redditi dovranno essere indicati nel quadro A, Mod. 730/2015, essendo considerati redditi agrari, sempre se trattasi di produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta, IRAP e IVA. QUADRO B REDDITI DEI FABBRICATI Cedolare secca Con l emanazione di alcuni Decreti il Legislatore ha ritoccato nel corso del 2014 alcuni aspetti relativi alla tassazione degli immobili affittati a cedolare secca. Riduzione aliquota - Il D.L. n. 102/2013, c.d Decreto IMU aveva già disposto la riduzione dal 19% al 15% dell aliquota per la cedolare secca per i contratti a canone concordato, con decorrenza dal L art. 9, comma 1, 7

8 Decreto Legge 28 marzo 2014, n. 47, limitatamente al quadriennio , riduce ulteriormente la suddetta aliquota al 10%. Cedolare al 10% anche per i comuni colpiti da calamità naturale Con la L. 23 maggio 2014, n. 80 è stata ampliata l applicabilità dell aliquota del 10% anche ai contratti di locazione stipulati nei Comuni per i quali è stato deliberato lo stato di emergenza nei cinque anni precedenti il 28 maggio Tale agevolazione è riservata ai contratti di locazione a canone concordato. La riduzione riguarda in genere i Comuni colpiti da eventi eccezionali a prescindere dal requisito della alta tensione abitativa. Il contribuente dovrà compilare la sezione II del quadro B, barrando la nuova casella di colonna 9 Stato di emergenza. Estensione della cedolare per contratti stipulati con cooperative edilizie per la locazione o con enti senza scopo di lucro È stata confermata l estensione della possibilità di optare per il regime della cedolare per i contratti di locazione di unità abitative stipulati con cooperative edilizie per la locazione o con enti senza scopo di lucro, purché sublocate dagli enti a studenti universitari e date a disposizione dei Comuni; con rinuncia all aggiornamento ISTAT del canone di locazione o assegnazione. Immobili locati a soggetti in condizioni di disagio - L art. 4, comma 8, D.L. n. 150/2013 (c.d. Decreto Milleproroghe ) dispone il differimento dei termini previsti per l esecuzione delle procedure di sfratto al 31 dicembre In sostanza, per i proprietari degli immobili locati a soggetti in particolari condizioni di disagio abitativo conseguenti a provvedimenti esecutivi di sfratto, il relativo reddito dei fabbricati non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF per tutta la durata del periodo di sospensione legale dell esecuzione, ovvero fino al 31 dicembre In tale caso, il soggetto che presta assistenza fiscale, dovrà procedere ad un ricalcolo dell acconto Soppresso l obbligo di indicazione dell IMU dovuta in dichiarazione Sono stati soppressi i commi 103 e 104 dell articolo 1, Legge n. 296/2006, con effetto per le dichiarazioni dei redditi da presentare dal Ecco che a partire dal periodo d im-posta Decade l obbligo di indicare in dichiarazione dei redditi l importo dell IMU dovuta per l anno precedente. 8

9 Effetto sostitutivo IMU - IRPEF nei redditi dei fabbricati - In generale, l IMU sostituisce l IRPEF e le relative addizionali dovute con riferimento ai redditi dei fabbricati non locati, compresi quelli concessi in comodato d uso gratuito Come per l anno d imposta 2013, anche per il 2014 valgono i criteri già conosciuti, e quindi per verificare l assoggettamento di un fabbricato ad IRPEF deve essere considerato esclusivamente se con riferimento a quell immobile è stata o meno versata l ordinaria IMU (ma non la mini IMU). Il versamento nel 2014 della TASI non ha alcuna rilevanza ai fini dell effetto sostitutivo IRPEF. QUADRO C REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI Tra le novità presenti in questo quadro riconosciamo: Il bonus IRPEF - l introduzione del nuovo rigo C14, relativo al bonus IRPEF (80 ); Le somme per incremento della produttività - la compilazione obbligatoria del rigo C4, in caso di presenza di compensi erogati per incremento della produttività; Il contributo di solidarietà - l introduzione della colonna relativa al reddito al netto del contributo pensioni nel rigo C15, con riferimento al contributo di solidarietà. 9

10 QUADRO E ONERI E SPESE Sezione I - spese per le quali spetta la detrazione del 19% o del 26%. Le novità di questa sezione riguardano sostanzialmente solo i righi generici da E8 a E12, nei quali vanno indicati, con un codice numerico, gli altri oneri detraibili (in misura del 19% o 26%). Trattasi in particolare: Nuovi codici 36 e 37 per i premi di assicurazioni: I premi versati in relazione a con tratti di assicurazione aventi per oggetto il rischio: di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%; di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, per il 2013 erano detraibili nel limite massimo complessivo di 630,00 e trovavano collocazione nei righi generici del quadro E (righi da E8 a E12) con il codice 12. Dal 2014, la detraibilità di tali oneri segue le nuove regole: 1. vige un limite di detraibilità generale pari ad 530,00 applicabile complessivamente ai premi relativi: alle assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5% (contratti stipulati o rinnovati dal 2001 ); alle assicurazioni vita e contro gli infortuni ( contratti stipulati o rinnovati fino al 2000 ); 2. per i soli premi assicurativi aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, trova applicazione il limite di detraibilità di 1.291,14, calcolato al netto dei premi corrisposti per le assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte o invalidità permanente (codice 36). 10

11 PREMI ASSICURAZIONI CODICE 36 CODICE 37 Rischio morte, invalidità permanente (dal 2001), vita e infortuni (no al 2000) Rischio di non autosufficienza Massimo 530,00 Massimo 1.291,00 erogazioni ad attività culturali (codici 26, 27 e 28) e incompatibilità con l art-bonus. Con l art. 1, D.L. 31 maggio 2014, n. 83, è stato introdotto un nuovo credito d imposta a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura (c.d. Art-Bonus ) per il triennio Detto credito d imposta (nuovo rigo G9) è pari al 65% delle somme versate nel 2014 (50% per il 2015 ed il 2016) e va ripartito in tre quote annuali di pari importo. Le erogazioni liberali individuate dal: - codice 26 - a favore delle attività culturali ed artistiche; - codice 27 - a favore degli enti dello spettacolo; - codice 28 - a favore di fondazioni operanti nel settore musicale, sono detraibili a condizione che per le stesse il contribuente non fruisca del credito di imposta art-bonus - rigo G9. erogazioni liberali alle Onlus (codice 41) Con il codice 41 nei righi generici da E8 a E12 sono individuate le erogazioni liberali a favore delle ONLUS. Dal 2014 esse sono detraibili nella misura del 26%. Il limite massimo agevolabile di 2.065,00, da verificare considerando l eventuale presenza di erogazioni liberali a favore di popolazioni colpite da calamità naturali o eventi straordinari, individuate nei medesimi righi da E8 a E12 dal codice

12 Erogazioni liberali alle Onlus (codice 41) Per il 2014 Detrazione 26% - Limite di spesa 2.065,00 Erogazioni liberali a partiti politici (codice 42) Le erogazioni liberali in favore dei partiti politici, dal 2014, vanno indicate nei righi E8-E12, con codice 42. Tale detrazione spetta per le erogazioni liberali effettuate nei confronti: dei partiti politici che risultino iscritti nella sezione I del Registro nazionale; dei partiti o delle associazioni promotrici di partiti, a condizione che entro la fine dell esercizio tali partiti risultino iscritti al registro e ammessi ai benefici. La detrazione è riconosciuta nella misura del 26%, per importi compresi tra 30,00 ed annui. Sezione II: oneri deducibili dal reddito complessivo In tale sezione è stato modificato il rigo E21 ed è stato introdotto il rigo E32, dedicato alla nuova deduzione spettante ai soggetti che acquistano o costruiscono abitazioni da concedere successivamente in locazione. Indeducibilità del contributo al SSN con i premi RC auto (rigo E21). Nel rigo E21 del Mod. 730/2015, dedicato all indicazione dei contributi previdenziali ed assistenziali deducibili, è stata eliminata la colonna 1, che fino allo scorso anno ospitava il contributo versato al SSN con i premi di assicurazione RC auto. La nuova deduzione per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione (rigo E32). È stato introdotto con l art. 21, D.L. n. 133/2014, una nuova agevolazione a favore dei soggetti privati che acquistano, costruiscono o ristrutturano, nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2017, unità immobiliari a destinazione 12

13 abitativa, da concedere in locazione: entro sei mesi dall acquisto o dal termine dei lavori di costruzione; per almeno otto anni. La nuova deduzione, avviene in 8 quote ed è calcolata sul 20%: del prezzo di acquisto dell immobile ovvero dell ammontare complessivo delle spese di costruzione, nel limite di spesa di ,00; degli interessi passivi pagati sui mutui contratti per l acquisto degli immobili. Sezione III A e B: spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio - La detrazione per recupero edilizio che è stata prorogata anche per il 2015 con la Legge di Stabilità 2015 trova indicazione nelle sezioni III A e B del quadro E. Per il 2014 la detrazione è rimasta pari: al 50% delle spese sostenute nel limite di ,00 ad unità immobiliare, per la generalità degli interventi (recupero edilizio, acquisto/costruzione di box o posto auto, acquisto di immobili ristrutturati da impresa/cooperativa edilizia); al 65% delle spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche, se presenti procedure autorizzatorie attivate dopo il 4 agosto 2013, effettuati su immobili siti in zone sismiche ad alta pericolosità e adibiti ad abitazione principale o attività produttive. Sezione IIIC: spese per l arredo degli immobili ristrutturati Tale sezione è dedicata all indicazione delle spese sostenute per l acquisto di arredamento e grandi elettrodomestici destinati all immobile oggetto degli interventi di recupero edilizio, non presenta alcuna novità di rilievo rispetto allo scorso anno. Sezione IV: spese per interventi di risparmio energetico - Tale sezione non presenta alcuna novità rispetto a quella dello scorso anno. È stato tuttavia soppresso dal 13 dicembre 2014, (D.Lgs. n. 175/2014) l obbligo di invio all Agenzia delle Entrate della comunicazione che attesta le spese sostenute nel periodo di imposta precedente a quello in cui sono terminati i lavori nel caso prosecuzione. Sezione V - detrazione per gli inquilini con contratto di locazione. In tale sezione vengono indicate le detrazioni spettanti agli inquilini che stipulano 13

14 contratti di locazione di immobili adibiti ad abitazione principale. È stato introdotto a tal proposito nel rigo E71, colonna 1, il nuovo codice 4, che deve essere utilizzato dagli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale per i quali l art. 7, D.L. 28 marzo 2014, n. 47, ha previsto, per il triennio , l attribuzione di una detrazione pari a: 900,00 se il reddito complessivo non è superiore a ,71; 450,00 se il reddito complessivo è compreso tra ,72 e ,41. Sezione VI - dati per fruire di altre detrazioni d imposta Il comma 1-quinquies.1 dell art. 16, TUIR, prevede una nuova detrazione a favore dei giovani agricoltori coltivatori diretti e IAP: di età inferiore a 35 anni; iscritti nella previdenza agricola, che prendono in affitto (con contratto scritto) terreni agricoli diversi da quelli di proprietà dei propri genitori. Tale detrazione spetta nella misura del 19% delle spese sostenute per i canoni di affitto, nel limite di 80,00 per ettaro affittato, fino ad un massimo di 1.200,00 annui. Le spese sostenute per tali canoni di affitto, nel limite di 6.318,00 e nel limite di 80,00 per ettaro affittato, vanno indicate nel rigo E82 del quadro E. QUADRO F ACCONTI, RITENUTE, ECCEDENZE E ALTRI DATI Il quadro F è rimasto sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno. QUADRO G CREDITI D IMPOSTA Le novità relative al quadro G si limitano alla modifica del rigo G8 Credito d imposta mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali e l introduzione di un nuova Sezione denominata Credito d imposta per erogazioni cultura. Rigo G8 È stata eliminata la colonna 1 prevista nel modello dello scorso anno e relativa al riporto del credito dall anno precedente. 14

15 Rigo G9 È stata introdotta la nuova sezione VII denominata Credito d imposta per erogazioni cultura, composta unicamente dal rigo G9, che permette ai contribuenti di beneficiare del credito d imposta per erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura. tale credito è pari al: 65% delle somme erogate per il 2014 e il 2015; 50% per il 2016; e dovrà essere ripartito in tre quote annuali di pari importo. - Riproduzione riservata - 15

Modello 730/2015 novità

Modello 730/2015 novità Modello 730/2015 novità Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 24/03/2015 1 Principali riferimenti normativi Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle

Dettagli

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti

Dettagli

Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA'

Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Le principali novità contenute nel modello 730/2015 sono le seguenti: - il CUD è stato sostituito dalla Certificazione

Dettagli

LE PRINCIPALI NOVITA' OPERATIVE CONTENUTE NEL MODELLO 730-2015 a cura di Celeste Vivenzi

LE PRINCIPALI NOVITA' OPERATIVE CONTENUTE NEL MODELLO 730-2015 a cura di Celeste Vivenzi LE PRINCIPALI NOVITA' OPERATIVE CONTENUTE NEL MODELLO 730-2015 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale L'Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 4791 del 15 gennaio 2015 ha approvato il modello

Dettagli

Modello730/2014: analisi delle principali novità

Modello730/2014: analisi delle principali novità A cura di Celeste Vivenzi Modello730/2014: analisi delle principali novità Premessa generale E' stato approvato dall'agenzia delle Entrate con un provvedimento del 15 gennaio 2014 il nuovo Modello 730

Dettagli

LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2015 PF (FASCICOLO 1)

LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2015 PF (FASCICOLO 1) INFORMATIVA N. 082 17 MARZO 2015 DICHIARAZIONI LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2015 PF (FASCICOLO 1) Provvedimento Agenzia Entrate 30.1.2015 Istruzioni mod. UNICO 2015 PF Con la presente Informativa si illustrano

Dettagli

A.S.P.P.I. di RAVENNA

A.S.P.P.I. di RAVENNA A.S.P.P.I. di RAVENNA Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari Via G. Galilei, n 81/83 48100 Ravenna Tel. 0544 470102 - Fax 0544 470075 Quest'anno sono diverse le novità che debuttano nel

Dettagli

IL MODELLO 730 2015 Guida alla compilazione. a cura di Antonio Gigliotti

IL MODELLO 730 2015 Guida alla compilazione. a cura di Antonio Gigliotti IL MODELLO 730 2015 Guida alla compilazione a cura di Antonio Gigliotti Gli Autori Antonio Gigliotti Direttore e autore della collana di aggiornamento professionale Fiscal-Focus.it e del quotidiano Fiscal-Focus.info.

Dettagli

Il punto di pratica professionale. Novità modello 730/2013: come cambiano le modalità di compilazione della dichiarazione

Il punto di pratica professionale. Novità modello 730/2013: come cambiano le modalità di compilazione della dichiarazione Il punto di pratica professionale Novità modello 730/2013: come cambiano le modalità di compilazione della dichiarazione a cura di Carlo Cavalleri e Sergio Deangelis Consulenti del Lavoro in Genova Da

Dettagli

INFORMATIVE NOVITÀ DEL MOD. 730: QUADRO E, SEZIONI DA II A VI

INFORMATIVE NOVITÀ DEL MOD. 730: QUADRO E, SEZIONI DA II A VI Servizio SEAC S.p.A. - Trento - Via Solteri, Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 06 05 - Fax 06/056 06 febbraio 05 Informativa n. NOVITÀ DEL MOD. 0: QUADRO E, SEZIONI DA II A VI Nella presente

Dettagli

730/2015 quadro E: novità per la detrazione delle spese elededuzionidalreddito Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

730/2015 quadro E: novità per la detrazione delle spese elededuzionidalreddito Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista 730/2015 quadro E: novità per la detrazione delle spese elededuzionidalreddito Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO Il Quadro E del Mod. 730 deve essere utilizzato

Dettagli

STUDIO BALLARDINI http://www.studioballardini.it/ LE NOVITA' DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - Parte 1 -

STUDIO BALLARDINI http://www.studioballardini.it/ LE NOVITA' DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - Parte 1 - STUDIO BALLARDINI http://www.studioballardini.it/ LE NOVITA' DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - Parte 1 - INTRODUZIONE Con provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2015, è stato

Dettagli

Oggetto: LE NOVITÀ DEL MODELLO 730/13

Oggetto: LE NOVITÀ DEL MODELLO 730/13 Villadose, 19 aprile 2013 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LE NOVITÀ DEL MODELLO 730/13 Da una prima valutazione generale, possiamo affermare che la dichiarazione dei redditi 2013, per quanto concerne

Dettagli

INFORMATIVE NOVITÀ DEL MOD. 730: QUADRO E, SEZIONE I

INFORMATIVE NOVITÀ DEL MOD. 730: QUADRO E, SEZIONE I Servizio SEAC S.p.A. - Trento - Via Solteri, 7 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 06 05 - Fax 06/056 0 febbraio 05 Informativa n. NOVITÀ DEL MOD. 70: QUADRO E, SEZIONE I Le novità apportate

Dettagli

Roma, 22 Gennaio 2013. Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n. 05/2013

Roma, 22 Gennaio 2013. Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n. 05/2013 Roma, 22 Gennaio 2013 Prot. n. 58/2013/CDA/SS/GN Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI Circolare n. 05/2013 Oggetto: nuovo Modello 730/2013, redditi 2012: principali caratteristiche Con il provvedimento

Dettagli

IL MODELLO 730-2015: ANALISI DELLE PRINCIPALI NOVITA' OPERATIVE

IL MODELLO 730-2015: ANALISI DELLE PRINCIPALI NOVITA' OPERATIVE IL MODELLO 730-2015: ANALISI DELLE PRINCIPALI NOVITA' OPERATIVE di Celeste Vivenzi Premessa generale L'Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 4791 del 15 gennaio 2015 ha approvato il modello 730/2015

Dettagli

IRPEF: ESERCITAZIONI SULLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. Dott.ssa Raffaella Sponsillo

IRPEF: ESERCITAZIONI SULLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. Dott.ssa Raffaella Sponsillo IRPEF: ESERCITAZIONI SULLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Dott.ssa Raffaella Sponsillo IRPEF (D.P.R. 22 DICEMBRE 1986 N. 917) DEFINIZIONE: IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE CARATTERISTICHE: IMPOSTA

Dettagli

MODELLO 730/2015: PRECOMPILATO E ORDINARIO NOVITÀ

MODELLO 730/2015: PRECOMPILATO E ORDINARIO NOVITÀ MODELLO 730/2015: PRECOMPILATO E ORDINARIO NOVITÀ 1. Modello 730 precompilato 2. Modello 730 ordinario 3. Quadri del Modello 730/2015 4. Novità del Modello 730/2015 Il Provvedimento Agenzia Entrate 15.1.2015

Dettagli

Novità modello 730/2013 e modello Unico Persone Fisiche2013 (Fascicolo1) Roma, 26 marzo 2013

Novità modello 730/2013 e modello Unico Persone Fisiche2013 (Fascicolo1) Roma, 26 marzo 2013 Novità modello 730/2013 e modello Unico Persone Fisiche2013 (Fascicolo1) Roma, 26 marzo 2013 RAPPORTO TRA IMU E IRPEF EFFETTI SUI REDDITI DEI TERRENI E DEI FABBRICATI RAPPORTO IMU -IRPEF REDDITI FONDIARI

Dettagli

Il Modello UNICO per persone fisiche

Il Modello UNICO per persone fisiche Immacolata Di Rienzo (Commercialista in Caserta) Il Modello UNICO per persone fisiche Persone fisiche non esercenti attività di lavoro autonomo Persone fisiche esercenti attività di impresa o di arti e

Dettagli

Foglio Informativo AnSe

Foglio Informativo AnSe Foglio Informativo AnSe Anno 2015 - Numero 5 11 febbraio 2015 Anno13 - Numero 2013 ANSE Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125-00198 ROMA Tel. 0683057390-0683057422 Fax 0683057440

Dettagli

La dichiarazione dei redditi 2014, relativa al periodo d imposta 2013

La dichiarazione dei redditi 2014, relativa al periodo d imposta 2013 La dichiarazione dei redditi 2014, relativa al periodo d imposta 2013 Modello 730: provvedimento di approvazione del 15 gennaio 2014; provvedimento di modifica del 10 marzo 2014. Modello UNICO Persone

Dettagli

MODELLO 730: ALCUNI SUGGERIMENTI E CONSIGLI PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA

MODELLO 730: ALCUNI SUGGERIMENTI E CONSIGLI PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche SEGRETERIA PROVINCIALE FLP SCUOLA DI FOGGIA 71121 Foggia Via Nicola Delli Carri, 15 sito internet: www.flpscuolafoggia.it Email: info@flpscuolafoggia.it

Dettagli

La dichiarazione dei redditi 2015, relativa al periodo d imposta 2014

La dichiarazione dei redditi 2015, relativa al periodo d imposta 2014 La dichiarazione dei redditi 2015, relativa al periodo d imposta 2014 RIFERIMENTI: Modello 730: provvedimento di approvazione del 15 gennaio 2015 - Modello UNICO Persone Fisiche: provvedimento di approvazione

Dettagli

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale Mod. N. MODELLO 0/0 redditi 0 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale genzia ntrate Gli importi devono essere indicati in unità di Euro 0 MODELLO GRATUITO CONTRIBUENTE

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DEL PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE DATI IDENTIFICATIVI Sono riportati il codice fiscale, il cognome e il nome o la denominazione del sostituto d'imposta o del CAF o del professionista abilitato

Dettagli

MODELLO 730 2014 NOVITA. Anna Quattrone Vitaliano Morsicato

MODELLO 730 2014 NOVITA. Anna Quattrone Vitaliano Morsicato MODELLO 730 2014 NOVITA Anna Quattrone Vitaliano Morsicato Il Modello 730/2014, approvato con Provvedimento dell Agenzia dell Entrate del 15.1.2014, potrà essere utilizzato da parte di coloro che nell'anno

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale TKQ ORE SOFTWARE S.p.A. - Via Monte Rosa, Milano - COPIA CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL // e successive modificazioni DATI DEL MARTINELLI FAUSTO M DI NASCITA (o Stato estero) DI NASCITA

Dettagli

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale MODELLO 0/0 redditi 0 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale genzia ntrate Gli importi devono essere indicati in unità di Euro 0 MODELLO GRATUITO CONTRIBUENTE

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DEL PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE DATI IDENTIFICATIVI Sono riportati il codice fiscale, il cognome e il nome o la denominazione del sostituto d'imposta o del CAF o del professionista abilitato

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale ORE SOFTWARE S.p.A. - Via Monte Rosa 9, 09 Milano - COPIA CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL /0/0 e successive modificazioni Mod. N. DATI DEL ZANCAI LORIS M DATA DI NASCITA CONTRIBUENTE

Dettagli

Redditi da dichiarare. Oneri detraibili e deducibili

Redditi da dichiarare. Oneri detraibili e deducibili MEMORANDUM SINTETICO SULLA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE Per maggiori informazioni contattare direttamente lo Studio Il contribuente deve sempre esibire la documentazione necessaria per permettere ai professionisti

Dettagli

Novità del modello 730/2012 redditi 2011

Novità del modello 730/2012 redditi 2011 Novità del modello 730/2012 redditi 2011 A cura del dott. Andrea Baratta Frontespizio e Familiari a carico E stata introdotta una casella denominata situazioni particolari per evidenziare particolari condizioni

Dettagli

APPROVAZIONE MODELLO PER L ANNO 2012

APPROVAZIONE MODELLO PER L ANNO 2012 APPROVAZIONE MODELLO PER L ANNO 2012 Con i provvedimenti dell Agenzia delle entrate 15.1.2013 e 4.3.2013 è stato approvato in via definitiva (rettifiche comprese), il modello 730/2013 per l adempimento

Dettagli

Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1

Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1 Numero 22/2015 Pagina 1 di 9 Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1 Numero : 22/2015 Gruppo : DICHIARAZIONE Oggetto : DICHIARAZIONE 730/2015 Norme e prassi : MODELLO 730/2015 E RELATIVE ISTRUZIONI,

Dettagli

Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012

Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012 Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012 Le principali novità di quest anno Cedolare secca sulle locazioni Immobili di interesse storico-artistico

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

Mod. 730: tutte le novita` e le scadenze del 2012

Mod. 730: tutte le novita` e le scadenze del 2012 Mod. 730: tutte le novita` e le scadenze del di Saverio Cinieri (*) L ADEMPIMENTO L Agenzia delle Entrate ha approvato il Mod. 730/ che permette ad alcune categorie di contribuenti (per lo piu` lavoratori

Dettagli

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO IL MODELLO 730-3: La STRUTTURA e i DATI IDENTIFICATIVI. Le sezioni del prospetto di liquidazione 730-3 Il risultato dell elaborazione dei dati esposti nel modello

Dettagli

Le novità del modello 730/2014

Le novità del modello 730/2014 Le novità del modello 730/2014 Sono state pubblicate e disponibili per la consultazioni sul sito dell Agenzia delle entrate le bozze del modello 730/2014 e le relative istruzioni. Numerose sono le novità

Dettagli

Le novità del modello 730/2015

Le novità del modello 730/2015 Le novità del modello 730/2015 16 aprile 2015 Relatore: Dott.ssa Stefania Signetti Servizio: Nome servizio Pag. 1 Modello 730-3 e modello pre-compilato 2 Frontespizio- stato civile 3 Frontespizio dati

Dettagli

MODELLO 730-3 redditi 2014

MODELLO 730-3 redditi 2014 07-07-0 MODELLO 70- redditi RE-00-00000077 prospetto di liquidazione relativo all'assistenza fiscale prestata DICHIARAZIONE Ufficio: UFFICIO VIA BISMANTOVA Pr. Archiv.: 77 PRECOMPILATA 70 rettificativo

Dettagli

Modello 730 integrativo. di pagine 1 1 COGNOME NOME CODICE FISCALE

Modello 730 integrativo. di pagine 1 1 COGNOME NOME CODICE FISCALE AGENZIA DELLE ENTRATE MOD. 730-2 PER IL C.A.F. O PER IL PROFESSIONISTA ABILITATO REDDITI 2014 Modello 730 integrativo RICEVUTA DELL AVVENUTA CONSEGNA DELLA DICHIARAZIONE MOD. 730 E DELLA BUSTA CONTENENTE

Dettagli

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale Mod. N. MODELLO 0/0 redditi 0 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale genzia ntrate 0 BL/00000 Gli importi devono essere indicati in unità di Euro 0 CAAF NORD

Dettagli

MODELLO 730/2015 È tempo di dichiarazione dei redditi

MODELLO 730/2015 È tempo di dichiarazione dei redditi TARIFFA R.O.C. - POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO SPOSTALE - D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N. 46), ART. 1, COMMA 1, D.C.B. ROMA 50326 SPECIALE CAF CONFSAL 9 7 7 2 2 8 1 651004

Dettagli

Dottore Commercialista

Dottore Commercialista DECRETO SEMPLIFICAZIONI: DAL 2015 NUOVO MODELLO 730 PRECOMPILATO a cura del Dott. Vito SARACINO e in Bitonto (BA) Il D.Lgs. 21.11.2014, n. 175 pubblicato sulla G.U. del 28 novembre 2014 ed entrato in vigore

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013 Marco Ansaldi - Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO SEGUICI SU www.marcoansaldicommercialista.it www.antonellabolla.it 12.03.2013 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013 IL MODELLO 730/2013

Dettagli

MODELLO 730/2013 redditi 2012 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2013 redditi 2012 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale MODELLO GRATUITO LTRNNNEC0G CONTRIBUENTE BARRARE LA CASELLA C = Coniuge F = Primo figlio F = Figlio A = Altro D = Figlio disabile CX F X PRIMO FIGLIO D (Il codice del coniuge va indicato anche se non fiscalmente

Dettagli

ESEMPIO COMPLETO DI COMPILAZIONE

ESEMPIO COMPLETO DI COMPILAZIONE ESEMPIO COMPLETO DI COMPILAZIONE Si riporta un esempio completo di compilazione del Mod. 730/2016 e del Mod. 730-3/2016, comprensivo dei calcoli a cura di chi presta assistenza fiscale (nel caso specifico,

Dettagli

MODELLO 730/2012 redditi 2011 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2012 redditi 2011 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale CONTRIBUENTE DEL CONTRIBUENTE (obbligatorio) Mod. N. MODELLO 0/0 redditi 0 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza genzia ntrate Dichiarante Coniuge dichiarante Soggetto

Dettagli

Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF

Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 CATEGORIE DI REDDITO DETERMINAZIONE DEL REDDITO SCADENZA COME SI COMPILA CASI PRATICI CASI PARTICOLARI Il Quadro RN è utilizzato ai fini del calcolo

Dettagli

Bologna, 20 marzo 2015. A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi

Bologna, 20 marzo 2015. A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi Bologna, 20 marzo 2015 A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi Oggetto CIRCOLARE N. 4 DOCUMENTAZIONE PER IL MODELLO 730/2015 E MODELLO UNICO PF 2015 DA CONSEGNARE ENTRO L 8 APRILE P.V. RICHIESTA DELLA

Dettagli

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO IL MODELLO 730-3: La STRUTTURA e i DATI IDENTIFICATIVI. Le sezioni del prospetto di liquidazione 730-3 Il risultato dell elaborazione dei dati esposti nel modello

Dettagli

redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Coniuge congiunta

redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Coniuge congiunta MODELLO 0/0 redditi 0 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale CONTRIBUENTE X Gli importi devono essere indicati in unità di Euro Dichiarante Coniuge Dichiarazione

Dettagli

Oggetto: dichiarazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale.

Oggetto: dichiarazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale. Napoli, giugno 0 Oggetto: dichiarazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale. Il sottoscritto GIANCANE Gaetano, attesta che nessuna variazione è intervenuta nella situazione patrimoniale.

Dettagli

ALLEGATO C CIRCOLARE PER LA LIQUIDAZIONE ED IL CONTROLLO DEL MOD. 730/2015

ALLEGATO C CIRCOLARE PER LA LIQUIDAZIONE ED IL CONTROLLO DEL MOD. 730/2015 ALLEGATO C CIRCOLARE PER LA LIQUIDAZIONE ED IL CONTROLLO DEL MOD. 730/2015 Istruzioni per lo svolgimento degli adempimenti previsti per l assistenza fiscale da parte dei sostituti d imposta, dei professionisti

Dettagli

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente,

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

PRCMRA43R15B152M Mod. N. 1

PRCMRA43R15B152M Mod. N. 1 MODELLO 730/014 redditi dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. 1 Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità

Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità a cura di Fabio Bonicalzi (*) Sul sito Internet dell Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i Provvedimenti di approvazione dei seguenti modelli

Dettagli

MODELLO 730/2016 redditi 2015 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale

MODELLO 730/2016 redditi 2015 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale Mod. N. MODELLO 0/0 redditi 0 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale genzia ntrate BOZZA 9//0 CONTRIBUENTE Dichiarante FISCALE DEL CONTRIBUENTE (obbligatorio)

Dettagli

ACCONTI, RITENUTE, ECCEDENZE e ALTRI DATI

ACCONTI, RITENUTE, ECCEDENZE e ALTRI DATI ACCONTI, RITENUTE, ECCEDENZE e ALTRI DATI GLI ACCONTI PAGATI La compilazione del quadro F del 730 Il quadro F del modello 730 si compone di 8 sezioni nelle quali sono riportati i seguenti dati: Sezione

Dettagli

IL M O DELLO 730-2015

IL M O DELLO 730-2015 ANNO ACCADEMICO 2014-2015 IL M O DELLO 730-2015 - CHE COS E - LE NOVITA DEL 2015 - PERCHE CONVIENE - CHI PUO UTILIZZARLO - QUALI REDDITI SI POSSONO DICHIARARE Roberto Perazzoli 1 CARATTERISTICA: sistema

Dettagli

Bologna, 25 marzo 2014. A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi

Bologna, 25 marzo 2014. A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi Bologna, 25 marzo 2014 A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi Oggetto CIRCOLARE N. 5 DOCUMENTAZIONE PER IL MODELLO 730/2014 E MODELLO UNICO 2014. RICHIESTA DEL CUD ALL INPS A decorrere da quest anno,

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII - N. 2/ 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII - N. 2/ 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII - N. 2/ 2013 730/2013: le novità Come ogni anno, anche il modello 730/2013 presenta alcune significative novità.

Dettagli

Mod. 730/2011: novita` del modello e scadenze

Mod. 730/2011: novita` del modello e scadenze Mod. 730/2011: novita` del modello e scadenze di Roberta Aiolfi e Valerio Artina (*) L ADEMPIMENTO Sono stati approvati i modelli di dichiarazione dei redditi Mod. 730/2011 inerenti l assistenza fiscale

Dettagli

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile Circolare di gennaio 14 Santa Lucia di Piave, lì 7 gennaio 14 Oggetto: : Finanziaria 2014 prima parte È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Finanziaria 2014 (Legge 27.12.2013, n. 147) c.d. «Legge

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone Prot.2015/46804 Approvazione delle specifiche tecniche per trasmissione telematica dei dati presenti nelle schede per la scelta della destinazione dell otto, del cinque e del due per mille dell IRPEF per

Dettagli

INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013. Novità acconto 2013

INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013. Novità acconto 2013 Comune di Piacenza Servizio Entrate INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO Novità acconto Con il D.L. n. 102/ il legislatore ha escluso dal pagamento dell acconto dell IMU: le abitazioni principali

Dettagli

Il regime della cedolare

Il regime della cedolare STUDIO Russo commercialisti Ai Clienti dello Studio RUSSO Il regime della cedolare secca Il calcolo della tassazione agevolata e le modalità di opzione alla luce dei chiarimenti di prassi in materia. Il

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale SEEK & PARTNERS SpA - Via Jacopo Linussio, - PORDENONE - CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 0/0/0 FISCALE DEL CONTRIBUENTE (obbligatorio) DATI DEL CONTRIBUENTE STATO CIVILE RESIDENZA ANAGRAFICA

Dettagli

Circolare N. 6/2015 Dichiarazione 730/2015: tante le novità al debutto

Circolare N. 6/2015 Dichiarazione 730/2015: tante le novità al debutto Circolare N. 6/2015 Dichiarazione 730/2015: tante le novità al debutto Con l'entrata in vigore del Decreto legislativo semplificazioni fiscali (D.Lgs. n. 175/2014, in vigore dal 13 dicembre 2014), è stata

Dettagli

ALLEGATO D CIRCOLARE PER LA LIQUIDAZIONE ED IL CONTROLLO DEL MOD. 730/2013

ALLEGATO D CIRCOLARE PER LA LIQUIDAZIONE ED IL CONTROLLO DEL MOD. 730/2013 ALLEGATO D CIRCOLARE PER LA LIQUIDAZIONE ED IL CONTROLLO DEL MOD. 730/2013 Istruzioni per lo svolgimento degli adempimenti previsti per l assistenza fiscale da parte dei sostituti d imposta, dei professionisti

Dettagli

MODELLO 730/2013 redditi 2012 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2013 redditi 2012 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale COPIA CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 00 e successive modificazioni DEL CONTRIBUENTE (obbligatorio) DATI DEL GENOVESE DATA DI CONTRIBUENTE STATO CIVILE RESIDENZA ANAGRAFICA Da compilare

Dettagli

Avv. Rag. Eugenio Testoni Avv. Stefano Legnani D.ssa Milena Selli D.ssa Monica Tonetto D.ssa Mikaela Leombruni Rag. Gioia Miconi Dott.

Avv. Rag. Eugenio Testoni Avv. Stefano Legnani D.ssa Milena Selli D.ssa Monica Tonetto D.ssa Mikaela Leombruni Rag. Gioia Miconi Dott. 8.2016 Giugno PROROGHE VERSAMENTI per i contribuenti con Studi di settore Sommario 1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI INTERESSATI DALLA PROROGA DEI VERSAMENTI... 2 2.1 Soci di società e associazioni trasparenti...

Dettagli

Oggetto: Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 5/E dell 11 Marzo 2013: rapporto tra IMU e imposte sui redditi - chiarimenti

Oggetto: Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 5/E dell 11 Marzo 2013: rapporto tra IMU e imposte sui redditi - chiarimenti Roma, 18 Aprile 2013 Prot. n.: 333/2013/CDA/SS/GN Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI Circolare n. 20/2013 Oggetto: Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 5/E dell 11 Marzo 2013: rapporto tra

Dettagli

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013 La fiscalità dei contratti di locazione Milano, 29 gennaio 2013 1 Fiscalità connessa ai contratti di locazione Imposte dirette Per il locatore non imprenditore, ai fini della determinazione del reddito

Dettagli

Soggetti esclusi ed esonerati dalla presentazione del Mod. 730/2013

Soggetti esclusi ed esonerati dalla presentazione del Mod. 730/2013 Soggetti esclusi ed esonerati dalla presentazione del Mod. 730/2013 L'introduzione dell'imu ha inciso sulle casistiche di esonero della presentazione della dei redditi, e, quindi, anche del Mod. 730/2013.

Dettagli

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Piergiorgio Mondini 17-18-19 febbraio 2015 Addizionali

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

SEZIONE CONTRIBUENTE

SEZIONE CONTRIBUENTE PER TUA OPPORTUNA CONOSCENZA TI RIASSUMO ALCUNE NOTE ED ALCUNE NOVITA' UTILI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730 SEZIONE PER SEZIONE IN RELAZIONE AI CASI PIU' RICORRENTI CHE POSSONO PRESENTARE MAGGIORI

Dettagli

MODELLO UNICO 2001. a intermediari autorizzati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, altri soggetti abilitati);

MODELLO UNICO 2001. a intermediari autorizzati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, altri soggetti abilitati); MODELLO UNICO 2001 Sono obbligati a presentare la dichiarazione in forma unificata UNICO 2001 i contribuenti tenuti alla presentazione di almeno due delle seguenti dichiarazioni: Redditi; IVA; IRAP. A

Dettagli

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 1) IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) La Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013 (articolo 1 commi da 639 a 731) ha istituito, a partire dal 1/01/2014, l Imposta

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE - MODELLO UPF 2014 E MODELLO 730/2014 PER L ANNO

Dettagli

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*)

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) 18 Luglio 2012 SCADE IL 31 LUGLIO 2012 IL

Dettagli

MODELLO 730-3 redditi 2013

MODELLO 730-3 redditi 2013 LUBSAL0 LUBRANO DI DIEGO SALVATORE MODELLO 730-3 redditi 03 prospetto di liquidazione relativo all'assistenza fiscale prestata Modello N. Impegno ad informare il contribuente di eventuali comunicazioni

Dettagli

MODELLO 730/2013 NOVITÀ

MODELLO 730/2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 9/2013 del 14 marzo 2013 MODELLO 730/2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Quadro del Modello 730/2013 2. Contribuenti che possono utilizzare il Modello 730/2013

Dettagli

Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF

Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF (materiale gentilmente concesso dalla Prof.ssa Alessandra Casarico) Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it Schema dell IRPEF T=t(Y-d)-f Reddito complessivo

Dettagli

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale Mod. N. MODELLO 0/0 redditi 0 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale genzia ntrate Gli importi devono essere indicati in unità di Euro 0 MODELLO GRATUITO CONTRIBUENTE

Dettagli

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente.

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente. DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 Analisi delle misure di carattere fiscale, finanziario e previdenziale. Da nota tecnica del 22 Ottobre 2013 Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco,

Dettagli

Le novità dei modello UNICO 2013. DC SAC Modulistica Agenzia delle entrate

Le novità dei modello UNICO 2013. DC SAC Modulistica Agenzia delle entrate Le novità dei modello UNICO 2013 DC SAC Modulistica Agenzia delle entrate Le novità del modello UNICO 2013 Persone fisiche Fascicolo 1 ARGOMENTI PRINCIPALI Tra le principali novità del modello Unico PF

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE

FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE QUADRO C Modello di Certificazione Unica (ex CUD) Assegni periodici percepiti dal coniuge separato nel caso di sentenza di separazione (esclusi quelli destinati al mantenimento

Dettagli

Cuneo, lì 14 aprile 2014 Egregio CLIENTE

Cuneo, lì 14 aprile 2014 Egregio CLIENTE Cuneo, lì 14 aprile 2014 Egregio CLIENTE Prot. n. 19/2014 LA DOCUMENTAZIONE PER RISPARMIARE CON LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (periodo di imposta 2013) In vista della scadenza per la presentazione della

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell assistenza fiscale Conforme al provvedimento Agenzia Entrate del /0/0 e successive modificazioni Modello Grafico realizzato da Namirial S.p.a. Via Caduti sul lavoro, Senigallia (AN) *MSSMCRRF0E* Mod. N. MODELLO 0/0 redditi

Dettagli

Circolare N.52 del 06 Aprile 2012

Circolare N.52 del 06 Aprile 2012 Circolare N.52 del 06 Aprile 2012 Modello 730/2012. Il 30 Aprile è la scadenza per chi ha scelto di presentare la dichiarazione al proprio sostituto di imposta Modello 730/2012: il 30 aprile 2012 è la

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: MODELLI UNICO 2015 e 730/2015 ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI 1. PREMESSA In vista dei prossimi adempimenti dichiarativi delle persone

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

Vigevano, 15 giugno 2014 INDICE. Proroga dei termini di versamento - differimento delle scadenze di agosto 2014

Vigevano, 15 giugno 2014 INDICE. Proroga dei termini di versamento - differimento delle scadenze di agosto 2014 Vigevano, 15 giugno 2014 Proroga dei termini di versamento - differimento delle scadenze di agosto 2014 INDICE 1 Premessa... 2 2 Proroga dei versamenti collegati alle dichiarazioni... 2 2.1 Contribuenti

Dettagli