Dipendenze... cosa ne sai?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dipendenze... cosa ne sai?"

Transcript

1 Dipendenze... cosa ne sai? Quello delle dipendenze è un ambito in cui le informazioni che le persone hanno derivano spesso da un insieme di notizie, luoghi comuni, "leggende metropolitane", passa parola... Come risultato di queste sovrapposizioni e intrecci può succedere che le informazioni possedute non siano sempre corrette. E tu? Sei sicura/o che le tue conoscenze siano esatte? Il questionario che ti proponiamo in questa pagina può aiutarti a capirlo. V F 1 La dipendenza è causata dal bisogno fisico di assumere una sostanza per evitare di star male 2 L'astinenza è l'interruzione dell'uso di sostanze psicoattive 3 La tolleranza è la capacità della persona tossicodipendente di sopportare gli altri 4 L'ecstasy può provocare malori e, nei casi più gravi, il decesso della persona per aumento della temperatura corporea e disidratazione 5 L'alcol è una sostanza eccitante 6 Anche se si evita l'uso per via endovenosa (il "buco"), l'uso di sostanze può comportare rischi infettivi 7 Solo l'uso di "droghe pesanti" provoca danni fisici 8 L'overdose può capitare solo a chi fa uso di eroina per via endovenosa 9 Usare cannabis o cocaina è normale, lo fanno tutti Essere trovati in possesso di sostanze anche se per uso personale provoca comunque delle conseguenze 11 Chi si droga lo fa perchè ha avuto problemi nella vita? Per le risposte vedi le pagine successive

2 1) La dipendenza è causata dal bisogno fisico di assumere una sostanza per evitare di star male (falso) Per dipendenza si intende una "modalità patologica" d'uso della sostanza che comporta una forte condizione di disagio per la persona e, in alcuni casi, può provocare problemi fisici. Oltre gli aspetti che normalmente si tende ad associare alla dipendenza fisica come la tolleranza cioè il bisogno di aumentare la dose assunta per raggiungere l'effetto desiderato, e l'astinenza, cioè la presenza di disturbi fisici derivanti dall'interruzione dell'uso della sostanza, che possono anche non essere presenti in quanto derivano dal tipo di sostanza assunta, altri elementi che permettono di definire una condizione di dipendenza sono: la difficoltà a gestire il rapporto con la sostanza che può essere assunta in quantità maggiori o per periodi più prolungati rispetto a quanto previsto dal soggetto; il desiderio persistente di assumere la sostanza o tentativi infruttuosi di ridurre o controllare il suo uso; l'utilizzo di una grande quantità di tempo per procurarsi la sostanza o per assumerla o per riprendersi dai suoi effetti; l'interruzione o riduzione di importanti attività sociali, lavorative o ricreative a causa dell'uso l'uso continuativo della sostanza nonostante la consapevolezza di avere un problema, di natura fisica o psicologica, causato dalla sostanza Per definire una condizione di dipendenza non serve che siano presenti contemporaneamente tutti questi aspetti; basta che ne siano presenti alcuni per un periodo di tempo significativo. Queste definizioni inoltre permettono di "leggere" come dipendenze anche comportamenti non associati all'uso di sostanze come il gioco patologico 2) L'astinenza è l'interruzione dell'uso di sostanze psicoattive (falso) Anche se capita di dire "... quella persona è astinente..." per indicare che non sta usando sostanze, con il termine "astinenza" si indica l'insieme di sintomi principalmente fisici (sindrome astinenziale) che deriva dall'interruzione dell'uso di quelle sostanze capaci di provocare una dipendenza fisica come l'eroina (ma anche alcol, nicotina, farmaci...). I disturbi che costituiscono la sindrome astinenziale variano a seconda della sostanza utilizzata e la loro intensità può essere correlata anche alla durata del periodo d'uso e alla dose assunta 3) La tolleranza è la capacità della persona tossicodipendente di sopportare gli altri (falso) Anche se nel linguaggio di tutti i giorni, essere "tolleranti" significa essere in grado di sopportare i fastidi o le difficoltà che possono nascere dalla convivenza con gli altri, quando si usa il termine tolleranza nell'ambito delle dipendenze si intende la necessità di aumentare la dose assunta per raggiungere l'effetto desiderato. La tolleranza ad una determinata sostanza si sviluppa del tempo via via che l'organismo si "abitua" (il termine corretto per indicare questa "abitudine" è "assuefazione") all'uso

3 4) L'ecstasy può provocare malori e, nei casi più gravi, il decesso della persona per aumento della temperatura corporea e disidratazione (vero) L'assunzione dell'ecstasy, nome generico con cui principalmente si identifica l'mdma (ma che spesso è un mix composti chimici simili), può alterare i meccanismi di termoregolazione dell'organismo diminuendo la sensazione di calore causata dall'accelerato battito cardiaco e dall'esercizio fisico e diminuendo di conseguenza la percezione del bisogno di bere. Occorre anche tenere presente che l'ecstasy è utilizzata frequentemente nell'ambito di discoteche, rave, ecc., cioè ambienti o situazioni in cui possono verificarsi facilmente condizioni che espongono all'aumento della temperatura (luoghi chiusi, affollati, movimento,...). In caso di malore da ipertermia e disidratazione, oltre ad avvisare il personale presente e chiamare il 118, è utile accompagnare la persona in una zona più tranquilla, ventilata, possibilmente all'aperto, e fargli bere acqua 5) L'alcol è una sostanza eccitante (falso) L'alcol, come l'eroina e molti psicofarmaci, in realtà è una sostanza con effetto sedativo sul sistema nervoso; il senso di euforia e disinibizione, che può provocare inizialmente, deriva dalla sua azione sedativa sui centri di controllo dell'ideazione, linguaggio, movimento, ecc. che provoca un "allentamento" dei freni inibitorii della persona 6) Anche se si evita l'uso per via endovenosa (il "buco"), l'uso di sostanze può comportare rischi infettivi (vero) Anche se la diffusione di alcune malattie infettive fra i tossicodipendenti come l'hiv, l'epatite B e C, le endocarditi, ecc., è stata strettamente correlata allo scambio delle siringhe e/o all'uso di siringhe, acqua e cucchiaini per sciogliere la dose non sterili oppure ancora all'uso di sostanze contaminate, l'uso di sostanze, a prescindere dalla modalità di assunzione, può comunque mettere la persona nella condizione di non valutare correttamente i rischi, sia che si trovi a guidare una macchina, sia, per esempio, in ambito sessuale. Ciò può portare la persona a mettere in atto comportamenti a rischio e non adottare quelle precauzioni, ad esempio l'uso del profilattico, utili per prevenire la trasmissione di malattie infettive. 7) Solo l'uso di "droghe pesanti" provoca danni fisici (falso) A parte che non è facile dividere il mondo delle sostanze tra "droghe leggere" e "droghe pesanti" (e sicuramente non è una classificazione corretta sul piano scientifico), è importante tenere presente che qualsiasi sostanza psicoattiva può provocare danni diretti (ad esempio a carico del cuore e sistema circolatorio, del fegato, dei polmoni, ecc.), ma anche danni indiretti causati dalla alterazione della percezione della realtà e dalla diminuzione della percezione dei rischi (incidenti stradali, sul lavoro, ecc.) o derivanti dalle modalità di assunzione (l'esempio "classico" è rappresentato dalla diffusione di alcune malattie infettive causata dall'uso di siringhe non sterili) che possono essere gravi quanto (se non più) di quelli causati direttamente dalla sostanza.

4 Alcuni di questi problemi possono essere condizionati dalla durata dell'uso (la perforazione del setto nasale in chi inala cocaina, ad esempio, o lo sviluppo di patologie a carico del fegato in chi assume alcol sono danni che normalmente si manifestano dopo lunghi periodi d'uso), dalla quantità della dose assunta (intossicazione acuta, "overdose",...) o da caratteristiche particolari di quella specifica dose assunta, che spesso non è possibile conoscere con precisione (le sostanze stupefacenti non vengono vendute con avvertenze e composizione chimica), come la purezza (percentuale di principio attivo), la presenza di contaminazioni con sostanze derivanti dal ciclo produttivo (è quanto può capitare, per esempio, con l'ecstasy) o sostanze aggiunte volontariamente per aumentare la quantità da vendere e/o diminuire la percentuale di principio attivo (il cosiddetto "taglio") Un'altro fattore da considerare è rappresentato dalla sensibilità/suscettibilità individuale alla sostanza: come per molti farmaci anche per le sostanze stupefacenti ci possono essere risposte individuali imprevedibili (sia rispetto all'intensità della risposta che alle manifestazioni derivanti dall'assunzione di una sostanza); questi aspetti possono modificarsi anche in rapporto alle specifiche condizioni della persona al momento dell'assunzione (condizioni fisiche come l'idratazione o la presenza di altri disturbi ma anche ambientali e relazionali, è il caso, ad esempio, degli effetti degli allucinogeni che possono essere fortemente condizionati dalla situazione ambientale e relazionale in cui avviene il "viaggio"). Quanto detto non significa che tutte le sostanze "fanno male" nella stessa maniera e provocano gli stessi danni ma è importante tenere presente che nell'ambito dell'uso di sostanze stupefacenti non ci sono comportamenti "a rischio zero" e spesso è difficile, se non impossibile, prevedere i rischi che si possono correre! 8) L'overdose può capitare solo a chi fa uso di eroina per via endovenosa (falso) Anche se la parola "overdose" viene utilizzata nel linguaggio comune per indicare la condizione generata dall'assunzione di una dose troppo elevata di eroina (con sedazione, insufficienza respiratoria, coma...), di per sè è un termine generico che indica l'assunzione di una sostanza in quantità tali da provocare problemi fisici con manifestazioni e gravità diverse a seconda della sostanza assunta, ma che, in alcuni casi, possono condurre anche al decesso della persona. Oltre l'eroina, molte sostanze possono provocare "overdose", ad esempio la cocaina, l'ecstasy, l'alcol, molti farmaci, ma anche la nicotina o la caffeina. In ambito medico è una condizione definita di "intossicazione acuta". Come per l'intossicazione acuta, anche per l'overdose andrebbe quindi specificato da quale sostanza è stata causata La modalità d'uso può modificare il rischio di overdose, in particolare l'assunzione per via venosa, rendendo la sostanza assunta immediatamente e largamente disponibile, può aumentare il rischio rispetto ad altre modalità che presentano un assorbimento del principio attivo più lento/graduale ma non è un rischio solo per chi usa per via endovenosa. L'overdose, oltre che per l'assunzione di una singola dose troppo elevata, può verificarsi anche nel caso di più assunzioni ripetute in tempi ravvicinati 9) Usare cannabis o cocaina è normale, lo fanno tutti... (falso) Ritenere un comportamento come l'assunzione di sostanze illegali "normale" solo perchè molte persone lo fanno, oltre a rappresentare un ostacolo alla prevenzione, si fonda su un presupposto falso. I dati delle ricerche diffuse dal Dipartimento Politiche Antidroga, indicano che il consumo di sostanze illegali, riferito ai 12 mesi precedenti alla rilevazione,

5 riguarderebbe circa il 6% della popolazione tra i 15 e i 64 anni; questa percentuale scende al 2,4% se si considerano solo i 30 giorni precedenti alla rilevazione. L'assunzione di sostanze illegali è più rilevante nelle fasce giovanili dove, sempre in riferimento ai 30 giorni precedenti, interesserebbe meno del 15% dei giovani tra i 15 e i 19 anni per scendere a meno del 10% se si considera l'intervallo anni. Questi dati indicano una rilevante diffusione del consumo di sostanze tra i giovani ed è un fenomeno sicuramente da non sottovalutare, ma queste percentuali non sono tali da legittimare l'affermazione secondo cui "lo fanno tutti" (e comunque, fosse anche vero, non è la quantità di persone che hanno un determinato comportamento a renderlo automaticamente "accettabile" o "normale"). 10) Essere trovati in possesso di sostanze anche se per uso personale provoca comunque delle conseguenze (vero) In Italia, il possesso di sostanze stupefacenti è sempre illegale. Il testo di riferimento è il DPR 309/90 "Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli supefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza", in particolare gli artt. 73, 74, 75 e 75bis. Tutte le situazioni di detenzione di sostanze stupefacenti non riconducibili al solo uso personale costituiscono un illecito penale (cioè un reato) mentre la detenzione di sostanze stupefacenti a fini di consumo personale è un illecito amministrativo, che prevede comunque sanzioni severe e conseguenze da non sottovalutare come la sospensione o il divieto di conseguimento della patente (da 1 a 36 mesi), del passaporto o documento equipollente (da 1 a 12 mesi), della licenza di porto d'armi (da 1 a 12 mesi), ecc. La distinzione tra possesso per uso personale e non, avviene in base alla quantità di principio attivo presente nella sostanza sequestrata. Se vuoi saperne di più puoi vedere anche le FAQ - Domande Frequenti sul possesso di sostanze stupefacenti 11) Chi si droga lo fa perchè ha avuto problemi nella vita? (falso) Avere dei problemi o vivere dei momenti difficili fa parte dell'esperienza di ogni persona e l'equazione "usa sostanze perchè ha avuto problemi" rischia di essere riduttiva e semplicistica. E' vero che persone con problemi di dipendenza (ma non tutte) possono riportare esperienze problematiche o traumatiche, ma ci possono essere altrettante persone che hanno vissuto esperienze simili e non hanno sviluppato dipendenze da sostanze, come pure persone con problemi d'uso o di dipendenza che non riferiscono eventi particolari. Anche quando presente molto spesso il problema non è, per esempio, la separazione dei genitori, la malattia o la morte di una persona cara o..., ma come l'evento è stato elaborato. E difficile e limitato quindi cercare la causa dell uso di sostanze nella sola storia personale ed in particolare negli eventi traumatici, si tende attualmente a privilegiare modelli che presentano i comportamenti di uso di sostanze come il risultato del rapporto tra fattori di rischio (caratteristiche individuali e/o eventi od esperienze di vita negative, legate al contesto familiare, sociale, culturale) che una persona presenta fin dalla giovane età e fattori protettivi, ovvero caratteristiche e risorse della persona, della famiglia e del contesto sociale in cui è cresciuto che lo proteggono nel contatto con il mondo delle sostanze e lo aiutano a non dare avvio a questi comportamenti. L'obiettivo di ogni intervento in ambito preventivo diventa quindi potenziare i fattori protettivi e ridurre o, quantomeno, attenuare l'effetto dei fattori di rischio.

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze Az. ULSS 20 Verona Cosa sono? Le Sostanze Psicoattive Sono tutte quelle sostanze legali ed illegali che: 1. Agiscono sul

Dettagli

Interazione tra alcol e farmaci o "sostanze" varie Molti farmaci (in primo luogo tranquillanti ed ansiolitici, ma anche antidolorofici, alcuni antistaminici, perfino sciroppi per la tosse) interagiscono

Dettagli

Alcol, droghe e comportamenti a rischio

Alcol, droghe e comportamenti a rischio 26 marzo 2014 h. 09.10-11.00: LEZIONE DI LEGALITA Alcol, droghe e comportamenti a rischio prof.ssa Alessandra Busulini Mosaico - classi 1 e : prevenzione all uso di alcol Mosaico - classi 2 e : prevenzione

Dettagli

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso,

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, condannato ad una schiavitù involontaria, essendo obbligato

Dettagli

uso cattivo, illecito, smodato di qualche cosa.

uso cattivo, illecito, smodato di qualche cosa. definizione di ABUSO: uso cattivo, illecito, smodato di qualche cosa. In termini correnti: esercitare un'attività illecita senza la necessaria autorizzazione. Esempio: abuso edilizio Per quanto riguarda

Dettagli

il paradiso, mandale all inferno.

il paradiso, mandale all inferno. i c e b e r g Unità Mobile Territoriale umt@email.it Unità Operativa Dipendenze Patologiche tel 0733 257597 fax 0733 257596 Ausl9 Macerata Regione Marche www.stammibene.marche.it stammibene@email.it il

Dettagli

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile L ALCOLISMO Un problema risolvibile MAPPA INTRODUZIONE DIPENDENZA PERCHÈ SI ABUSA? ASPETTI SOCIALI 1. GIOVANILE 2. VIOLENZA TERAPIE ASSOCIAZIONI UTILI L ALCOLISMO INTRODUZIONE È LA PIÙ ANTICA E DIFFUSA

Dettagli

Progetto finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Progetto finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri Progetto finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri Con questo breve opuscolo vogliamo darti qualche informazione rispetto ai danni che l uso e

Dettagli

DROGHE. D.P.R. 309/90 modificato dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49

DROGHE. D.P.R. 309/90 modificato dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 DROGHE D.P.R. 309/90 modificato dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 Droghe Sono droghe tutte le sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale e modificano le sensazioni, le reazioni, la personalità e

Dettagli

Dipendenza da sostanze. a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara)

Dipendenza da sostanze. a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara) Dipendenza da sostanze a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara) Classi di sostanze 1. Alcol 2. Allucinogeni 3. Amfetamine 4. Caffeina 5. Cannabis 6. Cocaina 7. Fenciclidina 8.

Dettagli

Aspetti operativi della sorveglianza sanitaria su tossicodipendenza

Aspetti operativi della sorveglianza sanitaria su tossicodipendenza Aspetti operativi della sorveglianza sanitaria su tossicodipendenza Dott. Giuseppe Giubbarelli Medico del lavoro UO Medicina del lavoro Ospedale di Sassuolo Cosa sono le droghe Sostanze : Psicoattive :(agiscono

Dettagli

DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA

DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA L Organizzazione Mondiale della Salute ha definito la tossicodipendenza come uno stato di intossicazione periodico o cronico generato dal consumo ripetuto di una

Dettagli

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1. SEZIONE 1: DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI PRELIMINARI Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.2 Tipologia utente Utente

Dettagli

7. RISPOSTE RELATIVE ALLE IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE PER LA SALUTE

7. RISPOSTE RELATIVE ALLE IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE PER LA SALUTE 7. RISPOSTE RELATIVE ALLE IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE PER LA SALUTE 7.1 Prevenzione e trattamento delle malattie infettive droga-correlate 7.1.1 Prevenzione 7.1.2 Counselling 7.2 Prevenzione dei decessi

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEL LUNGO PERIODO DELL'ANDAMENTO DEI CONSUMI DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN ITALIA

LA VALUTAZIONE NEL LUNGO PERIODO DELL'ANDAMENTO DEI CONSUMI DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN ITALIA LA VALUTAZIONE NEL LUNGO PERIODO DELL'ANDAMENTO DEI CONSUMI DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN ITALIA una riflessione complessiva dell'impatto degli interventi In Italia sono le singole Regioni e provincie autonome

Dettagli

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL aspetti generali, alterazioni e primo soccorso Inf.Bazzanella Alessandro e IC Ivano Floriani 2012 stato patologico provocato dall azione nociva

Dettagli

Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro.

Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro. Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro. Alcol e droghe sul lavoro Perché dire NO Non vogliamo vietare nulla Mettiamo le cose in chiaro: non

Dettagli

Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti

Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti 16 Aprile 2014 Carnate Auditorium Scuola di v. Magni Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti M. Raffaella Rossin, psicologa-psicoterapeuta - SIA Lombardia L obiettivo di questo

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? a n i a coc Informazioni per i giovani www.droganograzie.it COCAINA Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

DEFINIZIONE DI DIPENDENZA

DEFINIZIONE DI DIPENDENZA DIPENDENZA DA FUMO Il tabagismo è l'abitudine o dipendenza dal fumo di tabacco a cui consegue un'intossicazione di tipo cronico DEFINIZIONE DI DIPENDENZA Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento

Dettagli

STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS - A CHE PUNTO SIAMO -

STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS - A CHE PUNTO SIAMO - DIPARTIMENTO di PREVENZIONE SPISAL SERVIZIO PREVENZIONE IGIENE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI di LAVORO STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS - A CHE PUNTO SIAMO - : procedure accertative, inquadramenti diagnostici,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DI STANISLAO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DI STANISLAO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3168 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato DI STANISLAO Istituzione dei consultori scolastici antidroga e altri interventi per il contrasto

Dettagli

L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1

L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1 L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1 Ecstasy - La nascita dell ecstasy - Cos è l ecstasy - Gli effetti dell ecstasy - Tipi di ecstasy - La dipendenza e come uscirne 2 LA NASCITA DELL ECSTASY Nel

Dettagli

www.ossdipbo.org STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze

www.ossdipbo.org STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze Tra percezione del rischio e ricerca del piacere: I significati attribuiti all uso delle sostanze STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico

Dettagli

I Martedì della Scuola

I Martedì della Scuola I Martedì della Scuola Dipartimento di Medicina e Sanità pubblica Sezione di Medicina legale Bologna, 27 marzo 2007 MILA FERRI Regione Emilia-Romagna LUISA GAROFANI Azienda Usl di Ferrara Coordinamento

Dettagli

TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE

TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI TOSSICODIPENDENZE Identificare e classificare i diversi tipi di DROGHE e SOSTANZE che provocano TOSSICODIPENDENZA Cosa significa DIPENDENZA,

Dettagli

Come sta cambiando il mondo delle dipendenze nel mondo giovanile

Come sta cambiando il mondo delle dipendenze nel mondo giovanile Come sta cambiando il mondo delle dipendenze nel mondo giovanile Adolescenti, dipendenza da internet, gioco e possibili strategie preventive di scuola e famiglia Carlo Cenedese SerDAzienda ULSS 7 Regione

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto IL SISTEMA NERVOSO Sistema nervoso centrale Sistema nervoso periferico encefalo midollo spinale sensoriale motorio -Cervello -Cervelletto somatico simpatico autonomo parasimpatico -Midollo allungato Il

Dettagli

Uso, abuso e dipendenza da sostanze

Uso, abuso e dipendenza da sostanze Uso, abuso e dipendenza da sostanze Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL AL Dr. Luigi Bartoletti Paradigma di una malattia Patologia primaria Propria eziologia e fisiopatologia Presenza di sintomi

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? y s a t ecs Informazioni per i giovani www.droganograzie.it ECSTASY Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

Crisi convulsive Sostanze psicoattive

Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela CRISI CONVULSIVE Susseguirsi di movimenti

Dettagli

INDICE. 1. Introduzione 4. 2. La prevenzione 5 - Uso di sostanze e percorso evolutivo 6

INDICE. 1. Introduzione 4. 2. La prevenzione 5 - Uso di sostanze e percorso evolutivo 6 A cura di Giovanni Serpelloni: Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza Consiglio dei Ministri Franco Alessandrini: Unità Neuroradiologia, AOUI Borgo Trento, Verona Claudia Rimondo: Sistema Nazionale

Dettagli

Farmacodipendenza. Addiction

Farmacodipendenza. Addiction Farmacodipendenza Ricerca compulsiva di una sostanza per ottenere uno stato di piacere /euforia o per alleviare uno stato di sofferenza, nonostante vi siano gravi conseguenze sociali o per la salute Addiction

Dettagli

NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA!

NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA! S E R T P R O M E C O I.T.C. V. BACHELET FERRARA 2010-2011 NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA! I N T R O D U Z I O N E Cosa sono le droge? Qualsiasi sostanza vegetale o chimica ad azione eccitante,

Dettagli

Adolescenza e Droga. dr.giuseppe Mascarella

Adolescenza e Droga. dr.giuseppe Mascarella Adolescenza e Droga dr.giuseppe Mascarella L uso di droghe è una scelta individuale a cui concorrono fattori personali ed ambientali Prima di operare una scelta è bene conoscere le due facce della medaglia

Dettagli

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso in genere agiscono sulle sinapsi, alterando la trasmissione dell impulso nervoso e provocando

Dettagli

Associazione Procida in Movimento. Progetto Integrato per la cura delle Dipendenze Patologiche nell isola di Procida

Associazione Procida in Movimento. Progetto Integrato per la cura delle Dipendenze Patologiche nell isola di Procida Associazione Procida in Movimento Progetto Integrato per la cura delle Dipendenze Patologiche nell isola di Procida 1 Premessa. Il presente progetto ha l obbiettivo di affrontare, attraverso il coinvolgimento

Dettagli

PROGETTO SCUOLA: ALCOL E SOSTANZE D ABUSO NEI LUOGHI DI LAVORO GRAVIDANZA E LAVORO

PROGETTO SCUOLA: ALCOL E SOSTANZE D ABUSO NEI LUOGHI DI LAVORO GRAVIDANZA E LAVORO PROGETTO SCUOLA: ALCOL E SOSTANZE D ABUSO NEI LUOGHI DI LAVORO GRAVIDANZA E LAVORO Dr.ssa Lucia Bramanti Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro AUSL Viareggio 24 25 novembre 2009

Dettagli

Come uscire. dalle droghe

Come uscire. dalle droghe Come uscire dalle droghe Uscire dalle droghe è possibile in ogni Ho perso il controllo Un giovane può cadere facilmente nella trappola della droga, sia per curiosità, sia per una particolare situazione

Dettagli

SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE TOSSICODIPENDENZE

SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE TOSSICODIPENDENZE SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE T.U. 309/90 e L.n.49/06 Prov.to30/10/07 (Conferenza stato/regioni) D.M.S. 444/90 e LR n.22/02 con relativi decreti Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli

Dettagli

Strutture chimiche dei principali cannabinoidi sintetici registrati dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce.

Strutture chimiche dei principali cannabinoidi sintetici registrati dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce. Cannabinoidi sintetici In Europa, i primi cannabinoidi sintetici sono stati individuati nel 2008 in diverse miscele vegetali, definite herbal mixture o herbal blend, e vendute come incensi o profumatori

Dettagli

USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE

USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE Sofferenza, disagio, disturbi psichici e del comportamento di adolescenti e giovani: i servizi si confrontano Varese, 16 novembre 2011 USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE Marcello Diurni RELAZIONE ANNUALE

Dettagli

Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio

Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio I luoghi di consumo La discoteca non è l unico luogo in cui si assumono droghe ricreazionali. Le percentuali

Dettagli

II sessione ore 15.30 La cura della dipendenza da sostanze in Italia

II sessione ore 15.30 La cura della dipendenza da sostanze in Italia 5 Conferenza Nazionale sulle politiche antidroga Consultazioni permanenti Roma 5 maggio 2009 Sala polifunzionale- Presidenza del Consiglio dei Ministri Via di S. Maria in Via, 37 - Roma II sessione ore

Dettagli

L azione delle droghe sul cervello

L azione delle droghe sul cervello Aspettando le Olimpiadi delle Neuroscienze Trento 16 gennaio 2012 in collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento L azione delle droghe sul cervello Yuri Bozzi, PhD Laboratorio di Neuropatologia

Dettagli

I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi 15-24 anni (universo 13.

I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi 15-24 anni (universo 13. Comune di Modena Infanzia e Adolescenza 11 ottobre 2005 I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi 15-24 anni (universo 13.000)

Dettagli

D.P.R. 309/90 COME INNOVATO DALLA LEGGE N.49/06

D.P.R. 309/90 COME INNOVATO DALLA LEGGE N.49/06 Prefettura di Massa Carrara Ufficio territoriale del Governo DISCIPLINA DEGLI STUPEFACENTI 10 domande per conoscere cosa Ti puç accadere se vieni trovato in possesso di modiche quantité di sostanze stupefacenti

Dettagli

01 La dipendenza: aspetti generali 2

01 La dipendenza: aspetti generali 2 VI Sommario Parte prima Che cos è la dipendenza Non tutte le dipendenze sono uguali: si può dipendere da una sostanza, da una persona, da un comportamento. Il risultato, comunque, è sempre lo stesso: l

Dettagli

Sostanze illecite e guida. Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì

Sostanze illecite e guida. Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì Sostanze illecite e guida Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì Cocaina e guida Guida aggressiva Ricerca della velocità Scarso controllo del veicolo Guida irregolare

Dettagli

Aree per la comparazione fra gli Stati membri UE

Aree per la comparazione fra gli Stati membri UE Aree per la comparazione fra gli Stati membri UE COLTIVAZIONE PRODUZIONE SPACCIO E TRAFFICO STATI MEMBRI CONSUMO POSSESSO DI DROGA Austria: possesso di droghe proibito e sanzionabile penalmente Stupefacenti:

Dettagli

LE DIPENDENZE Tra clinica e neurobiologia, alla ricerca di un integrazione

LE DIPENDENZE Tra clinica e neurobiologia, alla ricerca di un integrazione LE DIPENDENZE Tra clinica e neurobiologia, alla ricerca di un integrazione PSICOTERAPIA E PSICOFARMACI 1 IV ANNO 2013 IRPPI 2 febbraio Stefano Martellotti 1 DEFINIZIONE DIPENDENZA DIPENDENZA Una modalità

Dettagli

PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA

PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA UOC FIBROSI CISTICA, DMP OPBG- IRCCS e ASSOCIAZIONE OFFICIUM ONL.US. PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA Sviluppo ed Implementazione della cultura assistenziale del malato cronico

Dettagli

Alcol e sostanze: i dati raccolti dal laboratorio di Area Vasta Romagna

Alcol e sostanze: i dati raccolti dal laboratorio di Area Vasta Romagna Alcol e sostanze: i dati raccolti dal laboratorio di Area Vasta Romagna Pievesestina 14 giugno 2013 Laboratorio unico di Area Vasta Romagna Unità Operativa CORELAB Settore di Farmaco Tossicologia Afferiscono

Dettagli

Alcol: storia, effetti e meccanismi d'azione

Alcol: storia, effetti e meccanismi d'azione Alcol: storia, effetti e meccanismi d'azione L'alcol, più propriamente l'alcol etilico o etanolo, ha un effetto bifasico. A dosi molto basse induce risposte euforizzanti che corrispondono all'attivazione

Dettagli

ALCOL E GIOVANI: IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL TERRITORIO

ALCOL E GIOVANI: IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL TERRITORIO ALCOL E GIOVANI: IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL TERRITORIO Valentina Di Mario INTRODUZIONE L uso di bevande alcoliche è da lungo tempo considerato un fattore di rischio per la salute pubblica. Il significato

Dettagli

I comportamenti a rischio e la selezione del donatore

I comportamenti a rischio e la selezione del donatore AVIS REGIONALE LOMBARDIA - Convegno: Il contributo essenziale del donatore di sangue e emocomponenti al proseguimento degli obiettivi strategici della medicina trasfusionale: qualità, sicurezza, autosufficienza

Dettagli

ALCOL E DROGA NELL AUTOTRASPORTO: RISCHI E NORME APPLICABILI

ALCOL E DROGA NELL AUTOTRASPORTO: RISCHI E NORME APPLICABILI ALCOL E DROGA NELL AUTOTRASPORTO: RISCHI E NORME APPLICABILI SICUREZZA E IGIENE DEL LAVORO PREVENZIONE INCENDI AMBIENTE SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE PROGETTAZIONE Dott. Ing. Paolo Fichera Studio associato

Dettagli

LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI. Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE

LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI. Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE Dr.Franco Badii Responsabile Struttura Semplice Abuso e Dipendenza da sostanze illegali S.C.Area Dipendenze Ser.T.

Dettagli

Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani

Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani AVIS REGIONALE LOMBARDIA Convegno: Gli stili di vita dei giovani Piacenza, 27 Febbraio 2010 Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani Colette Gallotti Medico, specializzando

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. smart? drugs. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. smart? drugs. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA smart? drugs Informazioni per i giovani www.droganograzie.it SMART DRUGS Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

Gli incidenti stradali

Gli incidenti stradali Nel mondo ogni anno ci sono Gli incidenti stradali 1 milione 200 mila morti (1 ogni 25 secondi) 50 milioni feriti (1 al secondo circa) In Italia in un giorno ci sono 633 incidenti stradali in media con

Dettagli

INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI

INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI Indagine sui comportamenti a rischio degli adolescenti INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI di Luigi Minerba, Paolo Contu, Carlo Pintor In questo articolo vengono presentati alcuni risultati

Dettagli

servizi per le dipendenze PROGETTO COCAINA Corso di aggiornamento 2009 per medici, farmacisti ed operatori sociosanitari BELLINZONA

servizi per le dipendenze PROGETTO COCAINA Corso di aggiornamento 2009 per medici, farmacisti ed operatori sociosanitari BELLINZONA Corso di aggiornamento 2009 per medici, farmacisti ed operatori sociosanitari BELLINZONA Mercoledì 28 ottobre 2009 1 Criteri per la descrizione dei diversi profili di consumatori Cocaina CARATTERISTICHE

Dettagli

Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze. www.ossdipbo.org

Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze. www.ossdipbo.org Percezione del danno, comportamenti protettivi, significati: fenomenologia del consumo di sostanze psicoattive tra i soggetti con età inferiore a anni Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute

Dettagli

La guida in stato di ebbrezza in Italia: verso la tolleranza zero

La guida in stato di ebbrezza in Italia: verso la tolleranza zero La guida in stato di ebbrezza in Italia: verso la tolleranza zero Umberto Guidoni Segretario Generale Fondazione ANIA per la sicurezza stradale I dati sulla guida in stato di ebbrezza secondo una recente

Dettagli

I neurotrasmettitori

I neurotrasmettitori I neurotrasmettitori Classificazione dei farmaci in base agli effetti sulla trasmissione sinaptica AGONISTI: farmaci che facilitano gli effetti postsinaptici di un certo neurotrasmettitore ANTAGONISTI:

Dettagli

GLI ACCERTAMENTI SANITARI DI SECONDO LIVELLO

GLI ACCERTAMENTI SANITARI DI SECONDO LIVELLO GLI ACCERTAMENTI SANITARI DI SECONDO LIVELLO Dott. Giuliano Giucastro Sert. Langhirano Parma 19/11/2010 AMBULATORIO PER GLI ACCERTAMENTI DI SECONDO LIVELLO E un articolazione dell Area Dipendenze Patologiche

Dettagli

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO Gli operatori di soccorso nell esercizio delle loro funzioni possono andare incontro a STRESS e TRAUMA. Tutti noi, più

Dettagli

TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI. GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com

TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI. GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com Lucca, 7 settembre 2013 Definizione Problemi correlati Modelli di trattamento Principi

Dettagli

Allegati. Tabella dei dati relativi alle Figure

Allegati. Tabella dei dati relativi alle Figure Allegati Tabella dei dati relativi alle Figure Indice delle Tabelle PARTE PRIMA: DIMENSIONE DEL FENOMENO I.1. CONSUMO DI DROGA Tabella I.1.1:Consumo di eroina nella popolazione generale 15-64 anni. Anni

Dettagli

Consumo di bevande alcoliche. Indagine statistica tra gli studenti dell Istituto Scalcerle. svolta nell a.s. 2014/15 dalle classi 4 e sanitario

Consumo di bevande alcoliche. Indagine statistica tra gli studenti dell Istituto Scalcerle. svolta nell a.s. 2014/15 dalle classi 4 e sanitario Consumo di bevande alcoliche Indagine statistica tra gli studenti dell Istituto Scalcerle svolta nell a.s. 2014/15 dalle classi 4 e sanitario Presentazione del lavoro Nel corso dell anno scolastico 2014/15,

Dettagli

PER VOLERSI BENE CI VUOLE FEGATO.

PER VOLERSI BENE CI VUOLE FEGATO. PER VOLERSI BENE CI VUOLE FEGATO. 1 L alcol è un nemico per la tua salute. (*) fonte: EPICENTRO - Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute L uso di alcol può provocare

Dettagli

Prima applicazione della metodologia relazionale

Prima applicazione della metodologia relazionale Prima applicazione della metodologia relazionale Ricerca Associazione per la Ricerca e l Intervento Sociale Nel 1984 è stata realizzata la prima ricerca che utilizzava la metodologia relazionale. L obiettivo

Dettagli

CONSUMO PROBLEMATICO DI STUPEFACENTI TENDENZE IN MUTAMENTO

CONSUMO PROBLEMATICO DI STUPEFACENTI TENDENZE IN MUTAMENTO dell agenzia europea delle droghe a Lisbona IMPORTANTE: E VIETATA LA DIFFUSIONE FINO ALLE ORE 12.00 (ORA DI ROMA) DI MERCOLEDI 11 OTTOBRE Relazione annuale sulle droghe nell UE 2000 CONSUMO PROBLEMATICO

Dettagli

4. Definizioni e risk assessment

4. Definizioni e risk assessment 4. Definizioni e risk assessment L'espressione Nuova Sostanza Psicoattiva NSP (New Psychoactive Substance NPS) è ormai molto diffusa non solo in ambito scientifico, ma anche istituzionale. Si trova anche

Dettagli

CAP. VI STORIA DELLA DIFFUSIONE DELLE DROGHE IN ITALIA VETTORATO G. PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA

CAP. VI STORIA DELLA DIFFUSIONE DELLE DROGHE IN ITALIA VETTORATO G. PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA CAP. VI STORIA DELLA DIFFUSIONE DELLE DROGHE IN ITALIA VETTORATO G. PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA ANNI 50 60: GLI INIZI DELLA DIFFUSIONE DELLE DROGHE Anni 50 non diffuse Elite Anni 60 diffusione

Dettagli

P.A.N. Prevenzione Alimentazione Nutrizione La Salute vien mangiando dalla nascita. Associazione Culturale "Giuseppe Dossetti: i Valori"

P.A.N. Prevenzione Alimentazione Nutrizione La Salute vien mangiando dalla nascita. Associazione Culturale Giuseppe Dossetti: i Valori P.A.N. Prevenzione Alimentazione Nutrizione La Salute vien mangiando dalla nascita 1 Roma, 25 ottobre 2006 CAMERA DEI DEPUTATI Palazzo Marini, Sala delle Conferenze Via del Pozzetto, 158 Roma 2 Centro

Dettagli

I settimana (Medicine per fumare di meno)

I settimana (Medicine per fumare di meno) I settimana Giorno Numero Giorno (24 ore) Sabato 29 Sabato Domenica 29 Domenica Lunedì 35 Lunedì Martedì 26 Martedì Mercoledì 30 Mercoledì Giovedì 39 Giovedì I settimana (Medicine per fumare di meno) Medicine

Dettagli

RAGIONI DI UNA OVERDOSE... 1 I SINTOMI... 2 NORME DI COMPORTAMENTO... 3

RAGIONI DI UNA OVERDOSE... 1 I SINTOMI... 2 NORME DI COMPORTAMENTO... 3 1 Le informazioni contenute nel sito possono generare situazioni di pericolo e danni. I dati presenti hanno un fine illustrativo e in nessun caso esortano né spingono ad atti avversi alla salute psicofisica

Dettagli

8. IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE SOCIALI

8. IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE SOCIALI 8. IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE SOCIALI 8.1 Reati droga-correlati produzione, traffico e vendita di sostanze illegali e di associazione finalizzata alla produzione e al traffico (art. 73 e art. 74) 8.2 Reati

Dettagli

TUTORIAL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!www.protezionecitta.it!

TUTORIAL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!www.protezionecitta.it! TUTORIALwww.protezionecitta.it Effetti dell'alcool (limiti e sanzioni) Effetti oggettivi dell alcool Gli effetti negativi dell alcool sulla guida sono ben noti. Esso agisce su diverse funzioni cerebrali

Dettagli

L Alcol tra i giovani

L Alcol tra i giovani L Alcol tra i giovani Nella nostra cultura si va affermando un certo consenso sociale per il consumo di bevande alcoliche. La iniziazione avviene spesso in famiglia, con un consumo di alcol in genere alimentare

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? s i b a cann Informazioni per i giovani www.droganograzie.it CANNABIS Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Dal 26 Ottobre al 13 Dicembre è stato realizzato in alcune classi terze dell Istituto il

Dettagli

IL PROGETTO "INCROCI PERICOLOSI"

IL PROGETTO INCROCI PERICOLOSI Regione Veneto UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N 17 SER.T. SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE E ALCOLOGIA IL PROGETTO "INCROCI PERICOLOSI" Gestione operativa: Ser.T. di Este, Ser.T. di Monselice Responsabile del

Dettagli

Patologie da caldo. Collasso da calore o sincope da caldo. Colpo di calore. Ustione. Colpo di sole

Patologie da caldo. Collasso da calore o sincope da caldo. Colpo di calore. Ustione. Colpo di sole Patologie da caldo Patologie da caldo Collasso da calore o sincope da caldo Colpo di calore Ustione Colpo di sole permanenza prolungata e attività fisica in ambiente caldo, perdita elevata di acqua e sali

Dettagli

Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T di Prato. Tab.5.15: Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T di Prato per classi di età

Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T di Prato. Tab.5.15: Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T di Prato per classi di età Tab.5.14: Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T di Prato Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T di Prato Nuovi utenti 72 48 44 51 106 133 Proporzione di maschi (nuovi utenti) 93% 92% 86% 78% 84%

Dettagli

INFORMAZIONI UTILI. APRI IL DIALOGO, CHIUDI ALLA DROGA.

INFORMAZIONI UTILI. APRI IL DIALOGO, CHIUDI ALLA DROGA. INFORMAZIONI UTILI. APRI IL DIALOGO, CHIUDI ALLA DROGA. LA DROGA DISTRUGGE. È DIMOSTRATO. DI CERVELLO CE N È UNO SOLO. Che le droghe facciano male lo sentiamo ripetere da sempre. Ma sappiamo veramente

Dettagli

I pidocchi della testa. Contro i pidocchi non serve il martello

I pidocchi della testa. Contro i pidocchi non serve il martello I pidocchi della testa Kit informativo per i genitori Contro i pidocchi non serve il martello Controlla i capelli del tuo bambino ogni settimana Esegui immediatamente il trattamento Avvisa la scuola Presentazione

Dettagli

Simone Bertacca Responsabile Centro Studi Farmacotossicodipendenze Ser.T. Parma

Simone Bertacca Responsabile Centro Studi Farmacotossicodipendenze Ser.T. Parma Simone Bertacca Responsabile Centro Studi Farmacotossicodipendenze Ser.T. Parma Ignazio Morreale Responsabile Unità Di Strada Programma Dipendenze Patologiche Oppiacei 7751 8173 Cocaina 614 1362 Stimolanti

Dettagli

Dott.ssa Mariarosaria Sannino. Scuola Primaria Classe V

Dott.ssa Mariarosaria Sannino. Scuola Primaria Classe V Dott.ssa Mariarosaria Sannino Scuola Primaria Classe V DROGA è Con il termine droga si indica ogni sostanza capace di agire sui meccanismi e sui processi del cervello. Modifica le emozioni, i ricordi,

Dettagli

PROGETTO NAUTILUS ANNO SCOLASTICO 2013-2014

PROGETTO NAUTILUS ANNO SCOLASTICO 2013-2014 U.O.C. Ser.T. Pomigliano d Arco PROGETTO NAUTILUS ANNO SCOLASTICO 2013-2014 Progetto di prevenzione delle dipendenze da sostanze stupefacenti, da tabacco, da alcolici, da internet e da video giochi in

Dettagli

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T.

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T. Giornate Vittoriesi di Medicina Legale Pieve di Soligo 20 e 21 novembre 2003 ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T. Marco Capuani Dipartimento per

Dettagli

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ GIOVANI E ALCOL Dichiarazione ufficiale adottata a Stoccolma il 21 febbraio 2001 traduzione autorizzata del documento dell Organizzazione Mondiale della Sanità Ufficio

Dettagli

Legge nazionale n.309 del 31 /10 /1990 (modifiche della legge n.45 del 18/02/99)

Legge nazionale n.309 del 31 /10 /1990 (modifiche della legge n.45 del 18/02/99) Legge nazionale n.309 del 31 /10 /1990 (modifiche della legge n.45 del 18/02/99) Titolo/argomento: _T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura

Dettagli

Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011. Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T.

Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011. Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011 Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. Arezzo L ambiente strada I fattori che intervengono nella guida:

Dettagli

Allegato al Documento di Valutazione dei rischi

Allegato al Documento di Valutazione dei rischi Valutazione del rischio Alcol dipendenza Allegato al Documento di Valutazione dei rischi Euservice s.r.l. - Largo Principessa Brancaccio, 2-00027 Roviano (RM)- info@euservice.it 81@euservice.it www.euservice.it

Dettagli

Introduzione. Generalità

Introduzione. Generalità DIPENDENZE Introduzione In questo capitolo si illustrano le situazioni di urgenza che si possono verificare in pazienti che abusano di sostanze farmacologiche di natura diversa. Senza entrare in questa

Dettagli

CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol e sostanze stupefacenti nella provincia di Rimini

CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol e sostanze stupefacenti nella provincia di Rimini Partecipa alla ricerca on line sull'alcolismo, potrai usare i dati immediatamente.seleziona l'immagine per entrare. CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol

Dettagli