Esigenze di evoluzione delle infrastrutture tecnologiche ICT dell ASL 5 Spezzino

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1 Esigenze di evoluzione delle infrastrutture tecnologiche ICT dell ASL 5 Capitolato tecnico Pagina 1 di 63

2 Indice 1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO PREMESSA L ATTUALE SITUAZIONE OGGETTO DELL APPALTO DURATA DEL CONTRATTO COMPOSIZIONE DEL SERVIZIO RICHIESTO SERVIZI BASE Servizio di interconnessione dati Servizio di Asset Management e Service Desk Servizio di Asset Management Service Desk Servizi di evoluzione tecnologica dell infrastruttura IT Evoluzione tecnologica dell infrastruttura di networking e sicurezza Apparati di Rete LAN Apparati di Rete WAN Sistema di Sicurezza Perimetrale Servizio di accesso remoto alla rete aziendale Gestione dei cablaggi Servizio di adeguamento della sala server Evoluzione tecnologica dell infrastruttura del sistema fonia Evoluzione tecnologica dei sistemi IT Sistemi di storage e backup Sistemi RISC Sistemi i Evoluzione tecnologica dei servizi di rete e applicativi Active Directory Autenticazione centralizzata Log Management e ADS Desktop Management Proxy e sistemi di categorizzazione Posta elettronica Funzioni di groupware Fax Server File Server Antivirus Applicativi e data base Servizi di evoluzione dell infrastruttura tecnologica di supporto al Data Center Servizio di rilevazione presenze Servizio di videosorveglianza e antintrusione Servizio di monitoraggio ambientale Servizio di continuità elettrica Servizio di Disaster Recovery Capitolato tecnico Pagina 2 di 63

3 4.1.6 Servizio di monitoraggio e network management Servizi di gestione dei sistemi di telecomunicazione ed informatici Servizi di assistenza e manutenzione in ambito networking Servizi di assistenza e manutenzione in ambito sistemi Servizi di richieste di change e manutenzione evolutiva Servizi di gestione dell infrastruttura tecnologica di supporto del Data center Servizio di Fleet Management Servizio di Presidio Servizio di Presidio per attività di conduzione operativa Servizio di Presidio per attività di conduzione applicativa Servizio di Presidio per interventi on site di assistenza e manutenzione Supporto specialistico SERVIZI OPZIONALI Implementazione punti rete in sedi già dotate di cablaggio Implementazione punti rete in sedi non dotate di cablaggio Centro servizi buste paga personale LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI SERVIZI RICHIESTI PIANO DI EROGAZIONE DEI SERVIZI MODALITÀ DI ERGAZIONE DEL SERVIZIO DI FLEET MANAGEMENT MODALITÀ DI ESECUZIONE DEI SERVIZI DI PRESIDIO Servizio di Presidio per attività di conduzione operativa Servizio di Presidio per attività di conduzione applicativa Servizio di Presidio per interventi on-site di assistenza e manutenzione Servizio di Supporto specialistico I LIVELLI DI SERVIZIO RICHIESTI TEMPI DI INTERVENTO E RIPRISTINO A FRONTE DI GUASTI O ANOMALIE SUI SISTEMI / INFRASTRUTTURE GESTITE CONSEGNA DELLA REPORTISTICA PREVISTA PER IL SERVIZIO DI ASSET MANAGEMENT RETE DI ACCESSO DATI E RETE DI INTERCONNESSIONE DISPONIBILITÀ DEI SISTEMI ATTIVITÀ DI PRESIDIO Servizio di presidio per attività di Conduzione Operativa Servizio di presidio per attività di Conduzione Applicativa Servizio di presidio per interventi on-site di assistenza e manutenzione Servizio supporto specialistico EXIT MANAGEMENT PROPRIETÀ SOPRALLUOGHI COLLAUDI FORMAZIONE GOVERNO DEL CONTRATTO MODELLO ORGANIZZATIVO Capitolato tecnico Pagina 3 di 63

4 1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO 1.1 Premessa L ASL 5 (nel seguito indicata come ENTE) intende intraprendere un percorso di innovazione dei servizi ICT ad oggi presenti, attraverso l assegnazione in outsourcing della gestione dei suddetti servizi, con l obiettivo di ottenere vantaggi sia dal punto di vista economico sia di maggiore efficienza dei servizi resi. Con legge regionale n. 42/ è stato istituito il Sistema Informativo Integrato Regionale per lo sviluppo della società dell informazione in Liguria. Negli artt. 11 e seguenti della legge viene descritto e disciplinato il ruolo della società partecipata e controllata dalla Regione Datasiel Sistemi e Tecnologie di Informatica S.p.A., istituita ai sensi della legge regionale 9/1985, n. 17, nella conduzione e gestione del S.I.I.R. In tale contesto l ENTE affida a Datasiel il ruolo di Amministrazione Aggiudicatrice al fine di acquisire sul mercato le forniture e i servizi oggetto della presente gara d appalto nel rispetto della vigente normativa comunitaria e nazionale. Fermo restando il termine concesso all Aggiudicatario per l effettivo subentro nelle attività previste e per il positivo collaudo di tutte le complesse infrastrutture informatiche e telematiche necessarie, l erogazione di servizi senza soluzione di continuità e senza disservizi alla collettività dovrà avvenire da parte dell Aggiudicatario entro il 1 Maggio 2013 pena l applicazione delle penali di cui all Allegato D costituente il Fac simile dello Schema Contrattuale L ENTE intende inoltre procedere, entro la data massima del 30 Aprile 2013, con il riscatto di tutti i beni contenuti nel contratto in essere e la contestuale cessione degli stessi al nuovo aggiudicatario. La cessione comprende anche i beni attualmente di proprietà dell ENTE quali i Personal Computer acquisiti in proprio (progetto FIR, acquisizioni tramite CONSIP e tramite gara ASL) nonché le licenze RDBMS Oracle e MS Office. 1.2 L attuale situazione Attualmente, l ENTE è supportato da un infrastruttura ICT articolata e complessa in grado di erogare servizi applicativi, di comunicazione dati e interscambio fonia ai diversi utenti dell ENTE dislocati sul territorio. La situazione riportata relativamente alla consistenza tecnologica del sistema ICT, è riferita a Giugno 2011 e pertanto sono possibili modifiche anche sostanziali della configurazione indicata. La consistenza tecnologica, definita dagli allegati del presente documento, può essere assunta come strumento utile ai fini esclusivamente della conoscenza generale della struttura stessa e del suo funzionamento da un punto di vista tecnologico. Dovrà essere pertanto verificata in fase di sopralluogo, secondo quanto definito all articolo 9 del presente documento. Capitolato tecnico Pagina 4 di 63

5 Elenco degli allegati: Allegato Descrizione Allegato B1 Sedi B1.1 B1.2 Elenco Sedi Strutture abilitate a richieste IE/IU per PDL Allegato B2 Rete Fonia B2.1 B2.2 B2.3 B2.4 B2.5 Disegno Rete di Fonia Elenco Linee di Fonia Elenco Centralini Elenco Server Fonia Elenco Servizi Fonia Allegato B3 Rete Dati B3.1 B3.2 B3.3 B3.4 B3.5 B3.6 Disegno Rete WAN Elenco Linee Dati Elenco Armadi Elenco Apparati di rete WAN (Router, ) Elenco Apparati di rete LAN e numero punti rete attivi (Switch, ) Elenco Sedi con File Server Allegato B4 UPS B4 Elenco Gruppi di continuità UPS Allegato B5 Infrastruttura Storage e Server B5.1 B5.2 B5.3 B5.4 B5.5 B5.6 B5.7 B5.8 Infrastruttura Storage (SAN) Virtual Infrastructure Servizi e Applicazioni Virtual Infrastructure Database Infrastruttura Backup Elenco Server Elenco Data Base Elenco Licenze Software Sistema Log management e ADS Allegato B6 PC e periferiche B6 Elenco Personal Computer e periferiche Allegato B7 Timbratori B7 Elenco Timbratori Allegato B8 Videosorveglianza B8 Elenco Apparati Videosorveglianza ed Antintrusione 2. OGGETTO DELL APPALTO Il presente appalto ha per oggetto l'acquisizione di un servizio di rinnovo tecnologico, evoluzione, conduzione e gestione dei servizi ICT ad oggi presenti presso le strutture dell ENTE. Nel particolare, l oggetto della presente gara d appalto comprende: SERVIZI BASE Servizi di Interconnessione Dati; Servizi di Asset Management e Service Desk; Servizi di evoluzione tecnologica dell infrastruttura IT; Servizi di evoluzione dell infrastruttura tecnologica di supporto al Data Center; Servizio di Disaster Recovery; Servizio di Monitoraggio e Network Management; Servizi di gestione dei sistemi di telecomunicazione ed informatici; Servizi di gestione dell infrastruttura tecnologica di supporto al Data Center; Servizio di Fleet Management; Servizio di Presidio; SERVIZI OPZIONALI Implementazione punti rete in sedi già dotate di cablaggio; Implementazione punti rete in sedi non dotate di cablaggio; Capitolato tecnico Pagina 5 di 63

6 Centro servizi buste paga personale, Gara europea a procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 per l affidamento in il tutto come meglio specificato nei capitoli 4 e 5 del presente Capitolato Tecnico. 3. DURATA DEL CONTRATTO Il contratto di fornitura verrà sottoscritto nei termini di legge. La validità della stesso inizierà a decorrere per un periodo massimo pari a 60 (sessanta) mesi decorrenti dalla data del verbale di positivo collaudo. 4. COMPOSIZIONE DEL SERVIZIO RICHIESTO 4.1 Servizi BASE Servizio di interconnessione dati Costituisce oggetto della presente gara d appalto la fornitura di un servizio di interconnessione dati tra le sedi dell ENTE, in grado di soddisfare i seguenti requisiti: implementazione di una rete di interconnessione tra le sedi dell ENTE riportate nell Allegato B1; interconnessione della rete dell ENTE con la sede di Datasiel; connessione ad Internet. I collegamenti necessari per l implementazione del servizio richiesto dovranno essere terminati presso la sede di Via Vittorio Veneto 197 Ospedale S.Andrea - a La Spezia, sede presso la quale è presente il Data Center principale. La ridondanza dovrà essere garantita terminando le connessioni presso due locali tecnici differenti, interconnessi da un collegamento in fibra ottica; in particolare: LT1 locale ospitante il Data Center principale, ubicato al 4 piano dell Edificio Centrale; LT2 locale tecnico ubicato al piano rialzato del fabbricato Portineria, tale da consentire una adeguata continuità di servizio. Considerando che il Data Center di Datasiel diventerà il Disaster Recovery dell ENTE, assumendo quindi il ruolo di Data Center secondario, il servizio di connettività dovrà essere adeguato ai carichi richiesti, con le opportune ridondanze, tali da consentire una adeguata continuità di servizio. In fase di offerta, il Concorrente dovrà dettagliare la soluzione progettuale proposta, al fine di garantire alta affidabilità al servizio di interconnessione dati tra le sedi dell ENTE, la sede di Datasiel e Internet; dovrà inoltre essere descritta la scalabilità della soluzione proposta, con particolare riferimento alla possibilità di incremento delle bande disponibili per le categorie di sedi sotto indicate. La soluzione offerta dovrà garantire il massimo livello prestazionale in termini di affidabilità e stabilità della rete, rispettando i livelli di servizio richiesti al Par. 6.3 del presente Capitolato. Tutte le caratteristiche indicate si intendono requisiti minimi della fornitura. Rete di interconnessione tra le sedi dell ENTE Capitolato tecnico Pagina 6 di 63

7 Sono richiesti collegamenti con protocollo GBE a 100 Mbps ridondati per le seguenti sedi: La Spezia Via Vittorio Veneto 197 Ospedale S.Andrea La Spezia Via XXIV Maggio 139 La Spezia Via Sardegna 45 La Spezia Via Del Forno 4 Ospedale EST Felettino Levanto Via Madonna Della Guardia Ospedale S.Nicolò Sarzana Via Cisa Loc. Santa Caterina Ospedale S.Bartolomeo Sono richiesti collegamenti con protocollo GBE a 10 Mbps ridondati per le seguenti sedi: La Spezia Via Fiume 137 La Spezia Via Fazio 30 La Spezia Via Dalmazia 1 Sarzana Via Paci 1 La Spezia Corso Nazionale 326 La Spezia Via Nino Bixio 56A Sono richiesti collegamenti con tecnologia XDSL a 2 Mbps ridondati per le seguenti sedi: Sarzana Via variante Aurelia 135B Arcola Piazza 2 Giugno 2 Beverino Via Aurelia Nord 1 - Padivarma Brugnato Via Briniati 2 Bolano Via Feletta 1 Ceparana Follo Piazza Matteotti 9 La Spezia Via Dei Pilastri 10 La Spezia Via Di Monale 5 La Spezia Via Fontevivo 43 Casa Circondariale La Spezia Via San Francesco 1 La Spezia Via Sarzana 344 La Spezia Via Stagnoni 94 La Spezia Viale Alpi 43 Lerici Via Gerini 22 Santo Stefano di Magra Via Turati,8 Santo Stefano di Magra Località Vincinella Sarzana Via Circonvallazione 1 Sarzana Via Dante Alighieri 33 Vezzano Ligure Via Maddalena, 1 - Loc. Fornola Ortonovo Via Madonnina La Spezia Via Chiodo 137 La Spezia Via Canaletto 165 La Spezia Via Carducci 10 Sarzana Casa del Contadino-Centro "Le Missioni" La Spezia Ex scuola Pontremoli Sono richiesti collegamenti con banda nominale di 640/128 Kbps per tutte le rimanenti sedi. Capitolato tecnico Pagina 7 di 63

8 La rete di interconnessione tra le sedi dell ENTE dovrà essere in grado di supportare sia il protocollo IPv4 che il protocollo IPv6. Interconnessione tra sede dell ENTE e Datasiel Vengono richiesti tra la sede dell ENTE di Via Vittorio Veneto 197 a La Spezia e la sede di Datasiel sia in Via Scarsellini, 1 a Genova: un collegamento con protocollo IP GBE con banda minima garantita 100 Mbps ridondato che sarà dedicato per il servizio di DR; un collegamento con protocollo IP - GBE con banda minima garantita 10 Mbps ridondato che sarà dedicato alla fruizione dei servizi offerti da Datasiel su rete Regionale. La rete di interconnessione tra la sede dell ENTE e Datasiel dovrà essere in grado di supportare sia il protocollo IPv4 che il protocollo IPv6. Connessione Internet Vengono richiesti: collegamento internet 20 Mbps ridondato, presso la sede dell ENTE di Via Vittorio Veneto 197 a La Spezia (Data Center Principale locali 1 e 2); collegamento internet 10 Mbps, presso la sede di Datasiel sia in Via Scarsellini, 1 a Genova; almeno 10 domini internet di secondo livello o terzo livello geografico nelle gerarchie.it o.eu. La rete di connessione Internet dovrà essere in grado di supportare sia il protocollo IPv4 che il protocollo IPv Servizio di Asset Management e Service Desk Datasiel metterà a disposizione dell IMPRESA un sistema applicativo in tecnologia web basato su HP Open View Service Manager 7.11 per i servizi di Asset Management e Service Desk che potranno essere erogati utilizzando una piattaforma di gestione integrabile con i sistemi presenti presso l ENTE. A tal fine la piattaforma proposta potrà esporre i propri servizi attraverso soluzioni aperte (quali web services, database di frontiera, ecc). Premesso quanto sopra l IMPRESA dovrà indicare nell offerta tecnica, a pena di esclusione dalla gara, l impegno ad utilizzare per la gestione dei guasti e richieste di intervento e per l Asset Management, il sistema messo a disposizione da DATASIEL Servizio di Asset Management Viene richiesta all IMPRESA la fornitura di un servizio di Asset Management, tale da garantire la gestione dell inventario per tutte le componenti infrastrutturali oggetto del presente appalto; il servizio dovrà essere reso utilizzando il sistema messo a disposizione da Datasiel sopra indicato e che è integrato con il sistema utilizzato per la gestione guasti e richieste di intervento. Capitolato tecnico Pagina 8 di 63

9 L IMPRESA dovrà consentire alle figure dell ENTE preposte la possibilità di consultare, in tempo reale, la consistenza, comprensiva dello stato, di tutte le componenti infrastrutturali oggetto del presente appalto. Qualsiasi variazione (nuova installazione, aggiornamento tecnologico hardware/software, movimentazione, dismissione, ) dovrà essere pertanto assicurata con la massima tempestività. Il sistema dovrà consentire l archiviazione e la gestione delle principali caratteristiche hardware e software di tutte le componenti infrastrutturali oggetto del presente appalto. Saranno privilegiate soluzioni in grado di rilevare automaticamente le principali caratteristiche delle apparecchiature da inventariare. Il sistema garantirà la produzione di report e la possibilità di estrarre i dati censiti anche in formato elettronico. Si specifica che la piena disponibilità delle licenze d uso del prodotto in questione, comprensive, per tutta la durata del contratto, dei servizi di aggiornamento e di manutenzione correttiva ed implementativa, non comporterà per l ENTE alcun onere aggiuntivo Service Desk Il servizio di Service Desk verrà effettuato da Datasiel e sarà in grado di garantire agli utilizzatori del sistema informatico dell ENTE e all IMPRESA i servizi di: accoglienza, registrazione e supporto delle richieste degli utenti che segnalano malfunzionamenti hardware o software o che necessitano di interventi di assistenza sui posti di lavoro o di supporto all operatività; diagnosi primaria delle richieste; soluzione interventi di primo livello; trasferimento per competenza ai secondi livelli. Il Service Desk utilizzerà strumenti di Call Center. TIPOLOGIA DELLE RICHIESTE Il Service Desk potrà recepire e processare le seguenti tipologie di richiesta: richiesta di intervento per assistenza all uso/malfunzionamenti delle componenti infrastrutturali e sistemi ICT; richiesta di intervento per assistenza all uso/malfunzionamenti delle componenti applicative; richiesta di assistenza per problemi legati (installazione/disinstallazione di postazioni di lavoro e/o singoli prodotti hardware/software, richiesta di realizzazione di nuovo punto rete, ) alla postazione di lavoro (PDL); richieste di definizione/cancellazione di account utente a livello di sistema e/o applicativo con relative abilitazioni funzionali e operative; richieste di reset password delle utenze di sistema e applicative. MODALITÀ DI ACCESSO Il Service desk potrà essere accessibile: telefonicamente ad un numero dedicato, raggiungibile da numero interno dell ENTE; tramite . Il Call Center sarà attivo dal Lunedì al Venerdì (festivi esclusi) dalle ore 7:00 alle ore 19:00; il sabato dalle ore 7:00 alle ore 13:00. Nelle rimanenti fasce orarie sarà garantita la copertura del servizio tramite risponditore sintetico. GESTIONE RICHIESTE Capitolato tecnico Pagina 9 di 63

10 Il Call Center processerà le richieste pervenute secondo le modalità di seguito specificate. Gli operatori del Call center, alla ricezione della richiesta telefonica effettueranno una prima diagnosi, discriminando se: risolvere immediatamente il problema, guidando l utente al telefono (questo tipo di chiamata è registrata e chiusa in un unica sessione dall operatore di front-end); passare la chiamata ad un operatore di back-office con maggiori competenze specifiche che può: o registrare, risolvere e chiudere la chiamata telefonicamente; o registrare, risolvere la chiamata in teleassistenza e chiuderla; o registrare la chiamata e assegnarla alle strutture di 2 livello competenti; registrare la chiamata ed assegnarla alle strutture di 2 livello competenti. L assegnazione degli interventi alle strutture di 2 livello sarà effettuata sulla base di check list concordate con l ENTE e periodicamente aggiornate e riviste. ANALISI E CONTROLLO DEL SERVIZIO Il service desk si avvarrà di sistemi per la registrazione degli elementi significativi di ogni richiesta. In particolare, per ogni intervento saranno registrati, almeno: utente e struttura di appartenenza; apparecchiatura coinvolta; tipologia della segnalazione; data e ora della segnalazione; data e ora della chiusura intervento; soluzione; step intermedi; tipologia della soluzione; eventuale data e ora di trasferimento alle strutture di secondo livello. Sulla base dei dati di dettaglio registrati potranno essere prodotti report e statistiche, concordati tra le parti, per il controllo dell erogazione del servizio e per l analisi delle esigenze dell utenza. MESSAGGI DI EMERGENZA Potranno essere disponibili i seguenti messaggi di emergenza da rendere attivi a seconda dei casi; a titolo indicativo si citano: Sciopero; Assemblea sindacale; Problema tecnico; Problema meteorologico Servizi di evoluzione tecnologica dell infrastruttura IT Il servizio richiesto è relativo ad ottenere una evoluzione tecnologica relativamente a: infrastruttura di networking e sicurezza (LAN e WAN); infrastruttura del sistema fonia; sistemi IT; servizi di rete e applicativi. Capitolato tecnico Pagina 10 di 63

11 Evoluzione tecnologica dell infrastruttura di networking e sicurezza Obiettivo dell ENTE è ottenere, mediante la presente gara d appalto, una evoluzione tecnologica dell architettura ad oggi esistente; in sede di offerta pertanto il Concorrente dovrà proporre una soluzione architetturale in grado di migliorare le performance globali del sistema, in termini di: affidabilità; ridondanza; sicurezza; servizi resi. Tutti gli apparati costituenti l attuale infrastruttura delle rete LAN e WAN sono di proprietà dell attuale IMPRESA del servizio, e saranno riscattati dall ENTE prima dell attivazione del nuovo contratto; è fatto obbligo all IMPRESA aggiudicatario della presente gara d appalto riscattare i suddetti apparati, secondo le modalità espresse nello Schema di Contratto Apparati di Rete LAN Il parco apparati di rete LAN dovrà essere composto dagli apparati necessari a garantire la connettività di rete locale di tipo Ethernet di tutti i punti rete (centri stella e nodi periferici) attivi presso le sedi dell ENTE. L indicazione di massima relativa al numero di punti rete ad oggi attivi presso le varie sedi dell ENTE è riportato nell Allegato B3.5. Si rimanda comunque ai sopralluoghi conoscitivi per una precisazione di dettaglio. L attuale architettura di networking presente presso le sedi dell ENTE è dettagliata negli Allegati B3.3, B3.4 e B3.5. Il parco apparati di rete LAN dovrà altresì comprendere gli apparati di raccolta dei cablaggi di dorsale ridondati all interno del Campus di La Spezia Osp. S.Andrea e terminati nei locali tecnici LT1 e LT2 tra loro interconnessi in fibra ottica (rif. Allegato B3.1). Gli apparati di rete LAN dovranno supportare le funzionalità di Network Management ed avere altre caratteristiche, quali: garantire una distribuzione orizzontale con porte almeno 100 Mbit/s full duplex. La distribuzione orizzontale a servizio delle Radiologie, delle Senologie, dei Pronto Soccorso Radiologici, delle Sale Gessi delle Ortopedie, delle Sale Operatorie e delle Cardiologie dovranno essere garantite con porte almeno 1 Gbit/s full duplex. Le porte di aggregazione per gli apparati (server) collocati nel data center principale dovranno garantire almeno 1 Gbit/s full duplex; garantire collegamenti di dorsale con porte almeno 1 Gbit/s full duplex. Le dorsali a servizio delle Radiologie, delle Senologie, dei Pronto Soccorso Radiologici, delle Sale Gessi delle Ortopedie, delle Sale Operatorie e delle Cardiologie dovranno essere garantite con porte almeno 10 Gbit/s full duplex; possibilità di implementare ACL nei nodi di raccolta di dorsale e negli apparati dedicati ai data center; gli apparati di core nel data center principale devono essere in grado di far operare contemporaneamente alla massima velocità di switching tutte le dorsali e tutti i collegamenti verso tutti i server in modalità full duplex. Capitolato tecnico Pagina 11 di 63

12 Dovrà essere prevista opportuna ridondanza degli apparati a servizio (dorsali e distribuzione orizzontale) delle Radiologie, delle Senologie, dei Pronto Soccorso Radiologici, delle Sale Gessi delle Ortopedie, delle Sale Operatorie e delle Cardiologie. In particolare, saranno valutate positivamente soluzioni che permettano la diffusione all interno delle aree/reparti di servizi WI-FI. Mediante l esperimento della corrente gara, l ENTE intende mantenere l omogeneità del parco attraverso apparati di rete LAN di un unico vendor. Gli apparati dovranno essere installati in armadi di rete rack 19 attualmente presenti presso le sedi dell ENTE, dove saranno riservate n. 2 unità ogni 48 porte. Tutti gli apparati dovranno supportare la creazione di VLAN (IEEE 802.1q) per la separazione del traffico (es. per tipologia, per reparto, ); l IMPRESA dovrà soddisfare le richieste di creazione e gestione di VLAN da parte dell ENTE o di Datasiel. La gestione delle VLAN dovrà poter essere eseguita staticamente (ovvero si dovrà poter assegnare la singola porta switch ad una VLAN) e in modalità dinamica (l associazione porta-vlan dovrà poter essere eseguita sia attraverso una correlazione VLAN MAC address del dispositivo interconnesso sia attraverso una correlazione VLAN-login dell'utente nel sistema di autenticazione centralizzato). Gli apparati di rete LAN dovranno essere in grado di garantire la connettività di rete locale di tutti i punti rete attivi anche a fronte di un aumento del numero degli stessi pari al 15% per ogni armadio già attivo. L IMPRESA dovrà altresì garantire la connettività di rete locale anche a fronte di un aumento del numero di armadi attivi presenti presso le sedi dotate di rete LAN fino ad un massimo di 10 unità e per un massimo di 40 punti rete per ciascuno di essi. Tutte le caratteristiche sopra indicate si intendono minime della fornitura e, quindi, sono prescritte a pena di esclusione dalla gara Apparati di Rete WAN Il parco apparati di rete WAN dovrà essere composto dagli apparati necessari a garantire la connettività di rete geografica (rete d accesso Dati e rete di interconnessione) di almeno tutte le sedi riportate nell Allegato B1. Gli apparati di rete WAN dovranno supportare le funzionalità di gestione della QoS (Quality of Service) per poter soddisfare particolari specifiche sul traffico WAN ovvero privilegiare o riservare specifiche capacità trasmissive a determinati applicativi. Mediante l esperimento della corrente gara, l ENTE intende mantenere l omogeneità del parco attraverso apparati di rete WAN di un unico vendor. Gli apparati dovranno essere installati in armadi di rete rack 19 attualmente presenti presso le sedi dell ENTE, dove saranno riservate n. 3 unità per ogni apparato. Tutti gli apparati dovranno supportare la tecnologia VLAN (IEEE 802.1q) per la separazione del traffico (es. per tipologia, per reparto, ) e l IMPRESA dovrà soddisfare le richieste di creazione e gestione di VLAN da parte dell ENTE o di DATASIEL. Le suddette caratteristiche costituiscono requisito minimo della fornitura in oggetto. Capitolato tecnico Pagina 12 di 63

13 Sistema di Sicurezza Perimetrale Il parco degli apparati di sicurezza di rete dovrà essere composto dagli apparati necessari a garantire l implementazione delle più attuali e performanti politiche di sicurezza per la rete dell ENTE. Di seguito sono riportate le caratteristiche minime richieste: architettura con hardware dedicato opportunamente ridondato in grado di fornire funzionalità di firewall e IDS (Intrusion Detection System); sottosistema firewall in grado di gestire un minimo di 8 diverse interfacce fisiche da 1Gbit/s per la separazione fisica delle reti (sia interne che esterne all Amministrazione); sottosistema IDS (Intrusion Detection System) in grado di gestire il monitoraggio di almeno 8 reti fisicamente separate mediante interfacce fisiche da 1Gbit/s; funzionalità di Network Management; scalabilità fino ad un aumento delle sessioni pari al 30% dell attuale; gestione in real-time del traffico anomalo (possibilità di abilitare soglie d allarme e metodologie di intervento al verificarsi di eventi notevoli); segnalazione del superamento delle soglie d allarme attraverso sistemi differenti (ad es. video, mail, sms, ecc ); essere in grado di operare con le funzionalità di firewall ed di IDS (Intrusion Detection System) sia per il protocollo IPv4 che per il protocollo IPv6. Per tutti gli apparati di sicurezza di rete dovrà essere previsto un servizio di upgrade software tale da garantire l installazione di tutte le nuove release - minor e major - eventualmente rese disponibili dal produttore per gli apparati stessi, quali: patch sicurezza (come previsto dalla normativa vigente); versioni del software installato che introducano nuove funzionalità ritenute necessarie. Dovranno essere forniti tutti i cavi necessari al funzionamento dei dispositivi oggetto dell appalto. Tutte le caratteristiche sopra indicate si intendono minime della fornitura e, quindi, sono prescritte a pena di esclusione dalla gara Servizio di accesso remoto alla rete aziendale Dovrà essere garantita l implementazione del servizio di accesso remoto alla rete dell ENTE ovvero la raccolta di collegamenti VPN per il collegamento filtrato alla rete dell ENTE, considerando la gestione di 60 utenti concorrenti abilitati al servizio. Il numero di utenti abilitati al servizio potrà subire, per il periodo di vigenza contrattuale, modifiche quantitative nell ordine del ±30% senza necessità di conseguenti adeguamenti contrattuali. L accesso remoto alla rete aziendale dovrà poter avvenire secondo le seguenti modalità: terminazione di VPN site-to-site tunnel IPSec tramite il collegamento ad internet aziendale; terminazione di dial-up VPN IPSec tramite il collegamento ad internet aziendale; terminazione di clientless VPN SSL (WebVPN) tramite il collegamento ad internet aziendale; accesso tramite APN dedicato per terminali mobili. Capitolato tecnico Pagina 13 di 63

14 La raccolta delle terminazioni VPN dovrà avvenire tramite collegamento ad internet. I collegamenti ad internet indicati al Par dovranno fornire in maniera privilegiata alla funzionalità di terminazione VPN almeno 6Mb/s. L accesso remoto alla rete aziendale sarà governato utilizzando account utente del dominio Active Directory dell ENTE. L ENTE dovrà disporre di un sistema di monitoraggio, utilizzabile via web, per la verifica dei collegamenti attivi e la consultazione (parametrizzabile) dello storico collegamenti. Tutte le caratteristiche sopra indicate si intendono minime della fornitura e, quindi, sono prescritte a pena di esclusione dalla gara Gestione dei cablaggi Attualmente le sedi dell ENTE comprese in Allegato B3.2 (con l esclusione della S.C. Nefrologia dell Ospedale S.Andrea di La Spezia) sono dotate di cablaggio rete LAN in Cat. 5e. Il IMPRESA dovrà gestire tutti i cablaggi di dorsale e di distribuzione orizzontale attualmente presenti, al fine di garantire l erogazione dei servizi oggetto di gara nel rispetto degli SLA previsti contrattualmente. A tal fine, il IMPRESA dovrà procedere, entro 6 mesi dalla data di presa in carico del servizio, a certificare i suddetti cablaggi. L offerta del Concorrente dovrà comprendere nel canone relativo ai Servizi Base la creazione (durante l intero periodo contrattuale) di nuovi punti rete fino ad un massimo di 300 punti nelle sedi nelle quali è già presente cablaggio di rete LAN. Ogni nuovo punto rete realizzato dovrà essere di tipo doppio, ovvero costituito da due cavi UTP cat. 5e, attestati su appositi connettori RJ45 Cat. 5e. La realizzazione di ulteriori punti rete costituisce prestazione opzionale, secondo quanto previsto al Par Servizio di adeguamento della sala server Costituisce oggetto della presente gara d appalto un servizio di adeguamento ed allestimento della sala server adibita a Data Center Principale presso l Ospedale S.Andrea di La Spezia. A tal fine l ENTE metterà a disposizione dell IMPRESA i locali da adibire a Data Center Principale, le cui specifiche dovranno essere rilevate dai Concorrenti in sede di sopralluogo. Per l espletamento del servizio, l IMPRESA dovrà: Fornire la soluzione con le più avanzate tecnologie di condizionamento, controlli elettronici, quali telegestione, monitoraggio, accesso controllato, rumorosità con capacità d interconnessione ed integrazione con le strutture del Data Center (Rack, UPS); Garantire la continuità di funzionamento delle componenti critiche dell infrastruttura offrendo soluzioni affidabili di alimentazione, raffreddamento, connettività e di controllo/monitoraggio; Capitolato tecnico Pagina 14 di 63

15 Le caratteristiche minime per l allestimento della Sala Data Center Principale sono: impianto di condizionamento con garanzie di architettura aperta con corridoi aria fredda, espansione diretta ad aria, compatibilità ambientale, distribuzione dell aria, efficienza energetica e scalabilità; PDU (ingombro: 0U) con controllo Remoto e Locale per misurare i valori di corrente, voltaggio ed assorbimento, per intervenire sulla singola presa o gruppo di prese con la funzione di reeboting, per accesso IP tramite un browser web, per comunicazione tramite i protocolli, sicurezza e comunicazioni interfaccia Web, SSl, SSH, Telnet, SNMP or RS232 access. 10/100 Base- T Ethernet, SSLv3 TLSv1, SNMPv2, per gestire gli allarmi al superamento dei parametri di soglia ( , sms, snmp) o Spina cavo di alimentazione: IEC A o In grado di operare alle seguenti condizioni ambientali: Grado di protezione: IP20; Temperature di funzionamento: da 0 C a 40 C; Umidità relativa: 25%- 75% RH non condensante. Sistema di controllo e monitoraggio delle parti componenti la Sala Data Center Principale, integrato con il Monitoraggio Centralizzato (rif. Par ), che dovrà essere dotato di elevata capacità di integrazione e controllo dei seguenti componenti: Racks (Server, Storage, Tape Library,...), Condizionamento, PDU, UPS, Sistema di controllo ambientale e garantire la comunicazione dei vari dispositivi tra loro e verso il mondo esterno, utilizzando un protocollo di comunicazione standard (SNMP) per svolgere attività del tipo: visualizzazione dei parametri via browser in particolare quelli critici, Avviso via e/o sms al verificarsi di particolari eventi (guasti, valori fuori soglia, ecc.), configurazione intervento automatico sui server: spegnimento controllato e ordinato dei server e/o servizi in condizioni di criticità nella fornitura di energia elettrica; riaccensione dei server al ripristino della fornitura di energia elettrica; Pavimentazione sopraelevata; Accesso controllato con porta REI 60 adeguata a garantire la sicurezza del locale; Impianto Antincendio; Servizio di Manutenzione preventiva del Condizionamento e dell Impianto Antincendio a cadenze temporali. In sede di offerta, il Concorrente dovrà presentare la soluzione prevista per l adeguamento della sala Sala Data Center Principale Evoluzione tecnologica dell infrastruttura del sistema fonia Il servizio richiesto è relativo all evoluzione del sistema fonia attualmente presente le cui funzionalità costituiscono requisito minimo - presso le sedi. L architettura del sistema fonia attualmente presente presso le sedi dell ENTE è dettagliato negli Allegati B2.1, B2.2, B2.3, B2.4 e B2.5. Con la presente gara l ENTE intende aggiornare il sistema di interscambio fonia al fine di poter disporre dei più recenti e funzionali servizi di telecomunicazione. Si precisa che il processo evolutivo dovrà comunque mantenere l attuale modello operativo, sia per quanto riguarda il piano di numerazione che per quanto riguarda le funzionalità minime richieste dettagliate nel seguente paragrafo. Capitolato tecnico Pagina 15 di 63

16 Gli apparati FONIA dovranno essere in grado di garantire le comunicazioni tra gli utenti delle sedi attuali anche a fronte di un aumento del numero degli interni pari al 10% per ciascuna sede. Tutte le caratteristiche sopra indicate si intendono minime della fornitura e, quindi, sono prescritte a pena di esclusione dalla gara. Il sistema comprende: Centrali telefoniche; Terminali; Postazioni P.O.; Voice Mail; Sistema di documentazione addebiti. Tutti gli apparati costituenti l infrastruttura delle rete fonia sono di proprietà dell ENTE; è fatto obbligo al IMPRESA aggiudicatario della presente gara d appalto riscattare i suddetti apparati, secondo le modalità espresse nello Schema di Contratto. Il Concorrente in sede di offerta potrà proporre soluzioni architetturali volte a far evolvere le funzionalità dell attuale sistema; in particolare per implementare: sistemi di fonia Full VoIP (VoIP al posto di lavoro), integrando servizi di Unified Communication; l integrazione fisso/mobile per fruire dei benefici offerti dalle soluzioni FMC (Fixed-Mobile Convergence). Tali elementi saranno valutati in sede di aggiudicazione e daranno adito all acquisizione di punteggio tecnico secondo le modalità indicate nel Disciplinare di Gara Evoluzione tecnologica dei sistemi IT Obiettivo dell ENTE è ottenere, mediante la presente gara d appalto, una evoluzione tecnologica dell infrastruttura dei sistemi IT ad oggi in esercizio, nonché del sistema di monitoraggio; in sede di offerta pertanto il Concorrente dovrà proporre una soluzione architetturale in grado di migliorare le performance globali del sistema, in termini di: affidabilità; ridondanza; sicurezza; capacità di scalare nel tempo; servizi resi. dei: sistemi di storage e backup; sistemi RISC; sistemi i386; Tutti sistemi IT costituenti l attuale infrastruttura sono di proprietà dell attuale IMPRESA del servizio, e saranno riscattati dall ENTE prima dell attivazione del nuovo contratto; è fatto obbligo al IMPRESA aggiudicatario della presente gara d appalto riscattare i suddetti apparati, secondo le modalità espresse nello Schema di Contratto. Capitolato tecnico Pagina 16 di 63

17 Essendo il Sistema Informatico dell ENTE realizzato su tecnologie di natura eterogenea (unix, linux, windows) ed essendo basato su soluzioni infrastrutturali altrettanto complesse è richiesto che la soluzione proposta abbia tutte le caratteristiche indispensabili per rispondere alle esigenze tecniche delle varie componenti tecnologiche presenti e future. La nuova infrastruttura tecnologica dovrà svilupparsi su due siti indipendenti per realizzare una soluzione corredata di funzionalità di Disaster Recovery, ovvero garantire la replica dei dati dal sito Primario verso il sito Secondario di Disaster Recovery. Il sito primario presso l ENTE deve essere realizzato con il livello di ridondanza opportuno e garantire i livelli di servizio indicati nel Par Sistemi di storage e backup Sistemi di Storage Il sottosistema di memorizzazione del sito primario dovrà fornire servizi basati su SAN e NAS e rispondere ai seguenti requisiti infrastrutturali minimali: Aggiornata ai più recenti standard di mercato; Garantire una gestione delle snap e di deduplica altamente efficienti; Il sistema dovrà fornire il supporto alla funzione di thin provisioning. Dovrà quindi essere possibile presentare all esterno volumi di capacità superiore a quella effettivamente allocata sui dischi. Tale funzione, se sottoposta a licenza, dovrà essere licenziata per l intera capacità dello storage; Essere completa con tutte le licenze sw necessarie alla gestione, amministrazione e funzione dell ambiente SAN e NAS. Le licenze software fornite unitamente allo storage dovranno garantire la connessione di un numero illimitato di server; Supporto dei sistemi operativi unix (AIX, HP-UX, Solaris,...), linux, Windows Server 2000, Windows Server 2003, Windows 2008R2 e successivi; Supporto delle più diffuse piattaforme di virtualizzazione (Microsoft Hyper-V, VMware, ); Gestione dei seguenti protocolli: CIFS NAS, NFS NAS, SAN Fibre Channel; Supporto dei seguenti protocolli: SAN iscsi e SAN FCoE; Supporto delle connessioni alla SAN con porte di tipo Fibre Channel min. 8 Gbit/sec (front-end); Supporto delle connessioni alla NAS con porte di tipo Ethernet Gbit/sec; Funzionalità di sostituzione per ogni componente del sottosistema senza interruzione di servizio; Replica logica dei volumi e/o dei filesystems; Sicurezza degli accessi sui volumi da parte di uno o più server specifici (LUN masking comprensivo di licenze); Caratteristiche di espandibilità sia a livello di capacità complessiva sia a livello prestazionale garantendo l integrità dei dati; Supportare il protocollo NDMP ovvero essere compatibile con la piattaforma software di backup proposta; dovrà garantire il backup dei dati via LAN e via SAN; Il sistema deve disporre di funzioni di autodiagnostica sempre attive per la ricerca di possibili errori/guasti sui dischi (disk scrubbing) e su altre componenti dello Storage con capacità di chiamata automatica dell assistenza tecnica del produttore in caso di rilevamento di problemi o potenziali guasti; Deve essere supportabile la funzione di copia remota verso un altro sistema di memorizzazione; la copia remota deve poter essere effettuata sia in modalità sincrona che asincrona. La modalità sincrona deve essere implementata in modo tale da concludere la singola operazione di I/O solo Capitolato tecnico Pagina 17 di 63

18 dopo che il dato è disponibile sulla cache del sistema secondario. La modalità asincrona deve essere implementata in modo tale da svincolare la conclusione della singola operazione di I/O rispetto alla funzione di replica; Deve supportare, compresa nella configurazione offerta, l espansione dinamica delle singole LUN. Tale espansione deve avvenire senza interrompere l accesso alla LUN durante la fase di espansione. Di seguito vengono riportate le caratteristiche minime e di espansibilità dell intera architettura di Storage SAN richieste: Tabella 1 Descrizione utilizzo della partizione Replica Total usable capacity DR Q.tà min. (TB) Data Base Mission Critical (FC/SAS 15Krpm) SI 5 Archivio immagini (PACS) (SATA) SI 50 File Server, DataBase, Posta elettronica, (SATA) SI 50 File Server (SATA) NO 20 Espan. (%) 100 Le capacità indicate in tabella si intendono al netto delle protezioni RAID e spazio disco SPARE. Si pone particolare evidenza sulla natura dei dati che andranno caricati in tale architettura, pertanto in fase di valutazione saranno privilegiate soluzioni fortemente incentrate sull affidabilità del servizio, sul livello di performance all accesso e sul livello di sicurezza ottenibile. Sistema di Backup L evoluzione dell attuale infrastruttura di backup dovrà: essere completa con tutte le licenze software necessarie alla gestione, amministrazione e funzione del dell ambiente backup e recovery sia per il sito primario sia per quello di DR; prevedere l attivazione di un sistema di salvataggio (backup) centralizzato volto a garantire in modo automatizzato il salvataggio e la salvaguardia di tutti i dati aziendali sia su un sottosistema a dischi che su uno a nastri oltre che il ripristino selettivo e veloce di dati precedentemente salvati; realizzare nuove architetture per le operazioni di backup attraverso la fornitura di Virtual Tape Library, che con tecniche di de-duplicazione dati, consentano una più efficiente gestione delle attività di backup e restore; includere soluzioni che consentano mediante repliche remote tra i due siti (Data Center Principale e DR), la realizzazione di tecniche di vaulting in grado di poter limitare o eliminare lo spostamento di nastri da un sito all altro; essere basato su tecnologie di deduplica per ottimizzare la banda nell allineamento del sito di produzione e quello di DR; garantire il recupero dei dati storicizzati dall ENTE; garantire la possibilità di effettuare backup a caldo di database Oracle e MS SQL Server e del sistema di Posta Elettronica proposto; integrarsi con l attuale piano di backup e relative policy, ovvero essere in grado di eseguire, almeno con modalità settimanale, un backup completo (disponibile in linea) di ogni insieme di dati (database, file server, ) comunque contenuti nello spazio disco stimato di 75 TB. Il Sistema di Backup dovrà altresì rispondere ai seguenti requisiti infrastrutturali minimali: Capitolato tecnico Pagina 18 di 63

19 completa integrazione della soluzione con il Sistema di Storage precedentemente descritto; ridurre i tempi di backup e di restore dei dati con l utilizzo di VTL connesse in SAN e in LAN con le seguenti macro-caratteristiche: o Alta Affidabilità assenza di singoli punti di rottura tramite ridondanza di tutti i componenti; o Aggiornamento del firmware a caldo; o Compatibilità con l attuale architettura di backup garantendo la piena fruizione dei dati storicizzati dall ENTE; o o o o Possibilità di governare il backup dei dati dalle VTC (Virtual Tape Cartridge) alle TC (Tape Cartridge) fisiche mediante il software di backup proposto anche al fine della possibile esternalizzazione della locazione dei supporti; Deduplica dati; Compatibilità con le infrastrutture elaborative e di rete che erogano i servizi di Disaster Recovery e Continuità Operativa; Garantire la retention on-line di almeno 3 differenti versioni di back-up effettuati. Tutte le caratteristiche sopra indicate si intendono minime della fornitura e, quindi, sono prescritte a pena di esclusione dalla gara Sistemi RISC La nuova Infrastruttura dovrà ospitare server con ruoli relativi a: Database Oracle mission critical H24 7x7, Allegato B5.6, e dovrà garantire High Availability; Integrazione di servizi di backup e Monitoring; Disaster Recovery. La nuova infrastruttura tecnologica dovrà: svilupparsi su due siti indipendenti per realizzare una soluzione in ottica di Disaster Recovery presso la Server Farm Datasiel; garantire la disponibilità ininterrotta dei servizi e delle applicazioni mission critical erogate dall ENTE ai suoi utenti; garantire un sistema in grado di erogare principalmente il servizio di data base server; garantire apparecchiature di ultima generazione capaci di offrire alte prestazioni, un alto grado di affidabilità e una capacità di scalare nel tempo; garantire la possibilità di aumentare la potenza di calcolo spostando frazioni delle risorse hardware (processori, memoria, pci, ) in funzione delle necessità di un momento specifico senza incrementare il numero dei servers e garantendo l utilizzo degli stessi servers installati nella configurazione iniziale; fornire un architettura hardware e software che garantisca la completa scalabilità per far fronte, con un aggiunta di componenti hardware che non modifichino l architettura indicata e che si integrino con quanto offerto, sfruttando parti di quanto in essa previsto, ad un aumento nella quantità di dati, nel numero di utenti concorrenti e nelle performance, senza la necessità di modificare il software applicativo ed il modello dati; Capitolato tecnico Pagina 19 di 63

20 comprendere le licenze necessarie (S.O., Oracle ) per una corretta gestione di tutti i sistemi; garantire la definizione e l implementazione della politica di gestione delle attività di backup e recovery di un singolo server e/o dell intera server farm, a seguito di un crash, nel minor tempo possibile; garantire la gestione e l aggiornamento dei dati di inventario del parco e la predisposizione e la manutenzione della documentazione tecnica e funzionale; integrarsi con l ambiente di Backup; utilizzare un sistema operativo di tipo unix; essere corredati del software e delle relative licenze per la gestione dei volumi dati e dei filesystem nativamente compatibile con il software utilizzato nel Data Center; essere corredati del software di cluster locale (con relative licenze); permettere la creazione di nodi che utilizzino frazioni del/dei processori e delle risorse hardware di cui i server saranno dotati; permettere di attribuire a ciascuna partizione potenza e memoria aggiuntive senza reinizializzazione (IPL) del sistema; permettere di gestire dinamicamente un pool di risorse (CPU/RAM) in relazione alle esigenze dell applicativo; permettere di gestire le risorse di I/O in modo virtualizzato; consentire la migrazione a caldo di una macchina virtuale attiva da un server fisico ad un altro; avere meccanismi che permettano l allocazione dinamica della capacità di cpu, ram, storage; avere meccanismi che garantiscano la continuità di servizio delle applicazioni dell ENTE; possibilità di distribuire dinamicamente a caldo le macchine virtuali sui server fisici; essere in grado di permettere simulazioni di Disaster Recovery attraverso test non distruttivi; essere predisposti per ottimizzare le risorse hardware mediante: o l uso della virtualizzazione e del partizionamento delle risorse hardware stesse; o il bilanciamento automatico dell utilizzo delle risorse hardware tra i nodi. I sistemi in oggetto della fornitura dovranno essere dotati fin dalla fase di progettazione di un insieme di funzioni Hardware, Firmware e Software, identificate comunemente dall acronimo RAS (Reliability, Availability, Serviceability), dedicate a migliorarne la affidabilità, la disponibilità e la facilità di manutenzione. Le funzionalità RAS dovranno includere: il ripristino da errori intermittenti o failover su componenti ridondati, rilevamento e reporting di errori e guasti imminenti, hardware con funzionalità di riparazione automatica che avvia azioni di correzione degli errori, riparazione o sostituzione di componenti; funzionalità di Processor Instruction Retry a garanzia del continuo monitoraggio dello stato del processore con la possibilità di riavviare un processore dopo il rilevamento di determinati errori. All occorrenza i carichi di lavoro possono essere reindirizzati verso processori alternativi, senza che ciò comporti l interruzione delle applicazioni in esecuzione. Le risorse fisiche virtualizzabili dovranno consistere in CPU/RAM, SCSI, schede HBA in FC e LAN. Dovrà essere prevista una console centralizzata per la gestione hardware dei server (assegnare/limitare risorse CPU/RAM/STORAGE, alle partizioni). Tutti gli apparati dovranno essere forniti con relativi armadi rack, cablaggi, connessioni e quant altro necessario al loro funzionamento. Capitolato tecnico Pagina 20 di 63

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