Direzione Centrale Ambiente, Sviluppo, Territorio e Lavoro /068 Servizio Fondi Europei, Innovazione e Sviluppo economico CT 7

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1 Direzione Centrale Ambiente, Sviluppo, Territorio e Lavoro /068 Servizio Fondi Europei, Innovazione e Sviluppo economico CT 7 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 6 novembre 2012 Convocata la Giunta presieduta dal Vicesindaco Tommaso DEALESSANDRI, sono presenti gli Assessori: Maurizio BRACCIALARGHE Ilda CURTI Enzo LAVOLTA Claudio LUBATTI Gianguido PASSONI Mariagrazia PELLERINO Mariacristina SPINOSA Giuliana TEDESCO Elide TISI Assente per giustificati motivi, oltre al Sindaco Piero Franco Rodolfo FASSINO, l Assessore Stefano GALLO. Con l assistenza del Segretario Generale Mauro PENASSO. OGGETTO: AVVISO DEL MINISTERO PER L`ISTRUZIONE, L`UNIVERSITA` E LA RICERCA PER LA PRESENTAZIONE DI IDEE PROGETTUALI PER SMART CITIES AND COMMUNITIES AND SOCIAL INNOVATION. DICHIARAZIONE DI INTERESSE E PARTECIPAZIONE DELLA CITTA` AL PROGETTO «DECISION THEATER".

2 /068 2 Proposta dell'assessore Lavolta. Considerato che: oggi, più che mai, è riconosciuto il ruolo delle città come ambiti di trasformazione e laboratori di innovazione tecnologica e sociale. A livello europeo, forte è la spinta a cogliere la sfida delle Smart Cities, ovvero modelli di sviluppo urbano più sostenibili dal punto di vista energetico-ambientale, più intelligenti in termini di capacità di interconnessione ed interattività, anche grazie all'uso delle tecnologie per l'informazione e la comunicazione, e più inclusive in termini di sostegno diffuso alla coesione sociale. In sintonia con il quadro delineato e volendo cogliere le opportunità che lo stesso offre, la Città di Torino ha intrapreso, già nel 2009, un percorso di pianificazione verso la Città intelligente, iniziato con l adesione al Patto dei Sindaci ed il conseguente impegno della Città a ridurre consistentemente, sulla base di uno specifico Piano d azione per l Energia sostenibile Turin Action Plan for Energy, approvato nel i propri consumi di energia e le proprie emissioni di CO2 entro il Esso è proseguito con la candidatura della Città di Torino all iniziativa comunitaria Smart Cities nel 2011 e con la costituzione della Fondazione e della Piattaforma Torino Smart City, al fine di sostenere lo sviluppo e la sperimentazione di forme di innovazione tecnologica e sociale in grado di rispondere con creatività ai principali problemi sociali e territoriali nei seguenti ambiti: energia, ambiente, mobilità, accessibilità e coesione sociale. In coerenza con tale percorso, la Città di Torino ha, inoltre, promosso, tra le altre attività, lo studio di politiche e strumenti trasversali a sostegno dell innovazione: fra questi, giova ricordare le attività di studio e capacity building in materia di appalti di innovazione e pre-commerciali, portate avanti nell ambito di progetti europei e di gruppi di lavoro a livello nazionale ed internazionale. In linea con gli indirizzi comunitari, anche a livello nazionale il tema Smart City riveste un ruolo fondamentale nella modernizzazione del Paese e rappresenta uno degli obiettivi strategici per la crescita dello stesso. Con Decreto Direttoriale 5 luglio 2012 n. 391 Avviso per la presentazione di idee progettuali per Smart Cities and Communities and social innovation (all. 1 n. ) il Ministero per l Istruzione, l università e la ricerca ha lanciato una chiamata per idee progettuali di ricerca industriale finalizzata al sostegno all introduzione di innovazioni nei seguenti ambiti: sicurezza del territorio, invecchiamento della società, tecnologie per il welfare e l inclusione sociale, domotica, giustizia, scuola, waste management, salute, trasporti e mobilità, logistica last-mile, smart grids, architettura sostenibile e materiali, cultural heritage, gestione risorse idriche, tecnologie del cloud computing per lo smart government. Il perimetro applicativo degli stessi è appunto quello della Smart Community con

3 /068 3 l obiettivo di sviluppare modelli innovativi (soluzioni tecnologiche, servizi, modelli e metodologie) finalizzati a dare soluzioni a problemi su scala urbana, metropolitana e territoriale. Al fine di garantirne la massima efficacia in termini di fattibilità, replicabilità e ricadute sui bisogni territoriali pre-individuati, il bando prevede che le idee progettuali includano attività di sperimentazione, coinvolgendo sin dalla fase di candidatura le Pubbliche Amministrazioni dove avranno luogo i progetti pilota. Le sperimentazioni proposte nei territori di una o più Pubblica Amministrazione devono pertanto essere coerenti con le attività di pianificazione in atto o previste. A tal scopo, è richiesto che le Pubbliche Amministrazioni coinvolte attestino con atto deliberativo la propria disponibilità alla partecipazione nelle attività di sperimentazione, l inserimento dell intervento all interno di strumenti di programmazione o pianificazione e l eventuale interesse ad approvvigionamenti d innovazione nel settore considerato, anche nella forma degli appalti pre-commerciali. Con lettera prot. n del 29 ottobre 2012 (all. 2 n. ) la Città ha ricevuto formale richiesta di partecipazione al progetto Decision Theatre facente riferimento all ambito prioritario Cloud computing for smart Government, con capofila SAS Institute, leader nel settore del software e dei servizi di business analytics. L idea progettuale Decision Theatre si pone l obiettivo si sviluppare e mettere a disposizione della PA un sistema avanzato di supporto alle decisioni progettato specificatamente per permettere una comprensione chiara e semplice di informazioni complesse e tipicamente correlate. In un contesto federativo di enti pubblici, aziende di servizi, cittadini ed associazioni, i decisori avranno a disposizione la possibilità di integrare più modelli per arrivare a decisioni informate, per la risoluzione integrata di problemi sociali di scala urbana e metropolitana; le azioni da intraprendere e gli scenari futuri saranno valutati tenendo conto dei benefici e degli impatti potenziali sulla comunità nel medio-lungo periodo. Saranno utilizzate a tal scopo tecnologie di simulazione e modellazione, analisi what-if, visualizzazione avanzata, data fusion e data mining di sistemi eterogenei nonché elaborazione di grandi moli di dati. La soluzione sviluppata offrirà un ambiente avanzato di valutazione di scenari alternativi, fornisce rappresentazioni dettagliate e innovative delle conseguenze dei comportamenti, delle decisioni e delle policy. Essa sarà resa disponibile sia in modalità tradizionale sia attraverso framework di cloud computing e virtualizzazione, con l obiettivo di ottenere la massima flessibilità ed espandibilità delle funzionalità del sistema e garantire la realizzabilità di progetti di scala più limitata e con esigenze più verticali utilizzabili as a service. Il partenariato di progetto è composto SAS Institute (capofila) e da: Selex Sistemi Integrati; Santer Reply; ATI di PMI in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia; Politecnico di Torino; Università di Milano Bicocca CRISP; Università di Genova. Il budget complessivo della proposta progettuale è di 15 milioni di Euro.

4 /068 4 La suddetta idea progettuale risulta coerente con la priorità verticale Città Digitale della Strategia Torino Smart City, i cui obiettivi generali sono: favorire, nel breve periodo, la gestione e la fruizione efficiente del patrimonio pubblico di beni, dati e servizi su scala urbana; perseguire, nel medio periodo, la massima interconnessione fra settori di intervento e fra attori attraverso la gestione integrata delle informazioni territoriali disponibili, così da poterle elaborare e ridistribuire su scala urbana trasformandole in servizi di qualità e in un migliore governo del territorio stesso. In particolare, il progetto Decision Theatre risponde all obiettivo specifico individuato di dotarsi di strumenti di governo dei dati territoriali per supportare i processi decisionali della Città Smart. In questo ambito, la Città, in collaborazione con altri partner locali, ha già sviluppato alcune progettualità con cui sarà possibile attivare utili sinergie, fra cui, ad esempio il cruscotto urbano : sviluppato dal CSI Piemonte, a seguito di una prima sperimentazione nell ambito della sicurezza, i suoi scopi sono stati ampliati, essendo ora in fase di sviluppo un nuovo strumento in grado di offrire la ricostruzione di una fotografia aggiornata e puntuale del tessuto urbano, fondamentale per analizzare e interpretare i dati a supporto delle azioni di governo e pianificazione strategica della Città. A tal scopo la sperimentazione sul territorio torinese riguarderà un utilizzo specifico della soluzione sviluppata nei settori dell efficienza energetica e del monitoraggio e sicurezza del territorio. La Città sarà coinvolta nella definizione delle attività progettuali secondo i meccanismi di governance specificati nel progetto. In particolare, il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) costituito dai responsabili di ciascuno organismo di ricerca e dal Responsabile Tecnico, presieduto dal Responsabile Scientifico, avrà il compito di interfacciarsi con la Pubblica Amministrazione, con cui organizzerà riunioni periodiche, per la verifica dello stato di avanzamento del progetto e la discussione di eventuali criticità e relative azioni correttive. In particolare, la Città parteciperà anche nella fase della definizione dei requisiti della soluzione, in quanto lo strumento di pianificazione strategica che sarà sviluppato dovrà valorizzare eventuali asset già disponibili e caratterizzarsi per un approccio modulare, scalabile e interoperabile con altri modelli esistenti. Le modalità di realizzazione della suddetta sperimentazione saranno meglio definite in fase di progettazione operativa, con particolare attenzione anche alle modalità di utilizzo delle soluzioni post-progetto e ai temi dell allocazione dei diritti di proprietà intellettuale. Nella fase esecutiva e di monitoraggio finale, inoltre, saranno altresì approfondite le modalità di valorizzazione degli esiti, anche in termini di integrazione con gli strumenti di programmazione o pianificazione e di eventuali attività di procurement innovativo o pre-commerciale. Tutto ciò premesso, LA GIUNTA COMUNALE

5 /068 5 Visto che ai sensi dell art. 48 del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento; Dato atto che i pareri di cui all art. 49 del suddetto Testo Unico sono: favorevole sulla regolarità tecnica; viene dato atto che non è richiesto il parere di regolarità contabile, in quanto il presente provvedimento non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell ente; Con voti unanimi, espressi in forma palese; D E L I B E R A 1) di approvare la partecipazione della Città in qualità di partner esterno al progetto Decisione Theatre, consentendo le attività di sperimentazione sul proprio territorio, nelle modalità sopra descritte; 2) di collaborare con il capofila e gli altri partner di progetto per un efficace realizzazione delle attività di sperimentazione secondo le modalità di governance concordate; 3) di dichiarare, la disponibilità dell ente a valutare l inserimento degli esiti della sperimentazione nell ambito dei propri strumenti di programmazione e di pianificazione, in coerenza con gli obiettivi di Torino Smart City, ivi compresi i piani di approvvigionamento pubblico nel settore, anche attraverso il procurement pre-commerciale; 4) di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, 4 comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n L Assessore all Ambiente, Lavori Pubblici e Verde Enzo Lavolta Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica. Il Dirigente

6 /068 6 Elisa Rosso In originale firmato: IL VICESINDACO IL SEGRETARIO GENERALE Tommaso Dealessandri Mauro Penasso La presente deliberazione è pubblicata all'albo Pretorio del Comune, ai sensi dell'art. 124, 1 comma, del D.Lgs n. 267 (Testo Unico Leggi sull'ordinamento degli EE.LL.), dall 8 novembre 2012.

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