Analisi delle forme di incentivi corrisposti alle donne nella fase di start-up e/o per lo sviluppo di attività imprenditoriali nella Regione Calabria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Analisi delle forme di incentivi corrisposti alle donne nella fase di start-up e/o per lo sviluppo di attività imprenditoriali nella Regione Calabria"

Transcript

1 Analisi delle forme di incentivi corrisposti alle donne nella fase di start-up e/o per lo sviluppo di attività imprenditoriali nella Report di ricerca

2 Rapporto realizzato da Viale della Resistenza Rende (CS) sito internet

3 Indice PREMESSA LE DONNE NELL ECONOMIA CALABRESE Un contesto socioeconomico debole I divari di genere mercato del lavoro L IMPRENDITORIA FEMMINILE IN CALABRIA Le iniziative imprenditoriali Le forme di conduzione Le tendenze recenti IL SOSTEGNO ALL IMPRENDITORIA FEMMINILE IN CALABRIA Incentivi alle imprese e pari opportunità Il prestito d onore donne Finalità e modalità di attuazione Primi risultati dell Avviso Domande pervenute e istruite Caratteristiche delle proponenti Investimenti, localizzazione e settori di attività Alcune considerazioni di sintesi L applicazione della Legge Finalità ed evoluzione normativa Principali contenuti e procedure attuative Dati di sintesi dei bandi LE VALUTAZIONI DELLE OPINION LEADER Approccio metodologico Principali difficoltà per l avvio e la gestione di un impresa femminile

4 4.3 Motivazioni alla base della creazione di un iniziativa imprenditoriale Ruolo degli incentivi Meccanismi per migliorare il sistema di incentivi esistente CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE...77 RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI...85 SITOGRAFIA...89 ALLEGATO 1 ELENCO DELLE INTERVISTE...92 ALLEGATO 2 TRACCIA DI INTERVISTA

5 Premessa 4

6 Il presente rapporto costituisce l output delle attività di studio finalizzate all analisi delle forme di incentivo corrisposti alle donne nella fase di start up e/o per lo sviluppo di attività imprenditoriali nella. Lo studio è stato effettuato dalla Società Contesti Srl Competenze per i sistemi locali, su incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità. Il rapporto si inserisce nell ambito dell attuazione delle linee strategiche previste dal nell ambito del PON Governance e Assistenza Tecnica FESR , Obiettivo Convergenza, volte ad assicurare la promozione del principio delle pari opportunità e di non discriminazione, in particolare, attraverso l integrazione di questo principio nell azione amministrativa e nelle politiche di sviluppo. In continuità con quanto realizzato nella precedente programmazione, la strategia per le pari opportunità di genere punta a far sì che nelle diverse politiche di sviluppo promosse dalle Amministrazioni Pubbliche, la donna sia considerata centrale per lo sviluppo e l innovazione del sistema-paese. L obiettivo è di sostenere i diversi attori, istituzionali e non, per favorire la piena integrazione sociale dei diversi target della popolazione a rischio di discriminazione e di ri-orientare le azioni già intraprese e la strumentazione predisposta a livello nazionale e territoriale sul versante della discriminazione di genere. In tale ottica, il presente rapporto è diretto ad analizzare gli strumenti di incentivazione alle imprese femminili in Calabria per evidenziarne le potenzialità e i fattori critici, ponendo al contempo all attenzione dei policy maker possibili aree di miglioramento sia a livello programmatico che attuativo. Il rapporto è strutturato in cinque capitoli. Il primo traccia un quadro conoscitivo del sistema economico calabrese nel suo insieme, mettendo in evidenza i principali indicatori di crescita e la situazione del mercato del lavoro, con particolare riferimento al divario di genere. Nel secondo capitolo, si analizzano alcuni dati sul dimensionamento e sulle tendenze di breve periodo della struttura imprenditoriale femminile calabrese rispetto alle altre regioni italiane. Si approfondiscono, nello specifico, l articolazione territoriale delle aziende rosa, la distribuzione settoriale, la presenza di imprenditrici extracomunitarie, le forme giuridiche di conduzione e la dinamica recente. 5

7 Il terzo capitolo presenta i principali strumenti di sostegno allo sviluppo dell imprenditoria femminile avviati in Calabria, focalizzando in particolare l attenzione sui risultati delle attività di raccolta, elaborazione ed analisi dei dati qualitativi e quantitativi relativi all attuazione: - dell Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di autoimpiego in forma di lavoro autonomo promosse da donne; - degli ultimi tre bandi della Legge 215/92 Azioni positive per l imprenditoria femminile. Il quarto capitolo raccoglie e sistematizza le opinioni, i contributi e le considerazioni emerse nel corso delle interviste a testimoni privilegiati del sistema sociale ed economico calabrese. I soggetti coinvolti sono donne che operano nei campi della pubblica amministrazione, dell associazionismo, dell università e, comunque, portatrici di esperienze e informazioni utili a delineare il quadro strutturale e delle trasformazioni che interessano il sistema imprenditoriale femminile calabrese nonché ad esaminare l efficacia e l efficienza degli attuali strumenti di incentivazione per la creazione e lo sviluppo di aziende femminili. Infine, nell ultimo capitolo, in riferimento agli esiti delle indagini realizzate, si riportano alcune indicazioni su come orientare le politiche d incentivazione a sostegno dell imprenditoria femminile, in coerenza con il quadro della normativa regionale, nazionale e comunitaria di riferimento. 6

POR CALABRIA 2000-2006 ASSE III FSE

POR CALABRIA 2000-2006 ASSE III FSE REGIONE CALABRIA Dipartimento 10 Lavoro, Politiche Sociali e Formazione Professionale Via Lucrezia della Valle 88100 Catanzaro POR CALABRIA 2000-2006 ASSE III FSE Avviso pubblico per l avvio di iniziative

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007 2013 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTAZIONE

Dettagli

ISTITUZIONI E SVILUPPO La programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 2013 in Calabria e le politiche per i giovani

ISTITUZIONI E SVILUPPO La programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 2013 in Calabria e le politiche per i giovani ISTITUZIONI E SVILUPPO La programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 2013 in Calabria e le politiche per i giovani Università della Calabria 25 marzo 2008 Dott. Alfredo Fortunato Quarta Parte Le politiche

Dettagli

AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata

AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata REGIONE BASILICATA AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata Cagliari, 7-11 maggio 2007 Gianluca Cadeddu Regione Autonoma della Sardegna Presidenza del Consiglio

Dettagli

Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico

Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico Allegato n. 2 Fabbisogno Assistenza Tecnica Fabbisogno di n 10 professionalità esterne per l attivazione presso il Dipartimento per le Politiche di Coesione di un supporto di Assistenza tecnica finalizzato

Dettagli

Camera di Commercio di Udine. IX Congresso Imprenditoria Femminile dell Adriatico e dello Ionio 19-20 ottobre 2015 Lignano Sabbiadoro

Camera di Commercio di Udine. IX Congresso Imprenditoria Femminile dell Adriatico e dello Ionio 19-20 ottobre 2015 Lignano Sabbiadoro Camera di Commercio di Udine IX Congresso Imprenditoria Femminile dell Adriatico e dello Ionio 19-20 ottobre 2015 Lignano Sabbiadoro IMPRESE FEMMINILI NELL ECONOMIA ITALIANA Le imprese femminili attive

Dettagli

Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio

Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio CENTRO STUDI Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni Progetto Confetra Lazio: Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio Roma, maggio 2011 PROGETTO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA

Dettagli

Sportello Genesi: un punto informativo per gli aspiranti imprenditori e le neoimprese

Sportello Genesi: un punto informativo per gli aspiranti imprenditori e le neoimprese Sportello Genesi: un punto informativo per gli aspiranti imprenditori e le neoimprese Presentazione di Valeria Ferrari Camera di Commercio di Modena 16 marzo 2011 Dal 1 gennaio 2010 Sportello Genesi si

Dettagli

IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020. (Giugno 2015)

IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020. (Giugno 2015) IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020 (Giugno 2015) Premessa Il nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali per il periodo 2014-2020 rappresenta un importante occasione per le Amministrazioni

Dettagli

- 1 - PROTETTE DELL ABRUZZO PREMESSA. Sviluppo Italia, a seguito di una convenzione siglata con il Dipartimento

- 1 - PROTETTE DELL ABRUZZO PREMESSA. Sviluppo Italia, a seguito di una convenzione siglata con il Dipartimento - 1 - BANDO PER LA SELEZIONE DI 10 ASPIRANTI IMPRENDITRICI NELL AMBITO DEL TURISMO ETICO NELLE AREE NATURALI PROTETTE DELL ABRUZZO PREMESSA Sviluppo Italia, a seguito di una convenzione siglata con il

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 24 DEL 16 GIUGNO 2008

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 24 DEL 16 GIUGNO 2008 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 11 aprile 2008 - Deliberazione N. 661 - Area Generale di Coordinamento N. 18 - Assistenza Sociale, Attività Sociali, Sport, Tempo Libero, Spettacolo N.

Dettagli

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali www.itinerari.conform.it Il corso Gli obiettivi Il percorso formativo Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

DECENTRAMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO E SVILUPPO LOCALE L ESPERIENZA ITALIANA Note introduttive. Giovanni Principe General Director ISFOL

DECENTRAMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO E SVILUPPO LOCALE L ESPERIENZA ITALIANA Note introduttive. Giovanni Principe General Director ISFOL DECENTRAMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO E SVILUPPO LOCALE L ESPERIENZA ITALIANA Note introduttive Giovanni Principe General Director ISFOL DECENTRALISATION AND COORDINATION: THE TWIN CHALLENGES OF LABOUR

Dettagli

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà NEWSLETTER DICEMBRE 2009 IN QUESTO NUMERO... si parla di: EDITORIALE 01 La valutazione nel periodo di programmazione Fondi Strutturali 2007-2013 02 La valutazione del POR Competitività, 2007-2013 03 Il

Dettagli

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di carattere informatico, per poter rilevare i fatti aziendali e quindi

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Art. 35. Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà.

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Art. 35. Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà. Art. 35 Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà. 1. La Regione, nelle more della piena attuazione delle politiche di sviluppo promosse al

Dettagli

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Antonella Buja Coordinatrice Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena Le diverse tipologie

Dettagli

PROGETTO NUVAL AZIONI DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITA DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E DEI NUCLEI DI VALUTAZIONE

PROGETTO NUVAL AZIONI DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITA DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E DEI NUCLEI DI VALUTAZIONE PROGETTO NUVAL AZIONI DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITA DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E DEI NUCLEI DI VALUTAZIONE Programma Operativo PON GAT (FESR) 2007-2013 Obiettivo I Convergenza OB.1.3 Potenziamento

Dettagli

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA PROGETTO TRASFERIMENTO BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA Piano di attività integrate fra i progetti: Ministero Pubblica Istruzione - Impresa Formativa Simulata e Ministero

Dettagli

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene:

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene: FONDO SOCIALE EUROPEO IN ROMANIA Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è lo strumento principale tramite il quale l Unione Europea finanzia gli obiettivi strategici delle politiche di occupazione. Da 50 anni,

Dettagli

Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino. POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio

Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino. POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio Agenda dell incontro Anagrafica del progetto Soggetto attuatore Valore

Dettagli

REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013

REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013 REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA 11 GIUGNO 2015 Presentazione del RAE al 31 dicembre 2014 ASPETTI PRINCIPALI DEL RAE

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE SUL TRASPORTO MERCI E LA LOGISTICA

OSSERVATORIO NAZIONALE SUL TRASPORTO MERCI E LA LOGISTICA OSSERVATORIO NAZIONALE SUL TRASPORTO MERCI E LA LOGISTICA (primo anno) Rapporto finale Roma, luglio 2003 INDICE Introduzione Pag. 1 Capitolo 1 La costruzione di una Banca Dati sulla mobilità e la logistica

Dettagli

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP All.5 BPW Italy FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI FIDAPA - BPW ITALY INTERNATIONAL FEDERATION OF BUSINESS AND PROFESSIONAL WOMEN Via Piemonte, 32 00187 Roma Tel 06 4817459 Fax 06 4817385

Dettagli

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione

Dettagli

DIFFUSIONE DELLA CULTURA IMPRENDITORIALE E SOSTEGNO ALLO START-UP

DIFFUSIONE DELLA CULTURA IMPRENDITORIALE E SOSTEGNO ALLO START-UP AVVISO START MILANO DIFFUSIONE DELLA CULTURA IMPRENDITORIALE E SOSTEGNO ALLO START-UP 1 INDICE 1. FINALITA DELL INTERVENTO 2. AMBITI DI INTERVENTO 3 DOTAZIONE FINANZIARIA 4. MISURA : SUPPORTO ALLA CREAZIONE

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE GLI ESITI DEL PRIMO RAPPORTO DI VALUTAZIONE ANTONIO STRAZZULLO COMITATO DI SORVEGLIANZA REGGIO EMILIA, 21 GIUGNO 2011 Obiettivi della valutazione Valutazione del Piano di

Dettagli

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali Incubatore d impresa Per sostenere le nuove idee imprenditoriali PRESENTAZIONE DELLA BUONA PRATICA L alta mortalità delle imprese nei primi anni di vita è spesso dovuta a una scarsa programmazione prospettica

Dettagli

METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito

METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito Seminario informativo METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito Settore Politiche orizzontali di sostegno alle imprese Via Luca Giordano, 13 50132 Firenze Gli strumenti di accesso

Dettagli

SCADENZA 7 DICEMBRE 2015. Art. 1 Finalità

SCADENZA 7 DICEMBRE 2015. Art. 1 Finalità AVVISO DI SELEZIONE PER INDIVIDUARE N. 20 ASPIRANTI IMPRENDITORI DA AMMETTERE AL PERCORSO GRATUITO DI ACCOMPAGNAMENTO ALL IMPRENDITORIALITA TALENT DRESSAGE SCADENZA 7 DICEMBRE 2015 Art. 1 Finalità La Camera

Dettagli

OPEN DAY IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE A VENEZIA. MARTEDI 7 OTTOBRE 2014 dalle ore 9.00 alle ore 18.00

OPEN DAY IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE A VENEZIA. MARTEDI 7 OTTOBRE 2014 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 OPEN DAY IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE A VENEZIA INCONTRI E CONSULENZE GRATUITE PER ASPIRANTI E NEO IMPRENDITORI MARTEDI 7 OTTOBRE 2014 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso Albergo Novotel Via Ceccherini,

Dettagli

Il Piano di Azione e Coesione: quali azioni, quali prospettive

Il Piano di Azione e Coesione: quali azioni, quali prospettive Il Piano di Azione e Coesione: quali azioni, quali prospettive Luciana Saccone Dipartimento per le politiche della famiglia Piano di Azione per la Coesione Nel corso del 2011, l azione del Governo nazionale

Dettagli

L imprenditoria femminile: una opportunità di cambiamento e di crescita

L imprenditoria femminile: una opportunità di cambiamento e di crescita FORUM PA 28 MAGGIO 2014 -Come favorire lo sviluppo di un imprenditoria moderna e innovativa fondata sulla collaborazione, la digitalizzazione e le reti di impresa L imprenditoria femminile: una opportunità

Dettagli

IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Itis Galilei di Roma - 4 dicembre 2009 - VI CONFLUISCONO GLI INDIRIZZI PREESISTENTI: ISTITUTI TECNICI COMMERCIALI Ragioniere e perito commerciale

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A ottobre 2011, la Commissione europea ha adottato alcune proposte legislative per la politica di coesione 2014-2020 La presente scheda

Dettagli

Calabria: prestito d onore per i nuovi bacini d impresa e per le iniziative di autoimpiego promosse da donne

Calabria: prestito d onore per i nuovi bacini d impresa e per le iniziative di autoimpiego promosse da donne Calabria: prestito d onore per i nuovi bacini d impresa e per le iniziative di autoimpiego promosse da donne Descrizione In breve Incentivi a sostegno dell'avvio di nuove iniziative imprenditoriali e di

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

ALLEGATO 1. SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4

ALLEGATO 1. SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4 ALLEGATO 1 SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4 1 Sevizi per il lavoro generali obbligatori (Art. 4 co. 1) Area funzionale I coinvolte negli SPI - Illustrare i servizi offerti; - Informare sulla rete dei

Dettagli

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Capo del Dipartimento per l Istruzione SEDE Ai Direttori Generali

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI OGGETTO PRINCIPI E OBIETTIVI art. 1 Oggetto e principi art. 2 Obiettivi TITOLO II

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Soli, ma ben accompagnati Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce

Dettagli

Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO

Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO 1. TITOLO PROVVISORIO DEL PROGETTO Bilancio di Genere per le Pubbliche Amministrazioni (GeRPA) A valere sul Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

IL CONTESTO: LE EVIDENZE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

IL CONTESTO: LE EVIDENZE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE PREMESSA IL PROGETTO DI SEGUITO ESPOSTO E IL RISULTATO DEL LAVORO DI UN COMITATO di PROGETTO COMPOSTO DAI SEGUENTI PARTNER: Fondazione La Fornace dell Innovazione Cooperativa Sociale IL SESTANTE Consulmarc

Dettagli

Pari Opportunità e performance nella PA

Pari Opportunità e performance nella PA Pari Opportunità e performance nella PA Enrica Castignola Università Cattolica del Sacro Cuore ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società) Divisione Public Management Sommario 1. Le pari opportunità nella PA

Dettagli

A cura di Giorgio Mezzasalma

A cura di Giorgio Mezzasalma GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma

Dettagli

PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005. Premessa

PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005. Premessa PROVINCIA DI MANTOVA Area Istruzione, Lavoro e Formazione Servizio Provinciale del Lavoro PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005 Premessa

Dettagli

Centro Servizi del Distretto

Centro Servizi del Distretto Centro Servizi del Distretto Idea progettuale Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del Distretto dell Abbigliamento Valle del Liri Il Centro Servizi del Distretto Idea progettuale 1 Premessa

Dettagli

LTA Starts you up! è un servizio svolto in collaborazione con LTA e

LTA Starts you up! è un servizio svolto in collaborazione con LTA e LTA STARTS YOU UP! FATTIBILITA DI BUSINESS E RICERCA PARTNER FINANZIARI E INDUSTRIALI In un momento in cui entrare nel mondo imprenditoriale con idee nuove e accattivanti diventa sempre più difficile e

Dettagli

POLI DI RICERCA ED INNOVAZIONE: REPORT DI ANALISI E IPOTESI DI SVILUPPO. Cristina Battaglia Genova, 21 luglio 2014 Palazzo della Borsa

POLI DI RICERCA ED INNOVAZIONE: REPORT DI ANALISI E IPOTESI DI SVILUPPO. Cristina Battaglia Genova, 21 luglio 2014 Palazzo della Borsa POLI DI RICERCA ED INNOVAZIONE: REPORT DI ANALISI E IPOTESI DI SVILUPPO Cristina Battaglia Genova, 21 luglio 2014 Palazzo della Borsa COME NASCONO E CHE COSA SONO I Poli di Ricerca ed Innovazione in Liguria

Dettagli

COSTRUIRE UN PERCORSO COMUNE DI GENERE E DI NON DISCRIMINAZIONE ALL INTERNO DEI DIVERSI ASSI DEI POR FSE OBIETTIVO CONVERGENZA

COSTRUIRE UN PERCORSO COMUNE DI GENERE E DI NON DISCRIMINAZIONE ALL INTERNO DEI DIVERSI ASSI DEI POR FSE OBIETTIVO CONVERGENZA COSTRUIRE UN PERCORSO COMUNE DI GENERE E DI NON DISCRIMINAZIONE ALL INTERNO DEI DIVERSI ASSI DEI POR FSE OBIETTIVO CONVERGENZA AZIONI A LIVELLO REGIONALE IN CHIAVE DI GENERE PROPOSTE AL TAVOLO DI CONFRONTO

Dettagli

Chi siamo. Curriculum

Chi siamo. Curriculum S t u d i o B o c c a s s i n i - C i o c c a Chi siamo EURO-FINANCE Studio Boccassini-Ciocca è una struttura operativa da oltre un decennio ed è composta da Dottori Commercialisti, Avvocati e Consulenti

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Assessorato Attività Produttive D.G. Presidenza

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Assessorato Attività Produttive D.G. Presidenza REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Assessorato Attività Produttive D.G. Presidenza Settore Tutela dei Consumatori e degli Utenti Politiche di Genere e di Promozione delle Pari Opportunità INIZIATIVE REGIONALI

Dettagli

Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015

Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015 Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015 Ciclo di seminari Ricostruzione della Teoria del Programma per la redazione dei Piani di Valutazione Analisi dell OT3 RA 3.6: Miglioramento dell accesso al credito

Dettagli

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE POR 2014 2020 Ob. Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV - Programmazione e gestione dei fondi strutturali

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale In questa periodo sono un fase di sottoscrizione gli Accordi di Programma nei diversi ambiti territoriali nella Provincia di Cuneo. La ricerca

Dettagli

La programmazione Leader: un approccio di genere?

La programmazione Leader: un approccio di genere? La programmazione Leader: un approccio di genere? Annalisa Del Prete INEA Mantova, 7 Settembre 2012 Luogo e data Le donne nel rurale: dimensioni e attività (Dati Istat 2011) 51% del totale popolazione

Dettagli

Prove Esame di Stato

Prove Esame di Stato Prove Esame di Stato 2012 SEZ. A 1 Prova L Assistente Sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio riferimento politico (Assessore alle politiche sociali) l incarico di redigere

Dettagli

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE I servizi del sistema camerale emiliano romagnolo per il sostegno alla creazione e allo start up di impresa» Bologna, 14 dicembre 2015 L iniziativa Creazione e start-up

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 Stralcio di pari opportunità: L AUTORITA PER L UGUAGLIANZA ( ) ( ) 5.2.7

Dettagli

Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI

Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI Corso di Alta Formazione Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI Evento Finale 25 marzo 2013 -Bergamo Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni BERGAMO SVILUPPO AZIENDA

Dettagli

OPEN DAY IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE A VENEZIA. MARTEDI 7 OTTOBRE 2014 dalle ore 9.00 alle ore 18.00

OPEN DAY IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE A VENEZIA. MARTEDI 7 OTTOBRE 2014 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 OPEN DAY IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE A VENEZIA INCONTRI E CONSULENZE GRATUITE PER ASPIRANTI E NEO IMPRENDITORI MARTEDI 7 OTTOBRE 2014 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso Albergo Novotel Via Ceccherini,

Dettagli

SINTESI DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA RICERCA E INNOVAZIONE AVVIATI NELL ULTIMO PERIODO

SINTESI DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA RICERCA E INNOVAZIONE AVVIATI NELL ULTIMO PERIODO SINTESI DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA RICERCA E INNOVAZIONE AVVIATI NELL ULTIMO PERIODO La nostra regione è stata tra le prime ad avviare l attuazione degli strumenti di ricerca, sviluppo e innovazione

Dettagli

Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi. Potenzialità, criteri di investimento, rischi

Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi. Potenzialità, criteri di investimento, rischi A13 457 Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi Potenzialità, criteri di investimento, rischi Copyright MMXI ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

Indice INDICE VALERIO CASTRONOVO LA LUNGA VOCAZIONE EUROPEISTA DEL PIEMONTE... 1

Indice INDICE VALERIO CASTRONOVO LA LUNGA VOCAZIONE EUROPEISTA DEL PIEMONTE... 1 Indice IX INDICE Ringraziamenti... Prefazione... VALERIO CASTRONOVO, Introduzione. Perché questa ricerca... V VII XVII VALERIO CASTRONOVO LA LUNGA VOCAZIONE EUROPEISTA DEL PIEMONTE... 1 PARTE I (coordinamento

Dettagli

GIOVANI INNOVATORI IN AZIENDA

GIOVANI INNOVATORI IN AZIENDA GIOVANI INNOVATORI IN AZIENDA 1. CONTESTO E OBIETTIVI GENERALI DELL INIZIATIVA L inserimento in azienda di giovani ad alta qualificazione appare sempre più come una risorsa strategica per permettere alle

Dettagli

Bando per il finanziamento di imprese. Incubatore diffuso del Basso Piemonte

Bando per il finanziamento di imprese. Incubatore diffuso del Basso Piemonte Bando per il finanziamento di imprese Incubatore diffuso del Basso Piemonte 1. Promotori e finalità del Bando Langhe Monferrato Roero, Agenzia di Sviluppo del Territorio, opera sull area del Basso Piemonte

Dettagli

ITE. INCLUSION Through ENTREPRENEURSHIP

ITE. INCLUSION Through ENTREPRENEURSHIP ITE INCLUSION Through ENTREPRENEURSHIP GLI ATTORI DELLA COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE La Partnership di Sviluppo Geografica FUTURO REMOTO IT G2 CAM 017, costituita da: CONFORM Consorzio di Formazione Manageriale;

Dettagli

Area Ricerca Formaper. Legge 1/99 anno 2002 interventi a favore della nascita di lavoro autonomo e imprese a Milano e provincia

Area Ricerca Formaper. Legge 1/99 anno 2002 interventi a favore della nascita di lavoro autonomo e imprese a Milano e provincia Area Ricerca Formaper Legge 1/99 anno 2002 interventi a favore della nascita di lavoro autonomo e imprese a Milano e provincia Rapporto n 2.3 Giugno 2003 Il rapporto è stato realizzato dall Area Ricerca

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Invitalia: mission e obiettivi Invitalia è l Agenzia del Governo che ha l obiettivo di contribuire ad accrescere la competitività

Dettagli

Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica BOZZA Evoluzione della professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica TSRM con esperienze avanzate e professionista specialista Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo

Dettagli

2020. Direttive di attuazione.

2020. Direttive di attuazione. Oggetto: Fondo di capitale di rischio (venture capital) per investimenti in equity per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative PO FESR Sardegna 2014-2020. 2020. Direttive di attuazione. L Assessore

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE LOMBARDIA NEWS IN EVIDENZA

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE LOMBARDIA NEWS IN EVIDENZA NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE NEWS IN EVIDENZA AGEVOLAZIONI PER LA RICOLLOCAZIONE DI EX DIRIGENTI E QUADRI, DISOCCUPATI AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE Livello Nazionale AGEVOLAZIONI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA. Corso di Laurea Specialistica in Marketing e Ricerche di Mercato

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA. Corso di Laurea Specialistica in Marketing e Ricerche di Mercato UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA FACOLTÀ DI ECONOMIA Corso di Laurea Specialistica in Marketing e Ricerche di Mercato Tesi di laurea LE RICERCHE DI MARKETING PER CONOSCERE, DISTINGUERE E COMUNICARE ALLA

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Regione Calabria Le politiche conciliative nel Por Calabria FSE 2007/2013: la strategia del dual approach per garantire il gender mainstreaming

Dettagli

Il tuo sogno, la nostra missione. Alla ricerca di un nuovo orizzonte.

Il tuo sogno, la nostra missione. Alla ricerca di un nuovo orizzonte. Il tuo sogno, la nostra missione. Alla ricerca di un nuovo orizzonte. CHI SIAMO: Hai mai pensato a quali opportunità di crescita possono rappresentare i fondi europei, nazionali o regionali? Affidati alla

Dettagli

INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI

INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI IL PROGETTO Il progetto DONNE E SCIENZA: ricerca, innovazione e spin-off imprenditoriale è un percorso integrato

Dettagli

La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale

La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale Il Consiglio dell Unione europea ha adottato a dicembre 2013 il Regolamento relativo al Quadro Finanziario Pluriennale per il periodo

Dettagli

1.A Indicazioni operative per la progettazione delle Azioni formative

1.A Indicazioni operative per la progettazione delle Azioni formative DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L IMMIGRAZIONE DIREZIONE CENTRALE PER LE POLITICHE DELL IMMIGRAZIONE E DELL ASILO AUTORITÀ RESPONSABILE DEL FONDO EUROPEO PER L INTEGRAZIONE DI CITTADINI DI PAESI TERZI

Dettagli

Competitività e ricambio generazionale: descrizione delle misure

Competitività e ricambio generazionale: descrizione delle misure Competitività e ricambio generazionale: descrizione delle misure Misura 6 - Sviluppo agricolo e aziendale (art. 19) La misura punta alla creazione e sviluppo di una nuova attività economica nelle aree

Dettagli

PQM-PON Potenziamento degli apprendimenti nell area logico-matematica

PQM-PON Potenziamento degli apprendimenti nell area logico-matematica PQM-PON Potenziamento degli apprendimenti nell area logico-matematica Scuola Secondaria di I grado Progetto realizzato con il contributo del Fondo Sociale Europeo - Programma Operativo Nazionale Competenze

Dettagli

Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03

Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03 Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03 Roma, 18 dicembre 2003 Agenda dell'incontro Approvazione del regolamento interno Stato di avanzamento del "Progetto Monitoraggio" Prossimi

Dettagli

PO FESR Sicilia 2007/2013 Piano di Comunicazione

PO FESR Sicilia 2007/2013 Piano di Comunicazione REPUBBLICA ITALIANA Unione Europea Regione Siciliana PRESIDENZA DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROGRAMMAZIONE Area Coordinamento, Comunicazione, Assistenza tecnica UOB I - Servizi della Comunicazione PO

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

ATTORI ISTITUZIONALI Istituzioni e referenti per le Pari Opportunità nella Regione Siciliana

ATTORI ISTITUZIONALI Istituzioni e referenti per le Pari Opportunità nella Regione Siciliana ATTORI ISTITUZIONALI Istituzioni e referenti per le Pari Opportunità nella Regione Siciliana Referente regionale per le pari opportunità In atto le competenze di carattere generale, in materia di pari

Dettagli

Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo.

Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo. Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo. Sonia Di Naccio Coordinatrice Impresa Donna Roma, 8 ottobre 2014 Garanzia Giovani in Abruzzo La Regione Abruzzo dispone di

Dettagli

LINEA INTERREGIONALITA. Laboratorio

LINEA INTERREGIONALITA. Laboratorio PON Governance e Assistenza tecnica (FESR) 2007-2013 Obiettivo 1 Convergenza - Azioni mirate di rafforzamento della governance multilivello e delle filiere di attuatori dei programmi operativi Linea 2.

Dettagli

tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio

tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DELLE RETI D IMPRESA In data tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio premesso che Con l'art. 3, comma 4-ter, del

Dettagli

LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni

LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni PREMESSA La sperimentazione dei Piani Locali Giovani ha la finalità di sostenere l azione degli enti locali nel campo delle politiche

Dettagli

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE

Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Indice Prefazione XI PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Capitolo 1 Le partnership pubblico-privato nei nuovi modelli di gestione

Dettagli

Il ruolo della valutazione e del sistema di governance delle pari opportunità nella programmazione 2007-2013

Il ruolo della valutazione e del sistema di governance delle pari opportunità nella programmazione 2007-2013 MELTING BOX - FIERA DEI DIRITTI E DELLE PARI OPPORTUNITA PER TUTTI TORINO Centro Congressi Lingotto, 22-24 ottobre 2007 Diritti e Pari Opportunità nella nuova programmazione comunitaria 2007-2013 Il ruolo

Dettagli

INFORMATIVA SULLE AZIONI ATTIVATE (B) Strumenti di Ingegneria Finanziaria nell ambito del PON R&C. Comitato di Sorveglianza 16 giugno g 2010 Roma

INFORMATIVA SULLE AZIONI ATTIVATE (B) Strumenti di Ingegneria Finanziaria nell ambito del PON R&C. Comitato di Sorveglianza 16 giugno g 2010 Roma Punto 5 dell ordine del giorno: INFORMATIVA SULLE AZIONI ATTIVATE (B) Strumenti di Ingegneria Finanziaria nell ambito del PON R&C (C) I nuovi bandi del MISE a valere sulla Legge 46/82 FIT Comitato di Sorveglianza

Dettagli

5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori

5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori 5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori Riferimenti normativi Articolo 20 lett. A) punto ii e Articolo 22 del Regolamento (CE) n. 1698/05. Articolo 13 del Regolamento (CE) n. 1974/2006

Dettagli