Smart Connection. Guida utente. Plug-in per Adobe InDesign. Smart Publishing

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1 Smart Connection Plug-in per Adobe InDesign Guida utente Smart Publishing

2 Smart Connection Plug-in per Adobe InDesign Guida utente Versione 6.1

3 Note legali WoodWing Software bv. Tutti i diritti riservati. Guida utente di Smart Connection per InDesign Nessuna porzione della presente guida può essere riprodotta, memorizzata in un sistema per il recupero dati o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, sia esso elettronico, meccanico, di fotocopiatura, di registrazione o altro, senza il previo consenso scritto da parte di WoodWing Software. Note di produzione Questa guida è stata redatta elettronicamente utilizzando Adobe InDesign, Adobe InCopy, Adobe Photoshop, WoodWing Smart Styles, WoodWing Smart Layout, WoodWing Smart Speller, WoodWing Smart Hyphen, Smart Connection e Enterprise. Il contenuto della guida viene fornito unicamente a scopo informativo ed è soggetto a modifiche senza preavviso. Il programma descritto nella presente guida viene fornito in licenza e può essere usato o copiato solo secondo i termini della licenza stessa. Content Station, Smart Layout, Smart Styles, Smart Catalog, Smart Hyphen, Smart Speller, Smart Connection e Enterprise sono marchi di WoodWing Software. Adobe, InDesign, InCopy, Photoshop e Illustrator sono marchi di Adobe Systems Incorporated. Apple, Mac e Macintosh sono marchi di Apple Computer Inc., registrati negli Stati Uniti e in altri Paesi. Microsoft, Windows, Windows XP e Windows Vista sono marchi di Microsoft Corporation registrati negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. Tutti gli altri marchi appartengono ai rispettivi proprietari.

4 WoodWing Software Pagina lasciata intenzionalmente vuota iii

5 Soluzioni editoriali WoodWing Soluzioni editoriali WoodWing Informazioni su WoodWing Software Sin dal 1997 WoodWing Software sviluppa soluzioni editoriali basate su Adobe InDesign e InCopy. Adottando tecnologie standard e ben collaudate, componenti open source e un architettura aperta, WoodWing ha saputo ideare le soluzioni più innovative del mercato per pubblicazioni online e su supporto cartaceo. WoodWing vanta un ampio ventaglio di clienti internazionali, fra i quali i principali editori mondiali di riviste, quotidiani e libri, oltre ad altre importanti aziende. WoodWing ha sede a Zaandam, nei Paesi Bassi, e ha sedi commerciali locali in Europa, Stati Uniti, Asia e Pacifico e America latina. Il supporto ai clienti viene fornito da partner accuratamente selezionati. Piattaforma editoriale Enterprise La piattaforma editoriale Enterprise è la struttura portante su cui poggiano tutte le soluzioni editoriali di WoodWing. È infatti il fulcro del processo editoriale e consente a grafici, redattori, giornalisti esterni, personale IT e responsabili di collaborare e rispettare le scadenze, tenendo sotto controllo versioni, diritti di accesso, archiviazione e altri aspetti. Enterprise si integra completamente con soluzioni di pianificazione, invio, DAM, archiviazione, CMS per Web, publishing per dispositivi mobili e numerosi altri sistemi, essendo stato specificatamente progettato per facilitarne l integrazione con qualsiasi altro sistema. Content Station La soluzione WoodWing consente di eseguire tutte le fasi del processo editoriale (pianificazione dei contenuti, acquisizione del materiale, modifica e selezione, nonché gestione strategica della pubblicazione mediante diversi canali) in un solo ambiente: Content Station di WoodWing. Content Station è un desktop editoriale che permette all utente di svolgere tutte le attività attraverso un interfaccia intuitiva e coerente in tutte le fasi del processo editoriale. Content Station è disponibile nelle versioni Pro e Standard. Plug-in per la produttività WoodWing WoodWing offre plug-in per Adobe InDesign e InCopy che semplificano, velocizzano e rendono più efficienti i processi editoriali. Nelle pagine seguenti viene presentata la gamma completa dei plug-in. iv

6 Soluzioni editoriali WoodWing Smart Styles Smart Styles è il premiato strumento per l applicazione automatica degli stili che offre agli utenti di Adobe InDesign eccezionali funzionalità di formattazione. Questo programma insostituibile combina stili di oggetti, tabelle e testo in potenti Smart Style. Gli Smart Style sono archiviati in librerie e possono essere applicati con il semplice trascinamento, per impostare tutti gli attributi dell oggetto o dei gruppi di oggetti. Smart Styles elimina le operazioni ripetitive e che richiedono tempo, garantendo una formattazione coerente. Smart Image Smart Image per Adobe InDesign consente di inserire rapidamente le immagini con una descrizione, aggiungendo automaticamente cornici di testo per didascalie e autori. I contenuti delle cornici di testo vengono generati dalle informazioni IPTC/XMP descrittive presenti nei file delle immagini stesse. È possibile definire posizione, orientamento, stile e formato del testo, nonché aggiungere prefissi e suffissi. Altre funzioni consentono di spostare e ridimensionare le cornici di testo insieme all immagine e di aggiornare i contenuti. Smart Layout Smart Layout ottimizza e accelera il processo di impaginazione integrando in InDesign il concetto di articolo. Un articolo è costituito da numerosi elementi, quali l intestazione, l introduzione, il corpo e le immagini. Smart Layout consente di definire la relazione fra questi elementi. Le funzionalità e i processi automatici di Smart Layout consentono agli utenti di InDesign di lavorare con più colonne di testo in modo molto più efficiente. Questa soluzione risulta quindi particolarmente interessante per quotidiani e riviste con scadenze serrate. InDesign. Con Smart Catalog è possibile collegare a un documento di InDesign le informazioni contenute in un file di testo, un file XML o un database. Dopo aver impostato tutti i collegamenti necessari, Smart Catalog consente di gestire i dati direttamente in InDesign. Smart Catalog è la soluzione ideale per creare qualsiasi tipo di pubblicazione collegata a dati esterni, quali listini, cataloghi di immagini, descrizioni di prodotti, brochure di viaggi, cataloghi di mostre, ecc. L aggiornamento della pubblicazione con le informazioni più recenti può successivamente essere eseguito con un semplice clic. Smart Speller Smart Speller integra in Adobe InDesign e InCopy la funzionalità avanzata di controllo ortografico dell istituto linguistico *TALŌ. Smart Speller migliora notevolmente il controllo ortografico di InDesign e InCopy. Oltre all ottimizzazione del controllo ortografico per le lingue standard di InDesign e InCopy, Smart Speller aggiunge tale funzionalità anche per altre lingue non disponibili nelle versioni standard di InDesign e InCopy. Smart Hyphen Smart Hyphen integra in Adobe InDesign e InCopy la tecnologia di sillabazione intelligente dell istituto *TALŌ, introducendo una comprensione quasi umana della lingua. Smart Hyphen migliora notevolmente la sillabazione standard di InDesign e InCopy; supporta inoltre numerose lingue aggiuntive che vengono costantemente aggiornate. In questo modo viene migliorato lo scorrimento del testo e l incidenza di spazi vuoti. Per ulteriori informazioni sui prodotti WoodWing, visitate Smart Catalog Smart Catalog è una potente soluzione scalabile che consente di pubblicare dati variabili direttamente da Adobe v

7 Sommario Sommario Capitolo 01 Introduzione Informazioni sulla guida dell utente Icone Terminologia Consultazione del PDF Commenti 15 Capitolo 02 Informazioni su Smart Connection Nuove funzioni e modifiche Smart Jump Smart Image Inserimento di più articoli Moduli di layout Supporto per le librerie Note Supporto per la funzione Libro Variabili di testo di Enterprise Numeri di pagina in base all edizione Modelli per dossier Finestra di accesso Funzioni del pannello Smart Connection Funzioni del pannello Elementi Etichette dell elemento Nuova terminologia 19 Capitolo 03 La struttura concettuale Pubblicazione di contenuti con Enterprise Struttura di Enterprise Pubblicazione Categoria Flusso di lavoro Autorizzazioni Regole di percorso Canale di pubblicazione Separazione di contenuti e pubblicazione Aggiungere funzionalità personalizzate Altre funzioni di Enterprise Dossier Numero corrente Scadenze Articoli ed etichette 26 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Profili di accesso Accedere Interfaccia Strumenti Menu Il menu File Il menu InDesign/Aiuto Il menu Testo Il menu Oggetto Il menu Visualizza Il menu Smart Connection Il menu Finestra Il menu del pannello Libreria Menu di scelta rapida degli elementi di layout Pannelli Il pannello Smart Connection Il pannello Elementi Il pannello Edizioni Il pannello Etichetta dell elemento Il pannello Applicazione rapida Finestre del flusso di lavoro Icone e caratteri degli elementi di layout Preferenze Preferenze di Smart Connection Preferenze di Smart Jump Preferenze Etichette dell elemento Preferenze di Smart Image Il colore dell utente Scelte rapide da tastiera L ambiente Smart Connection Terminologia 46 Capitolo 05 Guida rapida Accedere Il pannello Smart Connection Cercare i file Il pannello Elementi Inserire i file Creare un articolo Estrarre un articolo 55 vi

8 Sommario 8. Chiudere un layout Disconnettersi 57 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection Accedere al pannello Componenti del pannello Il riquadro di ricerca Il riquadro dei documenti Modalità di visualizzazione Modalità Visualizzazione elenco Modalità Visualizzazione anteprima Vista gerarchica Modificare le colonne Modificare la larghezza delle colonne Mostrare e nascondere le colonne Ridisporre le colonne Ordinare le colonne Modificare la dimensione del font Icone e metodi di visualizzazione Icone Formattazione del testo Aggiornare il riquadro dei documenti Aggiornamento dinamico Aggiornamento manuale Selezione dei file Il riquadro di anteprima La barra di stato Il menu a comparsa Pannelli Smart Connection aggiuntivi Creare un pannello Smart Connection Rinominare un pannello Smart Connection Chiudere o rimuovere un pannello 74 Capitolo 07 Metodi di ricerca Il riquadro di ricerca Il menu Cerca Modalità Sfoglia Applicare altri filtri Modalità Cerca La barra del titolo Filtri Criteri Pulsanti di gestione Cancella tutto Elimina Rinomina Salva Annulla OK Il pulsante Cerca Modalità Inbox Modalità Name Search (Ricerca per nome) Modalità Templates (Modelli) Modalità Librerie Modalità Non in linea Numero corrente Interfaccia del numero corrente Ricerca e aggiornamento dinamico 95 Capitolo 08 Il pannello Elementi Componenti La barra degli strumenti L elenco degli elementi Personalizzare l elenco degli elementi Modificare la larghezza delle colonne Mostrare e nascondere le colonne Ridisporre le colonne Ordinare le colonne Il menu a comparsa Elenchi dei filtri Spostarsi nel layout 104 Capitolo 09 Etichette degli elementi Interfaccia di Etichetta dell elemento Identificare le cornici con etichette Applicare un etichetta Rimuovere le etichette assegnate Le preferenze Etichette dell elemento Modificare le etichette predefinite Creare una nuova etichetta Eliminare un etichetta Applicare etichette a tag XML Applicare stili di paragrafo agli elementi 112 Capitolo 10 Edizioni Edizioni e layout Assegnare layout e articoli alle edizioni Rimuovere l assegnazione delle edizioni Edizioni ed elementi di layout Il pannello Edizioni Icone di visualizzazione Elenco delle edizioni Caselle di assegnazione 118 vii

9 Sommario Stati alternativi Assegnare elementi di layout alle edizioni Primo salvataggio in una pubblicazione In fase di creazione di un elemento di layout Usare il pannello Edizioni Numeri di pagina in base all edizione Inserimento di più articoli Edizioni e moduli di layout Colonna Edizioni in altri pannelli 124 Capitolo 11 I dossier Tipi di dossier Interfaccia Creare un dossier Aggiungere un file a un dossier esistente Rimuovere un file da un dossier Gestire i dossier 130 Capitolo 12 Le note Lo strumento Nota Componenti di una nota Creare una nota Le note in modalità Non in linea Modificare il contenuto di una nota Ridimensionare una nota Riposizionare una nota Eliminare una nota Mostrare o nascondere una nota Le note come sistema di messaggistica Stampare o esportare una nota 138 Capitolo 13 Variabili di testo di Enterprise Variabili di testo di Enterprise Aspetto Impostare Disponibilità Inserire una variabile di testo Aggiornare una variabile di testo Convertire una variabile di testo 143 Capitolo 14 Lavorare con i layout Aggiungere un layout a Enterprise Chiudere o salvare un layout Assegna brano Annulla estrazione Salva versione Salva con nome Chiudi per utilizzo in modalità non in linea Chiudi Salvare un layout localmente Elementi di layout ancora aperti Aprire un layout Apri Modello Non in linea Sola lettura Inserire i file in un layout Gestire i layout 158 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Creare un modulo di layout Chiudere o salvare un modulo di layout Assegna brano Annulla estrazione Salva versione Salva con nome Chiudi per utilizzo in modalità non in linea Chiudi Salvare un modulo di layout localmente Convalida Elementi di layout ancora aperti Inserire un modulo di layout Condizioni successive all inserimento Aprire un modulo di layout Apri Modifica originale Modello Non in linea Sola lettura Aggiornare un modulo di layout Gestire i moduli di layout 180 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Creare un articolo Crea brano Crea brano livello Crea brano documento Inserire un articolo Inserire un articolo non inserito Inserire un componente non inserito Inserire contenuti in un articolo esistente Inserire un articolo più volte Situazioni di inserimento multiplo 191 viii

10 Sommario 2.5 Condizioni successive all inserimento Estrarre un articolo Scollegare un articolo o un componente Rimuovere un articolo o un componente Salvare e chiudere un articolo Assegna/Archivia brano Aggiungere altre cornici e archiviare Annulla estrai brano Ricevere e inviare aggiornamenti Ricevere aggiornamenti Inviare aggiornamenti Smart Jump Terminologia Interfaccia Strumento Smart Jump Comandi di menu Preferenze Variabili di Smart Jump Impostazioni di Smart Jump Creare una storia Smart Jump Modificare una storia Smart Jump Ridisporre il testo Modificare un elemento di continuazione Rimuovere un elemento di continuazione Ricreare un elemento di continuazione Ridimensionare e riposizionare automaticamente Rimuovere una storia Smart Jump Note aggiuntive Gestire gli articoli 219 Capitolo 17 Lavorare con le immagini Opzione Crea immagine Cornici con immagine Cornici senza immagine Immagini pianificate Assegnare un immagine Rimuovere un immagine pianificata Inserire immagini di Enterprise Eliminare un immagine inserita Rimuovere immagini da Enterprise Modificare le immagini Aggiornare le immagini Smart Image Gestire le immagini 230 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Terminologia Metadati Preferenze Opzioni principali Opzioni di inserimento per le cornici di testo Separatore Opzioni di Autore Opzioni di posizionamento Opzioni di Stile Opzioni di Testo aggiunto Opzioni di Didascalia Opzioni di posizionamento Opzioni di Stile Opzioni di Testo aggiunto per le didascalie Usare Smart Image Lavorare con le cornici per grafica vuote Cornici per grafica vuote Immagini vuote con cornici di testo Cornici per grafica con immagini Immagini senza cornici di testo Immagini con cornici di testo Cornici per grafica ancorate Scollegare le cornici di testo Aggiornare il contenuto delle cornici di testo Layout delle cornici di testo 273 Capitolo 19 Lavorare con i modelli Tipi di modelli Creare un modello Modelli di layout e di moduli di layout Modelli di articoli Aprire un modello Modelli di layout e di moduli di layout Modelli per articoli Inserire contenuti Variabili di testo di Enterprise Segnaposti per immagini Gestire i modelli 281 Capitolo 20 Lavorare con le librerie Creare una libreria Creare una libreria Aggiungere una libreria locale 284 ix

11 Sommario 1.3 Copiare una libreria esistente Stati della libreria Aprire una libreria Aprire in sola lettura Aprire per la modifica (estrarre) Annulla estrazione Aprire una versione precedente Aggiornare una libreria Salvare o chiudere una libreria Archiviare Annullare l estrazione Salvare una versione Chiudere la libreria Disconnessione Gestire le librerie Cercare le librerie 297 Capitolo 21 Lavorare con i libri Supporto per i libri in Smart Connection Creare un libro Smart Connection Il libro Smart Connection Salvare i documenti 303 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro Modificare lo stato di un file Modifica automatica Modifica manuale Inviare un file Inviare messaggi Inviare un messaggio Lasciare commenti Ripristinare una versione di un file Copiare un file Eliminare un file Modificare le proprietà Modificare la password 313 Appendice A Profili di accesso A Accesso ai file A Stili del testo A Composizione tipografica A Rilevamento delle modifiche A Lingua A Colore A Flusso di lavoro A Configurazione A318 Appendice B Scelte rapide da tastiera B320 Appendice C Layout delle cornici di testo Smart Image C Creazione delle cornici di testo C Solo didascalia C Didascalie sotto l immagine C Didascalie a destra o a sinistra C Solo autore C Autore sotto l immagine C Autore su un lato dell immagine C Cornici per didascalia e autore separate C Cornici sui lati sinistro e destro C Una cornice sotto e una su un lato C Entrambe le cornici sotto C Entrambe le cornici sullo stesso lato C Cornici combinate didascalia/autore C Ridimensionare le cornici per grafica C Cornici di testo sotto l immagine C Stringere le cornici per grafica C Allargare le cornici per grafica C Cornici di testo per le immagini su un lato C Ridurre la profondità delle cornici per grafica C342 x

12 Sommario Pagina lasciata intenzionalmente vuota xi

13 1 Introduzione Con Smart Connection versione 6, la famiglia di prodotti Smart Connection acquisisce nuova applicazione client: Content Station. Questo dovrebbe comportare un ampliamento della Guida utente di Smart Connection Enterprise, con l aggiunta di capitoli sulle funzionalità di questa nuova applicazione. È stato invece deciso di fornire guide utente distinte per ogni applicazione client. Smart Connection versione 6 è pertanto corredato dalla seguente documentazione: Guida utente di Smart Connection per InDesign Guida utente di Smart Connection per InCopy Guida utente di Content Station (per entrambe le edizioni, Pro Edition e Basic Edition) Oltre a queste guide, è disponibile una guida per gli amministratori che devono installare e configurare Smart Connection per tutte le applicazioni citate. Per l utente finale, i vantaggi sono chiari: la documentazione contiene solo le informazioni effettivamente pertinenti per l applicazione in uso e quindi è più snella e di più facile consultazione. Altre importanti modifiche rispetto alla precedente documentazione consistono nella presentazione del testo, delle tabelle e sezioni di codice. Le opzioni o l interfaccia di Smart Connection versione 6 sostanzialmente diverse dalle precedenti versioni sono chiaramente indicate. La documentazione di questa nuova versione, inoltre, contiene il capitolo Guida rapida, che funge da introduzione al sistema Smart Connection e descrive le funzioni utilizzate con maggiore frequenza. La Guida rapida offre una panoramica del funzionamento del sistema, in modo che sia possibile iniziare subito a usarlo senza dover leggere l intera Guida utente. La presente Guida utente di Smart Connection per InDesign si rivolge soprattutto agli utenti che si avvicinano per la prima volta al sistema. Gli utenti che hanno già utilizzato le precedenti versioni possono leggere i capitoli 2 Informazioni su Smart Connection e 3 La struttura concettuale per un panoramica delle novità e modifiche apportate in questa nuova versione. Gli utenti di InDesign dovrebbero avere già una buona conoscenza di InDesign e delle procedure editoriali. xii

14 WoodWing Software Introduzione Pagina lasciata intenzionalmente vuota xiii

15 01 Introduzione Le sezioni seguenti descrivono come usare la presente guida, ottenere ulteriore supporto e inviare commenti. 1. Informazioni sulla guida dell utente Nelle sezioni seguenti vengono descritti alcuni simboli e termini usati nella presente Guida utente, nonché alcune funzioni per la consultazione del PDF su schermo. 1.1 Icone In questa guida sono stati utilizzati quattro tipi di icone per le note, che hanno la funzione seguente: Nota importante su una funzione o operazione Suggerimento per migliorare il flusso di lavoro Nuova funzione di Smart Connection Funzione che richiede l assegnazione dei diritti di accesso da parte dell amministratore 1.2 Terminologia Il termine Enterprise nella presente guida si riferisce a Enterprise Smart Publishing Platform. 14

16 Capitolo 01 Introduzione 1.3 Consultazione del PDF Per utilizzare al meglio la Guida utente, aprite il PDF con Adobe Acrobat o Adobe Reader. Potete scaricare gratuitamente Adobe Reader dal sito com. 2. Commenti Per eventuali commenti, correzioni e osservazioni sulla presente guida, inviate un un a woodwing.com. Per consultare la versione PDF della presente guida e velocizzare la ricerca delle sezioni, potete usare gli strumenti interattivi seguenti: Sommario. Per passare immediatamente a una pagina, fate clic su un capitolo o su una sezione. Indice. Per passare immediatamente a una pagina, fate clic sul numero di pagina accanto a una voce dell indice. Pannello Segnalibri. Il pannello Segnalibri viene visualizzato automaticamente all apertura del PDF e contiene tutti i capitoli e le sezioni. Per visualizzare la pagina desiderata, fate clic sul titolo corrispondente. Pannello Pagine. Per passare immediatamente a una pagina, fate clic sulla relativa miniatura. Collegamenti ipertestuali. Visualizzati in corsivo e di colore grigio. Si tratta di riferimenti ad altre sezioni della guida, a siti Web o ad altre fonti di informazioni esterne. Fate clic su un collegamento per passare a un altra sezione della guida o aprire un sito Web. 15

17 02 Informazioni su Smart Connection Benvenuti in Smart Connection per InDesign, importante componente della soluzione Smart Publishing Team di WoodWing. Smart Connection è una potente soluzione basata sul flusso di lavoro per gli ambienti di publishing, in grado di rendere più efficiente la produzione con Adobe InDesign e InCopy. Consente ai grafici di lavorare sul layout mentre i redattori scrivono i contenuti, e persino di assegnare brani diversi di una stessa pagina a diversi redattori. I redattori possono verificare come il testo verrà impaginato nella pagina corrispondente. L interfaccia di facile utilizzo di Smart Connection è una delle sue caratteristiche più apprezzate, mentre l architettura aperta consente un integrazione rapida e flessibile con svariate piattaforme e sistemi. In questa versione di Smart Connection sono state aggiunte numerose nuove funzioni e perfezionate quelle esistenti. Questo capitolo descrive brevemente le nuove funzioni di Smart Connection 6 e fornisce informazioni generali sul prodotto. Smart Connection 6 deve essere utilizzato con InDesign CS3. 1. Nuove funzioni e modifiche Le sezioni seguenti descrivono le nuove funzioni di Smart Connection e le modifiche introdotte. 1.1 Smart Jump Il nuovo strumento Smart Jump per InDesign consente di continuare gli articoli da una posizione nel layout a un altra posizione nello stesso layout o in uno diverso, con la creazione automatica di elementi Continua su... e Continua da... Per ulteriori informazioni su Smart Jump, consultate il capitolo 16 Lavorare con gli articoli, sezione 8 Smart Jump. 1.2 Smart Image Smart Image consente di aggiungere automaticamente testo formattato per didascalie e autore per ogni immagine inserita nel layout. Per ulteriori informazioni su Smart Image, consultate il capitolo 18 Lavorare con Smart Image. 16

18 Capitolo 02 Informazioni su Smart Connection 1.3 Inserimento di più articoli Con Enterprise 6 è ora possibile inserire più volte gli articoli e i relativi componenti, nello stesso layout o in layout diversi. Potete così riutilizzare i contenuti e realizzare progetti grafici basati sulle edizioni. Per informazioni sull inserimento ripetuto degli articoli, consultate il capitolo 16 Lavorare con gli articoli, sezione 2.4 Inserire un articolo più volte. 1.7 Supporto per la funzione Libro È ora possibile aprire un numero Enterprise completo come libro di InDesign; la funzione Libro consente di rinumerare le pagine, creare un indice e un sommario, sincronizzare gli stili, ecc. Per informazioni, consultate il capitolo 21 Lavorare con la funzione Libro. 1.4 Moduli di layout I moduli di layout sono layout di InDesign registrati in Enterprise che possono essere inseriti in qualsiasi layout presente in Enterprise. Consentono a più grafici di lavorare su uno stesso layout, di riutilizzare facilmente parti di layout e di tenere conto di aree per specifiche edizioni all interno di un layout. Un modulo layout è un nuovo tipo di oggetto di base nel sistema, a cui è possibile assegnare specifici diritti di accesso e impostazioni per il flusso di lavoro. Sono inoltre disponibili anche i modelli per moduli di layout. Per informazioni su questi ultimi, consultate il capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout. 1.8 Variabili di testo di Enterprise Le variabili di testo di Enterprise contengono dati quali Pubblicazione, Numero, Categoria, Stato, ecc. Per informazioni, consultate il capitolo 13 Variabili di testo di Enterprise. 1.9 Numeri di pagina in base all edizione È ora possibile assegnare diversi numeri di pagina a un layout per ogni edizione a cui può appartenere il layout. Per informazioni sul pannello Edizioni, consultate il capitolo 10 Edizioni. 1.5 Supporto per le librerie Le librerie di InDesign e Smart Styles possono ora essere registrate nel database Enterprise ed essere pertanto condivise tra diversi utenti Enterprise. Una libreria è un tipo di oggetto a sé stante nel sistema, a cui è possibile assegnare specifici diritti di accesso e impostazioni per il flusso di lavoro. Per informazioni sul supporto delle librerie, consultate il capitolo 20 Lavorare con le librerie.) 1.10 Modelli per dossier I modelli per dossier possono essere utilizzati come punto di partenza per creare un nuovo dossier in Content Station. In InDesign, i modelli per dossier hanno funzionalità limitate. Per informazioni sui modelli per dossier, consultate il capitolo 11 I Dossier.) 1.6 Note Le note possono ora essere aggiunte anche ai documenti non in linea. Per informazioni sulle note, consultate il capitolo 12 Le note Finestra di accesso Se l accesso non viene completato, il nome del server e dell utente rimangono memorizzati e alla successiva apertura della finestra dovrete compilare solo il campo Password. 17

19 Capitolo 02 Informazioni su Smart Connection 1.12 Funzioni del pannello Smart Connection Con il pannello Smart Connection potete usare le funzioni seguenti: Aggiornamento del pannello in modalità Sfoglia Quando accedete alla modalità Sfoglia dopo aver usato una ricerca personalizzata, il riquadro dei documenti non viene popolato automaticamente con i risultati (a differenza delle versioni precedenti), ma rimane vuoto fino a quando non scegliete una voce dall elenco Stato o fate clic sul pulsante Cerca. Filtro per tipo di oggetto In modalità Sfoglia potete filtrare ulteriormente i risultati mediante il filtro del tipo di oggetto, che vi permette di filtrare i file visualizzati nel riquadro dei documenti in base a una qualsiasi combinazione dei seguenti tipi: Layout, Articolo, Immagine, Modulo layout, Dossier e Altro. Per aprire questo filtro, fate clic con il pulsante destro del mouse nel riquadro di ricerca o usate il menu del pannello Smart Connection. Modalità Inbox Il pannello Smart Connection ora si apre nella modalità Inbox (In entrata) quando avviate Smart Connection o ripristinate il pannello. Modalità Visualizzazione elenco In modalità Visualizzazione elenco, il pannello Smart Connection visualizza solo un numero limitato di colonne. Colonna Edizioni Per impostazione predefinita, viene visualizzata una colonna con le edizioni che sono state assegnate ai file. Colonna dimensioni file Le dimensioni dei file sono ora indicate in MB invece che in KB. Pannelli di Smart Connection rinominabili Tutte le istanze dei pannelli di Smart Connection, incluso quello predefinito, possono ora essere rinominate in qualsiasi momento. Finestra Criteri di ricerca La finestra Criteri di ricerca, precedentemente denominata Ricerca, è stata rinnovata. Per ulteriori informazioni sul pannello Smart Connection, consultate i capitoli 6 Il pannello Smart Connection e 7 Metodi di ricerca Funzioni del pannello Elementi Colonna Edizioni Per impostazione predefinita, viene visualizzata una colonna con le edizioni che sono state assegnate ai file Etichette dell elemento A immagini e layout dei moduli viene assegnata l etichetta predefinita grafica invece di immagine. Per informazioni sul pannello Elementi, consultate il capitolo 8 Il pannello Elementi. Dimensione del font Ora potete regolare la dimensione del font del pannello in Visualizzazione elenco mediante un impostazione delle preferenze e non più attraverso il file WWSettings.xml. 18

20 Capitolo 02 Informazioni su Smart Connection 2. Nuova terminologia La tabella 2 riporta la terminologia che è stata modificata rispetto alla versione precedente di Enterprise o Smart Connection: Tabella 2 Nuova terminologia Versione 6 Pubblicazione Categoria Cerca, menu Finestra Ricerca Cerca Intestazione riferimenti posizione Versioni precedenti Pubblicazione Argomento Menu di accesso alle ricerche Finestra Criteri di ricerca Ricerca Snippet 19

21 03 La struttura concettuale Prima di utilizzare Smart Connection con InDesign, è importante apprendere come funziona il sistema. Conoscendo la struttura, le impostazioni e come gli altri utenti possono interagire con voi (e voi con loro), potete capire come usare le funzioni di Smart Connection in InDesign. Smart Connection 6 è stato rinnovato per accrescere la vostra produttività. Per scoprire tutte le novità, leggete questo capitolo anche se avete effettuato l aggiornamento da una versione precedente. Questo capitolo illustra la struttura concettuale di Smart Connection. 1. Pubblicazione di contenuti con Enterprise La versione 6 di Enterprise rappresenta l aggiornamento più consistente dalla sua ideazione nel Questa nuova versione si basa su una struttura innovativa che consente a voi e a tutti gli utenti di meglio pianificare, gestire, creare e pubblicare il lavoro su diversi media. Piattaforma per contenuti e publishing Il sistema Enterprise (Enterprise) è un server applicativo e un database che funge da fulcro della piattaforma per contenuti e publishing, a cui è possibile connettere altri sistemi e applicazioni, quali: Content Station. Applicazione di WoodWing per acquisire, pianificare, creare, modificare e gestire contenuti (introdotta con Enterprise 6). Applicazioni client. Adobe InDesign, Adobe InCopy, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Microsoft Word e Microsoft Excel si integrano perfettamente grazie ai plug-in Smart Connection. Sistemi di gestione dei contenuti Web. Per la pubblicazione di contenuti sul Web. Applicazioni di terzi. È possibile aggiungere ulteriori funzionalità mediante varie applicazioni di terzi. La struttura è rappresentata nella figura 1a della pagina seguente. 20

22 WoodWing Enterprise Content Publishing Capitolo 03 La struttura concettuale ID/IC Plug-in Partner Tecnologici Content Station Smart Connection Plug-in Pianificazione Archivio Photo... Enterprise Piattaforma per Impaginazione & Pubblicazione per Media Blended Web CMS Workflow, Asset Management, Search, Access Control, Versioning, Reporting, Multi-channel Delivery,... Figura 1a Piattaforma per contenuti e publishing con le applicazioni e i sistemi connessi Nella sua configurazione di base è costituita da tre livelli (figura 1b): Livello delle applicazioni client per lavorare su o con i contenuti Server applicativo Enterprise Sistema di archiviazione dei dati In questa struttura, il server applicativo Enterprise si trova fra le applicazioni client e il sistema di archiviazione dei dati e gestisce la logica delle attività, inclusi autenticazione, sicurezza, flusso di lavoro, personalizzazioni, ecc. La famiglia di applicazioni Enterprise Enterprise consente a più utenti di accedere contemporaneamente al sistema, per lavorare su un layout in InDesign, apportare le ultime modifiche a un immagine, revisionare un articolo inserito in InCopy o scrivere un nuovo articolo in Microsoft Word. Figura 1b Funzione di Enterprise fra applicazioni client e sistema di archiviazione dei dati Tutti questi utenti possono usare Enterprise con strumenti diversi: Smart Connection 1. Plug-in per Adobe InDesign, InCopy, Photoshop, Illustrator e/o Microsoft Word 2 ed Excel 2 (solo Mac OS). Content Station. Applicazione client usata per pianificare, creare 3, acquisire, scaricare, modificare 3 e gestire i contenuti. Editor Web. Applicazione basata su browser e accessibile da Content Station, usata per creare o modificare articoli di InCopy. Smart Mover. Applicazione indipendente usata per caricare o spostare contenuti all interno di Enterprise o da/verso altri sistemi. 1 I plug-in di Smart Connection nelle precedenti versioni erano denominati plug-in di Smart Connection Enterprise 2 Solo Windows 3 Solo articoli 21

23 Capitolo 03 La struttura concettuale Archiviazione ed estrazione Tutte le volte che aprite un file dal sistema, il file viene estratto, ciò significa che soltanto voi potete modificarne il contenuto. Dopo che lo avrete nuovamente archiviato (salvandolo nel database e chiudendolo), il file diventerà disponibile per gli altri utenti, che potranno modificarlo. Comunicazione interna Enterprise offre agli utenti vari metodi per interagire fra di loro con mezzi diversi: inviando file, spedendo messaggi o lasciando commenti. 2. Struttura di Enterprise La struttura di Enterprise si suddivide in due ambiti separati: il contenuto e la pubblicazione. Questa separazione è un importante cambiamento rispetto alle versioni precedenti. Nell ambito del contenuto ciascun file appartiene a una pubblicazione e gli viene assegnata una categoria, vale a dire il primo livello di suddivisione della pubblicazione. In questo ambito i file seguono un flusso di lavoro e dispongono di diritti di accesso specifici. I contenuti vengono pubblicati su carta stampata, Web, online e mediante altri canali. Enterprise Pubblicazione Categoria Flusso di lavoro Autorizzazioni Regole di percorso Canale di pubblicazione Numero Edizione Figura 2 Struttura di una pubblicazione in Enterprise 22

24 Capitolo 03 La struttura concettuale La figura 2 mostra la struttura tipica di una pubblicazione, con almeno un canale di pubblicazione, costituito da uno o più numeri ed eventualmente una o più edizioni, oltre che categorie, stati del flusso di lavoro per ciascun tipo di file, autorizzazioni di utenti e amministratori ed eventuali regole di percorso per i file. Le sezioni seguenti illustrano nei dettagli questi termini. 2.1 Pubblicazione La pubblicazione è un contenitore all interno del quale i contenuti vengono creati e associati a un identità. Tutti i contenuti appartengono sempre a una sola pubblicazione. Alcuni esempi di pubblicazione sono: Times, Sports Illustrated, WoodWing Enterprise, ecc. Naturalmente un azienda può impostare più pubblicazioni. In larga misura il concetto di pubblicazione è simile a quello utilizzato nelle versioni precedenti, ma è inserito in una struttura molto diversa Categoria Le categorie sono un sottogruppo della pubblicazione. Un quotidiano potrebbe avere diverse categorie che trattano finanza, sport, scienze, ecc., vale a dire tematiche specifiche all interno della pubblicazione. Nelle precedenti versioni di Enterprise le categorie erano denominate argomenti Flusso di lavoro Quando un file segue il processo di produzione (pianificazione, creazione, modifica e pubblicazione), ciascuna fase viene rilevata assegnando al file uno stato. Ad esempio, un semplice flusso di lavoro di un file potrebbe includere una prima e una seconda bozza e la versione finale. 2.2 Autorizzazioni È possibile impostare profili di accesso con varie regole per definire le operazioni che un utente specifico può effettuare su un file quando lo apre. Tali regole possono essere definite a livello di categoria e stato, stabilendo che sia possibile ad esempio aprire e modificare un file nello stato di seconda bozza, ma non quando quello stesso file è pronto per essere pubblicato Regole di percorso Le regole di percorso sono strettamente collegate agli stati del flusso di lavoro, in quanto definiscono a chi deve essere inviato un file quando si trova in uno stato particolare. Ad esempio, è possibile impostare una regola che invii un file a un utente (o gruppo di utenti) quando raggiunge lo stato di revisione, affinché sia possibile correggere il contenuto dell articolo. 2.3 Canale di pubblicazione In Enterprise 6 sono stati introdotti i canali di pubblicazione, ossia i diversi media di pubblicazione quali stampa, Web, SMS e altro. Per ciascuna pubblicazione 4 è possibile impostare più di un canale, il che permette di usare i contenuti di una stessa pubblicazione per la carta stampata, il Web o la diffusione mediante SMS. Ad esempio, Time Magazine 4 È possibile anche avere più canali di pubblicazione nello stesso tipo di media. 23

25 Capitolo 03 La struttura concettuale (settimanale), Time Web (online) Time Alert (SMS), Time Monthly (mensile), ecc. Ciascun canale di pubblicazione può essere ulteriormente suddiviso in uno o più numeri ed edizioni (pagina seguente). Numeri. Ad esempio, il quotidiano di oggi o di domani, oppure una relazione annuale per il 2008 o il I media usati per pubblicazioni continuative, ad esempio il Web, solitamente ricorrono a un solo numero. È possibile impostare un numero con le relative categorie, flussi di lavoro e autorizzazioni per gli utenti, indipendenti da quelli usati per la pubblicazione a cui il numero appartiene. Ciò consente flussi di lavoro più mirati in funzione del progetto. Edizioni. Queste sono utilizzate per creare diverse istanze del medesimo numero. Un quotidiano, ad esempio, può pubblicare nello stesso giorno le edizioni per varie città, che hanno in comune numerosi contenuti, ma anche cronaca e pubblicità specifiche per la realtà locale. 3. Separazione di contenuti e pubblicazione Il vantaggio della nuova struttura, in particolare l introduzione dei canali di pubblicazione, sta nella maggiore flessibilità, in quanto è ora possibile pianificare e creare i contenuti anche senza sapere esattamente quando e come verranno pubblicati. Un redattore di un quotidiano può, ad esempio, voler scrivere un articolo su un artista, che quindi verrà utilizzato per una pubblicazione (ad es. The Times ) e rientrerà nella categoria Cultura. D altro canto non potrebbe non essere ancora chiaro quando l articolo verrà pubblicato e se apparirà anche sulla versione online. Enterprise 6 consente di pianificare e creare un contenuto e di assegnarlo solo a una pubblicazione e categoria. Quando sarà chiaro come verrà pubblicato, potrà essere assegnato ai relativi canali di pubblicazione, edizioni e numeri. In altre parole, il contenuto è stato separato dalla pubblicazione. Vista la natura delle edizioni, sono disponibili solo per i canali di pubblicazione di tipo Stampa. Nelle precedenti versioni di Enterprise le edizioni e i numeri facevano parte della pubblicazione. 24

26 Capitolo 03 La struttura concettuale 4. Aggiungere funzionalità personalizzate Il meccanismo di personalizzazione di Enterprise 6 è stato completamente rinnovato. I meccanismi smartserver ed eventhandler usati in precedenza sono stati sostituiti dal framework di plug-in del server Enterprise. Questo nuovo framework amplia le possibilità di aggiungere funzionalità e facilita lo sviluppo, la manutenzione, l implementazione e la condivisione delle personalizzazioni. Mediante un applicazione di manutenzione di facile utilizzo (accessibile dal browser Web), è possibile installare, attivare o disattivare i plug-in del server Enterprise, ottenendo flessibilità e massimo controllo. Per informazioni sui plug-in del server Enterprise, consultate la guida dell amministratore di Enterprise. 5. Altre funzioni di Enterprise Nelle sezioni precedenti è stata illustrata in generale la configurazione della struttura di Enterprise, ma il sistema è dotato di funzioni aggiuntive che rendono il flusso di lavoro molto più efficiente. Tali funzioni sono descritte nelle sezioni seguenti Dossier Uno dei principali pilastri di Enterprise è il dossier, una cartella in cui è possibile memorizzare i contenuti relativi a una storia specifica. In un dossier potete inserire vari contenuti, ad esempio materiale d archivio, file audio e video, articoli, immagini, layout, ecc. I contenuti di un dossier possono provenire da numerosi utenti. Il fatto che un file sia all interno di un dossier non implica che debba essere pubblicato, potrebbe essere solo un riferimento, ad esempio un intervista registrata, trascrizioni, ecc. Il dossier è collegato a una storia e per un artista famoso potrebbero esserci molte storie, quindi, molti dossier. Tali dossier possono essere anche collegati fra di loro, perché tutti riguardanti il medesimo artista. I dossier hanno un loro flusso di lavoro (con i relativi stati) e possono essere inviati a un utente o gruppo di utenti Numero corrente Per facilitare l uso dei numeri, Enterprise ricorre al concetto di numero corrente. L amministratore può impostare un numero di una pubblicazione come corrente, vale a dire quello di prossima pubblicazione. Invece di salvare il contenuto di un numero specifico in base al nome (con il rischio di commettere errori), ora potete salvarlo come corrente o successivo. Enterprise lo archivierà nella corretta posizione. Naturalmente potete comunque salvare il contenuto in un numero in base a un nome specifico. 25

27 Capitolo 03 La struttura concettuale Analogamente, anche le ricerche possono essere effettuate in base al numero corrente, precedente o successivo. Ad esempio, se volete visualizzare tutti gli articoli del quotidiano di ieri, potete impostare una ricerca personalizzata con il criterio del numero precedente. Invece di dover modificare il criterio di ricerca quotidianamente, ora potete impostarlo una volta sola e ottenere risultati corretti tutte le volte che eseguite questa ricerca. La funzione Numero corrente è facoltativa e disponibile solo per i canali di tipo Stampa Scadenze Per ciascuna pubblicazione, categoria e stato del flusso di lavoro potete stabilire scadenze specifiche, che indichino entro quando dovete completare un contenuto. Quando una scadenza si avvicina o non è stata rispettata, il sistema visualizza un messaggio tutte le volte che aprite un layout o un articolo Articoli ed etichette Un articolo è solitamente composto da diversi elementi: intestazione, introduzione, corpo, ecc. Con Enterprise potete inserirli in cornici separate e convertirli in un articolo di Enterprise, cioè un file singolo con uno o più componenti. Gli utenti possono lavorare su questo articolo in vari modi: Un utente di InDesign può inserire tutto l articolo, cioè tutti i componenti, in un layout, oppure solo componenti specifici. Gli utenti di InCopy e Content Station possono distinguere chiaramente ogni singolo componente quando modificano l articolo. Etichette A ciascun componente degli articoli viene assegnata un etichetta che ne indica la funzione (o ruolo). Ad esempio, assegnando le etichette Intestazione a una cornice di testo e Corpo a un altra, specificate per tutti gli utenti la funzione delle cornici: i redattori sapranno quale tipo di contenuto inserire e i grafici quale formato e posizione impostare. 26

28 Capitolo 03 La struttura concettuale Pagina lasciata intenzionalmente vuota 27

29 04 Smart Connection per InDesign Con Smart Connection vengono aggiunte numerose funzioni e modificate alcune opzioni della copia di InDesign in uso. Questo capitolo descrive tutte le aree di InDesign che vengono modificate a seguito dell installazione di Smart Connection. Nei capitoli seguenti verranno invece trattate le singole opzioni. Se non avete mai usato Smart Connection, questo capitolo è utile per apprendere la posizione delle opzioni e quindi integrare le funzionalità di Smart Connection nel flusso di lavoro. Se, invece, avete già lavorato con le precedenti versioni di Smart Connection, usate questo capitolo per scoprire quali nuove opzioni sono state aggiunte all interfaccia. L amministratore provvederà a installare e configurare Smart Connection, affinché possiate usarlo insieme a InDesign. 1. Profili di accesso Quando si lavora con documenti archiviati in Enterprise, è importante tenere presente che l amministratore può gestire alcune delle funzioni di base di InDesign nonché limitare la disponibilità o la funzionalità di alcune opzioni di Smart Connection. Ciò avviene mediante i profili di accesso associati all account utente. Ad esempio, quando lavorate sui file archiviati in Enterprise potreste non riuscire a usare alcune funzioni di InDesign, come l applicazione di stili di carattere o paragrafo, la selezione di font o stili di font, la modifica delle note, ecc. Queste limitazioni vengono applicate solamente ai documenti archiviati in Enterprise e non a quelli utilizzati esternamente a questa soluzione. Per informazioni sulle funzioni (per area) gestibili mediante i profili di accesso, consultate l appendice A I profili di accesso. Tale controllo di alcune funzioni consente di proteggere il contenuto dei layout o degli articoli ed evitare che vengano apportate modifiche non conformi allo stile della pubblicazione. È inoltre possibile associare limitazioni a un particolare stato del flusso di lavoro. L accesso alle funzioni di Smart Connection potrebbe quindi variare a seconda dello stato in cui si trova il layout o l articolo. 28

30 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Nella presente guida potreste quindi trovare opzioni a cui non avete accesso. Quando viene descritta un opzione il cui uso potrebbe essere limitato da un profilo, essa è contrassegnata da un icona. Per informazioni sui tipi di icone usate, consultate il capitolo 1 Introduzione. 2. Accedere La prima novità che noterete in InDesign dopo l installazione di Smart Connection è l aspetto della finestra di accesso all avvio del programma. Mediante questa finestra potete accedere a Enterprise e lavorare sui file a cui avete accesso. Se non eseguite l accesso, potete usare Smart Connection solamente per lavorare sui file che sono stati resi non in linea. Figura 2 Finestra di accesso La procedura di accesso e disconnessione è descritta nel capitolo 5 Guida rapida. Per il momento, fate clic su Annulla per chiudere la finestra. 29

31 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign 3. Interfaccia Smart Connection aggiunge a InDesign vari strumenti, menu, pannelli, preferenze, icone per oggetti di layout, scelte rapide da tastiera e un colore dell utente, come descritto nelle sezioni seguenti. 3.1 Strumenti Con Smart Connection vengono aggiunti due nuovi strumenti al pannello degli strumenti: Smart Jump, per la creazione di elementi di continuazione; e Nota, per la creazione di note. A B A Strumento Smart Jump B Strumento Nota Figura 3.1 Due nuovi strumenti nel pannello degli strumenti Per ulteriori informazioni su Smart Jump, consultate il capitolo 16 Lavorare con gli articoli, sezione 8 Smart Jump. Per informazioni sulle note, consultate il capitolo 12 Le note. 30

32 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign 3.2 Menu Con Smart Connection viene aggiunto a InDesign un nuovo menu contenente i comandi specifici per le funzionalità di Smart Connection. Vengono inoltre aggiunti ulteriori comandi Smart Connection ai menu InDesign (solo Mac OS), Testo, Oggetto, Visualizza, Finestra e Aiuto (solo Windows), al menu del pannello Libreria e ai menu di scelta rapida degli elementi di layout. Per evitare conflitti con i comandi Smart Connection aggiunti, alcuni dei comandi InDesign sono disabilitati. Le sezioni seguenti descrivono tali modifiche Il menu File Poiché Smart Connection ha una propria funzione di archiviazione ed estrazione dei file, il comando Consegna di InDesign è disabilitato nel menu File. 31

33 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Il menu InDesign/Aiuto Ai menu InDesign (Macintosh) e Aiuto (Windows) viene aggiunto il comando Informazioni su Plug-in WoodWing. Questa finestra visualizza tutti i prodotti di WoodWing che sono stati installati come plug-in di InDesign. Per Smart Connection sono elencati i prodotti seguenti: Smart Connection Enterprise SCPro Frames per InDesign Smart Connection Pro Smart Image Smart Jump CS3 Per i prodotti che devono essere attivati appare il relativo stato (attivato o disattivato). I pulsanti Attiva e Trasferimento attivazione consentono rispettivamente di attivare i plug-in e trasferire un attivazione a un altro sistema e sono utili per il vostro amministratore. Vi raccomandiamo di non usarli in prima persona. Figura 3.2.2a Comandi di Informazioni su plug-in WoodWing Scegliete questo comando per aprire la finestra Informazioni su Plug-in WoodWing. Figura 3.2.2b Finestra Informazioni su plug-in WoodWing 32

34 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Il menu Testo Il sottomenu Variabili di testo del menu Testo include un elenco aggiuntivo di variabili di testo di Enterprise, che potete usare per inserire nel testo variabili specifiche di Enterprise Il menu Oggetto Nel menu Oggetto viene aggiunto un sottomenu con opzioni per la nuova funzione Smart Jump, che consente di collegare un articolo da un layout a un altro con l inserimento automatico degli elementi Continua su e Continua da. Figura Variabili di testo di Enterprise nel menu Testo Le variabili di testo di Enterprise sono descritte nel capitolo 13 Variabili di testo di Enterprise. Figura Sottomenu Smart Jump nel menu Oggetto La funzione Smart Jump è descritta nel capitolo 16 Lavorare con gli articoli, sezione 8 Smart Jump. 33

35 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Il menu Visualizza Nel menu Visualizza viene aggiunto il comando per visualizzare e nascondere le Note, brevi messaggi che possono essere inseriti ovunque nel documento Il menu Smart Connection Il menu Smart Connection è utile per gestire il flusso di lavoro di Smart Connection e viene aggiunto fra i menu Visualizza e Finestra. Contiene le opzioni per accedere e disconnettersi dal sistema e i comandi per gestire documenti, articoli e immagini. Figura Menu Visualizza Le note sono descritte nel capitolo 12 Le note. Figura Menu Smart Connection Le funzioni di ciascuna voce sono descritte nei vari capitoli della presente guida. 34

36 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Il menu Finestra Il menu Finestra contiene i comandi per accedere ai pannelli Etichetta dell elemento, Edizioni, Elementi e Smart Connection Il menu del pannello Libreria Smart Connection 6 supporta ora i file libreria di InDesign e vengono pertanto aggiunti alcuni comandi al pannello Libreria. Figura Menu del pannello Libreria, con i comandi aggiuntivi di Enterprise Figura Menu Finestra Per informazioni su questi pannelli, consultate i capitoli 6 Il pannello Smart Connection, 8 Il pannello Elementi, 9 Etichette dell elemento e 10 Edizioni. 35

37 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Menu di scelta rapida degli elementi di layout Quando siete connessi a Smart Connection, in fondo al menu di scelta rapida di qualsiasi elemento viene aggiunto il sottomenu Elementi. A seconda del tipo di oggetto selezionato e dello stato in cui si trova, questo sottomenu contiene comandi di uso comune quali Crea articolo, Assegna brano, Estrai, ecc. 3.3 Pannelli Smart Connection aggiunge quattro pannelli all interfaccia di InDesign: Il pannello Smart Connection Il pannello Elementi Il pannello Edizioni Il pannello Etichetta dell elemento Potete accedere ai comandi di Smart Connection anche dal pannello Applicazione rapida. Ogni pannello è descritto nelle pagine seguenti. Figura 3.2.9a Menu di scelta rapida degli elementi di layout con sottomenu Smart Connection Il menu di scelta rapida di un componente Smart Image (cornice dell immagine, della didascalia o dell autore), è disponibile un ulteriore sottomenu, Smart Image, con comandi specifici per le funzioni Smart Image quali Aggiorna o Scollega brano. Figura 3.2.9b Sottomenu Smart Image e relativi comandi 36

38 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Il pannello Smart Connection Nel pannello Smart Connection vengono visualizzati i file archiviati in Enterprise a cui l amministratore vi ha concesso l accesso. Vi permette di individuare e aprire i documenti, inserire i file e visualizzare informazioni e lo stato dei file. Per informazioni sul pannello Smart Connection, consultate il capitolo 6 Il pannello Smart Connection. Figura Pannello Smart Connection 37

39 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Il pannello Elementi Quando un documento registrato in Enterprise è aperto e in fase di modifica, il pannello Elementi presenta i componenti degli articoli, le immagini e i moduli di layout che sono stati inseriti nel layout. Per informazioni sul pannello Elementi, consultate il capitolo 8 Il pannello Elementi. Figura Pannello Elementi 38

40 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Il pannello Edizioni Il pannello Edizioni consente di assegnare un edizione a un elemento del layout o di visualizzare eventuali edizioni già assegnate Il pannello Etichetta dell elemento Con il pannello Etichetta dell elemento potete assegnare etichette a cornici di testo e immagini sul layout. Viene principalmente usato con gli articoli per specificare la funzione di un componente (ad esempio titolo, corpo testo, didascalia, ecc.). Figura Pannello Edizioni Per informazioni sul pannello Edizioni, consultate il capitolo 10 Edizioni. Figura Pannello Etichetta dell elemento Per informazioni sul pannello Etichetta dell elemento, consultate il capitolo 9 Etichette degli elementi. 39

41 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Il pannello Applicazione rapida Mediante il pannello Applicazione rapida potete accedere a numerosi comandi di Smart Connection. Per visualizzare questo pannello: In Macintosh: premete Comando+A capo. In Windows: premete Ctrl+Invio. Macintosh e Windows: fate clic sull icona Applicazione rapida nel pannello di controllo ( ) oppure scegliete Applicazione rapida dal menu Modifica. 3.4 Finestre del flusso di lavoro Quando eseguite un operazione, ad esempio un salvataggio o una copia, Smart Connection apre una finestra di dialogo, detta finestra del flusso di lavoro, che consente di specificare proprietà quali nome, posizione, stato, ecc. Figura Pannello Applicazione rapida Per informazioni sul pannello Applicazione rapida, consultate la documentazione di InDesign. Figura 3.4a Finestra di dialogo di flusso di lavoro Se dovete salvare localmente un file, il pulsante Sfoglia consente di aprire la finestra predefinita di InDesign. Le finestre del flusso di lavoro compaiono in diverse fasi dell utilizzo di Smart Connection e sono descritte in varie sezioni della Guida utente. 40

42 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign L amministratore può aggiungere altre caselle di immissione, elenchi o schede alle finestre del flusso di lavoro di Smart Connection. Potreste quindi dover inserire più informazioni di quelle menzionate nei flussi di lavoro della presente guida. La figura 3.4b mostra un esempio di una finestra del flusso di lavoro modificata, dove è stata aggiunta la scheda Grouped tab con campi di immissione ed elenchi. 3.5 Icone e caratteri degli elementi di layout Quando visualizzate un layout in modalità di visualizzazione Normale (Visualizza > Modalità di visualizzazione), gli elementi che appartengono al sistema Enterprise sono identificati da diverse icone e caratteri. File inseriti Smart Connection consente di inserire nel layout file archiviati in Enterprise, quali articoli, immagini e moduli di layout. È inoltre possibile convertire le cornici di un layout in un articolo o immagine e salvarli in Enterprise. Per indicare che questi oggetti del layout sono archiviati in Enterprise, viene aggiunta un icona nell angolo in alto a sinistra della cornice. La tabella 3.5 riporta i tipi di icone usati per i diversi tipi di file: Tabella 3.5 Icone degli elementi di layout Icona Descrizione Tipo di file Matita sbarrata Catena Figura 3.5 Immagine inserita identificata dall icona della catena nell angolo in alto a sinistra della cornice Articoli (archiviati) Moduli di layout, immagini Figura 3.4b Esempio di schede, caselle di immissione ed elenchi aggiunti a una finestra del flusso di lavoro Quando estraete un articolo, l icona a forma di matita sbarrata scompare per indicare il nuovo stato dell articolo e potete modificare il testo all interno della cornice. 41

43 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Parentesi delle variabili di testo Smart Connection 6 introduce due nuove funzioni che usano le variabili di testo: Variabili di testo di Enterprise. Variabili di testo con contenuti specifici di Enterprise. Smart Jump. Articoli collegati su pagine e/o layout diversi. Le variabili di testo vengono utilizzate negli elementi di testo Continua su e Continua che vengono creati automaticamente. Il testo inserito mediante queste funzioni è racchiuso fra parentesi arancioni. 3.6 Preferenze Smart Connection aggiunge quattro nuovi gruppi di preferenze in InDesign: Preferenze di Smart Connection Preferenze di Smart Jump Etichette dell elemento Preferenze di Smart Image Questi gruppi di preferenze sono descritti in breve nelle pagine seguenti. A B Ved. [Bilancio] a pag. [3] A Variabile del nome del brano Smart Jump B Variabile del riferimento a un numero di pagina Figura 4b Variabili di testo inserite da Smart Connection fra parentesi arancioni 42

44 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Preferenze di Smart Connection Le preferenze di Smart Connection consentono di controllare varie opzioni specifiche Preferenze di Smart Jump Le preferenze di Smart Jump controllano varie opzioni specifiche per la funzione Smart Jump (per fare proseguire un articolo da un layout a un altro con inserimento automatico di elementi Continua su e Continua da). Figura Preferenze Smart Connection Per informazioni, consultate i capitoli 6 Il pannello Smart Connection, 14 Lavorare con i layout, 16 Lavorare con gli articoli e 22 Gestire il flusso di lavoro. Figura Preferenze Smart Jump Le preferenze di Smart Jump sono descritte nel capitolo 16 Lavorare con gli articoli, sezione 8 Smart Jump. 43

45 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Preferenze Etichette dell elemento Le preferenze Etichette dell elemento controllano varie opzioni per l utilizzo di etichette per gli elementi (applicazione di un etichetta a una cornice) Preferenze di Smart Image Le preferenze di Smart Image controllano l utilizzo dell opzione Smart Image (per l aggiunta di cornici per la didascalia e l autore durante l inserimento di un immagine). Figura Preferenze Etichette dell elemento Per informazioni sul pannello Etichetta dell elemento, consultate il capitolo 9 Etichette degli elementi. Figura Preferenze Smart Image 44

46 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign 3.7 Il colore dell utente L amministratore imposta il profilo utente, che include un colore dell utente usato nelle aree seguenti: Note Il colore delle note dipende dall impostazione del colore utente. 3.8 Scelte rapide da tastiera Smart Connection aggiunge a InDesign un set di scelte rapide da tastiera. Le funzioni comprese in questo set di scelte rapide da tastiera sono elencate nella sezione WoodWing nell elenco Area prodotto, nella finestra Scelte rapide da tastiera di InDesign: Figura 3.7 Le note create sono del colore associato al profilo dell utente. Rilevamento delle modifiche in InCopy Quando in InCopy è attivato il rilevamento delle modifiche e un utente InDesign apporta delle modifiche al testo di un articolo, tali modifiche vengono rilevate e registrate in InDesign, ma sono visibili solo in InCopy. Le modifiche rilevate sono identificate con il colore utente corrispondente, in base a quanto impostato nel rispettivo profilo utente. Se volete modificare il vostro colore utente, rivolgetevi all amministratore. Figura 3.8 Visualizzazione di tutte le scelte rapide da tastiera di Smart Connection scegliendo WoodWing dall elenco Area prodotto Per una panoramica di tutte le funzioni incluse nel set di scelte rapide da tastiera, consultate l appendice B Scelte rapide da tastiera. 45

47 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign 4. L ambiente Smart Connection Sia Smart Connection che il server Enterprise sono sistemi altamente configurabili. Pertanto è molto probabile che la versione di Smart Connection che usate sia stata modificata dall amministratore in base al flusso di lavoro della vostra azienda. Queste modifiche possono alterare la terminologia, il contenuto delle finestre di dialogo ed eventualmente anche i messaggi visualizzati. È possibile implementare anche ulteriori personalizzazioni, aggiungendo altre funzionalità non descritte in questa guida o modificando il funzionamento di quelle descritte. In caso di dubbi, rivolgetevi all amministratore. 4.1 Terminologia Per impostazione predefinita, Smart Connection usa la terminologia dei quotidiani, vale a dire Pubblicazione, Numero, Categoria, ecc., ma il vostro amministratore può modificarla per adattarla al vostro ambiente di lavoro. Ad esempio, se la vostra azienda pubblica libri, potreste sostituire tali termini con Progetto, Titolo e Capitolo. Tutti gli esempi della presente guida usano la terminologia predefinita; in caso di personalizzazione, è quindi possibile che una parte della vostra interfaccia non corrisponda a quella presa come riferimento. Il concetto resta tuttavia identico. 46

48 Capitolo 04 Smart Connection per InDesign Pagina lasciata intenzionalmente vuota 47

49 05 Guida rapida Prima di addentrarvi nei dettagli delle numerose funzioni di Smart Connection, è opportuno conoscere le nozioni di base per l uso quotidiano. Questo capitolo descrive tali nozioni e fornisce istruzioni sulle operazioni più comuni dell uso di Smart Connection con InDesign. Una volta acquisite le nozioni di base, potrete apprendere tutti i dettagli di ciascuna funzione leggendo gli altri capitoli di questa guida. Prima di leggere il presente capitolo, è opportuno consultare i capitoli 3 La struttura concettuale e capitoli 4 Smart Connection per InDesign. Questo capitolo descrive le operazioni seguenti: 1. Accedere 2. Il pannello Smart Connection 3. Cercare i file 4. Il pannello Elementi 5. Inserire i file 6. Creare gli articoli 7. Estrarre gli articoli 8. Chiudere un layout 9. Disconnettersi 48

50 Capitolo 05 Guida rapida 1. Accedere A B Passaggio 1. Dal menu Smart Connection A scegliete Log In. Si apre la finestra di accesso B. Se l accesso non viene completato, il nome del server e dell utente rimangono memorizzati e alla successiva apertura della finestra dovrete compilare solo il campo Password. Passaggio 2. Dall elenco Server, scegliete il server Enterprise a cui accedere e specificate il vostro nome utente e la password. Passaggio 3. Fate clic su OK. Il pannello Smart Connection si apre automaticamente. 49

51 Capitolo 05 Guida rapida 2. Il pannello Smart Connection A B C D E A Riquadro di ricerca B Riquadro dei documenti C Menu a comparsa D Riquadro di anteprima E Barra di stato Figura 2 Componenti del pannello Smart Connection Il pannello Smart Connection è il principale collegamento per accedere ai file archiviati in Enterprise. Lo utilizzerete soprattutto per cercare i file usando una delle numerose modalità di ricerca. Quando trovate il file, potete aprirlo (in caso di layout e moduli di layout) o inserirlo nel layout (in caso di articoli, moduli di layout e immagini). Quando aprite un layout, esso viene estratto dal sistema e gli altri utenti non possono modificarlo. Questa condizione è indicata dall icona della matita ( ) che appare accanto al file nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti nel pannello Smart Connection. Per tutti gli altri utenti il file è invece contrassegnato dall icona di una matita rossa ( ). Potete creare più istanze del pannello Smart Connection. Questo approccio è utile per visualizzare contemporaneamente diversi percorsi nel sistema Enterprise o visualizzare i file solo di un tipo specifico (ad esempio articoli o immagini). 50

52 Capitolo 05 Guida rapida 3. Cercare i file C D E F A B A Menu Cerca B Pulsante Aggiorna C Pubblicazioni disponibili D Numeri disponibili E Categorie disponibili F Stati disponibili Figura 3 Uso del pannello Smart Connection per cercare file nel sistema Enterprise Passaggio 1. Dal menu Cerca A, scegliete Sfoglia. Passaggio 2. Selezionate le opzioni desiderate dagli altri elenchi secondo necessità. Passaggio 3. Una volta individuato il layout desiderato, fate doppio clic per aprirlo. Procedete da sinistra a destra e completate le selezioni con l elenco Stato F. Dopo aver selezionato una voce dall elenco Stato F, i risultati della ricerca appaiono automaticamente. Se effettuate selezioni solo dagli altri elenchi, dovete fare clic sul pulsante Aggiorna B. 51

53 Capitolo 05 Guida rapida 4. Il pannello Elementi A Il pannello Elementi A (accessibile da Finestra > Smart Connection > Elementi) presenta tutti i file che sono registrati in Enterprise e che sono stati inseriti nel layout attualmente aperto. Quando si seleziona un file nel pannello Elementi, viene automaticamente selezionata la relativa cornice sul layout e viceversa. I file inseriti sono identificati da un icona nell angolo in alto a sinistra della cornice: un icona a forma di matita sbarrata ( ) per gli articoli e a forma di catena ( ) per le immagini e i moduli di layout. Il pannello contiene molte opzioni applicabili a tali elementi inseriti. 52

54 Capitolo 05 Guida rapida 5. Inserire i file A A B B Per inserire un file nel layout dal pannello Smart Connection o Elementi: Fate doppio clic sul file. Il puntatore diventa un cursore di inserimento ( o ). Fate clic ovunque sul layout per inserire il file. Se selezionate una cornice sul layout prima di fare doppio clic sul file o di scegliere Inserisci file, il file sostituisce il contenuto della cornice selezionata. Gli articoli possono ora essere inseriti più volte nello stesso layout o in layout diversi. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul file e scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida A. Trascinate B il file direttamente sul layout. 53

55 Capitolo 05 Guida rapida 6. Creare un articolo B A Per aggiungere al sistema Enterprise le cornici di testo il cui contenuto non è ancora stato salvato in Enterprise, occorre convertirle in articolo: Passaggio 1. Selezionate una o più cornici sul layout (queste cornici non devono essere già articoli di Enterprise). Passaggio 2. Dal menu Smart Connection, scegliete Crea brano A. Passaggio 3. Nella finestra Crea articolo B, specificate il nome e scegliete le opzioni appropriate dagli elenchi. Passaggio 4. Fate clic su OK per convertire le cornici selezionate in un articolo. 54

56 Capitolo 05 Guida rapida 7. Estrarre un articolo A C B Prima che un articolo inserito possa essere modificato, occorre estrarlo. Quando un articolo è estratto, mentre voi state lavorando sul file altri utenti non possono apportare modifiche al contenuto. Passaggio 1. Selezionate la cornice contenente l articolo. Passaggio 2. Effettuate una delle operazioni seguenti: Dal menu a comparsa del pannello Elementi B, scegliete Estrai brano. Fate clic sul pulsante Estrai nel pannello Elementi. C Terminata la modifica di un articolo, dovete riconsegnarlo al sistema archiviandolo, per salvare tutte le modifiche e rendere l articolo disponibile agli altri utenti che desiderano modificarlo. Consultate la sezione 8 Chiudere un layout. Nel menu Smart Connection A, scegliete Estrai brano. 55

57 Capitolo 05 Guida rapida 8. Chiudere un layout A B Per salvare e/o chiudere un layout potete usare vari metodi, accessibili dal menu Smart Connection A : Salva versione. Salva una versione intermedia del layout. Viene visualizzata una finestra B per specificare i relativi dettagli. Il layout rimane aperto e potete continuare a modificarlo. Salva con nome. Salva una copia del layout. Viene visualizzata una finestra B per specificare i relativi dettagli. La versione originale rimane aperta e potete continuare a modificarla. Assegna brano. Salva l articolo e lo chiude, affinché gli altri utenti possano modificarlo. Viene visualizzata una finestra B per specificare i relativi dettagli. Annulla estrazione. Chiude il layout senza salvare le modifiche. Il layout sarà disponibile per gli altri utenti che desiderano modificarlo. Chiudi per utilizzo in modalità non in linea. Salva il file localmente sul vostro sistema, affinché possiate modificarlo anche se non connessi a Enterprise. Il file non può essere modificato da altri utenti. 56

58 Capitolo 05 Guida rapida 9. Disconnettersi A B Quando avete completato il lavoro in InDesign, disconnettetevi dal sistema Enterprise. Con la disconnessione vengono salvate nel sistema tutte le impostazioni dei pannelli, che potrete riutilizzare al successivo accesso, anche da un altra postazione. Dal menu Smart Connection A, scegliete Log Out. Quando vi disconnettete, il pannello Smart Connection B appare in modalità non in linea e contiene tutti i file che avete reso non in linea. Potete modificare i file non in linea anche se non siete connessi a Enterprise. 57

59 06 Il pannello Smart Connection Quando lavorate con Smart Connection in InDesign, il pannello Smart Connection è il collegamento principale ai file archiviati nel database di Enterprise e quindi quello che usate di più. Mediante questo pannello potete cercare i file archiviati in Enterprise e gestirli in vari modi: aprire layout, inserire file nei layout, inviare file ad altri utenti e altro ancora. Questo capitolo descrive tutte le opzioni del pannello. 1. Accedere al pannello Quando accedete a Enterprise, il pannello Smart Connection viene visualizzato automaticamente, ma potete aprirlo anche scegliendo Smart Connection dal sottomenu del menu Finestra. Quando usate Smart Connection per la prima volta, per impostazione predefinita il pannello si apre in modalità Inbox visualizzando tutti i file che vi sono stati inviati da altri utenti. Nelle versioni precedenti di Enterprise, il pannello si apriva in modalità Sfoglia. Per informazioni sulla modalità Inbox e altre modalità, consultate il capitolo 7 Metodi di ricerca. Quando vi disconnettete da Enterprise, le impostazioni di visualizzazione del pannello Smart Connection vengono memorizzate sul server. Al successivo accesso, anche da un altro sistema, verranno caricate le medesime impostazioni. Per caricare le impostazioni predefinite invece delle ultime impostazioni usate, tenete premuti i tasti Maiusc+Opzione+Comando+Ctrl (Mac OS) o Maiusc+Ctrl+Alt (Windows) subito dopo aver fatto clic su OK nella finestra di accesso. 58

60 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 2. Componenti del pannello I componenti del pannello Smart Connection sono: Riquadro di ricerca. Usato per specificare i criteri di ricerca dei file archiviati in Enterprise. I risultati vengono visualizzati nel riquadro dei documenti. Riquadro dei documenti. Visualizza tutti i file che soddisfano i criteri specificati nel riquadro di ricerca. Riquadro di anteprima. Quando selezionate un file nel riquadro dei documenti, in questo riquadro appare un anteprima del file. Barra di stato. Visualizza informazioni sull accesso e sul numero totale di file trovati. Menu a comparsa. Include comandi per modificare la modalità di visualizzazione dei file nel pannello e per creare pannelli aggiuntivi. Nelle sezioni seguenti sono descritti i singoli componenti. 3. Il riquadro di ricerca In questo riquadro potete specificare i criteri per cercare i file archiviati in Enterprise. Il componente principale è il menu Cerca, da cui potete scegliere varie modalità. A seconda della modalità scelta, appaiono altri elenchi e/o caselle di immissione, in cui potete scegliere o specificare i criteri per meglio definire la ricerca. Con il pulsante Aggiorna potete aggiornare il riquadro dei documenti. A B C D A Menu Cerca B Pulsante Aggiorna C Casella di immissione D Elenco di selezione Figura 3 Componenti del riquadro di ricerca Per informazioni sul riquadro di ricerca, consultate il capitolo 7 Metodi di ricerca. A B C D E A Riquadro di ricerca B Riquadro dei documenti C Menu a comparsa D Riquadro di anteprima E Barra di stato Figura 2 Componenti del pannello Smart Connection 59

61 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 4. Il riquadro dei documenti Una volta impostati i criteri nel riquadro di ricerca (sezione 3 Il riquadro di ricerca ), i risultati vengono visualizzati nel riquadro dei documenti. Mediante questa area potete gestire i file, cioè aggiungerli a un dossier, inviarli a un utente o gruppo di utenti, rimuoverli dal sistema, ecc. Potete personalizzare la modalità di visualizzazione dei file in base al vostro flusso di lavoro modificando gli elementi seguenti: Modalità di visualizzazione. Per visualizzare i risultati in Visualizzazione elenco o anteprima. V ista gerarchica. (Solo modalità Visualizzazione elenco) Raggruppa i file con contenuti incorporati (ad esempio layout con articoli, moduli di layout o immagini inserite). Colonne. (Solo modalità Visualizzazione elenco) Per aggiungere o eliminare colonne o disporle in un diverso ordine. Ordinamento. (Solo modalità Visualizzazione elenco) Per ordinare le colonne singolarmente o in gruppi. Dimensione del font. (Solo modalità Visualizzazione elenco) Per modificare la dimensione del testo visualizzato. Queste opzioni sono descritte nelle sezioni seguenti. 4.1 Modalità di visualizzazione Potete usare il riquadro dei documenti in due diverse modalità: Visualizzazione elenco (predefinita) e Visualizzazione anteprima. Per scegliere queste modalità, usate il menu a comparsa: Mostra come elenco. Per la modalità Visualizzazione elenco. Mostra come icone. Per la modalità Visualizzazione anteprima Modalità Visualizzazione elenco Visualizzazione elenco è la modalità predefinita del riquadro dei documenti e utilizza una visualizzazione tabulare, in cui ciascun documento appare su una riga con più colonne per le diverse informazioni (figura 4.1.1). Inizialmente appare solo un numero limitato di colonne, ma potete facilmente modificare questa visualizzazione in qualsiasi momento. Per informazioni su come nascondere e mostrare le colonne, consultate la sezione Mostrare e nascondere le colonne. Quando selezionate una delle modalità di ricerca predefinite (Inbox, Name Search [Ricerca per nome] o Templates [Modelli]), appaiono solo le colonne definite nel sistema. Inoltre, in modalità Non in linea, per impostazione predefinita vengono visualizzate solo le colonne Tipo (icona) e Nome. Se necessario, potete aggiungere un ulteriore colonna Tipo. Figura Riquadro dei documenti in Visualizzazione elenco 60

62 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection La tabella 4.1.1a riporta le colonne che sono visualizzate per impostazione predefinita: Tabella 4.1.1a Colonne della visualizzazione predefinita Colonna Tipo (icona) Stato (icona) Usato da (icona) Nome Descrizione Icona del tipo di file: Articolo (file InCopy) Articolo (file di solo testo) Articolo (file RTF) Modello di articolo (file InCopy) Articolo (file di solo testo) Articolo (file RTF) Layout Modello di layout Modulo layout Modello di modulo di layout Immagine pianificata PDF Filmato Audio Dossier Modello dossier Collegamento ipertestuale Libreria File Excel File Word Colore dello stato del flusso di lavoro del file (sezione Icone ). Indica se il file è stato estratto da un altro utente. Nome del file. (Continua nella colonna successiva) Tabella 4.1.1a Colonne della visualizzazione predefinita (continua) Colonna Stato Instrada verso In uso da Modificato da Modificato il Posizionato su Descrizione Stato del flusso di lavoro del file. Nome dell utente a cui il file è stato inviato. Nome dell utente che ha estratto il file per modificarlo. Nome dell ultimo utente che ha modificato il file. Data dell ultima modifica al file. Nome del layout in cui l elemento è inserito (solo articoli, immagini e moduli di layout). La tabella 4.1.1b riporta le colonne che sono nascoste per impostazione predefinita: Tabella 4.1.1b Colonne nascoste della visualizzazione predefinita Colonna Tipo Posizionato sulla pagina Scadenza (icona) Scadenza Dimensioni Conteggio parole Descrizione Tipo di file per nome (layout, modulo di layout, immagine, articolo). Numeri di pagina del documento in cui il file è inserito. Colore dello stato di scadenza del file. Scadenza impostata per il file. Dimensioni del file in GB, MB o KB. Numero totale di parole dell articolo (solo articoli). (Continua nella colonna successiva) 61

63 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection Tabella 4.1.1b Colonne nascoste della visualizzazione predefinita (continua) Colonna Conteggio caratteri Conteggio righe Commento Intestazione riferimenti posizione 1 Intervallo di pagine Intervallo di pagine pianificato Pubblicazione 2 Categoria 3 Descrizione Numero totale di caratteri dell articolo (solo articoli). Numero totale di righe dell articolo (solo articoli). Commento associato al file. Primi 250 caratteri (solo file di testo). Intervallo dei numeri di pagina. Viene visualizzato anche se impostate edizioni diverse per intervalli di pagina differenti. Quando Enterprise si interfaccia con uno strumento esterno di pianificazione, appare l intervallo di pagine pianificato del file. Se non avete ancora aperto il file, questo intervallo potrebbe essere diverso da quello corrente indicato nella colonna Intervallo di pagine. Se avete aperto il file, Enterprise vi chiederà di sincronizzare l intervallo di pagine corrente con quello pianificato. Viene visualizzato anche se impostate edizioni diverse per intervalli di pagina differenti. Nome della pubblicazione a cui il file appartiene. Nome della categoria a cui il file appartiene. (Continua nella colonna successiva) Tabella 4.1.1b Colonne nascoste della visualizzazione predefinita (continua) Colonna Numeri Edizioni Descrizione Nome del numero a cui il file appartiene. Nome delle edizioni a cui il file appartiene. Creato da Nome dell utente che ha creato il file. 1 Nelle precedenti versioni di Enterprise, le intestazioni riferimenti posizione erano denominate snippet. 2 Nelle precedenti versioni di Enterprise la pubblicazione era basata su una struttura diversa. 3 Nelle precedenti versioni di Enterprise le categorie erano denominate argomenti. Potete controllare la colonna usata per visualizzare l espansore della Vista gerarchica scegliendo il comando Vista gerarchica dal menu a comparsa. Per informazioni sulla Vista gerarchica, consultate la sezione 4.2 Vista gerarchica. 62

64 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection Modalità Visualizzazione anteprima Quando il riquadro dei documenti è in Visualizzazione anteprima, appare un anteprima dei file che mostra l aspetto del contenuto, utile soprattutto per i layout e le immagini. Sotto l anteprima viene visualizzato il nome del file. Tabella Icone dei file senza anteprima Icona Descrizione Articolo (file di InCopy) Articolo (file RTF) Articolo (file di solo testo) Modello di articolo o file di testo Figura Pannello Smart Connection in Visualizzazione anteprima L anteprima non appare per: Articoli e file di testo File audio, video e Flash File grafici quali.ai,.eps e.pdf Dossier e librerie File per i quali non è stata ancora generata un anteprima Per questi file appare una delle icone riportate nella tabella Layout per cui non è stata generata un anteprima Modello di layout per cui non è stata generata un anteprima Immagine per cui non è stata salvata un anteprima, file.ai,.eps,.pdf, file audio, video e Flash Dossier Modello di dossier Audio Librerie Collegamento ipertestuale Operazione Per visualizzare il contenuto di questi file (eccetto dossier, librerie, file audio e video), aprite il riquadro di anteprima e selezionate il file per generare l anteprima. Per informazioni sul riquadro di anteprima, consultate la sezione 5 Il riquadro di anteprima. 63

65 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 4.2 Vista gerarchica La Vista gerarchica raggruppa i file e i contenuti incorporati, ad esempio i layout con elementi inseriti (articoli, moduli di layout o immagini), nonché gli articoli comprendenti più di un componente. La figura 4.2 mostra la vista gerarchica di un layout contenente un articolo con tre componenti. 4.3 Modificare le colonne In Visualizzazione elenco potete modificare la visualizzazione delle colonne come segue: Allargandole o stringendole Nascondendole o visualizzandole Ridisponendole Ordinandole Modificando la dimensione del font Nelle sezioni seguenti vengono descritte tali opzioni Modificare la larghezza delle colonne Figura 4.2 Pannello Smart Connection in Vista gerarchica La Vista gerarchica è disponibile solo in Visualizzazione elenco ed è disattivata per impostazione predefinita. Potete attivarla scegliendo Mostra struttura gerarchica dal menu a comparsa del pannello. Quando è attivata, davanti ai file con contenuti incorporati appare un espansore ( ). Facendo clic una volta sull espansore, viene mostrato il contenuto incorporato, che potete nascondere con un secondo clic. Tenete presente quanto segue: Le viste gerarchiche non sono disponibili per i documenti non in linea. I file vengono visualizzati una sola volta per documento, anche se sono stati inseriti più volte. Per i file appena aggiunti all elenco, la vista gerarchica diventa disponibile solo dopo l aggiornamento manuale. Per modificare la larghezza di una colonna: Passaggio 1. Posizionate il cursore sul divisore a destra della colonna di cui volete modificare la larghezza. Il cursore diventa un puntatore a doppia freccia ( ). Passaggio 2. Effettuate una delle operazioni seguenti: Trascinate il divisore a sinistra per restringere la colonna. Trascinate il divisore a destra per allargare la colonna. 64

66 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection Mostrare e nascondere le colonne Per mostrare o nascondere le colonne: Passaggio 1. Ctrl+clic (Macintosh) o clic con il pulsante destro (Windows) sull intestazione della colonna. La colonna da aggiungere appare alla destra della colonna selezionata Ridisporre le colonne Per ridisporre le colonne in un diverso ordine: Passaggio 1. Trascinate l intestazione della colonna da spostare in un altra posizione sul divisore fra le due colonne in cui volete inserire quella spostata. Si apre un menu di scelta rapida con tutte le colonne disponibili. Le colonne visibili sono contrassegnate da un segno di spunta accanto al nome, a differenza di quelle nascoste. Passaggio 2. Fate clic sul nome di una colonna. Il puntatore assume l aspetto di una mano chiusa e il divisore diventa rosso. Il menu di scelta rapida si chiude. Se la colonna era nascosta, verrà visualizzata e viceversa. Passaggio 3. (Facoltativo) Ripetete i passaggi 1 e 2 per visualizzare o nascondere tutte le colonne necessarie. L ordine delle colonne nel menu di scelta rapida dipende dalla disposizione scelta (vedere anche la sezione Ridisporre le colonne ). Figura Colonna spostata in un altra posizione contrassegnata dal divisore rosso Passaggio 2. Rilasciate il pulsante del mouse. La colonna viene spostata nella nuova posizione. 65

67 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection Ordinare le colonne Potete ordinare una o più colonne in modo ascendente o discendente effettuando le operazioni seguenti: Ordinamento di una colonna. Fate clic una volta su un intestazione. Se la colonna non era ordinata, verrà inserita nell ordine discendente. A ogni clic successivo l ordinamento viene invertito. Il tipo di ordinamento è indicato da un triangolo nero rivolto verso l alto o il basso accanto all intestazione (figura 4.3.4). Ordinamento di più colonne. Per ordinare l elenco in base ai criteri di più colonne, fate clic una volta sulla prima intestazione, quindi tenete premuto il tasto Maiusc e fate clic sulle intestazioni successive. Le colonne vengono ordinate in base all ordine in cui avete fatto clic su di esse. Accanto all intestazione appare un triangolo vuoto rivolto verso l alto o il basso (figura 4.3.4). Potete disattivare l ordinamento di più colonne facendo clic su una colonna qualsiasi Modificare la dimensione del font Per regolare la dimensione del testo in Visualizzazione elenco, effettuate le operazioni seguenti: Passaggio 1. Aprite le preferenze di Smart Connection effettuando una delle operazioni seguenti: Mac OS: dal menu File, scegliete Smart Connection nel sottomenu Preferenze. Windows: dal menu Modifica, scegliete Smart Connection nel sottomenu Preferenze. Si apre la finestra delle preferenze di Smart Connection. A B Figura Preferenze di Smart Connection A Triangolo nero di ordinamento B Triangolo vuoto di ordinamento Figura Direzione di ordinamento delle colonne indicata da triangoli Passaggio 2. Scegliete l imposta zione dall elenco Dimensioni font pannello: Piccolo (impostazione predefinita) Medio Grande Molto grande Passaggio 3. Chiudete la finestra delle preferenze. La dimensione del font del pannello Smart Connection viene regolata. Questa impostazione non modifica la dimensione del font delle intestazioni. 66

68 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 4.4 Icone e metodi di visualizzazione Quando visualizzate il file in Visualizzazione elenco, il pannello Smart Connection vi segnala se il file ha subito modifiche. Potrebbe trattarsi di una modifica derivante da un operazione vostra o di un altro utente (ad esempio archiviazione, estrazione, file non in linea, ecc.) oppure una variazione dello stato del file (ad esempio aggiunto o rimosso da Enterprise). Il pannello Smart Connection lo segnala in due modi: Icone. Per le modifiche derivanti da un operazione, appare un icona nella colonna Usato da. Le icone vengono usate anche per mostrare quali componenti dell articolo sono stati inseriti in un layout e visualizzare il tempo che manca alla scadenza. Formattazione del testo. Se lo stato viene modificato, il testo appare in grassetto, corsivo o attenuato. Queste procedure sono descritte nelle sezioni delle pagine seguenti Icone La tabella riporta le varie icone che appaiono nel pannello Smart Connection quando si esegue un operazione specifica su un file. Tabella Icone del pannello Smart Connection Colonna Icona Descrizione In uso da Vista gerarchica Icona della scadenza 1 Matita gialla. File o finestra delle proprietà del file aperto dall utente. Matita rossa. File reso non in linea dall utente. Lucchetto giallo. File o finestra delle proprietà del file aperto da un altro utente. Lucchetto rosso. File reso non in linea da un altro utente. Bandiera marrone. Aggiornamento disponibile dall interfaccia di pianificazione (solo per layout). Catena. Componente di articolo inserito. I componenti degli articoli senza questa icona non sono stati ancora inseriti. Grigio. Oggetto senza scadenza. Verde. Oggetto entro la scadenza. Giallo. Oggetto vicino alla scadenza. Rosso. Scadenza superata. 1 Verificate con l amministratore i tempi impostati per le scadenze e quanto tempo prima della scadenza l icona cambia colore. 67

69 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection Formattazione del testo Se lo stato di un file cambia, ad esempio perché ne modificate le proprietà nella finestra Proprietà, anche la formattazione del relativo testo viene modificata: Grassetto. Usato per i file aggiunti e visualizzati in cima all elenco. Quando usate l opzione Aggiorna, le voci appaiono in stile normale e ordinate in base all ordinamento delle colonne. Corsivo. Usato per i file aggiornati. Quando usate l opzione Aggiorna, le voci appaiono in stile normale. Attenuazione. Usata per i file che non soddisfano più i criteri di ricerca impostati (ad esempio perché sono variate delle proprietà, ad es. lo stato) e per quelli eliminati. Quando usate l opzione Aggiorna, queste voci vengono eliminate. 4.5 Aggiornare il riquadro dei documenti L aggiornamento dei contenuti nel riquadro dei documenti avviene soprattutto automaticamente mediante Aggiornamento dinamico. Tuttavia, in alcune circostanze potrebbe essere necessario effettuarlo manualmente Aggiornamento dinamico Aggiornamento dinamico aggiorna il contenuto del pannello Smart Connection automaticamente, come indicato dalla relativa icona sulla barra di stato del pannello. A A Icona Aggiornamento dinamico Figura Icona Aggiornamento dinamico Figura Modifiche dello stato con diverse formattazioni: grassetto, corsivo e attenuato L aggiornamento dinamico è attivo in tutte le visualizzazioni, eccetto Visualizzazione anteprima e alcune modalità di ricerca. Per informazioni consultate il capitolo 7 Metodi di ricerca, sezione 11 Modalità di ricerca e aggiornamento dinamico. Quando l aggiornamento dinamico non è attivo, l icona appare attenuata ( ). Quando viene eseguito l aggiornamento, potete vedere che lo stato cambia, ad esempio se un file è stato estratto. Per informazioni sulle indicazioni di modifica degli stati, consultate la sezione 4.4 Icone dei file e metodi di visualizzazione. 68

70 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection Aggiornamento manuale Potete aggiornare manualmente il pannello mediante il pulsante Aggiorna o scegliendo il comando Aggiorna dal menu a comparsa. L aggiornamento ha i seguenti effetti: I file eliminati vengono rimossi. Gli elementi aggiunti in cima all elenco e in grassetto vengono ordinati in base alle regole di ordinamento e visualizzati in stile normale. Gli elementi visualizzati in corsivo appaiono in stile normale. La vista gerarchica diventa disponibile anche per i file appena aggiunti. Dopo aver effettuato una selezione in uno degli elenchi di ricerca, il riquadro dei documenti viene popolato con i risultati. 4.6 Selezione dei file Quando selezionate un file nel riquadro dei documenti, potete selezionarne altri rapidamente digitando le prime lettere del nome. La selezione passa automaticamente al primo file il cui nome inizia con le lettere digitate. Questa selezione è possibile solo se le colonne sono ordinate per Nome. Lo stesso avviene quando usate questa funzione in Vista anteprima. Accertatevi quindi di aver ordinato le colonne in base al nome in Visualizzazione elenco. 69

71 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 5. Il riquadro di anteprima Quando selezionate un file nel riquadro dei documenti, in questo riquadro appare un anteprima. Se l anteprima non è disponibile (ad esempio se non sono state salvate miniature con un layout o immagine), appare l icona dell applicazione. Per i file di testo, vengono visualizzati i primi 250 caratteri. Per mostrare o nascondere il riquadro di anteprima, scegliete Mostra anteprima o Nascondi anteprima dal menu a comparsa. Per modificare le dimensioni dell area di anteprima: Passaggio 1. Posizionate il puntatore sulla barra di ridimensionamento fra il riquadro dei documenti e quello di anteprima (figura 5). Il cursore diventa una doppia freccia ( ). Passaggio 2. Trascinate la barra di ridimensionamento verso l alto o il basso. Potete regolare la dimensione dell anteprima aumentando o riducendo la dimensione del riquadro di anteprima. A B A Barra di ridimensionamento B Area di anteprima Figura 5 Riquadro di anteprima con l anteprima del file selezionato 70

72 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 6. La barra di stato La barra di stato sul fondo del pannello Smart Connection visualizza le informazioni seguenti (figura 6): Stato di aggiornamento dinamico Nome dell utente e del server Enterprise a cui siete connessi Risultati totali Stato di aggiornamento dinamico L icona Aggiornamento dinamico è di colore arancione ( ) quando l aggiornamento dinamico è attivo, e grigio ( ) quando non è attivo. Per informazioni sull aggiornamento dinamico, consultate la sezione 4.5 Aggiornare il riquadro dei documenti. Nome dell utente e del server Enterprise Il nome dell utente e quello del server Enterprise usati per l accesso vengono visualizzati nel formato seguente: [server Enterprise]. Risultati totali Quando cercate i file con la modalità Cerca nel riquadro di ricerca (capitolo 7 Metodi di ricerca ), il numero totale di file trovati appare all estremità destra della barra di stato. Se il risultato della ricerca supera i 100 file, i risultati vengono visualizzati in gruppi di 100 (valore predefinito, personalizzabile dall amministratore). Viene indicato anche il gruppo visualizzato. Il formato di visualizzazione è il seguente: Totale [numero totale di file trovati] [primo numero di file del gruppo visualizzato - ultimo numero di file del gruppo visualizzato] In caso di più gruppi di risultati, usate i pulsanti Avanti e Indietro per scorrerli. Questa funzionalità riduce il tempo di caricamento del riquadro dei documenti. Tuttavia, quando usate i pulsanti Avanti e Indietro il sistema accede nuovamente al database. A B C D A Icona Aggiornamento dinamico B Server Enterprise C Risultati della ricerca D Pulsanti di navigazione Figura 6 Barra di stato sul fondo del pannello Smart Connection con varie informazioni 71

73 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 7. Il menu a comparsa Il menu a comparsa del pannello Smart Connection include altri 10 comandi: Mostra come elenco Per visualizzare il riquadro dei documenti in modalità Visualizzazione elenco con le informazioni su ciascun documento organizzate in colonne. Per informazioni sulla Visualizzazione elenco, consultate la sezione Modalità Visualizzazione elenco. Mostra come icone Visualizza il riquadro dei documenti in modalità Visualizzazione anteprima, con una piccola anteprima dei documenti che mostra il contenuto del file. Per informazioni sulla Visualizzazione anteprima, consultate la sezione Modalità Visualizzazione anteprima. Mostra struttura gerarchica Raggruppa i file e i contenuti incorporati (a condizione che i contenuti siano archiviati in Enterprise), ad esempio i file di InDesign con immagini e/o articoli inseriti o gli articoli che comprendono più componenti. Davanti a questi file appare un espansore ( ) che può essere ruotato e aperto per visualizzare il contenuto o chiuso per nasconderlo. Per informazioni sulla Vista gerarchica, consultate la sezione 4.2 Vista gerarchica. Mostra/Nascondi anteprima Scegliendo Mostra o Nascondi anteprima potete rispettivamente aprire e chiudere il riquadro di anteprima. Quando selezionate un file nel riquadro dei documenti, in questo riquadro appare un anteprima, ad esempio l anteprima di un layout, di un immagine o dei primi 250 caratteri di un articolo. Per informazioni sul riquadro di anteprima, consultate la sezione 5 Il riquadro di anteprima. Aggiorna Il comando Aggiorna del menu a comparsa ha funzioni simili al pulsante Aggiorna del riquadro di ricerca. Usatelo per aggiornare il contenuto del riquadro dei documenti. Per informazioni sul comando Aggiorna, consultate la sezione 4.5 Aggiornare il riquadro dei documenti. Ripristina vista predefinita Ripristina lo stato predefinito del pannello Smart Connection (pannello dei documenti in Visualizzazione elenco con la ricerca Inbox attiva). Filtro Visualizza un sottomenu con vari tipi di file per filtrare i risultati nel riquadro dei documenti. Quando selezionate un tipo di file, nel riquadro dei documenti appaiono solo quelli del tipo selezionato (sono possibili selezioni multiple). Se non selezionate alcun tipo, nel riquadro dei documenti i risultati non vengono filtrati. Per informazioni su questo filtro, consultate il capitolo 7 Metodi di ricerca, sezione 3 Modalità Sfoglia. Nuovo pannello Smart Connection Per creare un nuovo pannello Smart Connection da aggiungere a quelli esistenti. Per informazioni sui pannelli Smart Connection aggiuntivi, consultate la sezione 8 Pannelli Smart Connection aggiuntivi. Rimuovi pannello Smart Connection Per rimuovere il pannello Smart Connection corrente. Per informazioni sull eliminazione dei pannelli Smart Connection, consultate la sezione 8 Pannelli Smart Connection aggiuntivi. Rinomina pannello Smart Connection Per rinominare i pannelli Smart Connection. Per informazioni sui pannelli Smart Connection aggiuntivi, consultate la sezione 8 Pannelli Smart Connection aggiuntivi. Oltre ai nove comandi illustrati, in fondo al menu a comparsa sono elencati i pannelli Smart Connection aggiunti, per permettervi di visualizzarli nuovamente dopo che li avete nascosti. Per informazioni sull eliminazione dei pannelli Smart Connection, consultate la sezione 8 Pannelli Smart Connection aggiuntivi. 72

74 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 8. Pannelli Smart Connection aggiuntivi Potete creare e visualizzare simultaneamente più pannelli Smart Connection e quindi organizzarne i contenuti in base al tipo, visualizzando ad esempio la vostra Inbox in un pannello e le immagini in un altro. Potete anche rinominare, chiudere e rimuovere i pannelli Smart Connection. Nelle sezioni seguenti vengono descritte tali operazioni. 8.1 Creare un pannello Smart Connection Per creare altri pannelli Smart Connection: Passaggio 1. Dal menu a comparsa del pannello Smart Connection, scegliete Nuovo pannello Smart Connection. Si apre la finestra Nuovo pannello Smart Connection, con il nome predefinito Smart ConnectionX nella casella del nome (dove X indica un numero progressivo per ogni nuovo pannello Smart Connection). Figura 8.1 Finestra Nuovo pannello Smart Connection Passaggio 2. (Facoltativo) Nella casella Nome, specificate un nome descrittivo. Passaggio 3. Fate clic su OK. Il nuovo pannello viene creato e il relativo nome visualizzato nella scheda del pannello. Viene inoltre aggiunta una voce nelle posizioni seguenti dell interfaccia: Sottomenu Smart Connection del menu Finestra Nel menu a comparsa dei pannelli Smart Connection 73

75 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection 8.2 Rinominare un pannello Smart Connection Nella versione 6 di Enterprise è disponibile un opzione per rinominare i pannelli Smart Connection, incluso quello predefinito. Questa funzione è utile per organizzare lo spazio di lavoro assegnando a ciascun pannello Smart Connection un nome che ne descriva il contenuto. Ad esempio, se usate un pannello solo per visualizzare le immagini, potete rinominarlo Immagini. Per rinominare un pannello Smart Connection: Passaggio 1. Per il pannello Smart Connection da rinominare, scegliete Rinomina pannello Smart Connection dal menu a comparsa del pannello stesso. Si apre la finestra Rinomina pannello Smart Connection. 8.3 Chiudere o rimuovere un pannello Come tutti i pannelli predefiniti di InDesign, anche i pannelli Smart Connection possono essere chiusi e riaperti quando necessario. Potete inoltre rimuovere completamente i pannelli Smart Connection. Chiudere un pannello Smart Connection Per chiudere un pannello Smart Connection: Fate clic su Chiudi nell area superiore del pannello. Potete accedere ai pannelli chiusi dalle seguenti posizioni: Sottomenu Smart Connection del menu Finestra Menu a comparsa del pannello Smart Connection ancora visualizzato Rimuovere un pannello Smart Connection Per rimuovere un pannello Smart Connection: Dal menu a comparsa del pannello Smart Connection da rimuovere, scegliete Rimuovi pannello Smart Connection. Figura 8.2 Finestra Rinomina pannello Smart Connection Passaggio 2. Specificate un nome descrittivo nella casella Nome. Passaggio 3. Fate clic su OK. Il pannello viene rinominato. Non potete rimuovere il pannello Smart Connection predefinito, ma solo quelli che avete aggiunto. L istanza del pannello Smart Connection viene rimossa completamente e non è più disponibile nel menu Finestra né nel menu a comparsa del pannello Smart Connection. 74

76 Capitolo 06 Il pannello Smart Connection Pagina lasciata intenzionalmente vuota 75

77 07 Metodi di ricerca Come illustrato nel capitolo 6, il pannello Smart Connection è il principale collegamento ai file archiviati nel database di Enterprise. Per trovare tali file, usate il riquadro di ricerca, in cui potete scegliere e creare numerose modalità di ricerca. Questo capitolo descrive come utilizzare il riquadro di ricerca e le relative opzioni di ricerca. 1. Il riquadro di ricerca Il riquadro di ricerca appare in alto nel pannello Smart Connection (vedere il capitolo 6 Il pannello Smart Connection ) e potete usarlo per specificare i criteri necessari a trovare i file archiviati in Enterprise. Il componente principale è il menu Cerca, da cui potete scegliere varie modalità. A seconda della modalità scelta, appaiono altri elenchi e/o caselle di immissione, in cui potete scegliere o specificare i criteri per meglio definire la ricerca. Quando fate clic sul pulsante Aggiorna, i risultati appaiono nel riquadro dei documenti. A B C D A Menu Cerca B Pulsante Aggiorna C Casella di immissione del valore D Elenco di selezione Figura 1 Componenti del riquadro di ricerca 76

78 Capitolo 07 Metodi di ricerca 2. Il menu Cerca Per usare una specifica modalità di ricerca, sceglietela dal menu Cerca. A seconda della scelta, appaiono altri elenchi e/o caselle di immissione, che potete usare per specificare altri criteri di ricerca. Nelle versioni precedenti di Enterprise, il menu Cerca era detto menu di accesso alle ricerche. Per impostazione predefinita, il menu Cerca contiene sette modalità di ricerca 1 (tabella 2). Tabella 2 Modalità di ricerca Modalità Sfoglia Cerca Inbox Name Search (Ricerca per nome) Templates (Modelli) Librerie Non in linea Descrizione Per cercare i file navigando nella struttura del database di Enterprise. Questa modalità è utile per cercare i file di cui conoscete la posizione. Quando scegliete questa modalità, appare la finestra Criteri di ricerca, che potete usare per creare ricerche personalizzate con criteri specifici. Per cercare tutti i file che vi sono stati inviati. Per cercare i file in base a nome e tipo. Per cercare tutti i modelli di layout, moduli di layout e articoli. Per cercare tutte le librerie. Per cercare tutti i documenti che sono stati resi non in linea. Nelle sezioni seguenti vengono descritte le singole modalità. 3. Modalità Sfoglia La modalità Sfoglia è il metodo di ricerca più generico dei riquadri di ricerca, utilizzato per effettuare ricerche nell intero sistema Enterprise. Quando scegliete la modalità Sfoglia, il riquadro di ricerca visualizza quattro elenchi con tutte le voci di ciascuna area della struttura di Enterprise: Pubblicazione, Numero, Categoria e Stato. La prima volta che usate la modalità Sfoglia, nell elenco Pubblicazione è preselezionata una pubblicazione, mentre tutti gli altri elenchi sono impostati su [tutti], per includere tutte le voci nella ricerca. Non è necessario effettuare le selezioni in un ordine specifico, ma è opportuno procedere da sinistra a destra. Per cercare i file in modalità Sfoglia: A B C D A Pubblicazioni B Numeri C Categorie D Stati Figura 3 Riquadro di ricerca in modalità Sfoglia Passaggio 1. Dall elenco Pubblicazione, scegliete una pubblicazione specifica. Tenete presente che: Gli elenchi Numero, Categoria e Stato sono impostati su [tutti] e vengono popolati con le voci della pubblicazione selezionata. Eventuali risultati precedenti vengono eliminati dal riquadro dei documenti, lasciando l area vuota. Passaggio 2. (Facoltativo) Dall elenco Numero, scegliete Corrente, Avanti o Indietro, il nome di un numero o l impostazione predefinita [tutti]. 1 L amministratore può aggiungere altre modalità di ricerca. Le ricerche personalizzate che salvate vengono aggiunte al menu. 77

79 Capitolo 07 Metodi di ricerca Passaggio 3. (Fa c o l t ati vo) D a l l e l e n c o Categoria, scegliete il nome di una categoria o l impostazione predefinita [tutti]. Passaggio 4. (Facoltativo) Dall elenco Stato, scegliete il nome di uno stato o l impostazione predefinita [tutti]. Quando scegliete una voce dall elenco Stato, il sistema esegue automaticamente la ricerca e popola il riquadro dei documenti con i file che corrispondono ai criteri impostati. Se non appare alcun risultato, nessuno dei file corrisponde ai criteri o non disponete dei diritti necessari per visualizzarli. Oltre a scegliere una voce dall elenco Stato, potete avviare la ricerca anche facendo clic su Cerca nel menu a comparsa del pannello. 3.1 Applicare altri filtri Una volta trovati i file desiderati mediante gli elenchi Pubblicazione, Numero, Categoria e Stato, come descritto nella sezione precedente, potete filtrare ulteriormente i file nel riquadro dei documenti usando il filtro Tipo file. Con questo filtro potete specificare quali tipi di file visualizzare nel riquadro dei documenti. Scegliete uno dei tipi di file seguenti: Layout. Layout di InDesign. Articolo. Articoli di InCopy. Immagine. File immagine. Modulo layout. Moduli di layout di InDesign. Dossier. Dossier. Altro. Tutti gli altri tipi di file. Potete modificare questa impostazione per aggiornare il riquadro dei documenti quando scegliete una voce da uno qualsiasi degli elenchi. Per ulteriori informazioni, rivolgetevi all amministratore. Quando accedete alla modalità Sfoglia dopo una ricerca personalizzata, il riquadro dei documenti non viene popolato automaticamente, come invece avveniva nelle versioni precedenti. Rimane vuoto fino a quando non scegliete una voce dall elenco Stato o avviate manualmente una ricerca (clic sul pulsante Aggiorna o opzione Aggiorna dal menu a comparsa del pannello Smart Connection). Questa impostazione migliora le prestazioni perché evita di dover recuperare i dati dal sistema Enterprise ogni volt che effettuate una scelta. L amministratore può ripristinare la precedente funzionalità modificando la configurazione di E n t e r p r i s e. P e r i n f o r m a z i o n i, r i v o l g e t e v i all amministratore. Figura 3.1 Filtro Tipo file Per usare il filtro Tipo file: Passaggio 1. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Fate clic con il pulsante destro all interno del riquadro di ricerca. Dal menu del pannello Smart Connection, scegliete Filtro. Appare il filtro con i tipi di file disponibili che potete filtrare. I tipi di file attivi nel filtro hanno un segno di spunta davanti al nome, mentre quelli non attivi appaiono senza segno di spunta. 78

80 Capitolo 07 Metodi di ricerca Passaggio 2. Fate clic sul nome del tipo di file per includerlo o escluderlo. Il filtro scompare e il riquadro dei documenti si svuota. Passaggio 3. (Facoltativo) Ripetete i passaggi 1 e 2 per includere o escludere altri tipi di file. Passaggio 4. Popolate il riquadro dei documenti facendo clic sul pulsante Aggiorna o scegliendo Aggiorna dal menu del pannello Smart Connection. Tutti i file del tipo selezionato nel filtro vengono visualizzati nel riquadro dei documenti (se disponibili). 4. Modalità Cerca Oltre alle modalità di ricerca predefinite Sfoglia, Inbox, Name Search (Ricerca per nome), Librerie, Templates (Modelli) e Non in linea, potete effettuare ricerche anche usando i vostri criteri. Potete inoltre salvare le ricerche personalizzate e aggiungerle al menu Cerca per usarle regolarmente. Per gestire le ricerche personalizzate, usate la finestra Criteri di ricerca, che potete aprire scegliendo Cerca nel menu Cerca del pannello Smart Connection. La finestra Criteri di ricerca è suddivisa in quattro aree: Barra del titolo. Quando aprite una ricerca personalizzata, nella barra del titolo è riportato il suo nome. Filtri. Per selezionare l area di Enterprise in cui effettuare la ricerca (per selezioni singole A B C D A Barra del titolo B Filtri C Criteri D Pulsanti di gestione Figura 4 Finestra Criteri di ricerca 79

81 Capitolo 07 Metodi di ricerca o multiple di pubblicazioni, numeri, edizioni, categorie o stati). Criteri. Per definire criteri che perfezionano la ricerca. Pulsanti di gestione. Per gestire le ricerche personalizzate. 4.1 La barra del titolo Quando visualizzate una ricerca personalizzata nella finestra Criteri di ricerca, il suo nome appare nella barra del titolo. È bene tenere conto del titolo, perché eventuali modifiche verranno applicate alla ricerca personalizzata in questione. Ad esempio, se desiderate eliminare una ricerca personalizzata (sezione Eliminare ), la barra del titolo è un utile riferimento per essere certi di eliminare la ricerca corretta. 80

82 Capitolo 07 Metodi di ricerca 4.2 Filtri I filtri sono utili per cercare nelle pubblicazioni e consentono di effettuare selezioni singole, multiple o nessuna selezione dalle colonne disponibili. Quando aprite per la prima volta la finestra Criteri di ricerca, sono elencate solo le pubblicazioni disponibili. Gli altri elenchi sono vuoti e si popolano solo quando selezionate almeno una pubblicazione (se disponibile). Se le colonne sono troppo strette per visualizzare il nome completo, portate il puntatore del mouse sul nome: il nome completo viene visualizzato in una descrizione comandi. La figura 4.2 illustra come effettuare le selezioni. Quando effettuate selezioni multiple nella colonna Pubblicazione, nelle colonne Numero, Edizione, Categoria e Stato vengono visualizzati i valori corrispondenti. Quando selezionate una o più pubblicazioni in cui è stato impostato un numero corrente, in cima all elenco Numero appariranno le voci Corrente, Indietro e Avanti in corsivo. Per informazioni sul numero corrente in una ricerca personalizzata, consultate la sezione 10 Numero corrente. Clic per selezionare una sola voce Clic sulla prima voce e clic con il pulsante destro sulle altre per selezioni multiple non contigue Clic sulla prima voce e Maiusc + clic sull ultima per selezioni multiple contigue Clic per deselezionare le voci selezionate e selezionare una nuova voce Clic con il pulsante destro sulle voci selezionate o su uno spazio vuoto per deselezionare tutto Maiusc + clic per deselezionare una voce senza deselezionare le altre Per cancellare tutti gli elenchi e deselezionare tutte le pubblicazioni, clic con il pulsante destro del mouse sulle pubblicazioni o clic su uno spazio vuoto. In alternativa, clic sul pulsante Cancella. Figura 4.2 Opzioni dell elenco dei filtri 81

83 Capitolo 07 Metodi di ricerca 4.3 Criteri Nella sezione intermedia della finestra potete perfezionare la ricerca aggiungendo o eliminando dei criteri. Per fare ciò, specificate le impostazioni dei criteri di ricerca, ossia proprietà, operatore e valore. Non dovete necessariamente includere dei criteri in una ricerca e potete eliminarli tutti per usare solo le selezioni dell area dei filtri. Figura 4.3 Area dei criteri A B C D A Proprietà B Elenco di operatori C Casella di immissione del valore D Elenco Aggiungi criteri E Elenco dei valori F Icona di eliminazione dei criteri E F La tabella 4.3a riporta tutte le proprietà disponibili nell elenco a discesa Aggiungi criteri: Tabella 4.3a Proprietà dei criteri Proprietà Nome Tipo Contenuto Instrada verso Commento Bloccato da Posizionato su Conteggio parole Conteggio caratteri Conteggio righe Modificato Modificatore Creatore Creato File ad alta risoluzione Descrizione Nome del file Tipo di file Testo contenuto nel file Nome dell utente a cui il file viene inviato Commento Nome dell utente che blocca il file Nome del file in cui l oggetto è inserito Numero di parole Numero di caratteri Numero di righe Data dell ultima modifica Nome dell ultimo utente che ha modificato il file Nome dell utente che ha creato il file Data di creazione del file Nome del file ad alta risoluzione La tabella 4.3b della pagina seguente riporta gli operatori usati dalle proprietà elencate nella tabella precedente e i relativi valori che potete specificare o selezionare. Ad esempio, nella proprietà Nome potete scegliere l operatore Contiene e quindi immettere il testo desiderato. Usando questi criteri, potete trovare tutti i file che contengono una frase specifica nel nome. 82

84 Capitolo 07 Metodi di ricerca Tabella 4.3b Elenco degli operatori e dei valori Proprietà Elenco operatori Valore Nome Contenuto Instrada verso Commento Bloccato da Posizionato su Modificatore Creatore File ad alta risoluzione Tipo Conteggio parole Conteggio caratteri Conteggio righe Modificato Creato Contiene Inizia con Termina con È Non è È Inferiore a Maggiore di È Non è Oggi 1 Ieri 1 Domani 1 Settimana precedente 1 Settimana successiva 1 Digitate il testo da cercare Scegliete un opzione dall elenco: Articolo Layout Modulo layout Template articolo Template layout Modello modulo layout Immagine Pubblicità Dossier Modello dossier Libreria Filmato Audio Operazione Collegamento ipertestuale Specificate un valore numerico Oggi, Ieri, Domani, Settimana precedente, Settimana successiva: nessun valore (Continua nella pagina seguente) 83

85 Capitolo 07 Metodi di ricerca Tabella 4.3b Elenco degli operatori e dei valori (continua) Proprietà Elenco operatori Valore Modificato Creato (continua) Entro ultimi/e 1 Entro prossimi/e 1 Prima 1 Dopo 1 Su Entro ultimi/e, Entro prossimi/e: specificate il numero di minuti, ore, giorni, settimane o mesi Prima, Dopo: specificate data e ora Su: specificate la data 1 Vedere i dettagli nella tabella 4.3c: La tabella 4.3c riporta la definizione di ciascun intervallo di tempo indicato nella tabella 4.3b. Tabella 4.3c Definizioni degli intervalli di tempo Intervallo Inizio Fine Oggi Data corrente, ore 00:00:00 Data corrente, ore 23:59:59 Ieri Ore 00:00:00 giorno precedente Ore 23:59:59 giorno precedente Domani Ore 00:00:00 giorno successivo Ore 23:59:59 giorno successivo Settimana precedente Settimana successiva Primo giorno settimana precedente (lunedì predefinito), ore 00:00:00 Primo giorno settimana successiva (lunedì predefinito), ore 00:00:00 Entro ultimi/e (x) minuti Data corrente meno (x) minuti correnti Data e ora correnti Entro ultimi/e (x) ore Data corrente meno (x) ore correnti Data e ora correnti Entro ultimi/e (x) giorni Data e ora correnti meno (x) giorni Data e ora correnti Entro ultimi/e (x) settimane Data e ora correnti meno (x) settimane Data e ora correnti Entro ultimi/e (x) mesi Mese e ora correnti meno (x) mesi Data e ora correnti Primo giorno settimana corrente (lunedì predefinito), ore 23:59:59 Primo giorno settimana seguente alla successiva (lunedì predefinito), ore 23:59:59 Entro prossimi/e (x) minuti Data e ora correnti Data e ora correnti più (x) minuti Entro prossimi/e (x) ore Data e ora correnti Data e ora correnti più (x) ore Entro prossimi/e (x) giorni Data e ora correnti Data e ora correnti più (x) giorni Entro prossimi/e (x) settimane Data e ora correnti Data e ora correnti più (x) settimane Entro prossimi/e (x) mesi Data e ora correnti Data e ora correnti più (x) mesi Prima (data e ora specificate) Data e ora specificate (Continua nella pagina seguente) 84

86 Capitolo 07 Metodi di ricerca Tabella 4.3c Definizioni degli intervalli di tempo (continua) Intervallo Inizio Fine Dopo (data e ora specificate) Data specificata e ore 00:00:00 Su (data specificata) Data specificata Data specificata La data e l ora sono stabilite dal server su cui è installato Enterprise e non dal sistema su cui viene eseguito InDesign. Questa condizione può produrre risultati imprevisti. 85

87 Capitolo 07 Metodi di ricerca 4.4 Pulsanti di gestione La metà inferiore della finestra Criteri di ricerca include vari pulsanti per gestire le ricerche personalizzate: Cancella tutto. Per cancellare le selezioni effettuate nell area dei filtri e ripristinare i criteri predefiniti. Elimina. Per eliminare una ricerca personalizzata. Rinomina. Per rinominare una ricerca personalizzata. Salva. Per salvare una ricerca personalizzata. Annulla. Per chiudere la finestra senza eseguire la ricerca. OK. Per chiudere la finestra ed eseguire la ricerca in base ai criteri impostati Cancella tutto Quando effettuate più selezioni nell area dei filtri e/o avete impostato vari criteri, ma decidete di azzerare le impostazioni per ricominciare, fate clic sul pulsante Cancella tutto. La finestra Criteri di ricerca torna alle impostazioni predefinite (figura 4.4.1): Nell area dei filtri, nella colonna Pubblicazione viene selezionato [tutto], mentre tutte le altre colonne vengono cancellate. Nell area dei criteri, tutti i valori immessi nelle caselle di immissione vengono cancellati. Le sezioni seguenti descrivono le funzioni dei pulsanti. Figura Criteri di ricerca predefiniti 86

88 Capitolo 07 Metodi di ricerca Elimina Potete eliminare una ricerca personalizzata con il pulsante Elimina effettuando le operazioni seguenti: Passaggio 1. Dal menu Cerca, scegliete la ricerca personalizzata da eliminare. Potete eliminare solo le ricerche personalizzate. Tutte le altre modalità di ricerca dell elenco Cerca non possono essere eliminate. Passaggio 2. Fate clic su Cerca. Appare la finestra Criteri di ricerca con il nome della ricerca personalizzata nella barra del titolo. Passaggio 3. Fate clic su Elimina. Viene visualizzato un messaggio Rinomina Potete rinominare una ricerca personalizzata con il pulsante Rinomina effettuando le operazioni seguenti: Passaggio 1. Dal menu Cerca, scegliete la ricerca personalizzata da rinominare. Potete rinominare solo le ricerche personalizzate. Tutte le altre modalità di ricerca dell elenco Cerca non possono essere rinominate. Passaggio 2. Fate clic su Rinomina. Appare la finestra Rinomina ricerca con il nome corrente della ricerca personalizzata nella casella Nome. Figura Finestra Rinomina ricerca Figura Messaggio visualizzato quando eliminate una ricerca personalizzata Passaggio 4. Rispondete al messaggio come segue: Passaggio 3. Specificate un nuovo nome nella casella Nome. Passaggio 4. Fate clic su OK per registrare la ricerca personalizzata con un nuovo nome. Per eliminare la ricerca personalizzata, fate clic su Sì. Per tornare alla finestra Criteri di ricerca senza eliminare la ricerca personalizzata, fate clic su No. 87

89 Capitolo 07 Metodi di ricerca Salva Se usate spesso un gruppo di criteri di ricerca, potete salvarli come ricerca personalizzata. Tali ricerche vengono aggiunte automaticamente al menu Cerca del pannello Smart Connection affinché possiate eseguirle rapidamente quando necessario. Passaggio 4. Fate clic su Salva. Si apre la finestra Nuova ricerca. Al momento della disconnessione, tutte le ricerche personalizzate vengono registrate in Enterprise. In questo modo, al successivo accesso anche da un sistema diverso, le ricerche saranno disponibili. Per salvare un gruppo di criteri di ricerca: Passaggio 1. Dall elenco Pubblicazione, scegliete una o più pubblicazioni in cui volete cercare i file. Passaggio 2. (Facoltativo) Dagli elenchi Numero, Edizione, Categoria e/o Stato, effettuate una o più selezioni. Passaggio 3. (Facoltativo) Impostate i criteri. Passaggio 3a. (Facoltativo) Per aggiungere altri criteri, selezionateli dall elenco Aggiungi criteri. Passaggio 3b. (Facoltativo) Per eliminare dei criteri, fate clic sull icona di eliminazione ( ) corrispondente. Quando selezionate proprietà dello stesso tipo, viene creata una condizione OR. Ad esempio, Tipo È Articolo seguito da Tipo È Layout viene interpretato come Tipo È Articolo OR Tipo È Layout. Quando selezionate proprietà di tipo diverso, viene creata una condizione AND. Ad esempio, Tipo È Articolo seguito da Conteggio righe Maggiore di 500 viene interpretato come Tipo È articolo AND Conteggio righe Maggiore di 500. Figura 4.4.4a Finestra Nuova ricerca Passaggio 5. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 6. Fate clic su OK. La ricerca personalizzata viene salvata e nella barra del titolo appare il relativo nome. Quando chiudete la finestra Criteri di ricerca, nel menu Cerca del pannello Smart Connection viene aggiunta la ricerca personalizzata che avete salvato. Salvare una ricerca modificata Potete usare il pulsante Salva anche per salvare eventuali modifiche che apportate a una ricerca personalizzata già registrata. Effettuate le operazioni seguenti: Passaggio 1. Dal menu Cerca, scegliete la ricerca personalizzata da modificare. Potete modificare solo le ricerche personalizzate. Tutte le altre modalità di ricerca dell elenco Cerca non possono essere modificate. Passaggio 2. Fate clic su Cerca. Si apre la finestra Criteri di ricerca con tutte le impostazioni registrate per la ricerca personalizzata selezionata. Il nome della ricerca personalizzata appare nella barra del titolo a 88

90 Capitolo 07 Metodi di ricerca indicare che le impostazioni sono relative a una ricerca personalizzata. Passaggio 3. Apportate le modifiche necessarie. Passaggio 4. Per salvare le nuove impostazioni, usate uno dei metodi seguenti: Metodo 1 Passaggio 5. Fate clic su Salva. Si apre la finestra Nuova ricerca. Figura 4.4.4c Messaggio visualizzato quando salvate una ricerca personalizzata con un nome esistente Metodo 2 Passaggio 5. Fate clic su OK. Un messaggio segnala che la ricerca personalizzata è stata modificata e chiede se salvare le modifiche. Per informazioni, consultate la sezione OK sul salvataggio delle ricerche modificate. Figura 4.4.4b Finestra Nuova ricerca Passaggio 6. Effettuate una delle operazioni seguenti: Specificate il nuovo nome, quindi fate clic su OK. Le impostazioni vengono salvate come nuova ricerca personalizzata. La finestra Criteri di ricerca si chiude e il sistema popola il riquadro dei documenti con tutti i file che soddisfano i criteri impostati. Se non trovate un file specifico e siete certi che i criteri di ricerca siano validi, potreste non disporre dei diritti di visualizzazione necessari. Lasciate invariato il nome della ricerca e fate clic su OK. Un messaggio segnala che esiste già una ricerca personalizzata con questo nome e chiede se sovrascriverla con le nuove impostazioni (figura 4.4.4c): Fate clic su No per annullare il salvataggio, tornare alla finestra Nuova ricerca e specificare un altro nome. Fate clic su Sì per salvare la ricerca personalizzata e tornare alla finestra Criteri di ricerca. 89

91 Capitolo 07 Metodi di ricerca Annulla Quando fate clic sul pulsante Annulla, la finestra Criteri di ricerca si chiude senza salvare le impostazioni né eseguire la ricerca OK Il pulsante OK ha numerose funzioni, fra le quali la principale è quella di eseguire la ricerca in base ai criteri impostati. Se eseguite una ricerca personalizzata di cui avete modificato le impostazioni, facendo clic su OK vi verrà chiesto se volete salvare le nuove impostazioni. Eseguire una ricerca Per eseguire una ricerca personalizzata: Passaggio 1. Create una ricerca personalizzata come descritto nella sezione Salva. Passaggio 2. Fate clic su OK. La finestra Criteri di ricerca si chiude e il sistema popola il riquadro dei documenti con tutti i file che soddisfano i criteri impostati. Se non trovate un file specifico e siete certi che i criteri di ricerca siano validi, potreste non disporre dei diritti di visualizzazione necessari. Quando eseguite una ricerca personalizzata non registrata, il menu Cerca viene impostato su Cerca; in caso contrario visualizza il nome della ricerca personalizzata che avete registrato. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione Salva. Salvare una ricerca modificata Quando salvate una ricerca personalizzata e successivamente la modificate, facendo clic su OK apparirà un messaggio in cui viene segnalato che le impostazioni sono state modificate e potete decidere se salvarle o meno (figura nella pagina seguente). 90

92 Capitolo 07 Metodi di ricerca 4.5 Il pulsante Cerca Quando accedete alla modalità di ricerca, nel riquadro di ricerca accanto al pulsante Aggiorna è disponibile il pulsante Cerca. A Figura Messaggio visualizzato quanto eseguite una ricerca personalizzata dopo averne modificato le impostazioni Passaggio 3. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su No per annullare le impostazioni. Fate clic su Sì per salvare le impostazioni della ricerca personalizzata. Selezionate la casella di controllo Non mostrare più e fate clic su Sì. Il messaggio non apparirà più, ma le modifiche verranno sempre salvate. La finestra Criteri di ricerca si chiude e il sistema popola il riquadro dei documenti con tutti i file che soddisfano i criteri impostati. A Pulsante Cerca Figura 4.5 Pulsante Cerca Tale pulsante è disponibile quando è attiva una modalità di ricerca personalizzata (sia quella predefinita che una registrata). Facendo clic sul pulsante Cerca si apre la finestra Criteri di ricerca con i criteri della ricerca personalizzata che state usando. Potete modificare la ricerca personalizzata e, se necessario, salvarla (vedere la sezione Salva ). Se non trovate un file specifico e siete certi che i criteri di ricerca siano validi, potreste non disporre dei diritti di visualizzazione necessari. 91

93 Capitolo 07 Metodi di ricerca 5. Modalità Inbox Quando altri utenti hanno completato il loro lavoro su un file, possono inviarvelo ad esempio affinché lo correggiate o proseguiate il lavoro di modifica. Per informazioni sul percorso dei file, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. Tutti i file che vi vengono inviati appaio nella vostra Inbox. Per visualizzare rapidamente questi file, scegliete Inbox dal menu Cerca. Quando accedete a Enterprise per la prima volta, il pannello Smart Connection si apre per impostazione predefinita in modalità Inbox. Nelle versioni precedenti, il pannello si apriva in modalità Sfoglia. 6. Modalità Name Search (Ricerca per nome) Questa modalità vi consente di cercare i file in base a nome e tipo in tutte le pubblicazioni a cui avete accesso. Per usare la modalità Name Search (Ricerca per nome): Passaggio 1. Dal menu Cerca, scegliete Name Search (Ricerca per nome). Nel riquadro Cerca appariranno la casella di immissione del valore e l elenco dei tipi di file. A B A Casella di immissione del valore B Elenco dei tipi di file Figura 6 Componenti aggiuntivi visualizzati nel riquadro di ricerca quando scegliete Name Search (Ricerca per nome) Passaggio 2. Nella casella del valore, specificate il nome o parte del nome del file da cercare. Passaggio 3. Scegliete il tipo di file dall elenco dei tipi di file. Passaggio 4. Effettuate una delle operazioni seguenti: Fate clic su Aggiorna. Premete il tasto Invio o A capo. Nel riquadro dei documenti vengono visualizzati i file trovati. Se non trovate un file specifico e siete certi che i criteri di ricerca siano validi, potreste non disporre dei diritti di visualizzazione del file. Rivolgetevi all amministratore. 92

94 Capitolo 07 Metodi di ricerca 7. Modalità Templates (Modelli) Questa modalità è utile per visualizzare rapidamente tutti i modelli di layout, moduli di layout e articoli archiviati nelle pubblicazioni a cui avete accesso. Potete cercare anche modelli specifici usando la finestra Criteri di ricerca o la modalità Name Search (Ricerca per nome). Per usare la modalità Templates (Modelli): Dal menu Cerca, scegliete Templates (Modelli). Nel riquadro dei documenti vengono visualizzati i file trovati. Se non trovate un file specifico e siete certi che i criteri di ricerca siano validi, potreste non disporre dei diritti di visualizzazione del file. Rivolgetevi all amministratore. 8. Modalità Librerie Questa modalità è utile per visualizzare rapidamente tutte le librerie archiviate nelle pubblicazioni a cui avete accesso. Potete cercare anche librerie specifiche usando la finestra Criteri di ricerca o la modalità Name Search (Ricerca per nome). Per usare la modalità Librerie: Dal menu Cerca, scegliete Librerie. Nel riquadro dei documenti vengono visualizzati i file trovati. Se non trovate un file specifico e siete certi che i criteri di ricerca siano validi, potreste non disporre dei diritti di visualizzazione del file. Rivolgetevi all amministratore. 93

95 Capitolo 07 Metodi di ricerca 9. Modalità Non in linea Questa modalità è utile per visualizzare rapidamente tutti i file che avete reso non in linea. I file non in linea sono archiviati localmente e potete lavorare su di essi senza connettervi a Enterprise. Per informazioni sui documenti non in linea, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. Per usare la modalità Non in linea: Dal menu Cerca, scegliete Non in linea. Disconnettetevi da Enterprise scegliendo Log Out dal menu Smart Connection. Il pannello Smart Connection si imposta automaticamente in modalità Non in linea. Tutti i file che avete reso non in linea sono visualizzati nel riquadro dei documenti. 10. Numero corrente All interno di una pubblicazione l amministratore può impostare un numero come Numero corrente, cioè in corso, ad esempio il giornale di domani, la rivista del prossimo mese, ecc. Potete impostare una ricerca personalizzata sul numero corrente senza dover specificare il nome del numero. Poiché il numero corrente viene aggiornato dall amministratore (o automaticamente) a intervalli prestabiliti, dovrete creare la ricerca personalizzata una sola volta e i risultati saranno sempre aggiornati. Sono stati introdotti anche i concetti di numero precedente e successivo, per eseguire ricerche sui numeri usciti subito prima e che usciranno dopo quello impostato come corrente. 94

96 Capitolo 07 Metodi di ricerca 10.1 Interfaccia del numero corrente Le opzioni per il numero corrente, precedente e successivo appaiono nelle seguenti aree dell interfaccia (solo se nella pubblicazione selezionata è stato definito un numero corrente): Pannello Smart Connection (solo modalità Sfoglia): in cima all elenco a discesa Numero appaiono le voci Corrente, Avanti e Indietro (se disponibili). Per facilitare l identificazione, il nome del numero è riportato fra parentesi. Figura 10.1a Elenco Numero con le voci Corrente, Indietro e Avanti in modalità Sfoglia. Finestra Criteri di ricerca: nell elenco a discesa Numero compaiono le voci Corrente, Avanti e Indietro in corsivo. Figura 10.1b Elenco Numero con le voci Corrente, Indietro e Avanti in corsivo nella finestra Criteri di ricerca. 11. Ricerca e aggiornamento dinamico La funzione di aggiornamento dinamico di Enterprise fa sì che tutte le proprietà di un file visualizzate nel riquadro dei documenti siano aggiornate non appena vengono modificate (ad esempio stato, posizione nel sistema, ecc.). Anche quando un file viene aggiunto o rimosso dal sistema appare un indicazione visiva. La funzione di aggiornamento dinamico è attiva solo in alcune condizioni, come indicato dai colori seguenti: ( ) Arancione: aggiornamento dinamico attivo ( ) Grigio: aggiornamento dinamico non attivo L icona Aggiornamento automatico è attiva quando: Nel riquadro dei documenti sono visualizzati i file risultanti da una ricerca con gli operatori Nome, Tipo, Invia a o Bloccato da. Nel riquadro dei documenti sono visualizzati i file risultanti da una ricerca con uno degli operatori seguenti, ma senza alcun valore: Contenuto, Commento, Posizionato su, Conteggio parole, Conteggio righe, Modificato, Modificatore, Creatore, Creato e File ad alta risoluzione. L icona Aggiornamento automatico non è attiva nei seguenti casi Nel riquadro dei documenti sono visualizzati i file risultanti da una ricerca con uno degli operatori seguenti e con un valore: Contenuto, Commento, Posizionato su, Conteggio parole, Conteggio righe, Modificato, Modificatore, Creatore, Creato, File ad alta risoluzione o altre proprietà personalizzate. Nel riquadro dei documenti sono visualizzati i file risultanti da una ricerca Name Search (Ricerca per nome), Templates (Modelli), Librerie e Non in linea. 95

97 08 Il pannello Elementi In modo analogo al pannello Collegamenti di InDesign che fornisce informazioni su tutte le immagini locali inserite nel layout, il pannello Elementi presenta gli articoli, i moduli di layout e gli elementi grafici registrati in Enterprise e inseriti nel layout. Il pannello Elementi offre diverse funzionalità e può essere usato per gestire gli articoli (ad esempio, per archiviare ed estrarre gli articoli, per aggiornare i contenuti e inserire i componenti di articoli non inseriti), per interagire con gli utenti di InCopy mediante l invio di aggiornamenti del layout o messaggi e per ricevere aggiornamenti di articoli. Per accedere al pannello Elementi, scegliete Elementi dal sottomenu Smart Connection nel menu Finestra. 1. Componenti Il pannello Elementi comprende i seguenti componenti (figura 1 nella pagina seguente): Barra degli strumenti. Contiene i pulsanti per accedere alle funzioni più frequenti, quali archiviazione ed estrazione. Elenco degli elementi. Presenta tutti gli elementi Enterprise che fanno parte del layout. Menu a comparsa. Contiene le funzioni di utilizzo meno frequente. Elenchi dei filtri. Per modificare il modo in cui vengono presentati i componenti. Nelle pagine seguenti viene descritto ogni componente del pannello. Questo capitolo descrive come utilizzare il pannello Elementi. 96

98 Capitolo 08 Il pannello Elementi A B C D A Barra degli strumenti B Elenco degli elementi C Menu a comparsa D Elenchi dei filtri Figura 1 Componenti del pannello Elementi 97

99 Capitolo 08 Il pannello Elementi 2. La barra degli strumenti La tabella 2 riassume gli strumenti disponibili nella barra degli strumenti. Tabella 2 Barra degli strumenti Pulsante Funzione Descrizione Archivia Estrai Aggiorna contenuti Trasmetti aggiornamento di layout Per archiviare un articolo Per estrarre un articolo Per aggiornare un articolo, modulo di layout o elemento grafico con le ultime modifiche apportate Per inviare il layout dell articolo a un utente di InCopy I pulsanti risultano disattivati (attenuati) a meno che non sia selezionato un articolo o una cornice di testo. In questo caso, la disponibilità di ogni pulsante dipende dallo stato dell articolo o della cornice di testo in questione. Le stesse azioni dei pulsanti sono anche disponibili nel menu Smart Connection; nel menu a comparsa del pannello Elementi; nel menu Elementi nel menu di scelta rapida di un componente selezionato nel layout; e nel menu di scelta rapida di un componente selezionato nel pannello Elementi. L utilizzo di ogni opzione è descritto nei capitoli che seguono: capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout capitolo 16 Lavorare con gli articoli capitolo 17 Lavorare con le immagini capitolo 19 Lavorare con i modelli 3. L elenco degli elementi L elenco degli elementi presenta ogni file di Enterprise inserito nel layout corrente: articoli, immagini o moduli di layout. Nel caso degli articoli, sono elencati anche i componenti che non sono ancora stati inseriti, per facilitarne l eventuale aggiunta al layout. Le intestazioni delle colonne sono definite dall amministratore. La tabella 3a descrive le colonne disponibili. Tabella 3a Colonne disponibili Colonna Espansore Stato Estratto Nome Stato Contenuto Pagina Collega posizione Bloccato da Descrizione Contiene gli espansori che permettono di aprire e chiudere la visualizzazione gerarchica. Indica se il contenuto di un file è stato modificato e se è disponibile un aggiornamento (vedere la tabella 3b nella pagina seguente). Indica se un file è stato estratto (vedere la tabella 3b nella pagina seguente). Nome del file. Stato di un file. (vedere la tabella 3b nella pagina seguente). Prime righe del testo (solo per gli articoli). Numero delle pagine su cui si trova il file o un componente dell articolo. Posizione del componente in un set di cornici concatenate. Nome dell utente che ha aperto il file per modificarlo. (Continua nella pagina seguente) 98

100 Capitolo 08 Il pannello Elementi Tabella 3a Colonne disponibili (continua) Colonna Instrada verso Edizione Descrizione Utente o gruppo di utenti a cui è stato inviato il file. Edizioni a cui appartiene l articolo, il componente dell articolo o il modulo di layout. Nel caso di un articolo, le edizioni sono indicate sia a livello di articolo che di componente di articolo. Le Edizioni di un articolo sono la somma delle edizioni a cui appartengono i suoi componenti. La tabella 3b descrive le icone utilizzate nelle varie colonne. Tabella 3b Icone Colonna Icona Descrizione Stato In uso da Tipo (Solo per articoli e moduli di layout) Indica che il contenuto del file è stato modificato ed è disponibile un aggiornamento. (Solo per immagini) Indica che il contenuto di un file è stato modificato ed è disponibile un aggiornamento. Il file è stato estratto da voi stessi. Il file è stato reso non in linea da voi stessi. Il file è stato estratto da un altro utente. Il file è stato reso non in linea da un altro utente. Articolo Componente di articolo inserito Componente di articolo non inserito Componente di articolo inserito più volte Modulo layout Immagine inserita 99

101 Capitolo 08 Il pannello Elementi 3.1 Personalizzare l elenco degli elementi Le colonne visualizzate nell elenco degli elementi possono essere modificate come segue: Allargandole o stringendole Nascondendole o visualizzandole Ridisponendole Ordinandole Nelle sezioni seguenti vengono descritte tali opzioni Modificare la larghezza delle colonne Per modificare la larghezza di una colonna: Passaggio 1. Posizionate il cursore sul divisore a destra della colonna di cui volete modificare la larghezza. Il cursore diventa un puntatore a doppia freccia ( ). Passaggio 2. Effettuate una delle operazioni seguenti: Trascinate il divisore a sinistra per restringere la colonna. Trascinate il divisore a destra per allargare la colonna Mostrare e nascondere le colonne Per mostrare o nascondere le colonne: Passaggio 1. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull intestazione di una colonna. La colonna da aggiungere appare a destra della colonna selezionata. Un menu di scelta rapida indica tutte le colonne che possono essere nascoste o mostrate. Le colonne correntemente visualizzate sono contrassegnate da un segno di spunta accanto al nome. Le seguenti colonne non possono essere nascoste: Espansore, Stato ed Estratto. Passaggio 2. Fate clic sul nome di una colonna. Il menu di scelta rapida si chiude. Se la colonna era nascosta, verrà visualizzata e viceversa. Passaggio 3. (Facoltativo) Ripetete i passaggi 1 e 2 per visualizzare o nascondere tutte le colonne necessarie. L ordine delle colonne nel menu di scelta rapida dipende dalla disposizione scelta (vedere anche la sezione Ridisporre le colonne ). 100

102 Capitolo 08 Il pannello Elementi Ridisporre le colonne Per ridisporre le colonne in un diverso ordine: Passaggio 1. Trascinate l intestazione della colonna da spostare in un altra posizione sul divisore fra le due colonne in cui volete inserire quella spostata. Il puntatore assume l aspetto di una mano chiusa e il divisore diventa rosso. Figura Colonna spostata in un altra posizione contrassegnata dal divisore rosso Passaggio 2. Rilasciate il pulsante del mouse. La colonna viene spostata nella nuova posizione Ordinare le colonne Potete ordinare una o più colonne in modo ascendente o discendente effettuando le operazioni seguenti: Ordinamento di una colonna. Fate clic una volta su un intestazione. Se la colonna non era ordinata, verrà inserita nell ordine discendente. A ogni clic successivo l ordinamento viene invertito. Il tipo di ordinamento è indicato da un triangolo nero rivolto verso l alto o il basso accanto all intestazione (figura 3.1.4). Ordinamento di più colonne. Per ordinare l elenco in base ai criteri di più colonne, fate clic una volta sulla prima intestazione, quindi tenete premuto il tasto Maiusc e fate clic sulle intestazioni successive. Le colonne vengono ordinate in base all ordine in cui avete fatto clic su di esse. Accanto all intestazione appare un triangolo vuoto rivolto verso l alto o il basso (figura 3.1.4). Per disattivare l ordinamento di più colonne, fate clic su una colonna. A B A Triangolo nero di ordinamento A Triangolo vuoto di ordinamento Figura Direzione di ordinamento delle colonne indicata da triangoli 101

103 Capitolo 08 Il pannello Elementi 4. Il menu a comparsa Il menu a comparsa del pannello Elementi contiene vari comandi per la gestione degli articoli e opzioni per la visualizzazione del pannello. Il menu è diviso in quattro sezioni: Archiviare, estrarre e creare articoli Contenuto e layout Annullare l estrazione e scollegare Controllare la visualizzazione gerarchica Archiviare, estrarre e creare articoli I primi quattro comandi consentono di archiviare, estrarre o creare gli articoli. La disponibilità dei comandi dipende dalla selezione di una cornice o meno, se tale cornice contiene un articolo o meno e se l articolo è archiviato o estratto. La tabella 4a indica le diverse situazioni e i relativi comandi disponibili. Per una descrizione dei comandi, consultate il capitolo 16 Lavorare con gli articoli. Se le opzioni per creare gli articoli non sono disponibili, è possibile che non vi siano stati assegnati diritti di accesso adeguati dall amministratore. Tabella 4a Comandi disponibili Situazione Non è selezionata alcuna cornice di testo. È selezionata una cornice di testo che non contiene alcun articolo. È selezionata una cornice di testo contenente un articolo e l articolo è archiviato. È selezionata una cornice di testo contenente un articolo e l articolo è estratto. Comandi disponibili C rea brano documento Crea brano Crea brano livello C rea brano documento Crea brano documento Estrai brano Assegna /Archivia brano Assegna/Archivia brani livello Assegna/Archivia brani documento 102

104 Capitolo 08 Il pannello Elementi Contenuto e layout La tabella 4b descrive i comandi disponibili relativi al contenuto e al layout. Tabella 4b Comandi per contenuto e layout Comando Aggiorna contenuti Aggiorna tutti i contenuti Trasmetti aggiornamento di layout Trasmetti tutti gli aggiornamenti di layout Invia messaggio Descrizione Per aggiornare un file selezionato con le ultime modifiche salvate. Per aggiornare tutti i file del layout con le ultime modifiche salvate. Per inviare agli utenti InCopy gli ultimi dati di layout salvati (dimensione e posizione delle cornici di testo) dell articolo selezionato. Per inviare agli utenti InCopy gli ultimi dati di layout salvati (dimensione e posizione delle cornici di testo) di tutti gli articoli del layout. Per inviare un messaggio a un utente di InCopy. Annullare l estrazione e scollegare Il comando Annulla estrazione chiude l articolo senza salvare le modifiche apportate. L articolo viene riportato allo stato in cui si trovava al momento dell apertura o dell ultimo salvataggio. Se non è disponibile, è possibile che non vi siano stati assegnati diritti di accesso adeguati dall amministratore. I comandi di scollegamento consentono di scollegare un articolo o componente di articolo dal relativo file InCopy collegato. Per una descrizione dei comandi, consultate il capitolo 16 Lavorare con gli articoli. Controllare la visualizzazione gerarchica I comandi Espandi tutto e Riduci tutto aprono e chiudono rispettivamente tutti gli espansori. Per una descrizione dei comandi, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. 103

105 Capitolo 08 Il pannello Elementi 5. Elenchi dei filtri Due elenchi a discesa sul fondo del pannello permettono di controllare il modo in cui sono visualizzati gli articoli. Raggruppa per Per controllare il raggruppamento dei componenti nell elenco degli elementi. Scegliete una delle seguenti opzioni: Articolo. (Impostazione predefinita) Per raggruppare tutti i componenti della pagina creati come un singolo articolo. Nessuno. Per visualizzare singolarmente tutti i componenti. Filtro. Scegliete una delle seguenti opzioni: Tutto. (Impostazione predefinita) Elementi importati. Per visualizzare solo gli elementi che sono stati inseriti. Elementi da importare. Per visualizzare tutti i componenti di articoli pianificati e non ancora importati. 6. Spostarsi nel layout Il pannello Elementi può anche essere usato per passare rapidamente a un elemento nel layout. Quando un componente di un articolo viene selezionato nel layout, viene evidenziato nell elenco degli elementi. Allo stesso modo, quando si effettua una selezione nell elenco degli elementi, l elemento corrispondente viene selezionato sulla pagina. Fate clic su un componente nell elenco per selezionare un elemento nella pagina attiva. Fate doppio clic su un componente nell elenco per selezionare un elemento in una pagina non attiva. La pagina (o set di pagine affiancate) diventa attiva e il componente in questione selezionato. 104

106 Capitolo 08 Il pannello Elementi Pagina lasciata intenzionalmente vuota 105

107 09 Etichette degli elementi Le etichette degli elementi consentono di identificare le cornici del layout, a prescindere dal tipo e dalla loro appartenenza o meno al sistema Enterprise. Assegnando un etichetta a una cornice potete chiaramente indicare il ruolo di tale cornice e semplificare il flusso di lavoro tra i diversi utenti coinvolti nella modifica dei file mentre lavorate su un articolo, in InDesign, InCopy e nell Editor Web. Ad esempio, assegnando le etichette Titolo a una cornice di testo e Corpo a un altra, specificate per tutti gli utenti la funzione delle cornici: i redattori sapranno quale tipo di contenuto inserire e i grafici quale formato e posizione impostare. In questo capitolo viene descritto come lavorare con le etichette degli elementi. I plug-in WoodWing Smart Styles e Smart Layout consentono di aggiungere ulteriori funzionalità di layout e flusso di lavoro a Smart Connection. Tali plug-in usano le etichette degli elementi per incrementare la produttività. Per ulteriori informazioni sui prodotti WoodWing, visitate 106

108 Capitolo 09 Etichette degli elementi 1. Interfaccia di Etichetta dell elemento Le etichette degli elementi sono gestite mediante il pannello Etichetta dell elemento, accessibile dal comando Mostra etichette dell elemento nel menu Finestra. 1.1 Identificare le cornici con etichette Per verificare se a una cornice è stata assegnata un etichetta (e, in caso positivo, di quale etichetta si tratta) potete usare i pannelli Etichetta dell elemento o Elementi. Sulla cornice stessa o sul layout non viene invece riportata alcuna indicazione. I componenti del pannello sono: A B A Elenco delle etichette B Menu a comparsa Per verificare se a una cornice è stata assegnata un etichetta: Passaggio 1. Selezionate la cornice nel layout. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Controllate il pannello Etichetta dell elemento. L eventuale etichetta assegnata viene evidenziata. Se non è evidenziata alcuna etichetta, alla cornice non è stata assegnata alcuna etichetta. Figura 1 Componenti del pannello Etichetta dell elemento Elenco delle etichette Per assegnare etichette alle cornici o identificare l etichetta assegnata a una determinata cornice. Menu a comparsa Per accedere alle preferenze Etichette dell elemento, da cui è possibile aggiungere o eliminare etichette. (Solo per i file Enterprise) Controllate il pannello Elementi. Nella colonna Etichetta viene visualizzato il nome dell etichetta assegnata. Se non è stata assegnata alcuna etichetta, questa colonna è vuota; se un etichetta era stata assegnata e successivamente rimossa, viene visualizzato Sconosciuto. 107

109 Capitolo 09 Etichette degli elementi 2. Applicare un etichetta Quando si crea una nuova cornice per testo o per immagine, oppure quando si inserisce nel layout un articolo, un immagine o un modulo di layout, alla cornice viene automaticamente applicata un etichetta predefinita. La tabella 2 elenca le etichette predefinite per i diversi elementi di layout. Tabella 2 Etichette predefinite Elemento di layout Articolo Non testo (moduli di layout e immagini) Non assegnato Etichetta predefinita Corpo Immagine Immagine Passaggio 2. Dall elenco Etichet ta nel pannello Etichetta dell elemento, scegliete l etichetta da applicare alle cornici selezionate. L etichetta viene applicata. Nel caso di file Enterprise, il nome dell etichetta è riportato nella colonna Etichetta del pannello Elementi. Quando una cornice di testo fa parte di un gruppo di cornici concatenate, l etichetta applicata a una delle cornici è valida anche per le altre cornici de gruppo. L etichetta usata come etichetta predefinita è determinata dalle preferenze Etichette dell elemento. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 3 Le preferenze Etichette dell elemento. Dovete quindi applicare manualmente solo le etichette per i casi speciali. Per applicare un etichetta a una cornice: Passaggio 1. Selezionate le cornici effettuando una delle operazioni seguenti: Selezionate le cornici sul layout mediante lo strumento Selezione. (Solo per i file Enterprise inseriti) Nel pannello Elementi, selezionate uno o più articoli, componenti di articoli, moduli di layout o immagini. 108

110 Capitolo 09 Etichette degli elementi 2.1 Rimuovere le etichette assegnate Per rimuovere l etichetta precedentemente assegnata a una cornice o più cornici: Passaggio 1. Selezionate le cornici effettuando una delle operazioni seguenti: Selezionate le cornici sul layout mediante lo strumento Selezione. (Solo per i file Enterprise inseriti) Nel pannello Elementi, selezionate uno o più articoli, componenti di articoli, moduli di layout o immagini. Passaggio 2. Nel pannello Etichetta dell elemento, effettuate una delle seguenti operazioni: Per le cornici che condividono una stessa etichetta, fate clic sul nome dell etichetta evidenziato nell elenco Etichetta oppure nello spazio vuoto in fondo all elenco (se necessario, ingrandite il pannello). 3. Le preferenze Etichette dell elemento Mediante le preferenze delle etichette degli elementi potete modificare le etichette predefinite, aggiungere ed eliminare etichette e applicare alle etichette dei tag XML. Per accedere alle preferenze Etichette dell elemento, effettuate una delle seguenti operazioni: Dal menu a comparsa del pannello Etichetta dell elemento, scegliete Etichetta dell elemento. Dal menu InDesign (Mac OS) o Modifica (Windows), scegliete Preferenze e selezionate Etichetta dell elemento dal sottomenu. Viene visualizzata la finestra delle preferenze Etichette dell elemento. Per le cornici con etichette diverse, fate clic nello spazio vuoto in fondo all elenco (se necessario, ingrandite il pannello).. L etichetta viene rimossa dalle cornici in questione. Nel caso di file Enterprise, nella colonna Etichetta del pannello Elementi viene visualizzato Sconosciuto. Figura 3 Preferenze Etichette dell elemento 109

111 Capitolo 09 Etichette degli elementi 3.1 Modificare le etichette predefinite Come descritto nella sezione 2 Applicare un etichetta, ad alcuni tipi di cornici vengono applicate etichette predefinite. Per determinare quali etichette predefinite utilizzare per determinati tipi di cornici: Passaggio 1. Dall elenco Etichette dell elemento, scegliete l etichetta da usare come predefinita. Passaggio 2. Selezionate la casella Etichetta dell elemento Testo predefinita (da applicare a tutte le cornici di testo) oppure Etichetta dell elemento non di testo predefinita (da applicare a tutte le cornici per moduli di layout e immagini). L etichetta selezionata viene usata come predefinita per gli elementi corrispondenti. Se è installato il plug-in WoodWing Smart Layout, è possibile specificare un etichetta predefinita per i componenti Smart Layout selezionando la casella Etichetta dell elemento Testo predefinita in Smart Layout. Per informazioni, consultate la documentazione di Smart Layout. 3.2 Creare una nuova etichetta Per creare una nuova etichetta: Passaggio 1. Nella finestra delle preferenze Etichette dell elemento, fate clic sul pulsante Nuovo. Viene visualizzata la finestra di dialogo Nuova etichetta dell elemento. Figura 3.2 Finestra di dialogo Nuova etichetta dell elemento Passaggio 2. Digitate un nome descrittivo per l etichetta. Passaggio 3. Fate clic su OK. L etichetta dell elemento viene aggiunta all elenco. Alla chiusura della finestra di dialogo Preferenze, l etichetta viene anche visualizzata nel pannello Etichetta dell elemento. Le definizioni di tutte le etichette personalizzate vengono registrate nel file ElementTags.xml che si trova nella cartella Plug-Ins\WoodWing all interno della cartella di InDesign. Per impostazione predefinita, il file viene creato solo dopo che una nuova etichetta viene aggiunta manualmente. Potete distribuire il file ad altri sistemi e condividere così le etichette con gli altri utenti dello stesso gruppo di lavoro. 110

112 Capitolo 09 Etichette degli elementi 3.3 Eliminare un etichetta Per eliminare un etichetta (predefinita o personlizzata): Passaggio 1. Nella finestra delle preferenze Etichette dell elemento, scegliete l etichetta da eliminare dall elenco Etichette dell elemento. Passaggio 2. Fate clic sul pulsante Elimina. L etichetta viene eliminata dall elenco e dal pannello Etichetta dell elemento. 3.4 Applicare etichette a tag XML Le etichette degli elementi possono essere automaticamente assegnate a tag XML con il comando Utilizza etichetta dell elemento come tag, nel menu a comparsa del riquadro Struttura di InDesign. Per accedere al riquadro Struttura, scegliete Mostra struttura dal sottomenu Struttura del menu Visualizza. Per applicare un etichetta a un tag XML: Passaggio 1. Aprite un documento che contiene tag XML. Oppure, create i tag XML dal pannello Tag di InDesign. Per informazioni sui tag XML, consultate la documentazione di InDesign. Passaggio 2. Visualizzate la finestra delle preferenze Etichette dell elemento. I tag XML presenti nel documento sono disponibili anche nell elenco Tag XML Figura 3.4 I tag XML del documento sono disponibili anche nell elenco a discesa Tag XML. Passaggio 3. Selezionate un elemento dall elenco Etichette dell elemento e un tag XML dall elenco Tag XML a cui volete associare l elemento. Per non assegnare alcun tag, selezionate Nessuna Tag XML. Passaggio 4. Nel layout, assegnate le etichette alle cornici per testo, per moduli di layout 111

113 Capitolo 09 Etichette degli elementi e/o per immagini mediante il pannello Etichetta dell elemento. Per assegnare il tag XML corretto a ciascun oggetto con etichetta, selezionate Utilizza etichetta dell elemento come tag dal menu a comparsa del riquadro Struttura di InDesign. 3.5 Applicare stili di paragrafo agli elementi Quando assegnate un etichetta a una cornice di testo in un layout, è possibile applicare automaticamente uno stile di paragrafo alla cornice.. Effettuate le seguenti operazioni: Passaggio 1. Nella finestra delle preferenze Etichette dell elemento, selezionate l etichetta a cui volete associare uno stile di paragrafo dall elenco Etichette dell elemento. Passaggio 2. Selezionate l opzione Stile paragrafo e scegliete uno stile dall elenco degli stili di paragrafo usati nel documento. Alla successiva creazione di una cornice di testo con etichetta, lo stile di paragrafo viene applicato automaticamente alla cornice. 112

114 Capitolo 09 Etichette degli elementi Pagina lasciata intenzionalmente vuota 113

115 10 Edizioni Le edizioni vengono utilizzate per creare diverse versioni di una stessa pubblicazione, ad esempio edizioni locali di un giornale regionale, con alcuni articoli e annunci pubblicitari diversi mentre il resto dei contenuti resta identico. Il layout salvato per una pubblicazione può essere assegnato a una o più edizioni di tale pubblicazione. Allo stesso modo, ogni elemento di layout può essere assegnato a una o più delle edizioni disponibili per il layout a cui appartengono. Le edizioni sono disponibili solo per le pubblicazioni appartenenti al canale di pubblicazione di tipo Stampa e vengono impostate nel sistema Enterprise dall amministratore. Come utenti InDesign, non potete aggiungere, modificare o rimuovere alcuna delle edizioni di una pubblicazione. Questo capitolo descrive come lavorare con le edizioni. Per informazioni sul concetto di edizioni, consultate il capitolo 3 La struttura concettuale. 1. Edizioni e layout Nel primo livello, ciascun layout, modulo di layout, immagine o articolo può essere assegnato a una o più edizioni. Una volta che sono stati assegnati alle edizioni, è comunque possibile modificare le assegnazioni in qualsiasi momento. I metodi sono descritti nelle sezioni seguenti. 1.1 Assegnare layout e articoli alle edizioni L assegnazione alle edizioni avviene inizialmente quando si salva per la prima volta un layout, modulo di layout o articolo in Enterprise. Per informazioni, consultate i capitoli 14 Lavorare con i layout, 15 Lavorare con i moduli di layout e 16 Lavorare con gli articoli. L elenco Edizioni nella finestra di dialogo Salva come presenta sempre tutte le edizioni disponibili nella pubblicazione in cui viene salvato il file (figura 1.1 nella pagina seguente). Una volta che in una pubblicazione sono state impostate delle edizioni, ogni layout, modulo di layout o articolo salvato per tale pubblicazione deve essere assegnato ad almeno una edizione. Inizialmente, tutte le edizioni sono selezionate per impostazione predefinita; tuttavia possono essere selezionate o deselezionate singolarmente in base alle esigenze, purché ne sia selezionata almeno una. 114

116 Capitolo 10 Edizioni 1.2 Rimuovere l assegnazione delle edizioni Dopo che un layout o un modulo di layout è stato assegnato a una pubblicazione, le assegnazioni alle edizioni possono essere modificate durante una delle seguenti operazioni: Assegna brano, Salva come, Copia in oppure quando si cambiano le proprietà del documento. Per informazioni su queste operazioni, consultate i capitoli 14 Lavorare con i layout, 15 Lavorare con i moduli di layout e 22 Gestire il flusso di lavoro. Nella finestra di dialogo risultante vengono sempre elencate tutte le edizioni disponibili per la pubblicazione selezionata. Per rimuovere l assegnazione delle edizioni si procede in modo analogo alla loro assegnazione, selezionando o deselezionando le edizioni appropriate. Figura 1.1 Finestra di dialogo Salva come; l elenco Edizioni mostra tutte le edizioni della pubblicazione in cui è salvato l articolo. È possibile cambiare le edizioni tramite la finestra del flusso di lavoro Salva come solo se si dispone di autorizzazioni sufficienti, rilasciate dall amministratore. È possibile cambiare le edizioni tramite una delle finestre di dialogo del flusso di lavoro solo se si dispone di autorizzazioni sufficienti, rilasciate dall amministratore. Dopo che un articolo è stato salvato in una pubblicazione, le edizioni assegnate possono essere cambiate solo in InDesign mediante il pannello Edizioni. Per informazioni, consultate la sezione Usare il pannello Edizioni. 115

117 Capitolo 10 Edizioni 2. Edizioni ed elementi di layout Tutti gli elementi di un layout possono essere assegnati a una o più delle edizioni disponibili per il documento a cui appartengono (presupponendo che il layout sia stato salvato in una pubblicazione per la quale sono state definite delle edizioni). Il comportamento è diverso invece per gli elementi di un modulo di layout, di cui non è possibile modificare le edizioni. Per informazioni su moduli di layout ed edizioni, consultate la sezione 4 Edizioni e moduli di layout. Le edizioni per gli elementi di layout si controllano mediante il pannello Edizioni, descritto nelle sezioni seguenti. 2.1 Il pannello Edizioni Il pannello Edizioni consente di controllare a quale edizione assegnare gli elementi di layout e di mostrare o nascondere gli elementi di layout appartenenti a una specifica edizione. Per accedere al pannello Edizioni scegliete Edizioni dal sottomenu Smart Connection nel menu Finestra. A B C A Icona di visualizzazione B Elenco delle edizioni C Casella di assegnazione Figura 2.1 Componenti del pannello Edizioni I componenti del pannello Edizioni sono: Icone di visualizzazione. Per visualizzare o nascondere tutti gli elementi di layout appartenenti a un edizione. Elenco delle edizioni. Tutte le edizioni disponibili per il layout corrente. Caselle di assegnazione. Per assegnare e rimuovere l assegnazione di un elemento di layout a un edizione. Nelle sezioni seguenti sono descritti i singoli componenti. 116

118 Capitolo 10 Edizioni Icone di visualizzazione Le icone di visualizzazione consentono di visualizzare o nascondere tutti gli elementi di layout appartenenti a un edizione. È possibile visualizzare una sola edizione alla volta; quando si seleziona un icona di visualizzazione viene pertanto deselezionata quella precedentemente selezionata. Per visualizzare tutti gli elementi di layout che appartengono a un edizione: Fate clic sull icona di visualizzazione corrispondente all edizione di cui desiderate visualizzare gli elementi di layout. Se è stato applicato il comando Contorna con testo a uno o più elementi di layout assegnati a un edizione, la visualizzazione o meno di tali elementi può influire sull aspetto di altri elementi. Nell esempio seguente, una cornice di testo a cui è stato applicato il comando Contorna con testo è assegnata all edizione North e un altra cornice di testo senza Contorna con testo è assegnata alle edizioni North e South. Questa operazione ha gli effetti seguenti: Viene selezionata l icona di visualizzazione dell edizione selezionata. Vengono visualizzati tutti gli elementi di layout relativi all edizione selezionata. 1 Le caselle di assegnazione vengono automaticamente impostate sull edizione selezionata. 2 In questo modo quando create un nuovo layout, questo viene assegnato all edizione attualmente visualizzata. Viene deselezionata l icona di visualizzazione dell edizione precedentemente selezionata. Vengono nascosti tutti gli elementi di layout relativi all edizione precedentemente selezionata. 1 Figura 2.1.1a Una cornice con contornamento con testo influenza lo scorrimento del testo nella cornice sottostante. Se l edizione North viene nascosta, il testo nella cornice nell edizione South scorre normalmente. Quando il pannello Edizioni contiene una sola edizione, l icona di visualizzazione di tale edizione non può essere deselezionata. 1 Quando si seleziona un elemento di layout non assegnato all edizione attualmente visualizzata, il contenuto diventa invisibile ma la cornice di selezione resta visibile fino a quando non la si deseleziona. 2 Quando si selezionano elementi di layout che appartengono anche ad altre edizioni, vengono selezionate anche le caselle di assegnazione di tali edizioni. Figura 2.1.1b Se si nasconde la cornice con contornamento con testo, viene modificato lo scorrimento del testo nell altra cornice. 117

119 Capitolo 10 Edizioni Elenco delle edizioni L elenco delle edizioni presenta tutte le edizioni a cui appartiene il documento. Affinché le edizioni possano essere elencate nel pannello Edizioni, il documento deve essere registrato in Enterprise e salvato in una pubblicazione per la quale sono state definite delle edizioni. Se una di queste due condizioni non è rispettata, il pannello Edizioni sarà vuoto. Le edizioni possono essere impostate solo dall amministratore, così come il loro ordine di visualizzazione nel pannello, che non può essere modificato Caselle di assegnazione Le caselle di assegnazione vengono utilizzate per associare gli elementi di layout a una o più edizioni. La tabella illustra i possibili stati delle caselle di assegnazione: Tabella Stati delle caselle di assegnazione Stato Descrizione Mac OS Windows Selezionato Non selezionato Selezione mista L elemento di layout selezionato è assegnato all edizione corrispondente. L elemento di layout selezionato non è assegnato all edizione corrispondente. Gli elementi di layout selezionati hanno assegnazioni diverse. 118

120 Capitolo 10 Edizioni Stati alternativi Oltre alla normale visualizzazione del pannello Edizioni illustrata nella figura 2.1, il pannello può apparire diverso a seconda della situazione in cui si trova il documento aperto. Pannello vuoto Figura 2.1.4a In alcune situazioni il pannello Edizioni può essere vuoto. Il pannello Edizioni appare vuoto nelle seguenti situazioni: Quando il documento non è ancora stato salvato nel sistema Enterprise Quando si lavora su un layout salvato in una pubblicazione per la quale non è stata definita alcuna edizione Tutte le opzioni non disponibili Figura 2.1.4b Le opzioni del pannello Edizioni non sono disponibili quando si apre un modulo di layout per modificarlo. Le opzioni del pannello Edizioni non sono disponibili nelle seguenti situazioni: Quando si lavora su un modulo di layout (che non può includere contenuti specifici delle edizioni). Quando Layout XML è attivata (questa funzione crea un piccolo file del layout e un anteprima quando si salva un layout in InDesign, per ridurre i tempi di caricamento quando si ape in InCopy un articolo inserito in tale layout). 119

121 Capitolo 10 Edizioni 2.2 Assegnare elementi di layout alle edizioni Gli elementi di layout vengono assegnati alle edizioni nelle situazioni e mediante i metodi seguenti: Quando il layout viene salvato per la prima volta in una pubblicazione Quando si crea un nuovo elemento di layout Usando il pannello Edizioni Queste situazioni sono descritte nelle sezioni seguenti Primo salvataggio in una pubblicazione Quando un layout viene salvato per la prima volta in una pubblicazione per la quale sono state definite delle edizioni, a tutti i relativi elementi vengono automaticamente assegnate tutte le edizioni selezionate per il layout a cui essi appartengono. Ciò non accade con gli elementi di layout dei moduli di layout, poiché essi non possono essere assegnati ad alcuna edizione. Per informazioni, consultate la sezione 4 Edizioni e moduli di layout. Le assegnazioni possono essere eventualmente modificate mediante il pannello Edizioni (sezione Usare il pannello Edizioni ) In fase di creazione di un elemento di layout Quando si crea un nuovo elemento di layout, esso viene automaticamente assegnato alle edizioni corrispondenti alle caselle di assegnazione selezionate nel pannello Edizioni. Per essere certi che il nuovo elemento di layout venga assegnato all edizione appropriata: Passaggio 1. Deselezionate tutti gli elementi di layout scegliendo Deseleziona tutto dal menu Modifica. In questo modo, eventuali modifiche apportate non avranno effetto su altri elementi di layout. Passaggio 2. Nel pannello Edizioni, selezionate le caselle di assegnazione delle edizioni a cui il nuovo elemento deve appartenere. Passaggio 3. Create l elemento di layout. Eventuali errori di assegnazione delle edizioni possono essere corretti mediante il pannello Edizioni. Per informazioni, consultate la sezione Usare il pannello Edizioni. Quando si crea una nuova cornice di testo e la si collega a una cornice esistente già assegnata a una o più edizioni, la nuova cornice di testo viene automaticamente assegnata alle stesse edizioni della cornice a cui la si collega. 120

122 Capitolo 10 Edizioni Usare il pannello Edizioni Il pannello Edizioni mostra tutte le edizioni a cui il layout è stato assegnato. Mediante questo pannello è possibile assegnare gli elementi di layout a una o più edizioni. Il numero di edizioni visualizzate nel pannello Edizioni quando si seleziona un articolo può essere diverso da quello indicato nella finestra Proprietà dell articolo. Ad esempio, a un articolo potrebbero essere state assegnate tre edizioni quando è stato creato e registrato nel sistema Enterprise, mentre il layout in cui è inserito potrebbe appartenere soltanto a due di tali edizioni. In questo caso, quando si inserisce l articolo nel layout, è possibile assegnarlo solo a una combinazione delle due edizioni del layout, nonostante sia stato originariamente salvato anche in una terza. Non esiste quindi alcuna relazione fra le edizioni elencate nella finestra Proprietà di un elemento di layout e le edizioni specificate nel pannello Edizioni. Tenete presente quanto segue: Quando assegnate un elemento di layout a un edizione attualmente non visualizzata (icona di visualizzazione non attivata), il contenuto dell elemento diventa invisibile ma la cornice di selezione resta visibile fino a quando non viene deselezionata. Se si cambiano le edizioni di una cornice di testo che fa parte di un brano, vengono cambiate anche le edizioni per tutte le altre cornici di testo dello stesso brano. Per cambiare le edizioni di un elemento di layout: Passaggio 1. Nel pannello Edizioni, per visualizzare l elemento di layout impostate l icona di visualizzazione dell edizione a cui appartiene. Passaggio 2. Effettuate una delle operazioni seguenti: Selezionate la casella di assegnazione per ogni edizione a cui deve appartenere l elemento. È possibile selezionare più edizioni, e comunque almeno una. Deselezionate la casella di assegnazione per le edizioni a cui l elemento non deve appartenere. 121

123 Capitolo 10 Edizioni 2.3 Numeri di pagina in base all edizione Come nuova funzione di Smart Connection 6, è possibile assegnare diversi numeri di pagina a un layout per ciascuna edizione a cui il layout appartiene. Per assegnare diversi numeri di pagina a un layout per un edizione specifica: Passaggio 1. Aprite il layout in cui volete assegnare diversi numeri di pagina in base all edizione. Passaggio 2. Nel pannello Pagine, selezionate il layout. Passaggio 3. Nel pannello Edizioni, selezionate una o più edizioni a cui il layout deve appartenere. Passaggio 4. Modificate il numero di pagina del layout: Quando selezionate un icona a forma di occhio in corrispondenza dell edizione nel pannello Edizioni, il numero di pagina del layout cambia in base all edizione selezionata (purché nei passaggi 3 e 5 non abbiate selezionato tutte le edizioni). In questo modo potete modificare solo la numerazione delle pagine. Non potete invece controllare in base all edizione le altre opzioni della finestra Nuova sezione, ad esempio iniziare una nuova sezione o applicare un diverso stile di numerazione. La numerazione delle pagine applicata in base all edizione è visualizzabile nella colonna Intervallo di pagine del pannello Smart Connection. Questa colonna è nascosta per impostazione predefinita. Per informazioni sulla visualizzazione delle colonne nascoste, consultate il capitolo 6 Il pannello Smart Connection, sezione Mostrare e nascondere le colonne. Passaggio 4a. Nel menu a comparsa del pannello Pagine, scegliete Opzioni numerazione e sezione. Si apre la finestra Nuova sezione. Passaggio 4b. Nella casella Inizia numerazione pagine con, specificate il numero di pagina del layout per le edizioni selezionate. Passaggio 4c. Fate clic su OK per chiudere la finestra. Passaggio 5. Nel pannello Edizioni, selezionate una o più edizioni a cui il layout deve appartenere. Passaggio 6. Ripetete i passaggi da 2 a 5 per modificare la numerazione delle pagine delle altre edizioni a cui il layout deve appartenere. 122

124 Capitolo 10 Edizioni 3. Inserimento di più articoli Una nuova opzione di Smart Connection 6 consente di inserire più volte un articolo o un suo componente. La possibilità di inserire un articolo nello stesso layout in diverse edizioni e con diverse posizioni o dimensioni offre maggiore libertà nell inserimento dei contenuti nel layout. Alcuni esempi delle diverse situazioni possibili sono riportati nel capitolo 16 Lavorare con gli articoli, sezione 2.4 Inserire un articolo più volte. 4. Edizioni e moduli di layout I moduli di layout sono una novità di Smart Connection 6 e consentono di inserire i layout registrati in Enterprise in altri layout anch essi registrati in Enterprise. Rispetto ai normali layout, i moduli sono soggetti a una serie di limitazioni. Una di esse implica che non possano includere contenuti specifici delle edizioni. Ciò ha i due effetti seguenti: Viene effettuata una convalida su tutti i layout salvati come moduli di layout. Se la convalida ha esito negativo, ad esempio a causa di contenuti specifici delle edizioni, appare un messaggio. Figura 4a Messaggio visualizzato quando un layout con contenuti specifici dell edizione viene salvato come modulo di layout Nessuna delle opzioni del pannello Edizioni è disponibile per i moduli di layout aperti per modificarli. Figura 4b Non è possibile cambiare le edizioni dei moduli di layout. 123

125 Capitolo 10 Edizioni 5. Colonna Edizioni in altri pannelli Una nuova funzione di Enterprise 6 consente di aggiungere la colonna Edizioni nei pannelli Smart Connection ed Elementi, per individuare più facilmente le edizioni a cui appartiene un documento o un elemento di layout. Questo risulta particolarmente utile per confrontare le edizioni di un articolo e dei suoi componenti mediante il pannello Elementi. Figura 5a Per impostazione predefinita, il pannello Smart Connection contiene ora la colonna Edizioni. Figura 5b Il pannello Elementi include ora anche la colonna Edizioni. 124

126 Capitolo 10 Edizioni Pagina lasciata intenzionalmente vuota 125

127 11 I dossier I dossier semplificano il processo di produzione dei contenuti multimediali e consentono di raggruppare gli elementi (notizie). Ad esempio, articoli, immagini, layout, clip video e audio riguardanti lo stesso argomento possono essere raggruppati in un solo dossier. I singoli oggetti possono continuare a seguire un flusso di lavoro specifico, ma il dossier ha un proprio flusso di lavoro. Oltre a semplificare il processo di creazione, i dossier sono molto importanti per l invio di contenuti ad altri sistemi (Web/archivi). Quando si aggiunge un file a un dossier, il file non viene spostato fisicamente. Viene invece registrato un riferimento al file, mentre il file stesso è sempre disponibile come file a parte nel suo percorso originale. 1. Tipi di dossier In Enterprise esistono due tipi di dossier: i dossier e i modelli di dossier. I modelli di dossier sono stati introdotti con Enterprise 6 e possono essere usati come punto di partenza per la creazione di un nuovo dossier in Content Station. In InDesign è possibile creare e gestire un dossier mediante l aggiunta o rimozione di contenuti, la modifica delle sue proprietà o l eliminazione del dossier stesso. La funzionalità di modello di dossier è invece più limitata in InDesign: è infatti possibile solo visualizzare il modello di dossier e modificarne le proprietà; tutte le altre opzioni di gestione sono disponibili solo in Content Station. Dall interno di InDesign potete creare o rimuovere i dossier, nonché aggiungere o rimuovere contenuti nei dossier esistenti. In questo capitolo viene descritto come lavorare con i dossier. 126

128 Capitolo 11 I dossier 2. Interfaccia I dossier sono gestiti nel pannello Smart Connection dove sono rappresentati da icone di cartelle blu. Figura 2 Dossier visualizzati nel pannello Smart Connection in modalità Visualizzazione elenco Per visualizzare il contenuto di un dossier in modalità Visualizzazione elenco: Passaggio 1. Scegliete Mostra struttura gerarchica dal menu a comparsa del pannello. Passaggio 2. Fate clic sull espansore per visualizzare il contenuto del dossier. Vengono visualizzati solo gli oggetti per i quali disponete delle autorizzazioni di visualizzazione, rilasciate dall amministratore. Le opzioni per la gestione dei dossier si trovano nel menu di scelta rapida dei relativi file dossier. Per i file che non appartengono ancora a un dossier, il menu di scelta rapida presenta un solo comando per la gestione dei dossier; per i dossier e i file appartenenti un dossier sono invece disponibili diversi comandi, descritti nella tabella 2. Tabella 2 Comandi per la gestione dei dossier Comando Descrizione File non appartenenti ad alcun dossier Crea dossier Per creare un nuovo dossier e aggiungervi i file selezionati. Invia allo stato successivo Invia a Copia in Eliminare Proprietà Dossier Per inviare automaticamente un dossier allo stato successivo del flusso di lavoro (se disponibile). Per aprire la finestra di dialogo Invia a e impostare manualmente lo stato nel flusso di lavoro. Per aprire la finestra di dialogo Copia e creare una copia del dossier. Per eliminare il dossier dal sistema. Per aprire la finestra di dialogo Proprietà. File appartenenti a un dossier Crea dossier Per creare un nuovo dossier e aggiungervi i file selezionati. Rimuovi da dossier (Disponibile solo per i file appartenenti a un dossier) Per rimuovere i file selezionati dal dossier. Queste opzioni sono descritte nelle sezioni seguenti. 127

129 Capitolo 11 I dossier 3. Creare un dossier Per creare un dossier: Passaggio 1. Selezionate uno o più file nel pannello Smart Connection. I file possono essere di qualsiasi tipo, eccetto dossier e tutti i file all interno di un dossier. I file possono appartenere a più dossier; è quindi possibile selezionare un file già appartenente a un altro dossier. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Fate clic con il pulsante destro del mouse su uno dei file selezionati e scegliete Crea dossier dal menu di scelta rapida. Trascinate uno dei file selezionati su un altro file. Può trattarsi di un file appartenente alla selezione o non ancora selezionato. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea dossier (figura 3). Passaggio 3. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 4. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero, Edizioni e Categoria per registrare il dossier nella posizione desiderata. Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare al dossier. Figura 3 Finestra di dialogo Crea dossier Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 7. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 8. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Il dossier viene salvato nel sistema Enterprise. Il dossier è visualizzato nel pannello Smart Connection (se nel riquadro Documento del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvato il dossier). Eventuali file selezionati fanno ora parte del dossier. 128

130 Capitolo 11 I dossier 4. Aggiungere un file a un dossier esistente Per aggiungere un file a un dossier esistente: Passaggio 1. Selezionate uno o più file nel pannello Smart Connection. I file possono essere di qualsiasi tipo, eccetto dossier e tutti i file all interno di un dossier. I file possono appartenere a più dossier; è quindi possibile selezionare un file già appartenente a un altro dossier. Passaggio 2. Trascinate i file selezionati su un dossier. Al dossier viene aggiunta un istanza di tali file. 5. Rimuovere un file da un dossier Per rimuovere un file da un dossier: Passaggio 1. Visualizzate il pannello Smart Connection in modalità Visualizzazione elenco. Per informazioni sulle modalità di visualizzazione del pannello Smart Connection, consultate il capitolo 6 Il pannello Smart Connection. Passaggio 2. (Facoltativo) Se il contenuto del dossier non è visibile, fate clic sull espansore davanti al dossier. Passaggio 3. Selezionate uno o più file. Passaggio 4. Fate clic con il pulsante destro del mouse su uno dei file selezionati e scegliete Rimuovi da dossier dal menu di scelta rapida. Viene visualizzato un messaggio. Figura 5 Messaggio per l eliminazione di file da un dossier Passaggio 5. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per rimuovere i file dal dossier. Fate clic su No per chiudere il messaggio senza rimuovere i file dal dossier. 129

131 Capitolo 11 I dossier I file rimossi sono inizialmente visualizzati in grigio e verranno eliminati dall elenco al primo aggiornamento manuale (mediante il pulsante Aggiorna o l opzione Aggiorna del menu a comparsa del pannello). Quando si rimuove un file da un dossier non lo si elimina dal sistema e il file originale resta intatto. Per rimuovere fisicamente un file, scegliete il comando Elimina file dal menu di scelta rapida del file. Per ulteriori informazioni sull eliminazione dei file, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro, sezione 7 Eliminare un file. 6. Gestire i dossier Come per altri file Enterprise, il menu di scelta rapida di un dossier offre le seguenti opzioni di gestione: Invia allo stato successivo 1. Per inviare automaticamente il dossier allo stato successivo nel flusso di lavoro. Invia a 1. Per inviare manualmente un dossier a uno stato nel flusso di lavoro. Elimina 1. Per eliminare il dossier da Enterprise. Proprietà 1. Per modificare le proprietà Enterprise del dossier. Queste operazioni sono descritte nel capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. 1 Disponibile solo per i dossier, non per i modelli di dossier 130

132 Capitolo 11 I dossier Pagina lasciata intenzionalmente vuota 131

133 12 Le note Le note sono brevi messaggi che possono essere inseriti ovunque nel layout per comunicare con altri utenti o come promemoria personali. Ad esempio, è possibile lasciare ai colleghi istruzioni su specifiche modifiche da apportare ad alcuni elementi del layout oppure inserire dei promemoria per ricordarsi di modifiche ancora da apportare. 1. Lo strumento Nota Con Smart Connection viene aggiunto uno strumento Nota per la creazione di note al pannello degli strumenti di InDesign, dopo lo strumento Forbici. In questo capitolo viene descritto come lavorare con le note. A A Strumento Nota Figura 1 Strumento Nota aggiunto al pannello Strumenti Per informazioni su come utilizzare lo strumento Nota, consultate la sezione 3 Creare una nota. 132

134 Capitolo 12 Le note 2. Componenti di una nota I componenti di una nota sono illustrati nella figura 2. A B C Area del testo Area in cui viene immesso il testo. Tipo, variante e dimensione del font sono impostazioni predefinite non modificabili. Pulsante Elimina Per rimuovere la nota dal layout. D E F G H A Nome utente B Bordo colorato C Data e ora di creazione D Barra di scorrimento E Frecce su/giù F Pulsante Elimina G Area del testo H Maniglia di ridimensionamento Figura 2 Componenti di una nota Nome utente Nome dell utente che ha creato la nota. Bordo colorato Colore assegnato all utente dall amministratore. Data e ora di creazione Data e ora in cui è stata creata la nota (in base al formato dell ora del sistema in uso). Barra di scorrimento Per scorrere il testo quando la dimensione della finestra non consente di visualizzarlo interamente. Frecce su/giù Per scorrere il testo riga per riga quando la dimensione della finestra non consente di visualizzarlo interamente. Maniglia di ridimensionamento Per modificare le dimensioni delle note. 133

135 Capitolo 12 Le note 3. Creare una nota Per creare una nota: Passaggio 1. Selezionate lo strumento Nota nel pannello Strumenti. Il puntatore del mouse assume l aspetto dell icona Nota ( ). Passaggio 2. Effettuate una delle operazioni seguenti: Per creare una nota di dimensioni predefinite, fate clic una volta nella posizione desiderata nel layout. Per creare una nota di dimensioni particolari, tenete premuto il pulsante del mouse e trascinate. 4. Le note in modalità Non in linea Se non siete connessi a Enterprise e avete aperto un documento non in linea, eventuali note già presenti nel layout sono visualizzate come non disponibili e non possono essere modificate. Non appena effettuate l accesso a Enterprise, diventano automaticamente disponibili e vengono sincronizzate con eventuali modifiche apportate da altri utenti durante il periodo di tempo in cui il documento è rimasto non in linea. È possibile aggiungere nuove note a un documento non in linea mentre non si è connessi a Enterprise; tali note possono essere modificate quando si lavora sul layout in modalità non in linea. Consultate la sezione 3 Creare una nota. Passaggio 3. Fate clic nell area del testo e digitate un messaggio. È possibile creare una nota anche quando non si è connessi a Enterprise; in questo caso, tuttavia, le note possono essere aggiunte solo ai layout che sono già stati salvati nel sistema Enterprise. Non è possibile usare lo strumento Nota quando: il documento è aperto in sola lettura; il documento non fa parte del sistema Enterprise; la modalità schermo di InDesign è impostata su Anteprima, Pagina al vivo o Area indicazioni; non disponete delle necessarie autorizzazioni, rilasciate dall amministratore. In questi casi, il cursore assume la forma dell icona In uso ( ), a indicare che non potete inserire note. 134

136 Capitolo 12 Le note 5. Modificare il contenuto di una nota Per modificare il testo di una nota, portate il cursore all interno dell area di testo (non è necessario selezionare prima lo strumento Testo). Potete modificare una nota solo se vi sono state rilasciate dall amministratore le autorizzazioni necessarie. Quando non siete connessi al sistema, potete modificare solo le note che avete creato nel corso della sessione non in linea. Tutte le altre note appaiono come non disponibili. 6. Ridimensionare una nota Dopo aver creato una nota, potete ridimensionarla in qualsiasi momento effettuando le seguenti operazioni: Passaggio 1. Fate clic sulla maniglia che si trova nell angolo inferiore destro della nota e spostate il cursore. Passaggio 2. Una volta ottenuta la dimensione desiderata, rilasciate il pulsante del mouse. 135

137 Capitolo 12 Le note 7. Riposizionare una nota Potete riposizionare una nota in qualsiasi momento, effettuando la seguente operazione: Fate clic sul bordo colorato superiore o inferiore e trascinate con il mouse fino alla posizione desiderata. 8. Eliminare una nota Quando lavorate su un layout che non si trova in modalità Non in linea, potete eliminare le note (comprese quelle aggiunte da altri utenti) in qualsiasi momento. Se invece il documento è in stato Non in linea, potete eliminare solo le note aggiunte mentre il documento era non in linea; le altre note non possono essere rimosse. Per eliminare una nota: Passaggio 1. Fate clic sul pulsante Elimina ( ) nell angolo in basso a destra della nota. Viene visualizzato un messaggio. Figura 8 Messaggio per l eliminazione di un nota Passaggio 2. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per eliminare la nota. Fate clic su No per chiudere il messaggio e continuare a lavorare senza eliminare la nota. (Facoltativo) Selezionate la casella Non visualizzare più e fate clic su Sì. Il messaggio non verrà più visualizzato per successive operazioni di eliminazione di note e la nota verrà automaticamente eliminata. Potete eliminare una nota solo se vi sono state rilasciate dall amministratore le autorizzazioni necessarie. 136

138 Capitolo 12 Le note 9. Mostrare o nascondere una nota Quando si lavora sul layout le note possono risultare d intralcio; è pertanto possibile nasconderle e renderle nuovamente visibili in un secondo momento. Per nascondere le note sul layout, effettuate una delle seguenti operazioni: 10. Le note come sistema di messaggistica Le note possono essere usate anche come sistema di messaggistica. Ad esempio, quando un utente di InCopy aggiunge una nota a un articolo inserito in un layout su cui state lavorando in InDesign, la nota appare sul layout appena l utente di InCopy archivia o salva una versione dell articolo. Nel menu Visualizza, scegliete Nascondi note. Nel menu Visualizza, scegliete Anteprima, Pagina al vivo o Area indicazioni dal sottomenu Modalità schermo. Attivate Anteprima, Pagina al vivo o Area indicazioni con il pulsante Modalità anteprima nella barra degli strumenti. Per visualizzare tutte le note nascoste, effettuate una delle seguenti operazioni:: Nel menu Visualizza, scegliete Normale dal sottomenu Modalità schermo. Attivate la modalità Normale con il pulsante Modalità anteprima nella barra degli strumenti. Nel menu Visualizza, scegliete Mostra note. (Solo se è selezionata la Modalità anteprima Normale, vedere i primi due punti.) 137

139 Capitolo 12 Le note 11. Stampare o esportare una nota Indipendentemente dalle modalità di visualizzazione scelte in InDesign, non è possibile stampare né esportare le note in PDF. 138

140 Capitolo 12 Le note Pagina lasciata intenzionalmente vuota 139

141 13 Variabili di testo di Enterprise Una nuova opzione di Smart Connection 6 consente di aggiungere le variabili di testo per contenuti specifici di Enterprise. In modo analogo alla funzione per variabili di testo di InDesign, le variabili di testo di Enterprise consentono di inserire una variabile in un articolo per visualizzare automaticamente il nome della pubblicazione, lo stato, la data della pubblicazione, ecc. Poiché le variabili di testo sono elementi dinamici, il valore della variabile di testo di Enterprise nell articolo può essere aggiornato in maniera automatica. Le variabili di testo sono elementi particolarmente utili per le intestazioni e i piè di pagina delle pagine mastro o di un modello. 1. Variabili di testo di Enterprise Le variabili di testo di Enterprise vengono aggiunte all elenco delle normali variabili di testo di InDesign, nel menu Testo > Variabili di testo > Inserisci variabili testo. Le variabili di testo di Enterprise si suddividono in due gruppi: Basate su file. Variabili provenienti dalle proprietà Enterprise del documento. Queste variabili possono essere aggiornate in modo dinamico. Basate su accesso. Variabili provenienti dall impostazione della pubblicazione nel server Enterprise. Queste variabili restano statiche durante l intera sessione di accesso. La tabella 1 mostra le variabili di testo di Enterprise disponibili: Tabella 1 Variabili di testo di Enterprise Variabile Pubblicazione Numero Descrizione Basate su file Visualizza il nome della pubblicazione di cui fa parte il layout. Visualizza il numero della pubblicazione di cui fa parte il layout. (Continua nella pagina seguente) 140

142 Capitolo 13 Variabili di testo di Enterprise Tabella 1 Variabili di testo di Enterprise (continua) Variabile Categoria Edizioni Stato Data pubblicazione Oggetto numero Descrizione numero Nome utente Descrizione Basate su file (continua) Visualizza il nome della categoria di cui fa parte il layout. Visualizza il nome delle edizioni di cui fa parte il layout. In caso di più edizioni, queste sono separate da una virgola. Visualizza lo stato assegnato al layout. Basate su accesso Visualizza la data della pubblicazione del layout. Il formato della data dipende dall impostazione del server. Visualizza il contenuto del campo Oggetto numero, specificato nella pagina Gestione del numero in questione. Visualizza il contenuto del campo Descrizione numero, specificato nella pagina Gestione del numero in questione. Visualizza il nome dell utente che aveva il file aperto per la modifica al momento dell accesso. 1.1 Aspetto A differenza delle variabili di testo di InDesign (visualizzate come caselle con bordo tenue), nel layout in modalità schermo Normale le variabili di testo di Enterprise sono visualizzate tra parentesi quadre di colore arancione. 1.2 Impostare A differenza delle variabili di testo di InDesign, quelle di Enterprise vengono impostate nel sistema Enterprise stesso e non possono essere ulteriormente definite o modificate. Per tale motivo, non vengono visualizzate nella finestra di dialogo Variabili di testo accessibile da Testo > Variabili di testo > Definisci. [WW News] Figura 1.1 Le variabili di testo di Enterprise sono riportate tra parentesi quadre di colore arancione. È possibile inserire le variabili di Enterprise in qualsiasi momento, anche se non è stato effettuato l accesso a Enterprise. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2 Disponibilità. Figura 1.2 Le variabili di testo di Enterprise non possono essere modificate e non vengono quindi visualizzate nella finestra di dialogo Variabili di testo. 141

143 Capitolo 13 Variabili di testo di Enterprise 2. Disponibilità Tutte le variabili di testo di Enterprise sono disponibili in qualsiasi momento dal menu Inserisci variabile, anche se non è stato effettuato l accesso a Enterprise. Tuttavia, affinché possa essere visualizzato il valore effettivo della variabile, il layout deve appartenere a una pubblicazione e deve essere stato effettuato l accesso a Enterprise. Se non viene rispettata una di queste due condizioni, viene visualizzato il nome della variabile di testo di Enterprise e non il valore corrispondente. La tabella presenta le diverse situazioni possibili. In questi esempi, viene inserita la variabile di testo di Enterprise Pubblicazione e il nome della pubblicazione è Our Globe: Tabella 2 Visualizzazione delle variabili di testo Enterprise in diverse situazioni Connessione a Enterprise Layout appartenente a una pubblicazione Visualizzazione Sì No [Pubblicazione] Sì Sì [Our Globe] No Sì [Our Globe] No No [Pubblicazione] La terza situazione (accesso non effettuato e layout appartenente a una pubblicazione) si può verificare se si rende un documento non in linea e si effettua la disconnessione da Enterprise. In assenza di una connessione a Enterprise, le variabili di testo di Enterprise non vengono automaticamente aggiornate. Per informazioni sui documenti non in linea, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. 3. Inserire una variabile di testo La procedura per l inserimento di una variabile di testo di Enterprise è simile a quella per le normali variabili di testo di InDesign. A differenza delle variabili di testo di InDesign che non possono scorrere su più righe di testo, quelle di Enterprise possono invece essere divise su più righe. Per inserire una variabile di testo di Enterprise: Passaggio 1. Con il cursore del testo, fate clic dove desiderate inserire la variabile di testo. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Scegliete Testo > Variabili di testo > Inserisci variabile, quindi scegliete la variabile di testo di Enterprise desiderata. Premete Cmd+A capo (Mac OS) o Ctrl+Invio (Windows) per aprire il pannello Applicazione rapida. Individuate la variabile di testo desiderata e premete A capo o Invio. Per ulteriori informazioni sull utilizzo del pannello Applicazione rapida, consultate la documentazione di InDesign. 142

144 Capitolo 13 Variabili di testo di Enterprise 4. Aggiornare una variabile di testo L aggiornamento di una variabile di testo di Enterprise richiede la connessione al sistema e dipende dal tipo di variabile: Variabili basate sul layout Per aggiornare il valore di una variabile basata sul layout (Pubblicazione, Numero, Categoria, Edizione o Stato): Passaggio 1. Aprite il layout (questo non è applicabile all apertura di documenti non in linea quando non siete connessi a Enterprise). Passaggio 2. Salvate il layout utilizzando un dei seguenti comandi: Salva come, Salva versione, Assegna brano. Variabili basate su accesso Per aggiornare il valore di una variabile basata sull accesso (Data pubblicazione, Oggetto numero, Descrizione numero o Nome utente): Passaggio 1. Aprite un layout (vengono caricati solo i valori che erano stati prelevati dal server Enterprise al momento dell accesso; se alcuni di tali valori sono stati modificati, le modifiche verranno visualizzate al successivo accesso). 5. Convertire una variabile di testo In alcuni casi può essere necessario rendere statico il testo visualizzato da una variabile di testo di Enterprise in modo che non possa essere più aggiornato automaticamente. In tali situazioni è possibile convertire la variabile di testo in testo normale, utilizzando la stessa procedura richiesta per la conversione delle variabili di testo di InDesign: Passaggio 1. Inserire il cursore del testo sulla variabile di testo. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Testo, scegliete Variabili di testo > Converti variabile in testo. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla variabile di testo; dal menu di scelta rapida, scegliete Variabili di testo > Converti variabile in testo. Passaggio 2. Chiudete il layout, disconnettetevi da Enterprise, effettuate nuovamente l accesso a Enterprise e aprite di nuovo il layout. 143

145 14 Lavorare con i layout Il grafico che lavora con InDesign deve regolarmente creare, modificare e salvare i file InDesign appartenenti a una particolare pubblicazione. Si può trattare di layout già disponibili in Enterprise o di layout che devono innanzitutto essere aggiunti al sistema Enterprise. Questo capitolo spiega come lavorare con questi tipi di layout. Potete trovare informazioni sulla gestione dei layout (modifica dello stato nel flusso di lavoro, copia o eliminazione di layout ed altre operazioni) nel capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. Potete trovare informazioni su come lavorare con altri tipi di layout nei capitoli 15 Lavorare con i moduli di layout e 19 Lavorare con i modelli. Per informazioni su come aggiungere un layout a un dossier, consultate il capitolo 11 I dossier. 1. Aggiungere un layout a Enterprise La maggior parte dei layout su cui lavorate è già archiviata in Enterprise, ma potete eventualmente aggiungere un layout nel sistema. Quando si aggiunge un layout a Enterprise, vengono effettuate le seguenti operazioni: Il layout viene salvato in Enterprise. Il layout appare nel pannello Smart Connection (se nel riquadro dei documenti del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvato il layout). Il layout viene estratto affinché possiate modificarlo, come indicato dall icona matita gialla ( ) accanto al file nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti nel pannello Smart Connection. Per tutti gli altri utenti il file è invece contrassegnato dall icona del lucchetto rosso ( ). Per aggiungere un layout a Enterprise: Passaggio 1. Create un nuovo layout o apritene uno salvato localmente. Passaggio 2. Dal menu Smart Connection o dal menu File di InDesign, scegliete Salva con nome. Si apre la finestra Salva come (figura 1). 144

146 Capitolo 14 Lavorare con i layout 2. Chiudere o salvare un layout È possibile chiudere un layout in vari modi. A seconda del metodo scelto, le modifiche vengono salvate o eliminate: Figura 1 Finestra di dialogo Salva come Passaggio 3. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 4. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero, Edizioni e Categoria per registrare il layout nella posizione desiderata. Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare al layout. Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 7. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 8. Fate clic su OK. Per chiudere il file, salvare il contenuto, creare una nuova versione e renderlo disponibile agli altri utenti. Durante il salvataggio potete modificare le proprietà. 1 Annulla estrazione. Per chiudere il file senza salvare le modifiche e renderlo disponibile agli altri utenti. Non potete modificare alcuna proprietà. 1 Salva versione. Per salvare una versione intermedia, mantenendo il file aperto per continuare a modificarlo. Durante il salvataggio potete modificare solo alcune proprietà. 1 Salva con nome. Per salvare un nuovo file, che viene aperto per permettervi di modificarlo. Durante il salvataggio potete modificare le proprietà. Chiudi per utilizzo in modalità non in linea. Per chiudere il file, salvarlo localmente e mantenerlo aperto per continuare a modificarlo. Non potete modificare alcuna proprietà. 1 Chiudi. Come Assegna brano, ma non viene salvata alcuna versione e non potete modificare le proprietà. Salvataggio in locale. Per salvare il file localmente invece che nel sistema Enterprise. Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. Quando scegliete il comando Salva dal menu File di InDesign per salvare un layout registrato in Enterprise, il layout viene salvato localmente e non nel sistema. Per registrarlo in Enterprise, usate uno dei metodi precedenti. 1 Assegna brano, Annulla estrazione, Salva versione e Chiudi per utilizzo in modalità non in linea non sono disponibili per i layout aperti in sola lettura, che devono essere salvati mediante Salva con nome. Per informazioni sull apertura dei layout in sola lettura, consultate la sezione 3.4 Sola lettura. 145

147 Capitolo 14 Lavorare con i layout 2.1 Assegna brano Quando si usa il comando Assegna brano per un layout, si ottengono i seguenti effetti: In Enterprise viene salvata una versione del layout. Il layout viene chiuso in InDesign. Il layout diventa disponibile affinché gli altri utenti possano estrarlo (come indicato dalla rimozione dell icona della matita dal pannello Smart Connection). Per archiviare un layout: Passaggio 1. Dal menu Smart Connection, scegliete Assegna brano. Assegna brano è disponibile solo per i layout che avete estratto e non per quelli aperti in sola lettura. Si apre la finestra Crea brano (figura 2.1a). Se il layout non è stato ancora registrato in Enterprise, appare invece la finestra Salva con nome. Per informazioni consultate la sezione 1 Aggiungere un layout a Enterprise. Passaggio 2. (Facoltativo) Nella casella Nome, modificate il nome del layout o lasciate quello originale. Non è possibile modificare le impostazioni Pubblicazione, Numero e Categoria. Passaggio 3. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare al layout. Passaggio 4. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Figura 2.1a Finestra di dialogo Crea brano Passaggio 5. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 6. Fate clic su OK. Nelle seguenti situazioni viene visualizzato un messaggio (figura 2.1b nella pagina seguente): Il layout contiene articoli che sono stati inseriti più volte nelle stesse edizioni (nello stesso layout o in layout diversi, compresi moduli di layout). Il layout contiene articoli che sono stati inseriti più volte in un canale di pubblicazione per il quale non è stata impostata alcuna edizione. Per ogni articolo inserito, i messaggi sono elencati in ordine consecutivo. 146

148 Capitolo 14 Lavorare con i layout Controllate attentamente eventuali modifiche apportate al layout e/o agli articoli inseriti, onde evitare che lo stesso articolo venga pubblicato più volte nella stessa rivista o nello stesso giornale. Figura 2.1b Messaggio visualizzato quando si archivia un layout contenente articoli inseriti in diverse edizioni Quando degli articoli sono estratti o degli elementi grafici (compresi i moduli di layout) sono aperti per la modifica, un messaggio vi informa che occorre chiudere tali elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.8 Elementi di layout ancora aperti. 147

149 Capitolo 14 Lavorare con i layout 2.2 Annulla estrazione Il comando Annulla estrazione ha i seguenti effetti: Il layout viene chiuso in InDesign e torna al suo stato originale, cioè quello dell ultima apertura o salvataggio con Salva versione o File > Salva, senza le modifiche apportate dopo l ultimo salvataggio e senza salvarne una versione. Il layout diventa disponibile per essere modificato da altri utenti, come indicato dalla rimozione dell icona della matita dal pannello Smart Connection per tale layout e dalla presenza dell icona della catena ( ) in alto a sinistra nella cornice. Passaggio 3. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per chiudere il layout senza salvare le modifiche. Fate clic su No per tornare al layout senza chiuderlo. Quando degli articoli sono estratti o degli elementi grafici (compresi i moduli di layout) sono aperti per la modifica, un messaggio vi informa che occorre chiudere tali elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.8 Elementi di layout ancora aperti. Per usare Annulla estrazione: Passaggio 1. Visualizzate il layout estratto sullo schermo. Passaggio 2. Dal menu Smart Connection, scegliete Annulla estrazione. Il comando Annulla estrazione è disponibile solo per i layout che avete estratto e non per quelli aperti in sola lettura. Viene visualizzato un messaggio. Figura 2.2 Messaggio visualizzato quando si sceglie Annulla estrazione 148

150 Capitolo 14 Lavorare con i layout 2.3 Salva versione Il comando Salva versione ha i seguenti effetti: Viene salvata una versione intermedia del layout. Se necessario, potete ripristinare la versione e renderla corrente in qualsiasi momento. Per informazioni sul ripristino di una versione precedente, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. Il layout rimane aperto e potete continuare a modificarlo. Per usare Salva versione: Passaggio 1. Apportate almeno una modifica al layout. Passaggio 2. Dal menu Smart Connection, scegliete Salva versione. Salva versione è disponibile solo per i layout che avete estratto e non per quelli aperti in sola lettura. Questo comando è disattivato se non è stata apportata alcuna modifica dall ultimo salvataggio. Si apre la finestra Salva (figura 2.3a). Poiché salvate una versione di un file aperto, potete modificare solo alcune proprietà. Passaggio 3. (Facoltativo) Nella casella Nome, modificate il nome del layout o lasciate quello originale. Passaggio 4. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare al layout. Passaggio 5. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Figura 2.3a Finestra di dialogo Salva Passaggio 6. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 7. Fate clic su OK. Nelle seguenti situazioni viene visualizzato un messaggio (figura 2.3b nella pagina seguente): Il layout contiene articoli che sono stati inseriti più volte nelle stesse edizioni (nello stesso layout o in layout diversi, compresi moduli di layout). Il layout contiene articoli che sono stati inseriti più volte in un canale di pubblicazione per il quale non è stata impostata alcuna edizione. Per ogni articolo inserito, i messaggi sono elencati in ordine consecutivo. 149

151 Capitolo 14 Lavorare con i layout Controllate attentamente eventuali modifiche apportate al layout e/o agli articoli inseriti, onde evitare che lo stesso articolo venga pubblicato più volte nella stessa rivista o nello stesso giornale. 2.4 Salva con nome Il comando Salva con nome ha i seguenti effetti: Viene creato un nuovo documento in base al contenuto del file corrente e ne viene salvata una versione. Il file appena creato rimane aperto ed è possibile continuare a modificarlo. Il layout su cui si basa il nuovo file viene chiuso e reso disponibile per gli altri utenti. L uso di Salva con nome è descritto nella sezione 1 Aggiungere un layout a Enterprise. Tuttavia, tenete presente quanto segue: Figura 2.3b Messaggio visualizzato quando si salva una versione di un layout contenente articoli inseriti in diverse edizioni Quando degli articoli sono estratti o degli elementi grafici (compresi i moduli di layout) sono aperti per la modifica, un messaggio vi informa che occorre chiudere tali elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.8 Elementi di layout ancora aperti. Il nuovo file non deve necessariamente essere salvato come un layout (passaggio 3). Il tipo di file creato dipende dall impostazione delle caselle Salva come template e Salva come modulo di layout, come indicato nella tabella 2.4: Tabella 2.4 Selezioni delle caselle Impostazione della casella di controllo Salva come template Salva come modulo di layout Tipo di documento risultante Non selezionata Non selezionata Layout normale Selezionata Non selezionata Modello di layout Non selezionata Selezionata Modulo di layout Selezionata Selezionata Modello di modulo di layout 150

152 Capitolo 14 Lavorare con i layout Per informazioni sui modelli, consultate il capitolo19 Lavorare con i modelli. Per ulteriori informazioni sui moduli di layout, consultate il capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout. 2.5 Chiudi per utilizzo in modalità non in linea Potete rendere un layout non in linea per continuare a lavorare sul file senza essere connessi a Enterprise, ad esempio per lavorare sul file con un portatile quando non siete in ufficio e non siete connessi in rete. Il comando Chiudi per utilizzo in modalità non in linea ha i seguenti effetti: Il layout viene chiuso in InDesign. Il layout viene salvato localmente. L icona della matita gialla ( ) nella colonna Usato da, nel pannello Smart Connection, diventa una matita rossa ( ), a indicare che il file non è in linea. Per tutti gli altri utenti l icona del lucchetto giallo ( ) diventa un lucchetto rosso ( ). Il layout non può essere modificato dagli altri utenti. Per rendere un layout non in linea: Passaggio 1. Visualizzate il layout estratto sullo schermo. Passaggio 2. Dal menu Smart Connection, scegliete Chiudi per utilizzo in modalità non in linea. Se questo comando non è presente nel menu, significa che la funzione non è stata abilitata. Rivolgetevi all amministratore. Questo comando è disponibile solo per i layout che avete estratto e non per quelli aperti in sola lettura. Quando degli articoli sono estratti o degli elementi grafici (compresi i moduli di layout) sono aperti per la modifica, un messaggio vi informa che occorre chiudere tali elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.8 Elementi di layout ancora aperti. 151

153 Capitolo 14 Lavorare con i layout 2.6 Chiudi Quando si chiude un layout, si ottengono i seguenti effetti: Il layout viene chiuso in InDesign. Il layout diventa disponibile affinché gli altri utenti possano estrarlo (come indicato dalla rimozione dell icona della matita dal pannello Smart Connection). Tenete presente che a differenza dell archiviazione (o assegnazione) del layout, non viene salvata alcuna versione. Per chiudere un layout: Passaggio 1. Scegliete uno dei metodi seguenti: Dal menu File, scegliete Chiudi. Fate clic sul pulsante Chiudi nella finestra del documento. Passaggio 2. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per salvare le modifiche e chiudere il documento. Fate clic su No per chiudere il documento senza salvare le modifiche. Fate clic su Annulla per tornare al layout senza chiuderlo. Invece del messaggio potrebbe apparire la finestra Crea brano, a seconda della configurazione del sistema definita dall amministratore. Per informazioni sull archiviazione dei layout, consultate la sezione 2.1 Assegna brano. Quando degli articoli sono estratti o degli elementi grafici (compresi i moduli di layout) sono aperti per la modifica, un messaggio vi informa che occorre chiudere tali elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.8 Elementi di layout ancora aperti. Se il layout non contiene modifiche non ancora salvate, il documento viene chiuso. Se il layout contiene modifiche non ancora salvate, viene visualizzato un messaggio. Figura 2.6 Messaggio visualizzato quando si chiude un documento con modifiche non salvate 152

154 Capitolo 14 Lavorare con i layout 2.7 Salvare un layout localmente Quando siete connessi a Enterprise, tutte le volte che scegliete il comando Salva con nome dal menu File, si apre una finestra di Enterprise. Inoltre, quando scegliete Salva versione o Assegna brano dal menu Smart Connection, potete cambiare idea e decidere di salvare il layout localmente. Per salvare un layout localmente: Passaggio 1. Dal menu Smart Connection o dal menu File di InDesign, scegliete Salva con nome. Si apre la finestra Salva come di Enterprise. Si può verificare una delle seguenti situazioni: Situazione 1 Se nel layout non è stato inserito alcun elemento grafico (né alcun modulo di layout) collegato al sistema Enterprise, viene visualizzata la finestra di dialogo predefinita Salva con nome. Passaggio 3. Scegliete il percorso desiderato e salvate il file. Situazione 2 Se nel layout sono stati inseriti degli elementi grafici (o moduli di layout) collegati al sistema Enterprise, viene visualizzato un messaggio che richiede di annullare l operazione e di usare l opzione Pacchetto di InDesign per mantenere intatti i collegamenti agli elementi grafici: Figura 2.7b Messaggio visualizzato quando si salva localmente un layout contenente elementi grafici inseriti Figura 2.7a Finestra di dialogo Salva come Passaggio 2. Fate clic su Sfoglia in fondo alla finestra. Passaggio 3. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su OK per salvare localmente il layout e interrompere il collegamento con gli elementi grafici del database. Fate clic su Annulla per chiudere il messaggio e non salvare localmente il layout. 153

155 Capitolo 14 Lavorare con i layout 2.8 Elementi di layout ancora aperti Se sono stati estratti degli articoli o se degli elementi grafici (o moduli di layout) sono aperti per la modifica, prima di poter chiudere il layout occorre chiudere tali elementi. In caso contrario, compare un messaggio. Articoli estratti Quando si utilizzano i comandi Assegna brano o Interrompi estrazione, viene visualizzato il seguente messaggio: Quando si utilizza il comando Salva con nome, viene visualizzato il seguente messaggio: Figura 2.8b Messaggio visualizzato quando si usa il comando Salva con nome e alcuni articoli sono ancora estratti Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su OK per tornare al documento senza chiuderlo. Archiviate o annullate l estrazione degli articoli estratti. Quindi, scegliete nuovamente il comando Salva con nome. Figura 2.8a Messaggio visualizzato quando si utilizza il comando Assegna brano o Interrompi estrazione e alcuni articoli sono ancora estratti Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per archiviare gli articoli e chiudere il documento. Fate clic su No per tornare al documento senza chiuderlo. Selezionate la casella di controllo Non mostrare più e fate clic su Sì. La prossima volta che un layout viene chiuso con un articolo estratto, il messaggio non verrà visualizzato e gli articoli verranno automaticamente archiviati. Quindi, chiudete o salvate nuovamente il layout. 154

156 Capitolo 14 Lavorare con i layout 3. Aprire un layout Per aprire un layout registrato in Enterprise potete usare i metodi seguenti: Apri. Per aprire il layout come un normale file. Modello. Per aprire il modello dell articolo e modificarlo. Non in linea. Per aprire un layout che è stato reso non in linea. Sola lettura. Per aprire il layout in sola lettura. Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. 3.1 Apri Potete aprire i layout registrati in Enterprise solo mediante il pannello Smart Connection. Per aprire un layout: Fate doppio clic sul layout nel pannello Smart Connection. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul layout nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Apri dal menu di scelta rapida. Il layout viene estratto (aperto per la modifica), come indicato dall icona della matita gialla ( ) accanto al file nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti del pannello Smart Connection. Per tutti gli altri utenti il file è invece contrassegnato dall icona della matita rossa ( ). Quando il layout è un modello, viene aperto un nuovo layout denominato Senza titolo. Tale layout non è ancora registrato in Enterprise. Per informazioni sui modelli, consultate il capitolo19 Lavorare con i modelli. Se il layout è già stato estratto da un altro utente, viene visualizzato un messaggio: Figura 3.1a Messaggio visualizzato quando tentate di aprire un layout estratto da un altro utente 155

157 Capitolo 14 Lavorare con i layout Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per aprire il layout in sola lettura. In questo caso tenete presente che non potrete salvare le modifiche nel file originale. Fate clic su No per chiudere la finestra del messaggio senza aprire il layout. (Facoltativo) Selezionate la casella Non mostrare più per non mostrare più il messaggio al successivo tentativo di apertura di un documento già aperto. 3.2 Modello Per aprire e modificare il modello di layout originale: Tenete premuto il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows) e fate doppio clic sul modello di layout nel pannello Smart Connection. Per informazioni sui modelli, consultate il capitolo 19 Lavorare con i modelli. Se il layout contiene articoli che sono stati inseriti più volte in diverse edizioni (sullo stesso layout o in layout diversi, compresi moduli di layout), viene visualizzato un messaggio: Figura 3.1b Messaggio visualizzato quando si apre un layout contenente articoli inseriti in diverse edizioni Per ogni articolo inserito, i messaggi sono elencati in ordine consecutivo. Fate clic su OK per chiudere il messaggio. Non è richiesta nessuna azione particolare; è però importante tenere presente che le modifiche apportate al layout e/o agli articoli inseriti possono avere conseguenze sugli articoli inseriti nelle altre edizioni. 156

158 Capitolo 14 Lavorare con i layout 3.3 Non in linea Potete aprire un layout non in linea esattamente come un normale layout (sezione 3.1 Apri ). Lo stato del layout dopo l apertura dipende dalla disponibilità di una connessione al sistema Enterprise. Connessione non disponibile Quando aprite un layout non in linea e non potete connettervi a Enterprise, il layout rimane non in linea. Potrete modificarlo e le modifiche apportate verranno registrate localmente quando salvate il file. Connessione disponibile Quando siete connessi a Enterprise, tutti i layout non in linea rimangono tali fino a quando non li aprite. In fase di apertura, il layout viene automaticamente riportato in linea e l icona rossa del file nella colonna Usato da, nel pannello Smart Connection, diventa gialla (l icona ha l aspetto di una matita nel vostro pannello Smart Connection e di un lucchetto per tutti gli altri utenti). 3.4 Sola lettura Potete aprire un layout in sola lettura in qualsiasi momento, ma eventuali modifiche apportate non potranno essere salvate nel file originale. I layout estratti che altri utenti stanno modificando possono essere aperti unicamente in sola lettura. I layout vengono aperti in sola lettura nelle seguenti situazioni: Quando fate clic con il pulsante destro del mouse su layout nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Apri in sola lettura dal menu di scelta rapida. Quando tentate di aprire un layout già estratto da un altro utente e fate clic su Sì in risposta al messaggio visualizzato: Figura 3.4 Messaggio visualizzato quando tentate di aprire un layout estratto da un altro utente Quando aprite la finestra Ripristina versione e fate clic su Visualizza. Per informazioni sul ripristino delle versioni, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. Quando aprite un layout in sola lettura, questo non viene estratto e di conseguenza, nella colonna Usato da, del pannello Smart Connection, non appare l icona della matita. 157

159 Capitolo 14 Lavorare con i layout 4. Inserire i file in un layout Il comando Inserisci di InDesign consente di inserire i file in un layout di Enterprise senza che tali file siano stati precedentemente caricati nel sistema Enterprise. Quando effettuate tale operazione, accertatevi che i file da inserire si trovino in un unità condivisa accessibile anche agli altri utenti che dovranno aprire il layout. Nel layout è inoltre possibile inserire articoli, elementi grafici e moduli di layout registrati in Enterprise. L inserimento di tali file è descritto nei seguenti capitoli: Articoli: capitolo 16 Lavorare con gli articoli Moduli di layout: capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Elementi grafici: capitolo 17 Lavorare con le immagini 5. Gestire i layout Come per altri file Enterprise, il menu di scelta rapida di un layout offre le seguenti opzioni di gestione: Mostra versioni. Per ripristinare una versione precedente del layout e renderla corrente. Invia allo stato successivo. Per inviare automaticamente il layout allo stato successivo del flusso di lavoro. Invia a. Per inviare manualmente il layout a uno stato del flusso di lavoro. Copia in. Per creare una copia del layout. Crea dossier. Per creare un nuovo dossier e inserire automaticamente il layout al suo interno. Elimina. Per eliminare il layout da Enterprise. Rimuovi da dossier. Per rimuovere il layout da un dossier. Proprietà. Per modificare le proprietà di Enterprise del layout. Tutte queste operazioni sono descritte nel capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro, eccetto Crea dossier e Rimuovi da dossier che sono descritte nel capitolo 11 I dossier. 158

160 Capitolo 14 Lavorare con i layout Pagina lasciata intenzionalmente vuota 159

161 15 Lavorare con i moduli di layout Con InDesign CS3 era stata introdotta la possibilità di inserire un file InDesign in un altro file InDesign. Ora, anche Enterprise 6 supporta questo processo, che consente di inserire un documento registrato in Enterprise in uno o più documenti InDesign ugualmente registrati in Enterprise. A questo proposito è stato introdotto un nuovo tipo di oggetto: il modulo di layout; se, nell ambito del flusso di lavoro di Enterprise, desiderate inserire un documento InDesign in un altro documento InDesign, dovete prima salvarlo come modulo di layout. I vantaggi di inserire un file InDesign in un altro sono evidenti: È possibile suddividere in più parti il layout, in modo da consentire a più grafici di lavorare contemporaneamente su sezioni diverse. È possibile creare sezioni di layout specifiche per determinate edizioni, assegnando edizioni diverse ai singoli moduli di layout inseriti. È possibile riutilizzare i layout nella stessa pubblicazione o in pubblicazioni diverse. Moduli di layout come grafica In Smart Connection, i moduli di layout inseriti in un layout vengono trattati in modo analogo alle immagini, pertanto dispongono delle stesse funzionalità. Di conseguenza, vengono visualizzati sia nel pannello Collegamenti che nel pannello Elementi della pubblicazione (con etichetta grafica); nella cornice di testo archiviata viene visualizzata l icona della catena; ed è possibile utilizzare opzioni quali Adatta cornice e Apri per la modifica. Limitazioni La creazione dei moduli di layout è soggetta alle seguenti limitazioni: I moduli di layout non possono contenere più di una pagina. I moduli di layout non possono contenere altri moduli di layout, ma possono contenere qualsiasi altro file registrato in Enterprise, come un articolo o un immagine. I moduli di layout non possono includere contenuti specifici per determinate edizioni. Non è possibile inserire un modulo di layout in una cornice di testo come immagine agganciata. In questo capitolo viene spiegato come creare, salvare, inserire e modificare i moduli di layout. Per informazioni sulla gestione dei moduli di layout (modifica dello stato del flusso di lavoro, copia, eliminazione e altro), consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. Per informazioni sull uso di altri tipi di layout, consultate il capitolo 14 Lavorare con i layout e il capitolo 19 Lavorare con i modelli. Per informazioni su come aggiungere un articolo a un dossier, consultate il capitolo 11 I dossier. 160

162 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 1. Creare un modulo di layout Per creare un modulo di layout: Passaggio 1. Create un layout nuovo o apritene uno esistente (può trattarsi di un layout già registrato in Enterprise o di un file locale). Tenete conto delle limitazioni indicate nella pagina precedente. Passaggio 2. Dal menu Smart Connection o dal menu File di InDesign, scegliete Salva con nome. Si apre la finestra Salva come. Passaggio 4. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 5. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero, Edizioni e Categoria per registrare il modulo di layout nella posizione desiderata. Passaggio 6. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare al modulo. Passaggio 7. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 8. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 9. Fate clic su OK. In questa fase viene effettuata una procedura di convalida per controllare che il layout soddisfi le condizioni per i moduli di layout. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.8 Convalida. Se avete estratto articoli o aperto la grafica per apportare modifiche, appare un messaggio che richiede di chiudere questi elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.9 Elementi di layout ancora aperti. Figura 1 Finestra di dialogo Salva come Passaggio 3. Selezionate la casella di controllo Salva come modulo di layout sul fondo della finestra. Se la casella di controllo non è disponibile, rivolgetevi all amministratore. Il superamento della procedura di convalida ha i seguenti effetti: Il layout viene salvato nel sistema Enterprise come modulo di layout. Il modulo di layout è visualizzato nel pannello Smart Connection (se nel riquadro Documento del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvato il modulo). 161

163 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Il modulo di layout viene estratto affinché possiate modificarlo, come indicato dall assenza dell icona della catena nell angolo in alto a sinistra della cornice e dall icona della matita gialla ( ) accanto al file nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti nel pannello Smart Connection. Per tutti gli altri utenti il file è invece contrassegnato dall icona della matita rossa ( ). 2. Chiudere o salvare un modulo di layout Potete usare vari metodi per chiudere un modulo di layout. A seconda del metodo scelto, le modifiche vengono salvate o eliminate: Assegna brano. Per chiudere il file, salvare il contenuto, creare una nuova versione e renderlo disponibile agli altri utenti. Durante il salvataggio potete modificare le proprietà. 1 Annulla estrazione. Per chiudere il file senza salvare le modifiche e renderlo disponibile agli altri utenti. Non potete modificare alcuna proprietà. 1 Salva versione. Per salvare una versione intermedia, mantenendo il file aperto per continuare a modificarlo. Durante il salvataggio potete modificare solo alcune proprietà. 1 Salva con nome. Per salvare un nuovo file, che viene aperto per la modifica. Durante il salvataggio potete modificare le proprietà. Chiudi per utilizzo in modalità non in linea. Per chiudere il file, salvarlo localmente e mantenerlo aperto per continuare a modificarlo. Non potete modificare alcuna proprietà. 1 Chiudi. Come Assegna brano, ma non viene salvata alcuna versione e non potete modificare le proprietà. Salvataggio in locale. Per salvare il file localmente invece che nel sistema Enterprise. Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. Quando scegliete il comando Salva dal menu File di InDesign per salvare un modulo di layout registrato in Enterprise, il modulo viene salvato localmente e non nel sistema. Per registrarlo in Enterprise, usate uno dei metodi precedenti. 1 Assegna brano, Annulla estrazione, Salva versione e Chiudi per utilizzo in modalità non in linea non sono disponibili per i moduli di layout aperti in sola lettura, che devono essere salvati mediante Salva con nome. Per informazioni sull apertura dei moduli di layout in sola lettura, consultate la sezione 4.5 Sola lettura. 162

164 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 2.1 Assegna brano L opzione Assegna brano ha i seguenti effetti: In Enterprise viene salvata una versione del modulo di layout. Il modulo di layout viene chiuso in InDesign. Il modulo di layout diventa disponibile affinché gli altri utenti possano estrarlo, come indicato dalla rimozione dell icona della matita dal pannello Smart Connection e dall icona della catena ( ) nell angolo in alto a sinistra della cornice. Per archiviare un modulo di layout: Passaggio 1. Dal menu Smart Connection, scegliete Assegna brano. Assegna brano è disponibile solo per i moduli di layout che avete estratto e non per quelli aperti in sola lettura. Si apre la finestra Crea brano (figura 2.1a). Se il modulo di layout non è stato ancora registrato in Enterprise, appare invece la finestra Salva come. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 1 Creare un modulo di layout. Passaggio 2. (Facoltativo) Nella casella Nome, modificate il nome del modulo di layout o lasciate quello originale. Passaggio 3. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero, Edizioni e Categoria per registrare il modulo di layout nella posizione desiderata. Figura 2.1a Finestra di dialogo Crea brano Passaggio 4. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare al modulo. Passaggio 5. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 6. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 7. Fate clic su OK. In questa fase viene effettuata una procedura di convalida per controllare che il layout soddisfi le condizioni per i moduli di layout. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.8 Convalida. Se avete estratto articoli o aperto la grafica per apportare modifiche, appare un messaggio che richiede di chiudere questi elementi. 163

165 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.9 Elementi di layout ancora aperti. Se si verificano le situazioni seguenti viene visualizzato un messaggio (figura 2.1b): Il modulo di layout contiene articoli inseriti più volte nella stessa edizione (nello stesso layout o in layout diversi, inclusi i moduli di layout). Il modulo di layout contiene articoli inseriti più volte in un canale di pubblicazione in cui non sono state impostate edizioni. Per ogni articolo inserito, i messaggi sono elencati in ordine consecutivo. Controllate attentamente eventuali modifiche apportate al modulo di layout e/o agli articoli inseriti, onde evitare che lo stesso articolo venga pubblicato più volte nella stessa rivista o nello stesso giornale. 2.2 Annulla estrazione Il comando Annulla estrazione ha i seguenti effetti: Il modulo di layout viene chiuso in InDesign e torna al suo stato originale, cioè quello dell ultima apertura o salvataggio con Salva versione o File > Salva, senza le modifiche apportate dopo l ultimo salvataggio e senza salvarne una versione. Il modulo di layout diventa disponibile per essere modificato da altri utenti, come indicato dalla rimozione dell icona della matita dal pannello Smart Connection e dalla presenza dell icona della catena ( ) in alto a sinistra nella cornice. Per usare Annulla estrazione: Passaggio 1. Visualizzate sullo schermo il modulo di layout estratto. Passaggio 2. Dal menu Smart Connection, scegliete Annulla estrazione. Annulla estrazione è disponibile solo per i moduli di layout che avete estratto e non per quelli aperti in sola lettura. Viene visualizzato un messaggio. Figura 2.1b Messaggio visualizzato quando archiviate un layout contenente articoli inseriti in più edizioni Figura 2.2 Messaggio visualizzato quando scegliete Annulla estrazione 164

166 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Passaggio 3. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per chiudere il modulo di layout senza salvare le modifiche. Se avete estratto articoli o aperto la grafica per apportare modifiche, appare un messaggio che richiede di chiudere questi elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.9 Elementi di layout ancora aperti. Fate clic su No per tornare al modulo di layout senza chiuderlo. 2.3 Salva versione Il comando Salva versione ha i seguenti effetti: Viene salvata una versione intermedia del modulo di layout. Se necessario, potete ripristinare la versione e renderla corrente in qualsiasi momento. Per informazioni sul ripristino di una versione precedente, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. Il modulo di layout rimane aperto e potete continuare a modificarlo. Per usare Salva versione: Passaggio 1. Apportate almeno una modifica al documento. Passaggio 2. Dal menu Smart Connection, scegliete Salva versione. Salva versione è disponibile solo per i moduli di layout che avete estratto e non per quelli aperti in sola lettura. Questo comando è disattivato se non è stata apportata alcuna modifica dall ultimo salvataggio. In questa fase viene effettuata una procedura di convalida per controllare che il layout soddisfi le condizioni per i moduli di layout. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.8 Convalida. Dopo il superamento della procedura di convalida si apre la finestra Salva (figura 2.3a nella pagina seguente). Poiché salvate una versione di un file aperto, potete modificare solo alcune proprietà. Passaggio 3. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare al modulo. 165

167 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Se si verificano le situazioni seguenti viene visualizzato un messaggio (figura 2.3b): Figura 2.3a Finestra di dialogo Salva Passaggio 4. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 5. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 6. Fate clic su OK. Il modulo di layout contiene articoli inseriti più volte nella stessa edizione (nello stesso layout o in layout diversi, inclusi i moduli di layout). Il modulo di layout contiene articoli inseriti più volte in un canale di pubblicazione in cui non sono state impostate edizioni. Per ogni articolo inserito, i messaggi sono visualizzati in ordine consecutivo. Controllate attentamente eventuali modifiche apportate al modulo di layout e/o agli articoli inseriti, onde evitare che lo stesso articolo venga pubblicato più volte nella stessa rivista o nello stesso giornale. Se avete estratto articoli o aperto la grafica per apportare modifiche, appare un messaggio che richiede di chiudere questi elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.9 Elementi di layout ancora aperti. Figura 2.3b Messaggio visualizzato quando archiviate un layout contenente articoli inseriti in più edizioni 166

168 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 2.4 Salva con nome Il comando Salva con nome ha i seguenti effetti: Viene creato un nuovo documento in base al contenuto del file corrente e ne viene salvata una versione. Il file appena creato rimane aperto ed è possibile continuare a modificarlo. Il modulo di layout su cui si basa il nuovo file viene chiuso e reso disponibile per gli altri utenti. Se avete estratto articoli o aperto la grafica per apportare modifiche, appare un messaggio che richiede di chiudere questi elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.9 Elementi di layout ancora aperti. L uso di Salva con nome è descritto nella sezione 1 Creare un modulo di layout. Tuttavia, tenete presente quanto segue: Quando il documento salvato è già un modulo di layout, la casella di controllo Salva come modulo di layout è automaticamente selezionata. Non è necessario salvare il nuovo file come modulo di layout (passaggio 3). Il tipo di file creato dipende dall impostazione delle caselle di controllo Salva come template e Salva come modulo di layout (tabella 2.4). Tabella 2.4 Selezioni delle caselle Impostazione della casella di controllo Salva come template Salva come modulo di layout Tipo di documento risultante Non selezionata Non selezionata Layout normale Selezionata Non selezionata Modello di layout Non selezionata Selezionata Modulo di layout Selezionata Selezionata Modello di modulo di layout Per informazioni sui modelli, consultate il capitolo 19 Lavorare con i modelli. 167

169 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 2.5 Chiudi per utilizzo in modalità non in linea Potete rendere un layout non in linea per continuare a lavorare sul file senza essere connessi a Enterprise, ad esempio per lavorare sul file con un portatile quando non siete in ufficio e non siete connessi in rete. Il comando Chiudi per utilizzo in modalità non in linea ha i seguenti effetti: Il modulo di layout viene chiuso in InDesign. Il modulo di layout viene salvato localmente. L icona della matita gialla ( ) nella colonna Usato da, nel pannello Smart Connection, diventa una matita rossa ( ), a indicare che il file non è in linea. Per tutti gli altri utenti l icona del lucchetto giallo ( ) diventa un lucchetto rosso ( ). Il modulo di layout non può essere modificato dagli altri utenti. 2.6 Chiudi La chiusura di un modulo di layout ha i seguenti effetti: Il modulo di layout viene chiuso in InDesign. Il modulo di layout diventa disponibile affinché gli altri utenti possano estrarlo, come indicato dalla rimozione dell icona della matita dal pannello Smart Connection e dall icona della catena ( ) nell angolo in alto a sinistra della cornice. Tenete presente che a differenza dell archiviazione (o assegnazione) del modulo di layout, non viene salvata alcuna versione. Per chiudere un modulo di layout: Dal menu File, scegliete Chiudi. Fate clic su Chiudi nella finestra del documento. Per utilizzare un modulo di layout in modalità non in linea: Visualizzate sullo schermo il modulo di layout estratto. Dal menu Smart Connection, scegliete Chiudi per utilizzo in modalità non in linea. Se questo comando non è presente nel menu, significa che la funzione non è stata abilitata. Rivolgetevi all amministratore. Se non ci sono modifiche non ancora salvate, il documento viene chiuso. Se ci sono modifiche non ancora salvate, viene visualizzato un messaggio. Questo comando è disponibile solo per i moduli di layout che avete estratto e non per quelli aperti in sola lettura. Se avete estratto articoli o aperto la grafica per apportare modifiche, appare un messaggio che richiede di chiudere questi elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.9 Elementi di layout ancora aperti. Figura 2.6 Messaggio visualizzato quando chiudete un documento con modifiche non salvate 168

170 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per salvare le modifiche e chiudere il documento. Se avete estratto articoli o aperto la grafica per apportare modifiche, appare un messaggio che richiede di chiudere questi elementi. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 2.9 Elementi di layout ancora aperti. Scegliete No per chiudere il documento senza salvare le modifiche. Scegliete Annulla per tornare al modulo di layout senza chiuderlo. 2.7 Salvare un modulo di layout localmente Quando siete connessi a Enterprise, tutte le volte che scegliete il comando Salva con nome dal menu File, si apre una finestra di Enterprise. Inoltre, quando scegliete Salva versione o Assegna brano dal menu Smart Connection, potete cambiare idea e decidere di salvare il modulo di layout localmente. Per salvare un modulo di layout in locale, come un normale file InDesign: Passaggio 1. Dal menu Smart Connection o dal menu File di InDesign, scegliete Salva con nome. Si apre la finestra Salva come di Enterprise. Figura 2.7a Finestra di dialogo Salva come Passaggio 2. Fate clic su Sfoglia in fondo alla finestra. 169

171 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Si apre la finestra di salvataggio predefinita di InDesign. Passaggio 3. Salvate il file nella posizione desiderata. Se nel layout sono stati inseriti degli elementi grafici collegati al sistema Enterprise, viene visualizzato un messaggio che richiede di annullare l operazione e di usare l opzione Pacchetto di InDesign per mantenere intatti i collegamenti agli elementi grafici: 2.8 Convalida Quando utilizzate le opzioni Salva con nome, Assegna brano o Salva versione, una procedura di convalida verifica la conformità del layout ai requisiti stabiliti per i moduli di layout (vedere le limitazioni indicate all inizio del capitolo). Se il layout non risponde a uno dei requisiti, viene visualizzato un messaggio. Problema: più pagine Figura 2.8a Messaggio visualizzato se un modulo di layout contiene più pagine Operazione: fate clic su OK per chiudere il messaggio e rimuovere le pagine in eccesso. Salvate o archiviate il documento. Figura 2.7b Messaggio visualizzato quando salvate in locale un layout contenente grafica inserita Problema: il layout contiene altri moduli di layout Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su OK per salvare localmente il layout e interrompere il collegamento con gli elementi grafici del database. Fate clic su Annulla per chiudere il messaggio e non salvare localmente il layout. Figura 2.8b Messaggio visualizzato se un modulo di layout contiene un altro modulo di layout Operazione: fate clic su OK per chiudere il messaggio e rimuovere il modulo di layout inserito. In alternativa, potete scegliere di inserire 170

172 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout il contenuto come PDF. Salvate o archiviate il documento. Problema: il layout presenta contenuti specifici per un edizione 2.9 Elementi di layout ancora aperti Se sono stati estratti degli articoli o se degli elementi grafici sono aperti per la modifica, prima di poter chiudere il layout occorre chiudere tali elementi. In caso contrario, compare un messaggio. Articoli estratti Quando si utilizzano i comandi Assegna brano o Interrompi estrazione, viene visualizzato il seguente messaggio: Figura 2.8c Messaggio visualizzato se un modulo di layout include contenuti specifici per determinate edizioni Operazione: fate clic su Sì per continuare ed eliminare tutte le informazioni specifiche. Oppure, fate clic su No per tornare al layout senza salvarlo come modulo di layout. Figura 2.9a Messaggio visualizzato quando utilizzate Assegna brano o Annulla estrazione con articoli ancora estratti Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per archiviare gli articoli e chiudere il documento. Fate clic su No per tornare al documento senza chiuderlo. Selezionate la casella di controllo Non mostrare più e fate clic su Sì. La prossima volta che un modulo di layout viene chiuso con un articolo estratto, il messaggio non verrà visualizzato e gli articoli verranno automaticamente archiviati. Quindi, chiudete o salvate nuovamente il modulo di layout. 171

173 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Quando si utilizza il comando Salva con nome, viene visualizzato il seguente messaggio: Grafica aperta per la modifica Figura 2.9b Messaggio visualizzato quando utilizzate Salva come con articoli ancora estratti Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su OK per tornare al documento senza chiuderlo. Archiviate o annullate l estrazione degli articoli estratti. Quindi, utilizzate nuovamente il comando Salva con nome. Figura 2.9c Messaggio visualizzato quando aprite la grafica per modificarla Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su OK per chiudere il messaggio. Chiudete la grafica nell applicazione in cui è stata aperta oppure chiudete e/o salvate il modulo di layout. Quindi, chiudete o salvate nuovamente il modulo di layout. 172

174 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 3. Inserire un modulo di layout Per inserire un modulo di layout in un altro layout: Non è possibile inserire un modulo di layout in una cornice di testo come immagine agganciata. Se tentate di farlo, appare invece il cursore per l inserimento del modulo di layout. Passaggio 1. Aprite il layout in cui deve essere inserito il modulo (per informazioni sull apertura dei layout, consultate il capitolo 14 Lavorare con i layout ). Non aprite un modulo di layout, dato che non è consentito inserire un modulo di layout in un altro. Scegliete uno dei tre metodi di inserimento: 1. Trascinamento della selezione 2. Comando Inserisci file (cornice selezionata) 3. Comando Inserisci file (nessuna cornice selezionata) A differenza di quanto avviene per articoli e immagini, non è possibile inserire i moduli di layout facendo doppio clic su un file nel pannello Smart Connection, poiché questa operazione è riservata all apertura dei moduli. Per aprire la finestra delle opzioni di importazione durante i metodi sopra descritti, selezionate la casella di controllo Mostra finestra di dialogo delle opzioni di importazione durante il posizionamento nelle preferenze di Smart Connection. Metodo 1: trascinamento della selezione Passaggio 2. D a l p a n n e l l o S m a r t Connection, trascinate il modulo di layout su una cornice o nella posizione desiderata nel layout. Mentre trascinate, il puntatore del mouse assume l aspetto di una mano chiusa ( ). Quando rilasciate il modulo di layout su una cornice, questo viene automaticamente posizionato al suo interno. Se lo rilasciate nella posizione desiderata nel layout, viene creata una nuova cornice per contenerlo. La dimensione della cornice corrisponde a quella del modulo di layout. Metodo 2: comando Inserisci (cornice selezionata) Passaggio 2. Selezionate la cornice in cui inserire il modulo di layout. Passaggio 3. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul modulo di layout nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida. Il modulo di layout viene automaticamente inserito nella cornice selezionata. Metodo 3: comando Inserisci (nessuna cornice selezionata) Passaggio 2. Accertatevi che sul layout non sia selezionata alcuna cornice (ad esempio scegliendo Deseleziona tutto dal menu Modifica). Passaggio 3. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul modulo di layout nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida. Il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ). 173

175 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Passaggio 4. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Fate clic sulla cornice in cui volete inserire il modulo di layout. Il modulo di layout viene automaticamente inserito nella cornice. Fate clic ovunque nel layout (ma non su una cornice). Viene creata una nuova cornice contenente il modulo di layout. La dimensione della cornice corrisponde a quella del modulo di layout. Fate clic e trascinate ovunque sul layout per creare una nuova cornice di dimensione personalizzata. Il modulo di layout viene automaticamente inserito nella cornice. I moduli di layout possono essere inseriti più volte nello stesso layout o in layout diversi. 3.1 Condizioni successive all inserimento Quando un modulo di layout viene inserito in un layout si verifica quanto segue: Il modulo di layout viene archiviato, come indicato dall icona della catena ( ) nell angolo in alto a sinistra della cornice contenente il modulo di layout e dall assenza dell icona della matita o del lucchetto accanto al file nella colonna Usato da, nel pannello Smart Connection. Il pannello Elementi mostra il modulo di layout inserito. Alla cornice contenente il modulo di layout viene assegnata l etichetta predefinita Grafica, come si vede nel pannello Elementi della pubblicazione. Per informazioni sulle etichette degli elementi, consultate il capitolo 9 Etichette degli elementi. Alla cornice contenente il modulo di layout vengono assegnate le stesse edizioni del layout in cui è inserita. Il pannello Collegamenti mostra il file InDesign inserito con i rispettivi oggetti inseriti (se presenti) elencati in ordine gerarchico. Figura 3.1 Moduli di layout inseriti, visualizzati nel pannello Collegamenti con i relativi elementi inseriti in ordine gerarchico 174

176 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 4. Aprire un modulo di layout Per aprire un modulo di layout potete usare i metodi seguenti: Apri. Per aprire il modulo di layout come un normale file. Modifica originale. Per aprire il modulo di layout dall interno del layout in cui è inserito. Modello. Per aprire il modello del modulo di layout e modificarlo. Non in linea. Per aprire il modulo di layout che è stato reso non in linea. Sola lettura. Per aprire il modulo di layout in sola lettura. Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. Moduli di layout e edizioni Dato che i moduli di layout non possono includere contenuti specifici per determinate edizioni, quando aprite un modulo di layout per modificarlo le eventuali edizioni presenti nel pannello Edizioni non sono disponibili. Figura 4 Non è possibile modificare le edizioni tramite il pannello Edizioni 4.1 Apri Per aprire i moduli di layout come qualsiasi altro layout: Fate doppio clic sul modulo di layout nel pannello Smart Connection. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul modulo di layout nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Apri dal menu di scelta rapida. Il modulo di layout viene estratto (aperto per la modifica) come indicato dall icona della matita gialla ( ) accanto al file nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti del pannello Smart Connection. Per tutti gli altri utenti il file è invece contrassegnato dall icona della matita rossa ( ). Quando aprite un modello di modulo di layout, viene creato un nuovo modulo di layout denominato Senza titolo. Tale modulo non è ancora registrato in Enterprise. Per informazioni sui modelli, consultate il capitolo 19 Lavorare con i modelli. Se il modulo di layout è già stato estratto da un altro utente, viene visualizzato un messaggio. Figura 4.1a Messaggio visualizzato quando tentate di aprire un modulo di layout estratto da un altro utente Rispondete al messaggio come segue (pagina seguente): 175

177 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Fate clic su Sì per aprire il modulo di layout in sola lettura. In questo caso tenete presente che non potrete salvare le modifiche nel file originale. Fate clic su No per chiudere la finestra del messaggio senza aprire il modulo di layout. (Facoltativo) Selezionate la casella di controllo Non visualizzare più e fate clic su Sì. Al successivo tentativo di aprire un documento già aperto, esso si aprirà automaticamente in sola lettura senza visualizzare il messaggio. Se si verificano le situazioni seguenti viene visualizzato un messaggio (figura 4.1b): Figura 4.1b Messaggio visualizzato quando archiviate un layout contenente articoli inseriti in più edizioni Il modulo di layout contiene articoli inseriti più volte nella stessa edizione (nello stesso layout o in layout diversi, inclusi i moduli di layout). Il modulo di layout contiene articoli inseriti più volte in un canale di pubblicazione in cui non sono state impostate edizioni. Per ogni articolo inserito, i messaggi sono visualizzati in ordine consecutivo. Controllate attentamente eventuali modifiche apportate al modulo di layout e/o agli articoli inseriti, onde evitare che lo stesso articolo venga pubblicato più volte nella stessa rivista o nello stesso giornale. 176

178 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 4.2 Modifica originale Enterprise tratta i moduli di layout inseriti allo stesso modo della grafica inserita. Ciò implica che, quando lavorate su un layout contenente un modulo di layout, potete aprire rapidamente il modulo utilizzando l opzione Modifica originale di InDesign. Tuttavia, a differenza delle immagini, i moduli di layout vengono aperti in InDesign. Per aprire un modulo di layout dall interno del layout in cui è inserito: Quando il modulo di layout diventa disponibile viene aperto normalmente in InDesign (sezione 4.1 Apri ). Quando chiudete il modulo di layout e salvate le eventuali modifiche apportate, il modulo di layout inserito non viene aggiornato automaticamente. Dovete provvedere manualmente all aggiornamento, come descritto nella sezione Aggiornare un modulo di layout. Tenete premuto il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows) e fate doppio clic sul modulo di layout con lo strumento selezione. Selezionate nel pannello Collegamenti il file InDesign inserito, quindi fate clic su Modifica originale ( ). In alternativa, scegliete Modifica originale dal menu a comparsa del pannello. Se il modulo di layout è già stato estratto da un altro utente, viene visualizzato un messaggio. Figura 4.2 Messaggio visualizzato quando tentate di aprire un modulo di layout estratto da un altro utente In questo caso, dato che non potrete salvare alcuna modifica nel file originale, si consiglia di scegliere No per non aprire il modulo di layout e attendere che il modulo diventi disponibile. 177

179 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 4.3 Modello Per aprire e modificare il modello originale di un modulo di layout: Tenete premuto il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows) e fate doppio clic sul modello del modulo di layout nel pannello Smart Connection. Per informazioni sui modelli, consultate il capitolo 19 Lavorare con i modelli. 4.4 Non in linea Potete aprire un modulo di layout non in linea esattamente come un normale modulo di layout (sezione 4.1 Apri ). Se siete connessi al sistema, il modulo di layout viene automaticamente riportato in linea e l icona rossa del file nella colonna Usato da, del pannello Smart Connection, diventa gialla (l icona ha l aspetto di una matita nel vostro pannello Smart Connection e di un lucchetto per tutti gli altri utenti). 178

180 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 4.5 Sola lettura Potete aprire un modulo di layout in sola lettura in qualsiasi momento, ma eventuali modifiche apportate non potranno essere salvate nel file originale. I moduli di layout estratti che altri utenti stanno modificando possono essere aperti unicamente in sola lettura. I moduli di layout vengono aperti in sola lettura nelle seguenti situazioni: Quando fate clic con il pulsante destro del mouse sul modulo di layout nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Apri in sola lettura dal menu di scelta rapida. Quando tentate di aprire un modulo di layout già estratto da un altro utente e fate clic su Sì in risposta al messaggio visualizzato: Aggiornare un modulo di layout Quando aprite un layout contenente un modulo di layout inserito, viene caricata e visualizzata la versione del modulo di layout più recente. Se vengono apportate modifiche al modulo di layout (da voi o da un altro utente) mentre il layout è aperto nel vostro sistema, le modifiche saranno visibili solo dopo l aggiornamento. Per sapere se un modulo di layout deve essere aggiornato, controllate il pannello Elementi: nella colonna Stato, accanto ai moduli di layout modificati compare l icona di aggiornamento ( ). Per aggiornare un modulo di layout: Passaggio 1. Nel pannello Elementi, selezionate il modulo di layout contrassegnato dall icona di aggiornamento. Passaggio 2. Scegliete uno dei metodi seguenti: Dal menu Smart Connection, scegliete Aggiorna contenuto. Nella barra degli strumenti del pannello Elementi della pubblicazione, fate clic sull icona di aggiornamento ( ). Figura 4.5 Messaggio visualizzato quando tentate di aprire un modulo di layout estratto da un altro utente Quando aprite la finestra Ripristina versione e fate clic su Visualizza. Per informazioni sul ripristino delle versioni, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. Nel pannello Elementi, fate clic con il pulsante destro del mouse nel modulo di layout e scegliete Aggiorna contenuto. Il contenuto del modulo di layout inserito viene aggiornato e l icona di aggiornamento del modulo di layout viene rimossa dal pannello Elementi. Quando aprite un modulo di layout in sola lettura, questo non viene estratto e di conseguenza, nella colonna Usato da, nel pannello Smart Connection, non appare l icona della matita. 179

181 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout 5. Gestire i moduli di layout Come per altri file Enterprise, il menu di scelta rapida di un modulo di layout offre le seguenti opzioni di gestione: Mostra versioni. Per ripristinare una versione precedente del modulo di layout e renderla corrente. Invia allo stato successivo. Per inviare automaticamente il modulo di layout allo stato successivo del flusso di lavoro. Invia a. Per inviare manualmente il modulo di layout a uno stato del flusso di lavoro. Copia in. Per creare una copia del modulo di layout. Crea dossier. Per creare un nuovo dossier e inserire automaticamente il modulo di layout al suo interno. Elimina. Per eliminare il modulo di layout da Enterprise. Rimuovi da dossier. Per rimuovere il modulo di layout da un dossier. Proprietà. Per modificare le proprietà di Enterprise del modulo di layout. Tutte queste operazioni sono descritte nel capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro, eccetto Crea dossier e Rimuovi da dossier, che sono descritte nel capitolo 11 I dossier. 180

182 Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Pagina lasciata intenzionalmente vuota 181

183 16 Lavorare con gli articoli Come grafici lavorate in stretta collaborazione con i redattori, che vi forniscono i loro articoli per le pagine che state realizzando. Tali articoli (file di Adobe InCopy) possono essere stati creati dai redattori con InCopy, l Editor Web o WoodWing Content Station e registrati in Enterprise in modo analogo a layout e immagini. Un articolo può inoltre essere creato da una cornice di testo nel layout e assegnato direttamente a un redattore. Durante la creazione del layout della pagina, la dimensione della cornice di testo dell articolo può variare. Oppure, il redattore può aver scritto un testo più lungo o più corto di quanto possa rientrare nella cornice di testo. Enterprise consente di informare gli altri utenti delle modifiche apportate. 1. Creare un articolo Per creare un articolo in InDesign occorre essenzialmente selezionare una o più cornici di testo e convertirle in un articolo (file distinto in formato InCopy) nel sistema Enterprise. Per creare un articolo è possibile usare tre metodi di base: Crea brano. Converte tutte le cornici di testo selezionate in un solo articolo. Crea brano livello. Converte tutte le cornici di testo del livello attivo in un solo articolo. Crea brano documento. Converte tutte le cornici di testo del documento corrente in un solo articolo. Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. Per informazioni sul concetto di articolo, consultate il capitolo 3 La struttura concettuale. Questo capitolo descrive come lavorare con gli articoli. Per informazioni su come lavorare con i modelli degli articoli, consultate il capitolo 19 Lavorare con i modelli. Potete trovare informazioni su come aggiungere un articolo a un dossier nel capitolo 11 I dossier. 182

184 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 1.1 Crea brano Con questo metodo potete selezionare una più cornici di testo e convertirle in un solo articolo. Per creare un articolo mediante Crea brano: Passaggio 1. Selezionate una o più cornici di testo sul layout. Le cornici di testo selezionate non devono appartenere a un articolo esistente. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Crea brano. Dal menu del pannello Elementi, scegliete Crea brano. Fate clic sul pulsante Assegna/Archivia sulla barra degli strumenti del pannello Elementi. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Crea brano dal sottomenu Elementi. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea articolo (figura 1.1). Passaggio 3. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Per aggiungere automaticamente il nome del layout a quello dell articolo come prefisso, selezionate Visualizza nome layout in Crea articolo nelle preferenze di Smart Connection. Passaggio 4. Scegliete le edizioni a cui deve appartenere l articolo dall elenco Edizioni. Se un articolo è costituito da più componenti, la selezione delle edizioni è possibile solo quando tutti i componenti sono stati assegnati alle stesse edizioni. Non potete modificare le impostazioni di Pubblicazione, Numero e Categoria. Poiché sarà collegato al layout, all articolo vengono applicate automaticamente le impostazioni del layout. Figura 1.1 Finestra di dialogo Crea articolo Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato in cui deve trovarsi l articolo. 183

185 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 7. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che l articolo viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 8. (Facoltativo) Per salvare un articolo come modello, selezionate la casella di controllo Salva come Template. Per informazioni sui modelli, consultate il capitolo 19 Lavorare con i modelli. Passaggio 9. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Le cornici selezionate vengono convertite in un articolo e registrate in Enterprise. L articolo viene archiviato come indicato dall icona della matita sbarrata ( ) nella parte superiore della cornice e dall assenza dell icona della matita accanto all articolo nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti del pannello Smart Connection. L articolo appare nel pannello Smart Connection (se nel riquadro dei documenti del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvato l articolo). Inizialmente il file è visualizzato in cima all elenco e in grassetto. Quando si aggiorna il pannello, appare nello stile normale e ordinato in base ai criteri impostati. Se avete selezionato la vista gerarchica, anche l articolo e tutti gli eventuali componenti vengono visualizzati come parte del layout a cui appartengono. L articolo appare nel pannello Elementi. 1.2 Crea brano livello Con questo metodo potete convertire in un solo articolo tutte le cornici di testo sul livello attivo che non appartengono a un articolo esistente. Usate questa opzione per creare articoli su più set di pagine. Per creare un articolo mediante Crea brano livello: Passaggio 1. Selezionate una cornice di testo sul livello in cui si trovano tutte le cornici di testo da convertire in un solo articolo. Le cornici di testo selezionate non devono appartenere a un articolo esistente. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Crea brano livello. Dal menu Elementi, scegliete Crea brano livello. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea articolo Da questo punto in avanti, tutti i passaggi e gli effetti delle operazioni sono identici a quelli del metodo Crea brano, eccetto il fatto che non vengono convertite in articolo solo le cornici selezionate, ma tutte quelle del livello che ancora non appartengono a un articolo (sezione 1.1 Crea brano ). A questo punto l articolo può essere estratto da tutti gli utenti (voi inclusi) per ulteriori modifiche. 184

186 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 1.3 Crea brano documento Con questo metodo potete convertire in un solo articolo tutte le cornici di testo del documento corrente che non appartengono a un articolo esistente. Per creare un articolo mediante l opzione Crea brano documento: Passaggio 1. Selezionate una cornice di testo del documento. Le cornici di testo selezionate non devono appartenere a un articolo esistente. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Crea brano documento. Dal menu Elementi, scegliete Crea brano documento. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Crea brano documento dal sottomenu Elementi. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea articolo 2. Inserire un articolo In qualsiasi momento è possibile inserire in un layout un articolo o un file di testo (ad esempio:.doc,.rtf o.txt) registrato in Enterprise. Quando si inserisce un file di testo dal pannello Smart Connection in un layout, esso viene automaticamente convertito nel formato articolo di InCopy. Con Enterprise 6 è possibile inserire più volte gli articoli e i componenti di articoli, sia nello stesso layout che in diversi layout, inclusi quelli di diverse pubblicazioni e canali di pubblicazione. L inserimento multiplo degli articoli è consentito solo se si dispone delle necessarie autorizzazioni di accesso, rilasciate dall amministratore. È anche possibile aggiungere il contenuto di un articolo a quello di uno già inserito. Nelle sezioni seguenti sono descritte le varie situazioni relative all inserimento degli articoli e dei componenti di articoli. Per informazioni sull inserimento dei modelli degli articoli, consultate il capitolo 19 Lavorare con i modelli. Da questo punto in avanti, tutti i passaggi e gli effetti delle operazioni sono identici a quelli del metodo Crea brano, eccetto il fatto che non vengono convertite in articolo solo le cornici selezionate, ma tutte quelle del documento che ancora non appartengono a un articolo (sezione 1.1 Crea brano ). 185

187 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 2.1 Inserire un articolo non inserito Per inserire un articolo non ancora inserito in un layout, potete usare uno dei quattro metodi seguenti: Per verificare se un articolo non è stato ancora inserito, osservate la colonna Posizionato su, nel pannello Smart Connection, in cui non deve apparire alcun layout. Metodo 1: doppio clic Passaggio 1. Fate doppio clic sull articolo nel pannello Smart Connection. Il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ). Passaggio 2. Effettuate una delle operazioni seguenti: Per inserire l articolo in una cornice con altezza e larghezza predefinite, fate clic ovunque nel layout. Per inserire l articolo in una cornice di controllandone altezza e larghezza, tenete premuto il pulsante del mouse e trascinate. Per inserire l articolo in una cornice esistente, fate clic al suo interno. Il contenuto della cornice viene sostituito dall articolo. Per informazioni su come usare il cursore di inserimento, consultate la documentazione di InDesign. Metodo 2: trascinamento Selezionate l articolo nel pannello Smart Connection e trascinatelo nel layout. Mentre trascinate, il puntatore del mouse assume l aspetto di una mano chiusa ( ). Se rilasciate all esterno di una cornice esistente, viene creata una nuova cornice di altezza e larghezza predefinite; se rilasciate in una cornice esistente, il contenuto viene sostituito dall articolo. Metodo 3: Inserisci file (cornice selezionata) Passaggio 1. Selezionate la cornice in cui inserire l articolo. Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull articolo nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida. Se la cornice selezionata è una cornice di testo, l articolo viene inserito immediatamente al suo interno sostituendone il contenuto. Se, invece, non è una cornice di testo, il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ) (passaggio 1 del metodo 1). Metodo 4: Inserisci file (nessuna cornice selezionata) Passaggio 1. Accertatevi che sul layout non sia selezionata alcuna cornice (ad esempio scegliendo Deseleziona tutto dal menu Modifica). Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull articolo nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida. Il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ). Passaggio 3. Effettuate una delle operazioni seguenti: Per inserire l articolo in una cornice con altezza e larghezza predefinite, fate clic ovunque nel layout. Per inserire l articolo in una cornice controllandone altezza e larghezza, tenete premuto il pulsante del mouse e trascinate. Per inserire l articolo in una cornice esistente, fate clic al suo interno. Il contenuto della cornice viene sostituito dall articolo. 186

188 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Per informazioni su come usare il cursore di inserimento, consultate la documentazione di InDesign. Per tutti i metodi descritti nella pagina precedente, tenete presente quanto segue: Se l articolo selezionato è costituito da più componenti, si apre una finestra in cui occorre selezionare il componente da inserire (figura 2.1). Se è installato il plug-in WoodWing Smart Layout, il comportamento sarà diverso. Per informazioni, consultate la documentazione di Smart Layout. Passaggio 3. Effettuate una delle operazioni seguenti: Per inserire l articolo in una cornice con altezza e larghezza predefinite, fate clic ovunque nel layout. Per inserire l articolo in una cornice di cui potete controllare altezza e larghezza, tenete premuto il pulsante del mouse e trascinate. Per inserire l articolo in una cornice esistente, fate clic al suo interno. Il contenuto della cornice viene sostituito dall articolo. Per informazioni su come usare il cursore di inserimento, consultate la documentazione di InDesign. Figura 2.1 Scelta del componente da inserire quando si inserisce un articolo con più componenti Rispondete come segue: Passaggio 1. Dall elenco a discesa Seleziona componente, scegliete il componente da inserire. Quando scegliete un componente, appare un anteprima del suo contenuto nell area Anteprima componente. Passaggio 2. Fate clic su Inserisci per inserirlo nel layout. Il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ). 187

189 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 2.2 Inserire un componente non inserito Per inserire in un layout un componente di articolo non ancora inserito, potete usare uno dei metodi seguenti: Per verificare se un articolo non è stato ancora inserito, osservate la colonna Posizionato su, nel pannello Smart Connection, in cui non deve apparire alcun layout. Metodo 1: doppio clic Passaggio 1. Fate doppio clic sul componente nel pannello Smart Connection (nella vista gerarchica) o nel pannello Elementi. Il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ). Passaggio 2. Effettuate una delle operazioni seguenti: Per inserire il componente in una cornice con altezza e larghezza predefinite, fate clic ovunque nel layout. Per inserire il componente in una cornice controllandone altezza e larghezza, tenete premuto il pulsante del mouse e trascinate. Per inserire il componente in una cornice esistente, fate clic al suo interno. Il contenuto della cornice viene sostituito dall articolo. Per informazioni su come usare il cursore di inserimento, consultate la documentazione di InDesign. Metodo 2: trascinamento Selezionate il componente nel pannello Smart Connection (nella vista gerarchica) o nel pannello Elementi, quindi trascinatelo nel layout. Mentre trascinate, il puntatore del mouse assume l aspetto di una mano chiusa ( ). Se rilasciate all esterno di una cornice, viene creata una nuova cornice di altezza e larghezza predefinite; se rilasciate in una cornice esistente, il componente viene inserito al suo interno. Metodo 3: Inserisci file (cornice selezionata) Passaggio 1. Selezionate la cornice in cui inserire il componente di articolo. Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul componente nel pannello Smart Connection (nella vista gerarchica) o nel pannello Elementi, quindi scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida. Se la cornice selezionata è una cornice di testo, l articolo viene inserito immediatamente al suo interno sostituendone il contenuto. Se, invece, non è una cornice di testo, il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ) (passaggio 1 del metodo 1). Metodo 4: Inserisci file (nessuna cornice selezionata) Passaggio 1. Accertatevi che sul layout non sia selezionata alcuna cornice (ad esempio scegliendo Deseleziona tutto dal menu Modifica). Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul componente nel pannello Smart Connection (nella vista gerarchica) o nel pannello Elementi, quindi scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida. Il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ). Passaggio 3. Effettuate una delle operazioni seguenti: Per inserire il componente in una cornice con altezza e larghezza predefinite, fate clic ovunque nel layout. Per inserire il componente in una cornice controllandone altezza e larghezza, tenete premuto il pulsante del mouse e trascinate. Per inserire il componente in una cornice esistente, fate clic al suo interno. Il contenuto della cornice viene sostituito dall articolo. 188

190 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 2.3 Inserire contenuti in un articolo esistente Le sezioni precedenti trattano l inserimento di un articolo in una cornice vuota o in una nuova cornice definita con il cursore di inserimento e la sostituzione di tutto il contenuto in una cornice selezionata. Con Smart Connection è possibile inserire un articolo o un componente anche in una qualsiasi posizione di un altro articolo. In questo modo, il contenuto di un articolo può essere aggiunto al contenuto di uno già inserito. Per inserire un articolo in un articolo esistente: Passaggio 1. Estraete l articolo in cui desiderate inserire l altro articolo. Per informazioni sull estrazione di un articolo, consultate la sezione 3 Estrarre un articolo. Passaggio 2. Collocate il cursore nella posizione desiderata all interno del testo. Passaggio 3. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull articolo o sul componente nel pannello Smart Connection o nel pannello Elementi, quindi scegliete Inserisci file. Fate attenzione a non fare clic né doppio clic sul file, per non perdere il cursore ed evitare che il puntatore diventi un cursore di inserimento una volta scelto il comando Inserisci file. L articolo viene inserito a partire dalla posizione del cursore. 2.4 Inserire un articolo più volte Una nuova opzione di Smart Connection 6 consente di inserire più volte un articolo o un componente di articolo, offrendo quindi maggiore libertà nell inserimento dei contenuti nel layout: Articoli e componenti possono essere usati e riutilizzati in diversi layout, inclusi quelli che appartengono a diverse pubblicazioni e canali di pubblicazione. Articoli e componenti possono essere inseriti nello stesso layout in diverse edizioni, nonché in posizioni e con dimensioni differenti. Il processo di inserimento multiplo di un articolo è di per sé facilmente comprensibile e richiede solo l applicazione di uno dei metodi delle sezioni precedenti. Potrebbe però causare nuove problematiche. Ad esempio, quando si inserisce un articolo più volte in uno stesso layout, è molto probabile che non dovrà apparire nella stessa pagina o, almeno, non nella stessa edizione. Smart Connection consente di inserire gli articoli più volte senza alcuna limitazione, segnalando però all utente quando inserisce un articolo più di una volta e dove l articolo è già stato usato. L utente può quindi decidere se continuare l inserimento o annullarlo. Smart Connection segnala questa condizione nei casi seguenti: Articolo già inserito Quando si inserisce un articolo già presente in un altro layout o nello stesso layout ma in una diversa edizione, viene visualizzato un messaggio (figura 2.4a nella pagina seguente). 189

191 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Figura 2.4a Messaggio visualizzato quando si inserisce un articolo o uno dei suoi componenti già inseriti Articolo già inserito nella stessa edizione Quando si inserisce un articolo nella stessa edizione (nello stesso o in diversi layout), viene visualizzato un avviso. Per quanto riguarda i messaggi e gli avvisi sopra menzionati, tenete presente quanto segue: Quando si inserisce un articolo più volte, non vi è alcuna interazione con Enterprise. Potrebbe quindi accadere che messaggi e avvisi non siano precisi. Messaggi simili vengono visualizzati anche per le seguenti operazioni: salvataggio di una versione del layout, archiviazione dei layout, apertura dei layout ed estrazione degli articoli. L utente che sta lavorando sul layout o sull articolo viene quindi avvisato che il medesimo articolo è presente anche in altre posizioni, oltre a quella visualizzata. Per chiarire questo processo, nella sezione seguente vengono descritte alcune situazioni. Figura 2.4b Avviso visualizzato quando si inserisce un articolo o uno dei suoi componenti già inseriti nello stesso layout e nella stessa edizione L avviso segnala in quale layout e in quali edizioni il componente è già stato inserito. Rispondete come segue: Fate clic su Inserisci per continuare e inserire il componente di articolo. Fate clic su Annulla per chiudere la finestra del messaggio senza inserire il componente. (Facoltativo) Selezionate la casella di controllo Non visualizzare più e fate clic su OK. Per gli inserimenti successivi, l operazione verrà eseguita senza che l avviso venga visualizzato. Questa opzione deve essere usata con cautela. 190

192 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Situazioni di inserimento multiplo Gli esempi seguenti illustrano alcune situazioni possibili quando si inserisce più volte un articolo o i componenti di un articolo. A seconda della situazione, potrebbe non apparire alcun messaggio o avviso (sezione 2.4 Inserire un articolo più volte ). Prendiamo come esempio le seguenti impostazioni: Due layout: layout 1 e layout 2 (senza elementi inseriti) Due edizioni: North e South (disponibili in entrambi i layout) Un articolo: costituito da componente 1 e componente 2. Articolo e componenti non sono ancora stati inseriti. Questi sono così rappresentati: Layout 1 Layout 2 Situazione 1 Il componente 1 dell articolo viene inserito in entrambi i layout ma in diverse edizioni: Layout 1 Componente 1 North Layout 2 Componente 1 South Risultato: quando si inserisce il componente 1 nel layout 2, non viene visualizzato alcun messaggio o avviso, perché viene inserito in diverse edizioni. Componente 1 Componente 1 Edizione Edizione 191

193 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Situazione 2 Il componente 1 dell articolo viene inserito in entrambi i layout e nelle edizioni corrispondenti: Layout 1 Componente 1 North South Layout 2 Componente 1 South Situazione 3 Il componente 1 dell articolo viene inserito in entrambi i layout ma in diverse edizioni; il componente 2 viene inserito una volta nel layout 1 e in entrambe le edizioni. Layout 1 Componente 1 North Layout 2 Componente 1 South Componente 2 North South Risultato: quando si inserisce il componente 1 nel layout 2, un avviso segnala che il componente è già stato inserito nell edizione di destinazione (South). Risultato: quando si inserisce il componente 1 nel layout 2, non appare alcun messaggio né avviso perché le edizioni sono diverse. Non appaiono né messaggi né avvisi per il componente 2, perché viene inserito in un solo layout. 192

194 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Situazione 4 Il componente 1 dell articolo viene inserito due volte nel layout 1, ma in diverse edizioni e posizioni. Il componente 2 dell articolo viene inserito una volta nel layout 1 e in entrambe le edizioni. Layout 1 Componente 1 Componente 1 North Componente 2 North South South Risultato: quando si inserisce il componente 1 una seconda volta, un messaggio segnala che il componente è già stato inserito, ma non appare alcun avviso perché le edizioni sono diverse. Non appaiono né messaggi né avvisi per il componente 2, perché viene inserito una sola volta nel layout. Questo metodo può essere usato per inserire lo stesso componente nello stesso layout in diverse edizioni e in diverse posizioni, a differenza di quanto accadeva con le precedenti versioni di Smart Connection. 2.5 Condizioni successive all inserimento Dopo aver inserito un articolo, componente di articolo o file di testo in un layout, tenete presente quanto segue: L articolo viene archiviato, come indicato dall icona della matita sbarrata ( ) nell angolo superiore sinistro della cornice e dall assenza dell icona della matita o del lucchetto nella colonna Usato da accanto al file, nel pannello Smart Connection. L articolo inserito e tutti i suoi componenti appaiono nel pannello Elementi (inclusi eventuali componenti non ancora inseriti). La tabella 2.5 riporta le icone relative ai possibili stati degli articoli e dei componenti. Tabella 2.5 Icone degli articoli nel pannello Elementi Icona Descrizione Articolo inserito Componente di articolo inserito Componente di articolo non inserito Componente di articolo inserito più volte nella stessa edizione Se un articolo o uno dei suoi componenti viene inserito in più layout, nella colonna Posizionato su nel riquadro dei documenti del pannello Smart Connection viene visualizzato il nome di tutti i layout, separati da una virgola. Se un articolo o uno dei suoi componenti viene inserito in più edizioni, nella colonna Edizioni del pannello Smart Connection e nel pannello Elementi vengono elencate tutte le edizioni, separate da una virgola. 193

195 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli I componenti inseriti di un articolo inserito più volte nello stesso layout appariranno più volte nel pannello Elementi. 3. Estrarre un articolo Per modificare un articolo, è necessario prima di tutto estrarlo. L estrazione degli articoli evita che altri utenti possano apportarvi modifiche. Gli altri utenti potranno infatti modificarlo soltanto dopo che sarà stato nuovamente archiviato (sezione 6 Salvare e chiudere un articolo ). Un articolo estratto è riconoscibile dall icona della matita sbarrata ( ) nella parte superiore della cornice e dall assenza dell icona della matita o del lucchetto accanto all articolo nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti del pannello Smart Connection. Per estrarre un articolo (o brano): Passaggio 1. Selezionate l articolo da estrarre effettuando una delle operazioni seguenti: Selezionate la cornice di testo sul layout. Selezionate l articolo nel pannello Elementi. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Estrai brano. Nella barra dei pulsanti del pannello Elementi, fate clic sul pulsante Estrai brano. Dal menu a comparsa del pannello Elementi, scegliete Estrai brano. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un articolo o un suo componente nel pannello Elementi, quindi scegliete Estrai brano dal menu di scelta rapida. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice, quindi scegliete Estrai brano dal sottomenu Elementi. 194

196 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: L icona della matita sbarrata ( ) nella parte superiore della cornice viene rimossa. Accanto all articolo, nella colonna Usato da del pannello Smart Connection e nel pannello Elementi appare un icona: una matita gialla ( ) nel vostro pannello e un lucchetto rosso ( ) nel pannello degli altri utenti. Se si modifica l articolo, il testo può risultare eccedente o insufficiente nelle altre posizioni in cui è stato inserito. Commento aggiunto Se è stato aggiunto un commento durante l archiviazione, questo appare sullo schermo. Durante l estrazione possono apparire vari messaggi: Articolo già estratto Se l articolo è già stato estratto da un altro utente, appare un messaggio. Figura 3c Messaggio visualizzato quando è stato aggiunto un commento a un articolo Figura 3a Messaggio visualizzato quando si tenta di estrarre un articolo già estratto Articolo inserito più volte Se un articolo è stato inserito più volte (in altre edizioni e/o layout), appare un messaggio. Figura 3b Messaggio visualizzato quando si estrae un articolo inserito più volte 195

197 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 4. Scollegare un articolo o un componente Quando il contenuto di un articolo viene modificato, ad esempio da un redattore con InCopy, tali modifiche appaiono anche nelle istanze dell articolo inserite nel layout. Allo stesso modo, quando si estrae un articolo inserito nel layout e si modifica il testo, è possibile salvare le modifiche nel file originale. Per interrompere questo legame fra testo sul layout e file vero e proprio, è possibile scollegare l articolo o uno dei suoi componenti. In altre parole, il contenuto dell articolo diventa un testo statico sul layout e la relazione fra testo e file originale viene interrotta. È possibile scollegare tutto l articolo o solo i componenti desiderati. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un componente nel pannello Elementi per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Scollega brano. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Scollega brano dal sottomenu Elementi. Viene visualizzato un messaggio. Scollegare un articolo completo Per scollegare un articolo (o brano) e tutti i suoi componenti: Passaggio 1. Selezionate l articolo in uno dei modi seguenti: Selezionate sul layout una o più cornici di testo contenenti articoli o componenti. Selezionate gli articoli o i componenti di articoli nel pannello Elementi. Passaggio 2. Accertatevi che l articolo sia stato estratto. Per informazioni sull estrazione di un articolo, consultate la sezione 3 Estrarre un articolo. Passaggio 3. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Scollega brano. Dal menu a comparsa del pannello Elementi, scegliete Scollega brano. Figura 4 Messaggio visualizzato quando si scollega un articolo Passaggio 4. Rispondete come segue: Fate clic su Sì per scollegare l articolo. Fate clic su No per chiudere la finestra del messaggio e continuare senza scollegare l articolo. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: La cornice di testo diventa un elemento di layout indipendente e il suo contenuto non è più collegato a un articolo registrato in Enterprise. L articolo viene rimosso dal pannello Elementi. L articolo viene rimosso dalla gerarchia del pannello Smart Connection del layout a cui appartiene. L articolo diventa disponibile affinché gli altri utenti possano estrarlo. 196

198 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Scollegare un componente di articolo Per scollegare solo un componente e non tutto l articolo: Passaggio 1. Selezionate il componente in uno dei modi seguenti: Selezionate sul layout una o più cornici di testo contenenti componenti di articoli. Selezionate i componenti nel pannello Elementi. Passaggio 2. Accertatevi che l articolo sia stato estratto. Per informazioni sull estrazione di un articolo, consultate la sezione 3 Estrarre un articolo. Passaggio 3. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Scollega elemento dal brano. Dal menu a comparsa del pannello Elementi, scegliete Scollega elemento dal brano. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un componente nel pannello Elementi per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Scollega brano. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Scollega brano dal sottomenu Elementi. 5. Rimuovere un articolo o un componente Quando si scollega un articolo o componente di articolo (sezione 4 Scollegare un articolo o un componente di articolo ), il contenuto resta nel layout come testo statico. Naturalmente è anche possibile rimuovere completamente l articolo dal layout. Rimuovere un componente di articolo Per rimuovere un componente di articolo dal layout: Passaggio 1. Selezionate l articolo sul layout in uno dei modi seguenti: Selezionate uno o più componenti di articolo sul layout, ma non tutti. Selezionate un articolo o uno dei suoi componenti nel pannello Elementi. Passaggio 2. Usate uno dei metodi seguenti: Scegliete Cancella dal menu Modifica. Premete il tasto Ritorno unitario o Canc. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Le cornici di testo vengono rimosse dal layout. I componenti rimangono disponibili nel pannello Elementi come componenti non inseriti, contrassegnati dalla relativa icona ( ). Nella colonna Pagina del pannello Elementi, apparirà il termine Undefined (Non definito) accanto al componente. I componenti attualmente non inseriti appaiono in fondo all elenco nel pannello Edizioni. 197

199 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Rimuovere un articolo Per rimuovere un articolo e tutti i suoi componenti dal layout: Passaggio 1. Selezionate l articolo sul layout in uno dei modi seguenti: Selezionate tutti i componenti dell articolo sul layout. Selezionate un articolo o tutti i suoi componenti nel pannello Elementi. Passaggio 2. Effettuate una delle operazioni seguenti: 6. Salvare e chiudere un articolo Quando completate un articolo, dovete registrarlo nel sistema Enterprise. A seconda del metodo scelto, le modifiche vengono salvate o eliminate: Assegna/Archivia brano. Salva il contenuto, crea una nuova versione del file e lo rende disponibile agli altri utenti. Durante il salvataggio potete modificare le proprietà. Annulla estrai brano. Non salva le modifiche e rende il file disponibile agli altri utenti. Non potete modificare alcuna proprietà. Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. Scegliete Cancella dal menu Modifica. Premete il tasto Ritorno unitario o Canc. Un messaggio vi informa che le cornici di testo selezionate sono le ultime collegate a un brano. Figura 5 Messaggio visualizzato quando si rimuovono dal layout tutti i componenti di un articolo Passaggio 3. Rispondete come segue: Fate clic su Sì per confermare l eliminazione di tutto l articolo. L articolo verrà completamente rimosso dal pannello Elementi. Fate clic su No per chiudere la finestra del messaggio senza eliminare l articolo. 198

200 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 6.1 Assegna/Archivia brano Per archiviare un articolo (o brano): Passaggio 1. Selezionate l articolo da archiviare in uno dei modi seguenti: Selezionate la cornice di testo sul layout. Selezionate l articolo nel pannello Elementi. Passaggio 2. Usate uno dei metodi seguenti: Dal menu Smart Connection, scegliete Assegna/Archivia brano. Nella barra dei pulsanti del pannello Elementi, fate clic sul pulsante Assegna/ Archivia brano. Dal menu del pannello Elementi, scegliete Assegna/Archivia brano. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un articolo o un componente nel pannello Elementi, quindi scegliete Assegna/Archivia brano. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea brano. Passaggio 3. (Facoltativo) Nella casella Nome, modificate il nome dell articolo o lasciate quello originale. Passaggio 4. (Facoltativo) Cambiate l assegnazione delle edizioni effettuando la selezione desiderata dall elenco Edizioni. Non potete modificare le impostazioni di Pubblicazione, Numero e Categoria. Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato in cui deve trovarsi l articolo. Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 7. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 8. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: In Enterprise viene salvata una versione dell articolo. Nella parte superiore della cornice compare un icona a forma di matita sbarrata ( ). L articolo diventa disponibile affinché gli altri utenti possano modificarlo (come indicato dalla rimozione della relativa icona della matita dal pannello Smart Connection e dal pannello Elementi). Se il componente di articolo è stato inserito più volte nella stessa edizione, nel pannello Elementi appare un icona di avviso ( ) per ciascun componente. Figura 6.1 Finestra di dialogo Crea brano 199

201 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Per archiviare più di un articolo alla volta, selezionateli e seguite la procedura descritta qui sopra. Viene visualizzata una finestra di dialogo per ogni articolo e potete così impostare le opzioni Stato e Invia a per ogni articolo, nonché aggiungervi un commento. Quando archiviate un articolo inserito più volte, le altre sue istanze vengono contrassegnate nel pannello Elementi come modificate e non vengono aggiornate automaticamente. Per informazioni su come aggiornare gli articoli con il pannello Elementi, consultate il capitolo 8 Il pannello Elementi Aggiungere altre cornici e archiviare Quando si archivia un articolo, è possibile includere anche altre cornici che non fanno ancora parte dell articolo nei modi seguenti: Passaggio 1. Selezionate almeno una cornice appartenente all articolo e la cornice (o le cornici) che intendete aggiungervi. Passaggio 2. Archiviate l articolo effettuando una delle operazioni descritte nella sezione 6.1 Assegna/Archivia brano. Viene visualizzato un messaggio. Figura Messaggio visualizzato quando si aggiungono altre cornici di testo a un articolo durante l archiviazione Passaggio 3. Rispondete come segue: Fate clic su Sì per aggiungere tutte le cornici di testo all articolo esistente. Si apre la finestra di dialogo Crea brano. Proseguite l archiviazione come descritto nella sezione 6.1 Assegna/Archivia brano. Tutte le nuove cornici di testo verranno aggiunte all articolo come nuovi componenti. Fate clic su No per archiviare solo l articolo esistente senza aggiungere le cornici di testo che non ne fanno parte. 200

202 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 6.2 Annulla estrai brano Viene visualizzato un messaggio. L opzione Annulla estrai brano è utile se è stato estratto un articolo (o brano) e si desidera ripristinare lo stato originale, cioè quello dell ultima apertura o salvataggio. Per usare Annulla estrai brano: Passaggio 1. Selezionate l articolo di cui desiderate ripristinare la versione dell ultimo salvataggio in uno dei modi seguenti: Selezionate la cornice di testo sul layout. Selezionate l articolo nel pannello Elementi. Passaggio 2. Usate uno dei metodi seguenti: Nel menu Smart Connection, scegliete Annulla estrai brano. Dal menu a comparsa del pannello Elementi, scegliete Annulla estrai brano. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un articolo o un componente nel pannello Elementi per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Annulla estrai brano. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Annulla estrai brano dal sottomenu Elementi. Figura 6.2 Messaggio visualizzato quando si usa il comando Annulla estrai brano Passaggio 3. Rispondete come segue: Fate clic su No per chiudere la finestra del messaggio e tornare al layout senza archiviare l articolo. Fate clic su Sì per archiviare l articolo senza salvare le modifiche. Questa operazione ha gli effetti seguenti: Nella parte superiore della cornice compare un icona a forma di matita sbarrata ( ). L articolo diventa disponibile affinché gli altri utenti possano estrarlo (come indicato dall icona della matita nei pannelli Smart Connection ed Elementi). 201

203 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 7. Ricevere e inviare aggiornamenti Quando aprite un layout, Smart Connection carica automaticamente il contenuto più recente di tutti gli articoli inseriti. Se il documento è aperto e altri utenti ne stanno modificando gli articoli, l aggiornamento dei contenuti deve essere effettuato manualmente. D altro canto, anche quando create il layout di una pagina in InDesign, la dimensione e la forma delle cornici dell articolo possono variare più volte. Smart Connection consente di inviare le modifiche del layout agli utenti di InCopy, affinché possano adattare il testo al layout. Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. 7.1 Ricevere aggiornamenti Quando un utente di InCopy salva un articolo appartenente al layout su cui state lavorando, nel pannello Elementi appare un icona di aggiornamento ( ) accanto ai componenti per cui è disponile un aggiornamento. È quindi possibile aggiornare gli articoli uno per volta o in blocco. Per aggiornare il contenuto dell articolo: Passaggio 1. Selezionate gli articoli da aggiornare in uno dei modi seguenti: Selezionate le cornici di testo sul layout. Selezionate gli articoli nel pannello Elementi. Passaggio 2. Usate uno dei metodi seguenti: Fate clic su Aggiorna contenuto nella barra dei pulsanti del pannello Elementi. Dal menu a comparsa del pannello Elementi, scegliete Aggiorna contenuto o Aggiorna tutti i contenuti. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull articolo nel pannello Elementi per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Aggiorna contenuto. Dal menu Smart Connection, scegliete Aggiorna contenuto o Aggiorna tutti i contenuti. 202

204 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 7.2 Inviare aggiornamenti Quando lavorate su un layout in InDesign, la dimensione e la forma delle cornici dell articolo possono variare più volte. È importante che i redattori ricevano queste informazioni, affinché possano adattare il testo. Quando il redattore usa InCopy, riceve queste informazioni quando apre l articolo, ma successivamente dovrà verificare manualmente la disponibilità di nuovi aggiornamenti. Smart Connection consente di comunicare all utente di InCopy che è disponibile un aggiornamento del layout. Per inviare le modifiche del layout è possibile usare due metodi: Trasmetti aggiornamento di layout. Invia le nuove informazioni sul layout di un articolo agli utenti di InCopy. Trasmetti tutti gli aggiornamenti di layout. Invia agli utenti di InCopy le nuove informazioni sul layout di tutti gli articoli del layout corrente. A seconda della configurazione del server, potrebbe non essere possibile trasmettere l aggiornamento del layout di un articolo agli utenti di InCopy. In questo caso il comando Trasmetti aggiornamento di layout non è disponibile. Per inviare modifiche del layout agli utenti di InCopy: Selezionate gli articoli nel pannello Elementi. Passaggio 2. Per inviare le modifiche del layout, effettuate una delle seguenti operazioni: Dal menu Smart Connection, scegliete Trasmetti aggiornamento di layout o Trasmetti tutti gli aggiornamenti di layout. Nella barra dei pulsanti del pannello Elementi, fate clic sul pulsante Trasmetti aggiornamento di layout. Dal menu a comparsa del pannello Elementi, scegliete Trasmetti aggiornamento di layout o Trasmetti tutti gli aggiornamenti di layout. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un articolo nel pannello Elementi per aprire il menu a comparsa, quindi scegliete Trasmetti aggiornamento di layout. L utente di InCopy riceverà un messaggio di modifica del layout. È necessario trasmettere gli aggiornamenti del layout solo quando un utente di InCopy sta lavorando su un file inserito nel vostro layout. Se l utente di InCopy non sta modificando l articolo, riceverà automaticamente gli aggiornamenti alla successiva apertura dell articolo. Passaggio 1. Selezionate gli articoli per i quali volete inviare un aggiornamento in uno dei modi seguenti: Figura 7.2 Messaggio visualizzato all utente di InCopy quando si invia un aggiornamento del layout Selezionate le cornici di testo sul layout. 203

205 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 8. Smart Jump Smart Jump è una nuova funzione di Enterprise che consente di iniziare un articolo su una pagina e farlo continuare su un altra, anche se questa fa parte di un diverso layout. Questo processo crea automaticamente elementi di continuazione che indicano su o da quale pagina continua l articolo. Se le impostazioni predefinite di Smart Jump non soddisfano le vostre esigenze, potete modificarle. La figura 8 mostra un esempio di due pagine che appartengono al medesimo layout: pagina 8 (in alto) e pagina 10 (in basso). Utilizzando Smart Jump, l articolo che inizia a pagina 8 è collegato al testo che prosegue a pagina 10. Gli elementi di continuazione sono stati aggiunti in fondo alla cornice di testo di pagina 8 e in cima a quella di pagina 10, a indicare rispettivamente a e da quale pagina continua l articolo. Nonostante questo processo di collegamento delle cornici di testo sembri identico a quello del concatenamento delle cornici di testo in InDesign (eccetto il fatto che Smart Jump consente di collegare cornici di layout diversi), le cornici di testo con Smart Jump non sono concatenate, ma semplicemente collegate fra di loro. Otterrete i risultati seguenti: Il testo non scorre automaticamente da una cornice all altra in caso di modifica, ma deve essere ridisposto manualmente. Per informazioni, consultate la sezione Ridisporre il testo. Selezionando tutto il testo in una cornice, non si seleziona quello delle cornici collegate. Con Mostra sequenze di testo selezionato nel menu Visualizza, non appare il concatenamento di testo per le cornici collegate mediante Smart Jump. Le sole indicazioni di collegamento delle cornici di testo sono gli elementi di continuazione. Visualizzando il testo nell Editor brani, appare solo il testo della cornice selezionata e non la storia completa. A B B C A Inizio dell articolo a pagina 8 B Elemento di continuazione C Continua a pagina 10 Figura 8 Esempio di articolo che prosegue da una pagina a un altra con lo Smart Jump 204

206 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 8.1 Terminologia Smart Jump utilizza la terminologia seguente (figura 8.1): Storia Smart Jump. Cornici di testo collegate con Smart Jump e con un elemento di continuazione. Il testo di queste cornici può essere ridisposto. Elemento di continuazione. Cornice di testo separata (aggiunta all inizio o alla fine del componente Smart Jump, a seconda della posizione nella storia Smart Jump) contenente il testo Continua su o Continua da. Componente Smart Jump. Elementi Continua su e Continua da di una storia Smart Jump. Variabile Smart Jump. Variabile di testo specifica di Smart Jump. Le variabili di testo inseriscono automaticamente contenuti specifici, quali i numeri di pagina. 8.2 Interfaccia Smart Jump aggiunge gli elementi seguenti all interfaccia di InDesign: Strumento Smart Jump Comandi di menu Preferenze Strumento Smart Jump Nel pannello Strumenti viene aggiunto lo strumento Smart Jump, utile per creare una storia Smart Jump collegando manualmente le cornici di testo. Per informazioni su come usare lo strumento Smart Jump, consultate la sezione 8.5 Creare una storia Smart Jump. M i n e u g u e r i l l a m, s i m sumsan ent prat.usto odignit, quat nullutpat. Tisl ex accumsa ndigna feu feu. Deliquis dolorper in utat eugait auguer irit lobore feuisisit volestrud tat. Aliquat. adipis ad ercilit at, quat, commy numsan ea cor Continua a pagina [3] B D A C B D Continua da pagina [1] M i n e u g u e r i l l a m, s i m nibh eum aut alit lortisi.dui accumsa ndigna feu feu. blam, velit lore feugait lorercilit num duiscilit niscidui ex Deliquis dolorper in utat adipis ad ercilit at, quat, ercidunt lore feugiat uercilit commy numsan ea cor acil estie molessi. ver num sumsan ent prat.usto duiscilit niscidui ex ercidunt odignit, quat nullutpat. lore feugiat uercilit acil estie Tisl ex eugait auguer irit molessi. ver sim ad molore lobore feuisisit volestrud tin velese moluptat acipit tat. Aliquat. Faccummy utat, vent. 1 2 A Storia Smart Jump B Elemento di continuazione C Componente Smart Jump D Variabile Smart Jump Figura 8.1 Terminologia Smart Jump 205

207 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Comandi di menu Per lavorare con le storie Smart Jump sono disponibili vari comandi. Tali comandi sono accessibili dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto, nonché dal menu di scelta rapida della storia Smart Jump: Ridisponi articolo Smart Jump Per ridisporre il testo nelle cornici di testo che fanno parte dell articolo Smart Jump selezionato. Per informazioni, consultate la sezione Ridisporre il testo. Converti variabile Smart Jump in testo Per convertire in testo normale le variabili Smart Jump dell elemento di continuazione selezionato. Converti tutte le variabili Smart Jump in testo Per convertire in testo normale le variabili Smart Jump in entrambi gli elementi di continuazione della storia Smart Jump selezionata. 1 Non disponibile nel menu di scelta rapida. Crea elementi di continuazione Per creare elementi di continuazione quando non esistono, ad esempio se sono stati manualmente rimossi. Per informazioni, consultate la sezione Ricreare un elemento di continuazione. Crea Smart Jump da qui Per creare una storia Smart Jump quando la cornice di testo di destinazione non è disponibile. La cornice di testo selezionata viene trasformata nel primo componente della storia Smart Jump, mentre il secondo può essere inserito successivamente. Rimuovi Smart Jump Per rimuovere le storie Smart Jump. Per informazioni, consultate la sezione Rimuovere una storia Smart Jump. Inserisci numero pagina Smart Jump 1 Per aggiungere una variabile di testo con il riferimento a un numero di pagina. Aggiorna variabili di testo Per aggiornare le variabili Smart Jump nell elemento di continuazione selezionato. Aggiorna tutte le variabili di testo Per aggiornare le variabili Smart Jump in entrambi gli elementi di continuazione della storia Smart Jump selezionata. 206

208 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Preferenze Per controllare il comportamento della funzione Smart Jump, sono disponibili delle preferenze a parte. 8.3 Variabili di Smart Jump Per impostazione predefinita, gli elementi di continuazione fanno riferimento al numero di pagina in cui si trova l altra parte dell articolo. In alternativa, possono includere un nome usato come riferimento all articolo (ad esempio: Vedere Bilancio a pagina 3 ). Entrambi questi riferimenti vengono inseriti mediante una variabile di testo specifica di Smart Jump. Figura Preferenze di Smart Jump Per accedervi, scegliete Preferenze dal menu InDesign (Mac OS) o Modifica (Windows). Per informazioni su queste preferenze, consultate la sezione 8.4 Impostazioni di Smart Jump. 207

209 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 8.4 Impostazioni di Smart Jump Prima di creare una storia Smart Jump, potrebbe essere necessario modificare le impostazioni predefinite in base alle proprie esigenze. Mediante le preferenze è possibile controllare praticamente tutti gli aspetti della funzionalità Smart Jump. I tipi di preferenze sono due: il primo per controllare la sillabazione del testo e il secondo per controllare gli elementi di continuazione. Impostazioni di sillabazione Poiché il testo non viene ridisposto automaticamente all interno dei componenti Smart Jump, Enterprise consente di controllarne la sillabazione. Le opzioni disponibili sono: Dividi parole. (Impostazione predefinita) Nel primo componente Smart Jump vengono fatte rientrare tutte le parole complete possibili. Dividi frasi. Nel primo componente Smart Jump vengono fatte rientrare tutte le frasi complete possibili. Dividi paragrafi. Nel primo componente Smart Jump vengono fatti rientrare tutti i paragrafi completi possibili. Non è possibile applicare la sillabazione di singole parole fra diversi componenti Smart Jump. Impostazioni degli elementi di continuazione Per gli elementi Continua su e Continua da è possibile modificare le impostazioni seguenti: Contenuto Stile paragrafo Etichetta elemento Posizione Contenuto Per controllare il testo visualizzato nell elemento di continuazione. Il testo predefinito è Continua a pagina <p> e Continua da pagina <p>, dove <p> è una variabile Smart Jump che contiene il numero di pagina di riferimento. Il testo della casella è modificabile secondo necessità. Una volta creati gli elementi di continuazione sul layout, il loro contenuto è comunque modificabile. La freccia a destra della casella consente di aprire un elenco con i vari tipi di metacaratteri che è possibile specificare. A eccezion dei primi due, specifici di Smart Jump, gli altri rappresentano un carattere o un simbolo di InDesign. La tabella 8.4 riporta i caratteri che è possibile usare: Tabella 8.4 Metacaratteri Carattere <p> <n> ^8 Descrizione Variabile Smart Jump per il numero di pagina del componente Smart Jump precedente o successivo. Variabile Smart Jump per fare riferimento all articolo usando un nome (ad esempio: Vedere Bilancio a pagina 3). Quando viene usata, è necessario immettere un nome durante la creazione della storia Smart Jump. Punto elenco (continua nella pagina seguente) 208

210 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Tabella 8.4 Metacaratteri (continua) Carattere Descrizione ^2 Simbolo di copyright ^e Puntini di sospensione ^7 Simbolo di paragrafo ^r Simbolo di marchio depositato ^6 Simbolo di sezione ^d Simbolo di marchio di fabbrica ^_ Lineetta ^= Trattino ^m Spazio lungo ^> Spazio breve ^ Spazio ultrafine ^% Spazio da un sesto ^< Spazio fine ^4 Spazio da un quarto ^3 Spazio da un terzo ^. Spazio di punteggiatura ^/ Spazio cifre ^f Spazio di allineamento ^{ Virgolette doppie aperte ^} Virgolette doppie chiuse ^[ Virgoletta singola aperta ^] Virgoletta singola chiusa ^t Tabulazione ^y Tabulazione rientro a destra ^i Rientra fin qui ^h Fine stile nidificato ^j Carattere separatore Per inserire un carattere dell elenco, collocate il cursore nella posizione desiderata all interno della casella, quindi sceglietelo dall elenco. In alternativa, digitate manualmente il codice del carattere nella posizione desiderata. Stile paragrafo Scegliete lo stile di paragrafo da applicare (impostazione predefinita: [Paragrafo base]). L elenco include tutti gli stili di paragrafo disponibili nel documento. Etichetta elemento Scegliete l etichetta dell elemento da applicare (etichetta predefinita: corpo). L elenco include tutte le etichette disponibili nel documento. Per informazioni sulle etichette degli elementi, consultate il capitolo 9 Etichette degli elementi. Posizione Per controllare la posizione e la larghezza degli elementi di continuazione. L elemento Continua su viene sempre inserito in fondo all ultima colonna della cornice o del concatenamento di testo, mentre l elemento Continua da all inizio della prima colonna della cornice o del concatenamento di testo. Entrambi gli elementi possono essere inseriti nella relativa posizione in quattro diversi modi, come indicato negli esempi seguenti: 209

211 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Larghezza colonna intera (standard). L elemento viene inserito all interno della cornice di testo e occupa tutta la larghezza della colonna. Rientrato (offset). L elemento viene inserito all esterno della cornice di testo; la larghezza dipende dalla lunghezza del testo ma non supera quella della colonna. Continua su Continua da Larghezza colonna intera (offset). L elemento viene inserito all esterno della cornice di testo e occupa tutta la larghezza della colonna. Continua su Continua da Questa opzione non funziona se la cornice fa parte di un elemento Smart Layout; in questo caso avrà lo stesso effetto del suo equivalente standard. Gli elementi Smart Layout si creano con il plug-in WoodWing Smart Layout. Continua su Continua da Quando il testo supera la larghezza della colonna, l altezza dell elemento viene regolata di conseguenza. Questa opzione non funziona se la cornice fa parte di un elemento Smart Layout; in questo caso avrà lo stesso effetto del suo equivalente standard. Gli elementi Smart Layout si creano con il plug-in WoodWing Smart Layout. Rientrato (standard). L elemento viene inserito all interno della cornice di testo; la larghezza dipende dalla lunghezza del testo ma non supera quella della colonna. Continua su Continua da 210

212 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 8.5 Creare una storia Smart Jump Prima di creare una storia Smart Jump tenete presente quanto segue: Una storia Smart Jump è sempre costituita da due componenti Smart Jump. Non è possibile inserire un nuovo componente Smart Jump fra due componenti Smart Jump esistenti. La cornice di testo da usare come primo componente Smart Jump deve essere registrata in Enterprise come articolo e deve essere estratta. La cornice di testo da usare come secondo componente Smart Jump non deve appartenere a un articolo di Enterprise. Gli elementi di continuazione non diventano automaticamente parte dell articolo. I componenti Smart Jump di una storia Smart Jump possono essere inseriti in diversi layout, ma non necessariamente. Quando si collega un articolo da un layout a un altro, gli eventuali stili applicati seguono il testo e diventano parte dell altro layout. Se il nome dello stile importato è identico a quello di uno stile esistente, al testo verrà applicato lo stile esistente. Per accertarsi che tutti gli stili di tutti i layout siano identici, può essere opportuno sincronizzarli mediante la funzione Libro di InDesign, non supportata da Enterprise. Per informazioni sul supporto per i libri, consultate il capitolo 21 Lavorare con i libri. I componenti Smart Jump di una storia Smart Jump possono appartenere a diverse edizioni. Non è possibile creare una storia Smart Jump nei modelli di layout né nei modelli di moduli di layout. Potete creare una storia Smart Jump usando due diversi metodi: Con lo strumento Smart Jump Con i comandi del menu Smart Jump Con lo strumento Smart Jump Usate questo metodo quando sono disponibili sia il primo che il secondo componente Smart Jump (il secondo può essere nello stesso layout o in uno diverso). Per creare una storia Smart Jump con lo strumento Smart Jump: Passaggio 1. Selezionate lo strumento Smart Jump nel pannello Strumenti. Quando passate il mouse su un area non adeguata per la creazione di una storia Smart Jump, il puntatore diventa un segno di divieto ( ); quando passate il mouse su una cornice di testo adeguata per creare una storia Smart Jump, il puntatore diventa un icona a forma di catena ( ). Passaggio 2. Fate clic sulla cornice di testo che fungerà da primo componente della storia Smart Jump. Quando passate il mouse su un area che non è un secondo componente Smart Jump adeguato, il puntatore diventa un segno di divieto ( ); quando passate il mouse su una cornice di testo adeguata come secondo componente, il puntatore diventa un icona a forma di più ( ). Passaggio 3. Fate clic sulla cornice di testo che fungerà da secondo componente della storia Smart Jump. Quando le preferenze di uno o entrambi gli elementi di continuazione includono l opzione di riferimento a un articolo Smart Jump usando il nome (sezione 8.4 Impostazioni di Smart Jump ), si apre la finestra Nome storia Smart Jump. 211

213 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Figura 8.5a Finestra Nome storia Smart Jump Passaggio 3a. Digitate il nome da usare come riferimento per la storia Smart Jump. Passaggio 3b. Fate clic su OK. Con i comandi di menu Questo metodo deve essere usato quando è disponibile solo il primo componente Smart Jump (ad esempio, se la pagina del secondo componente non è ancora stata creata). Per creare una storia Smart Jump usando i comandi di menu: Passaggio 1. Selezionate la cornice di testo che fungerà da primo componente della storia Smart Jump. Passaggio 2. Dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto, scegliete Crea Smart Jump da qui. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Viene creato un elemento di continuazione per la prima cornice di testo. Il testo non inserito nella prima cornice di testo viene spostato nella seconda cornice. Viene creato un elemento di continuazione per la seconda cornice di testo. La creazione della storia Smart Jump è completata. Passaggio 2a. (Facoltativo) Se le preferenze di uno o entrambi gli elementi di continuazione includono l opzione di riferimento a un articolo Smart Jump usando il nome (sezione 8.4 Impostazioni di Smart Jump ), si apre la finestra Nome storia Smart Jump. Figura 8.5b Finestra Nome storia Smart Jump Passaggio 2b. Digitate il nome da usare come riferimento per la storia Smart Jump. Passaggio 2c. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Viene creato un elemento di continuazione per la prima cornice di testo. Viene creato un nuovo componente non inserito (come indicato nel pannello Elementi). 212

214 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Passaggio 3. Quando è disponibile il layout per il secondo componente Smart Jump, inserite il componente dell articolo non inserito usando uno dei metodi descritti nella sezione 2 Inserire un articolo. Se il componente deve essere inserito nello stesso layout, è possibile usare il pannello Smart Connection o il pannello Elementi; se il componente deve essere inserito in un diverso layout, è possibile usare solo il pannello Smart Connection. La creazione della storia Smart Jump è completata. 8.6 Modificare una storia Smart Jump Per modificare una storia Smart Jump Story, procedete come per qualsiasi altro articolo, estraendola prima di iniziare a modificarla. Per informazioni sull estrazione di un articolo, consultate la sezione 3 Estrarre un articolo Ridisporre il testo Come per le cornici non concatenate, il testo può risultare eccedente o mancante. La natura stessa delle storie Smart Jump implica che, quando si apportano modifiche, il testo non venga ridisposto automaticamente. Questa operazione deve quindi essere effettuata manualmente. È possibile ridisporre il testo delle storie Smart Jump in qualsiasi momento, a meno che il layout non sia stato reso non in linea e l articolo sia stato estratto. Effettuate le operazioni seguenti: Passaggio 1. Selezionate il primo componente Smart Jump sul layout. Passaggio 2. Dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto, scegliete Ridisponi articolo Smart Jump. Il testo viene ridisposto nel primo componente; eventuale testo restante viene inserito nel secondo. Quindi, nel sistema Enterprise viene salvata una nuova versione dell articolo. Quando si ridispone una storia da un layout a un altro, gli eventuali stili applicati seguono il testo e diventano parte dell altro layout. Se il nome dello stile importato è identico a quello di uno stile esistente, al testo verrà applicato lo stile esistente. Per accertarsi che tutti gli stili di tutti i layout siano identici, può essere opportuno sincronizzarli mediante la funzione Libro di InDesign, non supportata da Enterprise. Per informazioni sul supporto per i libri, consultate il capitolo 21 Lavorare con i libri. 213

215 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Modificare un elemento di continuazione Come descritto nella sezione 8.4 Impostazioni di Smart Jump, il contenuto degli elementi Continua su e Continua da si definisce inizialmente mediante le preferenze di Smart Jump. Il testo risultante apparirà quasi sempre come normali caratteri modificabili. Le sole eccezioni sono le due variabili Smart Jump utilizzabili per inserire il riferimento al numero di pagina e il riferimento alla storia Smart Jump mediante il nome (sezione 8.4 Impostazioni di Smart Jump). Le informazioni di queste variabili sono visualizzate nell elemento di continuazione fra parentesi quadre arancioni (quando si visualizza il layout in modalità schermo Normale). A Ved. [Bilancio] a pag. [3] A Variabile del nome della storia Smart Jump B Variabile del riferimento a un numero di pagina B Figura Dati delle variabili Smart Jump fra parentesi arancioni A differenza delle normali variabili di testo, le variabili di testo Smart Jump supportano la sillabazione. Per modificare il contenuto degli elementi di continuazione: Testo normale Passaggio 1. S e l e z i o n a te i l te s to d a modificare. Passaggio 2. Digitate il nuovo testo. Variabili di Smart Jump A differenza delle variabili di testo di InDesign, non è possibile modificare il contenuto di queste variabili mediante il comando Testo > Variabili di testo. È possibile aggiornare e modificare entrambe le variabili come descritto di seguito. Aggiornare il riferimento al numero di pagina Per aggiornare il riferimento al numero di pagina: Salvate una versione del layout scegliendo Salva versione dal menu Smart Connection. Archiviate il layout scegliendo Assegna brano dal menu Smart Connection. Selezionate il componente Smart Jump, quindi scegliete Aggiorna tutte le variabili Smart Jump dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto. Selezionate il componente Smart Jump, quindi scegliete Aggiorna tutte le variabili Smart Jump dal sottomenu Smart Jump del menu di scelta rapida della cornice di testo, facendo clic con il pulsante destro del mouse sul componente Smart Jump. Rendete visibile un altra edizione selezionandola e riselezionando l edizione a cui lo Smart Jump appartiene. Per informazioni sul pannello Edizioni, consultate il capitolo 10 Edizioni. Modificare il riferimento al numero di pagina Per inserire il riferimento al numero di pagina (ad esempio se non esistono riferimenti o se quello esistente è stato rimosso), effettuate le operazioni seguenti: Passaggio 1. Collocate il cursore nella posizione in cui desiderate inserire il numero di pagina. Passaggio 2. Dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto, scegliete Inserisci numero pagina Smart Jump. 214

216 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Aggiornare o modificare il riferimento al nome della storia Smart Jump Non è possibile modificare né aggiornare il riferimento al nome. Se si desidera usare un nome diverso, è necessario rimuovere lo Smart Jump e crearne uno nuovo, affinché il sistema richieda di immettere un nuovo nome. In alternativa, è possibile convertire la variabile in testo normale e modificare il nome manualmente. Convertire le variabili di testo Smart Jump in testo normale I dati delle variabili di testo possono essere trasformati in testo normale convertendo un elemento di continuazione alla volta o entrambi contemporaneamente effettuando le operazioni seguenti: La conversione delle variabili Smart Jump in testo normale interrompe il collegamento Smart Jump e i dati non verranno più aggiornati. È opportuno che la conversione venga effettuata come ultima fase del flusso di lavoro. Per modificare solo le variabili Smart Jump nell elemento di continuazione selezionato: Dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto o dal menu di scelta rapida dell elemento di continuazione, scegliete Converti variabile Smart Jump in testo. Per modificare le variabili Smart Jump di entrambi gli elementi di continuazione: Dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto, scegliete Converti tutte le variabili Smart Jump in testo. Dal sottomenu Smart Jump del menu di scelta rapida della cornice di testo, scegliete Converti tutte le variabili Smart Jump in testo. Quando si apre un layout contenente articoli Smart Jump da un sistema su cui non è installato Enterprise 6.1, tutte le variabili di testo vengono automaticamente convertite in testo normale. I passaggi seguenti consentono di convertire soltanto le variabili Smart Jump e non le normali variabili di testo. Se sono state usate normali variabili di testo, per convertirle è necessario usare l apposita procedura. Per informazioni sulla conversione in testo delle variabili di testo normali, consultate l Aiuto di InDesign. Passaggio 1. Selezionate l elemento di continuazione da convertire con lo strumento Selezione, o collocate il cursore in una qualsiasi posizione del testo dell elemento di continuazione. Passaggio 2. Convertite le variabili Smart Jump in testo normale effettuando una delle operazioni seguenti. 215

217 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Rimuovere un elemento di continuazione Se gli elementi di continuazione non sono più necessari, potete rimuoverli manualmente come segue: Passaggio 1. Selezionate l elemento di continuazione da rimuovere con lo strumento Selezione. Poiché gli elementi di continuazione non fanno parte dell articolo, non è necessario estrarre l articolo. Passaggio 2. Premete i tasti Canc o Ritorno unitario. L elemento di continuazione viene rimosso. La funzionalità Smart Jump rimane disponibile per la cornice di testo. Nessuna segnalazione visiva contrassegna le cornici di testo che usano la funzionalità Smart Jump, se non il fatto che i comandi del menu Smart Jump risultano disponibili quando le si seleziona. È possibile ricreare gli elementi di continuazione in qualsiasi momento. Per informazioni, consultate la sezione Ricreare un elemento di continuazione Ricreare un elemento di continuazione Quando è necessario ricreare un elemento di continuazione che è stato rimosso (sezione Rimuovere un elemento di continuazione ) effettuate le operazioni seguenti: Passaggio 1. Selezionate il componente Smart Jump di cui desiderate ricreare l elemento di continuazione. Poiché gli elementi di continuazione non fanno parte dell articolo, non è necessario estrarre l articolo. Passaggio 2. Dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto, scegliete Crea elementi di continuazione (disponibile solo quando manca almeno un elemento di continuazione). L elemento di continuazione viene ricreato. Se per il riferimento al nome dell articolo è stata usata una variabile Smart Jump, il nome specificato inizialmente viene riutilizzato. Non verrà richiesto di specificare un nuovo nome. Per informazioni su come rimuovere uno Smart Jump, consultate la sezione Rimuovere una storia Smart Jump. 216

218 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Ridimensionare e riposizionare automaticamente Gli elementi di continuazione di una storia Smart Jump si adattano automaticamente quando la posizione o la dimensione della cornice di testo a cui appartengono vengono modificate. Se si ridimensiona la cornice di testo di una storia Smart Jump, la dimensione dei relativi elementi di continuazione viene adattata. Se si sposta una storia Smart Jump in una diversa posizione del layout, i relativi elementi di continuazione vengono spostati automaticamente. Gli elementi di continuazione si spostano automaticamente nella cornice di testo corrispondente quando si aggiungono o rimuovono delle colonne dalla cornice o quando le cornici di testo vengono concatenate in modo diverso Rimuovere una storia Smart Jump Per rimuovere una storia Smart Jump: Passaggio 1. Estraete l articolo che contiene i componenti Smart Jump. Se il secondo elemento di continuazione è inserito in un diverso layout, estraete soltanto l articolo che contiene il primo elemento Continua su. Passaggio 2. Rimuovete la cornice con il secondo elemento di continuazione Continua da. Passaggio 2a. (Facoltativo) Quando rimuovete la cornice di testo con il secondo elemento di continuazione da un diverso layout, appare un messaggio che segnala che l ultima cornice della storia verrà eliminata: Figura Messaggio visualizzato quando si rimuove una cornice di testo con il secondo elemento di continuazione Passaggio 2b. Fate clic su Sì. L articolo viene rimosso dal layout. Passaggio 2c. Salvate una versione del layout scegliendo Salva versione dal menu Smart Connection. Passaggio 3. Selezionate la cornice di testo con il primo elemento di continuazione. 217

219 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Passaggio 4. Dal sottomenu Smart Jump del menu Oggetto, scegliete Rimuovi Smart Jump. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Lo Smart Jump viene rimosso dalla cornice di testo. Il testo del secondo componente viene aggiunto alla fine di quello del primo componente. Il secondo componente viene rimosso dall articolo. L elemento di continuazione viene rimosso dalla cornice di testo. Nel sistema Enterprise viene registrata una versione dell articolo. 8.7 Note aggiuntive Tenete presenti gli aspetti seguenti della funzionalità Smart Jump: Quando spostate un componente Smart Jump con elementi di continuazione, gli elementi di continuazione si spostano con la cornice (mantenendo quindi la loro posizione). Quando eliminate un componente Smart Jump, gli eventuali elementi di continuazione vengono rimossi automaticamente. Smart Jump e Smart Layout Quando WoodWing Smart Layout è installato insieme a Enterprise tenete presente quanto segue: Elementi di continuazione Se la cornice che richiede la creazione di un elemento di continuazione è un elemento Smart Layout, l elemento di continuazione farà parte di tale elemento Smart Layout. Quando usate Smart Layout non potete spostare l elemento di continuazione. Le sole opzioni disponibili sono Larghezza colonna intera (standard) e Rientrato (standard). Per informazioni, consultate la sezione 8.4 Impostazioni di Smart Jump. 218

220 Capitolo 16 Lavorare con gli articoli 9. Gestire gli articoli Come per tutti gli altri file di Enterprise, il menu di scelta rapida di un articolo include le opzioni di gestione seguenti: Mostra versioni. Per ripristinare una versione precedente dell articolo e renderla corrente. Invia allo stato successivo. Per inviare automaticamente l articolo allo stato successivo del flusso di lavoro. Invia a. Per inviare manualmente l articolo a uno stato del flusso di lavoro. Copia in. Per creare una copia dell articolo. Crea dossier. Per creare un nuovo dossier e inserire automaticamente l articolo al suo interno. Elimina. Per eliminare l articolo da Enterprise. Rimuovi da dossier. Per rimuovere un articolo da un dossier. Proprietà. Per modificare le proprietà di Enterprise dell articolo. Tutte queste operazioni sono descritte nel capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro, eccetto Crea dossier e Rimuovi da dossier che sono descritte nel capitolo 11 I dossier. 219

221 17 Lavorare con le immagini Quando si lavora con le immagini in InDesign, Smart Connection offre funzioni per snellire il flusso di lavoro mediante i comandi Crea immagine e Immagine pianificata nel menu Smart Connection. Inoltre, il pannello Smart Connection facilita l aggiunta di immagini registrate in Enterprise al layout. Tali immagini possono essere modificate dall interno della loro applicazione mediante la funzione Modifica originale di InDesign. 1. Opzione Crea immagine Così come si può creare una cornice di testo e convertirla in articolo, una cornice può essere registrata in Enterprise anche come oggetto immagine. Se la cornice contiene un immagine, anch essa può essere caricata nel sistema Enterprise. Le sezioni seguenti descrivono tali situazioni. Questo capitolo descrive come lavorare con le immagini in Smart Connection. Questo capitolo si basa sul presupposto che la funzionalità Smart Image non sia attivata. Per informazioni su come attivare la funzionalità Smart Image, consultate il capitolo 18 Lavorare con Smart Image. 220

222 Capitolo 17 Lavorare con le immagini 1.1 Cornici con immagine Le cornici contenenti un immagine locale o incorporata possono essere aggiunte nel sistema Enterprise effettuando le operazioni seguenti: Passaggio 1. Selezionate la cornice contenente l immagine. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Crea immagine. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice, quindi scegliete Crea immagine dal sottomenu Elementi. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea immagine. Passaggio 3. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 4. Dall elenco Edizioni, scegliete l edizione da assegnare all immagine. Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare all immagine. Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 7. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 8. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: L immagine viene salvata in Enterprise. Se il nome include un estensione, l estensione viene eliminata automaticamente. L immagine appare nel pannello Smart Connection (se nel riquadro Documento del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvata l immagine). L immagine viene archiviata, come indicato dall icona della catena ( ) nell angolo superiore sinistro della cornice. L immagine appare nel pannello Elementi. Figura 1.1 Finestra di dialogo Crea immagine 221

223 Capitolo 17 Lavorare con le immagini 1.2 Cornici senza immagine È possibile aggiungere al sistema Enterprise come oggetti immagine anche cornici senza contenuto. In questo caso, l oggetto immagine è detto immagine pianificata. Una volta convertita in immagine pianificata, la cornice potrà essere successivamente riempita associando ad essa un file immagine. È possibile convertire in immagine pianificata una cornice vuota nonché una cornice impostata come cornice di testo. Per creare un immagine pianificata: Passaggio 1. Selezionate la cornice vuota nel layout. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Crea immagine. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice, quindi scegliete Crea immagine dal sottomenu Elementi. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea immagine (figura 1.2a). Passaggio 3. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 4. Dall elenco Edizioni, scegliete l edizione da assegnare all immagine. Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare all immagine. Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Figura 1.2a Finestra di dialogo Crea immagine Passaggio 7. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 8. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: La cornice selezionata viene salvata nel sistema Enterprise come immagine. L immagine appare nel pannello Smart Connection (se nel riquadro Documento del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvata l immagine). La cornice nel layout presenta una linea orizzontale e verticale, ad indicare che si tratta di un oggetto immagine pianificata collegato al sistema Enterprise (figura 1.2b nella pagina seguente). 222

224 Capitolo 17 Lavorare con le immagini 2. Immagini pianificate Una volta creata un immagine pianificata (sezione 1.2 Cornici senza immagine ), è possibile gestirla nei modi seguenti: Figura 1.2b Immagine pianificata identificata dalle linee orizzontale e verticale nella cornice Assegnare un immagine a un immagine pianificata Rimuovere l immagine pianificata Queste procedure sono descritte nelle sezioni delle pagine seguenti. 223

225 Capitolo 17 Lavorare con le immagini Assegnare un immagine Una volta creata un immagine pianificata, è possibile aggiungervi un immagine in qualsiasi momento. Può trattarsi di un immagine già registrata in Enterprise o di un immagine salvata localmente. Per assegnare un immagine a una immagine pianificata: Passaggio 1. Selezionate la cornice per immagine pianificata nel layout. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Selezionate un file nel pannello Smart Connection e fate doppio clic su di esso. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un file immagine nel pannello Smart Connection e, dal menu di scelta rapida, scegliete Inserisci file. Selezionate un file immagine nel pannello Smart Connection e trascinatelo sulla cornice per immagine pianificata. Scegliete Inserisci dal menu File di InDesign. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea brano (figura 2.2.1). Passaggio 3. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 4. Dall elenco Edizioni, scegliete l edizione da assegnare all immagine. Figura Finestra di dialogo Crea brano Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: L immagine viene salvata nel sistema Enterprise e sostituisce la cornice per immagine pianificata precedentemente registrata. L immagine appare nel pannello Smart Connection (se nel riquadro Documento del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvata l immagine). La cornice per immagine pianificata diventa una normale cornice per immagini (senza linee orizzontale e verticale). L immagine viene archiviata, come indicato dall icona della catena ( ) nell angolo superiore sinistro della cornice. Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare all immagine. Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. 224

226 Capitolo 17 Lavorare con le immagini Rimuovere un immagine pianificata Una cornice per immagine contrassegnata come immagine pianificata può essere rimossa in due modi diversi: Rimuovendola dal layout lasciandola registrata nel sistema Enterprise Rimuovendola sia dal layout che da Enterprise come oggetto immagine Per rimuovere un immagine pianificata dal layout senza eliminare l oggetto immagine in Enterprise: Passaggio 1. Selezionate la cornice per immagine pianificata nel layout. Passaggio 2. Premete il tasto Canc o Ritorno unitario. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: La cornice per immagine pianificata viene rimossa dal layout. L oggetto immagine rimane in Enterprise e può essere reinserito nel layout. Per rimuovere un immagine pianificata dal layout ed eliminare anche l oggetto immagine da Enterprise: Passaggio 1. Selezionate la cornice per immagine pianificata nel layout. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Rimuovi immagine pianificata. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per immagine pianificata per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Rimuovi immagine pianificata dal sottomenu Elementi. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: L immagine viene rimossa dal sistema Enterprise. La cornice per immagine pianificata viene convertita in una normale cornice per grafica. 225

227 Capitolo 17 Lavorare con le immagini 3. Inserire immagini di Enterprise I file immagine registrati in Enterprise possono essere inseriti nel layout direttamente dal pannello Smart Connection. Le immagini possono essere aggiunte più volte sia nello stesso che in diversi layout. Per inserire nel layout un immagine registrata in Enterprise: Passaggio 1. Scegliete uno dei tre metodi seguenti: 1. Trascinamento 2. Comando Inserisci file (cornice selezionata o cursore nel testo) 3. Comando Inserisci file (cornice non selezionata) Per aprire la finestra delle opzioni di importazione durante i metodi sopra descritti, selezionate la casella di controllo Mostra finestra di dialogo delle opzioni di importazione durante il posizionamento nelle preferenze di Smart Connection. Metodo 1: trascinamento Passaggio 2. D a l p a n n e l l o S m a r t Connection, trascinate l immagine in una cornice o ovunque nel layout. Mentre trascinate, il puntatore assume l aspetto di una mano chiusa ( ). Quando trascinate l immagine in una cornice, essa viene automaticamente inserita al suo interno. Quando trascinate in una qualsiasi posizione del layout, viene creata una nuova cornice contenente l immagine. La dimensione della cornice corrisponde a quella dell immagine. Metodo 2: comando Inserisci file (cornice selezionata o cursore nel testo) Passaggio 2. Selezionate la cornice in cui inserire l immagine o collocate il cursore in una cornice di testo. Passaggio 3. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull immagine nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida. Se era stata selezionata una cornice, il suo contenuto viene sostituito dall immagine. Se il cursore era all interno di una cornice di testo, l immagine viene inserita come immagine agganciata al testo. Metodo 3: comando Inserisci file (nessuna cornice selezionata) Passaggio 2. Accertatevi che sul layout non sia selezionata alcuna cornice (ad esempio scegliendo Deseleziona tutto dal menu Modifica). Passaggio 3. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull immagine nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Inserisci file dal menu di scelta rapida. Il puntatore del mouse diventa un cursore di inserimento ( ). Passaggio 4. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Fate clic sulla cornice in cui volete inserire l immagine. L immagine viene automaticamente inserita all interno di tale cornice. 226

228 Capitolo 17 Lavorare con le immagini Fate clic ovunque nel layout (ma non su una cornice). Viene creata una nuova cornice contenente l immagine. La dimensione della cornice corrisponde a quella dell immagine. Fate clic e trascinate ovunque sul layout per creare una nuova cornice di dimensione personalizzata. L immagine viene automaticamente inserita all interno di tale cornice. 4. Eliminare un immagine inserita Per rimuovere un immagine di Enterprise dal layout: Passaggio 1. Selezionate l immagine nel layout. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Premete il tasto Canc o Ritorno unitario. Scegliete Cancella dal menu Modifica. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: L immagine e la cornice vengono rimosse dal layout. L immagine rimane nel database e può essere inserita nel layout in qualsiasi momento. 5. Rimuovere immagini da Enterprise Per rimuovere le immagini da Enterprise si procede come per qualsiasi altro file. Per informazioni sulla rimozione dei file da Enterprise, consultate il capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro. 227

229 Capitolo 17 Lavorare con le immagini 6. Modificare le immagini Per aprire un immagine di Enterprise inserita e modificarla: Passaggio 1. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Tenete premuto il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows) e fate doppio clic sull immagine con lo strumento Selezione. Selezionate l immagine inserita nel pannello Collegamenti, quindi fate clic sul pulsante Modifica originale ( ). In alternativa, scegliete Modifica originale dal menu a comparsa del pannello. Se l immagine è già stata estratta da un altro utente, viene visualizzato un messaggio. Figura 6b Finestra Crea brano visualizzata dopo il salvataggio o la chiusura di un immagine quando si torna a InDesign Passaggio 2. (Facoltativo) Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 3. (Facoltativo) Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare all immagine. Figura 6a Messaggio visualizzato quando si tenta di aprire un immagine già estratta da un altro utente In questo caso, è opportuno fare clic su No per non aprire l immagine e attendere che essa sia disponibile, poiché non è possibile salvare eventuali modifiche. Se l immagine è disponibile, verrà aperta nell applicazione impostata nel sistema per la modifica del tipo di file. Una volta salvata o chiusa l immagine nell applicazione per la modifica delle immagini e tornati a InDesign, si apre la finestra Crea brano (figura 6b). Passaggio 4. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare l immagine. Passaggio 5. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che l immagine viene aperta, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 6. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: L immagine viene salvata in Enterprise. L immagine nel layout viene aggiornata con le modifiche salvate. 228

230 Capitolo 17 Lavorare con le immagini 7. Aggiornare le immagini Quando si apre un layout, viene caricata e visualizzata l ultima versione di ogni immagine inserita. Se, mentre lavorate sul layout, un altro utente modifica l immagine, Smart Connection vi invia una notifica e potrete aggiornare la visualizzazione dell immagine sul layout in base all ultima versione. 8. Smart Image In Smart Connection 6 è stata introdotta la funzionalità Smart Image, che consente di aggiungere le cornici per didascalia e autore quando si inserisce un immagine. Per informazioni sull uso di Smart Image, consultate il capitolo 18 Lavorare con Smart Image. Il pannello Elementi indica quando l immagine deve essere aggiornata. Le immagini aggiornate sono infatti contrassegnate dall icona dell aggiornamento ( ), visualizzata nella colonna Stato. Per aggiornare un immagine: Passaggio 1. Selezionate l immagine contrassegnata dall icona dell aggiornamento nel pannello Elementi. Passaggio 2. Usate uno dei metodi seguenti: Dal menu Smart Connection, scegliete Aggiorna contenuto. Fate clic sull icona dell aggiornamento ( ) nella barra degli strumenti del pannello Elementi. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull immagine nel pannello Elementi, quindi scegliete Aggiorna contenuto. Il contenuto dell immagine inserita viene aggiornato e l icona di aggiornamento dell immagine scompare dal pannello Elementi. 229

231 Capitolo 17 Lavorare con le immagini 9. Gestire le immagini Come per altri file Enterprise, il menu di scelta rapida di un immagine offre le seguenti opzioni di gestione: Mostra versioni. Per ripristinare una precedente versione dell immagine come versione corrente. Invia allo stato successivo. Per inviare automaticamente l immagine allo stato successivo nel flusso di lavoro. Invia a. Per inviare manualmente l immagine a uno stato nel flusso di lavoro. Copia in. Per creare una copia dell immagine. Crea dossier. Per creare un nuovo dossier e inserire automaticamente in esso l immagine. Elimina. Per eliminare l immagine da Enterprise. Rimuovi da dossier. Per rimuovere l immagine da un dossier. Proprietà. Per modificare le proprietà Enterprise dell immagine. Tutte queste operazioni sono descritte nel capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro, eccetto Crea dossier e Rimuovi da dossier che sono descritte nel capitolo 11 I dossier. 230

232 Capitolo 17 Lavorare con le immagini Pagina lasciata intenzionalmente vuota 231

233 18 Lavorare con Smart Image Smart Image semplifica il flusso di lavoro del layout e dei contenuti generando automaticamente le cornici di didascalia e autore per le immagini inserite nelle pagine di InDesign. Le cornici di testo Smart Image vengono popolate con le informazioni dei metadati memorizzati con l immagine, ad esempio la descrizione e il nome di chi l ha fornita. Le cornici di testo Smart Image vengono posizionate e formattate automaticamente in base alle regole definite per il progetto grafico. È possibile impostare Smart Image per unire didascalia e autore in una sola cornice, separarli o inserire solo uno dei due elementi. Ciascun elemento può essere posizionato su un lato o sotto l immagine. Inoltre, il testo dell autore può essere ruotato di 90. IMMAGINE: Raganella dagli occhi rossi A Cornice Smart Credit generata automaticamente B Cornice Smart Caption generata automaticamente Comstock A B Le cornici di testo Smart Image sono di dimensione corrispondente alla cornice per grafica Smart Image a cui sono collegate e (se possibile) adattate al testo che contengono. Se, successivamente, si adatta la dimensione della cornice per grafica, autore e didascalia verranno adattati di conseguenza. Inoltre, se si sposta la cornice per grafica Smart Image, si spostano anche le relative cornici di testo Smart Image. Se si sostituisce l immagine in una cornice per grafica Smart Image, la cornice di testo associata può essere aggiornata in base alla nuova immagine. Immagine inserita usando Smart Image con le informazioni della didascalia recuperate dai metadati Le funzionalità principali di Smart Image sono le seguenti: 232

234 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Funzioni L elenco seguente riporta una panoramica delle funzioni di Smart Image: Creazione automatica di cornici per didascalia e autore (o combinate didascalia/autore) quando inserite un immagine in un documento di InDesign. Possibilità di aggiungere cornici di testo Smart Image per le immagini già inserite. Possibilità di definire posizione e orientamento delle cornici di testo in base allo stile del progetto grafico. cornice per grafica, per mantenere la stessa posizione relativa. Possibilità di aggiornare didascalia e autore se l immagine viene aggiornata. Possibilità di creare cornici di testo segnaposto per cornici per grafica vuote. Le impostazioni dell utente di Smart Image vengono salvate nel documento di InDesign. È quindi possibile specificare diversi stili di testo Smart Image a seconda dei documenti. Se si specificano le impostazioni di Smart Image senza aver aperto alcun documento, esse verranno utilizzate tutte le volte che si crea un nuovo documento. Adattamento delle dimensioni delle cornici di testo Smart Image a quelle della cornice per grafica a cui sono collegate. Inserimento automatico di didascalia e autore nelle cornici di testo, in base ai metadati dell immagine. Possibilità di aggiungere automaticamente elementi di testo prima e dopo (ad esempio Fotografia di: ; Tutti i diritti riservati ). Assegnazione di stili di oggetto predefiniti alle cornici di testo Smart Image in base al progetto grafico. Possibilità di assegnare stili di paragrafo e carattere al contenuto delle cornici di testo Smart Image in base al progetto grafico. Separatori predefiniti da usare quando didascalia e autore appaiono nella stessa cornice di testo (ad esempio: tabulazione normale, tabulazione di rientro a destra, spazio e ritorno a capo). Adattamento e spostamento delle cornici di testo quando si ridimensiona o sposta la 233

235 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 1. Terminologia Quanto lavorate con Smart Image, tenete presente il significato dei termini seguenti: Smart Image Cornice per grafica con cornici di didascalia e/o autore collegate e create con Smart Image. per grafica e spostate e ridimensionate insieme all immagine. Questa associazione è definita collegamento. Scollegare Processo di separazione del collegamento (vedere sopra) fra le cornici di testo Smart Image e la cornice per grafica associata. Le cornici di testo sono genericamente denominate: Cornici di testo Smart Image Cornici di testo Smart Image specifiche per didascalia e autore oppure una singola cornice combinata didascalia/ autore generata da Smart Image. I termini seguenti si riferiscono a tipi specifici di cornici di testo Smart Image. Smart Caption. Cornice per didascalia generata da Smart Image. Quando il significato è chiaro, viene usato semplicemente didascalia. Smart Credit. Cornice per autore generata da Smart Image. Come per la didascalia, viene anche usato semplicemente autore. Didascalia/autore combinati. Cornice generata da Smart Image che contiene il testo della didascalia e dell autore. Le cornici per grafica sono denominate: Cornice per grafica Smart Image Tutte le cornici per grafica (sia vuote che con un immagine) collegate a cornici di testo Smart Image (vedere di seguito). Segnaposto Smart Image Cornice per grafica Smart Image e cornici di testo Smart Image collegate senza alcun contenuto. Queste cornici servono per creare un layout corretto quando l immagine non è ancora disponibile. Collegamento Le cornici di testo Smart Image sono associate a un immagine specifica. Vengono inserite accanto alla cornice 234

236 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 2. Metadati Smart Image recupera i contenuti di didascalia e autore dai metadati memorizzati insieme all immagine. La posizione esatta dei metadati varia a seconda che l immagine sia memorizzata localmente o nel database di Enterprise. Metadati per immagini memorizzate localmente Per le immagini memorizzate localmente (cioè non nel database di Enterprise), le informazioni per didascalia e autore vengono recuperate dai metadati incorporati nell immagine. Potete visualizzare e modificare i metadati di un immagine aprendoli in un applicazione per la modifica delle immagini. Ad esempio, in Adobe Photoshop scegliete Info file dal menu File. Le informazioni per didascalia e autore usate da Smart Image sono accessibili come segue: Le informazioni per la didascalia si trovano nella casella Descrizione nelle viste Contenuto IPTC e Descrizione della finestra Info file. Le informazioni per l autore si trovano nella casella Provider nella vista Stato IPTC e nella casella Autore nella vista Origine. Potete inoltre visualizzarle (ma non modificarle) dall immagine inserita in InDesign: selezionatela, aprite il pannello Collegamenti e, dal menu di scelta rapida, scegliete Informazioni collegamento. I metadati vengono visualizzati come in Photoshop. Figura 2 Vista Contenuto IPTC della finestra Info file Metadati per immagini memorizzate in Enterprise Se usate Smart Image in un ambiente Enterprise, i contenuti per didascalia e autore vengono recuperati dalle seguenti proprietà dei metadati di Enterprise: Autore. Informazioni per l autore. Descrizione. Informazioni per la didascalia. 235

237 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 3. Preferenze Le preferenze di Smart Image consentono di specificare se si desidera generare le cornici di testo Smart Image, la loro posizione e il testo o i caratteri da usare all inizio e alla fine del testo automatico per l immagine. Per accedere alle preferenze di Smart Image, usate la finestra delle preferenze di InDesign. Per aprirla, scegliete Preferenze dal menu InDesign (Mac OS) o Modifica (Windows). A B C D E A Opzioni principali B Tipi di cornice, elenco C Opzioni di posizionamento per il tipo di cornice selezionato D Opzioni di Stile per il tipo di cornice selezionato E Opzioni di Testo aggiunto per il tipo di cornice selezionato Figura 3 Preferenze di Smart Image Potete modificare queste impostazioni in qualsiasi momento quando lavorate sui documenti. Le nuove impostazioni verranno applicate da tale momento in poi. Le preferenze di Smart Image sono suddivise in quattro gruppi di opzioni: 1. Il gruppo di opzioni principali, in cui potete specificare quali cornici inserire e, se selezionate una cornice combinata didascalia/autore, come separare i due segmenti di testo. Queste opzioni sono descritte nella sezione 3.1 Opzioni principali. 2. Le opzioni di Posizione, in cui potete specificare la posizione delle cornici per didascalia e autore e la loro larghezza, se disposte su un lato delle immagini. 3. Le opzioni di Stile, in cui potete specificare la formattazione delle cornici per didascalia e autore e i contenuti. 4. Le opzioni di Testo aggiunto, in cui potete specificare un testo o caratteri speciali da aggiungere all inizio e/o alla fine del testo per didascalia e autore. Gli ultimi tre gruppi (Posizione, Stile e Testo aggiunto) possono essere impostati diversamente per didascalia e autore. Per impostarli diversamente, scegliete Didascalia o Autore dall elenco dei tipi di cornice (vedere B nella figura 3). Per impostare posizione e stili di oggetto delle cornici combinate didascalia/autore, scegliete Didascalia dallo stesso elenco. Poiché tali opzioni funzionano diversamente a seconda che la cornice sia una didascalia (o didascalia/autore combinati) o una cornice per l autore, sono descritte separatamente nelle sezioni 3.2 Opzioni di Autore e 3.3 Opzioni di Didascalia. 236

238 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 3.1 Opzioni principali Le opzioni principali nella parte superiore della finestra Preferenze di Smart Image consentono di impostare: I tipi di cornici di testo Smart Image da creare quando inserite un immagine o scegliete di aggiungere delle cornici di testo a una cornice per grafica esistente. Questo secondo caso è descritto nella sezione 4 Usare Smart Image. Come separare il testo della didascalia e dell autore se appaiono nella stessa cornice di testo. Queste opzioni sono descritte nelle sezioni seguenti Opzioni di inserimento per le cornici di testo Le prime tre caselle di controllo nella parte superiore della finestra (Inserisci didascalia, Inserisci autore e Combina didascalia e autore) vi consentono di specificare quali cornici di testo Smart Image inserire insieme all immagine. Figura 3.1.1a Preferenze di Smart Image: opzioni di inserimento Potete scegliere fra cinque impostazioni: Inserire solo la cornice per la didascalia. In questo caso, selezionate la casella di controllo Inserisci didascalia e deselezionate Inserisci autore. Inserire solo la cornice per l autore. In questo caso, deselezionate la casella di controllo Inserisci didascalia e selezionate Inserisci autore. Inserire una cornice per la didascalia e una per l autore. Selezionate sia Inserisci didascalia che Inserisci autore, quindi deselezionate Combina didascalia e autore. Combinare didascalia e autore in una sola cornice. Selezionate tutte le tre caselle di controllo. Nessuno. Se deselezionate Inserisci didascalia e Inserisci autore, Smart Image non inserirà alcuna cornice di testo al successivo inserimento di un immagine. InDesign inserirà solo l immagine. Queste impostazioni vengono applicate anche quando usate il comando Aggiungi didascalia e autore di Smart Image per aggiungere cornici a una cornice per grafica esistente (sezione 4 Usare Smart Image ). La funzione delle caselle Inserisci è descritta nei paragrafi seguenti. 237

239 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Inserisci didascalia Quando la casella di controllo Inserisci didascalia è selezionata e inserite un immagine o usate Aggiungi didascalia/autore (sezione 4 Usare Smart Image ), viene creata una cornice di testo con le informazioni per la didascalia memorizzate in Enterprise insieme all immagine. Se impostate Smart Image per inserire solo la didascalia e non modificate le impostazioni di posizione e formattazione nell area Didascalia, quando inserite un immagine il risultato dovrebbe essere simile a quello mostrato nella figura 3.1.1b. Se deselezionate Inserisci didascalia, non potete modificare le opzioni dell area Didascalia, ma solo vedere quali impostazioni verranno applicate se riselezionate Inserisci didascalia. Inserisci autore Quando la casella di controllo Inserisci autore è selezionata e inserite un immagine o usate Aggiungi didascalia/ autore, viene creata una cornice di testo con le informazioni per l autore memorizzate in Enterprise insieme all immagine. Se impostate Smart Image per inserire solo l autore e non modificate le impostazioni di posizione e formattazione nell area Autore, quando inserite un immagine il risultato dovrebbe essere simile a quello mostrato nella figura 3.1.1c. Autore dai metadati Didascalia dai metadati dell immagine Figura 3.1.1b Immagine inserita con le preferenze di Smart Image impostate per creare solo la didascalia Per impostazione predefinita, Smart Image inserisce la didascalia sotto la cornice per grafica. Le opzioni di posizione e la formattazione delle didascalie sono descritte nella sezione 3.3 Opzioni di Didascalia. Se la casella di controllo Inserisci didascalia è selezionata, potete modificare le impostazioni nell area Didascalia della sezione inferiore della finestra delle preferenze. Potete specificare la posizione della cornice per la didascalia, la formattazione del testo e alcune opzioni per includere un testo predefinito all inizio o alla fine (sezione 3.3 Opzioni di Didascalia ). Figura 3.1.1c Preferenze impostate per inserire l autore a destra allineato in alto (posizione predefinita) Le opzioni di posizione e la formattazione delle cornici per l autore sono descritte nella sezione 3.2 Opzioni di Autore. Analogamente a quanto descritto per Inserisci didascalia, se selezionate la casella di controllo Inserisci autore, potete modificare l area sottostante delle opzioni di Autore. Se deselezionate Inserisci autore, non potete modificare le opzioni dell area Autore, ma solo vedere quali impostazioni verranno applicate se riselezionate Inserisci autore. 238

240 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Combina didascalia e autore Questa opzione è disponibile solo se le caselle di controllo Inserisci didascalia e Inserisci autore sono selezionate. La casella di controllo Combina didascalia e autore vi consente di creare una sola cornice di testo quando inserite un immagine o usate il comando Aggiungi didascalia/ autore. La cornice conterrà il testo sia della didascalia che dell autore. Se impostate Smart Image per creare una cornice combinata didascalia/autore, quando inserite un immagine dovreste ottenere un risultato simile al seguente: di testo. Le opzioni per la cornice Didascalia sono quindi le sole in cui potete impostare le proprietà della cornice. Le opzioni disattivate sono: Posizione per la cornice Autore. Rotazione per la cornice Autore. Stile oggetto per la cornice Autore. L opzione per lo stile di paragrafo del testo dell autore è disponibile solo se inserite un ritorno a capo (sezione Separatore ). Se invece impostate qualsiasi altro carattere separatore (o nessun carattere), il testo di didascalia e autore fanno parte del medesimo paragrafo. Quando selezionate la casella di controllo Combina didascalia e autore, l opzione Separatore diventa disponibile (sezione Separatore ). Didascalia dai metadati dell immagine Autore dai metadati Figura 3.1.1d Preferenze impostate per creare cornici combinate didascalia/autore Il testo della figura 3.1.1d mostra didascalia e autore separate da una tabulazione con rientro a destra, ossia il carattere separatore predefinito di Smart Image per le cornici combinate didascalia/autore. Per informazioni sui separatori, consultate la sezione Separatore. Quando selezionate la casella di controllo Combina didascalia e autore, nella sezione inferiore della finestra delle preferenze non è più disponibile alcuna opzione per la cornice Autore, poiché viene generata una sola cornice 239

241 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Separatore L opzione Separatore è disponibile solo quando selezionate la casella di controllo Combina didascalia e autore. Figura Preferenze di Smart Image: opzione Separatore di didascalia e autore combinati L opzione Separatore serve per inserire un carattere speciale fra il testo recuperato dai metadati della didascalia e dell autore. Potrebbe essere necessario nelle seguenti situazioni: 1. Se didascalia e autore appaiono nella stessa cornice di testo, ma non volete che l effetto sia quello di un unico flusso di testo, potete usare un carattere speciale (ad esempio, una tabulazione) per separare l autore dalla didascalia che lo precede. 2. Se l autore deve seguire immediatamente la didascalia, potrebbe essere necessario aggiungere uno spazio fra l ultima parola della didascalia e la prima dell autore, per evitare che risultino attaccate. (In genere, infatti, il testo della didascalia nei metadati non termina con uno spazio.) Nell elenco Separatore sono disponibili le opzioni seguenti: Tabulazione rientro a destra. (Opzione predefinita) Inserisce una tabulazione di rientro a destra fra didascalia e autore, per allineare l autore al bordo destro della cornice. Per informazioni, consultate l Aiuto di InDesign. Spazio. Inserisce uno spazio. L autore viene quindi inserito nello stesso paragrafo della didascalia. Per differenziare il testo dell autore da quello della didascalia, indipendentemente dal separatore usato, definite uno stile di carattere diverso. Consultate Opzioni di Stile di seguito. Tabulazione. Inserisce una tabulazione normale fra didascalia e autore. La posizione della tabulazione dipende dallo stile di paragrafo selezionato per il testo della didascalia. Per informazioni, consultate Opzioni di Stile di seguito. Interruzione di riga forzata. Inserisce un interruzione di riga forzata fra didascalia e autore, affinché il testo dell autore inizi sulla riga successiva. Il testo dell autore ha il medesimo stile di paragrafo della didascalia. Come per l opzione Spazio, potete applicare un diverso stile di carattere al testo dell autore. Ritorno a capo. Inserisce un ritorno a capo fra didascalia e autore. Se selezionate questa opzione, potete specificare uno stile di paragrafo diverso per il testo dell autore (sezione Opzioni di stile ). Nessuno. In questo caso il testo dell autore inizia subito dopo l ultimo carattere della didascalia. Per impostazione predefinita, se posizionate sotto l immagine sia una Smart Caption che una Smart Credit, l autore appare prima della didascalia. Potete invertire questa disposizione usando la funzione Combina didascalia e autore e inserendo un ritorno a capo per posizionare l autore sulla riga sotto la didascalia. Oltre o in alternativa alle opzioni di Separatore, potete inserire altri caratteri fra didascalia e autore mediante le funzioni Testo dopo dell area Didascalia e 240

242 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Testo prima dell area Autore. Per informazioni, consultate la sezione Opzioni di Testo aggiunto. Potete usare i caratteri separatori anche come delimitatori, se nei modelli vengono usati stili nidificati per differenziare didascalia e autore. Ad esempio, se il layout prevede che didascalia e autore siano separati da una tabulazione e che per l autore venga usato una variante più leggera del font, potete usare la tabulazione della funzione Separatore di Smart Image per stabilire dove cambiare il font. Per informazioni sugli stili nidificati, consultate l Aiuto di InDesign. 3.2 Opzioni di Autore Potete modificare le impostazioni nell area Autore quando selezionate la casella di controllo Inserisci autore nelle opzioni principali delle Preferenze di Smart Image (sezione Opzioni di inserimento per le cornici di testo ). Se non usate stili nidificati, potete specificare un diverso stile di carattere per il testo dell autore usando le opzioni di Stile carattere di Smart Image. Consultate la sezione Opzioni di Stile Stile carattere. Figura 3.2 Opzioni dell area Autore nelle preferenze di Smart Image Le impostazioni di questa area rimangono memorizzate anche se successivamente si deseleziona Inserisci autore (sezione Opzioni di inserimento per le cornici di testo Inserisci autore ). Ciò implica, ad esempio, che potete temporaneamente disattivare la creazione della cornice dell autore per un immagine specifica senza perdere le impostazioni di formattazione. Quando selezionate nuovamente Inserisci autore, le impostazioni precedenti vengono riattivate. 241

243 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Opzioni di posizionamento Le opzioni di Posizione definiscono dove appare la cornice di testo Smart Credit rispetto alla cornice per grafica a cui è stata associata. Figura 3.2.1a Opzioni di posizionamento dell autore nelle preferenze di Smart Image Per l autore sono disponibili tre opzioni: Posizione, Rotazione e Larghezza predefinita, descritte nei paragrafi seguenti. Posizione Per le cornici Smart Credit sono disponibili sei diverse posizioni, descritte di seguito. A sinistra (allinea in alto). La cornice di testo per l autore viene posizionata sul lato sinistro della cornice per grafica, con il bordo superiore allineato al bordo superiore della cornice per grafica. A sinistra (allinea in basso). La cornice di testo per l autore viene posizionata sul lato sinistro della cornice per grafica, con il bordo inferiore allineato al bordo inferiore della cornice per grafica. A destra (allinea in alto). La cornice di testo per l autore viene posizionata sul lato destro dell immagine inserita, con il bordo superiore allineato al bordo superiore della cornice per grafica (impostazione predefinita usata da Smart Image se non modificate le impostazioni della posizione). A destra (allinea in basso). La cornice di testo per l autore viene posizionata sul lato destro della cornice per grafica, con il bordo inferiore allineato al bordo inferiore della cornice per grafica. Sotto (allinea a sinistra). La cornice di testo per l autore viene posizionata sotto alla cornice per grafica, con il bordo sinistro allineato al bordo sinistro della cornice per grafica. Sotto (allinea a destra). La cornice di testo per l autore viene posizionata sotto alla cornice per grafica, con il bordo destro allineato al bordo destro della cornice per grafica. È importante sottolineare altri tre punti sulla posizione delle cornici di testo Smart Image: Dimensione della cornice Le regole che determinano le dimensioni delle cornici di testo Smart Image sono descritte nell Appendice C Layout delle cornici di testo Smart Image. Allineamento del testo Le posizioni descritte specificano l allineamento della cornice di testo rispetto a quella dell immagine e non l allineamento del contenuto. L allineamento del testo all interno della cornice Smart Image dipende dalla formattazione del testo stesso e dalla giustificazione verticale applicata. Per definirli, usate le preferenze di Smart Image applicando gli stili di InDesign. Per informazioni sulla definizione degli stili, consultate la sezione Opzioni di Stile. Contatto con i bordi Le cornici di testo Smart Image vengono quasi sempre create accanto alla cornice per grafica, cioè con un bordo che tocca la cornice per grafica. L unica eccezione è descritta nell Appendice C Layout delle cornici di testo Smart Image Entrambe le cornici. Questa corrispondenza dei bordi non implica che il testo dell autore o della didascalia debba toccare la cornice per grafica. Potete 242

244 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image spostare il testo dal bordo dell immagine usando uno dei metodi seguenti: Per formattare il testo dell autore in modo da spostarlo dalla cornice. usate i rientri di paragrafo o gli scostamenti della linea di base negli stili predefiniti di paragrafo e/o carattere della cornice di testo Smart Image (sezione Opzioni di stile ). Per specificare la distanza dai margini della cornice di testo, usate uno stile di oggetto predefinito (sezione Opzioni di Stile Stile oggetto ). Potete anche sovrapporre il testo all immagine, se il layout lo richiede. Per ottenere questo risultato, specificate una Larghezza predefinita negativa (vedere Larghezza predefinita di seguito). L opzione Posizione non è disponibile per l autore quando selezionate Combina didascalia e autore (sezione Opzioni di inserimento per le cornici di testo Combina didascalia e autore ). In questo caso, per specificare la posizione della cornice combinata, scegliete Didascalia dall elenco dei tipi di cornice, quindi usate le opzioni di posizionamento. Rotazione di Autore Nell elenco Rotazione per le cornici dell autore sono disponibili tre opzioni. Nessuno. La cornice Smart Credit viene inserita con il normale orientamento, ossia orizzontale. Se non specificate alcuna rotazione, viene usato l orientamento predefinito. 90 in senso orario. La cornice Smart Credit viene ruotata di 90 gradi in senso orario, cioè verso il basso. 90 in senso antiorario. La cornice Smart Credit viene ruotata di 90 gradi in senso antiorario, cioè verso l alto. Potete usare la rotazione per posizionare il testo lungo un lato della cornice per grafica. Nella figura 3.2.1b la posizione scelta è A destra (allinea in alto) e la rotazione 90 in senso antiorario. L immagine è stata inserita normalmente. Nome dell autore Figura 3.2.1b Cornice dell autore ruotata di 90 Il testo dell autore ruotato viene sempre posizionato con profondità pari a una riga di testo; per profondità si intende 243

245 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image la distanza orizzontale tra i nuovi lati sinistro e destro, a seguito della rotazione. Se il testo dell autore occupa più di una riga, quello restante recuperato dai metadati viene incluso come testo non inserito. Per informazioni sul layout di rotazione dell autore, vedere l Appendice C Layout delle cornici di testo Smart Image. L opzione Rotazione è disponibile solo se avete impostato la posizione dell autore a sinistra o a destra dell immagine inserita. Non è disponibile nelle situazioni seguenti: Quando selezionate la casella di controllo Combina didascalia e autore, didascalia e autore appariranno in un unica cornice. In queste situazioni, la posizione specificata nelle opzioni dell area Didascalia viene applicata alla cornice combinata e non è disponibile alcuna opzione per l autore. Quando scegliete di posizionare la cornice dell autore sotto la cornice per grafica. In questo caso, l autore viene inserito sempre con l orientamento normale. Larghezza predefinita Questa opzione è valida solo per le cornici di testo Smart Image a cui è stata assegnata una posizione su un lato dell immagine e che non sono state ruotate. Il valore di Larghezza predefinita determina la larghezza di tali cornici Smart Image. Specificate il valore più adeguato per il layout del documento. Potete specificare un valore in qualsiasi unità di misura. Potete anche inserire valori negativi, in modo da sovrapporre la cornice di testo all immagine. Consultate Cornici di testo sovrapposte alle cornici per grafica. Le cornici di testo Smart Image create su un lato dell immagine hanno un bordo che tocca quello della cornice per grafica e si estendono da quest ultima del valore impostato come larghezza predefinita. Ad esempio, se specificate che le cornici per l autore devono apparire sul lato sinistro della cornice per grafica e definite una larghezza predefinita di 30 mm, esse avranno il bordo sinistro a 30 mm sulla sinistra della cornice per grafica e il bordo destro che coincide con quello sinistro della cornice per grafica (figura 3.2.1c). NOME DELL AUTORE Figura 3.2.1c Autore impostato per apparire a sinistra dell immagine con larghezza predefinita di 30 mm 244

246 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image La larghezza predefinita non modifica le cornici di testo create nelle posizioni seguenti: Testo dell autore ruotato, viene sempre disposto su una singola riga. Didascalie posizionate sotto l immagine, hanno la stessa larghezza della cornice per grafica. Cornici combinate didascalia/autore posizionate sotto l immagine, hanno la stessa larghezza della cornice per grafica. Cornici per l autore posizionate sotto l immagine, la larghezza viene sempre adattata al testo dell autore, a condizione che non sia più largo della cornice per grafica. Per informazioni sulle regole che determinano il layout delle cornici di testo Smart Image, vedere l Appendice C Layout delle cornici di testo Smart Image. Se non specificate un valore in Larghezza predefinita, Smart Image crea le cornici di testo sul lato delle immagini con una larghezza di 96 punti. Cornici di testo sovrapposte alle cornici per grafica Per fare sì che autore o didascalia si sovrappongano all immagine, potete usare una Larghezza predefinita negativa. Quando inserite il segno meno ( ) davanti al valore della larghezza predefinita, Smart Image crea la cornice di testo verso l interno e non verso l esterno della cornice per grafica. Prendendo ad esempio la figura 3.2.1d, se impostate una larghezza predefinita di -30 mm, Smart Image posiziona il testo dell autore sul fondo dell immagine. NOME DELL AUTORE Figura 3.2.1d Autore impostato per apparire a sinistra dell immagine con larghezza predefinita di -30 mm Larghezza predefinita è solo un valore predefinito. Dopo aver creato la cornice di testo Smart Image, potete modificarne la larghezza, se il valore predefinito non è adeguato. Come tutte le impostazioni delle preferenze, potete modificarla in qualsiasi momento. Se regolate manualmente la larghezza di una cornice di testo Smart Image dopo averla creata, ricordate che quando successivamente ridimensionate la cornice per grafica, le cornici di testo collegate vengono spostate e ridimensionate in modo da mantenerle allineate alla cornice per grafica in base alle impostazioni specificate al momento della creazione. Se non desiderate che una cornice di testo venga regolata automaticamente, interrompete l associazione con la cornice per grafica (sezione Immagini vuote con cornici di testo Scollegare le cornici di testo ). Come tutte le opzioni di posizionamento dell autore, Larghezza predefinita non è disponibile quando scegliete le cornici combinate didascalia/autore. In questo caso, specificate la larghezza predefinita della cornice combinata scegliendo Didascalia dall elenco dei tipi di cornice e usate le relative opzioni di posizionamento. 245

247 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Opzioni di Stile Smart Image consente di predefinire la formattazione delle cornici per l autore (e la didascalia) specificando gli stili da applicare alle cornici di testo Smart Image. Per usare queste funzioni è necessario che nel layout siano stati definiti degli stili. Stile oggetto Se scegliete uno stile di oggetto predefinito dall elenco Stile oggetto di Autore, tutte le cornici per l autore create successivamente da Smart Image useranno tale stile. Quando specificate uno stile di paragrafo incorporato nelle definizioni degli stili di oggetto, tale stile di paragrafo viene applicato solo alla cornice dell autore, se lasciate vuote le opzioni dello stile di paragrafo dell autore (vedere Stile paragrafo ). Se non specificate nulla nelle opzioni Stile oggetto della cornice dell autore, viene usato lo stile [Cornice di testo di base]. Per informazioni, consultate l Aiuto di InDesign. Figura 3.2.2a Preferenze di Smart Image: opzioni di Stile Le opzioni disponibili sono Stile oggetto, Stile paragrafo e Stile carattere, descritte nelle pagine seguenti. Gli stili di oggetto sono utili per definire la distanza dai margini delle cornici per l autore. Poiché tutte queste cornici vengono create con un bordo che tocca la cornice per grafica, potrebbe essere necessario usare la distanza dai margini per evitare che il testo dell autore appaia troppo vicino al bordo della cornice per grafica. Gli stili di oggetto possono garantire risultati migliori rispetto ai rientri dello stile di paragrafo perché, usando la medesima distanza su tutti i lati (o distanze diverse), potete evitare che il testo sfiori il bordo della cornice per grafica anche se apportate modifiche alle impostazioni di posizione della cornice per l autore. Ad esempio, il layout potrebbe prevedere in alcuni casi l autore sulla destra (allineato in basso) e in altri in basso (allineato a destra). Se impostate uno stile di oggetto con una distanza dai margini Superiore e Sinistro, potete cambiare rapidamente le impostazioni di Posizione di Smart Image, senza modificare lo stile del testo. Le figure 3.2.2b e 3.2.2c della pagina seguente mostrano lo stesso stile di oggetto usato per due diverse posizioni dell autore. L elenco Stile oggetto non è disponibile per l autore se avete impostato una cornice combinata didascalia/autore selezionando la casella di controllo Combina didascalia e autore nelle opzioni principali. In questo caso viene 246

248 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image applicato lo stile di oggetto specificato nelle opzioni Stile oggetto della didascalia. A Distanza margini Superiore dello stile oggetto B Distanza margini Sinistra dello stile oggetto B Figura 3.2.2b Stile di oggetto usato per ottenere la distanza dai margini per una cornice autore a destra allineata in basso A Autore dai metadati Stile paragrafo Se scegliete uno stile di paragrafo predefinito dall elenco Stile paragrafo di Autore, tutte le cornici di testo per l autore create successivamente da Smart Image useranno tale stile. Inoltre, se scegliete Aggiorna autore per aggiornare i metadati di un testo esistente, anche al testo aggiornato viene applicato lo stile specificato. Per informazioni, consultate la sezione 4.5 Aggiornare il contenuto delle cornici di testo. La figura 3.2.2d seguente mostra un esempio di uso degli stili di paragrafo. È stato definito uno stile di paragrafo per formattare il testo in Tutte maiuscole, con un filetto di paragrafo dietro il testo per creare l effetto bianco su nero. In Larghezza predefinita è stato specificato un valore negativo (sezione Opzioni di posizionamento Larghezza predefinita ) per sovrapporre l autore all immagine posizionandolo Sotto (allinea a destra): Autore dai metadati A B A Stesso stile di oggetto, distanza margini Superiore B Distanza margini Sinistra Figura 3.2.2c Stesso stile di oggetto con autore posizionato sotto e allineato a destra AUTORE DAI METADATI Figura 3.2.2d Cornice dell autore con stile di paragrafo e larghezza predefinita negativa Poiché tutte le cornici di testo per l autore sono posizionate in modo da toccare la cornice per grafica, quando definite lo stile di paragrafo per il testo potrebbe essere opportuno definire un valore di rientro o di scostamento della linea di base per spostarlo leggermente dal bordo 247

249 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image della cornice. Potete anche usare la distanza dai margini in uno stile di oggetto (vedere Stile oggetto). Per sfruttare al meglio le funzionalità di formattazione di InDesign per didascalia e autore, è opportuno definire degli stili nidificati negli stili di paragrafo e usarli insieme alle funzioni Testo prima e Testo dopo di Smart Image, che fungeranno da delimitatori per i cambiamenti di stile. Le opzioni Testo prima e Testo dopo sono descritte nella sezione Opzioni di Testo aggiunto. Quando create cornici di testo combinate didascalia/autore, potete usare gli stili nidificati anche insieme al carattere Separatore. Per informazioni, consultate la sezione 3.1 Opzioni principali. Quando non specificate uno stile di paragrafo per l autore, Smart Image applica le regole seguenti: Se per l autore avete specificato uno stile di oggetto che incorpora uno stile di paragrafo, viene applicato tale stile. Se lo stile di oggetto dell autore non include uno stile di paragrafo incorporato, il testo viene creato con lo stile [Paragrafo base]. Nelle cornici di testo combinate, al testo dell autore viene applicato lo stesso stile di paragrafo della didascalia, a meno che non sia in un paragrafo separato (vedere di seguito). L opzione Stile paragrafo non è disponibile per le cornici dell autore se impostate Smart Image per creare una sola cornice combinata, selezionando Combina didascalia e autore nelle opzioni principali, e non usate un Ritorno a capo per separare autore e didascalia. Ciò avviene perché l autore fa parte dello stesso paragrafo della didascalia e utilizza il relativo stile di paragrafo. Stile carattere Quando scegliete uno stile di carattere predefinito dall elenco, tutti i testi per l autore creati successivamente da Smart Image useranno tale stile. Inoltre, se scegliete Aggiorna autore per aggiornare i metadati di un testo esistente, anche al testo aggiornato viene applicato lo stile specificato. Per informazioni, consultate la sezione 4.5 Aggiornare il contenuto delle cornici di testo. L opzione Stile carattere è un metodo rapido per introdurre piccole modifiche fra didascalia e autore, affinché entrambe usino il medesimo stile di paragrafo. Ad esempio, la formattazione di didascalia e autore potrebbe essere molto semplice e richiedere lo stesso stile di paragrafo, ma un diverso spessore o colore. Lo stile di carattere è molto utile per combinare didascalia e autore in una sola cornice di testo Smart Image e formattare il testo della didascalia diversamente da quello dell autore. Per informazioni, consultate la sezione 3.1 Opzioni principali. Se lasciate Stile carattere impostato su Nessuno, il testo viene formattato in base alle impostazioni di Stile paragrafo. Se usate stili nidificati negli stili di paragrafo e lasciate l opzione Stile carattere impostata su Nessuno, al testo dell autore viene applicato lo stile di carattere specificato nello stile nidificato. Se, invece, avete specificato uno stile di carattere in entrambe le opzioni, lo stile definito nelle Preferenze di Smart Image viene applicato dopo quello nidificato. Otterrete i risultati seguenti: Se lo stile di carattere specificato in Stile carattere di Smart Image è compatibile con quello dello stile nidificato, lo stile nidificato non andrà perso. Ad esempio, se lo stile nidificato prevede uno stile di carattere Grassetto e specificate anche uno stile Maiuscolo in Stile carattere di 248

250 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Smart Image, il testo appare in grassetto e in maiuscolo. Se lo stile di carattere specificato in Stile carattere di Smart Image non è compatibile con quello dello stile nidificato, quest ultimo viene modificato. Ad esempio, se lo stile nidificato prevede uno stile di carattere Grassetto e specificate anche uno stile Corsivo in Stile carattere di Smart Image, il testo appare in corsivo e non in grassetto Opzioni di Testo aggiunto Per inserire un testo personalizzato o caratteri speciali all inizio e alla fine del testo recuperato dai metadati dell immagine per l autore, avete a disposizione due ulteriori opzioni: Testo prima Testo dopo Per informazioni sugli stili nidificati, consultate l Aiuto di InDesign. Figura Preferenze di Smart Image: opzioni di Testo aggiunto Il testo che specificate viene incluso nelle cornici di testo Smart Image anche quando un immagine non contiene metadati, per consentirvi di digitare le informazioni di didascalia e autore accanto al testo standard. Testo prima La stringa di caratteri specificata in questa casella viene inserita all inizio del testo dell autore. Potete digitare direttamente all interno della casella o aggiungere caratteri speciali scegliendoli dall elenco che appare facendo clic sul pulsante in basso a destra. Questa funzione è utile nelle seguenti situazioni: Quando il layout richiede un testo iniziale standard per l autore dell immagine, ad esempio il simbolo del copyright o Immagine di:. Quando volete differenziare o separare autore e didascalia se usate Combina didascalia e autore, ad esempio con uno spazio di larghezza fissa, un carattere punto elenco o 249

251 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image un punto seguito da uno spazio (sezione Separatore ). Quando volete fare in modo che un carattere speciale appaia all inizio del testo autore e funga da delimitatore per uno stile nidificato. Per informazioni sugli stili nidificati, consultate l Aiuto di InDesign. Testo dopo È analoga alla casella Testo prima, ma i caratteri che inserite qui vengono aggiunti alla fine del testo dell autore. 3.3 Opzioni di Didascalia Potete modificare le impostazioni nell area Didascalia quando selezionate la casella di controllo Inserisci didascalia nelle opzioni principali delle preferenze di Smart Image. Per accedere a tale area, fate clic sull elenco dei tipi di cornice nelle opzioni principali delle Preferenze di Smart Image, quindi scegliete Didascalia. Figura 3.3 Preferenze di Smart Image: opzioni di Didascalia Se avete scelto di unire didascalia e autore in una sola cornice, nell area Didascalia potete impostare Posizione, Rotazione e Stile oggetto per la cornice combinata. In questa finestra potete definire anche lo Stile paragrafo delle cornici combinate, con una eccezione: Quando separate una didascalia dall autore mediante un ritorno a capo, potete definire separatamente lo stile di paragrafo per l autore mediante l elenco Stile paragrafo nell area Autore. In tutte le altre situazioni, didascalia e autore utilizzano il medesimo stile di paragrafo (sezione Separatore ). 250

252 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Quando impostate le opzioni di Didascalia, esse rimangono memorizzate anche se successivamente disattivate la creazione di cornici per la didascalia. Ciò implica, ad esempio, che potete temporaneamente disattivare la creazione della cornice per un immagine specifica senza perdere le impostazioni di formattazione. Quando selezionerete nuovamente la casella di controllo Inserisci didascalia, le impostazioni precedenti verranno riattivate. Le opzioni sono descritte nelle pagine seguenti Opzioni di posizionamento Potete inserire le cornici per le didascalie e quelle combinate didascalia/autore in tre diverse posizioni: A sinistra La cornice di testo viene posizionata sul lato sinistro dell immagine inserita. L allineamento verticale viene regolato come segue: Se avete impostato Smart Image per creare solo la didascalia (Inserisci autore deselezionata), o per didascalia/autore combinati, la cornice viene allineata al bordo superiore della cornice per grafica. Se avete impostato Smart Image per creare cornici separate e per la posizione della cornice per l autore avete scelto un opzione diversa da A sinistra (allinea in alto), la cornice per la didascalia viene allineata al bordo superiore della cornice di testo. Se avete impostato Smart Image per creare cornici separate e avete impostato la posizione della cornice per l autore su A sinistra (allinea in alto), la cornice per la didascalia viene allineata al bordo inferiore della cornice per grafica, per evitare che didascalia e autore risultino sovrapposti. A destra La cornice di testo viene posizionata sul lato destro dell immagine inserita. L allineamento verticale viene regolato come segue: Se avete impostato Smart Image per creare solo la didascalia (Inserisci autore deselezionata), o per didascalia/autore combinati, la cornice viene allineata al bordo superiore della cornice per grafica. Se avete impostato Smart Image per creare cornici separate e per la posizione della cornice 251

253 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image per l autore avete scelto un opzione diversa da A destra (allinea in alto), la cornice per la didascalia viene allineata al bordo superiore della cornice di testo. Se avete impostato Smart Image per creare cornici separate e avete impostato la posizione della cornice per l autore su A destra (allinea in alto), la cornice per la didascalia viene allineata al bordo inferiore della cornice per grafica, per evitare che didascalia e autore risultino sovrapposti. Didascalia e autore vengono inseriti nella medesima cornice, con l autore nella riga sotto la didascalia. Se volete modificare la spaziatura fra didascalia e autore potete usare Spazio prima/spazio dopo negli stili di paragrafo scelti o uno scostamento della linea di base. Le cornici Smart Caption non possono essere ruotate. In tutti gli altri casi, posizionamento e Larghezza predefinita funzionano come per le cornici dell autore (sezione Opzioni di posizionamento ). Sotto Impostazione predefinita che posiziona le cornici per didascalia sotto le immagini inserite per tutta la larghezza della cornice. Come per le cornici dell autore, Smart Image mantiene questo allineamento quando spostate o ridimensionate la cornice per grafica Smart Image, a condizione che non scolleghiate le due cornici. Per informazioni su come scollegare una cornice di testo Smart Image da una cornice per grafica, consultate la sezione 4.1 Scollegare le cornici di testo. Se avete impostato la posizione delle cornici per didascalia e autore sotto l immagine, la didascalia appare sotto l autore. Per invertire tale posizione di didascalia e autore sotto la cornice per grafica: Passaggio 1. Selezionate la casella di controllo Combina didascalia e autore nelle opzioni principali (sezione Opzioni di inserimento per le cornici di testo Combina didascalia e autore ). Passaggio 2. Selezionate Ritorno a capo nelle opzioni Separatore (sezione Separatore ). 252

254 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Opzioni di Stile Le opzioni di Stile per le cornici delle didascalie sono simili a quelle dell autore (sezione Opzioni di Stile ). In caso di didascalia e autore combinati, lo stile di paragrafo specificato nelle opzioni di Didascalia è in genere lo stile di tutto il testo combinato. Potete specificare un diverso stile di paragrafo per il testo dell autore se i due segmenti sono separati da un ritorno a capo (sezione Separatore ) Opzioni di Testo aggiunto per le didascalie Le opzioni Testo prima e Testo dopo per le cornici delle didascalie hanno lo stesso effetto di quelle per l autore (sezione Opzioni di Testo aggiunto ). Quando usate cornici combinate didascalia/autore, potete sempre controllarne lo stile di oggetto mediante Stile oggetto nell area Didascalia delle preferenze di Smart Image. L opzione Stile oggetto verrà successivamente disattivata nell area Autore. Le opzioni di Stile carattere nell area Didascalia vengono sempre applicate solo al testo della didascalia, anche nelle cornici combinate didascalia/autore. 253

255 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 4. Usare Smart Image Smart Image agisce sulle cornici per grafica e sulle cornici di testo delle immagini in modo diverso a seconda delle loro proprietà. Di seguito sono illustrate le operazioni che potete effettuare sui diversi tipi di cornici per grafica e le relative didascalie e autori usando Smart Image. 4.1 Lavorare con le cornici per grafica vuote Le sezioni delle pagine seguenti descrivono l effetto delle varie operazioni che si possono eseguire su una cornice per grafica che non contiene alcuna immagine. Sono descritte le operazioni seguenti. Consultate la sezione corrispondente all operazione che state effettuando. 4.1 Lavorare con le cornici per grafica vuote 4.2 Lavorare con le cornici per grafica che contengono un immagine inserita 4.3 Oggetti ancorati 4.4 Scollegare le cornici di testo Smart Image 4.5 Aggiornare il contenuto delle cornici per didascalia e autore Quando in questa sezione ci si riferisce all inserimento delle immagini, potete usare uno dei metodi descritti nel capitolo 17 Lavorare con le immagini. 254

256 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Cornici per grafica vuote Le cornici per grafica vuote sono come le normali cornici grafiche di InDesign, senza immagine e non collegate a cornici di testo Smart Image. Tali cornici solitamente non hanno alcuna relazione con Smart Image, ma possono anche essere: Cornici per grafica precedentemente collegate a cornici di testo Smart Image che sono state successivamente eliminate. Cornici per grafica precedentemente collegate a cornici di testo Smart Image che sono state successivamente scollegate e, quindi, non sono più associate alla cornice per grafica. Per informazioni su come scollegare le cornici, consultate la sezione 4.4 Scollegare le cornici di testo. Inserire le immagini Se inserite un file immagine in una cornice per grafica vuota non associata a cornici di testo Smart Image e nelle preferenze di Smart Image avete specificato che volete creare didascalia e/o autore, le cornici di testo Smart Image vengono create usando i metadati del file immagine e applicando la posizione e le opzioni di formattazione della finestra Preferenze di Smart Image. Se inserite un immagine da un file che non contiene i metadati per didascalia e/o autore, Smart Image crea comunque le cornici come specificato nelle preferenze, ma non aggiunge alcuna informazione, come descritto per le cornici di testo segnaposto Smart Image nella sezione seguente. Per informazioni sulle preferenze di Smart Image, consultate la sezione 3 Preferenze. Di seguito vengono descritte le operazioni possibili con queste cornici. 255

257 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Aggiungere cornici di testo segnaposto Potrebbe essere necessario creare cornici di testo Smart Image associate a cornici per grafica che non contengono alcuna immagine. Di seguito sono riportate alcune possibili situazioni. Passaggio 2. Dal sottomenu Smart Image in fondo al menu di scelta rapida, scegliete Aggiungi didascalia e autore. Molti modelli vengono progettati con le cornici per grafica già posizionate, in cui verranno inseriti i file immagine quando i modelli diventano documenti attivi. Durante la progettazione dei modelli desiderate includere cornici collegate per didascalia e/o autore, al fine di predisporre il layout, applicare formattazioni specifiche o riempire uno spazio che gli utenti potranno usare in modo inappropriato. Desiderate apportare modifiche specifiche alle cornici per didascalia e/o autore prima che l immagine sia disponibile oppure scrivere anticipatamente il testo. Desiderate predisporre le cornici per didascalia e/o autore, affinché altri utenti del documento non commettano errori quando inseriranno le immagini. Desiderate completare il layout di una pagina prima che l immagine sia pronta per essere importata. Poiché in queste situazioni non è disponibile un immagine da inserire, non potete usare il normale metodo di creazione delle cornici Smart Image, vale a dire l inserimento di un file immagine. Potete effettuare invece le operazioni seguenti: Passaggio 1. Selezionate la cornice per grafica vuota con lo strumento Selezione, quindi fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per aprire il menu di scelta rapida. Figura Comando Aggiungi didascalia e autore Le cornici di testo Smart Image vengono create in base alle preferenze di Smart Image correnti. Queste cornici di testo segnaposto hanno le proprietà seguenti: Si spostano e ridimensionano insieme alla cornice per grafica vuota, come le cornici di testo Smart Image. Gli stili applicati corrispondono a quelli specificati nelle preferenze di Smart Image del documento. Pertanto, se decidete di digitare il testo di didascalia e/o autore nelle cornici, vengono applicati gli stili impostati nelle preferenze. Se avete specificato un Testo prima/dopo per le cornici di testo Smart Image, anch essi vengono inclusi. Per informazioni, consultate la sezione Opzioni di Testo aggiunto. Quando un utente inserisce un immagine in una cornice per grafica Smart Image, appare un messaggio che richiede se si desidera usare i contenuti di didascalia e autore dell immagine che si sta inserendo. Per informazioni, consultate la sezione Immagini vuote con cornici di testo. Se le preferenze di Smart Image del documento sono impostate affinché non vengano create le cornici per 256

258 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image didascalia e autore, esse non verranno create, come per l inserimento delle immagini nelle cornici per grafica. Per informazioni su Aggiungi didascalia/autore per una cornice a cui è già collegata almeno una cornice di testo Smart Image, consultate la sezione Immagini vuote con cornici di testo - Aggiungere altre cornici di testo. Una volta aggiunte le cornici di testo segnaposto, le cornici Smart Image vuote si comportano come descritto nella sezione seguente Immagini vuote con cornici di testo Una cornice per grafica potrebbe già essere stata collegata a una o più cornici di testo Smart Image ma non contenere alcun file immagine inserito. Alcune delle possibili situazioni sono: Sono state create cornici di testo segnaposto per una cornice per grafica vuota (sezione Cornici per grafica vuote - Aggiungere cornici di testo segnaposto ). L immagine della cornice per grafica Smart Image potrebbe essere stata eliminata dopo la creazione delle cornici di testo Smart Image. Di seguito sono descritte alcune delle operazioni che potete effettuare con le cornici per grafica vuote ma collegate a cornici di testo Smart Image. 257

259 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Inserire le immagini Se inserite un file immagine in una cornice per grafica vuota a cui sono già state associate una o più cornici di testo Smart Image, si apre la finestra seguente: Aggiornare il contenuto della didascalia e dell autore esistenti? Figura 4.1.2a Messaggio visualizzato quando si inserisce un immagine in una cornice per grafica Smart Image Potete rispondere come segue: Sì Scegliete Sì per inserire nelle cornici di testo Smart Image esistenti i metadati del nuovo file immagine che state inserendo. Vengono applicati anche eventuali stili, testo prima e/o dopo e caratteri separatori specificati nelle preferenze di Smart Image del documento. Per informazioni su queste impostazioni, consultate la sezione 3 Preferenze. Inoltre, se scegliete Sì e la cornice per grafica Smart Image è associata a una sola cornice (per didascalia o autore) ma avete impostato le preferenze per creare sia la didascalia sia l autore, Smart Image genera la cornice di testo mancante e inserisce al suo interno i metadati del file immagine. Se esistono già entrambe le cornici, ma nelle preferenze di Smart Image ne avete specificata una sola, Smart Image non rimuove alcuna cornice. grafica vuote Aggiungere cornici di testo segnaposto ). Nelle cornici di testo Smart Image esistenti sono presenti informazioni non appropriate per l immagine che state inserendo. Avete inavvertitamente eliminato o scollegato una cornice per didascalia o autore e volete ricrearla usando i metadati dell immagine che state inserendo. No Se scegliete No, l immagine viene inserita senza modificare le cornici di testo Smart Image collegate e senza creare cornici aggiuntive. Scegliete questa opzione se non avete ancora scritto e formattato il testo per l immagine mancante. Una volta inserita l immagine, se non siete soddisfatti delle cornici di testo Smart Image, potete modificarle manualmente o rigenerarle. Per informazioni, consultate la sezione Immagini con cornici di testo Sostituire le cornici di testo. Il messaggio non appare se inserite un immagine in una cornice per grafica non collegata a cornici di testo Smart Image. Questa situazione è descritta nella sezione Cornici per grafica vuota Inserire le immagini. Non mostrare più Se selezionate Non mostrare più prima di scegliere Sì o No, questa finestra non verrà più visualizzata per i successivi inserimenti di immagini e verrà invece eseguita automaticamente l operazione richiesta al momento della selezione di Non mostrare più. Potete scegliere Sì ad esempio se: Le cornici di testo Smart Image esistenti sono vuote, sono cioè cornici di testo segnaposto (sezione Cornici per 258

260 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Aggiungere altre cornici di testo Quando lavorate con una cornice per grafica vuota con una cornice di testo Smart Image collegata, potete solo aggiungere cornici di testo di diverso tipo. Non potete collegare due cornici di testo dello stesso tipo alla medesima cornice per grafica. Analogamente, non potete aggiungere ulteriori cornici alle Smart Image collegate a cornici combinate didascalia/autore. Se, invece, non volete sostituire la cornice di testo Smart Image, consultate la sezione Immagini vuote con cornici di testo Sostituire le cornici di testo esistenti. Il comando Aggiungi didascalia/autore non è disponibile se selezionate una cornice per grafica Smart Image a cui sono già collegati sia didascalia che autore. Se la cornice per grafica è collegata a una didascalia, potete aggiungere solo una cornice separata per l autore. Se, invece, è collegata a un autore, potete aggiungere solo una cornice separata per la didascalia. Per effettuare questa operazione, verificate di aver impostato le preferenze affinché venga creato il tipo di cornice desiderato, quindi eseguite i passaggi di Aggiungere cornici di testo segnaposto. Il comando Aggiungi individua il tipo di cornice non ancora collegata all immagine. Ad esempio, se la cornice per grafica è già associata a una didascalia, nel sottomenu Smart Image sono disponibili i comandi Aggiungi autore, Aggiorna didascaliascollega didascalia. Figura 4.1.2b Comando Aggiungi autore Aggiungi autore (o Aggiungi didascalia se la cornice è associata a uno Smart Credit) aggiunge la cornice mancante come segnaposto usando le impostazioni delle Preferenze di Smart Image. Smart Image non sostituisce le cornici esistenti dello stesso tipo, quindi non dovete preoccuparvi che Aggiungi didascalia/autore sovrascriva il testo esistente. 259

261 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Sostituire le cornici di testo esistenti Quando è necessario creare nuove cornici di testo segnaposto, è possibile rigenerare le cornici di testo Smart Image delle cornici per grafica vuote. Questa situazione può verificarsi per le ragioni seguenti: Avete modificato le preferenze di Smart Image del documento definendo posizione, larghezza o stile di oggetto diversi e volete applicarle alla Smart Image. Avete modificato le preferenze di Smart Image del documento per generare cornici di testo di diverso tipo. Ad esempio, le cornici per didascalia e autore sono separate, ma ora intendete creare una cornice combinata. Non potete aggiungere una cornice di testo Smart Image se la cornice per grafica è già collegata a una cornice di testo dello stesso tipo. Dovete individuare prima le cornici di testo da sostituire e scollegarle dalla cornice per grafica. Per eliminare le cornici di testo esistenti: Passaggio 1. Fate clic sulla cornice (o cornici) di testo da eliminare con lo strumento Selezione. Aggiungi autore, se all immagine è collegata una didascalia o una cornice combinata didascalia/autore. Passaggio 4. Scegliete il comando per aggiungere la cornice segnaposto, che viene creata in base alle preferenze correnti di Smart Image. Se, invece, volete conservare le cornici di testo esistenti, dovete scollegarle dalla cornice per grafica prima di creare quelle nuove dello stesso tipo. Per informazioni, consultate Scollegare le cornici di testo. Una volta scollegate le cornici, potete usare il comando Aggiungi didascalia/autore. Se avete scollegato tutte le cornici di testo Smart Image dalla cornice per grafica, consultate la sezione Cornici per grafica vuote Aggiungere cornici di testo segnaposto. Se alla cornice per grafica è ancora collegata una cornice di testo Smart Image, consultate Aggiungere altre cornici di testo. Passaggio 2. Eliminate la cornice seguendo la normale procedura di InDesign. Passaggio 3. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per grafica. Nel sottomenu Smart Image, appare uno dei comandi seguenti: Aggiungi didascalia e autore, se non ci sono altre cornici di testo Smart Image collegate all immagine. Aggiungi didascalia, se all immagine è collegata una cornice per l autore. 260

262 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Eliminare le cornici di testo Potrebbe essere necessario eliminare una cornice di testo Smart Image di una cornice per grafica vuota per rigenerarla usando diverse preferenze di Smart Image o perché non è più necessaria. Potete eliminare le cornici di testo Smart Image come le altre cornici di InDesign, selezionandole con lo strumento Selezione e premendo il tasto Ritorno unitario o Canc. Se eliminate le cornici di testo Smart Image, potete rigenerarle usando il comando Aggiungi didascalia/ autore precedentemente descritto, o inserire un immagine nella cornice per grafica. Le cornici di testo vengono create solo se le preferenze di Smart Image del documento sono state impostate per la creazione del tipo di cornice desiderato. Vengono quindi applicate le impostazioni specificate di posizione e formattazione del contenuto. Scollegare le cornici di testo Potreste voler scollegare una cornice di testo Smart Image da una cornice per grafica vuota nelle seguenti situazioni: Non desiderate più che la cornice di testo sia collegata a quella per grafica. Avete scritto una didascalia per la cornice di testo e non volete rischiare che un utente la sovrascriva quando inserisce un immagine. Tenete presente che è necessario scegliere specificatamente di sovrascrivere il contenuto delle cornici collegate. Volete generare una nuova cornice di testo Smart Image dello stesso tipo, usando le impostazioni correnti delle preferenze di Smart Image, che magari avete modificato e di cui volete verificare l effetto senza eliminare la cornice esistente. Il comando per scollegare una cornice di testo Smart Image è disponibile nel menu di scelta rapida delle cornici per grafica e di testo Smart Image. Per informazioni, consultate la sezione Immagini con cornici di testo Scollegare le cornici di testo. Quando scollegate una cornice di testo di un immagine da una cornice per grafica vuota, essa non è più associata a quest ultima. Potrete quindi generare nuove cornici di testo Smart Image segnaposto dello stesso tipo usando il comando Aggiungi didascalia/autoresezione Cornici per grafica vuote Aggiungere cornici di testo segnaposto ). Le nuove cornici segnaposto vengono create in base alle impostazioni correnti delle preferenze di Smart Image. 261

263 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 4.2 Cornici per grafica con immagini Questa sezione descrive i risultati di varie operazioni sulle cornici per grafica che già contengono immagini inserite. Per quanto riguarda le cornici per grafica vuote, vedere la sezione 4.1 Lavorare con le cornici per grafica vuote Immagini senza cornici di testo Potrebbe essere necessario usare Smart Image con immagini già inserite, ma le cui cornici per grafica non sono state ancora collegate a cornici di testo Smart Image. Tali cornici includono: Immagini inserite senza usare Smart Image Immagini incollate in cornici per grafica e non inserite Immagini inserite senza che Smart Image fosse impostato per creare cornici di testo Smart Image Immagini scollegate dalle relative cornici di testo Smart Image Immagini da cui sono state eliminate le relative cornici di testo Smart Image Di seguito vengono descritte le operazioni possibili con queste cornici. 262

264 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Inserire nuove immagini Se volete sostituire l immagine corrente in una cornice per grafica non collegata a cornici di testo Smart Image, Smart Image genera le cornici in base alle impostazioni delle preferenze di Smart Image del documento. Le cornici di testo Smart Image vengono posizionate e formattate in base alle impostazioni correnti, e popolate con i metadati della nuova immagine che state inserendo. Se nel nuovo file immagine non sono presenti i metadati di didascalia e/o autore, le cornici di testo Smart Image vengono create senza informazioni sull immagine ma con il testo prima o dopo ed eventuali stili specificati nelle preferenze di Smart Image del documento (sezione 3 Preferenze ). Utilizzare il comando Aggiorna collegamento Se selezionate un immagine non collegata a cornici di testo Smart Image, quindi scegliete Aggiorna collegamento dal menu del pannello Collegamenti, l immagine viene aggiornata, ma Smart Image non inserisce alcuna cornice di testo Smart Image. Utilizzare l opzione Ricollega Se selezionate un immagine non collegata a cornici di testo Smart Image, quindi scegliete l icona Ricollega nel pannello Collegamenti o il comando Ricollega dal menu del pannello Collegamenti, Smart Image effettua le medesime operazioni del comando Inserisci per sostituire l immagine corrente. Consultate Inserire nuove immagini. Per creare le cornici di testo Smart Image per un immagine esistente: Passaggio 1. Selezionate la cornice per grafica con lo strumento Selezione, quindi fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice per aprire il menu di scelta rapida. Passaggio 2. Dal sottomenu Smart Image in fondo al menu di scelta rapida, scegliete Aggiungi didascalia e autore. Figura Comando Aggiungi didascalia e autore nel sottomenu Smart Image Le nuove cornici per didascalia e/o autore vengono create in base alle impostazioni specificate nelle preferenze e popolate con le informazioni per didascalia e/o autore recuperate dai metadati del file immagine. Se l immagine è già collegata a una cornice di testo Smart Image, essa non viene sovrascritta. Questa situazione è descritta nella sezione Immagini con cornici di testo Aggiungere altre cornici di testo. Aggiungere cornici di testo Smart Image consente di generare cornici di testo Smart Image per una cornice per grafica che già contiene un immagine, senza dover reinserire l immagine. Per ottenere questo risultato, effettuate le operazioni descritte nella sezione Cornici per grafica vuote Aggiungere cornici di testo segnaposto. In questo caso vengono popolate anche le cornici di testo con i metadati del file immagine. 263

265 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Immagini con cornici di testo Alle immagini sono già associate le cornici di testo Smart Image nelle situazioni seguenti: Quando inserite un immagine in una cornice per grafica esistente e nelle preferenze del documento avete specificato la creazione di cornici per didascalia, autore, entrambe o cornici combinate didascalia/autore. Consultate la sezione Cornici per grafica vuote Inserire le immagini. Quando usate il comando Aggiungi didascalia e autore del menu di scelta rapida per una cornice per grafica. Consultate la sezione Immagini senza cornici di testo Aggiungere cornici di testo. Di seguito sono descritti i metodi per gestire questo tipo di cornici Smart Image. Se avete scollegato le cornici di testo Smart Image da un immagine, Smart Image non le considera più associate all immagine. Questa situazione corrisponde a quella descritta nella sezione Immagini senza cornici di testo. Inserire nuove immagini Potrebbe essere necessario sostituire il file immagine di una cornice per grafica Smart Image a cui sono già collegate cornici di testo Smart Image. Ciò accade solitamente nelle seguenti situazioni: Quando sostituite un immagine a bassa risoluzione con l effettivo file ad alta risoluzione. Eliminate inavvertitamente l immagine contenuta nella cornice per grafica. Decidete di usare una diversa immagine. Se inserite un immagine in una cornice già collegata a cornici di testo Smart Image, appare il messaggio seguente: Aggiornare il contenuto della didascalia e dell autore esistenti? Figura 4.2.2a Messaggio visualizzato quando si inserisce un immagine in una cornice per grafica Smart Image Potete rispondere come segue. Sì Scegliete Sì per sovrascrivere il contenuto delle cornici di testo Smart Image esistenti con i metadati del nuovo file immagine che state inserendo. Vengono applicati anche eventuali stili, testo prima e/o dopo e caratteri separatori specificati nelle preferenze di Smart Image del documento. Per informazioni su queste impostazioni, consultate la sezione 3 Preferenze. Inoltre, se scegliete Sì e la cornice per grafica Smart Image è associata a una sola cornice (per didascalia o autore) ma avete impostato le preferenze per creare 264

266 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image sia la didascalia sia l autore, Smart Image genera la cornice di testo mancante e inserisce al suo interno i metadati del file immagine. Potete scegliere Sì ad esempio se: Le cornici di testo esistenti non includono contenuti appropriati per la nuova immagine. Avete inavvertitamente eliminato o scollegato una cornice per didascalia o autore e volete ricrearla usando i metadati dell immagine che state inserendo. Per aggiornare il contenuto della cornice di testo esistente senza creare cornici aggiuntive, potete scegliere Sì ed eliminare la cornice aggiunta, oppure scegliere No (vedere di seguito) e aggiornare il contenuto della cornice di testo (sezione 4.5 Aggiornare il contenuto delle cornici di testo ). No Se scegliete No, l immagine viene inserita senza modificare le cornici di testo Smart Image collegate e senza creare cornici aggiuntive. È opportuno scegliere No se il contenuto del testo è appropriato per l immagine che state inserendo. Per aggiungere altre cornici di testo per l immagine senza sovrascrivere il contenuto esistente, ad esempio se la didascalia è appropriata e volete aggiungere l autore, scegliete No. Una volta inserita l immagine, aggiungete la nuova cornice (sezione Immagini vuote con cornici di testo Aggiungere altre cornici di testo ). Non mostrare più Se selezionate Non mostrare più prima di scegliere Sì o No, questa finestra non verrà più visualizzata per i successivi inserimenti di immagini e verrà invece eseguita automaticamente l operazione richiesta al momento della selezione di Non mostrare più. Utilizzare il comando Aggiorna collegamento Se selezionate un immagine collegata a cornici di testo Smart Image, quindi scegliete Aggiorna collegamento dal pannello Collegamenti, l immagine viene aggiornata, ma non viene inserita alcuna cornice di testo Smart Image né viene modificato il contenuto delle cornici esistenti per didascalia e/o autore. Se, dopo questa operazione, desiderate importare i metadati dell immagine nelle cornici di testo Smart Image, usate Aggiorna didascalia/autoresezione 4.5 Aggiornare il contenuto delle cornici di testo ). Utilizzare l opzione Ricollega Se selezionate un immagine collegata a cornici di testo Smart Image, quindi scegliete l icona Ricollega nel pannello Collegamenti o il comando Ricollega dal menu del pannello Collegamenti, vengono effettuate le operazioni descritte in Inserire nuove immagini. Eliminare le immagini Se eliminate una cornice per grafica Smart Image, anche le cornici di testo Smart Image collegate vengono eliminate. Per eliminare una cornice per grafica senza rimuovere le cornici di testo collegate, occorre scollegarle dall immagine. Consultate la sezione 4.4 Scollegare le cornici di testo. Una volta scollegate le cornice di testo Smart Image dalla cornice per grafica, l associazione viene interrotta e, se viene eliminata la cornice per grafica, esse rimangono inalterate. Se eliminate l immagine contenuta in una cornice per grafica Smart Image lasciando la cornice vuota, le cornici di testo Smart Image rimangono inalterate. Tuttavia, il comando Aggiorna didascalia/autore non sarà più disponibile per tali cornici. 265

267 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Aggiungere altre cornici di testo Se una Smart Image è associata a un solo tipo di cornice di testo Smart Image, è possibile aggiungere un altra. Potete aggiungere cornici di testo Smart Image solo di tipo diverso (cioè didascalia, autore o combinata didascalia/autore). Non potete collegare alla medesima immagine due cornici di testo Smart Image dello stesso tipo. Analogamente, non potete aggiungere ulteriori cornici alle Smart Image collegate a cornici combinate didascalia/autore. In altre parole, se la cornice per grafica Smart Image è già associata a una Smart Caption, potete aggiungere uno Smart Credit separato, ma non altri tipi di cornice. Se, invece, la cornice per grafica è collegata a uno Smart Credit, potete aggiungere una Smart Caption. Viene creata una nuova cornice in base alle impostazioni specificate nelle preferenze di Smart Image del documento. Le cornici esistenti dello stesso tipo non vengono sostituite, quindi non dovete preoccuparvi che il comando Aggiungi didascalia/autore sovrascriva il testo esistente. Se, invece, desiderate sostituire una cornice di testo Smart Image, consultate la sezione seguente. Il comando Aggiungi didascalia/autore non è disponibile per le cornici Smart Image per grafica a cui sono già collegati sia autore che didascalia. Per aggiungere un altra cornice, verificate di aver impostato le preferenze affinché venga creato il tipo di cornice desiderato, quindi effettuate le operazioni descritte nella sezione Immagini senza cornici di testo Aggiungere cornici di testo, vale a dire: Passaggio 1. Selezionate la cornice per grafica e fate clic con il pulsante destro del mouse per aprire il menu di scelta rapida della cornice. Passaggio 2. Dal sottomenu Smart Image in fondo al menu di scelta rapida, scegliete Aggiungi didascalia (se è presente la cornice per l autore) o Aggiungi autore (se è presente quella per la didascalia). Figura 4.2.2b Comando Aggiungi didascalia/autore 266

268 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Sostituire le cornici di testo Potrebbe essere necessario rigenerare tutte le cornici di testo Smart Image di un immagine, sostituendo quelle esistenti. Questa situazione può verificarsi per le ragioni seguenti: Avete modificato le preferenze di Smart Image del documento definendo posizione, larghezza o stile di oggetto diversi e volete applicarle alla Smart Image. Avete modificato le preferenze di Smart Image del documento per generare cornici di testo di diverso tipo. Ad esempio, le cornici per didascalia e autore sono separate, ma ora intendete creare una cornice combinata. Le cornici di testo Smart Image sono state spostate, ridimensionate o riformattate e desiderate ora ripristinare le impostazioni delle preferenze di Smart Image. Avete inavvertitamente eliminato una o entrambe le cornici di testo. Avete scollegato una o entrambe le cornici di testo Smart Image e non potete aggiornarne il contenuto con i metadati dell immagine. Intendente quindi rigenerarle per accedere a tali contenuti. Non potete aggiungere una cornice di testo Smart Image se alla cornice per grafica è già collegata una cornice dello stesso tipo. Dove selezionare prima le cornici di testo da sostituire e scollegarle dalla cornice per grafica. Passaggio 3. Fate clic sulla cornice per grafica. Passaggio 4. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice, quindi scegliete Aggiungi didascalia/autore Aggiungere altre cornici di testo. Se, invece, volete conservare le cornici di testo esistenti, dovete scollegarle dalla cornice per grafica prima di creare quelle nuove dello stesso tipo. Per informazioni, consultate la sezione 4.5 Scollegare le cornici di testo. Una volta scollegate le cornici di testo esistenti, potete usare Aggiungi didascalia/autore: Se avete scollegato tutte le cornici di testo Smart Image da un immagine, consultate la sezione Immagini senza cornici di testo Aggiungere cornici di testo. Se alla cornice per grafica è ancora collegata una cornice di testo Smart Image, consultate Aggiungere altre cornici di testo. Se, invece di creare nuove cornici, volete reimportarne il contenuto dai metadati, potete scegliere di aggiornare le cornici di testo Smart Image collegate (sezione 4.5 Aggiornare il contenuto delle cornici di testo ). Il contenuto viene inserito nelle cornici esistenti con le impostazioni di stile, testo prima, testo dopo e separatore specificate nelle preferenze di Smart Image. Per informazioni, consultate la sezione 3 Preferenze. Per eliminare le cornici di testo esistenti: Passaggio 1. Fate clic sulla cornice (o cornici) di testo da eliminare con lo strumento Selezione. Passaggio 2. Eliminate la cornice seguendo la normale procedura di InDesign. 267

269 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image Eliminare le cornici di testo Potrebbe essere necessario eliminare una cornice di testo Smart Image per rigenerarla usando diverse preferenze di Smart Image o perché non è più necessaria. Per eliminare le cornici di testo Smart Image, selezionatele normalmente con lo strumento Selezione e premete il tasto Ritorno unitario o Canc. Dopo aver eliminato le cornici di testo Smart Image, potete rigenerarle usando Aggiungi didascalia/autoresezione Immagini senza cornici di testo - Aggiungere cornici di testo ) o inserendo una nuova immagine nella cornice per grafica. Le cornici di testo vengono create solo se le preferenze di Smart Image del documento sono state impostate per la creazione del tipo di cornice desiderato. Scollegare le cornici di testo Nelle seguenti situazioni potrebbe essere necessario scollegare una cornice di testo Smart Image dalla relativa cornice per grafica contenente un immagine: Non desiderate più che la cornice di testo sia collegata a quella per grafica. Non volete eliminare il testo della didascalia e/o dell autore, ma intendete inserire una nuova immagine nella cornice per grafica. Temete che il contenuto possa venire sovrascritto per errore in caso di inserimento di una nuova immagine (sezione Immagini senza cornici di testo Inserire nuove immagini ). Non volete che Smart Image sposti e ridimensioni automaticamente la cornice di testo quando alterate la cornice per grafica. Volete generare una nuova cornice di testo Smart Image dello stesso tipo, usando le impostazioni correnti delle preferenze di Smart Image, che magari avete modificato e di cui volete verificare l effetto senza eliminare la cornice esistente. Se scollegate una cornice di testo Smart Image, essa non verrà più spostata né ridimensionata con la cornice per grafica e non potrete più usare Aggiorna didascalia/autore per importare i metadati dal file immagine. Il comando per scollegare le cornici di testo Smart Image è disponibile nel menu di scelta rapida della cornice. Per informazioni, consultate la sezione 4.4 Scollegare le cornici di testo. Una volta scollegata la cornice di testo dalla cornice per grafica, potete generare nuove cornici di testo Smart Image dello stesso tipo usando Aggiungi didascalia/autore (sezione Immagini senza cornici di testo Aggiungere cornici di testo ). Le nuove cornici vengono 268

270 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image create in base alle impostazioni specificate nelle preferenze di Smart Image del documento e popolate con le informazioni del file immagine in uso. Reimportare i metadati delle immagini È possibile sostituire l eventuale contenuto delle cornici di testo Smart Image reimportando i metadati di didascalia e/o autore dal file immagine associato. Questo potrebbe essere necessario nelle seguenti situazioni: I metadati del file immagine sono stati aggiornati. Avete usato il comando Aggiorna collegamento del pannello Collegamenti per riesaminare il file immagine inserito e ora volete accedere ai metadati della nuova versione. Avete inavvertitamente eliminato o perso le informazioni di didascalia e autore nella cornice di testo dell immagine. Avete involontariamente annullato la formattazione di didascalia e/o autore e desiderate reimportarli per velocizzare l operazione. Avete modificato le impostazioni di formattazione di testo, separatore, testo prima o testo dopo nelle Preferenze di Smart Image e volete applicarle a una cornice di testo esistente. Avete inserito una nuova immagine nella cornice per grafica e risposto No alla richiesta di aggiornamento del contenuto (e creazione della cornice mancante), ma ora volete aggiornare il contenuto di una cornice. Potete importare i metadati del file immagine sovrascrivendo il contenuto della cornice di testo Smart Image mediante il comando Aggiorna didascalia/autore. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione 4.5 Aggiornare il contenuto delle cornici di testo. 269

271 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 4.3 Cornici per grafica ancorate Con Smart Image non potete creare cornici di testo collegate alle cornici per grafica ancorate. Otterrete i risultati seguenti: Se inserite un immagine in una cornice per grafica ancorata, essa viene inserita ma non vengono create cornici per didascalia e/o autore, indipendentemente dalle preferenze impostate. Passaggio 6. Usate ancora lo strumento Selezione per selezionare il gruppo. Passaggio 7. Scegliete Opzioni oggetto ancorato dal menu Oggetto e specificate le impostazioni di posizionamento per il gruppo ancorato. Il comando Aggiungi didascalia/autore non è disponibile per le cornici per grafica ancorate. È possibile copiare le Smart Image esistenti e le relative cornici di testo collegate per incollarle in un concatenamento del testo come oggetto ancorato. Tuttavia, non verranno più applicate le proprietà delle cornici di testo Smart Image e non potrete più aggiornarne il contenuto con i metadati del file immagine, né ridimensionarle automaticamente se ridimensionate la cornice per grafica. Effettuate le seguenti operazioni: Passaggio 1. Selezionate tutte le cornici da inserire come oggetti ancorati (non solo la cornice per grafica) con lo strumento Selezione. Passaggio 2. Raggruppate le cornici scegliendo Raggruppa dal menu Oggetto. Passaggio 3. Tagliate o copiate il gruppo selezionato. Passaggio 4. Passate alla cornice di testo e portate il cursore di inserimento nella posizione desiderata. Passaggio 5. Incollate nel concatenamento di testo il gruppo di cornici copiato. 270

272 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 4.4 Scollegare le cornici di testo Una cornice di testo Smart Image collegata si sposta con le cornici per grafica Smart Image a cui è associata e il suo contenuto viene aggiornato quando scegliete Aggiorna didascalia/autore o accettate di aggiornarlo quando sostituite un file immagine. È possibile interrompere questa associazione, ad esempio nelle situazioni seguenti: Volete riposizionare manualmente la didascalia o l autore e mantenere tale posizione anche quando spostate o ridimensionate la cornice per grafica. Avete modificato il testo della didascalia e dell autore e non volete che il testo dell immagine venga inavvertitamente aggiornato, sovrascrivendo tali modifiche, a seguito della sostituzione dell immagine (ad esempio, con il relativo file ad alta risoluzione). Consultate la sezione Immagini con cornici di testo Inserire nuove immagini. Avete riscritto il testo di una didascalia o di un autore, ma avete dimenticato alcune informazioni dei metadati e volete generare una nuova cornice temporanea per visualizzare il contenuto originale. Smart Image non crea una nuova cornice per didascalia o autore, se ne esiste già una collegata. Potete aggirare il problema scollegando la cornice di testo esistente. Volete aggiungere una nuova cornice di testo Smart Image dello stesso tipo di una esistente per un immagine specifica e non volete perdere quella corrente eliminandola. Poiché non è possibile collegare a una cornice per grafica due cornici di testo Smart Image dello stesso tempo, per usare Aggiungi didascalia/autore e creare una nuova cornice dovete scollegare la cornice corrente. Se scollegate una cornice di testo Smart Image, essa diventa una normale cornice di testo non collegata alla cornice per grafica. Eseguite le operazioni seguenti: Passaggio 1. Con lo strumento Selezione, fate clic sulla cornice di testo Smart Image da scollegare oppure, per scollegarle tutte, sulla cornice per grafica. Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice. Nel sottomenu Smart Image sono disponibili i comandi seguenti: Scollega didascalia, se avete selezionato la cornice di una didascalia o di un immagine Smart Image con didascalia collegata. Scollega autore, se avete selezionato la cornice di un autore o di un immagine Smart Image con autore collegato. Scollega didascalia e autore, se avete selezionato una cornice per grafica con didascalia e autore collegati, o entrambi i tipi di cornice di testo. Figura 4.4 Comando Scollega didascalia e autore Passaggio 3. Scegliete il comando. Questa operazione interrompe l associazione fra le cornici di testo selezionate e la cornice per grafica. 271

273 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 4.5 Aggiornare il contenuto delle cornici di testo Potete modificare manualmente il contenuto delle cornici di testo Smart Image in qualsiasi momento. Se, invece, volete reimportare il contenuto dai metadati di un file immagine nelle cornici per didascalia e/o autore: Passaggio 1. Selezionate la cornice da aggiornare con lo strumento Selezione. Potete scegliere fra due metodi: Per aggiornare tutte le cornici di testo di una specifica cornice per grafica Smart Image, selezionatele singolarmente oppure selezionate la cornice per grafica. Se volete aggiornare una cornice senza modificare l altra, selezionate solo quella da aggiornare. Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice. Nel sottomenu Smart Image sono disponibili i comandi seguenti: Aggiorna didascalia e autore, se avete selezionato una cornice per grafica con didascalia e autore collegati, o entrambi i tipi di cornice di testo. Figura 4.5 Comando per aggiornare il contenuto delle cornici di testo Passaggio 3. Scegliete il comando. Il contenuto dei metadati del file immagine viene inserito nelle cornici di testo scelte in base alle impostazioni correnti di stile di paragrafo e carattere di Smart Image, eventuale testo prima e dopo e separatori. Queste impostazioni sono descritte nella sezione 3 Preferenze. Il comando per aggiornare il contenuto delle cornici per didascalia o autore non è disponibile se avete precedentemente scollegato la cornice di testo da quella per grafica a cui era associata. Consultate la sezione 4.4 Scollegare le cornici di testo. Questo comando non è disponibile per le cornici di testo Smart Image collegate a una cornice per grafica vuota, poiché non esistono immagini da cui importare i metadati. Aggiorna didascalia, se avete selezionato una cornice didascalia o la cornice di un immagine Smart Image con didascalia collegata. Aggiorna autore, se avete selezionato una cornice autore o la cornice di un immagine Smart Image con autore collegato. La figura 4.5 mostra un esempio. 272

274 Capitolo 18 Lavorare con Smart Image 5. Layout delle cornici di testo Per una descrizione completa di posizione, larghezza e profondità delle cornici di testo Smart Image create usando le preferenze di Smart Image del documento, consultate l Appendice C Layout delle cornici di testo Smart Image. 273

275 19 Lavorare con i modelli Molti utenti di Enterprise lavorano regolarmente con i modelli (o template) per la preparazione di documenti dallo stile coerente che vengono utilizzati regolarmente. Nel flusso di lavoro i modelli consentono di preservare lo stile della vostra azienda ed evitare che redattori e grafici debbano creare il medesimo stile tutte le volte che iniziano a lavorare su un nuovo file. Per trovare rapidamente un modello registrato in Enterprise, usate la modalità di ricerca Templates (Modelli) del pannello Smart Connection. Vengono visualizzati tutti i modelli registrati in Enterprise. Per informazioni sulle modalità di ricerca, consultate il capitolo 7 Metodi di ricerca. In questo capitolo viene descritto come lavorare con i modelli, i modelli di moduli di layout e i modelli di articoli. 1. Tipi di modelli In Enterprise vengono utilizzati i seguenti tipi di modelli: Modelli di layout e di moduli di layout Modelli di articoli Modelli per dossier La creazione di modelli per dossier è riservata agli utenti di Content Station e non è pertanto descritta in questa guida. Per informazioni sulla creazione di modelli per dossier, consultate la guida utente di Content Station. Come utente di InDesign, potete solo visualizzare un modello per dossier e modificarne le proprietà. Tutte le altre opzioni di gestione possono invece essere eseguite solo in Content Station. Per informazioni su come modificare le proprietà di un modello per dossier, consultate il capitolo 22 Gestione del flusso di lavoro. 274

276 Capitolo 19 Lavorare con i modelli 2. Creare un modello Il metodo di creazione di un modello dipende dal tipo di file usato: Layout o modulo di layout Articolo Questi metodi sono descritti nelle sezioni seguenti. 2.1 Modelli di layout e di moduli di layout Per creare un modello per un layout o un modulo di layout: Passaggio 1. Create un nuovo layout o aprite un layout o modulo di layout esistente (che può essere un file locale o un layout già registrato in Enterprise). Passaggio 2. Dal menu Smart Connection o dal menu File di InDesign, scegliete Salva con nome. Si apre la finestra Salva come. Figura 2.1 Finestra di dialogo Salva come Passaggio 3. Effettuate una delle operazioni seguenti: Per salvare un modello di layout: selezionate la casella Salva come Template. Per salvare un modello di modulo di layout: selezionate entrambe le caselle Salva come Template e Salva come modulo di layout. 275

277 Capitolo 19 Lavorare con i modelli Se una o entrambe queste caselle non s o n o d i s p o n i b i l i, c o n t a t t a t e l amministratore. indicato dalla rimozione dell icona della matita nel pannello Smart Connection). Passaggio 4. Nella casella Nome, immettete un nome descrittivo. Passaggio 5. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero, Edizioni e Categoria per registrare il layout nella posizione desiderata. Passaggio 6. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare al modello. Passaggio 7. (Facoltativo) Dall elenco Inia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 8. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 9. Fate clic su OK. Questa operazione ha gli effetti seguenti: Il modello viene salvato in Enterprise. Il modello appare nel pannello Smart Connection (se nel riquadro dei documenti del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvato il modello). Il modello viene estratto affinché possiate modificarlo, come indicato dall icona della matita gialla ( ) accanto al file nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti nel pannello Smart Connection. Per tutti gli altri utenti il file è invece contrassegnato dall icona della matita rossa ( ). Se il modello era basato su un layout o modulo di layout esistente di Enterprise, tale file viene chiuso e reso disponibile per essere modificato da altri utenti (come 276

278 Capitolo 19 Lavorare con i modelli 2.2 Modelli di articoli È possibile creare un modello di articoli in InDesign solamente mediante la conversione in articolo di una o più cornici. Una volta che esiste un articolo, questo può essere salvato come modello di articolo con InCopy o l Editor Web. Per ulteriori informazioni, consultate la Guida utente di Smart Connection per InCopy o la Guida utente di Content Station. Per creare un modello di articoli in InDesign: Passaggio 1. Create un articolo utilizzando uno dei metodi descritti nel capitolo 16 Lavorare con gli articoli, sezione 1.1 Creare un articolo. 3. Aprire un modello È possibile aprire un modello in due modi diversi: Come nuovo file. Il modello viene aperto come un nuovo file con nome Senza titolo. Il documento si basa sul modello e contiene tutti gli elementi e la formattazione del file originale, ma non fa ancora parte del sistema Enterprise. Aprire per la modifica. Viene aperto il modello vero e proprio. Il metodo di apertura di un modello per entrambi questi modi dipende dal tipo di modello (se, cioè, si tratta di un modello di layout, di moduli di layout o per articoli), come descritto nelle sezioni seguenti. Passaggio 2. Prima di effettuare delle selezioni dagli elenchi disponibili nella finestra di dialogo Crea articolo, selezionate la casella Salva come Template. Passaggio 3. Fate clic su OK. Questa operazione ha gli effetti seguenti: Il modello viene salvato in Enterprise. Il modello appare nel pannello Smart Connection (se nel riquadro dei documenti del pannello sono riportati i documenti del percorso in cui è salvato il modello). Il modello viene archiviato come indicato dalla rimozione dell icona della matita in corrispondenza del file nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti nel pannello Smart Connection. Le cornici per testo selezionate nel layout non vengono convertite in un articolo di Enterprise. 277

279 Capitolo 19 Lavorare con i modelli 3.1 Modelli di layout e di moduli di layout Come nuovo file Per aprire un modello di layout o di moduli di layout come un nuovo file: 3.2 Modelli per articoli I modelli per articoli non possono essere aperti in InDesign. Per aprire un modello per articoli, utilizzate InCopy o l Editor Web. Applicate uno dei metodi descritti nel capitolo 14 Lavorare con i layout, sezione 3.1 Apri a un modello di layout o di moduli di layout. Questa operazione ha gli effetti seguenti: Viene creato un nuovo layout, basato sul modello di layout selezionato nel pannello Smart Connection. Il nuovo file è denominato Senza titolo e non è registrato nel sistema Enterprise. Aprire per la modifica Per aprire il modello di layout o di moduli di layout vero e proprio: Tenete premuto il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows) e fate doppio clic sul modello di layout o di moduli di layout nel pannello Smart Connection. Questa operazione ha l effetto seguente: Il modello originale viene aperto ed estratto affinché possiate modificarlo, come indicato dall icona della matita gialla ( ) accanto al file nella colonna Usato da, nel riquadro dei documenti nel pannello Smart Connection. Per tutti gli altri utenti il file è invece contrassegnato dall icona della matita rossa ( ). 278

280 Capitolo 19 Lavorare con i modelli 4. Inserire contenuti L inserimento di contenuti (articoli, moduli di layout o elementi grafici) in un modello di layout o di moduli di layout è più limitato rispetto all inserimento di contenuti nei normali layout o moduli di layout. La tabella 4 indica cosa accade quando si tenta di trascinare nel modello un determinato file dal pannello Smart Connection: Tabella 4 Azioni che si verificano quando si inserisce un file in un modello di layout o di moduli di layout Tipo di file inserito Layout Modello di layout Modello di modulo di layout Modulo di layout Modello di articolo Articolo Immagine Qualsiasi altro tipo di file Operazione risultante Inserimento non consentito. Il puntatore del mouse diventa un icona di operazione non consentita ( ). Inserimento consentito. Inserimento consentito. Viene creata una nuova cornice per testo, non collegata ad alcun articolo di Enterprise. Inserimento non consentito. Viene visualizzato un messaggio. 1 Inserimento consentito. Inserimento non consentito. Il puntatore del mouse diventa un icona di operazione non consentita ( ). Figura 4 Messaggio visualizzato quando si tenta di inserire un articolo in un modello di layout Per ulteriori informazioni sull inserimento di file in un layout o modulo di layout, consultate i capitoli seguenti: Capitolo 14 Lavorare con i layout Capitolo 15 Lavorare con i moduli di layout Capitolo 16 Lavorare con gli articoli Capitolo 17 Lavorare con le immagini Ad eccezione dei modelli per articoli, non è possibile inserire alcun modello in un altro modello. I modelli possono contenere inoltre segnaposti per immagini, cioè immagini pianificate. Per informazioni sulle immagini pianificate, consultate il capitolo 17 Lavorare con le immagini. 1 Lo stesso messaggio viene visualizzato quando si usa il comando Inserisci file dal menu di scelta rapida dell articolo nel pannello Smart Connection (figura 4). 279

281 Capitolo 19 Lavorare con i modelli 4.1 Variabili di testo di Enterprise In InDesign CS3 è stata introdotta la funzione per le variabili di testo. Queste consentono di visualizzare contenuti con frequenti modifiche, ad esempio date o nomi di prodotti. Le variabili di testo sono particolarmente utili se inserite sulle pagine mastro o nei modelli. Una nuova opzione di Enterprise 6 consente di aggiungere le variabili di testo per contenuti specifici di Enterprise. In modo analogo alla funzione per variabili di testo di InDesign, le variabili di testo di Enterprise consentono di inserire una variabile in un layout per visualizzare automaticamente il nome della pubblicazione, lo stato, la data della pubblicazione e così via. Poiché le variabili di testo sono elementi dinamici, il valore della variabile di testo di Enterprise nel layout può essere aggiornato in maniera automatica. 4.2 Segnaposti per immagini Nei modelli di layout è possibile inserire dei segnaposti per immagini, da sostituire in un secondo momento con l immagine effettiva. Con Smart Connection è possibile usare due tipi di segnaposti per immagini: Immagini pianificate. Solo cornici per oggetti. Elementi Smart Image. Cornici per oggetto con relative cornici per la didascalia e l autore. Per informazioni sulle immagini pianificate, consultate il capitolo 17 Lavorare con le immagini. Per ulteriori informazioni su Smart Image, consultate il capitolo 18 Lavorare con Smart Image. Per informazioni sulle variabili di testo di Enterprise, consultate il capitolo 13 Variabili di testo di Enterprise. 280

282 Capitolo 19 Lavorare con i modelli 5. Gestire i modelli Come per altri file Enterprise, il menu di scelta rapida di un modello offre le seguenti opzioni di gestione: Mostra versioni. Per ripristinare una versione precedente del modello e renderla corrente. Invia allo stato successivo. Per inviare automaticamente il modello allo stato successivo del flusso di lavoro. Invia a. Per inviare manualmente il modello a uno stato del flusso di lavoro. Copia in. Per creare una copia del modello. Crea dossier. Per creare un nuovo dossier e inserire automaticamente il modello al suo interno. Elimina. Per eliminare il modello da Enterprise. Rimuovi da dossier. Per rimuovere il modello da un dossier. Proprietà. Per modificare le proprietà di Enterprise del modello. Tutte queste operazioni sono descritte nel capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro, eccetto Crea dossier e Rimuovi da dossier che sono descritte nel capitolo 11 I dossier. 281

283 20 Lavorare con le librerie Enterprise 6 supporta i file libreria di InDesign, in modo da consentire la condivisione in Enterprise con altri utenti di oggetti e stili usati regolarmente. Una libreria InDesign è un pannello a cui è possibile aggiungere elementi di layout da registrare e successivamente riutilizzare, trascinandoli dalla libreria al layout. Le librerie sono essenziali per la condivisione di oggetti o stili (ad esempio quelli richiesti dallo stile aziendale) con altri utenti. 1. Creare una libreria Creare una libreria significa registrare un file libreria nel sistema Enterprise. Potete procedere nei tre modi seguenti: Creare una libreria e aggiungerla a Enterprise Aggiungere una libreria locale Copiare una libreria esistente Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. È ora possibile registrare i file libreria (con estensione.indl) nel sistema Enterprise e utilizzarli come qualsiasi altro file di Enterprise: estrarli, archiviarli, assegnare loro uno stato, inviarli ad altri utenti, aggiungerli a un dossier, ripristinare una versione precedente o copiarli. Inoltre, poiché le librerie sono disponibili come file a parte, è possibile cercarle nel pannello Smart Connection. In questo capitolo viene descritto come lavorare con i file libreria in Enterprise. Per informazioni sull uso delle librerie, consultate la guida di InDesign. 282

284 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 1.1 Creare una libreria Per creare una libreria e registrarla automaticamente in Enterprise: Passaggio 1. Dal menu File, scegliete Nuovo > Libreria. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea libreria Poiché la libreria verrà utilizzata anche da altri utenti, è importante scegliere un nome rappresentativo. Se necessario, potete adottare le convenzioni di denominazione in uso nella vostra azienda. Passaggio 3. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero e Categoria per registrare la libreria nella posizione desiderata. Dato che non è possibile assegnare edizioni alle librerie, le opzioni dell elenco Edizioni non sono disponibili. Passaggio 4. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare ai file di libreria. Passaggio 5. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 6. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 7. Fate clic su OK. Figura 1.1 Finestra di dialogo Crea libreria Finché siete connessi a Enterprise, quando scegliete Nuovo > Libreria dal menu File viene visualizzata la finestra Crea libreria. Per creare una libreria e salvarla in locale nel vostro sistema, fate clic sul pulsante Sfoglia in fondo alla finestra. Viene visualizzata la finestra di dialogo Nuova libreria di InDesign. Passaggio 2. Nella casella Nome, specificate un nome descrittivo per la libreria. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Il file viene salvato in Enterprise. Il file appare nel pannello Smart Connection (se nel pannello sono riportati i file del percorso in cui è salvata la libreria). La libreria viene aperta in InDesign come pannello a parte oppure, se vi sono altre librerie aperte, aggiunta al pannello Libreria. Il file viene estratto, come indicato dall assenza dell icona del lucchetto ( ) nell angolo in basso a sinistra del pannello. 283

285 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 1.2 Aggiungere una libreria locale Per aggiungere a Enterprise una libreria già creata, ad esempio registrata localmente: Passaggio 1. Aprire la libreria in InDesign. Passaggio 2. Dal menu a comparsa del pannello Libreria, scegliete Assegna brano. Si apre la finestra Crea brano. Passaggio 4. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero e Categoria per registrare la libreria nella posizione desiderata. Dato che non è possibile assegnare edizioni alle librerie, le opzioni dell elenco Edizioni non sono disponibili. Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare ai file di libreria. Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 7. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 8. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Figura 1.2 Finestra di dialogo Crea brano Passaggio 3. Nella casella Nome, specificate un nome descrittivo per la libreria. Poiché la libreria verrà utilizzata anche da altri utenti, è importante scegliere un nome rappresentativo. Se necessario, potete adottare le convenzioni di denominazione in uso nella vostra azienda. Il file viene salvato in Enterprise. Il file appare nel pannello Smart Connection (se nel pannello sono riportati i file del percorso in cui è salvata la libreria). La libreria viene aperta in InDesign come pannello a parte oppure, se vi sono altre librerie aperte, aggiunta al pannello Libreria. A questo punto la libreria viene archiviata, come indicato dall icona del lucchetto ( ) nell angolo in basso a sinistra del pannello. Non sarà possibile aggiungere oggetti alla libreria. Per informazioni sui diversi stati del pannello Libreria, consultate la sezione 2 Stati della libreria. 284

286 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 1.3 Copiare una libreria esistente Invece di creare una libreria da zero, potete basarvi su una libreria esistente. Questa soluzione è utile quando la libreria esistente contiene elementi che andranno inclusi anche nella nuova libreria. Per creare una copia di una libreria: Passaggio 1. Tramite il pannello Smart Connection, individuate la libreria da copiare. Per informazioni sui metodi di ricerca utilizzando il pannello Smart Connection, consultate il capitolo 7 Metodi di ricerca. Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul file di libreria per aprire il menu di scelta rapida, quindi scegliete Copia file in. Passaggio 3. Nella casella Nome, specificate un nome descrittivo per la libreria. Poiché la libreria verrà utilizzata anche da altri utenti, è importante scegliere un nome rappresentativo. Se necessario, potete adottare le convenzioni di denominazione in uso nella vostra azienda. Se volete salvare la libreria nella stessa posizione dell originale, è obbligatorio usare un nome diverso. Se invece volete salvare la libreria in un altra posizione, potete usare lo stesso nome dell originale. Passaggio 4. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero e Categoria per registrare la libreria nella posizione desiderata. Compare la relativa finestra di dialogo. Dato che non è possibile assegnare edizioni alle librerie, le opzioni dell elenco Edizioni non sono disponibili. Passaggio 5. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare ai file di libreria. Passaggio 6. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 7. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Il file viene salvato in Enterprise. Il file appare nel pannello Smart Connection (se nel pannello sono riportati i file del percorso in cui è salvata la libreria). Figura 1.3 Finestra di dialogo Copia file in 285

287 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 2. Stati della libreria I comandi di menu disponibili variano a seconda che la libreria sia registrata o meno di Enterprise e che voi siate connessi o meno. Se la libreria non è registrata in Enterprise, i comandi per aggiungerla al sistema saranno disponibili solo quando siete connessi. Se la libreria è registrata in Enterprise, i comandi disponibili dipendono dal vostro stato di accesso e dallo stato della libreria. In Enterprise, una libreria può avere due stati: Aperta per la modifica (estratta). In questo stato sono disponibili tutte le funzioni della libreria, inclusa l opzione di aggiunta o rimozione degli elementi. Per ottenere questo stato, scegliete Estrai dal menu di scelta rapida del file nel pannello Smart Connection oppure fate doppio clic sulla libreria tenendo premuto il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows). Aperta in sola lettura. In questo stato non è possibile aggiungere elementi alla libreria. Per ottenere questo stato, fate doppio clic sul file nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Apri o Apri in sola lettura dal menu di scelta rapida del file, oppure rendete il file non in linea. La tabella 2b mostra come verificare lo stato della libreria: Tabella 2b. Verifica dello stato della libreria Aperta per la modifica Davanti al nome del file nel pannello Smart Connection compare l icona della matita gialla. Nella barra di stato del pannello della libreria non compare l icona della catena. Disponibilità o meno dei comandi del menu a comparsa. Aperta in sola lettura Davanti al nome del file nel pannello Smart Connection non compare l icona della matita gialla (ma possono comparire altre icone). Nella barra di stato del pannello della libreria compare l icona della catena ( ). Disponibilità o meno dei comandi del menu a comparsa. Per informazioni sui diversi metodi di apertura di una libreria e sul relativo stato, consultate la sezione 3 Aprire una libreria. La tabella 2a alla pagina seguente mostra i comandi di menu disponibili per ciascuna configurazione. 286

288 Capitolo 20 Lavorare con le librerie Tabella 2a. Disponibilità dei comandi di menu del pannello Libreria Comando Libreria locale Utente disconnesso Utente connesso Libreria di Enterprise (utente disconnesso) Libreria non in linea Libreria di Enterprise (utente connesso) Sola lettura Estratta Sola lettura Chiudi libreria Aggiungi elemento Aggiungi elementi a pagina [xx] Aggiungi elementi a pagina [xx] come oggetti separati Inserisci elementi Elimina elementi Aggiorna elemento libreria Informazioni sull elemento Mostra sottoinsieme Mostra tutti Visualizzazione elenco Visualizzazione miniatura Visualizzazione miniature grandi Aggiorna Estrai Salva versione Assegna brano Annulla estrazione Ordina elementi 287

289 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 3. Aprire una libreria Sono disponibili tre metodi per aprire una libreria: Aprire in sola lettura Aprire per la modifica Aprire una versione precedente A seconda del metodo usato, la libreria potrà essere modificata o sarà in sola lettura. Per informazioni sugli stati delle librerie, vedere la sezione 2 Stati delle librerie. Questi metodi sono descritti nelle sezioni seguenti. 3.1 Aprire in sola lettura In genere, le librerie che utilizzate vengono aperte in sola lettura. Pertanto, non potete: Aggiungere elementi Rimuovere elementi Aggiornare elementi Salvare una versione della libreria Per una panoramica completa di tutte le operazioni disponibili e non, consultate la sezione 2 Stati della libreria. La libreria viene aperta in sola lettura nelle seguenti situazioni: Quando fate doppio clic su un file di libreria nel pannello Smart Connection. Quando fate clic con il pulsante destro del mouse su un file di libreria nel pannello Smart Connection e scegliete il comando Apri dal menu di scelta rapida. Quando archiviate un file di libreria (sezione 5.1 Archiviare ). 3.2 Aprire per la modifica (estrarre) Quando una libreria può essere modificata, potete effettuare le operazioni seguenti: Aggiungere elementi Eliminare elementi Aggiornare gli elementi della libreria Aggiornare la libreria (consultate la sezione 4 Aggiornare una libreria ). Archiviare (consultate la sezione 5.1 Archiviare ). Annullare l estrazione (consultate la sezione 5.2 Annullare l estrazione ). Per aprire una libreria e modificarla, dovete prima estrarla. Effettuate una delle operazioni seguenti: Fate clic con il pulsante destro del mouse sul pannello Smart Connection e scegliete Apri dal menu di scelta rapida. Fate doppio clic sulla libreria tenendo premuto il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows). Dal menu a comparsa della libreria, scegliete Estrai. Se il file è già stato estratto da un altro utente o se non disponete delle necessarie autorizzazioni, il comando non è disponibile. Questa operazione ha gli effetti seguenti: Se non lo è già, la libreria viene aperta in InDesign come pannello a parte oppure, se vi sono altre librerie aperte, aggiunta al pannello Libreria. Se la libreria è già aperta, l icona della catena scompare dalla barra di stato della libreria. Nel vostro pannello Smart Connection, davanti al nome della libreria compare l icona della matita gialla ( ). Per tutti gli altri utenti il file è invece contrassegnato dall icona della matita rossa ( ). 288

290 Capitolo 20 Lavorare con le librerie Gli eventuali comandi del menu a comparsa che in precedenza non erano disponibili, ora lo sono (se applicabile) Annulla estrazione Se dopo avere estratto una libreria vi rendete conto che non era necessario, con il comando Annulla estrazione potete chiudere la libreria senza salvare le modifiche; la libreria verrà ripristinata nello stato originale, cioè come era stata aperta. Per informazioni sul comando Annulla estrazione, consultate la sezione 5.2 Annullare l estrazione. 289

291 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 3.3 Aprire una versione precedente Quando effettuate una delle operazioni seguenti, nel sistema Enterprise viene salvata una versione della libreria: Archiviazione Salvataggio della versione Modifica dello stato (possibile solo se l amministratore attiva l opzione) Passaggio 3. Selezionate la versione da ripristinare. Passaggio 4. Fate clic sul pulsante Versione precedente. La versione selezionata diventa la versione corrente. All apertura della libreria, viene presentato il contenuto della versione precedente selezionata. Per impostazione predefinita, in Enterprise possono essere salvate fino a cinque versioni della stessa libreria (questo numero può essere modificato dall amministratore). Per ripristinare una precedente versione di una libreria: Passaggio 1. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un file di libreria nel pannello Smart Connection. Passaggio 2. Scegliete Mostra versioni dal menu di scelta rapida, Viene visualizzata la finestra Mostra versioni Figura 3.3 Finestra di dialogo Mostra versioni 290

292 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 4. Aggiornare una libreria Quando aprite una libreria, viene aperta automaticamente la versione più recente. Enterprise rileva automaticamente le modifiche apportate al contenuto, ad esempio quando un altro utente aggiunge o rimuove elementi della libreria. A questo punto, per aggiornare la libreria: Dal menu a comparsa della libreria, scegliete Aggiorna. Il comando è disponibile solo quando la libreria è archiviata (aperta in sola lettura). 5. Salvare o chiudere una libreria Dopo che avete estratto una libreria per modificarla, esistono vari metodi per chiudere il file e salvare o ignorare le modifiche: Archiviare Annullare l estrazione Salvare una versione Chiudere la libreria Disconnessione Le sezioni seguenti descrivono tali metodi. La libreria viene aggiornata per riflettere il contenuto del file originale. Se, quando vi scollegate da Enterprise, vi sono librerie in sola lettura ancora aperte, i file verranno aggiornati automaticamente non appena vi collegherete di nuovo al sistema. 291

293 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 5.1 Archiviare L operazione di archiviazione ha i seguenti effetti: In Enterprise viene salvata una versione della libreria. La libreria diventa disponibile affinché gli altri utenti possano estrarla (come indicato dalla rimozione dell icona della matita dal pannello Smart Connection). Per archiviare una libreria: Passaggio 1. Dal menu a comparsa della libreria, scegliete Assegna brano. Si apre la finestra Crea brano. Passaggio 2. Nella casella Nome, specificate un nome descrittivo per la libreria. Poiché la libreria verrà utilizzata anche da altri utenti, è importante scegliere un nome rappresentativo. Se necessario, potete adottare le convenzioni di denominazione in uso nella vostra azienda. Passaggio 3. Scegliete le opzioni desiderate dagli elenchi Pubblicazione, Numero e Categoria per registrare la libreria nella posizione desiderata. Dato che non è possibile assegnare edizioni alle librerie, le opzioni dell elenco Edizioni non sono disponibili. Passaggio 4. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare ai file di libreria. Passaggio 5. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 6. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 7. Fate clic su OK. Figura 5.1 Finestra di dialogo Crea brano Se la libreria non esiste ancora in Enterprise, si apre invece la finestra Crea libreria. Per informazioni, consultate la sezione 1.1 Creare una libreria. 292

294 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 5.2 Annullare l estrazione Se dopo avere estratto una libreria vi rendete conto che non era necessario, con il comando Annulla estrazione potete chiudere la libreria senza salvare le modifiche; la libreria verrà ripristinata nello stato originale, cioè come era stata aperta. Fate clic su Sì per chiudere la libreria e ripristinarla nello stato originale. Se sono state apportate modifiche alla libreria, il contenuto del pannello può cambiare. Fate clic su No per annullare l operazione senza chiudere la libreria. Per annullare l estrazione di una libreria: Dal menu a comparsa della libreria, scegliete Annulla estrazione. Si verifica una delle situazioni seguenti: Situazione 1: nessuna modifica Se dopo l ultimo salvataggio non sono state apportate modifiche alla libreria, questa verrà automaticamente archiviata. Situazione 2: modifiche apportate Se sono state apportate modifiche, appare un messaggio. Figura 5.2 Messaggio visualizzato quando scegliete Annulla estrazione Se viene chiuso un pannello contenente più librerie estratte, appare un messaggio per ognuna di esse. Il messaggio contiene il nome della libreria interessata dall operazione, in modo che possiate identificarla facilmente. Rispondete al messaggio come segue: 293

295 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 5.3 Salvare una versione Quando estraete una libreria, ne potete salvare in qualsiasi momento una versione intermedia effettuando la seguente operazione: Passaggio 1. Dal menu a comparsa della libreria, scegliete Salva versione. Se utilizzate il comando Salva versione con una libreria non ancora registrata in Enterprise, si apre la finestra di salvataggio di InDesign, che consente di creare una copia della libreria in locale. Questa operazione non è invece possibile usando le normali funzioni di InDesign. ria. Per impostazione predefinita viene usato lo stato corrente. Passaggio 3. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. Passaggio 4. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 5. Fate clic su OK. In Enterprise viene salvata una versione della libreria. Si apre la finestra Salva versione. Per informazioni sul ripristino delle versioni salvate, consultate la sezione 3.3 Aprire una versione precedente. Figura 5.3 Finestra di dialogo Salva versione Passaggio 2. (Facoltativo) Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare ai file di libre- 294

296 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 5.4 Chiudere la libreria Per chiudere una libreria estratta: Passaggio 1. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Fate clic sull icona Chiudi ( ) nella scheda della libreria o nella libreria stessa. Dal menu a comparsa della libreria, scegliete Chiudi libreria. Si verifica una delle situazioni seguenti: Passaggio 2. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su No per chiudere la libreria senza salvare le modifiche. Fate clic su Annulla per non chiudere la libreria. Fate clic su Sì per chiudere la libreria e archiviare la versione corrente. Si apre la finestra Crea brano (per informazioni sulla finestra Crea brano, consultate la sezione 5.1 Archiviare). Situazione 1: nessuna modifica Se dopo l ultimo salvataggio non sono state apportate modifiche alla libreria, questa verrà automaticamente chiusa e archiviata. Situazione 2: modifiche apportate Se sono state apportate modifiche, compare un messaggio che chiede se salvare la libreria. Figura 5.4 Messaggio visualizzato alla chiusura di una libreria estratta modificata Se viene chiuso un pannello contenente più librerie estratte, appare un messaggio per ognuna di esse. Il messaggio contiene il nome della libreria interessata dall operazione, in modo che possiate identificarla facilmente. 295

297 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 5.5 Disconnessione Il comportamento di una libreria alla disconnessione da Enterprise dipende dal suo stato. Il pannello Smart Connection appare in modalità non in linea e contiene tutti i file resi non in linea. Sola lettura Se al momento della disconnessione ci sono librerie aperte in sola lettura, queste rimangono aperte finché non le chiudete manualmente o non accedete a Enterprise con un altro account (e se questo account non dispone dell accesso in lettura alle librerie aperte). Estratta Se al momento della disconnessione da Enterprise ci sono librerie ancora estratte, appare un messaggio che chiede se rendere le librerie non in linea, consentendone perciò la modifica anche quando non siete connessi a Enterprise. Figura 5.5 Messaggio visualizzato in caso di disconnessione con librerie estratte Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su No per tornare a InDesign senza disconnettervi da Enterprise. Fate clic su Sì per rendere le librerie non in linea. Questa operazione ha gli effetti seguenti: Grazie all icona del lucchetto rosso ( ) visualizzata davanti al nome della libreria nel pannello Smart Connection, gli altri utenti sapranno che le librerie sono state rese non in linea. Voi sarete disconnessi da Enterprise. 296

298 Capitolo 20 Lavorare con le librerie 6. Gestire le librerie Come per gli altri file Enterprise, il menu di scelta rapida di un file di libreria offre le seguenti opzioni di gestione: Mostra versioni. Per ripristinare una versione precedente della libreria e renderla corrente. Invia allo stato successivo. Per inviare automaticamente la libreria allo stato successivo del flusso di lavoro. Invia a. Per inviare manualmente la libreria a uno stato del flusso di lavoro. Copia in. Per creare una copia della libreria. Crea dossier. Per creare un nuovo dossier e inserire automaticamente la libreria al suo interno. Elimina. Per eliminare la libreria da Enterprise. Rimuovi da dossier. Per rimuovere una libreria da un dossier. Proprietà. Per modificare le proprietà di Enterprise della libreria. 7. Cercare le librerie Per cercare rapidamente tutte le librerie presenti nelle pubblicazioni a cui avete accesso, scegliete Librerie dal menu Cerca del pannello Smart Connection. Oppure, potete creare una ricerca personalizzata per cercare le librerie in determinate pubblicazioni. Per informazioni sulle diverse modalità di ricerca e sulla creazione di una ricerca personalizzata, consultate il capitolo 7 Metodi di ricerca. Tutte queste operazioni sono descritte nel capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro, eccetto Crea dossier e Rimuovi da dossier che sono descritte nel capitolo 11 I dossier. 297

299 21 Lavorare con i libri Enterprise 6 supporta la funzione Libro di InDesign, che consente di applicare ai documenti registrati in Enterprise tutte le opzioni del pannello Libro. In precedenza, ciò era possibile solo registrando i documenti in locale per aggiungerli a un file libro, rimuovendoli perciò da Enterprise e compromettendo la qualità del flusso di lavoro. Quando si crea un libro, il flusso di lavoro tipico prevede la creazione di un file di InDesign per ogni capitolo. I vantaggi sono molteplici: Utenti diversi possono lavorare contemporaneamente su diversi capitoli del libro. Invece di un unico file di grandi dimensioni, vengono creati più file di dimensioni relativamente ridotte. In questo modo, se un file è danneggiato non viene coinvolto l intero libro. Tuttavia, l uso di documenti separati comporta in genere anche la perdita di funzionalità essenziali per la creazione dei libri: I numeri di pagina da un documento all altro non sono progressivi. Non è possibile creare un indice o un sommario unico per tutti i documenti. Ogni documento deve essere stampato o esportato come PDF singolarmente. La funzione Libro di InDesign risolve questi problemi: i documenti che compongono il libro vengono trattati come un solo file, consentendo la numerazione progressiva delle pagine, la creazione di un unico indice o sommario e la stampa o l esportazione in PDF di tutti i documenti insieme (oppure singolarmente o per intervalli, in base alle specifiche esigenze). La funzione Libro offre anche altre funzionalità, come la verifica preliminare o la creazione di pacchetti di documenti. È inoltre possibile sincronizzare le proprietà di più documenti in base a un documento sorgente, in modo da garantire che vengano usate le stesse impostazioni (stili, campioni, variabili di testo ecc.) per tutti i documenti. Inoltre, poiché i libri Smart Connection si comportano come qualsiasi altro libro di InDesign, possono essere selezionati nelle finestre Sommario e Genera indice di InDesign. In questo modo, è possibile assicurarsi che indice e sommario comprendano tutti i documenti del libro selezionato. In questo capitolo viene spiegato come creare un libro contenente documenti registrati in Enterprise e come salvare nuovamente i documenti nel sistema. Per informazioni sull utilizzo della funzione Libro di InDesign, consultate la guida di InDesign. 298

300 Capitolo 21 Lavorare con i libri 1. Supporto per i libri in Smart Connection In Smart Connection, il supporto per i libri si suddivide in due parti: 1. Il processo di creazione del libro in cui verranno caricati tutti i documenti di un determinato numero. Durante tale processo i singoli documenti vengono estratti dal sistema, in modo che non possano essere aperti e modificati da altri utenti. 2. Il processo di salvataggio dei documenti nel sistema Enterprise. Durante tale processo i documenti vengono archiviati e resi quindi disponibili agli altri utenti che desiderano modificarli. File del libro Smart Connection non registra i file del libro veri e propri (con estensione.indb) nel sistema Enterprise, ma nel sistema locale dell utente. Un libro non può pertanto essere condiviso con altri utenti in Enterprise. Passaggio 3. Fate clic sull espansore davanti alla cartella Application per visualizzarne il contenuto. Viene visualizzata la cartella Enterprise Book Support. Passaggio 4. Fate clic sull espansore davanti alla cartella Enterprise Book Support per visualizzarne il contenuto. Vengono visualizzati i due script seguenti: OpenIssueAsBook.jsx Per creare un file libro e caricarvi i documenti registrati in Enterprise in base alle indicazioni dell utente. SaveLayoutsOfBook.jsx Per salvare nel sistema Enterprise i documenti aperti. Se li usate regolarmente, assegnate agli script una scelta rapida da tastiera. Script In Smart Connection, la funzione di supporto per i libri viene eseguita tramite due script, accessibili dal pannello Script e installati dall amministratore. Se gli script non sono presenti, contattate l amministratore. Per accedere agli script: Passaggio 1. Aprite il pannello Script scegliendo Script dal sottomenu Automazione nel menu Finestra. Passaggio 2. (Facoltativo) Deselezionate Visualizza file non supportati nel menu a comparsa del pannello Script in modo da nascondere i file non supportati. Verranno visualizzati solo i file che potete effettivamente utilizzare. 299

301 Capitolo 21 Lavorare con i libri 2. Creare un libro Smart Connection Prima di creare un libro Smart Connection, verificate che tutti i layout siano archiviati. In caso di layout non disponibili, ad esempio perché estratti o resi non in linea, viene visualizzato un messaggio e il caricamento dei layout nel libro si interrompe. Situazione 1: non è aperto alcun documento di Enterprise Viene visualizzata una finestra di dialogo (vedere la figura 2b). Figura 2b Scegliete la pubblicazione e il numero da utilizzare. Passaggio 2. Selezionate le voci desiderate dagli elenchi Pubblicazione e Numero. Figura 2a Messaggio che compare se non è possibile aggiungere layout a un libro Quando fate clic su OK, eventuali layout aperti vengono chiusi e archiviati tramite l annullamento dell estrazione. Per creare un libro Smart Connection: Passaggio 2a. Fate clic su OK. Queste operazioni hanno gli effetti seguenti: Vengono aperti (estratti) tutti i documenti appartenenti al numero. Viene creato un libro. Tutti i documenti vengono aggiunti al libro. Passaggio 1. Nella cartella Enterprise Book Support del pannello Script, fate doppio clic sul file OpenIssueAsBook.jsx. A seconda che vi siano o meno documenti di Enterprise aperti, può verificarsi una delle seguenti situazioni. 300

302 Capitolo 21 Lavorare con i libri Situazione 2: è aperto un documento di Enterprise Viene visualizzato un messaggio che chiede se aprire come libro tutti i documenti compresi nel numero cui appartiene il documento attivo. Figura 2c Confermate che il numero selezionato è corretto. Passaggio 3. Rispondete al messaggio come segue: Se il numero visualizzato è corretto, fate clic su OK. Questa operazione ha gli effetti seguenti: Vengono aperti tutti i documenti appartenenti al numero. Viene creato un libro. Tutti i documenti vengono aggiunti al libro. Se il numero visualizzato non è corretto, fate clic su Annulla. Si apre una finestra (vedere la situazione 1 e proseguire con il passaggio 2). 3. Il libro Smart Connection I libri creati in Smart Connection (vedere la sezione 2 Creare un libro Smart Connection ) hanno le caratteristiche seguenti: Nome Il nome del libro è composto dal nome della pubblicazione e del numero cui appartengono i documenti. Se vengono creati più libri con le stesse impostazioni di un libro già esistente, al nome viene aggiunto un numero progressivo. Ad esempio: Admin Guide English, Admin Guide English_1, Admin Guide English_2, ecc. Ordine dei documenti L ordine di importazione dei documenti viene stabilito in base ai criteri seguenti: Ordine delle categorie. Impostazione di configurazione del sistema Enterprise controllabile dall amministratore. Prima di creare il libro, accertatevi che tutti i documenti appartengano alla categoria corretta. Numero di pagina. I documenti vengono caricati in sequenza in base al numero di pagina. Nome. È consigliabile utilizzare una convenzione di denominazione tale per cui i documenti vengono caricati sempre nell ordine corretto. Nell esempio seguente, un libro contiene 9 documenti suddivisi in tre categorie: Front Matter, Chapters e Back Matter (figura 3a nella pagina seguente); la convenzione di denominazione utilizzata garantisce il corretto ordinamento di ogni documento, come è evidente dal raggruppamento delle categorie e dalla numerazione progressiva delle pagine nelle singole categorie. Quando li aprite come libro, questi documenti vengono importati nell ordine corretto (figura 3b nella pagina seguente). 301

303 Capitolo 21 Lavorare con i libri Figura 3a Esempio di documenti pronti per essere caricati in un libro Se, per qualsiasi motivo, i documenti non compaiono nello stesso ordine, ridisponeteli correttamente nel libro. Posizione e ciclo di vita Il libro viene registrato localmente sul vostro sistema, nella cartella della cache di Enterprise. Dopo il salvataggio dei documenti in Enterprise (vedere la sezione 4 Salvare i documenti ), alla disconnessione dal sistema il file libro viene automaticamente eliminato dalla cartella. Figura 3b Quando si usa una convenzione di denominazione corretta, i documenti vengono importati nel libro nell ordine esatto. Collegamenti mancanti Quando archiviate un documento appartenente a un libro Smart Connection (vedere la sezione 4 Salvare i documenti ), la connessione tra libro e documento si interrompe e accanto al nome del libro compare l icona di collegamento mancante ( ). Quando estraete di nuovo l articolo, il collegamento viene ripristinato e il documento è nuovamente disponibile per il libro. 302

304 Capitolo 21 Lavorare con i libri 4. Salvare i documenti Prima della creazione del libro, tutti i documenti sono stati aperti ed estratti dal sistema Enterprise in modo che non potessero essere modificati da altri utenti. Una volta creato il libro, potete salvarli nuovamente nel sistema Enterprise mediante le operazioni seguenti: Passaggio 1. Nella cartella Enterprise Book Support del pannello Script, fate doppio clic sul file SaveLayoutsOfBook.jsx. Situazione 2: sono aperti più libri Smart Connection Viene visualizzato un messaggio che chiede di selezionare il libro cui appartengono i documenti da salvare. A seconda del numero di libri Smart Connection aperti, può verificarsi una delle seguenti situazioni. Situazione 1: è aperto un solo libro Smart Connection Viene visualizzato un messaggio che chiede se salvare tutti i documenti del libro Smart Connection attivo. Figura 4b Selezionate il libro a cui appartengono i documenti da salvare. Passaggio 2. Dall elenco Libro, scegliete il libro cui appartengono i documenti da salvare. Viene visualizzato un messaggio che chiede se salvare tutti i documenti del libro Smart Connection attivo (vedere la situazione 1 e il relativo passaggio 2). Figura 4a Confermate che i documenti devono essere salvati. Passaggio 2. Rispondete come segue: Una volta salvati tutti i documenti, il collegamento tra il libro e il documento si interrompe, come indica l icona di collegamento mancante ( ) nel pannello Libro. Quando i documenti vengono nuovamente estratti, i collegamenti sono ripristinati e i documenti di nuovo disponibili per il libro. Fate clic su Sì per salvare tutti i documenti in Enterprise. Fate clic su No per chiudere il messaggio senza salvare i documenti. 303

305 22 Gestire il flusso di lavoro Oltre alle normali operazioni che si possono effettuare quando si lavora su un file (ad esempio, assegnare un brano, creare un articolo o salvare una versione), sono disponibili diverse opzioni per la gestione dei file registrati in Enterprise. La maggior parte di tali operazioni non richiede l apertura dei file in questione e può quindi essere applicata anche ai tipi di file che non possono essere aperti in InDesign, come file audio, video, ecc. Questo capitolo descrive le opzioni seguenti: Modificare lo stato di un file Inviare file a un altro utente o gruppo di utenti Inviare messaggi a utenti di InCopy Lasciare commenti Ripristinare una versione di un file Copiare i file Eliminare i file Modificare le proprietà 1. Modificare lo stato di un file Dopo aver salvato un layout nel sistema Enterprise, è possibile che sia selezionato lo stato del flusso di lavoro errato. In modo analogo, è possibile che nel pannello Smart Connection si trovino file con lo stato errato e di un tipo che non può essere aperto con InDesign. In casi simili, anziché riaprire un layout in InDesign o aprire un articolo in InCopy e ripetere l intera procedura di salvataggio, è possibile modificare rapidamente lo stato di un file. La modifica dello stato può essere effettuata in modo automatico o manale, come descritto nelle sezioni seguenti. La possibilità di utilizzare tali opzioni dipende dai diritti di accesso assegnati dall amministratore al vostro profilo utente. 304

306 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro 1.1 Modifica automatica Per impostare lo stato di un file sul successivo stato del flusso di lavoro: Passaggio 1. N e l p a n n e l l o S m a r t Connection, selezionate uno o più file. I file possono essere anche di tipo diverso. 1.2 Modifica manuale Per cambiare manualmente lo stato di un file in un qualsiasi altro stato del flusso di lavoro: Passaggio 1. N e l p a n n e l l o S m a r t Connection, selezionate uno o più file. In questo caso i file devono essere tutti dello stesso tipo. Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse su uno dei file selezionati e, dal menu di scelta rapida, scegliete Invia allo stato successivo. I file vengono automaticamente impostati sul successivo stato del flusso di lavoro, in base a quando definito per il tipo di file in questione. Se è già stato raggiunto l ultimo stato del flusso di lavoro, il file resterà impostato su tale stato. Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse su uno dei file selezionati e, dal menu di scelta rapida, scegliete Invia a. Viene visualizzata la finestra di dialogo Invia file a. Figura 1.2 Finestra di dialogo Invia File a Passaggio 3. Dall elenco Stato, scegliete lo stato da assegnare ai file. Passaggio 4. (Facoltativo) Dall elenco Invia a, scegliete un utente o gruppo di utenti a cui inviare il file. 305

307 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro Passaggio 5. (Facoltativo) Nella casella Commento, aggiungete un commento. Tutte le volte che il file viene aperto, il commento apparirà sullo schermo. Passaggio 6. Fate clic su OK. Lo stato del file viene modificato. 2. Inviare un file Quando un file necessita dell attenzione di un particolare utente, è possibile indirizzarlo a tale utente o al gruppo a cui egli appartiene in modo che al prossimo accesso di tali utenti il file venga elencato nella relativa Inbox. Per inviare un file a un altro utente o gruppo: Passaggio 1. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un file nel pannello Smart Connection e, dal menu di scelta rapida, scegliete Proprietà. Viene visualizzata la finestra Proprietà Figura 2 Finestra di dialogo Proprietà Passaggio 2. Dall elenco Invia a, scegliete un utente o un gruppo di utenti a cui inviare il file. Se nel sistema Enterprise sono stati definiti sia utenti che gruppi di utenti, questi sono elencati in sezioni diverse, divise da una 306

308 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro linea orizzontale; la sezione superiore dell elenco contiene i gruppi di utenti. Passaggio 3. (Facoltativo) Se necessario, apportate eventuali modifiche ad altri elementi elencati. Passaggio 4. Fate clic su OK. Il file viene inviato all utente o gruppo di utenti e verrà visualizzato nella relativa Inbox. 2.1 Inviare messaggi Quando ricevete un file indirizzato a voi o al vostro gruppo di lavoro, potete scegliere se visualizzare un messaggio e/o riprodurre un suono di avviso. Per impostazione predefinita tali messaggi sono disattivati. Per attivarli: Passaggio 1. Scegliete Preferenze dal menu InDesign (Mac OS) o Modifica (Windows). Passaggio 2. Dal sottomenu, scegliete Smart Connection. Viene visualizzata la finestra di dialogo Preferenze di Smart Connection. Figura 2.1 Preferenze di Smart Connection Passaggio 3. Nella sezione Opzioni percorso di distribuzione messaggio, effettuate le seguenti operazioni: Passaggio 3a. Dall elenco Avviso, scegliete una delle seguenti opzioni: Non mostrare la finestra di dialogo. (Impostazione predefinita) Quando un file viene inviato a voi a al vostro gruppo di utenti, non viene visualizzato alcun messaggio. Mostra la finestra di dialogo per i messaggi inviati all utente corrente. Viene visualizzato un messaggio quando un file viene inviato direttamente a voi, ma 307

309 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro non se viene inviato soltanto al gruppo di cui fate parte. Mostra la finestra di dialogo per i messaggi inviati all utente corrente o al gruppo di appartenenza relativo. Viene visualizzato un messaggio quando un file viene inviato direttamente a voi o al gruppo di cui fate parte. Passaggio 3b. (Facoltativo) Selezionate Riproduci suono all arrivo di un messaggio. 3. Inviare un messaggio Quando lavorate con un layout contenente degli articoli inseriti, potete inviare un messaggio all utente che sta modificando l articolo. Tale messaggio verrà visualizzato direttamente sullo schermo dell utente. Questa funzione consente di comunicare agevolmente con il redattore, ad esempio per uno scambio di informazioni su modifiche dell ultimo momento. Se un articolo non è attualmente in fase di modifica, il messaggio inviato verrà visualizzato alla successiva apertura dell articolo da parte di un utente. Questo sistema di messaggistica può essere utilizzato solo per comunicare con utenti che utilizzano InCopy o il modulo Editor Web. Questa opzione è disponibile solo se vi sono state concesse le autoriz za zioni necessarie dll amministratore. Per inviare un messaggio: Passaggio 1. Selezionate gli articoli sul layout per i quali volete inviare un messaggio in uno dei modi seguenti: Sul layout, selezionate uno o più componenti dell articolo (ma non tutti i componenti). Selezionate un articolo o uno dei suoi componenti nel pannello Elementi. Passaggio 2. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Dal menu Smart Connection, scegliete Invia messaggio. Dal menu a comparsa del pannello Elementi, scegliete Invia messaggio. 308

310 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro Si apre la finestra di dialogo Invia messaggio (figura 3a). Figura 3a Finestra di dialogo per l invio del messaggio Passaggio 3. Digitate un messaggio, quindi fate clic su OK. Il messaggio viene inviato all utente. Figura 3b Messaggio ricevuto in InCopy 4. Lasciare commenti Per comunicare con un altro utente Smart Connection è possibile utilizzare le note (capitolo 12 Le note ), inviare direttamente un messaggio (sezione 3 Inviare un messaggio ), oppure lasciare un commento. Per lasciare un commento è sufficiente immettere un breve messaggio nel campo Commento della finestra di dialogo del flusso di lavoro. La tabella 4 elenca le operazioni con cui è possibile accedere alla finestra di dialogo del flusso di lavoro per lasciare un commento, in base al tipo di file. Tabella 4 Operazioni che consentono di lasciare un commento Tipo di file Layout Modulo di layout Articolo Qualsiasi tipo Operazione Archivia Salva come Salva versione Copia file Invia file a Crea Archivia Proprietà Il commento verrà visualizzato come un messaggio alla successiva apertura del file (da parte vostra o di un altro utente) con un applicazione in cui sia installato Smart Connection. Una volta che il commento è stato visualizzato, viene automaticamente rimosso dal file (a meno che non venga annullata l estrazione di un layout, modulo di layout o articolo; in tal caso il file viene ripristinato al suo stato originale). Per aggiungere rapidamente un commento a qualsiasi tipo di file: 309

311 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro Passaggio 1. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un file nel pannello Smart Connection e, dal menu di scelta rapida, scegliete Proprietà. Viene visualizzata la finestra Proprietà 5. Ripristinare una versione di un file Quando lavorate su un file con InDesign, Smart Connection salva una versione del file ogni volta che viene effettuata una delle seguenti operazioni: Assegna brano Salva versione Modifica dello stato (possibile solo se l amministratore attiva l opzione) La tabella 5 indica per quali tipi di file viene salvata una versione e la quantità predefinita di file memorizzati: Figura 4 Finestra di dialogo Proprietà Passaggio 2. Digitate un commento nella casella Commenti. Passaggio 3. (Facoltativo) Se necessario, apportate eventuali modifiche ad altri elementi elencati. Passaggio 4. Fate clic su OK. Il messaggio verrà visualizzato la prossima volta che un utente apre il file con un applicazione collegata al sistema Enterprise (ad esempio, InDesign o InCopy con Smart Connection, un applicazione con Smart Browser, oppure Content Station). Tabella 5 Tipi di file per i quali vengono salvate le versioni Tipo di file Numero predefinito di versioni salvate Layout 5 Modello di layout 5 Modulo di layout 5 Modello di modulo di layout 5 Articolo 10 Modello di articolo 10 Libreria 5 Per ripristinare la precedente versione di un file: Passaggio 1. Utilizzate uno dei seguenti metodi: Fate clic con il pulsante destro sul file nel pannello Smart Connection, quindi scegliete Mostra versioni dal menu di scelta rapida. (Solo per moduli di layout aperti) Scegliete Mostra versioni dal menu Smart Connection. 310

312 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro Viene visualizzata la finestra di dialogo Mostra versioni (figura 5 nella pagina seguente). 6. Copiare un file Quando viene creata la copia di un layout, si possono verificare due situazioni: Se il vostro profilo di accesso non vi consente di inserire un articolo più volte, gli articoli inseriti presenti nel layout copiato diventano disponibili come normali cornici per testo; il collegamento tra l articolo originale e la cornice di testo sul layout viene perduto. Eventuali modifiche successivamente apportate agli articoli originali non vengono quindi riportate nel layout copiato. Se il vostro profilo di accesso consente di inserire più volte un articolo, gli articoli inseriti presenti nel layout copiato restano inseriti. Figura 5 Finestra di dialogo Mostra versioni Passaggio 2. Selezionate la versione da ripristinare. Passaggio 3. (Facoltativo) Per aprire il file in modalità di sola lettura e verificarne il contenuto, fate clic sul pulsante Visualizza. Se si tratta effettivamente della versione che desiderate ripristinare, chiudete il file e ripetete il passaggio 1. L opzione Visualizza non è disponibile per le librerie. Passaggio 4. Fate clic sul pulsante Versione precedente. La versione selezionata diventa la versione corrente. All apertura del file, viene presentato il contenuto della precedente versione selezionata. Se non siete sicuri delle impostazioni del vostro profilo di accesso, rivolgetevi all amministratore. Per creare una copia di un file e salvarla in un particolare percorso nel sistema Enterprise: Passaggio 1. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un file nel pannello Smart Connection e, dal menu di scelta rapida, scegliete Copia in. Viene visualizzata la finestra di dialogo Copia file in (figura 6 nella pagina seguente). Per impostazione predefinita, nel campo Nome, davanti al nome del file viene aggiunto Copia di. Apportate le modifiche necessarie (per salvare una copia nello stesso percorso dell originale, ricordate di usare un nome diverso). Passaggio 2. Per salvare il file in un altro percorso, effettuate le selezioni necessarie dagli elenchi a discesa. 311

313 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro 7. Eliminare un file Per eliminare i file dal sistema Enterprise: Passaggio 1. Nel pannello Smart Connection, selezionate uno o più file da eliminare. Passaggio 2. Fate clic con il pulsante destro del mouse su uno dei file selezionati e, dal menu di scelta rapida, scegliete Elimina. Viene visualizzato un messaggio. Figura 6 Finestra di dialogo Copia File in Passaggio 3. Fate clic su OK. Una copia del file viene salvata nel sistema Enterprise. Figura 7 Messaggio per l eliminazione di un file Passaggio 3. Rispondete al messaggio come segue: Fate clic su Sì per eliminare il file. Fate clic su No per chiudere il messaggio e continuare senza eliminare il file. I file non vengono eliminati in modo permanente dal sistema e, in caso di necessità, possono essere ripristinati. Se avete eliminato un file per errore, rivolgetevi all amministratore. 312

314 Capitolo 22 Gestire il flusso di lavoro 8. Modificare le proprietà Per modificare le proprietà Enterprise di un file: Passaggio 1. Fate clic con il pulsante destro del mouse su un file nel pannello Smart Connection e, dal menu di scelta rapida, scegliete Proprietà. 9. Modificare la password Potreste aver ricevuto dall amministratore una password temporanea con cui accedere al sistema Enterprise. Per modificare la password: Passaggio 1. Dal menu Smart Connection, scegliete Modifica password. Viene visualizzata la finestra Proprietà Viene visualizzata la finestra di dialogo Modifica password. Figura 9 Finestra di dialogo Modifica password Passaggio 2. Nel campo Password corrente, digitate la password corrente. Passaggio 3. Nel campo Nuova password, digitate la nuova password. Figura 8 Finestra di dialogo Proprietà Passaggio 2. Dagli elenchi disponibili, selezionate le impostazioni desiderate. Non è possibile modificare le edizioni di articoli e immagini già inseriti. Passaggio 3. Fate clic su OK. Passaggio 4. Nel campo Conferma nuova password, digitate un altra volta la password. Passaggio 5. Per modificare la password, fate clic su Modifica. Per azzerare le caselle e ricominciare, fate clic sul pulsante Reimposta. Se non disponete delle autorizzazioni necessarie per modificare la password, viene visualizzato un messaggio. In questo caso, se volete modificare la password, rivolgetevi all amministratore. 313

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