n. 1 Saluto al nuovo A.D. Fabrizio Viola NOVEMBRE 2008

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "n. 1 Saluto al nuovo A.D. Fabrizio Viola NOVEMBRE 2008"

Transcript

1 NOVEMBRE 2008 n. 1 ASSOCIAZIONE AZIONISTI PER LO SVILUPPO DELLA BANCA POPOLARE DELL EMILIA-ROMAGNA Saluto al nuovo A.D. Fabrizio Viola La nostra ASSOCIAZIONE saluta con favore la nomina alla carica di Amministratore delegato del Dottor Fabrizio Viola. Auspica che il nuovo Amministratore delegato possa operare con la dovuta serenità, senza subire condizionamenti figli del passato e venga lasciato libero di conformare proposte e scelte strategiche all esclusivo interesse della Banca. In questo senso e con questa speranza gli formuliamo i migliori auguri di buon lavoro. IL COMITATO DIRETTIVO DELLA ASSOCIAZIONE 2 IL VALORE DELLA AZIONE: ERRORI DI STRATEGIA E RIMEDI DA ADOTTARE - Avv. Prof. Gianpiero Samorì Presidente associazione BPERFUTURA - 5 Il GLOSSARIO: NOTIZIE UTILI A COMPRENDERE I DATI DI BILANCIO E I TERMINI TECNICI DI PIU FREQUENTE USO - Dott. Lorenzo Bertarini - Modena - 3 I COMPENSI DI AMMINISTRATORI E SINDACI DEL GRUPPO BANCARIO POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA 6 LA DEMOCRAZIA ECONOMICA NEL SISTEMA PRODUTTIVO - Dott. Bonfiglio Mariotti - Rimini - - On. Livio Filippi - Modena - 4 GLI AMMINISTRATORI DELLA BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA E I LORO AFFIDAMENTI (ALL ANTICA: DEBITI) VERSO LA BANCA CHE AMMINISTRANO - Dott. Per Lorenzo Costa - Forlì - 7 I DIPENDENTI, IL VERO VALORE DEL GRUPPO BPER - Dott. Riccardo Rubbiani - Modena - GLI ERRORI DA NON RIPETERE UN SALVAGENTE ALLE BANCHE ITALIANE Prof. Demetrio Morabito Pontificia Università di Roma - DOMANDE SENZA RISPOSTA - Hermes Grappi - Reggio Emilia Prof. Demetrio Morabito Pontificia Università di Roma - NOTIZIE UTILI PER I SOCI: IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO IN SCADENZA AL Dott. Lorenzo Bertarini - Modena -

2 Il valore della azione: errori di strategia e rimedi da adottare. Nella scorsa assemblea di maggio la salute della nostra Banca è stata presentata ai Soci come ottima, anzi eccezionale. Un utile record, un modello consortile di cui vantarsi, un sistema federale fiore all occhiello, un management d eccezione, il valore del titolo pronto a schizzare verso l alto. Passati pochi mesi la realtà delle cose è sotto gli occhi di qualunque persona che non sia aprioristicamente prevenuta. L utile record risultava per lo più conseguente ad un incremento del margine di interesse (in pratica: puro aumento del costo del denaro) operato dalle Banche del sud, a cui speriamo non si accoppi nel tempo una impennata delle sofferenze e delle perdite su crediti. Era un utile non a tenuta e non ha tenuto, tanto è vero che nella semestrale è calato a livello consolidato del 25,21% e per la sola Banca del 19,81%. Trattasi del risultato peggiore tra le principali Banche comparabili quotate, guarda caso solo migliore di quello della Popolare di Milano. Di seguito riepilogo i dati risultanti dai bilanci semestrali consolidati pubblicati : Utile netto di pertinenza della Capogrupo: confronto 30/06/ /06/ Banca Pop Emilia Romagna -25,2% - Banco Popolare +55,0% - UBI Banca +44,2% - Banca Carige +10,4% - Credem +13,3% - Banca Popolare di Milano -45,9% Il modello consortile, ben lungi dall avere creato valore si è sfarinato come neve al sole. Su MELIORBANCA la stampa ha già scritto di tutto e di più, chiarendo che è assai dubbia la prosecuzione in autonomia del progetto industriale dopo che i suoi titoli di debito sono stati declassati al rango di titoli spazzatura. La nostra Banca ha pensato bene di lanciare un OPA per acquisirne l integrale controllo con un esborso, in caso di adesione totalitaria, di euro : solo che così facendo, oltre alla spesa, i problemi di MELIORBANCA diverranno problemi nostri!! Il paradosso è che nel frattempo il Dr. Riccardo Riccardi, consigliere di MELIORBANCA e membro del comitato esecutivo, anziché venire sostituito in ragione dei risultati non certo brillanti dell Istituto, è stato promosso e nominato anche amministratore e membro del comitato esecutivo del Banco di Sardegna. Un esempio di come l attuale gruppo dirigente intende il concetto di meritocrazia!! Su ITALEASE ormai è tutto noto, meno che il Consiglio di Amministrazione ha continuato ad erogare prestiti a questa società anche dopo il , come risulta dal bilancio ITALEASE al , che evidenzia crediti di POPOLARE EMILIA per E. 830 milioni. E sensato aver esposto la nostra banca in siffatto modo e lo è incrementare ancora la esposizione verso una Società di cui detiene solo il 6,78% del capitale?! Io avevo denunciato questa incoerenza sulla base dei dati del bilancio al che evidenziavano crediti verso ITALEASE per soli E. 687 milioni. Avevo altresì contestato l assenza di chiare e comprensibili ragioni industriali nella operazione, disponendo la nostra Banca di Società di leasing proprie (SARDA LEASING, ABF LEASING). l dr. Leoni nella assemblea del mi ha replicato che la ragione di questo investimento e della esposizione stava nella doverosa risposta ad una richiesta di intervento in solidarietà avanzata da altre Banche popolari. Risposta che si commenta da sola!! Il Sistema Federale, cioè il mantenimento della autonomia giuridica e operativa di tutte le Banche acquisite, è ormai obsoleto e generatore di costi e problemi sempre crescenti. Basti pensare che i compensi di Amministratori, Sindaci e Società di revisione delle sole Banche federate (con esclusione della Capogruppo) nel 2007 è stato pari ad Euro Una somma enorme, a cui si devono aggiungere i costi di Direttori generali, uffici di segreteria generale, uffici Soci ecc. Esso lascia inoltre aperti dei dubbi di efficienza: la distanza da Modena e la oggettiva difficoltà di esercitare i doverosi controlli non può forse facilitare l insorgere di situazioni pericolose, come quelle verificatesi a Matera che hanno originato numerosi procedimenti penali?! Il management d eccezione evidentemente non era proprio tale se l applauditissimo Amministratore delegato, vero trionfatore dell assemblea, dopo cinque mesi e quando ne mancavano solo sette alla scadenza naturale del mandato, si è spontaneamente dimesso, senza nessuna giustificazione plausibile. Il valore della azione è un nervo scoperto. Io avevo anticipato, in assemblea, che perdurando la situazione di governance e di progetto industriale proposte dall attuale vertice le nostre azioni avevano ben poche speranze di rivalutarsi ed anzi era prevedibile un brusco calo. Ebbene il titolo, ancora prima dell evidenziarsi della attuale crisi generale, era ripiegato attorno ai 10 Euro ed oggi oscilla pericolosamente sotto tale soglia, con il rischio di una ulteriore debacle in area 9/8 Euro. Ma la cosa veramente preoccupante è che il titolo cala non per eccesso di venditori, ma per pressoché totale disinteresse dei compratori. 2

3 Valgono alcuni dati: - a partire dal al la media degli scambi è stata di n azioni al giorno per un controvalore medio di soli Euro euro circa. In pratica nulla, lo 0,03% medio al giorno!!; - per contro tra gli acquirenti brillano gli amministratori che a turno continuano a comprare, sfornando quotidianamente gli internal dealing: ben 15 comunicati nel solo mese di ottobre! Le considerazioni sopra svolte mi sono sembrate utili per consentire ai Soci di comprendere le proposte che l Associazione BPER FUTURA intende portare avanti, rappresentando esse l ossatura del programma che verrà sottoposto alla prossima assemblea di bilancio. Proposte che hanno come finalità principali il miglioramento della struttura, il superamento del modello consortile, l abbandono del modello federale, il ribaricentramento in Emilia Romagna e al nord della Banca, la meritocrazia, l attenzione ai costi e l apertura al mercato. Sono queste le pre-condizioni necessarie per arrestare oggi la emorragia del titolo e per consentire un domani che le nostre azioni, quando il contesto generale si modificherà, possano finalmente esprimere quel valore di Euro ciascuna che a mio avviso rappresenta il giusto valore. Occorre però da subito adottare drastici interventi. Ne cito solo alcuni: - ritirare l OPA su MELIORBANCA, lasciando questo Istituto al suo naturale destino, chiamando gli Amministratori che l hanno gestito in passato a gestirlo anche oggi, portando l onore e l onere della qualità delle loro iniziative industriali; - cessare qualsiasi ulteriore finanziamento ad ITALEASE ed iniziare il rientro, sia pure graduale, dalla rilevantissima esposizione; - modificare immediatamente lo Statuto, adottandone uno aperto al mercato e almeno eguale a quello adottato dalla POPOLARE DI MILANO; - fondere in un unica Banca tutti gli Istituti bancari controllati, risparmiando così da subito almeno 5 milioni all anno e senz altro efficientando la gestione. Certo verrebbero meno tanti Amministratori e Sindaci e, forse, anche tanti pullman alla assemblea; ma altrettanto certamente ne beneficerebbe la funzionalità e il conto economico e quindi, in ultima istanza, tutti noi Soci. Ed altresì le risorse risparmiate potrebbero venire reinvestite in settori strategici di cui nessuno parla, primo tra tutti quello informatico. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano di queste proposte il dott. Erminio Spallanzani, capolista della lista n. 1 che ha avuto la maggioranza assoluta dei consensi e l Avv. Giovanni Battista Chiossi capolista della lista n. 3 di minoranza il cui refrain era rinnovamento nella continuità. Fino ad ora si è vista solo continuità e nessun rinnovamento; spero nell interesse dei Soci che il futuro sia diverso. Avv. Prof. Gianpiero Samorì Presidente Associazione BPER FUTURA I compensi di amministratori e sindaci del Gruppo Bancario Popolare dell Emilia Romagna. Mi ha incuriosito un fatto che un amico mi ha raccontato essere accaduto nell assemblea dei Soci dell 8 marzo scorso, per me inusuale. Durante l intervento del Prof. Samorì dalle prime file della platea si sono levati sonori e prolungati fischi nei suoi confronti. Mi sono informato da una persona che ha incarichi importanti dentro la Banca e mi ha detto che nelle prime file sono in genere seduti gli ospiti di riguardo: Amministratori e Sindaci delle Banche federate, Avvocati e Commercialisti utilizzati come abituali professionisti, appaltatori sempre presenti nei cantieri BPER ecc. ecc. Mi sono chiesto allora come fosse possibile che persone di così alto livello si lasciassero andare ad un tifo da stadio e mi è venuto il dubbio che forse potessero agire in tal modo perché sotto sotto mossi da interessi assai poco nobili. Ho quindi esaminato il Bilancio 2007 e il dubbio si è rafforzato quando mi sono reso conto che il nostro Gruppo Bancario conta complessivamente ben 143 cariche di Amministratori, ben 43 cariche di Sindaco, oltre ai Direttori generali, segretarie e segretari, Società di revisione ed altro. Un vero esercito!! E sapete quanto costa mantenere in carica tutti gli Amministratori e Sindaci della Società controllante e delle Controllate (senza contare Direttori Generali e servizi vari di segreteria delle Banche partecipate): la bellezza di oltre 9,2 milioni all anno, esclusi benefits vari che non risultano dal bilancio, come l uso di automezzi, rimborsi, pranzi, cene et similia. Beh, devo confessare che questi dati mi hanno aiutato a capire meglio come mai dalle prime file si erano levati tanti fischi: il programma di BPER FUTURA, presieduta dal Prof. Samorì, vuole uscire dal modello federale e dal modello consortile e questo significa che almeno i due terzi di Amministratori e Sindaci dovrebbero andarsene a casa. E chi ha piacere di rinunciare a tanto ben di Dio?! Quindi, mi sono detto, hanno ragione a fischiare perché al loro posto lo farei anch io. Ma è bene che i Soci sappiano che si risparmierebbero pure due terzi dei costi, che potrebbero venire girati agli stessi Soci o rimanere nel patrimonio della Banca. Allora la prossima volta, quando Lor Signori fischieranno, sarebbe bene che i Soci applaudano. Io lo farò. Dott. Bonfiglio Mariotti Rimini 3

4 Gli amministratori della Banca Popolare dell Emilia Romagna e i loro affidamenti (all antica: debiti) verso la banca che amministrano. Credo che sia giusta ed opportuna una richiesta di chiarimenti all Attuale Consiglio di Amministrazione. Ai sensi della vigente normativa nella Nota Integrativa al Bilancio, nell ambito della PARTE H relativa ai rapporti e alle operazioni con parti correlate, deve essere indicato l ammontare degli affidamenti concessi agli amministratori. Nel pieno rispetto della legalità nel Bilancio consolidato al della Banca Popolare dell Emilia Romagna (v. pag. 164) è scritto che gli impieghi degli Amministratori, Sindaci e Dirigenti e delle Società/Soggetti agli stessi riconducibili (cioè i loro debiti verso la Banca) ammontano complessivamente ad Euro _ , oltre a garanzie rilasciate nel loro interesse per euro !! Un importo di assoluto rilievo; essendo difficile ipotizzare che tutti i Consiglieri siano indebitati (ad esempio, per stare alla sala Capogruppo, il Presidente Prof. Marani è un affermato notaio, categoria notoriamente senza debiti, e così pure l Avvocato Chiossi è un noto legale, il dr. Leoni ha compensi assai rilevanti - euro nel 2007, che escludono necessità di ricorso al credito e alcuni altri Consiglieri sono finanziariamente a prova di dubbio) mi piacerebbe sapere in capo a chi il debito si concentra. Per diversi motivi. Sapere chi e per quanto è esposto aiuta a comprendere la effettiva autonomia di giudizio e la concreta libertà di esprimere opinioni divergenti. Inoltre tra i Consiglieri della Capogruppo vi è un editore di importanti mezzi di informazione puntualmente prodighi di complimenti per la attuale dirigenza e per la linea strategica prescelta dal c.d.a.. Vorrei allora essere tranquillizzato sul fatto che tutte le opinioni espresse dagli Amministratori del Gruppo siano sincere e non risentano, magari, dei generosi finanziamenti ricevuti dalla Banca. Spero di vedere esaudito il mio desiderio quanto prima, magari con un comunicato specifico. Diversamente, so già che la mia curiosità aumenterà e dovrò sobbarcarmi il gravoso compito di spulciare molti bilanci per provare da solo a dare una risposta a questa domanda, che tanti soci si pongono. Ad maiora, dunque!! Dott. Per Lorenzo Costa Forlì Gli errori da non ripetere. Per capire lo tsunami finanziario di questi giorni bisogna tornare a 20 anni fa. E scoprire la psicologia del risparmiatore. L'esperienza ha sempre insegnato a non commettere gli stessi sbagli, ma ciò non accade nel mondo finanziario, visto ciò che sta succedendo nelle ultime settimane. Si direbbe, infatti, che quando si tratta di investimenti è proprio difficile imparare dagli errori del passato. Questo lo si può affermare perché questo tsunami, partito dall'america e che sta avendo risvolti sulle piazze europee, poteva essere previsto. Sembra di rivivere un'esperienza già vissuta e nemmeno da tanto tempo. Il principio da cui deriva questa crisi è racchiuso nella parola finanziarizzazione, ossia il progressivo spostamento del risparmi delle famiglie sui titoli di Borsa. Un processo cominciato circa vent' anni fa quando i piccoli risparmiatori hanno iniziato ad investire i loro soldi in azioni che avrebbero potuto essere più redditizie rispetto alle forme di risparmio tradizionale (conti bancari, titoli di Stato). Grazie alle nuove forme di investimento e alla facilità offerta dal web, la Borsa diventa il tempio della ricchezza collettiva. Tutta l'economia ruota intorno all'andamento dei titoli e gli indici Dow Jones, Nikkei e Mib diventano i principali termometri dell'economia. Nel marzo del 2000 i titoli di società legate a Internet e alle nuove tecnologie hanno subito un calo, ma un eccesso di domanda ha fatto salire ulteriormente le loro quotazioni che sono alte così alte che qualcuno ha iniziato a vendere per guadagnare sulla plusvalenza ossia sull'incremento di valore seguito da sempre più risparmiatori. Si è venuto così a creare un effetto domino che è sfociato nel crollo dei titoli poiché nel mondo finanziario quando tutti vendono il titolo crolla. Oggi si sta ripetendo la stessa storia di otto anni fa. Gli errori commessi in passato non hanno insegnato molto e la crisi di allora ha dato il via a un'altra ondata speculativa. La banca centrale Usa, Fed, immise liquidità aumentando la possibilità per le famiglie di indebitarsi. Gli investimenti si trasferirono sul mattone poiché questi anni di poter investire i mutui erano a portata di mano forse troppo. Nell'estate del 2007 scoppia la crisi infatti l'insolvenza di troppi debitori fa sì che il sistema del credito immobiliare finisca con il perdere capitale tanto che un anno dopo i colossi del settore Fannie Mae e Freddie Mac devono essere salvati dalla bancarotta. La sopravalutazione della ricchezza finanziaria è il dato comune delle crisi dell'ultimo decennio. In molti hanno pensato che il gioco in Borsa e la possibilità di rateizzare gli acquisti di auto o case avrebbero potuto sostituire una ricchezza reale, basata sul lavoro e sulla produzione. Ed è proprio questo che fa pensare che si è imparato poco dagli errori del passato e che la possibilità di farlo è ancora lontana. Prof. Demetrio Morabito Pontificia Università di Roma 4

5 Domande senza risposta. Tutti i possessori di azioni delle banche italiane - e non solo - vivono giornate allarmanti ed agitate. Il collasso sistemico della finanza mondiale e la recessione incombente hanno posto fine anche alla normalità tradizionale delle banche, imponendo ad esse epocale discontinuità e la scelta di nuove strategie in termini di regole, indirizzo e governance. Anche la Banca Popolare dell Emilia Romagna - alla quale è doveroso riconoscere solidità, radicamento e operosità invidiabile - non potrà esimersi dall effettuare radicali scelte di rinnovamento coraggioso per adeguarsi al complesso nuovo scenario economico finanziario, conseguente ad un auspicabile ripensamento delle proprie strategie per una razionalizzazione del gruppo, superando il sistema federativo e dandosi una nuova governance. La recente fusione tra le banche Crotone e Materano, costituisce sicuramente un buon piccolo inizio. Riteniamo che la BPER sia in ritardo, avendo perso una occasione nell ultima assemblea di bilancio, allorché, pregiudizialmente, si chiuse a tutte le critiche e suggerimenti che le sono stati presentati dall Avv. Samorì, e tutt ora non esistono sufficienti garanzie che non si ripetano onerosi erro9ri come nel passato (Meliorbance e Italease). L andamento delle quotazioni dei titoli azionari delle banche popolari dimostra maledettamente che il loro attuale rischio è il medesimo di tutto il sistema. Il titolo della bper - che registra sanguinose minusvalenze - non è affatto al riparo; e il mercato Expandi non si è dimostrato di certo quell angolo protettivo di cui Leoni assicurava ogniqualvolta - spesso - si chiedeva il trasferimento del titolo al mercato principale. Oggi, inoltre, è più evidente il danno che gli azionisti della bper avrebbero subito se il progetto di matrimonio con la banca popolare di milano si fosse realizzato. Possiamo ritenere che identico programma non sarà più tentato in futuro? Alcune settimane fa abbiamo appreso la stupefacente intenzione di Leoni di attuare un OPA su Meliorbanca ad un prezzo del titolo (euro 3,20) nettamente superiore alle allora e attuali quotazioni in borsa. Operazione che chiaramente non è finalizzata allo sviluppo della bper ma piuttosto ad un oneroso tentativo di lenire i danni di un errato precedente investimento. Nell attuale situazione di crisi del credito, in un panorama finanziario disastrato e travolgente, perché investire 289 milioni di euro in tale operazione? Fortunatamente l annuncio OPA è rimasto tale e non ha avuto alcun seguito. Ciò induce a pensare in un saggio ripensamento o in un opportuno intervento della Banca d Italia. In tal caso, sarebbe un ulteriore operazione annunciata da Leoni che cade nel vuoto, come quelle dell acquisto della Banca delle Marche e il matrimonio con la Banca Popolare di Milano. Dalle ultime notizie pare che stia scemando l esigenza del Ministro del Tesoro di alzare l asticella del CORE Tier one (dall attuale media del 6% al 7% o 8%) per indurre le banche italiane ad una maggiore capitalizzazione. Se così non fosse, non è chiaro se anche la Bper - dopo la chiusura del prestito delle obbligazioni convertibili - si troverebbe nella necessità di un rafforzamento degl indici patrimoniali? L attesa pubblicazione della terza trimestrale 2008, ci fornirà dati importanti per capire se il già tradizionalmente scarso dividendo sarà ulteriormente contenuto. Personalmente sono fiducioso che la Bper sia immune dal contagio dei titoli tossici, che non possieda titoli strutturati a rischio e pure che nei conti della stessa non siano annidate contaminazioni. Vorrei però essere confortato al riguardo. Sarebbe utile informare gli azionisti sul livello (punto) del premio assicurativo CDS (Credit Default Swaps) che la Bper paga contro i rischi di insolvenza. Nell attuale panorama finanziario squassato, per evitare il diffondersi del panico contrastare la sfiducia, occorre la più ampia informazione e la massima trasparenza di cui - purtroppo - la Bper è sempre stata scarsa. Essa deve rendersi conto che, attualmente, tra i suoi azionisti esiste un grumo di interrogativi cui è opportuno rispondere. L arrivo dell ottimo dott. Viola conforta le attese e le speranze di tanti azionisti. Hermes Grappi Reggio Emilia Il glossario: notizie utili a comprendere i dati di bilancio e i termini tecnici di più frequente uso. UTILE (PERDITA) LORDO Corrisponde alla differenza tra i ricavi e i costi escluse le imposte - di competenza del periodo e rappresenta il guadagno (perdita) prodotti dalla società nel periodo di riferimento al lordo delle imposte. UTILE (PERDITA) NETTO Rappresenta il guadagno o la perdita effettivamente realizzati dall azienda nel corso dell esercizio o del periodo di riferimento e corrisponde alla differenza tra i ricavi ei costi di competenza rilevati a bilancio. L assemblea dei soci, in sede di approvazione del bilancio, decide la ripartizione dell utile eventualmente prodotto, che può essere distribuito come dividendi (salvo la quota di riserva legale) ovvero, in tutto o in parte, accantonato a riserva. 5

6 UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO Rappresenta il guadagno o la perdita prodotti dalla società capogruppo e dalle società direttamente o indirettamente controllate o sottoposte a influenza dominante, unitariamente considerate. L utile consolidato può essere a sua volta riportato al lordo o al netto delle imposte di competenza del periodo di riferimento. L utile (perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo, infine, esprime l effettivo guadagno o perdita del periodo al netto delle quote di utili o perdite di pertinenza degli azionisti di minoranza delle altre società incluse nel perimetro di consolidamento. R.O.E. Il ROE, considerato uno dei principali indicatori di redditività di un azienda, è l acronimo di Return On Equity e corrisponde al rapporto tra utile netto del periodo considerato ed il patrimonio netto. Esprime la redditività del capitale proprio in termini di utile netto, cioè quante unità di utile netto produce l'impresa per ogni 100 unità di mezzi propri investiti. INTERNAL DEALING Gli internal dealing sono operazioni (ad esempio acquisto, vendita, sottoscrizione o scambio) relative ad azioni di società quotate o ad altri strumenti finanziari ad esse collegate poste in essere da amministratori, sindaci, dirigenti con poteri decisionali e accesso a informazioni privilegiate, azionisti rilevanti (ovvero con quote superiori al 10%) di dette società. Si configurano come internal dealing anche le operazioni effettuate da società controllate da detti soggetti, ovvero da parenti e affini (nei limiti precisati dalla normativa). La vigente normativa (T.U.F., art. 114 e Reg. Consob Emittenti, articoli dal 152-sexies al 152-octies), al fine di garantire la massima trasparenza nei confronti del mercato delle operazioni poste in essere da soggetti che, in considerazione del loro ruolo, possono aver accesso ad informazioni privilegiate, stabilisce che i soggetti sopra indicati che effettuano internal dealing sono tenuti a comunicarle alla Consob e al pubblico. Dott. Lorenzo Bertarini Modena La democrazia economica nel sistema produttivo. Le ultime gravi vicende, che hanno coinvolto il sistema bancario americano ed europeo, hanno riproposto la necessità di una regolamentazione chiara del sistema finanziario e di criteri di controllo continuativi e rigorosi. In generale, si pone la necessità di ripensare il rapporto: fra mercato e istituzioni pubbliche, iniziativa privata e organismi di controllo, fra gli erogatori di servizi e i consumatori degli stessi, siano essi imprese o cittadini. Un contributo importante alla soluzione dei problemi testè elencati, può venire dal rilancio di una problematica molto discussa nel primo dopoguerra e alla fine degli anni sessanta, in Italia, poi andata in disuso; mi riferisco al tema della democrazia economica, nella impresa e nell'intero sistema produttivo. La ritrosia a definire traguardi più avanzati di democrazia nella economia, emerge spesso nel nostro Paese analizzando le relazioni e il dibattito interni al sistema delle imprese, troppo spesso intrisi di motivazioni corporative e meno attente agli aspetti qualitativi e ai risultati della impresa. Pensiamo a questo proposito ai dibattiti astratti e ideologici sulla dimensione ottimale d' impresa o alle polemiche fra imprese a gestione differente: S.p.a., coperative, artigianato, ecc. In un sistema economico aperto ed efficiente, il pluralismo di esperienze negli assetti giuridici delle imprese e nelle loro forme di gestione, dovrebbe essere difeso e sviluppato in una competizione positiva, fra le diverse imprese e i diversi sistemi. Se poi si indaga sulla democrazia economica nella impresa, il divario fra le teorizzazioni ideali e la prassi, diventa abissale. E' difficile trovare in Italia esperienze significative, al punto di diventare emblematiche ed esempio per il sistema e si assiste ad esempi clamorosamente contradditori come quello di Unicredit, che ha propagandato e proposto come modello il proprio sistema di relazioni interne ed è recentemente incorso in una crisi di fiducia e di credibilità molto seria. A Modena la sitazione non è dissimile dal contesto generale, come dimostra anche la vicenda del rinnovo parziale del C.d.a. e la discussione sulle modifiche statutarie, della Banca Popolare della Emilia Romagna. In particolare la modifica dello statuto, poteva rappresentare una grande occasione di modernizzazione nelle rogole di democrazia interna, allo scopo di favorire al massimo la libera partecipazione dei vari soggetti, interessati al positvo sviluppo della Banca: soci, soci lavoratori, investitori istituzionali. Le proposte avanzate dalla Lista B.P.E.R. Futura andavano nella direzione di garantire la piena ed autonoma partecipazione dei diversi soggetti, portatori peraltro di interessi almeno in parte differenti, a partire dalla partecipazione certa nel Consiglio di Amministrazione dei soci lavoratori, dei soci clienti, dei fondi istituzionali. Le proposte di B.P.E.R. Futura, neanche considerate a Modena, hanno avuto miglior fortuna nell' ambito della Associazione delle Banche Popolari negli orientamenti approvati e nel dibattito che si è aperto alla Popolare di Milano, sulla modifica del proprio statuto. Quel che è certo è che a Modena si è persa una occasione importante per dare un esempio di innovazione utile per la B.P.E.R., per il sistema delle banche popolari e per l'intero sistema delle banche che si rifanno al modello coperativo, che tanti traguardi positivi ha raggiunto delle nostre zone. Livio Filippi Modena 6

7 I dipendenti, il vero valore del Gruppo BPER. Attraverso questo giornale ho l opportunità di introdurvi al vero valore di BPER, il suo personale. Ho accolto l invito perché ritengo che una persona che sa dove cercare il valore di un azienda, sia anche quella che meglio di altri può interpretarne e tradurne la crescita. Sono un ex dipendente BPER, orgoglioso di aver fatto parte di una squadra affiatata e formata da veri professionisti del mondo del credito. Una squadra composta da uomini e donne altamente formati ed espressione di quello spirito cooperativo sulle quali basi è nata la Banca popolare di Modena divenuta l attuale Gruppo BPER, tra i primi dieci Istituti italiani. Desidero in queste brevi e sentite righe mettere in evidenza il vero valore della banca, che non si può trovare sintetizzato in numeri di bilancio, ma che si deve ricercare in un corpo dipendente unito e teso al raggiungimento di un unico obiettivo, cioè la crescita costante dell azienda per cui lavorano. È bene chiarire che questa tensione non è legata a meri fini economici personali, infatti, come correttamente è stato evidenziato dal Prof. Avv. Samorì, gli stipendi dei dipendenti BPER sono tra i più bassi del settore, ma piuttosto ad una sincera affezione nei confronti di un Istituto che per molti è anche una famiglia. Si sappia che la dedizione al lavoro dei miei ex colleghi non è da ricercare in promozioni di grado o particolari benefit, ma alla voglia di fare bene il proprio mestiere per la soddisfazione di crescere professionalmente, lo sanno bene gli istituti concorrenti che spesso cercano di fare campagna acquisti tra il personale di BPER. Lo spirito di cui sto parlando è quello che i clienti possono apprezzare entrando nelle filiali di BPER ed è quello che il personale della banca porta ogni volta che questa ha deciso di aggiungere un pezzo al suo Gruppo. Il tutto fatto sempre in un ottica di benessere aziendale, che perciò non può essere associato ad avventure economiche che non vanno in questa direzione, quali per esempio il recente annuncio di acquisto di Meliorbanca. Purtroppo da un po di tempo la Banca sembra dare per scontato questo animo positivo, quasi come dovuto, non pensando invece di dover coltivare in un modo più adeguato quelle donne e quegli uomini che negli anni hanno contribuito attivamente a fare della storia di BPER una storia di successi. Questo atteggiamento è fatto di silenzi assordanti, di calorosi inviti, sempre rispettati, a difendere un potere costituito, il quale non ha l eleganza di ringraziare nei modi dovuti, di una scadente informazione interna, che può portare dei veri professionisti a pensare di non essere considerati tali da chi li guida, fino ad arrivare a trattamenti economici dei dipendenti differenti tra le diverse banche che compongono il Gruppo, ulteriore aberrazione di un sistema federale alla ricerca una singolare efficienza. Queste mie parole sono solo un cameo, il quale da solo non ha la pretesa di esaurire il lavoro e la storia di persone, che contribuiscono attivamente ogni giorno a dare valore alla vostra azione, ma lo ritenevo doveroso parlando di BPER. Dott. Riccardo Rubbiani Modena Un salvagente alle banche italiane. Dopo il passaggio dello tsunami sui mercati finanziari, c'è stato come abbiamo visto tutti un recupero. In una manciata di sedute anche Piazza Affari è riuscita a riprendersi di quasi un 20%. Insomma, qualche concreto segnale di speranza. Certo, l'orizzonte resta difficile, questo è evidente, ma forse davvero il peggio è passato. A questo punto che succede delle possibili misure straordinarie anticrisi di cui si era parlato nel pieno della tempesta finanziaria? Parliamo in particolare ovviamente del piano "salva-banche", che a tanti ha fatto storcere il naso. Si andrà avanti comunque, con un intervento di tipo pubblico, oppure a questo punto si aspetterà di vedere come le cose continueranno ad evolvere? Il tema è importante, sotto molti punti di vista. In questo contesto il Financial Times questo scrive: "I banchieri italiani si aspettano che il governo annunci nei prossimi giorni la messa a punto di un piano fino a 30 miliardi di euro di capitali per le banche, perchè possano continuare a prestare denaro alle imprese. Questa dunque la "rivelazione" del giornale britannico. 30 miliardi di euro? Davvero si vuole dare questa montagna di soldi ai banchieri italiani? Se finora, come detto, qualcuno davanti a rumors e ipotesi in questa direzione ha storto il naso, c'è da immaginarsi che facilmente, se una cosa del genere fosse confermata, molti griderebbero allo scandalo... Prof. Demetrio Morabito Pontificia Università di Roma 7

8 Notizie utili per i soci: il prestito obbligazionario in scadenza al I possessori di obbligazioni convertibili subordinate B.P.E.R. 4% /2008, in scadenza il prossimo 31 dicembre, potranno esercitare il diritto di conversione nel rapporto di tre azioni della Banca Popolare Emilia Romagna per ogni obbligazione. Dal momento che il valore nominale di una obbligazione è pari a 32,00 euro, ne risulta che il prezzo equivalent e di conversione corrisponde a 10,67 euro per azione. Le domande di conversione o di rimborso vanno presentate preso qualunque sportello italiano della Banca Popolare Emilia Romagna, nonché presso qualunque filiale dell Banche appartenenti al Gruppo Banca Popolare Emilia Romagna, anche tramite intermediari abilitati, entro il prossimo 30 dicembre Si ricorda che ai sensi del Regolamento, in caso di conversione, sulle obbligazioni convertite non sarà corrisposta la cedola per gli interessi relativi all anno 2008, mentre le azioni rinvenienti dalla conversione avranno godimento dal 1 gennaio Per evitare equivoci e dubbi di sorta è opportuno che il Socio che intende esercitare il diritto di conversione invii alla sede legale della Banca la lettera raccomandata di seguito trascritta: Il Socio che non intende esercitare il diritto di conversione, potrà presentare la trasmettere alla Banca presso la sede legale la seguente raccomandata: Si riportano di seguito un esempio di richiesta di conversione e un esempio di richiesta di rimborso. A)Esempio richiesta di conversione Spett.le Banca s.c.a.r.l. Fliale di Modena, Oggetto: richiesta di conversione Prestito obbligazionario convertibile subordinato Banca 4,00%, isin: IT Spett.le Banca, il sottoscritto (inserire nome, cognome, luogo e data di nascita e codice fiscale), titolare di nr. obbligazioni convertibili subordinate Banca 4,00%, isin: IT , in custodia preso il dossier titoli nr. acceso presso la Banca, filiale di (inserire ABI e CAB della propria Banca) CHIEDE la conversione di dette obbligazioni in azioni ordinarie della Banca godimento 01/01/2008, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal Regolamento del prestito obbligazionario in oggetto. B) Esempio di richiesta di rimborso Spett.le Banca s.c.a.r.l. Fliale di Modena, Oggetto: richiesta di rimborso Prestito obbligazionario convertibile subordinato Banca 4,00%, isin: IT Spett.le Banca, il sottoscritto (inserire nome, cognome, luogo e data di nascita e codice fiscale), titolare di nr. obbligazioni convertibili subordinate Banca 4,00%, isin: IT , in custodia preso il dossier titoli nr. acceso presso la Banca, filiale di (inserire ABI e CAB della propria Banca) CHIEDE il rimborso alla scadenza del 31/12/2008 di dette obbligazioni, mediante accredito del relativo valore nominale e delle relative cedole di interessi (al netto del ritenute fiscali), ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal Regolamento del prestito obbligazionario in oggetto. Dott. Lorenzo Bertarini Modena

1) ILLUSTRAZIONE DELLA DELEGA ALL EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI

1) ILLUSTRAZIONE DELLA DELEGA ALL EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI Società Cooperativa - Sede in Modena, Via San Carlo 8/20 Registro delle imprese di Modena e cod. fisc. n. 01153230360 Cap. soc. al 31 dicembre 2010 Euro 761.130.807 Relazione illustrativa del Consiglio

Dettagli

DOCUMENTO DI INFORMAZIONE ANNUALE (Redatto ai sensi dell'art.54 della delibera Consob 11971/99)

DOCUMENTO DI INFORMAZIONE ANNUALE (Redatto ai sensi dell'art.54 della delibera Consob 11971/99) Società Cooperativa - Sede in Modena, Via San Carlo 8/20 Registro delle imprese di Modena e cod. fisc. n. 01153230360 Cap. soc. al 31 dicembre 2008 Euro 761.077.365 DOCUMENTO DI INFORMAZIONE ANNUALE (Redatto

Dettagli

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LEVERANO Società Cooperativa

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LEVERANO Società Cooperativa BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LEVERANO Società Cooperativa Sede Legale e Amministrativa in Leverano Piazza Roma,1 Telefono 0832 925046-7 Fax 0832 910266 Codice ABI 08603 Codice fiscale e partita IVA

Dettagli

Proposta di distribuzione di un dividendo straordinario da prelevare dalle riserve disponibili; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Proposta di distribuzione di un dividendo straordinario da prelevare dalle riserve disponibili; deliberazioni inerenti e conseguenti. Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla proposta all ordine del giorno della Assemblea ordinaria degli azionisti IPI S.p.A. (Art.3 - DM 5 novembre 1998 n 437) O o o o O Proposta di distribuzione

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA DEL PROSPETTO DI BASE PER L OFFERTA DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI A TASSO FISSO, STEP UP E STEP DOWN Banca Popolare di Bergamo S.p.A. 2008-2010 TASSO FISSO 3,80%

Dettagli

PRELIOS S.P.A. Sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 27 Registro delle Imprese di Milano n. 02473170153. www.prelios.

PRELIOS S.P.A. Sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 27 Registro delle Imprese di Milano n. 02473170153. www.prelios. PRELIOS S.P.A. Sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 27 Registro delle Imprese di Milano n. 02473170153 www.prelios.com REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A CONVERSIONE OBBLIGATORIA DENOMINATO

Dettagli

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano, durata 27 mesi, Tasso Fisso 2,30%

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano, durata 27 mesi, Tasso Fisso 2,30% Sede legale Iscritta ed amministrativa all Albo delle Banche al n Codice ABI CASSA Aderente Tel. Numero RURALE al Capitale Fondo di Iscritta all Albo - Fax e-mail delle Società Cooperative - Sito Internet

Dettagli

Banco di Sardegna S.p.A. 2011-2013 Obbligazioni One Coupon 2 anni

Banco di Sardegna S.p.A. 2011-2013 Obbligazioni One Coupon 2 anni BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz.

Dettagli

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano, durata 30 mesi, Tasso Fisso 2,50%

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano, durata 30 mesi, Tasso Fisso 2,50% Sede legale Iscritta ed amministrativa all Albo delle Banche al n Codice ABI CASSA Aderente Tel. Numero RURALE al Capitale Fondo di Iscritta all Albo - Fax e-mail delle Società Cooperative - Sito Internet

Dettagli

MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LESMO in qualità di Emittente

MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LESMO in qualità di Emittente MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LESMO in qualità di Emittente Società Cooperativa con sede legale in Lesmo (MB), Piazza Dante 21/22 Iscritta: all Albo delle Banche al

Dettagli

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA 593 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO 18 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nell ultima riunione Ecofin del

Dettagli

MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LESMO in qualità di Emittente

MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LESMO in qualità di Emittente MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LESMO in qualità di Emittente Società Cooperativa con sede legale in Lesmo (MB), Piazza Dante 21/22 Iscritta: all Albo delle Banche al

Dettagli

IL PRESENTE PROSPETTO NON E SOTTOPOSTO ALL APPROVAZIONE DELLA CONSOB

IL PRESENTE PROSPETTO NON E SOTTOPOSTO ALL APPROVAZIONE DELLA CONSOB BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI OPPIDO LUCANO E RIPACANDIDA SOCIETA COOPERATIVA Sede Legale e Amministrativa in Oppido Lucano Iscritta all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n. 5072.4.0 Iscritta

Dettagli

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale di Aldeno e Cadine Bcc 20/01/2014 20/01/2018 Tasso Fisso Step Up. Cod.

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale di Aldeno e Cadine Bcc 20/01/2014 20/01/2018 Tasso Fisso Step Up. Cod. Sede legale ed amministrativa Via Roma 1 38060 Aldeno (TN) Iscritta all Albo delle Banche al n 4000.6 Codice ABI 08013 Tel. 0461 842517 - Fax 0461 842101 - Sito Internet www.cr-aldeno.net - e-mail info@cr-aldeno.net

Dettagli

Relazione del Consiglio di Amministrazione sul secondo punto all ordine del giorno della parte straordinaria

Relazione del Consiglio di Amministrazione sul secondo punto all ordine del giorno della parte straordinaria Relazione del Consiglio di Amministrazione sul secondo punto all ordine del giorno della parte straordinaria Aumento di capitale sociale ai sensi dell art. 2441, quarto comma, secondo periodo, c.c.; deliberazioni

Dettagli

Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding. Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan

Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding. Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan venerdì 25 giugno 2010 Buon pomeriggio. Un cordiale saluto al Ministro

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA DEL PROSPETTO DI BASE PER L OFFERTA DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI A TASSO VARIABILE, MISTO e ZERO COUPON Banca Popolare di Bergamo S.p.A. 30/06/2008-2018 ZERO COUPON

Dettagli

Prestito: " BANCA POPOLARE DI VICENZA 489.a EMISSIONE EUR 15 MILIONI 2009-2011 A TASSO FISSO "

Prestito:  BANCA POPOLARE DI VICENZA 489.a EMISSIONE EUR 15 MILIONI 2009-2011 A TASSO FISSO Prestito: " BANCA POPOLARE DI VICENZA 489.a EMISSIONE EUR 15 MILIONI 2009-2011 A TASSO FISSO " Caratteristiche principali Cod.ISIN: Emittente: Ammontare: IT0004512312 Banca Popolare di Vicenza Nominali

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO PRIMI SUI MOTORI S.P.A. (IL REGOLAMENTO ) DENOMINATO: Obbligazioni PSM 7% 2015-2020. Isin: IT0005119927

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO PRIMI SUI MOTORI S.P.A. (IL REGOLAMENTO ) DENOMINATO: Obbligazioni PSM 7% 2015-2020. Isin: IT0005119927 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO PRIMI SUI MOTORI S.P.A. (IL REGOLAMENTO ) DENOMINATO: Obbligazioni PSM 7% 2015-2020 Isin: IT0005119927 PRIMI SUI MOTORI S.p.A. Sede Legale: Viale Marcello Finzi

Dettagli

BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA Società cooperativa a responsabilità limitata RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL AUMENTO DI CAPITALE

BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA Società cooperativa a responsabilità limitata RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL AUMENTO DI CAPITALE BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA Società cooperativa a responsabilità limitata Sede in Modena, via San Carlo 8/20, capitale sociale al 31 dicembre 205 Euro 232.613.874, Registro delle Imprese di Modena

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVE AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. A TASSO VARIABILE PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. A

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO. Per le Emissioni di Obbligazioni Bancarie c.d. Plain Vanilla

PROSPETTO INFORMATIVO. Per le Emissioni di Obbligazioni Bancarie c.d. Plain Vanilla PROSPETTO INFORMATIVO Per le Emissioni di Obbligazioni Bancarie c.d. Plain Vanilla Banca Emittente ( L Emittente ) Banca Popolare Lecchese S.p.a. Banca Offerente ( L Offerente ) Banca Popolare Lecchese

Dettagli

26 gennaio 2014 Roberto Russo

26 gennaio 2014 Roberto Russo Nota sull aumento di capitale del gruppo Banco Popolare 26 gennaio 2014 Roberto Russo www.assitecasim.it Lo scorso 24 gennaio si è riunito il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Banco Popolare per

Dettagli

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASALGRASSO E SANT ALBANO STURA SOCIETÀ COOPERATIVA in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO BCC Casalgrasso S.Albano

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso Banca di Anghiari

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa

Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa PROSPETTO SEMPLIFICATO Pubblicato in data 10/03/2015 Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa

Dettagli

BancAssurance Popolari S.p.A.

BancAssurance Popolari S.p.A. BancAssurance Popolari S.p.A. Sede Legale: Via Calamandrei, 255-52100 AREZZO Sede Amministrativa: Via F. De Sanctis, 11 00195 ROMA Impresa autorizzata all esercizio delle assicurazioni con provvedimento

Dettagli

* * * * * Milano, 22 gennaio 2015

* * * * * Milano, 22 gennaio 2015 Sede Legale: 20121 Milano (MI) Foro Buonaparte, 44 Capitale sociale Euro 314.225.009,80 i.v. Reg. Imprese Milano - Cod. fiscale 00931330583 www.itkgroup.it Comunicato stampa ai sensi dell art. 36 del Regolamento

Dettagli

Prospetto di Base Banca di Credito Cooperativo di Cambiano (Castelfiorentino Firenze) Società Cooperativa per Azioni

Prospetto di Base Banca di Credito Cooperativo di Cambiano (Castelfiorentino Firenze) Società Cooperativa per Azioni BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CAMBIANO (CASTELFIORENTINO FIRENZE) SOCIETÀ COOPERATIVA PER AZIONI Sede legale: Piazza Giovanni XXIII, 6 50051 Castelfiorentino (FI) - Codice ABI 08425.1 - Iscritta all

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa

Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 18/12/2012 Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo. Cassa Rurale della Valle dei Laghi - Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa

Banca di Credito Cooperativo. Cassa Rurale della Valle dei Laghi - Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa Banca di Credito Cooperativo Cassa Rurale della Valle dei Laghi - Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa Sede legale e amministrativa in Padergnone 38070 Via Nazionale 7 Iscritta all albo delle

Dettagli

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012 Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012 Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole continua a generare redditività malgrado

Dettagli

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano, durata 30 mesi, Serie 250 Tasso Variabile %

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano, durata 30 mesi, Serie 250 Tasso Variabile % Sede legale Iscritta ed amministrativa all Albo delle Banche al n Codice ABI CASSA Aderente Tel. Numero RURALE al Capitale Fondo di Iscritta all Albo - Fax e-mail delle Società Cooperative - Sito Internet

Dettagli

La fiducia. alle scelte di risparmio. Educare i giovani alla finanza e. consapevoli

La fiducia. alle scelte di risparmio. Educare i giovani alla finanza e. consapevoli dicembre 2010 Percorso formativo sperimentale di educazione economico-finanziaria Educare i giovani alla finanza e alle scelte di risparmio consapevoli La fiducia 2 La fiducia Durata: 1 ora. Obiettivo

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP Cassa

Dettagli

"BCC di Impruneta 1.7.2010 2014 a cedola crescente "

BCC di Impruneta 1.7.2010 2014 a cedola crescente Sede sociale Piazza Buondelmonti 29-50023- Impruneta Iscritta all Albo delle banche al n. 1398.70 Iscritta all Albo delle società cooperative al n. 59956 Capitale sociale Euro 1.787.634 Numero di iscrizione

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 05/10/2012 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Terra d Otranto Società Cooperativa

Banca di Credito Cooperativo di Terra d Otranto Società Cooperativa Banca di Credito Cooperativo di Terra d Otranto Società Cooperativa Sede Legale in Carmiano (Le) Via C.Battisti 27 ed Amministrativa in Lecce Via G. Leopardi 73 Telefono 08323751 Fax 0832375300 Sito internet:

Dettagli

"BCC di Impruneta 10.12.2007 2017 4,30% sem "

BCC di Impruneta 10.12.2007 2017 4,30% sem Sede sociale Piazza Buondelmonti 29-50023- Impruneta Iscritta all Albo delle banche al n. 1398.70 Iscritta all Albo delle società cooperative al n. 59956 Capitale sociale Euro 1.787.634 Numero di iscrizione

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO

PROSPETTO SEMPLIFICATO PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4, del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 28.05.2014 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA POPOLARE DELL ALTO ADIGE SOCIETÀ COOPERATIVA PER AZIONI Sede Legale in Bolzano, Via del Macello n.55 Iscritta all Albo delle Banche al n. 3630.1 e Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Popolare dell

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa

Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 12/03/2013 Banca di Credito Cooperativo di Lesmo Società Cooperativa

Dettagli

79 a Giornata Mondiale del Risparmio. Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana

79 a Giornata Mondiale del Risparmio. Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana 79 a Giornata Mondiale del Risparmio Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana Roma, 31 ottobre 2003 Signor Ministro dell Economia, Signor Governatore della Banca d Italia,

Dettagli

CREDEM, RISULTATI 2014: UTILE +31% A/A A 151,8 MILIONI DI EURO, DIVIDENDO +25% A/A A 0,15 EURO

CREDEM, RISULTATI 2014: UTILE +31% A/A A 151,8 MILIONI DI EURO, DIVIDENDO +25% A/A A 0,15 EURO CREDEM, RISULTATI 2014: UTILE +31% A/A A 151,8 MILIONI DI EURO, DIVIDENDO +25% A/A A 0,15 EURO Prestiti (1) +7,9% a/a (vs -1,4% del sistema (2) ); rapporto sofferenze impieghi a 1,55% tra i più bassi del

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2009 FORTE CRESCITA DELLA RACCOLTA DIRETTA VITA A 2.772 MILIONI DI EURO (+71,2%)

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2009 FORTE CRESCITA DELLA RACCOLTA DIRETTA VITA A 2.772 MILIONI DI EURO (+71,2%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2009 FORTE CRESCITA DELLA RACCOLTA DIRETTA VITA A 2.772 MILIONI DI EURO (+71,2%) RACCOLTA DIRETTA DANNI IN ASSESTAMENTO A 2.163 MILIONI

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla

CONDIZIONI DEFINITIVE alla Società per azioni con unico Socio Sede sociale in Vignola, viale Mazzini n.1 Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Modena e Codice Fiscale/Partita I.V.A. 02073160364 Capitale sociale al 31

Dettagli

DOCUMENTO DI INFORMAZIONE ANNUALE (Redatto ai sensi dell'art. 54 della delibera Consob 11971/99)

DOCUMENTO DI INFORMAZIONE ANNUALE (Redatto ai sensi dell'art. 54 della delibera Consob 11971/99) Società Cooperativa - Sede in Modena, Via San Carlo 8/20 Registro delle imprese di Modena e cod. fisc. n. 01153230360 Cap. soc. al 31 dicembre 2010 Euro 761.130.807 DOCUMENTO DI INFORMAZIONE ANNUALE (Redatto

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI DI OBBLIGAZIONI BANCARIE c.d. PLAIN VANILLA

PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI DI OBBLIGAZIONI BANCARIE c.d. PLAIN VANILLA Sede sociale Piazza Italia,44 12012 BOVES (CN) Iscritta all Albo delle Banche al n. 1385.40 Iscritta all Albo delle Società Cooperative al n. A160632 Capitale sociale Euro 35.440.052 Iscritta nel Registro

Dettagli

Banco di Credito P. Azzoaglio S.p.A.

Banco di Credito P. Azzoaglio S.p.A. Banco di Credito P. Azzoaglio S.p.A. Sede legale: Via Andrea Doria 17 12073 Ceva (Cn) Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Iscritta all Albo delle

Dettagli

Condizioni Definitive alla Nota Informativa per l offerta di Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso

Condizioni Definitive alla Nota Informativa per l offerta di Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz.

Dettagli

BANCA ALTO VICENTINO CREDITO COOPERATIVO DI SCHIO E PEDEMONTE SOCIETA COOPERATIVA 176 Em. TASSO FISSO 01.12.2014 01.12.2018 ISIN IT0005067050

BANCA ALTO VICENTINO CREDITO COOPERATIVO DI SCHIO E PEDEMONTE SOCIETA COOPERATIVA 176 Em. TASSO FISSO 01.12.2014 01.12.2018 ISIN IT0005067050 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 10/11/2014 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE. CENTROMARCA BANCA CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA Via D. Alighieri n. 2 31022 Preganziol (TV)

I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE. CENTROMARCA BANCA CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA Via D. Alighieri n. 2 31022 Preganziol (TV) REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CENTROMARCA BANCA CREDITO COOPERATIVO 3,50% 10/12/2012 10/06/2017 XI EMISSIONE 2012 Codice ISIN IT0004871171 EMISSIONE ASSISTITA DA PROSPETTO SEMPLIFICATO AI SENSI

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA

PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA Sede sociale Asciano (SI) Iscritta all Albo delle banche al n 462.20 Iscritta all Albo delle società cooperative al n A159471 Capitale sociale Euro 2.326.692,81 Numero di iscrizione nel Registro delle

Dettagli

Condizioni Definitive alla Nota Informativa per l offerta di Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso

Condizioni Definitive alla Nota Informativa per l offerta di Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale euro 147.420.075,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz.

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA OFFERTA DI 2.000.000

PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA OFFERTA DI 2.000.000 Sede sociale Via Provinciale lucchese 125/B Iscritta all Albo delle banche al n. 2305-10 Iscritta all Albo delle società cooperative al n. A154088 Capitale sociale Euro 2.378.946 Numero di iscrizione nel

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta) Banca di Verona credito

Dettagli

DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 Milano

DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 Milano DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 Milano Iscritta all Albo delle Banche codice 3104 Capogruppo del Gruppo Deutsche Bank iscritta all Albo dei Gruppi Bancari codice 3104 Capitale

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A. COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A. In data odierna i Consigli di Amministrazione di KME

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP Cassa

Dettagli

"BCC di Impruneta 5.03.2007 2010 4,20% sem Etica I"

BCC di Impruneta 5.03.2007 2010 4,20% sem Etica I Sede sociale Piazza Buondelmonti 29-50023- Impruneta Iscritta all Albo delle banche al n. 1398.70 Iscritta all Albo delle società cooperative al n. 59956 Capitale sociale Euro 1.639.281,07 Numero di iscrizione

Dettagli

DEUTSCHE BANK S.P.A.

DEUTSCHE BANK S.P.A. DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 - Milano Iscritta all Albo delle Banche codice 3104 Capogruppo del Gruppo Deutsche Bank iscritta all Albo dei Gruppi Bancari codice 3104 Capitale

Dettagli

Numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Arezzo, Codice Fiscale e Partita IVA 01622460515

Numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Arezzo, Codice Fiscale e Partita IVA 01622460515 Sede sociale Anghiari (AR) Via Mazzini, 17 Iscritta all Albo delle banche al n. 5407 Iscritta all Albo delle società cooperative al n. A161109 Capitale sociale Euro 7.574.358,00 al 31.12.2005 Numero di

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca Centropadana Credito Cooperativo Tasso Fisso

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca Centropadana Credito Cooperativo Tasso Fisso MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Banca Centropadana Credito Cooperativo in qualità di Emittente e di Responsabile del collocamento CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca Centropadana

Dettagli

DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2014. dopo aver dato lettura del Piano Programmatico Pluriennale 2014-2016,

DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2014. dopo aver dato lettura del Piano Programmatico Pluriennale 2014-2016, DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2014. Egregi Signori, dopo aver dato lettura del Piano Programmatico Pluriennale 2014-2016, approvato dal Consiglio Generale nella seduta del 15 ottobre e prima di

Dettagli

Montebelluna, 25 febbraio 2011

Montebelluna, 25 febbraio 2011 Comunicato ai sensi dell articolo 102 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato e integrato (il Tuf ) e dell articolo 37 del Regolamento Consob approvato con delibera n. 11971

Dettagli

CASSA RURALE ALTA VALDISOLE E PEJO Banca di Credito Cooperativo. Serie 205 TASSO VARIABILE con FLOOR 03/05/2012 03/05/2017. Codice ISIN: IT0004838386

CASSA RURALE ALTA VALDISOLE E PEJO Banca di Credito Cooperativo. Serie 205 TASSO VARIABILE con FLOOR 03/05/2012 03/05/2017. Codice ISIN: IT0004838386 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA RURALE ALTA VALDISOLE E PEJO Banca di Credito Cooperativo Serie 205 TASSO VARIABILE con FLOOR 03/05/2012 03/05/2017 Codice ISIN: IT0004838386 Il presente

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all art 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all art 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all art 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 27 agosto 2012 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO. Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO. Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data : 17/05/2013 Banca di Credito Cooperativo di Dovera e Postino

Dettagli

BCC ATESTINA TV Euribor 6m+1.00 23/07/2015 23/01/2018 Serie 6/15 ISIN IT0005121634 fino ad un ammontare nominale complessivo di Euro 3.000.

BCC ATESTINA TV Euribor 6m+1.00 23/07/2015 23/01/2018 Serie 6/15 ISIN IT0005121634 fino ad un ammontare nominale complessivo di Euro 3.000. - PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 22/07/2015 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

PROSPETTO RELATIVO ALL OFFERTA PUBBLICA DI SOTTOSCRIZIONE DELLE OBBLIGAZIONI

PROSPETTO RELATIVO ALL OFFERTA PUBBLICA DI SOTTOSCRIZIONE DELLE OBBLIGAZIONI SOCIETA COOPERATIVA Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Registro Imprese C.C.I.A.A. Cremona n. 01230590190 R.E.A. n. 153413 C.F./P.

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE A.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo, Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. Capitalia S.p.A. 08/2006 02/2009 a tasso fisso crescente X tranche SERIE 06PF08 ISIN: IT0004093602

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. Capitalia S.p.A. 08/2006 02/2009 a tasso fisso crescente X tranche SERIE 06PF08 ISIN: IT0004093602 Capitalia Gruppo Bancario Società per Azioni Capitale Sociale 2.511.134.376 Registro delle Imprese di Roma Sede Sociale e Direzione Generale Via Marco Minghetti 17, 00187 Roma Codice Fiscale n. 00644990582

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 19 gennaio 2015 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia

Dettagli

NOTA DI SINTESI PROGRAMMA

NOTA DI SINTESI PROGRAMMA Società cooperativa per azioni Sede sociale: Vicenza, Via Btg. Framarin n. 18 Iscritta al n. 1515 dell Albo delle Banche e dei Gruppi Bancari, codice ABI 5728.1 Capogruppo del "Gruppo Banca Popolare di

Dettagli

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato Sede legale ed amministrativa: 38020 Mezzana (TN) via 4 Novembre, 56 Iscritta all Albo delle Banche al n. 5028.6.0 Codice ABI 08163-8 Tel. 0463/757132 Fax 0463/757294 - Sito Internet: www.cr-avaldisole.net

Dettagli

Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio

Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio In collaborazione con Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio Sebastiano Di Diego e Fabrizio Micozzi Corporate finance advisory and strategy consulting. 1. Il

Dettagli

8 Il futuro dei futures

8 Il futuro dei futures Introduzione Come accade spesso negli ultimi tempi, il titolo di questo libro è volutamente ambiguo, ma in questo caso non si tratta solo di un espediente retorico: come spero si colga nel corso della

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso CONDIZIONI DEFINITIVE. Alla NOTA INFORMATIVA. Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso

Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso CONDIZIONI DEFINITIVE. Alla NOTA INFORMATIVA. Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso CONDIZIONI DEFINITIVE Alla NOTA INFORMATIVA Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso Bcc Signa 12/02/2010 12/02/2017 3,50% 106 emissione Isin

Dettagli

relative al prestito Banca della Bergamasca Credito Cooperativo Step Up 12/02/09-12 177 em. ISIN IT0004459431 della

relative al prestito Banca della Bergamasca Credito Cooperativo Step Up 12/02/09-12 177 em. ISIN IT0004459431 della Sede legale in Zanica (Bergamo), via Aldo Moro, 2 Sito internet: www.bccbergamasca.it - Email banca@bergamasca.bcc.it Iscritta all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n. 803 Iscritta all Albo

Dettagli

MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE

MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Società Cooperativa con sede legale in Triuggio (MB), Via Serafino Biffi n. 8 Iscritta all Albo delle Banche al n. 4514 (Cod. ABI 08901) all Albo delle Cooperative al

Dettagli

Credito Valtellinese: avanti tutta!

Credito Valtellinese: avanti tutta! Credito Valtellinese: avanti tutta! Il Credito Valtellinese è una piccola banca con grandi ambizioni; le ambizioni non sono tanto quelle dei soci ma quelle di pochi manager che gestiscono incontrastati

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Società cooperativa CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA soc. coop. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE INDICIZZATO AL RENDIMENTO DELL ASTA BOT per il

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO

CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO Per l offerta relativa al programma di emissione denominato ROVIGOBANCA - TASSO FISSO IT0004750425 RovigoBanca 01/08/2015 TF 3,60% Le presenti Condizioni Definitive sono

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP DOWN PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP DOWN

Dettagli

LOWER TIER II A TASSO VARIABILE CON RIMBORSO ANTICIPATO;

LOWER TIER II A TASSO VARIABILE CON RIMBORSO ANTICIPATO; Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Iscritta all Albo delle Banche al n. 5678 ABI n. 3111.2 Capogruppo del "Gruppo UBI Banca" iscritto

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA

PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA Banca di Credito Cooperativo di Saturnia Società Cooperativa Sede sociale Saturnia, Comune di Manciano (GR) Iscritta all Albo delle banche al n. 21. Iscritta all Albo delle società cooperative al n. A1

Dettagli

Carilo - Cassa di Risparmio di Loreto SpA Tasso Fisso 2,00% 2010/2013

Carilo - Cassa di Risparmio di Loreto SpA Tasso Fisso 2,00% 2010/2013 CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA relativa al programma di prestiti obbligazionari denominato CARILO - CASSA DI RISPARMIO DI LORETO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CON EVENTUALE FACOLTA DI

Dettagli

ISIN IT000469394 8 CASSA DI RISPARMIO DI ALESSANDRIA S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO

ISIN IT000469394 8 CASSA DI RISPARMIO DI ALESSANDRIA S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CONDIZIONI DEFINITIVE relative all offerta delle obbligazioni Cassa di Risparmio di Alessandria 6 Aprile 2011/2018 Tasso Fisso 4,10%, ISIN IT000469394 8 da emettersi nell ambito del programma CASSA DI

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Banca di Credito Cooperativo di Vergato Società cooperativa. Aderente al Fondo Nazionale

Dettagli

Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO ZERO COUPON

Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO ZERO COUPON Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo - in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO ZERO COUPON BANCA DELLA BERGAMASCA

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO

PROSPETTO SEMPLIFICATO PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Originariamente pubblicato in data 17/02/2014 Ripubblicato in data 13/08/2014 per

Dettagli

L offerta di servizi: tradizionali, di risparmio gestito e per le imprese. Giuseppe Squeo

L offerta di servizi: tradizionali, di risparmio gestito e per le imprese. Giuseppe Squeo L offerta di servizi: tradizionali, di risparmio gestito e per le imprese. Giuseppe Squeo 1 L evoluzione dei servizi bancari in Italia Struttura conto economico nel periodo 1993-2001 (valori in percentuale

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO

PROSPETTO SEMPLIFICATO PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta). Cassa Rurale ed Artigiana

Dettagli

Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia

Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia Ma non avete mai osato chiedere Un vademecum alla riforma dell assetto proprietario di Banca d Italia A cura di Marco Causi Capogruppo PD in Commissione

Dettagli

IL PRESENTE MODELLO RIPORTA LE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA DI EMISSIONE DENOMINATO CASSA PADANA TASSO FISSO

IL PRESENTE MODELLO RIPORTA LE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA DI EMISSIONE DENOMINATO CASSA PADANA TASSO FISSO B.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente IL PRESENTE MODELLO RIPORTA LE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLA NOTA INFORMATIVA

Dettagli

BANCA DELLA MARCA. CREDITO COOPERATIVO SOCIETÀ COOPERATIVA in qualità di Emittente

BANCA DELLA MARCA. CREDITO COOPERATIVO SOCIETÀ COOPERATIVA in qualità di Emittente BANCA DELLA MARCA CREDITO COOPERATIVO SOCIETÀ COOPERATIVA in qualità di Emittente REGOLAMENTO DI EMISSIONE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO BANCA DELLA MARCA CREDITO COOPERATIVO 2009/2013 TF 3,60% 146^ EMISSIONE

Dettagli

Convocata l Assemblea dei Soci per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

Convocata l Assemblea dei Soci per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Veneto Banca rafforza il patrimonio promuovendo un operazione di aumento di capitale in opzione ai soci fino ad un massimo di 500 milioni di euro e la conversione del prestito obbligazionario convertibile

Dettagli