Il secondo welfare, da ipotesi di lavoro a pratica diffusa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il secondo welfare, da ipotesi di lavoro a pratica diffusa"

Transcript

1 Il secondo welfare, da ipotesi di lavoro a pratica diffusa Maurizio Ferrera Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano Laboratorio Percorsi di secondo welfare, Centro Einaudi Convegno Un impresa comune. Riprogettare il welfare Torino, Teatro Regio, 6 maggio 2013

2 Il welfare state sotto pressione: quali scenari? SMANTELLAMENTO (wreckage) Retrenchment Privatizzazione? MANTENIMENTO (resilience) Razionalizzazione dei programmi esistenti Ricalibratura? RINNOVAMENTO (renewal) Neowelfare: Primo welfare affiancato dal secondo welfare? M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 2

3 Primo e secondo welfare Il secondo welfare: integra i programmi di welfare state esistenti aggiunge (a completamento di ciò che è già offerto) nuovi programmi di intervento raramente si sostituisce al welfare tradizionale e certo non compete in termini di volumi di spesa e di risorse M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 3

4 Il secondo welfare: una definizione mix di interventi innovativi finanziati da risorse non pubbliche per garantire prestazioni/servizi alle (nuove) categorie di soggetti vulnerabili forniti da diversi stakeholder collegati in reti con un forte ancoraggio territoriale (ma non localistico ) M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 4

5 Ispirazione europea (strategia Europa 2020) Attenzione ai nuovi rischi (new risk dimension) Stimoli per lo sviluppo di capitale umano (investment dimension) Crescita dei servizi e riduzione dei trasferimenti (service dimension) Soluzioni innovative sotto il profilo sociale (social innovation dimension) Approccio imperniato sul ciclo di vita (life cycle approach) M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 5

6 Nuovi protagonisti nell arena del welfare Assicurazioni Casse mutue Aziende Sindacati Associazioni di categoria Enti bilaterali Fondazioni bancarie Fondazioni d impresa Fondazione di comunità Pagatori non pubblici Cittadini Imprese sociali Cooperative Enti caritativi/religiosi Volontariato Regioni Governi locali Mobilitare risparmio privato in forme efficienti Erogatori di prestazioni non pubblici Coordinamento /regolazione/ monitoraggio/ valutazione Come fare di questi attori degli ALLEATI nel processo di rinnovamento del welfare? M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 6

7 Before Working Age: esempi di secondo welfare L ARCO E LE PIETRE Creazione di reti di coesione sociale sul territorio mantovano grazie all opera congiunta di ARCI, Comune di Mantova, Fondazione Cariplo, Università di Mantova, Auser Provinciale, ASPeF, Associazione Terzo Settore, cittadini FONDAZIONE A Modena una Fondazione pubblica per la gestione delle scuole materne comunali costituita attraverso la collaborazione tra Comune di Modena e Comitati formati dai genitori degli alunni PROGETTO FAMILING A Perugia sono stati creati percorsi di integrazione per giovani straniere grazie alla collaborazione tra Comune di Perugia e le cooperative sociali Borgorete, Nuova Dimensione e Polis 7

8 Working Age: esempi di secondo welfare POLIZZA ASSICURATIVA CONTRO LA PERDITA DEL LAVORO: Nel cesenatico un ente locale ha stipulato la prima polizza contro la perdita del lavoro a tutela dei residenti grazie alla collaborazione tra Comune Sogliano al Rubicone, Studio Legale Ferlini, NET Insurance LA FEM.ME Progetto volto a incentivare l occupazione femminile nel mezzogiorno attraverso pratiche di conciliazione famiglialavoro e welfare aziendale grazie alla collaborazione tra Ministero del lavoro, enti locali, realtà produttive, sindacati, organizzazioni terzo settore IL TRAPEZIO Soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di chi si trova in difficoltà economica sostenute da Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Comune di Torino, Cooperative Sociali 8

9 Post working age: esempi di secondo welfare EMPORIO PARMA Supermercato solidale che cerca di affrontare il problema della povertà e dell esclusione sociale. Regione Emilia Romagna, Fondazione Cariparma,Associazione CentoperUno Onlus ITALIASSISTENZA 3000 operatori socio-sanitari offrono servizi ad anziani, malati e disabili grazie alle partnership tra aziende farmaceutiche, enti locali, attori privati COME NOI Cooperativa sociale che si occupa di servizi sociali e socio-sanitari. Interessante esempio di collaborazione tra una cooperativa sociale e istituzioni regionali e locali 9

10 FOCUS 1 IL WELFARE AZIENDALE M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 10

11 Il welfare aziendale: mappa dei benefit Ciclo di vita Before working age: Infanzia Adolescenza Gioventù Working age: Famiglia e lavoro Post working age: Vecchiaia Bisogni Asilo nido & summer camp (convenzioni, contribum) Borse di studio e rimborsi spese scolasmche Salute e infortuni (assicurazione, permessi, prevenzione, convenzioni) Work- life balance & flessibilità Supporto al reddito Convenzioni commerciali Contributo per previdenza complementare Non autosufficienza (tutela e assicurazione, aiuto alle famiglie) Alcune esperienze tranate da Percorsi di secondo welfare: - Tradizione e innovazione nel welfare aziendale di SEA - La storia del "modello Luxottica": come nasce e cosa prevede - Conciliare vita e lavoro: l'esperienza di Nestlè Italia - Banca Popolare di Bergamo: integrazione tra welfare pubblico e privato - Il welfare aziendale di Tetra Pak Packaging Solutions M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 11

12 Natura degli interventi di welfare nelle grandi aziende italiane (2012) Tipo di interevento % Aziende con al proprio interno interventi Fondo pensione 87.5% Fondo sanitario 60.6% Prestiti agevolati 39.0% Disponibilità congedi extra 27.6% Agevolazioni al consumo 24.4% Sostegno al reddito 23.3% Borse di studio 23.1% Servizi di cura all infanzia 18.5% Fondo Ltc 9.4% Alloggi 6.7% Fonte: Indagine Ires Università Politecnica delle Marche (2012)* * Secondo l indagine circa il 95.2% delle aziende italiane di grandi dimensioni offrono almeno un intervento di welfare. Se si escludono le pensioni complementari l 83.0% M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 12

13 Welfare aziendale e valore percepito dal dipendente Fonte: Rapporto McKinsey & Company (2013) M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 13

14 Il welfare aziendale è per tutti? Se tra le grandi imprese i benefit per i dipendenti e le loro famiglie diventano sempre più frequenti l ampio tessuto industriale italiano, costituito in maggioranza da MPMI non ha la forza - economica e organizzativa - per sostenere allo stesso modo i propri collaboratori Esperimenti di welfare interaziendale (es. Bandi regionali) Partnership con enti locali e fornitori di servizi Accordi tra parti sociali (es. Patto per lo sviluppo) Nuovi sistemi di governance locale (es. Reti di conciliazione) Utilizzo dello strumento del contratto di rete (es. Reti d impresa) Dal welfare aziendale al welfare territoriale per evitare il dualismo insider/outsider M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 14

15 FOCUS 2 IL RISPARMIO PRIVATO M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 15

16 Spesa sociale pubblica e privata nei principali paesi OCSE (2009) Fonte: Database sociale dell OCSE M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 16

17 Spesa pro- capite means- tested e user fees (2010 e 2011) Ue27 Spesa pro- capite in PPA, prestazioni sociali soggette a prova dei mezzi (2010) 749 User fees in % sul Pil (2011) Germania ,8 Spagna 989 1,3 Francia 939 3,5 Italia 454 1,4 Olanda ,6 Svezia 254 3,6 UK ,5 Fonte: Eurostat Database e OECD, Fiscal Federalism Database M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 17

18 Deduzioni e detrazioni fiscali Fonte: Commissione europea M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 18

19 Spesa sanitaria privata pro- capite in alcuni paesi OCSE (2009) Fonte: elaborazione The European House-Ambrosetti su OECD Health data 2012 M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 19

20 Quota di ultra 50enni coperti da assicurazioni sanitarie complementari e/o supplementari Fonte: Verso un nuovo sistema di architettura sociale per la famiglia. Rischi economici e domanda di assicurazione, A. Brugiavini e T. Jappelli, Il Mulino 2010 M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 20

21 Composizione del risparmio privato delle famiglie Risparmio privato in Italia, prezzi correnti (2011) Tra 1995 e 2011 la ricchezza netta è passata da 5,95 a 7,95 volte il reddito disponibile Il risparmio privato è pari a 451% del debito pubblico (2011) Il 30% dell attività finanziaria consiste in contanti e depositi bancari e postali M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 21

22 Reddito e ricchezza delle famiglie in alcuni paesi europei Reddito inferiore alla media Reddito superiore alla media Ricchezza inferiore alla media Grecia, Slovenia, Portogallo, Slovacchia Germania, Austria, Finlandia, Olanda Ricchezza superiore alla media Francia, Italia, Spagna, Malta Belgio M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 22

23 La ricchezza immobiliare degli anziani in Europa Fonte: Verso un nuovo sistema di architettura sociale per la famiglia. Rischi economici e domanda di assicurazione, A. Brugiavini e T. Jappelli, Il Mulino 2010 M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 23

24 Risparmio, reverse mortgage e riduzione della povertà in Italia, Spagna e Grecia (dati 2004) Fonte: Moscarola, Rossi e Sansone (2012), Reverse Mortgages: Making assets a tool against poverty, CERP Torino, mimeo Il prestito vitalizio ipotecario - reverse mortgage o lifetime mortgage - è uno strumento finanziario comune nei paesi anglosassoni da vari decenni e introdotto in Italia nel 2005 dalla legge 248. Rivolto agli individui con più di 65 anni di età, o anche a coppie di anziani, esso permette di ottenere un prestito da una banca o un'altra istituzione finanziaria, garantito attraverso un'ipoteca sull'immobile di proprietà, e può essere erogato sotto forma di linea di credito, vitalizio, o in un'unica soluzione M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 24

25 Verso un nuovo modello di welfare Necessario promuovere un incastro virtuoso tra primo e secondo welfare, basato sui principi dell innovazione sociale e dell investimento sociale Sfida: come fare rete? Come favorire forme efficaci di collaborazione e partnership? Evitando il rischio: di un incastro distorto e opportunistico fra primo e secondo welfare (con implicazioni negative in termini di efficienza ed equità) di una configurazione incompleta e/o troppo disordinata del secondo welfare, incapace di cogliere e sfruttare complementarità e sinergie e di far funzionare in modo ottimale la logica della sussidiarietà orizzontale e verticale M. Ferrera Università di Milano e Centro Einaudi 25

26 Sito web: 26

27 Anche su Facebook e Twitter FB: Percorsi di secondo welfare 27

28 28

Caratteristiche e potenzialità del secondo welfare

Caratteristiche e potenzialità del secondo welfare Caratteristiche e potenzialità del secondo welfare Franca Maino Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano Laboratorio Percorsi di secondo welfare, Centro Einaudi Seminario promosso

Dettagli

Il contesto normativo ed operativo del welfare integrato

Il contesto normativo ed operativo del welfare integrato Il contesto normativo ed operativo del welfare integrato Franca Maino Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano Laboratorio Percorsi di secondo welfare, Centro Einaudi Giornata

Dettagli

PERCORSI DI SECONDO WELFARE Nuovi protagonisti e innovazione sociale

PERCORSI DI SECONDO WELFARE Nuovi protagonisti e innovazione sociale PERCORSI DI SECONDO WELFARE Nuovi protagonisti e innovazione sociale Franca Maino Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano Laboratorio Percorsi di secondo welfare, Centro Einaudi

Dettagli

Enrica Chiappero-Martinetti Università di Pavia

Enrica Chiappero-Martinetti Università di Pavia NELLA TRAPPOLA DELLA CRISI, IL LAVORO COME QUESTIONE SOCIALE Le politiche sociali del lavoro Enrica Chiappero-Martinetti Università di Pavia Libertà e Giustizia, Scuola 2013, Collegio Spunti di discussione

Dettagli

Governance!e!reti!territoriali:! una!applicazione!ai!servizi!per!gli!anziani!

Governance!e!reti!territoriali:! una!applicazione!ai!servizi!per!gli!anziani! Governance!e!reti!territoriali:! una!applicazione!ai!servizi!per!gli!anziani! Franca&Maino! Dipartimento!di!Scienze!Sociali!e!Politiche,!Università!di!Milano! Laboratorio! Percorsi!di!secondo!welfare,!Centro!Einaudi!

Dettagli

Welfare aziendale Gli scenari evolutivi Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale

Welfare aziendale Gli scenari evolutivi Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale Welfare aziendale Gli scenari evolutivi Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale Lorenzo Bandera Laboratorio "Percorsi di Secondo Welfare" Centro di Ricerca e Documentazione Luigi

Dettagli

IL WELFARE DEL FUTURO: QUALI PROSPETTIVE PER IL WELFARE AZIENDALE IN ITALIA?

IL WELFARE DEL FUTURO: QUALI PROSPETTIVE PER IL WELFARE AZIENDALE IN ITALIA? IL WELFARE DEL FUTURO: QUALI PROSPETTIVE PER IL WELFARE AZIENDALE IN ITALIA? Convegno MetLife Roma, 16 ottobre 2012 Milano, 18 ottobre 2012 Franca Maino e Giulia Mallone Dipartimento di Scienze Sociali

Dettagli

Sfide e prospettive nella risposta ai nuovi bisogni sociali: lavoro, sviluppo e secondo welfare

Sfide e prospettive nella risposta ai nuovi bisogni sociali: lavoro, sviluppo e secondo welfare Sfide e prospettive nella risposta ai nuovi bisogni sociali: lavoro, sviluppo e secondo welfare Franca Maino Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare Università degli Studi di Milano Laboratorio

Dettagli

Esperienze di welfare aziendale in Piemonte

Esperienze di welfare aziendale in Piemonte Esperienze di welfare aziendale in Piemonte Ri-conciliare lavoro e famiglia: istituzioni, imprese e sindacati innovano il welfare locale, Torino, 21 aprile 2015 Giulia Mallone Università degli Studi di

Dettagli

Giulia Mallone Laboratorio "Percorsi di Secondo Welfare" Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi Brescia, Roadshow ESTE, 13 ottobre 2015

Giulia Mallone Laboratorio Percorsi di Secondo Welfare Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi Brescia, Roadshow ESTE, 13 ottobre 2015 Welfare aziendale Gli scenari evolutivi Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale Giulia Mallone Laboratorio "Percorsi di Secondo Welfare" Centro di Ricerca e Documentazione Luigi

Dettagli

Principi'di'sussidiarietà'' a'favore'della'società'civile'

Principi'di'sussidiarietà'' a'favore'della'società'civile' Principi'di'sussidiarietà'' a'favore'della'società'civile' Franca&Maino&! Dipartimento!di!Scienze!Sociali!e!Politiche,!Università!di!Milano! Laboratorio! Percorsi!di!secondo!welfare,!Centro!Einaudi! Andare'Oltre

Dettagli

Risposte innovative a livello locale nella prospettiva di secondo welfare

Risposte innovative a livello locale nella prospettiva di secondo welfare Risposte innovative a livello locale nella prospettiva di secondo welfare Franca Maino Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano Laboratorio Percorsi di secondo welfare, Centro

Dettagli

Fiera Milano SpA. www.fieramilano.it

Fiera Milano SpA. www.fieramilano.it Fiera Milano SpA www.fieramilano.it I numeri di Fiera Milano Il Gruppo Fiera Milano è leader in Italia e uno dei più grandi operatori al mondo all interno dell intera catena del valore del business fieristico

Dettagli

Politiche per la famiglia e Fattore famiglia

Politiche per la famiglia e Fattore famiglia Politiche per la famiglia e Fattore famiglia Maria Cecilia Guerra Modena, 3 novembre 21 OBIETTIVI DELLE POLTICHE PER LE FAMIGLIE Sostegno alle responsabilità familiari natalità partecipazione femminile

Dettagli

Le principali sfide per combattere lo svantaggio in Italia

Le principali sfide per combattere lo svantaggio in Italia Le principali sfide per combattere lo svantaggio in Italia Filippo Strati (Studio Ricerche Sociali), membro dello European Network of Independent Experts on Social Inclusion Aumento dei rischi sociali

Dettagli

POLITICHE PER LA FAMIGLIA

POLITICHE PER LA FAMIGLIA Segreteria Confederale Servizio Politiche di Cittadinanza e della Salute POLITICHE PER LA FAMIGLIA Documento in preparazione alla Conferenza sulla Famiglia 1 Premessa I provvedimenti del Governo sono serviti

Dettagli

Welfare sociale in Europa e in Italia: sfide e prospettive. Prof. Emmanuele Pavolini Urbino 7 Maggio 2015

Welfare sociale in Europa e in Italia: sfide e prospettive. Prof. Emmanuele Pavolini Urbino 7 Maggio 2015 Welfare sociale in Europa e in Italia: sfide e prospettive Prof. Emmanuele Pavolini Urbino 7 Maggio 2015 Le sfide al modello sociale europeo 1. Globalizzazione 2. Il ruolo dello Stato nazionale fra integrazione

Dettagli

Famiglia - Lavoro: un binomio possibile

Famiglia - Lavoro: un binomio possibile Milano, 1 ottobre 2015 Famiglia - Lavoro: un binomio possibile La voce delle aziende Daniela Bianco Partner, The European House - Ambrosetti 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A.. TUTTI I DIRITTI

Dettagli

CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale. Nuovi modelli per la Long Term Care?

CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale. Nuovi modelli per la Long Term Care? CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale Nuovi modelli per la Long Term Care? Giovanni Fosti Vercelli, 4 dicembre 2014 CeRGAS-Bocconi 2 Italia, Francia, Germania, Regno

Dettagli

Quale Ruolo per gli Attuari in un Progetto di Welfare Allargato

Quale Ruolo per gli Attuari in un Progetto di Welfare Allargato Quale Ruolo per gli Attuari in un Progetto di Welfare Allargato Roberta D Ascenzi, Chief Actuary RGA International Reinsurance Company Limited Rappresentanza Generale per l Italia X Congresso Nazionale

Dettagli

Le politiche sociali oggi: riflessioni e proposte delle Regioni

Le politiche sociali oggi: riflessioni e proposte delle Regioni www.regioni.it Le politiche sociali oggi: riflessioni e proposte delle Regioni 1. IL QUADRO SOCIO-ECONOMICO Confindustria prevede crescita 0 ; OCSE indica una disoccupazione giovanile al 28%; Gli organismi

Dettagli

STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI -

STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI - STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI - 1 Eleonora Corsalini Milano, 23 Novembre 2009 CONTENUTI Comparazione Paesi OCSE Comparazione Paesi G7 Focus sul Sistema Sanitario

Dettagli

Il welfare come motore dell economia: domiciliarità e servizi alla persona Giornata Nazionale della Previdenza Napoli, 12 maggio 2016

Il welfare come motore dell economia: domiciliarità e servizi alla persona Giornata Nazionale della Previdenza Napoli, 12 maggio 2016 Il welfare come motore dell economia: domiciliarità e servizi alla persona Giornata Nazionale della Previdenza Napoli, 12 maggio 2016 FRANCA MAINO Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università

Dettagli

Se la sussidiarietà diventa un voucher

Se la sussidiarietà diventa un voucher Voucher universale: ragioni e obiettivi della proposta Perché istituire un voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia? Quali sono i risultati attesi della riforma? di Roberto Cicciomessere

Dettagli

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma Sistema paese e sicurezza economica Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma I nostri temi Invece di un sistema-paese, un paese diviso e gravato da varie forme di insicurezza economica In che senso

Dettagli

NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA

NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA Conoscere per governare 13 novembre 2013 Sala Polifunzionale Via Santa Maria in Via, 37 R o m a I servizi per la prima infanzia: il punto sulle Intese e il Piano di Azione

Dettagli

Convegno Este WELFARE AZIENDALE Le aziende si raccontano: reti di imprese ed esperienze di welfare in azienda

Convegno Este WELFARE AZIENDALE Le aziende si raccontano: reti di imprese ed esperienze di welfare in azienda Convegno Este WELFARE AZIENDALE Le aziende si raccontano: reti di imprese ed esperienze di welfare in azienda Bergamo, 10 novembre 2015 Felice Castiglioni, Responsabile Risorse Umane e Organizzazione La

Dettagli

LE DONNE TRA LAVORO FAMIGLIA E WELFARE

LE DONNE TRA LAVORO FAMIGLIA E WELFARE LE DONNE TRA LAVORO FAMIGLIA E WELFARE Vicenza, 16 aprile 2013 Local Area Network s.r.l. p.tta Gasparotto, 8 35131 Padova tel. 049.80.46.411 fax 049.80.46.444 www.lanservizi.com info@lanservizi.com LA

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

DAL VECCHIO AL NUOVO WELFARE

DAL VECCHIO AL NUOVO WELFARE DAL VECCHIO AL NUOVO WELFARE Prof. Ivo Colozzi Università di Bologna IL VECCHIO WELFARE O WELFARE STATE Caratteristiche del modello tradizionale di welfare state - attori: Stato e mercato - il mercato

Dettagli

IV.3 Politiche per l equità

IV.3 Politiche per l equità IV.3 Politiche per l equità L indice di povertà relativa, misurato con la metodologia comunitaria, è nel nostro paese del 19 per cento (quota della popolazione che vive sotto la linea di povertà relativa),

Dettagli

La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore

La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore Vincenzo Provenzano Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Finanziarie Università degli Studi

Dettagli

WELFARE AZIENDALE. Project Work a cura di: Marcello Andriola Daniele Boscari Angela Fedele Marta Pedronetto Valentina Selmi

WELFARE AZIENDALE. Project Work a cura di: Marcello Andriola Daniele Boscari Angela Fedele Marta Pedronetto Valentina Selmi WELFARE AZIENDALE Project Work a cura di: Marcello Andriola Daniele Boscari Angela Fedele Marta Pedronetto Valentina Selmi Cos è il welfare aziendale? Benefit e servizi forniti dall azienda ai propri dipendenti

Dettagli

La non autosufficienza in Europa, con l Italia in preoccupante ritardo.

La non autosufficienza in Europa, con l Italia in preoccupante ritardo. Per chi vuole saperne di più. La non autosufficienza in Europa, con l Italia in preoccupante ritardo. L Italia sta diventando un paese per vecchi. Dal 2001 al 2011 gli over 65 anni sono passati dal 18,7%

Dettagli

Spesa sociale, Italia ultima nella Ue

Spesa sociale, Italia ultima nella Ue Spesa sociale, Italia ultima nella Ue Stime Eurispes su dati Eurostat: agli anziani il 50% del totale, ai disabili il 6%. L'Italia è al primo posto nella spesa per i superstiti (pensioni di reversibilità

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NO-PROFIT APRILE 2011 LIVELLO NAZIONALE

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NO-PROFIT APRILE 2011 LIVELLO NAZIONALE NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NO-PROFIT APRILE 2011 LIVELLO NAZIONALE BENEFICIARI DESCRIZIONE SINTETICA DEL BANDO TERMINI DI PRESENTAZIONE Centri di ricerca, Enti pubblici, Imprese, PMI, Università,

Dettagli

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * Evoluzione della previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * La pensione pubblica *La previdenza complementare *I numeri della previdenza complementare in Italia *Le questioni

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali)

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali) LA POVERTÀ IN ITALIA, 198-2 (valori percentuali) 3 3 25 25 2 Mezzogiorno 2 15 Italia 15 1 5 Nord Centro 1 5 198 1982 1984 1986 1988 199 1992 1994 1996 1998 2 vecchia serie nuova serie Fonte: Commissione

Dettagli

Innovazione sociale e secondo welfare: quale nesso?

Innovazione sociale e secondo welfare: quale nesso? Innovazione sociale e secondo welfare: quale nesso? Franca Maino Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano Laboratorio Percorsi di secondo welfare, Centro Einaudi Dalla programmazione

Dettagli

Dati e numeri: il welfare nelle aziende in Italia

Dati e numeri: il welfare nelle aziende in Italia Dati e numeri: il welfare nelle aziende in Italia di Daniele Grandi Diffusione e natura degli interventi di welfare Per ovviare alla mancanza di dati concreti a supporto del dibattito in corso ormai da

Dettagli

Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014

Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014 Progetto La.Fem.Me. Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014 Federico Isenburg AGENDA COME E QUALI SERVIZI DARE? ALCUNI CASI

Dettagli

I sistemi pensionistici

I sistemi pensionistici I sistemi pensionistici nei Paesi membri Comitato Esecutivo FERPA Bruxelles, 24/02/2012 Enrico Limardo Paesi coinvolti nella ricerca Austria Francia Italia UK Spagna Portogallo Germania Romania Belgio

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei dati Ocse 2002

La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei dati Ocse 2002 HW Health World Ocse health data 2002 di Mario Coi e Federico Spandonaro Ceis Sanità, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei

Dettagli

INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA: EFFETTI DELLA CRISI, VALORI E SPUNTI PER PROPOSTE FEDERSANITA ANCI

INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA: EFFETTI DELLA CRISI, VALORI E SPUNTI PER PROPOSTE FEDERSANITA ANCI Roma 15 ottobre 2014 Lorenzo Terranova INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA: EFFETTI DELLA CRISI, VALORI E SPUNTI PER PROPOSTE FEDERSANITA ANCI percorso per un tentativo di lettura quadro di riferimento temi il

Dettagli

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 RETI TERRITORIALI OBIETTIVO Attivazione di reti territoriali

Dettagli

LE POLITICHE SOCIALI OGGI: RIFLESSIONI E PROPOSTE DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI

LE POLITICHE SOCIALI OGGI: RIFLESSIONI E PROPOSTE DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 11/110/CRFS/C8 LE POLITICHE SOCIALI OGGI: RIFLESSIONI E PROPOSTE DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI 1. IL QUADRO SOCIO-ECONOMICO IN ITALIA: Confindustria

Dettagli

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave MEMO/08/XXX Bruxelles, 16 ottobre 2008 La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave La Commissione europea pubblica oggi il resoconto annuale delle tendenze sociali negli Stati

Dettagli

Il 28,4% della popolazione e a rischio di poverta o esclusione sociale.

Il 28,4% della popolazione e a rischio di poverta o esclusione sociale. INCLUSIONE SOCIALE Il 28,4% della popolazione e a rischio di poverta o esclusione sociale. Lo stabilisca l indagine Reddito e condizioni di vita (EU SILC), condotta dall Istat nel 2013. Nel 2013, il 19,1%

Dettagli

Contrattazione e welfare

Contrattazione e welfare Contrattazione e welfare D.g.r. 25 ottobre 2012 - n. IX/4221 Misure a sostegno del welfare aziendale ed interaziendale e della conciliazione Famiglia - Lavoro in Lombardia, in riferimento alla LR 7/2012

Dettagli

Dalle evidenze sulle dinamiche (locali e globali) quali prospettive per il nostro sistema di welfare?

Dalle evidenze sulle dinamiche (locali e globali) quali prospettive per il nostro sistema di welfare? CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale Dalle evidenze sulle dinamiche (locali e globali) quali prospettive per il nostro sistema di welfare? Francesco Longo Ferrara,

Dettagli

WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA

WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA Associazione Italiana per l Previdenza e Assistenza Complementare Giornata Nazionale della Previdenza Milano, Palazzo Mezzanotte 15 maggio 2015 WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA Indice Di cosa

Dettagli

Nascita, caratteristiche ed evoluzione dei sistemi di welfare. Prof. Carlo Borzaga

Nascita, caratteristiche ed evoluzione dei sistemi di welfare. Prof. Carlo Borzaga Nascita, caratteristiche ed evoluzione dei sistemi di welfare Prof. Carlo Borzaga Sommario! alcune definizioni! perché servono politiche di welfare! i principali ambiti di intervento e i modelli di welfare!

Dettagli

Mutui e credito al consumo: l offerta degli intermediari finanziari e la domanda di credito delle famiglie

Mutui e credito al consumo: l offerta degli intermediari finanziari e la domanda di credito delle famiglie Mutui e credito al consumo: l offerta degli intermediari finanziari e la domanda di credito delle famiglie Roma, 29 ottobre 27 Carlo Milani Centro Studi e Ricerche Ordine della presentazione 1. Prime evidenze

Dettagli

IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA

IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA Progetto di gemellaggio Agire POR PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO REGIONEPUGLIA IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA Bari 25 settembre 2012 AGIRE POR - PROGETTO

Dettagli

Il Welfare Aziendale. Angelo De Filippo

Il Welfare Aziendale. Angelo De Filippo Ri avvicinarsi al lavoro: welfare aziendale, motivazione, comunicazione e formazione in tempi di crisi confronto e scambio pubblico/privato Fondazione CUOA 11 ottobre 2013 Il Welfare Aziendale Angelo De

Dettagli

IL COORDINAMENTO EUROPEO NELLE POLITICHE DI PROTEZIONE SOCIALE

IL COORDINAMENTO EUROPEO NELLE POLITICHE DI PROTEZIONE SOCIALE IL COORDINAMENTO EUROPEO NELLE POLITICHE DI PROTEZIONE SOCIALE Gianni Geroldi Università di Parma (13 maggio 2003) Con il Trattato di Amsterdam 1997 i Paesi della Unione Europea hanno deciso concordemente

Dettagli

La legge di stabilità 2016

La legge di stabilità 2016 La legge di stabilità 2016 26 ottobre 2015 Presentazione a cura del Senatore Giorgio Santini www.giorgiosantini.it giorgio.santini@senato.it 1. Introduzione Il contesto macroeconomico - stima aumento PIL

Dettagli

PREVIGEN ASSISTENZA CASSA DI ASSISTENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE

PREVIGEN ASSISTENZA CASSA DI ASSISTENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE PREVIGEN ASSISTENZA CASSA DI ASSISTENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2011 PreviGen Assistenza 31021 Mogliano Veneto (TV), Via Marocchesa

Dettagli

SISTEMI DI WELFARE E INTERVENTI PER LA LONG TERM CARE

SISTEMI DI WELFARE E INTERVENTI PER LA LONG TERM CARE CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale SISTEMI DI WELFARE E INTERVENTI PER LA LONG TERM CARE Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna Giovanni Fosti,Ornella Larenza,

Dettagli

Provincia autonoma di Trento. ICEF strumento per le politiche equitative ed il governo del welfare

Provincia autonoma di Trento. ICEF strumento per le politiche equitative ed il governo del welfare Provincia autonoma di Trento ICEF strumento per le politiche equitative ed il governo del welfare Seminario CGIL - SPI Lombardia Milano 16 marzo 2011 Paolo Weber 1 Il contesto Il debito pubblico e la riduzione

Dettagli

LE INIZIATIVE PER LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO DEI DIPENDENTI INAIL

LE INIZIATIVE PER LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO DEI DIPENDENTI INAIL LE INIZIATIVE PER LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO DEI DIPENDENTI INAIL PREMESSA Le profonde trasformazioni di natura demografica, sociale ed economica che hanno interessato i paesi europei a partire dagli

Dettagli

IL CREPUSCOLO DELLA PERSONA, L INCAPACITA OGGI

IL CREPUSCOLO DELLA PERSONA, L INCAPACITA OGGI International Academy of Research on Functioning Health and Disability Onlus Convegno AGS Associazione Amici di Guido Stanzani IL CREPUSCOLO DELLA PERSONA, L INCAPACITA OGGI Francesco Ammaturo Modena,

Dettagli

L indebitamento finanziario complessivo delle famiglie italiane (in percentuale del reddito disponibile)

L indebitamento finanziario complessivo delle famiglie italiane (in percentuale del reddito disponibile) L indebitamento finanziario complessivo delle famiglie italiane (in percentuale del reddito disponibile) 160% 150% 140% 125% 125% 120% 100% 80% 60% 61% 75% 91% 95% 40% 20% 0% Italia Francia Germania Media

Dettagli

Le conseguenze finanziarie della spesa diretta per long-term care da parte degli anziani: un analisi europea

Le conseguenze finanziarie della spesa diretta per long-term care da parte degli anziani: un analisi europea Forum sulla Non Autosufficienza Bari, 5 giugno 2013 Le conseguenze finanziarie della spesa diretta per long-term care da parte degli anziani: un analisi europea Jacopo Bonan, PhD Dipartimento di Economia

Dettagli

Nuova residenza anagrafica. Variazioni stato civile. Coniuge e figli fiscalmente a carico. Altri familiari fiscalmente a carico

Nuova residenza anagrafica. Variazioni stato civile. Coniuge e figli fiscalmente a carico. Altri familiari fiscalmente a carico Pagina 1 DOCUMENTI ANAGRAFICI In via generale si ricorda che il contribuente deve esibire la documentazione necessaria per permettere la verifica della conformità dei dati esposti nella propria dichiarazione

Dettagli

Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi

Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi 26 giugno 2014 Alessandro Laterza Vice Presidente per il Mezzogiorno e le Politiche regionali Con la crisi, in calo gli investimenti pubblici in Europa 4,5

Dettagli

Info finanza. e previdenza. Anche nel 2013 interessante remunerazione complessiva

Info finanza. e previdenza. Anche nel 2013 interessante remunerazione complessiva Allianz Suisse Casella postale 8010 Zurigo www.allianz-suisse.ch Info finanza 01 YDPPR267I e previdenza Edizione 01 / Marzo 2013 ECCEDENZE LPP Anche nel 2013 interessante remunerazione complessiva Senza

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI

VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E LAVORO, PARI OPPORTUNITÀ E RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA il 19 aprile 2013, in Roma tra l Associazione Bancaria Italiana e (omissis) Premesso

Dettagli

GIOCHIAMO A CARTE SCOPERTE

GIOCHIAMO A CARTE SCOPERTE GIOCHIAMO A CARTE SCOPERTE COSA PAGANO E QUANTO PAGANO OGGI LE AZIENDE DEL COMMERCIO E DEL TURISMO LA FISCALITA IN ITALIA Nel 2014 la pressione fiscale in Italia ha raggiunto il 43,4% (rapporto tra il

Dettagli

L INDAGINE SHARE. Uno strumento per il confronto fra politiche per l invecchiamento in Europa

L INDAGINE SHARE. Uno strumento per il confronto fra politiche per l invecchiamento in Europa L INDAGINE SHARE Uno strumento per il confronto fra politiche per l invecchiamento in Europa 1 L invecchiamento in Europa Diversi modi di vivere l invecchiamento, influenzati dallo stato di salute, dalle

Dettagli

PROGRAMMA DI INIZIATIVA COMUNITARIA INTERREG IIIA ITALIA-SLOVENIA 2000-2006 OR-WIN

PROGRAMMA DI INIZIATIVA COMUNITARIA INTERREG IIIA ITALIA-SLOVENIA 2000-2006 OR-WIN PROGRAMMA DI INIZIATIVA COMUNITARIA INTERREG IIIA ITALIA-SLOVENIA 2000-2006 OR-WIN OSSERVATORIO SULLE POLITICHE SOCIALI IN FRIULI VENEZIA GIULIA E SLOVENIA Rapporto n. 4 a cura del gruppo di ricerca socio-economico

Dettagli

Prodotti assicurativi innovativi a supporto del risk management Roma, 24 Novembre 2010

Prodotti assicurativi innovativi a supporto del risk management Roma, 24 Novembre 2010 Prodotti assicurativi innovativi a supporto del risk management Roma, 24 Novembre 2010 2010 Genworth Financial, Inc. All rights reserved. 0 Genworth Financial Gruppo Assicurativo indipendente e globale

Dettagli

Garanzia Giovani in ottica di Genere Presentazione delle iniziative del Tavolo istituzionale di Lavoro per l Occupabilità delle Giovani Donne

Garanzia Giovani in ottica di Genere Presentazione delle iniziative del Tavolo istituzionale di Lavoro per l Occupabilità delle Giovani Donne Garanzia Giovani in ottica di Genere Presentazione delle iniziative del Tavolo istituzionale di Lavoro per l Occupabilità delle Giovani Donne 8 ottobre 2014 1 Iniziative di Confindustria, quale contributo

Dettagli

Circolare Nr. 03/ 2012. Vi elenchiamo di seguito i documenti e le informazioni necessarie per la redazione del Modello Unico 2012 Redditi 2011.

Circolare Nr. 03/ 2012. Vi elenchiamo di seguito i documenti e le informazioni necessarie per la redazione del Modello Unico 2012 Redditi 2011. Noale, 07 Maggio 2012 Circolare ai Signori Clienti Loro Sedi Circolare Nr. 03/ 2012 MODELLO UNICO 2012 REDDITI 2011 Vi elenchiamo di seguito i documenti e le informazioni necessarie per la redazione del

Dettagli

Il welfare aziendale. Roma 19 maggio 2014

Il welfare aziendale. Roma 19 maggio 2014 Il welfare aziendale Roma 19 maggio 2014 Agenda Contenuti Cos è il welfare aziendale Le opportunità del welfare aziendale Implementazione di un piano di welfare aziendale Profili giuslavoristici Come finanziare

Dettagli

Mappa di lavoro. La giornata propone una opzione di metodo e una opzione valoriale: Ancorarsi ai dati più che alle suggestioni

Mappa di lavoro. La giornata propone una opzione di metodo e una opzione valoriale: Ancorarsi ai dati più che alle suggestioni Mappa di lavoro La giornata propone una opzione di metodo e una opzione valoriale: Ancorarsi ai dati più che alle suggestioni per fare diagnosi dei problemi fondate su ipotesi organizzative e istituzionali

Dettagli

La sorpresa del welfare privato 2.500 mutue e fondi integrativi

La sorpresa del welfare privato 2.500 mutue e fondi integrativi La sorpresa del welfare privato 2.500 mutue e fondi integrativi Quattro medie aziende su cinque hanno scelto l'assistenza aggiuntiva mmmm Come industria, fondazioni, enti locali, assicurazioni e cooperative

Dettagli

Credito sostenibile per le giovani famiglie

Credito sostenibile per le giovani famiglie Credito sostenibile per le giovani famiglie Arch Mortgage Insurance Limited Credito al Credito 26 novembre 2014 Giuliano Giovannetti, CEO 1 Arch Capital Group Assicura e riassicura vita e danni in tutto

Dettagli

3000 Bern 14. Geschäftsstelle. Sicherheitsfonds BVG. Postfach 1023

3000 Bern 14. Geschäftsstelle. Sicherheitsfonds BVG. Postfach 1023 Sicherheitsfonds BVG Geschäftsstelle Postfach 1023 3000 Bern 14 Tel. +41 31 380 79 71 Fax +41 31 380 79 76 Fonds de garantie LPP Organe de direction Case postale 1023 3000 Berne 14 Tél. +41 31 380 79 71

Dettagli

ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI - COMUNE DI MESSINA PER UN WELFARE DI COMUNITÀ: LINEE D INDIRIZZO POLITICO

ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI - COMUNE DI MESSINA PER UN WELFARE DI COMUNITÀ: LINEE D INDIRIZZO POLITICO ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI - COMUNE DI MESSINA PER UN WELFARE DI COMUNITÀ: LINEE D INDIRIZZO POLITICO 1. Verso un welfare della comunità messinese: le basi politiche delle nostre azioni Crisi di sistema

Dettagli

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto EUROPA 2020 Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva Eurosportello-Unioncamere del Veneto Cos è è? Una comunicazione della Commissione Europea (Com. 2020 del 3 marzo 2010), adottata

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

Studio di un progetto di welfare integrativo

Studio di un progetto di welfare integrativo Associazione Italiana per la Previdenza e Assistenza Complementare PREVIDENZA E ASSISTENZA: PROPOSTE PER UN APPROCCIO INTEGRATO Studio di un progetto di welfare integrativo Attuario Attuario Indice Di

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

PASSI D ARGENTO Genova 5 novembre 2013 Teatro della Gioventù DANIELA MORTELLO Regione Liguria Dipartimento Salute e Servizi Sociali Le Politiche Regionali per l Invecchiamento Attivo: quadro di riferimento

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE GRATUITO PENSIONATI

FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE GRATUITO PENSIONATI FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE GRATUITO PENSIONATI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA EMILVENETA S.P.A. Viale Reiter, 34 41121 - Modena Tel.: 059/235785 Fax: 059/4900498 [email: info@bancaemilveneta.it

Dettagli

SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA

SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA Sulle retribuzioni più basse meno tasse fino a 1.700 euro all anno ================================================= Il cuneo fiscale in Italia è in discesa.

Dettagli

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi Occupazione femminile e maternità Alessandra Casarico Università Bocconi Donne: nuove regole, nuove opportunità Roma, 25 maggio 2015 Temi I differenziali di genere nel mercato del lavoro Le ragioni dei

Dettagli

Dove Famiglia SpA assorbe la crisi

Dove Famiglia SpA assorbe la crisi Nel 200 si prevede che la ricchezza finanziaria delle famiglie in Europa centro-orientale raggiungerà i 1 miliardi di euro, sostenuta da una forte crescita economica e da migliorate condizioni del mercato

Dettagli

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova solidar Chi siamo La mission Sol.Co. Mantova (Solidarietà e Cooperazione) è un consorzio di cooperative sociali impegnate nella

Dettagli

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI 1. Gap PIL pro-capite Italia vs. altri Paesi europei Valori %, anni 2000-2012

Dettagli

Corso di Scienza Politica

Corso di Scienza Politica Anno accademico 2009/2010 Università degli Studi di Milano Facoltà di Scienze Politiche Corso di Scienza Politica Dott. Matteo Jessoula Dipartimento di Studi Sociali e Politici 2 piano stanza 205 Email:

Dettagli

Modelli e regimi di welfare. Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12

Modelli e regimi di welfare. Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 Modelli e regimi di welfare Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 Storicamente i sistemi di Welfare State si sono caratterizzati

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE PENSIONATI

FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE PENSIONATI FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE PENSIONATI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA EMILVENETA S.P.A. Viale Reiter, 34 41121 - Modena Tel.: 059/235785 Fax: 059/4900498 [email: info@bancaemilveneta.it

Dettagli

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sanità nel welfare che cambia Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sostenibilità del sistema Spesa pubblica per

Dettagli

Pagamenti virtuosi (non solo virtuali) SPIN 2014

Pagamenti virtuosi (non solo virtuali) SPIN 2014 Pagamenti virtuosi (non solo virtuali) SPIN 2014 Genova, 24 giugno 2014 CANALI DISTRIBUTIVI E DI PAGAMENTO FLAVIO LANZARINI Pagina 2 Dati a giugno 2014 Il contante e gli strumenti elettronici di pagamento

Dettagli

AOGOI AIO AGITE FESMED

AOGOI AIO AGITE FESMED AOGOI AIO AGITE FESMED XI CONGRESSO REGIONALE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA MARZIO SCHEGGI responsabile scientifico dell Istituto Health

Dettagli

LA SPESA SOCIALE IN EUROPA. Franco Chittolina

LA SPESA SOCIALE IN EUROPA. Franco Chittolina LA SPESA SOCIALE IN EUROPA Franco Chittolina IL MODELLO SOCIALE EUROPEO - cultura dei diritti + solidarietà tra i gruppi sociali, le generazioni e i territori della comunità cui si appartiene = il MSE

Dettagli

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi Milano, 13 Settembre 2010 Francesco Fidanza: Dirigente Responsabile Previdenza Corporate e Clienti Istituzionali

Dettagli