Comune di Cavezzo Provincia di Modena

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1 OGGETTO CONTRIBUTI ECONOMICI, AGEVOLAZIONI IN FAVORE DI PERSONE FISICHE ED INTERVENTI PER FRONTEGGIARE LA CRISI ECONOMICA :ATTO DI INDIRIZZO ANNO 2009-VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE E AL PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE LA GIUNTA COMUNALE - Richiamato il Regolamento Comunale per la concessione di contributi, sovvenzioni e sussidi finanziari a persone fisiche,enti ed associazioni approvato con deliberazioni C.C. nn. 59/94 e 79/94 che: all art. 20 indica le finalità degli interventi dell Amministrazione Comunale nell ambito della sicurezza sociale; all art. 21 stabilisce che i benefici sono concessi con i criteri e le modalità fissate dall Amministrazione Comunale; - Richiamata la deliberazione C.C. n 194/89 con cui sono state approvate le linee di intervento di minimo garantito per anziani ed inabili; - Richiamata la deliberazione C.C. n 309/89 con cui sono state approvate le linee di intervento per l erogazione di contributi economici straordinari Una tantum a favore di cittadini particolarmente bisognosi; - Dato atto che le condizioni economiche per gli interventi sopra indicati sono calcolate tenendo conto del reddito imponibile lordo del nucleo famigliare richiedente e che ogni anno si rende necessario provvedere all aggiornamento delle soglie di reddito per l accesso; - Preso atto che in questo momento oltre alle situazioni di disagio socio-economico ordinario, per la grave crisi economico/occupazionale che il Paese sta attraversando e che ha già portato all espulsione dal mercato del lavoro in tutti i settori di un alto numero di lavoratori, è necessario fronteggiare situazioni di straordinaria difficoltà che colpiscono una quantità crescente di famiglie; - Ritenuto opportuno come Ente Locale individuare, per quanto di competenza e per quanto consentito dalle risorse disponibili, oltre a quelli già regolamentati ulteriori interventi di sostegno alle famiglie per aiutarle fronteggiare l attuale situazione di straordinaria difficoltà ; - Richiamata la L. n 328/2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali : Art. 2 comma 3 e 4: I soggetti in condizioni di povertà o con limitato reddito o con incapacità parziale o totale di provvedere alle proprie esigenze per inabilità o con difficoltà di inserimento nella vita sociale e nel mercato del lavoro accedono prioritariamente ai servizi ed alle prestazioni sociali. I Comuni definiscono i parametri per la valutazione delle suddette condizioni; Art. 22 comma 1 e 2 : Il sistema di interventi e servizi sociali si realizza integrando servizi alla persona ed alla famiglia con eventuali misure economiche; il livello essenziale delle prestazioni sociali si realizza con misure di contrasto della povertà e di sostegno al reddito ; Art. 25 comma 1: Ai fini dell accesso ai servizi disciplinati dalla presente legge, la verifica della

2 condizione economica del richiedente è effettuata secondo le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 109/98, come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130; - Richiamata la L.R.n 2/2003 Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali art. 13 comma 2 : I Comuni, per sostenere le responsabilità individuali e familiari, in alternativa ad interventi di sostegno economico ed in presenza di situazioni temporanee di gravi difficoltà finanziarie, possono concedere prestiti sull'onore a tasso zero secondo piani di restituzione concordati. L'onere degli interessi è a carico del Comune; - Visto il protocollo di azioni anti-crisi predisposto dalla provincia di Modena; - Tenuto conto che, sulla base di quanto previsto dalla L.328/2000 i Comuni dell Area Nord, nella predisposizione dei Piani di Zona distrettuali hanno confermato gli interventi di natura economica quale forma di sostegno per persone e famiglie in difficoltà e che, pur impegnandosi a farlo, non hanno ancora rivisto i criteri e le modalità di accesso; - Ritenuto pertanto opportuno confermare i già regolamentati contributi di minimo vitale e Una tantum ORDINARI con le modalità ed i criteri contenuti nelle delibere consiliari già citate, nonché individuare i nuovi interventi STRAORDINARI che si intendono attivare a sostegno delle famiglie per fronteggiare la straordinaria crisi economica, fornendo al Responsabile del Servizio competente le linee di indirizzo per la realizzazione degli interventi sia a carattere ordinario sia a carattere straordinario ; -Ritenuto necessario istituire una nuova risorsa di entrata e un nuovo intervento di spesa al fine di collocare in bilancio le somme relative al prestito d'onore, dotando i medesimi di una somma pari ad 8.000,00; -Preso atto che il parere dell'organo di revisione, relativamente alla sola variazione di bilancio, sarà acquisito prima della ratifica del presente atto da parte del Consiglio Comunale, come da risoluzione del Ministero dell'interno n. 6741; vista la proposta di deliberazione predisposta dal responsabile del procedimento; visto il D.Lgs. 267/2000; vista la legge n. 127 del 15/5/1997; visto il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica del responsabile del servizio Socio Assistenziale; visto il parere favorevole, in ordine alla regolarità contabile del responsabile del servizio finanziario; Con voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano; DELIBERA 1) Di confermare per gli interventi economici ORDINARI una tantum e minimo vitale per anziani ed inabili le modalità ed i criteri contenuti negli atti deliberativi C.C.nn.194/89 e 309/89, in attesa delle rideterminazioni a livello distrettuale, applicando alle soglie di reddito per l accesso anno 2009 l incremento del 3,3% applicato alle pensioni sulla base dei dati ISTAT e approvando i nuovi limiti di reddito per l anno 2009 così come contenuti nella sottostante Tabella :

3 Soglia di minimo vitale per una persona sola importo di 599,00. TABELLA: Nucleo Familiare Scala equivalenza Soglia reddito annuale(m.v.) Soglia reddito Mensile (M.V.) 1 componente ,00 599,00 2 componenti ,00 923,00 3 componenti , ,00 4 componenti , ,00 5 componenti , ,00 6 componenti , ,00 oltre il 6 componente, aggiunta del 30% dell'importo minimo. 2) Di fornire al Responsabile del servizio competente, i seguenti indirizzi per l'erogazione dei contributi di cui al punto 1): * i destinatari sono persone singole e/o nuclei familiari residenti o normalmente presenti nel Comune in situazione di bisogno contingente ; * le risorse verranno ripartite in modo da soddisfare il maggior numero di soggetti richiedenti e risultanti averne diritto; * l'entità del contributo da concedere a ciascun richiedente verrà determinato tenuto conto: a) dell'accertamento del bisogno da parte del Servizio Sociale che valuterà la situazione complessiva, personale e familiare del richiedente, anche in relazione alla condizione lavorativa dei componenti il nucleo familiare al momento della domanda; b) del reddito del nucleo familiare richiedente in relazione alla soglia del reddito annuo del minimo vitale. c) della concessione di altri benefici economici percepiti. L'esistenza di proprietà immobiliari diverse dall'alloggio di abitazione esclude in linea di massima la possibilità di concessione di contributi. 3) In deroga ai limiti di reddito sopra indicati potranno essere erogati contributi una tantum STRAORDINARI a favore di persone singole e/o nuclei familiari residenti nel Comune di Cavezzo che al momento della richiesta si trovano in situazione di bisogno contingente dovuto ad una rilevante variazione della situazione economica familiare. In rapporto alle risorse disponibili si terrà conto prioritariamente delle situazioni di: A) cessazione definitiva dal lavoro, non volontaria, del richiedente da almeno tre mesi senza ammortizzatori sociali in un nucleo familiare in cui non vi è alcun altro reddito ; in subordine decrescente delle situazioni di: B) cessazione dal lavoro, non volontaria, del richiedente che da almeno tre mesi è in cassa integrazione ordinaria/straordinaria, o nelle liste di mobilità, o richiedente lavoratore con indennità di disoccupazione, in un nucleo familiare in cui non vi è alcun altro reddito ; C) cessazione dal lavoro, non volontaria, del richiedente che da almeno tre mesi è in cassa integrazione ordinaria/straordinaria, o nelle liste di mobilità o richiedente lavoratore con indennità di disoccupazione, in un nucleo familiare in cui vi è un altro reddito. Potranno inoltre essere erogati contributi una tantum STRAORDINARI ad anziani senza figli o

4 parenti tenuti all'obbligo degli alimenti, già beneficiari di contributo di minimo vitale in caso di spese straordinarie, adeguatamente motivate, sostenute o da sostenere. L'importo del contributo da concedere verrà determinato tenuto conto dell'accertamento del bisogno da parte del Servizio Sociale. 4) Di adottare le sottoindicate misure STRAORDINARIE contro la crisi economica in corso, dando atto che di volta in volta l Assistente Sociale nel costruire il progetto assistenziale, attiverà l intervento più idoneo al superamento della situazione di difficoltà contingente ed al raggiungimento dell autonomia della persona e della famiglia. ATTIVAZIONI DI PRESTITI SULL ONORE - Concessione di piccoli prestiti fino ad un massimo di 1.500,00, con restituzione rateizzata del solo capitale da effettuarsi entro il termine massimo di 24 mesi, per particolari bisogni la cui soluzione concorre all autonomia ed alla indipendenza della famiglia (es. deposito cauzionale per affittare un alloggio,spese necessarie per la manutenzione dell abitazione, spese per utenze particolarmente onerose, formazione professionale, spese sanitarie ). Destinatari sono famiglie residenti a Cavezzo da almeno due anni, in possesso di regolare permesso di soggiorno o di ricevuta di rinnovo del permesso se cittadini extracomunitari. L intervento è destinato prioritariamente a famiglie mono-genitoriali con figli minori, a nuclei con tre o più figli, a famiglie che hanno in carico soggetti non autosufficienti. Per l accesso al prestito occorre avere un ISEE non inferiore a 6.500,00 e non superiore a ,00. L ammissione al prestito è valutata dall Assistente Sociale che, in caso di particolare difficoltà può ammettere anche situazioni in deroga ai requisiti indicati. Il prestito sarà gestito dal Comune direttamente o tramite convenzione con istituti bancari. Il Responsabile del Servizio Socio Assistenziale individuerà le modalità operative per l attuazione dell intervento. FORNITURA DI PANNOLINI nei primi 2 anni di vita del bambino per le famiglie che rientrano nei parametri per accedere ai contributi Una tantum ordinari o straordinari. La valutazione delle modalità e della durata della fornitura sarà valutata dall Assistente Sociale nell ambito di un progetto personalizzato. INCREMENTO DEL NUMERO DELLE BORSE LAVORO PER PERSONE IN DIFFICOLTA SOCIO-ECONOMICA - Rafforzamento degli interventi già previsti con determinazione generale SCS n 9299/2008 individuando ulteriori spazi, soprattutto all interno dell Ente ma anche presso le Scuole o aziende private disponibili all inserimento, in cui impiegare un numero di persone maggiore di quello attualmente inserito. Il Responsabile del Servizio Socio Assistenziale individuerà, con la collaborazione dei Responsabili degli altri Servizi ed eventualmente con soggetti esterni, gli spazi in cui è possibile attivare ulteriori borse lavoro. RICERCA DI FORME DI COLLABORAZIONE CON IL VOLONTARIATO ED IL PRIVATO-Attivazioni di possibili nuove iniziative ad es. convenzioni con le associazioni che offrono beni di prima necessità alle famiglie ad es. Servizio di Accoglienza alla Vita e Parrocchia, attivazione di last minut market che distribuiscono alimenti prossimi alla scadenza, iniziative con gli esercizi locali per offrire nell ultima settimana del mese un paniere di prodotti fortemente scontati Il Responsabile del Servizio Socio Assistenziale esaminerà la

5 fattibilità di questi interventi ed adotterà gli eventuali atti per la loro realizzazione. ADOZIONE DELL ISEE ISTANTANEO PER LA RIDETERMINAZIONE DELLE RETTE DEI SERVIZI SCOLASTICI- L Amministrazione Comunale esprime l intenzione di applicare l indicatore ISEE cosiddetto istantaneo per il pagamento delle rette per i servizi scolastici comunali relativamente all anno scolastico 2008/2009 da parte dei genitori colpiti da processi di crisi occupazionale. Si rimanda all adozione di successivi atti da parte del Responsabile del Servizio Socio Assistenziale l applicazione delle nuove modalità di calcolo che verranno definite a livello provinciale d intesa con i CAF. 5) Di dare atto che le risorse per la realizzazione degli interventi di cui ai punti 1) 2) 3) 4) sono allocate ai seguenti cap. del bilancio 2009: - quanto ad euro ,00 al cap voce Contributi assistenziali diversi contributi a persone ; - quanto ad euro 8.000,00 al cap voce Contributi assistenziali diversi- contributi a persone per rette scolastiche; - quanto ad euro ,00 al cap voce Interventi in campo sociale- prestazione servizi- iniziative di natura varia ; - quanto ad euro 491,20 al cap voce Imposte e tasse servizi sociali- IRAP borse lavoro ; - quanto ad euro 2.500,00 al cap voce Servizi diversi alla persona- prodotti igienico sanitari ; di dare inoltre atto che saranno utilizzati per gli stessi obiettivi: - euro 2.903,86 al cap del bil voce Interventi in campo socialeprestazione servizi- iniziative di natura varia in quanto residui vincolati; - euro 1.243,44 al cap del bil voce Interventi in campo socialeprestazione servizi- iniziative di natura varia in quanto residui vincolati; - risorse derivanti dai Piani di Zona 2009, non ancora quantificate, finalizzate a: * sostegno alle famiglie con 4 o più figli; * interventi di contrasto alla povertà: attività socializzanti; * 8.000,00 per l'intervento straordinario relativo ai "prestiti d'onore" al Cap voce "Concessione di crediti-prestiti d'onore", somma corrispondentemente prevista in entrata al Cap voce "Riscossione di prestiti-prestiti d'onore", che dopo la variaizone contenuta nell'allegato A trova necessaria copertura nel bilancio di previsione; 6) di approvare la variazione di bilancio contenuta nell'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente delibera; 7) di approvare la variazione al Piano esecutivo di gestione contenuta nell'allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto; 8) Di dare atto che Responsabili dei servizi interessati monitoreranno costantemente l andamento degli interventi straordinari di cui sopra apportando le eventuali modifiche che si rendessero necessarie; 9) Di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.Lgs. n 267/2000 stante l urgenza di procedere all attivazione degli interventi in oggetto.

6 10) di sottoporre il presente atto a ratifica consiliare, relativamente al punto 6 del dispositivo della presente deliberazione.

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