PROGETTO: TELEGRID - Piattaforma per lo sviluppo di soluzioni avanzate di GRID computing e la teleoperazione di strumenti scientifici complessi

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1 Programma Operativo Nazionale Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione Misura II.2 Società dell Informazione per il Sistema Scientifico Meridionale. PROGETTO: TELEGRID - Piattaforma per lo sviluppo di soluzioni avanzate di GRID computing e la teleoperazione di strumenti scientifici complessi Relazione finale 1

2 INDICE 1 Introduzione Dati Riassuntivi Sintesi dell intervento Il contributo dato alla ricerca ENEA dal progetto TELEGRID Il progetto TELEGRID Descrizione dell intervento Progettazione degli interventi e definizione delle specifiche tecniche delle componenti hardware e software Acquisizione ed installazione di sistemi hardware e software di base Implementazione dei sistemi hardware e software di servizio ed avvio delle attività di sperimentazione Installazione e configurazione dei software ENEA-GRID Installazione e configurazione dei software di rete e sicurezza informatica Teleoperazione di strumenti per la caratterizzazione dei materiali Infrastrutture per la bioinformatica e la genomica Conclusioni

3 1 Introduzione 1.1 Dati Riassuntivi Soggetto proponente Dati identificativi ENEA - Ente per le Nuove Tecnologie, l' Energia e l' Ambiente Indirizzo Lungotevere Grande Ammiraglio Thaon di Revel, ROMA Tel Fax Responsabile scientifico/tecnico del Progetto Ing. Silvio Migliori Tel Fax Responsabile amministrativo del progetto Dr. Andrea Quintiliani Tel Fax Sintesi dell intervento Attraverso il progetto TELE-GRID si è realizzata una Piattaforma per lo sviluppo di soluzioni avanzate di GRID computing e la teleoperazione di strumenti scientifici complessi. Gli obiettivi raggiunti dal progetto sono stati il potenziamento e l adeguamento delle strutture di ICT dell ENEA, in modo da consentire la realizzazione di attività di R&S nel campo delle Griglie computazionali e di sperimentazione di modelli e protocolli di teleoperazione di strumenti scientifici di alta complessità. Più in particolare, attraverso il progetto sono state messe in funzione delle infrastrutture e dei servizi. L intervento è stato localizzato nei Centri ENEA di Trisaia (MT), Brindisi e Portici, raccordando questa iniziativa con i progetti TELETEM e finanziati dalla stessa misura, riguardanti rispettivamente l acquisizione di un Microscopio Elettronico in Trasmissione (TEM) di tipo analitico di ultima generazione, e la realizzazione di un infrastruttura e-learning per la formazione. Le principali azioni hanno riguardato: la realizzazione e messa in servizio di centri computazionali e di grafica avanzata presso i centri ENEA di Portici, Brindisi, e Trisaia; 3

4 l integrazione dei nuovi centri con il GRID presente nei centri di Frascati; Roma (Casaccia), Bologna; il potenziamento delle infrastrutture di rete dati nei centri oggetto di intervento ed implementazione di nuove tecnologie di sicurezza; la sperimentazione di soluzioni avanzate di integrazione fra il GRID ENEA e le diverse tecnologie/progetti GRID basate su GLOBUS (DataGrid, EGEE) attualmente operativi, per consentire la condivisione di risorse computazionali importanti a livello geografico; la sperimentazione di utilizzo remoto di strumenti per la grafica avanzata tridimensionale in ambiente GRID; lo sviluppo di sistemi di teleoperazione per strumentazione scientifica avanzata nel campo della caratterizzazione dei materiali (microscopi elettronici TEM); la sperimentazione per l utilizzo remoto del laboratorio di bioinformatica utilizzato per la sequenziazione di DNA vegetale. 1.3 Il contributo dato alla ricerca ENEA dal progetto TELEGRID L investimento complessivo effettuato sui Centri ENEA meridionali è stato, negli ultimi anni, particolarmente cospicuo e si è avvalso di importanti contributi a valere su leggi nazionali o di derivazione comunitaria (Fondi Strutturali ). L intervento ha riguardato uno spettro molto ampio di tematiche tecnologiche: bioscienze, agroindustria, materiali, trasporti, robotica ed automazione, problematiche ambientali, sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, ecc. Il Piano Triennale ha realizzato un potenziamento delle attività di Ricerca, Sviluppo, e Trasferimento tecnologico dei Centri ENEA meridionali, ed una integrazione sempre più forte con gli altri soggetti pubblici e privati operanti sul territorio. Lo stesso documento prevede l acquisizione di nuove risorse per circa unità (anche per la copertura del turn over), prevalentemente destinate ai Centri meridionali dell Ente, e il ricorso al sostegno previsto dal PON per la copertura di parte del fabbisogno finanziario. Con riferimento allo schema generale al quale si è accennato più sopra, il Piano Triennale ha programmato per i Centri localizzati nelle aree dell Obiettivo 1, lo sviluppo delle seguenti Finalità: Energia per il futuro Proteggere il pianeta Proteggere l'uomo Nuove tecnologie per la competitività Al servizio del sistema Paese. L insieme delle infrastrutture sperimentali realizzate usufruisce dei servizi informatici basati su un sistema costituito prevalentemente da una rete geografica e da sistemi di calcolo e visualizzazione dati. I risultati delle attività di R&S nel campo del calcolo scientifico, l elaborazione dei dati sperimentali, l operazione in remoto di strumenti ecc. alle quali questo progetto ha dato risposta, sono rivolti a tutta la comunità scientifica ENEA e più in generale a tutta la rete di soggetti che collabora con l Ente. Oltre al beneficio che tutte le attività scientifiche hanno trovato nell avere a disposizione un infrastruttura di connettività, calcolo e grafica, la presenza di questi nuovi strumenti 4

5 ha comportato una crescita nel settore ICT indispensabile per la competitività nelle aree di R&S. Una descrizione, anche sommaria, di tutte le linee di sviluppo delle attività ENEA che potrebbero trarre beneficio da questa realizzazione, è al di fuori degli obiettivi di questo documento. Va tenuto conto che, essendo l infrastruttura integrata in un unico ambente virtuale di utilizzo a livello ENEA, anche i ricercatori non ubicati nelle aree oggetti dell intevento posso utilizzare efficacemente le infrastrutture. Al di là delle attività direttamente legate allo sviluppo di conoscenze o di tecnologie, l ENEA sta praticando una politica di apertura delle proprie infrastrutture tecnico scientifiche nei confronti dei soggetti esterni sia provenienti dal sistema pubblico della ricerca che dal sistema produttivo, fino ad arrivare alla costituzione di veri e propri job centres nei settori in cui la dotazione strumentale e il know how sviluppato lo consentono. Tale intendimento programmatico trova riscontro sia nei documenti interni all Ente in cui vengono definiti i compiti delle singole Unità, sia in a azioni progettuali propedeutiche a queste realizzazioni. Il primo passo verso questo obiettivo è stato realizzato sviluppando un primo prototipo di Centro per le teleoperazioni in Microscopia Elettronica che sovraintenda alla gestione di questo tipo di attività e che stimoli un costante aggiornamento del know how e lo sviluppo di nuovi prodotti hardware e software. 2 Il progetto TELEGRID 2.1 Descrizione dell intervento Attraverso l intervento è stato possibile realizzare un complesso sistema di infrastrutture nei centri ENEA di Portici Trisaia e Brindisi. Le infrastrutture realizzate sono state integrate in modo completo con le infrastrutture ENEA presenti nei centri di Bologna, Casaccia e Frascati. Al termine del progetto l ENEA ha potuto mettere a disposizione dei propri ricercatori un sistema ICT integrato su tutto il territorio e di rilievo nazionale. Il sistema così realizzato e denominato ENEA-GRID. Il progetto di questo sistema nasce dalla disponibilità di sistemi di calcolo potenti, distribuiti su vaste aree geografiche ma connessi tra loro da reti ad alta velocità, che ha portato in questi anni allo sviluppo del concetto di griglia computazionale. Il concetto di griglia (GRID) scaturisce dal tentativo di fornire una visione unitaria ad un insieme eterogeneo di risorse informatiche sparse tra siti distanti appartenenti, nel caso più generale, ad istituzioni anche molto diverse tra loro. La realizzazione concreta di una griglia computazionale richiede la definizione di un insieme di strumenti standard capaci di realizzare in modo uniforme l'accesso alle risorse informatiche disponibili, sia in termini di sistemi di calcolo che di archiviazione di dati. Inoltre tali strumenti devono essere in grado di garantire la sicurezza di operazione della griglia e fornire la possibilità di monitorare in ogni istante il suo funzionamento. L'approccio basato sul concetto di griglia computazionale ha permesso di delineare un quadro unitario per l'insieme dei sistemi di calcolo di alte prestazioni disponibili all'interno dell'enea, al fine di ottimizzare il loro utilizzo all'interno di un ente distribuito sul tutto il territorio nazionale. 5

6 L'attività dell'enea infatti si svolge in 12 centri situati in Italia settentrionale, centrale e meridionale. Le sedi maggiori sono dotate ognuna di un centro di calcolo che gestisce le risorse installate localmente e che coprono esigenze di calcolo seriale, calcolo parallelo e richieste di grafica avanzata. Il sistema ENEA-GRID permette di accedere all'insieme di tali risorse distribuite geograficamente, come ad un unico sistema virtuale, con una capacità integrata globale che supera il TFlops, distribuita su sistemi paralleli (IBM SP, cluster Linux, Cray XD1 e macchine SGI). A questo si associano software commerciali e di ricerca come Fluent, Abaqus, ANSYS, MCNP, ecc. I componenti principali che permettono ad ENEA-GRID di fornire all'utente questo unico sistema virtuale sono essenzialmente tre: una interfaccia grafica che consente un immediato ed amichevole accesso alla griglia, un sistema di supervisione e gestione che rende disponibile all utente le risorse più idonee alla specifica applicazione tra quelle al momento disponibili, e una struttura dati distribuita. La scelta dei componenti dell attuale architettura di ENEA GRID si è rivolta ove possibile all'ambito OpenSource e solo limitatamente a prodotti proprietari. L articolazione macroscopica degli interventi ha avuto una fase di progettazione, una fase di adeguamento dei locali, l implementazione delle infrastrutture ICT Hardware e software e di rete. Di seguito riportiamo e descriviamo il sistema realizzato. L iniziativa si è articolata pertanto sulle seguenti quattro linee di attività principali: 1. Infrastrutture per la sperimentazione di soluzioni avanzate di GRID computing e grafica 2. Teleoperazione di strumenti per la caratterizzazione dei materiali 3. Infrastrutture per la bioinformatica 4. Infrastrutture per la geomatica Ciascuna Linea di attività si è articolata nelle seguenti fasi progettuali: Progettazione degli interventi e definizione delle specifiche tecniche delle componenti hardware e software. In questa fase le principali attività svolte hanno avuto come obiettivo definire: le specifiche tecniche degli strumenti per il calcolo e la grafica: server di calcolo di supporto alle applicazioni, stazione di grafica per la visualizzazione tridimensionale immersiva; le specifiche tecniche di connettività, degli apparati attivi di rete, degli apparati di sicurezza, di routing e di cache, atti a soddisfare i requisiti di performance richiesti dalle previste applicazioni nei campi della microscopia, della bio-informatica e della modellistica ambientale; le specifiche di integrazione dei software necessari all implementazione della griglia computazionale compatibile con le realizzazioni già operanti presso le altre sedi ENEA (AFS, LSF, Metaframe, Interfacce WEB, ecc.); le sviluppo delle specifiche dei software speciali per le integrazioni della griglia ENEA con lo standard Globus/DataGrid; le specifiche di software necessarie alla teleoperazione di strumenti per la caratterizzazione di materiali e per le altre applicazioni previste; 6

7 2.1.2 Acquisizione ed installazione di sistemi hardware e software di base Le principali attività di questa fase sono state l acquisizione, installazione, configurazione e collaudo funzionale di tutta la strumentazione di base identificata nelle specifiche tecniche elaborate al punto precedente. Per evitare un sovraccarico delle risorse umane dedicate, le acquisizioni hanno avuto un opportuno scaglionamento temporale, con una pianificazione in funzione della disponibilità del personale, dei fornitori di strumenti e servizi, delle condizioni ed opportunità operative dell Ente. Di seguito vengono riportate le principali realizzazioni infrastrutturali del progetto presso i Centri Ricerche ENEA l oggetto dell intervento: Trisaia: una facility per la sperimentazione di soluzioni innovative nel campo delle griglie computazionali. A tale proposito è stato acquisito un server di calcolo Macintosh composto da 13 nodi e 23 CPU (Fig.1 e Fig. 1.a), di supporto alle applicazioni e una stazione di grafica per la visualizzazione tridimensionale immersiva basata su una macchina di ultima generazione SGI Onyx4 dotata di quattro canali per la grafica (Fig. 2 e Fig. 3). Fig.1 Cluster MacIntosh Fig. 1.a Rack servizi 7

8 Fig. 2 Postazioni di lavoro per la grafica Fig. 3 Particolare della ONYX4 Inoltre è stata realizzata una sala multimediale che funge sia da sala grafica 3D che da aula corsi per il progetto altro progetto ENEA finanziato dal PON MIUR (Fig. 4). Fig. 4 Sala grafica 3D e corsi Portici: una facility per la sperimentazione di soluzioni innovative nel campo delle griglie computazionali. A tale scopo è stata realizzata una sala calcolo (Fig.5) e acquisito un supercalcolatore IBM power4 con 16 processori ed un calcolatore IBM Power 4 a 2 processori con funzioni di portale alla GRID ENEA e dedicato a particolari aspetti applicativi. E stata inoltre realizzata una sala di grafica 3D con relativa stazione di grafica SGI (Fig. 6). La sala è anche integrata con i sistemi e-learning relativi al progetto 8

9 Fig.5 Sistema di calcolo Power4 a 16 CPU (Cluster di Portici GRID ENEA) Fig. 6 Sala 3D e corsi Brindisi: una facility per la sperimentazione di soluzioni innovative nel campo delle griglie computazionali. A tale scopo è stata realizzata una sala calcolo (Fig. 7) e acquisito un calcolatore IBM power4 con 2 processori che ha sia funzioni di portale per la GRID ENEA per il centro di Brindisi che nodo di calcolo locale, ed è stata realizzata una sala di grafica 3D con relativa stazione di grafica SGI simile alla sala di Portici. La sala è anche integrata con i sistemi e-learning relativi al progetto 9

10 Fig. 7 Centro di calcolo di Brindisi (Cluster di Brindisi della GRID ENEA) Su tutti i centri sono state installate le apparecchiature di rete portando tutte le LAN interne dei centri a 1Gbit. Sono stati inoltre installati tutti gli apparati necessari al routine ed alla sicurezza informatica. In questa fase è stato avviato il processo di richiesta al GARR di un potenziamento delle connessioni da parte dell ENEA. Tutti i sistemi sono stati installati e configurati Implementazione dei sistemi hardware e software di servizio ed avvio delle attività di sperimentazione Nel corso di questa fase, le principali attività svolte hanno riguardato le attività di collaudo dell implementazione dei sistemi :software (AFS, LSF, Metaframe, Interfacce Web) che consentono di rendere fruibile in modo semplice ed efficace i sistemi da qualunque postazione di lavoro sia essa interna all ENEA che esterna. Sono stati configurati e collaudati gli apparati hardware ed i prodotti software per l erogazione, in massima affidabilità, dei servizi di rete. E stato realizzato e personalizzatati lo strumento per la teleoperazione di apparecchiature scientifiche. Tale strumento è stato implementato per la teleoperazione del microscopio elettronico 10

11 di Brindisi Installazione e configurazione dei software ENEA-GRID In questa fase su tutte le apparecchiature acquisite sono stati installati i rispettivi sistemi operativi Linux, Aix, IRIS e configurati per il GRID-ENEA. In particolare sono stati installati presso il centro di Portici, Brindisi, e Trisaia tutti i componenti della GRID-ENEA integrati nella cella AFS enea.it ed in particolare: Data Base (DB) servers della cella enea.it: aixfs.frascati.enea.it rs2ced.frascati.enea.it 43p.frascati.enea.it riscdb.trisaia.enea.it glauco.casaccia.enea.it serverinfo02.bologna.enea.it File Server & DB Serverfile della cella enea.it virgilio.brindisi.enea.it aix44p.frascati.enea.it infocal.trisaia.enea.it linafs.frascati.enea.it linuxfs.trisaia.enea.it kratos.portici.enea.it afsfiletest.frascati.enea.it linafs1.frascati.enea.it f40.bologna.enea.it icaro.casaccia.enea.it grid0007.esrin.esa.int afsfile2.frascati.enea.it afsfile1.frascati.enea.it afsfile3.frascati.enea.it In questa fase è anche stato configurato un file server per l integrazione con DATA-GRID (grid0007.esrin.esa.int). A seguito di questa installazione sono stati configurati tutti i nodi di calcolo (client AFS), circa 100, per accedere allo spazio comune condiviso a livello geografico attraverso il file system distribuito AFS. Su questa base software: sono stati definiti tutti gli utenti AFS dei centri interessati al progetto e configurando le proprie utenze in modo da avere il proprio spazio disco sui fileserver AFS del centro di appartenenza; è stata installata la configurazione LSF multicluster sui diversi centri creando tre Cluster. Nella 11

12 dizione ENEA, per Cluster si intende l insieme delle risorse di calcolo raggruppate per funzionalità tipicamente corrispondenti ad un centro di calcolo. Partendo da questo schema la GRID ENEA è organizzata i 6 Cluster di cui tre fanno parte dell intervento (Portici, Trisaia e Brindisi) e tre sono ubicati nelle regioni del centro-nord (Bologna, Casaccia, Frascati). Di seguito si riportano le schermate in cui si evince la configurazione dei diversi Cluster ed una loro descrizione. Cluster di Portici Il Cluster di Portici dal punto di vista computazionale è così costituito: Nodo di accesso con funzioni di portare CITRIX, ambiente di sviluppo per sistemi AIX, e nodo di calcolo per la classe di applicativi non pralleli che richiedono una memoria estesa. o Nome: keleos.portici.enea.it o Sistema operativo AIX o Architettura SMP o Numero di processori: 2 o RAM 8 GByte Nodo di calcolo parallelo o Nome: ostro.portici.enea.it o Sistema operativo AIX o Architettura SMP o Numero di processori: 16 o RAM 16 GByte Nodo di Grafica o Nome: graphpor.portici.enea.it o Sistema operativo IRIX o Architettura SMP o Numero di processori: 1 o RAM 1 GByte Questo cluster è stato specializzato per il calcololo parallelo di tipo tradizionale a supporto delle attività del centro di Portici e di tutti i ricercatori ENEA che usano intensivamente i sistemi AIX. La disponibilità della sala 3D ha consentito l introduzione di queste metodologie nella visualizzazione dei dati complessi prodotti dai codici. Cluster di Brindisi 12

13 Il Cluster di Brindisi dal punto di vista computazionale è così costituito: Nodo di accesso con funzioni di portare CITRIX, ambiente di sviluppo per sistemi AIX, e nodo di calcolo per la classe di applicativi non pralleli che richiedono una memoria estesa. o Nome: Erculels.brindisi.enea.it o Sistema operativo AIX o Architettura SMP o Numero di processori: 2 o RAM 8 GByte Nodo di calcolo parallelo o Nome: campus3.brindisi.enea.it o Sistema operativo Linux o Architettura SMP o Numero di processori: 4 o RAM 8 GByte Nodo di Grafica o Nome: graphpor.portici.enea.it o Sistema operativo IRIX o Architettura SMP o Numero di processori: 1 o RAM 1 GByte Questo Cluster, oltre che fornire le funzionalità base del GRID-ENEA è stato specializzato per la remotizzazione del microscopio elettronicorealizzato con il progetto TELETEM (PON MIUR ). Cluster di Trisaia Il Cluster di Trisaia dal punto di vista computazionale è così costituito: Nodo di accesso con funzioni di portare CITRIX, ambiente di sviluppo per sistemi SUN, e nodo di calcolo per la classe di applicativi non pralleli che richiedono una memoria estesa. o Nome: infocal.trisaia.enea.it o Sistema operativo SUN o Architettura SMP o Numero di processori: 4 o RAM 4 GByte 13

14 Nodo di calcolo parallelo o Nome: cluapplexx.enea.it o Sistema operativo MAC o Architettura cluster computazionale di nodi biprocessori ad architettura del singolo nodo SMP o Numero di processori: 2X13 o RAM 2 X13 GByte Nodo di calcolo parallelo o Nome: campus3.trisaia.enea.it o Sistema operativo Linux o Architettura SMP o Numero di processori: 4 o RAM 8 GByte Nodo di Grafica o Nome: graphtri.trisaia.enea.it o Sistema operativo IRIX o Architettura SMP o Numero di processori: 4 o RAM 16 GByte Questo cluster è stato svviluppato tenendo in considerazione le caratterisitiche locali dei laboratori sulla bioinformatica. In particolare sul cluster MAC sono stati installati e configurati ambienti per questa tipologia di sviluppi. Una particolare attenzione è stata svolta per il sistema di grafica che costituisce uno dei più potenti sistemi disponibili per la visualizzazione dei dati nel sud dell Italia. Terminate le fasi di installazioni hardware si è passati ad integrare i tre cluster del Sud con quelli già esistenti in ENEA, e precisamente: 14

15 è stato installato il software ENEA-GRID che consente al generico utente l accesso semplificato a tutti i servizi. Tale software è stato integrato per consentire l inserimento delle nuove risorse dei cluster sopra citati. Di seguito si riporta l interfaccia principale. 15

16 Fig Interfaccia grafica ENEA-GRID con attivata la selezione di una risorsa di calcolo da cui si evincono tutti i cluster del GRID-ENEA integrati (Nord e Sud) sono stati installati ed integrati con gli stati software descritti i server CITRIX di accesso remoto. Tale integrazione ha comportato lo sviluppo di particolari componenti per rendere unica sia l autenticazione degli utenti con quella di AFS che per esportare le applicazioni disponibili sull infrastruttura. Di seguito si riporta l elenco dei server di accesso, e ancora una volta si sottolinea la completa integrazione di tutti i server Enea. 16

17 Fig Elenco cluster di accesso alla GRID ENEA Citrix & ssh Nel corso di questa fase sono state sviluppate tutte le componenti software per generare l interfaccia della GRID ENEA verso il Progetto Europeo EGEE. Maggiori informazioni si possono trovare sui siti Installazione e configurazione dei software di rete e sicurezza informatica In questa fase le principali attività svolte sono state: installazione di tutti i componenti software per la definizione delle VPN, configurazione dei Firewall e definizione di politiche comuni sui diversi centri ENEA; configurazione sistemi antivirus di frontiera; 17

18 avvio delle procedure verso il GARR per il potenziamento delle reti di accesso da parte dei centri ENEA Teleoperazione di strumenti per la caratterizzazione dei materiali Per quanto concerne la Teleoperazione di strumenti per la caratterizzazione dei materiali, obiettivo primario del progetto è stato l inserimento nella rete dati pubblica di un microscopio elettronico in trasmissione di tipo analitico, installato presso il Centro Ricerche di Brindisi, ed acquisito con il progetto TELETEM. Il dato sperimentale fornito da tale apparecchiatura è costituito da immagini e da spettri, la cui valutazione in tempo reale è necessaria per consentire all'operatore la modifica dei parametri operativi dello strumento. Si tratta quindi di un colloquio a distanza fra un operatore che invia allo strumento una serie di segnali non particolarmente impegnativi in termini di banda passante necessaria alla trasmissione dell' informazione e di uno strumento che invia all'operatore remoto una serie di informazioni fra le quali quella maggiormente impegnativa è costituita da una immagine a risoluzione relativamente elevata con una frequenza di aggiornamento dell' ordine di un decimo di secondo. Da una stima della banda passante necessaria per una operatività remota affidabile e che non rischiasse di pregiudicare la integrità dello strumento di operazioni erronee era dell' ordine di 2 Mbit/sec, a seguito di sviluppi ENEA e dell utilizzo di nuove tecnologie di streaming si sono raggiunte prestazioni funzionali idonee con banda notevolmente inferiore dell ordine di 200KBits. Questo risultato apre l utilizzo di questi strumenti ad una vasta categoria di utenza. Per aggiungere questo obiettivo nell ambito del progetto sono state integrate diverse tecnologie: Infrastruttura ENEA-GRID AFS Streaming Macromedia Breeze. Tool windows per utenze ed allineamento File. In questo ambito è stato sviluppato il portale di accesso ai servizi raggiungibile da ( TEM REMOTO: campus01.brindisi.enea.it/tem/ ). Di seguito si riportano delle schermate video che mostrano i diversi servizi disponibili per il microscopio. 18

19 Fig Portale di accesso (http://campus01.brindisi.enea.it/tem/) Fig Pagina di accesso ai servizi 19

20 Attraverso questo portale è possibile accedere a tutti i servizi necessari all operatore remoto per : Operare remotamente il microscopio; Partecipare passivamente ad una seduta di visualizzazione; Condividere i dati a livello geografico tramite AFS; Videocomunicare fra tutti i partecipanti alla sessione; Avere il controllo remoto di una telecamera ambientale per vedere cosa succede nella all del microscopio, al fine di migliorare la percezione di presenza da parte dell operatore remoto Infrastrutture per la bioinformatica e la genomica Per quanto concerne queste due linee di attività sono stati installati presso il centro di Trisaia un cluster Apple configurato con tutti i software necessari ai ricercatori ENEA. Successivamente è iniziato il processo dell integrazione dei software con il GRID ENEA. Tali software sono raggiungibili attraverso un portale dedicato che di raggiunge attraverso l interfaccia generale. Anche in questo caso sono state effettuate attività per l integrazione della macchina sperimentale di sequenzazione genomica con il file system distribuito AFS. Fig Interfaccia di accesso ai software di genomica 20

21 3. Conclusioni Al termine dell intervento, l ENEA ha realizzato nel suo insieme una GRID nazionale che fornisce al ricercatore ENEA, indipendentemente da dove è collocato, l accesso unificato ad un insieme di risorse hardware e software di livello nazionale. La sperimentazione di remotizzazione di laboratori dotati di grandi strumenti è diventata una realtà operativa, e questo consente di ottimizzare l utilizzo di strumenti importanti quali microscopi, sequenziatori da ricercatori ovunque collocati. Un importate risultato raggiunto è quello di aver allineato lo stato delle infrastrutture dei centri meridionali a quelle dei centri del centro nord. In ultimo, ma non meno importante, questa realizzazione consentirà all ENEA di porsi efficacemente come interlocutore per i prossimi finanziamenti nel settore ICT. 21

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