Padova st innovazione. Riconversione e Riqualificazione sostenibile della ZIP nord di Padova PRESENTAZIONE

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1 Padova st innovazione Riconversione e Riqualificazione sostenibile della ZIP nord di Padova PRESENTAZIONE

2 La ZIP Nord mq di superficie complessiva Oltre 150 lotti attrezzati Oltre 450 proprietari diversi Servita da 1 casello autostradale (Padova Est) Attraversata dalla tangenziale e dal raccordo ferroviario (interporto)

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4

5 Sistema della mobilità e accessibilità urbana Stazione centrale ZIP NORD Casello PD Zona Industriale

6 Viabilità ZIP Nord A4 Centro Via prima strada Viale dell industria Noventa Padovana Viale della navigazione interna Noventa Padovana Padova 1 / Stanga Piovego tangenziale

7 La Zona Nord agli inizi

8 Le trasformazioni in atto

9 Modalità di prima analisi dello stato di fatto Analisi dei fabbricati (194 schede) Per ogni scheda verifica di: Posizione Destinazione urbanistica Superficie stimata Volume stimato Attività in atto Dati catastali I dati riscontrati in collaborazione con ZIP sono un primo rilievo dello stato di fatto

10 La prima analisi I casi limite 1 lotto 1 insediato

11 La prima analisi I casi limite 1 lotto Molti insediati

12 Le prime evidenze l impianto urbanistico: rimasto sostanzialmente inalterato rispetto all impianto originario; Struttura fondiaria molto frammentata, con presenza di attività che: intendono permanere, intendono delocalizzare, hanno investito e recentemente rinnovato la loro sede

13 Le prime evidenze Area non dismessa, con evoluzione delle attività terziarizzazione delle attività e mixitè Trasformazioni edilizie, con interventi che modificano le destinazioni d uso: Da produttivo a commerciale; Da produttivo a direzionale.

14 Stato di fatto urbanistico I lotti - Utilizzazione fondiaria [mq/mq] Legenda

15 Stato di fatto urbanistico I lotti Sup. lorda pavimento stim. [mq] Legenda

16 Stato di fatto urbanistico I lotti - Superficie fondiaria [mq] Legenda

17 Stato di fatto urbanistico I lotti Superficie coperta [mq] Legenda

18 Stato di fatto urbanistico I lotti- Rapporto di copertura [%] [mq] Legenda

19 Stato di fatto urbanistico Forma giuridica delle proprietà

20 Presupposto del Piano Programma SOSTENIBILITA Urbanistico - Ambientale Sociale Economica

21 Gli obiettivi del Piano Programma Ri-definire l utilizzo del territorio attraverso un pieno riuso degli spazi già urbanizzati; Promuovere i mutamenti, favorendo l inserimento di funzioni innovative e di qualità aventi capacità attrattiva e propulsiva; Rispondere alle diverse esigenze di mercato e della competitività; Promuovere lo sviluppo della città pubblica e della qualità urbana.

22 Le azioni del Piano Programma Definire un MASTER PLAN condiviso, sostanzialmente non conformativo, flessibile nei tempi e nelle modalità di attuazione. Agevolare azioni diffuse di rigenerazione/trasformazione urbana, favorendo accordi pubblico/privati, attraverso i meccanismi della perequazione, del credito edilizio e compensazione, della premialità e/o incentivazione. Salvaguardare le attività produttive che intendono permanere.

23 Alcune tematiche del Master Plan Sistema ambientale e dei servizi Accessibilità e mobilità Definizione di Ambiti di Intervento Unitari Indici e parametri urbanistici Funzioni e destinazioni d uso Modalità e/o tipologia degli interventi

24 Il concept linee strategiche tangenziale Via Friburgo Nuove vie di penetrazione Arco di Giano A4 Asse strutturale principale Asse strutturale secondario Nuova viabilità principale Via prima strada Nuova viabilità secondaria STANGA Viale dell industria Padova 1 Viale della navigazione interna Nuovi spazi verdi Nuova viabilità di attraversamento

25 Principali contenuti progettuali Sistema ambientale e dei servizi: integrazione e sviluppo delle valenze ambientali esistenti, anche attraverso le aree a servizi derivanti dagli interventi; Accessibilità e mobilità: accesso all area non più sufficiente (es. tangenziale) e necessità di un migliore collegamento con la ZIP sud; Definizione degli indici urbanistici in rapporto alla consistenza edilizia esistente strutturatasi inizialmente per rispondere ad esigenze di tipo produttivo; Definizione delle destinazioni d uso ammissibili nel quadro dell assetto previsionale della città con particolare riguardo alla struttura direzionale/commerciale esitente e prevista; Individuazione di Ambiti di Intervento Unitario.

26 Ipotesi di individuazione Ambiti di Intervento Unitario su fotopiano

27 Ipotesi di individuazione Ambiti di Intervento Unitario su planimetria catastale

28 Ambiti di Intervento Unitario Superficie fondiaria stimata [mq]

29 Ambiti di Intervento Unitario Utilizzazione fondiaria [mq/mq]

30 Ambiti di Intervento Unitario Superficie lorda pavimento stimata [mq]

31 Ambiti di Intervento Unitario Superficie coperta [mq]

32 Ambiti di Intervento Unitario Rapporto di copertura [%]

33 Modalità di intervento - 1 Attuazione degli ambiti di intervento unitario (aggregazione di più lotti) attraverso la formazione di un PUA e/o Accordi di Programma, ovvero presentazione di un progetto urbanistico da parte di un soggetto promotore (unico proprietario o più proprietari riuniti in consorzio) finalizzato alla trasformazione edilizio-fondiaria dell ambito con possibilità di cambio della destinazione d uso. Attuazione degli ambiti di intervento unitario per «stralci funzionali» ovvero attuazione per parti degli ambiti attraverso PUA e/o Accordi di Programma sulla scorta di un piano guida riferito all intero ambito.

34 Modalità di intervento - 2 Interventi sui singoli lotti attraverso Permesso di Costruire finalizzati alla trasformazione del solo assetto edilizio, fino alla demolizione e nuova costruzione, anche con cambio della destinazione d uso, nel rispetto di regole date. Interventi sull esistente nei singoli lotti e/o edifici, fino alla ristrutturazione edilizia senza modifica delle unità immobiliari e della destinazione d uso. Interventi sull esistente con attività produttive in attività, attraverso permesso di costruire fino alla ristrutturazione edilizia con possibilità di adeguamento e/o ampliamento, senza cambio di destinazione d uso.

35 Standard Per gli interventi di trasformazione edilizia ed edilizio fondiaria vi è l obbligo/necessità del reperimento degli standard, ovviamente rapportati agli indici e parametri stabiliti e alle destinazioni d uso ammesse. In via del tutto indicativa, tali destinazioni potranno essere: Produttiva: industriale, artigianale, innovazione, comunicazione, strutture pertinenziali di supporto/complementari; Terziaria: direzionale, commerciale non di vendita, turistico-ricettiva; Commerciale: Commercio all ingrosso, di dettaglio, attrezzature di supporto e/o complementari non pertinenziali.

36 Modalità di attuazione della riconversione/rigenerazione Ambito -> PUA Trasformazione fondiaria ed edilizia Stralcio funzionale -> PUA Trasformazione fondiaria ed edilizia Interv. puntuale -> PdC Conservazione esistente Interv. puntuale -> PdC Trasformazione edilizia Area interv. : LOTTO Area interv. : LOTTO Area interv.: AMBITO Area interv. : AMBITO / PIU AMBITI

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