Osservatorio Nazionale. Le prestazioni EBITEMP per i lavoratori in somministrazione nel 2009

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1 Le prestazioni EBITEMP per i lavoratori in somministrazione nel 2009 Marzo 2010

2 Le prestazioni EBITEMP per i lavoratori in somministrazione nel 2009 I prestiti personali Le prestazioni in caso di infortunio sul lavoro La Tutela Sanitaria Integrativa Il sostegno al reddito Sostegno alla maternità Contributo all asilo nido Appendice. Sostegno al reddito EBITEMP: numero di beneficiari per provincia e genere (al 31 dicembre 2009). 2

3 I prestiti personali per i lavoratori interinali Dalla data della sua istituzione, nel giugno 2003, il sistema di prestiti personali promosso da EBITEMP ha erogato circa 11,4 milioni di euro (tab. 1). Nel 2009 EBITEMP ha approvato 563 richieste di prestito personale giunte dai lavoratori interinali, per un valore complessivo superiore a 1,18 milioni di euro. Rispetto al 2008, il numero di richieste approvate è diminuito del 38% circa. Nella stessa misura si è ridotto l importo complessivamente erogato che è stato pari 1,92 milioni di euro nel L importo medio dei prestiti è rimasto, nel 2009 pressoché invariato rispetto al 2008, pari a euro circa. Tabella 1 - Prestiti personali EBITEMP: richieste di prestito approvate, importi complessivi e importi medi, Anno Richieste approvate Variazione annua in % Importi (euro) Variazione annua in % Importo medio (euro) (numero) 2003* ,0 Variazione annua in % , ,4% ,9% 2.074,0 5,4% ,1% ,2% 2.036,7-1,8% ,5% ,4% 2.015,4-1,0% ,6% ,1% 2.114,5 4,9% ,1% ,5% 2.100,6-0,7% Totale *) Il sistema di prestiti EBITEMP è stato avviato a giugno I destinatari dei prestiti sono in grande maggioranza uomini, circa il 70% del totale nel 2009, ma si registra una forte riduzione della componente maschile rispetto all 80% del 2008, (figura 1). La ripartizione dei richiedenti per area geografica mostra, nel 2009, una concentrazione in quattro Regioni, tutte del Nord, Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna, con il 72% del totale, a fronte di una quota di occupazione interinale sul totale nazionale del 62% (figura 2). Per ciò che riguarda la nazionalità dei richiedenti, nel 2009 si è avuto un sensibile aumento della quota di lavoratori italiani, che passa dal 27% del 2008 al 39% del Si riduce in misura marginale la quota di richiedenti originari dalla Romania, 3

4 dal 25% a poco più del 23%, e dal Senegal (8% circa nel 2009 contro il 10% del 2008, figura 3). Figura 1 - Prestiti EBITEMP: distribuzione dei richiedenti per genere, Donne Uomini 86,4% 81,5% 81,9% 82,3% 81,2% 79,8% 69,8% 30,2% 13,6% 18,5% 18,1% 17,7% 18,8% 20,2% Figura 2 - Distribuzione per regione delle richieste di prestito e confronto con la distribuzione regionale dei lavoratori interinali, 2009 MOLISE CALABRIA BASILICATA VAL D'AOSTA UMBRIA SARDEGNA TRENTINO AA CAMPANIA PUGLIA ABRUZZO MARCHE LIGURIA SICILIA TOSCANA FRIULI V. G. LAZIO EMILIA ROMAGNA PIEMONTE VENETO LOMBARDIA Interinali Richiedenti i prestiti 0,0% 5,0% 10,0% 15,0% 20,0% 25,0% 30,0% 35,0% 4

5 La distribuzione fra i diversi settori produttivi dei lavoratori che hanno fatto richiesta dei prestiti nel 2009 vede la forte prevalenza dell industria, compreso il settore edile, che comprende il 78% circa dei richiedenti (figura 3). Seguono a distanza il settore della Pubblica Amministrazione, istruzione e sanità (7%) e il commercio (5%). Figura 3 - Prestiti EBITEMP: distribuzione dei richiedenti per Paese di provenienza, ,0% 30,1% 27,3% 24,7% 23,3% 14,1% 15,2% 10,1% 7,6% 4,6% 3,2% 2,5% 2,3% 2,2% 2,2% 2,4% 1,5% 2,1% 1,6% 2,0% 1,1% Italia Romania Senegal Marocco Costa D'Avorio India Brasile 5

6 Figura 4 -Prestiti Ebitemp: distribuzione dei richiedenti per settore di impiego, 2009 PA, Sanità, istruzione 7,3% Servizi privati 4,1% Altri 5,6% Commercio 5,1% Industria e costruzioni 78,0% Nel 2009 i prestiti sono stati finalizzati per poco più del 38% alle spese per l abitazione e per il 35% circa all acquisto e manutenzione degli autoveicoli. La terza voce di destinazione dei prestiti è rappresentata dalle spese personali, con il 19% circa delle risorse erogate. Infine, le spese sanitarie, alle quali è stato destinato l 8% circa dei prestiti (figura 5). 6

7 Figura 5 - Distribuzione dei prestiti EBITEMP per finalità ,9% 43,7% ,7% 35,4% 38,1% 34,6% 19,3% 14,5% 14,5% 6,8% 6,3% 7,9% Abitazione Acq./manut.veicoli Spese personali Spese sanitarie 7

8 Le prestazioni EBITEMP in caso di infortunio sul lavoro Nel periodo compreso fra la metà del 2002, anno di avvio della prestazione, e il 2009, sono giunte ad EBITEMP denunce di infortunio. Nel solo 2009 le denunce di infortunio sono state 609 con una riduzione del 33% rispetto all anno precedente (tabella 2). Complessivamente si registra, nelle denunce di infortunio, la prevalenza relativa delle classi giovani, con circa il 32% delle denunce di infortunio provenienti da lavoratori con un età sino ai 29 anni, mentre il 71% ha un età inferiore ai 40 anni (figura 6). Tabella 2 - Denunce di infortunio giunte ad EBITEMP ed importi erogati Numero di denunce Var. in % Numero di casi indennizzati Var. in % Importi erogati (euro correnti) Var. in % ,5% ,7% ,7% ,4% ,8% ,3% ,3% 296-8,1% ,7% ,5% ,1% ,6% ,5% ,6% ,9% ,2% ,6% ,4% ,0% ,2% ,2% Totale Nel 2009 la quota di denunce seguite da indennizzo è stata pari all 82%, in forte incremento rispetto al 60% del 2008 (figura 7). Gli importi erogati, sino al 2009 sono pari a 6,934 milioni di euro, di cui 1,32 nel solo 2009, con un incremento del 25% rispetto al 2008 La distribuzione regionale degli indennizzi per Regione riflette grosso modo quella del lavoro interinale con il 62% concentrato in quattro regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte, figura 8) In merito alla ripartizione degli importi erogati in base all esito degli infortuni si osserva che circa il 56% del totale riguarda le diarie per i casi di inabilità 8

9 temporanea, mentre ai casi di invalidità permanente e ai casi mortali sono state destinate rispettivamente il 40,5% e il 3,8% delle erogazioni (figura 9). Figura 6 - Denunce di infortunio giunte ad EBITEMP per classi di età dei lavoratori Distribuzione in % 40,0% 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 15,0% ,0% 5,0% 0,0% da 16 a 25 anni da 26 a 29 anni da 30 a 39 anni da 40 a 49 anni 50 anni e oltre Figura 7 - Prestazioni in caso di infortunio. Quota delle denunce seguite da indennizzo ,2% 82,4% 65,1% 61,5% 60,4% 48,5% 44,4% 49,3%

10 Campania Basilicata Molise Calabria Trentino AA Sicilia Umbria Marche Figura 8 - Prestazioni EBITEMP in caso di infortunio: distribuzione regionale delle denunce seguite da sussidio e confronto con la distribuzione regionale dei lavoratori interinali Puglia Abruzzo Toscana Friuli Interinali Distribuzione sussidi Liguria Piemonte Lazio Emilia R. Veneto Lombardia 0,0% 2,0% 4,0% 6,0% 8,0% 10,0% 12,0% 14,0% 16,0% 18,0% 20,0% Figura 9 - Prestazioni in caso di infortunio: distribuzione degli importi erogati per esito dell'infortunio, Morte 3,8% Inabilità Permanente 40,5% Diaria 55,7% 10

11 La Tutela Sanitaria Integrativa di EBITEMP I richiedenti e le prestazioni rimborsate Dall avvio, nel mese di settembre 2005, sino al 31 dicembre 2009, la tutela sanitaria integrativa (TSI) promossa da EBITEMP ha rimborsato prestazioni per un corrispettivo di circa 149 mila euro (tabella 3). Nel solo 2009 il numero di lavoratori che hanno ottenuto i rimborsi sono stati 518 (figura 10), compresi 34 familiari a carico degli aventi diritto, contro i 193 del 2008 (+168%). Le prestazioni sanitarie rimborsate sono state 1.148, in aumento del 128% rispetto al Le risorse erogate sono state pari a 68 mila euro con un incremento del 48% circa rispetto al Il valore delle prestazioni rimborsate è costituito, nel 2009, per il 43% da ticket, per il 37,5% da spese per odontoiatria, e per il 19% da diarie per ricovero. Una quota marginale, pari allo 0,4%, riguarda i rimborsi per la diagnostica strumentale e le visite specialistiche (tabella 4 e figura 11). La distribuzione regionale dei lavoratori che hanno fatto ricorso alla prestazione nel 2009 vede al primo posto la Lombardia con il 29% del totale. Seguono il Lazio con il 18% circa e il Veneto con il 10% (figura 12) Figura 10 - Tutela sanitaria integrativa EBITEMP: numero di lavoratori rimborsati

12 Tabella 3 - Tutela Sanitaria Integrativa EBITEMP: numero di prestazioni rimborsate e importi erogati Prestazioni rimborsate Var. annue Costo totale (euro) Var. annue Costo medio (euro) 2005* ,7 75,9 Var. annue ,0-44,4-41,5% ,1% ,1 188,8% 55,3 24,4% ,1% ,1 86,7% 92,1 66,6% ,7% ,3 47,9% 59,6-35,3% Totale ,6 *) La prestazione è stata avviata a settembre 2005 Tabella 4 - TSI: costo totale, numero di prestazioni erogate e valori medi, per tipo di intervento Tipo di prestazione Costo totale (euro) Numero di prestazioni Costi medi (euro) Diaria ,8 Diagnostica strumentale ,2 Ticket ,1 Visite specialistiche ,0 Odontoiatria ,6 Totale ,6 Figura 11 - Tutela sanitaria integrativa: importi erogati ai lavoratori per tipo di prestazione, 2009 Diaria 19,2% Diagnostica strumentale 0,2% Odontoiatria 37,5% Visite specialistiche 0,2% Ticket 43,0% 12

13 Figura 12 - TSI EBITEMP: distribuzione per Regione dei beneficiari e confronto con la distribuzione regionale dei lavoratori interinali, 2009 Basilicata Umbria Calabria Trentino AA Molise Liguria Marche Sardegna Friuli VG Toscana Abruzzo Piemonte Puglia Sicilia Emilia R. Campania Veneto Lazio Lombardia Interinali Beneficiari 0,0% 5,0% 10,0% 15,0% 20,0% 25,0% 30,0% Caratteristiche socio demografiche dei richiedenti le prestazioni di TSI Fra i richiedenti i rimborsi di Tutela Sanitaria Integrativa la componente italiana ha rappresentato nel 2009 circa il 93% del totale (figura 13). Le donne rappresentano l 86% del totale. La suddivisione per classi di età degli utenti mostra la presenza di una quota consistente di lavoratori con età superiore ai 40 anni con circa il 24% del totale. La componente più giovane, con meno di 30 anni di età, rappresenta circa un terzo della platea dei richiedenti (figura 14). Fra le qualifiche professionali dei richiedenti prevale la componente impiegatizia, con circa il 60% del totale (figura 15). Circa il 25% è costituito da operai, mentre il 15% riguarda altre qualifiche. 13

14 Figura 13 - TSI: distribuzione dei richiedenti per area di provenienza, 2009 Altri Paesi UE 2,4% Extra UE 4,6% Italia 93,1% Figura 14 - TSI: distribuzione dei richiedenti per classi di età, ,0% oltre 50 6,6% ,4% ,3% ,8% 14

15 Figura 15 - TSI: distribuzione dei richiedenti per qualifica professionale, 2009 Operaio 24,8% Altro 14,9% Impiegato 60,4% 15

16 Gli interventi di sostegno al reddito Le domande di sostegno al reddito giunte ad EBITEMP sono state, al 31 dicembre 2009, circa , di cui 8.210, pari al 75%, seguite dall erogazione del sussidio (tabella 5). Al lordo delle ritenute fiscali i sussidi erogati sono pari a 5,747 milioni di euro, pari a un contributo di 700 euro lorde per avente diritto, mentre 4,425 milioni sono le risorse nette percepite dai beneficiari (per un importo unitario di 539 euro netti). Possono richiedere il sussidio i lavoratori in somministrazione a tempo determinato, con missioni svolte con APL associate ad EBITEMP, disoccupati da almeno 45 giorni e che abbiano lavorato almeno 6 mesi (almeno 132 giorni retribuiti) negli ultimi 12. Tabella 5 - Numero di domande di sostegno al reddito per regione (al 31 dicembre 2009) Numero di domande presentate In % del totale Di cui seguite da sussidio In % del totale Lombardia ,2% ,4% Piemonte ,2% ,9% Emilia Romagna ,1% ,5% Abruzzi 949 8,5% 734 8,9% Veneto 830 7,4% 635 7,7% Marche 477 4,3% 402 4,9% Campania 427 3,8% 335 4,1% Toscana 306 2,7% 201 2,4% Molise 244 2,2% 198 2,4% Lazio 202 1,8% 132 1,6% Friuli 184 1,6% 143 1,7% Puglia 109 1,0% 80 1,0% Sicilia 84 0,8% 69 0,8% Trentino AA 45 0,4% 34 0,4% Umbria 32 0,3% 24 0,3% Sardegna 31 0,3% 27 0,3% Calabria 26 0,2% 20 0,2% Basilicata 18 0,2% 17 0,2% Liguria 6 0,1% 5 0,1% Valle d'aosta 1 0,0% - 0,0% Totale ,0% ,0% Circa il 34% dei beneficiari è rappresentato da donne, quota sensibilmente inferiore all incidenza femminile nel lavoro interinale che, nel 2008, ha superato il 44%. L età media dei beneficiari è di circa 35 anni. Il 30% ha meno di 30 anni contro il 48% del complesso del lavoro interinale (tabella 6 e figura 17). La coorte di età più numerosa è quella compresa fra i 35 e i 49 anni di età, che costituiscono il 43% dei beneficiari pur rappresentando soltanto il 28% dei lavoratori interinali del

17 I sussidi sono fortemente concentrati nel Nord, e precisamente in tre regioni, Lombardia, con il 22,4% del totale, Piemonte, con il 20% circa ed Emilia Romagna, con il 20,5%, in tutto il 63% di domande accolte. In queste regioni gli occupati interinali rappresentano una quota sul totale nazionale ben inferiore e pari al 49%. I beneficiari del sostegno al reddito rappresentano l 1,4% dei lavoratori interinali occupati nel corso del L incidenza varia in maniera sensibile da regione a regione. Nel Molise si riscontra l incidenza massima, con l 8,5% di interinali della regione che hanno beneficiato del sussidio. Segue l Abruzzo con il 4% circa di interinali interessati dal sostegno al reddito (figura 17). La provenienza dei beneficiari del sussidio è per il 63% italiana. Percentuali intorno al 5% si riscontrano per la Romania, il Senegal e il Marocco (tabella 7). Valle d'aosta Liguria Lazio Sardegna Trentino AA Umbria Puglia Calabria Toscana Basilicata Sicilia Veneto Friuli Lombardia Campania Piemonte Marche Emilia Romagna Abruzzo Molise Figura 17 - Sostegno al reddito EBITEMP: incidenza per regione sull'occupazione interinale (rapporto fra numero di domande finanziate e numero di lavoratori interinali occupati nella Regione, 2009) 0,0% 1,0% 2,0% 3,0% 4,0% 5,0% 6,0% 7,0% 8,0% 9,0% 17

18 Tabella 6 - Sostegno al reddito distribuzione dei richiedenti per classi di età FINO A 24 13,3% ,3% ,0% ,0% ,0% ,4% 65 e oltre 0,0% Totale 100,0% 5,0% Figura 16 - Sostegno al reddito EBITEMP: distribuzione dei richiedenti per età (aggiornato al 31 dicembre 2009) 4,5% 4,0% 3,5% 3,0% 2,5% 2,0% 1,5% 1,0% 0,5% 0,0%

19 Tabella 7 - Distribuzione dei sussidi erogati per nazionalità dei beneficiari Italia 63,00% Romania 5,71% Senegal 5,26% Marocco 4,42% Pakistan 2,24% India 2,18% Ghana 2,06% Bangladesh 1,43% Burkina Faso 1,04% Costa D'Avorio 0,99% Albania 0,94% Cina 0,76% Nigeria 0,76% Moldavia 0,55% Tunisia 0,55% Perù 0,49% Algeria 0,48% Brasile 0,43% Polonia 0,43% Congo 0,43% Ucraina 0,40% Altri 5,49% Totale 100,00% 19

20 Sostegno alla maternità Il sostegno alla maternità è riservato alle lavoratici interinali in gravidanza per le quali la missione cessi nei primi 180 giorni dall inizio della stessa ed alle quali non spetti l indennità relativa alla maternità obbligatoria INPS. Il contributo, una tantum, è pari a euro lordi e euro netti (all importo lordo si applica una ritenuta del 23% corrispondente alla prima aliquota marginale IRPEF). Al 31 dicembre 2009 sono state presentate 60 domande di sostegno alla maternità mentre il contributo è stato riconosciuto in 52 casi (tabella 8) per un totale di euro lordi. Il 50% dei contributi è andato a lavoratrici italiane, il 17% a lavoratrici provenienti dalla Romania (tabella 9) L età media delle lavoratrici che hanno ottenuto il contributo è di 29 anni. I sussidi sono concentrati nell Italia settentrionale (38 casi pari al 73% del totale). Tabella 8 - Sostegno alla maternità. Numero di domande accolte per regione (al 31 dicembre 2009) Lombardia 17 Veneto 12 Piemonte 5 Toscana 5 Lazio 4 Emilia Romagna 3 Umbria 2 Friuli 1 Marche 1 Puglia 1 Sicilia 1 Totale complessivo 52 20

21 Tabella 9 - Sostegno alla maternità. Numero di sussidi erogati per Paese di provenienza dei beneficiari (al 31 dicembre 2009) Italia 26 50,0% Romania 9 17,3% Camerun 2 3,8% Cina 2 3,8% Burkina Faso 1 1,9% Guinea 1 1,9% Albania 1 1,9% Marocco 1 1,9% India 1 1,9% Nigeria 1 1,9% Bangladesh 1 1,9% Brasile 1 1,9% Polonia 1 1,9% Ecuador 1 1,9% Senegal 1 1,9% Macedonia 1 1,9% Ghana 1 1,9% Totale ,0% 21

22 Contributo per l asilo nido Il contributo per l asilo nido è previsto per le lavoratrici madri con una missione pari o superiore a 7 giorni e con un anzianità di almeno 3 mesi lavorati negli ultimi 12. L importo massimo è di 80 euro mensili sino al compimento del terzo anno di età del bambino. Al 31 dicembre 2009 sono giunte da EBITEMP 61 domande per il contributo di cui 51 con esito positivo (tabella 10). Gli importi erogati ammontano a circa 20 mila euro per un importo medio di 388 euro. L età media degli aventi diritto al contributo è di 34 anni. Il 90% sono italiani. Le altre nazioni di provenienza sono la Romania, con due lavoratori che hanno ricevuto il contributo, l Ucraina, la Francia e il Marocco (tabella 11). Tabella 10 - Contributo per l'asilo nido. Numero di sussidi e importi erogati per regione (al 31 dicembre 2009) Numero di sussidi Importi erogati (euro) Importi medi (euro) Lazio Piemonte Veneto Lombardia Friuli Campania Toscana Sicilia Umbria Emilia Romagna Liguria Sardegna Puglia Totale complessivo Tabella 11 - Contributo per l'asilo nido. Numero di sussidi erogati per Paese di provenienza dei beneficiari (al 31 dicembre 2009) Italia 46 Romania 2 Ucraina 1 Francia 1 Marocco 1 Totale 51 22

23 Appendice: Sostegno al reddito EBITEMP: numero di beneficiari per provincia e genere (al 31 dicembre 2009). Segue Regione Provincia Donne Uomini Totale Abruzzi AQ CH PE TE Basilicata PZ Calabria CS CZ KR 1 1 RC 3 3 VV 3 3 Campania AV BN CE NA SA Emilia Romagna BO FE FO MO PC PR RA RE RN 1 1 Friuli GO 1 1 PN TS UD Lazio FR LT RI RM VT Liguria GE SV

24 Sostegno al reddito EBITEMP: numero di beneficiari per provincia e genere (al 31 dicembre 2009). Segue Regione Provincia Donne Uomini Totale Lombardia BG BS CO CR LC LO MI MN PV SO VA VB Marche AN AP MC PU Molise CB IS 2 2 Piemonte AL AT BI 1 1 CN NO TO VC Puglia BA BR FG LE TA Sardegna CA NU 2 2 SS Sicilia AG 4 4 CL CT ME PA SR 2 2 TP

25 Sostegno al reddito EBITEMP: numero di beneficiari per provincia e genere (al 31 dicembre 2009). Regione Provincia Donne Uomini Totale Toscana AR 1 1 FI GR 2 2 LI LU 2 2 PI PO PT Trentino Alto Adige SI BZ TN Umbria PG TR Veneto BL PD RO TV VE VI VR Totale

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