REALIZZAZIONE COMPLESSO COSTITUITO DA IMPIANTO DI CREMAZIONE E SALA DEL COMMIATO

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1 Regione Lazio Provincia di Rieti COMUNE di BORGOROSE REALIZZAZIONE COMPLESSO COSTITUITO DA IMPIANTO DI CREMAZIONE E SALA DEL COMMIATO Realizzazione con il sistema del promotore art. 153 e seguenti del D.lgs 163/2006 e s.m.i. Documentazione di presentazione RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL P.E.F. A.T.I. PROPONENTE Altair Srl Edilver Srl Schena Arte Marmo Srl

2 A.T.I. PROPONENTE L A.T.I. che si propone quale soggetto promotore per la per la progettazione, realizzazione e gestione di un nuovo impianto di cremazione a Borgorose (RI) è costituita dalle seguenti aziende: A.T.I. PER BORGOROSE Altair Srl Edilver Srl Schena Arte Marmo Srl CAPOGRUPPO v. Giovanni XXIII, 15/D Domodossola (VB) MANDANTE v. Giovanni XXIII, 15/D Domodossola (VB) MANDANTE V. Don Bosco, Sondrio (SO) Altair Srl è individuata quale ditta capogruppo e da essa sono nate Altair Progetto Srl, l azienda che ha realizzato il primo impianto di cremazione in project financing in Italia (Domodossola, anno 2007) e Altair Progetto Trecate Srl che ha progettato, realizzato ed attualmente gestisce il tempio crematorio di Trecate. Al gruppo Altair si affiancano Edilver Srl, azienda operante nel settore delle costruzioni che ha accumulato esperienze importanti nel settore specifico e Schena Arte Marmo Srl, azienda tecnologicamente all avanguardia che produce lavorati per l edilizia, l arredo urbano e l interior design. 2

3 PREMESSA - L EVOLUZIONE DELLA CREMAZIONE IN ITALIA Le cremazioni effettuate nel corso del 2012 sono cresciute del 15% rispetto all anno precedente, traducendosi in un aumento di unità. Nel 2012 si sono registrate a consuntivo cremazioni di feretri, contro le del 2011 (erano nel 2010 a dimostrazione di un trend in continua crescita): il superamento di quota cremazioni e la continua crescita di questo numero derivano da una serie di fattori: su tutti la presenza di un maggior numero di impianti sul territorio e la crisi economica. L ISTAT ha recentemente diffuso i dati demografici relativi al 2012 rilevando decessi: l incidenza effettiva della cremazione sul totale delle sepolture, per l anno 2012, è pertanto del 16,62%. Analizzando il dato territoriale si può valutare che le regioni dove la cremazione è più sviluppata in termini di rapporto percentuale delle cremazioni eseguite sul territorio rispetto al dato nazionale sono: Lombardia (25,7%), Piemonte (13,7%) e Veneto (12,3%). Le regioni che hanno visto la crescita percentuale maggiore nel 2012 rispetto al 2011 sono invece: Sardegna (+63,9%), Emilia Romagna (+32,8%) e Umbria (+31,7%): incidono in queste variazioni soprattutto la messa in funzione o il fermo/rallentamento operativo di uno o più impianti. Le regioni che rispetto all anno precedente hanno registrato una crescita numerica più elevata sono state: Emilia Romagna (+3.003), Lombardia (+2.993) e Piemonte ( ). Il ricorso alla cremazione continua ad avvenire soprattutto al Nord anche grazie ad una più capillare presenza di impianti, ma anche il Centro sta raggiungendo interessanti valori percentuali. Roma, Milano e Genova si riconfermano, come negli anni precedenti, le città col maggior numero di cremazioni di cadaveri effettuate, rispettivamente con 9.078, 8.238, (anche se è bene chiarire che si tratta di cremazioni svolte per un area che spesso è almeno provinciale, se non ancor più estesa), mentre Torino (3.706) viene superata da Livorno (4.815) e Mantova (3.950). La regione in assoluto dove si crema di più è, come sempre, la Lombardia (che è tra quelle meglio dotate di impianti di cremazione), con cremazioni, seguite da Piemonte (13.968) e Veneto (12.541). I dati sopra riportati ed elaborati in questo documento derivano dalla circolare 1/8/2013 p.n. 3812/AG di Federutility SEFIT che ogni anno censisce il numero di cremazioni svolte in ogni crematorio d'italia, attraverso un rilevamento che è l'unico svolto sull'intero territorio nazionale e che consente di comprendere il livello di diffusione di tale pratica funebre. 3

4 Le percentuali di cremazione al Centro-Sud risultano per ora ancora basse, ma il potenziale di crescita è rilevato e previsto da tutti gli analisti: per queste ragioni riteniamo che un investimento a Borgorose possa risultare nel tempo vincente e soddisfacente sia per le nostre esigenze che per quelle del nostro partner pubblico. IL TREND FUTURO E probabile che la cremazione passi dal 10,3% attuale al 30% nel 2050 (valori medi italiani, ma profondamente diversi tra Nord, Centro e Sud); i due scenari alternativi, rispettivamente di minima e di massima, possono vedere la cremazione raggiungere il 25% e il 35%. In termini numerici si ritiene probabile un numero di cremazioni nel 2050 prossimo alle unità (contro le del 2005). Lo scenario minimo prevede cremazioni e quello massimo quasi La previsione tiene conto del fatto che in tutta Europa è in atto una crescita della cremazione che comprime le forme di sepoltura tradizionali (in genere è più diffusa la inumazione in terreno che non la tumulazione). Ad oggi in Europa la cremazione ha raggiunto e superato il preferenze della popolazione. 37% delle ITALIA EUROPA % CREMAZIONE ,6% 37% 4

5 ALCUNI DATI Le statistiche più aggiornate sulla evoluzione della cremazione in Italia, come anche dell andamento della mortalità e delle forme di sepoltura, sono elaborate annualmente dalla SEFIT Federutility (Federazione dei Servizi Funerari Italiani). 5

6 Risultano evidenti già dall analisi di queste prime tabelle le enormi potenzialità del bacino del Centro-Sud Italia. Un diverso approccio culturale e la presenza di pochissimi impianti portano a percentuali di cremazioni decisamente irrisorie se paragonate alla media del Centro-Nord. E questa la ragione principale che ci spinge a proporre un investimento importante a Borgorose. 6

7 ANALISI DEMOGRAFICA La proposta di un intervento privato nella realizzazione e gestione di un nuovo impianto di cremazione che sia da riferimento per una vasta area del centro-sud non può prescindere da una analisi demografica che consenta di definire il potenziale numero di cremazioni: di seguito vengono pertanto riportati una serie di dati utili alle valutazioni dell investimento: Andamento demografico della popolazione residente in Lazio. Popolazione residente al 31 dicembre di ogni anno fino al 2010 e al 8 ottobre 2011, giorno precedente il Censimento. Dati ISTAT. Anno Data rilevamento Popolazione residente Variazione assoluta Variazione percentuale dicembre dicembre ,56% dicembre ,15% dicembre ,25% dicembre ,66% dicembre ,55% dicembre ,23% dicembre ,18% 7

8 dicembre ,98% dicembre ,82% 2011 (¹) 8 ottobre ,65% (¹) popolazione anagrafica al 8 ottobre 2011, giorno prima del censimento. Variazione percentuale della popolazione Le variazioni annuali della popolazione della regione Lazio espresse in percentuale a confronto con le variazioni dell'intera popolazione italiana. Movimento naturale della popolazione Il movimento naturale di una popolazione in un anno è determinato dalla differenza fra le nascite ed i decessi ed è detto anche saldo naturale. Le due linee del grafico in basso riportano l'andamento delle nascite e dei decessi negli ultimi anni. L'andamento del saldo naturale è visualizzato dall'area compresa fra le due linee. 8

9 Anno Bilancio demografico Nascite Decessi Saldo Naturale gennaio-31 dicembre gennaio-31 dicembre gennaio-31 dicembre gennaio-31 dicembre gennaio-31 dicembre gennaio-31 dicembre gennaio-31 dicembre gennaio-31 dicembre gennaio-31 dicembre (¹) 1 gennaio-8 ottobre (²) 9 ottobre-31 dicembre (¹) bilancio demografico pre-censimento 2011 (dal 1 gennaio al 8 ottobre) (²) bilancio demografico post-censimento 2011 (dal 9 ottobre al 31 dicembre) Indicatori demografici Principali indici demografici calcolati sulla popolazione residente in Lazio. Anno Indice di vecchiaia Indice di dipendenza strutturale Indice di ricambio della popolazione attiva Indice di struttura della popolazione attiva Indice di carico di figli per donna feconda Indice di natalità Indice di mortalità 1 gennaio 1 gennaio 1 gennaio 1 gennaio 1 gennaio 1 gen-31 dic 1 gen-31 dic ,0 46,7 123,5 94,9 20,3 9,4 9, ,8 47,7 125,1 97,5 19,9 9,7 9, ,0 48,1 123,1 98,8 19,7 9,9 9, ,0 48,5 119,2 100,9 19,5 9,6 9, ,6 49,3 114,3 104,0 19,7 9,6 8, ,7 49,9 117,2 107,4 19,9 9,4 9, ,0 50,3 119,6 109,5 20,2 10,1 9,2 9

10 ,9 50,6 123,5 111,5 20,2 9,6 9, ,6 50,9 127,4 114,3 20,2 9,5 9, ,0 51,0 132,7 117,3 20,1 (*) (*) ,2 51,7 132,9 123,0 19,9 - - (*) dato non disponibile perché la popolazione al 31 dicembre 2011 è allineata con la popolazione censita il 9 ottobre 2011 e non è direttamente confrontabile con la popolazione residente al 1 gennaio Come si evince il tasso di mortalità si aggira intorno alla percentuale dello 0,95% rispetto alla popolazione. PANORAMA DEGLI IMPIANTI DI CREMAZIONE NEL BACINO DI RIFERIMENTO RIF. IMPIANTO CREMAZIONI CREMAZIONI VARIAZIONE MAPPA S. BENEDETTO DEL TRONTO ASCOLI PICENO ROMA VITERBO Sono quattro attualmente i potenziali competitors dell eventuale nuovo impianto di Borgorose in un bacino d utenza che oggi può contare almeno sulle Regioni Lazio, Abruzzo e su parte di territori del centro-sud sprovvisti di impianti di cremazione. Si tratta degli impianti di Ascoli Piceno (con numeri ed efficienza molto bassi) 10

11 e di San Benedetto del Tronto nella parte a nord e di quelli di Roma e Viterbo nel Lazio. IPOTESI DI AFFLUENZA Riteniamo che la messa in funzione di un nuovo impianto a Borgorose ed una sua gestione professionale possa rappresentare un occasione unica per catalizzare verso lo stesso grande affluenza e possa rappresentare l elemento determinante per un incremento significativo della percentuale di cremazioni in questa vasta area. Le simulazioni effettuate, che tengono conto delle distanze dall impianto e delle vie di comunicazione hanno considerato una percentuale media di cremazione sul dato di mortalità del 15%. La mappa riportata di seguito evidenzia il potenziale bacino d utenza compreso nei 70 minuti di percorrenza da Borgorose. 11

12 Comune Provincia Regione Popolazione, totale per Comune Frascati Roma Lazio Monte Porzio Catone Roma Lazio 7452 Monte Compatri Roma Lazio 7166 Rocca Priora Roma Lazio 8456 Colonna Roma Lazio 3059 Artena Roma Lazio Labico Roma Lazio 2488 Palestrina Roma Lazio Valmontone Roma Lazio Cave Roma Lazio 8584 Genazzano Roma Lazio 5065 Guidonia Montecelio Roma Lazio Zagarolo Roma Lazio Gallicano nel Lazio Roma Lazio 3528 Tivoli Roma Lazio Sant'Angelo Romano Roma Lazio 2525 Palombara Sabina Roma Lazio 8726 Marcellina Roma Lazio 5175 San Polo dei Cavalieri Roma Lazio 2125 San Gregorio da Sassola Roma Lazio 1499 Castel San Pietro Romano Roma Lazio 698 Poli Roma Lazio 2025 Casape Roma Lazio 812 Castel Madama Roma Lazio 6407 Rocca di Cave Roma Lazio 357 Capranica Prenestina Roma Lazio 307 Pisoniano Roma Lazio 810 San Vito Romano Roma Lazio 3268 Ciciliano Roma Lazio 1073 Sambuci Roma Lazio 819 Saracinesco Roma Lazio 176 Cerreto Laziale Roma Lazio 1077 Gerano Roma Lazio 1133 Anticoli Corrado Roma Lazio 940 Vicovaro Roma Lazio 3819 Licenza Roma Lazio 955 Mandela Roma Lazio 639 Cineto Romano Roma Lazio 537 Percile Roma Lazio 271 Roviano Roma Lazio 1470 Vallinfreda Roma Lazio 290 Riofreddo Roma Lazio 713 Orvinio Rieti Lazio 456 Vivaro Romano Roma Lazio 242 Pozzaglia Sabina Rieti Lazio

13 Olevano Romano Roma Lazio 6000 Bellegra Roma Lazio 3134 Rocca Santo Stefano Roma Lazio 1014 Rocca Canterano Roma Lazio 279 Canterano Roma Lazio 401 Marano Equo Roma Lazio 782 Agosta Roma Lazio 1450 Cervara di Roma Roma Lazio 495 Subiaco Roma Lazio 9004 Arsoli Roma Lazio 1582 Oricola L Aquila Abruzzo 897 Turania Rieti Lazio 281 Collegiove Rieti Lazio 201 Collalto Sabino Rieti Lazio 539 Nespolo Rieti Lazio 283 Rocca di Botte L Aquila Abruzzo 449 Pereto L Aquila Abruzzo 637 Carsoli L Aquila Abruzzo 5068 Castellafiume L Aquila Abruzzo 987 Tagliacozzo L Aquila Abruzzo 6452 Sante Marie L Aquila Abruzzo 1497 Scurcola Marsicana L Aquila Abruzzo 2332 Magliano de' Marsi L Aquila Abruzzo 3497 San Vincenzo Valle Roveto L Aquila Abruzzo 2757 Isola del Liri Frosinone Lazio Sora Frosinone Lazio Balsorano L Aquila Abruzzo 3643 Fontechiari Frosinone Lazio 1287 Broccostella Frosinone Lazio 2396 Posta Fibreno Frosinone Lazio 1365 Pescosolido Frosinone Lazio 1473 Campoli Appennino Frosinone Lazio 1815 Morino L Aquila Abruzzo 1603 Civitella Roveto L Aquila Abruzzo 3260 Canistro L Aquila Abruzzo 1018 Capistrello L Aquila Abruzzo 5597 Civita d'antino L Aquila Abruzzo 1065 Luco dei Marsi L Aquila Abruzzo 5347 Avezzano L Aquila Abruzzo Massa d'albe L Aquila Abruzzo 1291 Celano L Aquila Abruzzo Ovindoli L Aquila Abruzzo 1204 Collelongo L Aquila Abruzzo 1596 Trasacco L Aquila Abruzzo 5956 Ortucchio L Aquila Abruzzo 1931 San Benedetto dei Marsi L Aquila Abruzzo 3916 Villavallelonga L Aquila Abruzzo

14 Lecce nei Marsi L Aquila Abruzzo 1699 Aielli L Aquila Abruzzo 1473 Cerchio L Aquila Abruzzo 1735 Pescina L Aquila Abruzzo 4699 Collarmele L Aquila Abruzzo 1051 Secinaro L Aquila Abruzzo 558 Gagliano Aterno L Aquila Abruzzo 396 Vicalvi Frosinone Lazio 766 Gioia dei Marsi L Aquila Abruzzo 2275 Bisegna L Aquila Abruzzo 467 Ortona dei Marsi L Aquila Abruzzo 988 Villalago L Aquila Abruzzo 738 Anversa degli Abruzzi L Aquila Abruzzo 439 Castel di Ieri L Aquila Abruzzo 437 Cocullo L Aquila Abruzzo 416 Goriano Sicoli L Aquila Abruzzo 685 Castelvecchio Subequo L Aquila Abruzzo 1448 Molina Aterno L Aquila Abruzzo 554 San Benedetto in Perillis L Aquila Abruzzo 175 Prezza L Aquila Abruzzo 1231 Bugnara L Aquila Abruzzo 1161 Raiano L Aquila Abruzzo 2726 Vittorito L Aquila Abruzzo 1142 Popoli Pescara Abruzzo 5755 Corfinio L Aquila Abruzzo 968 Scanno L Aquila Abruzzo 2352 Introdacqua L Aquila Abruzzo 1675 Pratola Peligna L Aquila Abruzzo 7939 Roccacasale L Aquila Abruzzo 768 Toffia Rieti Lazio 829 Poggio Nativo Rieti Lazio 1801 Mompeo Rieti Lazio 581 Frasso Sabino Rieti Lazio 531 Casaprota Rieti Lazio 695 Monte San Giovanni Rieti Lazio 665 Montenero Sabino Rieti Lazio 373 Contigliano Rieti Lazio 3142 Greccio Rieti Lazio 1504 Colli sul Velino Rieti Lazio 462 Labro Rieti Lazio 293 Monteleone Sabino Rieti Lazio 1266 Poggio San Lorenzo Rieti Lazio 516 Torricella in Sabina Rieti Lazio 1181 Poggio Moiano Rieti Lazio 2381 Rocca Sinibalda Rieti Lazio 943 Belmonte in Sabina Rieti Lazio 627 Colle di Tora Rieti Lazio

15 Ascrea Rieti Lazio 318 Castel di Tora Rieti Lazio 330 Longone Sabino Rieti Lazio 699 Concerviano Rieti Lazio 461 Rieti Rieti Lazio Cittaducale Rieti Lazio 6434 Marcetelli Rieti Lazio 182 Varco Sabino Rieti Lazio 250 Petrella Salto Rieti Lazio 1608 Pescorocchiano Rieti Lazio 2738 Fiamignano Rieti Lazio 1864 Castel Sant'Angelo Rieti Lazio 1320 Borgo Velino Rieti Lazio 845 Micigliano Rieti Lazio 149 Posta Rieti Lazio 919 Antrodoco Rieti Lazio 3011 Borbona Rieti Lazio 734 Borgorose Rieti Lazio 4630 Scoppito L Aquila Abruzzo 2251 Tornimparte L Aquila Abruzzo 3016 Cagnano Amiterno L Aquila Abruzzo 1685 Montereale L Aquila Abruzzo 3114 Barete L Aquila Abruzzo 635 Pizzoli L Aquila Abruzzo 2598 Capitignano L Aquila Abruzzo 742 Cittareale Rieti Lazio 552 Lucoli L Aquila Abruzzo 1046 Rocca di Cambio L Aquila Abruzzo 447 Rocca di Mezzo L Aquila Abruzzo 1531 Ocre L Aquila Abruzzo 984 Fossa L Aquila Abruzzo 630 Sant'Eusanio Forconese L Aquila Abruzzo 462 L'Aquila L Aquila Abruzzo Villa Sant'Angelo L Aquila Abruzzo 480 Fontecchio L Aquila Abruzzo 469 Fagnano Alto L Aquila Abruzzo 499 Prata d'ansidonia L Aquila Abruzzo 616 San Demetrio Ne' Vestini L Aquila Abruzzo 1553 Poggio Picenze L Aquila Abruzzo 917 Barisciano L Aquila Abruzzo 1768 Tione degli Abruzzi L Aquila Abruzzo 485 Acciano L Aquila Abruzzo 538 Caporciano L Aquila Abruzzo 324 San Pio delle Camere L Aquila Abruzzo 554 Castelvecchio Calvisio L Aquila Abruzzo 246 Carapelle Calvisio L Aquila Abruzzo 125 Santo Stefano di Sessanio L Aquila Abruzzo

16 Calascio L Aquila Abruzzo 224 Isola del Gran Sasso d'italia Teramo Abruzzo 4952 Campotosto L Aquila Abruzzo 865 Tossicia Teramo Abruzzo 1456 Montorio al Vomano Teramo Abruzzo 8918 Colledara Teramo Abruzzo 2155 Teramo Teramo Abruzzo Navelli L Aquila Abruzzo 700 Collepietro L Aquila Abruzzo 364 Capestrano L Aquila Abruzzo 1141 Ofena L Aquila Abruzzo 757 Bussi sul Tirino Pescara Abruzzo 3236 Pescosansonesco Pescara Abruzzo 574 Brittoli Pescara Abruzzo 470 Corvara Pescara Abruzzo 333 Castel del Monte L Aquila Abruzzo 707 Castelli Teramo Abruzzo 1600 Arsita Teramo Abruzzo 1061 Bisenti Teramo Abruzzo 2511 Castiglione a Casauria Pescara Abruzzo 902 Tocco da Casauria Pescara Abruzzo 3044 Bolognano Pescara Abruzzo 1339 Torre de' Passeri Pescara Abruzzo 3299 Pietranico Pescara Abruzzo 691 Scafa Pescara Abruzzo 3863 Castel Castagna Teramo Abruzzo 609 Basciano Teramo Abruzzo 2228 Penna Sant'Andrea Teramo Abruzzo 1673 Cermignano Teramo Abruzzo 2196 Canzano Teramo Abruzzo 1802 Castellalto Teramo Abruzzo 5866 POPOLAZIONE BACINO D'UTENZA MORTALITA' CREMAZIONI ATTESE CREMAZIONI A BORGOROSE COMUNE DI ROMA TOTALE (*) (*) SI IPOTIZZA DI RAGGIUNGERE QUESTO DATO NEL 2017 DOPO LA FASE DI START UP RESTI MORTALI 462 RESTI OSSEI

17 tasso di mortalità: 1% % affluenza a Borgorose da potenziale bacino: 100% % affluenza a Borgorose dal Comune di Roma: 10% % cremazione: 15% IL PROGETTO PER BORGOROSE Sulla scorta dell esperienza maturata in questi anni che ci ha portato alla realizzazione degli impianti di Domodossola (VB), Trecate (NO), Acqui Terme (AL), Albosaggia (SO) ed alla gestione dell impianto di Cava De Tirreni (SA) abbiamo sviluppato un progetto complessivo in grado di dare vita ad un impianto dalle grandi potenzialità. Si tratta di una struttura con una linea di cremazione e la predisposizione per una eventuale seconda linea, dotato di sala del commiato, sala d attesa, sala per la restituzione delle urne, uffici amministrativi, locale per le celle frigorifere, servizi igienici e locali tecnici per un importo complessivo di euro ,50 (La somma è comprensiva di spese tecniche). Alla struttura si aggiunge la realizzazione di un tratto di strada al fine di realizzare un nuovo accesso alla struttura cimiteriale. Altri aspetti salienti della proposta sono: installazione di tecnologia all avanguardia della Facultatieve Technologies; un contributo annuo al Comune pari al 5% del fatturato derivante dalle operazioni di cremazione; l impiego a regime di cinque unità lavorative; una concessione del servizio per la durata di 30 anni. La somma è comprensiva di spese tecniche. Lo studio effettuato sull affluenza e la definizione del progetto preliminare ha consentito l elaborazione di un Piano Economico Finanziario (di seguito P.E.F.) che dimostra la sostenibilità dell investimento ipotizzato per Borgorose. Di seguito si riportano le tabelle sintetizzanti i contenuti del P.E.F.: 17

18 ENTITA DELL INVESTIMENTO PRIVATO NUOVO IMPIANTO DI CREMAZIONE DI BORGOROSE (RI) QUADRO ECONOMICO OPERE E IMPIANTI opere edili ,00 Impianti elettrici ,00 Impianti idrico sanitari e antincendio ,00 Impianti di climatizzazione e distribuzione calore ,00 Impianto cremazione ,00 opere per allacciamenti utenze ,00 TOTALE OPERE E IMPIANTI ,00 ONERI PER LA SICUREZZA per lavori ed opere ,00 per oneri di sicurezza compresi nei prezzi e non soggetti a ribasso per oneri di sicurezza aggiuntivi non soggetti a ribasso ,00 TOTALE IMPORTO ,00 ALTRE SOMME Spese tecniche di progettazione - sicurezza - Direzione lavori - comprensive di contributi previdenziali ,00 Spese per attività di supporto, oneri R.U.P ,00 Spese per pubblicità 5.000,00 Commissione giudicatrice 4.000,00 Collaudo Tecnico Amministrativo ,00 Spese tecniche per accatastamento 4.000,00 Imprevisti ,00 oneri per allacciamenti ai pubblici servizi ,00 Acquisizione aree o immobili ,00 Attrezzature strumentali - celle frigorifero ,00 Attrezzature strumentali - Arredi e arredi speciali sala del commiato ,00 TOTALE ALTRE ,00 TOTALE CONCESSIONE ,00 IVA IVA su lavori e impianti 10% ,50 IVA su spese tecniche 22% ,00 TOTALE IVA ,50 TOTALE INVESTIMENTO ,50 Spese per predisposizione del progetto ,00 TOTALE IMPEGNO DI SPESA ,50 18

19 DETTAGLIO DELL INVESTIMENTO DIMENSIONAMENTI Area in concessione mq Opere di sistemazione esterna - area accesso parcheggi mq 685 Opere di sistemazione esterna - strada per accesso secondario mq Fabbricato tempio Crematorio mq 575 Tettoia stoccaggio rifiuti mq 20 Opere di sistemazione esterna - area cortile tecnico crematorio mq 425 Opere di sistemazione esterna - area manovra/scarico mq 105 Opere di sistemazione esterna - recinzione e cancelli ml 35 Opere di sistemazione esterna - area verde mq DETTAGLIO COSTI DESCRIZIONE LAVORAZIONI Dimensionamento stima unitaria importo Allestimento area cantiere per consolidamenti n , ,00 Opere speciali di fondazione - micropali n , ,00 Costruzione fabbricato tempio Crematorio valutato per superficie mq , ,00 Costruzione tettoia stoccaggio rifiuti mq , ,00 Opere di sistemazione esterna - area accesso parcheggi mq , ,00 Opere di sistemazione esterna - area comune manovra mq , ,00 Opere di sistemazione esterna - area cortile tecnico mq 425 crematorio 50, ,00 Opere di sistemazione esterna - aree a verde mq , ,00 Opere di sistemazione esterna - recinzioni e cancelli ml , ,00 Opere di sistemazione esterna - strada per accesso mq secondario 45, ,00 Opere per cabina di trasformazione energia elettrica (piazzale) n , ,00 Movimentazione speciali per introduzioni impianti n , ,00 Sistemazione aree verdi rimanenti - versante zona ingresso n , ,00 Impianti elettrici F.M. - tempio crematorio mq , ,00 Impianti elettrici F.M. - cortile tecnico mq , ,00 Impianti elettrici F.M. - area manovra/scarico mq , ,00 Impianti elettrici F.M. - area accesso parcheggi mq , ,00 Impianti elettrici F.M. - strada per accesso secondario mq , ,00 Impianti elettrici illuminazione - tempio crematorio mq , ,00 Impianti elettrici illuminazione - cortile tecnico mq , ,00 Impianti elettrici illuminazione - area manovra/scarico mq , ,00 Impianti elettrici illuminazione - area accesso parcheggi mq , ,00 Impianti elettrici illuminazione - strada per accesso secondario mq , ,00 Impianti audio/video n , ,00 Impianti videocontrollo e antiintrusione n , ,00 Impianti idrico sanitari - tempio crematorio - punti acqua n 9 750, ,00 Impianti idrico sanitari - punti acqua esterni n 6 200, ,00 Impianti meccanici - riscaldamento e climatizzazione n , ,00 Impianto antincendio n , ,00 Opere per allacciamento utenze n , ,00 TOTALE ,00 19

20 SUDDIVISIONE COSTI PER TIPOLOGIA preparazione edili elettrico termico idrosanit. e vvf , , ,00 allacciamenti TOTALE , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 20

21 DETTAGLIO COSTI DI GESTIONE COSTI DESCRIZIONE IMPORTI BASE Addetti cremazione , Impiegati , Gas COSTO A CREMAZIONE Energia elettrica COSTO A CREMAZIONE Manutenzioni 18,00 12, COSTO A CREMAZIONE 16, Altre utenze 8.000, Altre spese per servizi (pulizie, ecc.) , Assicurazioni 9.000, Spese generali , Altri costi (materiali di consumo, ecc.) , Contributo al Comune su servizio cremazione 5,00% Viene ipotizzato l impiego di n. 4 addetti alla lavorazione e di n. 1 impiegato amministrativo. Il costo energetico per ogni cremazione (gas e energia elettrica) è rilevato nella quotidiana gestione degli impianti del gruppo Altair. Le spese di manutenzione derivano dal puntuale rispetto del manuale di manutenzione fornito dalla casa costruttrice. Il contributo al Comune viene calcolato nella percentuale del 5% del fatturato derivante dalle operazioni di cremazione. 21

22 DETTAGLIO RICAVI RICAVI SERVIZI DI CREMAZIONE DESCRIZIONE IMPORTO Cremazioni salme 434,00 Cremazione resti mortali (casse in legno) 365,00 Cremazione resti mortali (casse cellulosa) 316,00 Cremazione resti ossei 168, Ricavi cremazioni Numero annuo cremazioni PARAMETRI APPLICATI NELLO SVILUPPO DEL P.E.F. PARAMETRI Tasso incremento costi (inflazione) 2,00% Tasso incremento ricavi 0,20% Durata mutuo (mesi) 120 Tasso d'interesse mutuo 5,50% Incremento annuo cremazioni 1,00% Durata leasing (mesi) 96 Tasso di interesse leasing 5,50% AMMORTAMENTI Voce contabile Importo complessivo ammortamento (anni) Importi ammortamento annuo Fabbricati , ,83 Impianti e macchinari , ,00 Attrezzature strumentali , ,00 22

23 SIMULAZIONE LEASING PER IMPIANTO CREMATORIO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO - TEMPIO CREMATORIO PROSPETTO LEASING SIMULAZIONE LEASING COSTRUENDO - 96 MESI - ANTICIPO 30%, RISCATTO 1% CAPITALE ,00 RISORSE PROPRIE: ACCONTO pari a ,00 spese per istruzione pratica e altre spese immediate 3.800,00 TOTALE SPESE IMMEDIATE DISPONIBILITA' REALE AL PERIODO ,00 numero rate 96 importo rate 6.900,00 rata finale/riscatto pari a 7.800,00 TASSO PER SINGOLO PERIODO 0,45% n (numero periodi nell'annualità) 12 Taeg 5,52% Tan 5,39% 23

24 SVILUPPO DEL P.E.F. (vengono riportati i primi quattro anni) PARTE ECONOMICA Anno RICAVI Cremazioni Totale ricavi COSTI Personale Gas Energia elettrica Manutenzioni Altre utenze Altre spese per servizi Assicurazioni Spese generali Altri costi Contributo al Comune Totale costi Margine Operativo Lordo (EBITDA) Ammortamenti Reddito Operativo (EBIT) Leasing impianto crematorio Mutuo - Rimborso interessi Mutuo - Rimborso capitale Utile lordo IRAP IRES Risultato Netto PARTE FINANZIARIA Anno Reddito Operativo (EBIT) Apporto risorse proprie IRAP IRES Ammortamenti Finanziamenti Cash flow INDICATORI VAN Domodossola, 12/05/

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